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Medicina Alternativa"  
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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DANNI da VACCINO - 3  
Danni da Vaccino - 1  +  Danni da Vaccino - 2  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Bugiardini  +  Bugiardini 1  +  Bugiardini 2 (elenco dei vaccini)
Testimonianze di Danni dei Vaccini  Meningite dai vaccini  +  Contenuto dei Vaccini
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!  
 1000 studi sui Danni dei Vaccini

Falsita' della medicina ufficiale  +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
Intolleranze Alimentari  +  Malattie Gastrointestinali
 vedi anche Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite
Vaccini sicuri ? NO !  +  Terrorismo Mediatico
 la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa

 
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari+  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini
Caso Tremante  +  Risarcimento Danni da Vaccino  +  Bambini uccisi dai vaccini 
Esami indispensabili, prima di vaccinare

"Se non mettiamo la Liberta' delle Cure mediche nella Costituzione,  verra' il tempo in cui la medicina si organizzera', piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresentera' la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITa' dei CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini   (vedi la trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
Corruzione nella Sanita' italiana = Aifa
Il padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
Malattie inventate

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, e' stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perche' la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Sono i Vaccini la Causa del Calo della Salute dei Nostri Bambini ? - MCS America - 04 giugno 2008

Quello volgarmente noto come concetto di immunita' e' una teoria matematica la quale afferma che per proteggere da una malattia l'intero gruppo, bisogna immunizzarne la maggioranza.  Sia i politici che gli operatori medici stanno lavorando duro per forzare le vaccinazioni di ogni uomo, donna e bambino al mondo.

Negli Stati Uniti esiste una rimarchevole controversia sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini.  Le ricerche a sostegno della sicurezza sono poche ed insufficienti, benche' decisive per il benessere di tutti i cittadini americani.
Ogni giorno, i genitori sono forzati, blanditi ed anche spaventati a morte affinche' vaccinino i loro figli
.
Quei genitori che coscientemente scelgono di non vaccinarli, dopo aver soppesato rischi e benefici, sono spesso segnalati ai Servizi di Protezione Infantile per il cosiddetto "aver messo in pericolo i bambini".
Ma chi sta veramente mettendo in pericolo la salute dei bambini ?
Diamo uno sguardo ad una piccola parte delle numerose statistiche sulle vaccinazioni nel 2008:
4 gennaio: Hanoi, bambino di 45 giorni muore dopo vaccinazione epatite B;
25 gennaio: Thua Thien,  bambino di 2 mesi muore dopo vaccinazione epatite B e difterite-pertosse-tetano;
31 gennaio: autorita' francesi aprono inchiesta per omicidio colposo nei confronti di una campagna di vaccinazione degli anni '90 che causo' 30 azioni civili per danni da vaccino, incluse le famiglie delle cinque persone morte per le vaccinazioni;
19 febbraio: bambino di 4 mesi muore dopo vaccinazione con vaccino difterite-pertosse-tetano, epatite B e due gocce di anti-polio di nome Poliovax;
25 febbraio: centinaia di persone intentano causa per aver contratto l'epatite B causa vaccinazioni obbligatorie subite da bambini;
28 febbraio: 9 bambini per ogni 10.000 vaccinati con ProQuad - una combinazione di vaccino per il morbillo, gli orecchioni , la rosolia e la varicella - mostrano crisi apoplettiche e convulsioni;
2 marzo: un bambino di 2 mesi a Ca Mau e' morto dopo l'iniezioni di vaccino per l'epatite B, la pertosse ed il tetano;
23 aprile: 4 neonati morti dopo vaccinazione per il morbillo;
30 aprile: neonato di 3 mesi morto dopo vaccinazione per pertosse. difterite ed itterizia;
13 maggio: ragazzo di 17 anni morto dopo inoculazione vaccino morbillo;
15 maggio: 60 persone ricoverate in Ucraina dopo vaccinazione per morbillo;
16 maggio: altre 32 persone ricoverate in Ucraina dopo vaccinazione per morbillo;

La maggior parte delle morti collegate alle vaccinazioni, sono classificate, negli Stati Uniti come sindromi di morte improvvisa infantile (SIDS), [ sudden infant death syndrome, ndt ] invece che come morti da vaccinazione.
SIDS e' la piu' diffusa singola causa di morte nel periodo postnatale. Nel periodo 1983 - 1994,  i centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie hanno calcolato che il SIDS e' stato indicato come causa di morte per 61.882 morti infantili.

