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ESAVALENTE: Questo tipo di Vaccinazione contiene
6
(sei) vaccini
(di cui 2 facoltativi ma spacciati per obbligatori...)
Due milioni e mezzo di piccole cavie. Lo
scandalo del vaccino esavalente
Rapporto confidenziale del produttore dell'Infanrix (GSK)
del 2011, leggetelo...scoprirete la realta' del
vaccino esavalente
Vedi scheda tecnica dell'esavalente:
vedi:
Bambini
MORTI
per
l'ESAVALENTE ed altri
vaccini
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a
360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente
su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle.
Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e di morte di molte
malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal
momento in cui si registrava un miglioramento delle
condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e
delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
Tratto
dal BUGIARDINO
del
vaccini
INFANRIX della
GlaxoSmithKline
Biologicals s.a. dell'Institut 89 1330 Rixensart, Belgio
COMPOSIZIONE QUALITATIVA e QUANTITATIVA
Dopo ricostituzione 1 dose (0,5 ml) contiene: Tossoide
difterico1 non meno di 30 UI Tossoide tetanico1 non meno di
40 UI Antigeni della Bordetella pertussis Tossoide
pertossico1 25 microgrammi Emoagglutinina filamentosa1 25
microgrammi Pertactina1 8 microgrammi Antigene di superficie
dell’epatite B2,3 10 microgrammi Virus della poliomielite
(inattivati) tipo 1 (ceppo Mahoney) 40- D-unità antigene
tipo 2 (ceppo MEF-1) 8.
D-unità antigene tipo 3 (ceppo Saukett) 32.
D-unità antigene Polisaccaride dell’Haemophilus tipo b 10
microgrammi (poliribosilribitol fosfato)3 Coniugato con
tossoide tetanico come
proteina carrier 20-40 microgrammi 1 adsorbito su
alluminio idrossido, idrato
(Al(OH)3) 0,95 milligrammi Al3+ 2 prodotto da cellule di
lievito (Saccharomyces cerevisiae) tramite tecnologia del
DNA ricombinante 3 adsorbito su fosfato di alluminio (AlPO4)
1,45 milligrammi Al3+
ECCIPIENTI
Polvere Hib: Lattosio anidro Sospensione DTPa-HBV-IPV: Sodio
cloruro (NaCl) Fenossietanolo (2,5 mg) Medium 199 contenente
principalmente aminoacidi sali minerali, vitamine, acqua per
preparazioni iniettabili
FORMA FARMACEUTICA
Polvere e sospensione per sospensione iniettabile. Il
componente antidifterico, antitetanico, antipertossico
acellulare, antiepatite B, antipoliomielitico inattivato (DTPa-HBV-IPV)
è una sospensione bianca torbida. Il componente liofilizzato
anti-Haemophilus influenzae tipo b (Hib) è una polvere
bianca.
Posologia
Vaccinazione primaria: La schedula per l’immunizzazione
primaria consiste in tre dosi di 0,5 ml (del tipo 2, 3, 4
mesi; 3, 4, 5 mesi; 2, 4, 6 mesi) o in due dosi (del tipo 3,
5 mesi).
Deve essere rispettato un intervallo di almeno 1 mese fra le
dosi. La schedula “Expanded Programme on Immunization” (a 6,
10, 14 settimane di età), può essere utilizzata solo se è
stata somministrata una dose di vaccino epatite B alla
nascita. Le indicazioni di immunoprofilassi stabilite a
livello nazionale contro l’epatite B devono essere
mantenute. Quando viene somministrata una dose di vaccino
contro l’epatite B alla nascita,
INFANRIX hexa può essere
utilizzato per la seconda dose a partire dall’età di 6
settimane.
Se fosse necessaria una seconda dose di vaccino contro
l’epatite B prima di questa età, si deve utilizzare un
vaccino monovalente per l’epatite B. Vaccinazione di
richiamo (booster): Dopo una vaccinazione con 2 dosi (cioè
3, 5 mesi) di
INFANRIX hexa deve essere somministrata una
dose di richiamo almeno 6 mesi dopo l’ultima dose primaria,
preferibilmente tra gli 11 ed i 13 mesi di età. Dopo
vaccinazione con 3 dosi (cioè 2, 3, 4 mesi; 3, 4, 5 mesi; 2,
4, 6 mesi) di
INFANRIX hexa deve essere somministrata una
dose di richiamo almeno 6 mesi dopo l’ultima dose primaria e
preferibilmente prima dei 18 mesi di età. Le dosi di
richiamo devono essere somministrate in accordo con le
raccomandazioni ufficiali, ma devono almeno includere il
componente coniugato Hib.
INFANRIX hexa può essere
considerato per la vaccinazione di richiamo se la
composizione è in accordo con le raccomandazioni ufficiali.
Modo di somministrazione
INFANRIX hexa è indicato per
somministrazione intramuscolare profonda, preferibilmente
alternando i siti di somministrazione per iniezioni
successive.
Interazioni: Non sono
disponibili dati relativi all’efficacia e alla sicurezza
sulla somministrazione contemporanea di
INFANRIX hexa e
vaccini per morbillo-parotite-rosolia.
Queste le
patologie riscontrate, DOPO somministrazione
del vaccino esavalente:
Infezione virale, candidosi, otite media, infezione delle
prime vie respiratorie, faringite, infezione, Disturbi
psichiatrici, irritabilità, pianto inconsolabile,
irrequietezza, alterazioni del sistema nervoso, torpore,
sonnolenza, disturbi oculari, congiuntivite, alterazioni
dell’apparato respiratorio, del torace e del mediastino,
bronchite, tosse, rinite, broncospasmo, laringite, stridore,
alterazioni dell’apparato gastrointestinale, perdita
dell’appetito, diarrea, enterite, gastro-enterite, dolore
addominale, vomito, stipsi, alterazioni della cute e del
tessuto sottocutaneo, rash, dermatite, eczema, disordini
generali e alterazioni del sito di somministrazione, massa
al sito di iniezione, indurimento, gonfiore dell’intero arto
dove è avvenuta l’iniezione, dolore, rossore, gonfiore
locale al sito di iniezione (≤ 50 mm), febbre ≥ 38°C,
reazione al sito di iniezione, gonfiore locale al sito di
iniezione (> 50 mm)*, febbre 39°C, gonfiore diffuso
dell’arto dove è avvenuta l’iniezione, che coinvolge
talvolta l’articolazione adiacente*, affaticamento,
alterazioni del sistema immunitario Reazioni allergiche
(incluso rash e prurito), reazioni anafilattoidi (inclusa
orticaria) alterazioni del sistema nervoso, convulsioni (con
o senza febbre), collasso o stato simile a shock (episodi
ipotonici-iporesponsivi), disordini generali
I bambini che
hanno ricevuto la cosiddetta falsamente un’immunizzazione primaria con vaccini antipertossici acellulari manifestano più facilmente
reazioni di gonfiore dopo la somministrazione di richiamo
rispetto ai bambini che hanno ricevuto un’immunizzazione
primaria con vaccini a cellula intera.
Esperienza con il vaccino
antiepatiteB: della
GlaxoSmithKline
Biologicals: sono state distribuite a bambini di età < 2
anni e sono state riportate: paralisi, neuropatia, sindrome
di Guillan-Barré, encefalopatia, encefalite e meningite.
Casi di trombocitopenia sono stati riportati con vaccini
antiepatite B.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
EXAVAC (Sanofi
Pasteur MSD), Sospeso in via precauzionale....
il vaccino contiene anche e
non solo idrossifosfato amorfo di alluminio solfato e,
secondo quanto si apprende dalla scheda tecnica, può
contenere tracce di formaldeide e potassio tiocianato,
sostanze che possono essere utilizzate nel processo di
produzione.
Le possibili reazioni avverse comprendono dolore, rossore,
gonfiore ma anche effetti collaterali di maggiore gravità
quali dolore alle articolazioni, parestesie, neuriti e
disordini del sistema nervoso centrale quali la sclerosi
multipla;
Eccipienti:
La formulazione
contiene:
idrossido di alluminio ed una soluzione tampone a base
di
fosfato bisodico,
fosfato monopotassico,
carbonato di sodio,
bicarbonato di sodio, trometamolo (potrebbe
determinare l'insorgenza, con una certa frequenza di
diarrea, nausea, dispepsia, cefalea e vertigini, asma,
colite pseudomembranosa, reazioni avverse da ipersensibilità
ed ipotensione),
saccarosio, medium 199 (miscela complessa di aminoacidi,
sali minerali, vitamine ed altri ingredienti -
Medium 199
è
utilizzato come
mezzo
di crescita
di
ampia applicazione
specie
nella
produzione dei vaccini.
Molti
terreni di coltura
dei
tessuti
in di
base per la produzione del vaccino
sono
stati preparati
prevalentemente
da
prodotti animali
e/o
estratti
tissutali),
ed
acqua
per
preparazioni
iniettabili.
Dal Bugiardino:
Ciascuna
dose da 0.5 ml di vaccino adiuvato contiene:
Principi attivi:
Tossoide difterico purificato uguale o superiore a
20 UI* (30 Lf)
Tossoide tetanico purificato uguale o superiore a 40 UI*
(10 Lf)
Tossoide pertussico purificato 25 mcg
Emoagglutinina filamentosa pertussica purificata 25 mcg
Antigene di superficie del virus dell’Epatite B ** 5,0 mcg
Poliovirus inattivato di tipo 1 (Mahoney) 40 unità
† di antigene D ^
Poliovirus inattivato di tipo 2 (MEF 1) 8 unità
† di antigene D ^
Poliovirus inattivato di tipo 3 (Saukett) 32 unità
† di antigene D ^
Polisaccaride dell’Haemophilusinfluenzae di tipo b (poliribosilribitol
fosfato) 12 mcg coniugato con il tossoide tetanico (24 mcg
)
Adiuvato su idrossido di alluminio (0,3 mg)
* Limite inferiore dell’intervallo di confidenza (p =
0,95).
** Antigene di superficie del virus dell’epatite B
prodotto da un ceppo ricombinante 2150-2-3 del lievito
Saccharomycescerevisiae.
^ Quantità di antigene nel bulk finale del prodotto, in
accordo con l’O.M.S. (TRS 673, 1992)
† o di una quantità antigenicamente
equivalente determinata con un appropriato metodo
immunochimico
Controindicazioni:
- Ipersensibilità accertata
verso uno o più componenti del vaccino o grave reazione
a seguito di una precedente somministrazione del
vaccino.
- Encefalopatia nei 7 giorni successivi alla
somministrazione di una precedente dose di un qualsiasi
vaccino contenente antigeni pertussici (a cellule intere
o vaccini pertussici acellulari)
In questi casi, il ciclo di vaccinazione deve essere
proseguito con un vaccino che non contenga il componente
antipertussico.
La vaccinazione deve essere rimandata in caso di febbre
o di malattia in fase acuta.
Speciali avvertenze e
precauzioni d'uso:
- Questo vaccino
NON deve essere impiegato
nei neonati, negli adolescenti o negli adulti.
- I lattanti nati da madri
positive per l’antigene di superficie del virus
dell’epatite B (HBsAg) devono ricevere le
ImmunoGlobuline anti-Epatite B (HBIG) ed il vaccino
anti-Epatite B (ricombinante) alla nascita e devono
completare la serie della vaccinazione anti-epatite B.
Non è stata studiata la somministrazione successiva di
HEXAVAC per il completamento del ciclo di vaccinazione
anti-epatite B, nei lattanti nati da madri HBsAg
positive e che hanno ricevuto HBIG, o nei lattanti nati
da madri non testate per HBsAg.
Ai bambini nati da madri HbsAg-positive, non deve essere
somministrata né la prima dose di HEXAVAC alla nascita
né le dosi successive, nel corso del primo anno di vita.
- HEXAVAC deve essere somministrato con cautela nei
soggetti affetti da trombocitopenia o con disordini
della coagulazione in quanto questi soggetti potrebbero
andare incontro a sanguinamento a seguito della
somministrazione intramuscolare.
- HEXAVAC non deve essere in nessuna circostanza
somministrato per via intravascolare. Nemmeno la via
intradermica o la via sottocutanea devono essere usate.
- Qualora sia noto che uno dei seguenti episodi si sia
verificato in relazione temporale con la
somministrazione del vaccino, è opportuno valutare
attentamente la decisione di somministrare ulteriori
dosi di vaccini contenenti un componente antipertussico:
- Temperatura corporea >40,0 °C
nelle 48 ore successive alla vaccinazione, non dovuta ad
altre cause identificabili.
- Collasso o stato di shock (episodi di
ipotonia-iporesponsività) nelle 48 ore successive alla
vaccinazione.
- Pianto prolungato, inconsolabile la cui durata sia
stata > alle 3 ore, che si sia
manifestato nelle 48 ore successive alla vaccinazione.
- Convulsioni con o senza febbre, che si siano
manifestate nei 3 giorni successivi alla vaccinazione.
- Trattamenti antipiretici dovrebbero essere impiegati
in accordo con le linee-guida locali.
Come per
tutti i vaccini iniettabili, deve essere prontamente
disponibile un’adeguata attrezzatura medica per poter
immediatamente intervenire in caso di reazioni
anafilattiche conseguenti alla somministrazione del
vaccino.
Deve essere attentamente valutata la somministrazione
del vaccino nei soggetti che hanno precedentemente
sviluppato gravi reazioni nelle prime 48 ore successive
all’iniezione di un vaccino contenente componenti
simili.
A causa del lungo tempo di incubazione dell’epatite B, è
possibile che un’infezione non diagnosticata sia
presente al momento dell’immunizzazione. In questo caso
il vaccino potrebbe non proteggere dall’infezione da
epatite B.
- HEXAVAC non protegge dalle epatiti infettive causate
da altri agenti quali quelli dell’epatite A, epatite C
ed epatite E o da altri agenti patogeni del fegato.
- HEXAVAC non protegge dalle infezioni invasive dovute
ad altri sierotipi diversi dall’Haemophilusinfluenzae di
tipo b o contro le meningiti di altra origine.
- Poiché ciascuna dose può contenere tracce non dosabili
di neomicina, streptomicina e polimixina B, utilizzate
durante la produzione, il vaccino deve essere
somministrato adottando le dovute precauzioni nei
soggetti con ipersensibilità a tali antibiotici.
L’immunogenicità
di HEXAVAC potrebbe risultare ridotta da trattamenti
immunosoppressivi o da uno stato di immunodeficienza.
In tali casi si raccomanda di rimandare la vaccinazione
sino al termine dello stato di immunodeficienza o del
trattamento immunosoppressivo. Tuttavia la vaccinazione
è raccomandata nei soggetti con immunodeficienza cronica
come infezione da HIV anche se la risposta anticorpale
può essere ridotta.
Ad oggi non sono disponibili dati sufficienti in merito
all’immunogenicità della somministrazione concomitante
di HEXAVAC con PREVENAR (vaccino pneumococcico
polisaccaridico coniugato, adsorbito). Tuttavia, quando
nel corso degli studi clinici HEXAVAC è stato
co-somministrato con PREVENAR (vaccino pneumococcico
polisaccaridico coniugato, adsorbito), il tasso di
reazioni febbrili è risultato più alto se confrontato
con quello osservato a seguito della somministrazione
dei soli vaccini esavalenti. Tali reazioni sono state
nella maggior parte dei casi di entità moderata (febbre
inferiore o pari a 39°C) e transitorie.
Hexavac non deve essere miscelato nella stessa siringa
con altri vaccini o con altri farmaci somministrabili
per via parenterale.
Effetti indesiderati
Dati
di farmacovigilanza derivanti
dagli studi clinici pre-registrazione
Nel corso degli studi clinici, più di 3.900 lattanti
e 4.400 bambini (di età compresa tra 12 e 20 mesi)
hanno ricevuto HEXAVAC.
Le reazioni più comunemente riportate, includono
eritema e/o indurimento/gonfiore/dolore nel punto
d’iniezione, febbre uguale o superiore a 38 °C,
irritabilità , sonnolenza, perdita di appetito,
insonnia, diarrea e vomito. Meno comunemente sono
stati riportati febbre uguale o superiore a 40 °C,
sensibilità nel punto di iniezione, pianto
prolungato ed inconsolabile ed eritema e/o
indurimento > 7 cm nel sito di inoculo o gonfiore
nell’intero arto.
Raramente sono stati osservati convulsioni febbrili
e pianto acuto. E’ stato riportato un solo caso di
reazione edematosa bilaterale agli arti inferiori,
ed un solo, episodio di ipotonia-iporesponsività.
Questi segni e sintomi normalmente si sono
manifestati nelle 48 ore successive alla
vaccinazione. Nella maggior parte dei casi si
trattava di episodi di lieve entità la cui durata è
stata generalmente sino a 72 ore dalla vaccinazione
e che si sono poi risolti spontaneamente.
