Secondo la
Medicina Naturale l'Epatite
NON e' causata
da un virus (infatti la proteina tossica chiamata
virus e' presente
SOLO DOPO che la malattia si e' manifestata e
MAI prima),
bensì da una lenta e progressiva
intossicazione del
fegato, per via della produzione, dall'intestino,
di sangue TOSSICO e/o di precedenti
vaccinazioni subite,
l'utilizzo di farmaci, droghe od alimenti contaminati e
quindi tutte le varie forme di epatiti,
cirrosi NON sono nuove malattie, ma la stessa
intossicazione che progredisce fino al
cancro !
Epatite C - By Peter
Duesberg, «Speculazioni e Abusi in campo sanitario»,
Macro edizioni
Secondo la teoria ufficiale l’epatite C è una malattia
infettiva che si contrae contaminandosi con sangue
positivo per l’antigene C attraverso trasfusioni o
interventi chirurgici. Difficilmente per via sessuale.
Peter Duesberg, il grande virologo noto per le sue
ricerche sul cancro e l’AIDS,
non la pensa nello stesso modo e lo spiega nel suo
libro: «Aids. Il
virus
inventato», sentiamo come:
«Un terzo tipo di epatite fu scoperta
negli anni Settanta e anch’essa riguardava per lo più
drogati, alcolizzati e persone che hanno ricevuto
trasfusioni di sangue. La maggior parte degli scienziati
ritennero in un primo tempo che si trattasse di epatite
A o B, finché ripetuti esami di laboratorio non
riuscirono a trovare il virus nel sangue delle vittime.
Circa 35.000 americani muoiono ogni anno per questa
malattia, una parte di questi per «epatite non-A,
non-B», come la si è definita per anni.
Oggi si chiama epatite C. Questa forma di epatite non si
comporta come una malattia infettiva, perché colpisce
persone che appartengono a gruppi a rischio ben
definiti, invece di diffondersi fra larghi strati della
popolazione o anche fra medici che curano gli epatitici.
Tuttavia i virologi hanno continuato a tener d’occhio la
malattia dall’inizio, sperando di trovare un giorno il
virus che la provoca.
Quel giorno arrivò nel 1987. Scena dell’evento fu il
laboratorio di ricerca della Chiron Corporation,
un’azienda di biotecnologie che si trova nelle vicinanze
di San Francisco. Avendo a disposizione le tecniche più
avanzate, un’équipe di scienziati iniziò la ricerca nel
1982 iniettando a degli scimpanzé il sangue prelevato a
malati di epatite non-A non-B.
Nessuna delle scimmie si ammalò, anche se comparvero
vaghi sintomi di infezione o arrossamento. Il passo
successivo fu quello di cercare il virus nel tessuto del
fegato. Ricerca vana. Al limite della disperazione, gli
scienziati si misero a cercare anche tracce piccolissime
di virus e alla fine trovarono, e ingrandirono
parecchio, un microscopico frammento di informazione
genetica, codificato in una molecola nota come
ribonucleic acid (acido ribonucleico) o RNA, che non
sembra appartenere al codice genetico dell’ospite.
Questo frammento di RNA presumibilmente estraneo,
ragionarono i ricercatori, deve costituire
l’informazione genetica di qualche virus non
identificato. Qualunque cosa fosse, il tessuto epatico
ne contiene quantitativi rintracciabili a stento. Solo
la metà circa di tutti i malati di epatite C hanno il
raro RNA estraneo.
Ed in quelli che lo hanno c’è solo una molecola di RNA
ogni dieci cellule epatiche: difficile credere che, in
simile quantità, possa causare la malattia.
I ricercatori della Chiron si servirono della nuova
tecnologia per ricostruire pezzi del virus misterioso.
Ora erano in grado di controllare se i pazienti avevano
nel sangue gli anticorpi contro questo virus ipotetico e
scoprirono presto che solo una risicata maggioranza di
soggetti affetti da epatite C li aveva. Il primo
postulato di Koch, naturalmente vuole che un virus
davvero pericoloso si trovi in notevoli quantità in ogni
singolo paziente. Il secondo postulato richiede che le
particelle virali siano isolate e coltivate, anche se
questo ipotetico virus dell’epatite non è mai stato
trovato intatto.
Il terzo postulato, infine, prescrive che gli animali da
laboratorio, come gli scimpanzé, si ammalino quando
viene loro iniettato il virus. Nessuno dei tre postulati
è soddisfatto da questo fantomatico virus, eppure gli
scienziati della Chiron annunciarono nel 1987 di aver
finalmente trovato il virus dell’epatite C.
Oggi l’ipotesi virale si trova a fare i conti con altri
paradossi. Moltissime persone che risultano positive al
virus dell’epatite C non sviluppano mai alcun sintomo
della malattia, anche se il virus non è meno attivo in
loro rispetto ai malati di epatite. E da un recente
studio su larga scala che ha seguito i pazienti per 18
anni risulta che i sintomatici vivono quanto quelli
asintomatici. Nonostante questi fatti, gli scienziati
difendono ancora il loro virus elusivo attribuendogli un
periodo di latenza che si estende per decenni.