Dal 1980 il numero di vaccinazioni richieste per i bambini e' aumentato drammaticamente.
Questi vaccini contengono molte sostanze tossiche, che comprendono il thimerosal, un neurotossico contenente mercurio ( Hg), che puo' contribuire a disordini dello sviluppo neuronale quali SIDS, autismo, disordine da iperattivita' e deficit dell'attenzione (ADHD), e sensibilita' chimica multipla (MCS), che sono tutti in aumento ( Hertz-Pccioto et al, 2006; Losiniecki & Prahlow, 2006; Braun et al, 2006; Meggs et al, 1996; Szpir, 2006).

Secondo l'Ufficio del Censimento degli Stati Uniti, autismo, ADHD ed altri disturbi dello sviluppo neurologico possono colpire negli Stati Uniti 1 bambino su 6, per un totale di 12.000.000 di cittadini ( Ball, 2001).

Molte di queste condizioni sono comparse od aumentate nel periodo di aumento del numero delle vaccinazioni.
Un confronto fra l'insorgenza di disturbi dello sviluppo neurologico e l'uso di prodotti di sintesi chimica, mostra che i dati incominciano ad aumentare nel 1970 (Colborn, v. 2004),  praticamente in contemporanea con l'aumento del numero delle vaccinazioni per ogni bambino. E' opportuno condurre ulteriori studi sul possibile ruolo dei vaccini nell'insorgenza di disturbi dello sviluppo neurologico.

L'industria farmaceutica ed il governo, quando si tratta di vaccinazioni, svolgono un gran bel lavoro volto a calmare le paure degli americani. Lo svolgono in varie maniere, principalmente attraverso i mezzi di comunicazione di massa ufficiali, creando la paura delle malattie, pubblicizzando un numero di casi di morbillo statisticamente insignificante ma utile al fine di creare la paura di una pandemia, usando ingannevoli campagne di vaccinazione, ed impegnandosi ad instillare un senso di colpa per lo scegliere di non vaccinarsi.

Il senso di colpa viene creato con campagne che proclamano che i bravi genitori fanno vaccinare e che se un genitore ama i suoi figli, li deve vaccinare. Il pensiero critico ci insegna che l'affermazione " i bravi genitori fanno vaccinare " e' un finto ragionamento od un errore logico, conosciuto come cercar favori.

Un altro imbroglio logico al quale governo ed autorita' mediche ricorrono e' l'appello all'autorita'.
L'appello all'autorita' si ha quando si afferma che una cosa e' vera - in questo caso che i vaccini fanno bene alla salute - perche' lo dice una figura con autorita', che non e' un esperto, per esempio un politico. Infatti i politici regolarmente approvano leggi che obbligano le vaccinazioni per gli studenti che vogliano iscriversi a scuola.

I genitori del New Jersey hanno recentemente fatto sapere che sarebbero stati messi in galera se non avessero dimostrato, in un'aula di tribunale una certa domenica,  che i loro figli erano stati vaccinati o di essere stati obbligati a farli vaccinare con la minaccia del tribunale.
La salute individuale dei bambini non era stata tenuta nella minima considerazione ed i giudici ed i politici coinvolti nel caso non avevano nessuna qualifica medica che li rendesse idonei a prendere decisioni sulla correttezza delle vaccinazioni per questo o quel bambino.

Ci sono casi nei quali esistono controindicazioni per le vaccinazioni a livello di popolazione. Eppure i genitori sono forzati dalla falsita' logica, dall'appello all'autorita', secondo i quali queste figure autoritarie hanno a cuore l'interesse dei figli degli altri genitori.

Quello che e' decisivo da sapere e': funzionano i vaccini ? ed ancor di piu' : sono sicuri ? Quali sono i rischi ?
Ed infine : il bambino, o la persona, ha una qualche controindicazione a quello specifico vaccino ?
Avendo queste informazioni, si puo' fare una analisi completa dei rischi e dei vantaggi per uno specifico bambino.
Ma questo e' quello che ne’ il governo ne’ l'industria farmaceutica vogliono... dei genitori che pensano.
L'industria farmaceutica ha soldi da fare con le vaccinazioni, soldi che in parte poi gira ai politici sotto forma di contributi alle campagne elettorali. In mezzo a tutto cio', ci sono i genitori che devono prendere decisioni che potrebbero cambiare il corso della vita dei loro figli, causare disturbi, morte, autismo o salvarli dalle malattie.