Non è stato notato nessun aumento nel numero degli
effetti indesiderati tra la prima, seconda e terza
dose della vaccinazione primaria, eccetto che per un
lieve aumento dei casi di febbre con temperatura
uguale o superiore a 38 °C dopo la seconda dose
della serie primaria.
La frequenza di febbre con temperatura uguale o
superiore a 40 °C aumentava dopo la dose di richiamo
ma rimaneva < 1 %. I casi di eritema e/o indurimento
> 7 cm nel sito di inoculo aumentavano dopo la dose
di richiamo, ma rimanevano < 1 %.
In rare circostanze, i suddetti casi erano associati
ad edema dell’intero arto.
Organismo nel suo insieme -
Disturbi generali: reazioni allergiche, brividi,
affaticamento, episodi di ipotonia-iporesponsività,
malessere, edema, pallore, gonfiore o edema a livello
degli arti, ingrossamento transitorio dei linfonodi
locali.
Disturbi a carico del
sistema nervoso centrale e periferico: convulsioni
(febbrili e non febbrili), encefaliti, encefalopatia con
edema acuto a livello dell’encefalo, revulsione dei
bulbi oculari, sindrome di Guillain Barrè, ipotonia,
neuriti.
Disturbi all’apparato
gastro-intestinale: dolore addominale, meteorismo,
nausea.
Disturbi a carico delle
piastrine, disturbi di natura emorragica e della
coagulazione: petecchie, porpora, porpora
tombocitopenica, trombocitopenia.
Disturbi psichiatrici:
agitazione, disturbi del sonno.
Disturbi a carico del
sistema respiratorio: dispnea, stridore inspiratorio.
Disturbi a carico di cute ed
annessi cutanei: angioedema, eritema, prurito, rash,
orticaria.
Disturbi a carico del
sistema vascolare (extracardiaco): flushing
Potenziali effetti
indesiderati
Inoltre, sono stati
riportati altri effetti indesiderati riferibili
all’impiego di vaccini in commercio strettamente
correlati ad HEXAVAC.
Gli effetti indesiderati
riportati nel corso delle sperimentazioni cliniche e
quelli riferibili all’impiego sul mercatodel vaccino
adsorbito antidifterico, antitetanico, antipertussico
acellulare, anti-Haemophilus influenzae di tipo b ed
antipolio inattivato Aventis Pasteur MSD, sono inclusi
nell’elenco degli effetti indesiderati di HEXAVAC.
Reazioni molto rare
conseguenti alla somministrazione del vaccino Aventis
Pasteur MSD anti-epatite B (ricombinante) includono
alopecia, ipotensione, neurite ottica, paralisi
facciale, eritema multiforme ed anafilassi. Come per
altri vaccini anti-epatite B, in molti casi, la
relazione causa/effetto non è stata stabilita.
Ovviamente questi sono dati
inviati e pubblicati dal produttore del vaccino, con
evidente
conflitto di interesse....ed accettati senza
controllo diretto da parte dell'AIFA
e del
Ministero della sanita'.....
I
virus
del vaccino del
morbillo, cosi come quelli degli altri vaccini,
vengono sempre replicati dalle
cellule del corpo e quindi vengono distribuiti
in tutte le parti dell'organismo, nelle
cellule e
quindi nei tessuti dei vari organi,
cervello
compreso, andando ad ammalare in primis le cellule
ed inducendo stati
infiammatori (latenti, cronici od acuti) che possono
produrre nel tempo, anche dopo anni, qualsiasi "malattia"
!
Trovati in autopsie
proteine virali (virus), anche mutati, nei
tessuti del cervello, fegato, reni, milza,
nel 45% dei tessuti umani controllati !
TROVATO un meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette
alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di
aprire la strada ad una seconda ondata di cellule
pericolose, capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali
il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale
appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a
nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso
meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto
in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da
Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello alle
cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e
propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene
prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e' considerata il
«portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di
"porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa
porta segreta e si può pensare a future strategie
terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le sostanze
vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo,
ecco una descrizione del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di
inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e
funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto
importante da tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs e
non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova facilmente nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' e' gia stato fagocitato (ingerito)
dagli MF e perche' gli MF viaggiano
anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare"
(informare)
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire
nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di
conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi,
(ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono
generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro
azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali,
altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche,
ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016
Uno studio
condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine, negli
USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al
sistema immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni
libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo
dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede
negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e
sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie
neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo,
sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al
sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre
alle cause di tali malattie, anche avvicinarci
meccanicamente e realmente al problema perché il
cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso i vasi
linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di
Neuroscienze e direttore presso il
Center for Brain Immunology and Glia (BIG)
dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Ecco la realta' dei Fatti:
Thiomersal
(mercurio) nei vaccini per l'influenza
(vedi
cosa e' l'Influenza)
Video
su: I BAMBINI
NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e
la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON
VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !
Vaccini: il caso Hexavac
in Parlamento Italiano - 24 Gen. 2014
Il vaccino esavalente Hexavac finisce in parlamento con
un’interrogazione presentata da sei senatori del
Movimento 5 Stelle.
Scarsa efficacia, dati insufficienti sulla sicurezza,
studi giudicati non adeguati: questa la storia del
vaccino dal 2005 ad oggi. Ed ora c’è chi vuole vederci
chiaro.
Sei
senatori del Movimento 5 Stelle (Romani, Taverna,
Simeoni, Fucksia, Bencini e Bottici) hanno presentato
una interrogazione al ministro della salute ponendo una
serie di interrogativi che potrebbero gettare nuova luce
sul vaccino esavalente Hexavac che si somministra ai
bambini. Vi riportiamo il testo integrale
dell’interrogazione:
«Premesso che:
"Hexavac" è un vaccino esavalente utilizzato per la
prevenzione delle infezioni causate da difterite,
tetano, pertosse, poliomielite, epatite ed infezioni
invasive causate da Haemophilus influenzae b, ed è stato
prodotto e distribuito da Sanofi Pasteur MSD a partire
dal 2000;
il 17 novembre 2005 la Commissione europea ha sospeso
l'autorizzazione all'immissione in commercio su
raccomandazione del comitato dell'Agenzia per i
medicinali per uso umano (CHMP) a causa del sospetto di
inefficacia nell'indurre protezione a breve e lungo
termine nei confronti dell'epatite, mentre l'11 aprile
2012 Sanofi Pasteur MSD ha
volontariamente ritirato l'autorizzazione all'immissione
in commercio di Hexavac;
l'Agenzia europea dei medicinali (EMA) ha quindi
impegnato la Sanofi Pasteur MSD a condurre un primo
studio clinico per misurare il livello della risposta
immunitaria al virus dell'epatite B nei bambini
vaccinati nel corso del primo anno di vita.
I risultati dello studio, condotto in 6 centri
vaccinali italiani tra il 2008 e il 2009 e pubblicati
sulla rivista "Vaccine", hanno rilevato come solo il
60,1 per cento dei bambini vaccinati presenta valori
attestanti l'efficacia dell'immunizzazione;
- risulta agli interroganti che la Sanofi
Pasteur MSD sia stata la responsabile dello studio dalla
fase di progettazione fino all'analisi e
all'interpretazione dei dati e quindi con un evidente
conflitto di interessi;
- a seguito di questi risultati l'EMA ha chiesto alla
Sanofi Pasteur MSD di eseguirne un secondo sui bambini
vaccinati con Hexavac 10 anni prima per valutare se
abbiano bisogno di una dose di richiamo o meno
relativamente alla sola immunizzazione rispetto al virus
dell'epatite B.
Questo secondo studio è stato approvato sia dal comitato
etico del centro coordinatore della ASL di Sassari il 21
maggio 2013 che dal comitato etico di pertinenza
della ASL 5 Bassa friulana l'11 giugno 2013, nonché
dall'Agenzia Italiana del farmaco il 5 luglio 2013;
Le aziende sanitarie coinvolte
nello studio sottolineano la libera partecipazione, dopo
un'adeguata informazione, e la raccolta del consenso
degli aderenti. È però parere degli interroganti che
l'informazione fornita agli aderenti non sia affatto
adeguata.
Nella scheda tecnica del vaccino si riporta testualmente
che "poiché i dati relativi alla sicurezza del vaccino
anti-apatite B sono insufficienti quando vengono
somministrate dosi addizionali in eccesso rispetto alle
serie raccomandate, la rivaccinazione eseguita dopo il
completamento della prima serie non è raccomandata di
routine.
La rivaccinazione deve essere presa in considerazione
per i soggetti ad alto rischio, dopo aver valutato il
beneficio della vaccinazione rispetto al potenziale
rischio di aumento delle reazioni avverse locali o
sistemiche."
A questo proposito il secondo studio presenta una
particolarità: non prevede due fasi, una prima fase di
acquisizione dei dati sullo stato immunitario ed una
seconda con l'eventuale risposta alla rivaccinazione dei
soggetti non protetti;
- il protocollo prevede infatti un
prelievo di sangue per valutare lo stato immunitario e
contemporaneamente la somministrazione della dose di
richiamo.
Un secondo prelievo è invece effettuato dopo 21-35
giorni per stabilire se la nuova immunizzazione ha avuto
successo o meno.
Per le famiglie che partecipano è prevista infine la
consegna di un omaggio che comprende: un termometro
digitale, un righello, una tessera identificativa ed un
diario dove annotare la temperatura del bambino ed
eventuali reazioni locali nei 14 giorni successivi
all'iniezione;
- il vaccino contiene idrossifosfato amorfo di alluminio
solfato e, secondo quanto si apprende dalla scheda
tecnica, può contenere tracce di formaldeide e potassio
tiocianato, sostanze che possono essere utilizzate nel
processo di produzione.
Le possibili reazioni avverse comprendono dolore,
rossore, gonfiore ma anche effetti collaterali di
maggiore gravità quali dolore alle articolazioni,
parestesie, neuriti e disordini del sistema nervoso
centrale quali la sclerosi multipla;
- appare agli interroganti quantomeno
improbabile che genitori efficacemente informati
accettino tali rischi senza la preventiva dimostrazione
che lo stato immunitario del proprio figlio richiede
effettivamente una dose di richiamo,
si chiede di sapere:
- se il Ministro in indirizzo sia al corrente delle
ragioni per le quali il secondo studio sulla durata
dell'immunizzazione del vaccino al virus dell'epatite B
non preveda una prima fase di acquisizione dei dati
sullo stato immunitario dei soggetti vaccinati e, solo
dopo, una seconda fase di somministrazione ai soli
soggetti che ne hanno bisogno;
- se non ritenga opportuno attivarsi con urgenza, per
quanto di sua competenza, al fine di rendere la
procedura di valutazione della copertura vaccinale il
più trasparente possibile e libera da conflitti
d'interesse;
- se non ritenga opportuno promuovere una verifica volta
ad accertare che i genitori aderenti al secondo studio
siano effettivamente informati dei maggiori rischi che i
loro figli corrono nell'assumere una nuova dose di
vaccino senza averne preventivamente valutato lo stato
immunitario".
By Beatrice Salvemini - Tratto da aamterranuova.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
UE: ok a vaccino esavalente,
liquido e di pronto uso – Maggio 2013
La
Commissione Europea ha dato poche settimane fa
l'autorizzazione comunitaria all'immissione in commercio di
un nuovo vaccino esavalente
pediatrico. Si tratta di un
prodotto dalle caratteristiche innovative, completamente
liquido e immediatamente utilizzabile.
Il vaccino viene
propinato nella
vaccinazione primaria e il relativi
richiami, nei
bambini da 6 settimane a 24 mesi di età, in
conformità con le raccomandazioni ufficiali di ciascuno
stato europeo.....Big
Pharma soddisfatta...ringrazia...
Esavalente contaminata:
http://autismovaccini.com/2012/10/16/lesavalente-contaminato-aggiornamento/
Vaccini esavalenti sotto inchiesta
"Quasi ogni giorno,
bambini
muoiono di edema cerebrale a Monaco di Baviera"-
12 ottobre, 2012
Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità
infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali
somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione
dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality
rates regressed against number of vaccine doses routinely
given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di
Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente
sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental
Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su
internet sul sito istituzionale medico-scientifico National
Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che
è ospitato sul sito governativo del National Institute of
Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli
USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html
L’essere umano è un territorio sacro. Nessuno ha il diritto
di penetrarlo. Qualsiasi intrusione, senza il consenso della
persona interessata, sotto qualunque pretesto, è uno stupro.
Ognuno è libero di disporre del proprio corpo, del proprio
spirito e dell’anima, secondo la sua volontà. Questo diritto
è inalienabile. La legge del
marketing e la guerra fra le
case farmaceutiche.
Articolo e traduzioni di Giuditta per
TUTTOUNO e
scienzamarcia.blogspot.com
Nel caso di un ritiro dal commercio di un vaccino, meglio
evocarne l’inefficacia che il pericolo !
Facciamo l’esempio
dell’Hexavac, sospettato di essere stato responsabile di
numerosi casi fatali di edema cerebrale nei neonati.
La posta in gioco era troppo alta.
Fu detto: Il provvedimento non sarebbe legato a problemi di
sicurezza del vaccino – riferisce l’Aifa – ed è stato
adottato a scopo cautelativo poiché è stata rilevata una
variabilità nel processo di produzione che potrebbe
attenuare la sua capacità nell’indurre una risposta
anticorpale a lungo termine (5-10 anni dalla vaccinazione)
contro l’epatite B.
Questi falsi argomenti furono utilizzati con la complicità
dell’Agenzia europea per i medicinali, per coprire
l’immagine di Sanofi e per prevenire l’inchiesta, in quel
momento in fase di completamento, che era stata avviata in
Germania.
Ecco adesso l’ultima trovata datata 08/10/2012 da un
articolo di Le Figaro:
Sanofi ritira lotti di vaccini
Sanofi
Pasteur MSD (Sanofi-Merck) ha ritirato alcuni
lotti di vaccino contro il tifo proprio a causa dei dubbi
circa la loro efficacia, ha annunciato oggi l’autorità
sanitaria britannica. La decisione di ritirare dal mercato
16 lotti Typhim è stata presa a causa di problemi nel
processo di fabbricazione del vaccino, secondo l’MHRA (Medicines
and Healthcare products Regulatory Agency).
"Non vi è alcuna preoccupazione per quanto riguarda la
sicurezza dei vaccini, ma il ritiro ha avuto luogo, perché
potrebbe non essere così efficace come dovrebbe essere", ha
detto Ian Holloway, uno dei dirigenti dell’agenzia.
Torniamo
adesso ai vaccini esavalenti Hexavac e
INFANRIX hexa
Scoop di Arte tv confermato dalla
AFSSAPS (ora ANSM – Agence nationale de sécurité du
médicament et des produits de santé)
01-05-2008 – Durante una manifestazione francese: un
rappresentante dell’AFSSAPS ha dichiarato: "I vaccini
esavalenti hanno fatto molti danni anche in Germania."
Tre giorni prima, in un documentario di Arte, un vero scoop
su questo tema: "Quasi ogni giorno, i bambini morti di edema
cerebrale per causa sconosciuta a Monaco di Baviera"
Sospettati i vaccini esavalenti, uno di loro è stato
successivamente ritirato dal mercato. L’altro ha continuato
a essere utilizzato, … ma è innocuo?
Documentario tedesco di Arte « Le vaccin, un geste anodin ?
» (Il vaccino, un gesto banale ?)
Il titolo del documentario girato prevalentemente in
Germania da Valentin Thurn e diffuso per la prima volta il
27 novembre 2007 su Arte Thema (ATTENZIONE ! la prima parte
del documentario parla dei vantaggi dei vaccini, ma noi qui
prenderemo in considerazione solo i vaccini esavalenti).
Ad un certo punto il documentario affronta i vaccini
esavalenti:
"Quasi ogni giorno, i corpi dei bambini sono trasferiti
presso l’Istituto di Medicina legale di Monaco di Baviera
per l’autopsia, su richiesta del pubblico ministero".
Un professore di medicina legale, Randolf Penning parla con
calma. In 25 anni di carriera, ha realizzato l’autopsia di
più di 10000 corpi. Un giorno, improvvisamente ha constatato
una moltiplicazione di casi di edema cerebrale nei neonati
mai vista prima:
Le vaccin, un geste anodin_3/4 di
tchels0o
"Nel
2002 abbiamo fatto per caso, nel giro di un mese, l’esame di
diversi corpi di bambini che erano stati vaccinati qualche
tempo prima di morire. Abbiamo scoperto che il cervello era
molto duro. Per noi è un segno di una possibile morte per
asfissia. Né noi né la polizia abbiamo pensato che potesse
trattarsi di omicidi. Tuttavia, le morti erano sospette.
