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GSK annuncia il ritiro
dal mercato del vaccino Cervarix, per le mancate
richieste, cosi afferma il produttore
GlaxoSmithKline - 02/11/2016
Continua in maniera costante il calo dei tassi di
vaccinazione. L’OMS
dovrà fronteggiare questa diffidenza generale da parte
dei genitori.
Di fronte ad una domanda molto bassa di mercato,
l’azienda GSK decide di ritirare il vaccino Cervarix; ad
annunciare il tutto, un portavoce della stessa azienda,
lo ha dichiarato a FiercePharma.
“La GSK ha recentemente deciso di interrompere la
fornitura di Cervarix negli Stati Uniti a causa quindi
della bassissima domanda di mercato. Con un altro
vaccino HPV disponibile negli Stati Uniti, i soggetti
continueranno ad avere comunque la possibilità di
vaccinarsi per lo l’HPV.
La licenza è ANCORA in VIGORE per l’FDA;
ricordiamo che il vaccino dispone di 107 approvazioni
normative che coprono 136 mercati a livello
internazionale”, dichiara il portavoce.
Questa decisione dà quindi il monopolio alla
Merck
che controllerà in maniera completa il mercato dei
vaccini HPV statunitense. Non dimentichiamo la
forte spinta degli stessi funzionari della sanità
pubblica i quali conducono delle vere e proprie
campagne pubblicitarie per aumentare il tasso delle
vaccinazioni.
Dallo stesso
CDC apprendiamo che lo scorso anno, i tassi di
copertura per quanto riguarda la vaccinazione per il
collo dell’utero era del 40% per le ragazze e 21% per i
ragazzi, ben al di sotto dell’obiettivo del
Dipartimento di Salute e Servizi Umani ,il quale
sperava di raggiungere l’ 80% sia per i ragazzi e le
ragazze entro il 2020.
Per combattere questo spaventoso calo, scendono
in campo anche note associazioni tra cui
ASCO
e il
National Cancer Institute, ben foraggiare, c ioe'
finanziate da Big Pharma....
Merck, da parte sua, ha lanciato una campagna
pubblicitaria in merito alla vaccinazione, per vendere
il suo vaccino !
Fonte *Fiercepharma
http://www.fiercepharma.com/pharma/gsk-exits-u-s-market-its-hpv-vaccine-cervarix
https://www.wddty.com/news/2016/10/gsk-pulls-hpv-vaccine-from-us-market-as-take-up-rates-tumble.html
http://www.medscape.com/viewarticle/870853
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Indagate i
rischi del vaccino
GARDASIL ORA !
(traduzione ridotta e non “letterale”) - North
Hollywood, California, 3 giugno 2010
Il
National
Vaccine Information Center (NVIC) sta chiedendo al
presidente Barack Obama e al Congresso per conto delle
famiglie le cui figlie sono
MORTE
o sono stati
danneggiate dal Gardasil
di indagare sul
vaccino
immediatamente.
Per la petizione è necessario raggiungere le 30.000
firme (E' ovvio che la
Merck
non fermerà la campagna del
Gardasil in
assenza dell’intervento del governo).
Ecco una parte dei motivi citati dal NVIC per la
richiesta di una indagine immediata:
- Il Gardasil è stato - in breve
tempo e senza controlli sugli umani - autorizzato dalla
FDA statunitense nel
2006 e subito raccomandato dal
Centers
for Disease Control (CDC) a tutte le
giovani donne (di
età compresa tra gli 11 e i 26 anni);
- la
Merck ha "studiato" gli effetti collaterali del Gardasil in solo circa 1200 ragazze (ragazze di 16 anni
e ragazze più giovani) ; le ragazze vaccinate sono state
seguite per meno di due anni prima di ottenere una
licenza;
- I decessi e i
gravi
problemi di salute che hanno colpito i soggetti
vaccinati con il Gardasil (in studi clinici
eseguiti prima del rilascio dell’ autorizzazione) sono
stati liquidati dalla
Merck come una coincidenza;
- Migliaia di eventi avversi segnalati al
federale
Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS)
da quando al Gardasil è stata concessa la licenza, includendo eventi mortali,
gravi problemi di salute, visite di pronto
soccorso, ricoveri, e le lesioni permanenti, sono
stati cancellati da parte degli
organismi sanitari federali come una
coincidenza;
- Medici e genitori non essendo informati dalle agenzie
federali o dalla Merck su tutti i gravi eventi avversi
associati con il Gardasil non possono adottare misure
per monitorare le reazioni del vaccino e prevenire i
danni e la morte.
Testo originale in inglese:
http://www.seopressreleases.com/investigat...cine-risks/9290
http://www.seopressreleases.com/investigate-gardasil-vaccine-risks/9290
Video inchiesta su Gardasil, HPV e papilloma virus
+
Siamo CONTRO la
cosiddetta immunizzazione
(Falsa Teoria)
+
Leggere i disastri fatti da questo vaccino in India e non
solo
Le ragazze in America
guadagneranno di piu' ($ 70) se si faranno vaccinare
con il vaccino per il
tumore all'utero, come le ragazze in Inghilterra,
che pero' guadagneranno solo
45 sterline....
http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=3026:70-dollar-bribe-to-get-us-girls-to-take-dangerous-gardasil-jb&catid=41:highlighted-news&Itemid=105&lang=en
Big Pharma non sa piu'
come fare per
indurre a vaccinarsi e
quindi a creare e
mantenere e se possibile
ampliare il mercato dei malati con i
vaccini...
vedi
su:
http://tuttouno.blogspot.com/2010/04/vaccino-gardasil-adolescenti-corrotte.html
Sulla base dell'evidenza attualmente
disponibile, il Comitato per i Medicinali (Chmp) dell'
Emea,
Agenzia Europea dei medicinali (oggi
EMA), "ritiene"
che i benefici di Gardasil continuano a superare i rischi e
che non e' necessario alcun cambiamento delle
informazioni
sul prodotto
- UK,
Londra Gen. 2008
Lo comunica l'Emea in seguito a
segnalazioni di DECESSI in
donne che avevano precedentemente ricevuto Gardasil, incluse
2 segnalazioni relative a morte
improvvisa
ed inattesa
in due giovani donne nell'Unione Europea.
I due casi
europei - dice l'Emea - sono stati riportati nell'ambito del
monitoraggio continuo della sicurezza dei medicinali.
Un
caso si e' verificato in Austria e l'altro in
Germania.......ecco come si dimostra la "forza"
delle
Lobbies dei
vaccini....
In realta'...: la Rivista scientifica definisce la
vaccinazione HPV, NON accertata,
ingiustificata e priva di Evidenze Mediche di Base
- 24 Dic. 2011
Una recente pubblicazione in
Annali di Medicina ha denunciato la natura fraudolenta
dei vaccini anti-papillomavirus umano (HPV), come
Gardasil e
Cervarix. Messaggi chiave nel rapporto dei ricercatori sono
la mancanza di evidenze scientifiche dei vaccini anti-HPV
nella prevenzione del cancro cervicale e la mancanza della
valutazione dei rischi per la salute.
Questa non è una grande sorpresa, dal momento che nessun
vaccino è mai stato valutato appieno negli esseri umani per
valutare rischi a lungo termine per la salute. I vaccini HPV
non fanno eccezione.
vedi
QUI le scoperte ed
i filmati del dott.
Moulder, in Canada
+
Poliomielite
+
Dati ISTAT
+
Statistiche Istat sui
vaccini
+
Interrogazione Parlamentare +
Danni neurologici da
Vaccino
+ Contenuto dei vaccini
+
Alimentazione
+
Crudismo
+
Frutta e Verdure
+
Sfogo sdegnato di una
madre verso un pediatra
Nel 2002 la US
Food and Drug Administration (FDA) ha dichiarato che
i vaccini rappresentano una categoria speciale di
farmaci finalizzati principalmente per la profilassi
contro le malattie a cui un individuo non può mai essere
esposto.
Questo, secondo la FDA, pone l’accento significativo
sulla sicurezza dei vaccini.
In altre parole, contrariamente a trattamenti
farmacologici convenzionali volti a bersaglio di
malattie esistenti, in una vaccinazione preventiva, un
compromesso in termini di efficacia per il beneficio di
sicurezza non dovrebbe essere visto come un’aspettativa
irragionevole.
Inoltre, i medici sono eticamente obbligati a fornire
una spiegazione accurata dei rischi e benefici del
vaccino ai loro pazienti e, se del caso, una descrizione
dei corsi alternativi di trattamento. Questo a sua volta
consente ai pazienti di prendere una decisione
pienamente informata in merito alla vaccinazione.
Il problema è, siccome le vaccinazioni HPV non sono
preventive, come sia possibile garantire la sicurezza
perchè i medici non potranno mai fornire spiegazioni
accurate dei rischi e benefici del vaccino considerato
che non si conoscono.
I medici possono solo fare affidamento sulle
informazioni confezionate dai produttori di vaccini e
dal momento che gli effetti farmacocinetici sul corpo
umano a lungo termine che studiano l’assorbimento, la
distribuzione, il metabolismo e l’ escrezione dei
vaccini e dei loro ingredienti non sono mai stati
esaminati o analizzati, un medico non può informare
pienamente i pazienti di qualsiasi beneficio o rischio.
In molti paesi, un consenso informato può essere
legalmente rilevante se sono stati giudicati i rischi e
i benefici e sono stati spiegati all’individuo. Questo
include informazioni adeguate su cui i pazienti possono
basare la loro decisione di accettare o rifiutare un
vaccino. Nella maggior parte dei casi, bisogna avere una
spiegazione completa dei rischi del vaccino e degli
effetti collaterali.
Sorprendentemente, negli Stati Uniti, non ci sono
requisiti di legge per il consenso informato per la
vaccinazione. Una tale omissione lascia la porta aperta
ad un mancato ottenimento del consenso informato.
Tuttavia, ci sono agenzie di regolamentazione, come la
FDA, che hanno il potere di assicurare che i vaccini
sono dimostrabilmente sicuri ed efficaci nel raggiungere
il mercato.
L’ordinamento giuridico italiano con la
Legge 28 marzo 2001 n. 145 ha ratificato, ovvero
convalidato, la Convenzione sui diritti dell’uomo e
sulla Biomedicina promulgata a Oviedo il 4 aprile 1997.
La
Convenzione di Oviedo dedica alla definizione del
Consenso il Capitolo II (articoli da 5 a 9) in cui
stabilisce come regola generale che:
“Un intervento nel campo della salute non può essere
effettuato se non dopo che la persona interessata abbia
dato consenso libero e informato. Questa persona riceve
innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e
sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i
suoi rischi. La persona interessata può, in qualsiasi
momento, liberamente ritirare il proprio consenso.”
(art. 5)
La
Convenzione di Oviedo stabilisce inoltre la
necessità del consenso di un “rappresentante” del
paziente nel caso in cui questo sia un minore o sia
impedito ad esprimersi. Infine la Convenzione stabilisce
che:
“I desideri precedentemente espressi a proposito di un
intervento medico da parte di un paziente che, al
momento dell’intervento, non è in grado di esprimere la
sua volontà saranno tenuti in considerazione.”
Inoltre, a seguito di una
Direttiva Europea del dicembre 2009, il
consenso informato è obbligatorio per tutti i tipi
di vaccinazione, per tutti i cittadini. Il
consenso informato ha valore legale di liberatoria
per i medici e le aziende che producono il farmaco
somministrato per le richieste di risarcimento per
eventuali danni provocati alla salute del paziente dal
trattamento sanitario.
Però, la liberatoria non ha valore e le richieste di
risarcimento sono “legittime” per tutte quelle
informazioni che sono state “omesse” e “non
correttamente riportate“ ! Poiché nessun vaccino è mai
stato dimostrato sicuro in studi umani, la FDA non
riesce nel fornire loro garanzia ogni volta che approva
un vaccino.
Un
vaccino non potrà mai essere dimostrato sicuro a
meno che gli effetti farmacocinetici sono stati
completamente studiati sugli esseri umani (non animali)
in una impostazione a lungo termine che si estende come
minimo in 10 anni. Poiché questo non è mai fatto prima
che un vaccino ottenga tutte le autorizzazioni, i
vaccini sono teoricamente illegali in quasi tutti i
paesi del mondo !
Il produttore del Gardasil, la
Merck, afferma sul proprio sito web che il Gardasil
non si limita ad aiutare a prevenire il cancro
cervicale, ma protegge anche contro altre malattie da
HPV.
La
Merck sostiene inoltre che Gardasil non previene
tutti i tipi di cancro cervicale. Allo stesso modo, il
CDC degli Stati Uniti e la
FDA affermano che questo vaccino [Gardasil] è un
importante strumento di prevenzione del cancro della
cervice uterina che potenzialmente comporta benefici per
la salute di milioni di donne e sulla base di tutte le
informazioni che abbiamo oggi, il
CDC raccomanda la vaccinazione contro l’HPV per la
prevenzione della maggior parte dei tipi di cancro
cervicale.
Tutte e quattro queste affermazioni sono
in significativo contrasto con l’evidenza scientifica
disponibile in quanto implicano che Gardasil può davvero
proteggere da alcuni tipi di cancro cervicale.
Al momento non ci sono dati significativi che dimostrano
che sia Gardasil o Cervarix (prodotto dalla
GlaxoSmithKline) possono prevenire qualsiasi tipo di
cancro del collo dell’utero, in quanto il periodo di
controllo utilizzato è troppo breve per valutare i
benefici a lungo termine della vaccinazione HPV. I dati
di follow-up nel lungo periodo degli studi di fase II
per il Gardasil e Cervarix sono a 5 e 8 anni,
rispettivamente, mentre il cancro cervicale invasivo
richiede almeno fino a 20 -40 anni per svilupparsi dal
momento dell’acquisizione dell’infezione da HPV.
Infezioni persistenti da HPV causate da HPV ad alto
rischio, di solito non portano a lesioni immediate, per
non parlare più a lungo termine di cancro cervicale. La
ragione di questo è che fino al 90% delle infezioni da
HPV si risolvono spontaneamente entro 2 anni e, di
quelli che non si risolvono, solo una piccola
percentuale può evolvere in cancro nei successivi 20-40
anni. Inoltre, i dati della ricerca dimostrano che
livelli ancora più elevati di atipie si
possono risolvere o stabilizzare nel tempo. Così, in
assenza di un lungo periodo di follow-up dei dati, è
impossibile sapere se i vaccini HPV possono prevenire
alcuni tipi di cancro del collo dell’utero o
semplicemente rimandarli.
Attualmente, le agenzie governative della salute in
tutto il mondo affermano che i vaccini HPV sono “sicuri
ed efficaci” e che i benefici della vaccinazione HPV
sono superiori ai rischi. Inoltre, il
CDC degli Stati Uniti sostiene che Gardasil è un
importante strumento di prevenzione del cancro della
cervice uterina e pertanto raccomanda la vaccinazione
contro l’HPV per la prevenzione della maggior parte dei
tipi di cancro cervicale. Tuttavia, la motivazione alla
base di queste affermazioni che la vaccinazione HPV
previene il cancro del collo dell’utero è ancora da
dimostrare.
Altri messaggi chiave nel
rapporto includono:
- Ad oggi, l’efficacia dei vaccini anti-HPV nella (NdR:
"cosiddetta e falsa") prevenzione del cancro della
cervice, non è stata dimostrata dai fatti, mentre
i rischi del vaccino devono ancora essere valutati
appieno (NdR: perche' sono molteplici).
- Attualmente in tutto il
mondo la pratica di immunizzazione di HPV, con uno dei
due vaccini HPV, sembra essere giustificata né da
benefici a lungo termine per la salute né economici, né
vi è alcuna prova che la vaccinazione HPV (anche se
fosse dimostrata efficace contro il
cancro al collo
dell’utero) ridurrebbe il tasso di cancro cervicale più
di quanto lo screening con il Pap Test ha già raggiunto.
Commento NdR:
Paptest incerto, arriva il
test del dna
Un test basato sulla determinazione del DNA del
papilloma virus, utile in tutti i casi in cui l'esito
del Pap-test e' lievemente o potenzialmente anormale.
Il test e' in grado di identificare (NdR: cosi ci
raccontano...) le donne ad alto
rischio di sviluppare il cancro della cervice uterina,
meglio ancora della ripetizione del Pap-test.
Lo afferma una nuova revisione della
Cochrane Collaboration.
Inoltre:
NdR:
questo cancro (cosi come altri cancri)
che non e’ provocato
da un virus…quindi
Pat test ed esame del DNA, ed il
vaccino
non servono a prevenirlo…).
- Complessivamente e
attualmente, l’elenco delle gravi reazioni avverse
correlate alla vaccinazione HPV
in tutto il mondo
include: morti,
convulsioni, "parestesie,
mielite trasversa,
meningiti,
distrofie e sclerosi,
danni
neurologici, paralisi,
paralisi facciale, ecc." (che sono nuove forme di
Polio da vaccino, gli hanno solo cambiato il nome....),
sindrome di Guillain-Barré
(GBS), sindrome da stanchezza cronica,
anafilassi, malattie autoimmuni,
trombosi venosa
profonda,
embolie polmonari e
carcinomi del
collo
dell’utero ed molti altri
danni da vaccino....
- Poiché il programma di
vaccinazione contro l’HPV è una "copertura" globale, a
lungo termine sulla salute di molte donne può aumentare
il rischio rispetto al beneficio ancora sconosciuto del
vaccino.
- I medici devono adottare
un approccio più rigoroso basato sull’evidenza
scientifica (non quella fornita dai numeri cucinati
dalle
case farmaceutiche), al fine di fornire una
valutazione equilibrata e oggettiva dei rischi e
benefici del vaccino ai loro pazienti.
La dipendenza quasi
esclusiva dei produttori sugli studi sponsorizzati, che
sono la base della politica vaccinale sempre più
discutibile in fatto di qualità, deve essere interrotta !
Gli autori concludono sommando le loro
prove e affermano che la presentazione di informazioni
parziali e non di fatto, per quanto riguarda i rischi di
cancro del collo dell’utero e l’utilità dei vaccini HPV,
come citato sopra non è né scientifica, né etica.
Nessuna di queste pratiche è utile agli interessi della
salute pubblica, né sono in grado di ridurre i livelli
di tumore del collo dell’utero.
La valutazione indipendente della sicurezza dei vaccini
HPV è urgente e deve essere una priorità per i programmi
di ricerca sponsorizzati da un governo.
Qualsiasi
politica vaccinale futura dovrebbe aderire più
rigorosamente alla medicina basata sull’evidenza e
seguire rigorosamente le linee guida etiche per il
consenso informato.
Tratto da: autismovaccini.com
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Convincere le infermiere
a vaccinare le
ragazzine senza il consenso dei genitori ?
-
Feb. 2012
A qualitative study to assess school
nurses' views on vaccinating 12–13 year old school girls
against human papillomavirus without parental consent (pubblicato
sul sito del Ministero della Sanita' britannico
- UK).
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2718887/
In esso si discute del fatto che la vaccinazione per il
Papilloma virus (che di regola si effettua intorno ai
12/14 anni di età) in Gran Bretagna si può legalmente
effettuare anche senza il consenso dei genitori (ma con
il consenso del minorenne). La conclusione degli autori
di questa inchiesta (condotta sulle infermiere che sono
tenute a somministrare tali vaccini) è che bisogna darsi
da fare affinché le infermiere vincano la loro ritrosia
a vaccinare senza il consenso dei genitori !
Tutto ciò andrebbe ricollegato a un recente scandalo,
quello della "bustarella" di 45 sterline (circa 50 euro)
offerta ad alcune minorenni inglesi in cambio del
consenso a sottoporsi alla vaccinazione contro l'HPV. A
quanto pare c'è qualcuno che si dà molto da fare per
spezzare quello che potrebbe essere uno dei pochi
baluardi rimasti per la salute degli adolescenti, ovvero
la tutela che viene offerta da parte dei genitori…
(NdR:
http://tinyurl.com/6mhl78h)....
D'altronde nella Carolina del Nord allettano gli
adolescenti con il miraggio di un regalo pur di
convincerlo a vaccinarsi.
Se i vaccini fossero realmente sicuri ed efficaci, ci
sarebbe bisogno di scendere così in basso per convincere
la gente a farsi vaccinare?
Che bisogno ci sarebbe di vaccinare i bambini di
nascosto dai genitori come succede giustappunto in Gran
Bretagna col vaccino
Morbillo-Rosolia-Parotite ? O come succede
(legalmente) anche in Canada ?
E come mai una tale pressione verso la vaccinazione
delle ragazze adolescenti...., perché questi vaccini
nascondono pericolose
insidie nascoste (sterilizzazione vaccinale, come
già successo in passato, anche per il
vaccino per la suina,
e come preannunciato da Bill Gates ?). Follia ? Paranoia
? E allora ditemi come mai proprio ieri due "bioeticisti"
hanno proposto di legalizzare l'infanticidio ? Sì avete
capito bene, costoro hanno proposto di LEGALIZZARE
l'ASSASSINIO di un NEONATO !
E di fronte a questo vi sembra strano che si possano
iniettare coi vaccini sostanze che mirano a sterilizzare
le donne ?
In ogni caso sappiamo per certo che la vaccinazione
contro il Papilloma virus è una delle più pericolose a
giudicare dai risultati e dalle notizie che abbiamo su
di esso: morti, malattie autoimmuni ed altri effetti
avversi, DNA ricombinante trovato in alcuni lotti di
vaccini.
Vedi anche il documentario “Dalla parte delle bambine”,
che vi lasciera' ben pochi dubbi sulla sicurezza e
utilità di questo vaccino:
vedi:
video QUI
Lettera di Donne dell'AEDFemminismo
del 13/07/2008, a:
Egr. Assessore alla Sanità di Milano, Giampaolo Landi di
Chiavenna (I),
Oggetto: Articolo apparso sul Corriere della Sera del
27/07/08 dal titolo "Landi: vaccino contro il papilloma
per tutte le ragazzine dai 13 ai 18 anni".
Come possa con laurea in giurisprudenza decidere con
tanta sicumera di somministrare a livello di massa il
vaccino HPV ad altre 27.000 bambine del comune di
Milano dai 13 ai 18 anni è spiegato solo con una sua
sudditanza alla fondazione Veronesi che ha proprio
questa sperimentazione in programma.
I danni arrecati
alle bambine dagli 11 ai 12 anni è già nota, ma alla
farmaceutica S.p.a. e ai
suoi rappresentanti
istituzionali non interessano i danni iatrogeni
arrecati
alle donne ed in particolare alle
bambine.
Ci si domanda se sua figlia Ottavia ha fatto la
vaccinazione: è vero ha 27 anni e non può beneficiare
del gratuito, ma può pagarsela se fosse così utile. Se
non l'ha fatta è chiara la malafede di chi pratica due
pesi e due misure, una per sé e la sua famiglia e una
per il popolo cavia. Di
seguito il comunicato stampa diffuso lo 8 marzo 2008.
Le Donne dell'AEDfemminismo
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Gravi effetti del vaccino Gardasil - vedi QUI:
http://www.naturalnews.com/034338_Post-Gardasil_Syndrome_HPV_vaccines_side_effects.html
GARDASIL:
scoperta contaminazione nel vaccino anti HPV
– 10 Set. 2011 - (NdR:
virus che i
medici
allopati dicono sia il "responsabile" del
cancro all'utero,
ma cosi NON e')
Le vittime del Gardasil avevano nel sangue il
DNA dell’HPV due anni dopo la vaccinazione (NdR:
Questo
virus e' ricombinato con l'ingegneria genetica,
OGM).
Sono stati testati 13 diversi lotti di Gardasil,
provenienti da tutto il mondo, e il risultato è stato
inequivocabile:
”100% di contaminazione con il
DNA ricombinante di HPV“. - vedi:
Guerra contro le donne
SANE Vax Inc. ha contattato un laboratorio
indipendente per verificare la contaminazione e
ha trovato HPV
DNA ricombinante (rDNA) in 13 flaconcini di vaccino.
I flaconi di Gardasil, con numeri di lotto differenti,
provengono dalla Nuova Zelanda, Australia, Spagna,
Polonia, Francia e tre stati degli Stati uniti.
Il 100% dei campioni è risultato positivo per la
presenza di HPV DNA ricombinante, geneticamente
modificato !
Dr. Sin Hang Lee, un patologo presso il laboratorio
di patologia dell’Ospedale
Milford (noto per l'uso di strumenti d'avanguardia
per il sequenziamento del DNA nella diagnosi
molecolare), è stato inizialmente contattato per
esaminare un singolo campione di Gardasil per un
possibile sospetto di contaminazione.
Questo campione è risultato positivo per residui di DNA
ricombinante HPV-11 e HPV-18, entrambi i quali erano
saldamente attaccati all’adiuvante
alluminio.
In una
lettera raccomandata spedita al commissario della FDA,
il Dott. Margaret Hamburg, il 29 agosto 2011 SANE Vax
Inc. ha richiesto che “la
FDA indaghi l’entità della contaminazione del DNA
HPV contenuto nel vaccino Gardasil HPV4 attualmente sul
mercato e intraprenda le azioni appropriate per
garantire la sicurezza pubblica per le spedizioni
future“.
Perchè SANE Vax Inc. ha deciso di indagare una possibile
contaminazione del Gardasil ?:
La madre di una ragazza adolescente, che ha sviluppato
Artrite reumatoide acuta entro 24 ore dalla sua
ultima iniezione di Gardasil, ha contattato SANE Vax
Inc. in cerca di ulteriori informazioni.
Nel tentativo di aiutare la figlia ormai molto malata la
madre, a distanza di due anni, si è recata da un medico
che ha condotto un test di tossicità che ha evidenziato
il DNA di HPV nel sangue della ragazza.
Il significato di questo risultato, è che è molto raro
trovare HPV DNA nel sangue.
HPV, se presente nel corpo, esiste nelle membrane
epiteliali (cute e mucose). HPV o il suo DNA, di per sé
non (NdR: dovrebbe) sopravvive per un certo periodo di
tempo nel sangue.
Perché il DNA di HPV è presente nel suo sangue due anni
dopo la vaccinazione ?