Il governo vuole che i genitori pensino che i vaccini siano perfettamente sicuri, che non esiste nessuna connessione con nessun disturbo neurologico e che le morti che si verificano dopo le vaccinazioni non hanno nulla a che fare con le medesime. Si pagano o si finanziano spesso ricercatori con conflitti di interesse perche' producano ricerche dimostranti non esserci connessione alcuna fra vaccini e morti, fra vaccini e disturbi, soprattutto autismo.
Invece, le ricerche genuinamente indipendenti dimostrano semplicemente il contrario. C'e' una indiscussa correlazione fra aumento del numero delle vaccinazioni ed aumento simultaneo del numero dei bambini ammalatisi ed anche morti.

Il primo progetto di studio condotto per esaminare gli effetti del carico globale medio di vaccinazioni ai quali e' sottoposto un bambino ha dimostrato che un infante di scimmia  che riceva lo stesso carico mostra sintomi e segni di tipo autistico.
Wakefield e colleghi hanno riscontrato anomalie nel funzionamento cerebrale centrale negli animali vaccinati che possono essere indicative di alcuni aspetti autistici, indicativi di un disordine acquisito nello sviluppo neurologico.

Hewitson ha studiato le conseguenze comportamentali, funzionali e neuromorfometriche del regime di vaccinazioni infantili ed ha scoperto che assomigliano ad alcune anomalie neurologiche tipiche dell'autismo.

Walker e colleghi ( 2008 ), hanno trovato molte significative differenze, nei profili dell'espressione genetica dei tessuti GI [ gastrointestinali, ndt ],  fra animali vaccinati e non.

Ci sono molti altri studi che mostrano risultati analoghi, inclusi molti ai quali e' stata negata la pubblicazione su riviste mediche, possedute dall'industria farmaceutica, che ha enormi interessi nel vendere i propri vaccini.

Che cosa e' peggio... il rischio di malattia o quello dei danni da vaccinazione ? Solo tu puoi decidere ed ognuno di noi dovrebbe avere il diritto di decidere cosa e' meglio per il proprio corpo e per quello dei propri cari.
By Lourdes Salvador  - Tradotto per EFFEDIEFFE.com  da Massimo Frulla
All articles Copyrighted © 2008 MCS America (01 giugno 2008)
Originale > 
Injurious Inoculation - Is Vaccination Behind Children´s Declining Health?

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I danneggiati dai vaccini approdano in Parlamento Italiano

L'onorevole Franco Raffaldini, esponente dei DS alla Camera dei Deputati, e' stato autore di un interessantissimo intervento illustrato nell'aula di Montecitorio durante la seduta del 16 marzo 1999; tale intervento e' stato poi seguito da un'intensa attivita' di sensibilizzazione che ha portato alla recente costituzione di una commissione che si occupera' di velocizzare le pratiche per quelle centinaia di bambini italiani colpiti da danni causati da vaccino ogni anno.
Riportiamo il testo dell'intervento.

