Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


 FUOCO di sant' ANTONIO
(Herpes Zoster)...e' in AUMENTO...fra i VACCINATI
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

 

FUOCO di sant'ANTONIO (Herpes Zoster) = INFIAMMAZIONE Intestinale
La gastroenterite (malattie gastrointestinali) è una forte infiammazione intestinale ed è responsabile, dopo la puberta', di milioni di casi di diarrea o stitichezza o stipsi e molto altro ancora, ad esempio epatiti.

In Italia ogni anno 450.000 bambini (ne nascono 500.000 all'anno, nel 2016 = 480.000) vengono ammalati dai vaccini di queste malattie infiammatorie, che in eta' adulta possono, se non eliminate con la medicina naturale, ma mantenute latenti nell'organismo con i farmaci che medici impreparati propinano ai pazienti, riesplodere anche e non solo, nel fuoco di sant'Antonio, infatti in questo  "fuoco", si trovano gli stessi virus, come conseguenza, NON come causa, di quello del vaccino della varicella, ecc. !, cio' significa che nei vaccinati la cosa e' molto piu' frequente.

Quando la termica viscerale, scatenata dalle disbiosi, generate dai vaccini, farmaci, alimenti inadatti,  cioe' quella dell'apparato grastrointestinale, per le indotte alterazioni di pH digestivo, flora batterica, sistema enzimatico, aumenta anche di poco, - vedi:
Dottrina Termica - nasce l'infiammazione, ed essa DEVE essere eliminata dall'organismo ed il "fuoco di sant'antonio" e' una delle varie modalita' che la Natura ha inventato per eliminarla, facendola fuori uscire dalla pelle....naturalmente questo fuoco = infiammazione, crea dolore intenso nella fase di uscita.
Alle volte nella fase di eliminazione l'infiammazione invade dei centri nervosi sottocutanei e quindi produce dolori intensi e continui all'addome che in alcuni casi possono arrivare anche alle braccia.
Solitamente colpisce piu' facilmente chi ha contratto in precedenza la varicella e/o chi e' stato vaccinato anche per la varicella e e/o e' frutto di un intenso e continuo stress emotivo; questa infiammazione-infezione esordisce con dolore intenso, debolezza fisica, poi passa in certi soggetti a prurito ed intorpidimento, seguito da un'eruzione di vescicole su base eritematosa che si sviluppano lungo tutto il decorso della malattia.
Che cosa e' questa FORTE infiammazione (che i medici impreparati/allopati chiamano impropriamente Fuoco di s. Antonio) che infiamma Intestino, mesenterio, peritoneo, nervi relativi e viciniori e che si manifesta con forti dolori all'addome, di cui non si comprende l'origine e che inizia la parte virulenta con esantemi cutanei dolorosi, e quali ne sono le cause, che nei bambini quando e' in forma lieve, e' chiamato spesso rosolia, morbillo, meningite, epatite, orecchioni, ecc., ed alle volte si trasforma in vescicole per cui viene chiamato varicella o lieve/leggero vaiolo !

Quindi questo "fuoco" e' BENEFICO e va aiutato ad uscire con le varie tecniche della medicina naturale, che i medici impreparati della medicina allopatica NON conoscono, infatti tendono a bloccare l'infiammazione con dei farmaci che mantengono dentro l'infiammazione; cio' generera' nel tempo altri e piu' gravi danni, perche' l'infiammazione puo' spostarsi altrove e generare altri guai.
Coloro che vivono con il malato, e che lo toccano, magari solo per errore, nelle parti interessate, devono stare attenti a lavarsi bene le mani, per non assumere per via cutanea i liquidi tossici che il malato sta eliminando e che  
sono contenuti nelle vescicole in fase umida (primi giorni di malattia) e quindi occorre stare attenti per non venire a contatto con le lesioni, tenendo presente comunque che non tutti coloro che vengono a contatto con sostanze tossico-inquinanti o con batteri o virus eterologhi=estranei, si ammalano, perche' tutto dipende dalla qualita' immunitaria del loro terreno psico-biofisiologico, e quindi dalla matrice.
In genere questo tipo di infiammazione e relativa eliminazione, arriva una volta sola nella vita, se eliminata con la medicina naturale.

Per eliminare l'infiammazione si inizia con il cambiare alimentazione che DEVE necessariamente essere assolutamente CRUDISTA (vegetali, meglio verdure, insalate, crude ecc., e poca o niente frutta se non come centrifugati, oppure digiuno e centrifugati di verdura e frutta crude) + aglio  (compresse mattina e sera) + Equilibratore Ionico + clisteri giornalieri + cataplasmi freddi sul ventre giorno e notte (voce cataplasmi) + riposo a letto, magari con frizioni fredde ogni ora, senza passare sulla parte irritata, sulla quale puo' essere messo del bianco di uovo sbattuto (che si solidifica per l'alta temperatura) per piu' volte, oppure il cataplasma di argilla o fango freddo anche sulle parti ove compaiono le macchie.
Alle volte puo' comparire uno stato febbrile, buon segno perche vuol dire che state eliminando tutta la infiammazione.

