Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


DANNI da VACCINO - 1

Danni dei VACCINI (English) +
Gravissimi i Danni dei vaccini
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica

Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Vaccino Acelluvax (Chiron-Novartis) DANNOSO
20 FATTI misconosciuti sui Vaccini + Perche' vaccinare ? + I miti dei Vaccini
La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
Lettera di un padre di bambino rovinato dai Vaccini

Leggere i disastri fatti dal vaccino per lo  HPV in India e non solo
Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

Bimba disabile, i genitori si mobilitano
Continua anche in:  Pag. 2 + Pag. 3 (intervista al dr. Moulden) + Danni vaccini - 2 + Danni Vaccini - 3 + GRAVI DANNI dei VACCINI + Perche' vaccinare ? + Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra + Danni neurologici con i vaccini

Minacciano di inscenare una protesta di piazza i genitori della bimba comasca di 4 anni, disabile a causa del vaccino esavalente.
I  genitori lo hanno scritto al ministro per la Salute, per sollecitare la sua attenzione. La famiglia, che vive a Lomazzo, nella lettera spiega: "il caso di nostra figlia non e' numericamente, e come gravita', di entit
à' così irrilevante da passare in ultimo piano.
Se l'unico modo per ottenere concretezza
è
quello di scendere in piazza, noi e tutti gli altri genitori siamo disposti a farlo".
Intanto sembra che le condizioni della bimba siano in graduale miglioramento, i che lascia sperare in una possibile guarigione. I genitori della piccola si chiedono anche perch
é per i vaccini non venga mai effettuata la cosiddetta farmaco-vigilanza, imposta per legge sui medicinali, e sollecitano il ministro a estendere a tutti i bimbi il tipo di cure che la loro figlia ha potuto avere negli ultimi tre mesi.
vedi: Danni anche Neurologici dai Vaccini: visionare questo sito in English (con anche le citazioni bibliografiche)

Visionare questa pagina DANNI BIOLOGICI:
La prevenzione, il riconoscimento, la cura del Danno biologico e Neuro-comportamentale indotto dalle  Vaccinazioni infantili -
By dott. Massimo Montinari & dott. Carlo Tonarelli, Associazione Universo Bambino, Associazione Pediatri Omeopati italiani, A.P.O.I.

Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

 

Video su: I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIU' SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !

 

MITOCONDRI e VACCINI - By Russell L. Blaylock M.D. - www.russellblaylockmd.com
Come persona che per prima ha proposto l’ipotesi microglia/eccitotossine in (JANA 2003;6(4): 21-35 and J. Amer Phys Surg 2004; 9(2): 46-51), mi sento in dovere di spiegare la connessione microglia - eccitotossine e disordini mitocondriali.
La mia ipotesi è stata confermata due anni più tardi da Vargis e co., che hanno dimostrato livelli cronici di citochine infiammatorie e chemochine cosi come la presenza di attivazione di microglia e astrociti, nel cervello di 11 soggetti con autismo di età compresa tra 5 e 44 anni, sebbene Vargis e co. non abbiano mai menzionato eccitotossicità come meccanismo finale.
Voglio parlare del problema mitocondriale, vista la recente vicenda di Hannah Poling.
Nella mia ipotesi originale, poi ripresa in numerosi articoli, ho spiegato come quando il sistema immunitario sistemico è superattivato, il sistema immunitario proprio del cervello, costituito da microglia e astrociti, si attivi a sua volta.
Di solito i microglia (cellule nervose) sono in uno stato di quiete, chiamato “microglia ramificato”. In seguito all’attivazione, si gonfiano, assumendo particolari recettori immunitari nelle loro membrane e iniziando a muoversi all’interno dello spazio extracellulare.
In questa condizione si comportano come cellule immunitarie ed iniziano a secernere una certa quantità di elementi chimici infiammatori, come IL-1, IL-2, IL-6, IL-12 e IL-18, TNF-alfa, “chemochine”, e due eccitotossine in particolare: glutammato e acido quinolico. Inoltre generano un gran numero di radicali liberi e molecole di per ossidazione lipidica.

Un certo numero di studi ha dimostrato che se si utilizzano coadiuvanti immunitari potenti, così come si fa per i vaccini (soprattutto i vaccini combinati) questa reazione infiammatoria/eccitotossica si massimizza nelle cellule nervose del cervello (NdR: ed in quelle del  cervello enterico nella mucosa intestinale).
Con il primo vaccino (o anche in seguito a infezione naturale), i microglia cerebrali sono in uno stato di semi-attivazione, chiamato primario. Se ri-vaccinate il soggetto entro 2 mesi, i microglia reagiscono intensamente, rilasciando moltissime eccitotossine, citochine infiammatorie e radicali liberi. Ogni vaccinazione successiva peggiora la situazione.
Questa secrezione infiammatoria/eccitotossica danneggia il cervello in via di sviluppo che ha il suo momento di sviluppo più attivo proprio contemporaneamente alla somministrazione di 24 vaccini.

La scheda delle vaccinazioni comprende:
prima dose di epatite B alla nascita
6 vaccini all’età di 2 mesi
5 vaccini a 4 mesi
7 vaccini a 6 mesi
8 antigeni all’età di un anno.

Ogni successiva vaccinazione multipla attiva intensamente e continuativamente i microglia cerebrali che a loro volta attivano gli astrociti, che a loro volta secernono citochine infiammatorie, eccitosossine e radicali liberi.
Esperimenti in cui è stata riprodotta questo tipo di stimolazione immunitaria hanno evidenziato significativa interruzione dello sviluppo cerebrale. I maggiori danni al cervelletto e al lobo frontale, che tra l’altro è la sede del danno maggiore nell’autismo. Inoltre anche gli allergeni del cibo agiscono come attivatori dei microglia cerebrali, peggiorando e prolungando l’effetto immunitario/eccitotossico prodotto dai vaccini.

Che ruolo ha il mercurio in tutto questo ?
Il mercurio in concentrazioni estremamente piccole (nanomolari) è in grado di attivare i migroglia, innescando eccitotossicità e inducendo significative disfunzioni mitocondriali. Bloccando i recettori del glutamato (che innesca l’eccitotossicità) vengono bloccate anche la maggior parte degli effetti neurotossici del mercurio a queste concentrazioni.
Questo significa che la maggior parte degli effetti del mercurio a bassi dosaggi nel cervello, sono secondari all’eccitotossicità.
I mitocondri producono la maggior parte dell’energia utilizzata dai neuroni, e diversi studi hanno dimostrato come un’attività mitocondriale ridotta, soppressa, da sola non è in grado di alterare la funzione cerebrale, ma è benissimo in grado di massimizzare il danno eccitossico.
È questo il punto: è l’eccitotossicità che danneggia lo sviluppo cerebrale.
Un nuovo studio ha dimostrato definitivamente, che l’attivazione mitocondriale in seguito all’utilizzo di vaccini non solo sopprime la funzione mitocondriale, ma anche che il danno causato da questa soppressione produce essa stessa eccitotossicità.

