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COMUNICATO STAMPA
OGGETTO:
DANNI da VACCINO +
Riconoscimento Danno da Vaccino
+
Perche' vaccinare ?
Il Condav (Coordinamento Nazionale Danneggiati da vaccino), informa che,
dopo l’esame della Consulta, il 15 dicembre scorso è stata emessa
un’importante sentenza del Tribunale di Trento, sentenza che apre la
strada a centinaia di altre cause.
Una donna trentina di 43 anni, che contrasse la
poliomielite a pochi mesi
a seguito dell’inoculazione del vaccino antipolio a
virus ucciso Salk,
è stata riconosciuta danneggiata da vaccino.
vedi
Contenuto dei Vaccini
La causa è durata 8 anni ed è stata curata dall’avv. Marcello Stanca
di Firenze che fa parte dello staff di consulenze legali del Condav.
Fino
ad oggi le CMO (COMMISSIONE MEDICA
OSPEDALIERA)
e l'ISS riconoscevano il danno da vaccino Salk, mentre il
Ministero della Salute lo negava, creando così danneggiati riconosciuti e
danneggiati NON riconosciuti !
Ed e’ infatti
dello scorso luglio, il ricorso presentato dal Condav, avverso un Decreto
del Ministro che negava un danno da vaccino Salk (già riconosciuto dalla
CMO) ad una sua associata ?
Siamo ancora in attesa di risposta !
Altra sentenza a favore dei danneggiati è stata emessa ieri dal Tribunale
di Lecco che ha riconosciuto il nesso causale fra la vaccinazione
antipolio e il gravissimo danno subito da una bimba di Lecco, che andò in
coma subito dopo la vaccinazione.
La nostra associata, assistita dall’avv. Stanca, si è vista finalmente
riconoscere il danno dopo anni di battaglie legali !
E pensare che la bimba stava male e NON AVREBBE DOVUTO essere
vaccinata
per nessun motivo.
L'informazione è fondamentale per evitare i danni da vaccino, ma è
sempre mancata e manca tuttora.
Quasi il 90% dei danni causati dai vaccini si sarebbero potuti, e si
potrebbero evitare, se i medici avessero effettuato o
effettuassero
anamnesi approfondite sui soggetti da vaccinare, se venissero fatti
esami
preventivi, cosa che la nostra e altre associazioni di tutela sulla
prevenzione e sui danneggiati da vaccino, chiedono a gran voce da
tantissimo tempo.
Fino ad oggi, però, la risposta è sempre stata: "NON servono esami
perché i danni da vaccino sono pochissimi", il tutto basandosi su
statistiche inattendibili.
vedi
Statistiche Ministero False
+ Statistiche Istat
I nostri consulenti scientifici, Prof. Dott. Ubaldo Viparelli di Napoli,
Medaglia d'Oro della Medicina, specializzato in patologie neurologiche e Dott. Aristotelis Ioannidis, hanno confermato che l'uso dei vaccini su
alcuni bambini può slatentizzare alcune patologie creando così gravi
danni.
Ci vogliono più prevenzione e più ricerca. Quando queste nostre
richieste verranno ascoltate ?
Il Presidente Nadia Gatti è stata audita il 9 ottobre scorso dalla
Commissione Bicamerale per l'Infanzia e ha ribadito che la domanda che
dobbiamo fare non è “Vaccinare sì o vaccinare no”, ma “Vacciniamo
Bene” e, purtroppo, la risposta è NO.
La Commissione ha chiesto la
collaborazione del
Condav per la ricerca dei danni post-vaccinali lungo
latenti. Qualcosa comincia a muoversi, ma troppo lentamente.
In ottobre si sarebbe dovuta approvare una modifica di legge che riportava
i termini per la presentazione delle domande d’indennizzo "troppo
danneggiati” si sono sentiti rispondere:
“Sì, esiste il nesso
causale”, ma non ha diritto all’indennizzo L.. 210/92 perché la domanda
è stata presentata fuori dai termini di legge? Oltre al danno la beffa
!
Questa modifica non è ancora stata approvata ?
I coniugi Borghi di Lomazzo (CO) e i coniugi Ardigò di San Giovanni in
Croce (CR), nostri associati, nell’estate del 2002, denunciarono
pubblicamente il loro dramma. Entrambe le famiglie
si erano viste ammalare
in modo gravissimo le loro bimbe a seguito delle vaccinazioni.
Il Ministro Sirchia era intervenuto promettendo il suo aiuto che, naturalmente, non è
mai giunto !
Anche il Presidente della Regione Lombardia Formigoni, con lettera inviata
ai giornali il 5 settembre scorso, si era impegnato ad aprire un tavolo di
trattative con il presidente del Condav, sig.ra Gatti Nadia e alcuni
danneggiati residenti in Lombardia, ma sono passati 3 mesi e niente è
avvenuto. Rimaniamo in attesa.
Sabbioneta,
17 dicembre 2003
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
! - vedi: Contenuto dei
vaccini
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato
a 360° "supposto
successo delle vaccinazioni"
è basato fondamentalmente su
"teorie" che si danno per
scontate, senza
controllarle. Quando si
entra nei particolari si
evince e si dimostra invece
che il tasso di incidenza e
di morte di molte malattie
infettive, è diminuito
radicalmente nel e dal
momento in cui si registrava
un miglioramento delle
condizioni,
igienico-sanitarie,
abitative, alimentari e
delle procedure di
isolamento,
Pero' siccome nello stesso
periodo sono stati
introdotti i vaccini, la
medicina ufficiale ha
dato per scontato che la
sola vaccinazione sia stata
interamente responsabile
della scomparsa di queste
"malattie" e per far
quadrare questa teoria
fasulla, ha cambiato nome
alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione
!
Mentre
continua ad emergere la
verita' sugli estremi
pericoli dei vaccini e dei
prodotti farmaceutici,
Big
Pharma e'
sempre piu' disperata,
non sapendo piu' come
costringere il pubblico a
fidarsi dei suoi prodotti.
Ora sta
lavorando in stretta
collaborazione con le
autorita' politiche
(inclusi i governatori di
diversi stati)
per
rendere coercitive le
vaccinazioni sui bambini.
Cio' contempla la
criminalizzazione dei
genitori che rifiutino di
esporre i propri figli ai
pericoli derivanti da queste
sostanze chimiche.
In sostanza,
Big
Pharma spera
di trasformare in
criminali i seguaci
della
medicina naturale.
La
FDA ha gia'
criminalizzato le
compagnie produttrici di
supplementi nutrizionali che
osino dire la Verita'
sui benefici alla salute
derivanti dai loro prodotti.
Inoltre, i genitori che
rifiutano di iniettare ai
propri figli i prodotti
farmaceutici imposti da
Big
Pharma, verranno
criminalizzati,
radunati e incarcerati
per "rifiuto di
accondiscendere alle
politiche sanitarie".
Tutto cio' viene perpetrato
dallo Stato col pretesto di
"proteggere i bambini"
dai genitori che credono
nella medicina naturale (e'
folle, vero, pensare che
proteggere i propri figli da
sostanze chimiche tossiche
e'
oggi un crimine negli Stati
Uniti ?).
Il fine ultimo di tutto
questo e' l'applicazione
delle tattiche di
Medicina a Mano Armata
a tutti noi. Compresi gli
adulti e gli anziani.
Chiunque soffra, per
esempio, di colesterolo alto
e non si assoggetti ai
farmaci statinici della
Big
Pharma, potra'
essere arrestato, legato a
un tavolo e curato contro la
sua volonta'. Chi e' affetto
da cancro, potra' essere
arrestato per aver scelto di
curarlo con medicine
botaniche sicure ed
efficaci, anziche' con
farmaci brevettati e fonti
di alti profitti per la
Big
Pharma.
