Si, abolire
obbligo
+ Falcoltativita' dei vaccini in
Italia
+
Obbligo va abolito
+
A Scuola senza Vaccini
+ Scuola
senza Vaccini
Entro
2010 in tutte le nazioni dell'Europa si dovra'
superare
l'obbligo vaccinale,
chissa' se sara' vero ?
Big
Pharma
non e' contenta....e
quindi fara' di tutto per ritardare le cose !
ANSA - ROMA, 21 ago 2007 -
Parere positivo dalla
Societa' Italiana di Igiene in merito alla
sospensione dell'obbligo vaccinale che verra' introdotta
in Veneto dal 2008.
Sospendere l'obbligo delle quattro
vaccinazioni: difterite,
tetano,
poliomielite ed
epatite B, e' un passo verso la civilta' e l'Europa, dove la
maggior parte dei Paesi ha superato l'obbligo da tempo.
Per la societa' comunque il percorso deve essere
accompagnato da attenta comunicazione ed informazione sia verso le
famiglie che con i
pediatri sui
veri
Danni dei Vaccini
! .....che
Big Pharma
ha interesse per creare
e mantenere
il mercato della
malattia.....
IMPORTANTE:
OGNI tipo di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare
e
quindi
tissutale !
Italy - Alcune Regioni
italiane hanno in questi ultimi anni, promulgato leggi
regionali che sostanzialmente aboliscono l'obbligo di
vaccinazione. Con la modifica del titolo V della
Costituzione, l'attività di pianificazione e
programmazione in materia di "tutela
della salute" è attribuita alla competenza delle
Regioni e Province Autonome. E così in Piemonte,
Lombardia, Liguria e Veneto non è più necessario
dimostrare di aver ottenuto l'esonero.
Si, abolire
obbligo
+
Alcune regioni liberalizzano i vaccini
+
Interrogazione
parlamentare +
Ministero
informato sui Danni dei Vaccini, non risponde...
e' forse servo
di
Big Pharma
?
NON
PAGARE le SANZIONI ASL
+
NON e' reato NON VACCINARE
IMPORTANTE
(Italy - Luglio 2006):
In PIEMONTE
(fra breve)
-
EMILIA ROMAGNA - TOSCANA e
TRIVENETO
le vaccinazioni
NON sono PIU' Obbligatorie, quindi
nessun problema (per
chi si oppone)
neppure per la scuola Se per caso qualche
asilo NON accetta i bambini,
occorre denunciarli all'autorita'
giudiziaria per azioni antiCostituzionali.
Per le altre regioni italiane, se non
vengono accettati a scuola senza certificato di vaccinazione,
occorre anche in questo caso denunciare il caso perche' in
Italia vi sono leggi discriminatorie e NON tutti i
cittadini sono uguali davanti alla Legge !
vedi:
Falsita' della medicina ufficiale
+
1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Danni dei Vaccini +
Statistiche Istat
sui vaccini +
Istat e vaccini +
Contenuto dei vaccini
14.07.2006 - Le vaccinazioni
obbligatorie diventano
facoltative anche in
Trentino
Vaccinazioni: stop alle
sanzioni amministrative
anche a Brescia
08.06.2006 - La Regione Toscana regola il dissenso: all'asilo anche
senza vaccinazioni
26.05.2006 - Il Piemonte cancella i vaccini obbligatori
06.02.2006 - Il Veneto verso i vaccini facoltativi e cadrà
l'obbligo dei vaccini
01.11.2006 - Puglia, leggere la sentenza del tribunale, qui sotto:
13/03/2009 - Emilia Romagna:
DELIBERAZIONE della
GIUNTA REGIONALE 13 marzo 2009, n. 256 : Approvazione
del documento contenente “Indicazioni alle Aziende sanitarie
per promuovere la qualità delle vaccinazioni in
Emilia-Romagna”
Vince la libertà
terapeutica del "vaccino
libero"
- Ottobre 2006
15/05/2009 - In Lombardia, l'Emilia Romagna, Sardegna le
vaccinazioni non sono piu' Obbligatorie !