DNA
ricombinante contro DNA naturale
Secondo molti scienziati, “HPV DNA naturale non rimane
nel sangue per molto tempo. Tuttavia, il DNA di HPV del Gardasil non
è un DNA naturale”.
Si tratta di un HPV DNA ricombinato (NdR: rDNA = DNA
ibrido, prodotto con frammenti di DNA provenienti da
organismi diversi) geneticamente, inserito nelle
cellule di
lievito per la VLP (virus-like-particelle,
ovvero particelle virus simili) produzione di proteine.
rDNA è noto per comportarsi in modo diverso dal DNA
naturale. Può entrare in una
cellule umana, specialmente in una lesione
infiammatoria causata dagli effetti dell’adiuvante
alluminio, attraverso meccanismi poco conosciuti e
molto subdoli.
Una volta che un segmento di DNA ricombinante viene
inserito in una cellula umana, le conseguenze sono
difficili da prevedere.
Può entrare nella cellula temporaneamente o rimanere lì
per sempre, con o senza causare una mutazione. Ciò che è
certo è che la cellula ospite contiene DNA umano e DNA
virale geneticamente modificato.
Che cosa è un
virus a DNA ricombinante ?
DNA ricombinante (rDNA) si riferisce a molecole di DNA
progettate unendo segmenti di DNA (naturale o
sintetiche) con altre molecole di DNA in modo che
possano replicarsi in una cellula vivente.
La possibilità per queste forme replicabili di DNA,
così come le incertezze delle sostanze tossiche o come
pericolo per l’ambiente, sono oggetto di diffusa
preoccupazione in quanto la tecnologia DNA ricombinante
è stata inventata nel 1973.
Infatti, rDNA è considerato un potenziale rischio
biologico, e
National Institutes of Health ha dato
mandato affinchè le istituzioni di ricerca controllino e
regolamentino il suo utilizzo.
Tutte le molecole di DNA ricombinante
o di ingegneria genetica sono considerate materiale
potenzialmente infetto se iniettato per via
intramuscolare nel corpo, (NdR: come nel caso dei
Vaccini).
Il vaccino Gardasil HPV4 della Merck è somministrato per
via intramuscolare – come molti altri vaccini
dell’infanzia. Tuttavia, Gardasil è il primo vaccino
risultato essere contaminato da un DNA geneticamente
modificato, utilizzato per fabbricare particelle
di proteine virus-simili per il vaccino.
SANE Vax Inc. crede che la
FDA avrebbe dovuto richiedere alla
Merck di verificare, valutare e quantificare il
rischio di residui di HPV DNA ricombinante in Gardasil
prima di concedere l’approvazione per la
commercializzazione del vaccino.
SANE Vax Inc. crede che la FDA dovrebbe richiedere ogni
lotto di Gardasil per essere testati per residuo di DNA
di HPV prima della spedizione.
Nei
foglietti illustrativi del Gardasil è dichiarato che
il prodotto non ha DNA virale.
Come molti di voi sapranno o non sapranno, i foglietti
illustrativi dei vaccini e dei farmaci in genere sono
stranamente differenti (soprattutto in merito alla
sezione delle reazioni indesiderate) tra gli Stati Uniti
e l’Europa.
Nel
foglietto illustrativo del Gardasil destinato al mercato
extra-europeo, la Merck
ha dichiarato che “non c’è DNA virale” nel vaccino
Gardasil definito comunque ricombinante adsorbito.
Così è stato fino ad aprile 2011 e tale linea di
condotta era palesemente assente dai foglietti
illustrativi negli Stati Uniti.
Anche nel
foglietto illlustrativo del Gardasil destinato al
mercato europeo non vi è traccia di “DNA virale“, e
addirittura l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMEA)
nella sua
letteratura on line afferma ancora che: “Gardasil è
un vaccino quadrivalente non infettante adiuvato
ricombinante preparato da linee altamente purificate di
particelle virus-simili (VLP) dalla proteina maggiore L1
del capside dei tipi di HPV 6, 11, 16 e 18. Le VLP non
contengono DNA virale, non possono infettare le cellule,
riprodursi o causare malattia“.
La ricerca di SANE Vax Inc., ha
rilevato che il 100% dei 13 campioni analizzati sono
stati contaminati con residui di DNA virale da HPV, tra
cui un costrutto sintetico per HPV11 gene principale
della proteina del capside L1, un DNA ricombinante
geneticamente modificato specificamente per la
produzione del vaccino Gardasil.
Tutti i residui di DNA scoperti sono stati fissati
saldamente all’adiuvante alluminio insolubile nel
vaccino, e richiederebbero l’avvio di una procedura
operativa per la loro rilevazione.
Infatti, sulla base della letteratura medica e alcune
pubblicazioni della
FDA e della
Merck, la presenza "accidentale" (proveniente da una
fonte esterna) di DNA in un vaccino iniettabile a base
di proteine può aumentare il rischio di
malattie autoimmuni e di
mutazione genetiche che possono sfociare, (NdR:
anche e
non solo), in
tumori maligni.
Merck,
FDA,
CDC,
EMEA, AIFA, dovrebbero fornire risposte ai
Consumatori
SANE Vax Inc. vuole sapere quanti adolescenti hanno
sofferto di reazioni avverse dopo la vaccinazione e
hanno Gardasil HPV DNA nel sangue.
Dove siete Signori del
CODACONS che tanto state crocefiggendo una mia
collega, tra l’altro esente da sue responsabilità, per
la Tubercolosi al Policlinico Gemelli ?
Dove siete Signori di
ALTROCONSUMO che tanto denunciate la presenza di
pestici e funghicidi negli alimenti delle mense
scolastiche dei bambini ?
Quali sono le conseguenze mediche del
DNA di HPV qualora rimanga nel sangue per un lungo
periodo di tempo ?
L’adiuvante alluminio può diventare il vettore che
trasporta nel DNA cellulare il DNA HPV causando malattia
qualora rimanga nel sangue e/o organi per un lungo
periodo di tempo ?
Come avviene questa replicazione genetica nelle cellule
?
E’ possibile un mutamento genetico della cellula ospite
che comporti rischi di cancro ?
In che modo le cellule modificate geneticamente
influiriranno sulla salute riproduttiva delle
generazioni future ?
Come funziona il sistema immunitario quando reagisce al
rilevamento di una combinazione del DNA virale e DNA
umano in quello che era una cellula “normale” ?
Il sistema immunitario è in grado di combattere le
cellule geneticamente modificate ?
Considerazioni personali
I consumatori ed anche i professionisti coinvolti
hanno bisogno di avere risposte a queste domande da
parte di Merck, FDA, CDC, EMEA, AIFA e le stesse
organizzazioni di consumatori che tanto fecero durante
la
pandemia bufala
H1N1.
Merck, FDA, CDC, EMEA, AIFA devono essere trasparenti e
dire ai consumatori quali sono i rischi potenziali per
la salute e quale impatto del DNA contaminante HPV ha
portato sui bambini vaccinati del mondo.
Il 30 giugno 2008 è stato pubblicato
un rapporto in cui si viene a sapere che, da settembre
2007 a maggio 2008 (9 mesi in tutto), la
somministrazione di Gardasil negli Stati Uniti ha
provocato queste conseguenze:
- 10 donne morte (qui
la fonte)
- 140 donne con gravi effetti collaterali (qui
la fonte), 27 delle quali in pericolo di vita
- 10 aborti spontanei (qui
la fonte)
- 6 donne che hanno contratto la sindrome di
Guillain-Barre (qui
la fonte)… e così via fino al report di Settembre
2010 che riporta 3589 reazioni avverse in ambo i sessi (qui
la fonte).
Alti tassi di malattie autoimmuni,
innumerevoli segnalazioni di pap test
anormale, innumerevoli segnalazioni di displasia
cervicale, innumerevoli segnalazioni di tumore del collo
dell’utero (carcinoma in situ o carcinoma della cervice
o carcinoma della cervice stadio 0 o carcinoma della
cervice stadio I o carcinoma della cervice stadio III –
tutti dati reperibili attraverso i
VAERS), e tutti i report segnalati poco sopra,
pretendono un’indagine immediata in sicurezza ed
efficacia del Gardasil.
FDA, Merck. EMEA, avrebbero dovuto
testare, valutare e quantificare il rischio di residui
di DNA ricombinante HPV Gardasil prima dell’approvazione
del vaccino.
FDA, Merck, EMEA, si dimostrano negligenti, e forse
fraudolente, quando affermano che “non c’è DNA virale
HPV“ nel vaccino Gardasil.
Ci sono fortissime pressioni commerciali
da parte delle Ditte produttrici,
sia a livello politico che dei mass media, per
promuovere
campagne di vaccinazione
di massa per il Papillomavirus, ma a livello
scientifico ci sono grandi perplessità, dubbi e
preoccupazioni sul reale rapporto rischio/beneficio di
questo vaccino ed i fatti danno ragione.
Tratto da: autismovaccini.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Contaminazione
del DNA nel Gardasil;
per
FDA: Indagine sulla
sicurezza Richieste
Pubblica -
SANE Vax, Inc.
Rapporti Papillomavirus
Umano (HPV) -
TROY, Mont. - (BUSINESS
WIRE) - 6 Settembre,
2011
SANE Vax Inc. ha
annunciato oggi hanno
inviato una lettera
raccomandata a
commissario della
FDA,
il Dott. Margaret
Amburgo, per informare
l'agenzia del 100% di 13
campioni di
Merck & Aziende HPV
4 vaccino quadrivalente,
Gardasil, sono stati
trovati
contaminati
con HPV DNA
ricombinante. I flaconi
di vaccino sono stati
tratti da diversi lotti
attualmente
commercializzati negli
Stati Uniti, Australia,
Nuova Zelanda, Spagna,
Francia e Polonia.
Commento NdR: “contaminazione
accidentale o
programmata “ sta
succedendo come per il
vaccino della suina
della
Baxter….eppure
hanno continuato a
vaccinare con quei
vaccini....succedera' lo
stesso per il Gardasil.....
Leggete questo articolo
del 2008 sul vaccino per
il papilloma virus:
Diane M. Harper, una
delle più importanti
Ricercatrici che hanno
lavorato allo sviluppo
del vaccino per
il papillomavirus (HPV,
ha dichiarato che la
vaccinazione delle
bambine di 11 anni
è il più grande
ESPERIMENTO di
salute pubblica mai
compiuto. La Harper è
direttore del
Gynecologic Cancer
Prevention Research
Group al
Norris Cotton Cancer
Center presso la
Dartmouth Medical School
negli Stati Uniti.
Secondo la Ricercatrice
non ci sono dati clinici
a sufficienza per
rendere obbligatoria la
vaccinazione per il
papillomavirus per le
ragazze di 11-12 anni.
Infatti, gli studi
clinici effettuati sono
focalizzati su soggetti
di età compresa tra 15 e
25 anni.
Il dossier di
registrazione presentato
dalla società
produttrice
Merck & Co (già nota per
il caso Vioxx)
conteneva
dati insufficienti
riguardo a
bambine/ragazze di 9-14
anni, Nonostante
questo, l’FDA
(Food and Drug
Administration) ha approvato il
vaccino, ed i
CDC (Centers
for Disease Control and
Prevention) hanno
raccomandato la
vaccinazione delle
bambine di 11 anni
in assenza di dati di
sicurezza e di efficacia.
L’Harper ritiene che le
persone più adatte ad
essere vaccinate per il
papillomavirus siano le
donne di età superiore
ai 18 anni. Al momento
della prima
inoculazione, queste
donne dovrebbero
sottoporsi ad un test
per verificare la
presenza del virus HPV.
Nel caso di test
negativo la donna
dovrebbe essere
sottoposta al programma
vaccinale di 3 iniezioni
nell’arco di 6 mesi.
Qualora il test
risultasse positivo il
vaccino non dovrebbe
essere somministrato
perché probabilmente
inefficace.
Vaccinare le bambine di
11 anni presuppone che
nell’arco di 10 anni
potrebbe essere
necessario un richiamo,
e qualora questa
ulteriore
somministrazione non
dovesse essere fatta, la
persona vaccinata
potrebbe non risultare
“protetta” nei confronti
dei sierotipi per i
quali il vaccino è stato
disegnato.
Merck & Co,
ha commentato l’Harper,
è a conoscenza di
questo; rendere
obbligatorio il vaccino
per le bambine di 11
anni significa fare solo
gli interessi di
Merck & Co
e non quelli della
popolazione.
Sia il vaccino Gardasil
(disegnato contro 4
sierotipi di HPV:
6,11,16,18) che il
vaccino Cervarix
(disegnato per i
sierotipi 16 e 18 di HPV)
di
GlaxoSmithKline,
non proteggerebbero per
tutti e 15 i tipi di HPV
che causerebbero il
cancro, ma sarebbero
efficaci solo contro due
(16 e 18) che sarebbero
alla base del 70% dei
tumori della
cervice.
Il vaccino per il
papillomavirus
può causare in alcuni
soggetti
disordini immunitari,
tra cui la
sindrome di
Guillain-Barre, una
radicolo-polinevrite che
si manifesta con
paralisi progressiva
agli arti..
Diane M Harper ha
ammesso di aver
incontrato difficoltà
nel rendere pubbliche le
proprie osservazioni;
le maggiori televisioni
ed i più importanti
giornali
si sono rifiutati di
riportare il suo
pensiero.
Commento NdR: questi
“medici”
e ricercatori
impreparati, perche’ indottrinati
dalle
università e dai
mass media,
FINANZIATI
e gestiti da
Big Pharma,
sono ancora sotto
l’influenza della
falsa dottrina
che il cancro sarebbe
causato da
virus e/o batteri….nulla
di piu’
FALSO
biologicamente parlando
!
Il
cancro e’ una
malattia
multifattoriale,
nella quale occorre
avere alla base un
Terreno Oncologico,
frutto di alterazioni
provenienti dai
Conflitti Spirituali
irrisolti che
“cadono” su un’organismo,
cioe’ su di Terreno
in
acidosi…. (matrice,
tessuti) e quindi
cellule sotto
stress ossidativo…ecc.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINO
HPV - "protezione efficace" anche per maschi –
04/02/2011
vedi: Danni
dei vaccini e loro meccanismi di azione lesiva
Un ampio studio internazionale pubblicato su
The New
England Journal of Medicine, pagato da
Merck & Co.,
afferma che il vaccino Gardasil, prodotto dall'azienda,
proteggerebbe dal Papillomavirus umano (Hpv) i ragazzi con
la stessa efficacia con cui
protegge le ragazze.
L'efficacia sui maschi, valutata su tre anni, in un campione
di 4.000 ragazzi tra 16 e 26 anni, risulta del 90%, contro
diversi ceppi di HPV che provocano
tumore (NdR:
FALSO) della cervice
nelle donne, ma che sono stati correlati anche a
tumori vulvari,
anali e della gola. Un risultato simile a quello osservato
nelle sperimentazioni su campioni femminili, in cui era
quasi del 100%.
NdR: e chi lo dice che quei ragazzi avrebbero
manifestato un tumore nel corso dei 5 anni della cosiddetta
"copertura" del vaccino ? ...la
Merck & Co.....
Secondo gli autori della ricerca vaccinare i maschi comporta
un beneficio diretto su chi lo riceve e su
tutta la comunità,
perchè riducendo le infezioni negli uomini si riduce la
trasmissione alle partner, ottenendo la cosiddetta
immunità di branco (herd
immunity). NdR: Balle
perche il cancro non si trasmette !
La Food and Drug Administration
ha approvato l'indicazione per le ragazze nel 2008 e per i
ragazzi nel 2009, nella fascia 9-26 anni. Ma, sebbene i
Centers for
Disease Control and prevention (CDC),
chiedano uno sforzo affinché, il vaccino possa essere
inserito nelle vaccinazioni
scolastiche per le ragazze tra 11 e 12 anni,....
(NdR:
Big Pharma ringrazia...),
pero' una commissione consultiva ha
votato
CONTRO l'uso di routine
del vaccino nei ragazzi.
Tratto da: dica33.it
Video sul vaccino e disinformazione
delle
case farmaceutiche
Malattie autoimmuni
DOPO somministrazione del
vaccino per il
papillomavirus
L’emittente televisiva statunitense CBS ha riportato
il caso di una ragazza di 13 anni di nome Jenny, che
vive nel Nord Carolina, sana fino a 15 mesi prima.
Subito dopo aver assunto la terza iniezione del vaccino
tetravalente contro il papillomavirus, Gardasil, la
ragazza ha iniziato a manifestare i primi segni di una
malattia muscolare degenerativa.
Ora Jenny è quasi completamente paralizzata.
Gardasil può aver causato la
paralisi ? (NdR:
SI e
non solo... ! )
La famiglia di Jenny
ritiene che ci sia un legame tra la vaccinazione
con Gardasil e la paralisi della figlia.
La
società produttrice del
vaccino,
Merck & Co, ha
negato l’esistenza
di una casualità tra vaccinazione e questo grave evento
avverso.
Il caso di Jenny
non è isolato,
tuttavia le
Autorità Sanitarie non hanno finora avvallato la
relazione tra paralisi e vaccinazione.
L’FDA
(Food and Drug Administration) ha comunicato che dal
2006, anno dell’approvazione del vaccino, quasi 8
milioni di ragazze hanno ricevuto almeno una iniezione
di Gardasil; in totale sono state somministrate 13
milioni di dosi.
La stampa americana ha
riportato anche il caso
di Katherine Davison, una ragazza di 20 anni, che dopo
aver assunto la terza dose di Gardasil ha avvertito
giramenti di testa, ed ha sviluppato sintomi
simil-influenzali. In pochi giorni la ragazza ha perso
la sensibilità sul lato sinistro del corpo. I
medici hanno accertato che la ragazza era stata colpita
da un ictus.
Merck & Co non ha
inserito la trombosi tra gli effetti indesiderati
del Gardasil.
La parte sinistra del corpo di
Katherine è ancora insensibile, con giramenti di testa,
stanchezza; la ragazza sta assumendo ben 7 farmaci al
giorno.
Una ragazza di 14 anni
Katherine Kimzey ha manifestato cefalea debilitante,
svenimenti, e rigidità artrite-simile, con frequenti
giramenti di testa e difficoltà a stare in piedi.
La ragazza è stata ricoverata in ospedale, ed ha
sofferto di crisi convulsive.
I sintomi di Katherine iniziarono subito
DOPO aver ricevuto la seconda
iniezione di Gardasil.
Dall’analisi del sistema di
sorveglianza post-marketing, VAERS, è emerso che tra le
segnalazioni pervenute ( 9.749 al 30 giugno 2008 ) i
casi gravi sono una minoranza ( 6% ), ma con
un’incidenza maggiore di quanto atteso.
Non è da escludere che in
alcune persone, la somministrazione di un vaccino come
Gardasil, talvolta somministrato contemporaneamente ad
altre vaccinazioni, possa scatenare una reazione di tipo
autoimmune.
A
sostenere questa tesi è
Diane M Harper, direttore del
Gynecologic Cancer Prevention Research Group al
Dartmouth Medical Scholl nel New Hampshire (Stati
Uniti), che già nel 2007 aveva avvertito del possibile
presentarsi di malattie autoimmuni dopo somministrazione
a giovani ragazze di Gardasil.
By
Xagena
Commento NdR: ma se
questi medici
impreparati, della
medicina ufficiale
serva di
Big Pharma, sui
gravi danni dei vaccini, seguissero i soggetti vaccinati
nel tempo si accorgerebbero dei
gravi danni che i vaccini
producono sui vaccinati !
Inoltre e' sempre piu' evidente la collusione che
lega gli "enti sanitari" e
Big Pharma....che
vergogna !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le RAGAZZE del GARDASIL... VITTIME SILENZIOSE - Giugno 2010
"Il
Gardasil è il vaccino HPV, pensato per combattere il
cancro alla cervice. Ma quel che "loro" non dicono è che
migliaia di ragazze stanno avendo reazioni avverse, qualcuna
è anche morta: l'ultima conta diceva 71 decessi. Dobbiamo
fare qualcosa per questo. Queste ragazze hanno bisogno del
nostro aiuto !
Queste ragazze stanno avendo queste
reazioni:
attacchi epilettici, infarti, giramenti di testa, debolezze,
fatica cronica, mal di testa, dolori allo stomaco, dolori
muscolari, articolari, problemi di autoimmunità, perdita di
capelli, di appetito, cambi nella personalità, insonnia,
tremori a gambe e mani, respiro corto, problemi cardiaci,
paralisi, cambi nel ciclo mestruale, svenimenti, gonfiore ai
nodi linfatici, sudorazioni notturne, nausea, perdita
temporanea di vista ed udito... solo per citarne alcuni !
Non si conosce un trattamento per aiutare queste ragazze,
poichè soffrono in silenzio. I medici, quando e se ammettono
il collegamento, non sanno come aiutarle. Quindi passano i
loro giorni andando da un appuntamento all'altro, da
specialista a specialista cercando di trovare qualcuno che
le aiuti. Molte di queste famiglie hanno cominciato a
cercare aiuto fuori dalla medicina convenzionale, ma la
maggior parte delle compagnie assicurative non
coprono questo tipo di trattamento e come risultato questa
via è fuori portata per molte ragazze. Jessie Ericzon, è
morta a soli 2 giorni dalla iniezione..."
Fonte:
http://truthaboutgardasil.org/
Un
VACCINO
..e' una
scarica enorme di tossine
invasive e pericolose !
Infatti:
ANCORA UNA
BAMBINA
MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. -
Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN
ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA
BIMBA AI GENITORI. -
Muore in culla a causa del vaccino
Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di
Sids ("morte in culla") a
pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino
Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di
200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700
euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da
quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.
MEMORIAL per le ragazze
assassinate con i vaccini per il tumore all'utero...
Cosa hanno in comune, un veleno per topi ed il vaccino
HPV ?
La risposta è che, una sostanza chimica pericolosa nota come
borato di sodio e' contenuta nel vaccino per lo HPV.
I lettori più attenti si chiederanno come mai una tossina,
che viene comunemente usato per uccidere i ratti c e'
contenuto nella
lista degli ingredienti del
vaccino
per lo l'HPV, che è attualmente in fase di enorme
spinta commerciale di vendita e di inoculazione del
vaccino su bambine di appena nove anni e
viene anche presa in considerazione per uomini e ragazzi.
Purtroppo, la risposta non è molto confortante, soprattutto
per i nuovi residenti negli Stati Uniti, per i quali
l'iniezione HPV contenente borato di sodio viene ora
richiesto obbligatoriamente.
Che cosa è
borato di sodio ?
Il borato di sodio, un sale di acido borico, noto anche come
il borace, ha molti
usi comuni.
Oltre al suo uso come veleno per topi, è anche usato nei
detersivi, cosmetici, smalti, ritardanti di fiamma, e
soluzioni tampone in chimica. Tuttavia, il borato di sodio
ha anche proprietà antifungine, il che significa che la sua
probabile motivo per essere nel vaccino è di agire come
conservante.
Il Borato di sodio e' stato bandito come additivo
alimentare; il borato di sodio è usato come additivo
alimentare in alcuni paesi, ma è ormai fuori legge in molte
nazioni.
Per esempio, un richiamo
governo australiano osserva: "Il prodotto borace (borato
di sodio) è un additivo autorizzato non food ed è dannoso per la salute."
Quindi, se è "nocivo per la salute", perché è stato aggiunto
al vaccino HPV ?
Non più utilizzato nei preparati medici
La US
National Library of Medicine afferma in un
articolo che l'acido borico "non è più comunemente
utilizzati in preparazioni medicinali." E 'una buona cosa,
anche, considerando che la US National Library of Medicine
riporta anche che questa sostanza veniva usata per
disinfettare e curare le ferite e che i singoli "che hanno
ricevuto tale trattamento più e più volte si sono ammalati,
e alcuni sono morti".
In effetti, la US National Library of Medicine fornisce il
numero di Poison Control per le persone esposte a questa
sostanza chimica e prende atto che il trattamento per le
persone esposte ad esso può comprendere lavanda gastrica
(stomaco di pompaggio), la dialisi, e liquidi per via orale
o IV.
Borato di sodio sintomi di avvelenamento Mimic reazioni al vaccino HPV
Purtroppo, le informazioni relative borato di sodio
diventano ancora più spaventose.
Un altro articolo del
sito del governo afferma che l'esposizione a borato di
sodio può causare convulsioni e altri effetti di salute. È
interessante notare che, nelle ragazze che ricevono il
vaccino per l'HPV, sono stati segnalati sintomi simili a
quelli che compaiono nei casi di avvelenamento borato di
sodio.
Questo sito governativo fornisce il seguente avviso riguardo
a questa sostanza chimica: "ATTENZIONE
nocivo se ingerito, inalato o assorbito attraverso la
pelle, provoca irritazioni, anche agli occhi ed alle vie
respiratorie".
Date queste informazioni certe perche' il borato di sodio
deve essere iniettato
in esseri umani con il
vaccino
?
Questo è qualcosa che il lettore deve valutare attentamente,
insieme alle già segnalate
informazioni, prima di ricevere il
vaccino
HPV che e' piu' che e' sempre e piu' che mai controverso.
By Joanne Waldron - Tratto da::
http://www.naturalnews.com/024872.html#ixzz191YNaEm7
Visionare questi video:
http://hsibaltimore.com/2009/04/17/urgent-warning-about-gardasil/
http://www.youtube.com/watch?v=-6EicsLmZv8
oltre a quelli che trovate su:
Morti per vaccino
vedi:
Dati
ISTAT +
Danni del vaccino per la Polio +
Danni
dei vaccini (English) +
Danni
neurologici con i vaccini +
Corruzione per ottenere il varo delle leggi vaccinali
obbligatorie in Italia
vedi anche:
Poliomielite -
2 +
Polio e Vaccini
+
Grafici
Vaccini +
La bufala della immunita' di Gregge +
Sclerosi +
Distrofia +
Meningite
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Video: In Francia alcuni cittadini denunciano i
fabbricanti di vaccino per aver contratto la Sclerosi
multipla dopo la vaccinazione
Confessione shock di un ex dirigente di un'industria
farmaceutica
https://www.youtube.com/watch?v=zDOi81tiWz8&feature=youtu.be
SPAGNA - Smettere di
vaccinare per lo HPV (cancro
all’utero) - Giugno 2015 -
Gardasil-Cervarix
Stop vaccinations against HPV – 26/06/2015
http://sanevax.org/spain-stop-vaccinations-against-hpv/
Firmare la petizione:
http://saludnutricionbienestar.com/peticion-virus-papiloma/firma/index_f2.php?xc1=XSP1R507&d=
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Danni cerebrali
permanenti dopo il vaccino contro il papilloma. Si
indaga sul legame - 09/02/2015
È approdato al tribunale civile di Salerno il caso
di una ragazzina che, quando aveva 11 anni, si era
sottoposta al vaccino contro il papilloma virus
assumendo due fiale del farmaco sponsorizzato dalle
case farmaceutiche come prevenzione del tumore al
collo dell’utero.