Se pensate che gia' oggi le
prigioni siano strapiene a
causa degli arresti per
possesso di marijuana e per
altri crimini di nessun
rilievo, aspettate che lo
Stato inizi ad arrestare
tutte le mamme e i papa' del
paese che rifiutano di
partecipare al pazzesco e
dannosissimo sistema
farmacologico
che domina oggi la sanita'
americana e mondiale.
VACCINI OMICIDIO di MASSA
L'articolo seguente è di Bruna
Spagnuolo;
i link contenuti nell'articolo sono un'aggiunta del
web master del presente sito G.
Paolo Vanoli.
Bruna Spagnuolo: Vaccini-killer
(e stragi di bimbi sani ed ignari) - cosa fare ? - 09 Aprile 2009
I
vaccini “al contrario” colpiscono (da zero anni in su): dov’è
lo Stato ? - Discrepanze e minacce dei cicli vaccinali: urge
apposita Commissione -
I vaccini al mercurio “sono tornati”, ma la gente lo sa ? -
Si chiama
SIDS il
terrore-incubo dei giovani genitori -
Vaccini:
rischi superiori ai benefici
e morbillo "benefattore" -
Dittatura sanitaria, genitori al bivio, obiezione e sanzioni
Prologo:
Ci avvelenano il cibo e… passi, ci inquinano l’acqua e… passi (ce
la vendono e.. passi), c’infilano in camere a gas a cielo aperto
e… passi, alle lamentele varie rispondono che dobbiamo mangiare
‘sta minestra o buttarci dalla finestra e… passi, accerchiano e
assediano le intelligenze-ricerca alternative alle "canoniche"
vie inquinate da poteri-mafie e… passi, braccano l’umanità e…
passi, tarpano speranze-vita con
OGM e… passi, ci
rubano pure il bucato, inquinandoci persino il ricordo
dell’antico rito mondatore della bella stagione (fatto di
sciabordio di fiumi da bere e di lenzuola bianche nel vento come
frullo d’ali) e… passi, vaccinano i nostri figli (il sangue del
nostro sangue, il vivaio del futuro), da zero a cinquant’anni,
con protocolli-lucro che arpionano con la morte le loro membra
ignare e… NON PASSI !!!
Ho parlato dei
vaccini-orrore già, ma ci sono cose (tante) da
dire e alcune non possono aspettare. L’amarezza inevitabile
ricolma "il calice" del tradimento perpetrato da coloro che
hanno rappresentato, rappresentano il popolo (in casa nostra e
in casa altrui – here and overseas) e che hanno lasciato, lasciano campo libero a mafie vecchie e nuove (dalle tipologie
sconcertanti).
Le famiglie affidano la salute dei
loro figli (sin dalla loro nascita) a lo Stato. Hanno delle
aspettative (le famiglie, le mamme, i padri, i nonni, i
congiunti vari di ogni essere umano); hanno dei progetti;
nutrono fiducia !
Risponde lo Stato… consumando il più subdolo,
infimo, mostruoso,
vile tradimento (nel momento in cui lascia
briglia sciolta alle organizzazioni profit prive di scrupoli,
fino al punto di non ritorno in cui decidono la morte o la
vita-non vita degli esseri umani ignari).
Tale tradimento è stato, viene
perpetrato contro tutti i
vaccinati (bambini e non bambini) con
veleni che non sono fatti per entrare nei corpi umani.
Una materia direttamente connessa alla sopravvivenza umana
(come quella della ricerca farmaceutica)
è finita totalmente
nelle mani di piovre che con l’occhio vigile-attento-protettivo-giusto-onesto-pro vita de lo Stato
(la nostra garanzia estrema e suprema) poco hanno a che vedere.
Chi permette, dunque, i crimini
impuniti, i genocidi silenziosi e striscianti (che vanno molto
in là…, fin dove la nostra immaginazione fa fatica ad
arrivare)…?
Sorga lo Stato (con le molte facce, molte gambe, molte braccia
elette a portavoce del popolo), insorga; bracchi e scovi le
molte teste della medusa degenerata in persecutrice della vita,
perpetratrice di crimini innominabili, seminatrice di bui semi,
coltivatrice di solchi avvolti nella notte dell’omerta' contorta
e irragionevolmente lesiva della salute e della vita; sradichi
le parvenze-ricerca pilotate da sfrenata ambizione di profitti-agiatezze-mostri senz’anima (che ormai sono
"erpici"
impietosi, "cardano" l’umanità, affondando nelle sue carni,
senza neppure darle modo di rendersi conto di cosa le stia
accadendo).
I
vaccini "al contrario" colpiscono
(da zero anni in su): dov’è lo Stato ?
Si consumano sulla terra crimini di ogni grado di efferatezza e
stramberie "orrifiche" che spesso sono così atipiche da non
rientrare nei canoni "catalogabili" conosciuti. Tutti hanno,
però, solitamente, mostri-uomini ben identificabili (da
proiettare sullo sfondo immaginario dei cupi orizzonti
criminosi).
Il crimine dei
vaccini
"al
contrario" (che nascondono, dietro il marchio del sorriso
salvante, il crest della morte con tanto di falce) è fra i più
"inguardabili, inaccettabili, indigeribili" e spaventosi.
Sfilano dietro quel crest i
decennali ingenui delle madri trepide e dei loro fardelli
innocenti avvolti nei loro abbracci davanti ai camici bianchi
inoculanti, le trasparenze-sguardi infantili-adolescenziali
debordanti di fede senza limiti nelle dosi di
vaccino da
ricevere e nei "provvidenziali"
medici con la siringa in mano,
le impersonali suppellettili-odori degli ambulatori (che si
fanno icona, nell’inconscio collettivo, della fiducia nelle
"Istituzioni"). Gli stormi cinguettanti di scolaresche in fila
(con gli scherzi tesi a esorcizzare la paura degli stanzini
misteriosi dalle minacciose "punture" in agguato) ignoravano e
ignorano (‘miseri’) quanta ragione avessero, abbiano di avere
realmente paura (e… what’s at stake).
Gli innocenti, fiduciosi, hanno
messo, mettono la loro vita nelle mani di "chi di dovere". Dov’è
lo Stato ?
Dove sono coloro che avrebbero dovuto-dovrebbero
vigilare su di loro (perché gli orrori non accadessero-accadano),
dove sono coloro che avrebbero dovuto-dovrebbero sfoderare acume-astuzia-intelligenza-inventiva-intuito-coraggio, per
inventarsi le strategie della difesa degl’indifesi ?
Dov’erano-sono i politici (un tempo bambini-adolescenti-giovani)
che hanno subito (con la fiducia e l’ingenuità di tutti) gli
stessi vaccini-crimine, lo stesso inganno, lo stesso attentato
alla salute e alla vita ? Sono stati-sono genitori (e nonni)
degl’innocenti in fila davanti agli appositi "uffici vaccinanti"
(ieri e oggi, pronti a iniettare minacce oscure).
Tirino fuori la voce, schierino le forze schierabili, facciano
il molto e il poco che possono, comincino a trovare il modo di
scardinare i presìdi (che dovevano essere della vita e della
salute e che si sono trasformati in fortezze-bunker degl’inganni
più subdoli).
Lo facciano perché un tempo erano bambini, se non
vogliono farlo per i bambini di oggi e di domani.
Le famiglie mettono al mondo i figli e si preoccupano,
innanzitutto e al di sopra di tutto, della loro salute
(facendosi carico, con senso del dovere senza "sconti", dello
scrupoloso iter vaccinale che li riguarda), poi li guidano e li
seguono, sostenendoli come possono, fino a quando non siano in
grado di sostentarsi da soli e di camminare per proprio conto
nella vita.
