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DANNI da VACCINO - 2 
 

Danni anche Neurologici dai Vaccini: visionare questo sito in English (con anche le citazioni bibliografiche)

Definizione delle parole:

VACCINAZIONE (dal dizionario: Inoculazione di un vaccino a scopo di profilassi).

VACCINO (dal dizionario: ogni sospensione di batteri vivi, attenuati, uccisi o virus (informazioni tossiche virali od attenuate), introducibile negli organismi a scopo profilattico.

Come si può vedere la vaccinazione è l’introduzione di un prodotto, che non si trova in natura, confezionato dalle industrie chimico farmaceutiche con batteri e virus non simbiotici; di fatto trattasi di parassiti e tossine pericolose introdotte in un organismo in modo innaturale a scopo di profilassi; dunque trattasi NON di tecnica preventiva ma profilattica, eppure viene spacciata per tecnica preventiva.

Ovviamente con questa tecnica si implica in OGNI caso l’intromissione di una o più malattie (a seconda anche di quanti contaminanti il vaccino contiene) con base batteriologica o tossico virale e che una volta introdotta nell’organismo produce infezione.

Infatti l’individuo che accetta la vaccinazione, fino a quel momento è sano mentre dopo la vaccinazione NON lo è PIU’ perché è stato INFETTATO e quanto, come o quando l’infezione aggredirà il soggetto ...solo dio lo sa..., di fatto trattasi di guerra batteriologica a tutti gli effetti.

vedi GRAVI DANNI dei VACCINI + Perche' vaccinare ?

 

Lancet 1995 - 345:1071-1074, Riferisce lo studio di ricercatori americani che confermano le nostre affermazioni: "Il virus del morbillo iniettato con le vaccinazioni, persiste nell’intestino dei vaccinati segnalando un’alterazione dell’assetto immunitario dei soggetti sottoposti alla profilassi vaccinale, generando le più disparate malattie dell’apparato gastrointestinale".

 

Commento (NdR):
Attenti studi clinico sanitari, hanno confermato che l’introduzione dei vaccini provoca molto facilmente la colonizzazione nell’intestino della "candida", noto parassita che oltre a generare micotossine, determina le più svariate patologie nell’apparato gastrointestinale e favorisce (anche per il fatto che la mucosa intestinale non filtra più bene, cioè perde il suo giusto potere osmotico) il passaggio delle tossine e dei parassiti nelle cellule del corpo, quindi malNutrizione.

Il semplice meccanismo è questo:
nell’intestino di un lattante che viene vaccinato per esempio con il vaccino per la polio, vengono introdotti 1.500.000 di unità virali (proteine tossiche); questo milione e mezzo di tossine contenenti virus anche se attenuati in formaldeide, che e' una sostanza cancerogena, modificano  il pH intestinale, che tende a divenire nel giro di qualche breve tempo, acido; è noto che i funghi proliferano molto bene in ambiente acido, quindi la Candida (fungo) si moltiplica a dismisura (non trovando piu' batteri suoi antagonisti per le gravi disbiosi indotte dal
vaccino) divenendo anche un'altro importante cofattore di immunosoppressione (vi sono anche alterazioni delle IgA + quelle dei giusti rapporti fra Th1 e Th2 + quelle cromosomiche: braccio corto del cromosoma 6 che guarda caso soprassiede proprio al sistema immunitario), ma non e' finita, l'alterazione degli enzimi e della  flora batterica intestinale favorisce la proliferazione della candida la quale tende a colonizzare in primis l'intestino e successivamente le altre mucose del corpo; cio' avviene anche perche' le alterazioni e/o mutazioni della flora batterica autoctona indotte dall'alterazione del pH, vanno a modificare i giusti rapporti biologici di antagonismo fra funghi e batteri, svantaggiando questi ultimi a favore dei funghi.

La Candida "epidemia silenziosa" come la chiama il dott. A.Panfili (medico romano), autore di un libro con quel titolo, diviene il co-fattore dei processi di malNutrizione, di intossicazione (micotossine) ed infiammazione dell’organismo.

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VACCINAZIONI
E’ noto che tra le reazioni avverse a molti vaccini vi sono sindromi neurologiche anche gravi, provocate pare da uno scompenso del sistema immunitario.
Nel 1976, a seguito della campagna di vaccinazione contro la paventata pandemia di influenza suina, negli Stati Uniti si ebbero almeno 535 casi di Sindrome di Guillain-Barre', una grave forma di paralisi periferica, 23 dei quali mortali. Un bilancio ben più pesante di quello della malattia che doveva combattere.
Anche il presidente Ford si fece vaccinare.
Le autorità furono accusate di aver nascosto il rischio di insorgenza della sindrome di Guillain-Barre' nonostante pervenissero le notizie di sempre nuovi casi intervenuti dopo la vaccinazione. Il programma fu annullato, mentre iniziavano ad arrivare le richieste di risarcimento.
Nel 1976, quando il governo decise di somministrare il vaccino a tutti (donne, uomini, bambini) le assicurazioni si rifiutarono di stipulare polizze a coloro che avevano preso i vaccini, non vollero quindi prendersi nessuna responsabilità in merito e le case produttrici minacciarono di non produrre più il vaccino. Allora il governo si prese la responsabilità.
Furono quattro mila i danneggiati che chiesero al Governo risarcimenti astronomici. Il 50% di chi fece causa al governo ottenne un risarcimento.
Oggi, negli USA con il provvedimento firmato da Bush  nel dicembre 2005 nessuno potrebbe più pretendere nulla e l’amministrazione Bush non ha destinato un dollaro per coprire i danni per ora sono le industrie farmaceutiche a beneficiare di una pandemia che forse mai ci sarà.
Questo, grazie soprattutto alla compattezza della maggioranza repubblicana… e grazie al leader repubblicano al senato Bill Frist.
Ci si riferisce ad una legge dell’amministrazione Bush che libera le multinazionali del farmaco dalla responsabilità di dover risarcire le vittime di eventuali effetti collaterali di farmaci e vaccini.
Un bel regalone per Big Pharma e tanta sicurezza in meno per noi consumatori.

Datti Ahmed, a capo del Consiglio supremo di Kano (Nigeria) accusa i vaccini dell’Unicef di causare sterilità e di contenere il virus dell’Hiv. Ahmed, ministro della legge islamica in uno stato dove vige la Sharia, imputa questa presunta contaminazione a una precisa volontà del governo americano: ridurre la popolazione musulmana. Per avvalorare una mossa ideologica, politica che tutto ha a cuore tranne la salute della popolazione, i membri del Consiglio chiamano in ballo i risultati di alcuni test effettuati in India per conto della Jama'atul Nasril Islam (Jni). Non sorprende che i test confermino tutto. Del resto, come potrebbe essere diversamente se la Jni è legata all’organizzazione musulmana nigeriana ?

