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Medicina Alternativa"  
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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VACCINAZIONI FACOLTATIVE (2009) in:
Piemonte
(Legge Piemonte: Piano vaccinale) - Lombardia - Toscana - Emilia Romagna - Sardegna - Veneto  - Trentino
Leggi regionali Italiane, che rendono Facoltative le Vaccinazioni
(la Legge nazionale e' in contrasto con la Legge regionale, perche' pone i cittadini italiani diseguali davanti alla Legge)
Italy - Alcune Regioni italiane hanno in questi ultimi anni, promulgato leggi regionali che sostanzialmente aboliscono l'obbligo di vaccinazione. Con la modifica del titolo V della Costituzione, l'attività di pianificazione e programmazione in materia di "tutela della salute" è attribuita alla competenza delle Regioni e Province Autonome. E così in Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto non è più necessario dimostrare di aver ottenuto l'esonero.
Entro 2010 In tutte le nazioni dell'Europa si dovra' superare l'Obbligo vaccinale
 

Si, abolire obbligo + Falcoltativita' dei vaccini in Italia + Obbligo va abolito + A Scuola senza Vaccini + Scuola senza Vaccini
Entro 2010 in tutte le nazioni dell'Europa si dovra' superare l'obbligo vaccinale, chissa' se sara' vero ?
Big Pharma
non e' contenta....e quindi fara' di tutto per ritardare le cose !

ANSA - ROMA, 21 ago 2007 - Parere positivo dalla Societa' Italiana di Igiene in merito alla sospensione dell'obbligo vaccinale che verra' introdotta in Veneto dal 2008.
Sospendere l'obbligo delle quattro vaccinazioni: difterite, tetano, poliomielite ed epatite B, e' un passo verso la civilta' e l'Europa, dove la maggior parte dei Paesi ha superato l'obbligo da tempo.
Per la societa' comunque il percorso deve essere accompagnato da attenta comunicazione ed informazione sia verso le famiglie che con i pediatri sui veri Danni dei Vaccini ! .....che Big Pharma ha interesse  per creare
e mantenere il mercato della malattia.....
IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare e quindi tissutale !

Italy - Alcune Regioni italiane hanno in questi ultimi anni, promulgato leggi regionali che sostanzialmente aboliscono l'obbligo di vaccinazione. Con la modifica del titolo V della Costituzione, l'attività di pianificazione e programmazione in materia di "tutela della salute" è attribuita alla competenza delle Regioni e Province Autonome. E così in Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto non è più necessario dimostrare di aver ottenuto l'esonero.
Si, abolire obbligo  +  Alcune regioni liberalizzano i vaccini  + Interrogazione parlamentare + Ministero informato sui Danni dei Vaccini, non risponde... e' forse servo di Big Pharma ?

NON PAGARE le SANZIONI ASL + NON e' reato NON VACCINARE

IMPORTANTE (Italy - Luglio 2006):
In PIEMONTE
(fra breve) - EMILIA ROMAGNA - TOSCANA   e TRIVENETO le vaccinazioni NON sono PIU' Obbligatorie,  quindi nessun problema (per chi si oppone) neppure per la scuola
Se per caso qualche asilo NON accetta i bambini, occorre denunciarli all'autorita' giudiziaria per azioni antiCostituzionali.
Per le altre regioni italiane, se non vengono accettati a scuola senza certificato di vaccinazione, occorre anche in questo caso denunciare il caso perche' in Italia vi sono leggi discriminatorie  e NON tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge !

vedi:
Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini + Danni dei Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini + Istat e vaccini + Contenuto dei vaccini

14.07.2006 - Le vaccinazioni obbligatorie diventano facoltative anche in Trentino
Vaccinazioni: stop alle sanzioni amministrative anche a Brescia
 08.06.2006 - La Regione Toscana regola il dissenso: all'asilo anche senza vaccinazioni
 26.05.2006 - Il Piemonte cancella i vaccini obbligatori
 06.02.2006 - Il Veneto verso i vaccini facoltativi e cadrà l'obbligo dei vaccini
 01.11.2006 - Puglia, leggere la sentenza del tribunale, qui sotto:
 13/03/2009 - Emilia Romagna:

DELIBERAZIONE della GIUNTA REGIONALE 13 marzo 2009, n. 256 : Approvazione del documento contenente “Indicazioni alle Aziende sanitarie per promuovere la qualità delle vaccinazioni in Emilia-Romagna”

Vince la libertà terapeutica del "vaccino libero"  - Ottobre 2006
15/05/2009 - In Lombardia, l'Emilia Romagna, Sardegna le vaccinazioni non sono piu' Obbligatorie !
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 13 marzo
2009, n. 256 : Approvazione del documento contenente “Indicazioni alle Aziende sanitarie per promuovere la
qualità delle vaccinazioni in Emilia-Romagna”
Si segnalano le pag. 20, 21, 22 del PDF
Da questo momento, anche l'Emilia Romagna entra a far parte della lista di Regioni provviste di una Sanità moderna, piu' accondiscendente verso il
rifiuto ai Vaccini (con Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Sardegna)