Un gran numero di studi ha dimostrato che attivare il sistema immunitario ripetutamente peggiora di molto I disturbi neurologici magari causati da altri fattori e le vaccinazioni ripetute esse stesse possono innescare neurodegenerazione.
Le citochine infiammatorie interagiscono coi recettori del glutammato aumentando drammaticamente il danno eccitotossico.
Sappiamo che I soggetti con autismo hanno elevato CSF e glutamato nel sangue, il che CONFERMA questo processo eccitossico.

In sostanza, quello che noi vediamo, è: un processo innescato da vaccinazioni quantitativamente massive in sequenza che attivano il sistema cerebrale microglia/astrociti, innescando il rilascio di gran quantità di citochine infiammatorie, “chemochine” e eccitotossine.
Tutto questo sopprime i mitocondri e quindi di conseguenza la produzione di energia oltre al peggiorare il danno eccitotossico.
Dato che la stimolazione immunitaria è continua, a causa di allergie alimentari e infezioni naturali, il sistema immunitario cerebrale rimane sempre in uno stato iperattivato, e di conseguenza viene soppresso il normale sviluppo cerebrale e le funzioni neuronali.
Questo è il motivo per cui, con l’aumento delle vaccinazioni abbiamo avuto un aumento di casi di autismo. Il mercurio ha aggravato questo processo.
Ho avvisato numerose persone, ho pubblicato queste mie considerazioni: rimuovere il mercurio dai vaccini non avrebbe interrotto l’epidemia di autismo, perché è parte di un quadro più complesso. In piu' ci sono molte altre fonti di mercurio.

Tratto da: emergenzaautismo.org

vedi: Cellule e danni dei vaccini + Cosa sono i Virus ?

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Cos’è il danno da vaccino

Il problema dei danni da vaccino può essere inquadrato a partire dalla loro gravità:

- Per le persone danneggiate a livello individuale in modo più o meno grave e,

- Per i danni a livello di massa per certi versi ancora più pericolosi.

Danni gravissimi con la morte del soggetto

Esistono anche se ampiamente sottovalutati numericamente danni gravissimi con la morte del soggetto vaccinato: questo tipo di danni riguarda una casistica di bambini deceduti nella primissima infanzia a seguito di una o più vaccinazioni, per le quali nessuno e tanto meno il ministero della salute fanno nulla per rilevarne l’entità. La cosa è comprensibile per l’impatto negativo che avrebbero dati del genere nel frenare le campagne vaccinali ma è del tutto ingiustificabile in quanto solo uno studio epidemiologico del genere consentirebbe fra l’altro di individuare i possibili bambini a rischio salvando molte vite.

La tendenza della ricerca scientifica nazionale ed internazionale è quella di minimizzare il fenomeno: rispetto a questo punto come rispetto a tutti i danni da vaccino sarebbe sufficiente la compilazione delle schede di sospetta reazione avversa da vaccino per avere un quadro del fenomeno.
Per questo, secondo noi, il Ministero, nella sua prossima deliberazione dovrà prevedere che, per ogni bambino deceduto entro 30 giorni dalla vaccinazione sia prevista una indagine approfondita.

Danni gravissimi che non portano alla morte

Quanto ai danni gravissimi che non hanno portato a morte il vaccinato si tratta di rilevare che non esistono studi epidemiologici, che solo negli USA i VAERS sono migliaia (comunque nulla rispetto alla realtà), solo in Germania vi sono 5000 segnalazioni l’anno, in Italia il Ministero non fornisce dati, le persone non conoscono l’esistenza delle schede di sospetta reazione avversa ai vaccini e quindi non ne possono richiedere la compilazione, le ASL fanno di tutto per non compilarle.

Quando un bambino muore a causa di un vaccino, genitori sono disperati e distrutti, non tollerano possibili autopsie sul bambino, sono deviati dai medici, paramedici e d amici ecc che negano a priori qualsiasi responsabilità, qualora vi siano delle indagini queste sono le più superficiali possibili, il tutto si conclude dopo qualche mese o qualche anno con una archiviazione del caso. Non viene nemmeno mai compilata la scheda di sospetta reazione avversa da vaccino.

L’esempio di Padova del 2003 è un caso esemplare: i genitori sono due infermieri, quindi discretamente preparati, avevano inutilmente cercato di far ritardare la vaccinazione antimorbillo senza riuscirci, hanno coinvolto subito una associazione locale, non hanno accettato le intimidazioni o i tentativi di confusione, hanno trovato dei medici che non si sono accontentati di soluzioni facili ma false. Le due perizie medico legali, disposte dal giudice, hanno confermato il rapporto fra la morte e il vaccino antimorbillo.

Le stesse cose valgono anche per i danni gravissimi, con il fatto che con il bambino vivo non è possibile fare l’autopsia e quindi le commissioni medico ospedaliere degli Ospedali Militari (L. 210/92) hanno gioco facile a negare il rapporto fra vaccino e danno.

I Danni meno gravi

I danni meno gravi o modesti possono riguardare tutti gli organi e apparati. Sono numerosissimi e non vengono quasi mai segnalati perché:
- Spesso si manifestano molto tempo dopo la vaccinazione, quindi sono difficilmente correlabili,

- hanno un decorso poco significativo, magari con una sola puntata febbrile,

- i genitori, dopo un po’ di tempo non ricordano i fatti e le correlazioni,

- quasi sempre i genitori si adattano al pensiero che il bambino è stato sfortunato ma ha evitato il peggio.

Soprattutto in questo caso, genitori, pediatri e ASL non si sognano neppure di compilare le schede di sospetta reazione avversa al vaccino.

I Danni più modesti

I danni più modesti e quelli minimi. Questo tipo di danno non è preso in considerazione da nessuno, eppure è del tutto evidente che esiste in quanto non possono esistere danni gravissimi come quelli noti senza contemporaneamente in modo assolutamente più numeroso, danni modesti e minimi. Questi sono perlopiù attribuiti al caso, all’ereditarietà, ecc. riguardano poi centinaia di migliaia di bambini in Italia e nel mondo. Per rilevarli sono indispensabili ricerche epidemiologiche ampie ed approfondite.

Al fine di consentire di disporre di indagine epidemiologiche serie, soprattutto sui danni modesti e minimi, è bene tener presente che un’indagine del genere deve coinvolgere un numero adeguati di soggetti (diverse migliaia).

Questi devono avere caratteristiche omogenee (per età, sesso, posizione geografica, condizioni socio economiche, ecc), devono basarsi su un questionario completo ed adeguato, devono prevedere esami obiettivi, definiti con parametri omogenei, non devono essere gestiti esclusivamente dalle ditte farmaceutiche.

