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The Mediterranean Journal of
Surgery and Medecine
- vedi:
Testo in
Inglese - (1996)
Massimo
G. Montinari
(Cattedra di Chirurgia pediatrica -
Università di Bari) - Biagio Favotino (Servizio di Tipizzazione
tessutale e trapianti
d’organo - Azienda Ospedaliera Policlinico - Bari) - Angela Roberto
(Ambulatorio di Virologia - Azienda
Ospedaliera Policlinico - Bari)
RIASSUNTO
Lo
studio si riferisce all’osservazione di 30 pazienti affetti da
patologie post-vaccinali con interessamento del SNC e di altri apparati
nei quali i primi sintomi sono insorti in concomitanza o immediatamente
dopo la somministrazione di vaccini. Tutti i pazienti sono stati
sottoposti ad indagini sierologiche per virus erpetici (IgG ed IgM)
nonché a tipizzazione tessutale HLA (A,B,C) e HLA-DRDQ allo scopo di
accertare una eventuale correlazione tra l’insorgenza di patologie a
carico del SNC e questi antigeni, tale da spiegare una possibile base
immunogenetica di tipo autoimmunitario nei processi di demienilizzazione.
Il confronto statistico con la popolazione Italiana dl controllo, ha
messo in evidenza un aumento degli antigeni HLA-A3 e HLA-DR7.
La presenza di A3 e/o DR7 è stata osservata in 22/30 (73 %) dei
pazienti.
Parole chiave
:
Patologie post-vaccinali, Sistema HLA e patologie autoimmunitarie del
SNC.
INTRODUZIONE
Le patologie post-vaccinali relative al SNC
rappresentano un capitolo che meriterebbe un maggiore
approfondimento; infatti in base alla ns. esperienza su
48 pazienti di nazionalità italiana, osservati nel
periodo aprile 1994, ottobre 1995, tutti affetti da patologie del SNC,
si documenta nella storia di ognuno, l’insorgenza dei segni cinici in
concomitanza o immediatamente dopo la
somministrazione di vaccini
(antipolio Sabin, Salk, antiDifterite-Tetano, antiMorbillo,
antiDifterlteTetano-Pertosse, antiTbc, antiEpatite B).
L’ipotesi formulata da L.Herroelen, J.De Keyser, G.Ebinger (1)
relativa alla “demielinizzazione” del SNC dopo immunizzazione con
vaccino ricombinante antiEpatite B ed avvalorata da A.P.Brezin,
M.Lautier-Frau, M.Hamedani, O.Rogeaux (2) con la “perdita di visus ed
eosinofilia dopo vaccino ricombinante antiEpatite B” si rivelata
suggestiva da indurre una rivalutazione clinica e critica di tutti i
pazienti già precedentemente osservati in numerosi Centri italiani ed
europei.
METODI
I
malati esaminati provenivano da diverse regioni italiane e tutti
presentavano una storia clinica di convulsioni in concomitanza o subito
dopo la vaccino profilassi.
Sono stati esclusi dallo studio tutti i pazienti, giunti alla nostra
osservazione, con storia clinica non riferibile alla somministrazione
vaccinale.
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a tipizzazione tessutale HLA
(A,B, O) e HLA DR-DQ, nell’intento dl definire il relativo assetto
immunogenetico.
La definizione del fenotipo è stata integrata dallo studio di diverse
funzioni immunitarie: sottopopolazioni linfocitarie,dominanti e la
combinazione degli alleli dei diversi loci, esistenti nello stesso
cromosoma, è stata definita Aplotipo o gene complesso e la complessità
della regione HLA dimostra oltre un migliaio di Aplotipi possibili.
Il problema della Somiglianza Molecolare (5) è relativo alla
discriminazione tra antigeni propri e non propri (self a e non self) ed
in questa funzione sono implicate le molecole della Classe 2a del CMI:
ogni interferenza con Il processo di presentazione dell’antigene può
predisporre ad una malattia autoimmunitaria.
Dosaggio
delle immunoglobuline del siero, titolosierico degli anticorpi per
alcuni virus
(CMV,EBV,HSV l° e 2°, VZV).
Queste indagini hanno consentito di inquadrare clinicamente le diverse
condizioni morbose, unitamente agli esami specifici per determinate
infermità.
Ai pazienti esaminati erano state precedentemente formulate diagnosi di:
Epilessia, Epilessia mioclonica, Encefalopatia evolutiva, Encefalopatia
epilettogena, malattia Autistica, Sindrome di West, Sindrome di Angelman.
Tutti i pazienti avevano presentato i primi sintomi in concomitanza con
la vaccino -profilassi o successivamente dopo.
All’insorgenza dei primi sintomi rappresentati da convulsioni,
iperpiressia severa, diarrea, insorti immediatamente dopo la
vaccinoprofilassi obbligatoria, i genitori hanno comunicato tali crisi
ai sanitari preposti i quali dopo EEG e visita specialistica
neuropsichiatrica o pediatrica con esito negativo, hanno somministrato
il richiamo delle dosi vaccinali in seguito al quale si stabilizzava lo
stato di male, con progressivo aggravamento clinico.
L’età maggiormente interessata era variabile fra i 3 mesi ed i 9
mesi. (vedi Tabella ETA’ – n°
1)
Tutti i pazienti sono stati sottoposti a studi per l’inquadramento di
malattie metaboliche risultati negativi e sono state eseguite per
ognuno, mappe cromosomiche anche queste negative; TAC e RMN encefalo
eseguite all’esordio della sintomatologia, sono risultate negative.
