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Non
molti sanno che i
Vaccini praticati nell’infanzia possono avere in
certi casi effetti collaterali anche gravi.
vedi:
Altri effetti 2
+
Danni dei Vaccini
+
Effetto Gregge
+
Perche' vaccinare ? +
Esavalente +
Contenuto dei Vaccini +
Allergie e Dermatiti con i Vaccini
propinati ai bambini
Rapporto confidenziale del produttore
dell'Infanrix (GSK) del 2011, leggetelo....
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a
360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente
su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle.
Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e di morte di molte
malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal
momento in cui si registrava un miglioramento delle
condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e
delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
La delicatezza della questione risiede tra l’altro, oltre che nella
gravità di questi casi, anche nel definire con certezza la reale
frequenza dei casi stessi.
Il 23 gennaio è morta una bambina di tre mesi dopo poche ore dalla
prima dose di vaccino esavalente, contenente vaccino per la polio,
difterite, tetano, pertosse, epatite b ed haemophilus b.
Dopo l'autopsia la Ausl di Modena comunica che “sembra di poter
escludere, fin d'ora, una relazione causale con la vaccinazione
effettuata nelle ore immediatamente antecedenti l'evento”.
I genitori dichiarano alla Gazzetta di Modena che la bimba prima stava
bene.
Naturalmente ora si dovranno attendere i risultati dell'autopsia; ma
la Ausl
non li ha attesi, ha subito scagionato il vaccino…...
Intanto dai primi di dicembre del 2003 l'EMA (European Medicines
Evaluation Agency - oggi EMA), l’Agenzia europea per la valutazione dei
medicinali, aveva annunciato di avere messo sotto osservazione i
vaccini esavalenti a causa di quattro morti improvvise in bambini dopo
la somministrazione (3 in Germania e 1 in Austria).
E' giusto che
ciascuno di noi rifletta su questi fatti.
Un’analisi retrospettiva sui dati tedeschi ha mostrato che il numero
di morti inattese nei bambini nel secondo anno di vita entro 48 ore
dalla somministrazione di Hexavac è risultato superiore rispetto a
quanto atteso: 3 morti su 700.000 bambini.
Gli esperti del CPMP (Committee for Proprietary Medicinal Products)
ritengono che la relazione temporale tra vaccinazione e decesso
rappresenti un segnale d’allerta, ma che attualmente questo non
costituisca un rischio per la salute pubblica.
Poiché non ci sono ancora prove, ma solo sospetti, che la
vaccinazione con Hexavac sia responsabile delle morti dei bambini,
l’EMEA darà avvio, nei primi mesi del 2004, ad un programma di
sorveglianza.
Il 14 Febbraio 2004 presso la Sala Consigliare del Comune di
Sabbioneta, in provincia di Mantova, si terrà l’Assemblea Generale
del Co.n.da.v, il "Coordinamento Nazionale Danneggiati da
Vaccino", associazione fondata il 22 gennaio 2001 un gruppo di
genitori di bimbi danneggiati dalle vaccinazioni obbligatorie.
Come è scritto sul sito internet dell’associazione, www.condav.it,
l'Associazione è nata per dare voce ai lesi da vaccino, ai loro
famigliari e a tutte le persone che desiderano ricevere le
informazioni, acquisite dall’associazione stessa, sui danni da
vaccino e sulla loro possibile prevenzione.
Per fare tutto questo il Condav cerca di avvalersi di consulenze
specialistiche nazionali ed estere, dell'appoggio di altre
Associazioni già da anni impegnate in tal senso e di mantenere
stretti contatti con le Istituzioni Sanitarie.
Gli aderenti al Condav precisano di non essere contrari alla
somministrazione dei vaccini, anzi riconosciamo che a suo tempo
abbiano giocato, e in alcuni casi giochino tuttora, un ruolo
fondamentale per la tutela della salute. Quello che chiede
l’associazione alle Istituzioni Sanitarie è di fornire alle persone
precise indicazioni sugli effetti collaterali prodotti dai vaccini,
cosa del resto già prevista dalla legge 210/92.