I figli (e i loro figli, a loro volta) fanno lo stesso, con i
propri rampolli, e la società perpetua, così, la "tradizione" di
affidarsi con
fiducia al proprio Stato per i
vaccini (e i
relativi dosaggi-tempi e richiami) da somministrare alle nuove
generazioni.
I militari, che si ritrovano lo Stato anche come datore di
lavoro, gli si affidano con una fiducia di gran lunga superiore
a quella del resto della popolazione. Scoprire che
la fiducia
totale e ignara dei cittadini viene tradita senza rimorsi
(e,
forse, senza barlumi di consapevolezza) è più di quanto si possa
sopportare.
Figure varie si scontrano, si
accalorano, si scarmigliano, si azzuffano, nelle arene
mediatiche, sui piani-casa; i politici fanno e disfano i loro
nidi-partiti come cinciallegre che fatichino a trovare il sito
giusto per la covata.
Le nazioni accorrono, in lacrime, al capezzale de “la Borsa” e
si disperano, si strappano i capelli, si cospargono il capo di
cenere, si avvicendano nella respirazione bocca a bocca, per
farla riprendere dalle agonie apparenti, vere, finte o provocate
appositamente, i cori internazionali cantano persino, per farla
risorgere e, sperabilmente, danzare.., i capi di Stato e i
governi vari le destinano l’aurea dimora che si trova in cima
alla piramide dei "valori" vigenti. La salute, la sopravvivenza,
la vita non compaiono sui gradini visibili di detta piramide:
quando qualche "matto" le nomina, gli uditori zittiscono di
colpo e, se obbligati, parlano a bassa voce, cincischiano, non
si "espongono", cambiano argomento, svicolano.
Mi viene voglia di gridare: “Ma a
che gioco gioca il mondo oggi ?!? - Gli uomini hanno perso il
senno: preoccuparsi dell’economia va bene, ma, di grazia, a cosa
e a chi servirà mai l’economia, se gli uomini fanno di tutto per
"adulterare" tutto ciò che serve a farli sopravvivere ?!? - I
mostri a più teste (e, quel che è peggio, a numerosissime-pluridirezionali radici) che difendono tutto ciò
che possa nuocere a grandi e piccini hanno già comprato un
appezzamento "sano" e salubre di "terreno" marziano o "lunatico"
per trasferirvi i figli e i figli dei figli (procreati, sulla
terra, eventualmente in modo elettronico e/o assolutamente privo
di ‘tare’-malformazioni- scorie di qualsivoglia natura) ???”
Coloro che non rientrano nella categoria dei mostri (o i mostri
"redenti") si sveglino e invertano le priorità, perché le
clessidre della salute corporea umana (che non beneficia della
circolazione ‘linfatica’ monetaria) non si fermano (non
attendono che la febbre famelica dei forzieri-uomini mai sazi
di afflusso-capitale perpetuino il loro macabro e perenne
rituale mai stanco di sciagure).
I
vaccinati di cui si è molto
parlato, i militari che si sono recati e si recano all’estero
come soldati di pace, fanno ancora "cassetta" (come si diceva un
tempo). Li si nomina a proposito e a sproposito.
Esseri inqualificabili e meschini (rari e malvisti da tutti, in
verità), parlando di coloro che sono tornati dalle missioni
ammalati di tumori (e che muoiono), si spingono fino a formulare
frasi che definire vergognose è puro eufemismo (della serie: “ci
sono andati per guadagnare, si tengano le conseguenze e chi se
ne frega”).
Non ci sono parole sufficienti a condannare certa
gente che, sicuramente punta dal virus dell’invidia (o da virus
comunque estranei all’umana ponderatezza-oculatezza-solidarietà),
se ne gonfia gli occhi fino ad alterare gli stipendi dei poveri
militari (portandoli a cifre come € 8.000).
La realtà è ben diversa: in generale, prendono
approssimativamente da 98 a 110 € al giorno, a seconda del grado
(la moltiplicazione dovrebbe essere facile anche per "certe"
persone) e non si sognano nemmeno lontanamente le cifre
iperboliche ventilate da certe "fonti".
Obbediscono agli ordini molti dei soldati di pace, altri
inseguono gl’ideali e le bandiere, altri ancora accettano le
missioni anche per aiutare la famiglia a sbarcare il lunario (a
far studiare i figli e, magari, anche, perché no, a
concretizzare il sogno-casa e non continuare a gettare
inutilmente buona parte del magro stipendio in affitti esosi);
sono giovani prestanti e di belle speranze; hanno madri, padri,
sorelle, fratelli, fidanzate, mogli e figli; sono nostri
connazionali e ci appartengono; meritano di tornare dai loro
cari senza la vita "decurtata" e di restare con le loro
famiglie, nei loro luoghi di appartenenza, a riempire lo spazio
vitale che è loro per diritto di nascita.
Chiunque meriti di appartenere alla categoria degli esseri umani
non può che dire: “Wish them well”.
Ho già parlato in lungo e in
largo dell’uranio impoverito e non è il caso che ne riparli qui.
È dei
vaccini che intendo parlare in questa sede e, perciò, non
posso non fare accenno ai militari (che sono i soggetti più
vaccinati di tutte le nazioni).
Il Dr G. Paolo Vanoli (Giornalista
pubblicista, consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine
Biologico Naturali) ha detto: "Ricordiamo che
tutti i militari all'arrivo in caserma
ricevono una dose di
vaccini importante che si somma a quella già ricevuta da
bambini, per cui al servizio militare hanno già ricevuto nel
loro corpo, sommando le cose, circa 20-25 vaccini !
Quindi NON
esiste nessun militare NON "super vaccinato" - quelli che
dovevano andare da qualche parte nel mondo, per varie
operazioni, li hanno ri-vaccinati ancora di più; quindi facendo
la somma totale, quei poveri militari hanno nell'organismo circa 30-35 vaccini, con tutte le conseguenze del caso:
intossicazioni,
infiammazioni,
immunodepressioni e
mutazioni
genetiche più o meno occulte".
Ciò che accade ai militari è
"esageratamente assurdo" (anche perché, essendo adulti e uomini
di legge, dovrebbero avere il diritto di
scegliere se vaccinarsi
o no e non è così…).
L’imposizione dittatoriale di qualcosa è già un abuso;
l’imposizione di vaccini che, lungi dal proteggere la salute dai
rischi, contengono veleni e la vita la possono togliere, è un
crimine.
Discrepanze e minacce dei cicli
vaccinali: urge apposita Commissione
È molto triste dover crescere i figli in un mondo con problemi
di questa portata, ma è addirittura angosciante rendersi conto
del fatto che, anche quando è lampante che occorre dare una
raddrizzata alle coordinate che regolano la vita nei vari paesi
della terra, c’è sempre chi trama nell’ombra (per intorbidare le
acque e, pescando nel torbido, continuare a divorare le viscere
della verità e dell’umanità in senso lato). Occorre essere
uniti, in questo frangente, e far capire al governo che non può
‘prendere sotto gamba’ il problema delle vaccinazioni e che deve
intervenire e farlo con urgenza !
Assurdo sarebbe permettere alla mano longa delle ombre wealthy
(che si nascondono dietro i vaccini) di attivare le loro
strategie, di trovare intese e di decidere di accettare il male
minore, strumentalizzando, magari, il giusto risentimento della
gente verso l’uranio impoverito, per allontanare i sospetti dai
vaccini e continuare a
uccidere la gente con inoculazioni a dir
poco disumane.
Si riconoscano i diritti dei soldati che si sono ammalati
compiendo il loro dovere e obbedendo agli ordini (all’estero e
in Italia, come Alessandro Garofolo); li si
indennizzi per i
danni subiti (e, se non sono più in vita, s’indennizzino le
famiglie) ma, per favore, non li si strumentalizzi per fini
lesivi della verità e della salute-vita di tutti.
