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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


ENGERIX B  e/o  RECOMBIVAX
(vaccini per l'EpatiteB) - 2
Danni del vaccino per l'Epatite B
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair

Premi in denaro ai medici che vaccinano...
Bibliografia aggiuntiva:
http://treasoncast.com/2014/04/05/anti-vaccination-peer-reviewd-research-list/

Le vaccinazioni obbligatorie in Italia sono 4: difterite, tetano, poliomelite ed epatite B.

Nel 1999 si scoprì che il vaccino della Merck per l'epatiteB che fanno anche e soprattutto ai bambini, era prodotto con Thimerosal, il noto fungicida al mercurio sospettato di provocare l'autismo nei bambini; la Merck mise a punto una nuova versione del vaccino senza mercurio, e proclamò per la pubblicità: "Oggi il vaccino Merck per l'infanzia è esente da quel conservante.
In realtà, continuò a vendere il vaccino con Thimerosal (ne aveva i magazzini pieni) fino all'ottobre 2001.
Nell’analisi di un sottogruppo, in uno studio effettuato in Francia in particolare nei bambini vaccinati da più di tre anni, che avevano effettuato la vaccinazione secondo il calendario vaccinale francese, è stato evidenziato un aumento significativo del rischio di sviluppare eventi di demielinizzazione infiammatoria acuta e vaccinazione con Engerix B.
Uno studio francese ha anche riportato un significativo aumento di rischio di sclerosi multipla negli adulti che erano stati vaccinati nei tre anni precedenti l’insorgenza dei primi sintomi della malattia.
vedi Big Farma - 1 +  Big Pharma - 2 + EpatiteB + Meccanismo dei danni dei vaccini + Bugiardini dei Vaccini + Dati ISTAT


Quanto all’epatite B, in Italia questo vaccino è obbligatorio dal maggio 1991, quando l’allora Ministro della Sanità, il poco “onorevole” De Lorenzo e l’allora responsabile del settore farmaceutico del ministero Duilio Poggiolini, intascarono dall’azienda Glaxo -SmithKline (GSK), unica produttrice del vaccino Engerix B, una tangente di ben 600 milioni di lire (€ 300.000)  per renderlo obbligatorio in Italia, nonostante l’assenza di sufficienti sperimentazioni.
Le  aziende, ed il De Lorenzo sono stati condannati in via definitiva con sentenza della Cassazione per questo e per altri reati.
Interessante un passaggio della sentenza, ancora attuale: “avendo percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica, determinata dalla violazione degli obblighi di servizio riferibili a ciascuno“.
“Le maggiori imprese farmaceutiche coinvolte – si legge in un articolo del Corriere del 20 luglio 1996 – sono Glaxo, Inverni Della Beffa, Menarini, Lepetit, Pfizer, Sigma Tau, Poli, Chiesi.
Gli imprenditori farmaceutici che hanno patteggiato la pena sono 20 versando complessivamente 14 miliardi e 800 milioni di lire a titolo di risarcimento del danno”, in realta' ....Nulla in confronto a quello che hanno guadagnato, sulla pelle dei vaccinati !
Nonostante ciò, ancora oggi non si limita l’obbligatorietà di un vaccino per anni somministrato perentoriamente ai neonati a seguito di tangenti e corruzione, al contrario si continua a vaccinare e ad ammalare soprattutto i bambini !
Ciò che ci chiediamo è perché mai si debbano vaccinare i bambini al 3° mese di vita – con richiamo al 5° e 11° mese – (vedi calendario vaccinale 2012-2014  del Ministero della Salute, che e' stato ben informato dei gravi danni dei vaccini sulla salute specie dei bambini e sta zitto, lui e gli altri enti a "tutela" si, ma dei fatturati di Big Pharma, anzi promuove altri vaccini...per Big Pharma) per una presunta "malattia" (in realta' l'epatite B come tutte le forme di epatiti, sono solo una intossicazione del fegato piu' o meno grave, intensa, e questa cosiddetta "malattia", non e' prodotta da nessun virus, che in realta' si trovano negli esami di laboratorio solo nei soggetti ormai ammalati di epatite e MAI prima dell'ammalamento, questo perche' quei virus, sono in realta' il prodotto dell'ammalamento= intossicazione del fegato e non sono la causa dell'ammalamento; per di piu' le autorita' ufficiali, ministero della non salute in testa affermano che questo virus: "si trasmette esclusivamente per via sanguigna da sangue infetto o per rapporto sessuale".
I bambini, nati da madri gia' ammalate, sono invece sottoposti al vaccino per l' Epatite B già alla nascita, con i successivi richiami, cosi vengono marchiati direttamente in modo che siano facilmente ammalati.....perche' il loro sistema immunitario e d il loro fegato non son ancora pienamente formati e quindi non proteggono piu' il bambino nella sua crescita da qualsiasi "malattia", alla quale potrebbe incorrere crescendo. 
Quini e' evidente che NON vi è NESSUNA possibilità che un neonato contragga questa malattia, per via trasfusionale grazie ai controlli del sangue, né, naturalmente per via sessuale ! Allora la domanda è ovvia: perché vaccinare i neonati per l’Epatite B ??, Risposta, perche' una volta pagate le tangenti ai "dirigenti del Ministero od agli onorevoli politici", e varata una legge....non si torna indietro !
vedi: http://www.freedompress.cc/vaccino-sicurezza-hpv-lo-scontro-ema-nordic-cochrane-continua/
http://www.freedompress.cc/vaccino-hpv-melazzini-i-vaccini-sono-sicuri-ma-il-mediatore-europeo-accoglie-la-denuncia-di-nordic-cochrane/

CORRUZIONE per il Vaccino per l'Epatite B - Engerix

Nel 1999 si scoprì che il vaccino della Merck per l'epatite B infantile era prodotto con Thimerosal, il noto fungicida al mercurio sospettato di provocare l'autismo nei bambini; la Merck mise a punto una nuova versione del vaccino senza mercurio, e proclamò per la pubblicità: "Oggi il vaccino Merck per l'infanzia è esente da ogni conservante".
In realtà, continuò a vendere il vaccino con Thimerosal (ne aveva i magazzini pieni) fino all'ottobre 2001.
Nell’analisi di un sottogruppo, in uno studio effettuato in Francia in particolare nei bambini vaccinati da più di tre anni, che avevano effettuato la vaccinazione secondo il calendario vaccinale francese, è stato evidenziato un aumento significativo del rischio di sviluppare eventi di demielinizzazione infiammatoria acuta e vaccinazione con Engerix B.
Uno studio francese ha anche riportato un
significativo aumento di rischio di sclerosi multipla negli adulti che erano stati vaccinati nei tre anni precedenti l’insorgenza dei primi sintomi della malattia.
Video: In Francia alcuni cittadini denunciano i fabbricanti di vaccino per aver contratto la Sclerosi multipla dopo la vaccinazione

Epatite B vaccinazione dei neonati maschi e diagnosi di autismo, NHIS 1997-2002.
J Toxicol Environ Salute A. 2010; 73 (24): 1665-1677. 
Gallagher CM 1Goodman MS - Informazioni sull'autore

Estratto
Universale vaccinazione contro l'epatite B è stato raccomandato per i neonati degli Stati Uniti nel 1991; Tuttavia, i risultati di sicurezza sono misti. L'associazione tra l'epatite B vaccinazione dei neonati di sesso maschile e la relazione dei genitori di diagnosi di autismo è stato determinato. 
 Questo studio trasversale utilizzato campioni probabilistici ponderato ottenuto da National Health Interview Survey 1997-2002 insiemi di dati. stato vaccinale è stata determinata dal libretto di vaccinazione. 
 La regressione logistica è stata utilizzata per stimare le probabilità di diagnosi di autismo associato con neonatale vaccinazione contro l'epatite B tra i ragazzi di età 3-17 anni, nato prima del 1999, rettificato per la razza, l'educazione materna, e per la casa con due genitori. Ragazzi vaccinati come i neonati avevano tre volte maggiore probabilità di diagnosi di autismo rispetto ai ragazzi non vaccinati o vaccinati dopo il primo mese di vita. Non ispanici ragazzi bianchi sono stati 64% in meno di probabilità di avere una diagnosi di autismo rispetto ai ragazzi non bianche. I risultati suggeriscono che i neonati di sesso maschile degli Stati Uniti vaccinati con il vaccino contro l'epatite B prima del 1999 (da libretto di vaccinazione) avevano un rischio tre volte più elevato per il rapporto dei genitori di diagnosi di autismo rispetto ai ragazzi non vaccinati come neonati durante lo stesso periodo di tempo. ragazzi non bianchi portavano un rischio maggiore.


PMID: 21058170 - DOI:
 10,1080 / 15287394.2010.519317
[Indicizzato per MEDLINE]

vedi Big Farma-1 Big Pharma-2 + Epatite pericolosa + EpatiteB + Epatite effetti + Epatite_e vaccinazione + Meccanismo dei danni dei vaccini + Bugiardini dei Vaccini + Dati ISTAT + Effetto Gregge
 

TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo e' considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:

I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L'alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi .... e cio' spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti e' una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi") gli AANs prima che si sciolgano. (
Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF.
La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l'antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all'interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l'alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs e non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova facilmente nel sangue l'alluminio dopo la vaccinazione
, perche' e' gia stato fagocitato (ingerito) dagli MF e perche' gli MF viaggiano anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare" (informare) attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all' alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,.... inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni.... con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino alla morte nella culla = SIDS !!

A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della University of Virginia School of Medicine, negli USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate anni, che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite vasi linfatici che si pensava non esistessero. 
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al sistema immunitario, cioe' immunodepressioni ?, 
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre alle cause di tali malattie, anche avvicinarci meccanicamente e realmente al problema perché il cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al sistema immunitario periferico attraverso i vasi linfatici meningei – cosi' ha affermato Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore presso il Center for Brain Immunology and Glia (BIG) dell’Università della Virginia.


Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/

 

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !
 

Un'altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
"Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione", ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. "Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l'aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia."
"
Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l'infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027

Il passaggio a un vaccino per la pertosse creato artificialmente, in laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è responsabile dell’aumento dei casi di mortalità verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma della Monash University, la più grande Università australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la supervisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir, Professore Associato presso la sede australiana della Monash University.


vedi: Pertosse e Cure naturali + Pertosse +  Pertosse 2 + Polio e Vaccini + Come nasce l'Unica malattia del Vivente + I germi non solo causa di malattia + Effetto Gregge Pertosse 2 + Trivalente - 2 +  Interrogazione Parlamentare + Morti per vaccino + Penta Vaccini, i loro pericoli + Meccanismo dei danni dei vaccini

UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la difteritepertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.


VACCINI: PERTOSSE, con quello  ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE – Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may allow people to spread the disease even if they don't get sick, a new animal study suggests […] “There's a difference between protecting individuals from illness and bringing down the incidence of pertussis in the population,” Merkel says. “To do both we may need a different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può permettere alle persone di diffondere la malattia, anche se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino diverso."

FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals

Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca vaccini e revisioni della FDA, è l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate model” http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati fossero protetti da sintomi severi associati alla pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non si liberassero dell’infezione prima degli animali “naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto alle differenze tra l’ immunità conferita dalla infezione contratta naturalmente e quella conferita dal vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i linfociti) che la vaccinazione in realtà previene favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da anticorpi), che significa che il vaccino stimola la produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic carrier, which is good for you, but not for the population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato, sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te ma non per il resto della popolazione” - By Tod J. Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0

Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno di essere vaccinato per proteggere coloro che non possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste !

Quindi secondo le fonti ufficiali i soggetti, bambini, ragazzi, adulti, vaccinati con il vaccino per la Pertosse, Varicella o con il Morbillo, ecc., possono facilmente "infettare" gli altri,... purtroppo questa possibilita' e' valida anche per tutti gli altri soggetti vaccinati di QUALSIASI VACCINO  !

Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases
, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
- http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438

- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 

http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review

http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 

http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0

- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
 

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:
Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +
 Varicella + Influenza

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

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CINA - 24/12/2013 - Almeno sette bambini sono morti in Cina dopo aver ricevuto un vaccino per l'epatite B.
Le autorità cinesi hanno avviato le indagini sulla morte di alcuni neonati infettati dell'epatite B durante la vaccinazione. Secondo i comunicati dei media cinesi ufficiali, un gruppo di esperti medici e giudici inquirenti controllano la compagnia farmaceutica a Shenzhen che ha prodotto i vaccini.
Alcuni neonati si sono ammalati e sono morti poco dopo essere stati vaccinati nell'ambito del programma statale per l’immunizzazione della popolazione.