Signor Presidente,
come ieri e oggi hanno fatto reti televisive nazionali, voglio dedicare solo pochi secondi ad una bambina della mia terra (l'on. Raffaldini e' originario di Suzzara, provincia di Mantova, - Ndr). Silvia Rodi Rizzini e' una bambina di venti mesi che si e' ammalata di poliomielite dopo aver fatto una vaccinazione antipolio obbligatoria. Silvia e' nata nel 1997; nel settembre dello stesso anno e' stata sottoposta appunto a vaccinazione antipolio obbligatoria; dopo due settimane sopraggiungono forti febbri e tremori, per cui viene ricoverata in ospedale da dove viene dimessa dopo tre giorni. Successivamente la bimba si irrigidisce ed una gamba sembra paralizzata; viene di nuovo ricoverata e solo dopo tre giorni di cure vengono decise analisi specifiche. A Modena un medico riconosce subito la malattia; l'ospedale di Pavia fornisce il risultato delle analisi e comunica purtroppo l'esito temuto: e' ammalata di poliomielite. Inizia così per Silvia ed i genitori il calvario tra gli ospedali di tutta Italia (il Besta di Milano, Firenze, il Don Gnocchi).
La cura della bambina costringe la mamma, che ha altri tre figli, ad abbandonare il proprio lavoro.
L'unico sostentamento e' quello del padre. Tutte le cure debbono essere pagate. La bambina e' sottoposta quotidianamente a terapia fisica. Viene avviata la pratica per l'indennizzo previsto dalla legge n. 210 del 1992.
Per questo la bimba - che lo ricordo allora aveva poco piu' di un anno - deve sottoporsi ad una visita medica presso l'ospedale militare di Brescia. Dopo questa trafila l'Asl ha istruito la pratica e l'ha inviata al ministero della sanita' il 6 ottobre 1998.
A tutt'oggi sembra che di questa pratica al ministero non vi sia traccia. Tutto questo sembra il paradigma del cittadino solo di fronte ai drammi della vita e per queste persone non vale il rilievo statistico secondo cui vi e' una possibilita' su 700.000 che si verifichi un caso analogo. Rimangono grandi interrogativi. Ai genitori possono essere fornite maggiori informazioni nel momento in cui si sottopone un bimbo alle vaccinazioni ? E' possibile utilizzare un metodo diverso dal Sabin, ad esempio, quello Salk gia' utilizzato in altri paesi? E' possibile conoscere dall'istituto Superiore di Sanita' il reale numero di malati di poliomielite da vaccino? Quali sono i punti di riferimento medici, scientifici, istituzionali ed associativi cui possono rivolgersi con facilita' genitori soli e disperati? Non debbono essere previsti immediati sostegni economici per le spese mediche che devono essere sostenute ? Quando la diagnosi e' fatta da enti pubblici specialistici non e' inutile vessazione per un bimbo la commissione medica presso gli ospedali militari ?
Lo stesso meccanismo del risarcimento previsto dalla legge puo' diventare, se non automatico, pressoche' immediato, piuttosto che una pena burocratica che dura anni ed anni prima di avere una risposta dignitosa ?
E' chiaro, signor Presidente, che su questo punto assumero' un'iniziativa specifica parlamentare, ma ritenevo giusto esprimere subito in quest'aula una posizione ed un sentimento di vicinanza e di impegno in favore di quei genitori, di Silvia e di quei cittadini che oggi, altrimenti, si sentirebbero soli e forse abbandonati.
(da "VacciNetwork del 26.06.2000)

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Bimbo di 2 mesi muore dopo la vaccinazione - Tragedia nel Casertano
I medici: choc anafilattico
Testo degli articoli: Un bambino di appena due mesi e' morto poco dopo essere stato sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie: antipolio, difterite, tetano e pertosse. La tregedia e' avvenuta a Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, circa un'ora dopo il rientro a casa da Arienzo, dove la madre aveva portato il piccolo nell'ambultatorio di igiene e profilassi. I medici sono certi che la morte sia stata causata da uno choc anafilattico. Oggi l'autopsia.

dalla Cronaca di Caserta:
Bimbo di 2 mesi muore dopo la vaccinazione Articoli di: Claudio Coluzzi
Ieri mattina gli avevano fatto, all'ufficio di Igiene e profilassi di Arienzo, la prima "punturina" della vaccinazione.
Dopo poche ore Pio Francesco Papa, un bimbo all'apparenza sanissimo e di appena due mesi, e' morto. I genitori non hanno fatto in tempo a raggiungere l'ospedale di S. Felice a Cancello. Questa mattina sara' eseguita l'autopsia per accertare se soffriva di qualche disturbo particolare o se il decesso sia dipeso dal vaccino iniettato.
Per adesso e' stata aperta un'inchiesta ed ipotizzato, contro ignoti, il reato di omicidio colposo.

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Sette vaccinazioni e il neonato muore
Ancora misteriosa la morte di un bimbo divorato da un virus
ANCONA (s.c.) - E' morto dopo 32 giorni di coma, e aveva solo 4 mesi di vita. Ucciso da un'infezione che si e' scatenata subito dopo le vaccinazioni, la trivalente e l'anti-epatite. Forse solo una coincidenza, ma non si sbilanciano i medici legali che su incarico della procura hanno effettuato l'autopsia, ma ammettono che si tratta per lo meno di "una coincidenza suggestiva". 
Un virus ha devastato quel corpicino, soprattutto il fegato, un virus esterno o, peggio, scatenato proprio da quei vaccini. Comunque, "solo gli esami virologici - spiega Giovanni Novello, medico legale - potranno chiarire i dubbi.

Per il momento tutte le ipotesi sono valide".
Era il secondogenito di una giovane coppia di Staffolo, paesino nella campagna anconetana. 
Agli inizi di febbraio i genitori lo avevano portato al poliambulatorio di Cupramontana per le vaccinazioni obbligatorie, anche se poi, come hanno scritto nella denuncia, al bambino ne erano state somministrate ben sette. Il giorno dopo il neonato si era sentito male ed era stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Salesi di Ancona.

