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SISTEMA IMMUNITARIO ed IMMUNODEPRESSIONE -
Immune 101 - By Willis Langford
:
Vi sono tre classi maggiori di
cellule immunitarie: i
granulociti, i
monociti e i
linfociti.
I linfociti si dividono in 3 sottogruppi: le
cellule B, le
cellule T e le
cellule killer. Le cellule T si dividono in CD4,
cellule aiutanti, CD8, cellule soppressori, e
citotossiche, CD8, cellule T killer. Queste presentano
sulla loro superficie la glicoproteina CD. Durante i
primi due anni di vita inizia un delicato rapporto 1 a 1
tra cellule CD4 (aiutante) e CD8 (soppressore).
Un rapporto CD4/CD8 che non sia 1:1 indica un
sistema immunitario anormale.
Quello che ne consegue è la produzione di
citochine, messaggeri chimici che hanno la funzione
di “dire” alle altre
cellule cosa fare. Le citochine,
dette anche fattori di crescita, sono il “linguaggio
comune” utilizzato dai sistemi immunitario, nervoso,
ormonale che tutto insieme regola la crescita e lo
sviluppo delle cellule e dei tessuti.
Gli studiosi
dicono:
”La stimolazione e lo sviluppo del
sistema immunitario (attraverso le malattie della prima infanzia-WSL) previene l’autoimmunità con l’evidenza
clinica che prova che la stimolazione immunitaria
previene le malattie auto-immuni attraverso la
regolazione dei fattori di crescita che riporta il corpo
all’equilibrio, con una normale comunicazione
cellula-cellula.
I fattori di crescita sono biologicamente attivi,
biochimicamente caratterizzati; le piccole proteine (citochine)
regolano la crescita la riparazione, il rinnovamento, la
morte delle cellule nel corpo, incluso lo sviluppo del
sistema immunitario e nervoso.
I fattori di crescita non hanno la necessità di entrare
nelle cellule per agire sul DNA, poiché utilizzano
specifici recettori cellulari che trasportano i segnali
nei geni. Fattori di crescita specifici quali derivanti
dalle piastrine (PDGF), i fattori di crescita-1 simili
all’insulina (IGF-1) e i fattori di crescita–beta (TGFb)
giocano un ruolo fondamentale nella prima fase, nel
ciclo detto “fase G1”. Questi fattori di crescita
determinano la sorte delle
cellule regolando quali geni
vengono “accesi” e quali”spenti”.
Quando un gene viene “acceso” si intende che viene
letto, e il suo messaggio viene tradotto in proteine. Se
un gene viene “spento” il suo messaggio rimane inattivo.
Molti virus
competono tra loro per prendere posto nel
DNA così come
fanno i fattori di crescita finché i virus non
sopraffanno i fattori di crescita determinando la sorte
della cellula,
ed è così che il
virus poi riesce a farsi moltiplicare dalle cellule e ad
infettare sempre più cellule. I fattori di crescita
contribuiscono alla comunicazione sana tra i vari
sistemi protettivi nel corpo, come il sistema nervoso,
quello ormonale e quello immunitario.
Se i fattori di crescita non lavorano correttamente, c’è
una comunicazione aberrante tra
cellule all’interno del
corpo, a cui fa seguito il caos. (Dr. Barbara Brewitt,
Chief Science Officer, Biomed Comm, Inc.).
Le attività dei
CD4+, le
cellule – aiutanti, i
linfociti
, si dividono in
Th1 (immunità cellule-mediata) e
Th2
(/immunità umorale).
L’attività Th1 è la prima linea di
difesa contro virus,
funghi,
protozoi, mentre l’attività
Th2 aiuta le cellule-B a produrre anticorpi.
Le cellule-T sono divise in queste due classi perché
dipendono da citochine specifiche che le cellule
secernono in risposta alla stimolazione antigenica.
Le
cellule Th1 producono principalmente interferone (IFN) e
interleuchina-2(IL-2), mentre le Th2 producono IL-4,
IL-5, IL-6, IL-10 e IL-13. Le due classi di cellule-T
quindi si differenziano attraverso il tipo di risposta
immunitaria che producono.
Mentre le cellule Th1
producono risposte immunitarie contro i parassiti
intracellulari come batteri e virus, le cellule Th2
producono risposte immunitarie contro l’elminto (verme
parassita) e parassiti extracellulari.
E’ interessante notare che le citochine prodotte da
ognuno dei gruppi Th si autoincrementa e
contemporaneamente inibisce lo sviluppo dell’altro
gruppo. Th1 e Th2 rappresentano due funzioni separate,
controbilanciate del sistema immunitario, e i problemi
sorgono quando il loro rapporto non è più equilibrato.
Dopo una forte risposta ad un episodio infettivo va al
primo posto l’attività delle
cellule Th1 di ricerca ed
eliminazione dei corpi estranei, e l’interleuchina 4 e
10 favoriscono il cambiamento di una classe di anticorpi
(IgG1) prodotti dalla memoria cellulare, sopprimono
l’attività delle cellule killer e iniziano ad inibire la
risposta immunitaria delle cellule THh1.
La produzione da parte della memoria cellulare dipende
da quanto forte è stata la risposta Th1.
Un esempio: L’azione immunologia intrapresa contro un
primo attacco da parte del virus
del morbillo è di tipo
Th1, con un intervento successivo di tipo Th2 che
dipende comunque dalla prima risposta di tipo Th1, segue
una inibizione dell’attività Th1 da parte degli
anticorpi Th2.
Tuttavia “queste alterazioni supportano l’ipotesi che
le alterazioni immunologiche indotte dall’immunizzazione
(vaccinazione) attivino la risposta di tipo-2
influenzando la produzione di anticorpi, sopprimendo
l’attività di tipo-1, al che le cellule-T influiscono
sulla riduzione della linfoproliferazione" (JID 1996, Vol
173, pg 1324-1325).
Vi rendete conto cosa significa questo ?
Vuol dire che ci sono quantità di anticorpi che
circolano a discapito dell’azione di ricerca ed
eliminazione contro altre infezioni. QUESTA è la DIFFERENZA TRA l’IMMUNITA’ NATURALE Th1, e l’IMMUNITA’
di TIPO Th2 INDOTTA dai
VACCINI, e ci sono situazioni in cui, nonostante
vaccinazione, e rivaccinazione, e richiami, non si
riescono a trovare anticorpi per quel particolare
virus
!
E’ possibile questo perché non c’è stata sufficiente
risposta di tipo Th1 ?
La carenza di
magnesio si è mostrata come con-causa della
diminuita produzione di anticorpi, e i linfociti, i
difensori principali che ha il nostro organismo contro
gli agenti esterni, sono inibiti dalla carenza di
magnesio, e molti di questi bambini sono carenti di
magnesio.
Per evitare l’azione di rigetto del feto, il
sistema immunitario della madre si sposta rapidamente
sull’azione Th2, e il bambino nasce con questa
“inclinazione” di tipo Th2.
Dopo la nascita, il sistema immunitario della madre
rapidamente si risposta sull’attività Th1 ed il
LATTE MATERNO AIUTA nel CAMBIAMENTO ANCHE il
SISTEMA IMMUNITARIO del
BAMBINO VERSO
il TIPO Th1.
La funzione immunitaria della madre è quindi
predominante sul tipo Th2, “derubandola” della sua
capacità naturale di difendersi da infezioni e allergie,
e lei trasmette questa “inclinazione” al bambino.
Il bambino è quindi incapace di riattivare la funzione
Th1 !!!!
C’è anche da considerare più approfonditamente il fatto
che lo stesso tipo di “insulto” tra individui
geneticamente diversi, provochi in alcuni risposte di
tipo Th1 e in altri risposte di tipo Th2.
Il rapporto tra queste due reazioni è regolato dagli
steroidi surrenali, in particolare cortisolo e DHEA:
siccome il cortisolo è antagonista del DHEA (e vice
versa), la produzione di cortisolo stress-indotta sposta
la predominanza dei linfociti CD4+ in favore
dell’espressione Th2.