Lo riportano i media cinesi locali, sollecitando una risposta delle autorità mentre l'agenzia del farmaco cinese ha sospeso l'uso del preparato.
Oltre 44 milioni di dosi di questo vaccino sono gia' in magazzino o sono stati gia' venduti in 27 province e regioni della Cina, questo e' quanto riporta il giornale Pechino Chenbao, mentre secondo altri media cinesi, ci sarebbe anche un altro decesso di un bimbo al quale è stato inoculato un vaccino prodotto da un'altra ditta.
Quella contro l'epatite B è una delle dieci vaccinazioni gratuite ed obbligatorie nella Repubblica Cinese e viene somministrata in più dosi, la prima delle quali a 24 ore della nascita.
Il caso riaccende la polemica sulla lunga lista di scandali nelle industrie alimentari e farmaceutiche del paese, alimentato anche da lassismo, corruzione e/o collusioni delle autorità di vigilanza, cosa assai nota e praticata non solo in Cina, ma in tutte le nazioni del mondo, ormai sottomesse e/o colluse con Big Pharma.
E voi cari lettori, pensate che nelle altre nazioni cio' non avvenga come in Cina...se lo pensate siete degli illusi, e l'Italia NON e' da meno...., ma e tutto passa in sordina...!

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Oltre alle altre 10 RAGAZZE FRANCESI ROVINATE dal Vaccino, anche un'altra RAGAZZA denuncia il Produttore del Gardasil - 23/123/2013
L'articolo "Une Strasbourgeoise porte plainte contre le Gardasil" (una ragazza di Strasburgo presenta denuncia contro il Gardasil) pubblicato il 23 dicembre 2013 sul sito di Radio France Bleu, ci informa che sono ormai dieci le ragazze che hanno depositato una denuncia contro il Gardasil (vaccino per il papilloma virus che dovrebbe teoricamente prevenire il cancro al collo dell'utero).
www.francebleu.fr/sante/gardasil/une-strasbourgeoise-porte-plainte-contre-le-gardasil-1123208
Morgane Zampol, e' una una studentessa liceale di 19 anni. La denuncia è di inganno aggravato (tromperie aggravée) e danneggiamento dell'integrità delle persone (atteinte à l'intégrité des personnes). 
Nel 2008, tre mesi dopo la seconda iniezione del vaccino Gardasil, Morgane è stata colpita dalla sindrome di Guillain-Barré, malattia neurologica che l'ha completamente paralizzata per una settimana; le ci sono voluti dei mesi per ricominciare a muovere i propri muscoli.
Il suo avvocato, Me Camille Kouchner, afferma dal canto suo che l'azienda farmaceutica Sanofi non ha indicato sufficientemente i possibili effetti secondari del vaccino.
A cinque anni di distanza Morgane soffre ancora degli strascichi di quella malattia, come tremori permanenti alle mani, disagio che le renderà certamente difficile perseguire la meta che si era prefissata: lavorare nei laboratori della polizia scientifica.

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ATTENZIONE: Corruttori e Corrotti per far varare le Leggi per i Vaccini Obbligatori:
Anti Polio, anti Vaiolo obbligatorie Leggi varate rispettivamente nel 1996 e nel 1968:
- antipoliomielitica (L. 4 febbraio 1966 n° 51) - Con il decreto del 7/4/99 le prime due dosi di antipolio vengono somministrate con vaccino Salk anzichè Sabin.
- antitetanica (L. 20 marzo 1968 n° 419)
Il 26 giugno del 1981. Il Decreto legge n. 34 sancisce per l’Italia la sospensione dall’obbligatorietà della vaccinazione anti-vaiolosa.


All'epoca chi governava l'Italia - http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html - era il III Governo Moro (23/02/1966 - 24/06/1968)  - Coalizione politica DC- PSI - PSDI - PRI
Prima Legge di Indennizzo per i danni dei vaccini:
http://storia.camera.it/governi/iii-governo-moro + http://www.governo.it/Governo/Governi/moro3.html
In quegli anni era Ministro della Sanita’: Luigi Mariotti  (PSI) dal 23/02/1966 al 24/06/1968
e come Ministro all’Industria, commercio e artigianato Giulio Andreotti  (DC) il cui figlio L. Andreotti e’ stato messo successivamente a capo, in Italia, di una grande industria farmaceutica, la Bristol Myers Squibb….vedi Corruzione

- antidifterica (L. 6 giugno 1939 n° 891 - L. 27 aprile 1981 n° 166) - Allora vi era il governo fascista di Mussolini...
- antiepatite virale B (L. 27 maggio 1991 n° 165) - e' stato "varata" la Legge dell'obbligo con una bustarella di 600 milioni di lire data al poco onorevole ex ministro De Lorenzo.


Oggi nel 2010 hanno tolto i vari vaccini monovalenti, bivalenti, trivalenti, quadrivalenti, pentavalenti e li hanno sostituiti con l'esavalente che contiene 2 vaccini NON obbligatori, spacciandoli per tali....

Le BUGIE di DE LORENZO, BIANCO, CIRINO POMICINO, oltre a vari Politici a loro legati, fornite in Parlamento, per far varare l'obbligo alla Vaccinazione, per l'epatite B, (chiamato falsamente: Antiepatite B) perche' con i vaccini si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.
Delle quattro vaccinazioni obbligatorie questa, voluta da De Lorenzo che ha ammesso in Tribunale (dietro denuncia di una associazione contraria ai vaccini) di aver ricevuto una tangente di lire 600 milioni = € 300.000 dalla casa farmaceutica GSK (confermata dall'amministratore delegato italiano), De Lorenzo e' stato condannato ed imprigionato anche per altri reati, ma la legge sull'obbligo dell'epatiteB e' rimasta.... (qui i particolari)
Inoltre essa gode di molti studi pubblicati sulla sua pericolosità e nessun pediatra serio ha il coraggio di difenderne l'obbligo.

"Nell'anno 2013, l'ex ministro della sanità Francesco De Lorenzo (soprannominato all'apice della sua carriera "Sua Santità ") e' stato nominato presidente dell' ECPC che riunisce circa 300 associazioni di malati di cancro in tutta Europa..
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/13/de-lorenzo-ai-vertici-di-fondazione-insieme-contro-cancro-ed-e-subito-polemica/683741/
Leggete perchè è stato condannato...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/lorenzo-poggiolini-condannati-cassazione-dovranno-pagare-milioni-testa-allo-stato/204037/
"La sentenza aveva preso le mosse dalle sentenze penali definitive per i reati di corruzione o concussione “ascritti ai convenuti – si legge nella sentenza – che, negli anni 1982-1992, nelle posizioni rispettivamente rivestite nell’ambito della pubblica amministrazione, avevano percepito somme da numerose case farmaceutiche, producendo un danno erariale derivato dalla ingiustificata lievitazione della complessiva spesa farmaceutica", non è forse legittimo sospettare che la European Cancer Patient Coalition (ECPC) non sia altro che un fantoccio delle case farmaceutiche che cosi ripagano un loro umile servitore, e non come vogliono farci credere un associazione di malati di cancro... non tutto è ciò che sembra signori... e pensare che questi dovrebbero pensare alla nostra salute, indicarci la retta via... mi sa che pensano più alla loro di salute che alla nostra ! "
Tratto da: ilfattoquotidiano.it

VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI (leggete QUI, e' importante) Corruzione e CORROTTI
Si inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

vedi:
"Vaccine Nation" è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione + Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini + anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Altra PROVA:
Reazione neonatale iperimmune T-cellulare, mimando linfoma a cellule T non-Hodgkin dopo vaccino BCG ed epatite B.
Neonatal hyperimmune T-cell reaction mimicking T-cell non-Hodgkin's lymphoma following BCG and hepatitis B co-vaccination.
By Dotlic S, Vranic S, Jakovljevic G, Ilic I, Kardum-Paro MM, Dojcinov SD.
Source: Department of Pathology and Cytology, University Hospital Centre Zagreb, 10000 Zagreb, Croatia. sdotlic30@gmail.com
- fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22968924
Virchows Arch. 2012 Nov;461(5):601-5. doi: 10.1007/s00428-012-1314-z. Epub 2012 Sep 12.

Abstract
We describe a case of a 2-week-old male infant who presented with a rapidly enlarging inguinal mass after having received both the bacille Calmette-Guérin (BCG) and hepatitis B vaccines at birth. The clinical picture raised suspicion of a neoplasm, and an excision biopsy was performed. It showed complete effacement of the lymph node architecture by a diffuse proliferation of monomorphic, mitotically active, and medium-sized T-cell blasts with strong expression of CD99. Coalescent necrotizing granulomas were also seen. The lymph node culture was negative for BCG. Upon expert review and additional molecular diagnostics, the initial pathological diagnosis of lymphoblastic T-cell lymphoma was changed to ectopic BCG lymphadenitis and hyperimmune post-vaccinal reaction. The atypical T-cell proliferation was most likely a result of the adjuvant effects of the co-administered vaccines.
Post-vaccinal reactions usually involve the injection site or result in localized lymph node enlargements in the areas draining the inoculation site. This case highlights the importance of the clinical context for accurate interpretation of the pathological findings. In the setting of post-vaccinal lymphadenopathy, a biopsy is rarely needed but, when performed, should be interpreted with great caution.
PMID: 22968924 - [PubMed - in process]

Traduzione:
Descriviamo il caso di un bambino maschio di 2 settimane di età che ha presentato una massa in rapida crescita inguinale, dopo aver ricevuto sia il vaccino anti-epatite B e con il bacillo di Calmette-Guérin (BCG) alla nascita.
Il quadro clinico ha sollevato il sospetto di una neoplasia, ed è stata eseguita una biopsia ad escissione.
Essa mostrava la cancellazione completa dell'architettura del linfonodo da una proliferazione diffusa di monomorfica, mitoticamente attiva a medie blasti T-cellule con forte espressione di CD99. Sono state anche osservate dei granulomi Coalescenti necrotizzanti.  La coltura del linfonodo è negativa per BCG. Su di esperti e ulteriori diagnostica molecolare, la diagnosi iniziale patologica di linfoma linfoblastico a cellule T è stata cambiato da ectopica BCG linfoadenite in reazione iperimmune post-vaccinale.
L'atipica proliferazione delle cellule T è stata molto probabilmente il risultato degli effetti adiuvanti dei vaccini co-somministrati.
Le reazioni post-vaccinali coinvolgono di solito il sito di iniezione o provocano allargamenti localizzati linfonodali nelle aree che drenano il sito di inoculazione. 
Questo caso mette in evidenza l'importanza del contesto clinico per l'interpretazione accurata dei reperti patologici.
Nella cornice di linfoadenopatia post-vaccinale, una biopsia è raramente necessaria, ma, se eseguita, deve essere interpretata con grande cautela.

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Altri comuni "malattie" note per essere diffuse attraverso un uso improprio del latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ?
Invece di promuovere la corretta gestione sulla sicurezza del latte, anche se non andrebbe assunto, in quanto certificato contenente molti microrganismi piu' o meno salutari (TBC), la FDA degli Stati Uniti esige la pastorizzazione che promuove altri problemi di salute ed promuove invece i vaccini.....


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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !
 

La preuve du défaut d’un vaccin contre l’hépatite B (francais)
Le défaut d’un produit peut-il être prouvé par des présomptions de fait ?
À l’occasion d’un arrêt rendu le 26 septembre 2012, les juges de la Cour de cassation ont renforcé leur jurisprudence sur la preuve du lien causal entre l’apparition de la sclérose en plaques et la vaccination contre l’hépatite B. Ils y reconnaissent la possibilité, pour la victime, de prouver la défectuosité d’un produit par des présomptions graves, précises et concordantes.
1. Rappel des faits 
Après avoir été vacciné contre l’hépatite B à trois reprises entre décembre 1998 et juillet 1999, un patient a présenté dès août 1999 des tremblements et des troubles qui ont conduit au diagnostic de la sclérose en plaques. Le patient, aujourd’hui décédé, a assigné en responsabilité le laboratoire fabricant du vaccin.
En première instance, les juges du tribunal de grande instance de Nanterre ont estimé que la sclérose en plaques était due à un défaut des vaccins. Le jugement a été infirmé par un arrêt de la Cour d’appel de Versailles en date du 10 février 2011 aux motifs qu’il n’est pas démontré que le laboratoire fabricant ait manqué à son obligation d’information et que le défaut de sécurité objective du produit n’est pas établi. Les juges du fond estiment alors que « la seule implication du produit dans la réalisation du dommage ne suffit pas à mettre en jeu la responsabilité du producteur ».
L’arrêt rendu par les juges de la première chambre civile de la Cour de cassation casse et annule l’arrêt d’appel au motif « qu’en n’examinant pas si les circonstances particulières qu’elle avait ainsi retenues ne constituaient pas des présomptions graves, précises et concordantes de nature à établir le caractère défectueux des trois doses administrées au patient, la cour d’appel n’a pas donné de base légale à sa décision ».
2. La décision de la Cour de cassation 
Depuis plusieurs années, la preuve du lien de causalité entre la vaccination contre l’hépatite B et le développement de la sclérose en plaques est le fruit de nombreux débats entre juristes, mais également entre scientifiques.
L’arrêt du 26 septembre 2012[1] se détache en partie de ces débats pour mettre l’accent sur la défectuosité du produit injecté et plus précisément sur la preuve de ce défaut.