Non si può negare, però, che nel corso degli anni case farmaceutiche e governi occidentali abbiano fatto di tutto per alienarsi la fiducia delle nazioni più povere. Medicinali scaduti. Farmaci fondamentali negati in nome di brevetti d’oro. Ma anche trial clinici che sfruttano l’ignoranza della gente per testare farmaci considerati pericolosi in Europa e Stati Uniti.
Se si va a guardare non tanto indietro, si trova un precedente proprio per lo Stato di Kano. Nel 1996 la Pfizer approfittò di un’epidemia di meningite, colera e morbillo per testate sui bambini nigeriani il Trovan, un antibiotico che la Pfizer avrebbe voluto usare anche per la meningite infantile. Peccato però che negli Stati Uniti, il Trovan non avesse ancora ottenuto neanche l’autorizzazione alla vendita per gli adulti. Con ricordi del genere, i leader islamici non devono aver fatto molta fatica a convincere la popolazione della tesi complottistica…….avvalorata dai fatti !
Tratto in parte da: altrenotizie.org
vedi: Vaccinazioni di massa + Siamo Contro l'immunizzazione

L'aids e' la malattia chiamata Sindrome Di Immunodeficienza Acquisita, ma con che cosa ?
Con le vaccinazioni effettuate negli anni 1970 nelle nazioni del Centro Africa, si sono indebolite immunitariamente milioni di persone che successivamente negli anni 1980 si sono ammalate di Aids  !!
Forse questa guerra batteriologica e' stata studiata a tavolino, per mantenere i neri sotto il dominio delle multinazionali di Farmaci e Vaccini - Nel 2006 ormai nel mondo vi sono quasi 50 milioni di individui ammalati (dati OMS) ed il 75% e' in Africa......

L'ultima Truffa del secolo passato....
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. - dice il microbiologo americano Harvey Bialy - Ma che menta l'Istituto di Sanità no, non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano ?"
Una musica che non suona del tutto nuova, e che in questo caso arriva da un fronte ancora più controverso di quello dell'undici settembre: la medicina moderna - o meglio, l'industria farmaceutica che la condiziona ormai alla radice - stretta nella morsa letale del conflitto fra altruismo e egoismo, fra missione umana e interesse privato, in una spirale ormai inarrestabile che la porta a inventarsi malattie inesistenti pur di vendere più farmaci, mentre non riesce stranamente a trovare nessuna cura valida per le malattie che esistono davvero.
Quello che presentiamo è un lavoro di ricerca particolarmente illuminante .http://tinyurl.com/ygn7vq
visionare su arcoiris.tv il filmato:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=5508

È possibile che la pandemia di AIDS sia stata causata da vaccini antipolio accidentalmente contaminati con un virus delle scimmie e utilizzati in Africa alla fine degli anni '50 ? Ebbene purtroppo SI !!

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ALBANIA - La POLIO in ALBANIA: UN "INCIDENTE" DOVUTO al VACCINO ORALE SABIN
Da qualche anno, poich? la poliomielite è scomparsa nei Paesi Occidentali, si giustifica il prosieguo della campagna vaccinale di massa adducendo i dati di una "presunta" epidemia di polio in Albania nel 1996.
Vogliamo chiarire la questione e fornire i dati ufficiali, comparsi a suo tempo su tutti i maggiori quotidiani italiani e sui rapporti delle delegazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Già dal 1985 non si registravano più casi di polio in Albania; malgrado ciò, nell'aprile del 1996 si iniziò una campagna di vaccinazione di massa che coinvolse bambini ed adulti e per la quale venne utilizzato vaccino a virus Sabin, ossia il vaccino che contempla tra gli effetti collaterali l'induzione della stessa polio paralitica.
Tra la fine dello stesso mese di aprile e il maggio di quell'anno si manifestarono due casi di polio in bambini. Seguirono poi altri casi, fino a settembre, anche fra adulti. I lotti di vaccino utilizzati provenivano da tutte le parti del mondo e si "presume" non siano stati sottoposti a controlli accurati; inoltre la percentuale di polio da vaccino si attesta (secondo i dati ufficiali) su 1 caso ogni 700.000 vaccinati (la Food and Drug Administration afferma che con un sistema di sorveglianza passivo gli effetti collaterali da vaccino sono sottostimati del 90%).
Risultò evidente che il ritorno della polio in Albania, dopo 11 anni di assenza, era attribuibile al vaccino stesso. Questo scatenò il panico tra le istituzioni sanitarie internazionali, tanto che venne immediatamente inviata una delegazione di esperti dell'OMS, del CDC di Atlanta (Center for Control of Infective Disease and Prevention) e dell'Istituto Superiore di Sanità Italiano.
Un esponente di spicco dell'ISS, Dr. Donato Greco, direttore del Laboratorio di Epidemiologia, confermò, dichiarandolo su tutti i giornali italiani, che i casi erano dovuti al vaccino. Fu però immediatamente smentito, poichè una tale notizia stava diffondendo il panico. L'OMS disse allora di aver individuato, in un caso di sospetta polio, il virus selvaggio della malattia; quel risultato non fu mai sottoposto a verifica e nessuno mai ne seppe qualcosa di più.
Un'ulteriore annotazione in merito alle cifre. I casi di polio sospetti furono un totale che varia da fonte a fonte, da 70 a 138. I casi mortali, anche qui le cifre sono discordanti, vanno dai 3 ai 16. Quindi non si può parlare assolutamente di epidemia, in quanto si ha epidemia quando la malattia in questione colpisce il 20% della popolazione totale.
In quello stesso periodo, l'OMS denunciò anche alcuni casi di polio (circa una ventina) in Kosovo e in Yugoslavia, che non furono mai individuati e riscontrati....
Furono molti gli esponenti della comunità scientifica che, controcorrente rispetto alla stessa OMS, spiegavano il fatto come di seguito riportato. La polio è una malattia a trasmissione oro-fecale e, in caso venga immesso nell'ambiente il virus (come accade con le vaccinazioni di massa, poichè nelle feci dei bambini vaccinati il virus mutato viene eliminato anche fino a 2 mesi dopo la somministrazione), esso trova vita facile e facile diffusione in quei Paesi che non hanno un sistema fognario efficiente, in cui non esiste distinzione tra acque di scarico e acque ad uso domestico e dove le condizioni igieniche lasciano alquanto a desiderare.
Le conclusioni del rapporto OMS hanno affermato che tutto questo è stato dovuto al fatto che in Albania, dopo la scomparsa della polio, la gente non si vaccinava più !
Ecco quindi come viene alimentato il FALSO principio secondo cui abbassando la copertura vaccinale, ritornerebbero le malattie.
Fonti:
- "Polio outbreak in Albania, 1996" - Autori: Ciofi degli Atti, Prevots, Sallabanda, Malfait, Aylwarc, Greco, Wassilak; Eurosurveillance vol. 2, n. 5, maggio 1997
- "Vaccini sbagliati: è allarme poliomielite in Albania" - Il Gazzettino 1/9/96