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....
e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS...ecc. a seconda di dove va l'infiammazione la cosiddetta "malattia" cambia nome, ma e' sempre la stessa...i vari nomi servono per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Il Vaccino  per lo Herpes Zoster, fa aumentare e puo' scatenare anche e non solo il Fuoco di S. Antonio -
30.01.2004

Con sempre maggiore insistenza, anche in Italia vengono proposte le vaccinazione di massa
Nessuno però ha dimostrato che i supposti "benefici" delle vaccinazioni siano maggiori dei possibili GRAVI danni
Oltre alle migliaia di studi sui danni dei vaccini, anche un importante studio inglese, al contrario, sottolinea per esempio, la pericolosità della vaccinazione: fa aumentare nell'età adulta i casi di herpes zoster (Fuoco di S. Antonio). 
Una recente intervista sul trimestrale Salute è (n. 10 del dicembre 2003), supplemento del mensile Aam Terranuova fa il punto della situazione.
vedi: Gravi malattie gastrointestinali + Danni dei vaccini  +  Porfiria

Ecco l'articolo...
Anche la varicella, tra le malattie esantematiche dell’infanzia, sta diventando piano piano nell’immaginario collettivo una malattia da combattere ad ogni costo. Perché ? La ragione si trova nella massiccia campagna promozionale che le istituzioni sanitarie hanno iniziato qualche tempo fa per promuovere, appunto, il vaccino per la varicella
Ci siamo chiesti, allora, quanto sia “benefica” una eventuale vaccinazione di massa per la varicella e se il gioco, come si dice, “valga veramente la candela”. Lo abbiamo domandato ad un medico che da tempo si occupa di vaccinazioni e che ha a lungo setacciato le banche dati scientifiche alla ricerca di argomenti, spiegazioni, chiarimenti ma soprattutto dati. 
Il dottor Andrea Valeri è responsabile del dipartimento ricerche cliniche della Società Italiana di Medicina Omeopatica  www.omeomed.net  e ha una visione estremamente chiara del problema. 
“Innanzi tutto – spiega – non bisogna dimenticare che la varicella in sé è una malattia lieve, una delle poche malattie esantematiche dell’infanzia che i bambini possono ancora contrarre in quest’epoca di diffusa copertura vaccinale. 
E poiché, come sempre del resto, la vaccinazione modifica l’assetto della storia naturale della malattia, devono esserci chiari benefici per promuovere una vaccinazione di massa, altrimenti non è utile né sicuro procedere”. Cerchiamo quindi di capire se nel caso dell’antivaricella questa sicurezza e questi benefici possano essere garantiti. “Sulla base dei dati reperiti in letteratura scientifica - – ancora Valeri – si può affermare che una vaccinazione di massa contro la varicella produrrebbe rischi seri e benefici ridotti.
Al proposito è estremamente significativo uno studio pubblicato nel 2002 sulla rivista Journal of Infection e finanziato dalla British Infection Society (“The effect of vaccination on the epidemiology of varicella zoster virus” di W.J. Edmunds e M. Brisson, pubblicato su “Journal of Infection” 2002, 44:211-219, nda).
Innanzi tutto viene sottolineato come il vaccino antivaricella sia stato utilizzato già negli anni ’70 in Giappone e Corea e come, malgrado ciò, non ci siano dati consistenti e puntuali su eventuali danni o benefici, sulla copertura vaccinale e sulla durata dell’immunità. Diventa quindi difficile capire se la prevenzione sia dovuta al vaccino oppure alla immunità naturale fornita dalla malattia. 
L’introduzione in Occidente del vaccino è molto recente e non si hanno vaste coperture vaccinali, quindi per poter fare previsioni occorre ricorrere a modelli matematici, come fa lo studio inglese. Gli autori ci dicono che il virus della varicella, una volta che si sia ricevuta la vaccinazione o si sia avuto un contatto con la malattia, può rimanere dormiente nell’organismo e riattivarsi in età adulta dando luogo al cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio, ciò che in termini medici viene chiamato herpes zoster. 
Il rischio di sviluppare questa dolorosa patologia è di circa il 30%, cioè una persona su tre vaccinata o colpita dalla malattia può sviluppare l’herpes zoster.
Lo studio ci ricorda anche che l’herpes zoster è meno comune della semplice varicella e che le complicanze del Fuoco di Sant’Antonio (come la neuropatia persistente, ossia dolori continui anche in assenza di eruzione cutanea) sono maggiori e più gravi della varicella.
Si hanno infatti livelli di ospedalizzazione da 1 a 4 volte più alti e soprattutto colpisce in età adulta. 
Allora ci dobbiamo chiedere: che impatto avrà la vaccinazione sull’incidenza dello zoster ?
E che impatto avrà la vaccinazione sulla possibilità di contrarre poi la varicella in età adulta, quando diviene più pericolosa (a differenza di quanto accade nell’infanzia) ? 
Sicuramente vaccinando la popolazione infantile spostiamo in avanti l’età in cui si contrae la malattia, cioè si fanno ammalare gli adulti anziché i bambini, visto che la durata dell’immunità indotta è più breve della immunità naturale. Quindi, poiché le complicanze aumentano con l’aumentare dell’età, ci troveremo di fronte ad un aumento di casi più gravi.
Supponiamo poi che venga vaccinato contro la varicella il 90% della popolazione infantile, come è negli obiettivi dei servizi sanitari. Nel momento in cui si inizia a vaccinare a tappeto, diminuisce l’incidenza dell’immunità naturale alla malattia. Ma è dimostrato che questa immunità naturale consente di diminuire l’incidenza del Fuoco di Sant’Antonio. In conclusione, ciò che ci possiamo attendere è un aumento del Fuoco di Sant’Antonio in concomitanza con le campagne vaccinali di massa.
Ecco cosa afferma testualmente l’articolo inglese:
 “Più è efficace il programma (specialmente la vaccinazione per la varicella, NdR), maggiore è l’aumento di incidenza dello zoster e, poiché tale patologia è assai più grave della varicella, l’aumento dei casi può annullare i benefici della vaccinazione”. 
Tra gli studi a disposizione sul vaccino antivaricella, quello inglese è sicuramente molto interessante anche per il fatto di essere finanziato da un ente pubblico e non da ditte farmaceutiche, come accade di frequente per numerose sperimentazioni. Naturalmente il problema del conflitto di interessi esiste ed è stato portato più volte all’attenzione dei lettori anche da riviste mediche importanti e prestigiose come il British Medical Journal e Jama. 
Ricordiamo, per fare un esempio, i dati forniti dall’Osservatorio Nazionale di Sperimentazione Clinica, organo del ministero della salute.
Nel rapporto, datato dicembre 2002, dal titolo “La sperimentazione clinica dei medicinali in Italia”, si legge come su 1420 sperimentazioni cliniche portate avanti tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2002, il 76,7% sia stato sponsorizzato da aziende farmaceutiche e solo il 23,3% da enti no profit. 
Sarebbe quindi opportuno – conclude Valeri – che quando si prendono in esame articoli scientifici sui farmaci, e quindi anche sui vaccini, si verifichi sempre se gli autori possano avere conflitti di interesse e quale sia la fonte del finanziamento". 
Alla luce poi dei dati forniti, viene spontaneo chiedersi: in un momento di grave crisi come quello odierno e di pesanti tagli alla sanità, siamo certi che i soldi dei contribuenti vadano spesi proprio nel vaccino antivaricella ? 
O ci sono altri interventi prioritari per tutelare la salute dei bambini ?”