Purtroppo questa legge è sempre stata disattesa, creando così gravi
danni ai soggetti vaccinati: ignorare i possibili effetti collaterali
ha, infatti, in alcuni casi, reso impossibile il riconoscimento degli
stessi come patologie legate al vaccino, precludendo in questo modo la
possibilità di un intervento terapeutico mirato e tempestivo.
Dal 1996 ai primi mesi del 1999, 10 hanno subito dei
danni a causa dei
vaccini.
Di questi 8 si sono ammalati di poliomielite post-vaccinica
dopo la prima dose di vaccino Sabin, contro la poliomielite, 1 in
terza dose mentre 1 è
deceduto. Si tratta di casi già ufficialmente
riconosciuti dal Ministero della Sanità ed equivalgono ad un numero
di 1 caso ogni 200.000 prime dosi circa.
Sui numeri però il Condav esprime dei dubbi.
L’associazione esige risposte esaurienti ad alcune domande. Per
esempio, si chiede come mai la comunità scientifica parla di
"statistiche attendibili" riferendosi al numero esiguo di
danneggiati da vaccino,
mentre da istituzioni e professori vengono
date cifre discordanti.
Il prof. Silvio Garattini, ad esempio, parla di 1 caso ogni 500.000;
il prof. Alberto Ugazio, di Brescia, 1 caso ogni 750.000; il dott.
Gobio Casali, di Mantova, 1 caso ogni 7.000.000; il dott. Francesco
Tancredi, di Napoli, 1 caso ogni 1.000.000; il Consiglio Superiore di
Sanità, 1 caso ogni 2.200.000; l’O.M.S. parla di 1 caso ogni
6/700.000; infine l'Istituto Superiore di Sanità, con le statistiche
in suo possesso fino al 1995, parla di 1 caso ogni 4.000.000.
Risulta,
inoltre che la media italiana è bassa rispetto a quella di altri
Paesi, per cui si ipotizza che alcuni "danni siano
sfuggiti", oppure, ipotizza il Condav, non sia stato
possibile effettuare una diagnosi certa a causa di un "non
corretto prelievo" dei campioni biologici da esaminare,
oppure che i medici non siano in grado di trovare e
dimostrare la correlazione, oppure sino in mala
fede...l'unico medico che ha avuto questa capacita' e
coraggio e' stato il dott.
M.
Montinari con i suoi studi sull'immunogenetica.
Se queste ipotesi fossero giuste, vorrebbe dire che un imprecisato
numero di bambini è stato ammalato dal vaccino Sabin e viengono
attualmente curati per un'altre patologie !
L'unica
verità
è che, attualmente, non esistono
statistiche
serie.
-
vedi:
Danni dei Vaccini (testimonianze)
NdR: quindi si inventano i numeri a seconda delle
persone che ne parlano)
vedi:
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/contri/leo.htm
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli
USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI
VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA
della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO
APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal
CONGRESSO....a dimostrazione che NON
si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio,
dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo
di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci
nell'ignoranza sulla vera origine delle
malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la
consapevolezza e mettono in moto delle
grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
AUSTRALIA - Stato del Victoria -
Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono
esenti dai Vaccini in Australia
!
Un programma scolastico per studenti
dotati, sta offrendo forme di esenzione
di vaccinazione e sollecitando gli
studenti a evitare il Wi-Fi nelle
scuole, sostenendo che i bambini dotati
hanno "connessioni neurologiche extra"
che li rendono più suscettibili a
reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes,
un popolare programma per studenti
dotati, che lavorano nelle scuole dello
Stato del Victoria, pubblicato sul suo
sito web, che i bambini dotati hanno
"sensibilità fisiologiche in più per il
cibo o sostanze chimiche" e sono inclini
a sviluppare reazioni negative per la
salute,
con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato
rimosso...., si fa riferimento a
informazioni che collegano i vaccini per
l'autismo, e dice ai genitori di
scrivere mail, per richiedere una
richiesta di esenzione vaccinazione.
