Nonostante gran parte di noi percepisca istintivamente una sensazione di
repulsione rispetto alle
vaccinazioni - consistenti nell'inoculazione di
virus o batteri
"attivi" o latenti tentando di renderli
"inoffensivi" con
formaldeide ed altre
sostanze tossiche, oltre per alcuni vaccini
prodotti con ingegneria genetica, al fine di tentare di
incitare
l'immunità per una determinata affezione - sistematicamente, però,
attuiamo tale pratica su noi stessi e sui nostri figli, senza neanche
conoscerne la ragione, per il solo
fatto che lo fanno tutti, o dietro
consiglio del medico
pediatra, o per non
opporsi al
monopolistico sistema sanitario e non subire così le
dovute conseguenze legali, o ancora, per il falso timore delle ripercussioni della nostra
scelta sulla salute dei bambini, ecc.
In realtà, tutte queste
costituiscono concause dipendenti dalla smisurata fiducia che riponiamo
nella medicina ufficiale ed in ciò che i
suoi rappresentanti ci
raccomandano di fare, con la grave conseguenza di consegnare, totalmente,
la nostra salute nelle loro mani.
Tossicità giustificata ?
Qualsivoglia vaccino è
costituito da una miscela di
sostanze biologiche e
chimiche, queste ultime notevolmente tossiche.
I materiali biologici sono
ottenuti da tessuti animali e non si conoscono, né ad oggi vengono
indagate, le possibili conseguenze relative a rigetti dell'apparato
immunitario umano, e neppure quelle correlate all'instaurarsi
dell'amalgama genetico di virus, batteri e
DNA umano.
Per di più, sovente, il procedimento di duplicazione industriale di tali
cellule comporta immensi patimenti per gli animali dai quali vengono
tratte, fino ad arrivare alla loro agonia.
I
vaccini si distinguono in due categorie: quelli prodotti da virus
(virali), e quelli prodotti da batteri (batterici). In ambedue i casi,
essi contengono alcune sostanze aggiunte, i cosiddetti additivi, che
fungono da carrier, conservanti, battericidi, fungicidi ed
antinfiammatori. Tali sostanze, quali l'alluminio idrossido, la
formaldeide ed il
thiomersal sono ritenute
altamente tossiche e
cancerogene.
Il thiomersal, in particolare, è un derivato mercuriale contenente il 50%
di mercurio, definito dall'Agenzia per le Sostanze Tossiche americana
terza sostanza per scala di pericolosità al mondo, in grado di produrre
gravi danni cerebrali.
Nel 1999 l'EPA (Ente americano per la Protezione
dell'Ambiente)
ha stabilito il limite massimo di thiomersal per chilo corporeo: 0,1
microgrammo; per comprendere la dannosità dei vaccini, basta considerare
che ogni somministrazione vaccinale è 50 volte maggiore rispetto a tale
soglia, e quella di più vaccini inoculati nella stessa seduta,
normalmente effettuata ai bambini nei primi mesi di vita, la supera di
molte centinaia di volte.
In seguito a ciò la Food and Drug Administration (l'ente americano di
controllo sui farmaci ed alimenti) ha ingiunto alle
industrie
farmaceutiche di togliere dal mercato entro Settembre 1999 i vaccini
contenenti thiomersal (mercurio).
Un esempio non seguito, purtroppo, dal nostro Paese, dove il precedente
ministro della Sanità, Veronesi, ha firmato il 15 Giugno 2000 un decreto
nel quale si impone alle
ditte farmaceutiche l'immissione in commercio di
vaccini senza mercurio solo dal 2008, e se la sua presenza non è
giustificata dalla particolare tipologia del processo produttivo: una
sorta di riserva.
Nei fatti il mercurio, nel 2009, non e' stato ancora
eliminato dai vaccini nel mondo intero !