... e l'abstract dello studio
J Infect. 2002 May; 44(4): 211-9.
The effect of vaccination on the epidemiology of varicella zoster virus. - Edmunds WJ, Brisson M.
Immunisation Division, Colindale, London NW9 5EQ, UK. jedmunds@phls.org.uk

Varicella zoster virus (VZV) causes chickenpox (varicella) on primary exposure and can reactivate later in life to cause shingles (zoster). As primary infection is more serious in adults than children, and exposure to the virus might boost the immune response to both chickenpox and shingles, there are two main concerns regarding infant VZV vaccination: that it could lead to an increase in adult disease; and/or that it could lead to a temporary increase in
the incidence of shingles. This paper reviews the evidence for such outcomes.
The consensus view of mathematical modelling studies is that the overall varicella associated burden is likely to decrease in the long term, regardless of the level of vaccine coverage.
On the other hand, recent evidence suggests that an increase in zoster incidence appears likely, and the more effective vaccination is at preventing varicella, the larger the increase in zoster
incidence. Targeted vaccination of susceptible adolescents and/or the contacts of high-risk individuals can be effective at preventing disease in these individuals with minimal risk to the community. However, targeted strategies would not prevent most disease (including most severe disease), and will not lead to a long-term reduction in the incidence of zoster. Understanding the mechanisms for maintaining immunity against varicella and zoster is critical for predicting the long-term effects of vaccination. Meanwhile sensitive surveillance of both chickenpox and shingles is essential in countries that have implemented, or are about to implement, varicella vaccination.
Copyright 2002 The British Infection Society.
Tratto da http://www.omeomed.net


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

MSD, Zostavax® negli Stati Uniti ? Un Vaccino inutile e potenzialmente dannoso  - 5 maggio 2018

In Italia è prevista in forma gratuita dal nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019
Premessa: Vaccinazione anti Herpes zoster in Italia
22 ottobre 2017
L’unica prevenzione disponibile contro l’Herpes zoster e la sua più frequente complicanza, la nevralgia posterpetica (PHN), è il vaccino anti Herpes zoster di MSD, Zostavax®, indicato per i soggetti di età pari o superiore a 50 anni.
La vaccinazione anti Herpes zoster in Italia è prevista in forma gratuita dal nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019, inserito nei Livelli Essenziali d’Assistenza (LEA) che raccomanda la vaccinazione dei 65enni. 
Tratto da: 
http://www.notiziariochimicofarmaceutico.it/2017/10/22/vaccinazione-anti-herpes-zoster-in-italia/

Praticamente l'Italia ha investito milioni di euro inserendo nel Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019 in un vaccino che dal 2017 non viene più consigliato negli Stati Uniti superato dal nuovo "super" vaccino shingrix della GSK. 

Voi vi chiederete come mai ? 
Due importanti modifiche approvate dalla FDA sull'etichetta di avvertenza del vaccino da quando il farmaco controverso è stato introdotto nel 2006. Il primo era nell'agosto 2014, quando, oltre a causare potenzialmente la varicella , è stato aggiunto un altro effetto collaterale : herpes zoster ! Giusto.
Il vaccino che era stato - e continua ad essere - commercializzato in modo aggressivo per impedire agli anziani di contrarre questa straziante condizione è stato trovato in realtà a causare l'herpes zoster in alcuni individui. Mentre nel febbraio 2016, la FDA ha approvato una modifica dell'etichetta per avvertire coloro che prescrivono il vaccino Zostavax di un altro potenziale effetto collaterale:
"Disturbi oculari: retinite necrotizzante".  Praticamente se non curata tempestivamente porta alla cecità permanente.
Per questo come leggerete la Merck ha chiesto visto il numero di casi di denunce in crescita esponenziale contro di esso fosse consolidato in una Corte. Le cause intentate in tutta la nazione hanno asserito che il vaccino contro il fuoco di sbarramento di Merck provoca lesioni virali come perdita della vista, perdita dell'udito completa e permanente, e il virus stesso che è stato progettato per prevenire l'herpes zoster.