S’agissant du « rapport bénéfice/risque qui n’a jamais été remis en question » invoqué par la Cour d’appel à l’appui de sa décision, le pourvoi des héritières du patient précise que la Cour d’appel se borne à examiner l’existence d’un défaut de sécurité objective du produit, sans rechercher si le patient était à ce point exposé au risque d’hépatite B qu’il ait pu se voir opposer un bénéfice attendu du vaccin supérieur à la sclérose en plaques qu’il a contractée. Autrement dit, selon le pourvoi, le « rapport bénéfice/risque » est inversé et les juges du fond ne l’abordent pas sous le bon angle. En revanche, les juges de la Cour de cassation sont plus critiques vis-à-vis du raisonnement de leurs pairs, en le qualifiant de « considération générale ».
 Ainsi, en écartant la réflexion autour du « rapport bénéfice/risque », les juges privent les demandeurs d’un argument tendant à prouver le défaut du produit. Or, toute la difficulté des demandeurs réside dans l’apport d’un élément de preuve en l’absence de lien de causalité scientifique.
Rappelons que le défaut d’un produit causant un dommage engage la responsabilité de son producteur[2], mais encore faut-il que la victime puisse apporter la preuve du dommage, du défaut et du lien de causalité entre le défaut et le dommage[3].
Afin de pallier aux difficultés rencontrées par les demandeurs dans l’apport de la preuve de la défectuosité du produit, la Cour de cassation a proposé une solution nouvelle. Pour aboutir à cette solution, elle s’est simplement appuyée sur les constats de la Cour d’appel. Cette dernière avait ainsi précisé que l’état de santé du patient, antérieur à la vaccination, était excellent, sans antécédents familiaux et qu’il y avait un lien temporel entre la vaccination et l’apparition de la maladie. Autant d’éléments lui permettant d’admettre « l’existence de présomptions graves, précises et concordantes permettant de dire que lien causal entre la maladie et la prise du produit était suffisamment établi ». Un raisonnement qui n’est pas sans rappeler celui tenu par la Cour de cassation lors d’une série d’arrêts rendus le 22 mai 2008[4] dans lesquels elle énonce que « si l’action en responsabilité du fait d’un produit défectueux exige la preuve du dommage, du défaut et du lien de causalité entre le défaut et le dommage, une telle preuve peut résulter de présomptions, pourvu qu’elles soient graves, précises et concordantes ».
Les juges du fond se seraient-ils finalement rangés derrière la Cour de cassation en adoptant sa solution favorable à l’indemnisation des victimes ?
Non, car si la cour d’appel reconnaît, ici, le lien de causalité entre la maladie et la vaccination, elle estime que « la seule implication du produit dans la réalisation du dommage ne suffit pas à mettre en jeu la responsabilité du producteur ».
Une position non satisfaisante pour la Cour de cassation qui s’interroge sur l’utilisation de ce qu’elle a appelé « les circonstances particulières » par les juges du fond. En effet, si ces circonstances peuvent permettre d’établir par le biais de présomptions de fait[5] le lien de causalité entre le produit et la maladie, pourquoi ne pourraient-elles pas également permettre d’apporter par le biais des mêmes présomptions la preuve de la défectuosité du produit ? La possibilité offerte aux victimes de recourir aux présomptions de fait, à la fois pour établir le lien de causalité et la défectuosité du produit, illustre la ferme volonté de la Cour de cassation de s’affranchir de l’absence de preuve scientifique. Une nouvelle voie s’ouvre ainsi aux victimes de vaccination contre l’hépatite B pour obtenir l’indemnisation de leur préjudice.

[1] Cass., Civ. 1ère, 26 septembre 2012 n° 11-17738 ; D. 2012. 2376, obs. C. Radé et 2304 obs. I. Gallmeister.

[2] Art. 1386-1 du Code civil.

[3] Art. 1386-9 du Code civil.

[4] Cass., Civ. 1ère, 22 mai 2008, n°05-20.317, n°06-10.967, n°06-14.952, n°06-18.848 et n°05-10.593 ; Bull. civ. I, n° 147, 148 et 149 ; RTD civ. 2008. 492, note P. Jourdain ; D. 2008. 1544, obs. I. Gallmeister, et 2897, obs. P. Jourdain ; Gaz. Pal. 9 oct. 2008. 49, note S. Hocquet-Berg ; RDSS 2008. 578, obs. J. Peigné ; RCA 2008, chron. 8, par C. Radé.

[5] Art. 1353 du Code civil.

Tratto da.
http://www.alliancejuris-media.com/2012/11/la-preuve-du-defaut-dun-vaccin-contre-lhepatite-b/


Commento NdR:  anche in Italia vi e’ stato un processo che ha sentenziato il Risarcimento per aver riscontrato il nesso fra vaccini per l'epatite B e sclerosi multipla e Non è l'unico, anche in Puglia vi è una sentenza uguale.


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video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012


vedi: Il giuramento d'Ipocrita - (Parte del dialogo del video)


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Il Vaccino anti epatite B causa malattie al fegato - 14 agosto 2012

Quanti genitori ancora oggi credono allo slogan che “i bambini sono nati con autismo” semplicemente perché non hanno mai avuto l’opportunità di giocare con il proprio bambino come se fosse normodotato?
AUTISTICI NON SI NASCE, lo si DIVENTA a CAUSA di SCRITERIATE CAMPAGNE VACCINALI e l’ennesima conferma arriva in merito al vaccino anti-epatite B, non solo associato a patologie epatiche ma addirittura responsabile della loro insorgenza.
È noto il danno specifico fatto, chiaramente documentato. Basse dosi di vaccino contro l’epatite B, associato all’adiuvante alluminio, comporta la perdita di integrità mitocondriale, la morte cellulare e apoptosi [morte cellulare programmata], particolarmente nelle cellule del fegato.
È veramente paradossale che un vaccino nato presumibilmente allo scopo di proteggere il fegato è la causa della malattia dello stesso fegato, senza considerare la storia italiana di questa vaccinazione (contenuta in un vaccino esavalente illegale) introdotta grazie alle tangenti ricevute dall’ex Ministro della Salute De Lorenzo, (300.000 €) condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione  “per il danno all’immagine arrecato alla pubblica amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in sede penale, che avevano determinato una ingiustificata levitazione della complessiva spesa farmaceutica“.
Gli autori dello studio Il vaccino contro l’epatite B induce la morte apoptotica nelle cellule Hepa 1–6 fanno chiaramente notare che la loro preoccupazione è concentrata sull’adiuvante, idrossido di alluminio, con implicazioni di vasta portata, poiché l’alluminio è abitualmente utilizzato nei vaccini dell’infanzia.
Questa è la loro conclusione

Possiamo concludere che l’esposizione delle cellule Hepa1–6 a una bassa dose di adiuvanti presenti nel vaccino anti epatite B porta a perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi e morte cellulare. L’effetto dell’ apoptosi è stato osservato anche in C2C12 nella linea cellulare di mioblasti dei topi dopo trattamento con basse dosi di vaccino [0,3 - 0.1 - 0.05 mcg/ml]. Inoltre è stata osservato in vivo l’effetto apoptotico del vaccino contro l’epatite B nel fegato di topo.

La linea di fondo è che il vaccino per l’epatite B è responsabile dell’uccisione delle cellule del fegato.
Questo studio si unisce a un crescente corpo di evidenze che dimostrano come la malattia epatica, insieme ad altre patologie, derivano dall’adiuvante alluminio presente nel vaccino anti-epatite B e in altri vaccini dell’infanzia, tra cui:

Questi sono solo alcuni degli studi che documentano i danni da vaccino contro l’epatite B e l’adiuvante alluminio.
Alla luce della totale mancanza di valore della vaccinazione per l'epatite B, perché questo vaccino è stato introdotto nel calendario vaccinale da 0 a 100 anni addirittura alla nascita ?
La prima e più ovvia risposta è, naturalmente, per puro e semplice profitto attuato sulla pelle dei neonati. C’è un mucchio denaro in circolazione per garantire che questo vaccino venga somministrato praticamente a quasi ogni neonato.
C’è, però, una possibilità ancora più insidiosa. È ormai evidente che i promotori vaccinali e i loro lacchè non permetteranno alcun intralcio ai loro profitti.
Così come è ben documentato in un recente dossier di Jagannath Chatterjee, AUTISMO: La COSPIRAZIONE del SILENZIO, non importa se sono rovinate carriere mediche o sono distrutte delle vite di bambini innocenti.
Se i profitti vaccinali sono minacciati dalla prova del loro danno, tutte le informazioni devono essere soffocate — specialmente se correlate al problema autismo.
Ciò che questi criminali sottovalutano è uno dei punti ordinariamente noto ai genitori di bambini con autismo: la loro normalità prima della vaccinazione. I nostri figli non sono nati con l’autismo. Noi lo sappiamo !
Però, se un bambino è vaccinato alla nascita, non non c’è alcun modo di sapere se avverrà una regressione nell’autismo.
 Sarà impossibile per i genitori sapere quale genere di devastazione permanente nei loro bambini è stata causata da un vaccino quando viene somministrato alla nascita.
Tratto da: autismovaccini.com

Il VACCINO per L’EPATITE B, DANNEGGIA il FEGATO
Sorprendente ricerca:
il vaccino per l'epatite B, che è stato progettato per prevenire la patologia responsabile del danno di origine virale al fegato, in realtà provoca la distruzione delle cellule del fegato.
“I vaccini possono avere effetti collaterali negativi, e questi sono prevalentemente associati all'inclusione di adiuvanti come l' idrossido di alluminio.
L'obiettivo di questo studio è stato quello di creare un modello in vitro suscettibile di indagini di citotossicità indotta dal vaccino contro l'epatite B, e di indagare i meccanismi della morte cellulare (apoptosi) indotta dal vaccino”.
I ricercatori hanno scoperto che il vaccino per l'epatite B ha indotto una "perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi e morte cellulare" nelle cellule epatiche esposte ad una bassa dose di vaccino adiuvato contro l'epatite B.
L'adiuvante usato era idrossido di alluminio, che è sempre più identificato come concausa di malattia autoimmune in popolazioni immunizzate.
Hepatitis B vaccine induces apoptotic death in Hepa1-6 cells.
Apoptosis. 2012 May;17(5):516-27. doi: 10.1007/s10495
Hamza H1, Cao J, Li X, Li C, Zhu M, Zhao S.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22249285

Il vaccino anti-epatite B, non solo è associato a patologie epatiche ma addirittura responsabile della loro insorgenza. La scoperta che il vaccino dell'epatite B danneggia il fegato (epatotossicità) conferma i risultati precedenti (1999) che dimostravano che il vaccino aumenta l'incidenza di problemi al fegato nei bambini con meno di 6 anni fino al 294% rispetto ai non vaccinati.
Hepatitis B vaccine and liver problems in U.S. children less than 6 years old, 1993 and 1994.
Fisher MA1, Eklund SA.
Epidemiology. 1999 May;10(3):337-9.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10230847

Un altro studio pubblicato sulla rivista Hepatogastroenterology nel 2002, ha osservato che il vaccino all'epatite B è stato statisticamente correlato all'aumento di reazioni gastrointestinali rispetto ad altri gruppi di controllo vaccino.
Hepatitis B Vaccination and Adult Associated Gastrointestinal Reactions: A Follow-up Analysis
http://www.hepatogastroenterology.org/…/3694-hepatitis-b-va…
Questa, tuttavia, è solo la punta di un iceberg ...