Dopo l'assunzione del medicinale la ragazzina ha
iniziato a stare male ed è iniziato così un calvario
interminabile. La ragazzina ha subito infatti danni
cerebrali permanenti e oggi ha difficoltà motorie e
non riesce ad articolare bene il linguaggio.
Il caso è giunto al tribunale civile di Salerno in
seguito ad un esposto presentato dai familiari della
minore che, affidatisi all’avvocato Vincenzo
Santulli, hanno sporto denuncia contro il Ministero
della Salute e contro l’azienda sanitaria presso la
quale la minore ha eseguito il vaccino.
VACCINO HPV e
sindrome autoimmune
Problema
I fenomeni autoimmuni Post-vaccinazione sono un
importante aspetto della sindrome autoimmune /
infiammatoria indotta da coadiuvanti (sindrome Asia)
e diversi vaccini, tra cui l'HPV, sono stati
identificati come possibili cause.
Metodo di studio
La storia clinica di tre giovani donne che
presentavano amenorrea secondaria a seguito della
vaccinazione HPV è stato raccolto.
I dati riguardanti il tipo di vaccino, il numero
della vaccinazione, caratteristiche personali,
cliniche e sierologiche, così come risposta a
trattamenti sono stati analizzati.
Risultati
Tutti e tre i pazienti hanno sviluppato amenorrea
secondaria, dopo vaccinazioni HPV, che non hanno
risolto in seguito al trattamento con terapie
ormonale di sostituzione. In tutti e tre i casi lo
sviluppo sessuale era normale e screening genetico
non ha rivelato anomalie pertinenti (ad esempio, la
sindrome di Turner, prova X Fragile erano tutti
negativi). Valutazioni sierologiche hanno mostrato
bassi livelli di estradiolo e l'aumento FSH e LH e
in due casi, sono stati rilevati auto-anticorpi
specifici (tiroide antiovarian e anti), suggerendo
che il vaccino HPV ha innescato una risposta
autoimmune. Ecografia pelvica non ha evidenziato
anomalie in nessuno dei tre casi. Tutti e tre i
pazienti hanno presentato una serie di non-specifici
sintomi post-vaccino comuni, tra cui nausea, mal di
testa, disturbi del sonno, artralgia e una serie di
disturbi cognitivi e psichiatrici. Secondo queste
caratteristiche cliniche, la diagnosi di
insufficienza ovarica primaria (POF) è stata
determinato che ha anche soddisfatto i criteri
richiesti per la sindrome ASIA.
Conclusione
Abbiamo documentato qui la prova della potenzialità
del vaccino HPV ad innescare una condizione
autoimmune-invalidante a vita. Il numero crescente
di simili rapporti di vaccini-linked HPV ed
autoimmunità e l'incertezza dei benefici clinici a
lungo termine della vaccinazione HPV, sono una
questione di sanità pubblica, che garantisce
ulteriormente una rigorosa inchiesta.
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/aji.12151/abstract;jsessionid=6D072964FFC27B4C253BB19CB90E5C7C.f04t01?deniedAccessCustomisedMessage&userIsAuthenticated=false
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INFORMATIVA
sul Vaccino
I vaccini anti HPV (human papilloma virus) attualmente
sul mercato sono due: Gardasil (€ 564 per tre iniezioni)
commercializzato negli Stati Uniti dalla
Merck Phalmaceutical, coadiuvata in Europa dalla partner
francese Sanofi-Pasterur. In concorrenza pronto anche il
Cervarix prodotto dalla GlaxoSmithKline britannica. Si
profila una guerra tra aziende per conquistare il
mercato.
L'indicazione alla vaccinazione data dalle
autorità è dai 9 anni ai 26, dopo i 26 solo screening.
La vaccinazione "proteggerebbe" dai ceppi 16 e 18 sui
100 virus HPV conosciuti.
Si tratta di un'iniezione intramuscolare iniziale e due
richiami entro sei mesi. Si prevedono altri richiami
dopo 5 anni al termine della presunta protezione.
Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul mercato
il vaccino HPV, ma l'Italia è il primo che lo
distribuisce gratuitamente alle 11enni. I finanziamenti
in Italia ammontano a 100 milioni di euro, e forse più,
che fa capire che questo è un business sanitario per
gestire fondi da capogiro.
L’Agenzia medica svedese:
I vaccini anti papilloma (HPV) potrebbero creare
problemi per la salute oltre ad aggiungere costi alla
prevenzione.
In un recente rapporto, l’agenzia governativa svedese
per la valutazione medica (SBU), ha raccomandato al
Consiglio Nazionale per la Salute e Previdenza di
revisionare la strategia di prevenzione del cancro al
collo dell’utero.
L’uso spropositato del vaccino HPV, promosso e
pubblicizzato in grande scala dai produttori, aggiungerà
una spesa sostanziosa all’ormai striminzito budget
riservato alla prevenzione del cancro mentre l’efficacia
dello stesso vaccino non potrà essere provato per duo o
tre decenni.
L’articolo sotto riportato, apparso su un giornale
svedese, sottolinea come la spinta eccessiva del governo
ad inserire il vaccino HPV nel programma vaccinale dei
bambini, ha creato false speranze non sostenute dalle
evidenze scientifiche.
La spinta del vaccino HPV
inganna le donne - Un nuovo studio di esperti
sulla protezione contro il cancro al collo dell’utero.
La commercializzazione
menzognera di un nuovo vaccino per
il cancro è un incredibile inganno
alle donne svedesi e rischia di creare nuovi
pericoli per la salute. Sono state poste alte
aspettative su due nuovi vaccini contro certi virus che
potrebbero causare cancro al collo dell’utero. Il
Consiglio Nazionale svedese per la salute e previdenza
sta subendo pressioni per inserire questi vaccini nel
programma vaccinale dei bambini. Una valutazione
scientifica presentata nel gennaio 2008 dimostra che gli
studi sono insufficienti e incerti sugli effetti
preventivi del vaccino contro il cancro. Con la
vaccinazione generale esiste un serio rischio che un
minor numero di donne si sottoporrà a visite
ginecologiche di controllo causando nuovi rischi per la
salute.
“Il modo in cui la pubblicità ingannevole fatta al
vaccino aumenta le speranze, è un tradimento alle donne”
scrivono la direttrice e il manager dell’agenzia
governativa svedese per la valutazione medica (SBU).
La Svezia ha fatto passi da gigante nella lotta contro
il cancro all’utero. Dal 1960, dopo l’introduzione di
esami ginecologici su campioni di cellule (PAP test), il
numero di nuovi casi di cancro è più che dimezzato.
Nonostante questo, 450 donne ogni anno vengono
diagnosticate di cancro all’utero e 150 muoiono a causa
della malattia.
Perciò, è positivo vedere che la ricerca in questo campo
negli ultimi anni ha fatto progressi dando come
risultato due vaccini (Gardasil e Cervarix) contro le
infezioni di due tipi di papilloma virus, che in alcuni
casi potrebbero causare una mutazione delle cellule che
col tempo, in alcune donne, potrebbero trasformarsi in
cancro al collo dell’utero.
E’ importante innanzitutto chiarire che non stiamo
parlando di vaccini contro il cancro al collo
dell’utero. Stiamo parlando di vaccini contro solo due
dei 13 o più tipi di infezione HPV associati al cancro
del collo dell’utero. La maggior parte delle volte,
queste infezioni si risolvono da sole, in alcuni casi
potrebbero diventare permanenti e causare un cambiamento
cellulare, che potrebbe poi trasformarsi in cancro.
La ragione per la quale i ricercatori mirano
esclusivamente a questi due tipi di papilloma virus è
perché in vari paesi ne è stata dimostrata la presenza
in 2/3 delle donne con il cancro al collo dell’utero. La
percentuale media d’infezione varia di paese in paese.
Gli studi effettuati dimostrano che nei paesi nordici la
proporzione di cancri al collo dell’utero che potrebbero
trarre beneficio dai vaccini contro HPV 16 e 18 è
minore.
L’agenzia governativa
svedese al momento non è in grado di dire quanto una
vaccinazione generale ai bambini potrebbe aiutare a
prevenire futuri casi di cancro. Esistono alcuni
documenti scientifici che proverebbero che il vaccino
può prevenire mutazioni cellulari dovuti al papilloma
virus 16 e 18, ma gli effetti sul cancro possono essere
verificati solo decenni dopo. Gli studi di controllo
effettuati dopo il vaccino sono ancora troppo pochi per
trarre conclusioni sul cancro. Un calcolo approssimativo
dimostra che una vaccinazione generalizzata contro i
virus HPV16 e 18 ai bambini potrebbe prevenire lo
sviluppo di metà dei casi di cancro al collo dell’utero.
Il vaccino in questione
inoltre non deve assolutamente essere di sostituzione ai
periodici controlli ginecologici (pap-test) in quanto le
aspettative sull’efficacia del vaccino sono esagerate e
non c’è certezza. Non è stata ancora stabilita né la
durata dell’efficacia del vaccino né se saranno
necessari richiami periodici per una protezione
prolungata. Inoltre non è possibile stabilire attraverso
analisi del sangue quali livelli di anticorpi sono
collegati alla protezione dall’infezione. Le agenzie di
ricerca medica stanno monitorando gli effetti
indesiderati riscontrati fino ad ora.
Un altro punto da chiarire è
il costo della campagna. La spesa diretta per ogni lotto
è di circa 21 milioni di euro per vaccinare tutte le
ragazze e gli effetti potranno solo essere visti dopo
20-30 anni. Ogni dose di richiamo costerà circa 6
milioni di euro. Se dovranno essere vaccinati anche i
maschi, visto che sono portatori sani del virus, le
spese raddoppieranno. L’interrogativo principale a
questo punto è se varrebbe la pena spendere questi fondi
per altri metodi di prevenzione e/o cura del cancro e di
altre malattie.
La scorsa estate, il produttore del Gardasil ha fatto
una campagne pubblicitaria su giornali e cartelloni
diretti al consumatore finale. Le campagne pubblicitarie
di farmaci che necessitano prescrizione medica non sono
permesse, ma per i vaccini esiste un’eccezione. Ancora
non è chiaro come viene interpretata questa eccezione.
E’ chiaro comunque che la pubblicità per il vaccino HPV
16 e 28 ha aumentato le aspettative delle donne
aumentando la richiesta del vaccino.
Secondo una statistica moltissime donne credevano che la
campagna pubblicitaria fosse promossa dal governo e che
il vaccino proteggesse contro il cancro al collo
dell’utero. Questo è un chiaro segno che la pubblicità
dovrà essere affiancata da informazioni neutrali
indipendenti dai produttori dei vaccini.
Ogni altro tipo d’informazione sarà un
TRADIMENTO e un
INGANNO alle donne.
La pressione dell’opinione pubblica sta avendo effetti
su legislatori e politici. Alcuni consigli comunali
vorrebbero diminuire il numero di vaccini in attesa di
una decisione del Consiglio Nazionale per la Salute e
Previdenza. Questo crea un’ineguaglianza tra i sistemi
sanitari delle varie città.
L’agenzia governativa svedese di valutazione medica sta
provvedendo ad una valutazione scientifica delle
procedure medico/farmaceutiche e non prende posizione
riguardo all’inclusione o meno del vaccino anti
papilloma nel programma vaccinale dei bambini.
Sono state controllate le informazioni riguardanti la
decisione del Consiglio Nazionale per la Salute e
Previdenza e sono state trovate numerose falle:
gli
studi sono insufficienti e incerti sugli effetti
preventivi del vaccino per il cancro.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
CI VOLEVANO le "DONNE EMANCIPATE" al GOVERNO ed un MINISTRO
FEMMINA per USARE le MINORENNI COME
CAVIE e
FONTE di
PROFITTI VACCINO per il PAPILLOMA HPV: “STUPRO SANITARIO”
- 8 marzo 2008
I
vaccini anti HPV (human papilloma virus) attualmente sul
mercato sono due: Gardasil (€
564 per tre iniezioni) commercializzato negli
Stati Uniti dalla Merck Phalmaceutical, coadiuvata in
Europa dalla partner francese Sanofi-Pasterur. In
concorrenza pronto anche il Cervarix prodotto dalla
GlaxoSmithKline britannica. Si profila una guerra tra
aziende per conquistare il mercato. L'indicazione alla
vaccinazione data dalle autorità è dai 9 anni ai 26,
dopo i 26 solo screening. La vaccinazione proteggerebbe
dai ceppi 16 e 18 sui 100 virus HPV conosciuti.
Si tratta di un'iniezione
intramuscolare iniziale e due richiami entro sei mesi.
Si prevedono altri richiami dopo 5 anni al termine della
presunta protezione.
Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul mercato
il vaccino HPV, ma l'Italia è il primo che lo
distribuisce gratuitamente alle 11enni. I finanziamenti
in Italia ammontano a 100 milioni di euro, e
forse più, che fa capire che questo è un
business sanitario
per gestire fondi da capogiro.
Per le 280.000 bambine
italiane di 11/12 anni, nate nel 1997, e per le loro
mamme chiamate dal servizio sanitario ad inoculare il
Gardasil alle figlie, il 2008 sarà anno di sventura
perché le bambine in gran numero verranno sottoposte
alla vaccinazione “contro” il Papilloma virus accusato
(NdR: ingiustamente) di essere produttore di cancro al collo dell'utero, a
trasmissione sessuale.
L'esca è la paura del cancro che
da anni le varie lobby sanitarie istituzionali e non,
Ministero compreso, coltivano per sviluppare
bieche
operazioni commerciali come questa e dannose pseudo-sperimentazioni di massa sulla popolazione.
Facile colpire le bambine manovrando l'ignoranza delle
mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente
alla propaganda insistente ed omissiva, verranno alla
fine per lo più prese all'amo con la frase “Se tua
figlia avrà il tumore al collo dell'utero in futuro sarà
colpa tua”. Solo le più sveglie resisteranno al vile
ricatto affettivo, sotto la pressione di una presunta
obbligatorietà morale.
Allarmismo del tutto
ingiustificato.
Dai dati scientifici il papilloma virus è presente
nell'80% di uomini e donne e sovente fin dalla nascita,
cioè è un normale abitatore delle mucose del pene, della
vagina e della cervice,
un germe che di per sé è innocuo
e comune al pari di altri virus e batteri presenti. La
trasmissione è anche al di fuori della via sessuale. Il
contatto non comporta la malattia, ma eventualmente
l'infezione generalmente transitoria. Il virus può
tranquillamente scomparire da solo, anzi è la situazione
più frequente e più probabile. In un 10% di casi (e più)
il virus convive tutta la vita senza creare mai
problemi.
Il virus HPV non indica malattia, ma il
rischio nell'1% dei casi di sviluppare nel tempo lesioni
(macchie) trattabili. Perché si sviluppi un tumore sulla
eventuale lesione non curata occorre tanto tempo circa
20/40 anni (NdR: ed uno stato cronico di
acidosi con
colonizzazione del collo dell'utero della
candida) ed è un fatto eccezionale che si presenta
nell'1% dei casi. Quindi l'infezione non è una malattia
ma un fattore di rischio (Dr. M. Sideri
ginecoloco-oncologo).
“Se le mamme volessero sapere quanto dura l'immunità, e
se fra qualche anno si dovrà fare un richiamo o se
l'essersi vaccinati non porrà altri problemi più avanti,
e se le bambine che si vaccinano oggi saranno davvero
protette dal tumore, si dovrebbe ammettere molto
candidamente che per nessuna di queste domande c'è
risposta” (Dr. G. Remuzzi immunologo).
Cosa c'è
nel vaccino ? Il virus
(papilloma) geneticamente modificato = OGM.
1 dose (0,5 ml) contiene
circa:
Proteina (Note 2,3) L1 Tipo 6 di
Papillomavirus Umano1 20 microgrammi
Proteina (Note 2,3) L1 Tipo 11 di Papillomavirus
Umano1 40 microgrammi
Proteina (Note 2,3) L1 Tipo 16 di Papillomavirus
Umano1 40 microgrammi
Proteina (Note 2,3) L1 Tipo 18 di Papillomavirus
Umano1 20 microgrammi
Nota 1: Papillomavirus Umano = HPV.
Nota 2: proteina L1 sotto forma di particelle simili al
virus prodotte da cellule di lievito (Saccharomyces
cerevisiae CANADE 3C-5 (Ceppo 1895)) mediante tecnologia
da DNA ricombinante.
Nota 3: adsorbita su adiuvante
alluminio idrossifosfato solfato amorfo (225
microgrammi di Al).
Eccipienti:
Sodio cloruro
L-istidina
Polisorbato 80
Sodio borato
Acqua per preparazioni iniettabili
Chiarito questo, non c'è logica nella direttiva
Ministeriale. Perché produrre un danno immediato alle
bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per evitare
una ipotetica malattia fra 20/30/40anni con un vaccino
sperimentale che ha copertura non garantita e di soli 5
anni?
Nel Notiziario Ministeriale Febbraio 2008, la Ministra
Livia Turco, scrive: “l'offerta pubblica gratuita della
vaccinazione è rivolta alle bambine tra gli 11 e i 12
anni perché in questa fascia è massimo il profilo
beneficio-rischio”. Ma i rischi non li enuncia, li
omette con sapiente rimozione.
Ha ricordato che “Alla base dell'età... c'è la volontà
di facilitare l'offerta anche a bambine che altrimenti
non avrebbero accesso per ragioni sociali, agganciandosi
alla frequentazione della scuola
dell'obbligo...”(24.11.07). Quindi scelta strumentale e
classista.
Turco ammette: “è un'offerta ...a uso controllato per
sorvegliare attivamente gli effetti sulla popolazione
esposta al vaccino”. Quindi è rischiosa sperimentazione
di massa sulle bambine cavie.
Turco propone: “particolare cautela di somministrazione
nell'età fertile” perché “i dati attualmente disponibili
non sono sufficienti...”. Quindi si dovrà considerare il
Ministero e la Turco responsabili penalmente di
eventuali morti intrauterine o anomalie congenite da
vaccino di donne rimaste gravide a sorpresa, dopo essere
state vaccinate.
Turco precisa: “Saranno le evidenze scientifiche, degli
studi di efficacia a dirigere la scelta di estendere la
vaccinazione contro il Papilloma
virus ad altre
categorie di giovani donne...”.
Negli Stati Uniti, che sono
stati i primi ad autorizzare il vaccino nel giugno 2006
- solo 5 Stati dei 50 lo raccomandano. Dopo le violente
polemiche esplose nel Texas, giungono le voci di medici,
scienziati ed esperti che testimoniano di non essere
stati consultati prima della travolgente ordinanza
esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e
denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato,
distribuito per puro profitto, responsabile di
pericolosi effetti collaterali.
Effetti negativi sono stati segnalati in 20 Stati, “le
reazioni vanno dalla perdita della coscienza al
collasso” riporta The Washington Time. “Alcune bambine
hanno accusato gravi mal di testa, capogiri, nausea,
febbre e perdita temporanea della vista...”. “Segnalati
13 casi di sindrome di Guillan Barrè”. Il National
Vaccine Information Center segnala 5 morte, 51 invalide
e 1.358 ricoverate d'urgenza.
L'Association Press denuncia che il governatore del
Texas Rick Perry ha stretti legami con la
Merck Pharmaceutical da cui
ha ricevuto soldi per la sua
campagna di rielezione. “Perry ha legami con donne di
Governo, gruppo di pressione intergovernativo nazionale
che si batte per una legge obbligatoria e ha ricevuto
fondi dalla Merck”. Tutti e 50 gli Stati sono stati
bersaglio, tramite pagamenti ai governatori e ai
funzionari, degli sforzi dei maggiori lobbisti (NY Times
17.02.07).
Anche in Europa esiste la
lobby delle donne che hanno siglato la giornata anti-HPV.
In Italia nel giugno '07 è stata costituita la
“Commissione Salute delle Donne” a tal fine. Nel
novembre '05 nasce l'Osservatorio Nazionale sulla salute
della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora
voluto dalle
ditte farmaceutiche che “credono nella sua mission”, collegato all'IEO istituto oncologico di
Veronesi che si è posto come pioniere della Vaccinazione
anti-HPV iniziando uno studio clinico per vaccinare a 17
e 18 anni. Collabora nella campagna di propaganda
partita il 23 Febbraio dal Ministero della Sanità, che
comprende spot televisivi e radiofonici ingannevoli di
“persuasione mediatica”.
“PROMOZIONE della SALUTE
delle DONNE”, “SALUTE di GENERE” = nuovo mercato.
Ci volevano le donne al governo perché il sistema dei
profitti sanitari proliferasse con:
- la vaccinazione anti-HPV gratuita alle minorenni e a
pagamento alle ipocondriache (Turco);
- la raccolta precoce dei cordoni ombelicali presi ai
neonati e alle madri sfinite dopo il parto con la
clausola ricattatoria: “cordone a disposizione solo se a
metà con lo Stato” (Turco);
- gli espianti/trapianti favoriti dalla Legge
dell'esproprio e dai tesserini ingannevoli (Bindi); ecc.
Le donne al Governo ? Una
presenza di mera copertura di giochi economici e di
potere che ha facilitato la riduzione del genere
femminile ad un ammasso tremebondo e ipocondriaco di
corpi senza orgoglio, facili prede delle sperimentazioni
di massa e utili alle speculazioni economiche sanitarie.
Tratto in parte da: laleva.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccinazione per HPV: intervista a
Diane Harper
(sintesi)
Diane Harper lavora presso l’University of Missouri
a Kansas City negli Stati Uniti. Ha ricoperto il ruolo
di principal investigator negli studi clinici che hanno
verificato la sicurezza e l’efficacia di due vaccini
contro l’infezione di alcuni sierotipi di papilloma
virus(HPV), Gardasil di Merck & Co e Cervarix di
GlaxoSmithKline ( GSK ).
La Ricercatrice è stata intervistata riguardo alla
vaccinazione anti-papilloma
virus e al vaccino Gardasil,
in modo particolare.
.....Gardasil può causare gravi eventi avversi ?
Gardasil è associato a gravi eventi avversi, e sono
stati segnalati anche casi ad esito fatale. Se Gardasil
è somministrato a ragazze di 11 anni, e il vaccino non
mantiene la sua efficacia per almeno 15 anni, non si può
parlare di beneficio, ma solo di rischio.
....Il problema verte su come le donne sottoposte a
vaccinazione hanno compreso che cosa Gardasil offre
loro. E’ stata osservata un’alta incidenza di Pap test
anormali e di malattia da HPV nelle donne vaccinate.
Forse le donne non sono al corrente che Gardasil non è
in grado di proteggere contro tutti i tipi del
papilloma virus; le donne vaccinate rimangono ancora a
rischio di tumore del collo dell’utero.
Esiste il timore negli Stati Uniti di un aumento del
tumore della cervice se le donne vaccinate con Gardasil
non comprenderanno che: a) il vaccino non protegge per
la vita; b) possono infettarsi con altri tipi di HPV per
i quali il vaccino non è efficace; c) il Pap test deve
essere effettuato per tutta la vita.
Gardasil può causare lo sviluppo di sclerosi multipla ?
Neurologi nel corso del Meeting dell’American
Neurological Association ( ANA ) hanno presentato
documentazione che Gardasil può essere associato a
malattie autoimmuni neurologiche.
Quali messaggi riguardo Gardasil non sono veritieri ?
Nella comunicazione, la società produttrice,
Merck
& Co, ha omesso che il 95% di tutte le
infezioni da virus HPV si risolvono
spontaneamente grazie all’intervento del sistema
immunitario della donna. Il rimanente 5% può andare
incontro a lesioni pretumorali; le neoplasie
intraepiteliali cervicali di grado III ( CIN 3 )
progrediscono a tumore invasivo nelle seguenti
proporzioni: il 20% delle donne sviluppa tumore invasivo
della cervice entro 5 anni; nel 40% delle donne il
tumore del collo dell’utero si sviluppa entro 30
anni..Esiste pertanto un ampio intervallo di tempo per
individuare una lesione precancerosa e per trattarla, e
nei tumori in fase precoce la guarigione è del 100%.
Inoltre
Merck & Co ha fatto
asserzioni come se il vaccino fosse efficace per tutta
la vita, e non ha menzionato la necessità di richiami
oppure la limitata protezione offerta dal vaccino.
Non si fa alcun cenno ai dati che hanno mostrato un
effetto protettivo del vaccino nei confronti delle
lesioni genitali maschili per un periodo di tempo di
soli 2.4 anni.
Non si può dire che Gardasil sia un vaccino contro il
tumore della cervice. Il vaccino previene l’infezione da
virus HPV, ma non lo sviluppo del tumore del collo
dell’utero. (Xagena2009) - Fonte: EmpowHER, 2009
Commento NdR: a parte la
falsita' sul fatto che il cancro all'utero
e' generato da uno o piu'
virus, mentre e'
proprio il CONTRARIO
che succede, e' il
terreno
oncologico che genera e produce il
virus.. !
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Vaccinazione per il
tumore all’utero: sincope DOPO somministrazione
vaccino Gardasil
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato un
cambiamento della scheda tecnica di Gardasil, un vaccino
che protegge nei confronti dei sierotipi 6, 11, 16 e 18
del papillomavirus umano ( HPV ). Nella sezione Warnings
and Precautions è stato inserito il possibile
presentarsi di sincope; i soggetti che svengono talvolta
presentano movimenti tonico-clonici e attività
simil-convulsiva.