Un eccesso di cortisolo intacca quindi la
detossificazione del fegato, favorendo la formazione
di tossine fisiologiche-ambientali. Oltretutto, un virus
che induca la risposta Th1, potrebbe portare l’azione
Th1 a stress. (Lancet, 1997, volume 349, p.1832).
Quando l’azione Th1 diminuisce, l’azione Th2,
predominante, favorisce l’insorgenza di malattie
croniche. Questa condizione favorisce l’attacco virale,
e della Candida. Un infezione virale cronica, come
quella data dal morbillo o altri tipi di infezione, non
si riescono a risolvere finche è questa la situazione
biochimica dell’organismo.
Oltretutto, ci sono studi che dimostrano che, quando
l’azione Th1 è soppressa, le infezioni virali mutano e
quindi un virus
relativamente innocuo, diviene virulento
e in grado di sopraffare il sistema Th2 causando gravi
malattie e morte !
Oltretutto, la
Candida favorisce il Th2. L’aumento di IgE permette
alla
Candida di fiorire.
Una reazione IgE, causa una reazione immediata,
orticaria, prurito, costrizione alla gola, minacciosi
per la salute. La reazione del tipo Th1 è la più importante per
controllare la
Candida.
Studi hanno mostrato un aumento di attività Th1 in
corrispondenza dell’aumento della
Candida.
Quando un individuo sano sviluppa una risposta
immunitaria compromessa, c’è gran probabilità che
sviluppi infezioni fungali resistenti alla terapia
antifungale.
Quando la funzione immunitaria è ripristinata, la
sovraccrescita della candida scompare. La rimozione del
mercurio ne è un esempio. Modulate le funzioni
immunitarie con Ambrotose e Phyt-Aloe della Mannatech,Inc.,
ed un multivitaminico/multiminerali per supportare il
timo, supplementate vit.E, CLO e Transfer Factor: tutto
questo riporterà il sistema Th1 nuovamente ad essere
predominante, controllando candida e virus.
Un'azione diretta contro
candida,
virus e
batteri è quindi indispensabile. Le popolazioni in
Asia trattano la candida utilizzando un cucchiaino di
sale sciolto in mezzo bicchiere di acqua aggiungendo
acido citrico e vit.C. In molti casi contrasta la
candida. Lasciate aperta ogni possibilità per
equilibrare e supportare il
sistema immunitario !
Uno dei fattori maggiormente responsabili nel mantenere
l’equilibrio è mantenere in equilibrio la
microflora.
Quando la microflora benefica è intaccata o distrutta il
vostro sistema si sposterà sul Th2, e ci saranno episodi
di allergia e asma. Una grande presenza di IgE nel sangue
evidenzia una predominanza del sistema Th2, carenza di
B6 e vit.E. Elevate IgE sono associate ad una storia di
pluriallergie. Spesso, gli effetti dannosi della Candida
sono dovuti ad una reazione allergica alla candida così
come una reazione alle tossine della candida.
Gli antifungali sono insufficienti fino a che non
si tratta la causa della sovracrescita.
Le
allergie sono indicatori di un
sistema
immunitario sovra stimolato, iperreattivo. Se avete
le IgE alte, dovete subito sospettare a candida e
strass, dovete supplementare zinco, il complesso delle
vitamine B e vit.E.
Le allergie mediate dalle IgE scompaiono con la
rimozione del mercurio. “ Gli autori concludono dicendo
che l’estratto di timo è utile nel trattare la
disregolazione delle IgE in bambini atopici (atopia=ipersensibilità)
- Cavagni 1989 -
Altri studi hanno mostrato generali miglioramenti in
bambini ipersensibili, somministrando estratto di timo -
Kouttab 89, Kaliuzhnaia 90 – L’aggiunta di calcio e vit.
A e D è indicata in presenza di asma e allergie.
Lo
stress è un fattore importante nell’”inclinazione”al
Th2, ed è considerata una delle maggiori cause della
depressione.
Qualsiasi tipo di stress fa innalzare l’ormone cortisolo
e l’ormone epinefrina(adrenalina), gli ormoni dello
stress, e questo vi rende più tendenti al sistema Th2 e
quindi maggiormente tendenti alle allergie. (Cortisol
will put a “tire” of fat on the belly and hips )
Il cortisolo secerne del grasso nella pancia e nelle
anche, e se in eccesso, danneggia e uccide neuroni.
Inoltre fa diminuire i livelli dei fattori di crescita
necessari alle cellule cerebrali per prosperare, e
riduce i velli di serotonina necessaria per la crescita
di nuovi neuroni.
Una dieta ricca di carboidrati raffinati va ad alterare
l’azione collettiva ormonale che include cortisolo,
adrenalina e insulina e favorisce la dominanza Th2. Il
collasso delle surrenali promuove li spostamento di
citochine dal Th1 al Th2. Metalli pesanti come il
mercurio favoriscono la predominanza Th2.
Per ridurre al 47% lo stress prodotto dal cortisolo,
somministrate 100-200 mcg di cromo ogni giorno (200-400
negli adulti). Anche un massaggio può ridurre lo stress.
Il cromo da solo però non è efficace se non c’è
sufficiente niacina. Magnesio, b6 e vit.C, acido
pantotenico riducono il cortisolo. Questo riduce lo
stress.
Uno studio mostra come i livelli di glutatione presente
nelle cellule- antigene, determina quale dei due
sistemi, Th1 e Rh2, è predominante.
Un AUMENTO del
GLUTATIONE MOSTRA uno SBILANCIAMENTO a
FAVORE di una RISPOSTA di TIPO Th1. (Peterson,
1998)
Un altro metodo viene utilizzato per coloro che hanno
problemi respiratori.
Alla CLINICA Tahoma, sono stati riscontrati
miglioramenti significativi somministrando
Glutatione nebulizzato (60mg) 2 volte al giorno a
pazienti con
bronchite cronica ed enfisema.
Se avete problemi a metabolizzare il
solfuro, supplementando glutatione, provocate un
accumulo di troppa
sulfite, e questo provoca respiro ansimante.
Supplementando B6 e molibdeno può allieviare il sintomo.
Questo può caricarsi con la cisteina, e ciò è davvero
tossico.
In ogni caso, per ridurre l’enfisema e la bronchite
supplementate
acido retinoico (vitamina A)
I più, quando la
patulina (una
micotossina - vedi
candida - altamente tossica prodotta da metaboliti
dei funghi), che rende il glutatione non disponibile per
l’iterazione mBC1, è stata messa in contatto con
cellule
trattate con Ambrotose della Mannatech, si è visto come
i gliconutrienti (*) siano in grado di proteggere le
cellule dalla distruzione del
glutatione.
Questo dimostra come i gliconutrienti non solo
incrementano la produzione di glutatione, ma addirittura
lo proteggono.
(*) I nutrienti essenziali, chiamati anche nutrienti
vitali o micronutrienti, sono elementi nutritivi
fondamentali o di prima necessità, ovvero che non
possono essere prodotti dal nostro organismo e devono
essere assunti tramite il
cibo.
Dei 20 diversi aminoacidi conosciuti, 8 sono essenziali.
Delle 13 vitamine, 2 non sono essenziali, perché in
determinate circostanze possono essere prodotte dal
corpo. Come del resto gli oligominerali (microelementi)
- compresi tra i minerali -, che si trovano nella massa
corporea, a differenza dei 7 macronutrienti, in
concentrazione inferiore a 50mg/kg. Dei 28
oligominerali, 13 sono essenziali. Alcuni acidi grassi
insaturi sono essenziali per l'uomo, perché non possono
essere prodotti dall'organismo.
Gli acidi grassi che hanno doppio legame in determinate
posizioni, vengono chiamati acidi grassi omega-n.
Di oltre 200 gliconutrienti presenti in natura, 8 sono
essenziali, vale a dire indispensabili per un'ottimale
comunicazione intracellulare e vengono chiamati zuccheri
essenziali.
Riuscite a capire il significato di questo ?
Mercurio,
cadmio,
piombo,
arsenico - vedi:
Metalli tossici - sono agenti che si legano ai
gruppi sulfidrici e che distruggono il
glutatione !