L’uranio impoverito va messo al
bando da prima di subito (da ieri, possibilmente): è ora di
smetterla di fabbricare e smerciare i proiettili al DU (in uso
massiccio anche su suolo italiano) ed è da incivili trogloditi
indegni del terzo millennio e della conquista dello spazio
"riciclare" in modo vergognoso le scorie radioattive (che
nessuno vuole, si stivano con gran difficoltà nei vari Stati,
si palleggiano per vie traverse tra varie dimensioni-vittime
ignare, sono accumuli-rischio per ogni paese, vengono
"ripulite"-trasformate in una sorta di giocattoli da guerra con
la sorpresa e ‘regalate’ ai soldati...).
Ciò, però, nulla toglie alla gravità assoluta dei
vaccini-killer.
I due problemi vanno affrontati con la volontà
di una soluzione volta a cautelare la vita della gente. L’uno
non esclude l’altro e entrambi hanno un iter urgente e complesso
che attende udienza da coscienze scevre da
interessenze-corruzione. Da qualche parte, forse, i due iter si
possono intersecare (là dove la salute dei militari già minata
dai vaccini-killer e aggredita anche dall’uranio impoverito, si
trova a combattere la guerra per la salute con armi spuntate).
Il problema-vaccini ha bisogno di
interventi (nazionali) immediati e senza deroghe: che cosa si
sta aspettando ?!?
Perché non si nomina ancora una Commissione (che non abbia le
mani legate) che possa far luce e indurre lo Stato a prendere i
giusti provvedimenti ?
La nazione ha speso dei soldi per la Commissione sull’Uranio
Impoverito, tanti soldi: vogliamo che servano a qualcosa !
Nell’ambito di ‘quei’ lavori sono emerse le problematiche gravi
e sconvolgenti dei vaccini: non le si può accantonare come carta
straccia! Le difficoltà economiche del paese devono insegnarci a
fare di necessità virtù e a non vanificare gli sforzi di una
Commissione pagata con denaro pubblico. È il caso di dare
seguito a ciò che è emerso, dunque, e di farlo in tempi celeri
(anche perché la materia è di vitale importanza) !!!
Il già citato dr. G.P. Vanoli, alla
fine della sua audizione alla commissione del Senato sull’uranio
impoverito, ha visto mettere agli atti “che dovrà essere
istituita una apposita Commissione che indaghi a fondo sui
Vaccini”.
Dico volentieri e a voce alta: “Amen !!!” e aggiungo: Dio
benedica il dr. Vanoli (e il
Professor Nobile, del quale ho già
parlato nell’inchiesta sul DU) e tutti coloro che si spendono
per ‘qualcosa di più della loro stessa vita.
Speriamo (e
preghiamo) che quegli atti non dormano lunghi sonni, vengano
rispolverati subito (e ne salti fuori la Commissione tanto
attesa e tanto necessaria).
Non c’è altro modo, per dare avvio
alla chiarificazione della spinosa e gravissima questione dei
vaccini.
I politici aprano gli occhi sulle cose prioritarie nel
vero senso del termine e si rimbocchino le maniche.
Nominino
detta Commissione (con la dovuta attenzione, onde evitare
‘infiltrazioni’-interessi serpentiferi dalle ramificazioni
profonde e imprevedibili).
Aprano il sesamo delle
lobby farmaceutiche
sovrane e indisturbate e impongano loro di
eliminare i veleni
dai vaccini.
Non ho fiducia nei fabbricanti di soldi e ritengo che sia giunto
il tempo di ripensare l’argomento a livello governativo, dati
gli orrori di cui le “dittature sanitarie” sono capaci di
macchiarsi (Dio salvi l’Italia e… l’umanità).
Inviterei anche le autorità
militari, con tutto il rispetto, a richiedere e
favorire la
nomina di una Commissione che faccia luce sui
vaccini (e
salvaguardi la salute e la vita dei militari), a non farsi
garanti della “correttezza” della
preparazione dei
vaccini (che
esula dagli ambienti marziali e che include il mercurio e altre
sostanze tossiche), a non escludere il fatto che la
“somministrazione” dei
vaccini (ai soldati di ogni ordine e
grado) debba fare, spesso, i conti con le molte deroghe dovute
a modalità non omogenee, discordanti e affidate al discernimento
–non sempre illuminato- dei vari operatori.
Ho condotto una mia piccola inchiesta privata e ho preso visione
di qualche libretto vaccinale militare: ho visto con i miei
occhi alcune discrepanze-irregolarità, come la stessa data
apposta su due differenti dosi del vaccino contro l’epatite
somministrate insieme (e sì che l’apposita circolare
ministeriale parla chiaro: "Ai fini di una adeguata risposta
immunitaria nei soggetti di tutte le età, va ricordato come sia
necessario lasciar passare un intervallo di non meno di quattro
settimane tra una somministrazione e l’altra; le dosi
somministrate a intervalli inferiori non vanno considerate ai
fini del completamento del ciclo vaccinale" !) e l’antitetanica
ripetuta erroneamente, ho verificato di persona che un vaccino
contro la febbre gialla (con validità decennale) è stato ri-somministrato (alla faccia della certificazione sanitaria
non militare chiara e inequivocabile di vaccinazione già
avvenuta !).
Ho notato che può accadere anche che, quando un militare passa
da un corpo all’altro dell’esercito, riceva certificazione
vaccinale ex novo (perché ogni "famiglia" rilascia il "suo"
libretto "diverso’" e ho ricevuto l’impressione che l’ordine
apparente degli stemmi e dei colori dei libretti vaccinali
scavalchi, spesso, all’insaputa di tutti (e senza consapevolezza
istituzionale), l’importanza della salute e della vita stessa
degl’intestatari.
Credo di capire che ciò possa accadere perché manca una "figura
o un ufficio" preposto all’indagine prevaccinale e alla
‘trascrizione-certificazione’ delle vaccinazioni pregresse e che
si finisca per risomministrarle e certificarsele nel proprio
libretto di appartenenza piuttosto che "acquisirle" dal libretto
di altra provenienza (in sostanza, in assenza di chi si assuma
la "responsabilità" di cercare-trascrivere-certificare quanto è
già stato inoculato a un soldato eventualmente proveniente da
altra "famiglia militare", può accadere che gli si rifacciano i
cicli vaccinali e gli si "regalino dosaggi ‘aggiuntivi" dei
vaccini-veleno già presenti in quantità allarmanti nel suo
organismo).
I militari interessati, sapendone quanto ognuno di noi sulle
composizioni, i dosaggi, i tempi di somministrazione e le
implicazioni avverse dei vaccini, si affidano all’autorità di
competenza, si lasciano inoculare tutto quanto "chi è preposto a
sapere cosa fa" imponga loro (anche perché per ogni piccolo
eventuale diniego-consapevole un militare dovrebbe sottostare a
procedure gerarchiche cavillose e impossibili da aggirare), si
abituano ai cicli vaccinali come a una routine abituale
propedeutica a certificazioni, spostamenti, missioni e si
limitano a presentare il braccio (o il petto, come nel caso
delle terribili trivalenti -per fortuna cessate- che creavano
gonfiori e dolori memorabili e anche malori molto gravi
nell’immediato e Dio sa cosa nei tempi lunghi).
I militari, che sono lo zoccolo duro della nostra società e sono
avvezzi a modi spicci e sbrigativi, sicuramente non fanno
neppure caso alle procedure vaccinali "senza troppi complimenti"
(o al mancato rispetto dei protocolli e all’assenza di
controllo anticorpale), anche perché "una puntura" in più o in meno non
li spaventa di certo. Il problema è proprio lì: i vaccinandi-vaccinati e i vaccinatori, forse, pensano ai vaccini
in termini di punture da ricevere/somministrare.