Paradossi del genere non intimidiscono più i virologi.
Anzi qualsiasi nuova ipotesi virale, non importa quanto
bizzarra, di solito riceve una pioggia di
riconoscimenti. La Chiron non ha passato invano i cinque
anni occorsi a creare il suo virus.
Dopo aver brevettato il test per la ricerca del virus
l’azienda lo ha messo in produzione e ha montato una
campagna pubblicitaria per accaparrarsi potenti alleati.
Il primo passo è stato un articolo pubblicato su
«Science» e curato dalla sezione di biologia molecolare
dell’Università della California a Berkeley, molto
vicina alla multinazionale Chiron…
La grande occasione si presentò alla fine del 1987 sotto
forma di richiesta speciale da parte dei medici curanti
dell’imperatore giapponese Hirohito. Il monarca stava
morendo e aveva bisogno di continue trasfusioni: poteva
la Chiron fornire un test sicuro per accertarsi che il
sangue non contenesse il virus dell’epatite C? L’azienda
non si lasciò sfuggire l’occasione e si fece un nome
tale in Giappone che il sindaco di Tokyo approvò la
commercializzazione del prodotto nel giro di un anno.
L’imperatore nel frattempo morì, ma l’interesse per il
test aumentò quando le autorità giapponesi misero
l’epatite C ai primi posti delle priorità sanitarie.
Il kit della Chiron rende oggi circa 60 milioni di
dollari l’anno…»
Tratto da: disinformazione.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
VACCINO Universale per
l'EPATITE:
Secondo la tradizione ippocratica, il livello di
sicurezza di una medicina preventiva deve essere molto
elevata, in quanto mira a proteggere le persone contro
le malattie che essi non possono contrarre." -
By Marc Girard, “Pericoli autoimmuni di vaccino per
l'epatite B”. Sorprendente la nuova ricerca pubblicata
nella rivista
L'apoptosi indica che il vaccino contro l'epatite B, che
è stato progettato per prevenire l'epatite B virale
danni al fegato, provoca in realtà distruzione delle cellule del
fegato.
Nello studio intitolato "vaccino contro l'epatite B
induce la morte apoptotica in Hepa1-6 celle,"
ricercatori hanno cercato di "... stabilire un sistema
modello in vitro suscettibili di indagini
meccanicistiche di citotossicità indotti dal vaccino
anti-epatite B, e di indagare i meccanismi di indotta
dal vaccino morte cellulare. "
Hanno trovato che il vaccino per l'epatite B ha indotto
una "perdita di integrità mitocondriale, induzione di
apoptosi, e la morte cellulare" nelle cellule del fegato
esposto ad una bassa dose di vaccino adiuvato l'epatite
B. L'adiuvante era usato idrossido di alluminio , che è
sempre più identificato come concausa di malattia
autoimmune in popolazioni immunizzati.
La scoperta che i danni vaccino contro l'epatite B il
fegato (epatotossicità) conferma i risultati
precedenti (1999) che il vaccino aumenta l'incidenza di
problemi al fegato nei bambini degli Stati Uniti meno di
6 anni fino al 294% rispetto ai controlli non vaccinati.
Un altro studio pubblicato sulla rivista
Hepatogastroentology nel 2002, ha osservato che
l'epatite B la vaccinazione è stata statisticamente
associata a reazioni
gastrointestinali tra cui: epatite, malattie
gastrointestinali e alterazioni dei test di funzionalità
epatica in confronto ad altri gruppi di controllo
vaccini.
Questo, tuttavia, è solo la
punta dell'iceberg ...
In uno studio illuminante pubblicato nel giugno 2011
nelle relazioni del giornale di Biologia Molecolare, i
ricercatori hanno dimostrato che il vaccino per
l'epatite B altera l'espressione di 144 geni nel fegato
di topo entro 1 giorno della vaccinazione , di cui 7
sono correlate all' infiammazione ed
il metabolismo.
Gli autori hanno notato:
"Le aziende
farmaceutiche di solito eseguire test di sicurezza
dei vaccini, ma tutti i requisiti dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità e farmacopee droga dipendono
dal test di tossicità generale, e lo studio
dell'espressione genica del vaccino per l'epatite B non
viene eseguito di routine per testare la qualità del
vaccino."
Potrebbe il gene-espressione alterazione colpisce di
vaccino per l'epatite B è un motivo per cui ci sono
oltre 60 gravi effetti nocivi per la salute associati
con il vaccino, come documentato nella letteratura
peer-reviewed e pubblicati da quella biomedica, compresa
la morte
improvvisa del lattante.
Altri potenziali meccanismi
d'azione alla base degli effetti del vaccino
dell'epatite B collaterali pericolosi, sono i seguenti
...
- Vaccino per l'epatite B può contenere polimerasi del
virus dell'epatite B come contaminante, che può
innescare una processo
autoimmunitario contro la mielina (il rivestimento
protettivo dei nervi) in alcuni soggetti vaccinati,
generando anche malattie simil
polio: distrofie, meningiti,
paralisi, sclerosi,
ecc.. - Fonti: PMID: 16176857 e PMID: 15908138
- Vaccino per l'epatite B può indurre la malattia
autoimmune demielinizzante attraverso il
mimetismo molecolare che esiste tra l'antigene di
vaccino, virus di Epstein-Barr virus e mielina umana.
