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Costituzione Italiana
Art. 32:
La Repubblica TUTELA la SALUTE come FONDAMENTALE DIRITTO
dell’INDIVIDUO
e interesse della
Collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.
NESSUNO PUO’ ESSERE OBBLIGATO
ad un determinato
trattamento sanitario, se non per disposizioni di legge.
LA LEGGE
(neanche nel caso delle vaccinazioni) NON PUO’
IN NESSUN CASO VIOLARE
I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA
PERSONA UMANA.
(chi pone questi limiti ?
solo ed unicamente l'individuo stesso !)
TUTTI i Cittadini
(anche quelli
non vaccinati) sono uguali davanti alla Legge...
E’ compito della Repubblica RIMUOVERE gli OSTACOLl di ordine
economico e sociale che, LIMITANDO di fatto la libertà e
l’UGUAGLIANZA dei Cittadini, impediscono il pieno sviluppo
della Persona Umana (Art. 3 della
Costituzione Italiana).
La scuola è APERTA a TUTTI
(non solo al vaccinati)
L’istruzione inferiore impartita per almeno 8
anni è OBBLIGATORIA e gratuita
(Art. 34 della Costituzione Italiana)
Commento NdR: Infatti, giustamente, tutti i bambini
sieropositivi o malati di Aids sono ammessi alla frequenza
regolare della scuola, mentre i bambini SANI ma non
vaccinati sono allontanati dalla scuola dell’obbligo.
Ecco la giustizia democratica dello Stato Italiano; questo é
semplicemente vergognoso e discriminatorio.
Ai bambini SANI ma non vaccinati, si impedisce di ottenere il
pieno sviluppo della loro personalità e l’art 3 della
Costituzione che prevede uguaglianza dei cittadini rispetto
alle leggi e obbligo dello stato a rimuovere gli ostacoli
che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza del
cittadino davanti alla legge, viene calpestato.
Ecco come viene applicata nei fatti la
Dittatura Sanitaria, in Italia, grazie a
Big Pharma
vedi: Leggi italiane sui
vaccini +
Leggi sulla Salute +
Contenuto dei vaccini +
Statistiche Istat sui vaccini
+
Falsita' della
medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf:
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
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