Trentadue giorni di coma, un lieve miglioramento e poi la tragedia: una nuova crisi respiratoria a cui quel corpicino, gia' debilitato, non aveva retto. E il sospetto che la colpa fosse stata proprio di quei vaccini era stato rafforzato dal fatto che nello stesso poliambulatorio un anno prima era deceduto un neonato in circostanze simili, anche se il caso era stato archiviato.
In questo caso, invece, i legali dei genitori Marina Magistrelli e Roberta Angeletti parlano di "morte misteriosa" anche perche', dicono, il bambino era stato sempre bene, non aveva mai avuto problemi. Ed e' proprio questo uno degli incarichi affidati ai periti: stabilire se ci fosse stata gia' qualche malattia latente, precedente alle vaccinazioni, e che tipo di collegamento possa esserci fra l'esplosione dell'infezione e i prodotti iniettati. Qualche elemento in piu' potra' arrivare anche dalle cartelle cliniche che sono state sequestrate.

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Vaccinato all'Asl, diventa poliomielitico - Dolorosa vicenda a Roccasinibalda dove i genitori di un neonato denunciano: "Lo Stato non informa e ora ci ha abbandonato"
Il piccolo, dopo la somministrazione in ambulatorio, e' rimasto paralizzato a una gamba
Roccasinisbalda. I genitori vanno avanti da mesi, tra centri di riabilitazione e costose cure specialistiche pur di far guarire il loro bimbo colpito dalla poliomielite all'eta' di tre mesi, malattia contratta subito dopo la somministrazione del vaccino. Mattia, che oggi ha sei mesi, e' venuto alla luce senza complicazioni. Un bambino sanissimo, come del resto lo e' il fratellino maggiore di sei anni. Fino a quando non e' stato sottoposto a trattamento antipolio obbligatorio presso il distretto sanitario di Roccasinibalda. Ed e' stato l'inizio del dramma perche' dopo due settimane il piccolo ha cominciato ad accusare febbre alta e una graduale paralisi in varie parti del corpo. 
Un primo campanello di allarme l'hanno fatto suonare i responsabili del centro materno infantile di Rieti che hanno consigliato l' immediato trasferimento di Mattia al Bambin Gesu' di Roma. La diagnosi dell'Istituto superiore della Sanita' e' stata un'autentica mazzata per i genitori: "Vostro figlio ha la poliomielite".

Secondogenito di Michele Miniucchi, sottufficiale dell'Aeronautica in servizio a Viterbo, e di Cinzia Bucciolotti, insegnante, si ritrova oggi con la paralisi flaccida e completa della gamba destra per le conseguenze, e' stato accertato dai medici, provocate dal vaccino. Una storia dolorosa che i suoi genitori hanno voluto rendere nota autorizzando anche la pubblicazione dei propri nomi "perche' - dicono - se ci sono altre famiglie in Italia colpite come noi, le invitiamo a contattarci e a unirsi alla nostra lotta. Lo Stato ha precise responsabilita' e non puo' sottrarsi dal suo dovere di risarcire nostro figlio". Una prima citazione affidata all'avvocato Mariella Cari nei confronti del ministero della Sanita' e' gia' partita, ma la battaglia non sara' facile e soprattutto sanno i due genitori che mai nessuna cifra potra' restituirgli un figlio senza handicap. "Lo sappiamo che non sara' facile ed e' per questo che abbiamo voluto rendere pubblico il nostro dramma, proprio perche' non si ripeta un altro caso Mattia" affermano Michele Miniucchi e sua moglie Cinzia Bucciolotti la cui vita, dal giorno in cui il bimbo ha contratto la polio, e' radicalmente cambiata. Settimane intere trascorse tra ospedali e centri di riabilitazione, la gran parte dei risparmi spesi per le cure e la prospettiva di dover lottare ancora a lungo nella speranza che Mattia possa vivere in futuro una vita il piu' possibile normale. Oggi lanciano un vero e proprio atto di accusa: "Lo Stato, senza alcuna campagna di informazione, prima ti obbliga a vaccinare il figlio senza offrirti neppure la possibilita' di scegliere quale vaccino usare, come invece accade in altri paesi. Pero' poi ti abbandona quando si verifica un caso del genere. Basti dire - sottolineano i coniugi Miniucchi - che oggi in Italia non esistono piu' strutture di prevenzione della poliomielite perche' e' ritenuta una malattia debellata. 
E noi siamo vittime dirette di questo smantellamento perche' per conoscere dall'Istituto superiore di Sanita' l'esito degli esami, abbiamo atteso settimane e solo grazie a una virologa che aveva preso a cuore la situazione di Mattia, non abbiamo dovuto aspettare ancora di piu'. A noi e' rimasta solo la speranza di un miracolo, ma chi ha sbagliato deve pagare". 
(By Massimo Cavoli)