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ALGERIA, ALGERI - 23/12/2001 - Sette neonati sono morti dopo che era stato loro inoculato un vaccino contro gli orecchioni nella regione algerina di Mascara. Lo ha detto oggi l'agenzia Aps precisando che il ministero della sanità ha aperto un'inchiesta.
Sempre secondo la Aps, altri 28 bebè che erano stati ricoverati a titolo precauzionale hanno oggi lasciato l'ospedale nel villaggio di Oued al Abtal (a circa 300 chilometri a ovest di Algeri), dove erano morti ieri i sette piccoli poco dopo essere stati vaccinati (vaccino chiamato Rovax).
Il ministro della sanità Abdelhamid Aberkane ha detto alla radio statale che responsabile dei decessi non è il vaccino - usato in Algeria da molto tempo - e ha fatto riferimento invece a una “mancanza di vigilanza”.
Ha comunque aggiunto che il ministero ha proibito l'uso del vaccino, chiamato Rovax, fino a che non saranno annunciati i risultati dell'inchiesta, che dovrebbero arrivare domani. ''Lo stesso vaccino viene usato in tutto il paese.
Non ci sono problemi con il vaccino che è valido fino al 2003 e non è scaduto'', ha aggiunto.......
COR-DG 23-DIC-01 18:10 NNNN - (By ANSA-REUTERS, 23.12.2001)

Commento (NdR):
Il vaccino non è scaduto, come si vuol far credere dando sempre la colpa alla “mancanza di vigilanza”…..perche' ? non li hanno guardati a vista….. abbastanza….??? Mai e poi mai al fatto che ogni vaccino è pericoloso e più si vaccina, meno difese immunitarie vi sono nei vaccinati figli di vaccinati !
vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini +  Big Pharma

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Il rapporto EFVV (European Forum For Vaccine Vigilance) può essere ottenuto dai gruppi nazionali aderenti alla coalizione sotto forma di stampa o in CD.
Per gli indirizzi consultare la lista delle associazioni aderenti.

Riportiamo di seguito solo le conclusioni generali del rapporto e le nostre proposte.
Conclusioni Generali

La nostra ricerca si è basata su un campione di circa 1000 casi individuali, con una distribuzione di età che va dalla nascita a circa 75 anni e, per Belgio, Gran Bretagna, Francia e Germania in un periodo di tempo di circa 6 anni (dal 1999 al 2004). La ricerca spagnola ha interessato un lasso di tempo maggiore, 12 anni (1987-2004). La maggior parte delle patologie riscontrate da coloro che hanno risposto al questionario non sono state riconosciute come complicanze post-vaccinali e, di conseguenza, non sono state riportate dai servizi di farmaco-vigilanza deputati.

Tutti i pazienti (o i loro congiunti) hanno ammesso che fin dal primo momento hanno sospettato la vaccinazione come causa dei loro sintomi, ma che i medici non hanno provveduto ad un adeguato monitoraggio e hanno negato ogni rapporto causa-effetto. Molti dei pazienti si sono lamentati di essere stati trattati dai loro medici con assoluta noncuranza e disprezzo, persino ridicolizzati, rifiutando di accettare il fatto che un vaccino possa essere stato responsabile di quanto loro accaduto e che spesso viene definito (minimizzando) come "disturbo" (vedere a tale proposito la lettera allegata a pag. 57).
Fra gli altri, vale la pena di sottolineare i seguenti punti come i più significativi:
Il più delle volte, specialmente nel caso di patologie molto gravi, la comparsa dei sintomi è stata graduale: la degenerazione partiva da alcuni piccoli cambiamenti che il paziente tendenzialmente sottovalutava. Cose che peggioravano dopo una dose di vaccino.
Più numerose erano le dosi di vaccino e peggiori erano i "disturbi".

I Vaccini multidose tendono a complicare il quadro generale, rendendo difficile individuare quali componenti possono essere maggiormente implicati nel problema.

La complessità dei "disturbi" osservati tenderebbe ad indicare l'imminenza di una nuova catastrofe sanitaria nella nostra società: malattie scatenate dai vaccini.

Tipologie dei disturbi
Le complicazioni post-vaccinali osservate vanno da una anomala febbre elevata e persistente o una inspiegabile ipotermia fino alla morte, incluse una lunga serie di patologie che interessano tutto l'organismo. La lista seguente dà un'idea generale di queste patologie:

Patologie di tipo neurologico:
Autismo,
Disturbi del comportamento,
Convulsioni,
Pianto persistente ed inconsolabile,
Encefaliti,
Epilessia,
Sindrome da affaticamento cronico,
Fibromialgia,
Iperattività,
Meningiti,
Mieliti,
Paralisi,
Sclerosi Multipla,
Sordità,
Sindrome di Rett,
Sindrome di West.

Patologie di tipo allergico:
Asma,
Bronchioliti,
Celluliti,
Shock anafilattico,

Dermatiti,
Eczema,
Intolleranze alimentari,
Laringiti,
Psoriasi,
Tosse persistente,
Orticaria.

Infezioni:
Linfadeniti,
Tonsilliti,
Artriti,
Bronchiti,
Influenza,
Epatiti,
Infezioni del tratto urinario,
Mononucleosi (febbre ghiandolare),
Parotiti,
Otiti,
Faringiti,
Polmonite,
Morbillo,
Sindrome febbrile,
Tubercolosi.

Malattie autoimmuni:
Diabete,
Trombocitopenia,
Lupus erimatoso,
Purpura (Henoch-Schonlein),
Retiniti,
Sindromi nefrotiche,
Tiroiditi,
Vasculiti.

Tumori:
Leucemia,
Tumore di Hodgkin

SIDS (Sindrome cosiddetta della morte improvvisa):

Tipi di vaccino e patologie correlate
I vaccini multidose contenenti difterite, tetano, polio, pertosse e/o Hib sono quelli che più frequentemente sono stati implicati in patologie neurologiche.
Il vaccino antiepatite B è quello che più di altri è stato segnalato come responsabile per malattie di carattere autoimmune o delle articolazioni e per una serie di patologie che sono state classificate in modo generico come "fatica cronica".

Il vaccino trivalente MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia) è stato considerato come responsabile della comparsa di diabete, ENT(1) e problemi renali, come pure di artriti.

(1) Malattia comune in cani e gatti. Comunemente si manifesta con disturbi all'udito, ostruzione delle vie aeree superiori, disfagia e tumori della testa e del collo.

Il vaccino antinfluenzale sembra causare problemi respiratori e indurre vari disturbi di tipo influenzale.
Tutti gli altri vaccini, sia combinati che in dose singola, somministrati in un modo o nell'altro possono indurre disturbi la cui intensità e durata variano da individuo a individuo.

Intervallo di tempo intercorso prima del comparire dei sintomi

Per tre quarti delle vittime dei danni da vaccino, il tempo intercorso fra la vaccinazione e la comparsa dei primi sintomi varia da qualche ora dopo la somministrazione fino ad un massimo di 60 giorni. Altri eventi avversi possono comparire oltre i primi due mesi dalla somministrazione. In alcuni casi gli effetti indesiderati possono comparire anche dopo diversi anni dall'iniezione. In tali casi è ovviamente difficile stabilire con assoluta certezza un collegamento fra la malattia e la vaccinazione, specialmente se non si è mai istituito un sistema di monitoraggio adeguato all'osservazione di questi fenomeni. Quello che può essere osservato più comunemente è il fatto che dopo la prima somministrazione di vaccino, i bambini sembrano talvolta indisposti (disturbi del sonno, perdita di appetito, cambiamenti nel carattere, irritabilità, infezioni ricorrenti dell'apparato respiratorio, ecc.). Questi disturbi sono considerati "normali" ma purtroppo sono dei sintomi precursori di patologie più pesanti che possono manifestarsi anche molto tempo dopo nel corso della vita.