La questione dei conservanti a base di mercurio … e non solo

Il Mercurio

I dati di assorbimento, di distribuzione e di trasformazione del mercurio così come i relativi aspetti patologici [vedi IARC (1)], biochimici (2) e di medicina del lavoro (3) sono stati ben studiati e sono abbastanza conosciuti.

Il mercurio è contenuto nella molecola del tiomersal, un composto chimico usato come battericida a garantire la sterilità delle preparazioni vaccinali. Appena iniettato nel circolo umorale, il tiomersal si decompone subito in etilmercurio e salicilato. L’etilmercurio è considerato ‘mercurio organico’. Gli effetti del mercurio (come metilmercurio, molto simile all’etilmercurio) sono stati ben studiati e documentati in letteratura: esistono migliaia di articoli sulla tossicità del mercurio nei confronti del sistema nervoso che comprendono anche i dati sull’assorbimento e distribuzione nei tessuti sotto forma di mercurio organico, il composto chiave che è alla base della tossicità del tiomersal.

Distribuzione nel corpo umano

Il mercurio sotto forma di mercurio organico ed in particolare di metil (MM) (o etil) –mercurio non ha una distribuzione uniforme nei vari tessuti (4 e relative citazioni). Se ingerito con il cibo, viene assorbito quasi completamente dalla mucosa intestinale. Appena entra nel circolo sanguigno, il 90 % del MM è presente nei globuli rossi del sangue, associato alle proteine contenenti gruppi –SH, per i quali ha una grande affinità. Dal sangue passa ai tessuti in maniera differenziale. Ci vogliono circa 1-2 giorni affinchè la distribuzione si completi (4). Passa facilmente la barriera emato-encefalica e la barriera placentare. Siccome i tempi di eliminazione sono molto lunghi [circa 70 giorni per il mercurio nel sangue e addirittura 270 giorni per il mercurio nel sistema nervoso centrale (5)] a causa dell’eliminazione massima giornaliera molto ridotta, si stabilisce uno stato d’equilibrio tra mercurio nel sangue, nel cervello e nelle escrezioni (stato stazionario) che ha un significato fisiologico preciso. La concentrazione nel sangue (e qui si intende sangue intero e non plasma sanguigno), normalmente utilizzata per diagnosticare le intossicazioni acute (l’analisi delle urine non ha significato diagnostico), diventa diagnostica dell’intossicazione cerebrale a lungo termine (6) (dopo almeno qualche giorno) quando l’equilibrio tra il mercurio nei vari comparti corporei si è instaurato. Per cui la rilevazione entro 24-48 ore della concentrazione sanguigna (sangue intero) ha il suo valore nell’immediato per una intossicazione acuta. Nei giorni seguenti ha un suo valore per stimare l’intossicazione cerebrale. La concentrazione nel cervello in stato stazionario è circa 10:1 rispetto al sangue.

Inoltre, il mercurio è concentrato fino a 250 volte nei capelli rispetto al sangue. Questo ha un alto valore diagnostico temporale, in quanto la velocità di crescita dei capelli è di circa 1 cm al mese. La distribuzione della concentrazione del mercurio nel tempo nei capelli è un indice sicuro dell’esposizione e del suo decorso temporale.

Studi del metabolismo, hanno evidenziato che il mercurio organico è trasformato lentamente in mercurio inorganico dai batteri intestinali e quindi eliminato tramite le feci. Questa trasformazione è lenta (4). Nel cervello parte del mercurio organico è a sua volta trasformato in inorganico, rendendo difficile il suo allontanamento.

Effetti tossicologici

Il mercurio è un veleno sistemico. Il metil mercurio è cancerogeno (1). Si presume che a livello molecolare la sua tossicità sia dovuta alla quantità di mercurio legato ai recettori cellulari o a molecole bersaglio. Questo implica la presenza di una ‘dose-soglia’ che dipende solo apparentemente dalla quantità di mercurio accumulata nelle cellule e nei tessuti. E’ stata scoperta l’esistenza di un complesso di geni (l’operone Mer) capace di donare resistenza alle cellule nei confronti del mercurio. Il complesso regola l’espressione di proteine ed enzimi capaci di catturare e ridurre allo stato metallico il mercurio (Hg°), non tossico e quindi espulso dalle cellule senza danni (7). Tale complesso è situato in plasmidi, a cui sono associati anche geni che conferiscono resistenza a molti antibiotici: la presenza del mercurio favorisce quindi una flora batterica resistente agli antibiotici.

Le conseguenze per la salute di questa condizione (popolazione batterica intestinale alterata e resistente agli antibiotici) è ancora tutta da valutare. In ogni caso, in biologia si considera che a causa dell’effetto dell’interazione specifica con molecole recettrici, il valore di concentrazione soglia della sostanza, scatenante una reazione cellulare o biochimica di risposta, possa essere anche estremamente bassa, in quanto la reazione non è legata strettamente alla concentrazione ma all’effetto che anche una molecola di sostanza può scatenare, legandosi al sito opportuno. Per una discussione dettagliata sugli aspetti biochimici e cellulari si rimanda alla letteratura specializzata.

Alterazione del sistema nervoso

Una caratteristica rimarchevole del MM è il danno selettivo nei confronti del sistema nervoso centrale (SNC). Questo è un dato abbastanza sconcertante che non è ancora ben spiegato (4). Il SNC nell’adulto è danneggiato, con perdita di neuroni funzionanti in varie aree del cervello. E’ interessante notare che un disturbo classico come la parestesia delle estremità (mani e piedi) che appare per primo alle dosi più basse, ha un periodo di latenza di un mese o più. I sintomi aggravano in tempi ancora più lunghi ( 8 ). Bisogna notare che gli effetti di dosi basse al mercurio organico esprimono i loro effetti nocivi in tempi lunghi.

Il MM è particolarmente dannoso per il cervello in via di formazione. Nei casi degli avvelenamenti a Minamata (Giappone), sono stati notati danni cerebrali-neurologici severi per esposizione prenatale, nonostante che le madri avessero livelli ematici di mercurio normali, tipiche di persone non esposte (9). Questo è stato confermato da esperimenti su animali (10). Da notare che anche in questo caso si parla di alterazioni comportamentali e neurologiche (nei bambini nati) a basse dose di esposizione!!

Il danno nel cervello in via di sviluppo differisce sia come patologia sia come meccanismo di azione da quello che soffre un cervello sviluppato (11). Si considera all’incirca che la sensibilità del SNC del bambino sia 10 volte più sensibile di quello dell’adulto. L’aspetto biochimico di base è l’azione selettiva sui microtubuli del citoscheletro delle cellule neuronali. Infatti il monomero della tubulina (componente fondamentale del citoscheletro) contiene gruppi –SH, che hanno una grande affinità per il mercurio. Il processo di assemblaggio e smontaggio del citoscheletro, che avviene continuamente durante la vita cellulare, viene inibito e disorganizzato (12). Tali aspetti sono fondamentali per la divisione cellulare e la migrazione cellulare nel differenziamento e ciò si correla bene con le osservazioni sulle patologie del cervello danneggiato per esposizione al mercurio.