Dalle vaccinazioni possono derivare complicazioni a breve termine (da un
giorno a un mese dopo) quali allergie, febbre, edema, reumatismi,
morte
improvvisa del lattante, malattie acute del
sistema nervoso, infarto da
vaccino fra i trenta/quarantenni, epatite B, alterazione o morte del feto
(aborti);
complicazioni a medio termine (da qualche mese a qualche anno dopo):
autismo,
epilessia,
danni cerebrali, problemi mentali,
leucemia, infezioni;
complicazioni a lungo termine (dopo alcuni anni o alcune generazioni)
quali squilibri dell'organismo,
indebolimento del sistema immunitario,
alterazioni del DNA,
sclerosi a placche,
cancro,
AIDS, sterilità,
morbo di Parkinson, ecc.
Un miglioramento delle condizioni di vita ?
A differenza di ciò che ci hanno sempre lasciato credere le
industrie
farmaceutiche con le loro
campagne pubblicitarie, diversi ricercatori
conosciuti in campo scientifico hanno provato che le malattie epidemiche
si estinguono o perdono la loro pericolosità nel caso in cui
migliorino
le condizioni generali di vita (cibo, igiene, calore, bonifiche
ambientali, ecc.).
Alla luce di tali fatti, la scomparsa di affezioni quali: lebbra, peste,
colera, malaria, oppure la semplice innocuità dell'influenza o del
morbillo, non vanno più attribuite ai vaccini, quanto alla globale
evoluzione sociale.
Ma tutto ciò ci è stato abilmente celato e le indicazioni in grado di
farci valutare l'effettivo vantaggio della consuetudine in questione, sono
state falsate ad arte, al solo scopo di ottenere l'interesse economico del
sistema.
Cosa c'è dietro
In effetti, è sufficiente riflettere sulla circostanza che chi trae un
utile dalle nostre malattie difficilmente agisce al servizio del nostro
benessere, ma più spesso produce cattiva informazione, così da renderci
sempre più confusi, creando terreno fertile alle massicce
campagne di
vaccinazione.
Il famoso immunologo Dr. Fernando Aiuti in un'intervista su "La
Stampa" del 18/05/96 affermava che le
vaccinazioni
conducono ad
un'alterazione del nostro
apparato immunitario tale da impedirci di
contrarre quella specifica malattia, ma da renderci più deboli rispetto
alle altre. Ossia la nostra immunità cambia irreversibilmente, ad ogni
profilassi vaccinale, diventando da aspecifica (o generale), che tutti noi
naturalmente possediamo dalla nascita, a specifica, creando la
dipendenza
da farmaci ed integratori determinata, appunto, dalle
nuove condizioni di
debolezza cronica
Secondo alcuni ricercatori i
vaccini potrebbero essere utilizzati anche
allo scopo di ridimensionare o annullare del tutto la nostra idoneità a
riprodurci, con la conseguenza di rendere la razza umana manipolabile da
coloro che perseguono costantemente la sua oppressione. Tale
manipolazione
genetica - attuata già nel mondo vegetale attraverso i semi delle piante
e applicata, poi, a quello animale al fine di gestire totalmente il
processo riproduttivo - è oggi, secondo una corrente di pensiero vicina a
questi ricercatori, utilizzata allo scopo di brevettare il genoma umano e
renderci sterili per applicare, così, la riproduzione artificiale anche
sull'uomo.
Sono, inoltre, da tenere presenti i notevoli profitti che le
multinazionali farmaceutiche
traggono dalle
vaccinazioni: miliardi
di dollari all'anno !
Le vaccinazioni, tra l'altro, hanno l'effetto di
decimare le popolazioni,
una selezione che può sembrare una sorta di
genocidio mirato. E non
dimentichiamo che i
vaccini sono tutti sperimentali, vale a dire, ancora
da studiare; ciò fa della vaccinazione una pratica utile per collaudare
nuovi prodotti su un ampio campione di collettività.
I vaccini derivano da una disciplina ormai superata e soprattutto
pretestuosa; l'attacco che infatti subiamo dai virus e dai batteri, che in
grandissimo numero coabitano all'interno del nostro corpo, non è
responsabile del nostro stato di malattia, ma lo è la nostra incapacità,
dovuta ad intossicazioni di vario genere (alimentazione, farmaci,
inquinamento), di conservare una stabilità dinamica di tutti gli
elementi.
La distruzione di virus e batteri è, quindi, una pratica che avvantaggia
solo chi produce i vaccini.
Come riacquistare la libertà
È tutto così catastrofico o esiste una via d'uscita ?