In più:  Secondo gli autori di un istituto di scienze della salute(HSI) nel gennaio 2016, "I ricercatori dell'UCLA hanno scoperto che solo una persona su 175 che ottiene il vaccino sarà in grado di evitare una fiammata di fuoco di Sant'Antonio". Mentre Merck afferma che Zostavax è efficace al 50%, nel gruppo placebo il 3,3% dei partecipanti allo studio ha sviluppato l'herpes zoster, rispetto all'1,6% del gruppo vaccinale. Quindi, mentre questa è una differenza del 50%, la riduzione reale e assoluta del rischio è di appena 1,7 punti percentuali.  

Strano che queste notizie in Italia li debba dare un blogger indipendente che purtroppo non fa questo per lavoro, quindi riesco a dedicare poche ore a ciò.... I giornalai italiani che dicono? Devono seguire le linee guida dei loro azionisti? Capito che vaccino ha inserito la Lorenzin  nel piano nazionale di vaccinazione 2017-2019 per i nonni dei nostri figli?

B. Lorenzin il Ministro uscente della Sanità che ha imposto la legge liberticida (119/2017).... Tra collaboratori corrotti & terrorismo mediatico al tanfo di procurato allarme
http://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/05/lorenzin-il-ministro-uscente-della.html
La Merck ringrazia i politicanti italiani per l'affare, gli italiani come sempre saranno sacrificati sull'altare del profitto nel silenzio dell'indifferenza generale.

Ma voi veramente obbligherete i vostri figli a subire 52 vaccinazione nei primi 3 anni di vita, perchè  l'hanno deciso questi signori ? 
Detto ciò leggiamo....
HOUSTON , 1 maggio 2018/ PRNewswire /
 La prima causa contro il vaccino contro gli scandole di Zostavax è stata archiviata oggi dal giorno in cui il produttore del vaccino, Merck, ha chiesto che il numero di casi in crescita esponenziale contro di esso fosse consolidato in una Corte. Le cause intentate in tutta la nazione hanno asserito che il vaccino contro il fuoco di sbarramento di Merck provoca lesioni virali come perdita della vista, perdita dell'udito completa e permanente, e il virus stesso che è stato progettato per prevenire l'herpes zoster.

La causa, promossa da un residente della Carolina del Sud , afferma che due mesi dopo aver ricevuto il vaccino Zostavax, la querelante ha iniziato a perdere la vista nell'occhio sinistro. Gli è stata diagnosticata una necrosi retinica o un decadimento tissutale nella sua retina, probabilmente dovuto al virus VZV. 

Il numero di cause legali relative a Zostavax è aumentato rapidamente, costringendo Merck a richiedere che i casi vengano consolidati in un contenzioso multidistrettuale di fronte a un giudice distrettuale. Migliaia di altre cause legali dovrebbero essere depositate nei prossimi mesi.

"Il contenzioso multidistrettuale è inevitabile", ha dichiarato Adam T. Funk , partner dello studio legale Potts presso l' ufficio di Houston dello studio . Funk ha aggiunto: "La nostra azienda rappresenta un numero crescente di clienti che sono stati gravemente danneggiati a causa di questo vaccino e le loro azioni legali sono state archiviate rapidamente. Zostavax ha rovinato la vita di molti americani quando ha fatto esattamente l'opposto di quello che intendeva fare e ha contagiato migliaia di persone con il virus del ciottolo ".

Oltre 36 milioni di americani sono stati iniettati con Zostavax da quando è stato approvato dalla FDA nel 2006. Nonostante guadagnassero Merck fino a 685 milioni di dollari all'anno, le vendite del vaccino sono rapidamente calate dopo che il Centro di controllo delle malattie degli Stati Uniti ha raccomandato nel 2017 che gli adulti chiedono Shingrix di Zostavax. Shingrix è stato prodotto da GlaxoSmith Kline e approvato dalla FDA solo pochi giorni prima che il CDC facesse la sua raccomandazione.

La causa intentata è Tsalichis, et al. v. Merck, Inc., 2018-cv-01806; Eastern District Court of Pennsylvania . Maggiori informazioni possono essere trovate QUI .
Tratto da: 
https://www.prnewswire.com/news-releases/lawsuit-alleges-widely-used-shingles-vaccine-caused-permanent-loss-of-eyesight-300640299.html

Merck ammette che il vaccino contro l'herpes zoster Zostavax può causare danni agli occhi e fuoco di Sant'Antonio
29 Aug 2016
Due importanti modifiche approvate dalla FDA sull'etichetta di avvertenza del vaccino a scandole di Merck Pharmaceutical, Zostavax, sono state apportate da quando il farmaco controverso è stato introdotto nel 2006. Il primo era nell'agosto 2014, quando, oltre a causare potenzialmente la varicella, è stato aggiunto un altro effetto collaterale: herpes zoster! Giusto. 
Il vaccino che era stato - e continua ad essere - commercializzato in modo aggressivo per impedire agli anziani di contrarre questa straziante condizione è stato trovato in realtà a causare l'herpes zoster in alcuni individui. 

Nel febbraio di quest'anno, la FDA ha approvato una modifica dell'etichetta per avvertire coloro che prescrivono il vaccino Zostavax di un altro potenziale effetto collaterale: "Disturbi oculari: retinite necrotizzante". 

Danno visivo legato al vaccino di herpes zoster 
Questo disturbo, così come la cheratite, provoca infiammazione e cicatrizzazione del tessuto oculare e può portare a perdita della vista permanente se non trattata rapidamente. È stato segnalato da WebMD 20 individui (bambini e adulti) hanno sviluppato cheratite entro un mese dal ricevimento di un vaccino contro la varicella o il fuoco di Sant'Antonio. I sintomi della cheratite per adulti si sono sviluppati entro 24 giorni dalla vaccinazione, mentre i sintomi nei bambini sono iniziati entro 14 giorni dalla vaccinazione. 