Fonti: PMID: 17630224 - PMID: 16295528
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Purtroppo i vaccini AUMENTANO e non di poco l'intossicazione del
fegato stesso, infatti da DOPO
le campagne di vaccinazioni
della Polio,
nella popolazione, l'Epatite
aumentò in Italia di ben
30 volte !
Senza nessun vaccino, in
Italia, l’Epatite
B stava gia' scomparendo (con una diminuzione del 90%
rispetto agli anni ‘60) negli anni precedenti alla
vaccinazione obbligatoria, introdotta nel 1/1/1992 dall’ex
ministro De Lorenzo (Fonte Istituto Superiore di Sanità - SEIEVA).
vedi:
Big Farma-1
+ Big Pharma-2
+
Epatite pericolosa
+
EpatiteB
+
Epatite engerixB +
Epatite_e vaccinazione +
Meccanismo dei danni dei
vaccini +
Bugiardini dei
Vaccini
+
Dati ISTAT
+
Effetto Gregge
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
L'Epatite B e' stata "inventata" con
il vaccino per la
Polio Sabin = visionare
le comprovanti statistiche
Istat
!
Cosi come la
Meningite e' stata
"inventata" con i
vaccini per la
Polio
+ EpatiteB !
Sulla
vaccinazione per l'epatite B, la pratica vaccinale corrente (1) sostiene che è
indispensabile, e che i rischi sono molto inferiori ai benefici. Per sostenere tali
posizioni, a nostro parere distorce dati scientifici inoppugnabili, ed in particolare:
1 - non tiene
conto del fatto che:
in Italia i nuovi casi di epatite B acuta fossero in drastica
riduzione prima dell'introduzione del vaccino:
- basta controllare le statistiche
delIstat su questa malattia, che indicano come si passò nei bambini da 0-14 anni da
9 su 100.000 nel 1985 a 1 su 100.000 nel 1990.
Inoltre da esse si evince che subito dopo le
vaccinazioni
di massa per la
Polio
l'Epatite schizzo' in alto vertiginosamente......
2 - esalta i
rischi della malattia (in questo caso dell'epatite B) usando scorrettamente dati presi da
paesi con situazioni completamente diverse. In particolare, sottolinea che un possibile
rischio a lungo termine dell'epatite B cronicizzata è il carcinoma del fegato (carcinoma
epatocellulare = epatoma).
La medicina convenzionale ne deduce quindi, che in Italia, la
vaccinazione di massa è indispensabile per ridurre il rischio di questo tumore. Su questo
punto, il manuale Merck afferma: (2) "il carcinoma epatocellulare... è una
importante causa di morte in certe zone dell'Africa e del Sud-est asiatico (3) dove è la
più comune neoplasia maligna interna...
L'incidenza del tumore va di pari passo con la
prevalenza geografica dell'HBV...I carcinogeni ambientali possono anch'essi avere un certo
ruolo; p. es. da parte di molti autori si ritiene che l'ingestione di cibo contaminato con
le aflatossine fungine contribuisca all'alta incidenza dell'epatoma nelle regioni
sub-tropicali."
Quindi:
a - l'incidenza del carcinoma epatocellulare dipende dalla frequenza con cui il virus per
l'epatite B è presente in una popolazione: in Italia la presenza del virus stava molto
diminuendo prima della vaccinazione: quindi il rischio di questo tumore in Italia è molto
inferiore che nelle zone sub-tropicali
b - è assolutamente scorretto quindi prendere a prestito dati del sud-est asiatico, in
cui la frequenza del virus nella popolazione è molto più alta e da questa dedurne una
necessità di vaccinazione in Italia.
c - oltre a ciò, si dimentica anche il ruolo delle aflatossine alimentari nell'origine
del carcinoma: è noto che questo problema è tipico dei climi sub-tropicali e non dei
climi mediterranei, come quello italiano.
3 -
sottovalutano completamente gli effetti collaterali
sempre più evidenti, di questa
e di altre vaccinazioni.
Ogni anno in Italia vengono vaccinati per l'epatite B circa 500.000 bambini più
diverse centinaia di migliaia di adolescenti; inoltre questo problema riguarda anche il
personale sanitario.
1- la medicina
convenzionale afferma che il vaccino per l'epatite B è molto ben tollerato ed ha scarsi
effetti collaterali sistemici, quali febbre e cefalea; da ricerche effettuate anche su
Med-line, si è evidenziato unaltro panorama di effetti collaterali: il vaccino ha
molti effetti collaterali, diversi dei quali gravi.
2 - La raccolta
trovata in Med-line, contiene tutti gli effetti collaterali del vaccino per
l'epatite B
?