Questo studio non pretende di essere una valutazione statistica o epidemiologica rigorosa. Dobbiamo tuttavia riconoscere che il numero delle reazioni avverse post-vaccinali raccolte è senz'altro significativo. Sono in numero sufficientemente elevato da smentire la propaganda dei sostenitori delle vaccinazioni che tende a far considerare i vaccini come virtualmente sicuri. Le percentuali dei danneggiati riferite dalla classe medica spesso non riflettono la realtà dei fatti. I genitori dei bambini danneggiati diventano niente più che dei numeri in un gioco di profitti e perdite (quando sono considerati) mentre per loro il vaccino è stato sicuramente una perdita al 100%. Tutte le vittime dei vaccini si sentono, senza eccezione alcuna, abbandonate a se stesse e alla loro disperazione.

Se ci fosse stata una registrazione dettagliata delle reazioni avverse ai vaccini nell'ultimo secolo allora potremo notare che i grandi successi che sono attribuiti a questa branca della medicina moderna sono molto meno imponenti di quanto non si voglia far credere. È molto probabile che la totalità delle vittime dei danni da vaccino superi di gran lunga le vittime delle malattie per cui si vaccina. Dovremo quindi continuare una pratica che risulta così destabilizzante per la salute dell'umanità e che rappresenta un così pesante fardello per la nostra società. Noi speriamo sinceramente che il risultato del lavoro fatto qui in Europa risuoni attraverso gli altri paesi nel mondo e che possa far aumentare la consapevolezza di questa controversa questione.

La PROPOSTA dell'EFVV - INTRODUZIONE
Il Forum Europeo per la Vigilanza sui Vaccini ha lavorato attivamente in circa dieci paesi europei negli ultimi sei anni. Questo lavoro, che ha comportato ricerche nel campo delle reazioni avverse in conseguenza delle vaccinazioni, ha comportato la convinzione che tali vaccinazioni non debbano mai più essere imposte e che gli eventi avversi debbano essere riconosciuti in una più vasta scala.

Assenza di una farmacovigilanza pre-vaccinale
Il nostro lavoro ha evidenziato che in tutti i paesi europei, lo stato di salute dei pazienti prima della vaccinazione non viene mai preso in considerazione. La mancanza di conoscenza di ogni profilo individuale e la mancanza di sensibilità per questo aspetto è una caratteristica comune della farmacovigilanza in tutta Europa. Se la vaccinazione viene concepita come uno strumento di prevenzione, la consapevolezza e l'approfondimento della storia sanitaria di ogni profilo candidato alla somministrazione deve essere un prerequisito essenziale. Le attuali conoscenze nel campo della immunologia (e particolarmente le informazioni sul sistema HLA) indicano la necessità di un'indagine approfondita delle predisposizioni e della suscettibilità individuale prima della somministrazione di alcun vaccino.

Assenza di una farmacovigilanza post-vaccinale
Nessun sistema di farmacovigilanza specifico per le vaccinazioni, degno di questo nome, è presente nei vari paesi. Sembra quindi estremamente necessario istituire un sistema globale ed indipendente per poter monitorare l'effetto delle vaccinazioni sulla nostra popolazione. Al momento, l'effetto delle vaccinazioni è stato osservato in un lasso di tempo breve (tre mesi al massimo) e ciò è totalmente insufficiente per mettere in evidenza le reazioni avverse alla stimolazione degli antigeni. I vaccini causano un cambiamento sul lungo termine nell'organismo umano ed è perciò in questo intervallo temporale che si deve considerare la validità di ogni intervento di prevenzione.

È stato osservato che le vaccinazioni routinarie causano un graduale indebolimento dell'organismo che comporta l'emergere di sempre nuove malattie croniche di tipo degenerativo la cui diffusione è sempre maggiore, spesso partendo da casi sporadici, e verso le quali le cure tradizionali non hanno alcuna efficacia.

Questa evidenza non è emersa solo nei paesi europei dove i nostri gruppi hanno lavorato ma anche in tutto il resto del mondo, in ogni area geografica, cultura o razza.

I vaccini multidose non permettono di stabilire il meccanismo causa-effetto
Al momento, l'uso di vaccine multidose (fino a sette antigeni somministrati in una sola volta) rende difficile, se non impossibile, applicare qualsiasi tipo di metodologia allopatica per stabilire un collegamento di causa-effetto fra uno specifico vaccino e l'eventuale patologia insorta come conseguenza. Solo le cosiddette "medicine non convenzionali" offrono un approccio appropriato a questo problema e possono aiutare a capire meglio questa potenziale relazione. La gran parte dei vaccini combinati prodotti oggigiorno sono stati coinvolti in programmi di ricerca per stabilire possibili relazioni di causa-effetto. Questo però non giustifica comunque l'accettazione di questi rischi o l'opinione che i problemi che sorgono dopo una vaccinazione non sono altro che delle "coincidenze". Una tale opinione è eticamente insana.

Ora, dopo 100 anni di vaccinazioni di massa, abbiamo osservato che il numero delle patologie post-vaccino superano di gran numero i casi di malattie che si supponeva di eliminare con le vaccinazioni medesime. Possiamo definire questo un caso di progresso scientifico? Qual è l'impatto reale che hanno le vaccinazioni sulla nostra salute?

Non c'è un'unica definizione di salute e la malattia presenta normalmente molte sfaccettature. Questo rende difficile stabilire un chiaro legame fra causa ed effetto. Dobbiamo quindi smettere di chiedere una "protezione assoluta" (come nel diritto penale) ed eccedere in prudenza, basando le nostre decisioni su ammassi di probabilità scientifiche. Dobbiamo soprattutto ascoltare le vittime dei vaccini e prendere in considerazione le loro malattie. La specie umana è qualcosa di più che una semplice raccolta di statistiche e ridurla ad una questione economica di profitti e perdite è veramente tragico.

Noi proponiamo quindi:

I - Assumendo l'uguaglianza costituzionale

1 - Che le vaccinazioni obbligatorie siano abolite in tutti paesi europei
Nessuna legge possa giustificare la pratica delle vaccinazioni obbligatorie perché esse rappresentano un assalto alla nostra integrità fisica e perciò rappresenta una violazione di tutti i principi fondamentali che garantiscono le libertà fondamentali difese su tutto il territorio europeo (dichiarazione dei diritti umani, carta europea dei diritti fondamentali, codice europeo di etica medica, principio di precauzione, ...).
L'abolizione delle vaccinazioni obbligatorie eliminerebbe la possibilità di applicare la restrizione di questi diritti imposta contro i bambini che frequentano la scuola o verso qualsiasi persona nei luoghi di lavoro. Ogni obbligo o coercizione, diretta o indiretta, fisica o morale che riguardi l'immunizzazione deve perciò essere abolita.