DELIBERAZIONE DELLA
GIUNTA REGIONALE 13 marzo
2009, n. 256 : Approvazione del documento contenente
“Indicazioni alle Aziende sanitarie per
promuovere la
qualità
delle vaccinazioni in Emilia-Romagna”
Si segnalano le
pag. 20, 21, 22 del PDF
Da questo momento, anche l'Emilia Romagna entra a far parte
della lista di Regioni provviste di una Sanità moderna, piu'
accondiscendente verso il
rifiuto
ai
Vaccini (con Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana,
Sardegna)
Nel 2010 le
leggi vaccinali dell'Obbligo,dovrebbero
decadere per uniformare la nostra normativa alla maggioranza
della UE che non prevede tali obblighi. Alcune regioni hanno
già "liberato" i loro cittadini.
In
Emilia Romagna
le vaccinazioni sono solo raccomandate ormai da qualche
anno.
La regione Lombardia ha eliminato le sanzioni con la
Deliberazione Giunta Regione Lombardia, vedi delibera n.
VIII/1587 del 22/12/2005: "Determinazioni in ordine alle
vaccinazioni nell’età infantile e dell’adulto in Regione
Lombardia”
http://www.sanita.regione.lombardia.it/delibere/DGR2005_1587.pdf
(allegato 1 pag. 29 - questo PDF e'
scomparso dal sito...chissa'
perche'...?)
La Regione Piemonte
ha sospeso le sanzioni nel 2006
http://www.regione.piemonte.it/sanita/comunicati/dwd/piano_vacc.pdf
pag. 55, adeguandosi ad una prassi “tollerante” stabilita
dal Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta
nel 13/06/2000.
In Toscana con delibera della Giunta Regionale (delibera
della Giunta n° 369 del 22/05/06) sono state eliminate le
sanzioni.
Il Veneto ha
deciso la sospensione dell’obbligo
vaccinale dal primo gennaio 2008 con la legge regionale.n° 7
del 23 marzo 2007
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioLegge.aspx?id=196236
La Sardegna ha
sospeso le sanzioni con la delibera della Giunta Regionale
del 16 dicembre 2008 n. 71/12 e allegati
http://www.regionesardegna.it/j/v/66?v=9&c=27&c1=1249&n=10&s=1&p=1)
http://www.regionesardegna.it/documenti/1_73_20081218182017.pdf
pag. 36
Per ora e comunque nelle altre
regioni italiane chi si sottrae
alla profilassi rischia ancora l'espulsione dalla
scuola, pero' da quando certe regioni si
sono ammorbidite sul tema, anche le restanti
regioni sono diventate piu'
accondiscendenti.
In regione Piemonte e Toscana e' caduto l'obbligo
delle sanzioni sul rifiuto ai
vaccini, quindi NON e' piu' possibile che i
soggetti non vaccinati vengano
respinti
all'iscrizione ed alla frequenza
della scuola, materna, fino
alla superiore-Universita'.
Se per caso qualche asilo
NON accetta i bambini, occorre
denunciarli
all'autorita' giudiziaria
per azioni antiCostituzionali
Per le
altre regioni italiane, se non vengono
accettati a scuola senza certificato
di vaccinazione, occorre anche in
questo caso denunciare il caso perche'
in Italia vi sono leggi
discriminatorie e
NON tutti
i cittadini sono uguali
davanti alla Legge !
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Libertà di terapia: il
Tribunale decide
che non è obbligatorio vaccinare i propri figli
- Dicembre 14, 2005
Storica decisione della Corte d'appello di
Lecce: Battaglia giudiziaria vede i genitori
assolti dall’accusa di non aver vaccinato i
propri figli.
Cade
l'obbligo imposto dal Tribunale dei
minori di Lecce, 13 dicembre 2005
Vince la
libertà terapeutica
del "vaccino libero".