Il primo passo per svincolarci dalla schiavitù impostaci dal sistema, è
quello consistente nell'esaminare a fondo i dati dei quali siamo a
conoscenza, e ciò è possibile solo grazie alla libera ed incondizionata
circolazione di informazioni. In tal modo potremmo riacquistare il potere
sulle nostre esistenze e sul nostro benessere evitando l'influenza che
medici, sacerdoti, politici hanno sempre esercitato su di noi, tenendoci
nell'ignoranza.
Il secondo passo consiste nell'incremento della consapevolezza
dell'eccezionale capacità di auto guarigione presente in ognuno di noi,
la quale, oltre ad allontanarci dalle malattie, ci rende liberi dalla
florida industria farmaceutica alla quale la medicina si è asservita.
By Valentina Ivana Chiarappa
Video su:
I BAMBINI
NON VACCINATI SONO molto
PIU' SANI di
quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la
vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato
solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono
PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !
VACCINO
ILLUSIONE (libro)
A causa del crescente numero di problemi di sicurezza sui
vaccini, la nostra società è stata polarizzata in
sostenitori e oppositori ai vaccini. Tuttavia, nel dibattito
sulla sicurezza dei vaccini, abbiamo perso di vista un
problema più grande: come l'uso di vaccini porti al
tentativo di eliminare la nostra chance di raggiungere la
prevenzione delle malattie in modo naturale.
Questo libro scritto da un immunologo, “Illusion Vaccine”
spiega perché i vaccini non ci possono dare l'immunità per
le malattie infettive e come mettono a repentaglio la nostra
immunità naturale e la salute generale.
Se avete qualche interesse nella ricerca di vaccinazione e
immunità, credo che questo sia un buon libro da leggere.
Questo libro da solo non risponderà a tutte le vostre
domande, ma offre un punto molto interessante e ben
documentato di partenza o punto per continuare, sulla
discussione dei vaccini.
L’autore la Dott.essa.
Tetyana Obukhanych che ha un PhD in immunologia
ha iniziato la sua carriera come entusiasta sui vaccini, ma
come ha progredito nei suoi studi, il suo punto di vista ha
cominciato a cambiare. Ella, spiega le ragioni che l’hanno
spinta a scrivere questo libro, e fornisce anche le
definizioni dei termini di immunità, immunologia e
vaccinazione.
Capitolo uno è la storia della vaccinazione, e come il
processo e’ avvenuto con il primo vaccino per il vaiolo.
Dr. Tetyana Obukhanych spiega anche come questo processo è
stato viziato fin dall'inizio, ed è rimasto così da allora.
Lei dice che "Ogni nuova generazione di immunologi è
iniziato questa illusione e cosi’ prende inavvertitamente
inizio la ricerca immunologica nel senso che è sempre più
lontana dal comprendere la vera base di immunità".
Il secondo capitolo riguarda l'introduzione della
vaccinazione per la difterite e il tetano, usando sangue da
cavalli che erano stati via via infettati con le malattie.
Ciò ha portato a "malattia da siero" che ha portato
all'introduzione di formaldeide nel vaccino.
L'autore da ulteriori spiegazioni su come la pratica della
vaccinazione è avvenuta per essere senza essere mai stata
adeguatamente testato sulla sua effettiva efficacia.
Nel terzo capitolo l'autore introduce il concetto di
immunità naturale per il tetano, che non comporta il
richiedere gli anticorpi alla tossina (la base della teoria
di vaccino). Si spiega come i batteri del tetano possano
lavorare ed anche il processo e le condizioni necessarie per
una infezione da tetano possa svilupparsi. Ella spiega che
cosa il corpo ha bisogno in realtà (al contrario di
anticorpi anti-tossine) per guadagnare l'immunità naturale.
Il quarto capitolo si apre con il ragionamento su cio’ che è
stato utilizzato per determinare il vaccino per il tetano
come un "successo", e come l’indagine su questo ragionamento
è chiaramente errata. L'autore continua a discutere
l'inefficacia della vaccinazione per il tetano, e le ragioni
possibili diverse dalle vaccinazioni per il fatto che i casi
di tetano sono molto diminuiti, così come per un possibile
trattamento per il tetano.