2 - Escludendo l'abolizione dell'obbligo vaccinale, che si possa applicare una clausola di obiezione di coscienza
Questo implica che tutti i cittadini si possano richiamare ad una clausola, per mezzo della quale, facendo appello alla propria coscienza e assumendo la completa responsabilità delle proprie azioni, abbiano il diritto di scegliere se vaccinarsi o meno e se vaccinare o meno i propri figli. La libertà di scelta di vaccinazione deve far parte dei diritti fondamentali dell'uomo e, di conseguenza, nessun procedimento penale dovrà essere avviato verso coloro che la rivendicano.

3 - Che non ci siano discriminazioni di legge per i non vaccinati
Questo implica parità di diritti in tutti gli aspetti legislativi, di lavoro e di salute. Nessuna discriminazione potrà perciò essere tollerata fra coloro che sono vaccinati e quanti non lo sono. La scelta di non vaccinare un bambino non dovrà mai essere considerata un reato che possa comportare l'incriminazione di un genitore in una situazione di conflitto personale (ad es. una causa di divorzio ecc.).

Questa libertà di scelta, chiaramente stabilita dalla legge, dovrà essere fatta osservare in tutto il territorio europeo, senza eccezione alcuna e allo stesso modo.

4 - Che l'integrità fisica di ogni cittadino europeo meriti il totale rispetto
L'imposizione della vaccinazione è un assalto all'integrità fisica individuale, come definito in tutti i testi di legge che garantiscono le libertà fondamentali in tutta l'unione europea. È intollerabile che la vaccinazione possa essere un'eccezione a questa regola o che possa essere considerata al di fuori della legge. Con la scusa della protezione delle masse, la vaccinazione, in qualche modo, riesce ad evadere il sistema legislativo privato in modo tale da privare il cittadino del controllo del proprio corpo. Insistiamo che la vaccinazione è in ogni caso una questione di scelta personale che riguarda ogni individuo, senza alcuna pressione di carattere governativo, medico o economico.

II - Che ciascuno possa essere completamente informato riguardo agli eventi avversi delle vaccinazioni

1 - Che ne siano informate le autorità sanitarie e la popolazione
I medici e le case farmaceutiche devono informare a norma di legge i loro pazienti e l'opinione pubblica sui rischi associati ai loro trattamenti. In tal modo, la notifica dei casi di patologie conseguenti la vaccinazione dovrà essere obbligatoria. I dati raccolti nel merito dovranno essere di dominio pubblico nella loro integrità, senza nessuna censura e omissione. Essi non dovranno essere nascosti, censurati o negati dalla classe medica: infatti potrebbero costituire la base per una discussione preparatoria alla vaccinazione fra il paziente e il suo medico generico, in modo da permettere una scelta consapevole. Il dovere del medico deve essere principalmente quello di ridurre ogni rischio (ad es. attraverso l'uso di un questionario standard per raccogliere le informazioni necessarie a stabilire eventuali predisposizioni personali). È essenziale che tutti gli studenti in medicina ricevano una formazione approfondita sui rischi che sui benefici delle vaccinazioni e che, a tale proposito, possano essere consultati diversi pareri di medici e paramedici.

2 - Che ne siano informati gli esperti
Tutti i rappresentanti delle varie discipline della medicina e delle cosiddette cure alternative dovrebbero essere presenti a livello degli organismi governativi europei laddove si debbano prendere delle decisioni di carattere generale.

3 - Che ne siano informati i pazienti
Tutti i componenti dei vaccini devono essere indicati nei foglietti illustrativi che accompagnano il farmaco. I produttori che omettono di indicare queste informazioni devono essere sanzionati e obbligati a renderne conto. Questi componenti devono essere specificati anche in tutti i dizionari medici (Vidal, Martingale, Red Book, Medex, ecc.)

III - Che si crei un sistema di farmacovigilanza indipendente

1 - Che siano rispettati i principi di precauzione
Se prendiamo i singoli componenti dei vaccini singolarmente possiamo dire che i vaccini sono delle sostanze altamente tossiche. In aggiunta, i principi attivi, vivi o attenuati con i quali sono prodotti, rappresentano un rischio diretto, visto che essi possono in qualsiasi momento tornare al loro stato di attività originale. Per di più, contrariamente a quanto viene normalmente detto sulla loro efficacia, la loro innocuità e la durata della protezione che conferiscono verso la malattia sono alquanto incerte, rendendoli dei prodotti estremamente rischiosi. I vaccini sono inoltre somministrati ad individui che sono ognuno diverso dall'altro e ciò può portare in qualsiasi momento a delle reazioni inaspettate ed imprevedibili. È vitale, in questi casi, che venga rispettato il principio di precauzione, secondo il quale nessuna azione viene intrapresa se c'è anche il minimo dubbio che possa arrecare danno. In questo senso, sarebbe assolutamente inconcepibile per i medici che preparano la letteratura scientifica sulle controindicazioni alle vaccinazioni essere sottoposti a qualsiasi tipo di pressione.
Allo stesso tempo, ai genitori che scelgono di rinviare le vaccinazioni dei loro figli, deve essere permesso di iniziare il ciclo vaccinale dopo il secondo anno di vita del bambino.
Considerando il danno che i metalli pesanti arrecano all'organismo umano, è fondamentale che il mercurio, l'alluminio e tutti i composti la cui presenza è causa ben nota di reazioni avverse, vengano rimossi dai preparati vaccinali.

2 - Che si conducano indagini esaustive sugli eventi avversi delle vaccinazioni
È imperativo che venga costituita una unità di farmacovigilanza espressamente per i vaccini. I dati raccolti da questa unità devono essere accessibili all'opinione pubblica, ai medici, a tutti gli operatori sanitari, ai gruppi organizzati che operano in questo settore , pazienti ecc.

Questa unità, che opererebbe in ogni paese della comunità europea, dovrebbe riportare ad organismi scientifici indipendenti. Queste autorità di farmacovigilanza avrebbero la responsabilità di ricevere e distribuire (all'interno dei foglietti illustrativi del farmaco) tutte le informazioni sull'effetto delle vaccinazioni, senza restrizioni di ogni genere. I medici e i professionisti del settore dovrebbero segnalare a questa unità ogni evento avverso post-vaccinale e ciascuno dovrebbe avere il diritto di indirizzare una denuncia di non conformità alle regole così stabilite, qualora il personale preposto ometta tali segnalazioni.

L'idea di un Centro Europeo di Vaccinovigilanza, ovvero di un Osservatorio Europeo per gli effetti avversi alle vaccinazioni, fu proposta molto tempo addietro, durante la riunione di intergruppo del Parlamento Europeo, tenuta dal Prof. Lery, il 7 luglio del 1996, a Strasburgo. Per essere veramente operativa, una tale unità di vaccinovigilanza dovrebbe essere orientata al servizio dei consumatori e non a quello dei produttori di vaccini. In quanto tale, prima di considerare valido ogni studio di ricerca sull'argomento, dovrebbero essere sentite diverse opinioni scientifiche indipendenti.