È tempo di cambiare questo modo di pensare e di rendersi conto
che i vaccini (a nostra insaputa, ahimè) decidono se (e come) il
vaccinato debba vivere e di quali malattie debba ammalarsi (e/o,
Dio non voglia, morire).
I vaccinati militari, come gli altri,
meritano di essere trattati come figli dalla loro nazione (e
da chi per essa) e mi auguro che le autorità competenti prendano
a cuore la ‘materia’ vaccinale e si attivino per la nascita
dell’auspicabile Commissione relativa.
Considerando gli "effetti avversi" dei
vaccini, è tempo che lo
Stato metta ordine in questa materia dall’importanza gravissima,
istituendo la Commissione summenzionata, abolendo i vaccini al
mercurio (e l’obbligo dei
vaccini inutili e
dannosissimi a
grandi e piccini) e creando i giusti collegamenti tra i vari
scomparti vaccinali statali, in modo che la vita della gente
venga tenuta nella giusta considerazione (cioè messa al primo
posto o, quanto meno, al di sopra delle burocrazie varie),
poiché non stiamo parlando di influenze o di
raffreddori, ma
di mutazioni genetiche,
immunodepressioni (foriere di vere
sciagure), conseguenti contaminazioni, ecc. e di un argomento su
cui neppure i medici
hanno le idee chiare (tanto da scambiare
gli anticorpi per "immunità" - vedi:
http://mednat.org per approfondimenti esaurienti).
I vaccini al
mercurio sono
tornati, ma la gente lo sa ?
Il decreto ministeriale del 13 novembre 2001 delinea le
disposizioni sulla modifica della composizione dei
medicinali-vaccini iniettabili monodose (che contengono il
composto organomercuriale mertiolato o altri "consimili", come i
conservanti o i residui nel processo produttivo).
La Gazzetta Ufficiale N. 153 del 4 Luglio 2003 riporta la
Modifica di tale decreto, ovvero il documento nel quale il
Ministro Sirchia proroga (con motivazioni che, di qualunque
entità siano, non reggono il confronto con la vita umana che
vanno a ledere), in Italia, l'utilizzo dei vaccini con mercurio,
sine die (alla faccia del fatto che l’Europa e gli USA hanno
abolito questo tipo di vaccini long ago, tipo un decennio fa, e
che l’Italia è l’unica a contraddistinguersi per questo
ulteriore segno di inciviltà).
Quale"‘giustificazione" può mai addurre a sua discolpa chi tanto
chiaramente ci fa fare il progresso del gambero, annullando
anche i pochi passi avanti che riusciamo a fare (verso la difesa
della vita) nonostante la lentezza e le varie pastoie ?
C’è da
urlare, picchiare i piedi per terra e disperarsi come fanno i
bambini, di fronte al senso di impotenza soverchiante che sempre
avviluppa e soffoca ogni impulso positivo dato agli sforzi sulla
via di ciò che è davvero umano.
C’erano voluti sforzi e buona volontà a quintali per giungere
al decreto del 2001 e il ministro della salute in carica nel
2003 arriva fresco fresco e lo sposta semplicemente più in là,
rimpiazzandolo con una proroga-killer ?!?
È mai possibile che non si faccia in tempo a tirare un sospiro
di sollievo, in un intervallo tra i vari colpi bassi, che già la
tregua guadagnata con vite perse viene rubata da qualche
benpensante ?!?
E gli altri politici (magari dell’opposizione) che facevano, a
cosa pensavano, mentre questo delitto contro la salute si
consumava ?
La gente non si è nemmeno accorta del fatto che la tranquillità
relativa acquisita (nel 2001) rispetto ai vaccini non è più
valida. Chi si vaccina è ancora sintonizzato sulle
rassicurazioni provenienti dal decreto del 13 novembre 2001.
I vaccini al mercurio se n’erano andati e, due anni circa dopo,
sono tornati…, ma la gente non lo sa. Non lo sanno i genitori
dei bambini vaccinandi/ati e non lo sanno gli adulti che si
vaccinano per una ragione o per l’altra.
Tutti coloro a cui l’ho
domandato (insegnanti compresi) hanno risposto che il mercurio,
grazie a Dio, è stato eliminato.
Il
ministero della "salute"..... è della salute
della popolazione che si dovrebbe preoccupare e non di altri ‘fattori’-alibi giustificanti
(chiaramente ‘contro’ la vita.
Il fine giustifica i mezzi (lo
abbiamo imparato dalla storia): quale ‘fine’ può giustificare
l’adozione di una linea di ‘prevenzione’ che reintroduce il
mercurio nei vaccini e che la salute agli esseri umani gliela
danneggia con sicurezza scientifica (quando non gliela toglie
del tutto) ?!? Ciò è accaduto sotto il naso della gente (il
popolo, l’elettorato), che non ne ha saputo nulla...
Ciò vuol dire che coloro che votiamo e mandiamo a rappresentarci
(perché parlino con la nostra voce), parlano, invece, con la
loro voce e della nostra fanno a meno (o la buttano in
pattumiera).
Mi domando: la stampa, i
Media, i tanto
starnazzanti Media (che invadono le nostre case e le nostre
tavole con i vomitevoli reality –con i quali sbarcano il lunario
vergognosamente) dov’erano ?
Se il piccolo individuo singolo senza voce non ha saputo nulla
della modifica del decreto che aboliva l’uso del mercurio nei
vaccini, è perché le fonti d’informazione sono state omertose (o
in altre faccende più redditizie affaccendate) e non glielo
hanno detto.
I cittadini normali non sono obbligati a comprare
la Gazzetta Ufficiale e a studiarsela (anche perché non tutti ne
sarebbero in grado). Ho sempre avuto per i giornalisti
un’ammirazione fuori misura (e porto loro ancora un rispetto
grande, perché tracciano linee-percorsi non sempre indenni da
rischi attorno al globo terrestre), ma temo e disapprovo il
giornalismo imbavagliante (che filtra i topics e tratta le sue
penne come i Bravi manzoniani assoldati).
Della modifica del decreto di cui sopra ha parlato (per quel che
ne so) soltanto il Corriere, a onor del vero (e non in prima
pagina, come se fosse una qualsiasi notizia di routine e come
se fosse cosa di tutti i giorni che qualcuno decida della vita
dell’intera popolazione nazionale con pollice verso e alle sue
spalle).
Il “diritto” a “fare informazione” si reclama da più
parti violentemente, soltanto quando si parla di argomenti che
fanno audience. Gli argomenti che decidono la vita e la morte
della gente passano sempre, immancabilmente, sotto silenzio.
Perché, in nome di Dio, perché l’umanità sta perdendo le
coordinate delle giuste proporzioni delle ‘cose’ che sono i
valori su cui si basa l’essenza stessa del nostro essere vivi su
un pianeta con determinate condizioni di vita ?
Perché non accade che la stampa tutta si riversi a fiumi su
notizie come la modifica di ‘quel’ decreto (che riguarda la vita
e, ahimè, la morte dei nostri figli e che può condannare i
bambini anche di solo due mesi a morte) e sciama su cavie umane
in cattività esposte al ludibrio e alla vergogna/ fa rumore su
privacy che avrebbero bisogno di silenzio/ dissacra quanto
ancora sopravvive del pudore e della dignità ?
La modifica di quel decreto è un ritorno al passato e un segno
di involuzione che fa paura. Il 1930 è stato un periodo storico
diverso anni luce da quello attuale, tanto che, se un individuo
di quell’epoca resuscitasse, oggi, in una delle nostre case,
forse ri-morirebbe d’infarto, di fronte ai prodigi suoni-
immagini ed effetti-tecnologia innumerevoli.