Questa raccolta, anche se contiene molti effetti collaterali, sicuramente è
incompleta, perché:
a - non sono stati effettuati studi accettabili con un gruppo di controllo sugli
effetti del vaccino: di conseguenza gli effetti nocivi, sono in buona parte ancora
sconosciuti ed imprevedibili.
b - mancano gli studi con gruppo di controllo, che non sono stati mai stati fatti.
3 - Per avere
studi molto rigorosi, occorre indagare anche su:
a - azione tossicologica di tutti i componenti del vaccino.
b - effetti collaterali insorti dopo la somministrazione del vaccino (effetti dopo
l'immissione in commercio), e quelli a lungo termine, cioè dopo anni.
Riassumendo, dobbiamo constatare che vi sono enormi lacune, sia nella conoscenza
della tossicologia del vaccino, sia degli effetti collaterali insorti nel tempo: il
vaccino non è stato adeguatamente studiato e viene ora sperimentato direttamente sulle
persone senza nessun controllo, né gruppi di controllo: è quindi
scientificamente ed eticamente inaccettabile laffermazione..che il vaccino è ben
studiato e sicuro, come affermano dal
Ministero della sanità, fino al medico
vaccinatore !
......Nulla di piu' FALSO
!
"National Library of Medicine":
http://www.nlm.nih.gov:80/ si devono
immettere le parole chiave: vaccination/hepatitis B/adverse reaction.
Gli articoli (abstracts) originali, citati da Med-line, sono reperibili nelle
maggiori biblioteche universitarie mediche.
Il Physician's Desk Reference (PDR) raccoglie tutte le schede tecniche approvate
dalla FDA americana dei farmaci commercializzati negli USA;
Le schede dei vari vaccini (bugiardino), sono fornite
"normalmente e direttamente" (non sempre, come nel caso del
Neotyf, poi ritirato dal commercio....) dalle ditte
produttrici, nel caso dell'Engerix-B, dalla Glaxo-SmithKline Beecham - Milano.
De Lorenzo si e' preso da questa azienda una bustarella di
300.000 Euri per far varare l'obbligatorieta' della
vaccinazione,
(qui i particolari) De Lorenzo e' stato condannato, ma la
legge e'
rimasta......con grande piacere di
Big Pharma
Epatite C -
Andamento dell'epatite C senza l'ausilio di nessun vaccino
Anche l’epidemiologia dell’epatite C in Italia è cambiata
negli ultimi decenni, con una progressiva diminuzione
dell’incidenza dovuta agli stessi fattori che hanno
contribuito al trend in diminuzione dell’epatite B in epoca
pre-vaccinale (migliorate condizioni igieniche e
socio-economiche, riduzione della dimensione dei nuclei
familiari e quindi della circolazione intra-familiare dei
virus, maggiore conoscenza sulle vie di trasmissione anche
grazie alla campagna educativa sull’infezione da Hiv e
migliore prevenzione con l’introduzione di misure quali lo
screening del sangue).
I picchi degli anni 1990-99 dell'epatiteA, sono dovuti
all'inizio della campagna per il vaccino per l'epatiteB, e
specie i picchi dal 95 al 99, sono dovuti a l'incremento
delle vaccinazioni di massa dell'epatiteB,
che in Italia raggiunsero percentuali alte rispetto agli
anni precedenti, con partenza dagli anni 90 (nel 91 fu
varato l'obbligo della vaccinazione per epatiteB per mezzo
della legge truffa di De Lorenzo - vedi qui sopra). Dati
ISS
vedi:
QUI le scoperte ed
i filmati del dott.
Moulder, in Canada
+
Poliomielite
+
Dati
ISTAT
+
Statistiche Istat
sui vaccini +
Interrogazione Parlamentare
+
Danni neurologici da Vaccino +
Contenuto dei vaccini
+
Alimentazione -
Crudismo +
Frutta e Verdure
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
Per ogni malattia per le
quali si vaccina:
Vaiolo +
Polio +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Rosolia +
Morbillo +
Varicella +
Meningite
+
HPV +
Influenza
....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie
“malattie” che si
potrebbero scatenare, se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto
delle loro stupidate e
qui ve lo dimostriamo:
Nella
medicina ufficiale,
ormai serva di
Big Pharma,
nelle
universita’ ove si
insegna medicina ai
futuri medici si dice
che le malattie hanno
delle complicanze e che
sono generate da batteri
e
virus (cosa
non vera in quanto
e’ il
terreno, la
matrice adatta che
permette e/o produce
l’insediamento di virus
e batteri), ma cio’
che NON dicono o fanno
finta di di dimenticare
e' che, secondo questa
loro teoria,
anche se ve lo
ripetiamo, e’
falsa, anche
gli
antigeni dei
vaccini,
possono produrre
le
stesse
complicanze…quindi
ecco DIMOSTRATO,
con le stesse
argomentazioni della
medicina ufficiale,
che i
vaccini possono produrre
molte e gravi malattie
!
Epatite
e sue Complicanze:
Fortunatamente,
l'infezione è
generalmente
autolimitante, nel senso
che il fegato guarisce
completamente, di solito
nel giro di uno o due
mesi, senza subire danni
permanenti.