Inoltre i gliconutrienti favoriscono il lavoro
del sistema immunitario, aumentando la produzione della
sintesi enzimatica del glutatione nelle
cellule, e
naturalmente producendo glutatione, potente antiossiante.
“…assumendo gliconutrienti si protegge l’intestino dai
danni degli antibiotici, soprattutto nei soggetti
immuno-compromessi”.
I metalli sulfidril-reattivi, mercurio, cadmio, piombo e
arsenico, sono particolarmente insidiosi, e possono
intaccare un gran numero di processi nutrizionali e
biochimici.
I metalli, non solo hanno un effetto pro-ossidativo ma
inibiscono gli
enzimi antiossidativi e distruggono il glutatione
intracellulare. Hanno inoltre la capacità di distruggere
le attività biologiche e metaboliche di molte proteine
grazie alla loro affinità con i gruppi sulfidrici –
(Metabolismo della cisteina e tossicità dei metalli, di
David Quig)
Nonostante la considerevole somiglianza dei sintomi
associati alla presenza di questi metalli
nell’organismo, è chiaro che gli effetti variano a
seconda dell’organo in cui si accumulano. Ad esempio
mercurio e cadmio si depositano nei reni ; tuttavia , a
differenza del mercurio, il cadmio non oltrepassa la
barriera ematoencefalica e in contrasto con il mercurio,
il cadmio è più associato a neuropatie periferiche che
non a disordini dl sistema nervoso centrale. Il piombo
si deposita principalmente nelle ossa, e distrugge
l’eritropoiesi.
Il
metylmercurio ha grande affinità con i gruppi
sulfidrici, che agiscono sulle attività
enzimatiche.
Il cadmio (la maggiore fonte di cadmio sono i prodotti
con farina bianca e il fumo di sigaretta) , prende di
mira i reni, causando, tra le altre cose, una gran
perdita di
aminoacidi e una deficienza nel metabolismo della
vitamina D che può portare a rachitismo e
osteoporosi.
La vitamina D è una sostanza lipo-solubile, quindi, se
ci sono insufficienti grassi e olii nella dieta, il suo
assorbimento è compromesso. La vitamine D è assorbibile
solo in presenza di bile e parte del suo assorbimento
avviene nel duodeno, quindi, se le feci sono di colore
chiaro, la vit.D sicuramente non è ben assorbita.
Inoltre, studi hanno dimostrato che l’assunzione di
vit.A interferisce con l’assorbimento di vit.D; quindi,
si deve assumere un adeguata quantità di vit.D in ogni
circostanza.
Gli adulti, specialmente coloro che vivono a nord oltre
il 33° parallelo, devono assumere da 2000 a 4000 IU di
vit. D ogni giorno.
Il rischio è per gli adulti oltre i
40. I bambini che assumono vit. D hanno l’80% di rischio
in meno di sviluppare diabete.
Assumendo vit.A e D. dal
CLO risolve il problema. Tuttavia, recenti studi hanno
visto che la forma attiva dell’ormone della vit.D
(1,25D) è presente in quantità eccessiva rispetto alla
forma 25D in pazienti diagnosticati con una serie di
malattie infiammatorie, ad esempio certe forme di
malattia autoimmune, sarcoidosi, sindrome da fatica
cronica, fibromialgia, Chron, colite ulcerosa, malattia
di Lyme.
Tutto fa pensare che queste malattie siano dovute a
produzione sregolata di 1,25D da parte dei macrofagi nel
corso di risposte immunitarie di tipo Th1. Le ricerche
hanno evidenziato che questo ha luogo in risposta alla
presenza di cellule immunitarie infettate da batteri e
da altri tessuti.
Sarebbe prudente testare le due forme di vit.D e
calcolare il loro rapporto: 1,25D/25D ogni qualvolta ci
troviamo di fronte ad una malattia autoimmune.
I sintomi da ipervitaminosi da vit.D includono: fatica,
debolezza, cambiamenti d’umore, insonnia, incapacità di
concentrazione, sonnolenza, irritabilità, sensazioni da
intossicamento, sapore metallico, difficoltà di
deglutizione, dolori muscolari e articolari, e altri
sintomi.
Uno degli enzimi inibiti dai
metalli pesanti è la colina acetil-transferasi che è coinvolta nell’ultima fase
della produzione di acetilcolina. Si sono riscontrati
diminuzioni di acetilcolina fino ad arrivare a meno di
1/5 della produzione normale , causando disfunzioni
motorie.
Questo probabilmente è in relazione con il dato del 70%
di bambini artistici che presentano alti livelli di
colina. Il cadmio inibisce gli enzimi contenenti
enzimi-sulfidril e quindi anche bassi dosaggi intaccano
i livelli di norepinefrina, serotonina e acetilcolina.
La maggior conseguenza della riduzione di acetilcolina
nell’area dell’ippocampo è la perdita di memoria a breve
termine. Questo sta alla base di una ridotta, povera
comprensione nella comunicazione con altre persone, il
che contribuisce a peggiorare i comportamenti
antisociali, illogici. La causa principale della
riduzione di acetilcolina è l’accumulo eccessivo di
metalli come alluminio piombo e mercurio. Quando questi
metalli vengono rimossi, l’acetilcolina subito ritorna a
livelli normali, e spesso aumenta di due,tre volte
rispetto alla situazione precedente al trattamento,.
Depositi anormali di
alluminio, piombo, ferro e mercurio nel cervello,
particolarmente nell’ippocampo, è una delle principali
cause della diminuzione cerebrale dei livelli di
acetilcolina, di ipersensibilità eccessiva nei campi
magnetici, del disturbo Pre-Alzheimer, nell’autismo dei
bambini.
Autore:
“Acupuncture & Electro-Therapeutics Research,
2000, Vol. 25 Issue 3/4, p230, 3p. Author: Omura,
Yoshiaki AN: 5974837 ISSN: 0360-1293.” Supplementare
colina per aumentare l’acetilcolina (utilizzando
lecitina) è controindicato in bambini che presentano
crisi
epilettiche.
L’esposizione di tipo
EMF causata da: linee elettriche, centraline
telefoniche, traffico aereo, luci fluorescenti, teminal
di computer, e apparecchi domestici, è stata dimostrata
essere causa di stress. In accordo con quanto sostiene
dott .Selye, l’80% delle malattie nelle società
tecnologiche è dovuto a
stress, secondo quanto riportato dal 90% dei medici
e considerandolo come causa del 50% di assenteismo dal
lavoro.
I genitori di bambini con problemi sono spesso in questa
condizione, come i bambini stessi. Durante lo stress l’intestino
diventa
permeabile a molte sostanze normalmente eliminate.
Ad esempio, l’adrenalina per via orale e l’istamina sono
tossiche per un animale sotto stress, ma normalmente non
sarebbero tossiche. I metabolici endogeni che
normalmente non produrrebbero reazioni autoimmuni lo
fanno in situazione di stress. (Seyle 1950).
Recenti studi hanno mostrato come segnali a 60 hertz
danneggiano il DNA del
cervello.
I livelli di melatonina
vengono ridotti dall'EMF e il battito cardiaco ne
risente. Sono stati fatti studi anche sui cellulari. Gli
EEG di adolescenti erano influenzati per almeno 8 ore
dopo soli pochi minuti di conversazione con il
cellulare!Test hanno dimostrato che utilizzare il
cellulare di sera disturba il sonno. Un’UNICA microonda
può dare problemi e noi follemente utilizziamo questo
strumento per ore !
Lo stress da EMF causa fatica, problemi di sonno, anche
coagulazione del sangue riducendo la circolazione. Anche
l’attività dei globuli bianchi è intaccata.
I giochi al computer producono anomalie nel lobo
frontale, i videogiochi influenzano il comportamento,
inducono alla violenza, al suicidio. Sono stati fatti
esperimenti in cui sono stati somministrati a ratti
farmaci in grado di neutralizzare i radicali liberi
prima di sottoporli ad esposizione elettromagnetica.