Risale a quel periodo la scoperta dell’uso del
thimerosal
nei vaccini (perché si esperimentò che eliminava i batteri e
rendeva più "sicuri" i
vaccini che, allora, nelle confezioni
aperte, erano esposti, certamente più di oggi, alla
contaminazione).
L’era della tecnologia avanzata, oggi…, è
ancora allo stesso punto ?!?
Ma dove sono finiti tutti i decenni di "progresso e di
ricerca" ?!? Non sarà che qualcosa non funziona nel fatto che a
finanziare la ricerca siano le stesse multinazionali che hanno
investito troppo nel vecchio circolo vizioso di vendita nababba dei vaccini-veleno ? Altrove le cose vanno diversamente.
La America Academy of Pediatrics ha fatto enormi pressioni sul
governo americano, per riuscire almeno a ridurre i
quantitativi di mercurio inflitti ai bambini attraverso i
vaccini e ha avuto dalla sua parte la US Public Health Service
(più che mai convinta della necessità di eliminare i vaccini
contenenti il thimerosal o, alla peggio, ridurne l’uso).
E la nostra sanità ? Si onora di ergersi a dittatura e a imporre
i vaccini-veleno e dovrebbe vergognarsene, perché il thimerosal
contiene il 49,6% di mercurio (e prolungarne l’inoculazione
negli esseri umani, anche di pochi mesi di vita, sine die, è un
crimine vero e proprio –e non ci sono giustificazioni che
tengano).
I composti organici del mercurio manifestano la loro peggiore
tossicità sul sistema nervoso centrale (dei bambini,
specialmente, senza per questo ‘giovare’ agli adulti), ma
possono danneggiare anche reni e sistema immunitario.
Se ne era
resa conto anche la famosa FDA
americana (alla quale noi Italiani guardiamo sempre, in mancanza
di una cosa equivalente nostrana) che (già nel lontano 1977)
mise in guardia sul fatto che il thimerosal esponeva i bambini a
quantitativi di mercurio superiori a quelli consentite dalle
normative federali ed elaborò delle regole, per limitare l’uso
vaccinale del mercurio (di cui stabilì il dosaggio pediatrico in
0,4 mg/kg per giorno di esposizione) – linea seguita a ruota
dalla Environmental Protection Agency (che stabilì il dosaggio
in 0,1 mg/kg e per giorno di esposizione) e dalla Agency for
Toxic Substances and disease registry (che stabilì il proprio
dosaggio in 0,3 mg/kg/giorno). La sanità italiana inietta nei
bambini di due mesi un dosaggio 12,3 volte superiore ai suddetti
dosaggi (vedi: dr. Romina Alessandri, in Consapevole 12).
È lecito domandare alla sanità italiana il perché di tutto
questo o no ?!?
È lecito domandare come mai ritenga che i bambini
italiani di due mesi possano ricevere una dose vaccinale più
massiccia dei bambini (quanto loro di 0 anni) del resto
dell’Europa e della grande America o no ?!?
È lecito (e come !) e
la sanità deve dirci se i ‘nostri’ bambini sono più "ganzi", più
"robusti", più senza valore, più figli di nessuno/o più figli di
una sanità disgraziata.
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Si chiama SIDS il terrore-incubo
dei giovani genitori
La Sudden Infant Death Syndrome (SIDS) è il terrore di tutti i
giovani genitori, poiché causa la
morte improvvisa dei lattanti
(uno su 2000 è la stima di alcuni, ma esistono stime ben più
preoccupanti), senza cause ‘apparenti’.
La spiegazione a questo
fenomeno è stata cercata in molte direzioni.
In
www.paginemediche.it si afferma: «Numerosi fattori di
rischio che sono stati identificati dalle tante ricerche che
negli anni hanno tentato di far luce su questa inquietante
sindrome: fumo passivo e fumo in gravidanza, nascita prematura,
infezioni alle vie respiratorie e precedenti familiari, ma anche
la posizione nella quale il bambino è solito dormire.
È ormai appurato che il neonato va sistemato in posizione supina
e questo monito alle famiglie ha permesso, negli ultimi anni, di
ridurre addirittura del 50% il numero di casi di morte in culla.
Studi recenti hanno, infatti, dimostrato che sia la posizione a
pancia in giù che quella laterale aumentano il rischio di SIDS e
che nei Paesi dove sono state promosse vere e proprie campagne
di informazione destinate ai genitori si sono registrati
risultati straordinari; un esempio per tutti: in Norvegia, da
quando sono state avviate queste campagne informative, il numero
di bambini che dormivano a pancia in giù è diminuito dal 64% al
3,4% e con esso è scesa anche l’incidenza della morte in culla,
passando da un 3,5‰ allo 0,3% degli anni successivi».
In
www.lescienze.it, Patrizia Pisarra dice: «Sarebbe un fungo,
Pneumocystis carinii, uno dei responsabili della sindrome.
Il DNA di questo fungo è stato infatti trovato nei polmoni del
57 per cento dei neonati morti per SIDS rispetto al 18 per cento
di neonati trovati positivi nel gruppo di controllo. Questo
risultato, ottenuto utilizzando una metodica raffinata, quella
della reazione a catena della polimerasi (PCR), conferma in
realtà quanto già osservato in passato con l'osservazione
istologica. P. Carinii è conosciuto perché causa polmonite nei
soggetti immunodepressi, ed è infatti piuttosto frequente nei
malati di AIDS. Secondo Sergio Vargas, responsabile dello
studio, a causare la morte neonatale potrebbe essere una forma
di immunodeficienza latente, che favorisce l'infezione».
In Epicentro si legge: «Non è stata
ancora definita con sicurezza una specifica causa medica in
grado di spiegare la Sids ma ci sono invece una serie di
comportamenti e di fattori di rischio che possono incidere
significativamente sulla probabilità che la Sids si verifichi,
come dimostrano numerosi studi e indagini. Secondo quanto
riportato dai
CDC americani, la ragione della Sids potrebbe
risiedere in anomalie nella zona cerebrale che controlla i ritmi
del sonno e della veglia.
Per questo, diversi centri di ricerca propongono un modello di
triplo rischio per spiegare la catena di eventi che portano alla
Sids. In primo luogo, il bambino apparentemente sano e normale,
soffre in realtà di una piccola anomalia nel sistema di
regolazione dei ritmi cardiaci, respiratori o generali del
proprio organismo. Si verificano poi nei primi mesi di vita
cambiamenti nei ritmi del sonno, in quelli respiratori e/o
cardiaci, nella pressione o nella temperatura corporea. Infine,
eventi esterni, come il fatto di dormire in posiziona prona,
l’esposizione a fumo passivo e piccole infezioni respiratorie,
si aggiungono e aggravano la situazione, inducendo la Sids e
quindi la morte del bambino. Secondo questo modello, si può
parlare di Sids solo se i tre fattori sono compresenti».
In
www.mednat.org (Guida alla Salute Naturale), sono
rinvenibili tutte le spiegazioni possibili sulla
SIDS e sulla globalità
delle implicazioni legate ai vaccini
(e consiglio vivamente di consultare il sito, per saperne di più
e documentarsi), qui mi limito a inserire uno stralcio-sintesi
relativo alla SIDS (tratto, appunto, da
mednat.org): «I bambini deceduti per
SIDS muoiono sia di
giorno che di notte, sia in culla che nel passeggino, sia nel
seggiolino della macchina che in braccio ai genitori.
La diagnosi di SIDS è una diagnosi di esclusione ed è necessario
escludere altre cause note (cardiopatie, mal. infettive,
maltrattamento, in genere sono le vaccinazioni di routine a
scatenarla) - di mortalità per cui è necessario eseguire una
adeguata autopsia ed una adeguata valutazione della “scena della
morte”; in genere queste autopsie sono “guidate” per non
ricercare la causa vaccinale; una seria autopsia dovrebbe
cercare anche nel cervelletto del bambini deceduti, le
sostanze
tossiche contenute nei
Vaccini, proteine virali,
metalli pesanti = alluminio
e mercurio !