Dei 120 bambini esaminati, sei di loro sono morti lo stesso
giorno della vaccinazione o il giorno dopo. Questo aumento
dei casi ci ha messo in allerta. Ci sono circa 300 medici
patologi in Germania, ci conosciamo tutti. Ho parlato con
alcuni dei miei colleghi che avevano osservato casi simili.
Secondo loro, tutto sembra indicare che vi sia un legame tra
il vaccino esavalente e i
decessi lo stesso
giorno o entro 48 ore DOPO la
vaccinazione" .
"Individui strettamente legati alle vaccinazioni ci hanno
attaccati. Erano i membri del comitato permanente dei
vaccini (l’equivalente del Comitato Tecnico Scientifico di
Monitoraggio relativo alle coperture vaccinali in Italia), e
coloro che non accettano che si dica nulla contro i loro
vaccini. Tuttavia, in nessun momento abbiamo accusato i
vaccini. Quello che abbiamo fatto è puntare il dito sulla
combinazione di alcuni vaccini. E’ desolante. Tentiamo di
iniziare una discussione scientifica ma vi mettono al bando
della professione facendovi passare come un piantagrane … o
un pazzo ... "
Durante l’inchiesta, un vaccino esavalente fu ritirato dal
mercato con una banale scusa.
Klaus Hartmann, un ricercatore ex dipendente del Paul
Institut Ehrlicht esprime il suo interessante punto di
vista:
"Stavo ancora lavorando al Paul Institut Ehrlicht quando il
primo decesso provocato dal Hexavac ci fu segnalato. Secondo
me non si doveva procrastinate, il vaccino doveva essere
immediatamente ritirato dal mercato. Allarmati per l’aumento
dei casi di morte improvvisa inspiegabili, l’EMEA
(European Medicines Agency) e l’istituto di ricerca tedesco
Ehrlich decisero di indagare. L’EMEA ha riunito un gruppo di
esperti che hanno deciso che non c’erano dati sufficienti
per prendere una drastica decisione.
L’Istituto decise di lanciare un ampio studio epidemiologico
per censire tutti i casi di sindrome di morte improvvisa del
lattante.
Una settimana prima dell’inizio della ricerca, nel 2005, l’EMEA
ha pubblicato una dichiarazione. Quando l’ho letta sono
stato molto sorpreso. Il comunicato stampa diceva che la
protezione a lungo termine contro l’epatite B era
insufficiente (!), e sulle raccomandazioni dell’EMEA il
fabbricante ritirava più o meno di propria iniziativa, dal
mercato il vaccino. Il vero motivo del ritiro è che non
volevano correre il rischio di altri casi simili. In
definitiva questi casi di morte infantile improvvisa non
sono mai stati chiariti, ma ci sono molti indizi che
suggeriscono che essi siano legati ad un problema delle
vaccinazioni".
Da
notare che, secondo il commento di Arte, l’altro vaccino
esavalente sotto accusa ha continuato a essere
commercializzato nonostante fosse anch’esso messo in causa
dai patologi tedeschi e per gli stessi motivi. Ci si può
allora chiedere perché l’inchiesta che doveva essere
completata alla fine del 2007, è stato diretta solo contro
l’Hexavac prodotto da Sanofi? Un regolamento di conti tra
laboratori? Possiamo anche notare che, se in nessun momento
il medico legale nomina un vaccino piuttosto che un altro,
parlando di vaccini esavalenti, il ricercatore del P.
Istituto Ehrlich cita solo l’Hexavac. E anche, se dopo il
ritiro del vaccino, vi fu una riduzione del numero di casi
osservati, la cosa sarebbe un fattore importante da tenere
in considerazione.
Il
vaccino esavalente
GSK, colpisce a sua
volta
La testimonianza dei genitori del piccolo Fabian conferma
che Hexavac Sanofi non è l’unico colpevole, ma il suo
fratello gemello, l’INFANRIX hexa della
GSK (un vaccino esavalente
pediatrico: difterite, tetano, pertosse, poliomielite,
Haemophilus…) colpisce a sua volta:
Fabian è nato in Germania 24 febbraio 2006, dopo che il
Hexavac è stato ritirato dal mercato fine settembre del
2005. Secondo sua madre, durante i suoi primi cinque mesi
Fabian era in perfetta salute. Sarà vaccinato un lunedì nel
mese di luglio con l’unico vaccino esavalente disponibile.
La sera stessa febbre alta che oscilla nei giorni
successivi. Muore una settimana dopo, il lunedì 24 luglio,
edema cerebrale di origine sconosciuta secondo l’autopsia.
Secondo il chirurgo la vaccinazione era troppo lontana per
esserne la causa! Ma secondo il bugiardino questo tipo di
complicanza può verificarsi anche 7 giorni dopo la
vaccinazione … prova che c’erano già stati altri casi
simili. Questo è un caso che dovrebbe interessare l’Istituto
Ehrlich, che sembra non aver intenzione di prendersi cura
dei bambini vaccinati con GSK … vai a capire ….
Un
episodio in più della guerra franco-prussiana contro la
Sanofi ?
Nel 1999, la francese Rhône-Poulenc e la tedesca Hoechst
fusionano per creare l’Aventis, unione per un perfetto
equilibrio degli interessi francesi e tedeschi. Il
matrimonio è celebrato dai due governi. Ma nel mese di
ottobre del 2004, Nicolas Sarkozy, allora sindaco di Bercy,
impone l’assorbimento della Aventis nel gruppo francese
Sanofi, i tedeschi sono in minoranza, sono furiosi e lo
faranno sapere tre anni più tardi, quando Nicolas Sarkozy
torna a Berlino in qualità di Presidente della Repubblica
Francese. Il caso è ancora fresco nelle menti e in tutti i
commenti.
Allora,
l’inchiesta decisa dal laboratorio tedesco Ehrlicht sugli
effetti dei vaccini esavalenti sembra in realtà diretta solo
contro il vaccino Sanofi, secondo quanto emerge dal
documentario Arte e le dichiarazioni di Klaus Hartmann. Come
quest’ultimo spiega, sarebbe stata la prospettiva di questa
indagine, prevista per il mese di ottobre del 2005, che
avrebbe precipitato il ritiro del vaccino, lasciando solo in
pista il vaccino della GSK che non sembra tuttavia meno
pericoloso, secondo la testimonianza dei genitori di Fabian
e le constatazioni dei medici forensi interrogati nel
documentario.
Dunque
sembrerebbe che il vaccino della Sanofi, senza questo
episodio politico-finanziario, continuerebbe a essere
utilizzato tranquillamente insieme al suo concorrente GSK,
protetti tutti e due da comitati di esperti indipendenti ma
la comprensivi ?
Vaccini
perfettamente sicuri
"So che i nostri vaccini sono sicuri e che, sia da un punto
di vista scientifico che pratico, la loro sicurezza non e’
da mettere in dubbio. Per dimostrare che sono dannosi,
bisognerebbe che i metodi di censimento degli effetti
negativi siano affidabili. E francamente è ben lungi
dall’essere il caso in questo momento. Dovrebbero essere
migliorati in modo significativo, mail costo e’ molto
elevato". Prof. Heinz-Josef Schmidt Presidente della
Commissione Permanente
Cerchiamo di essere chiari: se la certezza della sicurezza
dei vaccini è acquisita, non c’è bisogno di nuove ricerche
complesse e costose, ma se vi sono miglioramenti
significativi da realizzare è che vi sono zone d’ombra e
quindi una certa incertezza.
Conferma durante una conferenza (les journées de veille
sanitaire de l’AFSSAPS-ANSM)
Come
ogni anno, l’InVS (Istituto Superiore di Sanità francese,
per quello italiano
vedi QUI),
il 29 e 30 novembre 2007, ho partecipato alla seconda
giornata dedicata alla salute dei bambini. Vi sono state
numerose comunicazioni sulle vaccinazioni. Una fra queste è
stata presentata dalla signora A. Castot del dipartimento di
gestione del rischio, sull’uso corretto e le informazioni
dei farmaci, all’AFSSAPS, l’Agenzia francese per la
sicurezza dei prodotti sanitari.
Dopo aver ricordato che la Gran Bretagna
ha avuto il suo
problema con le vaccinazioni MMR collegate all’autismo e la
Francia con il SEP attribuito al vaccino per l’epatite B,
ha aggiunto:
"I vaccini esavalenti in Germania hanno anch’essi fatto
male. Ogni paese ha il suo dossier … " confermando così la
realtà dello scoop di Arte. Se la popolazione tedesca è
uscita segnata da questo caso e se, nonostante il ritiro del Hexavac, la diffidenza persiste, poco o nulla era filtrato
in Francia.
Il
vaccino esavalente in Francia
La popolazione francese ha avuto gli stessi problemi, e gli
altri paesi? I vaccini esavalenti in Francia sono stati
presi in considerazione per poter somministrare anche il
vaccino contro l’epatite B infantile in combinazione con gli
altri. Ma i problemi che la Francia ha avuto con questa
vaccinazione nel passato, ha probabilmente contribuito a
limitarne l’uso, cosa che ha probabilmente contribuito a
salvare la vita di alcuni bambini.
Ci è stato detto che in Francia ci sono stati 150.000
vaccinazioni di esavalente, in particolare nelle PMI
(istituti per la protezione delle madri e infanzia), e che
la nostra vaccino-vigilanza non ha rilevato niente
(informazione del Dr A.Castot durante la Giornata della
vigilanza sanitaria).
Quest’ultimo punto non prova nulla, siamo abituati ad una
forma di vigilanza un po’ assonnata … quasi l’avesse punta
una mosca tse-tse! Ipotesi inoltre confermata proprio
durante questa conferenza, il giorno 30 novembre, dal Dr. A.
Castot (AFSSAPS), che ammise "una chiara sottostima degli
effetti avversi dei vaccini" e la necessità di "fare
attenzione ai segnali" per il depistaggio il più presto
possibile di "un rischio emergente dopo l’AMM
(autorizzazione per la commercializzazione)".E sottolineò la
necessità di "un approccio più previdente" per catturare "un
debole segnale, per non aspettare troppo a lungo." In altre
parole, popolo dell’Afssaps e dell’ InVS, svegliatevi!
Dovete
sapere che quando un’autorizzazione per la
commercializzazione è concessa, il vaccino è stato appena
testato in fase 3 su solo poche centinaia, al massimo poche
migliaia di persone. Pertanto, il rischio di morte di
1/10000 può anche non apparire. Un incidente con un rischio
minore di 1/10000 o almeno 1/1000 è classificato raro,
secondo le norme della farmacovigilanza, a partire da
1/10000 è considerato molto raro.
Ma tutto dipende dal numero di vaccinazioni eseguite. Se
vengono vaccinate un milione di persone all’anno potrebbero
esserci un centinaio di morti l’anno, nonostante l’evento
venga considerato molto raro! A titolo indicativo, il parere
del CSHPF il 9 marzo 2007 sulla vaccinazione contro il
Papillomavirus (Gardasil) afferma che i test fino ad oggi
effettuati non permettono di identificare un rischio
inferiore a 1/4000:
"La tolleranza a questo vaccino è stata soddisfacente, ma
il personale non ha consentito di rilevare un evento avverso
il cui impatto potrebbe essere inferiore a 1/4000."
By Bernard Guennebaud
Fonte:
http://www.votresante.org/news.php?dateedit=1209590202&page
Tratto da: altrainformazione.it
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO di
SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY
NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
COMUNICATI FRETTOLOSI
e SILENZI IMBARAZZANTI: un’ALTRA
STORIA INDEGNA
E’ del 6 ottobre 2012, la
comunicazione dall’Istituto di Stato
per Controllo dei Farmaci della
Slovacchia (SUKL),
recante URGENZA di CLASSE 1 - Ritiro
immediato del vaccino esavalente
INFANRIX HEXA per rischio
contaminazione batterica pericolosa
(1)
Ricordiamo a tutti coloro che non lo
sapessero ancora che L’esavalente
(nome commerciale INFANRIX HEXA,
quella prodotta dalla ditta
GlaxoSmithKline) è il
vaccino usato anche in Italia per
vaccinare i neonati a partire dal 2°
- 3° mese di vita. Questo vaccino
contiene 6 antigeni che dovrebbero
proteggere i nostri figli contro
difterite, tetano, poliomielite,
epatite B, pertosse ed emofilo tipo
B.
L’Istituto di Stato per Controllo
dei Farmaci della Slovacchia
diffonde un documento urgente
(riferimento n. 12/5541 -
389/2012/900) in cui impone il
ritiro immediato dal commercio del
farmaco
INFANRIX HEXA (Codice 34905)
della ditta Belga GlaxoSmithKline
Biologicals S.A., lotto A21CB191B
con data di scadenza 01-2014. Viene
dichiarato testualmente:
DECISIONE: l’istituto di
stato per controllo dei farmaci in
Slovacchia, come ente di riferimento
secondo il paragrafo 129/2,lettera
k, della legge n. 362/2011 sui
farmaci e articoli sanitari e su
modifiche di alcune leggi impone il
ritiro dal commercio del farmaco
INFANRIX HEXA (10x farmaco, 10x
siringa, 20x ago) codice SUKL 34905,
Ente di Registrazione
GLAXOSMITHKLINE BIOLOGICALS S.A.,
Belgio
N. del Lotto A21CB191B
Data di scadenza 01/2014
Classificazione: 1. Classe d’urgenza
MOTIVO: in base all’annuncio
dell’ente di registrazione la ditta
GLAXOSMITHKLINE B. S.A.,89, Rue de
L’Institut, B-1330, Rixensart,
Belgio, l’Istituto di stato per
controllo dei farmaci impone il
ritiro di questo lotto del farmaco
INFANRIX HEXA dalle farmacie e dai
fornitori sanitari.
MANCANZA: durante il controllo su
qualità è stata riscontrata la
contaminazione microbica
dell’ambiente di produzione,
i prodotti finali NON sono
MICROBICAMENTE contaminati. Allo
scopo di assicurare il mantenimento
dello standard di qualità l’ente di
registrazione accetta il ritiro del
farmaco
INFANRIX HEXA, lotto n.
A21CB191B dalle farmacie e dai
fornitori sanitari.
La motivazione ufficiale è quindi
che durante il controllo di qualità
“è stata riscontrata una
contaminazione microbica
dell’ambiente di produzione”. È
riportato che i prodotti finali
della lavorazione (cioè il vaccino
in oggetto) non sono
MICROBICAMENTE contaminati.
Il documento ufficiale dice che: “I
pazienti che sono stati vaccinati
con questo vaccino non sono a
rischio a causa del vaccino stesso
che soddisfa tutti i requisiti di
qualità”, ma - allo scopo di
assicurare il mantenimento dello
standard di qualità, l’ente di
registrazione accetta il ritiro del
farmaco dalle farmacie e dai
fornitori sanitari.
Principio di precauzione o certezza
della contaminazione? Per
quale motivo scatenare una così
plateale azione solo per “assicurare
il mantenimento dello standard di
qualità?’. Lascateci dire che la
cosa è quantomeno sospetta!
Seconda Osservazione: perché
è stata fatta questa “scoperta” dopo
quasi due anni dalla data di
produzione del lotto e dopo un anno
della data di importazione del
vaccino in Slovacchia? Come si fa a
scoprire la contaminazione microbica
dell’ambiente di produzione dopo 21
mesi? E nel frattempo non si è forse
continuato a produrre altri lotti di
vaccino (non solo l’INFARIX EXA
probabilmente, dato che non sappiamo
quale dia il layout delle linee
produttive dell’azienda) ?
Il SUKL scrive che la data di
scadenza del lotto del vaccino
INFANRIX HEXA è gennaio 2014.
Questo significa che probabilmente
il lotto è stato prodotto a gennaio
2011, visto che il periodo di
utilizzo del lotto è di circa 3
anni. Cosa è successo? Hanno preso
dei campioni dell’ambiente di
produzione a gennaio 2011 e solo in
ottobre 2012 hanno sottoposto questi
campioni ai test sulla
contaminazione batterica ? Oppure
avevano i risultati dei test già a
gennaio 2011 e sapevano tutto fin
dall’inizio? Oppure hanno trovato il
batterio Bacillus Cereus in qualche
vaccino, anche se ufficialmente lo
negano ?
GlaksoSmithKline (GSK) si
contraddice: prima conferma
che “durante l’analisi retrospettiva
è stata rilevata una potenziale
contaminazione microbica
dell’ambiente di produzione” e poi
afferma: “durante l’analisi è stata
rilevata una contaminazione
microbica dell’ambiente di
produzione”. Poi, GSK non risponde
chiaramente alla domanda: “come è
possibile che il lotto sia in
distribuzione già da un anno e mezzo
e solo ora si sia arrivati alla
scoperta della probabile
contaminazione ?”.