Questo trattamento effettivamente ha impedito il danno
nel DNA delle cellule cerebrali. Sembra si debba
continuamente incrementare la produzione di glutatione
supplementando cilantro, aglio, melatonina, zinco,
selenio, oppure antiossidanti come l’Ambrotose e il Phyt
Aloe, per coprire il sapore e l’odore dell’aglio basta
aggiungerlo a menta e succo di arancia.
La conseguenza della sopramenzionata perdita di
acetilcolina è l’aumento di dopamina. Il fumo di
sigaretta (si intende anche il fumo passivo) riduce il
MAO, un enzima che scinde la dopamina e altri elementi
chimici, compromettendo la capacità di contrastare le
sostanze pericolose.
Inoltre, la carenza di magnesio e zinco produce un
aumento di catecolamine nel cervello. (Studi su animali
hanno mostrato come una carenza di
magnesio intacchi la dopamina ma non la serotonina
né la norepinefrina nel cervello). Il risultato può
portare alla perdita del controllo, episodi di panico in
soggetti che soffrono normalmente di ansia. Questi
comportamenti normalmente vengono trattati con ¼-1/2 mg
di Risperdal. Ma è meglio aumentare i livelli di
acetilcolina, anche se può essere difficile a causa
dell’azione del cadmio. DMAE è la miglio scelta tra i
supplementi.
La disfunzione dopaminergica può essere la causa
biologica principale di ADHD. Il ferro serve come
co-enzima nella sintesi della dopamina, quindi la
carenza di ferro può essere parte dei sintomi di
pazienti ADHD o con autismo. La carenza di ferro può
avere gravi effetti sul sistema nervoso centrale perchè
il ferro nel CNS è legato alla ferritina, la quale
diminuisce in caso di anemia da carenza di ferro,
situazione comune nell’autismo, inoltre è collegata
all’ipotiroidismo.
Inoltre, gli enzimi del rame formano neurotrasmettitori
vitali come la dopamina e la norepinefrina.
Il
cervello, più che l’ippocampo o il cervelletto,
vedono la diminuzione di questi neurotrasmettitori dal
30 al 60% in situazioni di carenza di rame. Ho già
indicato come aumentare la produzione di acetilcolina.
Perché allora non somministrare supplementi sicuri come
B6, magnesio, zinco, ferro o rame(se necessario) e altri
nutrienti invece che utilizzare il Risperdal che è anche
tossico per il fegato? Una osservazione interessante: lo
sbattere delle ciglia varia in rapporto alla dopamina:
meno dopamina, meno battiti di ciglia. Il normale
battito delle ciglia è di 15-30 per minuto.
Provate a contarli, quando però non siete concentrati su
nulla.
Se i battiti sono meno di 20 al minuto c’è bisogno di B6
e tirosina. Un altro fattore protettivo è menzionato in
questo estratto: “Abbiamo iniettato piombo acetato
(10mg/kg) in ratti , ogni giorno per 7 giorni, il che ha
significativamente ridotto la sintesi dell’Eme così
come evidenziato dalla diminuzione dell’emoglobina nel
sangue, così come per la sintesi dell’acido delta-
aminolevulinico del fegato, la deidratasi dell’acido
delta-aminolevulenico negli eritrociti, ed il contenuto
epatico di ferro.
Questi effetti sono stati accompagnati con
l’innalzamento della perossidazione epatica dei lipidi e
diminuzione di antiossidanti enzimatici quali il
glutatione, il glutatione S-transferasi,la
siperossido-dismutasi, la catalasi, così come
antiossidanti non-enzimatici come l’intero gruppo
sulfidrico e il glutatione. Oltretutto, il trattamento
con piombo (iniezioni) ha causato carenza epatica di
rame e zinco insieme ad un aumento della concentrazione
di piombo sia nel plasma che nel fegato.
Un pretrattamento giornaliero con melatonina 30mg/kg, è
in grado di prevenire gli effetti del piombo sulla
sintesi dell’Eme e sulla carenza di ferro,oltre che
sugli antiossidanti, il tutto accompagnato con una
normalizzazione marcata della perossidazione lipidica e
la modulazione di rame e zinco nel fegato.
J Biochem Mol
Toxicol 2000;14(1):57-62 Prophylactic effect of
melatonin on lead- induced inhibition of heme
biosynthesis and deterioration of antioxidant systems in
male rats. El-Missiry MA. Department of Zoology, Faculty
of Science, Mansoura University, Egypt.
In un altro punto di questo documento, ho menzionato la
funzione protettiva della melatonina su gli effetti
provocati dal mercurio.
Lo zinco, assunto in quantità
appropriata, impedisce l’assorbimento del piombo e
stimola la produzione del glutatione-perossidasi e
reduttasi. Si sa inoltre che la melatonina inibisce il
fattore tumorale necrotico alpha, oltre che favorire la
crescita di sulfati. Favorisce lo sviluppo degli ormoni,
riduce la pressione sanguigna, diminuisce i livelli di
cortisolo.
Un recente studio ha evidenziato come nessun paziente
autistico abbia un ritmo circadiano della melatonina
normale (MLT) ! Anzi, il loro ritmo è molto lento,
soprattutto durante la notte. (questo crea problemi di
sonno).
La conclusione ci dice che si può supporre l’esistenza
di una ipofunzione endocrina pineale nei soggetti
autistici.
Si consigliano 1-3 mg di
melatonina coniugata, sia se ha problemi
di sonno che no. I metalli come il mercurio hanno un
effetto tossico anche sul percorso biosintetico
dell’Eme.
Questo percorso può essere analizzato e la sua
interruzione interpretata come effetto di esposizione
tossica. La regolazione dell’Eme è favorita dalla
vitamina A,
dalla
melatonina e dallo
zinco.
Viene diminuita con l’esposizione a benzina, benzene,
piombo, arsenico e cadmio.
L’Eme è sintetizzato
principalmente nel
fegato, i globuli rossi e la
creazione dei globuli rossi nel midollo osseo.
Come
“facilitatore” del citocromo p450 (fase 1 del fegato)
(enzimi detossificanti), l’Eme è carente in situazioni
di avvelenamento da mercurio che abbassa i livelli di
p450 e diminuisce la capacità delle
cellule di ripulirsi
da prodotti chimici, specialmente quelli che si
concentrano nel fegato e nell’intestino.
L’Eme ridotto
intacca altri percorsi metabolici oltre a distruggere il
p450. Coloro che soffrono di vari tipi di disturbi
ambientali e di sensitività chimica multipla, presentano
sintomi da eccesso di porfirine e ridotta attività p450.
Coloro che sono avvelenati dal mercurio, presentono
sintomi simili. “Le persone con disturbi della metallotioneina sono particolarmente sensibili ai
metalli tossici, e la sovrametilazione e associata ad
una grave sensitività chimica.
Un trattamento efficace prevede tre fasi:
1) evitare esposizioni ulteriori a questi elementi
2) trattamento biochimico per favorire ed accelerare
l’uscita delle sostanze tossiche dal corpo
3) correzione dello sbilanciamento chimico per
minimizzare la vulnerabilità alle sostanze tossiche.
–
dr.Walsh: La niacinamide è utilizzata per “demetilare”
i sovrametilati.
Alcuni dei cofattori vitaminici e minerali richiesti per
le reazioni mediate del citocromo p450 includono la
riboflabina, niacina, magnesio, fero e un certo numero
di minerali. Una madre ha riportato come la fluttuazione
giornaliera –giorni buoni e giorni cattivi- dipendeva
probabilmente dalla sensitività chimica. “ho
somministrato 1500-2000 mg di niacinamide dividendola in
varrie dosi durante il giorno. È stata la mano di Dio.
Abbiamo avuto 3 settimane senza fluttuazioni, senza
cerchi neri intorno agli occhi, e soprattutto senza
nessuno di quei comportamenti che erano il suo problema
maggiore. “Non c’è bisogno di dosi alte, basta iniziare
a basse dosi ed eventualmente aumentare, finchè non si
ottiene il risultato desiderato.
La niacinamide era il
trattamento migliore per la pyrroluria finchè il
Pfeiffer non dimostro invece la necessità di B6 e zinco.