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I genitori di Ilaria: "Due i vaccini somministrati a nostra figlia"
I coniugi hanno deciso di rompere il silenzio: uno e' quello obbligatorio l'altro invece facoltativo

SAN CATALDO - La triste fine della piccola Ilaria, la neonata nissena morta per cause ancora sconosciute dopo essere stata vaccinata, e' adesso diventato un caso giudiziario La macchina della magistratura si e' messa in moto. Aperta l'inchiesta da parte della Procura della Pretura circondariale, il magistrato ha disposto il sequestro delle due partite di vaccino sospette, quella relativa alla cosiddetta 'trivalente' e quella relativa al cosiddetto 'anthiemofilus', il vaccino facoltativo che i genitori di Ilaria avevano deciso di utilizzare sulla piccola assieme a quello obbligatorio.
A giorni dal Palazzo di Giustizia dovrebbe avvenire la nomina dei periti che eseguira' i controlli necessari.
La famiglia continua a mantenere l'assoluto silenzio su quanto accaduto ed e' anche comprensibile. Ieri pero' i genitori hanno fatto sapere che in questo momento con l'indagine aperta da poco e con nessuna certezza tra le mani ogni dichiarazione potrebbe essere fraintesa o potrebbe colpevolizzare qualcuno e non e' questa di certo l'intenzione della famiglia di Ilaria. 'Vogliamo fare chiarezza solo su un aspetto che riteniamo importante - hanno sottolineato - a nostra figlia non e' stato somministrato solo la 'trivalente', vale a dire il vaccino obbligatorio ma anche quello "antihemofilus", che e' facoltativo.
Diciamo cio' perche' in questi giorni si e' parlato solo della "trivalente"'. Probabilmente fin da ora e' da escludere l'errore umano o, peggio ancora, il dolo. Potrebbe invece trattarsi di quello che, comunemente, viene definito 'errore strutturale', cioe' legato a pratiche comuni che escludono a monte eventuali rischi, ma sono semplici supposizioni. Tanti genitori, che in questi giorni si sono recati a far vaccinare i propri figli si sono 'improvvisamente' ricordati di chiedere se ci sono controindicazioni e rischi. Articolo di: Salvatore Caramanna.

Commento NdR: la vicenda assume i suoi reali contorni. Nonostante il silenzio dei medici alcune piccole verita' si fanno strada, grazie anche al coraggio dei genitori.

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Sette mesi, in coma dopo il vaccino contro la pertosse - La piccola ricoverata a Palermo

CALTANISSETTA - Da cinque giorni lotta tra la vita e la morte. Una bambina di appena 7 mesi, sabato sera, ha improvvisamente perso i sensi dopo la somministrazione di un vaccino per la pertosse. Le sue condizioni sono disperate. Attualmente e' in coma e i medici del reparto rianimazione dell'ospedale "Di Cristina" di Palermo stanno tentando l'impossibile per salvarla. "Il problema - affermano i sanitari - e' capire quali siano le cause di questo improvviso malessere. Fino a ora, non e' stato possibile stabilirlo con precisione". Sono stati fatti diversi accertamenti di laboratorio e una tac, ma non si e' capito perche' la piccola sia improvvisamente entrata in coma.