L’aggiunta della sincope nella sezione Warnings and
Precautions ha il significato di richiamare l’attenzione
dei medici e delle persone vaccinate al rischio di
svenimento successivo alla vaccinazione con Gardasil.
Lo svenimento può essere associato a caduta e a danno
traumatico; per prevenire questi eventi la ragazza/donna
vaccinata deve rimanere seduta o sdraiata per almeno 15
minuti dopo la vaccinazione.
La sincope era già presente nella scheda tecnica di
Gardasil fin dal 2007, tuttavia l’FDA e i CDC (Centers
for Disease Control and Prevention ) hanno continuato a
ricevere segnalazioni di danni traumatici di soggetti
svenuti o caduti dopo somministrazione di Gardasil.
Alcune ragazze/donne hanno subito gravi danni cadendo.
La sincope è stata riportata dopo somministrazione anche
di altri vaccini per adolescenti e per adulti. La
sincope può presentarsi anche con certi farmaci, dopo
donazione di sangue, o in risposta al dolore.
I movimenti tonico-clonici, perdita di controllo della
vescica e altri segni che assomigliano a convulsioni
epilettiche, possono presentarsi con svenimenti, ma non
devono essere confuse con lo stato epilettico.
La sincope e i suoi segni associati durano generalmente
alcuni secondi a minuti, e si risolvono quando la
paziente è sdraiata in modo da ristabilire un adeguato
flusso sanguigno al cervello.
(Xagena2009)
Sebbene Gardasil sia stato approvato negli Stati Uniti
dall’FDA (Food and Drug Administration) nel giugno 2006,
i primi studi di fase 3 del vaccino anti-HPV con
endpoint clinicamente rilevanti (neoplasia
intraepiteliale cervicale di grado 2 e 3, CIN2 - CIN3 )
sono stati riportati solo a maggio 2007.... chissa'
perche' ?
Prima di dar avvio alla vaccinazione di massa era d’obbligo
l’esecuzione di studi clinici di lungo periodo,
ma questo non è stato mai fatto. Nonostante
l’assenza di studi di lungo periodo, le
società produttrici
dei vaccini hanno esercitato
pressioni
sui politici affichè introducessero questa vaccinazione nei
Programmi Nazionali di Vaccinazione.
Una domanda è d’obbligo: come fa un politico a fare
scelte razionali riguardo all’introduzione di interventi
medici per i quali l’evidenza è insufficiente ? Anche
per questa vaccinazione, la risposta la si avrà
solo dopo decenni.
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del
virus
del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo:
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da
virus si
rivirulentano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da
virus vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato,
virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
L'Aids
e' stato INVENTATO con il VACCINO ORALE per la
Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf
|
|
GARDASIL
La
Merck già ha
venduto milioni di "pezzi" di Gardasil negli Stati
Uniti, ma non pagherà un dollaro in caso di eventi
avversi, perché il vaccino è parte della National
Vaccine Injury Compensation Fund.
La sola possibilità di avere un risarcimento è di
inoltrare un reclamo al governo. Ovvero i contribuenti
pagano e la Merck è libera. Ora le pensano bene.
Peraltro la FDA dichiara
che gli eventi avversi sono rarissimi. Report ci ha
indicato come funzionano le cose in FDA.
Infatti la
VAERS ovvero la Vaccine Adverse Event Reporting
System, suggerisce dati riportanti migliaia e migliaia
di eventi avversi.
http://www.medalerts.org/vaersdb/findfield.php%3FPAGENO%3D1%26PERPAGE%3D10%26VAX%3DHPV4
E pensare che il VAERS raccoglie segnalazioni su base
volontaria stimate circa il 30% del numero reale di
reazioni avverse.
Quella del papillomavirus è una
TRUFFA talmente clamorosa
che solo grazie al
controllo dei mezzi di informazione da parte dell’industria
farmaceutica non è stata ancora
sgominata, almeno da noi, in altri paesi, come il
Canada, invece hanno mangiato la foglia:
http://www.xagenasalute.it/index.php?show=4565&pageNum=1
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Alta incidenza di
SINCOPE dopo
somministrazione di Gardasil, un
vaccino per il papilloma
virus
Giovedì 22 Ottobre 2009 - Negli
Stati Uniti, la scheda tecnica di Gardasil
è stata aggiornata per includere avvertenze riguardo a
sincopi che
possono presentarsi DOPO la somministrazione del
vaccino
per il papilloma virus umano ( HPV ).
Gardasil è un vaccino disegnato per alcuni ceppi di HPV: 6,
11, 16, e 18.
Secondo l’FDA alcune ragazze
/ donne che sono svenute sono andate incontro a movimenti
tonico-clinici e ad
attività simil-convulsiva;
in alcuni casi lo svenimento ha
provocato danni traumatici.
Il Gardasil è stato
approvato negli Stati Uniti nel 2006.
L’FDA ha chiesto alla società produttrice del vaccino,
Merck & Co di inserire il
rischio di sincope nella
sezione "Warnings and Precautions".
E’ stato raccomandato ai medici di tenere sotto osservazione
per 15 minuti le persone vaccinate.
Le ragazze / donne
devono rimanere sedute o sdraiate ed informare i sanitari
dei segni e dei sintomi premonitori di uno svenimento (pallore, sudorazione, capogiri, suoni nell’orecchio o
alterazioni visive ). ( Xagena Medicina )
Fonte: FDA, 2009 - Tratto da: xagenasalute.it
Commento NdR: La FDA ha chiesto al produttore di
inserire quei danni nel
bugiardino....(che non viene
MAI consegnato ai
vaccinandi); poi fa sorridere l'attesa di 15 minuti prima di
congedare il vaccinato....ma tutte le reazioni vaccinali
intervengono successivamente dopo giorni, mesi od anni !
quindi cio' significa che della salute delle persone,
non frega a nessuno dei vaccinatori
ne' di
Big Pharma,
e di sospendere il
vaccino ed evitando
di vaccinare....NON se ne parla neppure !!
VERGOGNA, la collusione con
Big PHARMA
e' evidente anche in questo caso - fino a quando i "polli
umani" si faranno vaccinare ?, .....fino a quando
l'ignoranza sui gravi
DANNI
dei VACCINI, di tali "polli" regnera' sovrana....in
quanto l'ignoranza PAGA SEMPRE....
32 Girls Have Died
- 32 ragazze sono MORTE - 11.916
reazioni avverse, e nel
tempo cosa succedera' a questi ammalati
intossicati
dal
vaccino ?...
11,916 adverse events already reported to the CDC…
and counting. Pain and swelling. Life-threatening muscle
weakness. Blood clots in the heart and lungs. And the deaths
of 32 innocent girls and young women.
From healthiernews.com
L’Agenzia per il controllo
dei farmaci degli Stati Uniti,
FDA, ha ricevuto
segnalazioni di casi di sincope con movimenti
tonico-clonici e attività simil-convulsiva dopo
vaccinazione con Gardasil della
MERCK.
L’incidenza della
sincope nel sistema
VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System) è del
13%.
Il sistema VAERS è un programma di sorveglianza sulla
sicurezza dei vaccini, co-sponsorizzato da FDA (Food
and Drug Administration) e
CDC
(Centers for Disease
Control and Prevention)
Questi sono tutti Enti collegati fra di loro al servizio
di
BIG PHARMA
VAERS raccoglie e analizza informazioni dalle
segnalazioni di eventi avversi che si presentano dopo la somministrazione di
un vaccino, sempre che i medici sappiano diagnosticarli
in modo da segnalarli, ma cio' succede SOLO nel 10% dei
casi !.
Nel 2007, l’FDA e i CDC hanno compiuto una revisione
delle segnalazioni riportate nel sistema VAERS con
riguardo alla
sincope.
Nel 30-40% delle sincopi che avevano interessato le
adolescenti sono stati riscontrati segni di movimenti
tonico-clonici o attività convulsiva; in circa il
20% si è avuto anche un danno traumatico, e il 95% delle sincopi
è avvenuta entro i successivi 15 minuti dalla
vaccinazione; e quelle avvenute dopo...nessuno le
segnala.....! perche' i vaccinati pensano ad un semplice
svenimento senza collegarlo al vaccino e quindi non
vanno dal medico a segnalare il danno subito !
Il possibile presentarsi di sincope era stato inserito
nella scheda tecnica di Gardasil nel 2007, tuttavia da
allora l’FDA ha continuato a ricevere
numerose
segnalazioni di SINCOPE e di
danni traumatici.
Cervical cancer vaccine Gardasil can cause an allergic
reaction -
Published: Monday, 8-Sep-2008
Australia -
Women’s Health News
According to Australian researchers, the cervical cancer
vaccine Gardasil can cause an allergic reaction in
some girls.
As at 10 August 2009 a total of 1,394
adverse reactions
have been reported in Australia following vaccination with
Gardasil.
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USA 2009
- Judicial Watch Publishes
FDA
Data On Adverse Events Associated With
Gardasil
The Washington, D.C.-based group
Judicial Watch recently published
FDA data on adverse events associated with
Merck's human papillomavirus vaccine
Gardasil, the Wall Street Journal reports. According to
the Journal, Judicial Watch obtained the data through a
Freedom of Information Act request. There have been 1,637
reports of adverse events associated with Gardasil, and
FDA considers 136 of them serious, the Journal
reports.
Gardasil Adverse Events
Include Deaths, Seizures,
Judicial Watch Says
There
have been 3,461 reports of adverse events, including a
maximum of 11 deaths, in patients receiving Merck’s cervical
cancer vaccine Gardasil, public interest group Judicial
Watch said.
Since May, the group has found documents detailing 1,824
reports of adverse reactions to Gardasil (quadrivalent human
papillomavirus [Types 6, 11, 16, 18] recombinant vaccine),
including eight deaths. Before May, Judicial Watch had
obtained 1,637 adverse event reports. The group received the
data from the FDA through a Freedom of Information Act (FOIA)
request.
Of the 1,824 adverse events reported between May 10 and
Sept. 7, 347 were serious reactions including
paralysis,
Bell’s palsy,
Guillain-Barre syndrome and
seizures, according to the group.
Thirty-three out of 77 pregnant women who received the
vaccine experienced side effects, including spontaneous
abortion and fetal abnormalities, Judicial Watch added.
“In light of this information, it is disturbing that state
and local governments might mandate in any way this vaccine
for young girls,” Judicial Watch President Tom Fitton said.
Fonte: FDAnews.com
USA - As of September 1,
2009, there were 15,037 VAERS reports of adverse events
following Gardasil vaccination in the United States. Of
these reports, 93% were reports of events considered to be
non-serious, and 7% were reports of events considered to be
serious.
E
qui non si tengono conto delle reazioni (piccole, medie e
gravi); a lungo termine che esistono eccome, perche' non si
vuole far cadere il mito dei vaccini....spacciati come
profilassi preventiva.......
Common adverse events reported to date are listed below:
|
Suspected adverse
reaction |
Number of reports (% of
total reports for Gardasil) |
|
Injection site reaction |
274 (19.6%) |
|
Headache |
285 (20.4%) |
|
Dizziness |
193 (13.8%) |
|
Nausea |
218 (15.6%) |
|
Fatigue and lethargy |
137 (9.8%) |
|
Fever |
136 (9.7%) |
|
Fainting |
123 (8.8%) |
|
General feeling of being
unwell |
115 (8.2%) |
|
Vomiting |
110 (7.9%) |
|
'Psychogenic' events comprise approximately 20%
of all adverse reaction reports for Gardasil. These
events include dizziness, fainting (syncope) and panic
attacks, which are well recognised reactions associated with
administration of vaccines or other injection procedures in
general.
Tratto da: tga.gov.au
On August 19, 2009, the
Journal
of the American Medical Association (JAMA) published an
article coauthored by FDA and CDC that reviews the safety
data for Gardasil for select adverse events that have been
reported to VAERS, from the time period starting from
product licensure in June 2006 through December 31, 2008 (JAMA.
2009;302(7):750-757).
The article describes 12,424 reports
of adverse events following Gardasil vaccination. Of
these, 772 were reports of serious
events (6.2% of the reports) and the remaining
11,652 (93.8%) were classified as non-serious.
The Gardasil safety review
assessed the following adverse events: local injection site
reactions, syncope, dizziness, and nausea, headaches,
hypersensitivity reactions, such as rashes, hives, itching,
anaphylaxis, Guillain-Barré syndrome (GBS), transverse
myelitis, motor neuron disease, venous thromboembolic events
(VTEs), pancreatitis, autoimmune disorders, pregnancy, and
deaths. All of these events are included in Gardasil’s
labeling.
In VAERS, a higher proportion of Gardasil reports were of
syncope and VTEs compared with other vaccines. However,
none of the adverse events in the safety review, including
syncope and VTEs, were reported at rates (number of adverse
events/number of doses distributed) greater than expected in
a population of this age and gender and with other known
contributing factors to these adverse events.
VAERS reports include syncope (fainting),
pain at the injection site, headache, nausea and fever.
Fainting is common after injections and vaccinations,
especially in adolescents. Falls after syncope may
sometimes cause serious injuries, such as head injuries,
which can be prevented with simple steps, such as keeping
the vaccinated person seated for up to 15 minutes after
vaccination.
FDA and CDC have taken steps to remind immunization
providers about the recommendation that individuals be
watched carefully for 15 minutes after vaccination to avoid
potential injury from a fall.
FDA approved revised labeling on June 9, 2009, to highlight
this information in the Warnings and Precautions section,
and new information was added noting that individuals who
faint sometimes have tonic-clonic (jerking) movements and
seizure-like activity.
Thromboembolic disorders (blood clots) have been reported to
VAERS in people who have received Gardasil. Most of these
individuals had risk factors for blood clots such as use of
oral contraceptives which are known to increase the risk of
clotting. The JAMA article describes 56 cases, 31 of which
were confirmed blood clot reports. Twenty eight reports
(90%) had underlying known risk factors such as hormonal
birth control, genetic clotting abnormalities, obesity,
smoking, and immobility.
Tratto da fda.gov
GARDASIL
collegato a 78 focolai di verruche genitali
Il vaccino Gardasil è stato collegato a 78 focolai di
condilomi genitali, secondo un articolo del Fiji Times dal
titolo "Ie nostre ragazze porcelline ?" - By Matelita Ragogo.
Che è giusto. In aggiunta a tutte le altre reazioni avverse
a questo vaccino controverso, le bambine che lo ricevono
sono soggette alle epidemie di condilomi genitali.
Purtroppo, non numerosi medici si prendono il tempo
necessario per istruire i genitori su alcune di queste
possibili reazioni prima di dare alle bambine questo
costoso JAB.
Morti, ABORTI spontanei e
altri eventi avversi
Mentre le verruche genitali sono certamente disgustose, i
genitori che pensano che le verruche genitali siano la
peggiore possibile reazione avversa al vaccino devono
ripensarci. Secondo la Ragogo che scrisse il 14 agosto ,
come compresi nei 78 focolai di condilomi genitali, ci sono
stati 9.748 eventi avversi segnalati dalla giudiziaria Watch,
un'organizzazione non-profit del gruppo Watchdog . Ha notato
che dal punto di vista giudiziario ci sono state anche
relazioni di 21 morti, compresi i non morti (da aborto
spontaneo) 10 bambini non ancora nati.
Nessuna garanzia del vaccino contro
anomalie cellulari
"Centinaia di migliaia di donne che si sono vaccinate con
Gardasil dopo il controllo annuale col pap-test verificarono
ancora un alto grado di displasia (alterazioni cellulari),"
relazione di Ragogo.
Non è un vaccino contro il cancro, come l’informazione
mediatica può portare alcune persone a credere.
By Waldron da Joanne - Tratto da: NaturalNews 2009
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Il vaccino potrebbe provocare il cancro, genotossicità o
infertilità ?
Un'altra preoccupazione per il vaccino HPV è che non è stata
valutata la sua reale potenzialità di provocare il
cancro. Né nel
vaccino è stata valutata la capacità di causare genotossicità (danni al
DNA).
Inoltre, è sconosciuto anche l’eventuale effetto di questo
vaccino che potrebbe causare in futuro infertilità.
Per tutti questi motivi, e per molti altri che sono stati
precedentemente segnalati, sembrerebbe prudente che tutti i
genitori pensassero due volte prima di sottoporre i loro
figli a questo "misterioso" JAB.
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Sospeso il vaccino per il
tumore all'utero
- Spagna, Madrid, 10/02/2009.
Il ministero spagnolo della Sanità ha ordinato la
sospensione temporanea di uno dei lotti dei
vaccini
per il virus
del papilloma umano, che provoca il
cancro uterino (NdR:
cosi' raccontano i
medici allopati vaccinatori), dopo che sono stati
riscontrati due casi
di effetti collaterali
avversi
in adolescenti sottoposte
al trattamento preventivo.
Fonti del ministero della sanita' Spagnolo informano, che la
sospensione del lotto NH52670 della marca Gardasil risponde
a "un principio precauzionale", intanto che le autorità
sanitarie accertano la relazione esistente fra il vaccino e
gli affetti avversi registrati il 4 e il 6 febbraio scorso
in
due quattordicenni.
Una di loro, secondo le testimonianze dei genitori citate
dall'agenzia di stato spagnola Efe, mercoledì scorso "ha
cominciato a sentirsi male, ad avere convulsioni e perdita
di coscienza dieci
minuti dopo che le era stata iniettata la
seconda dose di vaccino
per il virus del papilloma". Le condizioni della ragazza,
che è rimasta fino a ieri in terapia intensiva, stanno
migliorando.
La decisione di sospendere il lotto è stata presa dopo che
una
seconda 14enne ha registrato
gli stessi sintomi,
a seguito dell'assunzione di una dose di
vaccino
venerdì scorso. La ragazza resta attualmente ricoverata
nell'Unità di terapia intensiva dell'ospedale di Valencia.
Del lotto posto sotto sospensione cautelare
sono
state distribuite in Spagna 75.582 dosi.
Il resto è stato distribuito attraverso le farmacie a tutte
le donne, di età superiore ai 14 anni, che non rientrano nel
programma di vaccinazione pubblica gratuita.
Complessivamente in Spagna sono già state distribuite
1.146.458 dosi di
vaccini
della suddetta marca (Merck
& Co).
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un
anti fertile se
immesso in un
vaccino
rende sterili le femmine.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini
volutamente contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo...di avere figli....genocidio
programmato...!
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Rischio di anafilassi con il vaccino Gardasil
Le giovani donne sottoposte a vaccinazione contro il
papillomavirus hanno una probabilità 5-20 volte maggiore di
andare incontro ad una GRAVE reazione allergica,
rispetto alle ragazze che non si vaccinano.
Il gruppo di Ricercatori del
Children’s
Hospital a Westmead in Australia, ha studiato
114.000 giovani donne vaccinate con il vaccino della Merck &
Co, Gardasil.
Dodici giovani donne hanno presentato segni di anafilassi,
una reazione ALLERGICA minacciante la vita, che può
manifestarsi con difficoltà respiratoria, nausea e rash
cutanei.
In 8 delle 12 giovani donne è stata confermata una reazione
anafilattica con un’incidenza stimata di 2.6 reazioni per
100.000 dosi somministrate.
L’incidenza di anafilassi con Gardasil è risultata molto più
alta rispetto ad esempio allo 0.1 per 100.000 dosi in un
programma vaccinale anti-meningite nel 2003. (Xagena2008)
Fonte: Canadian Medical Association Journal, 2008
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Vaccino per il
Cancro all’utero e’ un grande “esperimento” di massa
-
Venerdì 16 Gen., 2009
Negli
Stati Uniti l’FDA e i
CDC, (NdR:
Enti governativi sotto il controllo di
BIG PHARMA) dopo aver revisionato le
segnalazioni de eventi avversi riportate con la vaccinazione
per il papillomavirus
con il vaccino
quadrivalente
Gardasil,
hanno comunicato di non aver riscontrato correlazioni tra il
vaccino e gli eventi riportati. (NdR:
....e ti pareva.... che non dicessero cosi !)
Gardasil è stato approvato negli Stati Uniti nel giugno
2006; qualche settimana più tardi i
CDC
(Centers for
Disease Control and Prevention ) hanno emesso una
raccomandazione affinche' fossero vaccinate tutte le bambine
di 11 e 12 anni.
Al 30 giugno 2008, gli effetti indesiderati dopo
vaccinazione, riportati dal sistema
VAERS (Vaccine Adverse
Event Reporting System ) sono stati 9.749.
Di questi, il 6% era definito
grave.
Venti
ragazze/donne sono
morte poco
dopo la
vaccinazione, ed
altre hanno manifestato una
rara
malattia
neurologica,
Sindrome di Guillain-Barre'.
VAERS è un programma di sorveglianza post-marketing
riguardante la "sicurezza" dei
vaccini.
Le informazioni riportate nel sistema VAERS mancano di
conferma clinica. ...(NdR:
ma vi e' un'ampia
letteratura in
tal proposto !)
L’FDA ha chiesto alla
società produttrice di Gardasil di
aggiornare la scheda tecnica solo per le reazioni avverse
definite minori, come: dolore muscolare, senso di fatica,
debolezza fisica e malessere generale.
Merck & Co sta spingendo per rendere
obbligatoria la
vaccinazione, ed estenderla a fasce sempre più ampie di
persone.
Uno dei maggiori esperti di vaccinazione per il papillomavirus, Diane Harper della Dartmouth Medical School
(in Hanover, New
Hampshire)
ha espresso perplessità su come questa vaccinazione viene
effettuata.
Innanzitutto gli studi clinici effettuati con Gardasil sono
stati incentrati su 25.000 donne di età compresa tra 15 e 26
anni. Nonostante la mancanza di dati per popolazioni di età
inferiore ai 15 anni, l’FDA ha approvato vaccino per persone
dai 9 ai 26 anni, ed i CDC hanno raccomandato la
vaccinazione alle ragazze di 11-12 anni.
Secondo l’Harper il vaccino Gardasil
non è stato
adeguatamente valutato su ragazze al di sotto dei 15 anni.
Inoculazioni di
più vaccini in età
precoce può mandare in
TILT il
sistema immunitario, e non può essere esclusa
l’insorgenza di reazioni di tipo
autoimmune. (Xagena
Medicina)
Fonte: NHPR News, 2009
NdR:
i vaccini trivalenti, fino agli esavalenti possono
"regalare" anche questi gravi problemi !
I
vaccini Gardasil + Cervarix sono a
DNA ricombinante, per cui in pratica pare si
tratti di un farmaco
OGM (EMEA,
“Relazione di valutazione pubblica europea -
EPAR) – Gardasil”, settembre 2006).
In più contiene come adiuvante un composto a
base di Alluminio
(225 microgrammi a dose, per la precisione) che
per l'organismo, specie per il
sistema linfatico, non è propriamente una
passeggiata...., come molti
studi hanno
dimostrato.
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CHIEDIAMO una MORATORIA di ALMENO 3 ANNI PERCHE':
1. mancano informazioni corrette ed esaustive sui reali
effetti indesiderati di questa vaccinazione
2. stanno diventando sempre più numerose le segnalazioni di
gravi danni da vaccino per lo HPV nel mondo;
3. mancano completamente informazioni sulla durata della
protezione e sulla reale capacità di prevenire veramente il
carcinoma del collo dell'utero;
4. non sappiamo ancora come si modificheranno i
numerosissimi tipi di HPV in risposta allo stimolo
vaccinale: gli altri tipi virali ancora non coperti da
vaccino diventeranno ancora più cancerogeni ?
5. mancano studi clinici longitudinali condotti da
ricercatori indipendenti dalla case farmaceutiche
sull'efficacia del vaccino.
6. il più efficace sistema di prevenzione esiste già ed è;
il Pap-Test che può dare risposte su tutti i tumori
dell'utero di qualsiasi eziologia.
La maggior parte delle analisi costo-efficacia condotte fino
ad ora è stata finanziata dalle compagnie che
commercializzano i vaccini per lo HPV e gli studi di efficacia
pubblicati, tutti, senza eccezione, sono sponsorizzati dalle
case produttrici dei vaccini.
La prudenza nell'accettare per valide le conclusioni cui
sono giunti quegli studi è d'obbligo e sarebbe stato
doveroso condurre delle sperimentazioni indipendenti prima
di pronunciarsi in merito ad una vaccinazione di massa
effettuata su bambine in una fascia di età particolarmente
delicata.
Gli effetti indesiderati locali sono molto frequenti. Il 70%
dei vaccinati lamenta dolori di lieve e media entità nelle
sedi di inoculazione, il 5% dolori di intensità maggiore. Si
sono registrati 5 eventi seri su 11.640 vaccinati, fra i
quali un caso di broncospasmo, uno di gastroenterite, uno di
cefalea ed ipertensione, uno di emorragia vaginale, un altro
di dolore e deficit di mobilità.
Comunque, pur omettendo del tutto i dubbi sulla sicurezza a
medio e lungo termine, solo considerando gli eventi più seri
e supponendo un'adesione del 90% alla vaccinazione, dovremmo
attenderci nel nostro Paese, di qui a 30 anni, prima di
osservare il benché minimo risultato positivo, 3247 casi
indesiderati di una certa gravità che i servizi sanitari
saranno chiamati a gestire.
Perché nonostante tutti i dubbi e le incertezze documentate
è; stata deliberata la somministrazione della Vaccinazione
per lo HPV ? Non c'è il rischio di una sperimentazione sulle
nostre figlie ?
Ogni cittadino ha il dovere ed il diritto ad un'informazione
aggiornata e indipendente perché ognuno possa trovarsi nella
condizione di fornire il proprio consenso o diniego con
conoscenza, coscienza e consapevolezza.
Per firmare la petizione on-line clicca qui:
www.omeopatia.org/it/contatti/petizione-omeopatia.php
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Les Echos online - 25 gennaio 2008
In merito al decesso di due giovani donne, una in
Germania ed una in Austria, a cui era stato somministrato
Gardasil, per la profilassi del cancro al collo dell'utero
commercializzato da
Sanofi-Aventis e Merck & Co -
EMEA
"precisa" che in entrambi i casi la causa del decesso non è
ancora stata identificata. (NdR: vi immaginate che i
produttori dicano che invece fa male ??? -
BIG
PHARMA produce SOLO prodotti
innocui....che pero' ammalano e/o
uccidono....)
