Alcuni affermano che nel caso delle vaccinazioni
l’interesse pubblico alla salute entra in conflitto con
il diritto della persona a non subire invasioni della sua
sfera personale e prevale su di esso.
E’ necessario però che ricorrano alcune precise condizioni,
che si possono così sintetizzare:
A) vi deve essere
coincidenza
tra la tutela della salute individuale e di quella
collettiva.
Non è ammissibile che a una persona sia imposto un
trattamento nell’esclusivo interesse della società e non
anche di quello individuale: il singolo può non essere
consenziente, ma deve comunque ricevere un beneficio sul
piano della salute individuale.
In altri termini
il singolo non può mal essere semplice strumento
per la realizzazione della salute collettiva.
Occorre ricordare comunque che l’interesse pubblico sulla
salute è in questo caso salvo, solo quando vi è la
salvaguardia del
DIRITTO del
singolo, in quanto la salute della collettività è la somma
aritmetica delle singole parti che la compongono, cioè la
salute dei singoli cittadini.
B) I trattamenti imposti devono essere
indispensabili.
Ciò significa che non devono esistere possibilità diverse
per fronteggiare quella malattia o per raggiungere
quell’obiettivo sociale. E’ evidente infatti che, ove
esistano alternative, l’obbligatorietà di un particolare
mezzo non si giustifica:
C) i trattamenti devono essere
non
sperimentali.
Un trattamento sperimentale è tale perché non è ancora
chiarito se il rapporto tra I rischi e I benefici è a favore
dei secondi.
Può, a determinate condizioni, essere somministrato a
soggetti pienamente informati e
consenzienti,
ma non può certo essere
imposto,
esponendo la società e il
singolo
a un rischio non accettato.
D) devono essere trattamenti non discriminanti sulla base
del sesso o della razza o delle convinzioni politiche,
scientifiche o religiose ecc.
E) devono essere il
meno
possibile
coattivi
(nelle modalità di realizzazione), il meno possibile
lesivi
della riservatezza individuale
e
comunque
rispettosi
della persona umana.
Solo se questi requisiti sono tutti
compresenti, un Trattamento Sanitario può essere imposto
obbligatoriamente.
Un trattamento
obbligatorio deve essere disposto necessariamente
con una legge dello Stato che, per essere legittima
costituzionalmente,
deve avere i requisiti appena visti.
Probabilmente varrebbe la pena di ripensare e verificare le
norme relative alle vaccinazioni in generale e quelle sulle
singole vaccinazioni alla luce di questa ricostruzione del
presupposti di costituzionalità: non è esclusa qualche
sorpresa interessante.
vedi:
Falsita' della
medicina ufficiale +
1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Danni
dei Vaccini
+
Esami indispensabili, prima di vaccinare
+
Contenuto dei Vaccini
+
Effetto Gregge
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