L’EEG eseguito all’esordio della sintomatologia ha dato esito
negativo nel 92 % dei pazienti.
Le indagini sierologiche per virus erpetici (IgG e IgGM) sono risultate
positive in ognuno per IgG e negative per IgM, per cui èstata valutata
una sieroposittvità (IgG) per EBV (73,8%), CMV (71,4%), HSV (47,6%),
VZV (21,4%).
(vedi Tabella VIRUS - n° 2)
In tutti i pazienti è stata osservata una diminuzione della sideremia,
un deficit di TgAe IgG con lieve incremento di GOT e GPT.
Nessuno del pazienti era affetto da encefalopatia virale da trasmissione
materno-fetale e tutti i pazienti avevano condotto una vita vegetativa e
di relazione regolare fino alla somministrazione della prima dose
vaccinale.
(vedi Tabella VALORI – n°3)
Tab.2
REAZIONI SIEROLOGICHE
per VIRUS ERPETICI (IgG)
VIRUS
REAZIONI POSITIVE
CMV
71.4%
EBV
73,8%
HSV
47,6%
VZV
21,4%
Nessun paziente siero positivo per IgM |
Tab.3 SIDEREMIA <
IgA<
lgG<
GOT>
(lieve)
GPT>
PATOLOGIE ASSOCIATE
Dermatite, allergie alimentari, proctite
|
I pazienti sono stati sottoposti a tipizzazione tessutale HLA (A,B,C) e
HLA DR-DQ slerologica, allo scopo di accertare una eventuale
correlazione tra l’insorgenza di patologie a carico del SNC e questi
antigeni, tale da spiegare una possibile base immunogenetica di tipo
autoimmunitario nei processi di demielintzzazione (3).
Il confronto statistico eseguito con X2 secondo Svejgard e Coli (4) con
la popolazione italiana di cqntrollo (1 lth international
histocompatibility workshop and conference, 1992), ha meso in evidenza
un aumento del Antigeni HLA A3 (43,3% vs 25,0%, P=0,04 ns dopo
correzione statistica).
La presenza di A3 e/o DR7 è stata osservata in 22/30 (73,3%) del
pazienti.
Ulteriori casi sono allo studio per definire meglio la possibile
associazione fra HLA A3 e/o HLA DR7 con l’insorgenza di queste
patologie a carico del SNC a seguito di vaccinazioni.
Gli alleli del Sistema HLA hanno un elevato poliformismo genetico e
vengono ereditati come caratteri autosomici.
Lo
studio delle malattie associate ai geni del Sistema HLA ha dimostrato
che questo Complesso genetico può essere responsabile di una
particolare suscèttibilità genetica, predisponente a varie malattie,
caratterizzate prevalentemente da una patogenesi immunitaria.
L’osservazione che tra i componenti di molti vaccini utilizzati ci
fosse il Thiomersal, per il quale non esistono chiare correlazioni
dose-effetto (6), (7), (8), (9), (10), i cui effetti tossici sono
caratterizzati essenzialmente da sintomatologie neurologiche, non ultime
quelle relative alla via purinica di innervazione del tubo digerente (1
1),(12, ci ha fatto considerare che nel 66% dei casi era presente stipsi
ostinata e nel 31% si presentava una sintomatologia proctitica con
emissione di muco e sangue.
DISCUSSIONE
Tutti
i pazienti osservati presentavano diversi problemi fisici e le varie
patologie che interessavano il SNC potrebbero essere dovute alla
slatentizzazione di un danno autoimmunitario pre esistente.
Si è osservato che maggiormente la specie risultava “pulita”, dal
punto di vista virologico e microbiologico, maggiormente si
presentavano malattie auto-immunitarie del SNC o di altri apparati; come
è risultato indicativo il fatto che determinate patologie autoimmunitarie
siano più frequenti nei Paesi dove sono più diffuse le vaccinazioni,
quindi in comunità definite “pulite”.
Con questo studio, e con l’osservazione di alleli quali l’A3 ed il
DR7, potrebbero essere identificati soggetti a rischio di
insorgenza di patologie autoimmunitarie.
L’azione del
Thiomersal
contenuto quale eccipiente nei vaccini, la cui tossicità è indipendente
dalla dose somministrata, potrebbe rappresentare la dimostrazione di
come si possono cambiare determinati aminoacidi nella molecola
delegata alla presentazione dell’antigene.
Questo tipo di studio potrebbe essere anche utilizzato per individuare
l’eziopatogenesi di ulteriori patologie autoimmunitarie.
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
vedi:
Flash-1 +
Immunodepressione da Vaccino
+
Falsita' della
medicina ufficiale + Malassorbimento
+
Esami indispensabili, prima di
vaccinare + Risarcimento Danni
da Vaccino
+
Guerra contro le Donne
+
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
+
Interrogazione
Parlamentare sui danni dei Vaccini-1
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite +
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
vedi: Bibliografia +
1.000 studi sui Danni dei
Vaccini
+
Contenuto dei vaccini + Statistiche Istat
sui vaccini
vedi anche:
Lo studio in Italiano
del dott.
Montinari,
in: Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 +
Pag.
4
Pag. 5 + Pag. 6
+
Bibliografia +
Statistiche Istat
sui vaccini
+
Contenuto dei vaccini
Lo studio in English,
continua in: Immunogenetics
+ Immunogenetics2 +
Immunogeneetics3 +
Immunogenetics4
+
Bibliografia
Continua qui:
pag.6
pag.
7
pag.8
pag.9
pag.10
pag.11
pag.12
pag.13
pag.14
pag.15
pag.16
pag.17
pag.18
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