Secondo indiscrezioni, l'unico fattore scatenante potrebbe essere proprio una dose di vaccino per la pertosse o altro, somministrato alla piccola la mattina di sabato o nei giorni immediatamente precedenti. Anche su questo le notizie sono scarne: i familiari, sopraffatti dal dolore e dalla disperazione, non hanno alcuna voglia di rilasciare dichiarazioni; la loro identita' e' segreta, si sa soltanto che si tratta di una coppia di commercianti che risiede a Caltanisetta.
La tragedia si consuma nella giornata di sabato. Improvvisamente la bambina perde i sensi.
Viene immediatamente trasportata all'ospedale "S. Elia" di Caltanisetta, dove i medici la sottopongono ai primi accertamenti. Non c'e' emorragia cerebrale, ne' altre patologie che giustifichino lo stato di semicoscienza.
Il quadro clinico si aggrava di ora in ora, fino a quando la piccola non entra in coma.
A quel punto si decide di trasferirla in elicottero in una struttura piu' attrezzata, come e' appunto il reparto di rianimazione dell'ospedale "Di Cristina" di Palermo. Anche qui vengono fatti altri esami di laboratorio, tac, visite neurologiche. I medici allargano le braccia senza riuscire a capire la causa del coma. La bambina viene posta in un'incubatrice e aiutata con un respiratore automatico.
Da quattro giorni le sue condizioni sono gravissime ma stazionarie, mentre i sanitari continuano a interrogarsi sulle cause di tutto cio'. Il collegamento piu' immediato e' quello col vaccino, ma in proposito nessuno si sbilancia, sapendo di aprire un fronte di polemiche che in Italia e' aperto da anni. Non si puo' neanche escludere che la piccola sia entrata in coma per altre cause, come una misteriosa infezione cerebrale.
Un'ipotesi che convincerebbe di piu' i medici dell'ospedale "Di Cristina", i quali comunque si trincerano dietro un riserbo assoluto evitando qualunque dichiarazione.
Articolo di: Alfio Sciacca.

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Prima di fare il vaccino obbligatorio contro la poliomielite era una bambina sana e spensierata, ora e' malata: ha contratto il virus, e' poliomelitica  - MILANO
La mamma, Nadia G. si e' rivolta con una lettera al ministro della Sanita', per sollevare il problema di una corretta informazione sui vaccini. Ma anche per chiedere perche' e' potuta accadere una cosa del genere. E denuncia che il caso della sua piccola, purtroppo non e' l'unico: altri sei bambini si sarebbero ammalati dopo il vaccino per la polio.
Silvia, che ora ha 20 mesi, vive con i genitori e tre fratelli a Sabbioneta (Mantova): la mamma, che per seguire le cure della piccola ha lasciato il lavoro, racconta nella lettera il suo calvario. Lamenta l'assenza di qualsiasi sostegno da parte della medicina pubblica e aggiunge che la piccola e' stata fortunata perche' per caso ha incontrato una brava fisioterapista, che pero' ha dovuto decidere tutto da sola senza alcun ausilio medico.
Anche perche' ormai in Italia - ricorda la signora - la polio non si manifesta piu' da molti anni e quindi nessuno si preoccupa dei metodi per curarla. Nadia G. rivendica il diritto dei genitori a essere sempre informati sui rischi dei vaccini e a dare il consenso.
Inoltre negli Usa, per l'antipolio da anni viene usato un particolare metodo che evita il rischio di paralisi post vaccinica, rileva la signora domandando perche' in Italia non venga applicato.
"Non sono contraria alla pratica delle vaccinazioni di massa. Anzi riconosco - dice la mamma di Silvia - che a suo tempo esse abbiano giocato un ruolo fondamentale per la tutela della salute di milioni di bambini. Ma oggi mi chiedo perche' mia figlia e altri bimbi come lei, so di altri sei casi, debbano soffrire inutilmente".
"Purtroppo puo' succedere, anche se molto raramente, che un bambino si ammali dopo il vaccino anti-polio - spiega Alberto Giovanni Ugazio, pediatra -. E' anche vero che mai come in questo momento e' importante tutelare i nostri piccoli da queste malattie che stanno tornando nel nostro Paese con le ondate di immigrati".
Il professore cita un esempio per tutti: "Nel '96 in Albania c'e' stata un'epidemia di poliomielite paralitica (dopo una campagna di vaccinazione antiPolio, ma non si deve dire, - Ndr), si calcola che 30 mila albanesi siano stati infettati e alcune migliaia oggi sono in Italia. Se nessun italiano si e' ammalato e' perche' siamo ben protetti.
Fino al 1964 si registravano fino a 6 mila casi l'anno, dall'introduzione del vaccino l'ultimo caso risale al 1983.
A parte gli ammalati ''da vaccino'', casi molto rari. Escludo, come sostiene la signora, che sei bambini, contemporaneamente, si siano ammalati di polio dopo il vaccino". Le statistiche parlano chiaro.
"Ogni anno - dice il pediatra - in Italia nascono mezzo milione di bambini, possiamo dire che si verifica un caso di polio da vaccino ogni uno o due anni, uno ogni 750 mila prime vaccinazioni".
Sul modello introdotto negli Usa un anno fa, anche in Italia e' allo studio un nuovo tipo di vaccino.
"La commissione nazionale vaccini - spiega Ugazio - ha inviato la proposta al Consiglio Superiore di Sanita' che ne discutera' il 17 aprile. Si tratta di utilizzare per la prima vaccinazione il virus morto e non quello vivo attenuato di Sabin, che verra' somministrato soltanto nella successiva vaccinazione, quando il rischio di contrarre la malattia e scesa ad un caso ogni 12 milioni e mezzo. Il virus vivo e' necessario perche' da piu' protezione e, somministrato solo nella seconda vaccinazione, non da, in pratica, problemi".
Articolo di: Massimo Cavoli

