IMPORTANTE
(Italy - Luglio 2006):
In PIEMONTE
(fra breve)
-
TOSCANA
(fra breve) e VENETO dal
Gennaio 2008
le vaccinazioni
NON sono PIU' Obbligatorie, quindi
nessun problema (per
chi si oppone)
neppure per la scuola Se per caso qualche asilo NON accetta i bambini,
occorre denunciarli all'autorita' giudiziaria per azioni
antiCostituzionali - Per le altre regioni italiane, se non
vengono accettati a scuola senza certificato di vaccinazione,
occorre anche in questo caso denunciare il caso perche' in
Italia vi sono leggi discriminatorie e NON tutti i
cittadini sono uguali davanti alla Legge !
14.07.2006 - Le vaccinazioni
obbligatorie diventano
facoltative anche in
Trentino
Vaccinazioni: stop alle
sanzioni amministrative
anche a Brescia
08.06.2006 - La Regione Toscana regola il dissenso: all'asilo anche
senza vaccinazioni
26.05.2006 - Il Piemonte cancella i vaccini obbligatori
06.02.2006 - Il Veneto verso i vaccini facoltativi e cadrà
l'obbligo dei vaccini
01.11.2006 - Puglia, leggere la sentenza del tribunale, qui sotto:
Vince la libertà
terapeutica del "vaccino
libero"
- Ottobre 2006
Ora nelle altre
regioni italiane chi si sottrae
alla profilassi rischia ancora l'espulsione dalla
scuola
In regione Piemonte e Toscana e' caduto l'obbligo dei
vaccini, quindi NON e' piu' possibile che i
soggetti non vaccinati vengano respinti
all'iscrizione alla scuola, materna fino
alla superiore-Universita'.
Se per caso qualche asilo
NON accetta i bambini, occorre
denunciarli all'autorita' giudiziaria
per azioni antiCostituzionali - Per le
altre regioni italiane, se non vengono
accettati a scuola senza certificato
di vaccinazione, occorre anche in
questo caso denunciare il caso perche'
in Italia vi sono leggi
discriminatorie e NON tutti i
cittadini sono uguali davanti alla
Legge !
Sapete di cosa e' morto lo
scopritore della penicillina A. Fleming ?
........per una
vaccinazione per il Tifo.....!!!
Rivoluzione nel nuovo piano
di prevenzione in
Piemonte
Fonte: La Stampa -
Lunedì, 29 maggio 2006
Piemonte cancella le vaccinazioni obbligatorie.
Prima Regione in Italia, la seconda e' la
Toscana, abolisce con una
rivoluzione storica le iniezioni «per legge» e
riordina in due sole categorie la distinzione
«obbligatorie», «consigliate» e «facoltative»,
fonte di confusione e incertezza per mamme e
papà. Esisteranno solo vaccini «prioritari» e
non. Spariscono multe e denunce al Tribunale per
i minorenni, per far posto alla formazione: i
genitori che decideranno di non sottoporre i
figli ai vaccini finora obbligatori contro
difterite, tetano, polio ed epatite B saranno
invitati a partecipare a un ciclo di lezioni
sull'importanza dell'immunizzazione. Così la
Regione avrà assolto il suo dovere di promozione
della salute, ma non interferirà poi nella
scelta consapevole delle famiglie.
Il nuovo
«Piano di promozione delle vaccinazioni» viene
presentato oggi, ma «La Stampa» è in grado di
anticiparlo. Sessanta pagine approvate il 10
aprile scorso al termine di un lungo lavoro che
ha visto, fra l'altro, impegnato un consiglio di
saggi: un pediatra, un procuratore della
Repubblica in pensione, un medico legale e un eticista valdese.
Vittorio
Demicheli è il responsabile della Sanità
pubblica del Piemonte: «Le vaccinazioni - spiega
- costituiscono un'attività fondamentale per la
prevenzione. Ma è dimostrato che il vecchio
concetto di "facoltativo" veniva interpretato
come sinonimo di "inutile", mentre l'imposizione
era criticata. Il termine "prioritario" creerà
un atteggiamento nuovo da parte delle famiglie».
Tra i motivi che hanno convinto il Piemonte a
cambiare rotta c'è poi una constatazione: «Il
Tribunale per i minorenni di Torino ha deciso di
non voler più essere informato delle
vaccinazioni obbligatorie non fatte, a meno che
questo non si accompagni a maltrattamenti in
famiglia. Inutile, quindi, continuare a
denunciare e multare i "fuorilegge". Per chi
contesta da sempre i vaccini, è un motivo in più
per alimentare la crociata. Per le Regioni, solo
uno spreco di tempo e denaro per contrastare
ricorsi che nel 50 per cento dei casi vengono
vinti dalle famiglie. Nessuno cambia idea, e si
arricchiscono solamente gli avvocati».
Dall'obbligo
al diritto. Ecco il nuovo approccio. «Far
capire, non costringere», dice Demicheli, che ha
tradotto nel Piano 2006 l'invito del ministero a
«incrementare gli interventi di ordine
strutturale, organizzativo, formativo e
comunicativo per consentire l'evoluzione della
politica vaccinale dall'ambito degli interventi
impositivi a quello della partecipazione
consapevole delle famiglie».
"Promozione
delle vaccinazioni: l’offerta vaccinale in
Piemonte e’ stata semplificata superando gli
attuali vincoli di legge (che distinguono fra
vaccinazioni obbligatorie e facoltative e che
prevedono sanzioni per gli inadempienti) e
isituendo due sole modalita’:
-
vaccini prioritari (offerti in modo attivo e
gratuitamente)
-
tutti gli altri vaccini
(disponibili nelle aziende sanitarie a prezzo di
costo)"
Tratto da:
http://www.regione.piemonte.it/sanita/comunicati/dwd/piano_vacc.pdf
Commento NdR: Molti paesi dell'Europa
(EU) e sono la maggioranza, non prevedono le
vaccinazioni obbligatorie. In questi stessi
paesi pur NON
avendo la popolazione vaccinata che
raggiunga la minima quota per ottenere il
cosiddetto "effetto
gregge" (85 % della popolazione
vaccinata) NON si verificano MAI situazioni
medico sanitarie critiche riconducibili alla
mancanza delle vaccinazioni !
In parole povere la mancanza di vaccinazioni
non induce in quelle nazioni, senza l'obbligo
vaccinale, la comparsa delle malattie per le
quali vengono somministrati i vaccini !
deduzione i Vaccini
NON servono a
proteggere la popolazioni dalle malattie,
anzi
ne producono di nuove !
Effetto gregge
definizione: e' una balla biologica
inventata dalle
case produttrici di
vaccini per spacciare le
vaccinazioni come profilassi "protettrici" della
popolazione. !
La prova ?
In Italia oltre 30 milioni di persone adulte
NON sono state mai
vaccinate con il vaccino per
la
Polio e da ben 40 anni, eppure
NESSUNO di
loro ha MAI contratto la
Poliomielite ! .... e cosi' anche nelle
altre nazioni dell'Europa !
Ma la gente NON
sa nulla e NON
viene mai informata
neppure dalle autorita' "sanitarie"
...che evidentemente sono conniventi con
le
case farmaceutiche....!
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