Qualcuno (oh, santi numi !) arriva a
ipotizzare che sia addirittura una questione di ceto sociale:
"Il ceto condiziona la SIDS -
La morte improvvisa del lattante
rappresenta una delle principali cause di mortalità infantile
nel mondo sviluppato.
Ne è colpito nel sonno un bambino su 2000
e le ragioni sono misteriose. La maggior parte dei casi che si
verificano sono isolati. Esiste però una certa quantità di donne
che ha più di un bambino che muore per la sindrome.
Tragica fatalità ? O esistono delle ragioni alla base del
fenomeno ? Su questa ipotesi si sono concentrati gli sforzi di
una equipe di ricercatori di Cambridge. Le risposte? Alla base
della malattia non sarebbero soltanto fattori genetici come si è
sempre ipotizzato, ma anche le condizioni che si determinano nel
ventre materno durante la gestazione".
By Marco Malagutti- Dica 33- Elsevier/Edra
Soltanto una dose massiccia (da
ghiacciaio artico) di humour inglese poteva ‘risolvere’ un
problema di mortalità pediatrica facendone una questione di ceto
(e, magari, anche di caste, chi lo sa…). Roba da
pazzi !!!
È mai
possibile che al di là della Manica si debbano ‘emettere’
verdetti tanto vergognosamente ancora imparentati con i tempi
dello schiavismo ?
Ci sono pareri e consigli di vario
tipo, su come prevenire la SIDS, dalla posizione in cui coricare
il neonato (che prima si voleva a pancia in giù e ora a pancia
in su –con le dovute eccezioni ancora in favore della pancia in
giù), all’uso del ciuccio, che pare un toccasana contro la
suddetta terrorizzante piaga (dalle percentuali di mortalità
spaventose).
La dr. Romina Alessandri (Comilva.it) afferma quanto
segue: "Tre recenti studi hanno stabilito una relazione
temporale fra la morte infantile, inclusa la SIDS e la
somministrazione di vaccino trivalente DPT, del quale la
componente antipertosse è quella principale. Una chiara evidenza
nella relazione trivalente e morte infantile precoce, viene
confermata dall'esperienza giapponese: dal momento in cui è
stata spostata in avanti (a due anni) la vaccinazione
trivalente, la SIDS (morte infantile precoce) è virtualmente
scomparsa. Il Giappone detiene il record della più bassa
mortalità infantile nel mondo".
Eccola la verità, nuda e cruda e tutta (e fa venire i brividi).
Non ci sono parole… per dire tutto ciò che andrebbe detto, ma…,
almeno in parte, i politici vari "i governi" le istituzioni
sanitarie (che possono fare qualcosa e non la fanno) hanno
un’idea dei drammi giganteschi che hanno squarciato, squarciano
il cuore dei giovani genitori di tutto il mondo… (a centinaia, a
migliaia, a milioni) ?!?
Hanno un qualche "contenitore" per lo
strazio senza fine che ha percorso i continenti e si è "attestato" da qualche parte (chissà, forse… nella stratosfera)
quando ognuna delle giovani coppie si è trovata tra le braccia
il corpo senza vita (e lo ha consegnato perché venisse
violato, come un pezzo di carne morta, con l’autopsia) del
neonato magnifico che fino a qualche istante prima aveva
riempito i loro occhi di grazia e di innocenza, i loro visi di
soffice calore, i loro cuori di speranza, di sogni e di gioia,
la loro casa di profumo di talco e di vita piena ?
Faranno meglio
a procurarselo, se ancora non lo hanno, perché quel
"contenitore" potrebbe aiutarli a saziare il guizzo della greadiness per qualche secolo, tramutando il dolore infinito
(degli "eserciti" di cuori squassati) in energia tanto possente
da sostituire tutti i "reattori" della power "sporca" che fa
"girare" il mondo.
Mi domandavo se definire i
vaccini "orrore del secolo" (nella mia inchiesta sul DU) fosse stata una
buona idea (e quasi quasi, nell’inconscio, mi muovevo qualche
rimprovero…), ma mi rendo conto che, forse, tale definizione non
è neppure sufficiente a racchiudere tutto il male di cui le
vaccinazioni sono state, sono capaci (per colpa dei burattinai
malvagi che ne tirano i fili e che più senz’anima non potrebbero
essere).
Un semplice vaccino (DPT e specialmente P) può causare
le sciagure peggiori che si possano augurare alle famiglie… (e
pensare che i bimbi vi si sottopongono ascoltando le nenie
materne che parlano di salute e di giochi sani e gioiosi, in
assenza di malattia…). Il paradosso è troppo grande e la realtà
così inaccettabile che ci sarebbe da fare qualcosa di eclatante
(come volare intorno al mondo in massa, oscurando i cieli dei
disonesti e spaventandoli a morte): nessuna delle malattie
contro cui si vaccinano i bimbi li condanna a morte senza
appello (non è detto neppure che se ne debbano ammalare).
Vaccini:
rischi superiori ai benefici e
morbillo "benefattore".
La Dr Alessandri (Comilva.it) riferisce fatti-fenomeni che la
gente deve sapere. Li inserisco nella mia sintesi, qui di
seguito.
Nel 1978 (novembre), nel Tennessee quattro bambini morirono in
24 ore, dopo aver ricevuto il vaccino trivalente (DPT) insieme
alla dose orale di quello antipolio. La cosa fu riportata al
Center for Disease Control and Prevention soltanto 4 mesi dopo
(marzo): perché quel ritardo ?!?
52 bambini morirono di SIDS, nel
Tennessee, tra il 1977 e il 1979. Il Neurologo americano Torch
incluse, nel suo intervento al meeting annuale dell’Accademia di
Neurologia Americana, i suddetti casi di morte neonatale
"inspiegabile" e altri 200 casi e fece notare che il 66% (dei
primi 70) erano stati vaccinati ed erano
morti tra le 12 ore e
le tre settimane dopo.
Egli concluse (grande Torch !) che il vaccino DPT era una delle
cause principali delle morti infantili improvvise e che i rischi
da esso derivanti superavano di gran lunga i suoi benefici
(peraltro soltanto potenziali).
Ne conseguiva la necessità di rivedere le procedure relative al
vaccino trivalente. I produttori del vaccino incriminato (i
laboratori Connaught), per salvare la faccia, misero nel
foglietto illustrativo (“bugiardino”) la scritta:
"successivamente alla somministrazione del vaccino DPT sono
stati registrati casi di SIDS: uno studio ha dimostrato una
relazione non casuale".
Ciò fu già un successo epocale, una grande vittoria conquistata
dai medici coraggiosi come una decorazione sul campo. Gli altri
produttori di quel vaccino (come i laboratori Wyeth) dovettero
adeguarsi e inserirono la frase: "sono stati segnati casi di
SIDS (morte infantile
precoce) in seguito alla vaccinazione DPT (trivalente),
ma la reale portata del fenomeno non è chiara".
Fu così che, gradualmente cominciò a farsi strada, nei genitori,
l’idea della obiezione (ovvero del
rifiuto delle
vaccinazioni).
C’è da domandarsi se e quali vaccinazioni servano, tutto
sommato, veramente e quali sarebbe meglio non fare affatto. Tra
quelli da non fare è prudente inserire con certezza il vaccino
contro il morbillo, poiché l’evoluzione della malattia stessa
contribuisce alla maturazione del sistema immunitario (e ne è
tappa fondamentale).