Infatti un porta voce di Sanofi Pasteur MSD spiega che non esiste
alcuna ragione di pensare che le morti siano legate alla
somministrazione di Gardasil.
Commento NdR: certo che ne hanno di coraggio queste
industrie farmaceutiche....della salute della gente
NON gliene frega proprio
NULLA ! avrebbero per prima cosa
dovuto ritirare dal mercato il vaccino e solo dopo aver
accertato e dimostrato che esso e'
assolutamente innocuo,
rimetterlo in vendita.
Come al solito l'EMEA
e' prudenziale, per favorire......, le
industrie
farmaceutiche, senza far ritirare dal
commercio il prodotto per il suo controllo, cosi' l'EMEA fa per
tutte le volte che vi sono
problemi sui vaccini.....essa e'
**legata** al potere
dell'industria
farmaceutica, cosi come l'OMS, l'UNICEF,
CDC, FDA,
Ministeri della sanita',
Ordini dei medici,
medici allopati ecc.
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Gardasil Vaccine Ingredients
- Roach Killer, Aluminum, and Polysorbate 80 - Aug 13,
2008
Manufactured by Merck, the
proud maker of Vioxx, the Gardasil vaccine is perhaps one of
the most controversial vaccines to date. The push to mandate
this, which supersedes the individuals rights to choose how
to care for their own health. Should the vaccine prove 10 to
15 years from now to be a sterilizing agent, we would lose
and entire generation of child bearing girls, and do not
think it cannot happen. Gardasil vaccine ingredients include
amorphous aluminum hydroxyphosphate sulfate, sodium chloride,
L-histidine, polysorbate 80, sodium borate, (roach killer),
and water for injection.
Gardasil vaccine ingredients - Polysorbate 80: Although
Polysorbate 80 is a food additive that enables solubility of
flavoring oils with water, injection is quite different.
Polysorbate 80 injected into prepubescent rats caused a
rapid growth of reproductive organs, but growth was abnormal
and the rats were sterile, unable to have children. When
used intravenously with vitamins it has been known to cause
anaphylactic shock. According to the
Polysorbate 80 MSDS, it may be a carcinogenic, (cause cancer),
as well as a
mutagenic, (birth defects).
Sodium Borate, AKA Roach Killer: From the National Library
of Medicine, "Sodium borate is no longer used in medical
preparations", until now. The U.S. National Library of
Medicine and the National Institutes of Health declares
Sodium Borate to be a dangerous poison. Two of the medical
uses of the past were for disinfecting wounds, until people
started dying from repeated cleaning), and cleaning
nursery's, (until too many babies started dying) Side
effects of Roach killer, I mean Sodium borate are vomiting,
diarrhea, skin rash, blisters, collapse, coma, convulsions,
drowsiness, fever, lack of desire to do anything, low blood
pressure, decreased urine output, sloughing of the skin,
twitching of facial muscles, arms, hands, legs, and feet.
(google translate)
Prodotto da Merck, il creatore
del orgoglioso Vioxx (che ha ucciso molte persone),
il vaccino Gardasil è forse uno dei più controversi vaccini
fino ad oggi. La spinta enorme data a questa vaccinazione,
che sostituisce i singoli diritti di scegliere il modo di
prendersi cura della propria salute. Nel caso in cui il
vaccino provare da 10 a 15 anni da ora a essere un agente
sterilizzante, ci perderebbe e tutta la generazione di
bambini che porta le ragazze, e non credo che non possa
accadere.
Vaccino Gardasil: gli ingredienti includono amorfo
idrossifosfato solfato di alluminio,
cloruro di sodio, L-istidina, polisorbato 80, Sodio borato,
(Roach killer), e acqua per preparazioni iniettabili.
Polisorbato 80: Anche se Polisorbato 80 è un additivo
alimentare che consente la solubilità degli oli (aroma) in
acqua, l'iniezione è ben diversa. Polisorbato 80 iniettato
in topi prepubescent causato una rapida crescita di organi
riproduttivi, ma la crescita è stata anomala e i ratti sono
stati resi sterili, cioe' incapaci di avere figli. Quando
viene usato con vitamine via endovenosa è stato riconosciuto
per causare shock anafilattico. Secondo la scheda
Polisorbato 80, può essere una sostanza cancerogena,
(provocare il cancro), così come una
mutagene, (difetti di
nascita).
Borato di sodio, aka Roach Killer: Dalla National Library of
Medicine "Borato di sodio non è più utilizzata in preparati
medici", fino ad ora. La National Library of Medicine
statunitense e il National Institutes of Health dichiarano
il borato di sodio essere un pericoloso veleno. Due
degli impieghi medici del passato sono stati per la
disinfezione delle ferite, e' stato sospeso quando l'igiene
e' migliorata.
Gli effetti indesiderati di Roach killer, cioe' del Sodio
borato sono: vomito, diarrea, eruzioni cutanee, vesciche,
collasso, coma, convulsioni, sonnolenza, febbre, mancanza di
desiderio di fare qualcosa, bassa pressione sanguigna,
diminuzione della quantità di urina, sloughing della pelle,
spasmi dei muscoli del viso, braccia, mani, gambe e piedi.
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Ammontano a migliaia gli
effetti indesiderati provocati dal
Gardasil
6 Ottobre, 2007 - © 2007 WorldNetDaily.com - Link alla
pagina originale:
http://worldnetdaily.com/news/article.asp?ARTICLE_ID=58004
Altre otto morti, avvenute nei mesi scorsi, stanno per
essere ricondotte al Gardasil, il vaccino della
Merck & Co
(il piu' costoso vaccino al mondo = 360 $ alle
ASL italiane) per il papillomavirus umano trasmesso per via sessuale.
Secondo documenti rilasciati dal Judicial Watch, molti stati
stanno valutando di rendere obbligatoria questa vaccinazione
per tutte le donne in età scolare.
Si sono inoltre verificati altri 1.824 casi di effetti
indesiderati del farmaco, portando il "totale noto" di
questi problemi a quota 3.461.
"Alla luce di queste informazioni, è
allarmante che gli
stati e i governi locali possano imporre, in qualsiasi
maniera, questo vaccino alle giovani ragazze," dice Tom
Fitton, presidente del gruppo. "I report di queste
reazioni
avverse indicano non solo che il
vaccino provoca
seri effetti collaterali ma che può risultare
anche
fatale"...leggasi
MORTE !
L'articolo :
www.wnd.com/news/article.asp?ARTICLE_ID=54360, ha già
riferito di come la Merck stesse facendo
lobbying sui
legislatori statali per rendere obbligatoria la
vaccinazione, ed abbia poi smesso una volta che queste
attività erano state svelate.
La WND ha anche già riferito quando un ricercatore di punta
sul papillomavirus umano, cui è diretto il Gardasil, ha
affermato che erano necessari ulteriori sperimentazioni, e
di come anche il
Centers for Disease
Control abbiano suggerito che il vaccino
non dovrebbe essere
obbligatorio.
La disputa è stata incentrata primariamente sulle richieste
di alcuni stati ed enti governativi affinché le scolare
fossero vaccinate contro un'infezione trasmessa solo tramite
contatto sessuale.
L'obbiettivo del vaccino è il cancro della cervice uterina,
in quanto ci sono studi che mostrano che avendo avuto l'HPV
si ha una probabilità maggiore di sviluppare più tardi
questo tipo di cancro. Comunque, gli oppositori fanno
osservare che tali cancri si sviluppano più spesso nelle
donne anziane, mentre il progetto è di richiedere
l'inoculazione per le ragazze dell'età di 11 o 12 anni.
Citano inoltre la mancanza di prove che il vaccino possa
avere un effetto prolungato negli anni.
Il Judicial Watch ha affermato di aver ottenuto i documenti
dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti, a
seguito del Freedom of Information Act, pagine che
dettagliano i nuovi 1.824 casi.
Questi nuovi casi comprendono otto casi di decesso collegato
al vaccino, rispetto alle
tre MORTI verificatesi nei 1.637
precedenti casi di effetti collaterali.
La marea di reazioni avverse verificatesi nel 2007 e
riferite alla FDA dal Vaccine Adverse Event Reporting System
(Sistema informativo sulle reazioni avverse ai vaccini),
comprende 347 reazioni gravi.
"Delle 77 donne che hanno ricevuto il vaccino mentre erano
incinte, 33 hanno accusato effetti collaterali quali aborto
spontaneo o anomalie fetali. Altre reazioni avverse
continuano ad essere segnalate e includono, paralisi di
Bells, sindrome di Guillain-Barre e convulsioni," dice il
Judicial Watch.
E questi numeri potrebbero non riferirsi nemmeno a tutti i
casi, dice il Judicial Watch, che ha intentato una causa
questa settimana contro la FDA per avere omesso una risposta
completa alle reiterate richieste di informazioni
riguardanti il vaccino.
Nello specifico, Judicial Watch chiedeva l'accesso alla
corrispondenza tra la Merck e la FDA in merito al vaccino,
alle comunicazioni tra la FDA e la
GlaxoSmithKline, che sta
sviluppando un vaccino analogo, chiamato Cervarix (NdR:
Il secondo vaccino piu' costoso al mondo =
335 $ alle ASL italiane) ed ai
resoconti dei consumatori, dei medici e altri resoconti
concernenti i problemi riscontrati con il vaccino HPV.
Quando la faccenda dell'indagine della sua organizzazione
sul vaccino HPV emerse, e i primi report cominciarono ad
uscire, Fitton li descrisse come "un catalogo degli
ORRORI."
Il referto, N°. 275438-1, descrive la reazione come trombosi
dell'arteria coronarica, immediata morte cardiaca.
"Somministrato il vaccino Gardasil dose n.1 12/3/07.
Collassata e morta il 26/3/07. L'ecocardiogramma ha rivelato
il ventricolo destro molto allargato, il ventricolo sinistro
piccolo assieme a vasti coaguli sanguigni nell'atrio destro
e nel ventricolo destro."
Il Michigan, per primo, ha introdotto un piano per imporre
il vaccino per le ragazze giovani, ma la proposta è fallita.
Anche l'Ohio ha esaminato un progetto, poi fallito, nel
2006.
Quindi nel 2007, dopo l'aggressiva campagna lobbistica della
Merck e le donazioni a Women in Government.... i legislatori in almeno 39 stati e il District of Columbia
hanno lavorato per sponsorizzare questi progetti…...chissa'
perche' ? per i
$$$
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Il
TGA (Therapeutic
Goods Administration) ha avviato un'indagine per
valutare se la somministrazione del vaccino per il papillomavirus Gardasil causi
pancreatite.
Sono pervenute all'Agenzia per il controllo dei farmaci
australiana 3 segnalazioni:
a) Una donna di 26 anni è stata ricoverata in ospedale 4
giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino Gardasil.
La donna ha presentato febbre, rash, dolore intenso e
vomito. E' stata diagnosticata pancreatite. Dopo 10 giorni i
sintomi si sono attenuati e la donna è stata dimessa
dall'ospedale.
b) Una donna ha presentato un aumento dei livelli di enzimi
pancreatici dopo somministrazione di Gardasil, gli enzimi si
sono normalizzati entro 24 ore;
c) Una donna dopo vaccinazione con Gardasil ha manifestato
pancreatite ed è attualmente in cura.
La pancreatite si manifesta con forte dolore addominale. Le
complicanze della pancreatite comprendono l'insufficienza
respiratoria acuta, shock, emorragia, insufficienza renale.
La pancreatite può avere decorso anche fatale.
Finora, TGA ha ricevuto 1.013 segnalazioni di sospette
reazioni avverse con Gardasil,
tra cui dolore, gonfiore, rossore o altre reazioni al sito
di iniezione ( 20% ), cefalea ( 20% ), capogiri ( 15%),
nausea ( 16% ) e vomito ( 6.9% ).
In Australia sono state distribuiti 3.7 milioni di dosi di
vaccino.
Xagena2008 - Fonte TGA, 2008
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Gardasil: un vaccino contro
il papillomavirus realmente sicuro ? - A
quanto pare proprio NO !
L’emittente televisiva statunitense CBS ha riportato il caso
di una ragazza di 13 anni di nome Jenny, che vive nel Nord
Carolina, sana fino a 15 mesi prima. Subito dopo aver
assunto la terza iniezione del vaccino tetravalente contro
il papillomavirus, Gardasil, la ragazza ha iniziato a
manifestare i primi segni di una malattia muscolare
degenerativa. Ora Jenny è quasi completamente paralizzata.
Gardasil può aver causato la paralisi ?
La famiglia di Jenny ritiene che ci sia un legame tra la
vaccinazione con Gardasil e la paralisi della figlia.
La società produttrice del vaccino, Merck & Co, ha negato
l’esistenza di una casualità tra vaccinazione e questo grave
evento avverso.
Il caso di Jenny non è isolato, tuttavia le Autorità
Sanitarie non hanno finora avvallato la relazione tra
paralisi e
vaccinazione.
L’FDA (Food and Drug
Administration) ha comunicato che dal 2006, anno
dell’approvazione del vaccino, quasi 8 milioni di ragazze
hanno ricevuto almeno una iniezione di Gardasil; in totale
sono state somministrate 13 milioni di dosi.
La stampa americana ha riportato anche il caso di Katherine
Davison, una ragazza di 20 anni, che dopo aver assunto la
terza dose di Gardasil ha avvertito giramenti di testa, ed
ha sviluppato sintomi simil-influenzali. In pochi giorni la
ragazza ha perso la sensibilità sul lato sinistro del corpo.
I medici hanno accertato che la ragazza era stata colpita da
un ictus.
Merck & Co non ha inserito la trombosi tra gli effetti
indesiderati del Gardasil.
La parte sinistra del corpo di Katherine è ancora
insensibile, con giramenti di testa, stanchezza; la ragazza
sta assumendo ben7 farmaci al giorno.
Una ragazza di 14 anni Katherine Kimzey ha manifestato
cefalea debilitante, svenimenti, e rigidità artrite-simile,
con frequenti giramenti di testa e difficoltà a stare in
piedi. La ragazza è stata ricoverata in ospedale, ed ha
sofferto di crisi convulsive.
I sintomi di Katherine iniziarono subito dopo aver ricevuto
la seconda iniezione di Gardasil.
Dall’analisi del sistema di sorveglianza post-marketing,
VAERS, è emerso che tra le segnalazioni pervenute ( 9.749 al
30 giugno 2008 ) i casi gravi sono una minoranza ( 6% ), ma
con un’incidenza maggiore di quanto atteso.
Non è da escludere che in alcune persone, la
somministrazione di un vaccino come Gardasil, talvolta
somministrato contemporaneamente ad altre vaccinazioni,
possa scatenare una reazione di tipo
autoimmune.
A sostenere questa tesi è
Diane M Harper, direttore del Gynecologic Cancer Prevention Research Group al Dartmouth
Medical Scholl nel New Hampshire ( Stati Uniti ), che già
nel 2007 aveva avvertito del possibile presentarsi di
malattie autoimmuni dopo somministrazione a giovani ragazze
di Gardasil. ( Xagena2008 )
Fonte: CBS News 2) NHPR News, 2008
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Nel 2007, l’Australia ha dato avvio ad un Programma di
vaccinazione con il Gardasil per le donne di età
compresa tra 12 e 26 anni, utilizzando 3 dosi del vaccino,
per i sierotipi 6, 11, 16 e 18.
Il vaccino è stato somministrato in ambiente scolastico per
le giovani donne di 12-18 anni, e nell’ambulatorio del
medico di medicina generale per le donne di 19-26 anni.
Ricercatori del
Children’s Hospital
a Westmead in Australia
sono stati incaricati di studiare le reazioni anafilattiche,
che si erano presentate nel corso della vaccinazione con
Gardasil.
Nel 2007 nello stato del New South Wales sono state
somministrate 269.680 dosi di vaccini Gardasil, così
ripartite: prima dose ( n=95.000; copertura 83% ), seconda
dose ( n=91.289; copertura 80% ), terza dose ( n=83.845;
copertura 74% ).
Dei 155 eventi avversi riportati dopo la vaccinazione con
il Gardasil, 110 si sono presentati durante la
somministrazione in ambiente scolastico ( 41 per 100.000
dosi ).
L’indagine è stata compiuta su 11 casi di sospetta
anafilassi; 8 casi hanno rispettato la definizione di
Brighton: 6 soggetti hanno manifestato orticaria, 1
angioedema, 1 stridore e ipossia.
Dei tre casi non classificati come anafilassi, 2 erano
classificati come reazioni allergiche generalizzate.
Fonte: CMAJ, 2008
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Vaccini per l'aids...pericolosi
La
Merck continua a proporre ed imporre - spingendo le
autorità sanitarie a renderlo obbligatorio - il suo vaccino
per il cancro cervicale Gardasil, consigliandolo non solo
alle fanciulle, ma anche ai ragazzi, di sicuro poco esposti
al cancro dell'utero - ma gli affari sono affari.
Nell'agosto 2007, il National Vaccine Information Center ha
informato che l'uso del Gardasil ha rivelato effetti dannosi
in 20.207 casi. Fra i quali cinque fanciulle morte, 51
invalidate, 1.358 ricoverate d'urgenza (e 451 non ancora
guarite nel luglio 2007).
Ora anche il professor U. Veronesi consiglia caldamente il
vaccino per il cancro cervicale delle ragazzine.
"Non sono solo le donne in menopausa ad ammalarsi, ma anche
le giovani". Le giovani, va precisato, che hanno una vita
sessuale promiscua da discoteca.
Il virus del papilloma (HPV), che il Gardasil è supposto
contrastare, è la causa principale del cancro della gola e
dell'ano nella gioventù che non fuma e non beve, dovuti
dunque a trasmissione sessuale.
I ragazzi sono portatori del
virus e lo trasmettono alle
ragazze nei modi facili da intuire.
Da qui la pressione lobbistica di
Merck per vaccinare
obbligatoriamente anche i maschietti, onde consentire una
vita sessuale «libera e felice senza rischi».
Qualche studioso ha obiettato che basta vaccinare
obbligatoriamente le fanciulle per frenare la diffusione del
virus.
Ma Merck mette in vendita il Gardasil a 360 dollari a dose
(tre iniezioni), e ciò forse spiega la robusta necessità di
vaccinare anche i maschi.
Allegre, mini-cubiste dodicenni ! .....La "scienza medica"
pensa a voi.....
....Mamma
Merck, papà ....U.Veronesi.
Ecco Riportate dal sito xagenasalute.it le notizie sui danni da
vaccino per il cancro all'utero.
Sembra proprio che a parte le irrorazioni clandestine uno
dei mezzi più nefasti per controllare ed avvelenare le
persone sia proprio quello di inoculare direttamente
sostanze dai pericolosissimi "effetti collaterali".
Purtroppo bisogna proprio chiudere gli occhi di fronte al
male per pensare che questi effetti siano "indesiderati" e
"collaterali".
Dopo 70 anni di vaccinazioni l'establishment
medico non è riuscito a partorire uno studio non dico in
doppio cieco, ma nemmeno con un semplice gruppo di controllo
per testare validità ed innocuità dei vaccini.
Questa inadempienza dopo 70 anni NON si può addebitare solo a
"coincidenze", "incapacità", "distrazioni".
Se per 70 anni nessuno specialista del settore ha fatto uno
studio simile ci può essere solo un motivo: le aziende che
producono vaccini sarebbero state danneggiate dai risultati
dei test che di conseguenza sono stati scoraggiati (e c'è da
pensare che di alcuni test eseguiti non abbiamo avuto
notizia perchè sono stati censurati). Se le aziende che
producono vaccini ed i vari ministeri della salute di ogni
nazione non avessero avuto paura della verità, come mai non
avrebbero mai fatto dei seri studi per testare i vaccini ?
Nessuno studio, in nessuna nazione per 70 anni per
testare la validità e l'innocuità dei vaccini !
Bisogna essere proprio ciechi per non vedere il marciume che
si cela dietro la propaganda della profilassi vaccinale.
L'emittente televisiva statunitense CBS ha riportato il caso
di una ragazza di 13 anni di nome Jenny, che vive nel Nord
Carolina, sana fino a 15 mesi prima. Subito dopo aver
assunto la terza iniezione del vaccino tetravalente contro
il papillomavirus, Gardasil, la ragazza ha iniziato a
manifestare i primi segni di una malattia muscolare
degenerativa. Ora Jenny è quasi completamente paralizzata.
La famiglia di Jenny ritiene che ci sia un legame tra la
vaccinazione con Gardasil e la paralisi della figlia. La
società produttrice del vaccino, Merck & Co, ha negato
l'esistenza di una casualità tra vaccinazione e questo grave
evento avverso. Il caso di Jenny non è isolato, tuttavia le
Autorità Sanitarie non hanno finora avvallato la relazione
tra paralisi e vaccinazione. L'FDA (Food and Drug
Administration) ha comunicato che dal 2006, anno
dell'approvazione del vaccino, quasi 8 milioni di ragazze
hanno ricevuto almeno una iniezione di Gardasil; in totale
sono state somministrate 13 milioni di dosi.
La stampa americana ha riportato anche il caso di Katherine
Davison, una ragazza di 20 anni, che dopo aver assunto la
terza dose di Gardasil ha avvertito giramenti di testa, ed
ha sviluppato sintomi simil-influenzali. In pochi giorni la
ragazza ha perso la sensibilità sul lato sinistro del corpo.
I medici hanno accertato che la ragazza era stata colpita da
un ictus. Merck & Co non ha inserito la trombosi tra gli
effetti indesiderati del Gardasil. La parte sinistra del
corpo di Katherine è ancora insensibile, con giramenti di
testa, stanchezza; la ragazza sta assumendo ben7 farmaci al
giorno.
Una ragazza di 14 anni Katherine Kimzey ha manifestato
cefalea debilitante, svenimenti, e rigidità artrite-simile,
con frequenti giramenti di testa e difficoltà a stare in
piedi. La ragazza è stata ricoverata in ospedale, ed ha
sofferto di crisi convulsive. I sintomi di Katherine
iniziarono subito dopo aver ricevuto la seconda iniezione di
Gardasil.
Dall'analisi del sistema di sorveglianza post-marketing,
VAERS, è emerso che tra le segnalazioni pervenute (9.749 al
30 giugno 2008) i casi gravi sono una minoranza ( 6% ), ma
con un'incidenza maggiore di quanto atteso.
Non è da escludere che in alcune persone, la
somministrazione di un vaccino come Gardasil, possa
scatenare una reazione di tipo autoimmune. A sostenere
questa tesi è Diane M. Harper, direttore del Gynecologic
Cancer Prevention Research Group al Dartmouth Medical Scholl
nel New Hampshire (Stati Uniti), che già nel 2007 aveva
avvertito del possibile presentarsi di malattie autoimmuni
dopo somministrazione a giovani ragazze di Gardasil.
By Marco A. - Fonti: 1) CBS News - 2) NHPR News
Commento
NdR:
Questi vaccini saranno fra poco la "tomba" dei
vaccini per i
disastri annunciati,
che verranno alla luce sulle
povere donne che si
sottoporranno a queste infauste profilassi vaccinali !
Anche le
vaccinazioni ai bambini in tenera età quando il loro sistema immunitario è
ancora in fase di strutturazione e maturazione, producono proprio questo
“depistage” al sistema immunitario stesso, mandandolo in
confusione;
i vaccini lo
alterano e quindi il vaccinato
NON è più sano come prima
e si può ammalare di qualsiasi tipo di malattia.
Questa
è la follia dei
medici vaccinatori
al servizio delle case produttrici
dei vaccini che vogliono mantenere ed aumentare il
mercato dei malati.
Esempio:
La SmithKlainBeekam (SKB produttrice del vaccini
engerixB, quello
dell’epatiteB ha “foraggiato” il poco onorevole De Lorenzo negli
anni 90, con una TANGENTE (bustarella)
di 600 milioni di lire (300.000 euri), per
far varare dal Parlamento
l’obbligo
alla vaccinazione
per l’epatiteB di tutti i piccoli nel
primo anno di età e nel dodicesimo.
De
Lorenzo è stato condannato e rinchiuso in carcere…..ma la
legge
iniqua
fatta varare con documentazione statistica
falsa, è rimasta in
auge, a dimostrazione della
“potenza” imperiale delle multinazionali dei vaccini
sui governi
nazionali !
L'Epatite B e' stata
"inventata" con
il vaccino per la Polio Sabin = visionare
le comprovanti statistiche
Istat
!
Cosi come la
Meningite e' stata inventata dai vaccini per la
Polio
+ EpatiteB
+
Danni del Vaccino per il
tumore all'Utero
+
Guerra contro le Donne
vedi:
Statistiche Istat
sui vaccini
+
Le 3 ZONE della
Moderna Medicina
+
CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
Terreno Oncologico
+
Diagnosi sul cuore
in un secondo
+
Semeiotica-Biofisica
+
Rischio congenito
Oncologico +
Tumore all'utero
+
TABELLA del VARES (USA) per i Danni dei VACCINI
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da
sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non
solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza
ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come
tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON
possono sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro
sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono
state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che
dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
INFORMATIVA
I vaccini anti HPV (human papilloma virus)
attualmente sul mercato sono due: Gardasil (? 564
per tre iniezioni) commercializzato negli Stati
Uniti dalla Merck
Phalmaceutical, coadiuvata in Europa dalla
partner francese
Sanofi-Pasteur.
Ecco cosa scrive sul suo sito: IMPORTANT INFORMATION
ABOUT GARDASIL
GARDASIL may
not fully protect everyone and does not prevent all
types of cervical cancer, so it is important to
continue regular cervical cancer screenings.
Anyone who is allergic to the ingredients of
GARDASIL should not receive the vaccine. GARDASIL is
not for women who are pregnant.
GARDASIL will not treat cervical cancer and genital
warts and will not protect against diseases caused
by other HPV types.
GARDASIL is given as 3 injections over 6 months and
can cause pain, swelling, itching, and redness at
the injection site, fever, nausea, and dizziness.
Only a
doctor or healthcare professional can decide if
GARDASIL is right for you or your daughter. Ask
about GARDASIL today.
L’obiettivo che si prefigge
Merck è quello di indurre i legislatori a rendere
obbligatoria la vaccinazione, in modo da vendere quantità
più elevate di vaccino.