Nel 2010 le leggi vaccinali dell'Obbligo,dovrebbero decadere per uniformare la nostra normativa alla maggioranza della UE che non prevede tali obblighi. Alcune regioni hanno già "liberato" i loro cittadini.
In
Emilia Romagna le vaccinazioni sono solo raccomandate ormai da qualche anno.
La regione Lombardia ha eliminato le sanzioni con la Deliberazione Giunta Regione Lombardia, vedi delibera n. VIII/1587 del 22/12/2005: "Determinazioni in ordine alle vaccinazioni nell’età infantile e dell’adulto in Regione Lombardia” http://www.sanita.regione.lombardia.it/delibere/DGR2005_1587.pdf (allegato 1 pag. 29 - questo PDF e' scomparso dal  sito...chissa' perche'...?)
La Regione Piemonte ha sospeso le sanzioni nel 2006
http://www.regione.piemonte.it/sanita/comunicati/dwd/piano_vacc.pdf pag. 55, adeguandosi ad una prassi “tollerante” stabilita dal Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta nel 13/06/2000.
In Toscana con delibera della Giunta Regionale (delibera della Giunta n° 369 del 22/05/06) sono state eliminate le sanzioni.
Il Veneto ha deciso la sospensione dell’obbligo vaccinale dal primo gennaio 2008 con la legge regionale.n° 7 del 23 marzo 2007 http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioLegge.aspx?id=196236
La Sardegna ha sospeso le sanzioni con la delibera della Giunta Regionale del 16 dicembre 2008 n. 71/12 e allegati
http://www.regionesardegna.it/j/v/66?v=9&c=27&c1=1249&n=10&s=1&p=1)
http://www.regionesardegna.it/documenti/1_73_20081218182017.pdf pag. 36

Per ora e comunque nelle altre regioni italiane chi si sottrae alla profilassi rischia ancora l'espulsione dalla scuola, pero' da quando certe regioni si sono ammorbidite sul tema, anche le restanti regioni sono diventate piu' accondiscendenti.

In regione Piemonte e Toscana e' caduto l'obbligo delle sanzioni sul rifiuto ai  vaccini, quindi NON e' piu' possibile che i soggetti non vaccinati vengano respinti all'iscrizione ed alla frequenza della scuola, materna, fino alla superiore-Universita'.
Se per caso qualche asilo NON accetta i bambini, occorre denunciarli all'autorita' giudiziaria per azioni antiCostituzionali 
Per le altre regioni italiane, se non vengono accettati a scuola senza certificato di vaccinazione, occorre anche in questo caso denunciare il caso perche' in Italia vi sono leggi discriminatorie  e NON tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge !

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Libertà di terapia: il Tribunale decide che non è obbligatorio vaccinare i propri figli - Dicembre 14, 2005
Storica decisione della Corte d'appello di Lecce: Battaglia giudiziaria vede i genitori assolti dall’accusa di non aver vaccinato i propri figli.
Cade l'obbligo imposto dal Tribunale dei minori di Lecce, 13 dicembre 2005

Vince la libertà terapeutica del "vaccino libero".
Da oggi anche i genitori pugliesi potranno evitare ai propri figli le 4 profilassi obbligatorie previste dalla legge (antipolio, difto-tetano ed epatite B) senza correre il rischio della limitazione della patria potestà.

L’accusa era la violazione degli articoli del codice civile 330 secondo il quale “il giudice può pronunziare la decadenza dalla potestà quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti”, e del 333: “quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista dall’articolo, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze, può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l’allontanamento di lui dalla residenza familiare ovvero l’allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore...”.
L’applicazione del codice avrebbe potuto causare non poche noie ai genitori, perché il giudice o un tutore avrebbe potuto sostituirsi a mamma e papà per sottoporre i bambini alla discussa vaccinazione.

Ma ora, in conseguenza del pronunciamento della Corte d'appello di Lecce, le famiglie potranno decidere secondo la propria coscienza.
Sulle vaccinazioni ci sono due teorie di pensiero. Quella della legge italiana che prevede l'obbligo della profilassi per arginare eventuali epidemie, mortali in tempi ormai remoti, e quella di alcuni genitori dissidenti, secondo i quali la vaccinazione sarebbe una pratica più "pericolosa che vantaggiosa" in una societa' nella quale il benessere alimentare e lo sviluppo della sanità hanno in gran parte debellato i focolai virali.
Le famiglie di Taviano erano rappresentate dall’Avv. Carlo Madaro che ha depositato all’udienza del 02/11/05 documenti, studi e sentenze per dimostrare l'inutilità della pratica. La decisione della speciale sezione minorile è arrivata dopo che le Asl di competenza avevano segnalato alla Procura i genitori inadempienti, entrambi di Taviano.
I giudici minorili avevano ritenuto di dover applicare alla lettera la legge, per le presunte violazioni al codice civile, e ad emettere decreti di "affievolimento necessario della patria potestà limitatamente all'atto vaccinale”.