Che sia venuto in mente a qualcuno (time ago) di fare un vaccino
che blocchi (o, se si è fortunati, ritardi) una fase
indispensabile dello sviluppo del sistema immunitario si spiega
con il fatto che, a quel tempo, non si disponeva di questa
informazione, ma che oggi s’infligga ancora tale vaccino ai
bambini e li si trasformi in proprietari di un bagaglio
immunitario alterato da trasferire alle generazioni
future è
un altro dei crimini per i quali pagano soltanto gl’innocenti.
Sarebbe bene che i bambini sviluppassero il morbillo (e lo
sviluppassero bene: più colorato è e meglio, perché le
ricerche dimostrano che chi non fa il morbillo o lo fa senza
chiazze è più predisposto alle malattie degenerative e
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla e l’artrite
reumatoide).
Chi vaccina i bambini contro il morbillo, comunque, dovrebbe
evitare di farlo con virus ucciso, perché è accaduto che 10
ragazzi vaccinati con virus di morbillo disattivato circa 6
anni prima abbiano sviluppato (1967) una forma violenta e
alterata della malattia e (nove di essi) polmonite
‘indifferente’ alle cure.
Anche la somministrazione di una dose di virus ‘disattivata’ e
di un’altra di virus attivo ha provocato reazioni perniciose. La
cosa strana è che le autorità sanitarie, a dispetto di tutto,
hanno continuato/ continuano a consigliare il vaccino, a
spacciarlo per "sicuro ed ‘efficace" e a respingere i rapporti
veritieri dei medici (accampando la scusa di ‘partite’ di
vaccino mal conservate o di inoculazioni troppo precoci per i
‘casi’ sfortunati).
I medici ricercatori non si sono arresi; i loro rapporti,
numerosi, come le foglie in autunno, hanno registrato i
“disordini neurologici gravi” causati dal vaccino contro il
morbillo.
Uno di quei rapporti ha registrato che, su 80 casi di
disturbi manifestatisi entro i 30 giorni dalla vaccinazione, 45
sono scoppiati tra i 6 e i 15 giorni dopo l’iniezione (ciò è la
conferma che la cosa non è casuale e che c’è un nesso con la
vaccinazione).
I ricercatori concordano sul fatto che le eventuali
reazioni avverse da
vaccino (in base alla corposa e variegata esperienza
pregressa) possano verificarsi entro le due settimane successive
all’inoculazione (come nel caso del vaccino antipolio), ma le
autorità sanitarie e l’informazione medica ufficiale prendono in
considerazione soltanto quelle che si verificano entro le 48 ore
(della serie: tiro i sassi e riconosco le teste rotte a breve
distanza; quelle che rompo a distanze superiori le ha rotte
qualcun altro). Il morbillo-malattia fa bene. Il vaccino contro
di esso fa sicuramente male e può essere un completo disastro
(portando atassia, ritardo mentale, iperattività, meningite
asettica, attacchi apoplettici, paralisi, encefaliti).
È proprio vero che l’uomo, quando interferisce con la natura può
fare danni che nemmeno immagina di causare (e che non sa dove
vadano a parare): prima del 1900 le encefaliti erano poche e non
destavano preoccupazione.
Avendo "immunizzato" la società contro il morbillo e avendo
ostacolato il suo effetto benefico sullo sviluppo del sistema
immunitario, i fautori del vaccino malaugurato non hanno
danneggiato soltanto i "vaccinati": hanno dato il via a
generazioni di bambini dall’immunizzazione inadeguata che, a
loro volta, non avranno immunizzazione da trasferire alla
generazione successiva (che potrà contrarre il morbillo, con
conseguenze terribili, troppo presto, quando ancora dovrebbe
essere sotto lo scudo degli anticorpi materni). I Genobaca
(gli esseri umani dal gene-umanità bacato) hanno colpito ancora…
Dittatura sanitaria, genitori al bivio,
obiezione e sanzioni
I vaccini non contengono un adiuvante-killer soltanto, cioè il
mercurio. Antibiotici, alluminio, formaldeide ed etilen glicole
fanno buona compagnia al mercurio e sono tutti
eccezionalmente tossici e/o
dannosi.
I genitori consapevoli si trovano di
fronte al bivio vaccinazione-obiezione e hanno bisogno di guida
e documentazione per fare la loro scelta consapevole, poiché
sono in molti quelli che hanno deciso che è assurdo avvelenare i
bambini di due mesi piuttosto che esporli al rischio di
contrarre malattie infettive che normalmente hanno decorsi
benigni.
L’obbligo delle vaccinazioni, in
Italia, è coercitivo (come in pochi paesi del mondo), ma in
Italia (e solo in Italia) include (nel pacchetto della
coercizione) ancora i vaccini al mercurio.
Che cosa resta da
fare ai genitori se non scegliere la strada dell’obiezione ? Se
tutti la scegliessero, la strada sarebbe, sì, in salita, ma le
cose cambierebbero in meglio e la mafia farmaceutica (nonché la
dittatura sanitaria) potrebbe ricevere la spallata che è
necessaria come il pane…
I genitori di ogni bambino che viene
al mondo devono informarsi per lui (sul
contenuto dei vaccini e
dei farmaci al piccolo destinati) e… fin qui tutto è nella
norma. È da qui in poi che nulla è nella norma, poiché i
genitori che scelgono la strada dell’obiezione vengono
sanzionati dallo Stato (!!!).
Siamo a questo punto: chiedono ai
genitori di propinare ai bimbi di zero anni veleni dagli effetti
imprevedibili (spesso letali) e, se si rifiutano, li puniscono;
se non è dittatura questo, che cosa lo è ?
Se la cosa non fosse tragica, sarebbe persino grottesca.
Chi sceglie l’obiezione, però, non si spaventi. Basta
non pagare la sanzione e attivare
l’obiezione, entro 30 giorni,
con il ricorso. Le ASL forniscono un modulo di dissenso già
predisposto, ma, prima di firmarlo, è bene completarlo con
opportune aggiunte, facendosi aiutare da gente informata. La
sanzione viene notificata a entrambi i genitori, ma non può
essere doppia, poiché la violazione dei genitori è unica.
Le
sanzioni che pervenissero oltre i 90 giorni dal loro invito’ufficiale (o “avviso di chiamata con termine perentorio”)
sarebbero nulle. In caso di ricorso rigettato, è opportuno non
pagare e impugnare il rigetto davanti al Giudice di Pace, poiché
pagare la sanzione equivale a un’ammissione di colpa.
Per guida
e consiglio qualificato ai genitori che scelgono l’obiezione (e
per eventuali non auspicabili segnalazioni di reazioni vaccinali
avverse),
ecco un link sicuro:
www.comilva.org, e-mail:
comilva@comilva.org
Tra poco sarà Pasqua. Il mio augurio
agl’Italiani (e ai cittadini del mondo) è che s’interrompano
urbi et orbi le danze-matrimonio tra le
mafie
farmaceutiche-macchine per soldi e le dittature-istituzioni, si
privilegi la salute e la vita dell’uomo (da zero a cento e passa
anni), finalmente…, si permetta ai bimbi di crescere sani e a
grandi e piccini di non stancarsi di sognare, di lottare per
continuare a farlo e di non farsi togliere la forza potente di
immaginare il mondo pieno di gente-cose-eventi giusti e buoni
(se tutti insieme ci concentriamo su tale visione, chissà che
non diventi reale…).
By dr. Bruna Spagnuolo – Tratto da: tellusfolio.it
Bruna Spagnuolo: Uranio impoverito (III – Si può uccidere
infinite volte
Bruna Spagnuolo: Uranio impoverito (I - Mondo ‘civile’/ quale
umanità
Bruna Spagnuolo: Uranio impoverito (II – La morte esportata con
la guerra umanitaria
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