A
cosa corrisponde la classe 1
d’urgenza ? La
classificazione delle urgenze è
stabilita dalle norme europee (norma
emea/ins/gmp/459921/2010) ed è la
seguente:
1a classe d’urgenza: le urgenze che
minacciano potenzialmente la vita
oppure possono causare gravi danni
alla salute. Provvedimento da
attuare immediatamente!
2a classe d’urgenza: le urgenze che
possono minacciare la salute o
possono portare a cure non corrette,
ma non rientrano nella classe 1.
Provvedimento da attuare entro 48
ore!
3a classe d’urgenza: le urgenze che
non minacciano la salute, ma il
ritiro è stato effettuato per altri
motivi. Provvedimento da attuare
entro 5 giorni!
BACILLUS CEREUS. Ci sono
ancora delle contraddizioni da parte
di GSK nell’esprimersi su questo
argomento: GSK spiega quali sono
problemi se si mangia del cibo
contaminato dal batterio che “può
causare spontanee e non serie
infezioni”.Sulla pagina dell’ente
Statale Veterinario e Alimentare in
Slovacchia si legge, invece: “il
Bacillus Cereus ha la capacità di
produrre 2 tipi di tossine, le quali
causano 2 tipi d’intossicazione
alimentare:
Tossina emetica da Bacillus Cereus:
nausea, vomito, sonnolenza. La forma
emetica dell’intossicazione si
sviluppa dopo aver ingerito la
tossina (Cereulide), che si produce
nel cibo. Il periodo di incubazione
è 30 minuti - 1 ora dopo
l’assunzione del cibo contaminato.
La malattia ha risoluzione veloce,
di solito 24 ore. Sono state
evidenziate intossicazioni da riso,
cereali, pasta, budini di latte.
Enterotossina diarroica da Bacillus
Cereus: diarrea liquida,
dolori addominali. Si crea
nell’intestino tenue dopo aver
ingerito del cibo contaminato.
L’intossicazione dura 1 giorno o
più. La forma diarroica dell’enterotossicazione
da Bacillus Cereus si sviluppa dopo
aver mangiato carne, salse, brodi,
desserts. Non richiede un
trattamento farmacologico. Richiede
invece la somministrazione di
liquidi.
Tutto questo però riguarda gli
effetti, quando il Bacillus Cereus
entra nel tratto digestivo con il
cibo,
NON
DOPO L’INOCULAZIONE DEL BACILLUS
CEREUS CON IL VACCINO NEI BAMBINI
(Fonte:
http://www.slobodavockovani.sk/
).
Altre indicazioni sul batterio
potete trovarle nell’articolo
pubblicato dal dott. Gava
sull’argomento:
http://www.informasalus.it/it/articoli/
... irato.php#:
nell’articolo del dott. Gava
possiamo avere anche una buona
sintesi sulla UTILITA’ e la
SICUREZZA dei vaccini. Vale la pena
di leggerlo con molta ATTENZIONE.
CONSEGUENZE REALI
Dalla Slovacchia apprendiamo che un
bambino è deceduto all’inizio di
quest’anno dopo il primo vaccino con
INFANRIX HEXA, SYNFLORIX e ROTARIX,
e il vaccino apparteneva a questo
lotto. Una altro caso di reazione
avversa è stato registrato su una
bambina con seri problemi di diarrea
acquosa liquida, insonnia, sangue e
proteine nell'urina, test di
funzionamento epatico altissimo. In
un altro caso dopo la vaccinazione
il bambino ha perso conoscenza ed è
stato ricoverato in terapia
intensiva. Ci sono episodi di
neuroblastoma dopo la vaccinazione
con
INFANRIX HEXA:
nella capitale della Slovacchia, nel
reparto oncologico di pediatria
l’incidenza di neuroblastoma era di
un caso all’anno circa, ma
recentemente di questi bambini ce ne
sono così tanti che quasi non c’è
più posto nel reparto. Se è vero che
il vaccino stesso non è contaminato
MICROBICAMENTE e non è influenzata
né sua sicurezza, né efficacia, né
sono in pericolo i pazienti ai quali
era stato somministrato, perché il
vaccino deve essere ritirato dal
commercio ?
REAZIONE A CATENA. LE NAZIONI CHE
HANNO RITIRATO IL VACCINO.
Le notizie sono recentissime e pare
che le Nazioni che hanno preso la
decisione di ritirare il vaccino
INFANRIX Hexa siano in aumento. Allo
stato attuale, comunque, le nazioni
sono: Slovacchia, Spagna, Germania,
Australia, Canada e Francia (alla
data del 16.10.2012 si sono aggiunte
altre 13 nazioni). La Francia non ha
ritirato solo l’esavalente, ma anche
il vaccino tetravalente e il
pentavalente, sempre della ditta
GlaxoSmithKline. I lotti ritirati da
questi Paesi, la data di ritiro e i
siti che lo comunicano sono i
seguenti:
SLOVACCHIA
Data del ritiro immediato: 6 ottobre
2012
Numero di lotto: A21CB191B
Siti per la consultazione:
http://www.sukl.sk
www.slobodavockovani.sk/news/sukl-naria
... ntaminacii
www.sukl.sk/buxus/docs/Inspekcia/Postre
... fanrix1210
SPAGNA
Data del ritiro immediato: 8 ottobre
2012
Numeri di lotto: A21CB187E; lo
stesso giorno, la Società Spagnola
del Farmaco comunica di ritirare
anche il lotto 12N0010 (scadenza
31.8.2013)
Siti per la consultazione:
www.larazon.es/noticia/1481-sanidad-ret
... microbiana
www.aemps.gob.es/informa/alertas/medica
... _42-12.pdf
www.sefh.es/sefhboletin/vernoticiaboletin.php?id=5313
GERMANIA
Data del ritiro immediato: 10
ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB191C,
A21CB193A, A21CB193B, A21CB193C,
A21CB194A
Laboratori paralleli esterni e
numeri di lotto interessati dal
provvedimento:
EMRA-MED, KOHLPHARMA, PHARMA WESTEN,
VERON PHARMA: A21CB187B
CC-PHARMA: A21CB337A
PHARMA WESTEN, EMRA-MED, KOHLPHARMA,
VERON PHARMA: A21CB187C
A.C.A. MÜLLER: A20CA742A, A20CA743A
Sito per la consultazione:
www.akdae.de/Arzneimittelsicherheit/Wei
... 121010.pdf
AUSTRALIA
Data del ritiro immediato: 11
ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB144A;
A21CB188D; A21CB188E; A21CB190A;
A21CB197A; A21CB221B
Sito per la consultazione:
www.tga.gov.au/safety/alerts-medicine-i
... 121011.htm
FRANCIA
Data del ritiro immediato: 11
ottobre 2012
Numeri di lotto: sono stati ritirati
tre tipi di vaccini (il
tetravalente, il pentavalente e
l’esavalente) della ditta
GlaxoSmithKline:
INFANRIX TETRA IM: Lotto AC20B199AC
INFANRIX QUINTA: Lotti A20CA742A;
A20CA743A; A20CA744B
INFANRIX HEXA: Lotto A21CB337A
Sito per la consultazione:
http://ansm.sante.fr/S-informer/Informa
... %29/fre-FR
CANADA
Data del ritiro immediato: 11
ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB242A
Sito per la consultazione:
www.bccdc.ca/imm-vac/VaccinesBC/infanrix.htm,
Nel sito si legge il seguente
comunicato dell’Agenzia di Controllo
della Salute canadese (BC Centre for
Disease Control): “Genitori e tutori
di bambini che hanno ricevuto il
vaccino ritirato possono stare certi
che il loro bambino è stato
vaccinato con un vaccino efficace e
sicuro. Più di 20.000 dosi di questo
vaccino sono state somministrate ai
bambini in Canada dal mese di aprile
2012. Non ci sono state segnalazioni
di problemi con questo vaccino che
indicano la contaminazione batterica
in Canada e in 1,2 milioni di dosi
distribuite in tutto il mondo”.
Sono tutti lotti con scadenza 31
gennaio 2014, ad eccezione di un
lotto ritirato in Spagna con
scadenza 31-8-2013.
PERCHÉ IL NOSTRO MINISTERO NON HA
FINORA NÉ SCRITTO NÉ FATTO NULLA ?
I Ministeri della Salute degli Stati
suddetti hanno avvisato la
popolazione affinché i genitori dei
bambini che hanno ricevuto questa
vaccinazione negli ultimi mesi
contattino le autorità sanitarie con
urgenza nel caso compaia qualsiasi
disturbo. Il nostro Ministero,
invece, tace.
Abbiamo solo un comunicato AIFA (2)
che, di fatto, ripete come un
pappagallo il contenuto del
comunicato dell’ufficio stampa della
Glaxo SmithKline (3), oltre al
lancio dell’agenzia ANNSA (4) del 17
ottobre scorso.
Ma
la cosa, così come ci viene
raccontata, NON ha assolutamente
senso: per chi ha un minimo
di dimestichezza con il mondo del
lavoro, quantunque si tratti di
aziende farmaceutiche, con un
altissimo livello tecnologico, è
chiaro che siamo di fronte ad un
maldestro tentativo di insabbiamento
di una situazione che stava
sfuggendo di mano. Nessuno può
raccontarci che SOLO alcuni lotti
contaminati sono sfuggiti al
controllo dell’azienda e, solo
adesso, sono stati identificati.
Questo non possiamo accettarlo anche
sulla base del fatto che proprio
questo tipo di aziende DEVONO avere
per definizione, dei sistemi di
controllo talmente sofisticati da
poter identificare in tempo reale
qualsiasi anomalia per ogni lotto di
produzione. Se così non fosse allora
siamo di fronte ad una truffa di
dimensioni globali.
Al nostro Ministro della Salute e al
Sistema Sanitario italiano diciamo
semplicemente questo:
Non
è possibile affermare con sicurezza
che il problema della
contaminazione, così come è stato
reso noto, non abbia interessato
altri lotti di produzione, compresi
quelli distribuito nel nostro paese,
perché non è stata resa nota la
tracciabilità temporale della
contaminazione (intempestività
dell’informazione). GlaxoSmithKline
deve dichiarare la correlazione fra
tutti i lotti ritirati e il periodo
di presunta contaminazione delle
linee di produzione.
È
difficile credere, infatti,
che in una sequenza temporale
definita, questa contaminazione si
sia manifestata ad intermittenza (a
macchia di leopardo), selezionando
un lotto qua e un lotto là. Quindi
DOBBIAMO avere una mappatura chiara
dei lotti di produzione e dobbiamo
incrociarla con il periodo di
contaminazione (non dichiarato).
Così potremo verificare se “in
mezzo” ci sono anche i lotti
distribuiti in Italia.
GlaxoSmithKline non ha dichiarato
l’origine della contaminazione,
né ha parlato di soluzione del
problema per il futuro. Quindi, per
quanto ne sappiamo, l’evento
potrebbe ripetersi in ogni momento
(no sono state dichiarate azioni
preventive).
Per
quanto ne sappiamo i rischi di
contaminazione biologica correlati
alla produzione dei vaccini è
all’ordine del giorno: I
vaccini sono pericolosi sia per i
loro componenti antigenici che per i
loro componenti tossicologici,
perché possono contenere: virus vivi
o morti, batteri, parti di DNA,
frazioni antigeniche, tossine,
proteine eterologhe, prioni,
antibiotici, mercurio, fenolo,
alluminio, formaldeide,
fenossietanolo, oli e innumerevoli
nuovi composti ad azione conservante
o adiuvante, nanoparticelle e chissà
cos’altro … e da oggi sappiamo che
possono contenere anche il Bacillus
Cereus.
Come conseguenza di questo vorremo
essere edotti sui
Piani dei Controlli dei lotti
vaccinali prodotti dalle case
farmaceutiche sotto contratto con il
Ministero.
Giusto che ci siamo, ci farebbe
piacere sapere anche qualcosa sul
Piano dei Controlli sui soggetti
vaccinati con i lotti
potenzialmente sospetti di cui ai
punti precedenti.
Chiediamo troppo? Lasciamo in
allegato il COMUNICATO CONGIUNTO
inviato al Ministero dalle maggiori
associazioni che in Italia si
battono per la libertà di scelta e
per il riconoscimento del danno da
vaccino.
Fonte:
http://www.comilva.org/news/ritiro_infa
... no_problem
Riferimenti:
http://www.sukl.sk
http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/con
... ia-1610201
http://www.repubblica.it/salute/medicin
... ef=HREC2-6
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche
... 43897.html
Tratto da: omeosan.it
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ANCORA UNA
BAMBINA
MORTA DOPO la SOMMINISTRAZIONE dell'ESAVALENTE. -
Luglio 2013
Questo VACCINO e' stato RITIRATO IN MOLTI PAESI MA NON IN
ITALIA. RISARCIMENTO RECORD, PERO' NESSUNO RIDARA' PIU' LA
BIMBA AI GENITORI. -
Muore in culla a causa del vaccino
Infanrix, risarcimento record ai genitori.
La loro bambina è morta di
Sids ("morte in culla") a
pochi giorni dalla vaccinazione con il vaccino
Esavalente.
Il tribunale di Pesaro ha deciso un risarcimento record di
200 mila euro alla famiglia, più un vitalizio di circa 700
euro al mese ed un ulteriore indennizzo ancora da
quantificare. Una sentenza storica per l'Italia.
I genitori, lui
rappresentante e lei impiegata, padre e madre di altri due
figli, si rivolsero subito dopo la morte della piccola ad un
avvocato, ed è proprio lui a parlare dell’intera vicenda.
La battaglia legale è stata lunga ed estenuante ma alla fine
i genitori hanno potuto far ricondurre la morte della loro
piccola al vaccino esavalente.
L’avvocato, Luca Ventaloro, ha spiegato: “La bambina iniziò
ad accusare molto presto una serie di sintomi ricollegati
alla vaccinazione. Dolori articolari continui, totale
inappetenza, sovvertimento del rimo del sonno/veglia. Alla
morte avvenuta durante il sonno fece seguito l’autopsia che
stabilì che la causa finale era stata una polmonite
interstiziale. Il vaccino esavalente era stato composto da
antipolio, una difto-tetanica, anti epatite B, anti pertosse
e antiemofilo.”
La cosa da notare è che questo vaccino è stato ritirato dal
commercio, per ordine della casa madre, in 19 paesi perchè:
“durante il controllo di qualità è stata riscontrata una
contaminazione microbica dell’ambiente di produzione.
È
riportato che i prodotti finali della lavorazione (cioè il
vaccino in oggetto) non sono microbicamente contaminati, ma,
allo scopo di assicurare il mantenimento dello standard di
qualità, l’ente di registrazione accetta il ritiro del
farmaco/vaccino
INFANRIX Hexa dalle farmacie e dai fornitori
sanitari. I pazienti che sono stati vaccinati con questo
vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che
soddisfa tutti i requisiti di qualità”.
I paesi che hanno ritirato il vaccino esavalente
sono Spagna, Francia, Germania, Slovacchia, Canada e
Australia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Grecia, Repubblica
Ceca, Albania, Malaysia, Vietnam, Qatar, Romania, Libano,
Brasile, Malta mentre in Italia il Ministro della Salute
afferma di non essere interessato al problema perchè i lotti
in questione non sono stati commercializzati nel nostro
stato.
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Vaccino uccide
bambina
nella culla ! - (Italy), Frascati 30/05/2013
Tragedia all'asilo nido -
bimbo muore nella culla
Il dramma a Frascati: ad accorgersene una delle maestre
insieme alla mamma che era andata a svegliarlo.
Il
bambino era
stato vaccinato il giorno prima
ma i medici escludono che possa essere la causa del decesso.
Il piccolo è deceduto prima dell'arrivo in ospedale
Muore in culla mentre è all’asilo: dramma a Frascati. È
accaduto ieri intorno alle 15.30 nella struttura di via
Formello, ad accorgersi che il piccolo, I. R. di 1 anno, non
respirava più è stata una delle maestre insieme alla mamma
che era andata a svegliarlo.
Sono stati immediatamente chiamati i soccorsi ma per il
bimbo non c’è stato nulla da fare.
Il bambino infatti è arrivato già morto all’ospedale di
Frascati e i medici non hanno potuto che constatarne la
morte ma sulle cause del decesso è ancora tutto da chiarire.
Nelle prossime ore l’autopsia stabilirà cosa abbia provocato
la morte ed è stata già avviata un’indagine dai carabinieri
della compagnia di Frascati che stanno indagando sul caso:
«Secondo quanto hanno riferito i medici a un primo esame si
tratterebbe di
morte bianca» hanno detto «ma dobbiamo attendere i
risultati definitivi per stabilire esattamente cosa sia
accaduto». Cause naturali dunque ma l’indagine resta aperta.