Alterazioni neurologiche

E’ stato notato che l’avvelenamento prenatale conduce a forme patologiche non distinguibili nel neonato da quelle tipiche delle paralisi cerebrali leggere, come evidenziato dagli studi fatti nell’avvelenamento in Iraq (13).I bambini iracheni hanno avuto una serie di ritardi a vari livelli in vari distretti corporei.

Analisi biostatistiche hanno rilevato una correlazione chiara tra le concentrazioni di picco durante esposizione prolungata (pane contaminato) della madre durante gravidanza e frequenza di problemi neurologici nei nascituri.

Questa è la prima volta dove si è stabilita una chiara correlazione tra dose-risposta nell’uomo (14). E’ da notare ancora una volta la correlazione tra danni neurologici minori ed esposizione a mercurio a basse dosi (come nel caso dell’esposizione prenatale) e la valutazione di questi effetti a livello neurologico. Questo argomento riprende da vicino quanto discusso sugli effetti comportamentali e neurologici a lungo termine a seguito delle vaccinazioni DT (difto-tetanica) (15, 16). Le sottili anomalie neurologiche da ‘encefalite’ post vaccinali più o meno manifeste sono simili a quelle riscontrate negli studi di avvelenamenti di massa.

A proposito di comportamento alterato a seguito di danni neurologici da vaccinazioni, è stata ben evidenziata la correlazione sconcertante tra l’incremento dell’autismo, di natura quasi ‘epidemica’, e le vaccinazioni. E’ stata infatti chiaramente delineata l’ipotesi che le vaccinazioni possano causare l’insorgenza delle sindromi autistiche nei bambini (17).

La correlazione tra esposizione a metilmercurio e ritardi comportamentali nello sviluppo dei bambini è stato postulato anche molto di recente, confermando la serietà dei dubbi sulle lesioni a lungo termine del sistema nervoso centrale per effetto dell’esposizione a basse dosi di mercurio organico nei bambini (18).

Più in generale, sulle lesioni del mercurio organico a carico del sistema nervoso centrale e particolarmente della sostanza grigia del cervello (con tutte le patologie da esse derivate) si rimanda alla letteratura specializzata facilmente reperibile (ad es. 6).

Limiti di esposizione

Si ricorda che i limiti di esposizione al mercurio sono i seguenti (Tabella 1) (“microg” sta per microgrammi):

Tabella 1: Limiti di esposizione al mercurio secondo alcuni enti di controllo di riferimento

http://www.comilva.org/sites/default/files/images/Tabella_1_Danni_1.jpg

Da notare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) non si pronuncia sulla quantità giornaliera ma sulla quantità settimanale: il limite è 3.3 microg/kg/settimana (20) che equivale a 0.47 microg/kg/giorno.
Il riferimento del limite ‘per settimana’ è sorprendente poiché sembra “diluire” il problema nel tempo: infatti una dose vaccinale superiore ai limiti su base giornaliera può essere considerata accettabile se suddivisa nell’arco di una settimana. In un altro documento dell’OMS (21) si legge che per i bambini il limite di esposizione al mercurio può essere di 159 microg/kg/anno.

Tabella 2: quantità giornaliera di mercurio somministrato

http://www.comilva.org/sites/default/files/images/Tabella_2_Danni_0.jpg

(1) limiti per un giorno per un bambino di 3 mesi, 5 kg di peso (valori da Tabella 03.1)

Questo limite annuale, se calcolato su base giornaliera, equivale a 0.43 microg/kg/giorno: questo dato è consistente con quello citato in precedenza (riferimento 20) se riferito al valore giornaliero. In ambedue i documenti, quindi, vengono dati dei limiti che, se espressi su base giornaliera, sono decisamente superati dalle quantità presenti nei vaccini, come evidenziato nella Tabella 2.

Le quantità di mercurio presenti nelle preparazioni vaccinali più comuni sono riportate nella Tabella Tabella 03.2 (microg sta per microgrammi) (da ‘L’Informatore Farmaceutico’, 57a ed., 1997).

Come si può osservare, in una seduta vaccinale che prevede sia la vaccinazione DT (vaccini Anatoxal o Di-Te-all) sia la vaccinazione per l’epatite B (vaccini Engerix o Recombivax) viene inoculata una quantità di mercurio nettamente superiore a quelle considerate come limiti di esposizione per un bambino di 3 mesi (5 Kg di peso). I dati dimostrano in modo evidente che nei vaccini sono contenute quantità tali che, se iniettate, sono superiori a quelle considerate come limite di esposizione.

Viene comunque osservato che i limiti federali USA non si riferiscono a situazioni di dosi intermittenti (come nel caso delle vaccinazioni) (19), cosa che costituirebbe una situazione aggravante. Infatti, e’ interessante notare che dal punto di vista tossicologico è molto diverso somministrare una dose di un prodotto tossico tutta in una volta o dilazionata nel tempo. Recenti indagini sugli effetti neurologici negativi in bambini per esposizione al metilmercurio suggeriscono che dosi significative prese in maniera intermittente e dilazionata (come nelle vaccinazioni) sono più dannose che dosi minori prese in modo continuo (22). Questo è stato confermato da due studi condotti su popolazioni che hanno subito intossicazioni da metilmercurio dopo esposizione a dosi considerate ‘sicure’ (23,24)! In particolare sono stati seguiti parecchi bambini dalla gravidanza fino all’età di 5-7 anni, studiandone lo sviluppo e gli aspetti neurologici e comportamentali. Quindi sostenere che il mercurio annuale a cui sono sottoposti i bambini per le vaccinazioni è comunque somministrato in quantità limitata per cui è possibile sopportarlo senza conseguenze, non ha nessuna base ragionevole, in quanto l’effetto di dosi alte e ripetute è completamente diverso di quello di dosi molto basse e prese in continuo.

Questo dibattito ricorda quello sul piombo alcuni decenni fa: dopo anni di studio si è constatato che effetti sottili e pericolosi da esposizione su tempi lunghi possono essere registrati a dosi progressivamente sempre più basse di piombo. Ciò ha portato ad una continua e drastica diminuzione dei limiti accettabili di esposizione e delle loro modalità (25). Nessuno oggi si sognerebbe di mettere del piombo in qualsiasi preparato da iniettare nel corpo umano: questo è ovvio in quanto decenni di esposizione a livello industriale e lavorativo hanno permesso di verificare la perniciosità dell’esposizione al piombo anche a livelli molto bassi. La presa di coscienza dei rischi associati alla sua presenza ha quindi creato la consapevolezza diffusa ed accettata ormai da tutti della sua pericolosità. La stessa cosa deve maturare col mercurio, che essendo un materiale forse meno diffuso del piombo, ma forse più velenoso, non ha ancora elevato il livello di vigilanza consapevole della società nei confronti della sua pericolosità.