Da oggi anche i genitori pugliesi potranno evitare ai
propri figli le 4 profilassi obbligatorie previste dalla
legge (antipolio, difto-tetano ed epatite B) senza
correre il rischio della limitazione della patria
potestà.
L’accusa era la violazione degli articoli del codice
civile 330 secondo il quale “il giudice può pronunziare
la decadenza dalla potestà quando il genitore viola o
trascura i doveri ad essa inerenti”, e del 333: “quando
la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale
da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista
dall’articolo, ma appare comunque pregiudizievole al
figlio, il giudice, secondo le circostanze, può adottare
i provvedimenti convenienti e può anche disporre
l’allontanamento di lui dalla residenza familiare ovvero
l’allontanamento del genitore o convivente che maltratta
o abusa del minore...”.
L’applicazione del codice avrebbe potuto causare non
poche noie ai genitori, perché il giudice o un tutore
avrebbe potuto sostituirsi a mamma e papà per sottoporre
i bambini alla discussa vaccinazione.
Ma ora, in conseguenza del pronunciamento della Corte
d'appello di Lecce, le famiglie
potranno decidere secondo la propria coscienza.
Sulle vaccinazioni ci sono due teorie di pensiero.
Quella della legge italiana che prevede l'obbligo della
profilassi per arginare eventuali epidemie, mortali in
tempi ormai remoti, e quella di alcuni genitori
dissidenti, secondo i quali la vaccinazione sarebbe una
pratica più "pericolosa che vantaggiosa" in una societa'
nella quale il benessere alimentare e lo sviluppo della
sanità hanno in gran parte debellato i focolai virali.
Le famiglie di Taviano erano rappresentate dall’Avv.
Carlo Madaro che ha depositato all’udienza del 02/11/05
documenti, studi e sentenze per dimostrare l'inutilità
della pratica. La decisione della speciale sezione
minorile è arrivata dopo che le Asl di competenza
avevano segnalato alla Procura i genitori inadempienti,
entrambi di Taviano.
I giudici minorili avevano ritenuto di dover applicare
alla lettera la legge, per le presunte violazioni al
codice civile, e ad emettere decreti di "affievolimento
necessario della patria potestà limitatamente all'atto
vaccinale”.
Visti i fatti, il collegio
giudicante non ha potuto far altro che disporre la
revoca dei provvedimenti e ripristinare la patria
potestà dei genitori relativamente alla libertà di
scelta sulle vaccinazioni.
Trattasi di una battaglia per il riconoscimento del
principio della “Libertà Di Cura” e della libera scelta
della terapia, come prosecuzione delle iniziative a suo
tempo assunte dal Pretore di Maglie a favore della
famosa terapia Di
Bella.
Avv. Carlo Madaro -
e.mail:
c.madaro@libero.it
Commento NdR: Dobbiamo rallegrarci per una sentenza
finalmente illuminata che, ancora una volta, come per il
caso DiBella, proviene dal “profondo sud” d’Italia.
E’ da notare anche che il Presidente della Repubblica il
26 gennaio 1999 ha firmato un decreto che regolamenta
definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a
scuola.
Il D.P.R. n.355 dice
testualmente: "La mancata certificazione (delle
vaccinazioni) non comporta il rifiuto di ammissione
dell'alunno alla scuola
dell'obbligo o agli esami".
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Sapete di cosa e' morto lo
scopritore della penicillina A. Fleming ?
........per una
vaccinazione per il Tifo.....!
IN PIEMONTE
AI GENITORI SCELTA DI VACCINARE I FIGLI
Nuovo piano Vaccinale in Piemonte
In Piemonte cadra' la distinzione tra vaccinazioni
obbligatorie e non, ma un lungo elenco di 'prioritarie' sarà
sottoposto all' attenzione dei genitori che, alla fine,
avranno l' ultima parola se
vaccinare o meno il
figlio,
senza temere alcuna multa o denuncia al tribunale.