Intanto i genitori del bambino, che aveva compiuto un anno
lo scorso 24 maggio, sono disperati e hanno ribadito ai
medici e ai carabinieri che il piccolo era in perfetta
salute.
Era stato vaccinato il giorno prima.
Al momento i
medici hanno escluso che il vaccino polivalente, a cui
era stato sottoposto il piccolo possa essere la causa del
decesso, che comunque verrà stabilità con esattezza solo
dopo i risultati dell'autopsia già richiesta dalla Asl.
By Flaminia Savelli - Tratto da:roma.repubblica.it
Commento NdR: questa e' una
delle
tante morti per vaccino che si vogliono a tutti i costi
nascondere alla popolazione, pur di continuare a
vaccinare !
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Vaccino
Infanrix Hexa: documento rivela una sequela di
complicanze
La società farmaceutica
GlaxoSmithKline è al corrente di delicate informazioni
riguardanti la sicurezza del vaccino pediatrico
INFANRIX Hexa?
Un nutrito gruppo di cittadini belgi assicura che è proprio
così e si rende portavoce di un’iniziativa mediatica senza
precedenti, descritta nel loro articolo INFANRIX
Hexa: documento riservato sconvolgente.
Infatti, è stato reso noto il contenuto di un corposo
documento di 1.271 pagine riguardanti il vaccino
INFANRIX
Hexa, prodotto dalla società farmaceutica
GlaxoSmithKline, che
garantisce la produzione del vaccino. Questo rapporto
confidenziale è arrivato sul tavolo di un gruppo di
cittadini che, anche a seguito dei decessi dei propri figli,
si sta battendo per la libertà delle vaccinazioni e di
informazioni.
In questa relazione, la società GSK ha elencato
minuziosamente, come richiesto dalla legge, tutte le
reazioni avverse che si sono verificate dopo l’iniezione di
una dose di
INFANRIX Hexa sul bambino, dalla febbre alla
morte, indipendentemente dal fatto che l’effetto avverso
fosse correlato con l’iniezione preventiva oppure no.
Il documento rivela un lungo repertorio di complicanze dove
la società GSK se la canta e se la scrive da sola,
affermando in modo presuntuoso che gli eventi sono
considerati seri solo se corrispondono ai criteri medici
stabiliti da se stessa. Si contano 1.742 reazioni avverse,
elencate in 41 paesi, inclusa l’Italia che detiene il
primato con 595 segnalazioni: un record se si considera il
fenomeno dell’under-reporting in Pediatria .
Dopo essermi fatto promotore, insieme a componenti di
diverse associazioni nazionali, di un esposto
inoltrato alla Procura di Torino a seguito dei ritiri
preventivi che hanno interessato diversi lotti di
INFANRIX
Hexa in 19 paesi al mondo, credo che le autorità sanitarie
competenti dovrebbero degnarsi di fornire ulteriori
spiegazioni anzichè sostenere che questo vaccino é sicuro e
controllatissimo.
E’ così sicuro e controllatissimo che, dal 23 Ottobre 2009
al 22 ottobre 2011, la ditta farmaceutica ha individuato
numerosi dati e centinaia di referti medici che riportano
reazioni avverse.
Anche il sottoscritto, che ha richiesto formalmente alla
ditta farmaceutica alcune informazioni riguardanti la
sicurezza dei lotti vaccinali somministrati al proprio
figlio, si è trovato a partecipare ad un’intervista di
farmacovigilanza per poi sentirsi rispondere che le
informazioni potevano essere richieste secondo alcune
modalità.
Tali modalità, che hanno coinvolto medici e studio legale,
sono state eseguite talmente correttamente che, a quanto
pare, devono aver intimorito così tanto la sede di Verona
della GSK che ha invitato tutti quanti a rivolgersi al loro
ufficio legale. Come concetto di democrazia a tutela della
salute del cittadino non fa una piega !
A questo punto spero vivamente di cuore che qualcuno di
lorsignori possa inciampare accidentalmente in questo
articolo, perchè arriverete a rispondere alla Magistratura
competente (italiana ed europea) di queste vostre azioni da
censura a danno della salute dei bambini.
Qui di seguito i dati essenziali
di questo rapporto:
1. Reazioni avverse in più di 40 paesi – Il documento della
società GSK è basato su 1.742 referti medici internazionali
inviati “spontaneamente” durante due anni. In totale, 41
paesi hanno partecipato allo studio. I rapporti raccolti
provengono principalmente da Italia, Germania e Francia.
2. Milioni di dosi distribuite – Durante il periodo, sono
state iniettate 24.283.415 dosi di vaccino
INFANRIX Hexa.
Sono tra 6 e 24 milioni i bambini che sono stati vaccinati,
in numero variabile secondo il dosaggio raccomandato.
Complessivamente, più di 70 milioni di dosi sono state
distribuite dal lancio del vaccino nel 2000.
3. 825 casi differenti di complicazioni mediche – In circa
trenta pagine, il documento presenta, in varie tabelle,
tutte le reazioni avverse elencate nelle varie relazioni
mediche redatte dopo la vaccinazione. Le reazioni avverse
possono interessare tutti i sistemi e gli organi del corpo
del bambino: sistema respiratorio, sistema cardiovascolare,
sistema nervoso, sistema immunitario ecc.
4. Centinaia di casi gravi – Il documento riporta 559 casi
gravi , ma solo 56 sono elencati nel documento ufficiale, in
merito al vaccino
INFANRIX hexa. L’autismo, la morte
improvvisa in culla, problemi di anemia e problemi polmonari
sono elencati nelle tabelle.
5. AUTISMO – A dispetto di coloro che si affannano ad
affermare il contrario, gli eventi di Autismo compaiono più
volte nelle tabelle riportate nel report [ad es. a pag. 27],
ma non è chiaro come GSK giudichi questi eventi [nel caso di
pag. 27 lo riporta nel gruppo dei “Mental Impairment
Disorders” e lo classifica come Serious]. L’Autismo compare
poi a pag. 626, 632, 756, 995, 1147, 1201, 1206.
6. Decesso di 14 bambini – Durante il periodo in analisi,
sono stati riportati 14 decessi di bambini vaccinati. La
cosa sconcertante nei report sui decessi è la chiara
correlazione temporale fra vaccinazione e decesso (ad es. il
primo caso a pag. 1220 avvenuto 11 giorni dopo la
vaccinazione, e il secondo caso ancora 11 giorni dopo la
vaccinazione - morte in culla - ma in nessuno dei due è
disponibile l’autopsia), mentre la GSK dichiara il contrario
a sostegno della propria opinabile linea di condotta in
cui gli eventi sono considerati seri solo se corrispondono
ai criteri medici stabiliti da se stessa..
7. Risultati positivi – In conclusione al documento la GSK
ritiene che la tolleranza del profilo di rischio-beneficio
di
INFANRIX Hexa continua ad essere favorevole, malgrado
questa via crucis. Infine, l’azienda farmaceutica sarebbe
impegnata a sostenere le autorità a monitorare attentamente
le complicazioni più gravi e i decessi.
Queste informazioni riguardano principalmente i paesi
interessati alla commercializzazione [un migliaio], le
autorità di regolamentazione, i professionisti della salute
e alcuni privati.
Infatti, è bene ricordare che la produzione di questo
vaccino è effettuata anche in sub-appalto e non dobbiamo
stupirci se durante il processo di lavorazione accadono
episodi di contaminazione o ancor peggio permane il
famigerato
Thimerosal.
A questo proposito la GSK si
dichiara impossibilitata a rilasciare una dichiarazione
scritta che confermi l’assenza totale di
Thimerosal
dall’INFANRIX Hexa come prodotto finito, in quanto sa molto
bene che è ancora utilizzato nei processi di lavorazione.
Il numero di effetti collaterali gravi, identificati in
questo documento riservato, è incommensurabile in aggiunta a
quelli riportati nel manuale professionale per medici e
farmacisti e ciò che è ancor più scandaloso è che si
tengono i genitori all’oscuro di tutto, riversando su di
loro la responsabilità di firmare un consenso informato alla
vaccinazione ridicolo, e totalmente inadeguato, rispetto
alla mole di informazioni che vengono scambiate segretamente
negli uffici di questa
multinazionale della malattia.
By Gabriele Milani - Fonte: Autismo & Vaccini
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Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il
papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
IMPORTANTE:
OGNI tipo di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
Questi sono i principali
vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
Le
BUGIE
di DE LORENZO, BIANCO, CIRINO POMICINO e SOCI
oltre ai Politici,
per far
varare l'obbligo alla
Vaccinazione:
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
(leggete QUI, e'
importante)
=
Corruzione e CORROTTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
....."Vaccine Nation" è un
documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.
vedi:
Spariti i Vaccini quadrivalente
+
Spariti vaccini
trivalenti
+ Meningite
dai vaccini
+
Danni dei vaccini +
DICHIARAZIONE
di PERICOLOSITA’
+
Altri morti da Vaccino
+ Pentavalente ecco i Pericoli
+
Cerebrolesa
da esavalente
Vaccino per la Polmonite
Prevenar:
Pochi giorni fa, abbiamo pubblicato un
documento confidenziale dalla
GSK
(più di 1200 pagine !)
Lle autorità sanitarie belghe sono state informate ed
abbiamo ricevuto il documento da parte di alcuni dei
dipendenti dell'Agenzia salute belga. Si prega di
scoprire in prima persona di cosa si tratta perché c'è un contrasto enorme tra
quello che i genitori viene detto e la sicurezza reale
di questo vaccino esavalente.
Alla fine di ogni parte di questo documento enorme,
si trovano diverse segnalazioni di esiti fatali e
molti di loro si sono verificato in Italia.
L'Agenzia nazionale per la salute in Italia è più
lucida, a nostro parere, sulla possibile
relazione tra mortalità infantile
e l'uso dei vaccini
esavalenti mentre l'agenzia francese nega
sistematicamente questo tipo di "legame inquietante" per
esempio !
Troverete il nostro comunicato stampa esplicativo in
inglese e in francese qui e anche, la diffusione
mediatica qui in Belgio:
(Per l'impatto mediatico, vedere di seguito le tabelle
!)
In un periodo di due anni infatti (2009 - 2011) si sono
verificati
e sono stati notificati da GSK:
- 36 morti (non 14 come inizialmente calcolato)
- 14 morti tra il 23 ottobre 2010 e il 22 ottobre 2011
- 22 tra il 23 ottobre 2009 e il 22 ott 2010 .
Almeno 37 morti altri (soprattutto da morte improvvisa =
SIDS) si sono
verificati da quando il produttore ha lanciato il
vaccino nel 2000, ma come ha ammesso in riviste mediche
ufficiali, solo l'1-10% di gravi effetti collaterali del
vaccino sono effettivamente presi in considerazione.
Ma dobbiamo anche parlare di altri documenti riservati
circa la co-somministrazione di
Prevenar 13 e Infanrix hexa
che triplica il rischio o di effetti collaterali
neurologici, come rilevato in Italia, del resto !
vedi:
Ministero ed enti a tutela della
salute informati sui danni dei vaccini NON fanno nulla.
Si prega di consultare qui per tutte le informazioni su
questi nuovi documenti:
http://www.initiativecitoyenne.be
http://ddata.over-blog.com/3/27/09/71/2012-2013/Initiative-Citoyenne-Press-Release-about-Prevenar-13.pdf
(I tre documenti riservati sono menzionati e poi, dopo,
si trova il nostro comunicato stampa commentative in
francese e in inglese)
Come si può vedere, il quotidiano belga
Le Soir
ben noto ha fatto la sua prima pagina di ieri con esso
(più la pagina 9)
By la squadra di iniziativa Citoyenne
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Notizia del mese di
Ottobre 2012
“Rischio contaminazione”, vaccino esavalente
RITIRATO in 19 Paesi. NON in Italia
Alcuni lotti di
INFANRIX Hexa, prodotto dalla
GlaxoSmithKline e utilizzato sui
neonati,
vengono richiamati dall'azienda per il sospetto di "bacillus
cereus". Nessuna comunicazione ufficiale delle autorità
italiane, la notizia trapela da un articolo-denuncia del
farmacologo dott.
Roberto Gava.
Il ministero
della Salute, contattato, risponde: "Lotti non
commercializzati da noi".
Il
colosso del farmaco:
"La nostra è estrema precauzione, non ci sono eventi
avversi". Ma le Asl ricevono centinaia di telefonate da
genitori preoccupati !
Tratto dai mass media…
Commento NdR: Ma nessuno dice che i vaccini sono
contaminati da
nanoparticelle molto pericolose, cosi come da
sostanze TOSSICO-NOCIVE
in essi contenute, immesse appositamente, oltre al fatto
che iniettando batteri e/o
virus
(questi ultimi sono proteine complesse a DNA/Rna) quando
questi + le sostanze tossiche arrivano per l’immunodepressione
che i vaccini inducono, fin dentro nelle
cellule,
modificano le funzioni cellulari (quando non le
distruggono) e quindi nascono i problemi di salute
(qualsiasi e’ possibile), cioe’ i vari ed infiniti
sintomi che gli ignoranti chiamano “malattie”….
Credo tutti sappiano che la vaccinazione
"obbligatoria" non è altro che un affare tra alcuni politici e
le "famiglie" -
Lobbies - proprietarie delle
multinazionali farmaceutiche
-
BIG
PHARMA +
Big Pharma 2.
Vaccino per L'epatite B, (chiamato falsamente:
Antiepatite B)
Delle quattro vaccinazioni obbligatorie questa, voluta
da De Lorenzo che ha ricevuto una tangente dalla
GSK, gode
di molti studi
pubblicati sulla sua pericolosità e nessun
pediatra ha il coraggio di difenderne l'obbligo.
Vedi lo studio del dott. Marc
Girard, “Pericoli autoimmuni di vaccino per l'epatite
B”. Sorprendente la nuova ricerca pubblicata nella
rivista
L'apoptosi indica che il vaccino contro l'epatite B, che
è stato progettato per prevenire l'epatite B virale
danni al fegato, provoca in realtà distruzione delle
cellule
del fegato.
Nello studio intitolato "vaccino contro l'epatite B
induce la morte apoptotica in Hepa1-6 celle,"
ricercatori hanno cercato di "... stabilire un sistema
modello in vitro suscettibili di indagini
meccanicistiche di citotossicità indotti dal vaccino
anti-epatite B,
e di indagare i meccanismi di indotta dal vaccino morte
cellulare. "
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Effetti indesiderati o appositamente voluti per far
soldi sulla pelle di esseri indifesi col pretesto
scientifico ?
"Il nome - denuncia il giornalista
Gianni Lannes - è quello di un killer legalmente
autorizzato ad avvelenare i bambini e a trasformarli in
pazienti cronici,
danneggiando irreversibilmente le loro
difese immunitarie".
Si chiama "INFANRIX Hexa", costa quasi 100 euro ed è il
vaccino esavalente, somministrato in un'unica soluzione,
prodotto dalla
britannica Glaxo,
condannata più volte negli Usa per aver provocato la
morte di parecchie persone.
L'obbligo di legge per i
neonati riguarda
solo difterite,
tetano,
poliomielite ed
epatite B. Ma
nella dose diffusa ci sono gli antigeni per altre due
malattie infettive. Secondo l'Istituto
superiore di sanità, la copertura è ottimale e non
c'è nessun rischio provato. Anzi, «il vero scandalo è
contrarre virus perché si rifiuta il vaccino».
Vaccinazioni obbligatorie in tutta Italia, tranne
nelle regioni come il
Veneto (ed altre regioni) dove sono diventate
facoltative. «Mio figlio autistico a causa dei vaccini»,
ha denunciato anche l'infermiere Gabriele Milani.
La vaccinazione per l'epatite B, contenuta anch'essa
nell'esavalente e introdotta «grazie alle
tangenti ricevute
dall'ex ministro della salute Francesco De Lorenzo»,
secondo Lannes è «totalmente illegale e truffaldina, in
considerazione del fatto che l'ex ministro è stato
condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione».
Il ministro è sparito ma la vaccinazione è rimasta,
scrive Lannes in un intervento pubblicato dal blog
"Informare per Resistere", che denuncia svariati abusi
commessi al solo scopo di gonfiare la spesa
farmaceutica, anche sulla pelle dei piccoli pazienti e
all'insaputa dei famigliari: «Sovente i genitori non
sono puntualmente informati dai medici pediatri preposti
al servizio delle aziende sanitarie locali, così in una
botta sola vengono iniettati ai pargoli oltre a quelli
obbligatori, anche i raccomandati "Haemophilus
B" e pertosse».
Una madre: "Sette vaccini
contemporanei alla prima somministrazione non sono
troppi ?".