L’Alluminio

L’alluminio è stato sempre considerato innocuo soprattutto a causa del bassissimo livello di assorbimento intestinale (tra lo 0.01 e 0.3 %, in condizioni di buona salute (26, 27)). L’organismo umano ha sviluppato meccanismi molto efficienti per l’eliminazione dell’eccesso di alluminio dal corpo, la cui presenza globale rimane molto bassa. Il suo ruolo biologico sembra essere quello di stimolo dell’accrescimento cellulare e dell’intero organismo animale in dosi molto basse, mentre a dosi più alte diventa rapidamente tossico (26).

E’ comunque oramai riconosciuto che l’alluminio è un elemento tossico sia per gli animali da esperimento sia per l’uomo (28). Il rilascio di alluminio presente nel terreno a causa delle piogge acide, il suo utilizzo nel trattamento delle acque, come additivo nel cibo e nei medicinali e soprattutto iniettato direttamente nel circolo sanguigno con le vaccinazioni hanno notevolmente aumentato il rischio di intossicazione della popolazione.

Studi epidemiologici hanno confermato una correlazione significativa tra l’insorgenza di disordini mentali (come ad esempio il morbo di Alzheimer) e la contaminazione dovuta al contenuto di alluminio nell’acqua potabile (29,30).

La principale preoccupazione riguardante l’impatto dell’alluminio sulla salute umana è la sua tossicità in caso di esposizione eccessiva. Ad esempio l’ecefalopatia da dialisi nel caso di soggetti con deficienze renali croniche e sottoposti a dialisi continue è stata associata all’aumento di alluminio presente nel sistema nervoso centrale. L’alluminio veniva sistematicamente assorbito dall’acqua di dialisi (31). L’eccesso di alluminio danneggia inoltre anche lo scheletro, riducendo marcatamente la formazione dell’osso.

E’ da notare che a causa dell’efficienza dell’organismo umano nell’eliminare l’alluminio in condizioni normali di non esposizione e buon funzionamento degli organi di assorbimento (intestino) e secrezione (reni), la concentrazione nel sangue in persone non esposte è molto bassa: 6-7 microg/l (32,33).

Limiti di esposizione

Nella Tabella 3 vengono riportati le quantità di alluminio presenti in alcune delle preparazioni vaccinali più comuni (da ‘L’Informatore Farmaceutico’, 57a ed., 1997), le quantità giornaliere ricevute da un bambino nel caso di una seduta vaccinale con due vaccinazioni contemporanee ed il valore di esposizione considerato come limite oltre il quale si possono avere pericoli per la salute (microg sta per microgrammi):

Tabella 3: quantità giornaliera di alluminio somministrato

http://www.comilva.org/sites/default/files/images/Tabella_3_Danni_0.jpg

(1) limiti per un giorno per un bambino di 3 mesi, 5 kg di peso (valori da Tabella 03.1)

(2) considerando un assorbimento medio del 0.1% (26,27)

Esiste una ricca letteratura sulla fisiopatologia e biochimica dell’alluminio dovuta all’aumento dell’attenzione verso questi problemi proprio in questi ultimi 10 anni. Di seguito, si forniranno alcuni elementi su come l’alluminio introdotto come idrossido o fosfato direttamente all’interno del corpo (come nel caso delle vaccinazioni) possa essere solubilizzato nel sangue e possa, legandosi alle molecole biologiche del corpo, passare rapidamente la barriera emato-encefalica ed accumularsi nel sistema nervoso centrale, oltre che in altri organi del corpo.

Solubilizzazione ‘biologica’ dei composti dell’alluminio

L’idrossido di alluminio idrolizza intorno alla neutralità (pH 7) formando complessi misti con lo ione idrossido. Lo scambio di leganti (la sostituzione dell’idrossido con altre molecole leganti ) avviene facilmente nel sangue e nelle cellule. L’idrossido di alluminio è molto poco solubile a pH 6 mentre a pH 7.4 (pH fisiologico) la sua solubilità è di circa 8-10 mM (millimolare, millimoli/litro).

Sotto forma di fosfato la sua solubilità aumenta a circa 20 mM. (34).In realtà la presenza di molecole biologiche aumenta in maniera enorme la solubilità dell’alluminio, anche di alcuni ordini di grandezza. Queste molecole sono le proteine di trasporto presenti nel sangue (quali la transferrina e la siero albumina), molecole contenenti gruppi fosfato (quali l’ATP e altri nucleotidi), i fosfolipidi (gli acidi fosfatidici e le fosfatidilcoline, componenti fondamentali ubiquitari delle membrane cellulari), molecole contenenti gruppi alcolici (quali zuccheri) o carbossilici (la presenza di citrato aumenta enormemente l’assorbimento intestinale) ed altre molecole (quali l’inositolo esafosfato, molecola regolatrice del funzionamento dell’emoglobina, ), ecc. (34). E’ interessante entrare un po’ più nel dettaglio per alcuni di questi complessi.

Complesso transferrina-alluminio

E’ ormai accertato che gran parte dell’alluminio nel sangue viene catturato dalla transferrina, a cui si lega in maniera molto forte (35).Tale proteina è quindi in grado facilmente di complessare l’alluminio, solubilizzandolo. In condizioni fisiologiche solo un terzo dei siti di legame disponibili della transferrina sono occupati (principalmente dal ferro, da cui il nome della proteina) per cui esiste una grande capacità di riserva di legare l’alluminio.

E’ stato stimato che la concentrazione dell’alluminio per la sola transferrina può aumentare fino a 50 mM (36).Per capire questo numero si consideri che sommando l’alluminio iniettato in una seduta vaccinale contenuto in 2 vaccini si ottiene una quantità di circa 700 microgrammi di alluminio (vedi Tabella 3), che considerato il volume di sangue del corpo umano corrisponde ad una concentrazione di circa 0.050 mM. Dai dati riportati più sopra è evidente che la solubilità dell’idrossido di alluminio (ca. 8-10 mM) e la complessazione con la transferrina (50 mM) bastano da sole a solubilizzare tutto l’alluminio iniettato. A questo si sommano anche tutti gli altri effetti citati: esistono molte molecole nel sangue contenenti gruppi fosfato (37) (il fosfato di alluminio come tale raggiunge una solubilità fino a 20 mM) e carbossilici capaci di legarsi fortemente all’alluminio.