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto
i bambini dotati più sensibili sono
dovute alla loro connessioni
neurologiche aggiuntive. Dando loro
neurotossine con i vaccini, sembra
illogico. Sono disposto ad aiutare ad
educare i figli in linea di rifiuto dei
vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30
scuole vittoriane, che sono elencati sul
sito web, mentre la signora Slattery
porta bandiera del rifiuto, sta
progettando di espandere il programma
per NSW e Queensland. Ms Slattery
lavora con altri insegnanti per fornire
il programma nelle scuole.
Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i bambini
normali, non iper intelligenti, cioe'
non dotati.....invece si possono
vaccinare con le
sostante tossiche vaccinali per
inquinare i loro organismi..e farli
facilmente ammalare....?... questo
perche' i vostri figli sono carne da
macello.
..genitori SVEGLIA !
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
VACCINI OMICIDIO di
MASSA
Nell’aprile 1999 le autorità Italiane hanno cambiato strategia
vaccinale. Ora si fanno le prime due dosi del vaccino per la
polio con un tipo di
vaccino, il Salk, che "si dice" non provochi la
malattia (lo affermano i
produttori, ma
gli
enti a tutela NON controllano NULLA
!).
Un decreto del ministro della salute ha disposto il ritiro dal
commercio di tutti i vaccini contenenti mercurio entro il 30/06/2003;
ma tale decreto è poi stato seguito da un altro che invece permette
l'utilizzo di vaccini con sali di mercurio fino (2008) a che le aziende non
avranno l'alternativa da proporre.
L’associazione chiede come mai sono dovuti passare ben 17 anni prima
che qualcuno decidesse di cambiare il vaccino Sabin, che in passato
avrebbe
salvato milioni di persone, ma che adesso non solo non è più di
nessuna utilità ma, al contrario, provoca gravi danni irreversibili
e, in alcuni casi la morte.
Il Condav inoltre pone un altro interrogativo: come mai in alcune
ASL
si è continuato a vaccinare con 4 dosi di Sabin fino al novembre del
1999 e oltre, quando già dal mese di aprile 1999 il calendario
prevedeva 2 dosi di Salk e 2 di Sabin ?
Una lettera che l’associazione indirizzò il 10 marzo 1999
all'allora Ministro della Sanità Rosy Bindi, riportata dai vari Tg e
da alcune trasmissioni televisive, convinse il Ministro ad anticipare
il tanto auspicato cambio del vaccino Sabin nelle prime due dosi.
Il dott. Greco (ISS), lo scorso anno, ha dichiarato ad alcuni settimanali,
che il "cambio" non si è potuto effettuare prima perché il
nostro Paese non è ancora stato dichiarato "polio free" e
questo a causa di una mancata "sensibilizzazione" nel
monitoraggio delle paralisi flaccide.
Un problema analogo riguarda i vaccini per l’influenza. Non tutti i
pediatri condividono la necessità della vaccinazione dei bambini in
buono stato di salute, a causa della presenza di mercurio nei vaccini.
L’uso di
sali di mercurio nella produzione dei vaccini è
tecnologicamente superato,
ma consente dei risparmi per le
aziende
produttrici, il mercurio ha la funzione di uccidere il virus
(NdR ma come si puo' uccidere un
virus che non e' un essere
vivente !...misteri degli "esperti" malinformati..e/o
in
malafede.) e
conservare il prodotto, ma molte case farmaceutiche lo hanno
completamente eliminato, ma non tutte.
Fattore importante è il
prezzo: in farmacia, infatti,
il
vaccino contenente
mercurio
arriva
con un prezzo al pubblico quasi dimezzato rispetto ai prodotti
equivalenti senza mercurio.