Se sono obbligatori solo 4 vaccini, perché invece se ne
somministrano addirittura 6 e anche di più? «Non è che
si usano i neonati come cavie ?», si interroga il
Codacons. Oltretutto, anche nelle vaccinazioni
obbligatorie si annida il pericolo invisibile dei
metalli pesanti. «Il decreto ministeriale del 27 giugno
2003 aveva messo al bando il mercurio», dice Lannes, ma
«a distanza di 9 anni è ancora presente nella
composizione», come certificato da recenti analisi
europee. Non è tutto: negli adiuvanti compare anche
l'alluminio in dosi macroscopiche. «Secondo il
ministero della
Salute e l'istituto Superiore
di sanità è tutto a posto e
non c'è nessun pericolo. Inverosimile. Come la
mettiamo con gli effetti collaterali e le malattie
insabbiate ? Possibile che debba prevalere il profitto
economico sulla salute ?».
Due sentenze giudiziarie hanno
da poco scosso il mondo della pediatria: c'è una
relazione tra i vaccini obbligatori, somministrati ai
nostri figli, e l'autismo. Lo hanno detto due giudici, a
Rimini e a Torino, disponendo risarcimenti miliardari.
Problema: i vaccini sono utili o soltanto pericolosi ?
«Perché sono obbligatori da noi e in Francia,
ma nel resto d'Europa solo
consigliati ?».
Associazioni di genitori che hanno vissuto disgrazie
cliniche dopo una vaccinazione, il Comilva e
www.mednat.org, ad esempio,
pubblicano in Rete
studi
sconosciuti all'opinione pubblica.
Per quale motivo, si interroga Lannes, il governo Monti
non rende noto il numero complessivo delle persone
danneggiate nel nostro paese ?
La legge 210 del 1992 parla chiaro: "Indennizzo
a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di
tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie,
trasfusioni e somministrazione di emoderivati". E
dunque: "Che ragione c'era di promulgare una normativa
del genere se lo Stato è in regola ?".
Il settore, continua Lannes, è intorbidito da trucchi e
pericoli, a cominciare dalla presenza "clandestina" del
mercurio in alcuni
composti, come il
Thiomersale. «In sostanza, è consentita l'omissione
di informazioni pur essendo confermato che potrebbe
ugualmente avvenire una sensibilizzazione (reazione
allergica) al prodotto».
Gli ultimi dati rivelano che, fra il 1993 e il 1996,
ben 7.000 bambini nordamericani
sono morti a seguito di
reazioni avverse ai vaccini
ed altri 333.000 hanno avuto
danni permanenti.
In Giappone i casi di "sindrome da morte improvvisa"
sono scomparsi, immediatamente dopo che l'età delle
vaccinazioni obbligatorie è stata spostata dai due mesi
di vita ai due anni. E' ben noto alle autorità sanitarie
che col boom dei casi di autismo infantile a partire dal
1992, i neonati hanno ricevuto per ciclo vaccinale un
quantità variabile tra 125 e 175 micro-grammi di
mercurio, spropositata per il loro peso.
Il mercurio, continua Lannes, è contenuto anche nell'"INFANRIX
Hexa", spacciato per "libero da sali di mercurio".
Idem per l'alluminio, che è
«una comprovata neurotossina» ed è «l'adiuvante più
comunemente utilizzato nei vaccini».
Nonostante l'uso diffuso degli adiuvanti di alluminio,
la comprensione della scienza medica in merito al loro
meccanismo d'azione è ancora notevolmente scarsa, spiega
Lannes.
C'è anche una relativa scarsità di dati sulla
tossicologia e la farmacocinetica di questi composti ma,
nonostante questo, la fantasiosa nozione che l'alluminio
nei vaccini è "sicuro" è spesso ampiamente accettata.
«Ricerche indipendenti, tuttavia, dimostrano che gli
adiuvanti in alluminio hanno la potenzialità di indurre
gravi disturbi
immunologici e
neurologici negli esseri umani.
In particolare, l'alluminio sotto forma di adiuvante
comporta un rischio di
reazioni
autoimmunitarie,
infiammazioni
cerebrali a lungo termine associate a complicazioni
neurologiche con conseguenze negative, profonde e
diffuse».
Se le virtù del vaccino sono spesso sopravvalutate,
mentre il rischio è sempre sottovalutato, preoccupa
anche la mancanza di qualsiasi valutazione tossicologica
sulla somministrazione concomitante di alluminio con
altri
composti tossici riconosciuti,
ordinariamente presenti nei vaccini.
L'elenco è lungo: formaldeide, formalina, fenossietanolo,
fenolo, borato di sodio, polisorbato 80,Glutaraldeide
ecc..
«Il risultato è che i bambini assumono quantità molto
più elevate rispetto agli standard di sicurezza
considerati dalle agenzie regolatorie, e gli adulti
stanno aggiungendo quantità elevate cumulative di
alluminio nei loro corpi».
Dei numerosi vaccini inoculati ai neonati, molti dei
quali contengono alluminio, si è dimostrato come i
bambini ottengono dosi circa 46 volte superiori a quelle
considerate sicure dalle agenzie governative. «Queste
megadosi possono avere un effetto devastante sul
cervello, argomenta il professor Russell Blaylock
(neurochirurgo, autore e docente universitario),
causando danni al cervello nei bambini e l'insorgenza
del morbo di Alzheimer negli adulti».
«L'alluminio è tossico», afferma Blaylock.
«Un'avvincente ricerca ha dimostrato che l'alluminio è
una neurotossina cumulativa, anche in piccole
concentrazioni. Esso ha la tendenza a concentrarsi
nell'ippocampo, una zona del cervello vitale per
funzioni cruciali, tra cui apprendimento, memoria e
comportamento». Recenti ricerche hanno dimostrato che
l'alluminio nei vaccini sta producendo gravi problemi
nel cervello dei bambini in via di sviluppo, dice il
professore. «Le prove sono schiaccianti, ma molti medici
e funzionari le ignorano. Rifiutano di guardare le prove
perché sono spaventati dalla potenza delle evidenze».
Un quadro più che allarmante: «L'incidenza di disturbi
neurologici come la sclerosi multipla, il morbo di
Parkinson e Alzheimer sta esplodendo». La causa
sarebbero proprio le tossine come l'alluminio dei
vaccini, «e nessuno sta dicendo la verità».
Secondo l'Efsa, l'Autorità
Europea per la Sicurezza Alimentare, la quantità
settimanale di alluminio nella dieta di una persona
adulta non dovrebbe superare 1 milligrammo per ogni
chilo di peso corporeo, riducendo di ben 7 volte la
soglia precedente. Massima attenzione rispetto ad alcuni
alimenti come pane, dolci, biscotti, cereali, spinaci,
funghi e lattuga, fino ai latti artificiali per neonati.
«Dopo l'assorbimento - afferma l'Efsa - l'alluminio si
distribuisce in tutti i tessuti degli animali e
dell'uomo accumulandosi in alcuni di essi, in
particolare nelle ossa. Il principale trasportatore
degli ioni di alluminio nel plasma è la proteina legante
il ferro, la transferrina. L'alluminio è in grado di
penetrare nel cervello e raggiungere la placenta e il
feto».
La Corte dei Conti ha convocato il Codacons in merito
allo scandalo dello spreco di soldi pubblici per vaccini
pediatrici inutili se non addirittura
pericolosi, a
seguito di un esposto del dicembre 2011.
Se in Italia sono obbligatori solo i vaccini contro
difterite, tetano, polio ed epatite virale B, perché
nelle Asl - denuncia il Codacons - anziché informare
correttamente i genitori, spesso viene fornito ed
iniettato ai piccoli il nuovo vaccino esavalente che
contiene anche due vaccini facoltativi, contro pertosse
e influenza ? Fatto grave: non è disponibile un'unica
soluzione coi soli 4 vaccini obbligatori.
Rischio: il sovraccarico di sostanze potrebbe comportare
uno choc del
sistema immunitario.
Sul fronte economico, aggiunge Lannes, la procedura
comporta un evidente spreco di soldi pubblici: «La
maggiore spesa a carico della collettività è pari a 114
milioni di euro all'anno».
Il Codacons, che ha illustrato la questione alla Corte
dei Conti, ha già inviato un esposto alla magistratura
contabile, al ministero della Salute e alla Procura
della Repubblica di Roma, denunciando i fatti alla luce
del possibili reati di truffa e abuso d'ufficio, e
chiedendo di accertare il comportamento dell'Aifa,
l'Agenzia Italiana del Farmaco, cioè l'ente che
autorizza la commercializzazione dei vaccini esavalenti
oggi utilizzati nelle nostre Asl. «Maggiore è la spesa
farmaceutica dei vaccini e più grande è il guadagno di
Big Pharma», conclude Lannes.
«E' ovvio che si aumenti il numero dei vaccini,
pediatrici e non solo», come quelli contro l'aviaria o
addirittura l'obesità: se le multinazionali
farmaceutiche non ricercassero esclusivamente il
profitto economico, avrebbero commercializzato anche i
soli vaccini obbligatori, fornendo ai genitori
un'alternativa concreta all'esavalente. «La vaccinazione
dovrebbe essere una scelta, da valutare caso per caso,
dopo aver ricevuto un'informazione corretta dalle
autorità sanitarie». Invece, protesta Lannes, i genitori
restano al buio, «a volte pressati e minacciati
psicologicamente», e quindi «accettano passivamente
questo bombardamento al
sistema
immunitario del proprio figlio».
Domanda: "Quante
altre generazioni di bambini perderanno la salute per un
cinico business ?.
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L'esavalente è il vaccino
usato anche in Italia per vaccinare i neonati a partire dal
2°-3° mese di vita
Ha la data del 6 ottobre 2012, è una comunicazione
dall'Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della
Slovacchia e reca l'urgenza di classe 1: ritiro immediato
del vaccino esavalente
INFANRIX Hexa per rischio
contaminazione batterica pericolosa (1).
I fatti
Pochi giorni fa, il 6 ottobre scorso, l'Istituto di Stato
per Controllo dei Farmaci della
Slovacchia diffonde un documento urgente
(riferimento n° 12/5541 - 389/2012/900) in cui impone il
ritiro immediato dal commercio del farmaco
INFANRIX Hexa
(Codice 34905) della
ditta belga GlaxoSmithKline Biologicals s.a., lotto
A21CB191B con data di scadenza 01-2014.
La motivazione ufficiale è che durante il controllo di
qualità è stata riscontrata una contaminazione microbica
dell'ambiente di produzione.
È riportato che i prodotti finali della lavorazione (cioè il
vaccino in oggetto) non sono microbicamente contaminati, ma,
allo scopo di
assicurare il mantenimento dello standard di qualità, l'ente
di registrazione accetta il ritiro del farmaco
INFANRIX Hexa
dalle
farmacie e dai fornitori sanitari. Il documento ufficiale
dice che: "I pazienti che sono stati vaccinati con questo
vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che
soddisfa tutti i requisiti di qualità".
Cioè, il vaccino va
benissimo e soddisfa tutti i requisiti di ottima qualità .
eppure l'hanno fatto ritirare immediatamente! È difficile
comprenderne il motivo, almeno per noi comuni mortali.
Il ritiro è stato disposto con urgenza massima: classe 1.
A cosa corrisponde la classe 1 d'urgenza ?
La classificazione delle urgenze è stabilita dalle norme
europee (norma emea/ins/gmp/459921/2010) ed è la seguente:
1a classe d'urgenza: le urgenze che minacciano
potenzialmente la vita oppure possono causare gravi danni
alla salute. Provvedimento da attuare immediatamente !
2a classe d'urgenza: le urgenze che possono minacciare la
salute o possono portare a cure non corrette, ma non
rientrano nella classe 1. Provvedimento da attuare entro 48
ore !
3a classe d'urgenza: le urgenze che non minacciano la
salute, ma il ritiro è stato effettuato per altri motivi.
Provvedimento da attuare entro 5 giorni !
Cos'è l'esavalente ?
L'esavalente (nome commerciale
INFANRIX HEXA della ditta
GlaxoSmithKline) è il vaccino usato anche in Italia per
vaccinare i
neonati a partire dal 2°-3° mese di vita. Questo vaccino
contiene 6 antigeni che dovrebbero proteggere i nostri figli
verso i seguenti
germi: difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse,
emofilo tipo B.
A parte la Regione Veneto, e in modo diverso qualche altra
Regione, in Italia le vaccinazioni pediatriche obbligatorie
sono SOLO 4 e cioè per la difterite, tetano, poliomielite,
epatite B. Però, a partire dal 2003, è stato messo in
commercio il vaccino esavalente (un'unica fiala vaccinale
contro 6 germi) che è stato silenziosamente imposto
scalzando i 4 vaccini prima disponibili e i genitori si sono
trovati obbligati, senza alcuna legge dello Stato, a
somministrare ai loro figli 6 vaccini contemporaneamente
invece dei 4 obbligatori.
Ciò è accaduto nonostante si sappia che il rischio che un
bambino ha di subire danni da vaccino è tanto maggiore
quanto più il bambino è piccolo e tanto è maggiore il numero
di vaccini somministrati contemporaneamente (2).
Le nazioni che hanno ritirato il vaccino e lotti incriminati
Le notizie sono recentissime e pare che le Nazioni che hanno
preso la decisione di ritirare il vaccino
INFANRIX Hexa
siano in aumento.
Allo stato attuale, comunque, le nazioni sono: Slovacchia,
Spagna,
Germania, Australia, Canada e Francia. La Francia non ha
ritirato solo l'esavalente ma anche il vaccino tetravalente
e il pentavalente,
sempre della ditta
GlaxoSmithKline.
I lotti ritirati da questi Paesi sono i seguenti:
Slovacchia
Data del ritiro immediato: 6 ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB191B
Siti per la consultazione:
http://www.sukl.sk +
-
www.slobodavockovani.sk/news/sukl-nariadil-stiahnutie-vyrobnej-davky-hexavakciny-infanrix-hexa-kvoli-mikrobialnej-kontaminacii
-
www.sukl.sk/buxus/docs/Inspekcia/PostregistracnaKontrola/Mimoriadne_oznamy/Rozhodnutie_Infanrix121007.pdf
Spagna
Data del ritiro immediato: 8 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB187E; lo stesso giorno, la Società
Spagnola del Farmaco comunica di ritirare anche il lotto
12N0010 (scadenza 31-8-2013)
Siti per la consultazione:
-
www.larazon.es/noticia/1481-sanidad-retira-un-lote-de-una-vacuna-infantil-de-gsk-por-una-potencial-contaminacion-microbiana
-
www.aemps.gob.es/informa/alertas/medicamentosUsoHumano/2012/docs/calidad_42-12.pdf
-
www.sefh.es/sefhboletin/vernoticiaboletin.php?id=5313
Germania
Data del ritiro immediato: 10 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB191C, A21CB193A, A21CB193B, A21CB193C,
A21CB194A
Laboratori paralleli esterni e numeri di lotto interessati
dal provvedimento:
- Emra-Med, Kohlpharma, Pharma Westen, Veron Pharma:
A21CB187B
- CC-Pharma: A21CB337A
- Pharma Westen, Emra-Med, Kohlpharma, Veron Pharma:
A21CB187C
- A.C.A. Müller: A20CA742A, A20CA743A
Sito per la consultazione:
-
www.akdae.de/Arzneimittelsicherheit/Weitere/Archiv/2012/20121010.pdf
Australia
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB144A; A21CB188D; A21CB188E; A21CB190A;
A21CB197A; A21CB221B
Sito per la consultazione:
-
www.tga.gov.au/safety/alerts-medicine-infanrix-121011.htm
Canada
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB242A
Sito per la consultazione:
-
www.bccdc.ca/imm-vac/VaccinesBC/infanrix.htm
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L'Esavalente contiene
mercurio
Sgomberiamo subito il campo da ogni dubbio con una dovuta
precisazione: nell'INFANRIX HEXA (il vaccino esavalente che
viene somministrato anche in Italia a tutti i nuovi nati nel
1° anno di vita e che viene
spacciato per libero da sali di
mercurio) in
realtà è contenuto Mercurio (Hg) nella quantità di 10 ppb
(parti di miliardo) ovvero 0,01 ppm (parti per milione)
ovvero 0,010 mg/Litro come conferma uno studio indipendente
di ricercatori australiani: Austin DW, Shandley KA, Palombo
EA:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20391108
Journal of Toxicology and Enviromental health. Part A.
2010;73(10):637-40
Commento NdR: contrariamente a cio' che dicono i
famosi "enti a tutela"
collusi con
Big Pharma, il
mercurio e'
SEMPRE tossico in
qualsiasi formulazione e quantita', specie sui soggetti
deboli....generando in essi anche e non solo l'autismo
!