In un ulteriore studio pubblicato nel giugno 2011 sulla rivista Molecular Biology Reports, i ricercatori hanno dimostrato che il vaccino contro l'epatite B altera l'espressione di 144 geni nel fegato del topo entro 1 giorno della vaccinazione, di cui 7 (geni)sono legati a infiammazione e il metabolismo .
Hepatitis B vaccine alters the expression of 144 genes in the mouse liver within 1 day of vaccination, 7 of which are related to inflammation and metabolism.
Abstract Title: In vivo study of epatitis B vaccine effects on inflammation and metabolism gene expression
Mol Biol Rep. 2012 Mar;39(3):3225-33. doi: 10.1007/s11033-011-1090-x. Epub 2011 Jun 21.
Hamza H1, Cao J, Li X, Zhao S.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21691704
Versione integrale:
http://www.researchgate.net/…/51236984_In_vivo_study_of_hep…

Altri potenziali meccanismi di azione dietro i pericolosi effetti collaterali del vaccino contro l'epatite B, sono i seguenti ...
- I vaccini per l'epatite B possono contenere virus polimerasi dell'epatite B come contaminante, che può innescare un processo auto-immunitario contro la mielina (rivestimento protettivo dei nervi) in alcuni soggetti vaccinati.
- il vaccino contro l'epatite B può indurre la malattia autoimmune demielizzante attraverso il mimetismo molecolare che esiste tra l' antigene del vaccino, il virus di Epstein-Barr e la mielina umana.
Herroelen L, de Keyser J, Ebinger G. Central-nervous-system demyelination after immunisation with recombinant hepatitis B vaccine. Lancet. 1991 Nov 9;338(8776):1174–1175. Department of Neurology, University Hospital, Free University of Brussels, Belgium [PubMed]
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1682594

Il vaccino è prodotto con la tecnologia del DNA ricombinante: un ‘taglia e cuci genetico’, attraverso il quale si riescono a mettere insieme sequenze genetiche di origine diversa creando materiale ibrido. I vaccini di seconda generazione, quelli attualmente in uso sono preparati da HbsAg (Hepatitis B surface antigen, antigene di superficie dell'epatite B, anche conosciuto come antigene Australia), ottenuto da cellule di Saccharomyces cerevisiae, un lievito, nel cui DNA è stato inserito il gene S del virus dell’epatite B.
Le reazioni avverse possibili a tale vaccino vanno da neuriti ottiche, a paralisi di Guillaine Barré e sclerosi multipla (Lancet 9/11/91)
E’ stato osservato che alcune delle reazioni sono legate a rare situazioni genetiche (sistema HLA o MHC), oppure a situazioni ambientali ed individuali di disagio che rendono difficile un intervento preventivo.
J Neurol Neurosurg Psychiatry. 1995 June; 58(6): 758–759.
PMCID: PMC1073567
Central nervous system demyelination after vaccination against hepatitis B and HLA haplotype.
G Kaplanski, F Retornaz, J Durand, and J Soubeyrand
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1073567/

Vaccinazione contro epatite B nei maschi e diagnosi di autismo
Hepatitis B vaccination of male neonates and autism diagnosis, NHIS 1997-2002.
Gallagher CM, Goodman MS
J Toxicol Environ Health A. 2010;73(24):1665-77. doi: 10.1080/15287394.2010.519317.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21058170

In genere si raccomanda di non eseguire le vaccinazioni in presenza di patologie acute e febbrili e nel caso di malattie croniche gravi è auspicabile sentire il parere di un immunologo clinico prima di sottoporsi a vaccinazioni. In alcuni soggetti con grave deficit immunitario è auspicabile non eseguire i vaccini esavalenti, i vaccini con virus vivi ed attenuati. In soggetti con gravi e forte allergie o stato di male asmatico è meglio consultare lo specialista. In caso di allergie alimentari a proteine dell’uovo si deve evitare la vaccinazione antinfluenzale.
Esistono vaccini particolarmente indicati da effettuare prima di viaggi in zone a rischio di malattie infettive e tra questi ricordiamo la vaccinazione antitifica, la vaccinazione antiepatite A e B , o il vaccino contro la febbre gialla e la meningite batterica.
In caso di eventi avversi documentati è possibile richiedere allo Stato o alle industrie farmaceutiche il risarcimento del danno subito. (Fernando Aiuti, immunologo)

Quanto ha senso effettuare la 1a dose di vaccino anti-epatite B ai neonati di 3 mesi di vita?
Albert Sabin, creatore dell'omonimo vaccino, intervistato a
"Mi manda Lubrano" (RaiTre, il 4/12/91) diceva: "L'obbligo di vaccinazione dell'epatite B su neonati è un grossolano errore.
Il vostro ministro è stato consigliato male. Il rischio di epatite B per i neonati è molto ma molto ristretto". Oltre l'80% delle poche centinaia di casi in Italia sono dovuti a contagio per scambio di siringhe, rapporti sessuali a rischio o trasfusioni.
“… Per l'epatite B consiglio la vaccinazione a coloro che hanno comportamenti sessuali a rischio di contrarre infezioni, ai tossicodipendenti e alle donne prima della gravidanza.
… Tutti i farmaci inclusi i vaccini possono avere effetti collaterali. Una parte delle persone vaccinate può prendere l’infezione nonostante la vaccinazione. Inoltre le vaccinazioni non inducono un’immunità per l’intera vita. I vaccini sono comunque sempre raccomandati salvo casi eccezionali.
Tuttavia in una percentuale rara di persone alcuni di questi vaccini possono causare complicanze a volte lievi ed in altre occasioni anche gravi.
Tra queste ricordiamo le paralisi o paresi da encefaliti postvacciniche, le sindromi febbrili a volte con disturbi del sensorio o la sindrome di Guillain-Barrè (una poliradicoloneurite con meningite che si può manifestare dopo la vaccinazioni influenzale).
Anche le vaccinazioni contro la febbre gialla od il morbillo possono dare complicanze neurologiche od immunodeficit transitorio. Queste complicanze sono molto rare, mentre quelle con manifestazioni sistemiche lievi avvengono in modo più frequente.”
By Fernando Aiuti (Allergologo, immunologo, infettivologo, reumatologo)
LEGGI: http://www.santantonio.org/messaggero/pagina_stampa.asp

Il vaccino dell’Epatite B è obbligatorio in Italia dal maggio 1991:
a prendere questa decisione fu l’allora Ministro della Sanità Francesco de Lorenzo. Quest’ultimo, insieme al responsabile del settore farmaceutico del ministero, Duilio Poggiolini, dichiarò di aver intascato ben 600 milioni di lire dall’azienda
GlaxoSmithKline, unica produttrice del vaccino Engerix B.
La somma servì per rendere il vaccino obbligatorio in Italia. Entrambi i ministri sono stati condannati in via definitiva con sentenza della Cassazione per questo e per altri gravi reati (tra cui lo scandalo del sangue infetto, “Tangentopoli”, …ricordate?).
Il vaccino dell’Epatite B viene somministrato ai neonati nei primi mesi di vita e, anche dopo la condanna, continua ad essere obbligatorio… Cosa dite, ci possiamo fidare?

APPROFONDIMENTI
Il vaccino anti epatite B causa malattie al fegato
http://autismovaccini.org/…/il-vaccino-anti-epatite-b-caus…/
La Cina ha vietato il vaccino contro l'epatite B poichè sono stati segnalati 4 decessi dopo la vaccinazione
http://french.china.org.cn/…/2013-12/21/content_30965247.htm
EPATITE B: IL NUOVO VACCINO CONTRO IL VACCINO
"Una campagna di vaccinazione infantile universale in Cina ha portato il virus dell'epatite B (HBV) a oltre il doppio della frequenza di mutazioni "Breakout". Queste mutazioni possono permettere al virus di eludere il vaccino, che richiede nuove strategie di vaccinazione. Continua…
https://www.facebook.com/theCancerluigitosti/photos_stream

The Cancer Magazine - Hepatitis B vaccine induces apoptotic death in Hepa1-6 cells. - PubMed - NCBI - www.ncbi.nlm.nih.gov
Apoptosis. 2012 May;17(5):516-27. doi: 10.1007/s10495-011-0690-1.

Ecco come si riduce una bambina anche con questo vaccino:
 

VACCINO Universale per l'EPATITE:
Secondo la tradizione ippocratica, il livello di sicurezza di una medicina preventiva deve essere molto elevata, in quanto mira a proteggere le persone contro le malattie che essi non possono contrarre."
 
By Marc Girard, “Pericoli autoimmuni di vaccino per l'epatite B”. Sorprendente la nuova ricerca pubblicata nella rivista
L'apoptosi indica che il vaccino contro l'epatite B, che è stato progettato per prevenire l'epatite B virale danni al fegato, provoca in realtà distruzione delle cellule del fegato.
Nello studio intitolato "vaccino contro l'epatite B induce la morte apoptotica in Hepa1-6 celle," ricercatori hanno cercato di "... stabilire un sistema modello in vitro suscettibili di indagini meccanicistiche di citotossicità indotti dal vaccino anti-epatite B, e di indagare i meccanismi di indotta dal vaccino morte cellulare. "
Hanno trovato che il vaccino per l'epatite B ha indotto una "perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi, e la morte cellulare" nelle cellule del fegato esposto ad una bassa dose di vaccino adiuvato l'epatite B. L'adiuvante era usato idrossido di alluminio , che è sempre più identificato come concausa di malattia autoimmune in popolazioni immunizzati.
La scoperta che i danni vaccino per l'epatite B il fegato (epatotossicità) conferma i risultati precedenti (1999) che il vaccino aumenta l'incidenza di problemi al fegato nei bambini degli Stati Uniti meno di 6 anni fino al 294% rispetto ai controlli non vaccinati.
Un altro studio pubblicato sulla rivista Hepatogastroentology nel 2002, ha osservato che l'epatite B la vaccinazione è stata statisticamente associata a reazioni gastrointestinali tra cui: epatite, malattie gastrointestinali e alterazioni dei test di funzionalità epatica in confronto ad altri gruppi di controllo vaccini.

Questo, tuttavia, è solo la punta dell'iceberg ...
In uno studio illuminante pubblicato nel giugno 2011 nelle relazioni del giornale di Biologia Molecolare, i ricercatori hanno dimostrato che il vaccino per l'epatite B altera l'espressione di 144 geni nel fegato di topo entro 1 giorno della vaccinazione , di cui 7 sono correlate all' infiammazione ed il metabolismo.
Gli autori hanno notato:
"Le aziende farmaceutiche di solito eseguire test di sicurezza dei vaccini, ma tutti i requisiti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e farmacopee droga dipendono dal test di tossicità generale, e lo studio dell'espressione genica del vaccino per l'epatite B non viene eseguito di routine per testare la qualità del vaccino."
Potrebbe il gene-espressione alterazione colpisce di vaccino per l'epatite B è un motivo per cui ci sono oltre 60 gravi effetti nocivi per la salute associati con il vaccino, come documentato nella letteratura peer-reviewed e pubblicati da quella biomedica, compresa la morte improvvisa del lattante.

Altri potenziali meccanismi d'azione alla base degli effetti del vaccino dell'epatite B collaterali pericolosi, sono i seguenti ...
- Vaccino per l'epatite B può contenere polimerasi del virus dell'epatite B come contaminante, che può innescare una processo autoimmunitario contro la mielina (il rivestimento protettivo dei nervi) in alcuni soggetti vaccinati, generando anche malattie simil polio: distrofie, paralisi, sclerosi, ecc..  - Fonti: PMID: 16176857 e PMID: 15908138
- Vaccino per l'epatite B può indurre la malattia autoimmune demielinizzante attraverso il mimetismo molecolare che esiste tra l'antigene di vaccino, virus di Epstein-Barr virus e mielina umana. - Fonti: PMID: 17630224 - PMID: 16295528

Perché sono vaccinati i bambini  per l'epatite B ?
Il vero pericolo è che la vaccinazione universale contro il virus dell'epatite B può causare più male che bene. 
Si tratta in realtà i più piccoli - i bambini - che sono più a rischio di essere irreparabilmente danneggiato, in quanto programma vaccinale del CDC richiede vaccinazione per l'epatite B alla nascita, 1-2 mesi, e poi di nuovo a 3-6 mesi di età.
Il vaccino Universale per l'epatite B è stato raccomandato la vaccinazione per i neonati negli Stati Uniti nel 1991, nonostante i risultati contrastanti di sicurezza. Forse non a caso, la prevalenza di autismo oggi è di 1500% superiore a quella che si verifica nel periodo immediatamente prima della loro introduzione.
Mentre non vi è alcuna cosa come un "epidemia genetica", nel senso tradizionale ereditabile della parola "genetica", c'è una cosa come l'ambiente indotte espressione genica modifiche, come sopra descritto. In altre parole, gli adiuvanti dei vaccini (ad esempio mercurio e alluminio) e antigeni sono in grado di compromettere la stabilità profondamente dell'infrastruttura genetico da cui dipende la nostra salute.

In base a una revisione pubblicata nel Journal of Environmental Health Tossicologia e nel 2010, i neonati maschi vaccinati con il virus dell'epatite B prima del 1999 era di 3 volte più alto rischio di autismo segnalati dai genitori
Perché prima del 1999 ? 
Il 8/27/99 il CDC, ha fornito un riconoscimento della neurotossicità profonda associata con l'uso di thimerosal (organomercurici), ed ha approvato il primo thimerosal-free vaccino per l'epatite B ! 
Purtroppo, anche dopo la rimozione del mercurio (che è stato sostituito da un altro agente l'idrossido di alluminio che e' sempre neurotossico), la prevalenza dell'autismo è ancora di diversi ordini di grandezza più elevati di quanto non fosse prima del programma vaccinale sempre più schiacciante del CDC (60 + da 6 anni) ha raggiunto proporzioni enormi attualmente.