La mancata obbligatorietà avrebbe come conseguenza un numero
decisamente più basso di vaccinazioni e minori guadagni.
Per raggiungere il proprio scopo, Merck & Co sta esercitando
una forte azione di lobbing.
Merck ha finanziato in modo particolare l’associazione Women
in Government, che raccoglie le donne legislatrici in modo
bipartisan. Negli ultimi 2 anni, Women Government ha tenuto
cene e conferenze per tutti gli Stati Uniti promuovendo la
lotta contro il tumore della cervice uterina……cioe’
promovendo la vendita per arricchire il fatturato dei
produttori….
In concorrenza pronto anche il Cervarix prodotto dalla
GlaxoSmithKline britannica (GSK).
Si profila una guerra tra aziende per conquistare il
mercato. L'indicazione alla vaccinazione data dalle autorità
è dai 9 anni ai 26, dopo i 26 solo screening. La
vaccinazione proteggerebbe dai ceppi 16 e 18 sui 100 virus
HPV conosciuti.
Si tratta di un'iniezione intramuscolare iniziale e due
richiami entro sei mesi. Si prevedono altri richiami dopo 5
anni al termine della presunta protezione.
La POTENZA della GSK, il MAGGIORE PRODUTTORE di VACCINI
del MONDO
Dopo aver registrato una crescita degli utili del 5,4%, pari
a 1,18 miliardi di sterline, nell'ultimo trimestre 2006 -
risultato inferiore alle attese degli analisti - GSK prevede
un 2007 migliore.
Fonte: The Financial Times online: Les Echos on line; li
Sole 24 Ore Finanza & Mercati, pag. 38. 9 febbraio 2007 e su
http://www.aboulpharma.it
Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul mercato il
vaccino HPV, ma l'Italia è il primo che lo distribuisce
gratuitamente alle 11enni. I finanziamenti in Italia
ammontano a 100 milioni di euro, e forse più, che fa capire
che questo è un business sanitario per gestire fondi da
capogiro.
Fonte : AEDfemminismo - Associazione Educazione Demografica
- Consultorio autogestito.
Il
National Cancer Institute
(USA), ente statale, sostiene che il rapporto di casualità
diretta virus-tumore
non sia mai stato dimostrato, infatti,
da uno studio controllato su donne accoppiate in base
all'età è emerso che sia il 67% di quelle affette da cancro
cervicale che il 43% di quelle non affette sono risultate
comunque positive all'HPV, quindi infette dallo stesso
virus.
Negli USA, in base a questo, i professori statunitensi Peter
Duesberg e Schwartz ipotizzano la possibilità che i virus
non producano il cancro ma semplicemente approfittino della
debolezza dei tessuti causata da altro.
Gli effetti collaterali ufficiali del vaccino comprendono
infiammazioni pelviche,
asma, broncospasmi ed
artrite… e molto altro... oltre alla morte !
Secondo il ginecologo di Trieste Dr. Francesco Morosetti, vi
sono 100 tipi diversi di papillomavirus umani. Di questi
solo 13 hanno potenzialmente un alto potere tumorale. Mentre
sono stati preparati due vaccini ciascuno con i due tipi più
pericolosi.
I vaccini preparati con pezzi di proteine del DNA
ricombinati e deattivati, ma allora a cosa servono ?
di questi virus che sono in una soluzione che contiene tra
le altre cose componenti di
alluminio, (crea molto facilmente alterazioni nei
linfonodi e nel sistema linfatico) sicuramente tossiche.
E non si sa assolutamente per quanto tempo faccia effetto e
se veramente abbia effetto, nonostante gli studi dicano il
contrario.
VAERS:
371 Gravi reazioni
avverse DOPO vaccinazione con Gardasil
Judicial Watch, un’associazione di interesse
pubblico, ha ottenuto dall'FDA ( Food and Drug
Administration ) la possibilità di visionare gli effetti
indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus
umano ( HPV ), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza
post-marketing sui vaccini VAERS ( Vaccine Adverse Event
Reporting System ) degli Stati Uniti, annoverava 1.637
reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde
alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente.
Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano
incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che
variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell ( paralisi facciale ), la
sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei
gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione
con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte
dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per
trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci
e/o per trombosi.
Secondo l'FDA queste morti non sarebbero correlate al
vaccino.
Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial
Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3
milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil.
Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate
alla vaccinazione contro il papillomavirus.
Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono molti
dubbi sulla
sicurezza del Gardasil.
vedi:
Danni del Vaccino per il
tumore all'Utero
+
Guerra contro le Donne
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L’HPV non è
un tumore.
Se hai l’HPV
NON hai un tumore, hai un’infezione e te la devi curare, se
sei una persona carina informa il/la tizio/a da cui l’hai
preso che deve controllarsi e curarsi anche lui/lei. Se sei
una persona carina fai da un ginecologo e fatti spiegare
come diminuire la possibilità di trasmetterlo ad altri. Se
il ginecologo ti consiglia l’astinenza sino al matrimonio
esci dalla sagrestia e cerca un ginecologo vero.
Perchè da un
certo tipo di HPV si passi a forme tumorali occorrono almeno
15 anni, se avete già contratto l’HPV il vaccino non lo
cura, se avete avuto in passato l’HPV e ve lo siete curato
il vaccino avrà un bassissimo effetto, forse persino nullo.
Gli studi
delle case produttrici….parlano di quattro anni di copertura
del vaccino: dopo quattro anni dovrebbe essere rifatto.
Le
raccomandazioni italiane sono di
NON co-somministrare il vaccino insieme ad altri.
Di non farlo
al di sotto dei 10 anni.
Di non farlo
se siete in gravidanza.
Se avete
tempo da perdere e curiosità da buttare, potete leggervi gli
scritti dedicati al vaccino HPV, di come salvò il “mondo dal
papilloma virus” e la Merck..... dal
fallimento……
Dubbi
sull’efficacia avanzati dall’Università di Harvard,
Montreal, San francisco.
Vi e’ un ampio dibattito internazionale che in Italia è
stato ignorato. Totalmente ignorato.
Insomma la campagna di vaccinazione contro il
Papilloma Virus continua, in sordina, partendo al contrario:
innanzitutto lo si mette in vendita in farmacia,
successivamente informiamo i ragazzi e forse poi verranno
formati i genitori e successivamente ancora gli operatori
sanitari, dopo di ciò…. verrà istituito un registro per la
vigilanza della vaccinazione ed infine, proprio a campagna
vaccinale conclusa, il ministero della salute emanerà le
linee guida sulla vaccinazione contro il papilloma virus.
Da gennaio del 2008 le bambine nate nel 1996, che compiranno
entro i dodici mesi successivi il dodicesimo anno di età,
potranno sottoporsi alla vaccinazione contro il
papillomavirus ( HPV ).
La vaccinazione anti HPV sarà consigliata, ma non
obbligatoria, per tutte le donne di età compresa tra i 12 e
i 25 anni, ma in questa prima campagna la gratuità del
vaccino sarà garantita soltanto alle bambine di dodici anni:
280 mila ragazze. Le donne che hanno un’età compresa tra i
13 e i 25 anni potranno ricorrere alla vaccinazione
individuale: il vaccino può essere acquistato in farmacia a
proprie spese
La
Merck dona
3.000.000 di dosi di Gardasil ai paesi del terzo mondo con
reddito più basso.
Bisognerebbe
dargli al minimo un premio Nobel per la medicina.
Pero’ aveva fatto fuori 27.000 persone ? Niente premio,
sconto di pena al massimo.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Consiglio Superiore di Sanità Italiano, NON lo
consiglia: “… sono
attualmente in corso specifici studi in merito alla
possibilità di associare la vacciniazione per l’infezione da
HPV a quella antitetanica. Al momento è nota l’impossibilità
di associare la vaccinazione anti-HPV con quella
antiepatitica. Nell’incertezza delle conoscenze scientiliche
a disposizione, si sconsiglia per il momento di seguire
strategie di co-somministrazione vaccinale che includano la
vaccinazione anti HP.
Inoltre: il Gardasil ed i Cerivax non hanno mostrato di
avere effetto terapeutico. Quei vaccini non sono pertanto
indicati per il trattamento del carcinoma del collo
dell’utero, delle lesioni displastiche di alto grado del
collo dell’utero, della vulva e della vagina o dei condilomi
genitali.Quei vaccini non sono altresì indicati per
prevenire la progressione di altre lesioni già esistenti
correlate con il papillomavirus umano.
Inoltre: One unknown property of the
vaccines now being researched is their longevity.
Since the studies have been of short duration, it is unknown
whether the vaccines will last just a few years or for much
longer. Further study over time is required to answer this
question.
270,000 women died of cervical cancer
worldwide in 2002.[35]
Acting FDA Administrator Dr.
Andrew von Eschenbach said the vaccine will have "a
dramatic effect" on the health of women around the world.[16]
The
American Cancer Society estimated that 9,700 women would
develop cervical cancer in the United States in 2006, and
3,700 would die.[9]
Merck and
CSL Limited are expected to market Gardasil as a cancer
vaccine, rather than an
STD vaccine. It remains unclear how widespread the use
of the three-shot series will be, in part because of its
$360 list price ($120 each for three shots). Merck and CSL
have also suggested that governments make vaccination with
Gardasil mandatory for school attendance, which has upset
some conservative groups.[16][36]
Many such groups also expressed fears that vaccination with
Gardasil might give girls a false sense of security
regarding sex and increase their level of promiscuity.[37][16][38]
According to the
Cleveland Clinic, "Genital HPV is spread through direct
skin-to-skin contact with someone who has an HPV infection.
Contact includes vaginal, anal, and oral sex. Some types of
HPV cause genital warts, which are hard, rough lumps that
develop on the skin. Anyone who is sexually active can get
HPV and genital warts."[39]
[40] The types of HPV the vaccine treats are transmitted
by sexual activity.
[41][42]
Both men and women are carriers of HPV. To eradicate
the disease, men will eventually need to be vaccinated.
Studies are being conducted now to determine the efficacy of
vaccinating boys with the current vaccine.[43]
Tratto da en.wikipedia.org
Quindi: Il Gardasil + Cerivax ? Lo abbiamo detto: non sono
efficaci rispetto al loro costo e non ne conosciamo gli
effetti collaterali.
Però la grande macchina è ormai in moto e si procederà
all'introduzione di questa prassi preventiva a livello di
medicina di base.
Ci sorge così il dubbio, ancora una volta, di essere di
fronte alla necessità commerciale di rimpinguare le casse
delle ditte farmaceutiche che hanno investito nella ricerca.
Un crudele meccanismo economico che fa della salute di noi
tutti un palcoscenico dove mostrare baldanzosi i propri
successi e dove invece nascondere magagne, rischi,
medicalizzazioni inutili: la salute ha un prezzo stabilito
che non vuole essere pagato da chi fa ricerca.
Il bene del singolo sacrificato
per la collettività ?
Crediamo più verosimilmente che la logica celata dietro a
questa ed altre simili imprese commerciali, spacciate per
altruistici interventi di sanità pubblica, sia un'altra:
drammaticamente il bene della collettività talvolta messo a
rischio un po' troppo allegramente per l'interesse di pochi
ma potenti giganti economici….di
BIG PHARMA !!!
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il Vaccino per il Tumore all'Utero: E' un modo di guadagnare dei
soldi ingannando la persone e mettendo in pericolo la loro
salute.
Tratto da:
www.omeopatianet.it/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=38&Itemid=114
La commercializzazione menzognera di un nuovo vaccino contro
il cancro è un incredibile inganno alle donne svedesi e
rischia di creare nuovi pericoli per la salute. Sono state
poste alte aspettative su due nuovi vaccini contro certi
virus che potrebbero causare cancro al collo dell'utero.
Il Consiglio Nazionale svedese per la salute e previdenza
sta subendo pressioni per inserire questi vaccini nel
programma vaccinale dei bambini. Una valutazione scientifica
presentata nel gennaio 2008 dimostra che gli studi sono
insufficienti e incerti sugli effetti preventivi del vaccino
contro il cancro. Con la vaccinazione generale esiste un
serio rischio che un minor numero di donne si sottoporrà a
visite ginecologiche di controllo causando nuovi rischi per
la salute.
Il modo in cui la pubblicità ingannevole fatta al vaccino
aumenta le speranze, è un tradimento alle donne" scrivono la
direttrice e il manager dell'agenzia governativa svedese per
la valutazione medica.
(SBU).
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Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
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Le informazioni incomplete della
FDA sul
Gardasil
(vaccino per il “cancro all’utero” - vedi
Bugiardino del Gardasil PDF)
Il tradimento
della fiducia del pubblico ? - 28 ottobre 2011 - By
Norma Erickson, Presidente
In risposta al recente annuncio da parte SANE Inc. Vax,
della scoperta di organismi geneticamente modificati
residui di DNA di HPV in più flaconcini di
Gardasil, la FDA ha
pubblicato la seguente pagina sul loro sito:
“Informazioni FDA su Gardasil”
- Presenza di frammenti di DNA attesi, nessun rischio di
sicurezza .
La lista FDA dei 'fatti salienti' e’ un diversivo ed un
evidente tentativo di placare i timori che possono
essere sorti per la scoperta di DNA estraneo in un altro
vaccino precedentemente dichiarato 'sicuro ed efficace'.
Purtroppo, questi 'fatti chiave' sollevano più
domande che risposte. - vedi:
Contenuto dei vaccini
Nonostante il fatto che la FDA affermi che la loro
missione è aiutare il pubblico ad ottenere informazione
accurata, basata sulla scienza di cui hanno bisogno chi
deve usare i farmaci, non ci sono riferimenti
scientifici e nessuna indicazione che questi 'fatti
salienti' sono qualcosa di più di istruzioni sul
controllo del danno.
Consumatori e medici americani, meritano di meglio da
un'agenzia finanziata dai contribuenti a cui e’ affidata
la missione di essere l’Ente responsabile per la
protezione della salute pubblica garantendo l'efficacia
e la sicurezza dei farmaci umani e veterinari, prodotti
biologici, dispositivi medici ... ... (dichiarazione di
missione della FDA)
Secondo il Gruppo Giustizia dei Consumatori, negli
ultimi 27 anni, ci sono stati 31 farmaci, riconosciuti
sicuri ed efficaci "da parte della FDA che sono stati
successivamente ritirati dal mercato per motivi di
sicurezza non scoperti durante gli studi clinici.
Nessuno saprà mai il vero costo in sofferenza umana risultanti dalle
reazioni avverse a questi farmaci e vaccini che la FDA
ha approvato come 'sicuri ed efficaci'.
I consumatori di tutto il mondo sanitario non sono
disposti a rischiare la salute dei propri figli e forse
la loro stessa vita in un vaccino che 'potrebbe' e
dovrebbe prevenire il cancro 20 ai 30 anni lungo la
strada della vita.
I genitori non sono disposti ad aspettare fino a quando
gli eventi avversi del Gardasil che intervengono dopo la
vaccinazione, raggiunga gli stessi numeri del
Vioxx ha fatto, prima
che il farmaco venisse ritirato dal mercato.
Consumatori e sanitari di tutto il mondo non sono più
disposti ad accettare la “parola della FDA”, quando si
tratta di vaccini in genere e specialmente quello per lo
HPV per la salute e la sicurezza dei loro figli.
Chiedono la prova scientifica delle affermazioni fatte
dalla FDA e quella dei produttori dei vaccini.
FDA 'Key Facts,' e le questioni sollevate da SANE Vax
Inc. per conto dei consumatori sanitari:
- Gardasil contiene ricombinante L1-specifici frammenti
di DNA di HPV, ma questi non sono contaminanti.
DNA codificante, il gene di HPV L1, viene usato nel
processo di produzione per produrre il vaccino
particelle virus-simili che compongono il vaccino.
La
presenza di questi frammenti di DNA (NdR:
estraneo = eterologo, quindi
TOSSICO) è prevista, non è un rischio per i
soggetti vaccinati, e non è un fattore di insicurezza.
Il DNA è il "programma" per la maggior parte degli
organismi viventi e porta le istruzioni genetiche per
come le cellule funzione e crescere.
Questi 'atteso' frammenti di DNA contenenti plasmide ?
Si prega di spiegare perché, se questi frammenti di DNA
ricombinante da HPV sono 'attesi,' come mai il
produttore deve inventare un processo brevettato per
rimuoverli ?
Si prega di fornire le sequenze di DNA di tutti 'attesi'
frammenti di DNA di HPV contenuti nel vaccino.
Fornire copia di tutti gli studi scientifici che provano
questi frammenti di DNA non sono un rischio per i
soggetti vaccinati.
Gli studi sopra indicati devono comprendere studi sui
potenziali problemi di sicurezza di questi 'attesi'
frammenti di DNA che sono anche strettamente legati alle
micro-particelle di idrossifosfato
alluminio ?
Il processo di
produzione del vaccino è altamente regolamentato i
requisiti della FDA di produzione dalle attuali “buone
pratiche”, tra cui ispezioni effettuate dalla FDA dei
processi produttivi e delle strutture delle fabbriche.
Si prega di pubblicare tutti i rapporti delle ispezioni
della FDA dei quattro impianti di produzione da cui i
campioni di Gardasil testati a Milford, laboratorio
medico di origine dall'approvazione della FDA Gardasil,
incluse le sequenze di DNA del rilevabili residue
molecole di DNA di HPV e la quantità totale di DNA di
HPV per dose di Gardasil, dal momento che allo sviluppo
precoce e veloce del Gardasil, la FDA ed il produttore
(Merck and Co., Inc.) hanno saputo che dopo la
purificazione del vaccino, piccole quantità di residui
ricombinante HPV L1- specifici frammenti di DNA
rimangono nel vaccino.
Gardasil non contiene il DNA di altri geni HPV o
qualsiasi genomi infettive full-length HPV ?.
Se Merck & Co., Inc. e la FDA sapevano di piccole
quantità di residui ricombinante HPV L1-specifici e che
frammenti di DNA rimangono nel vaccino Gardasil, perché
i pacchetti di marketing e di informazioni di tutto il
mondo hanno specificamente indicato che il vaccino non
contiene DNA virale' ?
Si prega di pubblicare la relazione del produttore,
indicando i quantitativi accettabili e le sequenze del
residuo HPV ricombinante L1-specifici frammenti di DNA
che rimangono nel vaccino.
Si e’ consapevoli del fatto che la FDA ha iniettato
microbici nudo o DNA virale e non deve essere
full-length o 'contagiosa' per causare potenzialmente un
problema di salute ?
Come fa con tutti i vaccini, la FDA continua a
controllare la “sicurezza” anche del Gardasil.
Per esempio, l'FDA ha recentemente valutato i risultati
di uno studio postmarketing, che includeva 189.629 donne
dai 9 ai 26 anni, il 51% dei quali 9 a 15 anni di età
per valutare il rischio di insorgenza di nuove malattie
autoimmuni dopo la vaccinazione con Gardasil: esempi di
questi tipi di malattie includono artrite reumatoide,
lupus, sclerosi multipla, ecc
I risultati di questo studio hanno dimostrato che non
c'è rischio elevato di insorgenza di nuove malattie
autoimmuni associate con l'uso di Gardasil ?.
Ha fatto il 189.629 femmine selezionate per lo studio
post-marketing includono casi segnalati al VAERS ?
È la FDA a conoscenza che ci sono 75 vaccini approvati
per l'uso negli Stati Uniti e per i primi cinque anni
dopo l'approvazione dei vaccini HPV, gli eventi avversi
riportati dopo la vaccinazione HPV contengono per un
pieno 16% dell'intero database VAERS ?
Vedi l'analisi qui.
Perché non questo fatto non ha fatto alzare una bandiera
rossa che richiede un'indagine ulteriore ?
FDA ha anche recensionato continuamente tutti i rapporti
del Sistema di eventi avversi “Segnalazione vaccino”
dopo la vaccinazione con Gardasil, e non vi è nessuna
evidenza di insoliti modelli clinici o alti tassi di
segnalazione di eventi avversi, tra cui le malattie
autoimmuni.
La FDA è a conoscenza del fatto che su 75 vaccini
approvati dalla FDA, i rapporti lesioni avversi post-HPV
conto di vaccinazione per le seguenti percentuali di
rapporti di VAERS per tutti i vaccini ?
-
24% di tutti gli eventi pericolosi per la vita
-
26% di tutti i pronto soccorso visite
-
25% di tutti i ricoveri
-
33% di tutti gli ospedali soggiorni lunghi
-
36% di tutti gli eventi invalidanti
Perché le statistiche di cui sopra, qui non
verificabili, non possono alzare una bandiera rossa che
richiede indagini ulteriori ?
Forse la FDA considera casi di immuno-base
encefalomielite acuta disseminata dopo prove Gardasil
iniezioni (1-7) di insoliti modelli clinici ? Se no,
perché no ?
Consumatori e medici di tutto il mondo stanno chiedendo
le stesse domande. Essi non accetteranno più giochi
semantici, le definizioni che cambiano, o dichiarazioni
in pubbliche relazioni incomplete.
Il Consumatori ed il medico domandano prove
scientifiche.
Se la FDA è in realtà un ente proposto a tutelare la
salute pubblica, non ci dovrebbero essere problemi
fornendo la documentazione scientifica rispondendo alle
domande di cui sopra.
Se cio’ non avviene è un pieno tradimento della fiducia
del pubblico, per non parlare di una violazione del
diritto del pubblico al consenso informato. Nozioni di
parità di trattamento dovrebbero essere messi da parte,
in quelle circostanze, può davvero sostenere la FDA di
non esporre i nostri ragazzi a questi rischi
significativi per la salute ?
Riferimenti:
- Sutton io, Lahoria R, Tan io, Clouston P, M. Barnett
demielinizzazione del SNC e vaccinazione quadrivalente
HPV. Mult Scler. 2009; 15:116-9.
- Wildemann B, Jarius S, M Hartmann, Regula JU, Hametner
C. encefalomielite acuta disseminata a seguito della
vaccinazione contro il virus del papilloma umano.
Neurologia. 2009; 72:2132-3.
- Mendoza Plasencia Z, González López M, Fernández
Sanfiel ML, Muñiz Montes JR. Encefalomielite acuta
disseminata con lesioni tumefactive dopo la vaccinazione
contro il papillomavirus umano. Neurologia. 2010;
25:58-9.
- Chang J, D Campagnolo, Vollmer TL, Bomprezzi R.
malattia demielinizzante e polivalente vaccinazione
papilloma virus umano. J Neurol Neurosurg Psychiatry.
2010 Oct 9. doi: 10.1136/jnnp.2010.214924
- DiMario FJ Jr, Hajjar M, Ciesielski T. Un
16-anno-vecchia ragazza con perdita visiva bilaterale ed
emiparesi sinistra a seguito di una vaccinazione contro
il virus del papilloma umano. J Child Neurol. 2010;
25:321-7.
- Balamoutsos G, Bouktsi M, Paschalidou M, N Tascos,
Milonas I. Un rapporto di cinque casi di
demielinizzazione del SNC dopo la vaccinazione
quadrivalente virus del papilloma umano: ci potrebbe
essere un qualsiasi rapporto? (Abstract No. P297) -
Accesso Poster:
www.guthyjacksonfoundation.org/services/download.php?2297.pdf
+ 374
- Rossi M, Bettini C, Pagano C.papilledema bilaterale a
seguito della vaccinazione papilloma virus umano. J Med
casi. 2011; 2:222-4.
Fonte: sanevax.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NON VI SONO PROVE CHE IL VACCINO PREVENGA IL CANCRO
Brano tratto da:
www.americanvision.org/articlearchive2007/02-12-07.asp
This is not a vaccine against cervical cancer; rather it is
a vaccine against HPV which is contracted through sexual
relations. Merck admits in its own literature that it did
not prove that the vaccine would prevent cancer. The HPV
vaccine only protects against 4 of the 127 strains of HPV.
According to the British medical journal, The Lancet, the
vaccine is only effective for 4-12 years. A booster
injection will be needed every five years. This has not even
been discussed. You can count on Merck to lobby to have this
booster shot mandated and paid for with tax dollars.
The vaccine was approved by the Food and Drug Administration
(FDA) in mid 2006. Remember the FDA does not perform studies
on drugs or vaccines prior to approval. The FDA relies
solely on studies performed by drug companies. Only one drug
company study is required for approval of a product. Merck
performed a five year study of its vaccine using 25,000
women, mostly in third world countries. Only 1184 were
pre-teenagers.
The average age of a woman with cervical cancer is 48. The
effectiveness or dangers of this vaccine will not be known
for at least a decade. Cervical cancer results in just 3,700
deaths nationally every year compared to heart disease which
kills over 300,000 women annually.
Traduzione:
Non si tratta di
un
vaccino
contro il cancro
del
collo dell'utero,
ma piuttosto
si
tratta di un
vaccino per lo
HPV,
che
si
contrae attraverso
rapporti sessuali
(NdR: cosi' vi raccontano i
medici impreparati
e gli enti servi
di
Big Pharma).
Merck
ammette
nella
propria letteratura
che
non
ha provato che
il
vaccino
potrebbe
prevenire il cancro.
Il
vaccino per lo HPV
protegge solo
contro i 4
dei
127
ceppi di
HPV.
Secondo la
rivista medica britannica
The
Lancet (rivista
medica pagata da
Big Pharma),
il
vaccino
è
efficace solo
per
gli anni
4,12.
Una
iniezione di richiamo
sarà necessaria
ogni cinque anni.
Questo
non
è
stato nemmeno
discusso.
Potete contare sulle
pressioni
di
Merck
per
questo altro
colpo
mandato
a
segno e
pagato con i
soldi delle nostre tasse.
Il
vaccino
è
stato approvato dalla
Food and Drug Administration
(FDA)
a
metà 2006.
Ricordate
che
la FDA non ha svolto nessuno
studio di
farmaci o vaccini
prima
approvazione.
La
FDA
si
basa
unicamente su studi condotti
dalle
aziende farmaceutiche.
Solo uno studio
dell'azienda farmaceutica
è
necessario
per
l'approvazione
di
un prodotto.
Merck
ha
effettuato
un
periodo di cinque
anni di studio
del
suo vaccino
con
25.000 donne,
per
lo più in
paesi del terzo mondo.