Questi alcuni studi relativi ai
danni neurologici che
possono essere causati in
neonati di 3 mesi,
- 0,5 ppb di mercurio uccidono le
cellule del neuroblastoma umano (Parran et al., Toxicol
Sciences 2005; 86: 132-140),
- 20 ppb di mercurio
distruggono la struttura delle membrane dei neuriti (Leong
at al. - Neuroreport Journal 2001; 12: 733-37),
- 2 ppb di mercurio è la quantità massima contenuta
nell'acqua potabile (disposizione EPA - massimo organo
federale degli Stati Uniti) che potrebbe causare danno
renale a lungo termine,
- 200 ppb di mercurio è il limite minimo stabilito dall'EPA
affinchè un liquido sia classificato come rifiuto
pericoloso,
- i vaccini inutilizzati sono smaltiti come "rifiuti
pericolosi a rischio infettivo" (DPR 15 LUGLIO
2003, N. 254, ALLEGATO 1), crediamo ci sia molto da meditare
sulla sicurezza di questi composti che vengono iniettati in
un organismo neonato totalmente immaturo dal punto di vista
immunitario.
Ancora oggi, vi sentirete ripetere che questo vaccino per
l'infanzia non contiene Mercurio.
Ebbene, è una pesante inesattezza a
carico della salute dei nostri figli e
l'ulteriore prova (a conferma dello studio indipendente
citato poco sopra) è contenuta in una antecedente
disposizione dell'EMEA
(Ente Europeo per i Farmaci) datata 11 gennaio 2007.
In questa disposizione (EMEA/CHMP/VWP/19541/2007) si cita
testualmente che il
Thiomersale è un antimicrobico composto da
mercurio organico che
continua ad essere utilizzato sia nelle prime fasi di
produzione, o come conservante nei vaccini.
Sono altresì suggerite nuove formule comunicative da
inserire nei foglietti
illustrativi a seconda che il
Thiomersale (Thimerosal,
Mercuriotiolato, Etilmercuriotiosalicilato) sia utilizzato
come conservante o nella filiera produttiva.
Nel primo caso, la frase "questo medicinale contiene
thimerosal (un composto di mercurio organico) come
conservante e pertanto è possibile che si verifichino
reazioni di sensibilizzazione" è stata sostituita con la
frase "ipersensibilità a qualsiasi componente del
medicinale". (NdR: vi e' una evidente collusione di
Big
Pharma con gli "enti
a tutela"....dei fatturati di
Big Pharma...)
In sostanza si maschera
un'informazione vitale in merito ad un prodotto
che potrebbe causare una riconosciuta sensibilizzazione,
cioe' una reazione
allergica di qualsiasi tipo.
Nel secondo caso, se il Thiomersale utilizzato nel processo
di produzione si traduce in livelli inferiori a 40
nanogrammi per dose, o livelli non quantificabili, non sono
raccomandate ulteriori dichiarazioni da inserire nelle
informazioni del prodotto.
In sostanza è consentita l'omissione di informazioni pur
essendo confermato che potrebbe ugualmente avvenire una
sensibilizzazione (reazione
allergica) al prodotto od altro !.
Il problema si infittisce quando, leggendo il
foglietto illustrativo
di questo vaccino, si apprende che è contenuta anche una
combinazione di alluminio
(fosfato di alluminio e idrossido di alluminio) alla
considerevole dose (sempre riferita al neonato) di 935
microgrammi per fiala.
Un recente studio di alcuni neuroscienziati di Vancouver, CA.
Shaw e L. Tomljenovic, prosegue la raccolta di domande
critiche circa la presunta sicurezza dell'alluminio
(presente praticamente in quasi tutti i vaccini) e dimostra
come gli effetti neurotossici sono altrettanto dannosi, se
non peggiori, di quelli del mercurio (Thiomersal).
L'alluminio è una comprovata neurotossina ed è
l'adiuvante più comunemente utilizzato nei vaccini.
Nonostante i quasi 90 anni di uso diffuso degli adiuvanti di
alluminio, la comprensione della scienza medica in merito al
loro meccanismo d'azione è ancora notevolmente scarsa. C'è
anche una relativa scarsità di dati sulla tossicologia e la
farmacocinetica di questi composti ma, nonostante questo, la
fantasiosa nozione che l'alluminio nei vaccini è sicuro è
spesso ampiamente accettata.
Ricerche indipendenti, tuttavia, dimostrano chiaramente che
gli adiuvanti in alluminio hanno la potenzialità di indurre
gravi disturbi
immunologici e
neurologici negli esseri umani.
In particolare, l'alluminio sotto forma di adiuvante
comporta un rischio di
reazioni autoimmunitarie,
infiammazioni
cerebrali a lungo termine associate a
complicazioni neurologiche
con conseguenze negative, profonde e diffuse.
La possibilità che i falsamente propagandati "benefici del
vaccino" sono sopravvalutati e il rischio di potenziali
effetti avversi sottovalutati, non è rigorosamente
valutata nella comunità medica e scientifica !
Un altro elemento di preoccupazione è la mancanza di
qualsiasi valutazione tossicologica sulla somministrazione
concomitante di alluminio con altri composti tossici
riconosciuti che sono routinariamente costituenti delle
preparazioni commerciali dei
vaccini, per esempio:
formaldeide, formalina, fenossietanolo, fenolo, borato
di sodio, polisorbato 80, glutaraldeide ecc.
L'obbligo di legge per i neonati
riguarda esclusivamente difterite,
tetano,
poliomelite ed
epatite b.
Però, l'imposizione più diffusa (spesso perchè l'unica
disponibile sul mercato) è quella di somministrare un
vaccino esavalente dove ci sono gli antigeni per altre
due malattie (pertosse e
haemophilus influenzae b)
che sono definiti "raccomandati", ma NON obbligatori, pur
spacciandoli come tali.....
L'obbligatorietà del vaccino (NdR:
non
lo sono piu') non è più una motivazione
sufficiente per fugare i dubbi su eventuali effetti dannosi,
anche perché nella maggior parte delle regioni italiane è di
fatto accettato il "dissenso informato", cioè una
liberatoria firmata dai genitori che, anche dopo un
eventuale colloquio con i medici dell'Asl, scelgono di
rinunciare.
(NdR: MAI firmare nessun dissenso informato,
ma far firmare al medico vaccinatore, questa lettera
- vedi
QUI)
Le illustrissime Stefania Salmaso (Direttore del centro di
epidemiologa dell'Istituto superiore di Sanità) e Marta
Ciofi degli Atti (esperto italiano presso l'Agenzia Europea
del Farmaco - Emea, Londra - e membro del Gruppo tecnico di
monitoraggio per il coordinamento operativo del Piano
nazionale per l'eliminazione del morbillo e della rosolia
congenita - (NdR:
Enti che non rispondono
MAI alle richieste di chiarimenti sui vaccini....vedi QUI),
tralasciando il discorso relativo alla grande scorrettezza
di questo intervento criminale, che viene portato avanti
senza fornire alcuna informazione preventiva ai genitori e
senza metterli nella condizione di scegliere, è gravemente
scorretta anche la giustificazione che viene data e cioè che
con l'esavalente si risparmiano al bambino alcune iniezioni
con un ovvio vantaggio per lui. Infatti:
- è scientificamente provato che maggiore è il numero di
vaccini inoculati contemporaneamente,
maggiori sono gli effetti
indesiderati che il bambino subisce; la riduzione del
numero di iniezioni non giustifica e non compensa affatto i
danni dell'esavalente; non è assolutamente sensato
confrontare le cose perchè le iniezioni causano solo dolore
fisico momentaneo, mentre i 6 vaccini contemporanei causano
in un organismo di pochi mesi, totalmente immaturo dal punto
di vista immunitario, un totale e duraturo
sconvolgimento del
sistema immunitario che si può esprimere con danni
permanenti a carico di tutto l'organismo (anche
eventi mortali); maggiore è la spesa farmaceutica dei
vaccini e maggiore è il guadagno
delle Case Farmaceutiche (come ha recentemente
denunciato il CODACONS alla Corte dei Conti) e quindi è
ovvio che esse cerchino di aumentare in tutti i modi il
numero dei vaccini pediatrici (e non solo, come insegnatoci
dalla pandemia bufala,
Suina,
H1N1, dal nuovo focolaio
di aviaria in Messico oppure addirittura dal prossimo
vaccino antiobesità);
- se le
Case Farmaceutiche non
portassero avanti esclusivamente motivazioni di profitto
economico, avrebbero commercializzato anche i soli vaccini
detti obbligatori (difterite, tetano, poliomielite, epatite
virale B) in modo che i genitori che vogliono eseguire
questi 4 vaccini avrebbero un'alternativa all'esavalente.
Come se non bastasse, in modo totalmente fuorviante, spesso
nei centri vaccinali sono "offerte" e somministrate in unica
seduta (contemporaneamente al vaccino esavalente) le
vaccinazioni antipneumococcica (contiene 13 antigeni +
Polisorbato 80, ovvero una sostanza sterilizzante !) ed
antimeningococcica C per tutti i nuovi nati.
La vaccinazione dovrebbe essere una scelta, da valutare caso
per caso, valutando davvero il rapporto rischio-beneficio
dopo aver ricevuto un'informazione corretta dalle autorità
sanitarie. Invece i genitori sono presi alla sprovvista, a
volte pressati e minacciati psicologicamente, accettano
passivamente questo bombardamento al sistema immunitario del
proprio figlio o della propria figlia e quel che è peggio
non ricevono alcuna informazione riguardante la prevenzione
dai danni vaccinali
(colpevolmente minimizzati e sottaciuti) come stabilito
dall'Art. 7 della Legge 210/92.
Infine, ora si può serenamente affermare, la vaccinazione
anti-epatite b (anch'essa contenuta nell'esavalente)
introdotta grazie alle tangenti ricevute dall'ex
Ministro della Salute De Lorenzo è totalmente illegale e
truffaldina, in considerazione del fatto che l'ex Ministro è
stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione
"per il danno all'immagine arrecato alla pubblica
amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in
sede penale, che avevano determinato una ingiustificata
levitazione della complessiva spesa farmaceutica".
Tratto in parte da: autismovaccini.com
|
Descrizione
particolareggiata del
Meccanismo dei DANNI dei
Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri
durante la gravidanza)
Questo
meccanismo vale anche
per TUTTI i
Vaccini
!
INFANRIX HEXA
http://www.ema.europa.eu/docs/it_IT/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/000296/WC500032505.pdf
vaccino esavalente che
viene somministrato a
tutti i
nuovi nati nel 1° anno
di vita e
che viene spacciato per
libero da sali di
mercurio) in realtà è
contenuto
Mercurio nella
quantità di 10 ppb
(parti di miliardo)
ovvero 0,01 ppm (parti
per milione) ovvero
0,010 mg/Litro come
conferma questo studio
indipendente di
ricercatori australiani
che potete verificare a
questo link
http://www.vaccineinjury.info/news/427-mercury-in-vaccines.html
INFANRIX hexa
(esavalente) è
propinato per la
vaccinazione primaria
e di richiamo (booster)
dei
bambini per la
difterite,
tetano,
pertosse,
epatite B,
poliomielite e per
l’
Haemophilus influenzae
tipo b.
Queste le
affermazioni del
dott. Gava:
"Non è vero che la nuova
vaccinazione esavalente
è meno pericolosa delle
altre precedenti (questi
sono i messaggi dell'industria
farmaceutica
che rispondono solo ad
una politica di
marketing…- NdR:
propagandata anche ai
medici...).
La vaccinazione
esavalente
e’ estremamente
pericolosa
anche per il fatto che
inocula
contemporaneamente 6
vaccini ed è
dimostrato (vedi anche i
dati del registro
VAERS americano) che
maggiore è il numero di
vaccini inoculati
insieme, maggiore è
il danno vaccinale,
danno che aumenta anche
tanto più il bambino è
piccolo o
immunologicamente
debole, perche’ il suo
sistema immunitario
e’ ancora in fase di
formazione". NdR:
il quale termina di
informatizzarsi solo
alla morte…..)
|
|
Otto bambini all'ospedale DOPO
vaccino esavalente
Otto bambini visitati nelle sale d'emergenze
dell'ospedale di Salerno dopo avere ricevuto il vaccino
esavalente. Questo è quello che è stato riscontrato dai
dottori Panico, Caporale e Attena del servizio epidemiologia
dell'Asl Salerno 2 e riportato sulla prestigiosa rivista
medica Vaccine nel numero del 22 aprile 2005.
Gli autori dell'articolo hanno concluso che questi otto casi
rientrano nell'atteso, cioè se li aspettavano, rientravano
in quanto previsto. Auspichiamo naturalmente che i genitori
siano stati informati anche di questo.
Gli autori ammettono anche che il
foglietto
illustrativo
italiano del vaccino in questione (Hexavac,
Aventis
Pasteur) è
assolutamente
inadeguato a fornire
informazioni necessarie e
sufficienti agli operatori
e quindi, aggiungiamo noi, anche ai genitori.
Piemonte - Italy: A due mesi di età un bambino ha
ricevuto la prima dose di un vaccino
esavalente "difterite-tetano-pertosse
acellulare-epatite B-virus
polio inattivato-Haemophilus
influenzae B" (6 vaccini di cui 4 obbligatori e 2
facoltativi, spacciati per obbligatori nell'esavalente,
dato che i produttori dei vaccini hanno anche ritirato
dal commercio i vaccini
quadrivalenti.....per
obbligare alla vaccinazione con 6 vaccini (esavalente) !
Nei giorni successivi alla vaccinazione il bimbo era
molto più irritabile del solito e al settimo giorno ha
sviluppato una dermatite atopica. I genitori si sono
convinti che la dermatite fosse dovuta alla vaccinazione
e che la somministrazione di ulteriori dosi di vaccino
avrebbe giustamente rappresentato una ulteriore minaccia
per la salute del bambino.
Ed a 2 anni e mezzo lo stesso bambino, dopo una ferita,
il tetano si e' scatenato obbligandolo al ricovero
ospedaliero...ecco cosa puo'
accadere con i Vaccini !
le tossine del
tetano rimangono latenti
nell'organismo ed in una situazione propizia scatenano
la loro influenza nefasta sul soggetto vaccinato !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), a seguito
della raccomandazione dell'Emea di sospendere in via
precauzionale l'autorizzazione all'immissione in commercio,
ha
disposto il ritiro
del vaccino pediatrico esavalente Hexavac*.
Il provvedimento - riferisce lAifa in una nota - non
correlato a problemi di sicurezza del vaccino, è stato
adottato a scopo cautelativo poiché è stata rilevata una
variabilità nel processo di produzione che potrebbe
attenuare la capacità del vaccino di indurre una risposta
anticorpale a lungo termine (5-10 anni dalla vaccinazione)
contro l'epatite B. Tale riduzione della protezione contro
la malattia - spiega l'Agenzia del farmaco - non è però
stata registrata a breve termine e perciò non esiste alcun
rischio nell'immediato per i bambini già vaccinati con
l'Hexavac e nessuna necessità di procedere in tempi brevi ad
una rivaccinazione. Inoltre, al fine di garantire anche una
protezione a lungo termine contro l'epatite B, il Comitato
europeo per i medicinali ad uso umano ha chiesto alla ditta
produttrice del vaccino, la
Sanofi Aventis
MSD, di attuare indagini specifiche per valutare
l'opportunità di effettuare una rivaccinazione in età
adolescenziale. Saranno poi le autorità sanitarie nazionali
a valutare i dati e dare indicazioni sulla necessità, o
meno, di effettuare richiami. Nessuna alterazione nella
risposta immunitaria è stata, invece, riscontrata per quello
che concerne l'efficacia protettiva del vaccino contro le
altre malattie.
Il ritiro dal commercio dell'Hexavac* - sottolinea la nota -
non comporterà difficoltà per la prosecuzione dei programmi
vaccinali in età pediatrica poiché sono disponibili prodotti
alternativi, sia esavalenti che associazioni di vaccini
equivalenti, ugualmente attivi nel proteggere i bambini
contro queste pericolose malattie.
Si raccomanda, dunque, a coloro che devono iniziare il ciclo
di vaccinazioni, e a quanti lo hanno già iniziato con
l'Hexavac* ma non ancora concluso, di condurlo a termine
ricorrendo agli altri prodotti a disposizione e di non
interrompere in alcun caso il programma di vaccinazioni.
Su www.agenziafarmaco.it e possibile leggere il comunicato
Emea, le Domande e risposte approntate dall'Aifa per
consentire ai cittadini di chiarire immediatamente i loro
dubbi, la Nota informativa importante per gli operatori
sanitari e le Raccomandazioni nazionali congiunte Aifa -
Istituto Superiore di Sanità - Ministero della Salute.
Cittadini e operatori sanitari, inoltre - conclude l'Aifa,
potranno avere risposte corrette ed aggiornate, da parte di
personale qualificato (medici e farmacisti), anche
contattando il Numero verde Farmaci line (800571661) messo a
disposizione dall'Aifa e dal Ministero della Salute.