Gli anziani e le persone
che soffrono di malattie
debilitanti, come
anemia,
diabete o
problemi
cardiaci,
sono più esposti a
ricadute e necessitano
di un tempo superiore
per guarire.
Il periodo di
incubazione varia fra 45
e 180 giorni, ma si
attesta solitamente fra
60 e 90 giorni.
La complicanza più grave
dell'epatite A, anche se
estremamente rara, è
l'epatite fulminante. Si
tratta di una condizione
molto grave, che causa
insufficienza epatica e
può mettere a serio
rischio la sopravvivenza
stessa del paziente.
Il rischio è maggiore
per le persone con un
fegato già sofferente a
causa di determinate
patologie (altre forme
di epatite o
vaccinazioni
precedenti) o dell'abuso
di alcol o di
determinati farmaci.
Come accennato, non
sembra che questo virus
abbia un ruolo
nell'induzione
dell'epatite cronica
attiva o della
cirrosi.
L’Epatite è, nella
maggior parte dei casi,
asintomatica. Al
contrario l’evoluzione
dell’infezione in
malattia presenta
esordio insidioso con
disturbi addominali,
nausea, vomito e a volte
con ittero accompagnato
da febbre di live
entità.
Tuttavia, solo il 30-50%
delle infezioni acute
negli adulti e il 10%
nei bambini porta all’ittero.
Il tasso di letalità
(morte) è pari a circa
l’1%, ma la percentuale
aumenta nelle persone
con età superiore ai 40
anni.
Nell’adulto la malattia
può cronicizzare in
circa il 5-10% dei casi.
Il rischio di
cronicizzazione aumenta
al diminuire dell’età in
cui viene acquisita
l’infezione; infatti,
nei neonati contagiati
poco dopo la nascita si
verifica circa 9 volte
su 10.
Nel 20% dei casi
l’epatite cronica può
progredire in cirrosi
epatica nell’arco di
circa 5 anni. Il
cancro al
fegato (epatocarcinoma)
è un’altra complicanza
frequente dell’epatite
cronica, soprattutto nei
pazienti con cirrosi.
Carcinomi del fegato. La
sorgente d’infezione è
rappresentata da
soggetti affetti da
malattia acuta o da
portatori cronici, che
presentano nel sangue
anche in altri liquidi
biologici: saliva, bile,
secreto nasale, latte
materno, sperma, muco
vaginale, ecc.
La trasmissione,
attraverso il sangue
avviene pertanto per via
parenterale, apparente o
non apparente, per via
sessuale (SOLO se ci
sono micro ferite)
e per via verticale da
madre a figlio al parto
per il versamento di
sangue.
La via parenterale
apparente è quella che
si realizza attraverso
trasfusioni di sangue o
emoderivati contaminati,
o per tagli/punture con
aghi/strumenti.
Per quanto riguarda il
rischio di contagio per
trasfusione, esiste
ancora ma in misura
minore che negli scorsi
anni.
A rischio, sono
specialmente i
tossicodipendenti, il
personale sanitario a
contatto con persone
malate o che lavorano in
laboratorio a contatto
il sangue dei malati e
tutte quelle pratiche
che prevedono il
contatto con aghi e
siringhe non
sterilizzati, come i
tatuaggi, piercing,
manicure, pedicure, ecc.
Queste le malattie che
possono produrre i
Vaccini
con i propri antigeni
!
PROCURA di GENOVA
AVVIA un' INCHIESTA (Italy)
-
03/03/2000
sul
VACCINO per l'EPATITE
B
Dopo che un gruppo
molto
numeroso di
genitori della Liguria
aveva depositato una
richiesta di
sequestro
cautelativo per il
vaccino
per l'epatite
B (redatto in
collaborazione con
www.Vaccinetwork.org, sito che e' stato
chiuso nel 2006, chissa'
perche ?) che aveva
fornito la bibliografia
scientifica, la
magistratura genovese ha
avviato un'inchiesta per
valutare la situazione.
Sono stati incaricati
delle indagini i NAS di
Genova che hanno
cominciato a sentire le
persone interessate.
La richiesta di
sequestro probatorio era
stata presentata alcuni
mesi fa e invitava la
magistratura a
considerare i rischi
connessi all'utilizzo
dei vaccini per l'epatite
B
commercializzati in
Italia.
Tutti i dati forniti
alla magistratura
provengono dalla
letteratura scientifica
indicizzata.
Naturalmente,
date le notevoli
pressioni, la
magistratura NON ha
fatto ancora NULLA....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
REVAHB:
FRENCH HEPATITIS B
VACCINE VICTIM'S WEBSITE
Michael Belkin wrote:
This is the web site of Revahb (loosely translated "Reverb"), which isthe French
hepatitis B vaccine victim's association headed by a doctor
who got a MS like disease from the hep B vaccine. Revahb hepatitis B vaccine victims are pursuing CRIMINAL charges in the French legal system
against the perpetrators (not the kind of lawsuit that gets you a monetary settlement -- the kind that puts doctors and vaccine
manufacturers behind bars).