IV - Indennizzo di tutti i danni da vaccino
È altrettanto imperative che in tutti i paesi della Comunità Europea venga costituito un sistema per l'indennizzo automatico di tutte le vittime dei vaccini. Le procedure burocratiche che le persone danneggiate devono seguire per ottenere il riconoscimento del loro status di danneggiati e per avere al contempo la giusta considerazione da parte della classe medica, dovranno essere semplificate. Troppo spesso i disturbi di cui soffrono queste persone sono minimizzati fino al ridicolo, dal momento che viene ipotizzata qualsiasi relazione con una vaccinazione. Se dobbiamo parlare, purtroppo ancora oggi, della necessità di una adeguato indennizzo verso le persone danneggiate da vaccino, senza doversi inoltrare nelle pastoie burocratiche, ciò è principalmente dovuto alla mancanza di sensibilità del problema a qualsiasi livello. È necessario un drastico cambiamento nell'affrontare questo tema e questo sarà possibile se, e soltanto se, diventerà possibile accertare il vero costo delle vaccinazioni per la nostra società, così da poter ribaltare il cosiddetto rapporto rischio/beneficio.
Tratto da: http://www.vaccinatieschade.be/efvvwebsite/i2.html


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L’enorme MENZOGNA dei VACCINI - vedi Contenuto dei vaccini

1) L’inefficacia dei vaccini nel proteggerci dalle malattie, anzi le produce.

2) La vaccinazione può provocare la malattia che dovrebbe prevenire e non solo.

3) La persona vaccinata può TRASMETTERE la malattia, anche senza ammalarsi (portatori sani).

4) La vaccinazione sensibilizza la persona a tutte le malattie, il Sistema Immunitario è leso per sempre.

5) Manifestazione di nuove malattie incontrollabili (vedi Aids, Ebola ecc.).

6) Modificazione irreversibile e trasmissibile alla progenie della "mutazione genetica" indotta dai vaccini, di cui non osiamo anticiparne le conseguenze.

7) La vaccinazione permette di effettuare studi epidemiologici sulle popolazioni (gruppi etnici) per raccogliere informazioni sulla loro resistenza immunitaria ad un microbo, virus, iniettato con il vaccino, nell’ambito della presunta lotta contro una malattia, ma anche in quella contro una malattia provocata.......e così si controllano i quantitativi degli esseri viventi; i nazisti erano persone per bene al loro confronto !

I nuovi vaccini sono preparati con l’ingegneria genetica (manipolazione genetica nascosta) quindi in futuro potranno, quando vorranno, far ammalare od uccidere di nascosto solo alcuni gruppi di popolazione, i "ribelli" al sistema da loro controllato.

Primo esperimento pratico negli Stati Uniti, nel 1978, la vaccinazione consente di selezionare la popolazione da decimare ed uccidere persone indesiderate od a "rischio": gli omosessuali di S. Francisco, Los Angeles, Denver, Chicago, S. Louis, USA con l’antiepatite B o quelle di una determinata razza o nazione vedi i neri degli stati del centro Africa, con le vaccinazioni ripetute e da esperimento, nel nome della salute e della prevenzione !

Per le nazioni del terzo mondo basta pagare i loro capi; per quelle "civilizzate" occorre convincerle, come: diffondendo idee tipo, l’inverno che è la stagione fredda diviene "l’inverno è la stagione dell’influenza, occorre vaccinarsi" e sopra tutto le persone anziane e quelle a rischio....... e così si pagano meno pensioni o si ereditano prima patrimoni.

Uno degli inventori del vaccino ripete spesso ai suoi amici..."se volete ereditare in fretta, vaccinate i vostri nonni contro l’influenza....." persino i "religiosi" si prestano a queste campagne di distruzione di esseri viventi !

Il Centro Nazionale Informazioni Vaccini (USA) informa con una sua circolare:

Le ricerche del Dr. W.J. Martin (vincitore del premio di Patologia ed Immunologia dell’Università della California del Sud) hanno portato alla scoperta di un virus atipico presente in bambini ed adulti che soffrono di sintomi neurologici, psichiatrici, deficienza immunologica, stanchezza cronica, fibromialgia, depressione, schizofrenia, ansie, attacchi di panico, ritardo nello sviluppo, autismo, lupus, sclerosi multipla, alzheimer, parkinson, encefalopatie inspiegabili, stati vegetativi cronici, ecc.

Martin ed i suoi collaboratori hanno studiato meticolosamente questo fatto, arrivando alla certa conclusione che esso proviene dalla Scimmia Verde Africana, animale utilizzato nelle colture per la produzione del vaccino orale antiPolio e di altri tipi di vaccini.

Questo significa che TUTTI coloro che sono vaccinati con questi vaccini sono sicuramente infettati e potenzialmente malati delle malattie sopra enunciate.

Nel 1973 alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’incidenza di tumori cerebrali era 3 volte più elevata fra i figli di donne vaccinate contro la polio durante la gravidanza.

Nel 1980 altri ricercatori hanno trovato frammenti di SV40 (virus che genera malattie gravissime) nei tumori cerebrali umani (il 25% dei casi).

Nonostante tutto, ciò l’UNESCO e l’ONU continuano a finanziare le campagne vaccinali nel mondo, invece di fornire acqua, pane ed igiene, li si vaccinano inserendo nei loro corpi dei contaminanti pericolosi, ecco la GUERRA BATTERIOLOGICA.

Nel 1974 l’OMS ("Organizzazione Mondiale Sanità"), ha lanciato un vasto programma mondiale per promuovere la "salute per tutti", nei fatti cosa è avvenuto:

Essa si è "auto consacrata" ad esser l’ente "supremo" che può decidere in materia di Salute e sanità su TUTTI gli Stati del mondo !

Nel 1978 gli stati membri dell’OMS riuniti ad Alma Ata impongono la medicina "scientifica" come unica valida ed eliminano tutte le Medicine Alternative dai loro paesi, perché anti scientifiche !

La riunione di Alta Ata è stata finanziata dalla Fondazione Rockefeller, la Banca Mondiale, e l’Unicef, ecco i loro sponsor, la grande finanza mondiale !

Nel 1983 "santa" OMS predica la salute per tutti e "consiglia" di vaccinare tutti i bambini del mondo contro 6 malattie e viene costituito un comitato presieduto da 4 persone: Robert Mc Namara, ex presidente della Banca Mondiale (la banca ufficiale dell’ONU) fu anche colui che ordinò i bombardamenti massicci sul Vietnam ed uno degli istigatori del programma di vaccinazione mondiale, egli non ha esitato a dichiarare "Occorre prendere misure drastiche di riduzione demografica, contro la volontà delle popolazioni: Ridurre il tasso di natalità si è rivelato impossibile od insufficiente; bisogna quindi aumentare il tasso di mortalità, come ? con mezzi naturali, la carestia e la malattia " (vedi "J’ai tout compris" n.2 FEB/89, ediz. Machiavel); Jonas Salk direttore del Salk Institute (produttore di vaccini e reagenti biologici) sopra tutto per l’esercito degli Stati Uniti, un suo dipartimento lavora sotto contratto per il Pentagono (vedi Wall Street Journal 5/4/88); Leopold Sédar Senghot, ex presidente del Senegal; Van den Hoven, presidente della Unilever (multinazionale specializzata nello sfruttamento del terzo mondo, per la sua specialità nell’imporre la monocoltura delle arachidi, essa è la più importante produttrice di margarina, sapone, (sostanze tossiche) e di oli del mondo.