Il responsabile dell' Sanità Pubblica, Vittorio Demicheli,
trova però impreciso e riduttivo parlare di abolizione dell'
obbligatorietà, in merito a quanto anticipato oggi su La
Stampa.
"Noi la legge - spiega - non l' abbiamo cambiata,
semplicemente è una legge disattesa e inefficace. L' unica
strada percorribile è l' adesione consapevole dei cittadini
al piano di vaccinazione".
E di piano si tratta perché la Regione Piemonte prevede
proprio una campagna di sensibilizzazione per convincere
della bontà delle vaccinazioni,senza peraltro nascondere
eventuali rischi collaterali, mettendo a disposizione un
servizio completamente gratuito.
"E' ormai anacronistico - dice ancora Demicheli -
parlare di obbligatorie e di facoltative, quasi come se
attrezzarsi contro la poliomielite, ormai di fatto
debellata, fosse più importante che prevenire il morbillo
che, invece, può essere causa di morte. Parlare di 'prioritarie'
servirà a formare un' altra mentalità".
Le 'prioritarie' indicate dal piano regionale sono quelle
contro: difterite, tetano, poliomielite, epatite B,
morbillo, parotite, rosolia, pertosse, haemophilus B.
A queste si aggiungono altre specifiche, per esempio, per i
bambini che viaggiamo e, quindi, hanno maggiori possibilità
di contrarre malattie quali la febbre gialla o tifoide, le
prime sono totalmente gratis, le altre a basso costo.
"Già dal 2000 - aggiunge il direttore della Sanità
Pubblica - il Tribunale per i minorenni ci aveva dato
indicazione di segnalare i genitori inadempienti soltanto
nel caso che le mancate vaccinazioni nascondessero
situazioni di degrado, di trascuratezza. Inoltre da noi in
Piemonte la copertura vaccinale è del 95% per i bambini
piccoli, dell' 85%, ad esempio, per il morbillo. Una
copertura tale che l' esigua minoranza di genitori che
rifiuta le vaccinazioni, non pregiudica né la salute dei
propri figli né quella degli altri".
La Regione, comunque, si mobilita perché si diffonda la
cultura della prevenzione e, quindi, dei vaccini.
Le famiglie saranno contattate casa per casa dagli operatori
sanitari che illustreranno caratteristiche e vantaggi.
Fonte: ANSA - Magg. 2006 - Torino.
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Rivoluzione nel nuovo piano
di prevenzione in
Piemonte
Fonte: La Stampa -
Lunedì, 29 maggio 2006
Piemonte
cancella le
vaccinazioni obbligatorie.
Prima Regione in Italia, la seconda e' la
Toscana, abolisce con una
rivoluzione storica le iniezioni «per legge» e
riordina in due sole categorie la distinzione
"obbligatorie", "consigliate" e "facoltative",
fonte di confusione e incertezza per mamme e
papà. Esisteranno solo vaccini "prioritari" e
non. Spariscono multe e denunce al Tribunale per
i minorenni, per far posto alla formazione: i
genitori che decideranno di non sottoporre i
figli ai vaccini finora obbligatori per la
difterite,
tetano,
polio ed
epatite B, saranno
invitati a partecipare a un ciclo di lezioni
sull'importanza dell'immunizzazione. Così la
Regione avrà assolto il suo dovere di promozione
della salute, ma non interferirà poi nella
scelta consapevole delle famiglie.
Il nuovo
"Piano di promozione delle vaccinazioni" viene
presentato oggi, ma "La Stampa" è in grado di
anticiparlo.
Sessanta pagine approvate il 10
aprile scorso al termine di un lungo lavoro che
ha visto, fra l'altro, impegnato un consiglio di
saggi: un pediatra, un procuratore della
Repubblica in pensione, un medico legale e un eticista valdese.