Un altro problema evidente con Hep. Vaccino B nei neonati è che il virus dell'epatite B viene trasmesso solo attraverso il sangue o liquido seminale da coloro che sono infettati, che sono due vie di esposizione di un bambino - non certo uno nato in un ospedale - dovrebbe mai essere esposto a, ..a meno che, naturalmente, la madre ne sia portatrice, e quindi può trasmettere in verticale alla sua prole. 
Ma gli ospedali possono e devono vagliare le madri per l'epatite B preventivamente, rendendo quindi inutile per vaccinare ogni bambino alla cieca. Inoltre, non esistono studi randomizzati e controllati che hanno valutato gli effetti del vaccino per l'epatite B durante la gravidanza per prevenire l'infezione infantile, nonostante il fatto che le donne incinte vengono somministrato il vaccino proprio per questo motivo. (1) vi è anche la ricerca indica che la vaccinazione per Epatite B non garantisce la protezione contro l'infezione con esso, cioè non può veramente rientrare nella categoria di un vaccino può prevenire la malattia. (2)

NOTA: Per ulteriori ricerche sui sotto-riportati, ridotto al minimo e / o attivamente ignorato gli effetti nocivi per la salute associati alla vaccinazione di routine, visitare il GreenMedInfo.com Archive Vaccine Research . 
Per la ricerca sul vaccino anti-epatite solo, visitare la pagina sul vaccino anti-epatite B .
1 - Cochrane Database Syst Rev. 2011 (3): CD007879. Epub 2011 Mar 16. PMID: 21412913
2 - Postgrad J. Med 2006 Mar; 82 (965) :207-10. PMID: 16517803 
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/hep-b-vaccine-damages-liver-it-supposed-protect

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Recombivax HB (vaccino per l'epatite B)
Formulazione. Per neonati, bambini e adolescenti da 0 a 16 anni. Principi attivi: HBs Ag antigeni di superficie epatite B ricombinanti 5,00 mcg.
Eccipienti: mercuriotiolato di sodio  25,00 mcg; idrossido di alluminio 0,25.10 mcg; cloruro di sodio 4,5.10 mcg;  formaldeide <10,00 mcg; tiocianato di potassio <0,25 mcg; acqua per preparazioni iniettabili q.b.p.
0,5 ml.
Speciali precauzioni per l'uso.
Come per tutti i vaccini iniettabili un trattamento appropriato deve essere sempre disponibile in casi se pur rari di reazioni anafilattiche conseguenti alla somministrazione del vaccino.
Questo vaccino contiene Mercuriotiolato di Sodio come conservante. Questo vaccino contiene tracce di Formaldeide di Tiocianato di Potassio utilizzati durante il processo di produzione.
Effetti indesiderati rari: affaticamento, febbre, senso di malessere, sintomi influenzali, malattia da siero, vertigini, cefalea, parestesia, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, artralgia, mialgia, rash cutaneo, prurito, orticaria, anafilassi, ipotensione, collasso, paralisi (paralisi di Bell), neuropatia, neuriti (compresa la sindrome di Guillain-Barrè, mieliti, incluse le mieliti trasverse), encafaliti, neuriti ottiche, angioedema, eritema multiforme, linfoadenopatia, elevazione degli enzimi epatici, sintomi di tipo broncospasmo, trombocitopenia.
Fonte: Ministero della Sanità il 01/05/1999

Commento
NdR: il Ministero della sanita' parla di
effetti indesiderati rari, lo vada a dire a tutti coloro che li hanno subiti sulla loro pelle ! Come fa ad affermare "rari" quando il Ministero stesso ammette che NON si raccolgono dati sui danni dei vaccini, le Regioni non li comunicano al Ministero eprche' i medici NON sono in grado di determinarli e diagnosticarli...
E' al contraio evidente la collusione del ministero con le case produttrici dei vaccini, perche' esso dichiara solo cio' che essi, i produttori affermano nei loro bugiardini ! ....cioe' e' come chiedere all'oste se il suo vino e' buono....
vedi: Contenuto dei Vaccini

Nel vaccino per l'epatite B Recombivax il thimerosal viene sostituito dal Mercuriotiolato di Sodio.
Si sa che 35 microgrammi di mercurio sono sufficienti ad uccidere un coniglio; nei vaccini la quantitá di thimerosal contenuto é di 25 mcg a dose, cui il 49,5% é mercurio cioé oltre 12 mcg. Fin qui potrebbe andare anche bene ma si da al caso che un programma vaccinale completo va oltre le 16 dosi.....
Altre sostanze altamente tossiche contenute praticamente in tutti i principali vaccini !

Adesso, pochi pediatri sanno che cosa sono : il MRC-5, WI -38, e il RA 273, ecco dove li trovate
Polio Poliovax Aventis-Pasteur...........................MRC-5
Measles, Mumps, Rubella MMR II Merck & Co.............
RA273 and WI-38
Measles-Rubella Biavax II Merck & Co.................. RA 273 and WI-38
Rubella only MR-VAX Merck & Co........................ RA 273 and WI-38
Rabies Imovax Vantis-Pasteur ..................................MRC-5
Hepatitis A Hivrax Vaqta AlaxoSmithKline e Merck & Co....MRC-5
Hepatitis A-B combo Twinrix GlaxoSmithKline ............MRC-5
Chickenpox Varixax Merck & Co.......................
WI-38 and MRC-5
Smallpox Acambix 1000 Acambis ........................MRC-5

Il WI-38 é stato sviluppato dalle cellule polmonari di un feto che viene usato come cultura per l'MRC-5 e l'RA 273 , un nome in codice che significa R( Rosolia), A (Aborto del) 27 (27simo Feto) 3( Terzo tessuto asportato).
I tessuti devono essere asportati dal feto non piú di 5 minuti dal momento dell'aborto.

Phosphate d'Aluminium (presente nel  vaccino per l'Epatite B ) iniettato via intramuscolare genera la Myofasciite a Macrophages = una specie di malattia auto-immune per intossicazione da Phosphate d'Alumininio......

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La TRISTE STORIA di un BIMBO di 47 MESI ....
Questo bellissimo bambino è morto all'età di 47 giorni, fra atroci sofferenze DOPO essere stato vaccinato per l'epatite B.
Negli stati uniti questa vaccinazione è obbligatoria come in Italia e francia (uniche nazioni EU con obbligo) e "garantisce" una ipotetica protezione contro un ipotetico cancro al fegato...Vedi la SUA foto al Link: http://i46.tinypic.com/2ewfj9c.jpg
Qui le foto del martirio di Ian, attenzione sono atroci ! : http://tinyurl.com/yafw3q5
Qui i link delle associazioni americane che informano dei rischi dei vaccini : http://iansvoice.org/media.aspx
Vaccine Risk Video - Questo video presenta i rischi dei vaccini e usa una foto di Ian.
http://www.youtube.com/watch?v=w8ne-yhe8S0
Leggere anche il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici e diffondilo  !


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Epilessia da Recombivax HB
Cara LAVINIA, sono Paola mamma di una ragazza si 19 anni, Purtroppo abbiamo lo stesso problema. Nel 1997 a mia figlia e'  stato somministrato il Vaccino per l'EpatiteB RECOMBIVAX HB adulti, dopo 3 giorni ha avuto la prima crisi epilettica.
Ricoverata a Bologna le e' stato diagnosticato epilessia parziale e messa in terapia con Tegretol CR 400 che assume tutt'ora.
Nel 2000, dopo aver saputo che i vaccini portano a queste conseguenze, ho fatto domanda di indennizzo, prima rigettata dalla CMO, ho fatto ricorso al Ministero il quale in Marzo 1004 ha riconosciuto il danno da vaccino.
Se hai delle prove fai anche tu domanda di indennizzo, NON lasciare perdere, abbiamo messo al mondo dei figli sani e per COLPA dei VACCINI si sono ammalati.
Ti sono vicino e so cosa provi, ti abbraccio Paola.

Confermo che per tale correlazione tra vaccinazione ed epilessia, esistono numerose sentenze, e stiamo seguendo numerosi casi sia di indennizzo che di risarcimento.
Ricordo a tutti infatti che oltre all'indennizzo previsto dalla L. 210/1992, vi è anche il risarcimento dei danni secondo il codice civile.
By Avv. Luca Ventaloro


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Il Bugiardino" originale inglese del vaccino Engerix B, e' diverso da quello italiano !
GlaxoSmithKline e una volta sul sito cliccare Engerix-B, compare la  scheda tecnica in formato PDF. http://www.gsk.com/

Scheda di presentazione dell'Engerix B (vaccino per l’Epatite B) fornita dalla ditta produttrice 
(traduzione dal “bugiardino” originale inglese)

".....Sono stati riportati altre effetti collaterali durante l'immissione in commercio dell'Engerix B.
......Questi sintomi sono descritti qui sotto allo scopo di mettere in guardia i medici ":
……sistema nervoso: sincope; paresi; neurite ottica; sclerosi multipla; convulsioni; sistema respiratorio: broncospasmo e sintomi simil-asmatici................
(abbiamo riportato solo una piccola PARTE di questi effetti “collaterali”…..indicati nel bugiardino....)
 
Commento NdR: Dopo queste affermazioni ufficiali della ditta produttrice, com'è ancora possibile sostenere che il vaccino per l’epatite B non ha nessuna relazione con la sclerosi multipla e/o altre malattie del sistema nervoso ?
Come mai i medici delle ASL continuano a negare queste relazioni ?
Come mai non mettono in guardia i pazienti informandoli su questi ed altri pericoli ?
http://www.sb.com/prescribing_information/2000.cgi?drug=eb&from=../products/usva.html&fromname=
Products+and+Services:+United+States+Vaccines


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L'Epatite B e' stata "inventata" con il vaccino per la Polio Sabin = visionare le comprovanti statistiche Istat  !
Cosi come la Meningite e' stata inventata dai vaccini per la Polio + EpatiteB  !

Ecco una notizia bomba sui Danni dei Vaccini, la notizia viene dalla Francia sulla rete TFI:
Epatite B: dei responsabili dei laboratori messi sotto inchiesta.
Quattordici anni dopo la campagna nazionale di vaccinazione contro l'epatite B, i responsabili di due laboratori che hanno messo a punto e commercializzato il vaccino, sono stati messi sotto inchiesta per "INGANNO aggravato"per NON aver dichiarato l'insieme degli effetti secondari supposti.
Le due multinazionale sono: Glaxo SmithKline & Avensis Pasteur

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EPATITE B
In tutto il mondo, è obbligatorio solo in Italia e Grecia il vaccino per l'epatite B, pensiamo sia bene sottolinearlo, questo, grazie ad una tangente che l'ex Ministro De Lorenzo ha intascato (per questo è stato giudicato e condannato).
Non sappiamo se Lei giudica in modo favorevole questa prassi, pensiamo, proprio di no !
Troverebbe all'ora serio che noi facessimo vaccinare nostro figlio solo perché bisogna giustificare una tangente ?
Oltre a questa ridicola situazione Le sottolineiamo alcune cose molto più serie: è un vaccino non studiato.
MANCANO gli STUDI SCIENTIFICI per CONOSCERE gli EFFETTI COLLATERALI del VACCINO per EPATITE B

Il CDC (Centro Americano di Controllo delle Malattie) di Atlanta non è in grado di fornire nessun studio INDIPENDENTE sulla sicurezza del vaccino anti-epatite B

La Notizia
Come riportato da Croft Woodruff , in una lettera alla mailing-list di "vaccine information and awareness" (23 sep 1998 07:55:29 -0700, From:karin schumacher ), il 21 settembre 1998 si è svolto a Vancouver (Canada) un forum aperto al pubblico sulle vaccinazioni.
I rappresentanti del CDC di Atlanta non hanno potuto fornire "nessun studio a lungo termine in doppio cieco, condotto da ricercatori indipendenti dalle ditte farmaceutiche, che sostengano la sicurezza di questi vaccini.
Triste a dirsi, semplicemente non esistono ("any long term double blind studies, conducted by researchers independent of the vaccine manufacturers, which support the safety of these vaccines. Sadly, they simply do not exist.")