Il mercurio è nocivo per il sistema nervoso centrale, studi
epidemiologici lo mettono sotto accusa anche a basse dosi, specie nei
neonati.
L’Agenzia americana per la sicurezza dei farmaci e degli alimenti (FDA)
ha vietato da 4 anni l’uso di questa sostanza, mentre l’OMS
(Organizzazione Mondiale Sanità) di fronte al rischio di non poter
disporre di un sufficiente quantitativo di vaccini in ogni parte del
globo, non ritiene i pericoli del
mercurio tali da richiedere il
ritiro dei farmaci incriminati.
Tratto da ItaliaSalute.it
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Perché i produttori di
vaccini (ad esempio quello per lo
HPV) vogliono che il vaccino e le sue sostanze
possano attraversare la
barriera emato -encefalica ? Non c'è un rischio noto
e famoso ?
Si può chiedere perché il
polisorbato-80 che è nei vaccini, se vi è un
rischio che ciò permette agli elementi del vaccino di
attraversare la barriera emato -encefalica. Dopo tutto, che
cosa sono i componenti del vaccino sono tenuti a entrare nel
cervello ? La risposta è ovvia e chiara : no !
Ho sentito da persone che si chiedevano se
polisorbato 80 non sia stato utilizzato intenzionalmente
nei vaccini come parte di una vasta sperimentazione medica
sulla razza umana, come e’ stato osservato e successo nella
seconda guerra mondiale.
Un bambino su sei soffre di una forma di
disabilità dello sviluppo
neurologico e delle malattie neurodegenerative negli
adulti sono in aumento. E' chiaro che elementi molto
negativi potrebbero influenzare il cervello umano ed
ammalarlo. La domanda logica da porsi è questa: NON e' che
il polisorbato 80 è volutamente utilizzato nei vaccini per
causare danni, piuttosto
che contribuire al bene di tutti, ed e’ parte di un
importante programma che sarebbe quello di indebolire e
deteriorare la razza umana ?
Ma quando la gente si avventura per fare una domanda
simile, la possibilità che questa cosa sia vera è
inconcepibile per la maggior parte di essi, e sembra anche
essere talmente ridicolo, come un cinismo su ciò che è
generalmente accettato come vero perché "non avrebbero
potuto mai fare questo" e "come possiamo sfidare il "
miracolo di vaccini", e coloro che fanno questa domanda sono
spesso accusati di essere complottisti e sono poi
ostracizzati per il loro estremismo .
Il dibattito su questo tema è dunque così facilmente e
comodamente respinto, mentre la base scientifica per questa
domanda ha ancora un senso, ma non viene presa in
considerazione.
Naturalmente, quando qualcosa di così ovvio e così
chiaramente falso, è portato alla luce, è molto più facile
per gli avversari di attaccare coloro che fanno le domande,
e quindi di allontanarsi dalla scienza, piuttosto che
affrontare il vero problema.
Si è detto che la presenza di polisorbato 80 nei vaccini
contribuisce alla dispersione degli elementi del vaccino in
tutto il corpo. Ovviamente non si specifica che uno dei
possibili elementi, ad esempio il polisorbato 80 relativo al
vaccino, raggiungerà precisamente il cervello, così come il
funzionamento interno di quasi ogni cellula delle varie
parti del corpo.
Ma nessuno studio è stato intrapreso per determinare se il
polisorbato 80 può almeno parzialmente ad agire sul sistema
nervoso centrale e le funzioni cellulari di tutto il corpo.
Invece, si continua ad aggiungere sempre più vaccini
contieni polisorbato 80 al
programma di vaccinazione e continuiamo a vedere un
numero crescente di
bambini e adulti affetti da malattie croniche
debilitanti che interessano varie parti corpo ....