Tutte queste interazioni sono state studiate (35,37). La cinetica (cioè la formazione del complesso nel tempo) è stata studiata ed è risultata abbastanza lenta: ci vogliono giorni affinché le varie specie si distribuiscano nei tessuti (34,38) ed è per questo che l’idrossido di alluminio ‘funziona’ come adiuvante nei vaccini, in quanto comunque la solubilizzazione è completa ma lenta. Infatti, nella maggior parte dei casi i pomfi o edemi dopo le iniezioni vaccinali scompaiono nel giro di poche ore-giorni indicando l’avvenuto assorbimento o solubilizzazione.

Si noti che l’escrezione dell’alluminio in condizioni normali non supera i 20-30 microgrammi al giorno (26).

Anche in questo caso, come per il mercurio, l’interazione forte con i componenti cellulari, non permette una pronta e immediata escrezione per via renale. In effetti, sarebbe interessante (come nel caso del morbo di Alzhmeier, ecc.) conoscere l’accumulo dei metalli tossici nei vari organi bersaglio dopo vaccinazione. Rimane il fatto che, come nel caso del mercurio vaccinale, una quantità notevole di metallo è introdotto direttamente all’interno dell’organismo che, non potendolo eliminare in fretta, si trova invaso prima a livello sanguigno e poi a livello tessutale da metalli fortemente interagenti con le molecole biologiche e quindi difficilmente eliminabili in tempi brevi.

Complesso fosfolipidi di membrana ed alluminio

Il legame tra alluminio e fosfolipidi di membrana è stato studiato ed ha rivelato come comporti una alterazione significativa della struttura dei globuli rossi, la cui membrana viene modificata radicalmente, alterando i processi di trasporto ionico (l’effetto del ferro nelle stesse condizioni è nullo). Inoltre gli effetti di alterazione del metabolismo cellulare e dei processi enzimatici delle cellule normali e neuronali sono notevoli (39). E’ stato stimato che una concentrazione di alluminio di 20-50 mM sposta quasi completamente (a causa della alta affinità) quasi tutti gli ioni divalenti dalle membrane cellulari in condizioni fisiologiche, con alterazioni della funzionalità cellulare (37).

Uno dei meccanismi che permette l’entrata dell’alluminio all’interno delle cellule e di conseguenza la sua capacità di penetrare la barriera emato-encefalica è collegata ai siti recettori della transferrina presenti in tutte le cellule comprese quelle della barriera encefalica e del sistema nervoso (40). L’alluminio si accumula soprattutto nei lisosomi (all’interno della cellula) alterando tra l’altro la permeabilità della membrana. Esperimenti preliminari hanno dimostrato la presenza di una sensibilità individuale all’assorbimento di alluminio (attraverso il meccanismo dei recettori sopramenzionati) in certi soggetti in perfetto stato di salute (la presenza cioè di un fenotipo alluminio-sensibile) (34).

Studi Epidemiologici

E’ stata trovata una correlazione tra alluminio presente nell’acqua potabile e il morbo di Alzheimer, demenza e incapacità cognitive. Questa correlazione è molto sconcertante in quanto la scarsa quantità di alluminio presente nell’acqua contribuisce solo in piccola quantità all’apporto di alluminio giornaliero ingerito. Tutte queste malattie (inclusa la demenza associata ai dializzati) sono caratterizzate da un accumulo anormale di alluminio nei tessuti e nelle cellule neuronali, fino a 20-30 volte la quantità normale nella corteccia cerebrale ed anche 120 volte nel fegato (41). La speciazione del metallo, cioè la formazione di complessi particolari con molecole biologiche a seconda della modalità fisiologica di introduzione, gioca un ruolo fondamentale sulla tossicità dell’alluminio.

In base a tutte queste considerazioni e agli studi citati si può concludere che:
- La concentrazione di alluminio per litri di sangue viene comunemente accettata come valore diagnostico dell’intossicazione acuta da alluminio. E’ evidente che l’accumulo preferenziale nei vari tessuti avviene lentamente nel tempo. Tale argomento è giustificato dalla notevole capacità delle molecole biologiche presenti nel sangue di legare e solubilizzare il metallo
- Esistono studi sulla fisiopatologia, biodisponibilità, distribuzione tessutale e cellulare e relative caratteristiche in funzioni del tempo.
- Bisogna sottolineare che l’allumino vaccinale non è filtrato dalle varie barriere naturali fisiologiche (speciazione ‘non tossica), ma immesso direttamente nel circolo sanguigno, dove entra in contatto immediato con le molecole biologiche (proteine, recettori cellulari, ecc) e può quindi espletare il suo effetto senza possibilità di essere ‘neutralizzato’ o eliminato come avviene naturalmente. Questo è ancor più vero nel caso in cui le funzioni renali del bambino non siano perfettamente a posto: l’eliminazione renale è il sistema più importante di eliminazione del metallo dal corpo. E’ noto infatti che la demenza che si sviluppava nei malati di reni cronici dializzati sia dovuta all’accumulo di alluminio durante il processo di dialisi.
E’ noto comunque che il sistema renale nel bambino appena nato è ancora in via di completamento funzionale. Se a questo si aggiunge la possibilità che il bambino possa avere una disfunzione subpatologica renale, si può immaginare che l’immissione nel sangue di quantità così rilevanti di alluminio possa comportare effetti patologici. Per avere un’idea dei numeri si pensi che la quantità ingerita da una persona al giorno varia da 10 a 40 milligrammi/giorno ma solo una minima quantità viene assorbita, circa lo 0.1% (valore medio) (26,27) che corrisponde a circa 10-40 microgrammi/giorno. Come ricordato più sopra, in una seduta vaccinale si arriva tranquillamente a 700 microgrammi direttamente all’interno dell’organismo !
- È da notare, come nel caso di intossicazione da mercurio organico, che le patologie correlate all’alluminio sono patologie che insorgono lentamente, nel corso dei mesi ed anni, spesso iniziando con sintomi considerati sub-clinici.

Conferenza internazionale sui metalli

1a “Conferenza Internazionale su Metalli e Cervello, dalla Neurochimica alla Neurodegenerazione”

First International Conference on Metals and Brain: from Neurochemistry to Neurodegeneration)

Questa Conferenza si è tenuta presso l’Università di Padova il 20-23 settembre 2000 ed ha elaborato un documento “Alluminum and heath. Recommendations” (Alluminio e salute. Raccomandazioni) sugli effetti dell’alluminio.
Nel documento si legge “Inoltre, una concentrazione aumentata di alluminio nelle formulazioni alimentari per infanti o nelle soluzioni alimentari per nutrizione parenterale domestica è stata associata con conseguenze neurologiche e malattie metaboliche a carico delle ossa, caratterizzate quest’ultime da un rallentamento della velocità di formazione”.
 Questo documento è stato firmato da decine di scienziati di tutto il mondo ed è stato mandato come documento-guida a tutti gli enti governativi nazionali e internazionali (OMS, FDA, Ministero della Sanità, ecc).