Le difese antiossidanti ridotte sono caratteristica di
quegli individui che dimostrano di avere più sensitività
rispetto all’esposizione chimica, che cercano di evitare
la luce e che hanno problemi comportamentali e di
apprendimento. Un piccolo gruppo di bambini è migliorato
molto una volta che le difese antiossidanti sono state
ripristinate.
Oltre allo stress-indotto, alla soppressione
immunitaria, il sistema di difese naturali dell’organismo
è suscettibile allo stress indotto dalla malnutrizione.
Quando l’organismo inizia a soffrirne, le
cellule del
sistema immunitario sono deprivate dei nutrienti
necessari per le loro funzioni. Oltre ai macronutrienti,
una miriade di micronutrienti tra i quali zinco,
selenio, vit.A, C, E, B6, gli aminoacidi glutamina,
cisteina, arginina, l’assunzione di omega-3 e Omega – 6
, sono necessari per un
sistema immunitario funzionale.
Osservazioni, ci dicono che gli acidi grassi (FA)
possono modulare la risposta immunitaria attivando
direttamente le cellule-T, e suggeriscono che
l’alterazione delle cellule FA verso gli Omega-3 sia un
tentativo per controllare l’infiammazione che spesso
porta al cancro.
L’assunzione di Omega-3 nell’infanzia è vitale e
previene l’insorgenza di
ADHD migliorando le performance cognitive. I
polifenoli che si trovano nell’olio extravergine di
oliva aumentano il livelli di vitaminaE, quindi migliorano
il sistema difensivo antiossidante.
Questo ha effetti sul colesterolo poichè fa diminuire
l’ossidazione LDL e fa aumentare i livelli di HDL.
Livelli adeguati di CLO e olio di oliva ci si assicura
un’azione sinergica antiossidante. Inoltre, lo
sbilanciamento degli acidi grassi contribuisce a ridurre
la velocità di conduzione dei nervi periferici e del
flusso sanguigno. Senza un flusso sanguigno ben
funzionante, i neuroni muoiono.
Questo sbilanciamento
può essere corretto supplementando GLA (l’Omega-6
contenuto nel Evening Primrose Oil)
La circolazione
sanguigna migliorata, migliora la condizione dei nervi
dl 34%, se poi si combina all’azione degli
antiossidanti, arriviamo al 72% !
E’ importante notare che il
vaccino MMR, e l’infezione da
morbillo cronico che spesso segue, consuma la vit. A
nel corpo.
Studi recenti, hanno dimostrato che individui sottoposti
ad infezioni gravi espellono grandi quantità di vit.A
nelle urine, mentre i soggetti sani non ne espellono.
La causa di ciò sembra essere la funzione danneggiata
delle cellule dell’epitelio dei tubuli renali, che di
solito dovrebbero riassorbire la vit.A durante un
infezione.
La carenza di vit.A e di zinco ostacola l’azione del Th1, i nostri
bambini sono tutti carenti di questi
nutrienti (la vit.A necessita dello zinco). Nessuna
altra carenza nutrizionale è associata alle infezioni
come la carenza di vit.A. In Sud-Africa si è visto che
iniettando 200.000 unità di vit.A riduce del 50% la
mortalità causata dal
vaccino del morbillo.
I bambini carenti di vit.A
sono più suscettibili agli effetti del DDT, del PCB e
dei fattori canceregoni degli idrocarburi.
Anche in Australia, si è visto che la vit.A riduce la
mortalità infantile tra gli aborigeni del 50%, vicino
cioè allo zero.
Il dr Kalokerinos ha potuto notare che dopo la
vaccinazione i bambini che morivano, morivano di
scorbuto fulminante.
Per questo ha cercato di migliorare
l’alimentazione di questi bambini, introducendo vit.C,
evitando di vaccinare i bambini malati di influenza o
altre infezioni. Il risultato è stato che è stato
premiato nel 1978 con medaglia al merito. Si deve dare
molta vit.C e A ai bambini prima di vaccinarli, e anche
dopo la vaccinazione (NdR: per coloro che non
riescono a dire di NO alla
vaccinazione).
L’immunità
cellule-mediata (CMI) è probabilmente bassa in molti
neonati, e i vaccini la
abbassano ulteriormente.
Un vaccino
diminuisce la CMI del 40%, 2 vaccini del 60%. E tre ? Le
vaccinazioni
vengono ripetute
nell’arco di 12 –18 mesi.
Ed alcuni medici,
solo per profitto, somministrano 10
vaccini a virus
in una volta sola
!!
Non lasciate
che cio' venga fatto ai vostri
bambini.
La seconda dose di DPT (Difterite-Pertosse-Tetano) viene somministrata a 12 mesi. Si
è visto nelle cavie che il citocromo p450 diminuisce del
50% nei sette giorni seguenti la vaccinazione, La
fosfo-sulfotransferasi , una fase II di detossificazione,
diminuisce.
I bambini che ricevono la DPT presentano episodi di
epilessia 3 volte di più che nella norma. Un simile
incremento si riscontra anche dai 4 ai 7 giorni dopo la
vaccinazione MMR. Questa diminuzione del p450 favorisce
la penetrazione delle tossine nel sistema, quindi
l’intossicazione da
metalli pesanti e altri veleni,
inclusi il
thimerosal, l’alluminio,
la
formaldeide, e altri veleni
contenuti nei vaccini.
Il mercurio si è visto giocare un ruolo fondamentale nel
bloccare il processo p450 del fegato.
Il cadmio ha effetti tossici su molti degli
enzimi che
hanno il ferro come co-fattore, inclusi gli enzimi p450.
Il mercurio fa diminuire o BLOCCA l’ossidazione
dello
zolfo
riducendo i solfati e il
glutatione
che fanno parte del processo coinvolto nella
detossificazione delle tossine come
il mercurio. Il glutatione è prodotto attraverso
l’ossidazione dello zolfo.
Bassi livelli di glutatione disponibile sono stati
trovati in stati di aumentata ritenzione di mercurio e
di aumentati effetti tossici.
Un pretrattamento con 100 microM di glutathione etyl- ester o N –acetylcisteina (NAC),
ma non con metionina, dà come risultato u aumento di GSH
intracellulare. Oltretutto, un pretrattamento con
glutathuione ethyl-ester o NAC PREVIENE LA
CITOTOSSICITA’ derivante dall’esposizione con 15 microM
di thimerosal - PMID: 15527868. Se dovete essere
vaccinati con vaccino contenente thimerosal, è assumere
un grammo di NAC prima e dopo con gran quantità di vit.A
e C.
Il percorso
enzimatico (fase 1) del citocromo p450 è l’unica
via che ha un bambino per lottare con le endotossine
dell’intestino.
La fase 1 è una dei sistemi intaccati dal
vaccino DPT e
da altri vaccini. Le tossine dell’E.Coli (e quelle della
candida), che si liberano quando il
fegato è
compromesso
dal DPT, possono determinare gravi conseguenze, e sono
state associate alla sindrome della morte improvvisa
infantile! Questo è quello che può succedere quando c’è
una deficienza cronica di vit.A e C così come avviene
nelle diete povere o in situazioni di infezioni croniche
da morbillo.
vedi: Danni dei Vaccini
Nessuna azione è efficace ber sradicare batteri e
funghi, poiché rilasciano grandi quantità di tossine, se
non si supplementano adeguatamente nutrienti
antiossidanti particolarmente vit.A e C. Utilizzando
Alka Selzer Gold si riduce l’effetto del die-off. “il
ripetuto utilizzo di vaccinazioni tende a spostare il
sistema immunitario verso la produzione di anticorpi ,
che è la fase Th2, allontanando la sua azione dalla fase
Th1.
Questo è stato verificato con osservazioni fatte
soprattutto nei casi di
Sindrome del Golfo: molte vaccinazioni hanno
abbassato le risposte immunitarie infiammatorie
favorendo un’attività auto-immune cronica di tipo Th2.
“Un uso prudente delle vaccinazioni vuol dire
utilizzarle selettivamente, e non indiscriminatamente.