Newsletter del dottor Palevsky, 26 agosto 2013
Tratto da:
http://expovaccins.over-blog.com/m/article-119738911.html
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HANDICAP
e VACCINAZIONE
Le mie ricerche sui danni derivanti
dalla vaccinazione infantile - ed in particolare sui vaccini DPT
(per la difterite, pertosse, tetano) e MPR (per il morbillo, parotite
e rosolia) - mi hanno convinto che vaccinarsi è molto più pericoloso
di quanto si fosse mai sospettato.
Le vaccinazioni possono infatti provocare
l’encefalite con tutte le sue tipiche conseguenze, causano la morte di
almeno mille bambino all’anno nei soli Stati Uniti (casi diagnosticati
come SIDS) e circa 12.000 casi di danni neurologici gravi.
Questi ultimi
comprendono insorgenza precoce del diabete, ritardo mentale, autismo,
epilessia, semiepilessia, diversi tipi di paralisi (compresa la paralisi
cerebrale infantile) e diverse patologie nervose che portano a cecità,
sordità e perdita della parola. ù
Durante il congresso omeopatico LIGA,
tenutosi nel 1990 a Barcellona, ribadii che secondo me la
morte improvvisa
da vaccinazione è causata dalla paralisi del nervo vago. Quest’idea era
stimolata dall’osservazione che i bambini danneggiati soffrono di molte
altre paralisi dei nervi craniali.
Il nervo vago è il punto di origine di gran parte dell’innervazione dei
polmoni e più specificatamente fornisce il controllo della respirazione. Se
questo nervo viene indebolito da un’encefalite da vaccino, il riflesso
della respirazione viene necessariamente compromesso. Tale osservazione è
rafforzata dal
netto aumento
dell’asma
e di
altre patologie respiratorie
osservato negli USA dall’avvento della
vaccinazione di massa.
Vale la pena di notare che molte di queste patologie (cecità, sordità,
epilessia, incapacità di parlare, ritardo mentale) vengono considerate ‘congenite’.
Tuttavia esse vengono raramente identificate alla nascita. E’ più
frequente invece che i genitori si rendano conto che il bambino non può
vedere, udire o parlare o che è mentalmente ritardato quando egli ha nove
mesi o un anno.
Poiché non si può determinare alcuna altra causa per tali malattie, il
medico decide che queste erano presenti alla nascita. Tuttavia, a questo
punto, il bambino avrà già ricevuto tre volte il vaccino DPT (contro
difterite, pertosse e tetano) e si sa che questa
vaccinazione
è in
grado di
causare le malattie già citate.
Il Congresso degli USA è stato sufficientemente convinto dal mio libro DPT:
a shot in the dark (La trivalente contro difterite, pertosse e tetano:
un salto nel buio) da varare alla fine del 1986 il "National
Vaccination Compensation Act", la legge di indennizzo per i danni da
vaccinazione. Essa istituiva a Washington un ufficio incaricato di
accogliere le richieste dei danneggiati e di risarcire la famiglia nel caso
l’istanza fosse fondata.
Con questo sistema sono stati risarciti numerosi casi, la metà dei quali
riguardavano decessi (quasi sempre classificati dal medico legale come morte
infantile improvvisa di origine sconosciuta).
Prima che scrivessimo il nostro libro le autorità americane avevano negato
la possibilità che un bambino potesse morire in seguito a vaccinazione. Ora
stanno rivedendo la loro posizione.
Il mio libro sui danni derivanti
dalla vaccinazione infantile, Vaccination, social violence and
criminology: the medical assault on the american brain (Vaccinazione,
violenza sociale e criminalità: l’aggressione medica al cervello
americano), continua le ricerche sull’argomento. Quest’opera è stata
motivata dalla consapevolezza che, poiché i fenomeni biologici danno luogo
a una gamma di effetti, se le vaccinazioni infantili provocano la morte e le
altre patologie menzionate allora esse devono necessariamente provocare
anche altre innumerevoli malattie ‘minori’.
Come nel caso del decesso da vaccinazione, si tratta di un campo che non è
mai stato oggetto di ricerca da parte delle autorità mediche o sanitarie.
L’opera descrive bambini e adulti che sono stati danneggiati dalle
vaccinazioni ma non così gravemente da essere affidati ad istituti.
Definisco la loro patologia come "sindrome postencefalitica".
Il
metodo usato per valutare la portata di tali danni sulla popolazione
comprende, tra l’altro, la comparazione dei dati sui bambini danneggiati
da vaccinazioni con il gran numero di dati esistenti sulle conseguenze
dell’encefalite epidemica (encefalite letargica, encefalite di Von
Economo), malattia che aveva imperversato in gran parte del mondo negli anni
Venti e Trenta. Questi bambini soffrono delle stesse menomazioni di quelli
più gravi ma in forma attenuata.
Invece di epilessia, manifestano tic e momenti di assenza. Al posto di un
ritardo mentale con concomitante incapacità di inserimento sociale,
evidenziano un quoziente di intelligenza 80-90 che è appena sotto il
livello della normalità. Invece della paralisi, possono evidenziare una
qualche perdita di controllo muscolare (atonia), soprattutto a livello delle
mani.
I genitori diranno che il bebè non usa le mani per camminare ‘a
gattoni’ oppure che afferra gli oggetti con i piedi invece che con le
mani. Tali soggetti evidenziano leggeri difetti ai nervi craniali. Invece di
essere ciechi sono astigmatici o affetti da nistagmo (rapida oscillazione
incontrollata dei globi oculari) oppure da strabismo convergente.
Possono aver difficoltà a spostare gli occhi da un lato all’altro o sono
dislessici e incapaci di leggere, di sillabare correttamente, di capire i
numeri e cosi via. Un’altra particolarità è che talvolta sono
ossessionati dagli occhi della gente, hanno paura di guardare gli altri
negli occhi. Invece di essere totalmente sordi hanno una difficoltà di
udito, un’otite media cronica che può necessitare di un’operazione per
l’installazione di un tubetto di drenaggio del liquido da far uscire.
Almeno la metà dei bambini statunitensi ha avuto un episodio di otite media
nel primo anno di vita e comunque il 90% l’ha manifestata entro i sei
anni, fenomeno questo che comporta ogni anni 26 milioni di visite
specialistiche oltre a milioni di operazioni per l’inserimento del tubo
citato (miringotomia) del costo di mille dollari ciascuna.
Questo particolare tipo di otite era sconosciuto nel Paese prima della fine
degli anni Quaranta - inizio anni Cinquanta, il momento in cui viene
introdotta l’antipertosse. Invece dell’incapacità di parlare tali
bambini possono avere una voce particolarmente rauca, monotona o
inespressiva e spesso tartagliano o hanno altre difficoltà di parola,
manifestano asma o altri problemi respiratori.
L’incidenza dell’asma ha
avuto negli USA un incremento negli ultimi decenni soprattutto nei bambini
più piccoli.
I
bambini muoiono oggi di asma
mentre paradossalmente nel passato i medici potevano
affermare che "nessun bambino muore di asma".
I vaccinati soffrono spesso di emicrania, anoressia, bulimia, sovrappeso, disturbi del sonno e dell’appetito. Abbiamo scoperto che i
neonati affetti da coliche (allergia al latte) tendono a reagire
maggiormente alle vaccinazioni: le coliche dovrebbero di conseguenza essere
indicate come una controindicazione alla vaccinazione.
Altri problemi si
manifestano con un ritmo del sonno alterato e cioè con bambini che
scambiano il giorno per la notte: essi sono iperattivi, hanno una capacità
di attenzione estremamente breve e sono impulsivi.
Inoltre manifestano un basso livello di resistenza alle infezioni, dovuto
presumibilmente ad un alterato meccanismo immunitario.
Questi difetti vengono comunemente
considerati ‘lievi’ ma bisogna tener presente che soprattutto l’iperattività,
la dislessia e l’incapacità di attenzione stanno portando al collasso
l’attuale sistema educativo americano.