 Rischio di BSE (Mucca pazza) nei Vaccini
titolo originale: Risk of BSE in vaccines revealed
Traduzione dall'articolo originale: Quattro dei maggiori scienziati britannici hanno valutato i potenziali rischi della trasmissione di BSE (encefalopatite spongiforme dei bovini o morbo della mucca pazza, n.d.t.) all'uomo, attraverso i vaccini, al fine di prevenire situazioni di allarme sanitario (panico). Essi insistono sul fatto che non siano state osservate sufficientemente le procedure segrete che imponevano la produzione di vaccini da materiale bovino non infettato da BSE. La nuova inchiesta di Lord Phillips sulla BSE rivela come il gruppo di lavoro, formato nel 1989 da Margaret Tatcher e capeggiato da Sir Richard Southwood, valutava come il rischio di trasferimento del morbo attraverso il vaccino fosse "relativamente alto" e non "remoto" come appare nella versione finale della relazione del gruppo stesso. La strada attraverso la quale il morbo della mucca pazza si trasferisce all'uomo nella forma nota di morbo di Creutzfeldt-Jakob (encefalite spongiforme umana) e' tuttora sconosciuta.
C'e' la possibilita' che una via di infezione possa essere rappresentata dalle migliaia di dosi di vaccino usate fin dal 1993 e prodotte con materiale biologico proveniente da bovini infetti. Questi vaccini sono stati usati per malattie infettive come il Morbillo (Measles), Rosolia (Rubella) e Tetano.
Nel 1989, quando le conoscenze sulla BSE erano ancora trascurabili, il rapporto Southwood poneva l'accento sulla necessita' di una attenta sorveglianza e di una valutazione del rischio di taluni prodotti: in particolare viene citato nella relazione il Comitato per la sicurezza dei medicinali (Committee on Safety of Medicines) in merito alla decisione di non distruggere migliaia di dosi di vaccino facente parte delle scorte e prodotti con l'utilizzo di materiale biologico bovino.
e' stato stimato che l'allarmismo creatosi attorno a questa vicenda dei vaccini contaminati potrebbe causare indirettamente la morte di circa 170 persone le quali, per il fatto di non rischiare la contaminazione del morbo di Creutzfeldt-Jakob, non si sottoporranno alla vaccinazione.
Nell'ambito dell'inchiesta in corso, il prof. Southwood (professore di Zoologia all'universita' di Oxford) e i suoi stimati colleghi, Lord Walton, primario di clinica neurologica, Sir Anthony Epstein, a capo del dipartimento di patologia all'universita' di Bristol e il Dr. William Martin, uno stimato veterinario, sono stati invitati da Phillips a spiegare il fatto che il rapporto da loro redatto "presentava un quadro deviante dovuto ad una versione di parte del lavoro svolto".
Il prof. Southwood ammise che la sua inchiesta non definiva il rischio come "remoto" ma "relativamente alto".
Alla domanda se il rischio attraverso i vaccini fosse maggiore di quello derivante dal nutrirsi di carne bovina infetta, il prof. Southwood rispose affermativamente.
Nella giornata di ieri Sir Anthony Epstein ha cercato di giustificare l'approccio all'inchiesta di Southwood da parte delle autorita' competenti. Egli sostiene che "quelle autorita' hanno tenuto conto del rapporto alla lettera: se hanno ritenuto di non far conto delle avvertenze contenute o di nasconderle sotto la definizione di remote, cosa possiamo farci ?". 
By: Jonathon Carr-Brown Political Reporter.

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?  Come si producono i Vaccini  +  Uranio 1  +  Uranio 2

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini

   

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