Per essere utili e non pericolose, si deve prima
valutare in ogni individuo quale funzione è predominante
nel suo sistema immunitario: Th1 o Th2 ?
Negli individui in cui predomina il Th1, il
sistema
immunitario cellulare è iperreattivo e causa numerose
infiammazioni acute, quindi una vaccinazione può essere
utile perchè va ad equilibrare il sistema. Negli
individui in cui è prevalente la funzione Th2, si è in
presenza di meno infiammazioni acute , ma c’è la
tendenza ad allergie croniche o infiammazioni di tipo
autoimmuni, in questi casi la vaccinazione aggrava lo
sbilanciamento e questo è pericoloso per l’individuo –
Philip F.Incao, MD.
Le vaccinazioni multiple, influenzando la predominanza
Th2, favorisce l’insorgenza di atopia-ipersensibilità
atopica–asma, eczema, febbre da fieno, intolleranze
alimentari, e probabilmente, autoimmunità, indotta da
vaccinazioni ( produzione di anticorpi.
Un aumento dell’incidenza dei disturbi atopici nei
bambini può essere in relazione con i programmi di
vaccinazione responsabili appunto di risposte
immunitarie di tipo Th2.
Studi condotti in Nuova
Zelanda, hanno evidenziato un aumento di 4 volte di asma
nei bambini che hanno assunto antibiotici.
Gli
antibiotici, assunti nei primi 2 anni di vita fanno
aumentare il rischio allergie da 5 a 6 volte. Prodotti
contenenti microflora quali yoghurt o capsule contenenti microfolora benefica possono prevenire questi episodi.
La letteratura medica mostra che c’è un'associazione
tra
vaccinazioni
antivirali e insorgenza dell'asma
nell’infanzia.
Bibliografia: Soppressione Th1 da vaccino
1. Stickl H, 'Immuno soppressione iatrogenica come
risultato della vaccinazione', Fortschr Med, 5 marzo
1981, 99(9); 289-292
2. Toraldo R, 'Effetto della vaccinazione
morbillo-parotite-rosolia sulle funzioni neutrofile
polimorfonucleare nei bambini', Acta Paediatr, 1992 Nov;
81(11):887-890
3. Munyer, 'Funzione linfocitaria depressa dopo la
vaccinazione morbillo- parotite rosolia', Journ.
Infection Disorder, vol 132, n.1, luglio 1975, p 75-80
4. Oski & Naiman, 'Effetto del vaccino del morbillo sui
livelli di piastrine', NEJM, 18 agosto, 1966, p 352-356
5. Reik L, 'Vas****mielinopatia disseminata: una
complessa malattia da vaccini', Ann Neurol, aprile 1980,
7(4):291-296
6. Wilkins & Wehrle, 'Ulteriori evidenze contro la
somministrazione ad infanti sotto i 12 mesi: risposta
immunitaria alterata a seguito di vaccinazioni', Jour
Ped, 1979, Vol 94, p 865-869
7. Futton A, 'I vaccini possono causare soppressione
immunitaria', Vaccine, gen. 1999, 17(2):126-133
8. Ehrland W, 'Suscettibilità ad infezioni dopo le
vaccinazioni', Br Med J, 11 mar 1972, 1:683
9. Bastin R, 'Ripetute vaccinazioni anticolera. effetto
immunologico depressivo', Ann Med Interne (Paris),
giugno-luglio 1974, 125(6-7):513-518
10. Kumar L, 'Immuno-deficienza mediata da linfociti con
normali livelli di immunoglobuline (sindrome di Nezelof)
con vaccinia progressiva', Indian Pediatr, gen. 1977,
14(1):69-72
11. Daniliuk OS, 'Azione immunodepressiva del virus
vaccinale', Biull Eksp Biol Med, luglio 1982,
94(7):73-74
12. Castan P, 'Coma con una leucosi acuta in un bambino,
15 giorni dopo vaccinazione con antipolio orale', Acta
Neurol Bekg, maggio 1965, 65:349-367
13. Pletsityl DF, 'L'effetto dei processi vaccinali
sull'attività fagocitica non specifica dei leucociti del
sangue periferico', Biull Eksp Biol Med, marzo 1973,
75(3):76-79
14. Green MS, 'Depressione della risposta immunitaria ad
un vaccino di epatite A disattivato somministrato
contemporaneamente ad immunoglobulina', J Infect Dis,
sett. 1993; 168(3):740-743
15. Beckenhauer WH, 'Immunosoppressione con vaccini
multipli', J AM Vet Med Assoc, 15 agosto 1983, 183(4):
389-390
16. Strauss J, 'Perdita di anticorpi materni al morbillo
derivanti da vaccinazione', Cesk Epidemiol Mikrobiol
Immunol, maggio 1991, 40(3):137-143
17. Fattom A, Naso R, 'I vaccini possono causare
immunosoppressione', Vaccine, gen. 1999; 17(2):126-133
Abbiamo visto che il
processo di attenuazione dei virus
nelle
preparazioni dei vaccini non
riesce a rimuovere o degradare completamente
gli acidi nucleici virali come il dsRNA. Si sa che il
dsRNA virale induce l’attivazione della proteina kinase
(PKR).
L’attivazione della PKR da parte dei dsRNA favorisce una
risposta immunitaria di tipo Th2 (allergie, asma;ecc…)
- Farhad Imani, M.D., David Proud, M.D. Recenti scoperte
mostrano che il gruppo gamma-delta delle
cellule – T
sono responsabili delle risposte allergiche attraverso
la produzione di interleuchina-4 (IL-4). La probabilità
di soffrire di asma si raddoppiano nei soggetti che
hanno ricevuto DPT rispetto ai non vaccinati.
La probabilità di sviluppare altri tipi di
allergie respiratorie
è del 63% maggiore nei bambini vaccinati.
L’associazione vaccinazione-allergia sono maggiori nei
bambini dai 5 ai 10 anni. Hurwitz, E.L., Morgenstern, H;
UCLA School of Public Health, Department of Epidemiology,
Los Angeles, California. Inoltre, nel 1990 Pediatric
neurologist Dr. John H. Menkes, ha registrato il caso di
46 bambini con problemi di tipo neurologico nelle 72 ore
successive all’iniezione di DPT.
Più dell’87% dei
bambini in questione hanno reagito con crisi
epilettiche, 2 bambini sono morti, la maggior
parte ha subito ritardo, e il 72% ha SVILUPPATO
DISORDINI
EPILETTICI
INCONTROLLABILI.
Uno studio pubblicato su “Journal
of Infectious Diseases” documenta degli effetti
depressivi a lungo termine sulla produzione di
interferone a causa del vaccino del morbillo.
L’interferone è un prodotto chimico prodotto dai
linfociti ( un tipo di globuli bianchi) che rendono
l’individuo resistente alle infezioni. Le vaccinazioni
in bambini di un anno con il vaccino del morbillo
provoca una caduta dei livelli dell’interferone –alpha
prodotto dai linfociti.
Questo declino persiste per un anno dopo la
vaccinazione, questo è avvenuto nello stesso periodo in
cui l’esperimento è terminato. Questo studio ha anche
dimostrato che il vaccino del morbillo produce uno stato
di soppressione immunitaria a lungo termine. Questo
stato fa sì che il bambino è vittima di ogni sorta di
infezione.
Un esempio: uno studio pubblicato su “American
Journal of Public Health Investigators” che trattava
di bambini che avevano contratto la polio (1300 casi
nella città di new York, 2137 casi nel resto dello
stato), mostrò come i bambini con polio che avevano
ricevuto la DPT due mesi prima dell’insorgenza della
malattia erano il doppio rispetto ai bambini del gruppo
di controllo. Recentemente, durante una epidemia di
polio in Oman, si è visto come la vaccinazione DTP ha
causato l’insorgenza della polio “paralitica”.
Questo dato è stato riportato su “The
Lancet”: il 43% dei bambini che hanno sviluppato
questo tipo di
polio
erano stati vaccinati con
DTP 30 giorni prima dell’insorgenza della malattia.