Let's look forward to the day when those responsible for the US hep B vaccine plague of deaths, autism and neurological damage are convicted
and in prison, not that it will help any of those who are dead or are the living victims. But if the
perpetrators of the US hep B vaccine scandal are behind bars, other lives will surely be saved or not
destroyed.
The Revahb website is (of course) in French. You can translate it (roughly and amusingly) if you don't speak French
and get the general idea, using the AltaVista translator at
http://babelfish.altavista.digital.com/cgi-bin/translate
(specify French to English and use the URL at the top of this page or the URL of the section of the Revahb website you click on).
http://www.multimania.com/revahb/sommaire.htm
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio'
che insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori
vitali essenziali alla vita sana, alterazione e
perdita di:
enzimi,
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
vedi
Statistiche Istat
sui vaccini +
Interrogazione Parlamentare +
Contenuto dei Vaccini
+
Dati ISTAT sui Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Epatite - Nella guida all’uso dei farmaci 2007 c’è
scritto:
La vaccinazione può
conferire una protezione adeguata dopo circa 6 mesi;
non è nota la durata precisa della (NdR:
cosiddetta ma FALSA)
immunizzazione, ma
una somministrazione di richiamo dopo 5 anni è in grado
di prolungare l’immunizzazione dei soggetti a rischio.
La vaccinazione comunque non elimina la necessità di
osservare le dovute cautele nei contatti con soggetti
portatori.
L’inoculazione accidentale di sangue contaminato da
virus dell’epatite B in ferite, incisioni, punture d’ago
o abrasioni può determinare l’infezione, mentre è
improbabile che ciò avvenga attraverso il contatto
indiretto con un portatore.
Sembra un impegno da
televendita, sottilmente
truffaldino ed, a
leggerlo bene, fa passare la voglia di farsi il
vaccino e soprattutto di farlo ai
neonati.
D’altronde il suo obbligo è un lascito di De Lorenzo il
quale voleva sdebitarsi di una "cospicua donazione"
(leggasi tangente) in denaro fattagli dalla
casa produttrice (SKB).
Maggiori particolari qui:
http://www.slowmind.net/bambini/tonarelli3.pdf
Sul finire degli anni ’80 il mio corso è stato reclutato
per la sperimentazione dell’Engerix B ai fini della
registrazione. Io sono stato tra quelli che hanno
aderito con entusiasmo…
Numerosi colleghi risultarono “non respoders” ben oltre
il 5-15% considerato “fisiologico” dai produttori, ma il
nostro entusiasmo era tale che avevamo considerato
“difettosi” i colleghi.
A questi non furono proposte ulteriori inoculazioni e
non ci hanno monitorato per verificare
reazioni avverse:
la sperimentazione era evidentemente una
formalità.
Qualcuno aveva
già deciso che il vaccino era efficace e sicuro,
tanto da renderlo obbligatorio per neonati e bambini.
Da notare che contiene il 5% di antigeni del
saccaromicete: sarà per questo che mio figlio non
tollera il lievito di birra ?
Fortunatamente esiste pure un’insulina prodotta dall’escherichia
coli contro il quale non esiste il vaccino
Clamoroso il FALSO
ideologico (compiuto da tutti gli “istituzionali”)
con il quale, per "avallare l’efficacia della
vaccinazione" di De Lorenzo, Piazza confronta
l’incidenza del 1985 con quella del 2005.
I dati SEIEVA 1985-1998 riportati pure da Gava nel suo
libro dimostrano l’irrilevanza della vaccinazione
introdotta nel 1991 in quanto l'abbattimento è avvenuto
negli anni precedenti.
Una copia del grafico è visibile qui a pag. 4:
http://www.sititriveneto.it/pdf/rovigo/Baldo.pdf
Si puo' vedere anche, a pagina 11, la tabella
della epatite C, praticamente
identica pur in
assenza del
vaccino
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino per l’Epatite B: aumenta rischio
Sclerosi a placche
PARIGI (25 settembre 2008) -
Aumento del rischio di sviluppare la sclerosi a placche
dopo uno dei vaccini per l'epatite B. Sotto accusa l'Engerix
B a quanto rivela il quotidiano francese
Le Monde, che ha preso visione dello studio condotto
dal professor Marc Tardieu, primario del servizio di
neuropediatria all'ospedale parigino “Bicetre”.
Secondo lo studio francese invece l'aumento di rischio
nel caso del vaccino Engerix B il quale aumenta per 1,74
il numero dei decessi. Le autorità sanitarie francesi
hanno lanciato una "perizia approfondita" per capire se
sia il caso di modificare la raccomandazione di
vaccinare i neonati per prevenire una malattia che causa
2.800 morti l'anno
Commento NdR: da quali statistiche e’ stata rilevata
questa cifra dei bambini morti per epatite ?? In
Italia
non vi sono assolutamente queste cifre, come mai ? vi e'
qualcosa che NON quadra....probabilmente quella cifra di
2.800 morti all'anno e' FASULLA ! - Tenete
presente che SOLO Francia ed Italia (salvo il
Veneto)
hanno l'obbligo per le vaccinazioni.....perche'
vi sono in quei paesi i
Produttori dei Vaccini....
