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FIBROSI CISTICA (altri nomi: Mucoviscidosi;
malattia fibrocistica del pancreas; fibrosi cistica del
pancreas)
La
fibrosi cistica era poco nota e non facilmente
presente nell’uomo fino a qualche decennio fa,
oggi al contrario,
dopo le campagne di
vaccinazioni
iniziate in Italia dagli anni 1965, è diventata una
patologia che colpisce facilmente anche i
bambini negli gli apparati
respiratorio e
digerente (NdR: con
produzione di forte muco),
che degenerando è in genere caratterizzata da malattia
polmonare cronica ostruttiva, insufficienza pancreatica
esocrina e concentrazione elevata di elettroliti nel sudore;
e’ una malattia ad esito anche letale sopra tutto
nella popolazione bianca.
La
malattia ora (da qualche decennio) viene anche trasmessa
per le mutazioni
genetiche indotte dai
vaccini
propinati a nonni e genitori da un
gene recessivo, quindi perché una persona ne sia affetta
tutti e due i genitori devono essere
portatori di questo gene alterato posizionato sul
cromosoma 7 (braccio lungo).
La fibrosi cistica provoca una
produzione di muco più spesso del normale che, a sua volta,
porta ad ostruzioni nei due apparati; nell'apparato
respiratorio il muco va ad ostruire le vie aeree con
conseguenti infezioni polmonari, mentre nell'apparato
digerente ostruisce i
dotti biliari e inficia la
digestione.
La vaccinazione dei soggetti attaccando in primis l'apparato
digerente, genera anche questa malattia che
inevitabilmente influisce anche sul funzionamento del
fegato, del
pancreas, del
colon e di tutti gli
organi che partecipano alla digestione, rendendo
sempre più difficile l'assorbimento dei
nutrienti (infiammazione + malnutrizione) e
l'eliminazione delle scorie dall'organismo.
Quasi tutte le ghiandole esocrine sono interessate in modo
più o meno grave. Le ghiandole coinvolte sono di 3 tipi:
1 - quelle che vengono progressivamente ostruite da
materiale eosinofilo vischioso o solido presente nel lume (pancreas,
ghiandole intestinali,
dotti biliari intraepatici,
colecisti, ghiandole sottomascellari)
Le ghiandole sottomascellari, più
piccole delle
parotidi, sono situate internamente all'angolo
della
mandibola; versano il loro secreto in
corrispondenza della caruncola sotto linguale mediante i
dotti di Wharton.
L'insufficienza pancreatica si evidenzia clinicamente
nell'85-90% dei pazienti, si manifesta in genere
precocemente e può essere progressiva. I sintomi sono
rappresentati da frequenti scariche di feci abbondanti,
maleodoranti e untuose, da addome voluminoso e da ridotto
accrescimento con tessuto sottocutaneo e massa muscolare
poco rappresentati, nonostante un appetito normale o vorace.
2 - quelle che hanno un'istologia anomala e producono
secrezioni in eccesso (ghiandole tracheobronchiali e di
Brunner).
3 - quelle che sono istologicamente normali, ma
secernono in eccesso Na e Cl (ghiandole sudoripare,
parotidee e salivari minori).
Sintomi tipici della fibrosi cistica sono feci chiare e
grasse, perdita di peso, scarsa crescita (dovuta al
malassorbimento dei nutrienti), sudore più salato
rispetto al normale, frequente disidratazione per quanto
riguarda l'apparato digerente. Le secrezioni duodenali sono
vischiose e contengono un mucopolisaccaride anomalo.
L'infertilità si verifica nel 98% dei soggetti adulti di
sesso maschile per alterato sviluppo dei dotti deferenti o
per altre forme di azoospermia ostruttiva. Alcune donne
affette, non sono in grado di concepire a causa della
viscosità delle secrezioni cervicali, ma molte altre
riescono a portare la gravidanza a termine. Comunque,
l'incidenza di complicanze in gravidanza è aumentata.
I sintomi che invece afferiscono all'apparato respiratorio
sono in generale la presenza di
polipi nasali,
polmonite,
bronchite, produzione di
muco spesso,
mancanza di fiato. Altri sintomi possono essere
diabete, calcoli alla
colecisti,
pancreatite, malattie del
fegato.
È stato dimostrato che i polmoni
sono istologicamente normali alla nascita. Il danno
polmonare inizia probabilmente con una ostruzione diffusa
nelle vie aeree di piccolo calibro a causa delle secrezioni
mucose abnormemente spesse, dovute ai problemi di
alterazione del pH
digestivo, di
enzimi e
flora
autoctona e successiva
infiammazione
che ne consegue.
Il 50% dei pazienti si presenta con sintomi respiratori, di
solito tosse cronica e respiro sibilante insieme a infezioni
polmonari ricorrenti o croniche. La
tosse è
il sintomo più molesto, spesso accompagnata da espettorato,
conati di vomito, vomito e disturbi del sonno.
L'ostruzione e l'infezione delle vie aeree respiratorie
(primi sensori della
infiammazione
intestinale) determinano episodi di bronchiolite
e formazione di secrezioni mucopurulente occludenti. Le
alterazioni bronchiali sono più comuni di quelle
parenchimali. L'enfisema non è rilevante. Data l'evoluzione
della lesione polmonare, le pareti bronchiali
s'ispessiscono, le vie aeree si riempiono di secrezioni
viscose e purulente, si formano aree atelettasiche e i
linfonodi ilari si ingrandiscono.
Molte delle lesioni polmonari possono essere provocate dall'infiammazione
immunomediata conseguente al rilascio di proteasi da parte
dei neutrofili nelle vie aeree, in quanto primi sensori
delle infiammazioni intestinali.
L'ileo da meconio, causato dall'ostruzione dell'ileo da
parte di meconio viscoso, è la manifestazione più precoce
(vedi:
Malformazioni gastrointestinali ) ed è presente
nel 15-20% dei neonati affetti.
L'interessamento delle
vie respiratorie superiori determina
facilmente
poliposi nasale e
sinusite cronica o ricorrente.
Gli adolescenti possono presentare ritardo di crescita,
pubertà ritardata e ridotta tolleranza all'esercizio fisico.
La sopravvivenza media è di 31 anni.
Ovviamente,
i vaccini non sono l'unica causa delle
malattie,
ma essi
rappresentano una causa scatenante
importantissima e primaria.
vedi:
Statistiche Istat
sui vaccini
+
Contenuto dei vaccini
+
Big Pharma
..ringrazia.
Consigli della
Medicina
Naturale =
Raffreddori,
tosse, catarro
OGNI trattamento deve assolutamente iniziare dallintestino
=
Consigli
alimentari +
Idro colon terapia
+
Infiammazioni
+
Disintossicazioni
- vedi anche
Cure naturali +
Protocollo della Salute
Utilizzare SEMPRE e
contemporaneamente all'idro
colon terapia 1 o 2 cucchiai di olio di semi di Lino
prima dei pasti (adulti)
- i bambini 1 cucchiaino, per
almeno 15 giorni.
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