"I ricercatori hanno concluso che esiste una probabile relazione tra il vaccino e l'infiammazione dell'occhio , sebbene lo studio non fosse stato progettato per dimostrare che il vaccino ha effettivamente causato la condizione", secondo un articolo pubblicato dallo studio legale di Matthews & Associates. 

Mentre i ricercatori non sanno perché il colpo di fuoco di Sant'Antonio può causare cheratite, la condizione è stata collegata a disturbi autoimmuni. La connessione tra vaccini e malattie autoimmuni è stata ampiamente riconosciuta , più recentemente da ricercatori medici di tutto il mondo in una raccolta di studi pubblicati nel 2015 nel libro di testo medico, vaccini e autoimmunità . 

Efficacia insignificante di Zostavax 
Secondo gli autori di un istituto di scienze della salute(HSI) nel gennaio 2016, "I ricercatori dell'UCLA hanno scoperto che solo una persona su 175 che ottiene il vaccino sarà in grado di evitare una fiammata di fuoco di Sant'Antonio". Mentre Merck afferma che Zostavax è efficace al 50%, nel gruppo placebo il 3,3% dei partecipanti allo studio ha sviluppato l'herpes zoster, rispetto all'1,6% del gruppo vaccinale. Quindi, mentre questa è una differenza del 50%, la riduzione reale e assoluta del rischio è di appena 1,7 punti percentuali. 

Altri "effetti collaterali" del vaccino a base di herpes zoster 
Secondo la sua attuale etichetta di avvertimento, gli effetti indesiderati più comuni di Zostovax sono "mal di testa, arrossamento, dolore, prurito, gonfiore, nodulo duro, calore o lividi in cui è stato somministrato il colpo". Tuttavia, gli "effetti collaterali" più gravi includono:
- reazioni allergiche, che possono essere gravi e possono includere difficoltà a respirare od a deglutire
- varicella
- febbre
- infiammazioni  nel sito di iniezione
- dolori articolari
- dolore muscolare
- nausea
- eruzione cutanea
- eruzione cutanea nel sito di iniezione
- herpes zoster
- ghiandole gonfie vicino al sito di iniezione (che può durare da alcuni giorni a qualche settimana)

Tuttavia, nonostante la sua discutibile efficacia nel prevenire l'herpes zoster (e il fatto che possa causare l'herpes zoster!) E gli effetti collaterali gravi che può produrre, i siti online finanziati dall'industria farmaceutica (ad esempio WebMD) e le farmacie di quartiere continuano a consigliare minacciosamente gli anziani ottenere i vaccini del fuoco di Sant'Antonio - ad un costo di $ 150- $ 300 per iniezione per le compagnie assicurative. Zostavax è chiaramente efficace in qualcosa - e non c'è nulla di "potenziale" sulle entrate che sta generando per il suo produttore, promotori e distributori.
Tratto da:  https://www.sott.net/article/333619-Merck-admits-shingles-vaccine-Zostavax-can-cause-eye-damage-shingles

31 marzo 2017
Merck affronta un contenzioso in aumento sostenendo che il suo vaccino contro il ciottolo Zostavax ha causato il fuoco di Sant'Antonio, varicella, lesioni agli occhi e altri eventi avversi. I querelanti che hanno fatto causa a Zostavax affermano che Merck era a conoscenza di questi rischi ma non ha avvertito i pazienti o la comunità medica. Le cause per i vaccini a base di herpes zoster sono state depositate in entrambi i tribunali statali e federali, e gli avvocati di lesioni personali affermano che si aspettano che il contenzioso cresca. L'herpes zoster colpisce circa 1 ogni tre adulti negli Stati Uniti.

Parker Waichman LLP ha decenni di esperienza nel rappresentare i clienti in contenzioso sulla responsabilità da prodotto e lesioni personali. L'azienda continua a offrire consulenze legali gratuite a privati ​​con domande sul deposito di una causa Zostavax.

I fascicoli giudiziari mostrano che la maggior parte delle azioni legali contro il vaccino contro il ciottolo sono state depositate presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto orientale della Pennsylvania. Il giudice Denis Cohen sta presiedendo il contenzioso sul vaccino del fuoco di Sant'Antonio nella corte di stato. Nella corte federale, il giudice Harvey Bartle III presiede le cause Zostavax contro Merck.

I querelanti sostengono una serie di diversi eventi avversi. Tra le altre cose, le cause legali affermano che Merck non ha avvertito che il vaccino può causare l'herpes zoster stesso. Altre presunte lesioni includono lesioni agli occhi e cecità, gravi paralisi, danni cerebrali e morte. 
Merck è accusato di sapere che Zostavax ha presentato un rischio di eventi avversi, tra cui fuoco di Sant'Antonio, lesioni agli occhi e altre complicazioni, ma non ha divulgato questa informazione al pubblico e alla comunità medica. I querelanti sostengono che non avrebbero accettato il vaccino del fuoco di Sant'Antonio se fossero pienamente consapevoli dei rischi.

La prima causa Zostavax è stata presentata per conto di una donna di Reno che sostiene che il vaccino del fuoco di Sant'Antonio ha causato la perdita permanente della vista, tra le altre cose. La denuncia è stata depositata il 22 febbraio 2017 a Philadelphia Court of Common Pleas. La causa legale afferma che la donna ha sperimentato mal di testa, visione offuscata e vertigini entro 24 ore dal ricevimento del vaccino nel novembre 2014.