Francia - Rinviati a Giudizio responsabili di laboratori:
Hépatite B: des responsables de laboratoire mis en examen
Quatorze ans après la campagne nationale de vaccination
contre l'hépatite B, les responsables de deux laboratoires
qui ont mis au point et commercialisé le vaccin, ont été mis
en examen pour ''tromperie aggravée'' pour ne pas avoir
déclaré l'ensemble des effets secondaires supposés.
vedi video:
http://laposte.lci.fr/infos/sciences/0,,3699973-VU5WX0lEIDQ0OQ==,00-hepatite-responsables-laboratoire-mis-examen-.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Prima e Dopo il vaccino
Si
dice che una foto sia in grado di trasmettere emozioni ed
informazioni più di quanto possano mille parole.
Mi è venuto questo pensiero, quando qualcuno mi ha mandato
queste immagini, dolorose, di un bambino storpiato per
sempre, semplicemente perché i suoi genitori "credevano di
proteggere la sua salute" facendolo vaccinare, senza
ragione, contro l’epatite B.
Un bambino una volta felice è ora un guscio storpio, grazie
alla pratica criminalmente negligente di “proteggere”
infanti con un vaccino contenente
thimerosal, un conservante
che contiene quasi il 50% di mercurio etilico, una
neurotossina molto potente, (NdR: oltre ad idrossido di
Alluminio, che e' un'altra tossina molto pericolosa anche
per il sistema linfatico ) !
La ragione, incredibilmente folle, che la medicina
convenzionale usa per giustificare la vaccinazione di bimbi
dall’epatite B.
Per proteggerli da una malattia che si può acquisire
attraverso l’uso di droghe somministrate per via endovenosa,
le attività sessuali promiscue, o le trasfusioni di sangue,
(cosi' ci dice la medicina ufficiale).
Comunque sia, solo 5,000 americani sono affetti da questo
tipo di epatite. Per di più, questa “protezione” altamente
pericolosa svanisce entro sette anni nella metà dei bambini
trattati.
Se ti stai chiedendo se vaccinare il tuo bambino, prima di
farlo ricerca per favore le più di 800 pagine – gratis – nel
ns. sito, usando il motore di ricerca, oppure andando
nell'apposito indice sui Danni
dei Vaccini.
Anche
nei vari motori di ricerca, semplicemente digitando la
parola “vaccine” o "danni dei vaccini".
Ti garantisco che non te ne pentirai.
By dr. Mercola
http://www.mercola.com/2006/mar/9/useless_vaccines_destroy_a_childs_health_forever.htm
Richiesta di:
Indennizzo
per persone danneggiate
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Non
capita tutti i giorni che un vaccino meriti una pagina
intera su un quotidiano prestigioso come Le Monde,
soprattutto se non si tratta affatto di una novità. Ma la
profilassi per l'epatite B ha scatenato in Francia, negli
ultimi mesi, un dibattito feroce.
Alcune segnalazioni di effetti collaterali gravi a carico
del sistema nervoso centrale (aumento di sclerosi
multipla, sindrome di Guillain-Barré, paralisi del facciale,
atassia cerebellare) hanno suscitato apprensione e, malgrado
le "rassicurazioni" del ministro della sanità Bernard
Kouchner, la battaglia è ancora in pieno svolgimento.
Benzina sul fuoco è stata gettata soprattutto dalle
associazioni contrarie all'atto vaccinale, che in Francia
sono particolarmente agguerrite. Al grido di "non
vogliamo un altro affare del sangue" - ovvero un altro
scandalo come quello che mise in ginocchio il governo di
Mitterand, reo di aver permesso per anni la circolazione di
sangue infetto da HIV per coprire le carenze di un test di
screening di fabbricazione francese - le associazioni hanno
scatenato una GIUSTA campagna nei confronti del vaccino per
l'epatite B.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
© 2004
American Academy of Neurology
Vaccinare per l'epatite B
aumenterebbe di 3 volte il
rischio di sviluppare
sclerosi multipla nei tre anni successivi alla
vaccinazione secondo i risultati di uno studio caso
controllo realizzato consultando il database dei GP
inglesi.
Nel 1996 vennero descritti circa 200 casi di sclerosi
multipla in Francia dopo la vaccinazione antiepatite B,
inducendo le autorità sanitarie francesi a
sospendere la
vaccinazione nelle scuole.
Successivamente il nesso tra
le due malattie è stato ripetutamente studiato, ma senza
risultati definitivi. La ricerca è stata effettuata sui
dati del General Practice Research Database (GPRD)
britannico, relativo a pazienti seguiti da medici di
medicina generale, contenente i dati di circa 3 milioni
di pazienti, (4,7 per cento della popolazione
britannica).
Sono stati individuati 163 casi di SM
considerando il periodo dal 1993-2000. Ogni caso è stato
confrontato con 10 casi di controllo appaiati per età,
sesso, e studio di MG frequentato. Dall'analisi dei dati
del GPRD, risulta che l'immunizzazione antiepatite B
triplica la frequenza di sclerosi multipla nei tre anni
successivi alla somministrazione del vaccino RR=3.1 (95%
CI 1.5, 6.3). Nessun rischio è emerso per la
vaccinazione antitetanica e antinfluenzale.