Visti i fatti, il collegio giudicante non ha potuto far altro che disporre la revoca dei provvedimenti e ripristinare la patria potestà dei genitori relativamente alla libertà di scelta sulle vaccinazioni.
Trattasi di una battaglia per il riconoscimento del principio della “Libertà Di Cura” e della libera scelta della terapia, come prosecuzione delle iniziative a suo tempo assunte dal Pretore di Maglie a favore della famosa terapia Di Bella.

Avv. Carlo Madaro - e.mail: c.madaro@libero.it

Commento NdR: Dobbiamo rallegrarci per una sentenza finalmente illuminata che, ancora una volta, come per il caso DiBella, proviene dal “profondo sud” d’Italia.
E’ da notare anche che il Presidente della Repubblica il 26 gennaio 1999 ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola.

Il D.P.R. n.355 dice testualmente: "La mancata certificazione (delle vaccinazioni) non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami".


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Sapete di cosa e' morto lo scopritore della penicillina A. Fleming ?
........per una vaccinazione per il Tifo.....!

IN PIEMONTE AI GENITORI SCELTA DI VACCINARE I FIGLI 
Nuovo piano Vaccinale in Piemonte

In Piemonte cadra' la distinzione tra vaccinazioni obbligatorie e non, ma un lungo elenco di 'prioritarie' sarà sottoposto all' attenzione dei genitori che, alla fine, avranno l' ultima parola se vaccinare o meno il figlio, senza temere alcuna multa o denuncia al tribunale.
Il responsabile dell' Sanità Pubblica, Vittorio Demicheli, trova però impreciso e riduttivo parlare di abolizione dell' obbligatorietà, in merito a quanto anticipato oggi su La Stampa.
"Noi la legge - spiega - non l' abbiamo cambiata, semplicemente è una legge disattesa e inefficace. L' unica strada percorribile è l' adesione consapevole dei cittadini al piano di vaccinazione".
E di piano si tratta perché la Regione Piemonte prevede proprio una campagna di sensibilizzazione per convincere della bontà delle vaccinazioni,senza peraltro nascondere eventuali rischi collaterali, mettendo a disposizione un servizio completamente gratuito.
"E' ormai anacronistico - dice ancora Demicheli - parlare di obbligatorie e di facoltative, quasi come se attrezzarsi contro la poliomielite, ormai di fatto debellata, fosse più importante che prevenire il morbillo che, invece, può essere causa di morte. Parlare di 'prioritarie' servirà a formare un' altra mentalità".
Le 'prioritarie' indicate dal piano regionale sono quelle contro: difterite, tetano, poliomielite, epatite B, morbillo, parotite, rosolia, pertosse, haemophilus B.
A queste si aggiungono altre specifiche, per esempio, per i bambini che viaggiamo e, quindi, hanno maggiori possibilità di contrarre malattie quali la febbre gialla o tifoide, le prime sono totalmente gratis, le altre a basso costo.

"Già dal 2000 - aggiunge il direttore della Sanità Pubblica - il Tribunale per i minorenni ci aveva dato indicazione di segnalare i genitori inadempienti soltanto nel caso che le mancate vaccinazioni nascondessero situazioni di degrado, di trascuratezza. Inoltre da noi in Piemonte la copertura vaccinale è del 95% per i bambini piccoli, dell' 85%, ad esempio, per il morbillo. Una copertura tale che l' esigua minoranza di genitori che rifiuta le vaccinazioni, non pregiudica né la salute dei propri figli né quella degli altri".
La Regione, comunque, si mobilita perché si diffonda la cultura della prevenzione e, quindi, dei vaccini.
Le famiglie saranno contattate casa per casa dagli operatori sanitari che illustreranno caratteristiche e vantaggi.
Fonte: ANSA - Magg. 2006 - Torino.