Le linee guida sono quelle di eliminare il più possibile l’alluminio da tutte le fonti alimentari e non alimentari, per ridurre il rischio di esposizione nociva soprattutto per categorie a rischio quali bambini, malati di reni, anziani, ecc.
In particolare, riprendendo anche le raccomandazioni del Congresso di Oslo del 1988 “Alluminio e salute”, si raccomanda (le frasi tra virgolette sono citazioni letterali del documento):

- “le persone a rischio di sovraesposizione per l’alluminio sono: infanti, persone con insufficienza renale, persone anziane e pazienti con nutrizione parenterale. In tutte queste persone la concentrazione di alluminio nel siero deve essere al di sotto di 30 microgrammi/l” (Si noti che si parla di concentrazioni per litro di sangue, implicando la presenza dell’alluminio solubilizzato).

- “esposizione parenterale: c’è un consenso generale che il contenuto di alluminio p.e. nei fluidi utilizzati per bambini e adulti con insufficienza renale o sottoposti a dialisi debba essere il più bassa possibile, in ogni caso inferiore a 10 microgrammi/l”

- “esposizione ambientale: non è provato che l’alluminio sia cancerogeno (rapporto canadese del 1993). E’ provato invece che l’esposizione all’alluminio provochi deficit neurologici. Sarebbe utile monitorare l’alluminio totale contenuto nel siero e nelle urine (come test di funzionalità renale specifico) nei lavoratori a rischio”.

- “I bambini nati prematuramente sono a rischio a causa del loro apparato renale incompleto. Attenzione particolare deve essere diretta al latte artificiale (a base di soia) che potrebbe contenere troppo alluminio”

- “Negli emodializzati una concentrazione di alluminio di 30 microgrammi/l nel siero deve essere considerata a rischio” (Si noti che questa soglia era di 60 microgrammi/l nei documenti della CEE del 1986 !)

- Si può notare infine che le concentrazioni limite citate dal documento sono espresse in microgrammi per litro di sangue (microg/l). Per ragioni di confronto, si consideri allora la domanda: è possibile calcolare la concentrazione per litro di sangue delle quantità di alluminio iniettate durante la vaccinazione? Nell’ipotesi che i composti contenenti alluminio presenti nei vaccini vengano completamente solubilizzati (ipotesi verosimile in base a quanto discusso più sopra), la risposta è affermativa. Per rispondere a questa domanda bisogna considerare i seguenti punti:

- il valore medio di alluminio iniettato in una seduta vaccinale tipica (2 vaccinazioni) è di circa 700 microgrammi (Tabella 3)

- la quantità di sangue presente in media in un bambino di 3 mesi è di circa 0.5 litri (42)

- la concentrazione nel sangue dopo solubilizzazione dei composti di alluminio vaccinali nel sangue è quindi di 700/0.5=1400 microgrammi/litro

- la quantità di alluminio nel sangue di persone non esposte è di circa 6-7 microgrammi/litro (32,33)

- ne consegue che nel bambino vaccinato la concentrazione di allumino è 1400/6=233 volte superiore a quella di una persona considerata non esposta.

Di conseguenza, è evidente da questa analisi che le quantità iniettate (di alluminio) durante una seduta vaccinale sono ben superiori a quelle suggerite come limiti di sicurezza (vedi Tabella 3 e Raccomandazioni della Conferenza Internazionale di Padova).

In conclusione, le dosi di mercurio e di alluminio presenti nelle preparazioni vaccinali, rappresentano un potenziale rischio per la salute umana in quanto superiori ai limiti di sicurezza stabiliti a livello nazionale ed internazionale.
Sottovalutare il rischio associato alla presenza di metalli tossici nei preparati vaccinali significa minimizzare inutilmente un problema potenzialmente critico per tutta la società.

Bibliografia

1) IARC – International Agency for Research on Cancer (World Health Organization), 1993, vol. 58, p. 239-346

2) László Magos “Physiology and Toxicology of mercury”, Met. Ions Biol. Syst. 1997, 34 (Mercury and its effects on environment and biology), 321-370

3) M. Crepet “Medicina del lavoro”, UTET 1979,570-582

4) T.W Clarkson “The toxicology or mercury” Crit. Rev. Clin. Lab. Sci. 1997,34,369-343

5) A. Picot, NN. Proust “Le mercure et ses composès. De la speciation à la toxicitè”, Actual. Chim. Avril 1998, 16-24

6) Casarett, Doull’s “Toxicology – The basic science of poisons”, 5Th ed. 1990

7) C.T. Walshe et al. “Molecolar basis of bacterial resistence to organomercurial and inorganic salts” FASEB J, 1988, 2,124-130

8) F. Bakir et al. “Mthylmercury posoning in Iraq” Science, 1973, 181,230-241

9) T. Tsubaki et al. “Minamata desease” 1977, Tokyo: Kodansha Ltd.

10) J.M. Spyker et al. ‘Subtle consequences of methylmercury exposure: behavioral deviations in offspring of treated mothers’ Science, 1972, 177-621-623

11) L.W. Lapham et al. “An analysis of autopsy brai tissue from infants prenatally exposed to methylmercury” Neurotoxicology 1995,16,689-704

12) K. Miura et al. “Mechanism of methyl mercury citotoxicity” Crit. Rev. Toxicol. 1987, 18, 161-188

13) D.O. Marsh et al. “Fetal methylmercury poisoning: clinical and toxicological data on 29 cases” Arch. Neurol. 1980,348-353

14) C. Cox et al. “Dose response analysis of infants prenatally exposed to methylmercury. An application of a single compartment model to single strand hair analysis” Environ. Res. 1989, 49, 312-332

15) H.L. Coulter, B.L. Fisher “A shot in the dark”, Avery Pub. Group inc., Garden City Park, New York, 1991

16) H.L. Coulter “Vaccination, social violence and criminality” di (North Atlantic Book, The Center of Empirical Medicine, Washington, DC, 1990).