Nel quinto capitolo, l'autore mette in discussione
l'affermazione che porta alla memoria immunologica immunità
naturale. Spiega il motivo per cui dell'allume (derivante
dall’alluminio) è mescolato in alcuni vaccini. Spiega come
la memoria immunologica viene raggiunta negli esperimenti, e
anche perché questa non è efficace quando il corpo è esposto
a un agente patogeno reale.
Il sesto capitolo mostra come il processo di vaccinazione
nella risposta immunitaria del corpo non assomiglia alla
vera immunità, ma all’allergia (reazione immunitaria), e
descrive le tappe di una reazione allergica e di come la
vaccinazione può contribuire a reazioni allergiche in via di
sviluppo nei bambini.
Nel capitolo sette, l'autore mette in discussione la
definizione di sicurezza del vaccino. Un vaccino è
considerato sicuro se vi è una possibilità zero di causare
il virus si intende il vaccino per la protezione contro.
Tuttavia, questa definizione di sicurezza non tiene conto
degli altri effetti negativi che la vaccinazione può
portare, e l'autore approfondisce in questo dilemma.
Mentre il capitolo cinque ha riguardato il tema della allume
che viene aggiunto ai vaccini, capitolo otto è sui vaccini
che non richiedono allume, ed i difetti dietro la teoria
della loro efficacia.
Questo capitolo passa a descrivere che a differenza di
immunità naturale, e la presunta immunità indotta dal
vaccino. Malattie che sono miti durante l'infanzia possono
poi diventare pericolose in adolescenza e nell'età adulta
una volta che un soggetto e’ stato vaccinato.
Capitolo nove spiega come la vaccinazione in realtà elimina
l'immunità naturale.
L'autore descrive come le madri vaccinate sono meno propensi
a dare ai loro bambini l'immunità naturale durante la
gravidanza e l'allattamento, mentre le madri naturalmente
immuni (madri che hanno vissuto la malattia e l’hanno
superata) hanno più probabilità di trasmettere l'immunità ai
loro bambini. La mancanza di immunità naturale nelle madri
porta a generazioni di bambini, senza l'immunità materna nei
loro primi mesi e più vulnerabili.
Il decimo capitolo riguarda il vaccino antinfluenzale.
Questo capitolo descrive la differenza tra gli anticorpi
connessi ad una proteina anticorpale e’ connessa ad una
particella complessa, come l'uso del vaccino antinfluenzale
può portare ad uno stato del corpo chiamato "peccato
antigenico", e cosa fa il vaccino per ridurre effettivamente
l'immunità in qualche modo.
Capitolo undici si intitola "vincendo battaglie ma perdendo
la guerra." Questo capitolo illustra il modo in cui le
vaccinazioni sono aanche a lungo termine inefficaci per
combattere le malattie batteriche.
Capitolo dodici ridefinisce le nostre opinioni sui germi
come non intrinsecamente pericoloso, ma piuttosto,
condizionatamente pericoloso, e da un'occhiata alle
condizioni del terreno che stimolano germi di diventare
pericolosi per la salute. Dieta e nutrizione vengono qui
affrontati, così come l'allattamento al seno per i neonati.
Il capitolo tredici è una breve introduzione all'omeopatia
come alternativa alla Tylenol. L'autore mette in discussione
anche la paura dominante di febbre, e ricorda gentilmente
che la febbre e’ generata per una ragione benefica.
Capitolo quattordici tratta sul prendere la decisione o meno
di vaccinare i vostri figli. Il capitolo prosegue poi per
affrontare il concetto di "immunità di gregge".
Finalmente arriviamo al dopo, in cui l'autore descrive
perché la ricerca in materia di immunità si svolge "fuori
dagli schemi" scientifici, a causa del sistema di
finanziamento e come aree di ricerca della scienza sono
determinati dagli sponsor finanziari.
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Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che
insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste
pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori vitali
essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di:
enzimi,
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate ! - vedi:
Contenuto dei vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
vedi:
Statistiche Istat
sui vaccini +
Investigare prima di
vaccinare +
CONTENUTO dei VACCINI
+
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini