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Difterite
ed il Vaccino per
la Difterite
+
Dati ISTAT +
STORIA della DIFTERITE
La
Difterite
è un
sintomo chiamato impropriamente
malattia, delle prime vie
respiratorie e produce
un
batterio specifico, il
Corynebacterium diphtheriae, (NdR:
ci dicono i
medici allopati,
che sia
contagiosa e che e'
provocata
da un batterio, ma non e' cosi)
la cui scoperta si deve a
Edwin Klebs nel 1883, con la
caratteristica di creare
placche sulle
mucose, particolarmente delle vie
aeree.
La "malattia"
si manifesta con
mal di gola, accompagnato da placche
bianche o grigio-verdi, malessere
generale, febbre alta. In seguito, da
problemi respiratori anche gravi e si
caratterizza specificamente con a
livello topico, formazione di
pseudomembrane molli di colore grigio,
costituite da
leucociti e
fibrina capaci di agglomerare i
microbi patogeni.
La difterite è una malattia molto grave,
come tutte le malattie
infiammatorie,
MALCURATE dai
medici
allopati, in quanto non
conoscono le cure naturali, che può
colpire gli organi; in particolare può
danneggiare cervello, cuore e reni o il
sistema nervoso.
I pazienti muoiono nel 10 per cento dei
casi, grazie anche all'impreparazione
dei medici
allopati.
A livello
generale essa proviene da un processo di
lenta
intossicazione +
infiammazione dai molti vaccini
che subiscono da neonati;
essa è un
sintomo che i medici impreparati
chiamano impropriamente "malattia" con caratteristiche
stagionali (nei cambi di stagione), specialmente diffusa nei
climi temperati e nei
super vaccinati, perche'
immunodepressi e, malnutriti come ad
esempio alla fine del regime comunista
(URSS) in Russia, vi era uno stato di
scarsa igiene, poverta' molto forte e
vaccinazioni ripetute ed obbligatorie, e
quindi anche di
malnutrizione, vera causa della
malattia e quindi si ammalarono
facilmente di difterite-mal
di gola,
poi
malcurati dai
medici impreparati che NON conoscono
tutte le
tecniche sanitarie della
medicina naturale, per cui
alcuni sono anche
morti.
In Italia,
fra il 1996 ed il 2016, sono stati segnalati
4 casi di difterite, di cui 1
caso proveniente all'estero.
Si continua comunque a prescrivere
l'obbligo a vaccinarsi quindi per una
malattia che era
praticamente
"scomparsa" ancora prima delle
campagne vaccinali. La situazione è
quasi uguale a quella della vaccinazione
"antipolio"
e per le altre "malattie" per le quali
si vaccina !
La
medicina allopatica imperante
sostiene che occorre mantenere la
vaccinazione perchè vi è il
rischio che
se la percentuale di vaccinati
diminuisca, vi possano essere
epidemie.
A tal fine, si citano spesso episodi
epidemici insorti in
Russia.
Questa tesi non è però dimostrata:
infatti, in paesi con condizioni
sanitarie analoghe alle nostre, come gli
USA, anche in presenza di percentuali di
vaccinazione molto più basse di quella
italiana (circa il 60 %), non si sono
verificate epidemie di difterite nella
popolazione NON vaccinata.
In questa situazione, i supposti
benefici della vaccinazione obbligatoria
sono praticamente inesistenti: rimangono
però gli effetti
collaterali del vaccino, che
superano di gran lunga i supposti
vantaggi.
NON e' vero che la
polio e/o
la difterite non esistono piu', grazie
ai vaccini, anzi, esse sono solo
VOLUTAMENTE, per far quadrare le
statistiche, "mascherate", nascoste,
sotto altri nomi:
es. la polio da vaccino, e' mascherata,
cioe' nascosta sotto:
distrofia,
sclerosi,
meningite,
paralisi,
danni
neurologici,
disfunzioni dello sviluppo, ecc., e/
si trasformano in
leucemia
e linfomi,
cancri,
tutti i malati sono soggetti
vaccinati, non esiste un solo malato
che non sia stato vaccinato...!
La difterite da vaccino e' mascherata
sotto
tonsilliti, faringiti, otiti,
allergie,
ed
infiammazioni
importanti alle vie prime aeree: infatti
essa infiamma le vie aeree superiori (e
talora la cute). La tossina che essa
produce è responsabile di complicanze
tipiche quali miocardite e paralisi dei
nervi cranici e periferici.
Pero' quello che le
autorita'
"sanitarie" NON
vogliono
dire e' che la
Difterite e' frutto di
alterazione degli
enzimi e della
flora batterica intestinale =
disbiosi =
carenze nutrizionali (malnutrizione
= mancanza di
magnesio +
silice
organica + alterazione del
ciclo dello
zolfo) in soggetti con
Terreno
disordinato ed
immunodepressi da vaccinazioni
precedenti e/o da
mutazioni genetiche
ereditate da genitori
vaccinati
!
Il batterio e' una cosa assolutamente secondaria
che si trova solo
come conseguenza della
malattia,
ma non e' la causa !!
I sintomi comprendono mal di gola, febbre e un
rigonfiamento dei noduli linfatici del collo. Nel corso
della malattia si forma una pellicola spessa sulla
superficie delle tonsille e della gola e che può
estendersi fino alla trachea e ai polmoni. Questa
membrana può interferire con la respirazione e con la
deglutizione. Nei casi più gravi potrebbe bloccare
completamente le vie respiratorie.
Altre complicanze comprendono l'infiammazione del
muscolo cardiaco (miocardite) e la paralisi dei muscoli
della gola e degli occhi, oltre che di quelli usati
durante le respirazione. Questo può risultare fatale.
La difterite viene comunemente curata (dalla
medicina ufficiale) con gli
antibiotici.
Sono altresì necessari il riposo a letto e
un'alimentazione abbondante (tramite fleboclisi o
catetere nasale in caso di difficoltà alla
deglutizione). La sua diffusione può quindi essere
prontamente controllata seguendo attentamente delle
semplici regole igienico-sanitarie.
Visionate cio' che si afferma sul
vaccino per
la difterite (gravi
effetti collaterali) utilizzato (con una modifica
della tossina = crm197) anche per la cura del
cancro dal
dott. Buzzi:
http://www.crm197.it/corsera5102008.jpg
Vaccino per la falsamente
chiamata: Antidifterica - vedi:
Bugiardini per i Vaccini
Anche in questo caso vaccinare tutti per una malattia
che "non c’è" produce più effetti collaterali dannosi
che prevenzione.
Nei paesi in cui il vaccino viene poco o per niente
usato, la malattia non è presente comunque, mentre
appare in paesi supervaccinati (come la Russia) se c’è
fame e freddo e le popolazioni povere ove si manifesta
la malattia, mangiano male; inoltre non è eradicabile.
Credo che tutti sappiano che la vaccinazione
"obbligatoria" non è altro che un
affare tra alcuni politici e le "famiglie"
proprietarie delle
multinazionali farmaceutiche che formano le
Lobbies -
BIG PHARMA
+
Big Pharma 2
+
Danni dei vaccini
(English)
Sono efficaci i Vaccini
? - vedi ad esempio quello per la
Pertosse
Ultimamente alcuni media in vari paesi del mondo, quelli
legati a
Big Pharma,
hanno scatenato una campagna diffamatoria contro i
genitori che, essendosi informati, hanno detto "no
grazie" ai
vaccini.
Volete vaccinarvi ? Liberissimi di farlo ! Così le case
farmaceutiche vi lasciano in pace e guadagnano un sacco
di soldi sulla vostra pelle e su quella dei vostri
figli….
http://www.shafaqna.com/english/component/k2/item/5102-anti-vaccination-propagandists-help-create-the-worst-whooping-cough-epidemic-in-70-years.html
IMPORTANTE:
OGNI tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
vedi: Storia della
difterite +
Difterite a
pag 23 +
Difterite dati
+
Diferite pag
26
+
Falsita' della
medicina ufficiale +
1000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Morti per vaccino
+
Effetto Gregge +
Meccanismo dei danni dei
vaccini
VACCINO DTP
Scienziati
Giapponesi (del
Dipartimento di Pediatria dell’ospedale di Tokyo)
hanno prodotto un’altra ricerca in cui dimostrano
che la somministrazione di vaccini DTP (difterite-tetano-pertosse)
provoca nella maggior parte degli inoculati una
slatentizzazione (bomba ad orologeria patologica) di
reazioni
allergiche e asmatiche.
Lo studio su 143 bambini residenti nell’isola di
Kodushima, suddivisi tra chi aveva ricevuto
l’inoculazione di un vaccino DTP e chi invece non
l’aveva ricevuto, è stato pubblicato sulla rivista
scientifica Aerugi nel luglio del 2000.
Tra i non vaccinati la percentuale di bambini che hanno
in seguito sviluppato asma è stata del 2,3% e ossia
significativamente inferiore alla percentuale invece di
sintomi asmatici manifestatisi tra i vaccinati che è
arrivata al 26,5%.
Anche per quanto riguarda la
dermatite atopica si sono avuti significative
differenze tra i due gruppi in quanto a tassi di
incidenza.
Tra i non vaccinati si è avuta dermatite atopica nel
2,3% dei casi mentre tra i vaccinati nel 18% degli
stessi.
La conclusione dello studio stabilisce che il vaccino
DTP induce disordini atopici (anche
riniti) e quindi l’insorgere o l’aggravarsi di
allergie (Yoneyama 2000)27:52
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! - 22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che permette
alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di
aprire la strada ad una seconda ondata di cellule
pericolose, capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali
il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale
appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a
nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso
meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca,
l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di
Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e' stato condotto
in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da
Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello alle
cellule apripista e' il plesso coroideo, una vera e
propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene
prodotto il liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e' considerata il
«portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i
ricercatori, ma questa era considerata una sorta di
"porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa
porta segreta e si può pensare a future strategie
terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di
qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs generalmente
non viaggiano nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' gli MF viaggiano
attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le possibili
microischemie (vedi le scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri
luoghi...per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza
i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,....
inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando
hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi,
infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc....fino
alla morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui sopra
- Maggio 2016
Uno studio
condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine, negli
USA, ha determinato, dopo meticolose ricerche durate
anni, che il cervello è direttamente collegato al
sistema immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che ribalta
decenni di insegnamenti e di teorie apprese da ogni
libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi linfatici siano
sfuggiti ad occhi attenti e brillanti di migliaia di
ricercatori e medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni singolo
dettaglio, ma il vero significato della scoperta risiede
negli effetti che questa potrebbe avere sullo studio e
sulle vere cause dell'autismo e/o di tutte le patologie
neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche, autismo,
sclerosi multipla, ecc., presentano diversi attacchi al
sistema immunitario, cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo comprendere, oltre
alle cause di tali malattie, anche avvicinarci
meccanicamente e realmente al problema perché il
cervello è, come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso i vasi
linfatici meningei – cosi' ha affermato
Jonathan Kipnis, professore del Dipartimento UVA di
Neuroscienze e direttore presso il
Center for Brain Immunology and Glia (BIG)
dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
Vaccino per il
Tetano =
Letale
=
morte da vaccino !
http://m.neurology.org/content/42/4/761.abstract?sid=631cf5f8-6d75-44d5-92ad-471ed83d93ec
RAI Report - 2001
Era il primo ottobre quando abbiamo denunciato
l'esistenza del
mercurio nei vaccini.
Andrea Valeri, Medico:
"I vaccini antidifterite e antitetano, contengono in
media 25 mcg di mercurio, il vaccino antiepatite B per
uso pediatrico, dato ai bambini, contiene 12,5 mcg di
mercurio. Facendo la somma vengono fuori 37,5 mcg,
quindi viene assunto in dose settanta volte superiore il
livello di sicurezza consigliato."
D - "Dall'Agenzia Sanitaria Americana ?"
"Dall'Ente per la protezione ambientale americana."
Il mercurio nei vaccini e'
usato come conservante con diversi sinonimi:
Thiomersal, mercuriotiolato, etilmercurio
tiosalicilato, sodio mertiolato. E' contenuto nei
vaccini contro il tetano, difterite, pertosse,
antiepatite A, antiepatite B e antiinfluenzale. Negli
Stati Uniti l'ente
di controllo sui farmaci, la Fda, ha chiesto che
venga eliminato dai vaccini fin dal '99.
Il primo ottobre abbiamo chiesto al
Ministero della Sanita' se si stava facendo qualcosa
per risolvere la questione del mercurio nei vaccini, ma
su questo punto non ci era arrivata risposta. Dal giorno
dopo sono cominciate ad arrivare centinaia di e-mail da
parte di famiglie che dovevano vaccinare i figli, e
vediamo com'e' andata ai genitori che, dopo aver visto
la nostra trasmissione, hanno chiesto alle
Asl un vaccino senza mercurio.
L'ignoranza ha colpito anche in Lombardia, come e'
capitato ad una famiglia che vive in provincia di
Varese. Cristiana ed Emanuele Bocchieri volevano
vaccinare il loro bimbo con un vaccino senza mercurio,
ma la
Asl dapprima li ha rimandati al pediatra. Il
pediatra a sua volta li ha rimandati alla
Asl.
Il ping pong tra il pediatra e la Asl e' finito con la
Asl che finalmente si decide a fornire il vaccino senza
Thiomersal, ovvero senza mercurio.
Cristiana Bocchieri:
"Dopo la vaccinazione ci siamo fatti dare il
foglietto illustrativo e abbiamo visto che avevano
somministrato il Vaxem, un vaccino da noi non richiesto
e che conteneva il mercurio in dose superiore a quella
che volevamo evitare."
Oltre il danno, la beffa.
E se c'e' chi - chiedendo un vaccino senza mercurio - ne
ha ottenuto uno che di mercurio ne conteneva il doppio,
ci sono altri che il vaccino sulle prime non l'hanno
avuto per niente, come per esempio a Roma la piccola
Eleonora Pace. Eleonora si doveva vaccinare, ma nel
frattempo i suoi genitori avevano scoperto che la bimba
e' allergica proprio al
Thiomersal contenuto nei vaccini. Allora sono andati
alla Asl per chiedere un vaccino senza Thiomersal, ma
sentiamo che cosa gli hanno risposto.
Romilda e Claudio Pace:
"Ci hanno detto che da loro non era disponibile e che lo
dovevamo acquistare con i nostri soldi."
Sempre a Roma, i genitori di
Alessandro Serafini non sono riusciti ad ottenere il
vaccino senza mercurio.
Laura e Graziano Serafini:
"Ci hanno detto che la trasmissione che avevamo visto
era "terroristica" e che loro dovevano attenersi alle
disposizioni del Ministero della Sanita'."
Quindi Alessandro si e'
preso la sua dose di mercurio. Ma che giorno era?
Laura Serafini:
"Il 13 novembre 2000."
Il 13 novembre quali erano le disposizioni del
Ministero della Sanita' ? Erano quelle pubblicate
gia' da due settimane sulla gazzetta ufficiale e
prescrivevano che bisogna "incoraggiare l'uso di vaccini
privi di mertiolato" ovvero mercurio. Allora sono i
giornalisti a fare del terrorismo o sono le Asl che non
si documentano ?
Gia' da oggi e' disponibile il vaccino esavalente senza
mercurio ed entro fine marzo 2000 si potranno avere
l'antiepatite B singolo Engerix B e Recombivax B senza
Thiomersal. Basta solo che le Asl ne facciano richiesta.
E con il decreto del 26 ottobre, ai genitori che
vogliono un vaccino senza mercurio non si puo' piu' dire
di no. E per quei genitori che invece sono contrari
all'obbligo di vaccinare i propri figli, com'e' andata a
finire ?
Siamo andati alla Commissione Sanita' del Senato per
capire che fine ha fatto la legge sull'obiezione di
coscienza alle vaccinazioni, annunciata ben 2 anni fa.
Francesco Carella, presidente della Commissione Sanita'
del Senato:
"La legge e' ferma perche' una parte del mondo
scientifico si mette di traverso, non escludo che poi
ci siano anche interessi economici da parte delle
aziende. Inoltre qui in Commissione Sanita' sono
state presentate proposte di legge di segno opposto: ce
n'e' una ad esempio che propone di rendere obbligatorie
anche le vaccinazioni che oggi sono facoltative, come
l'antimorbillo e l'antirosolia, e quindi diventa molto
difficile raggiungere una mediazione".
|
Contenuto in mercurio dei principali
vaccini italiani
dati
ricavati dalle schede tecniche e dai
fogli illustrativi contenuti nelle
confezioni dei vaccini |
|
Vaccino |
Nome
commerciale |
Produttore |
Thiomersal mcg/dose |
Mercurio
(1) mcg/dose |
|
OPV |
Polioral
Polio Sabin |
Chiron
SmithKline Beecham |
0
0 |
0
0 |
|
IPV |
Imovax
Polio |
Pasteur-Merieux MSD |
0 |
0 |
|
DT |
Anatoxal
Di Te
Dif-Tet-All |
Berna
Chiron |
50
50 |
25
25 |
|
Td |
Anatoxal
Di Te
Dif-Tet-All |
Berna
Chiron |
50
50 |
25
25 |
|
TT |
Tanrix |
SmithKline Beecham |
(**)25 |
11,4 |
|
DTPa |
Infanrix
Triacelluvax |
SmithKline Beecham
Chiron (Biocine) |
0
50 |
0
25 |
|
DTPa+HB |
Infanrix
Hep B |
SmithKline Beecham |
0 |
0 |
|
DT+HB |
Primavax |
Pasteur-Merieux MSD |
43,5 |
21,75 |
|
DTPa+IPV+Hib |
Pentavac
Cinquerix |
Pasteur-Merieux MSD
SmithKline Beecham |
(*)tracce non dosabili
0 |
tracce
non dosabili
0 |
|
Pa |
Acelluvax |
Chiron |
0 |
25 |
|
Hib |
Act-Hib
Hiberix |
Pasteur-Merieux MSD
SmithKline Beecham |
0
0 |
0
0 |
|
Epatite
B |
Engerix
B (pediatrico)
Recombivax (pediatrico)
Engerix B (adulto)
Recombivax (adulto) |
SmithKline Beecham
Pasteur-Merieux MSD
SmithKline Beecham
Pasteur-Merieux MSD |
25
25
50
50 |
12,5
12,5
25
25 |
|
Epatite
A |
Havrix
(bambini e adulti)
Vaqta
Epaxal |
SmithKline Beecham
Pasteur-Merieux MSD
Berna |
0
0
presente
non dosato |
0
0
presente
non dosato |
|
Epatite
A + B |
Twinrix |
SmithKline Beecham |
0 |
0 |
MPR
Morbillo
Parotite
Rosolia |
MMRII
Priorix
Moraten
Vaxipar
Rubeaten
Gunevax |
Pasteur-Merieux MSD
SmithKline Beecham
Berna
Chiron
Berna
Chiron |
0
0
0
0
0
0 |
0
0
0
0
0
0 |
|
Influenza |
Agrippal
Fluad
Influpozzi
Miniflu
Vaxigrip
Vaxigrip junior |
Chiron
Chiron
Istituto Vacc. Pozzi
Alfa Wasserman
Pasteur-Merieux MSD
Pasteur-Merieux MSD |
50
50
0,05
0,05
<=0,05
presente
non dosato |
50
25
0,025
0,025
<=0,025
presente
non dosato |
|
Varicella |
Varilrix |
SmithKline Beecham |
0 |
0 |
|
Meningococco |
Mencevax
Menpovax |
SmithKline Beecham
Chiron |
0
0 |
0
0 |
|
Pneumococco |
Pneumo
23 |
Pasteur-Merieux MSD |
0 |
0 |
|
Tifo |
Neotyf
Typhim Vi
Vivotif |
Chiron
Pasteur-Merieux MSD
Berna |
0
0
0 |
0
0
0 |
(*) la
scheda tecnica non lo menziona nel
prodotto finito alla voce "Lista
degli eccipienti", ma dichiara
altresi' che ne sono contenute
tracce non dosabili alla voce
"Avvertenze speciali e opportune
precauzioni di impiego".
(**) il sale di mercurio contenuto
in questo vaccino e' diverso dal
Thiomersal, si chiama sodio
timerfonato e la quantita' di
mercurio corrispondente e' del 45,5%
Legenda sigle vaccini:
OPV:
vaccino antipolio Sabin; IPV:
vaccino antipolio Salk; DT:
vaccino antidifterico-antitetanico
(dosaggio pediatrico); Td:
vaccino antidifterico-antitetanico
(dosaggio adulto); TT:
vaccino antitetanico; DTPa:
vaccino
antidifterico-antitetanico-antipertosse
acellulare; HB: vaccino
antiepatite B; Hib: vaccino
anti Haemophilus Influenzae tipo b;
Pa: vaccino antipertosse;
MPR: vaccino
antimorbillo-parotite-rosolia.
Note:
1) Il
Mercurio contenuto nel Thiomersal
corrisponde circa al 50% del peso di
quest'ultimo (informazione riportata
dal documento "Thimerosal in
vaccines - an interim report
clinicians, dell'Accademia Americana
di Pediatria, 14/7/99; 1 mcg = 1
microgrammo = 1 milionesimo di
grammo
2) alcuni sinonimi di Thiomersal:
Mercurotiolato di sodio
Sodio etilmercurio tiosalicilato
Sodio Mertiolato
Thimerosal
Tiomersale
altro
sale di mercurio menzionato sulla
scheda tecnica dei vaccini:
Sodio timerfonato |
|
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da
sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo
dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano
“lo stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”,
infatti “tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
I BAMBINI
VACCINATI si ammalano di raffreddori, tracheiti,
laringiti, bronchiti, asma, otiti...molto
facilmente !
Cura del
Croup con spruzzatura di
acqua di calce, che e' un'ottimo basicizzante !
Altri comuni "malattie"
note per essere diffuse
attraverso un uso
improprio del
latte contaminato
all'epoca erano oltre
alla
Poliomielite, la
tubercolosi,
la
febbre tifoide,
scarlattina,
mal di gola,
difterite e
diarrea
infantile. [16]
Può essere questa la
genesi di tutte le
polemiche sul latte
crudo che sta
avvenendo in questi
giorni ?
Invece di promuovere la
corretta gestione sulla
sicurezza del latte,
anche se
non andrebbe assunto,
in quanto certificato
contenente molti
microrganismi piu' o
meno salutari (TBC), la
FDA degli Stati
Uniti esige la
pastorizzazione che
promuove altri problemi
di salute ed promuove
invece i
vaccini.....
"La
tubercolosi è la causa più comune di morte per
AIDS"
Corbett, E. L., C. J. Watt, N. Walker, D. Maher, B. G.
Williams, M. C. Raviglione, and C. Dye. 2003. The
growing burden of tuberculosis: global trends and
interactions with the HIV epidemic. Arch. Intern. Med.
163:1009-1021.
Abstract/FREE Full Text
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=ABST&journalCode=archinte&resid=163%2F9%2F1009
Murray, S. 2006. Challenges of tuberculosis control.
Can. Med. Assoc. J. 174:33-34. FREE Full Text
-
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=FULL&journalCode=cmaj&resid=174%2F1%2F33
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=496706313690563&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=1&theater
Fonte:
-
http://vactruth.com/2012/06/03/7-trivia-facts-about-polio/
ATTENZIONE:
Corruttori e
Corrotti per far varare le Leggi per i
Vaccini "Obbligatori"
(oggi non piu'....):
Anti Polio, anti Vaiolo obbligatorie
-
Leggi varate rispettivamente nel 1996 e nel 1968:
-
antipoliomielitica (L. 4 febbraio 1966
n° 51) - Con il decreto del 7/4/99 le prime due
dosi di antipolio vengono somministrate con
vaccino Salk anzichè Sabin.
-
antitetanica (L. 20 marzo 1968 n° 419)
Il 26 giugno del 1981. Il Decreto legge n. 34
sancisce per l’Italia la sospensione
dall’obbligatorietà della vaccinazione
anti-vaiolosa.
All'epoca chi governava l'Italia -
http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html
- era il III Governo Moro (23/02/1966 -
24/06/1968) - Coalizione politica DC- PSI
- PSDI - PRI
Prima
Legge di Indennizzo per i
danni dei vaccini:
http://storia.camera.it/governi/iii-governo-moro
+
http://www.governo.it/Governo/Governi/moro3.html
In quegli anni era Ministro della Sanita’:
Luigi Mariotti (PSI) dal 23/02/1966 al
24/06/1968
e come Ministro all’Industria, commercio e
artigianato
Giulio Andreotti (DC) il cui
figlio L. Andreotti e’ stato messo
successivamente a capo, in Italia, di una
grande industria
farmaceutica, la
Bristol Myers Squibb….
-
antidifterica
(L.
6 giugno 1939 n° 891 - L. 27 aprile 1981 n°
166) - Allora vi era il governo
fascista di
Mussolini...
-
antiepatite virale B (L. 27 maggio 1991
n° 165) - e' stato "varata" la Legge
dell'obbligo con
una bustarella di 600 milioni di lire data
al
poco onorevole ex ministro De Lorenzo.
Oggi nel 2010 hanno tolto i vari vaccini
monovalenti, bivalenti,
trivalenti, quadrivalenti, pentavalenti e li
hanno sostituiti con l'esavalente
che contiene 2 vaccini NON obbligatori,
spacciandoli per tali....
Il
vaccino per la
Difterite,
Pertosse
(tosse
convulsa),
e
per
il Tetano
hanno indotto
crisi ricorrenti
e
l'encefalopatia
acuta
in
un paziente
pediatrico
(bambino).
Questi sono i principali
vaccini per le quali si
effettua la vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite
+
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella
+
Influenza
CORRUZIONE nella sanita':
http://www.vacciniinforma.it/?p=3312
Un esempio di come gli "enti
a tutela della salute",
FALSIFICANO
la verita' sui vaccini
Tratto da: https://fraser.stlouisfed.org/docs/publications/histstatus/hstat1970_cen_1975_v1.pdf
L'Istituto
Superiore di Sanità (ISS)
sul suo sito istituzionale, evidenzia un grafico che....inizia
dal 1980 e non dal citato 1920...il solito trucco
per prendere i dati che interessano....e falsificare la
verità ! Come potete osservare la difterite era già in
calo vertiginoso prima della introduzione del
vaccino....
Ecco come si falsificano le verita' sui vaccini.....per
i
Conflitti di interesse (se non addirittura di
Corruzione)
dei dirigenti degli enti a tutela della salute...si ma
di quella dei fatturati di Big Pharma.
vedi:
Esposto presentato alla Procura della Repubblica nel
Febb. 2015 contro i dirigenti degli "enti a tutela della
salute"
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero
mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi
Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola
"Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è
una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può
leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della sanità che negano
continuamente ogni correlazione tra le morti ed i
vaccini.
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
FATE ATTENZIONE, questo
e' MOLTO IMPORTANTE:
Per ogni malattia per le
quali si vaccina....si
fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ignara,
spaventandola,
elencando le varie “malattie” che si potrebbero
scatenare, se non ci si vaccina, quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma questi stessi
terroristi mediatici,
i
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto delle loro stupidate e qui ve lo
dimostriamo:
Nella
medicina ufficiale,
ormai serva di
Big Pharma,
nelle
universita’ ove si
insegna medicina ai futuri medici si dice che le
malattie hanno delle complicanze e che sono generate da
batteri e
virus (cosa
non vera in quanto
e’ il
terreno, la
matrice adatta
che permette e/o produce l’insediamento di virus e
batteri), ma cio’ che non dicono o fanno finta di di
dimenticare
e' che, secondo questa
loro teoria,
anche se ve lo
ripetiamo, e’
falsa, anche
gli
antigeni dei
vaccini,
possono produrre
le
stesse
complicanze…quindi
ecco DIMOSTRATO,
con le stesse argomentazioni della medicina ufficiale,
che i
vaccini possono produrre
molte e gravi malattie
!
Difterite
e sue Complicanze:
Si definisce difterite
un'infiammazione
acuta, e’ quindi una
seria affezione che
colpisce le mucose del
naso e della gola.
La difterite si
distingue dalle altre
malattie infettive della
zona orofaringea, per lo
sviluppo di una massa
grigia e spessa sulla
gola, che ne copre la
parte posteriore creando
spesso impedimenti alla
respirazione, in
particolare quando
l'ostacolo si posiziona
in
trachea.
Il periodo di
incubazione dura da due
a cinque giorni. Quando
l’infezione riguarda
l’apparato orofaringeo,
i primi sintomi sono mal
di gola, perdita
dell’appetito e febbre
leggera. Entro due o tre
giorni, sulla superficie
delle tonsille e della
gola si forma una
caratteristica membrana
grigiastra, dai margini
infiammati. Talvolta
queste lesioni possono
sanguinare e assumere un
colore verdastro o nero.
Altri sintomi associati
all’infezione possono
essere gonfiore del
collo e ostruzione delle
vie respiratorie.
Generalmente la malattia
ha un decorso benigno,
ma in alcuni casi
possono insorgere
complicanze gravi a
livello cardiaco:
aritmie, con rischio di
arresto cardiaco,
miocardite,
insufficienza cardiaca
progressiva,
paralisi dei
nervi cranici e
periferici,
insufficienza renale,
oliguria,
anuria,
proteinuria,
ematuria e
alterazioni
idroelettrolitiche.
Il vaccino è costituito
dall’anatossina
batterica inattivata con
formaldeide e
adsorbita su
idrossido o fosfato di
alluminio .
Analogamente al vaccino
antitetanico, quello
antidifterico contiene
pure un sale di
mercurio (thimerosal)
aggiunto come
conservante
(disinfettante della
soluzione vaccinale).
Come viene fatto anche
per il vaccino
antitetanico, la
quantità di anatossina
antidifterica contenuta
nel vaccino pediatrico è
molto più elevata di
quella contenuta nel
vaccino dell’adulto …
Il vaccino viene
somministrato in 3 dosi
parenterali (in genere
insieme a quello
antitetanico) ai tempi
0, dopo 6-8 settimane e
dopo altri 6-12 mesi. In
particolare, sappiamo
che tutti i vaccini (i
primi) provocano la
comparsa di anticorpi
nel sangue solo nel 25%
dei vaccinati.
Queste le malattie che
possono produrre i
Vaccini
con i propri antigeni
!
Vaccinare
tutti, per una
malattia che “non c’è”, ma che e’ una
infiammazione alla
gola che i
medici allopati
non SANNO curare
convenientemente, e che guarisce in fretta e bene con i
trattamenti
della Medicina Naturale); la
vaccinazione
produce più effetti collaterali che l'ipotetica
prevenzione.
Nei paesi in cui il vaccino viene poco o per niente
usato, la malattia non è presente, mentre appare in
paesi super vaccinati (come la
Russia, paese nel quale si fanno circa 25-30 vaccini
ai bambini) se c’è
malnutrizione, fame e freddo
non è eradicabile.
I casi di difterite sono rari. Nel 1980 ne furono
registrati solamente cinque negli Stati Uniti. Un
notevole declino della
malattia
era comunque
già in atto molto prima
della scoperta del
vaccino.
Negli Stati Uniti si registrò tra il 1900 e il 1930
(periodo precedente all'introduzione del vaccino) un
calo del 90% dei casi documentati di mortalità da
difterite. Alcuni ricercatori attribuiscono questo
declino alla
maggior consapevolezza alimentare e igienico-sanitaria.
In Germania la
vaccinazione
antidifterica
obbligatoria
venne introdotta nel
1939. Dopo di essa i casi di
difterite
nel Paese
salirono
vertiginosamente
fino a 150.000.
Inizialmente la Francia scartò il
vaccino
dopo essere stata testimone dei
disastri
causati
negli altri Paesi;
dopo l'invasione tedesca fu invece costretta a
sottoporre all'inoculazione tutta la popolazione: entro
il 1943 i casi di difterite erano arrivati a quasi
47.000.
Nello stesso periodo si registrarono soltanto
50
casi nella vicina
Norvegia,
che aveva respinto la vaccinazione.
In un rapporto ufficiale sulla difterite del 1975, il
Bureau of Biologics e la FDA (Food
and Drug Administration) arrivarono alla conclusione
che la tossina difterica vaccinica "non
è tanto efficace,
come agente immunizzante, quanto si credeva".
I ricercatori ammisero che la difterite poteva insorgere
anche nei soggetti vaccinati e osservarono che "la
durata dell'immunità indotta dalla tossina ( ? ) rimane
una faccenda aperta".
Il
50% di tutte le persone
che contraggono la difterite
erano state gia' vaccinate.....
in un'epidemia a Chicago nel 1969 il Dipartimento della
Sanità rese noto che il 37,5% delle persone colpite
erano state sottoposte alla vaccinazione o presentavano
l'esistenza accertata di totale immunità alla malattia,
senza il vaccino.
Un rapporto su un'altra epidemia rivelò invece che il 60%
del totale dei casi e il 33% dei casi fatali riguardava
persone vaccinate.
Difterite: Anche in questo caso
vaccinare tutti per una malattia che “non c’è”, produce
più effetti collaterali che prevenzione.
Nei paesi in cui il vaccino viene poco o per niente
usato, la malattia non è presente, mentre appare
in paesi super vaccinati (come la Russia ) se c’è fame e
freddo; inoltre
non è eradicabile.
I dati
OMS e diversi studi incrociati dimostrano come i
vaccini
di massa abbiano AUMENTANO
i contagi mentre nei paesi dove ciò non è
accaduto la malattia è
DIMINUITA
in seguito alle migliorate condizioni igieniche e
alimentari. Nei paesi occidentali la malattia è quasi
sconosciuta.
La tossina difterica è endemica in Russia, paese che
obbliga al vaccino per 7 malattie, inclusa la
difterite.
Gli effetti collaterali, non citati nel
foglietto
illustrativo, comprendono
epilessia,
cancro, reumatismi
articolari, nefriti,
otiti,
encefaliti danni al
sistema nervoso centrale,
allergie,
asma.
Difterite: il vaccino e' stato reso obbligatorio
nell'anno: 1939, ma nei grafici si fa visionare i dati
solo dal 1976, 37 anni dopo....altrimenti si vedrebbe
facilmente che la difterite andava e veniva
indifferentemente malgrado le vaccinazioni anche ai
bambini...poi negli anni 1980 si e' iniziato a cambiarle
anche nome.....per far meglio quadrare le statistiche ed
i diagrammi....
|
Anno |
M |
F |
n.i. |
TOTALE |
|
1976 |
119 |
83 |
|
202 |
|
1977 |
98 |
77 |
|
175 |
|
1978 |
55 |
40 |
|
95 |
|
1979 |
33 |
24 |
|
57 |
|
1980 |
18 |
17 |
|
35 |
|
1981 |
28 |
18 |
|
46 |
|
1982 |
16 |
14 |
|
30 |
|
1983 |
32 |
30 |
|
62 |
|
1984 |
31 |
28 |
|
59 |
|
1985 |
6 |
2 |
|
8 |
|
1986 |
3 |
0 |
|
3 |
|
1987 |
14 |
14 |
|
28 |
|
1988 |
6 |
4 |
|
10 |
|
1989 |
7 |
3 |
|
10 |
|
1990 |
1 |
0 |
|
1 |
|
1991 |
1 |
0 |
|
1 |
|
1992 |
0 |
0 |
|
0 |
|
1993 |
0 |
0 |
|
0 |
|
1994 |
0 |
1 |
|
1 |
|
1995 |
0 |
0 |
|
0 |
|
1996 |
1 |
0 |
|
1 |
|
1997 |
0 |
0 |
|
0 |
|
1998 |
0 |
0 |
|
0 |
Fonte: Istat per gli anni
1976-1996, ministero della
Sanità per gli anni 1997–1998. |
Il Vaccino per la DIFTERITE e per il
TETANO e'
costituito dal tossoide tetanico (Clostridium
tetanis)
+ quella difterica purificate ed adsorbite su
idrossido di alluminio;
i produttori del
vaccino "dicono" che sia stato purificato e
inattivato, ma in realta' in certe
condizioni febbrili e di
disbiosi intestinali importanti,
puo' rendersi altamente virulento,
proliferare e rendere anche
autistico e/o
epilettico il soggetto vaccinato; in
altri casi puo' indurre anche la morte.
La Difterite cosi' come il Tetano sono
quindi malattie. Difterite dicono sia dovuta
a un batterio ed il Tetano ad una tossina
indotta da un microrganismo che
solitamente entra nell'organismo attraverso
una ferita ed infetta l'organismo SOLO
quando esso e' seriamente debilitato dalle
cause sopra descritte. Il tetano causa forti
contrazioni muscolari che possono portare
anche a morte.
Oggi in Italia si hanno meno di un centinaio
di casi di tetano, il 90 % persone anziane.
La vaccinazione contro il tetano, associata
a quella contro la difterite, in Italia e'
ancora obbligatoria dal 1968.
Dati del
Bugiardino del vaccino:
Composizione: Il vaccino è
costituito dalle
anatossine
tetanica e
difterica purificate ed adsorbite su
idrossido di alluminio.
Tra gli eccipienti sono presenti: sodio
etilmercurio-tiosalicilato,
idrossido di alluminio,
sodio cloruro.
La vaccinazione antidifterica è obbligatoria
in Italia dal 1939. Successivamente, dal
1968, è stata resa obbligatoria anche la
vaccinazione antitetanica e le due
vaccinazioni sono effettuate congiuntamente
(DT).
Il vaccino TETANO/DIFTERITE (Td) adulti
(anche per bambini di età superiore ai 7
anni) è composto dalle due anatossine
difterica e tetanica.
Effetti collaterali:
- Reazioni in sede di iniezione (rossore,
gonfiore, indurimento, dolore);
- Raramente febbricola o febbre, di breve
durata;
-
Reazioni allergiche generalizzate;
-
Reazioni tipo-Arthus in caso di ripetuti
richiami.
-
vanno ricordate le piuttosto comuni reazioni
locali con bruciore, eritema, nodulo e
generali, quali febbre e nausea. quelle di tipo
immunologico con starnuti, dispnea, orticaria,
prurito, angioedema, shock; più
tardive sono le reazioni ritardate tipo eruzione
vescicolare in sede di iniezione sarebbero
riferite piuttosto ad una ipersensibilità al
conservante sale di mercurio (thiomerosal).
Le reazioni immunologiche sono più frequenti
dopo le iniezioni di richiamo e sono in rapporto
con la elevatezza del titolo di antitossina
sierica presente in circolo. Altre
manifestazioni sono possibili dopo ripetute
iniezioni di altri vaccini nell'ambito della
stessa vaccinazione
esavalente.
- ed altre, vedi qui sotto.
Controindicazioni:
- i soggetti che dopo la prima somministrazione
del vaccino DT abbiano manifestato effetti
collaterali, non dovranno assumere le
successive dosi.
-
Reazioni di ipersensibilità sono possibili
soprattutto nei soggetti che hanno ricevuto
diversi richiami di vaccino antitetanico, così
come va tenuto presente il rischio di disturbi
neurologici post-vaccinali.
vedi anche:
http://www.omeopatia.org/download/confalonieri-D-06-07-tesi.pdf
Dif-TET-All (Tetano/Difterico)
Composizione. Anatossine difterica e tetanica
purificate ed adsorbite su idrossido di
alluminio. Una dose di 0,5 ml contiene: principi
attivi: non meno di 30 U.I. di anatossina
difterica purificata (preparata a partire dalla
tossina difterica neutralizzata con formolo).
Non meno di 40 U.I. di anatossina tetanica
purificata.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata
verso uno dei componenti della formulazione
(come si fa a saperlo? ndr). Evitare la
vaccinazione in caso di accertata
ipersensibilità ai componenti del vaccino e
durante qualsiasi affezione febbrile. Il
verificarsi di qualsiasi reazione neurologica
successiva alla vaccinazione costituisce
controindicazione alla somministrazione di
ulteriori dosi di vaccino.
Precauzioni. Come per ogni altro prodotto di
natura biologica non può essere esclusa la
comparsa di reazioni di ipersensibilità:
mantenere disponibili adrenalina 1:1000 e
corticosteroidi per trattare eventuali reazioni
di tipo immediato.
Tra gli Effetti indesiderati. Disturbi
neurologici post-vaccinali e reazioni di
ipersensibilità, conseguenti alla
somministrazione di tutti i prodotti biologici,
sebbene estremamente rari, devono essere sempre
valutati. In tal caso si raccomanda di
consultare il medico per adottare idonee misure
terapeutiche.
Foglietto illustrativo (Bugiardino) revisionato dal Ministero
della Sanità il 5/1995
 |
Spagna:
il grafico sulla
difterite: la freccia rossa indica l'anno nel quale
e' stata introdotta la vaccinazione obbligatoria, come
potete osservare il declino della malattia non e' stato
dovuto alle campagne di vaccinazione, perche' essa stava
gia' scomparendo PRIMA dell'introduzione del
vaccino, vedi freccia rossa, e cio' vale per tutte le
nazioni del mondo - verificatelo da soli.... !
VACCINO
ANATOXAL DI TE -
(Vaccino
Antitetanico + Antidifterico – Vaccino per la
difterite ed il
tetano)
Il vaccino
bivalente Anatoxal di te, contenente elementi di
accertata cancerogenicità,
ovverosia Fosfato di
Alluminio e
sodio
etilmercuriotiosalicilato (sostanza organomercuriale),
è stato il primo vaccino somministratomi nel corso del
servizio di leva militare obbligatorio.
In letteratura medica, sono certificate diverse
insorgenze patologiche
concomitanti alla
somministrazione di questi due composti, specie se
vengono somministrati congiuntamente d’altra parte, come
si evince anche dal relativo foglietto illustrativo del
vaccino stesso, era plausibile finanche il verificarsi
di fenomeni avversi e, tra gli effetti indesiderati è
scritto testualmente:
"Questa specialità
medicinale contiene mertiolato (un composto
organomercuriale ) come conservante e, quindi, possono
verificarsi reazioni di sensibilizzazione”.
Il mercurio è in grado di indurre la formazione
nell’organismo di radicali liberi citotossici e
genotossici.
Tale produzione aumenta in modo esponenziale se al
mercurio si associano sostanze come: l’idrossido o
fosfato di alluminio, perchè rendono, appunto, il
mercurio molto più reattivo e instabile.
A proposito di Alluminio, mercurio e di tanti altri
metalli pesanti, c’è da segnalare l’intervento della la
Food and
Drug Administration (ente americano di controllo su
farmaci ed alimenti), unitamente all'Accademia Americana
di Pediatria, che raccomandarono
alle ditte
farmaceutiche di togliere dal commercio negli USA, dal
mese di settembre 1999, i vaccini contenenti
Thimerosal, una sostanza di derivazione mercuriale
contenente il 50% di mercurio e definito dall'Agenzia
per le Sostanze Tossiche americana, la terza sostanza
tossica al mondo in grado di procurare gravi danni
cerebrali e allergie. Anche numerosi vaccini utilizzati
in Italia contenevano thimerosal, come appunto l’Anatoxal
di te , ma nessuna delle Istituzioni Sanitarie del
nostro Paese definì misure cautelative analoghe agli
USA. Tutto cominciò quando, nel luglio 1999, l'EPA, (l’
Ente Americano per la Protezione dell'Ambiente) definì
la soglia massima per chilo corporeo di 0,1 microgrammi.
Al di sopra di questa quantità, il thimerosal può
provocare gravissimi danni cerebrali.
Ebbene, ogni somministrazione vaccinale superava di
circa cinquanta volte questo limite e la
somministrazione di più vaccini nella stessa seduta lo
superava di parecchie centinaia di volte.
Mentre in America avvenne l’immediato smantellamento di
tutti i vaccini contenenti metalli pesanti, in Italia si
verificò lo smaltimento degli stessi da compirsi entro
l’anno 2007, difatti fu proprio l’ex Ministro
della Sanità Veronesi a firmare, in data 15 giugno 2000,
un decreto ministeriale (pubblicato sulla G.U. n.251 del
26/10/2000), che vietava nel nostro paese l’uso del
mercurio nei vaccini, a partire proprio dal gennaio 2007.
Se è vero che per questioni di sicurezza sono stati
completamente eliminati tutti i vaccini contenenti
metalli pesanti, lo si deve, quindi, alla pericolosità
accertata di talune sostanze. In passato ci sono stati
molti studi contrastanti riguardanti il livello massimo
di mercurio da immettere all’interno dei vaccini, come
già detto in precedenza, l’ EPA (l’Ente Americano per la
Protezione dell'Ambiente) definì la soglia massima per
chilo corporeo di 0,1 microgrammi; la Food and
Drug Administration (FDA) dal canto suo, considerò 0,4
mcg per chilo corporeo al giorno la soglia massima di
tossicità, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS) stabilì un “range” di pericolosità da 0,7 mcg a
3,3 mcg per chilo a settimana.
La causa di valori così discordanti tra loro è da
considerare probabilmente riconducibile a fattori e
variabili risultati poi essere difficilmente
analizzabili. Se è vero che la quantità di mercurio
somministrabile è funzione del peso corporeo, è evidente
che non si è riusciti nell’intento di calcolare tale
soglia per il semplice fatto che si tratta di un valore
incalcolabile attraverso una semplice operazione
matematica . E’ bene ricordare che il peso medio di una
determinata popolazione è già di per se un valore molto
variabile, ed è inconcepibile immaginare di poter
associare 2 valori tra loro quando uno di questi risulta
essere così variabile, anche perchè l’indagine doveva
essere poi proiettata su scala mondiale.
La tossicità del Mercurio è conosciuta anche con il nome
di Morbo di Minamata, dal nome della baia giapponese in
cui i pescatori si intossicarono in massa nel 1956,
nutrendosi di pesce ricco di mercurio, in quanto nella
baia venivano scaricati rifiuti industriali ricchi di
mercurio. Tale attestazione, oltre a fornirci l’ennesima
dimostrazione
di tossicità del mercurio, ci suggerisce una
nuova variabile su cui vale la pena effettuare delle
riflessioni.
Se introduciamo quotidianamente nel nostro organismo una
certa quantità di mercurio derivante non solo dal tipo
di alimentazione che adottiamo, bensì anche dallo stile
di vita che conduciamo, dall’inquinamento (e, quindi, in
funzione al posto in cui viviamo),
è impossibile
poter fissare a priori un valore mercuriale standard che
vada bene per tutti. In definitiva, se si pensa al fatto
che il mercurio assieme al Fostato di Alluminio
risultano essere sostanze cancerogene e che la soglia
massima di mercurio stabilita doveva essere funzione
di parametri così
variabili tra loro, quali sono peso e mercurio
assimilato attraverso lo stile di vita condotto,
alimentazione ed inquinamento, ed a questi valori
sommiamo la quantità di mercurio derivante dalla
somministrazione di ancora altri vaccini contenenti
altrettanti metalli pesanti, ecco spiegata la reale
pericolosità e le perplessità derivanti dall’impiego di
questi vaccini.
Ritornando al vaccino Anatoxal di te, segnaliamo come
ultimo un documento molto significativo, datato 16
ottobre 2003. Tale documento cita testualmente:
“Il telegramma del
Ministero della Sanità, con il prot.n.800.5/CAMP/R.L.M.116/3318
del 15 maggio 2000, comunica che è stato disposto il
ritiro immediato su tutto il territorio nazionale della
specialità:
ANATOXAL DI TE BERNA BB 1F SIR.0,5 (AIC 006255057) -
LIMITATAMENTE AL LOTTO N.01496003 SCAD. 01/2001
in seguito alle numerose segnalazioni pervenute di
reazioni avverse dopo la somministrazione della
specialità medicinale”.
Se si pensa al fatto che la validità del vaccino
Anatoxal di te era di circa 36 mesi e che il lotto
ritirato dal mercato aveva come scadenza, la data di
Gennaio 2001, è singolare constatare come tale vaccino
sia stato oggetto di segnalazioni provenienti da persone
vaccinate negli anni 2000,1999 e 1998, senza che nulla
sia stato fatto per le verifiche e la sospensione del
vaccino in forma cautelativa.
Se non fossero del tutto esaustive le osservazioni
esposte fin qui, sulla cancerogenicità
dei vaccini contenenti mercurio e fosfato di
alluminio, allora ci sarebbe da chiedersi quale sia il
reale motivo per cui sono
stati tolti completamente dalla circolazione.
Se è vero che l’Anatoxal di te era considerato sicuro e
testato ci sarebbe da capire per quale motivo si sono
verificate reazioni avverse dopo la sua
somministrazione.
Infine, se vi fossero ancora dubbi sulla letteratura
medica, che è comunque riuscita a comprovare
scientificamente l’insorgenza di numerose manifestazioni
patologiche, in seguito alla somministrazioni di vaccini
contenenti metalli pesanti, c’è da chiedersi perché il
Ministero della Salute ritirò il lotto del vaccino
Anatoxal di te incriminato, basandosi solo ed
esclusivamente sulle numerose segnalazioni pervenute.
Paradossalmente, anche volendo ipotizzare
scientificamente la non pericolosità di questi vaccini,
l’episodio citato poc’anzi è testimonianza di un’azione
atta ad evadere da qualsiasi citazione letteraria
riferita all’innocuità degli stessi.
LETTERATURA MEDICA VACCINI - Pubblicazioni generali sui
danni da vaccinazioni
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associato a sindrome di coagulazione intravascolare
disseminata a seguito di iniezione di vaccino DT.TAB",
Presse Med, 15 sett. 1984, 13(3):1900
- Cockwell P, Allenm MB, Page R, "Vasculite correlata al
vaccino dell'epatite B", Br. Med Journal, 1990,301:
1281,44
- “Complicazioni delle vaccinazioni", Ped in Review, Vol
18, N.2, 1997,
Considerando che la tiroide controlla il nostro
metabolismo basale sembrerebbe che i vaccini alterano,
deprimendola, l'attività tiroidea).
- “Danni da
vaccino", The Lancet, gen. 1997, v.1
- “Depressione della sensibilità al tubercolino a
seguito di vaccinazione al morbillo", American Review of
Respiratory Diseases, 1964 Vol 90
- “Dermatomiosite e vaccinazioni", The Lancet, maggio
1978
- Di Piramo D, "Formazioni di ascessi al sito
dell'inoculazione del bacillo Calmette-Guerin (BCG)",
Riv Med Aeronaut Spaz, luglio- dic. 1981,
46(3-4):190-199
- Fried M, Conene D, Conzelmann M, Steinemann E, "Uveite
a seguito di antiepatite B", The Lancet,1987; 2: 631-32
- “Gli enormi costi delle cause di compensazione
aumentano il prezzo dei vaccini infantili", The Lancet,
giugno 1986, p.1339
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antiepatita B Recombivax", New Engalnd J. Med.,1989,
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vaccinazione tripla nell'infanzia", Padiatr Grenzgeb
1976;15(1):3-10
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correlazione con i livelli di immunizzazione", Arch
Pediatr Adolesc med, Vol 148, feb. 1994
- “Reazioni avverse associati con i vaccini infantili
diversi da pertosse e rosolia", JAMA, Vol 271, n.20
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adjuvants”, Infect Immun 1983
Nov;42(2):824-30
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Vaccini TDAP
secondo linee guida
L'Advisory
Committee on Immunization Practices (ACIP) ha disposto
le linee guida sulla prevenzione di pertosse, tetano e
difterite durante e dopo la gravidanza e nel neonato.
I dati attualmente disponibili non dimostrano a
sufficienza la sicurezza dei vaccino (trivalente)
difto-tetanico-pertossico acellulare (TDAP) nelle donne
gravide, nel feto o ai fini degli esiti della
gravidanza.
Essi inoltre non indicano se gli anticorpi materni
transplacentari indotti dal vaccino garantiscano una
protezione precoce contro la pertosse nel neonato o
interferiscano con la risposta immune del neonato ai
vaccini pediatrici somministrati di routine.
Francia - 13/06/08 Les Echos online, Herald
Tribune - Sospeso vaccino di
Sanofi Pasteur
MSD:
Le autorita' sanitarie francesi hanno sospeso,
temporaneamente, la distribuzione del vaccino DTPolio (difterite,
tetano,
polio) in seguito ad un
aumento significativo di segnalazioni di reazioni
allergiche dall'inizio
dell'anno; la Sanofi ha immediatamente ritirato i lotti
immessi sul mercato per misura "precauzionale",... cosi
hanno detto i dirigenti della Sanofi.
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Il vaccino ha sconfitto la difterite ?
NO !
I dati dell’ OMS
parlano chiaro, dove NON c’è stata
vaccinazione
di massa la difterite è
diminuita maggiormente.
Che cosa è accaduto nelle capitali europee
durante l’anno dell’acme epidemico e nei quattro
successivi (1945/49).
A Berlino (dopo l’abbandono della vaccinazione
obbligatoria) la mortalità è diminuita dal 74,8% al 1,9%
su 100.000 abitanti, Hitler aveva reso obbligatorio il
vaccino antidifterico (1941) e i casi di difterite nei
tre anni successivi sono aumentati del 17% circa.
Da notare che il 50% di tutte le persone che
contraggono la difterite sono state opportunamente
vaccinate.
In seguito ad una
vaccinazione antidifterica praticata nel 1925 ad un
gruppo di reclute francesi era risultato: che la
vaccinazione aveva avuto l’effetto inaspettato ma
evidente di provocare fra i vaccinati la comparsa della
difterite con una frequenza undici volte maggiore che
fra i non vaccinati.
Tuttavia l’-Academie de Médicine- dichiarò “che detta
vaccinazione aveva fornito
la
prova della propria efficacia e innocuità“.
Per cui: “l’Academie de médicine richiede agli organi
dello Stato che tale procedura venga applicata
sistematicamente sui bambini e in particolare su quelli
che frequentano le scuole…” ecc.
Prendiamo in considerazione
le conseguenze di questa legge iniqua in base ai dati
della statistica ufficiale:
L’incidenza della difterite, che nel 1940 ammontava a
13.795 casi, salì nel 1943 a 46.750, nel 1944 a 41.500 e
nel 1945 a 45.500 casi, mentre la mortalità fra i
vaccinati era da due a quattro volte più elevata
rispetto a quella dei non vaccinati.
Fra il 1940 e il 1946 ci furono 150.000 casi di
difterite in più rispetto al numero usuale dei casi che
si verificavano negli anni precedenti all’introduzione
della vaccinazione antidifterica, e oltre 15.000 decessi
di bambini uccisi, anzi è più esatto dire assassinati
dall’anatossina (Coulter Vaccinazioni 1996 pag.346)
La difterite si può curare tranquillamente sia con gli
antibiotici, sia con
cure
alternative.
La sezione di biologia (Bureau of Biologics Usa) e la
FDA in un rapporto ufficiale concludevano: “la tossina
difterica non è tanto efficace come agente immunizzante
quanto si credeva”.
I ricercatori ammisero che la difterite poteva insorgere
anche nei soggetti vaccinati, e osservarono che la
“durata dell’immunità indotta dalla tossina rimane una
faccenda aperta”.
Attualmente nei paesi occidentali la malattia è quasi
sconosciuta, in Italia dal 1990 al 1995 ci sono stati
quattro casi e tutti curati perfettamente.
Perché si continua a vaccinare se si sa che questo
vaccino non funziona poi tanto ?
Forse si
vaccina per gli effetti collaterali ?
Oltre a quelli scritti sul foglietto illustrativo sono:
allergie, disturbi respiratori, asma, danni al sistema
nervoso centrale, disturbi psichici turbe nervose,
epilessia, predisposizione al cancro, reumatismi
articolari, diabete, nefriti, encefaliti, otiti.
Attualmente la difterite è
endemica in Russia, paese super vaccinato (sette
vaccini obbligatori tra i quali l’anti
difterite), ancora una volta si dimostra che oltre alla
vaccinazione la fame
e la cattiva situazione IGIENICA sono le responsabili di queste
epidemie.
Pensaci, valuta i rischi e i “benefici” poi fai la tua
scelta ricordati comunque tuo figlio rimane sempre tuo
figlio,99m ù in salute e in malattia chi lo segue alla
fine sei sempre solo tu!!!
Ancora il caso
Pierre Delbet utilizzava il
cloruro di
magnesio alle dosi di gR.1,20-2,40 al giorno.
Vedremo
ora come il Dott. Neveu, aumentando notevolmente le
dosi, ottenesse dei risultati spettacolari nelle
malattie infettive.
E’ il 1932, il Dott. Niveu,
medico di campagna nella Charente-Maritime si reca al
capezzale della piccola Ghislaine L., colpita da
un’angina sospetta. Dopo
aver effettuato un prelievo da inviare al laboratorio,
supponendo di dover presto ricorrere al siero
antidifterico, egli somministra alla bambina una
soluzione di cloruro di magnesio, con lo scopo di
ridurre le eventuali reazioni anafilattiche del siero
stesso.
All’indomani, quando giungono i risultati delle analisi,
peraltro positivi per il bacillo di Loeffler, la piccola
Ghislaine è già guarita.
Il dottor
Neveu resta piacevolmente sorpreso da questa guarigione,
che non esita ad attribuire al
cloruro di
magnesio.
Non avendo il Mg Cl2 alcuna
azione antibatterica o antisettica, l’efficacia non può
che essere aspecifica, dovuta alla citofilassi, cioè
alla esaltazione delle difese naturali dell’organismo.
Nei mesi seguenti il Dott. Neveu tratta altri 5 casi di
angine difteriche, di cui uno particolarmente grave, col
cloruro di
magnesio, e tutti guariscono rapidamente.
Negli anni seguenti egli
tratterà allo stesso modo, e sempre con lo stesso
successo oltre 60 casi di difterite, senza mai
utilizzare il siero.
Passano oltre 10 anni; nel 1943, allorché le circolari
del Consiglio dell’Ordine dei Medici annunciano che il
siero antidifterico scarseggia, Neveu crede sia suo
dovere far conoscere ai colleghi il trattamento di cui
ha oramai provato l’efficacia.
Raccoglie le osservazioni cliniche e gli esami di
laboratorio di quattro nuovi casi, di cui 3
particolarmente gravi, li unisce ai precedenti e li
invia all’ispettore Medico della Sanità per la
Charente-Maritime.
Di qui giungono poi al Direttore Regionale della Sanità
di Poitiers.
Su
loro consiglio il Dottor Neveu pubblica una nota sul
trattamento della difterite col
cloruro di
magnesio su “Le Concours Medical” del 1.1.1944,
esponendo i suoi ultimi 4 casi.
Un’altra nota la pubblicherà
sul numero del 15.4.1944.
Numerosi colleghi leggono gli articoli, provano la
terapia e, dopo averne notato i benefici, scrivono al
dottor Neveu lettere entusiastiche e riconoscenti.
L’ostruzionismo
della medicina
ufficiale:
Ma Neveu non è ancora soddisfatto.
Visti gli
insuccessi della
vaccinazione resa obbligatoria nel 1938,
vista la catastrofe degli anni 1943-44, desidera
ardentemente che il suo metodo sia reso ufficiale
presentandolo all’Accademia della Medicina.
Neveu era da tempo in contatto con Delbet, e pensa che
questi sia la persona giusta, essendo membro
dell’Accademia stessa, per divulgare il trattamento. Ma
la realtà è molto più amara.
Le seguenti lettere,
scritte da Delbet a Neveu, mostrano la assurda e
stupefacente ostruzione che l’Accademia pone alla
diffusione del metodo.
“80, rue de l’Université –
14 giugno 1944 – Mio caro collega, l’ufficio
dell’Accademia di Medicina fa delle difficoltà
impreviste ed incredibili per lasciarmi presentare il
vostro lavoro a vostro nome.
Secondo il regolamento, ogni
lavoro che non sia di un membro dell’Accademia deve
essere prima sottoposto al Consiglio. Ho quindi inviato
il vostro al suddetto Consiglio.
Di solito è una semplice formalità; finora non avevo mai
incontrato la minima difficoltà. Ieri, invece, mi hanno
fatto sapere che il vostro lavoro deve essere sottoposto
a non so quale commissione di igiene. Io vedo in questo
soltanto una manovra dilatoria, tesa ad impedire o
almeno a ritardare la pubblicazione.
Ho annunciato che farò la comunicazione a mio nome e che
lo farò martedì prossimo. Non so se ci riuscirò. Comunque
è sempre il vostro nome che sarà bene in vista, potete
starne certo.
Cordiali saluti Pierre Delbet”
“20 giugno 1944 – Mio caro
collega, una scena violenta, quasi drammatica, unica nel
suo genere, è accaduta all’Accademia di Medicina.
Vi ho già scritto
tutte le perizie che hanno preceduto l’iscrizione
all’ordine del giorno della mia, o meglio, della vostra
comunicazione. Infine era all’ordine del giorno. Ma
all’inizio della seduta il presidente ha dichiarato di
non poter dare la parola ad una comunicazione sul
trattamento della difterite mediante cloruro di
magnesio.
Dopo una lunga e penosa
discussione pubblica ho ottenuto di poter leggere quello
che avevo scritto.
Ne ho quindi dato lettura, ma il presidente ha
dichiarato che l’ufficio si riservava il diritto di
vietarne la pubblicazione e che l’avrebbe notificato la
sua decisione nella riunione di martedì prossimo. Vedete
che avevo ragione a pensare che l’ufficio volesse fare
dell’ostruzionismo.
La mia comunicazione è redatta
in termini tali che mi sembra difficile rifiutarne
l’inserzione nel bollettino; bisogna comunque aspettarsi
di tutto da parte di persone animate da un certo partito
preso.
L’unica maniera di ridurli all’impotenza è di continuare
la serie dei vostri successi…
Cordiali saluti Pierre Delbet”
“16 novembre 1944 – …la pubblicazione della mia
comunicazione del 20 giugno è stata definitivamente
rifiutata.
Il
Consiglio dell’Accademia ha trovato, dopo cinque mesi di
riflessione, la motivazione seguente: – facendo
conoscere un nuovo trattamento contro la difterite,
verrebbero impedite le vaccinazioni, mentre l’interesse
generale è di generalizzare le vaccinazioni -
Il Consiglio aveva la pretesa
di non menzionare neppure la mia comunicazione nel
bollettino. Ho protestato energicamente. Poiché la mia
comunicazione è stata letta in una seduta pubblica, il
titolo deve comparire nel bollettino. Ho chiesto che,
dopo il titolo, fosse indicato che la pubblicazione era
stata rifiutata.
Non ho potuto ottenere
soddisfazione su questo punto. E’ molto significativo, si
rifiuta la pubblicazione ma non ci si vuol prendere la
responsabilità del rifiuto.
Come riprendere la questione e darle la pubblicità che
merita ? Se vedete una possibilità, indicatemela…
Cordiali saluti Pierre Delbet”
Queste lettere si commentano da sole, al lettore trarne
le sue conclusioni.
Ma c’è una nota positiva in questa assurda storia.
L’Accademia di Medicina
rifiutava la pubblicazione perché il
trattamento citofilattico impedirebbe le
vaccinazioni.
Quindi “la più alta autorità
medica in Francia riconosce un potere sorprendente,
meraviglioso, quasi magico alla citofilassi… impedire la
vaccinazione… ma come può farlo ? Soltanto rendendola
manifestamente inutile, mentre la sieroterapia non
impedisce di continuare a sentirne crudelmente la
necessità.
Trattata col siero, la difterite resta una malattia
terribile, contro la quale conviene cercare di
immunizzarsi a tutti i costi e a tutti i rischi; mentre,
correttamente trattata col cloruro di magnesio, la
stessa difterite non sarebbe altro che una angina
talmente benigna che nessuno potrebbe sostenere
l’inutilità della vaccinazione antidifterica.
Ecco quello che, dopo cinque mesi di studio, ci rivela
il Consiglio dell’Accademia.
Poteva rendere
un omaggio più grande alla superiorità del nuovo
trattamento ?”
Passano alcuni anni, nel 1947, alle “Giornate
terapeutiche di Parigi”, il dott. Neveu è invitato a
presentare una comunicazione sul “trattamento
citofilattico di qualche malattia infettiva dell’uomo e
del bestiame mediante il
cloruro di
magnesio”.
Il testo sulla difterite copre due pagine e vi sono
riportati 61 casi trattati da Neveu e da altri medici.Di
questi, 58 guarirono col solo magnesio e gli altri 3
ricevettero magnesio e siero.
La percentuale
di guarigione è quindi del 95% col solo cloruro di
magnesio, del 100% se si considera anche il siero.
Nel volume intitolato “giornate terapeutiche di Parigi,
1947″,
sono contenuti i testi di tutte le conferenze e di tutte
le comunicazioni.
Vi si trova integralmente riprodotta tutta la
comunicazione di Neveu sulle malattie degli animali
domestici, ma inspiegabilmente, la parte più
interessante, quella che tratta delle malattie umane, e
condensata all’estremo.
Le due pagine sulla difterite sono ridotte alle seguenti
poche righe:
“Difterite.
Cita all’inizio tre osservazioni personali di difterite
verificate per l’esame batteriologico che sembrano aver
beneficiato del trattamento, e varie osservazioni dei
colleghi, le cui conclusioni confermano le sue.
Il metodo citofilattico
mediante cloruro di magnesio avrebbe dato una
percentuale elevata di miglioramenti se non di
guarigioni in 58 casi su 61 trattati. Su questi 58 casi,
8 sono a bacilli lunghi, 16 a bacilli medi, 5 a bacilli
corti.
In 29 casi il laboratorio non ha fornito la lunghezza
del bacillo di LoeffleR.”Neveu resta tristemente
sorpreso da queste frasi, che alterano completamente il
senso della sua comunicazione.
Profondamente amareggiato dall’atteggiamento della
Medicina Ufficiale
nei confronti del suo lavoro, ma per nulla rassegnato,
Neveu continua a utilizzare il
cloruro di
magnesio, ed a raccogliere dati a favore della
citofilassi.
Egli non si limita alla sola difterite.Essendo
aspecifico, il trattamento deve essere utile anche in
altre malattie infettive.
Già qualche anno prima, infatti, aveva iniziato la sua
battaglia contro l’altro grande flagello di quegli anni,
la poliomielite.
Tratto da: corvela.org
CURA NATURALE per la DIFTERITE e per qualsiasi
altra malattie della gola e prime vie respiratorie, da
fare in casa propria:
-
clistere casalingo
-
controllare le feci
-
alimentazione
crudista (verdure
e/o frutta)
frullata
- assunzione di
Fior di Zolfo per qualche giorno
- assunzione di
fermenti lattici, in specie bifidus
- pulizia delle tonsille con uno stecchino con cotone
idrofilo in punta imbevuto di succo di limone
- riposo a letto, in stanza aerata
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Fears over 'secret' MMR jabs
report
-
(By Lorraine Fraser, Medical Correspondent)
The measles vaccine
is the focus of renewed controversy after the Department
of Health refused to release a report claiming to show
it is safe.
A US congressional committee investigating autism and
links with vaccines last month asked the author to hand
over the full study, including unpublished data, which
has been criticised by some medical experts.
London professor Brent Taylor, who was giving evidence
on his research, said he would need to discuss this
first with the Department of Health, which funded the
work. Now Public Health Minister Yvette Coooper has told
the Commons it was not 'usual' for 'third parties' to
re-analyse such data.
Congressman Dan Burton, who chairs the US committee, is
asking Tony Blair to intercede.
The study by Professor Taylor, of the Royal Free and
University College Medical School, is quoted by
governments to allay parents' worries. It detected a
rise in the number of children with autism in North
London, but said this began before 1998 when MMR became
a routine vaccine.
But the study, published in The Lancet, has been
criticised for not making it clear that
older children who were immunised in a catch-up campaign
were included, in which case an earlier rise in autism
rates might be explained.
Walter Spitzer, professor of epidemiology at McGill
University in Montreal, said that the study was 'uninterpretable
due to its inferior scientific quality'. Last month the
Mail on Sunday reported that Dublin pathologist John
O'Leary had found the measles virus in the guts of
autistic children suffering from a bowel disorder.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
We often hear reports blaming low vaccination
coverage for the outbreak in the USSR.
But the below article suggests this is not the
case. A snip from the full-text of the below article
"However, an estimated 90% of children were fully
vaccinated with four or more doses of diphtheria toxoid
by the time they entered school."
If I'm not mistaken, 90% would probably be higher than
vaccination coverage levels in Australia. And yet we
don't have mass outbreaks of Diptheria. Poor Adult
vaccination status is also blamed, but adult boosters of
diptheria in developed countries are always notoriously
low.
Methinks this has more to do with political and social
upheaval, poverty, unsanitary conditions etc..
Seb.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
MMWR Morb Mortal Wkl y Rep 1993
Nov 5;42(43):840-1,847 -
http://www.cdc.gov/epo/mmwr/preview/mmwrhtml/00022128.htm
Diphtheria outbreak--Russian Federation, 1990-1993.
Despite high levels of vaccination coverage against
diphtheria, an ongoing outbreak of diphtheria
has affected parts of the Russian Federation since 1990;
as of August 31, 1993, 12,865 cases had been reported.
This report summarizes epidemiologic information about
this outbreak for January 1990-August 1993, and is based
on reports from public health officials in the Russian
Federation.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
The Lancet (Volume 353, Number 9150
30 January 1999)
Risk of diphtheria among schoolchildren in
the Russian Federation in relation to time since last
vaccination.
Quote:
In 1993, the Russian Federation reported 15229 cases of
diphtheria, a 25-fold increase over the 603 cases
reported in 1989.1 The incidence rate among children
7-10 years of age (15·7 per 100000) was twice that of
adults aged 18 years or over (7·9 per 100000).4 81% of
the affected children aged 7-10 years had been
vaccinated with at least a primary series of diphtheria
toxoid, and most had received the first booster
recommended to be given 12 months after completion of
the primary series.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
http://www.ncbi.nlm.nih.gov:80/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=PubMed&list_uids=10326290&dopt=Abstract
Br Med Bull 1998;54(3):635-45
Resurgent diphtheria-are we safe ?
Eskola J, Lumio J, Vuopio-Varkila J National Public
Health Institute, Helsinki, Finland.
Diphtheria, one of the major causes of morbidity and
mortality in the past, seemed nearly eliminated from
industrialized countries, thanks to improved hygienic
conditions and large scale vaccinations. In 1990, a
large epidemic started in Eastern Europe, mainly in
Russia and Ukraine, with over 70,000 cases reported
within a 5 year period.
The main factors leading to the epidemic included low
immunization coverage among infants and children, waning
immunity to diphtheria among adults, and profound social
changes in the former Soviet Union.
The possibility of new virulence factors in the epidemic
strain has not yet
been ruled out. Even though immunity among adults is far
from complete in Western Europe, the
epidemic did not spread there. The main reason for
this might be the good immune status of
children and lack of social turbulence favouring the
spread of infection.
Several countries have also taken preventive measures,
which may also have played a role in
protection against the potential epidemic.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccination Information
PO Box 43, Hull HU1 1AA, UK Tel: 01482 562079
Email:
yvonne@vaccinfo.karoo.co.uk Web:
http://www.vaccinfo.karoo.net
We
had a request for info about the current diphtheria
epidemic in old USSR.
I've sent them some overviews from a web search -
"diphtheria increasing cost not enough vaccination" type
stuff. It seems its probably due to sudden drop in
living standards and probably linked to compulsory
vaccination by previous regime.
Wondered if you'd heard anything ? best wishes; Paddy
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Here are some extracts from an article by Hilary
Butler...
WAVES Vol. 11 No. 2 p.21
Diphtheria by Hilary Butler
Common environmental factors throughout history which
have greatly increased the incidence and severity of
diphtheria are shown in the following quotes
"There is no doubt that exposure to sewage emanation is a
fruitful source of diphtheria...the statistics of the
association between the two are very positive."
(Quain 1894, in Beddow-Bayly, 1939, p.105)
"shows in interesting and conclusive fashion the definitive
effect of school buildings, their construction and
sanitation, on the spread of diphtheria. The
highest incidence was observed in those schools where
sanitation is most deficient and ventilation and
lighting the least satisfactory. The brightest and
airiest school showed the lowest incidence, and the
incidence throughout all the schools placed them in
exact order of sanitary virtue. Moreover, the
incidence indicated the schools where malnutrition in
the children is most conspicuous." (Medical World,
1931, p. 627.)
Even in America, there were those who recognised the lessons
of the decrease of diphtheria prior to the use of a
vaccine by saying.
"The eradication of diphtheria will not come through the
serum treatment of patients, by the immunization of the
well, or through the accurate clinical and laboratory
diagnosis of the case and the carrier followed by
quarantine; rather it will be attained through the mass
sanitary protection of the populace subconsciously
practised by the people at all times." (JAMA,
1922, p. 682.)
With regard to diphtheria in New Zealand, it is interesting
in the light of the recent Auckland case, to note that
during the period 1879 - 85, diphtheria in the
Christchurch area was particularly severe. The
majority of cases occurred in areas where there were
either no sewers, or where the sewerage systems had
grave sanitary defects. The water supplies were
heavily contaminated, and the living conditions were
beyond description. (Maclean, 1964).
Why is the issue of sewage important? There are many
historical instances of sewage being relevant to the
spread of disease, but even today very few textbooks
mention this. A few days before the recent
Auckland case, storm water had flooded the sewer system,
resulting in raw sewage flowing onto the property of the
family concerned.
The Public Health Authority refused to investigate this
potential causal factor. It could well be that the
case had nothing to do with the parents' holiday in
Bali, and everything to do with the presence of
diphtheria from North Shore carriers in the sewage.
Two years ago the Americans discovered that toxicogenic
diphtheria has had continual undetected circulation for
decades throughout areas in the United States and
Canada. It remained undetected because they never
looked for it, assuming it was eradicated.
The same situation could quite likely exist here.
The recent Russian epidemic was caused, we were told, by low
levels of childhood immunity (WHO, July 1993).
But the majority of cases were in adults who had gone
through a compulsory vaccination system that mandated 5
injections of diphtheria vaccine. According to the
old philosophy, these people should have been immune for
life.
They now realise that immunity to disease requires 2 things:
repeat exposure to antigen, and a healthy, stress-free
body.
Why do they say the epidemic was caused by inadequate
childhood vaccination? By 1993, the situation was
quite different and diphtheria is only now significantly
reduced.
"Reported nationwide coverage among children aged 12-23
months increased from 72.6% in 1992 to 79.2% in 1993.
During 1992-1993 at least 90% of children <5 years had
received a primary series with diphtheria and tetanus
toxoids and pertussis vaccine (DTP), or pediatric (DTY)
or adult (Td) formulation diphtheria and tetanus toxoids,
and approximately 80%, had received at least one
booster." (MMWR, 1995, pg. 178).
Immunisation in Russia in the communist era was
compulsory for children, with contraindications
determined by the medical profession, not the parents.
With 'perestroika' and choice, there was the start of
anti-vaccine movement, led, ironically, by doctors not
laypeople, which contributed to a slight fall in the
vaccination levels. But these levels were still
higher than those reported for the USA in 1990 and for
Australia in 1995.
In the USA, they are at last admitting that there are
several other factors involved in the Russian diphtheria
epidemic.
This is because high level transmission between adults was
demonstrated in groups characterized by overcrowding,
low hygiene levels, and high contact rates e.g.: the
homeless and patients in neuropsychiatric hospitals (Vitek
and Wharton).
One important factor conducive to increased bacterial
transmission was the deficient or lacking public health
facilities, including routine access to functioning
faucets for hand washing.
The other group looked at was the military, because 1.4% of
Russia is armed. Recruits (who have already had 5
vaccinations - 3 primary doses, a 4th at about 2 yrs,
and a 5th at 6 yrs; after 1980 Td was given at 11 yrs of
age) were not revaccinated against diphtheria until
1990. Following outbreaks of diphtheria spread by
the military in Kovrov District in 1983 and 1987,
investigations in military units in various parts of
Russia found carrier rates of toxigenic diptheria of up
to 5.0%.
There is nothing unusual about high rates of disease in
military establishments. Extensive reading of
military medical literature reveals some fairly callous
reports about the necessity for toughening up recruits
so that they have immunity to everything, and in the
event of real stress, real war, they are unlikely to
succumb.
In reality the majority of diphtheria in Russia has occurred
in specific sub-groups. Refugees or persons
displaced by internal conflict, the homeless,
alcoholics, the military, and people living hand to
mouth attempting to feed children.
A very high proportion of cases were in women, a factor not
well understood by the medical fraternity, but
self-evident to those with common sense. Women
(mothers) will feed the rest of the family before
themselves. Interestingly though, one study
reports that the death rate has been excessive in only
one group - that of alcoholics. Their death rate
was 25.7%, compared with the death rate of "normal"
Russians of around 1%, despite the stresses associated
with life in Russia.
The myth that vaccination is the primary factor that
eliminated diphtheria worldwide is highlighted by the
evolving situation in Russia (and other countries)
today. Graphs of diphtheria from any country show
what are called "epidemic cycles".
The latest Russian cycle is the normal duration for cycles
seen pre-vaccination era; so to say that vaccination has
stopped diphtheria in Russia is highly debatable.
The Lancet (1996) reported that in 1995 the Ukraine had
re-vaccinated the entire population and that diphtheria
continued unabated. The vaccine was tested and
found to be fine.
Medical literature has always recognised that social and
economic dislocation has been the primary friend of
diphtheria, along with other diseases. Literature
published before the dissolution of stability in Russia
makes that clear:
"A serious dislocation of the economy or society of the
United States might well increase the incidence of
diphtheria as well as other infectious diseases."
(Biol. and Clinic. Basis of Infect.Dis, 1985, pg. 230).
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A father's search for the truth. When his son was
diagnosed with autism, David
Thrower was astonished to learn that there was no
official data available on how common the disease was.
So he decided to find out for himself - with
extraordinary results. Melanie McFadyean reports - By
The Observer Front page Story index
Tuesday March 28, 2000
David Thrower has photos, as any parent does, of his son
Oliver as a toddler, a bright little fellow.
Then he produces a photo of Oliver at 15 months and
something is wrong: the child's eyes are blank. That was
when David and his partner first noticed their boy's
decline, one that coincided with a measles vaccination.
Then at the age of four Oliver had the measles, mumps
and rubella (MMR) jab, after which all his skills, says
Thrower, "dissolved". He screamed, became destructive,
and attacked his parents and other children.
Now aged 12, he has no speech at all, can't feed or
dress himself, and is hyperactive. Oliver had become
autistic, one of a growing number of children diagnosed
with this condition. But Thrower did not invite me to
his house in Warrington to talk about immunisation.
Although he thinks vaccinations may be one cause of
autism, he suspects there are other environmental and
genetic factors that could play a part - and he wants to
know what they are.
It may be too late for Oliver, but he hopes he can make
a difference for other children.
"The point is to find out the truth, to get to the heart
of it. There's a terrible reluctance to look into the
prevalence and causes of autism, but science isn't
advanced by closed minds," he says.
Three years ago, Thrower gave up his job as a transport
planner to look after Oliver and be a "house husband"
while his partner continued to work full time. Aged 49,
he is remarkably fit and energetic for someone whose
son's hyperactivity ensures that he rarely gets an
uninterrupted night's sleep.
He spends all his spare time researching the causes of
autism and its prevalence after discovering, to his
amazement, that there was almost no official data.
"Don't make it a sob story," he says genially: he
doesn't want this to be a sentimental tale of a
broken-hearted man.
Looking at the yards of files in his office, you marvel
that he managed to research and write the meticulous
90-page document on the possible causes, treatment and
rates of autism that he presented to the health select
committee of the House of Commons last summer.
Since the outset of his research, Thrower has been
writing to ministers and officials at the Department of
Health.
At first they responded at length.
"All propaganda and sales talk," says Thrower. But as
his questions became more probing, the replies became
more evasive, and now he doesn't get replies at all.
Undeterred, he ploughed on, and earlier this month
produced his latest findings, which expose dramatic
rises in autism and the shambolic state of data
collection in the UK. As psychiatrist Dr Lorna Wing, an
expert on autism, made clear in a recent report for the
National Autistic Society:
"There is no central recording by the UK government and
very few epidemiological studies on which to make
informed predictions. The available studies into this
population are infrequent, expensive and problematic."
Thrower, alone in his study, in his own time and at his
own expense, has made a start. Last year, he wrote to
161 organisations - every health authority in this
country and a number of other bodies - asking them
whether they collected data on rates for autism spectrum
disorders (ASD - the technical
term for wide-ranging autistic diagnosis) and what the
data showed.
Just over half replied. Thrower doesn't pretend that his
monitoring was perfect. It was a trawl providing
"interesting" snapshots. "Interesting" is his word: many
people would say alarming.
Of the half who replied, only 17% had any detailed data
at all, 38% had very limited data or were just beginning
to think about setting up monitoring systems and the
remaining 45% had no data whatsoever and no plans to
gather it.
Thrower's research reveals that rates in some districts
are far higher than the already high national prevalence
rate of one in 100. In East Surrey, for example, where
an audit was taken of all three-year-olds in a health
trust district, autism amongst three year old boys was
running at 1 in 69.
Several authorities were uncertain as to whether the
climb in reported cases of ASD was due to better
diagnosis or greater prevalence, but a significant
number believed it to be the latter. Thrower's analysis
of statistics from Bromley Autistic Trust shows that in
the 80s they had a 120% rise, with latest figures - for
the early 90s - showing that rise continuing.
In
the Birmingham Children's Hospital NHS trust there was
an average annual increase of 37% of children under five
during 1991-6. In Shropshire, the health authority
figures show that while numbers are small they are
rising, from 1-2 new cases per year in 1991 to 4-5 in
1999.
In North Staffordshire, the health trust does has not
have exact data but "has noted a bulge of younger cases
in a local school", and in South Staffordshire the
"special school for autistic children has had to expand
provision and is still bursting at the seams".
Of the health authorities that have made the effort to
collate information on autism rates, there is a huge
variation in the effort made: West Surrey concluded that
autism was very rare on the basis of a week-long survey
in 1998; while Ealing Hammersmith and Hounslow uses data
from hospital admissions.
Wakefield metropolitan district council's education
department had done its own research. It found that
until 1992 there were only four or five autistic
children within its boundaries, but that "we now have
111 children diagnosed.
Local diagnosis is rising, particularly among younger
children." The
department adds that of the local education authorities
questioned for the report, 31 say numbers amongst
pre-school children are "rising rapidly".
Yet according to Lorna Wing, "although substantially
more children are now being diagnosed as having an
autistic disorder, there are still far too many who are
missed".
Thrower isn't seen as a lone nutter: far from it. The
NAS says: "The disparities between neighbouring
authorities revealed in Mr Thrower's findings highlight
the critical need for a central initiative to establish
reliable prevalence rates, and service needs."
This seems to be a restrained way of saying: "What has
Thrower stumbled on here ?"
Something is beginning to give. Three weeks ago there
was the first meeting of the new all-party parliamentary
group on autism, chaired by Thanet South MP Stephen
Ladyman, who says it was Thrower and other parents who
kick-started this new committee. When first alerted to
the issues, Ladyman discovered that not only was there
no government data on autism, but, "The government
didn't know it didn't know."
Oliver Thrower's problems are tragic and insoluble, and
his father worries about what will happen when he and
his partner are no longer around. "It's a massive
problem for everyone: for parents, for the children and
for the caring services in decades to come. If the
professionals don't work out what the rates are and what
is causing autism, if rates continue to rise, the
financial burden will be unimaginable - it could amount
to billions."
Thrower's persistence may yet be rewarded. At the first
meeting of the new group, the health minister John
Hutton admitted that basic data is "conspicuously
lacking", adding that the Department of Health might
have to go back and look at the issue again. It's a
small victory for the man in Warrington who wouldn't
give up.
Further information: National Autistic Society, 020-7833
2299.
Parent's organisations: JABS, 01942 713565; Allergy
Induced Autism (AIA), 0121-444 6450 or 01733 321771
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Dear Scott and Kylie,
You need to e-mail this to Larry Anthony to show him how
difficult it is for parents.
Regards,Verona
When I received my letter from Centrelink asking me
to prove my child's vaccination, I phoned the
Centrelink helpline to ask where I could obtain an
objectors form. I was told I could get one from my
doctor or from the local Centrelink office. I phoned the
doctor, they do not have any. I went to
the Centrelink office, they do not keep any either. I
went to Medicare, had to queue and ask for one, and the
assistant had to go "out the back" to find one,
returning after five minutes with a form and asking me
"is that it ?"
I don't think she had seen one before ! Luckily my
doctor is aware of my views, and as we have discussed
this many times before, I had no problems getting it
signed.
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Fears over 'secret' MMR jabs report - By
Lorraine Fraser, Medical Correspondent
The measles vaccine is the focus of renewed controversy
after the Department of Health refused to release a
report claiming to show it is safe.
A US congressional committee investigating autism and
links with vaccines last month asked the author to hand
over the full study, including unpublished data, which
has been criticised by some medical experts.
London professor Brent Taylor, who was giving evidence
on his research, said he would need to discuss this
first with the Department of Health, which funded the
work. Now Public Health Minister Yvette Coooper has told
the Commons it was not 'usual' for 'third parties' to
re-analyse such data. Congressman Dan Burton, who chairs
the US committee, is asking Tony Blair to intercede.
The study by Professor Taylor, of the Royal Free and
University College Medical School, is quoted by
governments to allay parents' worries. It detected a
rise in the number of chgildren with autism in North
London, but said this began before 1998 when MMR became
a routine vaccine. But the
study, published in The Lancet, has been criticised for
not making it clear that older children who were
immunised in a catch-up campaign were included, in which
case an earlier rise in autism rates might be explained.
Walter Spitzer, professor of epidemiology at McGill
University in Montreal, said that the study was 'uninterpretable
due to its inferior scientific quality'. Last month the
Mail on Sunday reported that Dublin pathologist John
O'Leary had found the measles virus in the guts of
autistic children suffering from a bowel disorder.
To:
via@access1.net
NJAICV@aol.com
edmary@fastdial.net
young_doug@email.msn.com
NJCAN@aol.com
zahorodn@umdnj.edu
SPCAPV@onelist.com
autism@maelstrom.stjohns.edu
meryl@avn.org.au
werpave@yahoo.com
l.ruede@tcu.edu
moisuk1@airmail.net
pep@intersurf.com
rdmurray@istar.ca
moira@inow.com
endautism@aol.com
beedle@aol.com
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We had a request for info about the
current diphtheria epidemic in old USSR.
I've sent them some overviews from a web search -
"diphtheria increasing cos not enough vaccination" type
stuff. It seems its probably due to sudden drop in
living standards and probably linked to compulsory
vaccination by previous regime. Wondered if you'd heard
anything ?
best wishes, Paddy. In case this helps, I recently
finished reading "The Coming Plague", by
Laurie Garrett, and recalled something about diptheria in
Russia. In my
book, pages 504-505, it says:
Perhaps the most striking example of Russian
Thirdworldisation was the 1993 outbreaks of diptheria in
St Petersburg and Moscow.
A hallmark of the old Soviet Union had been its tremendous
success in universal vaccination and resultant declines
in the incidence of former scourges such as measles,
whooping cough, polio, and diptheria. By 1976 the
numbers of diptheria cases diagnosed in the USSR
approaced zero. But in 1990 dipteria reemerged in
Russia, with 1,211 cases reported from St. Petersburg,
Kaliningrad, Orlovskaya, and Moscow. The epidemic took
off, with reported cases and geographic spread
increasing steadily well into 1994. In 1991 nearly 1,900
diptheria cases and 80 deaths were reported in Russia.
Though the bacterial disease could be treated with
antibiotics, deaths occurred due to the sorry state of
the nation's health care systems. During the summer of
1993, when nearly 1000 cases were reported in a single
month in Moscow and St. Petersburg, the British
government issued travel advisories recommending that it
citizens be revaccinated prior to travelling in the
former USSR.
And the numbers kept rising: between January and August
1993, nearly 6,000 Russians came down with diptheria,
106 died.
There have been massive waves of migration from outlying
rural and rustbelt areas of Russia into Moscow, St.
Petersburg, and, to a lesser degree, Kaliningrad and
Orlovskaya.
Most of the migrants were economic refugees, hoping to
find work in the country's largest cities. But, they
soon discovered quite the opposite, according to Russian
authorities, and many thousands ended up living inside
public transport stations- train depots, airports- in
squalid conditions. Over 40 percent of the diptheria
cases occurred among these homeless.
Diptheria had been virtually eradicated from the United
States because of strict rules about pre-school
vaccination of children with the so-called DTP shots.
But DTP shots had also been meticulously administered in
Russia since the early 1960's. Nearly every new
diptheria case in the country had involved individuals
who were previously vaccinated.
Officials concluded that the vaccine didn't, as previously
thought, work for a lifetime. It might offer less than 5
years' protection against the disease. The reason, they
said, was not a failure of the vaccine, but its success.
It seemed that 30 years of worldwide vaccination had
drastically reduced the numbers of diptheria microbes in
the world, and most people lived their lives never being
naturally being exposed to the bacteria. Natural
exposure in the 1960's, however, acted like booster
shots, constantly rejuvenating lagging immunity: that
explained why health officials had then mistakenly
concluded that the vaccine provided lifetime protection.
But by the 1980's most people's immune systems never saw
diptheria, and the natural booster effect didn't take
place.
In
response to global concern that the Russian epidemic
might spread to other parts of the former Soviet Union,
the Baltic States, or Scandinavia, the Russian Ministry
of Health announced in 1993 a five-year plan to
revaccinate up to 90 percent of all the nation'a
citizens. Some UN Officials privately questioned whether
the Russians were responding with the proper amount of
urgency and haste: a handful of diptheria cases were
reported during the summer of 1993 in Finland and the
Baltic States.
Still other skeptics questioned the wisdom of a mass
adult vaccination campaign in Russia, given the
country's acute shortage of syringes.
Considering the lesson of Elista, they asked, might such
an effort only hasten emergence of blood-borne microbes,
such as hepatitis B and HIV ?
I think "Elista" might refer to a case when well-meaning
missionaries ran a very underfunded slip of a hospital
in a desperately poor community, maybe in Africa
somewhere, and by recycling syringes, they infected many
people, including children with a deadly disease,
(perhaps AIDS).
I was totally incredulous when I read the above. Now,I see
it as a piece of tragic comedy. It seems the diseases
themselves are the reason vaccines work so well.
Standard of living has nothing to do with it. Maybe they
should deliberately spread diptheria every five years to
make sure everyone who is vaccinated remains immune to
it. With any luck, they will also wipe out the stubborn
non-vaccinators.
I have a healthy, beautiful and totally unvaccinated
toddler. She had rubella about a year ago, and didn't
seem to feel it.
She had a temperature and a rash, and was a bit clingy,
otherwise she ate, slept and played like normal.
But the doctor concluded that she didn't have a serious
enough case to get proper immunity, cleverly implying
two things: that rubella is a lot more dangerous than
this looks, and that it is definitely still worth
getting her vaccinated. Of course.
Can someone tell me how she could possiby know how much
immunity my dughter gained from her attack, just by
looking at her for five minutes ? Isn't it possible that
by not compromising her immune system with vaccines,
that she was more easily able to fight off the rubella ?
And isn't rubella supposed to be a mild disease anyway ?
Marina
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Diphtheria - by Hilary Butler
Common environmental factors throughout history which have
greatly increased the incidence and severity of
diphtheria are shown in the following quotes:
"There is no doubt that exposure to sewage emanation is a
fruitful source of diphtheria...the statistics of the
association between the two are very positive." (Quain
1894, in Beddow-Bayly, 1939, p.105).
".shows in interesting and conclusive fashion the
definitive effect of school buildings, their
construction and sanitation, on the spread of
diphtheria. The highest incidence was observed in
those schools where sanitation is most deficient and
ventilation and lighting the least satisfactory.
The brightest and airiest school showed the lowest
incidence, and the incidence throughout all the schools
placed them in exact order of sanitary virtue.
Moreover, the incidence indicated the schools where
malnutrition in the children is most conspicuous."
(Medical World, 1931, p. 627.)
Even in America, there were those who recognised the
lessons of the decrease of diphtheria prior to the use
of a vaccine by saying:
"The eradication of diphtheria will not come through the
serum treatment of patients, by the immunization of the
well, or through the accurate clinical and laboratory
diagnosis of the case and the carrier followed by
quarantine; rather it will be attained through the mass
sanitary protection of the populace subconsciously
practised by the people at all times."
(JAMA, 1922, p. 682.)
With regard to diphtheria in New Zealand, it is
interesting in the light of the recent Auckland case, to
note that during the period 1879 - 85, diphtheria in the
Christchurch area was particularly severe. The
majority of cases occurred in areas where there were
either no sewers, or where the sewerage systems had
grave sanitary defects.
The water supplies were heavily contaminated, and the
living conditions were beyond description.
(Maclean, 1964).
Why is the issue of sewage important? There are many
historical instances of sewage being relevant to the
spread of disease, but even today very few textbooks
mention this. A few days before the recent
Auckland case, storm water had flooded the sewer system,
resulting in raw sewage flowing onto the property of the
family concerned.
The Public Health Authority refused to investigate this
potential causal factor. It could well be that the
case had nothing to do with the parents' holiday in
Bali, and everything to do with the presence of
diphtheria from North Shore carriers in the sewage.
Two years ago the Americans discovered that toxicogenic
diphtheria has had continual undetected circulation for
decades throughout areas in the United States and
Canada. It remained undetected because they never
looked for it, assuming it was eradicated.
The same situation could quite likely exist here.
The recent Russian epidemic was caused, we were told, by
low levels of childhood immunity (WHO, July 1993).
But the majority of cases were in adults who had gone
through a compulsory vaccination system that mandated 5
injections of diphtheria vaccine. According to the
old philosophy, these people should have been immune for
life. They now realise that immunity to disease
requires 2 things: repeat exposure to antigen, and a
healthy, stress-free body.
Why do they say the epidemic was caused by inadequate
childhood vaccination? By 1993, the situation was
quite different and diphtheria is only now significantly
reduced.
"Reported nationwide coverage among children aged 12-23
months increased from 72.6% in 1992 to 79.2% in 1993.
During 1992-1993 at least 90% of children <5 years had
received a primary series with diphtheria and tetanus
toxoids and pertussis vaccine (DTP), or pediatric (DTY)
or adult (Td) formulation diphtheria and tetanus toxoids,
and approximately 80%, had received at least one
booster." (MMWR, 1995, pg. 178).
Immunisation in Russia in the communist era was compulsory
for children, with contraindications determined by the
medical profession, not the parents. With
'perestroika' and choice, there was the start of
anti-vaccine movement, led, ironically, by doctors not
laypeople, which contributed to a slight fall in the
vaccination levels. But these levels were still
higher than those reported for the USA in 1990 and for
Australia in 1995.
In the USA, they are at last admitting that there are
several other factors involved in the Russian diphtheria
epidemic.
This is because high level transmission between adults was
demonstrated in groups characterized by overcrowding,
low hygiene levels, and high contact rates e.g.: the
homeless and patients in neuropsychiatric hospitals (Vitek
and Wharton).
One important factor conducive to increased bacterial
transmission was the deficient or lacking public health
facilities, including routine access to functioning
faucets for hand washing.
The other group looked at was the military, because 1.4%
of Russia is armed. Recruits (who have already had
5 vaccinations - 3 primary doses, a 4th at about 2 yrs,
and a 5th at 6 yrs; after 1980 Td was given at 11 yrs of
age) were not revaccinated against diphtheria until
1990. Following outbreaks of diphtheria spread by
the military in Kovrov District in 1983 and 1987,
investigations in military units in various parts of
Russia found carrier rates of toxigenic diptheria of up
to 5.0%.
There is nothing unusual about high rates of disease in
military establishments. Extensive reading of
military medical literature reveals some fairly callous
reports about the necessity for toughening up recruits
so that they have immunity to everything, and in the
event of real stress, real war, they are unlikely to
succumb.
In reality the majority of diphtheria in Russia has
occurred in specific sub-groups. Refugees or
persons displaced by internal conflict, the homeless,
alcoholics, the military, and people living hand to
mouth attempting to feed children.
A very high proportion of cases were in women, a factor
not well understood by the medical fraternity, but
self-evident to those with common sense. Women
(mothers) will feed the rest of the family before
themselves. Interestingly though, one study
reports that the death rate has been excessive in only
one group - that of alcoholics. Their death rate
was 25.7%, compared with the death rate of "normal"
Russians of around 1%, despite the stresses associated
with life in Russia.
The myth that vaccination is the primary factor that
eliminated diphtheria worldwide is highlighted by the
evolving situation in Russia (and other countries)
today. Graphs of diphtheria from any country show
what are called "epidemic cycles".
The latest Russian cycle is the normal duration for cycles
seen pre-vaccination era; so to say that vaccination has
stopped diphtheria in Russia is highly debatable.
The Lancet (1996) reported that in 1995 the Ukraine had
re-vaccinated the entire population and that diphtheria
continued unabated. The vaccine was tested and
found to be fine.
Medical literature has always recognised that social and
economic dislocation has been the primary friend of
diphtheria, along with other diseases. Literature
published before the dissolution of stability in Russia
makes that clear:]
"A serious dislocation of the economy or society of the
United States might well increase the incidence of
diphtheria as well as other infectious diseases."
(Biol. and Clinic. Basis of Infect.Dis, 1985, pg. 230).
DECLINE OF DIPHTHERIA IN DEVELOPED COUNTRIES:
The most recent textbook states:
"The dramatically changing incidence of diphtheria during
the past decades in developed countries is at least
partially the result of widespread childhood
immunization although a full explanation is not clear."
(Pathology 1997 p. 534)
It is my opinion that the decline of diphtheria in
developed countries (including New Zealand) is directly
correlated to poverty, social conditions, nutrition,
sanitation etc.
Those who know the nutritional history of Europe and Great
Britain will recall the many campaigns against such
things as rickets. In 1933, 30+ of children who
attended one English well-to-do toddlers' clinic were
definitely rachitic (Lancet, May 18, 1933, pg. 1189.).
The Lancet also reported on February 2nd of that year,
that rickets could be detected in not less than 50+ of
those who attended infant welfare centres countrywide.
And this was supposedly an improvement! Diphtheria
and other diseases rose and fell in direct relation to
housing, nutritional improvement and wartime conditions,
a factor taken into little account by those who consider
vaccination to be the only relevant sacrament. The
return of conditions of social dislocation and poverty
will see an increase in all diseases which, under times
of duress, have no respect for the vaccination status of
anyone.
Four separate studies done in 1934, 1935, and 1937, found
that Vitamin C had the power to neutralise, inactivate
and render harmless diphtheria toxins.
In 1934, the unusual resistance of the mouse to diphtheria
infections was attributed to its ability to synthesize
rapidly its own ascorbic acid, while the guinea pig's
ready susceptibility to the disease (like man's) was
attributed to its inability to replenish its store of
ascorbic acid. Not one of these revelations was
even considered by the medical hierarchy, even though
yet another study in the Lancet (1937) reported that:
"Infected patients appear to be in a condition of relative
"unsaturation" with respect to the vitamin."
And that
".diphtheria toxin, which, as is well known, causes
extensive injury to the supra-renal glands, at the same
time brings about a diminution in their vitamin C
content. Apart from these investigations, little
methodical work on the influence of toxins on the
vitamin-C content of the body tissues seems to have been
hitherto attempted."
However, they did note that ".the infections cause the
disappearance of a considerable proportion of Vitamin C
reserves, whether they were high or low, and not merely
of a fixed arithmetical difference". No
consideration was given to the therapeutical benefits of
replacing Vitamin C, or using it as the known antitoxin
it had already proved to be. It appears that at
this point, the medical hierarchy put a stop to any
further related research.
Following this work, there were huge numbers of studies
done on Vitamin C, with all of them using Vitamin C only
in the context of a Vitamin, rather than therapeutically
as an "antibiotic". Trials of megadoses were
discouraged, especially when funded by pharmaceutical
companies who could neither patent, nor make money out
of it. However, many doctors used vitamin C for
treating all toxin-mediated diseases, as per the
original research, with very successful results that
they could only report in the lay press. Except
for one of the most outspoken ones, Dr Fred Klenner.
Dr Klenner got much of his research and case studies
published in the Tri-State Medical Journal in U.S.A (and
a few others). Having read all the information
available on the action and use of Vitamin C, I have no
doubt whatsoever that Vitamin C could treat diphtheria
far more successfully than antitoxin, and without the
huge risks that come with a foreign product made in
horses.
I also believe it would allow the development of naturally
induced immunity.
Dr Klenner (1957) made one of the most telling comments
when recounting his successes with Vitamin C:
"But then there are some physicians who would stand by and
see their patient die rather than use ascorbic acid -
because in their finite minds it exists only as a
vitamin."
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We often hear reports blaming low vaccination coverage
for the outbreak in the USSR. But the below article
suggests this is not the case.A snip from the full-text
of the below article "However, an estimated 90% of
children were fully vaccinated with four or more doses
of diphtheria toxoid by the time they entered school."
If I'm not mistaken, 90% would probably be higher than
vaccination coverage levels in Australia. And yet we
don't have mass outbreaks of Diptheria. Poor Adult
vaccination status is also blamed, but adult boosters of
diptheria in developed countries are always notoriously
low.
Methinks this has more to do with political and social
upheaval, poverty, unsanitary conditions etc.. Seb.
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Hello and welcome to the Australian
Vaccination Network list.!
The AVN discussion list is a place where we can all meet
to talk about our views and concerns about the
process of vaccinations - both childhood and adult.
In a society which values political correctness, saying
that one has fears
about either the safety or effectiveness of vaccination
is akin to admitting that you are mad or worse.
The AVN list is a safe haven where we are all welcome to
bring our views. The one proviso is that we show each
other respect. To paraphrase Voltaire,
I may not agree with what you have to say, but I will
fight to the death for your right to say it.
Anything goes here except for disrespect and abusive
behaviour. That will not be tolerated.
Anyone found disregarding this charter will be given
one warning. If after this warning, they continue
to behave in a manner contradictory to these rules, they
will be unsubscribed.
This list will be moderated by Sebastiana Pienaar
who will be assisted by
Verona Gibson, AVN Vice President and myself, Meryl
Dorey, AVN President.
Please bring your questions, your information, your
concerns and your humour to this list.
We are all friends here and we all want the same thing,
the best possible ways to keep our families healthy.
I hope to see you all on the list soon.
Yours in health, Meryl Dorey
AVN@egroups.com
- AVN List
Manager pienaar@omen.net.au
The moderator of the AVN group, please visit
http://www.egroups.com/group/AVN
Bibliografia
per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
Consulenze e perizie
per danni da vaccino dott.
M. Montinari
+
Interrogazione
Parlamentare
Autismo, Vaccini, la prova -
Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti
da un vaccino NON indicano immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione è
che parte della reazione nei confronti del vaccino porta
alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato immunità.
Commento
NdR: ricordiamo che questa cosiddetta "malattia"
e' solo un
sintomo che si manifesta particolarmente nella
gola,
tonsille,
faringe,
laringe, ecc., ed e' semplicemente uno stato di
intossicazione +
infiammazione
conseguente, mal curata che avanzando, produce
l'ingrossamento delle mucose e della parte, fino al
soffocamento per mancanza di possibilita' respiratoria
del soggetto; ne sono colpiti specialmente, facilmente e
tipicamente i bambini
vaccinati in
precedenza da qualsiasi
vaccino, negli
adulti e' piuttosto rara, anche se non viene
diagnosticata, perche' parte da un banale mal di gola ed
in genere non arriva a questa grave forma.
Quindi va curata semplicemente applicando la
medicina naturale
anche in questo caso:
Fior di zolfo
+ crudismo +
enteroclisma +
freddo
sulla gola con cataplasmi +
frizioni
fredde.
Se non viene curata in questo modo facilmente il
soggetto muore.
Continua in: Danni
dei Vaccini
+
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 +
Pag.
4
+
Bibliografia
Italy - Ecco la VERITA' sulle
statistiche comparate sui vaccini e le malattie
dalle quali dovrebbero proteggere...
vedi anche:
Difterite a
pag 23 +
pag 24
+
pag 25
+
pag. 26
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