Commento
1. il CDC di Atlanta (USA) è unanimemente considerato l'istituzione ufficiale più prestigiosa con competenza specifica nel campo delle vaccinazioni. L'orientamento generale di questa istituzione e nettamente a favore delle vaccinazioni.
2. Nello specifico, il CDC di Atlanta ha sempre sostenuto l'efficacia e la sicurezza del vaccino anti epatite B, affermando che i vantaggi della vaccinazione sono sicuramente molto superiori agli effetti collaterali del vaccino.
3. Gli studi scientifici che permettono di conoscere gli effetti collaterali dei farmaci sull'uomo sono studi - LONGITUDINALI in DOPPIO CIECO con GRUPPO di CONTROLLO.
Cosa significa questa espressione ? Si tratta di studi:
LONGITUDINALI: gli effetti dei farmaci sono seguiti per lungo tempo. Poichè i vaccini producono modificazioni permanenti del sistema immunitario, questi studi devono essere seguiti per anni. IN DOPPIO CIECO con gruppo di controllo: significa che nello studio vi sono 2 gruppi di persone: il primo gruppo assume il farmaco che si sta studiando, il secondo un placebo (per es. una compressa che sembra il farmaco, ma che in realtà è sostanza inerte). Nessuno dei due gruppi sa se sta assumendo il farmaco od il placebo. Ciò permette di studiare gli effetti del farmaco dividendoli dagli effetti derivanti dalla suggestione psicologica.
4. Inoltre, questi studi sono tanto più affidabili quando sono condotti da ricercatori indipendenti dalle ditte che producono i farmaci: in una recente rassegna su una delle più importanti riviste medico-scientifiche, il British Medical Journal, si riporta che i ricercatori sono finanziati nel condurre gli studi dalle ditte farmaceutiche, QUESTO FATTO CONDIZIONA LE CONCLUSIONI DEGLI STUDI NEL 90% DEI CASI (Beyond conflict of interest Transparency inthe key (oltre il conflitto di interesse la chiave è la trasparenza). BMJ 1998; 317:291-292 (1 august)
5. In base alle considerazioni precedenti, gli unici studi affidabili per conoscere gli effetti collaterali delle vaccinazioni (e degli altri farmaci) sono appunto: gli studi longitudinali, in doppio cieco con gruppo di controllo, condotti da ricercatori indipendenti.
Sull'epatite B (e sugli altri vaccini) esistono questi studi ?
6. La ditta produttrice (Merck & co) di uno dei due vaccini per l'epatite B, il RECOMBIVAX HB (in commercio anche in Italia), dichiara sulla documentazione ufficiale (scheda tecnica) del vaccino: "in un gruppo di studi 1636 dosi di Recombivax HB furono somministrati a 653 neonati e bambini (fino a 10 anno di età) che furono controllati (per gli effetti collaterali) per 5 GIORNI dopo la somministrazione" tratto dal PDR ed 1998 pag. 1742. Anche per l'altro vaccino per l'epatite B esistente l'ENGERIX B, sempre la ditta produttrice (smithkline beecham) dichiara che, in studi analoghi, gli effetti collaterali furono controllati per 4 GIORNI (PDR ed 1998 pag. 2821).
Quindi per entrambi i vaccini anti-epatite in commercio gli studi longitudinali sono stati compiuti per meno di una settimana!!
Può sembrare incredibile ma purtroppo è la verità (potete controllare direttamente le fonti)
7. A conferma di ciò, anche nel recente forum di Vancouver, l'organizzazione più prestigiosa ufficiale nel campo delle vaccinazioni, indicata, come referente anche dal Ministero della Sanità Italiano, cioè il CDC di Atlanta, non è stata in grado di fornire nessun studio longitudinale, in doppio cieco con gruppo di controllo, condotto da ricercatori indipendenti, sugli effetti collaterali del vaccino anti epatite B.
8. Poiche' quindi è evidente che questi studi, gli unici in grado di dare dati certi sugli effetti collaterali dei vaccini, non esistono, si può concludere che i vaccini sono farmaci poco studiati negli effetti collaterali e quindi non sicuri: basta ciò a rendere improponibile l'obbligo delle vaccinazioni: come si può obbligare una popolazione ad assumere un farmaco non adeguatamente sperimentato?

NB: Le dosi da somministrare per "immunizzare" contro la malattia dell'epatite B sono tre. A questo proposito ci chiediamo come mai negli studi del Recombivax HB mancano 323 dosi?
(653 tra neonati e bambini X 3 dosi= 1959, somministrazioni totali= 1636 e le rimanenti 323)

Valuti, un insignificante particolare: rispondendo alle domande dei genitori , sui problemi che può causare il vaccino anti epatite B, la ULSS indica solitamente solo due o tre effetti collaterali lievissimi (come febbre, cefalea, inappetenza).
La scheda italiana del vaccino approntata dal Ministero della Sanità riporta, invece, una ventina di effetti collaterali; la scheda americana redatta dalla casa farmaceutica produttrice del vaccino Engerix B (commercializzato anche in Italia) e contenuta nel libro farmaco Usa (il PDR) riporta invece circa ottanta reazioni avverse, tra cui patologie degenerative del sistema nervoso (es: sclerosi multipla) , patologie cardiovascolari, dell'apparato respiratorio, del fegato, dei muscoli, del sistema immunitario ecc., ecc.
Ora se Lei considera che le tangenti hanno il loro significato, è bene che in Italia queste malattie non vengano segnalate altrimenti come si può giustificare un simile vaccino ?

Domande
Nel Piano Sanitario Nazionale 1998 - 2000 il vaccino anti epatite B non è neppure menzionato. Come mai ?
L'Epatite B stava già scomparendo, prima dell'introduzione della vaccinazione grazie a semplici precauzioni igieniche: infatti l'utilizzo di siringhe monouso, il miglior controllo del sangue per le trasfusioni e altre misure igieniche preventive avevano fatto diminuire di oltre il 90% i casi di epatite B nei 25 anni precedenti la vaccinazione obbligatoria.
La trasmissione di questa malattia avviene principalmente tramite siringhe infette, trasfusioni con sangue infetto e per via sessuale. Un bimbo di 2-3 mesi fa sesso ? Si droga ? Se ha bisogno di trasfusioni, pretendiamo che il sangue non sia infetto!!! Perché vaccinare un bimbo ? Valgono solo le tangenti ?
Immunità temporanea
La durata dell'immunità indotta dal vaccino è incerta: compresa tra i 3 e i 7 anni a seconda degli autori (la serietà scientifica).
Il vaccino può indurre la comparsa di altre varietà del virus.
Il vaccino anti epatite B è oggi in grado di evocare una risposta di anticorpi protettivi (anti HBs) nel 90%-95% dei vaccinati.
Ma anche quando il titolo anticorpale sembra ottimale, non si può essere del tutto certi sulla definitiva protezione nei confronti del virus B.
Il virus, fattosi "furbo", potrebbe infatti creare qualche mutante capace di aggirare le difese dell'ospite. E questa non è solo teoria: è anche merito di alcuni scienziati italiani, in collaborazione con un gruppo di inglesi, aver dimostrato che questo evento si verifica realmente.
Di 1590 soggetti vaccinati a partire dal 1982 e seguenti anni, 44 conviventi con portatori di HbsAg e con apparente buona risposta al vaccino, hanno comunque contratto un'infezione da virus B, documentata dalla comparsa di marker addizionali della replicazione virale.
Lo studio approfondito di uno di questi casi (un neonato di madre HbsAg positiva) ha evidenziato che il virus in gioco era un mutante del virus B, nel cui genoma vi era una sequenza nucleotidica diversa da quella presente nella madre. Si tratta di una mutazione puntiforme (adenosina al posto di guanosina) che interessa il nucleotide in posizione 587 e che si traduce in una sostituzione aminoacidica da glicina ad arginina del determinante antigenico "a" dell'HBsAg.
L'anticorpo anti HBs evocato dal vaccino non è in grado di "bloccare" efficacemente questa variante di HBsAg presente sulla superficie del virus mutante e tale virus ha perciò via libera per aggredire l'epatocita. (Lancet 336:335, 1990)

Il vaccino anti epatite B, da la risposta immunitaria diforme da quella creata dalla malattia, come mai questa differenza? "In persone con infezione superata si trovano sia l'anti-HBs che l'anti-HBc, mentre solo l'anti-HBs è presente in soggetti immunizzati con il vaccino per l'epatite B.
(Red Book 1997 pag. 202)
Anche un lotto di vaccino anti epatite B è stato ritirato dal commercio, e ne è stata ordinata la distriuzione, perché non idoneo ad essere somministrato agli esseri umani (di questo fatto nessuna autorità si è minimamente interessata a farglielo sapere).
Se le interessa, di questo lotto non si è a conoscenza di quanti vaccini sono stati somministrati e a chi. Nessuno si è interessato di fare delle indagini, tanto sono i figli degli "altri".
Questo succede nonostante le autorità sanitarie competenti garantiscano un super controllo dei lotti di vaccino, per cui non dovrebbero esistere mai e poi mai problemi di alcun genere.
Ricordiamo che questi prodotti vengono iniettati a bambini di tre mesi.
Dopo circa otto anni, è stato deciso che le dosi da somministrare ai ragazzi tra gli undici e i dodici anni, poteva essere quella pediatrica e non quella per gli adulti.
Si può solo dedurre che stanno facendo le prove della funzionalità di questo vaccino sui nostri ragazzi e senza chiedercene il consenso.
Il vaccino anti epatite B è a DNA ricombinato, attualmente è molto difficile considerare (perchè non prevedibili), gli effetti di PLEIOTROPIA (la proprietà di un gene di influenzare due o più caratteri anzichè uno solo, come generalmente avviene)
Questo problema è fortemente dibattuto nella comunità scientifica a propositi delle piante modificate geneticamente, considerando che una pianta ha una struttura cellulare molto meno complessa di un essere umano, che conseguenze può avere su dei bambini?
Questi risultati li vedremo tra 20-30 anni e sicuramente saranno più dannosi del vaccino anti polio.
In uno studio condotto recentemente in Inghilterra, il ricercatore ha nutrito due gruppi di cavie, uno con patate modificate geneticamente, l'altro con patate "normali".
I risultati sono stati sconvolgenti, le cavie nutrite con patate modificate geneticamente avevano il sistema immunitario sconvolto, ed erano ammalate.
Le altre nutrite con patate "normali" stavano bene.
(N.B. Il ricercatore ora è disoccupato, la realtà da solo fastidio)

"Una patata manipolata ha stroncato topi-cavia"
Arpad Puszai era un tranquillo ricercatore di origine ungherese. Lavorava al Rowett Institute di Aberdeen (Gran Bretagna) ed era molto stimato per le sue ricerche sulle biotecnologie, soprattutto nel campo della nutrizione e del metabolismo.
Almeno sino a quando non ha deciso di rompere il silenzio intervenendo a una trasmissione della BBC sui rischi dei prodotti geneticamente modificati (Ogm). Rivelò in diretta tv che nella sperimentazione di un nuovo tipo di patata transgenica, al Rowett Institute, aveva scoperto che i topi a cui era stata fatta mangiare la patata, avevano subito, dopo qualche mese, danni rilevanti al sistema immunitario.
Il giorno dopo la trasmissione il direttore del Rowett Institute licenzia Puszai e, in una conferenza stampa, tenta di dimostrare che l'effetto delle patate sui ratti non era da legarsi alla manipolazione genetica bensì a "cause accidentali".

Quali danni dunque sono stati riscontrati nei topi da laboratorio ? Lo chiediamo ad Arpad Puszai.
"Sono diversi i danni riscontrati. I giovani topi non si sono più sviluppati nei tessuti e nel sistema endocrino e immunitario.
Al punto che alcuni organi non si sono formati. Erano risultati che, riscontravo nella sperimentazione, esprimendo preoccupazione, come ho fatto nell'intervista alla BBC.
Dobbiamo considerare che nessuno dei cibi geneticamente modificati, come il mais, la soia, i pomodori, sono stati studiati in modo approfondito come è avvenuto con la patata. Con la differenza che quei prodotti erano già in commercio in Gran Bretagna.
Ecco perché ho ritenuto di esprimere le mie preoccupazioni perché ero convinto (e lo sono) che quei prodotti contengano rischi potenziali per la salute".

Dopo questo clamoroso caso il premier Blair ha deciso di rendere obbligatorie le etichette sui prodotti Ogm. Cioè negozi, supermercati, bar e ristoranti inglesi dovranno comunicare, con etichette e cartelli, che si tratta di prodotti biotech, con relativo elenco nutrizionale. Ma tutto questo potrà servire ?
"Penso che servirà ad informare i consumatori. E' un passo nella direzione giusta, anche perché fino a poco tempo fa ci veniva detto che era impossibile separare i cibi Ogm da quelli non geneticamente manipolati.
Il prossimo passo dovrà essere quello delle etichette più dettagliate in modo che il consumatore possa decidere".
In sostanza il consumatore è troppo poco informato.
Non sa quasi nulla sui rischi dei prodotti transgenici, neppure su eventuali allergie che possono provocare ?
"Esatto.
Esiste un problema di etichettatura che permette di stabilire l'origine del gene utilizzato per produrre questo cibo.
Naturalmente questo non basta.
Sono ormai convinto che sarebbe opportuno evitare del tutto gli Ogm nella catena alimentare umana.
Purtroppo però una serie di questi prodotti si trovano già in commercio.
E' importante quindi che la identificazione e la comunicazione venga fatta ai consumatori.
In Gran Bretagna anche i bar piccolissimi hanno l'obbligo di indicare sul menù i cibi prodotti con la bioingegneria; se non lo fanno sono passibili di multe sino a 5000 sterline.
Le leggi severe dunque esistono ma, mi chiedo, come fa un piccolo ristoratore a svolgere test genetici ?".