Il VACCINO “DTP” SOPPRIME la
CAPACITA’ del CORPO di RESISTERE al virus
della POLIO
!
Di solito, i bambini con
autismo hanno bisogno di incrementare l’azione Th1.
Questo può essere fatto con gli acidi Omega-3 (EPA da
1000 a 1500 mg al giorno – 2,3 cucchiaini di CLO – e DHA
da 1500 a 2550 mg al giorno – 3,5 cucchiaini al giorno
di CLO o olio di pesce). Olio extravergine di oliva che
contiene acido oleico: 4 cucchiaini al giorno è di
supporto (MA CONTIENE ACIDO FENOLICO CHE PUO’ ESSERE
AVVERSO ALLA PST - carenza di phenol-sulfotransferasi)ai
bambini del tipo Th1, così come la vit.A, 25.000 IU
(adulti), carotenoidi, verdure, carote.
Inoltre 10- 20 grammi (dose adulto) di L-glutamina al
giorno, rafforza l’azione Th1. (può essere eccitotossica).
Utilizzate i
Lactobacilli, di 2,3 tipi diversi, e Bifidus,
magnesio, zinco, cromo e silice. Le donne in gravidanza
devono assumere 10.000 IU di vit.A per evitare danni al
feto nelle prime 8 settimane di gravidanza.
Tratto da: vaccinazionieautismo.myblog.it
vedi anche:
Immunodepressione
da Vaccino-1 +
Immunodepressione da scompenso
fra Th1 e Th2 - PDF+
Immunogenetica
+
Immunodepressioni ed alterazioni immunitarie dai Vaccini +
Alterazioni immunitarie
con i Vaccini +
Meccanismo dei danni dei vaccini
+
Malattie autoimmuni
+
Perche' vaccinare ?
+
Mercurio
-
Vaccini e
Sistema
immunitario +
Malattie auto-immuni
+
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi:
PDF - dott.
M. Proietti
+
Danni
neurologici con i vaccini
IMPORTANTE visionate questo LINK:
http://www.vacciniinforma.it/?p=2048
Immunodepressione da Vaccino
http://autismovaccini.splinder.com/archive/2011-06
+ PDF:
Immunodepressione da Vaccino
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle importanti
ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Davvero
INQUIETANTE !
Questo medico il Dott.
Andrew Moulden è MORTO
(probabilmente assassinato) in modo
inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49,
subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che
DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI,
RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO.
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Vaccinations and Immune Malfunction (English)
Although
it is unpleasant to think about, it is necessary to point out that there are now serious
trends of increasing health problems among American children. Allergic diseases such as
eczema and asthma are on the rise in both frequency and severity.
For example, surveys
have shown a 46% increase nationwide in deaths from asthma between 1977 and 1991.
Common ear, sinus, throat, and bronchial infections are occurring on a scale unknown in earlier
generations.
Young parents have commented to me that, among their friends and
acquaintances, a majority of children are on antibiotics frequently or, sometimes,
continually. It was not like this 20 or even 30 years ago.
see: Vaccins Damages
With each passing
year there are increasing cases of the crippling of the immune systems of children.
Surveys among elementary school teachers confirm this trend. Among young adults the
Chronic Fatigue Syndrome, now recognized to be an immunologic disorder, is widespread,
affecting millions. Autoimmune diseases, those in which the immune system attacks the
body's own cells and tissues, are also increasing. As yet no one knows the full answer for
these unfortunate health trends; but there is now a great deal of evidence that current
childhood vaccine programs may be one of the underlying causes.
Basic Concerns
about Current Childhood Vaccines:
Multiple vaccines
during early infancy: Current vaccine programs call for many vaccines during the first 6
months of life. It is taken for granted that an infant's immune system has an unlimited
capacity to respond to these vaccines, but this is not true.
The newborn comes into the
world with a highly immature and undeveloped immune system. It does not ordinarily become
fully developed until about 12 years of age. The process it takes to become mature and
strong requires a series of natural infectious challenges. According to standard pediatric
texts these are spaced over time, approximately an average of once every 6 weeks, most of
which occur without illness.
In contrast, the
vaccines are different from this natural spacing of challenges, because they are given
right in a row in a very short period of time. Also all vaccines, except one that is given
orally, are injected directly by needles into the system.
This is disturbing because they
are bypassing the mucosal immune system (the Secretory IgA system) of the respiratory and
gastrointestinal systems.
These systems can
act as a cushion for many infections. Therefore, it is hard to believe that the challenge
of receiving these vaccines would not overstimulate and use up the capacity of the
infant's immune system--which would leave it more vulnerable to other infections. As
observed by Coulter Harris, it is more than coincidence that a series of infections often
occurs after these vaccines.
Viral vaccines
have also been shown to depress cellular immunity, which serves as the body's first line
of defense against infections. In 1984 a little noted letter was published in the New
England Journal of Medicine that reported a significant though temporary drop in T-helper
lymphocytes in 11 healthy adults given routine tetanus vaccinations.
To explain: The
T-helper lymphocytes are a class of white blood cells. They help to govern the immune
system.
It is a fact and a
concern that drops in T-helper lymphocytes are characteristic of acquired immune
deficiency syndrome (AIDS). And in 4 of the 11 people to receive the tetanus vaccine, the
T-helper lymphocytes dropped to levels that are seen in active AIDS patients. This was the
effect in healthy adults.
One must wonder
what the effects of multiple vaccines given to infants must be on various parameters of
the immune system, but as far as I am aware this has not been tested.
Live virus
vaccines incubated in animal tissues: Live virus vaccines require incubation in animal
tissues.
The oral polio
vaccine is incubated in monkey kidneys, and the MMR (measles, mumps, rubella) in chick
embryo. Viruses are made up of purely genetic material. They are prone to the process of
"jumping genes" which means the viruses may incorporate genetic material from
the animal tissues in which they are incubated. As a result, they can introduce this
material into the child receiving the vaccine. In theory, this could set the stage for
later immune disorders including autoimmune diseases.
Live virus
vaccines subject to viral contamination: It is justified to be concerned about the oral
polio vaccine - incubated in monkey kidneys. African monkeys are now known to carry simian
immunodeficiency viruses (SIV's).
And it is now generally accepted that some mutation of
one of the varieties of SIV's was the original source of the AIDS epidemic. In 1985 a SIV
was discovered very similar to the AIDS virus. Because the earliest known case of AIDS was
around the time and location of the polio vaccine programs in Africa-- the question is
whether the polio vaccine, (possibly contaminated with the SIV), could have been the
original source for AIDS.
Articles have
appeared reviewing this matter and calling for further research investigation. Although
polio vaccines are now screened for the AIDS virus, the question is more than academic.
New SIV's continue to be discovered, so there still exists the possibility of viral
contamination. The Salk polio vaccine, which is given by injection, consists of killed
polio virus and therefore is free of the danger of live virus contamination.
Interactions of
the immune and nervous systems: If the vaccines children receive can alter the immune
system, it is likely that sometimes they may disturb the brain and nervous system. Hugh H.
Fudenberg, M.D., is considered by many to be one of the leading immunologists of our
times, and has pointed out that there is a uniquely close association between the brain
and nervous system. There are many cell receptors common to both systems.
If vaccines injure
the immune system, then it reasonable to assume that the injuries could affect the brain
and nervous system-because of the close interaction. This can result in various forms of
neurobehavioral problems.
Interference with
natural processes: In earlier times measles, mumps, and rubella (German measles) were
called minor childhood diseases. In the vast majority of instances, children passed
through these illnesses without serious complications.
Could it be that these minor
childhood diseases were friends in disguise ?
Were they
naturally forcing the immune system through struggle and exercise to become strong and
better able to defend the body? At least one authority thinks so:
In Great Britain
there has been a sharp increase in Crohn's disease, a potentially serious intestinal
disorder, among children of East Indian origin who had been raised in Britain and
therefore had been immunized with the MMR vaccine. In contrast, Crohn's disease remains
very rare in India, where vaccines are not widely administered.