L'herpes zoster e la varicella sono causati dallo stesso virus. La causa afferma che il vaccino del fuoco di Sant'Antonio è lo stesso del vaccino contro la varicella (Varix), solo che è più potente. La denuncia sostiene che Merck non ha adeguatamente avvertito dei rischi di Varix. La causa afferma che Merck ha rivisto l'etichetta di avvertenza su Varivax per includere eventi avversi come encefalite, accidente cerebrovascolare, mielite trasversa, sindrome di Guillain-Barré, paralisi di Bell, atassia, convulsioni non febbrili, meningite asettica, vertigini e parestesia, la causa stati.

Nel 2000, uno studio pubblicato su Nature Medicine ha mostrato che se il virus del fuoco di Sant'Antonio nel vaccino è "sotto-attenuato" (non indebolito abbastanza prima dell'iniezione), allora può causare l'herpes zoster. Il virus provoca un'eruzione cutanea che a volte può lasciare i pazienti con dolore nervoso duraturo.
I pazienti con l'herpes zoster possono anche sperimentare altre complicazioni, tra cui cicatrici, superinfezione batterica, allodinia, paralisi dei nervi cranici e dei motoneuroni, polmonite, encefalite, deficit visivo, perdita dell'udito e morte.
La querelante sostiene che il vaccino del fuoco di Sant'Antonio ha causato lesioni gravi, progressive e permanenti e dolore e sofferenza significativi, angoscia mentale, sofferenza emotiva, perdita di godimento della vita, menomazione fisica e lesioni. L'attore denuncia la negligenza, il difetto di progettazione, la mancata avvertenza, la violazione della garanzia espressa, la violazione della garanzia implicita, la falsa dichiarazione fraudolenta, la falsa dichiarazione negligente e l'arricchimento senza causa.

Le vendite di Zostavax sono state pari a $ 749 milioni l'anno scorso.

L'Australia afferma che Zostavax non deve essere usato in pazienti con sistema immunitario compromesso
Il 7 marzo, l'Australia Therapeutic Goods Administration (TGA) ha emesso un avviso di sicurezza che avverte che Zostavax non deve essere usato in pazienti con un sistema immunitario compromesso. L'agenzia regolatoria ha avvertito che il virus del vaccino può portare a complicazioni in questi pazienti. Questi eventi avversi possono variare da lievi a potenzialmente letali.

Il TGA ha emesso l'allarme dopo la morte di un paziente. Prima di ricevere Zostavax, il paziente aveva un sistema immunitario compromesso. L'agenzia avverte che "I pazienti con condizioni mediche o l'assunzione di medicinali che influenzano il sistema immunitario potrebbero non essere adatti a Zostavax". I regolatori australiani hanno consigliato ai pazienti di parlare con il proprio operatore sanitario se fossero interessati.

"Il TGA ha ricevuto un rapporto di una morte che si verifica in una persona con una funzione immunitaria compromessa preesistente dopo aver ricevuto Zostavax - un vaccino vivo e attenuato del virus varicella-zoster che viene usato per prevenire l'herpes zoster e la prevenzione / trattamento del dolore nervoso associato al virus ", ha dichiarato l'avviso.
"Zostavax non deve essere usato in soggetti immunocompromessi, poiché questo è associato a un rischio di complicazioni da lievi a gravi (inclusa la morte) dall'infezione con il virus vaccinale".

Sfondo della causa Zostavax
Chiunque abbia avuto la varicella può sviluppare l'herpes zoster. Il virus, che si riattiva lungo le cellule nervose, provoca un'eruzione dolorosa che si manifesta tipicamente attorno a un lato del tronco. Segni e sintomi di herpes zoster includono:
- Dolore seguito da un'eruzione cutanea rossa 
- Sensazioni di bruciore, formicolio, intorpidimento o prurito in una piccola sezione del corpo o su un lato del corpo 
- Blister riempiti di fluido che si rompono e si incrostano 
- Tocco sensibile • Sensibilità alla luce 
- Febbre 
- Mal di testa 
- Fatica

L'eruzione scompare in poche settimane, ma alcuni pazienti (circa il 20 per cento) sperimentano un dolore nervoso duraturo chiamato nevralgia post-erpetica (PHN). L'herpes zoster può anche lasciare i pazienti con altre complicazioni, tra cui perdita della vista, problemi neurologici e infezioni della pelle. Le complicanze neurologiche possono includere encefalite, o infiammazione del cervello, paralisi in faccia e problemi di udito o equilibrio. 
La FDA ha approvato Zostavax nel maggio 2006. Il vaccino contiene un virus vivo attenuato, il che significa che il vaccino del fuoco di Sant'Antonio è vivo ma indebolito in modo che il corpo possa costruire l'immunità.

Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) raccomanda il vaccino contro l'herpes zoster per ogni adulto di età superiore ai 60 anni.

Secondo la FDA, il vaccino del fuoco di Sant'Antonio non è efficace in tutti i pazienti. L'agenzia cita i dati di studi clinici che dimostrano che il picco di efficacia del vaccino è nei pazienti di età compresa tra 60 e 69 anni. In quel gruppo di età, Zostavax era efficace al 64%.
Tratto da: 
https://parkerwaichmanlaw.tumblr.com/tagged/Merck-Faces-Zostavax-Shingles-Vaccine-Lawsuits-Alleging-Injuries
Zostavax Shingles Vaccine Class Action

Aprile, 2018
Il vaccino contro l'herpes zoster di Zostavax contiene un virus vivo che è presumibilmente troppo potente per alcuni individui. Ciò ha provocato una reazione avversa per i soggetti entro 0 - 6 mesi dopo l'avere somministrato il vaccino contro l'herpes zoster Zostavax.