I prodotti transgenici possono provocare anche delle resistenze agli antibiotici che vengono comunemente utilizzati per combattere diversi tipi di malattie ?
"Vi sono indicazioni scientifiche chiare in tal senso. Nell'istituto dove lavoravo sono stati compiuti studi specifici. E' risultato, ad esempio, che il gene, che è il marcker della resistenza antibiotica, può essere attaccato dai batteri che sono presenti nel nostro cavo faringeo e nel sistema digerente. Quindi, tramite questi batteri si può diffondere la resistenza agli antibiotici.
Questi batteri possono addirittura scambiare i geni.
In altre parole, esiste il rischio che questa condizione si diffonda colpendo tutti i batteri, compresi quelli che si trovano, ad esempio, nei complessi ospedalieri.
Tutto questo, purtroppo, non è fantascienza, ma realtà scientifica".
Vi sono anche dei vantaggi che possono derivare ai consumatori o i vantaggi sono solo per gli agricoltori, i produttori di sementi e dell'industria agro-alimentare in genere ?
"L'introduzione di sementi derivanti dalla bioingegneria non è determinata da ragioni scientifiche ma esclusivamente economiche: le aziende volevano lucrare di più e quindi hanno messo a punto quelle sementi. I benefici presunti, pubblicizzati dalle aziende, sono molti.
Non ultimo affermano di volere in questo modo combattere la fame nel mondo.
Ma si tratta solo di ipotesi, di teorie, perché è impossibile oggi stabilire quanto possano essere vere queste affermazioni.
Una cosa però è certa: per il consumatore europeo non c'è alcun vantaggio. In Europa il consumatore viene utilizzato come cavia dopo sperimentazioni molto approssimative.
I cibi transgenici non sono più sani, non sono migliori, non danno alcun vantaggio.
I vantaggi veri li hanno solo le aziende poiché neppure gli agricoltori riescono a ottenere benefici dalle banche di sementi create dalla grande industria".
By Il Gazzettino 12/11/2000

Il Dott. Stefan LANKA, virologo e biologo molecolare dell'Associazione Internazionale Re.G.I.Med. dice: "Le affermazioni della così detta ingegneria genetica non corrispondono alla realtà biologica perché la sostanza manipolata rappresenta un grande potenziale pericolo paragonabile alla radioattività incontrollata"
Ci permettiamo di ricordarLe un altro piccolo inconveniente creato dalle vaccinazioni: il vaccino anti polio ha inserito nel genoma umano un virus della scimmia che sta creando "sterilità" quando va bene e tumori, però uno non ha preso la polio (in compenso ha un cancro)

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Inchiesta su un Vaccino molto controverso
Il Dr. Philippe Jakubowiez non milita contro i vaccini.
Egli non appartiene ad alcuna lega, non è settario e non fa alcun discorso fanatico.
La presentazione di questo uomo richiede una certa precauzione, poiché l’industria farmaceutica è sempre pronta a denigrare coloro che osano a mettere in discussione le sue certezze.
L’industria ne fa dunque un ritratto del tutto differente: è il diavolo in persona, un pericoloso attivista che impedisce di vaccinare per l’epatite B, e colui che così facendo discredita la vaccinazione in generale. Infatti, nonostante l’aspetto smagrito, le dita allungate dalla malattia, il viso emaciato, questo giovane medico da’ fastidio.
Egli ha fondato l’associazione Revahb (Rischi da vaccino per epatite B) che in un anno ha recensito 1.000 persone che si stima siano vittime di gravi danni, conseguente alla vaccinazione contro l’epatite.

L’esistenza di questi ammalati, non ebbe che il frutto di dicerie, di maldicenze ?
Sì, affermano i fabbricanti di vaccini.
Sicuramente afferma il CDC (Centro americano per il controllo delle malattie), il cui studio ha realizzato su domanda della Merek Sharp Daum, partner americano della Pasteur-Merieux, assolve il vaccino.
Assolutamente, proclama l’Organizzazione Mondiale della Sanità, promotore nel 1991 delle campagne di vaccinazione.
Nel suo bollettino, il "Relevè epidemiologique hebdomaire de la santè", l’O.M.S. stigmatizzava già nel maggio 1997 "la stampa popolare e la televisione francese, che hanno divulgato delle voci che stabilivano un possibile legame tra la vaccinazione per l’epatite B e dei nuovi casi di incremento della sclerosi a placche e di altre malattie demielinizzanti ...." è probabile che queste voci arrecheranno un grave torto a dei grandi programmi della sanità pubblica.

Dopodiché aumentando il numero dei malati il discorso si è un poco addolcito: "non possiamo certo negare che questa gente soffra.
Ma nulla vi prova al momento che vi sia un legame tra le malattie e la vaccinazione per l’epatite B.
I soli problemi chiaramente identificati negli Stati Uniti, sono degli arrossamenti e la perdita di capelli !
L’industria farmaceutica è esperta in materia di vaccini ma, visto che essa ha degli interessi commerciali, non le si crede", afferma il Dr. Patrick Poirot, direttore marketing della Pasteur - Merieux MSD.

Per valutare la fondatezza di una vaccinazione, bisogna tenere in considerazione i benefici che si attendono da questa, in termine di sanità pubblica, e i rischi.
L’epatite B è una malattia virale particolarmente grave in forma acuta "fulminante" (30 casi all’anno).

Essa presenta anche altri tipi di pericoli a scadenza più lunga: L’infezione può diventare cronica, il fegato del malato si distrugge lentamente sotto l’effetto di una cirrosi o di un cancro.
Non essendo la sua denuncia obbligatoria agli organi della sanità è difficile valutare la frequenza della malattia nella popolazione. Noi non abbiamo altro che delle stime.
"Noi ci appoggiamo sui dati che ci forniscono i medici generali della Sentinelle, e sulle statistiche che provengono dalla Inserm (Institut national de la santè et de la recherche médicale) e dall’unita di sanità pubblica di Lione, che centralizza i risultati delle analisi del sangue praticati nei laboratori della regione.
Queste cifre sono evidentemente imprecise", riconosce il Pr. Jacques Drucker, direttore del Rèseau national de santè publique.

Nell’incertezza, cosa fanno gli epidemiologi? Moltiplicano per tre le statistiche raccolte, con gli ultimi dati disponibili al 1996, danno una stima di 9.000 nuovi casi annuali di epatite, 900 malati soffrono di infezione cronica, ed un terzo di questi avrà, tra 20 anni, una cirrosi che evolverà in cancro per un paziente su due: ci sarebbero così 100.000 francesi affetti dalla forma cronica di epatite.
Essi appartengono per la maggior parte a ciò che i medici chiamano "gruppi a rischio": personale medico, omosessuali, eterosessuali dai numerosi partner, tossicomani che si iniettano la droga per via venosa e pazienti vittime di trasfusioni di sangue infetto.
Principali responsabili: il sangue e lo sperma.
"Non bisogna drammatizzare: non è una malattia che si prende a tutti gli angoli della strada", precisa prudentemente Jacques Drucker.

Ecco un discorso moderato che ha fatto acqua crudelmente, nel 1994, quando Philippe Douste-Blazy, Ministro della Sanità, lanciò la campagna di vaccinazione dei bambini.
La lotta per l’epatite B avrebbe dovuto lasciare un segno nella storia della Sanità, ma per giustificare la sua scelta, il ministro ha mentito, ha gonfiato le cifre: L’epatite B conta 40.000 contaminazioni all’anno toccando principalmente i giovani",> affermò a Libèration, il 4.9.1994.
Le stime date dal Reseau national de la santè si aggiravano attorno agli 8.000 nuovi casi annui che, anche se moltiplicati per tre (secondo la regola) non pareggiavano il conto.

Philippe Douste-Blazy ha anche fatto degli errori di linguaggio annunciando nel Le Quotidien du medècin (11.12.1994) uno stradicamento della malattia nell’arco di 20 anni con la vaccinazione, vaccinando ogni anno 500.000 allievi della classe sesta.
l’OMS non si è mai fissata un tale obbiettivo.
Sarebbe stato necessario in primo luogo la protezione dei bambini dell’Africa e dell’Asia, dove l’epatite B è un flagello, ma dove solvibilità degli abitanti è quasi nulla, "se si considera che l’epatite B, cosi affermano le massime autorita' sanitarie, corrotte,  del mondo, "è un grave rischio per la sanità pubblica", e se l’OMS ha raccomandato di vaccinare i bambini, compresi i paesi di poca endemia, come la Francia, è compito del Ministero della sanità organizzare questa campagna" si giustifica oggi Philippe Douste-Blazy, anch’egli medico.
Erano necessari simili oltraggi, che hanno irritato i medici tra i più disposti riguardo alle vaccinazioni ?:
"Condanno fermamente queste pratiche contrarie ad una politica della sanità adeguata, dichiara il Pr. Alain Fisch dell’Ospedale di Villeneuse-Saint Georges (Valde-Mane ).

"È’ stata condotta una campagna barbara. Sono state violate le coscienze delle persone. Anche le stesse nonne di 80 anni venivano a reclamare il loro vaccino!".

Solo nel 1988 appaiono sul mercato i vaccini nuovi per questa malattia, sono sintetici, derivati da ingegneria genetica, e quindi sprovvisti di rischio di infezioni, dubbio che aveva pesato sui primi prodotti fabbricati a partire dal plasma dei portatori cronici del virus.
Ad oggi, non esiste più alcun rischio del genere, Pasteur - Merieux MSD e Smithkline Beccham, che si dividono il mercato, d’altra parte sostengono con decisione la sicurezza delle loro scoperte.
Compiono numerose azioni lobbystiche, anche nei confronti dell’OMS, sponsorizzando congressi internazionali. E’ così che la bilancia pende a favore delle vaccinazioni.

Esiste è vero una malattia grave: "tra 150 milioni di persone infettate nel mondo, un milione di decessi annui", insiste il Dr. Marc Kane, responsabile della lotta per l’epatite dall’OMS. Nel 1991, gli esperti del programma di vaccinazione elargito optano per un’ampia immunizzazione contro l’infezione.
Essa dovrà essere effettiva nel 1995 nei paesi fortemente a rischio e nel 1997 negli altri.
La Francia anticipa il calendario e, dal 1991, la vaccinazione diviene obbligatoria per i professionisti della salute.
Essa è raccomandata per le persone trasfuse e per i bimbi nati da madri infette. Saggia decisione.
Ma nulla obbligava che ci si precipitasse a vaccinare nelle scuole: certo l’Italia precede di poco la Francia, essendo l’epatite B frequente nelle regioni del Sud.
I medici si sono allarmati per la recrudescenza della malattia di Guillain-Barré - un’affezione neurologica - riscontrata nella popolazione vaccinata, ma la questione è stata dimenticata molto presto. La Gran Bretagna e i paesi nordici hanno per contro, resistito alle sollecitazioni dell’OMS, ma in Francia le pressioni degli industriali sono forti.
Smithkline Beccham, per esempio, ha preparato il terreno con cura. "Abbiamo iniziato gli studi sul pericolo dell’epatite", conferma Michelle Auclère, responsabile della comunicazione e di dare come esempio i lavori condotti su malattie sessualmente trasmissibili all’ospedale di Saint Louis a Parigi, "essi hanno rilevato che nel 25% dei pazienti erano infettati dal virus dell’epatite B.
Ciò ha reso possibile valutare il rischio che corrono gli adolescenti", afferma direttamente Michelle Auclère.

Difficile sfuggire al martellamento.
Si può vedere tutto il rigore scientifico della procedura !
D’altra parte il fine è altrove: drammatizzare, rendere evidente la necessità di proteggersi.
I laboratori Pasteur - Merieux MSD si fanno carico, essi stessi, dell’informazione ai medici generali. Da parte sua, il ministero ha investito 15 milioni di franchi nella campagna per la vaccinazione: spot televisivi, messaggi radio, libretti informativi nei giornali per i giovani. Difficile sfuggire al martellamento.
La campagna è stata condotta così bene che CB News, rivista specializzata in comunicazione, si interroga nel suo numero del 20 novembre 1995: "Si può vendere il vaccino come una bibita gassata?" La risposta è consistente in questa analisi: la campagna del ministero sfrutta dei cliché che non sarebbero rifiutati dalla Pepsi o dalla Decathlon. Il martellamento non è solo insistente: alimenta la confusione. Molti adolescenti, così come i loro genitori, credono che si tratti di una vaccinazione obbligatoria.
Molti credono che il vaccino serva anche a proteggersi dall’AIDS, visto che le due infezioni sono spesso collegate. I medici del lavoro, da parte loro, aumentano la confusione e vaccinano a ruota libera tutti i nuovi impiegati.
Conseguenza: quasi la metà dei francesi sono immunizzati per il virus dell’epatite B.
Per il bene della maggior parte di essi.