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Rivoluzione nel nuovo piano di prevenzione in Piemonte
Fonte: La Stampa - Lunedì, 29 maggio 2006

Piemonte
cancella le vaccinazioni obbligatorie.
Prima Regione in Italia, la seconda e' la Toscana, abolisce con una rivoluzione storica le iniezioni «per legge» e riordina in due sole categorie la distinzione "obbligatorie", "consigliate" e "facoltative", fonte di confusione e incertezza per mamme e papà. Esisteranno solo vaccini "prioritari" e non. Spariscono multe e denunce al Tribunale per i minorenni, per far posto alla formazione: i genitori che decideranno di non sottoporre i figli ai vaccini finora obbligatori per la difterite, tetano, polio ed epatite B, saranno invitati a partecipare a un ciclo di lezioni sull'importanza dell'immunizzazione. Così la Regione avrà assolto il suo dovere di promozione della salute, ma non interferirà poi nella scelta consapevole delle famiglie.
Il nuovo "Piano di promozione delle vaccinazioni" viene presentato oggi, ma "La Stampa" è in grado di anticiparlo.
Sessanta pagine approvate il 10 aprile scorso al termine di un lungo lavoro che ha visto, fra l'altro, impegnato un consiglio di saggi: un pediatra, un procuratore della Repubblica in pensione, un medico legale e un eticista valdese.

        Vittorio Demicheli è il responsabile della Sanità pubblica del Piemonte: "Le vaccinazioni - spiega - costituiscono un'attività fondamentale per la prevenzione. Ma è dimostrato che il vecchio concetto di "facoltativo" veniva interpretato come sinonimo di "inutile", mentre l'imposizione era criticata. Il termine "prioritario" creerà un atteggiamento nuovo da parte delle famiglie".
Tra i motivi che hanno convinto il Piemonte a cambiare rotta c'è poi una constatazione: «"l Tribunale per i minorenni di Torino ha deciso di non voler più essere informato delle vaccinazioni obbligatorie non fatte, a meno che questo non si accompagni a maltrattamenti in famiglia. Inutile, quindi, continuare a denunciare e multare i "fuorilegge". Per chi contesta da sempre i vaccini, è un motivo in più per alimentare la crociata. Per le Regioni, solo uno spreco di tempo e denaro per contrastare ricorsi che nel 50 per cento dei casi vengono vinti dalle famiglie. Nessuno cambia idea, e si arricchiscono solamente gli avvocati".

        Dall'obbligo al diritto. Ecco il nuovo approccio. "Far capire, non costringere", dice Demicheli, che ha tradotto nel Piano 2006 l'invito del ministero a "incrementare gli interventi di ordine strutturale, organizzativo, formativo e comunicativo per consentire l'evoluzione della politica vaccinale dall'ambito degli interventi impositivi a quello della partecipazione consapevole delle famiglie".

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Promozione delle vaccinazioni": l’offerta vaccinale in Piemonte e’ stata semplificata superando gli attuali vincoli di legge (che distinguono fra vaccinazioni obbligatorie e facoltative e che prevedono sanzioni per gli inadempienti) e istituendo due sole modalita’:

       - vaccini prioritari (offerti in modo attivo e gratuitamente)
 
- tutti gli altri vaccini (disponibili nelle aziende sanitarie a prezzo di costo)

Tratto da: http://www.regione.piemonte.it/sanita/comunicati/dwd/piano_vacc.pdf
Pero' in VENETO  i vaccini sono gia' facoltativi dal 01/01/2008 + ...ed in Emilia + Vaccini facoltativi in Giappone

Commento NdR: ....guardate la capziosita' e la furbizia delle istituzioni ufficiali della sanita'....NON scrivono chiaramente che i vaccini NON sono piu' obbligatori !.....
Molti paesi dell'Europa (EU) e sono la maggioranza, non prevedono le vaccinazioni obbligatorie.
In questi stessi paesi pur NON avendo la popolazione obbligatoriamente vaccinata che raggiunga la minima quota per ottenere il cosiddetto "effetto gregge" (A) (che richiederebbe almeno lo 85 % della popolazione vaccinata) NON si verificano MAI situazioni medico sanitarie critiche riconducibili alla mancanza delle vaccinazioni !

In parole povere la mancanza di vaccinazioni non induce, in quelle nazioni senza l'obbligo vaccinale, la comparsa delle malattie per le quali vengono somministrati i vaccini ! deduzione i Vaccini NON servono a proteggere la popolazioni dalle malattie, anzi ne producono di nuove !
(A) - effetto gregge - definizione: e' una balla biologica inventata dalle Case produttrici di vaccini per spacciare le vaccinazioni come profilassi "protettrici" della popolazione. !
La prova
?
In Italia oltre 30 milioni di persone adulte NON sono state mai vaccinate con il vaccino per la Polio e da ben 40 anni, eppure NESSUNO di loro ha MAI contratto la Poliomielite ! .... e cosi' anche nelle altre nazioni dell'Europa !
Ma la gente NON sa nulla e NON viene mai informata neppure dalle autorita' "sanitarie" ...che evidentemente sono conniventi con le case farmaceutiche....!

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
...Big Pharma ringrazia...

 

   

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