Rischi di
Sclerosi con il Vaccino ricombinato per
l'Epatite B
Recombinant hepatitis B
vaccine and the risk of
multiple sclerosis - A
prospective study
- Miguel A. Hernán, MD, DrPH,
Susan S. Jick, DSc, Michael J. Olek, DO and Hershel
Jick, MD
From the Department of Epidemiology (Dr. Hernán),
Harvard School of Public Health, Boston; Boston
Collaborative Drug Surveillance Program (Drs. Susan S.
Jick and Hershel Jick), Boston University, Lexington,
MA; and Department of Neurology (Dr. Olek), College of
Medicine, University of California, Irvine.
Address correspondence and reprint requests to Dr.
Miguel Hernán, Department of Epidemiology, Harvard
School of Public Health, 677 Huntington Avenue, Boston,
MA 02115; e-mail:
miguel_hernan@post.harvard.edu
- Background: A potential link
between the recombinant hepatitis B vaccine and an
increased risk of multiple sclerosis (MS) has been
evaluated in several studies, but some of them have
substantial methodologic limitations.
- Methods: The authors
conducted a nested case-control study within the General
Practice Research Database (GPRD) in the United Kingdom.
The authors identified patients who had a first MS
diagnosis recorded in the GPRD between January 1993 and
December 2000. Cases were patients with a diagnosis of
MS confirmed through examination of medical records, and
with at least 3 years of continuous recording in the
GPRD before their date of first symptoms (index date).
Up to 10 controls per case were randomly selected,
matched on age, sex, practice, and date of joining the
practice. Information on receipt of immunizations was
obtained from the computer records.
- Results: The analyses
include 163 cases of MS and 1,604 controls. The OR of MS
for vaccination within 3 years before the index date
compared to no vaccination was 3.1 (95% CI 1.5, 6.3). No
increased risk of MS was associated with tetanus and
influenza vaccinations.
- Conclusions: These findings
are consistent with the hypothesis that immunization
with the recombinant hepatitis B vaccine is associated
with an increased risk of MS, and challenge the idea
that the relation between hepatitis B vaccination and
risk of MS is well understood.
Tratto da:
http://www.neurology.org/cgi/content/abstract/63/5/838
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
At present, the NHMRC only provide Australian parents with a very brief and unreferenced
pamphlet that fails to highlight the potential risks associated with the
vaccine, and at the same time seems to over emphasise the risk
of contracting the hepatitis B virus for the majority of newborn babies. Therefore, the aim of this article is to provide parents with
fully referenced information (ie 132 references), that I hope will help them to make a more fully informed decision regarding whether they
should let their newborn baby be given the hepatitis B vaccine in the days shortly after birth.
The article covers the following topics:
a) The NEW hepatitis B vaccination schedule introduced in Australia from May, 2000
b) The hepatitis B virus DISEASE.
c) RISK FACTORS for contracting the hepatitis B virus
d) LONG TERM IMMUNITY from the vaccine
e) Is there a real "NEED" for the vaccine?
f) CONTENTS of the 4 pediatric hepatitis B vaccines in use in Australia, and potential problems associated with the individual
ingredients.
g) SIDE EFFECTS reported from the vaccine
h) The appendix also briefly explains the proposed update for the use of the new formulation of VITAMIN K.
By Heidi White
- rebel1@newave.net.au
L'Epatite B e' stata "inventata" con
il vaccino per la
Polio Sabin = visionare
le comprovanti statistiche
Istat
!
Cosi come la Meningite e' stata inventata dai
vaccini per la
Polio
+ EpatiteB !
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Contenuto dei vaccini
+
Dati ISTAT sui
Vaccini
+
Statistiche Istat
sui vaccini +
Falsita' della
medicina ufficiale +
Malassorbimento
Consigli della
Medicina Naturale per l'Epatite (qualsiasi
tipo) che e' solo un
Sintomo dell'UNICA
malattia
umana ed animale.
Come per tutte le malattie e
quindi anche per questa, che e' solo, lo ripetiamo un
sintomo, e' frutto della lenta e progressiva
intossicazione soprattutto del
fegato,
dovuta a Vaccini,
farmaci di sintesi,
droghe,
trasfusioni,
alimenti contaminati od acque, od inadatti al
soggetto, liquidi
contaminati oltre alle
infiammazioni
conseguenti, che possono generare anche stati
febbrili
ed altri disturbi.
Quindi per guarire occorre assolutamente
Disintossicare l'organismo cosi come per qualsiasi
altro
Sintomo (malattia)
e per farlo occorre in sintesi, cambiare
alimentazione ed utilizzare il
Crudismo
+
Emodieta
+ eliminare le
Infiammazioni
esistenti anche con il
Clistere casalingo +
Cloruro
di Magnesio ed in certi casi e' molto utile l'Urino
terapia per 45 giorni.
Continua
in:
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 +
Pag.
4
+
Bibliografia
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