Vittorio
Demicheli è il responsabile della Sanità
pubblica del Piemonte: "Le vaccinazioni - spiega
- costituiscono un'attività fondamentale per la
prevenzione. Ma è dimostrato che il vecchio
concetto di "facoltativo" veniva interpretato
come sinonimo di "inutile", mentre l'imposizione
era criticata. Il termine "prioritario" creerà
un atteggiamento nuovo da parte delle famiglie".
Tra i motivi che hanno convinto il Piemonte a
cambiare rotta c'è poi una constatazione: «"l
Tribunale per i minorenni di Torino ha deciso di
non voler più essere informato delle
vaccinazioni obbligatorie non fatte, a meno che
questo non si accompagni a maltrattamenti in
famiglia. Inutile, quindi, continuare a
denunciare e multare i "fuorilegge". Per chi
contesta da sempre i vaccini, è un motivo in più
per alimentare la crociata. Per le Regioni, solo
uno spreco di tempo e denaro per contrastare
ricorsi che nel 50 per cento dei casi vengono
vinti dalle famiglie. Nessuno cambia idea, e si
arricchiscono solamente gli avvocati".
Dall'obbligo
al diritto. Ecco il nuovo approccio. "Far
capire, non costringere", dice Demicheli, che ha
tradotto nel Piano 2006 l'invito del ministero a
"incrementare gli interventi di ordine
strutturale, organizzativo, formativo e
comunicativo per consentire l'evoluzione della
politica vaccinale dall'ambito degli interventi
impositivi a quello della partecipazione
consapevole delle famiglie".
"Promozione delle vaccinazioni":
l’offerta vaccinale in
Piemonte e’ stata semplificata superando gli
attuali vincoli di legge (che distinguono fra
vaccinazioni obbligatorie e facoltative e che
prevedono sanzioni per gli inadempienti) e istituendo due sole modalita’:
-
vaccini prioritari
(offerti
in modo attivo e gratuitamente)
-
tutti gli altri vaccini
(disponibili
nelle aziende sanitarie a prezzo di costo)
Tratto da:
http://www.regione.piemonte.it/sanita/comunicati/dwd/piano_vacc.pdf
Pero' in VENETO i
vaccini sono gia' facoltativi dal 01/01/2008
+
...ed in Emilia
+
Vaccini
facoltativi in Giappone
Commento NdR: ....guardate
la capziosita' e la
furbizia delle
istituzioni
ufficiali della sanita'....NON
scrivono
chiaramente
che i
vaccini
NON sono piu'
obbligatori
!.....
Molti paesi dell'Europa
(EU) e sono la maggioranza, non prevedono le
vaccinazioni
obbligatorie.
In questi stessi
paesi pur NON
avendo la popolazione
obbligatoriamente vaccinata che
raggiunga la minima quota per ottenere il
cosiddetto "effetto
gregge"
(A) (che
richiederebbe almeno lo 85 % della popolazione
vaccinata) NON
si verificano MAI situazioni
medico sanitarie critiche riconducibili alla
mancanza delle vaccinazioni !
In parole povere la mancanza di
vaccinazioni
non induce, in quelle nazioni senza l'obbligo
vaccinale, la comparsa delle malattie per le
quali vengono somministrati i
vaccini !
deduzione i Vaccini
NON servono a
proteggere la popolazioni dalle malattie,
anzi
ne producono di nuove !
(A) -
effetto gregge
-
definizione: e' una balla biologica
inventata dalle
Case produttrici di
vaccini per spacciare le
vaccinazioni come profilassi "protettrici" della
popolazione. !
La prova ?
In Italia oltre 30 milioni di persone adulte
NON sono state mai
vaccinate con il vaccino per
la
Polio e da ben 40 anni, eppure
NESSUNO di
loro ha MAI contratto la
Poliomielite ! .... e cosi' anche nelle
altre nazioni dell'Europa !
Ma la gente NON
sa nulla e NON
viene mai informata
neppure dalle autorita' "sanitarie"
...che evidentemente sono conniventi con
le
case farmaceutiche....!
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che
insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a quelle
infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche
preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori
vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita
di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
...Big Pharma
ringrazia...
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