In effetti gli handicap fisici sono solo una parte del problema
vaccinazioni, che si rivela infatti più grande dal lato mentale, emotivo e
morale. Questi bambini sviluppano un profilo psicologico tipico in quanto
alienati e paranoici, affetti da una debolezza di ego e di autostima. Sono
ansiosi e depressi, non tollerano frustrazioni, hanno un ossessivo bisogno
di controllare le situazioni e manifestano panico quando lo perdono. Sono
sessualmente precoci e facilmente omosessuali o bisessuali, tendono a
comportamenti ossessivi quali l’alcolismo e l’abuso di droghe.
Sono affascinati dal fuoco, piromani. Sono inclini agli scoppi di rabbia e
questo tratto psicologico, combinandosi all’impulsività, li porta ad atti
di violenza impulsiva. Questi individui sono spesso coinvolti nel crimine e
talvolta, con il suicido, arrivano a rivolgere la violenza contro loro
stessi. Raramente mostrano rimorso per ciò che hanno fatto, sembrano
dissociarsi dai loro stessi atti perché l’impulso sfugge al loro
controllo, come un tic facciale.
I lettori che abbiano una certa dimestichezza con la psichiatria moderna
riconosceranno la descrizione dei cosiddetti "disturbi del
comportamento" (disadattamento) dei bambini o "personalità
sociopatica" degli adulti.
Secondo le mie ultime stime un bambino su cinque-sei rimane danneggiato in
misura più o meno accentuata dalla vaccinazione: questa stima si basa
sull’incidenza della dislessia e dell’iperattività nelle scuole
americane, che colpiscono oggi il 15-20% dei bambini in età scolare.
I programmi statunitensi di
vaccinazione vennero istituiti alla fine degli anni Trenta e il primo gruppo
di neonati autistici si riscontra all’inizio degli anni Quaranta.
I
programmi si svilupparono dopo la guerra
ed il numero di soggetti
autistici
aumentò notevolmente per arrivare agli attuali
100 casi su 1.000. Quando i
vaccinati della prima generazione (i nati nel 1945) raggiunsero gli otto-nove anni, negli USA si cercò di capire "perché John non è
capace di leggere".
Il problema attualmente va peggiorando mentre in molte cittadine americane
il sistema scolastico statale è al caos.
Quando questi bambini raggiunsero
l’età di 18-19 anni e affrontarono gli esami per entrare all’Università
o nella carriera militare, si vide che il loro quoziente d’intelligenza
stava declinando: in realtà sta diminuendo regolarmente dal 1963, anno in
cui la generazione nata nel 1945 ha compiuto il diciottesimo anno d’età.
Quando questa generazione entrò nell’età adulta determinò un’alta
incidenza del crimine violento, che continua ancora oggi. Omicidi, stupri,
aggressioni cominciarono ad aumentare nella metà degli anni Sessanta e sono
in progressione. Numerosi studi hanno confermato che le persone coinvolte in
crimini violenti manifestano un’alta incidenza delle tipiche patologie
post-encefalitiche da vaccino.
Almeno due vie collegano inoltre
l’adolescente post-encefalitico all’alcolismo e alla droga. In primo
luogo, questi individui - come abbiamo già visto - soffrono di ansietà,
depressione e bassa autostima e sono perciò naturalmente inclini ad evadere
dalla realtà. In secondo luogo, molte scuole statunitensi prescrivono
terapie farmaceutiche ai bambini affetti da iperattività, difficoltà di
attenzione ed incapacità di apprendimento; a un milione circa di questi
bambini vengono regolarmente prescritte anfetamine e sostanze simili come il
metilfenidato.
Si tratta di medicine che danno assuefazione e non sorprende pertanto che
questi bambini diventino in seguito dei drogati.
By Harris
Coulter, da The Omeopath del gennaio 1991
......Big
Pharma
ringrazia....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
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