Ma in questo concerto di lodi resta una domanda: può il vaccino avere conseguenze gravi?
Non possiamo ignorare una domanda del genere. Un migliaio di persone che si lamentano, è statisticamente poco rispetto al numero di dosi vaccinali somministrate. E’ molto, dal momento in cui si considera la gravità delle affezione delle quali soffrono.

Come valutare, quindi, i rischi possibili della vaccinazione?
La risposta è in forma di truismo: in primo luogo senza negarli. Gli esperti del Comitato tecnico delle vaccinazioni (CTV), riunitisi la settimana scorsa, hanno infine ammesso l’esistenza di ammalati, nonostante si siano decisamente schierati a favore del proseguimento della campagna. "Il CTV ha preso conoscenza del numero di casi di manifestazioni neurologiche, di patologie autoimmuni e di affezioni ematologiche riportate nel quadro della farmacovigilanza.
Il numero di notifiche si eleva, al marzo del 1998, a 271 persone colpite da demielizzazioni centrali, 160 patologie autoimmuni e 107 ematologiche".
Casi ufficialmente esaminati dall’Agence du medicamènt, e ad essa riportati dai medici e dalle industrie. Questo registro non è verosimilmente esaustivo.
Nel maggio 1997, gli autori dell’articolo per l’epatite B, pubblicato nel Relevé épidémiologique hebdomadaire de la santè, che escludevano qualsiasi rischio, ammettevano tuttavia prudentemente: "La dichiarazione passiva delle reazioni collaterali è tuttavia debole".
Cosa che tradotta in parole chiare, significa che i medici segnalano raramente questi problemi apparentemente conseguenti alla vaccinazione.
In primo luogo per cattiva informazione: per lungo tempo essi hanno avuto a disposizione informazioni che provenivano solo dalle industrie. Per ragioni psicologiche, poi: come immaginare che un "vaccino per la vita" - slogan della Pasteur-Merieux MSD - possa avere delle conseguenze così gravi?
Si dovrebbe quindi moltiplicare per 10 il numero delle persone affette.
Questo calcolo è stato effettuato dal Pr. Bonnie Dunbar, specialista di biologia molecolare alla scuola di medicina di Houston, in Texas.
Da un anno, in silenzio, questa dottoressa, che si interessa in modo particolare ai vaccini, cerca di far luce sulle strane malattie di cui soffrono alcune persone del suo ambiente che si sono fatte vaccinare per l’epatite B.
La Food and Drug Administration (garante della sicurezza dei farmaci ) le ha affidato 30.000 dossier medici di persone che avevano presentato degli effetti collaterali.
L’analisi di questi casi è appena cominciata e non tutti saranno coinvolti.
Ma la discussione, che sembrava essere confinata alla Francia, rischia di scoppiare anche negli Stati Uniti.

Il Pr. Dunbar, che ci ha trasmesso la sua corrispondenza con il Dr. Marc Kane, tenta di impostare il dibattito all’interno di un quadro scientifico. Si interroga: questo vaccino, preparato da una proteina dalla superficie di un virus (antigene HBS ), non riprodurrebbe le stesse malattie autoimmuni di quelle che si osservano nel corso delle infezioni virali naturali? Una questione di fondamentale importanza.
Il virus dell’epatite B può, in effetti, provocare dei problemi nelle difese dell’organismo. Il sistema immunitario dell’ammalato va in tilt, diventa cieco e distrugge certe parti del corpo che dovrebbe proteggere. Dei medici francesi hanno catalogato queste malattie autoimmuni in un articolo pubblicato nel 1995 dalla Revue du praticien.
Stranamente, ritroviamo tutte le distruzioni di fibre nervose, le demielizzazioni, le malattie di Guillan - Barrè, le arterie nodose e i lupus, dei quali si lamentano, tra gli altri mali, le persone vaccinate.
Gli studi scientifici sono ancora terribilmente insufficienti. Solamente la concordanza dei tempi (i sintomi sono apparsi nei malati nelle settimane seguenti l’inoculazione) fa sospettare il vaccino.
Alcuni studi condotti dal Pr. Alperovitch all’ospedale de la Pitiè - Salpetriere permetteranno di fare luce sulle demielizzazioni, le malattie dovute alla distruzione della guaina di mielina, una sostanza necessaria alla trasmissione dell’impulso nervoso, che si concretizzano nella perdita della sensibilità e nella paralisi. Il Ministero della Sanità si impegna a rendere pubblici i risultati.

Prevale ancora il dubbio scientifico, ma qualche segnale annuncia il cambiamento: la lista completa degli effetti nefasti del vaccino per l’epatite B sono già stati scritti nel Vidal, il dizionario dei farmaci a disposizione di tutti i medici. Alcuni malati hanno ricevuto dal Ministero della Sanità delle proposte di indennizzo. E gli esperti incaricati a studiare i dossier delle persone affette sono a favore di un legame tra malattia e la vaccinazione.
Una sentenza favorevole di cui ha beneficiato Viviane Gaudry.
Infermiera di formazione, Viviane insegna scienze medico-sociali in un liceo quando il rettorato di
Parigi la convoca per la vaccinazione, divenuta obbligatoria per le professioni sanitarie.
Ella non esita nemmeno un istante. "Mi sono sempre impegnata a favore delle vaccinazioni; all’inizio della mia carriera ho lavorato per l’OMS in Africa".
E’ in occasione della seconda iniezione che appaiono i primi problemi. In principio dei semplici formicolii alle dita, che durano un mese. Poi la situazione si aggrava brutalmente:
paralisi, dolore lancinante, vista sdoppiata. Diagnosi: arteria nodosa, una malattia autoimmune.
Tre giorni dopo la sua ammissione all’ospedale Lariboisiere, i dottori gli domandano se è stata vaccinata per l’epatite B. Siamo alla fine del 1995. Non hanno più fatto alcun riferimento al vaccino.
Anche Viviane stessa dimentica questa storia, preoccupata solo della sua terapia molto pesante, che comprendeva anche una chemioterapia anticancro, e della sua rieducazione. Il suo unico scopo:
camminare ancora. Dopo mesi di sofferenza, si decide a consultare uno specialista di medicina interna alla Pitè-Salpetriere.
Il suo verdetto: artrite nodosa probabilmente legata alla vaccinazione.
Un neurologo dell’ospedale Saint-Joseph fa la stessa analisi.
Infine, l’esperto designato dall’Education nationale, uno specialista in malattie infettive, concorda sulla diagnosi. "Sono un buon caso di giurisprudenza!" ironizza Viviane.
La dimostrazione che, in certe circostanze, alcuni medici non nutrono più grandi dubbi sulla responsabilità del vaccino.
E che, come ogni decisione terapeutica, la vaccinazione debba essere attentamente soppesata.
Traduzione da L’Express n.2442-23/29 aprile 1998.

Le stesse ditte farmaceutiche che lo dichiarano e trascrivono nelle schede tecniche della maggior parte dei vaccini che:
"NON è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogenico, mutagenico e i potenziali danni alla fertilità"
tipo: Attenuvax, Comvax, M-M-R, M-M-Vax, Meruvax, Mumpvax, Pedvax, Boostrix, Engirix B, Havrix, Fluarix, Infarix, Pediarix, Twinrix, Menactra, Tetramune, Varivax, Prevnar.
A tale proposito consigliamo di leggere i seguenti documenti (si trovano anche nella sezione Documenti):
- recombivax_pi.pdf
- us_engerixb.pdf
Tratto da: Corvela.org

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Il Vaccino per l'epatite B causa malattie al fegato - 14 agosto 2012
Quanti genitori ancora oggi credono allo slogan che “i bambini sono nati con autismo” semplicemente perché non hanno mai avuto l’opportunità di giocare con il proprio bambino come se fosse normodotato?
AUTISTICI NON SI NASCE, lo si DIVENTA a CAUSA di SCRITERIATE CAMPAGNE VACCINALI e l’ennesima conferma arriva in merito al vaccino anti-epatite B, non solo associato a patologie epatiche ma addirittura responsabile della loro insorgenza.
È noto il danno specifico fatto, chiaramente documentato. Basse dosi di vaccino contro l’epatite B, associato all’adiuvante alluminio, comporta la perdita di integrità mitocondriale, la morte cellulare e apoptosi [morte cellulare programmata], particolarmente nelle cellule del fegato.
È veramente paradossale che un vaccino nato presumibilmente allo scopo di proteggere il fegato è la causa della malattia dello stesso fegato, senza considerare la storia italiana di questa vaccinazione (contenuta in un vaccino esavalente illegale) introdotta grazie alle tangenti ricevute dall’ex Ministro della Salute De Lorenzo, (300.000,oo €) condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione “per il danno all’immagine arrecato alla pubblica amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in sede penale, che avevano determinato una ingiustificata levitazione della complessiva spesa farmaceutica“.
Gli autori dello studio " Il vaccino contro l’epatite B induce la morte apoptotica nelle cellule Hepa 1–6 " fanno chiaramente notare che la loro preoccupazione è concentrata sull’adiuvante, idrossido di alluminio, con implicazioni di vasta portata, poiché l’alluminio è abitualmente utilizzato nei vaccini dell’infanzia. Questa è la loro conclusione

Possiamo concludere che l’esposizione delle cellule Hepa1–6 a una bassa dose di adiuvanti presenti nel vaccino anti epatite B porta a perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi e morte cellulare.
L’effetto dell’ apoptosi è stato osservato anche in C2C12 nella linea cellulare di mioblasti dei topi dopo trattamento con basse dosi di vaccino [0,3 - 0.1 - 0.05 mcg/ml]. Inoltre è stata osservato in vivo l’effetto apoptotico del vaccino contro l’epatite B nel fegato di topo.

La linea di fondo è che il vaccino per l’epatite B è responsabile dell’uccisione delle cellule del fegato. 
Questo studio si unisce a un crescente corpo di evidenze che dimostrano come la malattia epatica, insieme ad altre patologie, derivano dall’adiuvante alluminio presente nel vaccino anti-epatite B e in altri vaccini dell’infanzia, tra cui:

Studio in vivo degli effetti del vaccino anti-epatite B sull’espressione dei geni, dell’infiammazione e del metabolismo: l’espressione di 144 geni associati con la funzione del fegato è cambiata;

Vaccinazione anti-epatite B nell’adulto associata a reazioni gastrointestinali: un’analisi di follow-upalterate funzioni gastrointestinali e del fegato sono associate con la vaccinazione per l'epatite B;

Vaccino contro l’epatite B e problemi al fegato nei bambini americani di età inferiore a 6 anni, 1993 e 1994:
bambini ai quali è stata somministrata la vaccinazione per l'epatite B hanno 2,57 volte maggiori probabilità di soffrire di
problemi al fegato;

Iniezioni di idrossido di alluminio portano a deficit motori e degenerazione del motoneurone:
l’adiuvante alluminio provoca la morte del motoneurone, insieme a menomazioni associate alla funzione motoria, e incremento dei difetti di memoria;

Meccanismi di tossicità dell’adiuvante alluminio e malattie autoimmunitarie in popolazioni pediatriche e ancora Alluminio e vaccini, accoppiata devastante per il cervello: diversi disturbi autoimmuni possono essere causati dall’adiuvante alluminio.

Questi sono solo alcuni degli studi che documentano i danni da vaccino contro l’epatite B e l’adiuvante alluminio.
Alla luce della totale mancanza di valore della vaccinazione per lepatite B, perché questo vaccino è stato introdotto nel calendario vaccinale da 0 a 100 anni addirittura alla nascita ?
La prima e più ovvia risposta è, naturalmente, per puro e semplice profitto attuato sulla pelle dei neonati. C’è un mucchio denaro in circolazione per garantire che questo vaccino venga somministrato praticamente a quasi ogni neonato.
C’è, però, una possibilità ancora più insidiosa. È ormai evidente che i promotori vaccinali e i loro lacchè non permetteranno alcun intralcio ai loro profitti. 
Così come è ben documentato in un recente dossier di Jagannath Chatterjee, AUTISMO: La COSPIRAZIONE del SILENZIO, non importa se sono rovinate carriere mediche o sono distrutte delle vite di bambini innocenti.
Se i profitti vaccinali sono minacciati dalla prova del loro danno, tutte le informazioni devono essere soffocate — specialmente se correlate al problema autismo.
Ciò che questi criminali sottovalutano è uno dei punti ordinariamente noto ai genitori di bambini con autismo: la loro normalità prima della vaccinazione. I nostri figli non sono nati con l’autismo. Noi lo sappiamo !
Però, se un bambino è vaccinato alla nascita, non non c’è alcun modo di sapere se avverrà una regressione nell’autismo.
 Sarà impossibile per i genitori sapere quale genere di devastazione permanente nei loro bambini è stata causata da un vaccino quando viene somministrato alla nascita.
Tratto da: autismovaccini.com

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