Possibili effetti collaterali del vaccino a ciocche includono:
- Herpes zoster dopo il vaccino
- Mielite (infiammazione del midollo spinale)
- Nevralgia post-erpetica (il dolore continua dopo che le vesciche di fuoco sono diminuite)
- Problemi di vista (cecità, infezioni oculari, danni alla retina)
- Perdita dell'udito
- Patologie autoimmuni (sindrome di Guillain-Barre, demielinizzante infiammatorio cronico, polineuropatia, malattia di Meniere, ecc.)
- Ictus
- Evento cardiovascolare
- Insufficienza cardiaca congestizia
- Polmonite
- Paralisi di Bell (paralisi facciale)
- Grave malattia / disturbo neurologico
- Vasculite

Sebbene le lesioni si verifichino in genere entro i primi da 0 a 6 mesi dopo la somministrazione del vaccino, sono state riportate anche lesioni a lungo termine che includono danni neurologici.
Presentare una causa Zostavax potrebbe aiutare a recuperare l'indennizzo per spese mediche, salari persi, invalidità permanente, morte illecita e altro.
Panoramica: Zostavax Shingles Vaccine
Tratto da:
https://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/05/msd-zostavax-negli-stati-uniti-un.html?m=1


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Due importanti modifiche che la FDA ha approvato per le etichette di avvertimento del vaccino per l' herpes zoster della Merck Pharmaceutical, Zostavax, sono state fatte in quanto il controverso farmaco è stato introdotto nel 2006.
Il primo è stato nel mese di agosto 2014, quando, oltre a causare la varicella, è stato aggiunto un altro effetto collaterale:
Il vaccino che era stata - e continua ad essere aggressivo, per evitare che gli anziani di contrarre questa condizione straziante, invece e' stato trovato a causare l'herpes zoster in alcuni individui.
Nel febbraio di quest'anno (2016), la FDA ha approvato un cambio di etichetta per avvertire coloro che prescrivono il vaccino Zostavax di un altro potenziale effetto collaterale: "Disturbi oculari: retinite necrotizzante."

Danni alla Visione legata al Vaccino
Questo disturbo, così come la cheratite, causa l'infiammazione e cicatrizzazione del tessuto oculare e può portare a perdita permanente della vista se non trattata rapidamente.
E' stato riferito da WebMD che 20 persone (bambini e adulti) hanno sviluppato cheratite entro un mese dal ricevimento di un vaccino per la varicella o l'herpes zoster.
I sintomi cheratite per adulti, sviluppati entro 24 giorni dalla vaccinazione, mentre i sintomi nei bambini hanno iniziato entro 14 giorni dalla vaccinazione.
"I ricercatori hanno concluso vi è una probabile relazione tra il vaccino e l'infiammazione oculare, anche se lo studio non è stato progettato per dimostrare che il vaccino effettivamente causato la condizione," secondo un articolo pubblicato dalla lesione studio legale personale dei Matthews & Associates.
Mentre i ricercatori non sanno perché il fuoco di Sant'Antonio puo' causare cheratite, la condizione è stata collegata a malattie autoimmuni. Il collegamento tra i vaccini e le malattie autoimmuni è stato ampiamente riconosciuto, più recentemente dai ricercatori medici di tutto il mondo in una raccolta di studi pubblicati nel 2015 nel libro di testo di medicina, Vaccini & autoimmunità.

Efficacia insignificante di Zostavax
Secondo un articolo Health Sciences Institute (HSI) nel gennaio 2016 gli autori, "i ricercatori UCLA hanno scoperto che solo uno su 175 persone che ricevono il vaccino sarà in grado di schivare un herpes zoster divampare-up." Mentre Merck afferma Zostavax è al 50 % efficace, nel gruppo placebo, 3,3 per cento dei partecipanti allo studio ha sviluppato l'herpes zoster, rispetto al 1,6 per cento nel gruppo vaccino.
Così, mentre questa è una differenza del 50%, la vera, riduzione del rischio assoluto si trova a soli 1,7 punti percentuali.

Più Vaccino piu' "effetti collaterali":
Secondo la sua etichetta di avvertimento corrente, gli effetti indesiderati più comuni di Zostovax sono "mal di testa, arrossamento, dolore, prurito, gonfiore, nodulo duro, calore, o ecchimosi in cui è stato dato il vaccino." Tuttavia, i più gravi "effetti collaterali" sono:
- reazioni allergiche, che possono essere gravi e possono includere difficoltà nella respirazione o deglutizione
- varicella
- febbre
- orticaria al sito di iniezione
- dolori articolari
- dolore muscolare
- nausea
- eruzione cutanea
- rash al sito di iniezione
- herpes zoster
- ghiandole gonfie in prossimità del sito di iniezione (che possono durare un paio di giorni ad alcune settimane)

Tuttavia, nonostante la sua discutibile efficacia a prevenire l'herpes zoster (e il fatto che esso può causare l'herpes zoster !) ed i gravi effetti collaterali che può produrre,  i siti on-line finanziati dall'industria farmaceutica (ad esempio, WebMD) e le farmacie di quartiere continuano a consigliare minacciosamente gli anziani a fare i vaccini per lo herpes zoster - ad un costo di $ 150- $ 300 per iniezione per le compagnie di assicurazione. Zostavax è chiaramente efficace a qualcosa.... - e non c'è niente "potenziale" circa le entrate finanziarie, che sta generando per i suoi produttori, promotori e distributori.
Tratto da: http://edgytruth.com/2016/09/11/merck-admits-shingles-vaccine-can-cause-eye-damageand-shingles/# 