Dr. John Walker-Smith of
St. Bartholomew's Hospital in London, a specialist in intestinal diseases of children,
offered the following idea: "It is possible that the decline of many childhood
infections might allow children in the West to grow up without the vigorous development of
their immune systems that such infections would ordinarily promote. One wonders whether
that stimulation of the immune system, particularly in early childhood, may be
advantageous in later life."
It is true that
there were occasional serious complications from these diseases. For instance, measles in
former times was complicated by encephalitis in 1 out of every 1,000 or 2,000 cases,
sometimes leading to blindness, deafness, or death. If we take a position against the MMR
vaccine, does this mean we accept these occasional complications? By no means! We can
guard against these complications through good nutrition and a clean environment. In third
world countries high doses of vitamin A over short periods of time have been found to be
protective with marked reduction of complications. In addition, there may be other
answers.
A rational
position about the MMR vaccine would be this: if it is found to cause more serious
diseases than it is preventing, and there are many reasons for believing this is the case,
then other answers should be sought.
The Pertussis
(whooping cough) vaccine, surrounded by controversy: In a recent medical report it was
stated that, throughout the world, pertussis remains a major cause of death among infants
with an estimated 600,000 deaths annually. Because of a fear of a return of pertussis
epidemics, the pertussis vaccine is one of the most strongly supported measures by public
health services in the U.S.A.--BUT it is also one of the most controversial.
The history of the
pertussis vaccine in Sweden is one that is seldom publicized. It gives an entirely
different point of view from that of the U.S. Public Health Service. Sweden banned the
pertussis vaccine in 1979, and yet Sweden now has the second lowest infant mortality rate
in the world, while the U.S.A. ranks a very poor 20th.
The course of
events leading to the 1979 ban are briefly summarized in the following:
During the 1970's
in Sweden, despite general pertussis immunization, pertussis returned after more than 10
years of absence. Surveys showed that 84% of children with pertussis had been fully
vaccinated against the disease. Concluding that the pertussis vaccine was ineffective, it
was banned in 1979. The result was the number of cases of the disease gradually increased,
but deaths remained rare. One authority concluded that the disease is now much milder than
in earlier times--and that would explain the very low death rate.
To agree with this
outlook, a report in 1984 stated that the pertussis death rate was generally currently
very low in industrialized countries. There was also no difference in the severity or
number of cases of pertussis between countries with high, low and zero immunization rates.
Earlier it was
stated that the pertussis vaccine has been the most controversial among childhood
vaccines.
Here are some of
the reasons:
In a survey
recently published in the Journal of the American Medical Association it was reported that
children receiving the pertussis vaccine were 6 times more likely to develop asthma than
those not receiving the vaccine.
In 1975 Japan raised the age of pertussis vaccination to 2 years of age, rather than giving it
during infancy as in the U.S.A.
Since then, there has been a decline in sudden infant
death syndrome (cot deaths) and spinal meningitis among infants. In spite of the lack of
pertussis vaccine for infants, Japan is credited with the lowest infant mortality in the
world.
In the
Journal of Infectious Diseases in 1992 there was a report of the DPT vaccine
(diphtheria-pertussis-tetanus) provoking a significantly higher incidence of paralytic
poliomyelitis during a polio epidemic in the country of Oman. Although the wild polio
virus does not exist in the U.S.A. at this time, this report does suggest that the DPT
vaccine can and often does lower the resistance of the vaccinated person, opening the way
for other diseases. In this country- -the effect may be the increasing cases of common
respiratory infections, asthma and other forms of allergies, and neurobehavioral
disorders.
Probably the
greatest source of controversy for the pertussis vaccine--is it has been implicated in
causing brain amage-- resulting in various stages of autism among vaccinated children.
However, in a recent report in the Journal of the American Medical Association, serious
neurologic illness following the DPT vaccine was studied.
It was
concluded that there is no increased risk. BUT, many would question the validity of this
study--it was limited to only 7 days following the vaccine. In the case of cancer we know
that there may be a delay up to 40 years between the original insult and cancer onset.
Slow viruses and autoimmune diseases may take long periods between the cause and onset. A
study limited to 7 days cannot include these possibilities.
In a survey
of the pertussis epidemic in Cincinnati in 1993, it was found that from 74 to 82% of
children with the disease had been highly immunized. Although different interpretations
were given by the authors of the report, it would appear to agree with the conclusions in
Sweden that the vaccine is ineffective.
Homeopathic
Alternative Homeopathy is a complete system of healing, discovered 200 years ago by a
German physician, Dr. Samuel Hahnemann. It has its own method of diagnosing and its own
special remedies. The remedies are all natural, rarely have side-effects and are not
addictive. They are safe for adults, the elderly as well as for infants and children. Even
pregnant women can take the remedies safely. Homeopathic remedies are very effective in
acute and chronic diseases. In the U.S., homeopathy is a legally recognized method of
healing.
Nosodes are
homeopathic preparations made from cultures of microbes and viruses.. The nosode is
prepared by serial dilution. Nosodes are administered in different two basic ways. In the
case of nosodes from bacteria and viruses, the preparation carries the molecular imprint
of the proteins and other constituents of the pathological agent. The working of the
nosode is based on the fact that the immune system is sensitized to this molecular imprint
without being exposed to the virulence of the living agent.
The use of nosodes as a
replacement for vaccination is based on this mechanism.
A nosode from a
pathological agent, such as the measles, whooping cough (pertussis), etc., carries the
molecular imprint of the agent and therefore sensitizes the immune system in such a way as
to prepare the body for the defense against that same pathological agent. This is
important in the case of children's diseases, where a primary infection is necessary to
immunize the child, often for life, at a moment when the baby is highly vulnerable.
Whether a baby
will be immunized with a vaccine or not, the administration of a nosode for each of the
common children's diseases is an ideal way to start building immunity. Because of the fact
that the agent is present in the nosode as an imprint and not as a virulent entity, it is
a safe and gentle way to sensitize the immune system.
It will protect
against shock and serious consequences in the case of infection or vaccination.
If you are
interested in receiving homeopathic immunizations please let our office know. We can give
you additional information and the relatively inexpensive homeopathic remedies which will
provide the safer vaccination alternative. We also have literature which will tell you how
to place your child in the school system without being immunized.
Conclusions: All
of the above discussion leads to one basic question: Does society, through the agency of
government, have the right to compel parents to vaccinate their children against their
(the parents) wishes? Although still a small minority, there does seem to be several
parents strongly against vaccines for their children.
The argument of
required vaccines believes that, if vaccines are made optional to all parents, the level
of mass immunizations may fall to the point where epidemics of former times may return. On
the surface this is a compelling argument.
On the other hand there is the moral issue: of
all human rights, the right of free choice about what happens to our bodies or the choice
of parents as to what is done to the bodies of their children should be one of the most
sacred and inviolable. How do we reconcile these two viewpoints?
I believe that
both viewpoints, that of safety and restoration of human rights, will be best served by
granting parents perfect freedom to accept or reject immunizations for their children as
they see fit. There are growing numbers who believe that vaccine programs have not been
adequately researched for their long-term safety.
As long as parents
have the option of rejecting vaccines for their children, they also have it in their power
to push for technologic advances that would bring greater safety in the field. On the
other hand, if current vaccination programs became universally required, a process already
far advanced, the inevitable result, in my opinion, would be a scientific standstill and a
maintenance of the dangers listed above.
To Obtain Pro and
Con Information on Childhood Vaccinations Favoring Vaccinations:
Bulletins
from state or local health departments.
Unfavorable to
Vaccinations: VACCINATION, 100 Years Of Orthodox Research Shows That Vaccines Represent a
Medical Assault on the Immune System, by Vera Sehreibner, Ph.D.,
Available from New
Atlantean Press, P.0. Box 9638-925, Santa Fe, NM 87504, 1993.
Vaccines, Are They
Really Safe and Effective? (A Parents Guide to Childhood Shots).
By Neil Z. Miller, New
Atlantean Press, (see above), 1992. We have this book for sale in our office
Vaccination,
Social Violence, and Criminality, by Harris L. Coulter, North Atlantic Books, Berkeley,
California, 1990
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