Solo
1184
sono stati
pre-adolescenti.
L'età media
di
una donna con
cancro della cervice uterina
è
di 48.
L'efficacia
o
pericoli di
questo vaccino
non
sarà conosciuto
per
almeno un
decennio.
Risultati
di
cancro
del
collo dell'utero sono
3.700
decessi
ogni anno
a
livello nazionale,
rispetto
alla malattia di
cuore, che
uccide
oltre 300.000
donne ogni anno
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IL VACCINO È PERICOLOSO
!
Judicial Watch, un'associazione di interesse pubblico, ha
ottenuto dall'FDA (Food and Drug Administration) la
possibilità di visionare gli effetti indesiderati correlati
al vaccino contro il papillomavirus umano (HPV), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza
post-marketing sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event
Reporting System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637
reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde
alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente. Di
queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano
incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che
variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni
fetali. La
paralisi, la paralisi di Bell (paralisi facciale), la
sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei
gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione
con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3
persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è
morta per trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci
e/o per trombosi.
Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial
Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3
milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil.
Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate
alla vaccinazione contro il papillomavirus. Nonostante la
rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi
sulla sicurezza del Gardasil.
Tratto da Xagena -
www.vaccinionline.net/index.p...2638&pageNum=0
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FALLIMENTO della VACCINAZIONE, meno male !
La vaccinazione di massa delle ragazze non parte.... e
Merck chiede di vaccinare
anche i maschi !!!!! ....e se non passa neppure quella,
chiederanno di vaccinare gli animali...!
Gli affari nel settore dei vaccini non vanno bene, per la
casa farmaceutica Merck, in particolare per quanto riguarda
il Gardasil, il vaccino per il papillomavirus, che si
trasmette attraverso l'attività sessuale.
Il Gardasil, in commercio dal 2006, protegge da quattro dei
quaranta tipi di HPV (NdR: cosi' Dicono loro...), tra cui i
due più comuni, che causano circa il 70 per cento di tutti i
casi di tumori al collo (NdR:
NON e' vero, il
cancro al collo
dell'utero viene provocato da vari cofattori e
principalmente dalla
candidosi presente) dell'utero, ed è indicato anche per
la prevenzione delle lesioni genitali esterne. Attualmente,
la scheda informativa del Gardasil, che in Europa è venduto
in joint venture con
Sanofi Pasteur, afferma che
l'indicazione è basata sulla dimostrazione di efficacia in
donne adulte di età compresa tra 16 e 26 anni e sulla
dimostrazione dell'immunogenicità in bambini ed adolescenti
di età compresa tra 9 e 15 anni, mentre l'efficacia
protettiva non è stata valutata nei maschi.
Contro il vaccino si muovono conservatori e gruppi
religiosi, timorosi che favorisca l'attività sessuale delle
adolescenti, ma ci sono critiche anche coloro che sostengono
che la sicurezza del Gardasil nel lungo periodo non è stata
dimostrata, così come non è noto per quanto tempo il vaccino
conferisca immunità.
Queste contestazioni, oltre al timore degli effetti
collaterali, hanno fatto sì che, nonostante la forte azioni
lobbistica di Merck, il Gardasil non abbia sfondato a
livello di massa, soprattutto perché
sinora è stato mancato l'obiettivo di rendere obbligatoria
questa vaccinazione. Negli Stati Uniti, ad esempio, solo il
25 per cento delle bambine e ragazze tra i nove e i ventisei
anni si sono vaccinate. In Europa, sono circa tre milioni le
ragazze vaccinate.
Nel 2007, le vendite mondiali del Gardasil sono state pari a
quasi 1,5 miliardi di dollari, scesi a 1,4 nel 2008. Nel
primo trimestre di quest'anno, le vendite sono diminuite del
33 per cento, rispetto al corrispondente periodo del 2008,
passando da 390 milioni di dollari a 262 milioni. La
diminuzione si registra sia negli Usa, sia in Europa.
Per ovviare, Merck ha cercato di far autorizzare negli Stati
Uniti il Gardasil anche per le donne tra i 27 e i 45 anni ma
la Food and Drug Administration (FDA)
ha risposto picche. Il problema di ottenere questa nuova
autorizzazione è che le donne in quella fascia d'età sono
sessualmente attive da anni ed è probabile che abbiano già
incontrato il virus.
Adesso, la multinazionale sta perseguendo la seconda
soluzione: far autorizzare il vaccino anche per i
maschi.
A questo scopo ha finanziato uno studio che ne
dimostra l'efficacia nella prevenzione delle infezioni
genitali maschili, che nella maggior parte sono prive di
sintomi e non fatali, sostenendo l'opportunità
dell'estensione della vaccinazione alla popolazione
maschile, perché ciò preverrebbe il contagio delle donne non
vaccinate.
Uno studio condotto da ricercatori dell'Università di
Harvard, invece, suggerisce alle autorità di concentrarsi
sulla vaccinazione delle ragazze, sostenendo che quella dei
maschi presenta un rapporto sfavorevole tra costi e
benefici.
Commento NdR: Intanto la truffa del vaccino
continua.....
Merck ha istituito
(produttore di vaccini anche per lo HPV) delle attività
specifiche, fornendo fondi,
cioe’ finanziando, l'American
College of Obstetricians and Gynecologists, l'American
Society for Colposcopy and Cervical Pathology, la
Society
for Gynecologic Oncologists e presso l'American
College Health Association.
Insomma per "nobili scopi scientifici" la Merck, come
riportano i due
Rothman, si sarebbe trovata in una situazione per la
quale tra gli enti di valutazione del vaccino,
esistevano strutture da loro
economicamente
sostenute dal produttore del vaccino per lo
HPV .
Dalle statistiche ufficiali si deduce che le
reazioni serie da vaccinazione
hanno una incidenza tripla della
mortalità attesa per la
malattia naturale !
The horrors caused by
Merck & Co.'s
Gardasil vaccine and
GlaxoSmithKline's (GSK) Cervarix vaccine
continue as six young girls recently died from the shots
during an experimental Indian trial.
The two human papillomavirus (HPV) vaccines have been
implicated in at least 67 deaths in the U.S., prompting
no response from U.S. officials other than to keep
pushing it on the public, but the six deaths in India
have prompted the government there to immediately stop
all trials of the vaccines.
"Two imported brands of the
human papillomavirus (HPV) vaccines, namely Gardasil and
Cervarix, were allowed to undergo clinical trial (Phase
III) in India, before being granted permission for
import and market authorization," explained S.
Gandhiselvan, minister of state for healthy and family
welfare, in a statement to India's parliament. However,
because of the deaths, he advised all states to stop
vaccinating immediately.
According to reports, the trials were wholly unethical
and illegitimate to begin with, and were nothing more
than blatant exploitation by drug companies of
disadvantaged people from a developing nation. Since
many women in the industrialized world are now learning
about the dangers of HPV vaccinations and rejecting them,
Big Pharma has moved on to other populations in its
quest to jab the entire world with the dangerous shots.
TruthAboutGardasil.org, a website devoted to exposing
the true dangers associated with HPV vaccinations, also
explains that drug companies are falsely advertising the
vaccines in other counties, even going so far as to
falsely claim that they are mandatory in the U.S.,
France and Australia.
"We consider this a
human rights violation, and request the U.S. to take
the lead in protecting fundamental human rights by
calling for a congressional hearing," said Rosemary
Mathis from TruthAboutGardasil.org.
However, there have been 67 U.S. deaths from HPV
vaccinations reported thus far in the Vaccine Adverse
Event Report System (VAERS), and countless reports of
serious, life-damaging side effects, and officials have
done nothing about it. So it is unlikely that the U.S.
will do anything to stop the poison from being marketed
around the world as a cure.
Sources for this story include:http://truthaboutgardasil.org/break...
+
http://www.thaindian.com/newsportal...
Tratto in parte da: NaturalNews - Gli orrori causati dal
vaccino Gardasil della Merck
& co e quello della
GlaxoSmithKline (GSK)
Cervarix continuano anche in India; sei
giovani ragazze sono morte recentemente
dopo il vaccino durante una campagna sperimentale in
India nel 2010.
I vaccini del papillomavirus umano (HPV) sono implicati
in almeno 67 morti
negli Stati Uniti, ecc......oltre agli
Svenimenti associati
al vaccino per lo HPV Gardasil, ecc.....
vedi:
http://www.TruthAboutGardasil.org
L’Agenzia per il controllo dei farmaci degli Stati
Uniti, FDA, ha ricevuto segnalazioni di casi di sincope
con movimenti convulsivi-epliettici, dopo vaccinazione
con Gardasil.
L’incidenza della sincope nel sistema VAERS (Vaccine
Adverse Event Reporting System) è del 13%.
Il sistema VAERS è un programma di sorveglianza sulla
sicurezza dei vaccini, co-sponsorizzato da
FDA ( Food and Drug
Administration ) e
CDC
( Centers for Disease Control and Prevention ).
VAERS raccoglie e analizza informazioni dalle
segnalazioni di eventi avversi ( possibili eventi
avversi ) che si presentano dopo la somministrazione di
un vaccino.
L’FDA ha informato i medici e i pazienti che dopo
somministrazione di Gardasil può presentarsi sincope,
talvolta con caduta del soggetto vaccinato e danni
traumatici. Un accorgimento per evitare le cadute e i
traumi è quello di far sedere o sdraiare la
ragazza/donna appena vaccinata e attendere 15 minuti ,
inoltre è importante riconoscere i segni e i sintomi
premonitori dello svenimento, che comprendono: pallore,
sudorazione, capogiri, suoni nelle orecchie o
alterazioni visive.
Nel 2007, l’FDA e i CDC hanno compiuto una revisione
delle segnalazioni riportate nel sistema VAERS con
riguardo alla sincope.
Nel 30-40% delle sincopi che avevano interessato le
adolescenti sono stati riscontrati segni di movimenti
tonico-clonici o attività simil-convulsiva; in circa il
20% si è avuto danno traumatico, e il 95% delle sincopi
è avvenuta entro i successivi 15 minuti dalla
vaccinazione.
Il possibile presentarsi di sincope era stato inserito
nella scheda tecnica di Gardasil nel 2007, tuttavia da
allora l’FDA ha continuato a ricevere numerose
segnalazioni di sincope e di danni traumatici
L’EMEA ( European Medicines Agency ) ha rivisto le
informazioni disponibili sui 2 casi di stato epilettico
con mioclono ( ripetute e prolungate convulsioni con
perdita di coscienza ) segnalate in due ragazze
vaccinate in Spagna con il vaccino contro il cancro
della cervice Gardasil.
Il CHMP ed il suo Pharmacovigilance working party stanno
ulteriormente indagando su questa situazione.
E’ stato richiesto al titolare dell’autorizzazione
all’immissione in commercio di fornire un’analisi
completa del lotto, come pure ulteriori informazioni
sugli effetti indesiderati del vaccino, qualsiasi caso
simile e possibili modalità con le quali il Gardasil
potrebbe essere collegato ai casi osservati in Spagna. A
seguito della valutazione di tutti i dati disponibili,
il CHMP deciderà se sono necessarie ulteriori azioni.
Gardasil, e' un vaccino della Sanofi Pasteur MSD. E’
stato autorizzato nell’Unione Europea dal settembre
2006. Circa tre milioni di ragazze sono state vaccinate
in Europa con questo vaccino da quando è stato
autorizzato per la prima volta.
Vaccinazione anti-papillomavirus: sincope dopo
somministrazione del vaccino Gardasil
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato un
cambiamento della scheda tecnica di Gardasil.
Nella sezione Warnings and Precautions è stato inserito
il possibile presentarsi di sincope; i soggetti che
svengono talvolta presentano movimenti tonico-clonici e
attività simil-convulsiva.
La sincope era già presente nella scheda tecnica di
Gardasil fin dal 2007, tuttavia l’FDA e i CDC ( Centers
for Disease Control and Prevention ) hanno continuato a
ricevere segnalazioni di danni traumatici di soggetti
svenuti o caduti dopo somministrazione di Gardasil.
Alcune ragazze/donne hanno subito gravi danni cadendo.
La sincope è stata riportata dopo somministrazione anche
di altri vaccini per adolescenti e per adulti.
La sincope può presentarsi anche con certi farmaci, dopo
donazione di sangue, o in risposta al dolore.
I movimenti tonico-clonici, perdita di controllo della
vescica e altri segni che assomigliano a convulsioni
epilettiche, possono presentarsi con svenimenti, ma non
devono essere confuse con lo stato epilettico.
Fonte: FDA, 2009
Vaccino e gravidanza:
Il tasso generale di aborto spontaneo è stato pari a 6.9
per 100 esiti e la prevalenza di difetti maggiori alla
nascita è stata di 2.2 per 100 bambini nati vivi.
Si sono verificati 7 decessi fetali ( 1.5 per 100 esiti
).
Il registro americano VAERS (Vaccine Adverse Event
Reporting System ) ha ricevuto 7.802 segnalazioni di
eventi avversi associati o associabili alla vaccinazione
con Gardasil.
Meno del 7% di queste segnalazioni si riferiva ad
effetti indesiderati gravi.
Morte
Il VAERS ha ricevuto 15 segnalazioni di morte
dopo la somministrazione di Gardasil negli Stati Uniti
(anno 2006). Dieci di queste segnalazioni contenevano
informazioni adeguate per l’analisi.
Durante la sperimentazione, prima che il Gardasil fosse
approvato erano stati segnalati 10 casi fatali tra le
persone cui era stato somministrato Gardasil e 7 con il
placebo.
Sindrome di Guillain-Barre
Il sistema VEARS ha ricevuto 31 segnalazioni di sindrome
di Guillain-Barre dopo la vaccinazione con Gardasil
negli Stati Uniti. La diagnosi è stata confermata in 10
casi.
Dei 10 casi confermati, in 5 la persona era stata
vaccinata contemporaneamente con Menactra ( un vaccino
contro la meningite ) e con Gardasil.
Dei rimanenti 21 casi, 7 non hanno incontrato la
definizione di sindrome di Gullain-Barre, in 1 i sintomi
della sindrome erano precedenti alla vaccinazione, 4
casi non sono stati confermati e 9 sono in valutazione.
Poiché la sindrome di Gullain-Barrè si presenta con una
frequenza di 1-2 casi ogni 100.000 persone / anno
durante la seconda decade di vita, è possibile secondo i
CDC che i casi segnalati non siano correlati alla
vaccinazione.
Si sta valutando il rischio di sviluppare la sindrome di
Gullain-Barre dopo somministrazione del vaccino
antimeningite Menactra.
Fonte: CDC, 2008
Più alta incidenza di anafilassi con il vaccino contro
il papillomavirus rispetto al vaccino per il menigococco
C
Le
sostanze, presenti in un
vaccino, che possono scatenare una reazione
anafilattica nelle persone sensibilizzate, comprendono
le proteine delle uova (vaccini antiinfluenzali), la
gelatina vaccini virali) e gli antibiotici.
L’anafilassi nel corso di un programma vaccinale e
può avere anche esito fatale. L’incidenza di anafilassi
durante vaccinazione contro il papillomavirus è
attualmente sconosciuta.
Nel 2007, l’Australia ha dato avvio ad un Programma di
vaccinazione per il papillomavirus umano per le donne di
età compresa tra 12 e 26 anni, utilizzando 3 dosi del
vaccino anti-HIV, Gardasil.
Il vaccino è stato somministrato in ambiente scolastico
per le giovani donne di 12-18 anni, e nell’ambulatorio
del medico di medicina generale per le donne di 19-26
anni.
Ricercatori del Children’s Hospital a Westmead in
Australia sono stati incaricati di studiare le reazioni
anafilattiche, che si erano presentate nel corso della
vaccinazione per il papillomavirus.
Nel 2007 nello stato del New South Wales sono state
somministrate 269.680 dosi di vaccini contro il
papillomavisur umano, così ripartite: prima dose (
n=95.000; copertura 83% ), seconda dose ( n=91.289;
copertura 80% ), terza dose ( n=83.845; copertura 74% ).
Dei 155 eventi avversi riportati dopo la vaccinazione
contro HPV, 110 si sono presentati durante la
somministrazione in ambiente scolastico ( 41 per 100.000
dosi ).
L’indagine è stata compiuta su 11 casi di sospetta
anafilassi; 8 casi hanno rispettato la definizione di
Brighton: 6 soggetti hanno manifestato orticaria, 1
angioedema, 1 stridore e ipossia.
Dei tre casi non classificati come anafilassi, 2 erano
classificati come reazioni allergiche generalizzate.
Degli 8 casi confermati, 7 si erano manifestati nel
corso della vaccinazione effettuata a scuola. L’età
mediana era di 16.5 anni ( range: 15-25 ).
Sei casi sono occorsi dopo la somministrazione della
prima dose, 2 casi durante la seconda dose.
Quattro pazienti avevano una storia di reazioni
allergiche ed atopia ( 1 paziente con asma, 3 con
orticaria o eczema, 3 con rinite allergica ).
Sulla base dei 7 casi confermati di anafilassi durante
la vaccinazione in ambito scolastico, l’incidenza
stimata di anafilassi dopo iniezione del vaccino
quadrivalente Gardasil è stata di 2.6 casi per 100.000
dosi somministrate.
L’incidenza di anafilassi dopo la prima dose del vaccino
( 5 casi ) è stata pari a 5.3 per 100.000 persone
vaccinate.
Un ragazzo di 13 anni, a cui era stato somministrato
anche il vaccino contro l’epatite B, ha sviluppato
immediatamente tachicardia, diaforesi, dolore toracico,
disfagia, vomito, agitazione ed eruzioni cutanee sul
collo. Al ragazzo sono state somministrate 2 dosi di
Adrenalina.
L’EMEA ( European Medicines Agency ) ha comunicato che
due giovani donne sono morte improvvisamente dopo aver
ricevuto la vaccinazione contro il papillomavirus. Una
delle morti è avvenuta in Austria e l’altra in Germania.
VAERS: 371 gravi reazioni avverse dopo vaccinazione con
Gardasil
Judicial Watch, un’associazione di interesse pubblico,
ha ottenuto dall'FDA ( Food and Drug Administration ) la
possibilità di visionare gli effetti indesiderati
correlati al vaccino contro il papillomavirus umano (
HPV ), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza
post-marketing sui vaccini VAERS ( Vaccine Adverse Event
Reporting System ) degli Stati Uniti, annoverava 1.637
reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che
corrisponde alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino
quadrivalente.
Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano
incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che
variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell ( paralisi facciale ),
la sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono
alcuni dei gravi eventi avversi neurologici associati
alla vaccinazione con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone
morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta
per trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi
cardiaci e/o per trombosi.
Secondo l'FDA queste morti non sarebbero correlate al
vaccino.
Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da
Judicial Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i
quasi 3 milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti
con Gardasil.
Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi
sulla sicurezza del Gardasil.
Descrizione di 20 casi dopo vaccinazione con Gardasil,
scelti con modalità random, presenti nel VAERS line list
Report dell'11 Maggio 2007
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La Dr.ssa Diane Harper,
creatrice del vaccino Gardasil ammette: vaccino inutile
e pericoloso - August 18, 2013
La Dr.ssa Diane Harper è stata ricercatrice nello
sviluppo dei vaccini contro il virus del papilloma umano
HPV, Gardasil e Cervarix.
La dottoressa, dopo aver partecipato alla formulazione
ed aver studiato gli effetti che questi due vaccini
hanno sulla salute, aggiunge la sua autorevole voce al
coro che denuncia la pericolosità di questi vaccini.
Pericolosità già testimoniata dai tanti casi di danni
riportati da giovani ragazze in conseguenza
dell’inoculazione di questi vaccini, e da approfondite
ricerche.
La Dr.ssa Harper ha fatto il suo sorprendente annuncio
alla 4 ° Conferenza internazionale sulla vaccinazione
pubblica, che si è tenuta a Reston, in Virginia dal 2 al
4 ottobre, 2009.
Il suo discorso era atteso come voce favorevole alla
promozione dei vaccini Gardasil e Cervarix , ma lei
invece ha screditato pubblicamente i vaccini delle
aziende per le quali aveva lavorato. Interrogati circa
la presentazione, i membri del pubblico presente, hanno
sottolineato il fatto di essere venuti via dalla
conferenza con la netta sensazione che i vaccini non
debbano essere utilizzati.
La Dr.ssa Harper ha spiegato nella sua presentazione che
il rischio di cancro cervicale negli Stati Uniti è già
molto basso e che le vaccinazioni non rischiano di avere
alcun effetto sul tasso di cancro cervicale negli Stati
Uniti. Infatti, il 70% di tutte le infezioni da HPV si
risolvono senza trattamento in un anno, e il numero sale
a ben oltre il 90% in due anni.
Tutti i test dei vaccini sono stati fatti su bambine di
età che vanno dai 15 anni in su, malgrado ciò,
attualmente tali vaccini sono commercializzati anche per
bambine di 9 anni di età. Finora, 15.037 ragazze hanno
riportato effetti collaterali negativi causati dal solo
Gardasil, registrati dal Vaccine Adverse Event Reporting
System (VAERS), e questo numero riflette solo i dati
riportati da genitori che sono riusciti a superare gli
“ostacoli” relativi alla segnalazione delle reazioni
avverse.
Al momento, è ufficialmente noto che 44 ragazze sono
morte a causa di questi vaccini. Gli effetti
indesiderati riportati includono la Sindrome di Guillian
Barré (paralisi della durata di anni o permanente – che,
alle volte, causa soffocamento), lupus, convulsioni,
coaguli di sangue e infiammazione del cervello. I
genitori di solito non sono a conoscenza di questi
rischi.
La Dr.ssa Harper, che ha sviluppato questi vaccini, ha
affermato che stava parlando apertamente, per poter
finalmente “dormire la notte” e fare “sonni tranquilli”,
senza scrupoli di coscienza dovuti ai pericoli legati a
questi vaccini che lei stessa ha documentato durante i
lavori per il loro sviluppo.
“Circa otto donne su dieci, che sono sessualmente
attive, avranno l’HPV ad un certo punto della loro vita.
Normalmente non ci sono sintomi, e nel 98 per cento dei
casi esso si risolve. Ma in quei casi in cui ciò non
avviene, e non viene trattato, può portare a cellule
precancerose che possono evolvere in cancro cervicale.
“- Dr. Diane Harper
Quando riferisce che i casi non trattati “possono”
portare a qualcosa che “potrebbe” portare al cancro del
collo dell’utero, in realtà significa che il rapporto è
solo una congettura ipotetica che è redditizia se la
gente realmente ci crede. In altre parole, non vi è
alcuna relazione dimostrata tra la condizione per la
quale si è vaccinati e i rari tumori che il vaccino
potrebbe prevenire, ma è comunque commercializzato come
efficace.
Infatti, non vi è alcuna prova reale che il vaccino
possa prevenire qualsiasi cancro. Per ammissione degli
stessi produttori, il vaccino funziona solo su 4 dei 40
ceppi di una malattia venerea specifica che si risolve
da sola in un periodo relativamente breve, quindi la
possibilità che esso effettivamente aiuti un individuo è
veramente irrisoria.
La Dott.ssa Harper ha dichiarato che le morti per
Gardasil sono state sottovalutate dal “US Centers for
Disease Control and Prevention (CDC)”, che ha dato
l’illusione che il vaccino fosse in qualche modo sicuro.
Al di là di questo, la dottoressa Harper ha sganciato la
sua “bomba” quando ha detto ai giornalisti che il
beneficio per la salute pubblica dei vaccinati con
Gardasil “è nullo”, aggiungendo che il vaccino non ha
portato ad “alcuna riduzione dei tumori cervicali.”
Tratto da: laviadiuscita.net
Fonti:
http://southweb.org/lifewise/the-lead-vaccine-developer-comes-clean-so-she-can-sleep-at-night-gardasil-and-cervarix-dont-work-are-dangerous-and-werent-tested/
http://www.naturalnews.com/041644_Gardasil_vaccination_scam_HPV_vaccine.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
vedi:
BUSINESS della malattia +
Business dei Vaccini
+ Mercato della
Salute
Nel 2007, il
New York Times ha puntato il dito contro la
Merck & Co.
(la casa farmaceutica che produce il Gardasil,
la
Sanofi Pasteur
è quella che la distribuisce in Europa),
accusata di compiere
pressioni illegali per l'approvazione di
una legge che, negli USA, renda
obbligatoria questa
vaccinazione.
Secondo il quotidiano, questo sembrerebbe un
tentativo di recuperare il
denaro perduto col Vioxx (prodotto
dalla stessa multinazionale): il farmaco
antinfiammatorio ritirato nel 2004 perché causa
di gravi eventi avversi di tipo cardiovascolare,
tra cui decine di migliaia di morti.
In particolare, al fine di far passare l'obbligatorietà
del vaccino, la Merck ha finanziato un'associazione
trasversale di donne
del mondo politico americano,
Women in Government, la quale, da qualche
anno a questa parte,
promuove cene e conferenze
in tutti gli USA per
sostenere la vaccinazione e la lotta
al tumore della cervice dell'utero.
Alcuni stati come il Texas hanno provato a
rendere obbligatoria la vaccinazione pena
l'esclusione dalla scuola dei non omologati,
ma la lotta legale
in corso è molto aspra e ad alti livelli
istituzionali federali.
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti
a manifestarsi nell'organismo provocati da
una reazione per un vaccino NON indicano immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione è
che parte della reazione nei confronti del
vaccino porta alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato immunità !