1984 per realizzare la "salute per tutti", la vaccinazione dei bambini in tutto il mondo, OMS, UNICEF, Banca mondiale, l’ONU, La Fondazione Rockfeller fondano la: " Forza di intervento per la sopravvivenza del bambino", incoraggiati anche dalla Fondazione Merieux (che controlla nel mondo il 30 % del mercato dei vaccini) e dall’Istituto Pasteur, produttore di vaccini.

Per poter imporre ai bambini la vaccinazione l’OMS fa adottare all’ONU sua controllata, la "Convenzione dei diritti dei Bambini" per "migliorare la vita degli stessi", impone unilateralmente senza discussione, arbitrariamente e senza il consenso dei cittadini stessi, la modifica della struttura della società e della famiglia, definendo in pratica:

la nozione di "cittadinanza del bambino"

1) sostituisce il diritto di autorità dei genitori con un dovere di obbedienza alle autorità amministrative.

Questo significa che la "patria Potestà" è sostituita con la "responsabilità del genitore"

2) Autorizza le autorità a separare un bambino da genitori "negligenti".

3) Riconosce al bambino la libertà di scelta, pensiero, espressione, religione, associazione e riunione pacifica, tranne che per le restrizioni di legge...... e per la salute....... Stabilisce il DOVERE agli Stati di assicurare l’applicazione di questi diritti e di quello di godere delle migliori condizioni di salute e di prendere le misure necessarie per sviluppare le cure "preventive" tra le quali la vaccinazione ! ECCO come vogliono TUTELARCI !


Questa Convenzione consente alle autorità di imporre con la forza e contro il volere dei genitori di: fare trasfusioni di sangue; vaccinare anche chi si oppone; obbligo della "medicina scientifica" a coloro che utilizzano le medicine dolci; cure mediche pesanti (vedi AZT per l’aids).

Con questa convenzione, non siamo più genitori liberi di educare i nostri bambini, né essi sono più da noi dipendenti, non siamo più pazienti consapevoli, di fatto le autorità, cittadini, genitori e figli devono essere soggetti a "santa OMS" e quindi al potere finanziario !

In Africa si sono fatti tutti i tipi di esperimenti di vaccini e di guerra batteriologica, infatti l’Aids ed Ebola sono nati proprio nei paesi africani che si sono sottoposti ai programmi vaccinali (e non solo) voluti dall’OMS, che per poterlo fare, hanno pagato in denaro e potere i dirigenti locali.

Perché tutto ciò, perché le colonie sono sparite, ma il colonialismo no e quindi ci si vuole impadronire delle immense risorse di quei territori e guai a chi si oppone, vengono vaccinati o...... "nel processo intentato dal dott. Gothlieb alla C.I.A., egli ha ammesso di aver versato nel fiume Congo (Zaire) nel 1960, una grande quantità di virus allo scopo di inquinare e contaminare le popolazioni locali che utilizzavano l’acqua del fiume".

Lo stesso individuo è stato in seguito nominato direttore del National Cancer Institute (USA), notizia di fonte Statunitense per ricerche effettuate dalla dott.ssa Eva Snead)

Nel 1968 alcuni virologi, cioè specialisti in virus, hanno installato il loro materiale di laboratorio negli ospedali dello Zaire.

Nel 1992 e 1993 un reportage della agenzia "Reuter" riferisce che una malattia simile all’aids (chiamata per distinguerla Kala Azar, ma i sintomi sono gli stessi) ha fatto 60.000 morti nel Sudan Meridionale.

Nel 1986 in Alaska, la sanità impone la vaccinazione sui bimbi nati, contro l’epatite B, senza chiedere il permesso ai genitori, in seguito molti si sono ammalati ed alcuni sono morti; pare che in quel vaccino vi fosse un virus chiamato RSV (Rous Sarcoma Virus).

Le popolazioni indiane autoctone degli USA sono state e sono sottoposte a molte vaccinazioni; proprio queste popolazioni sono difficili da controllare, da dominare e sono proprietarie di immense distese di terreno che fanno gola alle multinazionali.
 

In Italia ormai vi sono, migliaia di casi di "obiettori alle vaccinazioni" che sono stati denunciati ai Tribunali dei Minori Italiani e centinaia di migliaia di famiglie che si oppongono, con metodi legali e non (anche con certificati medici fasulli che comprovano la vaccinazione, che invece non è stata fatta) alla obbligatorietà delle vaccinazioni.

Ma quello che è gravissimo è che le Leggi Italiane sulle vaccinazioni prevedono dei tempi precisi sulla vaccinoprofilassi che vengono puntualmente trasgredite: vedi LEGGI VACCINALI  ITALIANE

Vi ricordiamo ancora una volta che il 100 % dei vaccini prodotti nel mondo, contiene delle sostanze tossiche e sopra tutto contaminanti pericolosi che derivano dal tipo di coltura sui quali vengono "prodotti", che in genere sono di origine animale, ma che di fatto vengono inoculati in milioni di individui con il vaccino.

Pensate che fino ad oggi i test per i vaccini (rarissimi) od i farmaci (più frequenti) su cavie umane vengono anche effettuati dalle case farmaceutiche nei paesi occidentali ed in quelli del terzo mondo all’insaputa delle popolazioni ed alcune volte nei paesi "civili" su detenuti o su volontari pagati ma consapevoli di ciò che può loro accadere.

Recentemente e nell’era "moderna e civile" si sta modificando il modo di agire di queste case farmaceutiche; pensate che negli USA per avere delle cavie umane da sottoporre ad esperimenti con nuovi farmaci, vaccini ecc., si fanno pubblicare degli annunci pubblicitari sui giornali nei quali si invitano le persone che abboccano a soggiornare gratuitamente in un certo luogo, con un tenore di vita da ricchi ma a spese dell’azienda farmaceutica; questa offerta viene fatta senza metterli al corrente delle vere pericolosità, che in realtà sono sempre più gravi di quanto gli sperimentatori sappiano o dicano; questa prassi è tollerata dal Ministero della Sanità degli USA; questo pur di avere delle cavie umane ignare ed inconsapevoli di quanto accade loro; questo senza contare che se queste cavie sono ancora in età prolifica, essi inseriranno nella loro progenie tutte le informazioni incise dai farmaci o vaccini che hanno consumato per prova nei vari test, sempre che sopravvivano nel tempo senza molti danni. 