Commento NdR: la
paura di perdere consenso ai vaccini, fa si che le case che
li producono fanno rpessioni su OMS + Emea affinche' esse
non diramino la verita' sui DANNI dei vaccini, in modo che
anche i medici siano sviati dalla realta' dei fatti ! il
crimine vince ancora una volta !
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Vaccine. 2005 Apr 22;23(22):2841-3.
Adverse events following hexavalent
vaccine (Hexavac): Knowledge and informative sources.
By Panico MG, Caporale V, Attena F.
Servizio di Epidemiologia ASL SA2, Via Fabio 30,
84100 Salerno, Italy.
This report describes adverse events to
vaccination in eight children in southern Italy. These
children were seen in the Emergency Room of a hospital of
the Local Health Unit SA2 (Salerno, Italy) after
administration of hexavalent vaccine (Hexavac,
Aventis-Pasteur). On analysing available documentation on
the adverse reactions (label instructions, Medline), the
Authors concluded the cases reported were to be expected.
However, the label instructions did not give sufficient
information on the type and frequency of adverse reactions.
If the label instructions are to furnish complete, operative
information for the vaccination units, the Italian
instructions for the Hexavac vaccine can be considered
inadequate.
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Sul sito dell'Ema
(Agenzia Europea perla valutazione dei medicinali) viene
riportata la notizia secondo cui il vaccino esavalente è
stato messo sotto osservazione
DOPO quattro (4) morti improvvise
(3 in Germania e 1 in Austria) avvenute dopo la
somministrazione.
Trovate il documento a questa Url
www.emea.eu.int/pdfs/human/press/pus/588903en.pdf
In sostanza, secondo quanto si legge, l'EMA (European
Medicines Evaluation Agency ) darà avvio nel 2004 ad un
programma di sorveglianza sui vaccini esavalenti dopo la
segnalazione di alcuni bambini morti dopo essere stati
vaccinati.
Nel corso di 3 anni, ci sono state 4 morti inattese subito
dopo la vaccinazione esavalente in bambini di età inferiore
ai 2 anni. Tre morti sono avvenute in Germania ed una in
Austria.
Un'analisi retrospettiva sui dati tedeschi ha mostrato che
il numero di morti inattese nei bambini nel secondo anno di
vita entro 48 ore dalla somministrazione di Hexavac è
risultato superiore rispetto a quanto atteso: 3 morti su
700.000 bambini (segnalate).
Gli esperti del CPMP ( Committee for Proprietary
Medicinal Products ) ritengono che la relazione temporale
tra vaccinazione e decesso rappresenti un segnale d'allerta,
ma che attualmente questo non costituisca un rischio per la
salute pubblica.
Poiché non ci sono ancora prove, ma solo sospetti, che la
vaccinazione con Hexavac sia responsabile delle morti dei
bambini, l'EMA darà avvio, nei primi mesi del 2004, ad un
programma di sorveglianza.
Il CPMP, sulla base delle attuali informazioni:
- non ritiene che ci sia una causa biologica plausibile per
spiegare la morte inattesa dei bambini nel secondo anno di
vita dopo la vaccinazione con un vaccino esavalente;
- raccomanda che nessuna azione a carattere regolatorio
venga presa sulla base di questi segnali, non confermati;
- raccomanda che non vengano modificate le indicazioni d'uso
dei vaccini esavalenti e chiede ai medici di seguire
attentamente le istruzioni di prodotto nell'impiego dell‚
Hexacac e di
INFANRIX Hexa;
- rammenta ai medici che, come per tutte le medicine, devono
segnalare sospette, gravi reazioni avverse associate
all'impiego dei vaccini all'Autorità Sanitaria;
- conclude che la vaccinazione offre benefici sia ai bambini
che all'intera popolazione, superiori rispetto ai possibili
rischi.
Commento (NdR): ......Sono
morti, ma tanto non sono figli dei
medici
vaccinatori.......
Gli "esperti" fanno parte di un comitato istituito dai
proprietari-produttori dei prodotti medicinali (leggasi
vaccini)......sono veramente "imPARZIALI"
E poi con le vaccinazioni continuano a
distruggere i
sistemi
immunitari dei ns. figli di generazione in
generazione......inoltre spacciano per obbligatori anche 2
vaccini facoltativi....ed i produttori dei vaccini, hanno
ritirato dal commercio quelli obbligatori che erano esenti
da quelli facoltativi.......falsari del commercio......e non
solo !
Sostanza Tossica
contenuta nei vaccini
esavalenti:
Trometamolo
vedi: Scheda di Sicurezza
Bibliografia:
1 - Bohn S, Hurni M, Bircher A J. Contact allergy to
trometamol. Contact Dermatitis 2003: 48: 283–284.
2 - Bohn S, Hurni M, Bircher A J. Contact allergy to
trometamol. Contact Dermatitis 2001: 44: 319.
vedi:
Vaccino esavalente Hexavac- Sospensione della
commercializzazione per mancata efficacia della componente
contro l'epatite B e non per insorgenza di eventi avversi
(20 settembre 2005)
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BRASILE - (ANSA) - BRASILIA, 25 AGO - 2004
Cinque milioni di dosi di vaccino contro il morbillo
prodotto dall'italiana Chiron sono state ritirate da una
campagna di vaccinazione in corso in Brasile e sono sotto
inchiesta del ministero della Sanita' di Brasilia.
Secondo il ministero, la misura e' stata adottata dopo che
nel primo giorno di campagna sono stati registrati cinque
casi di shock anafilattico grave e altri 115 casi di
reazioni allergiche varie in bambini a cui era stato
somministrato il
vaccino italiano.
L'Organizzazione mondiale della Sanita' (OMS) considera
normale una reazione allergica su 89mila bambini vaccinati.
Nel caso della Chiron, afferma il ministero brasiliano, la
proporzione e' stata di una reazione allergica ogni 16mila
bambini, sufficiente per sospenderne l'uso.
'Non abbiamo registrato niente di anormale nel vaccino,
certificato dall'OMS e sperimentato dal ministero, ma
abbiamo preferito adottare tutte le precauzioni del caso'',
ha specificato un portavoce del ministero, che ha deciso di
aprire un'inchiesta per scoprire le cause del
problema.(ANSA). XCN 25-AGO-04 18:31
I giornali locali pero'hanno parlato ci oltre
300 bambini MORTI !
Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità
infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali
somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione
dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality
rates regressed against number of vaccine doses routinely
given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di
Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente
sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental
Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su
internet sul sito istituzionale medico-scientifico National
Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che
è ospitato sul sito governativo del National Institute of
Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli
USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html
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Sospensione della commercializzazione di
Hexavac:
domande e risposte
Hexavac è un vaccino ad uso pediatrico per la difterite,
tetano, pertosse, epatite B, poliomielite ed Haemophilus
influenziae di tipo b.
Il Ministero della Salute italiano ha sospeso
l’autorizzazione alla vendita del vaccino Hexavac nel 2005
L’EMEA ha redatto una serie di Domande & Risposte sul
vaccino Hexavac e sui motivi che hanno indotto alla sua
sospensione in via cautelativa.
Che cos'è Hexavac e a cosa serve ?
Hexavac è un vaccino che protegge neonati e bambini nei
confronti di: difterite, tetano, pertosse, epatite B,
poliomielite e da infezioni da Haemophilus influenzae tipo
B.
Perché Hexavac è stato sospeso ?
Hexavac è stato sospeso come misura precauzionale per
problemi relativi alla sua efficacia protettiva contro
l'epatite B nel lungo periodo.
Ciò è avvenuto in seguito al riscontro di una ridotta
immunogenicità ( autodifesa dell'organismo contro una
malattia ) della componente relativa all'epatite B.
Si suppone che ciò dipenda da una variabilità nel processo
di produzione della componente del vaccino dell'epatite B
che potrebbe portare ad una diminuzione della protezione nel
lungo periodo nei confronti dell'epatite B.
Un bambino vaccinato con Hexavac è protetto contro ognuna
di queste sei malattie ?
Il bambino vaccinato con Hexavac è protetto contro
difterite, tetano, pertosse, poliomielite e le infezioni da
Haemophilus influenzae tipo B. Il problema riguarda solo
l'epatite B ed in particolare la protezione a lungo termine
( 5-10 anni ). Non c'è nessun problema immediato riguardante
alla protezione a breve termine contro l'epatite B.
I bambini vaccinati con Hexavac necessitano di
un'ulteriore vaccinazione contro l'epatite B ?
Non c'è nessuna necessità immediata di rivaccinare i bambini
già sottoposti a vaccinazione.
Comunque, il Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano
( CHMP ) dell’EMEA ha richiesto all’azienda titolare
dell’autorizzazione alla vendita, Sanofi Pasteur MSD di
definire uno specifico programma di sorveglianza per
valutare se i neonati ed i bambini avranno necessità di
essere rivaccinati in tempi successive, ad esempio
nell'adolescenza, per assicurare una protezione a lungo
termine contro l'epatite B.
I bambini che hanno iniziato il ciclo vaccinale con
Hexavac che cosa devono fare ?
Non c'è alcun problema immediato per i bambini che hanno già
iniziato il ciclo vaccinale con Hexavac. E’ opportuno
mantenere i prossimi appuntamenti programmati con il medico
che indicherà come il ciclo vaccinale dovrebbe essere
completato in accordo alle raccomandazioni nazionali.
Sono disponibili altri vaccini che possono essere
utilizzati al posto di Hexavac ?
Vaccini alternativi ( esavalenti o combinazioni equivalenti
di vaccini ) sono disponibili nell’Unione Europea nel
proteggere i bambini contro queste malattie.
Che cosa significa la sospensione dell'autorizzazione
alla commercializzazione di Hexavac ?
La sospensione dell’autorizzazione alla commercializzazione
è una misura cautelativa, durante la quale l'azienda
titolare dell’autorizzazione alla vendita può proporre
soluzioni per risolvere le questioni sollevate dai Comitati
Scientifici e dall’EMEA. Durante il periodo di sospensione,
Hexavac non sarà disponibile.
Comunque, una volta risolto il problema, Hexavac potrà
essere reintrodotto sul mercato.
Esiste qualche legame tra la sospensione di Hexavac e la
precedente comunicazione del CHMP sulle morti improvvise
inattese con i vaccini esavalenti ?
No, i due argomenti non sono correlati.
Il CHMP ha precedentemente rivisto il possibile legame tra
le morti improvvise inattese ed Hexavac ed aveva concluso
che, sulla base dell'evidenza disponibile, non c'era alcun
rischio per la salute pubblica.
In quali Paesi era disponibile Hexavac ?
Hexavac era disponibile nell'Unione Europea in Austria,
Cipro, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia,
Lituania, Slovacchia e Svezia.
Il vaccino era disponibile a livello mondiale in altri 19
Paesi.
Fonte: EMEA, 2005 - ( Xagena_2005 )
Vaccino esavalente Hexavac: le
raccomandazioni dopo la sospensione
L’Agenzia Europea dei Medicinali ( EMEA
) ha raccomandato come misura
precauzionale la sospensione
dell’autorizzazione all’immissione in
commercio del vaccino Hexavac. Il motivo
è da ricercarsi in una diminuita
capacità del vaccino nello stimolare una
risposta immunitaria della componente
cont...
(Articolo
Completo)
Morte improvvisa dopo vaccinazione con
vaccino esavalente
Le vaccinazioni sono considerate essere
il modo più efficace e sicuro nel
prevenire le malattie infettive. I
vaccini esavalenti, come Hexavac ed
INFANRIX
Hexa sono considerati ben
tollerati e sicuri. Tuttavia sono stati
osservati diversi casi di morte avvenuti
subito dopo la vaccinazione. ...
(Articolo
Completo)
Sospeso dal commercio il vaccino
esavalente Hexavac
L'Agenzia Italiana del Farmaco, a
seguito della raccomandazione dell'Emea
di sospenderne in via precauzionale
l'autorizzazione all'immissione in
commercio, ha disposto il ritiro del
vaccino pediatrico esavalente " Hexavac
" attivo contro la difterite, la
poliomielite, il tetano, la pertosse,
l'...
(Articolo
Completo)
L’EMEA ha chiesto di sospendere la
commercializzazione di Hexavac
L’EMEA ( European Medicines Agency ) sta
raccomandando, come misura
precauzionale, la sospensione
dell’autorizzazione alla vendita del
vaccino Hexavac, a causa dei timori
riguardanti la protezione nel lungo
periodo contro l’epatite B. Hexavac è un
vaccino per neonati e bambini contro
difteri...
(Articolo
Completo)
Sospensione della commercializzazione di
Hexavac: domande e risposte
L’EMEA ha redatto una serie di Domande &
Risposte sul vaccino Hexavac e sui
motivi che hanno indotto alla sua
sospensione in via cautelativa. Che
cos'è Hexavac e a cosa serve? Hexavac è
un vaccino che protegge neonati e
bambini nei confronti di: difterite,
tetano, pertosse, epatite B, po...
(Articolo
Completo)
Sospeso dal commercio vaccino esavalente
Hexavac
L'Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ),
a seguito della raccomandazione
dell'Emea di sospenderne in via
precauzionale l'autorizzazione
all'immissione in commercio, ha disposto
il ritiro del vaccino pediatrico
esavalente Hexavac attivo contro la
difterite, la poliomielite, il tetano,
la pertosse...
(Articolo
Completo)
Vaccini esavalenti, sorveglianza in
Europa
Hexavac ed Infarix Hexa sono i soli
vaccini, autorizzati nell'Unione
Europea, in grado di immunizzare contro
6 malattie infettive: difterite, tetano,
poliomielite, pertosse, epatite B,
infezione da Haemophilus influenzae. Nel
corso della riunione del 23-25 aprile
2003 il Comitato Scientifico del...
(Articolo
Completo)
Highlights in farmacovigilanza: 2003
Il Bollettino d'Informazione sui Farmaci
del Ministero della Salute ha riportato
alcuni dei casi di farmacovigilanza più
salienti del 2003 con le decisioni della
CUF ( Commissione Unica del Farmaco ) e
dell'EMEA , l'Agenzia Europea per il
Controllo dei Farmaci. Depressione: la
Paroxetina è contr...
(Articolo
Completo)
Programma di sorveglianza dell'EMEA sui
vaccini esavalenti
L'EMEA ( European Medicines Evaluation
Agency ) darà avvio nel 2004 ad un
programma di sorveglianza sui vaccini
esavalenti dopo la segnalazione di
alcuni bambini morti dopo essere stati
vaccinati. Nel corso di 3 anni, ci sono
state 4 morti inattese subito dopo la
vaccinazione esavalente in ba...
(Articolo
Completo)
Vaccino pediatrico esavalente
Il vaccino esavalente Hexavac fornisce
protezione contro la difterite, tetano,
pertosse ( acellulare ), poliomielite,
le infezioni da Haemophilus influenzae
di tipo b (Hib) e contro l'epatite B.
Hexavac è particolarmente indicato per
la vaccinazione primaria dei neonati a
partire dal secondo mes...
(Articolo
Completo)
Disponibile in Italia un nuovo vaccino
pediatrico che protegge contro sei
malattie infettive
Un nuovo vaccino esavalente il cui nome
commerciale è Hexavac, è disponibile in
Italia. Protegge contro la difterite,
tetano, pertosse (acellulare),
poliomielite, le infezioni da
Haemophilus influenzae di tipo b (Hib) e
contro l'epatite B. Hexavac è
particolarmente indicato per la
vaccinazione ...
(Articolo
Completo)
Sanofi-Pasteur, dopo Hexavac l’alert
dell’FDA su Menactra
3 Ottobre, 2005 Il 20 settembre l’EMEA (
European Medicines Agency ) aveva
richiesto la sospensione del vaccino
Hexavac per la scarsa protezione offerta
dal vaccino nei confronti dell’epatite
B. L’Hexavac rappresenta circa il 10%
delle vendite di Sanofi-Pasteur.
Hexavac...
(Articolo
Completo)
Vaccino Hexavac: sospensione
dell’autorizzazione all’immissione in
commercio
L’EMEA ha deciso di sospendere
l’autorizzazione all’immissione in
commercio di Hexavac, vaccino esavalente
per l’infanzia, che fornisce protezione
contro sei malattie ( difterite, tetano,
pertosse, poliomielite, Haemophilus
influenzae di tipo B ed epatite B ).
Come conseguenza Sanofi-Pasteur...
(Articolo
Completo)
Commento
(NdR): l'EMEA
e' la lunga mano della
OMS e quindi dei
produttori
dei vaccini....per questo
NON
dicono la Verita'
!
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che
insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste
pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori vitali
essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
vedi:
Statistiche Istat sui vaccini
+
Contenuto dei vaccini
Bibliografia
per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
|