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

L'International Journal of Toxicology ha pubblicato uno studio molto interessante con cui documenta negli Usa un'alta incidenza di herpes zoster in seguito all'introduzione nel 1995 per tutti i bambini della vaccinazione per la varicella
Gary Oldman, autore della ricerca, spiega come l'herpes zoster fosse naturalmente eliminato dal contatto che naturalmente si aveva con il virus della varicella e sostiene che, eliminando sempre più dalla circolazione il virus naturale con la vaccinazione, ci sarà un continuo aumento di herpes zoster (che provoca, rispetto alla varicella, un numero di morti tre volte maggiore e di ospedalizzazioni cinque volte maggiore) per i prossimi 50 anni.
Per fronteggiare la grave situazione gli epidemiologi del CDC di Atlanta hanno proposto di continuare con la vaccinazione antivaricella, ma di trattare anche gli adulti con un vaccino contro l'herpes zoster.
Ecco il testo della comunicazione e i riferimenti.
Press Release - Contact: Gary S. Goldman, Ph.D. - Phone: 661-944-5661 - Fax: 661-944-4483 for immediate release

Commento NdR: ...ecco la stupidita' degli "enti" legati agli interessi di Big Pharma..tanto pagano gli stati e si crea e mantiene il mercato dei malati....

vedi:
Vaccino per la Varicella
+ Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Meningite dai vaccini + Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa  + Contenuto dei Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini + Bibliografia Danni dei vaccini  + Bibliografia danni 2 +  Disfunzioni dello Sviluppo
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !...grazie a Big Pharma

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Con il Vaccino per la Varicella AUMENTA l'Herpes Zoster (English)
CHICKEN POX VACCINE ASSOCIATED WITH SHINGLES EPIDEMIC
Pearblossom, CA - New research published in the International Journal of Toxicology (IJT) by Gary S. Goldman, Ph.D., reveals high rates of shingles (herpes zoster) in Americans since the government's 1995 recommendation that all children receive chicken pox vaccine. Goldman's research supports that shingles, which results in three times as many deaths and five times the number of hospitalizations as chicken pox, is suppressed naturally by occasional contact with chicken pox.

Dr. Goldman's findings have corroborated other independent researchers who estimate that if chickenpox were to be nearly eradicated by vaccination the higher number of shingles cases could continue in the U.S. for up to 50 years; and that while death rates from chickenpox are already very low, any deaths prevented by vaccination will be offset by deaths from increasing shingles disease. Another recent peer-reviewed article authored by Dr. Goldman and published in Vaccine presents a cost-benefit analysis of the universal chicken pox (varicella) vaccination program. Goldman points out that during a 50-year time span, there would be an estimated additional 14.6 million (42%) shingles cases among adults aged less than 50 years, presenting society with a substantial additional medical cost burden of $4.1 billion. This translates into $80 million annually, utilizing an estimated mean healthcare provider cost of $280 per shingles case.

After a child has had varicella (chickenpox), the virus becomes dormant and can reactivate later in adulthood in a closely related disease called shingles--both caused by the same varicella-zoster virus (VZV). It has long been known that adults receive natural boosting from contact with children infected with chicken pox that helps prevent the reactivation of shingles.

Based on Dr. Goldman's earlier communications with the Centers for Disease Control and Prevention (CDC), Goldman maintains that epidemiologists from the CDC are hoping "any possible shingles epidemic associated with the chickenpox vaccine can be offset by treating adults with a shingles vaccine." This intervention would substitute for the boosting adults previously received naturally, especially during seasonal outbreaks of the formerly common childhood disease.

"Using a shingles vaccine to control shingles epidemics in adults would likely fail because adult vaccination programs have rarely proved successful," said Goldman. "There appears to be no way to avoid a mass epidemic of shingles lasting as long as several generations among adults."

Goldman's analysis in IJT indicates that effectiveness of the chickenpox vaccine itself is also dependent on natural boosting, so that as
chickenpox declines, so does the effectiveness of the vaccine. "The principal reason that vaccinees in Japan maintained high levels of immunity 20 years following vaccination was that only 1 in 5 (or 20%) of Japanese children were vaccinated," he said. "So those vaccinated received immunologic boosting from contact with children with natural chickenpox.
But the universal varicella vaccination program in the U.S. will nearly eradicate this natural boosting mechanism and will leave our population vulnerable to shingles epidemics."

For decades it was thought shingles increased with age as older individuals' immune systems declined. However, Goldman's new research shows this phenomenon seemed primarily due to the fact that older people received fewer natural boosts to immunity as their contacts with young children declined.

Gary S. Goldman, Ph.D. served for eight years as a Research Analyst with the Varicella Active Surveillance Project conducted by the Los Angeles County Department of Health Services (LACDHS). The project was funded by the CDC.
Contacts: Gary S. Goldman, Ph.D.; - Email:  pearblossominc@aol.com
About Gary S. Goldman, Ph.D.: Currently serves as Founder and Editor-in-Chief of the peer-reviewed medical journal Medical Veritas -
www.MedicalVeritas.com 
Has recently authored five manuscripts concerning varicella, herpes zoster, and capture-recapture published in the Europea journal called Vaccine.

Research published in the International Journal of Toxicology, 24(4):205-213, Universal Varicella Vaccination: Efficacy Trends and Effect on Herpes Zoster. Also, Vaccine, 23(25):3349-3355, Cost-benefit analysis of universal varicella vaccination in the U.S. taking into account the closely related herpes zoster epidemiology.