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Non è più
possibile nascondere la verità, naturalmente senza creare allarmismi,
riguardo alla possibile e dimostrata correlazione tra alcune patologie e
la vaccinoprofilassi.
Sono molti i bambini e i
giovani ed adulti che hanno
subito danni da vaccinazione non "riconosciuti" dai burocrati
della Sanità, patologie handicappanti, incurabili, che hanno costretto
i genitori di questi sfortunati "nati sani", ad affrontare il
pellegrinaggio senza fine tra ospedali, università e cliniche private,
con la speranza di trovare una soluzione.
Negare l’esistenza di una realtà è certamente più facile che
affrontarla. A non volerla riconoscere è proprio una burocrazia
sanitaria che si trincera dietro le carte e le leggi troppo finalizzate,
create "ad hoc" e giustificate come interesse della
collettività.
Un’interrogazione al ministro della Sanità dell’11 gennaio
1996, presentata dal senatore Riccardo Pedrizzi di AN, relativa ad una
possibile correlazione tra alcune malattie autoimmunitarie e la
vaccinoprofilassi, non ha mai avuto risposta.
Nel frattempo si impone un
trattamento profilattico comunicando al fruitore la sua totale innocuità,
senza far valere il "secondo scienza e coscienza"; quale
scienza se non quella che ignora i fondamenti basilari
dell’immunologia, della virologia e dell’immunogenetica, e quale
coscienza se non quella di praticare spesso le vaccinazioni senza
visitare il bambino o senza richiedergli accertamenti specialistici per
valutare le sue reali condizioni di salute?
Sono troppi i casi sospetti
di patologie post-vaccinali che giungono all’osservazione da non
stimolare un’attenta rivalutazione dell’intero
calendario vaccinale nonché dei componenti degli stessi r vaccini:
Mercurio, Alluminio,
Formaldeide,
elementi inoculati nell’uomo e nel
bambino; quali le conseguenze ?
Per una certa informazione di massa è
importante far sapere che "vaccinare non fa male a
nessuno", al massimo si può incappare nello "shock da
puntura". Importante è ricordare che la
vaccinoprofilassi obbligatoria ha salvato l’umanità dal Vaiolo, dalla
Difterite, dal Tetano, dalla Polio, e vuole salvarla anche
dall’Epatite A, s B, e C, dall’influenza.
Non è importante
sapere che sono in aumento, proprio nelle nazioni dove l’indice di
vaccino profìlassi è più elevato, tante malattie quali la
distrofia muscolare, le sindromi demielinizzanti del Snc, il diabete
mellito autoimmune, le malattie infiammatorie croniche intestinali, le
allergie di ogni genere.
No, non è importante sapere queste cose;
sono solamente malattie del secolo generate dai cibi, dallo stress,
dall’aria inquinata.
No, non è ipotizzabile che tante di queste malattie abbiano un
denominatore comune che e' l’autoimmunità: malattie
immunogeneticamente mediate.
L’immunogenetica e la virologia sono soltanto un divertimento
degli scienziati, non riguardano la vita di ogni giorno !
Eppure oggi si
parla di danni genetici, si ipotizzano terapie che intervengono primariamente sul "gene colpevole", si parla di biologia
molecolare. Anche i trapianti d’organo, i trapianti di midollo hanno
nell’immunogenetica e nella virologia del capisaldi ai propri
successi.
Ma tutto questo ai burocrati della Sanità non interessa; il
malato è un numero, un’indennità, una
liquidazione, una spesa, una "rogna" insomma, particolarmente
quando i quattrini sono finiti.
Dov’è finita l’etica medica ?
Il rispetto del sofferenti ?
La
deontologia professionale ?
Gli antichi valori dei medici di famiglia
dove sono andati ?
La parola di un medico curante che conosce e segue il
suo paziente, quale valore ha nei confronti di un burocrate che forse
non ha mai visitato o curato un ammalato ?
"Secondo scienza e coscienza ritengo che il mio assistito non possa
essere sottoposto a vaccino profilassi obbligatorie: ma quale valore ha
questa dichiarazione di un medico di fronte ad un Tribunale dei Minori,
ad un sindaco o ad un burocrate della UsI ?
Nella Storia della Medicina
ogni nuovo studio ha spaventato qualcuno e questo è stato determinato
dall’ignoranza, dalla malafede e forse dalla paura di dover far
decadere le proprie certezze scientifiche maturate negli anni: avere la
consapevolezza che diverse patologie su base autoimmunitaria possano
essere scatenate proprio da una non idonea somministrazione di vaccini,
può far veramente paura, una paura tale che arriva persino a far negare
che esistano i danni da vaccinoprofilassi.
By Dott.
Massimo Montinari
-
Medico ricercatore della Polizia di Stato di Firenze
Tratto da: Secolo
d'Italia
vedi:
Falsita' della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Contenuto dei
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