Il
Cancro nasce in sintesi e secondo la
Medicina naturale
(che non
e' non legata alle
multinazionali
dei
farmaci e
Vaccini),
perche' l’organismo del
canceroso e'
intossicato, e la
microcircolazione,
nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di
essa, nelle
cellule
dei tessuti investiti da quel processo: malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale
assicurata), producendo successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress ossidativo cellulare e
per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo non regolare (e quindi
l'organismo e' mancante di
minerali e
vitamine ed in stato di
acidosi), in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da
certi,
parassiti,
batteri e
funghi (candida) i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa primordiale dai
Conflitti Spirituali (consci ed
inconsci) e dall'intenso
stress del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto stesso
DEVONO operare seguendo la stessa strada percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati, ripristinare il
pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni
+ il
malassorbimento sempre presente
nel malato ed
eliminare
quei parassiti, batteri e funghi, che hanno
proliferato in modo abnorme, per mancanza dei loro
antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso
in TUTTI i malati, cancerosi compresi ed
eliminare i
Conflitti Spirituali (quali Vere
Cause) e lo
stress esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie nel
cancro, per i danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
Seria RICERCA sul CANCRO (ostacolata
dall'Oncologia ufficiale)
- vedi:
Cancro e Medicina Naturale
La guerra contro il Cancro
e' stata definitivamente vinta
cinquant’anni fa,
ma nessun medico oncologo-ospedaliero ve lo confessera'
mai.
vedi:
1.000 Piante per il Cancro
+
Libro del dott. Nacci
(Italiano) + Libro
del dott. Nacci in Inglese
vedi:
Medici
pagati dall'industria dei Vaccini +
Rapporto Flexner e
Dichiarazione di Alma Ata +
Vaccino per tumore
all'Utero ? +
Cancro alla cervice dell'Utero 3
+
BUSINESS
di FARMACI e
VACCINI
+
BIG
FARMA
+
Dittatura Sanitaria
+
Vaccino per
il Tetano
+
Caso Tremante
+
Risarcimento Danni
da Vaccino
+
Guerra contro le Donne
+
Esami indispensabili, prima di
vaccinare
+
Pericolosita' ed inutilita' dei vaccini
RUOLO della IMMUNOGENETICA nella DIAGNOSI di PATOLOGIE POST-VACCINALI
del SISTEMA NERVOSO CENTRALE -
(Traduzione in Italiano dal The Mediterranean Journal of Surgery and Medicine Dic/95)
Massimo G.
Montinari (Cattedra
di Chirurgia pediatrica - Università di Bari),
Biagio
Favoino (Servizio di Tipizzazione tessutale e trapianti dorgano - Az. Ospedaliera
Policlinico - Bari) Angela
Roberto (Ambulatorio di Virologia - Az. Ospedaliera Policlinico - Bari)
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni 2
+ 1.000 studi sui Danni
dei Vaccini
Altra
Bibliografia
(non contemplata nello studio del dott.
M. Montinari), ma che indichiamo per motivi di
grande interesse e di utilità pubblica.
La
dottoressa Viera Scheibner, Ph.D. è una primaria ricercatrice scientifica ormai in
pensione, con dottorato in scienze naturali. Ha pubblicato 3 libri e circa 90 articoli
scientifici in riviste scientifiche; è spesso convocata da avvocati per fornire rapporti
medici nei casi giudiziari sui danni da vaccino.
Questa e' solo una
parte della sua raccolta bibliografica sui danni da vaccino
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
enzimi,
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
! - vedi: Contenuto dei
vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NUOVE CONOSCENZE SUL
SISTEMA IMMUNITARIO
e CANCRO
vedi: Gardasil &
Cervarix - 1
Vaccinare contro il
Papillomavirus ?
A cura dei Dottori Roberto Gava e Eugenio Serravalle
Tratto da libro: “Vaccinare contro il Papillomavirus?
Quello che dobbiamo sapere prima di decidere”
Il Papilloma Virus umano (HPV:
Human Papilloma Virus) oggigiorno costituisce la più
comune infezione trasmessa sessualmente.
Flora normale dell’apparato
genitale femminile
Più di 100 specie differenti sono state identificate
quali componenti della flora normale. Tale flora
comprende batteri, funghi, e
virus.
Va subito detto che i microrganismi presenti come flora
normale in differenti fasi della vita di una donna sono
gli stessi che possono causare infezioni ostetriche e
ginecologiche in idonee circostanti.
Inoltre, non va dimenticato che anche i batteri
classicamente considerati come patogeni possono far
parte della flora normale.
Quindi, abbiamo soggetti sani che albergano batteri
saprofiti e patogeni e abbiamo i medesimi soggetti che
in particolari condizioni di debolezza immunitaria
possono ammalarsi a causa dei medesimi germi che prima
risiedevano in loro in modo del tutto asintomatico.
Una semplice conseguenza della constatazione di questa
ricca flora microbiologica cervico-vaginale è che una
diagnosi laboristica di cervicite cronica non è altro
che il normale aspetto di un normale collo uterino.
E’ ovvio che se le difese immunitarie della donna si
abbassano per un qualche motivo, è possibile che
qualcuno di questi germi prenda il sopravvento e induca
una patologia locale che allora si esprimerà a livello
clinico con una sintomatologia specifica dell’infezione.
Un altro dato molto importante da ricordare e che poi ci
servirà per capire meglio l’infezione da HPV è che la
microflora vaginale non varia solo da donna a donna ma
anche, in una stessa donna, durante il tempo.
La flora vaginale muta con l’età, con l’attività
sessuale, con le fase del ciclo mestruale, con la
gravidanza e con l’assunzione di determinati farmaci.
Epidemiologia dell’infezione
da HPV
Si ritiene che oltre l’80% delle donne sessualmente
attive si infetti nel corso della vita, con un picco
nelle giovani sotto i 25 anni, ma ci sono dati
scientifici che dicono che questo virus sia presente in
almeno l’80% di entrambi i sessi e che sovente si
ritrovi nell’uomo fin dalla sua nascita.
In un documento dell’Organizzazione Mondiale della
Sanità, la quasi totalità (93-96%) dei casi di tumore
della cervice uterina è associata all’infezione del
tratto genitale con Papilloma virus umano.
Importanza del tipo e della
variante genetica
Sappiamo che alcuni tipi e alcune varianti dell’HPV sono
più frequentemente correlati con lo sviluppo del
carcinoma della cervice uterina.
Sono stati descritti oltre 120 genotipi di
Papillomavirus umano
Di questi, circa 40 possono infettare il tratto genitale
degli uomini e delle donne ed essere trasmessi
attraverso i rapporti sessuali, ma dai dati disponibili
sembra che siano sono 15 i tipi che, oltre
all’infezione, possono causare anche la neoplasia
cervicale.
Non è assolutamente detto che questi virus possano
indurre in una donna un carcinoma cervicale, perché
quasi sempre questi HPV vengono eliminati dalle difese
immunitarie dell’organismo (più specificatamente dalla
risposta linfocitaria Th1) ed è semplicemente
eccezionale che uno di essi possa indurre il carcinoma.
Decorso clinico
Più specificatamente, sono possibili tre evoluzioni
dell’infezione da HPV:
- regressione spontanea (nell’80-90% dei casi);
- persistenza prolungata e spesso asintomatica (nel
10-15% dei casi);
- progressione dell’infezione verso lesioni precancerose
che restano tali (nell’1% dei casi e solo in presenza di
una alterazione del sistema immunitario)
- progressione delle lesioni precancerose verso lesioni
cancerose (nell’1% delle lesioni precancerose e solo in
presenza di una importate alterazione del sistema
immunitario).
Quindi, la maggior parte delle infezioni da HPV si
risolve spontaneamente in circa 12-18 mesi e anche le
infezioni ad alto rischio tumorale guariscono da sole
senza lasciare conseguenze per la salute della donna nel
giro di pochi mesi.
Nel 10-15% dei casi, invece,
il virus convive per tutta la vita del soggetto che lo
ospita nelle sue cellule e non crea alcun problema (in
questi casi il test per l’HPV sarà positivo.
Circa l’1% delle infezioni da HPV danno luogo a lesioni
precancerose che, se non identificate e/o non
opportunamente trattate, in organismi immunologicamente
deboli e in una percentuale inferiore dell’1% delle
donne che le presentano, possono progredire nell’arco di
20-50 anni in tumori cervicali.
Infatti, se un’infezione virale molto comune come quella
da HPV conduce allo sviluppo di un tumore così raro,
significa che la probabilità che l’HPV ha di causare
carcinoma è veramente eccezionale. In ogni caso,
comunque, questo eccezionale processo richiede anche
molti anni per svilupparsi e abbisogna di una
particolare e cronica deficienza immunitaria.
Quindi, l’infezione da HPV non è una malattia, ma solo
un fattore di rischio e anche un rischio basso e la
storia naturale dell’infezione dipende solo dalla
risposta immunitaria linfocitaria (specialmente la
risposta mediata dai linfociti T) ed è quindi
condizionata dall’equilibrio che s’instaura tra ospite e
HPV.
Ruolo del sistema
immunitario
(…) Gli anticorpi circolanti sono sicuramente solo uno
dei meccanismo che intervengono nel controllare lo
sviluppo di questa malattia.
E’ in questa fase, quindi, che gioca un ruolo
determinante la risposta immunitaria cellulare Th1
mediata dai linfociti T (i linfociti citotossici CD8 e i
linfociti helper CD4). Questi globuli bianchi attivano
strategie di sorveglianza intracellulare che agiscono
sia bloccando l’espressività biologica degli oncogeni
virali sia eliminando le cellule infettate attraverso l’apoptosi
(cioè la morte cellulare programmata).
E’ proprio per questa
importante considerazione che si guarda con un certo
sospetto verso un vaccino che agisce stimolando la
risposta immunitaria anticorpale Th2, una risposta
inoltre che, come vedremo nella pagine seguenti, è
destinata ad affievolirsi rapidamente a partire da pochi
mesi (circa 7) dopo la prima dose del vaccino anti-HPV.
Sono necessarie particolari
norme igieniche ?
(…) La presenza del virus non dipende da chi ce lo passa
ma dallo stato di salute del nostro sistema immunitario,
perché è solo quest’ultimo che può debellare rapidamente
il virus oppure albergarlo in modo asintomatico oppure
lasciarlo progredire lentamente fino alla stato
tumorale.
Una donna, che ha appena debellato spontaneamente
un’infezione da HPV non deve preoccuparsi dell’ipotetico
eventuale ricontagio da parte del marito, nel caso che
questi fosse un portatore sano di HPV, dato che il
passarsi vicendevolmente l’infezione non comporta
problemi o pericoli. Inoltre il preservativo non
protegge completamente dal passaggio dell’HPV e quindi
il suo uso è relativo in questa infezione.
In ogni caso, se due coniugi dovessero preoccuparsi dei
germi che ognuno potrebbe ricevere dall’altro, non
dovrebbero neppure baciarsi, cioè dovrebbero “baciarsi”
come si dice che facciano gli esquimesi: strofinandosi
il naso (anche molto delicatamente e per brevissimo
tempo,dato che anche sulla cute ci sono germi).
HPV e gravidanza
Alcune donne si pongono il problema se l’infezione da
HPV può compromettere una gravidanza o comunque la
salute del bambino. La risposta a questo dubbio è molto
semplice: questo problema non sussiste quasi mai, perché
l’HPV è un virus normale della microflora
cervico-vaginale e quindi non compromette la gravidanza:
circa il 25% delle gravide ha il test dell’HPV positivo
a causa del fisiologico calo delle difese immunitarie
che lo stato gravidico induce.
Non solo non ci sono rischi per la
gravidanza, ma non ci sono neppure rischi per il neonato
che, anzi, ha bisogno di confrontare il suo sistema
immunitario con una moltitudine di microrganismi durante
la nascita, quando respirerà o mangerà, quando si
metterà in bocca le mani e vari oggetti tutt’altro che
sterili, quando gattonerà, quando andrà all’asilo, ecc.
Tratto da libro: “Vaccinare contro il Papillomavirus ?
Quello che dobbiamo sapere prima di decidere”
-
disinformazione.it
Continua in:
Gardasil & Cervarix - 1
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Lista (piccola) di ragazzine che sono morte dopo la
vaccinazione Gardasil (aggiornato al 2007-2008).
VAERS ID: 310262-1 (D) Information has been received...concerning
a 20 year old female with no medical history reported, who
on
01-APR-2008 was vaccinated with a dose of Gardasil....The
patient died four days after...patient sought unspecified
medical attention. An autopsy was performed which ruled out
suicide and anything suspicious. The cause of death is
currently unknown.
VAERS ID: 304739-1 (S)
Information has been received.concerning a 23-year-old
female.who on 31-JAN-2008 was vaccinated with her 1st
dose of Gardasil...the patient experienced anaphylactic
shock 2 minutes after vaccination characterized by a
brief loss of consciousness...respiratory arrest, eyes
rolled upwards, blurred vision and greyish skin tone...Anaphylactic
shock was considered to be immediately life-threatening.
VAERS ID: 305259-1 (S) Cold
sweat, Fall, Foaming at mouth, Grand mal convulsion,
Immediate post-injection reaction....Pt [patient,
14-year-old female] received vaccine, took 6 steps, fell
to the ground unconscious and had a 60 sec grand mal
seizure then regained consciousness. [Blood pressure]
after seizure 60/40 pale clammy skin. [Patient] had bit
her tongue and had foam around her mouth.
VAERS ID: 303188-1
Information has been received from a physician
concerning a female patient who on an unknown date was
vaccinated with a dose of Gardasil. Subsequently, the
patient experienced a coma and is now paralyzed. At the
time of this report, the patient's outcome was unknown.
DEATHS - VAERS ID275990
2007-04-10 - Symptoms: Death Thrombosis
Information has been received from a physician's
assistant (PA), via a company representative, concerning
a female patient who was vaccinated (date unspecified)
with a dose of Gardasil the PA reported that "the
patient died of a blood clot 3 hours after getting the
Gardasil vaccine." The PA clarified that the patient was
not vaccinated at her office. Additional information has
been requested
VAERS ID278865 Age15.0
Symptoms: Acute respiratory distress syndrome Blood
culture positive Chest pain Cough Cough Culture throat
negative Culture urine negative Influenza Mechanical
ventilation Multi-organ failure Myalgia Nasal congestion
Pharyngolaryngeal pain Pneumonia staphylococcal Pyrexia
Respiratory failure Rhinorrhoea Sepsis Staphylococcal
infection Streptococcal identification test
Onset of symptoms on 3/1/07: fever, sore throat, cough,
and myalgia. Respiratory failure on 3/6/07. 6/1/07
Received Death Certificate from epidemiologist which
reveals COD asmultiorgan system failure and influenza B
viral sepsis with contributing cause of staphyloccoccal
secondary infection. Medical records included w/death
certificateindicate patient was transferred to higher
level of care on 3/6, was intubated & in PICU
w/pneumonia & ARDS. Reportedly had been in good health
until 3/1/07 when she developed sore throat, nasal
congestion, rhinnorhea & low grade fever. COntinued to
worsen & developed myalgias, chest pain & nonproductive
cough w/higher fever. Seen by PCP on 3/5 & rapid strep
was neg & dx was probable influenza. Sent home &
developed nausea, vomiting & diarrhea as well as
petechial rash over abdomen. Taken to outlying ER on 3/6
& found to be in respiratory failure, intubated &
transferred to higher level of care.
Respiratory status declined further & was placed on
oscillator & ECMO. Peds ID consult done. Consult states
had HPV vax at PCP on 3/2 & no other recent vaccines.
6/1/07 Received fax medical & vaccine records from CDC
who had contacted provider. Reveals that on 1/2/07,
patient received TDaP & HPV. VAERS database updated w/same.
On day of vax patient also dx w/right CTS, migraine HA,
scoliosis. She was referred to Neuro & PT for the CTS &
HA.
VAERS ID279592 2007-05-24
- Administered by: OTH Purchased by: OTH -
Symptoms: Death Thrombosis
Information has been received from a licensed visiting
nurse via a nurse practitioner. The nurse practitioner
was told by a friend that a female patient was
vaccinated with Gardasil and two weeks alter developed a
blood clot. Subsequently the patient died. The cause of
death was from the blood clot. The reporting licensed
visiting nurse considered the blood clot to be
immediately life-threatening and disabling. Additional
information has been requested.
VAERS ID280163 Vaccination
Date:2007-05-01 Age11.0 - Symptoms: Anaphylactic
reaction Cardiac arrest Death Information has been
received from a nurse practitioner who heard from an
emergency room (ER) nurse that an 11 year old female was
vaccinated "within in the past month" in approximately
May 2007 with a first dose of Gardasil. Subsequently, 3
days after vaccination the patient presented to an ER.
She experienced cardiac arrest, required lung bypass (ECMO)
and "may not have expired." It was also reported by the
same nurse that the physician from the hospital said
that "the death was due to an anaphylactic reaction to
Gardasil." The anaphylactic reaction and cardiac arrest
were considered to be life threatening by the reporter.
Additional information has been requested.
VAERS ID282747 - Symptoms:
Death
Information has been received from a physician who
attended a conference that mentioned two patients who
were vaccinated with Gardasil. Subsequently the patients
died. The cause of death not reported. Attempts are
being made to obtain additional identifying information
to distinguish the individual patients mentioned in this
report. Additional information will be provided if
available. Additional information has been requested.
VAERS ID287888 Vaccination
Date:2007-05-21 Age22.0 - Symptoms: Autopsy Death
Information has been received from a nurse practitioner
concerning a 22 year old female patient with no
pertinent medical history or drug allergies who on
21-MAY-2007, was vaccinated IM with a 0.5ml dose of
Gardasil (Lot# 657736/0389U). Concomitant therapy
included hormonal contraceptives (unspecified) ("MERCET").
On 23-MAY-2007, the patient died suddenly. The cause of
death was unknown. Unspecified medical attention was
sought. Laboratory diagnostic studies included an
autopsy which showed no findings. No product quality
complaint was involved. The reporter stated that
Gardasil did not cause the patient's death. Additional
information is not expected.
VAERS ID291804 Vaccination
Date:2007-07-13 Age17.0 - Symptoms: Blood glucose
increased Blood glucose increased Death - Diabetic
ketoacidosis Pulse absent Resuscitation Unresponsive to
stimuli Vomiting
Information has been
received from a physician concerning a female who on an
unknown date was vaccinated with the first dose of
Gardasil (yeast, unknown lot number) and in July 2007,
was vaccinated with the second dose of Gardasil. In
September 2007, the patient died. No further details or
symptoms were known regarding the patient's death.
The physician mentioned that an autopsy would be done
however, had not received the results yet. The reporting
physician felt that the patient's death was not related
to therapy with Gardasil. Additional
information has been requested. 10/11/2007 Patient
demographics provided by CDC. 10/15/07 Received vax
record from pcp.
VAERS database updated w/same. 10/15/07 Received pcp &
hospital medical records from CDC which reveal patient
experienced vomiting with elevated blood sugars who
became unresponsive & pulseless. CPR started & taken to
ER on 9/19/07. Resuscitation was unsuccessful & patient
pronounced 9/19/07. 10/26/07 Reviewed autopsy report
which reveals COD as diabetic ketoacidosis & manner of
death as natural. Patient had been found by parent
unresponsive at home. History of severe diabetes
mellitus. Vitreous glucose 667 (H).
VAERS ID293388 Vaccination
Date:2007-05-10 Age18.0 - Symptoms: Chills
Computerised tomogram abnormal Death Headache Malaise
Meningitis Pyrexia
This case was received from a health care professional
on 10 October 2007. Additional information was received
from a newspaper article.
An 18-year-old female patient received a meningococcal
vaccine (name, manufacturer, and lot number not reported)
on an unspecified date. The patient, who was a college
freshman, travelled on 05 October 2007 to visit her
family for the weekend. She reportedly felt "slightly
ill" upon her arrival, and subsequently took an aspirin
and went to bed, awakening at 1:30pm the following
afternoon 'appearing refreshed". She became feverish
again that night, and awoke at 1:00am the morning of 07
October 2007 with chills and a severe headache,
complaining that "my head is about to explode". She was
taken to a local hospital, where a CAT scan of the brain
revealed meningococcal disease in her brain and brain
stem. She was immediately transferred to another
hospital, and died that evening of 07 October 2007 due
to complications of meningitis. The health department
noted that "lab tests have not yet confirmed the strain
of meningitis" but that it was "likely the type not
prevented by the vaccination". Past medical history and
concomitant medications were unknown: it was not known
if the patient was ill at the time of vaccination.
VAERS ID297528 Vaccination
Date:2007-09-15 Age12.0 - Symptoms: Death
Information has been received from a physician's
assistant concerning a 12 year old female with no
reported medical history who on approximately
15-SEP-2007 was vaccinated with Gardasil. It was noted
that this was not where the vaccine was administered,
rather they were the patient's family physician. On
06-OCT-2007 the patient died in her sleep. No further
information was provided. No lot number was given.
Additional information has been requested.
VAERS ID300066 Vaccination
Date:2007-11-12 Age26.0 - Symptoms: Death Thrombosis
Information has been received from a physician
concerning a large female who received one dose of
Gardasil. Subsequently, the patient was found dead in
her truck from a blood clot that traveled from her legs
to her lungs. The cause of death was reported to be a
blood clot. Additional information has been requested.
VAERS ID275428 Vaccination
Date:2007-03-01 Age12.0 - Symptoms: Abdominal pain
Acidosis Alanine aminotransferase increased Aspartate
aminotransferase increased Autopsy Blood albumin
decreased Blood creatinine increased Blood culture
negative Blood gases abnormal Blood glucose increased
Cardiomegaly Chest X-ray abnormal Cough Echocardiogram
abnormal Gastroenteritis Mitral valve incompetence
Myocarditis Nervousness Oxygen saturation decreased
Palpitations presented to ED with Ventricular
tachycardia. Preliminary autopsy finding of myocarditis
VAERS ID275438 Vaccination
Date:2007-03-12 Age19.0 - Symptoms: Cor pulmonale
Coronary artery thrombosis Echocardiogram abnormal
Pulmonary congestion Pulmonary embolism Pulmonary oedema
Sudden cardiac death Thrombosis Given Gardasil vaccine
dose #1 3/12/07. No adverse reaction reported. Collapsed
and died on 3/26/07 secondary emboli (records
unavailable).
4/3/07 T/C to coroners bureau to request prelim COD.
Spoke w/investigating deputy who stated autopsy done at
Medical Center. T/C to physician at Medical Center who
is actually a cardiologist, not pathologist, who had
responded to the code & pronounced. Spoke w/secretary
who states from Death Certificate COD is sudden cardiac
death and pulmonary embolism. Echocardiogram revealed
very enlarged right ventricle & small left ventricle as
well as large blood clots within both the right atrium &
right ventricle. Letter faxed to pathology department to
request final autopsy report.
VAERS ID305606 Vaccination
Date:2008-02-20 Age17.0 - Symptoms: Arrhythmia
Electrocardiogram QT prolonged Fall Laceration Sudden
death
Sudden unattended death. Autopsy results pending (inconclusive
2/25/08). 2/26/08 Reviewed pcp medical records & vax
records which reveal patient received HPV#1 0469U
7/16/07 & HPV#2 09300 9/17/07. In 11/20/07, noted to
have left sided head pain intermittently along with
lightheadedness; dx w/tension HA. HPV#3 was scheduled
for 1/16/2008 but postponed due to no parental signature.
Returned to office 1/24/08 for left wrist pain from
cheerleading injury s/p ER vs for same on 1/19/08.
Patient last seen in office by nurse only on 2/20 for
HPV #3, no notes for visit. PMH: kicked in face by horse
in past (undated) & had contusion on cheek; acne
vulgaris, started Yasmin & topicals 4/07 w/improvement
after multiple other drug failures; 1/19/08 wrist
contusion from cheerleading. 5/2/08 Autopsy report
states COD as undetermined. Autopsy states patient had
intermittent HAs x 2 mo & had been on BCP x 1 year for
acne. Found w/small facial laceration from striking
flower pot when fell. The autopsy was neg for all
findings. Scene indicated sudden death from collapse &
fall. Suspected long QT interval syndrome w/fatal
arrhythmia rather than new onset seizure in patient w/no
history of either. Suggested testing family members.
VAERS ID309233 Vaccination
Date:2007-04-27 Age12.0 - Symptoms: Arrhythmia Brain
death Brugada syndrome Convulsion Death
Electrocardiogram Electrocardiogram QT prolonged
Headache Life support Rash
Information has been received from a consumer concerning
her 12 year old daughter with a history of seizures and
heart arrhythmias, who on 25-JAN-2007 was vaccinated
with a first dose of Gardasil. On
27-APRIL-2007 the patient
was vaccinated with a second dose of Gardasil.
Concomitant therapy included LAMICTAL, vitamins
(unspecified) and KEPPRA. Subsequently, the patient
began to have seizures, developed a rash on her arm, and
was complaining about headaches. On 22-JUN-2007 the
patient experienced a heart arrhythmia and was
hospitalized. Due to the arrhythmia the patient was
placed on life support and died on 29-JUN-2007. The
patient's mother reported that the patient had an
electrocardiogram (EKG) about 5 years ago to test for
prolonged QT syndrome. The test came back normal. It was
reported that at that time the patient was in and out of
the emergency room due to having seizures periodically.
The patient had been seeing a neurologist and had not
had any seizures for about two years until she received
the second dose of Gardasil. The patient's mother
reported after her daughter's death and burial she had
received copies of her daughter's medical records.
Throughout the reports it showed that for the past five
years the patient had prolonged QT syndrome, and proguda
syndrome "which causes seizures and heart arrythmias."
The patient's cause of death was prolonged QT syndrome,
brain death, and proguda syndrome. No product quality
complaint was involved. The seizures, rash, headaches,
heart arrythmias, prolonged QT syndrome, brain death,
and proguda syndrome were considered to be other
important medical events. Additional information is not
available.
VAERS ID310262 Vaccination
Date:2008-04-01 Age20.0
Symptoms: Autopsy Death Laboratory test Toxicologic test
Information has been received from a physician
concerning a 20 year old female with no medical history
reported, who on 01-APR-2008 was vaccinated with a dose
of Gardasil. On 05-APR-2008, the patient died four days
after receiving Gardasil. The patient sought unspecified
medical attention. An autopsy was performed which ruled
out suicide and anything suspicious. The cause of death
is currently unknown and they are performing toxicology
tests to try to determine the cause.
No product quality complaint was involved. The
reportable physician considered death to be immediately
life-threatening and disabling. Additional information
has been requested.
E.C.H.O -
Educating on Children's Health Options:
www.TheEchoFoundation.com -
ECHO the truth - Be a voice for your child
Continua in
:
Gardasil & Cervarix - 1
+
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 + Pag.
4
+
Bibliografia
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