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GRAVE reazione avversa intestinale, dopo somministrazione del vaccino RotaTeq
(vaccino per le gastroenteriti pediatriche)
Sono giunte all’FDA (Food and Drug Administration) 28 segnalazioni di neonati con grave reazione avversa a livello intestinale dopo aver ricevuto il nuovo vaccino di Merck & Co, RotaTeq.
Negli Stati Uniti sono state distribuite 3.5 milioni di dosi del vaccino, non tutte somministrate.
I neonati sono andati incontro a intussuscezione, un’invaginazione intestinale che consiste in uno scivolamento di un tratto dell’intestino dentro un altro tratto dello stesso intestino, con conseguente ostruzione intestinale. L’intussuscezione è una condizione potenzialmente minacciante la vita che causa un forte dolore addominale.
Un ritardo nell’intervento chirurgico può comportare un esito fatale.

Casi di intussuscezione avevano indotto le Autorità Sanitarie, nel 1999, a ritirare dal commercio il vaccino RotaShield della società farmaceutica Wyeth.
RotaShield era un vaccino attenuato contro il rotavirus che era stato approvato dall’FDA nel 1998.
Appena dopo l’approvazione si erano presentati casi di intussuscezione.
Il sistema di sorveglianza degli Stati Uniti VAERS ( Vaccine Adverse Event Reporting System ) aveva registrato 76 casi, con il 70% di manifestazioni dopo la prima dose del vaccino.
Queste segnalazioni indussero i CDC ( Centers for Disease Control and Prevention ) a chiedere il ritiro del vaccino, che avvenne nell’ottobre 1999.
Fonte: FDA, 2007 - Xagena 2007

I
ntussuscezione dopo somministrazione del vaccino RotaTeq
L’FDA ( Food and Drug Administration) ha informato di aver ricevuto 28 segnalazioni post-marketing di intussuscezione dopo somministrazione del vaccino anti-rotavirus RotaTeq, prodotto dalla società farmaceutica Merck & Co.
L’intussuscezione è una grave condizione, potenzialmente minacciante la vita, in cui parte dell’intestino scivola all’interno di un altro tratto intestinale, provocando ostruzione dell’intestino. L’intussuscezione avviene generalmente quando l’intestino tenue si congiunge con il colon. L’intussuscezione può presentarsi spontaneamente anche in assenza di vaccinazione.
Dei 28 casi di intussuscezione segnalati dopo vaccinazione con RotaTeq, quasi la metà si è presentata nel periodo compreso tra i giorni 1 e 21 successivi alla vaccinazione.
Il range è stato di 0-73 giorni.
Sedici dei 28 casi di intussuscezione hanno richiesto l’ospedalizzazione e l’intervento chirurgico a livello intestinale.
RotaTeq è un vaccino che trova indicazione nella prevenzione della gastroenterite da rotavirus.
Il vaccino è stato approvato dopo essere stato valutato su 70.000 neonati, di questi 35.000 hanno ricevuto il vaccino e 35.000 il placebo.
Nel corso degli studi di pre-marketing, 6 neonati trattati con RotaTeq hanno presentato intussuscezione, contro 5 ai quali era stato somministrato placebo.
Per valutare la sicurezza di Rotateq, la società produttrice del vaccino, Merck & Co, sta conducendo uno studio di post-marketing su quasi 44.000 neonati.
Contemporaneamente, il CDC Vaccine Safety Data Link sta conducendo un altro studio di post-marketing su circa 90.000 neonati. 

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DANNI dei VACCINI
Riassumendo, la scia dei disastri del vaccino si sta ingrossando. Non solo le vaccinazioni non sono efficaci nel migliorare la salute dei bambini e di chi le riceve, ma causano gravi problemi di salute e sofferenze alle loro famiglie, imbrogliando le vittime dei vaccini.
I genitori dei piccoli in eta’  di vaccinazione dovrebbero usare il loro discernimento ed informarsi loro stessi sui reali pericoli di questa procedura medica non scientifica, inutile, dannosa ed invasiva.

Non importa quanto si cerchi di imporre i vaccini, la vaccinazione non e’ obbligatoria in Australia (sebbene il Ministero Liberale Federale della Sanita’ abbia annunciato un piano per renderlo tale nel prossimo - il che, al momento, suona piu’ come una minaccia) e i genitori non devono vaccinare i loro figli..............
L'incapacita’  di ascoltare ed osservare la verita’ ha creato un manipolo di medici praticanti che infliggono il male anziche’ curare, che diventano accusator,i anziche’ aiutare e che stanno decisamente nascondendo - consapevolmente o inconsciamente, ma con una frequenza paurosamente in aumento - i disastri creati dai loro inutili intrugli mortali e dalla loro assistenza ipocrita.
Forse dovrebbe essere introdotto il termine "boomerang di Munchausen" per descrivere quei membri della professione medica che ingannano le vittime dei loro dannosi interventi (i vaccini in particolare).

Vorrei ricordare a coloro i quali potrebbero ancora pensare che i rischi delle lesioni da vaccino siano superati dai benefici stessi, che le malattie infettive sono benefiche per i bambini perche’ preparano e fanno maturare il loro sistema immunitario. Queste malattie rappresentano anche delle pietre miliari dello sviluppo.
Avere il morbillo non solo fornisce una immunita’ specifica al morbillo stesso per tutta la vita, ma anche una immunita’  non specifica ad una moltitudine di altre, piu¹ serie condizioni: malattie degenerative di ossa e cartilagini, certi tumori, malattie della pelle ed immunoreattive (Ronne, 1985).
Si e’ scoperto che gli orecchioni proteggono contro il cancro alle ovaie (West, 1966). Quindi non c'e’ alcun bisogno di tentare di impedire che i bambini contraggano malattie infettive.

Inoltre, secondo la ricerca immunologica ortodossa, i vaccini non immunizzano, ma sensibilizzano; essi rendono i riceventi piu’ suscettibili alla malattia (Craighead, 1975).

Proprio i bambini vaccinati soffrono di malattie croniche (l'asma e le costanti infezioni agli orecchi, otiti, sono due dei molti effetti collaterali dei vaccini); sviluppano effetti collaterali a malattie quali polmonite o morbillo atipico (che ha un rischio di mortalita’  pari al 12-15 per cento); o possono incontrare delle difficolta’  nel decorso di malattie innocue come la varicella, poiche’ il loro sistema immunitario e’ stato annientato dai vaccini.

A conclusione della questione, invito i genitori a porsi alcune domande.

Avete notato quanto premono per le vaccinazioni con minacce, coercizioni, imbrogli e misure punitive in danaro, con i genitori che vengono poi accusati di cio’ che e’ provocato dagli effetti collaterali dei vaccini stessi ?
Vorreste soccombere allo stesso tipo di pressione se un qualunque altro prodotto venisse imposto con la stessa veemenza ?
Non sareste sospettosi e non vi chiedereste che cosa non va nel prodotto, se ne venisse forzato il consumo ?
Perche’ cosi’ tanti genitori attenti, come pure molti medici informati, ora rifiutano la vaccinazione ?

Non dovreste sospettare di un sistema medico che vi costringe, che non accetta la responsabilita’  dei danni inferti dal vaccino e, in modo illegale, cerca di togliervi il vostro diritto costituzionale, democratico e legale di esercitare il controllo sulla vostra salute e su quella dei vostri figli, senza essere vessati e ingannati ?
Tratto da: censurati.it

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