17) “Autismo e deficit attentivo, dalle vaccinazioni all'approccio nutrizionale”, atti della Commissione del Senato USA sulle Riforme, Palazzo del Congresso, Washington, Giovedi, 6 aprile 2000 Relazione introduttiva del Senatore Dan Burton

18) G.J. Myers et al. “Does methylmercury have a role in causing developmental disabilities in children?” Environ. Health Perspect. 2000,108,3,413-420

19) American Accademy of Pedriatics – Thiomersal in Vaccines – An interim Report to clinicans, Pediatrics, 1999, 104, 3, 570-574

20) “Trace elements in human nutrition and health” World Health Organization (1996) (Traduzione ufficiale: Istituto Scotti Bassani (Milano) “Gli oligoelementi nella nutrizione e nella salute dell’uomo”, Scheda Informativa n° 3-4/96, Direttore Responsabile Adriano Zagato, 1996

21) W.H.O. Weekly Epidemiological Record,2000,2,14 january

22) N.A Halsey “Limiting infant exposure to thiomerosal in vaccines and other souces of mercury” JAMA 1999, 282, 18

23) P. Grandjean et al. “Cognitive performance of children prenatally exposed to “safe” levels of methylmercury” Environ. Res. 1998,77,165

24) P.W. Davidson et al. “Effect of prenatal and postnatal methylmercury exposure from fish consuption on neurodevelopment: outcomes at 66 months of age in the Seychelles child development study’ JAMA,1998,280,701-707

25) National Academy of Sciences and national Research Counsil “Measuring lead exposure in infants, children and other sensitive populations”, Washington DC, National Academy Press, 1993

26) P. Zatta, P. Zanbenedetti “La fisiopatologia dell’alluminio”, Le Scienze, 1995,325,28-35

27) F.S.E. Monteagudo et al. Med. Toxicol. 1989, 4,1

28) P.O. Ganrot “Methabolism and possible health effects of aluminium” 1986, Environ. Health Perpspect. 1986,65,363-441

29) W.F. Forbes et al “Concerning the role of aluminum on causing dementia” Exp. Gerontology 1995,30,23-32

30) D.R.C. McLaclhan “Aluminum and the risk for Alzheimer desease” Environmetrics 1995,6,233-275

31) A.C. Alfrey “Aluminum in Trace elements in human and animal nutrition”, W. Mertz, ed., 5a ed, vol. 2, Academic Press, Orlando, (1986), 399-413

32) P. Apostoli “valori di riferimento degli elementi in traccia nei fluidi biologici” Annali dell'Istituto Superiore della Sanita' 1995, 31,2, 261-274

33) “Valori di riferimento e/o valori accettabili di alcuni indicatori biologici di esposizione professionale”, Universita' degli Studi di Torino, Dipartimento di Traumatologia, Ortopedia e Medicina del Lavoro, Sezione medicina del lavoro, Sezione di tossicologia ed Epidemiologia Industriale, anno accademico 1993-1994

34) W.R. Harris et al “Speciation of aluminum in biological systems” J. Toxicol. Environ. Health 1996,48,543-568

35) W.R. Harris, J. Sheldon “Equilibrium constants for the binding of aluminum to human serum transferring” Inorg. Chem 1990, 29, 119-124

36) P.O. Ganrot “Metabolism and possible health effects of aluminium”, Environ. Health. Perpect. 1986, 65,363-441

37) T. Kiss et al. “Interaction of aluminum (III) with phosphate-binding sites: biological aspects and implications” Coordination Chem. Rev. 1996,149, 329-346

38) P.M. May “Applications of computer-aided speciation to bioinorganic medicine . Future trends’ in Handbook of metal-ligand interactions in biological fluids: bioinorganic chemistry”, G. Berthon, ed., 1995, M. Dekker, New York, p. 1291-1298

39) P. Zatta, P. Zambenedetti “Aluminum (III) speciation and biological effects. Implication to human and experimental toxicology in Cytotoxic, mutagenic and carcinogenic potential of heavy metals related to human environment”, N.D. Hadjiliadis, ed., Kluver Acad. Pub, the Netherlands, 1997, 231-240

40) B. Shi, A. Haug “Aluminum uptake by neuroblastoma cells” J. Neurochem, 1990,55, 551-558

41) P. Zatta, P. Zanbenedetti, M. Nicolini “La chimica dell’alluminio e i sistemi biologici. Dati certi e questioni aperte” La Chimica e l’Industria, 1995, 77, 797-802

42) The International Commission on Radiological Protection, n° 23, “Report of the Task Group on Reference Man”, Pergamon Press, New York, 1974, pp. 32-34

Sorveglianza Sanitaria

Proposte in termini di sorveglianza sanitaria sulle reazioni avverse e prevenzione degli effetti collaterali delle vaccinazioni

Già nella definizione di evento avverso possiamo individuare una prima distinzione, per cui viene definito tale qualsiasi evento peggiorativo dello stato di salute che sia collegabile ad una somministrazione recente di un vaccino: su questo punto, ovvero l’aspetto cronologico, si possono giocare gran parte delle possibilità di definire un “evento avverso alla vaccinazione” o meno.

Inoltre, l’altro elemento sostanziale, è rappresentato dalla figura di colui che è chiamato, obbligatoriamente, a segnalare l’evento stesso, ovvero il medico vaccinatore, il pediatra di libera scelta, il medico di medicina generale, il medico del pronto soccorso, il medico ospedaliero.
Rispetto all’ordine cronologico possiamo osservare quanto segue:

- la somministrazione di vaccini in età pediatrica (dal 2° mese) rende estremamente difficile, se non impossibile nella stragrande maggioranza dei casi, determinare una vera e propria individuazione della reazione avversa, in quanto le reazioni del neonato sono alquanto generiche e possono essere facilmente scambiate, come di fatto avviene, con comportamenti “pseudo-normali”,

- gli effetti di una reazione avversa si possono manifestare anche a distanza di mesi e anni: chi è in grado dopo questo periodo di dimostrare l’ipotetica correlazione al vaccino se i sintomi post-vaccinali, anche lievi, non vengono raccolti e registrati in modo sistematico, senza pregiudizio?

- La scienza medica, fin dall'inizio della pratica vaccinale, ha conosciuto e ha saputo riconoscere i danni da vaccino; ma soprattutto da quando questa pratica è diventata obbligatoria, o almeno è praticata a livello di massa, l'industria farmaceutica che controlla gran parte della scienza medica, tende a minimizzare i danni alla salute.

Le patologie dei casi di danno da vaccino riguardano, nella quasi totalità, il sistema nervoso. Per avere un’idea dei danni gravi e gravissimi da vaccino a livello nazionale, visto che il Ministero della Salute non fornisce dati di alcun tipo, sono estrapolabili unicamente dai dati delle casistiche dei medici curanti i danneggiati e da considerazioni basate sulle esperienze personali dei professionisti del settore.

Danni prodotti dal vaccino in sé

1.     Fra le prime più note, e riconosciute anche dalla scienza ufficiale, sono le sostanze allergizzanti contenute nei vaccini; queste, come tutte le sostanze allergizzanti, possono manifestarsi in modo drammatico ed immediato come shock anafilattico (in alcuni casi mortale) o in modo più lento e spesso inapparente ma, non per questo, meno rilevante per la salute.

2.     Vi sono poi le sostanze tossiche contenute nei vaccini, in particolare soprattutto mercurio, alluminio e formaldeide: su queste sostanze dannose per la salute appunto perchè tossiche, esiste un’ampia letteratura scientifica a cui si rimanda in bibliografia.

3.     Vi sono poi tutti i rischi legati alla rivirulentazione del virus nel vaccino stesso. Questa avviene, o per la mancata “uccisione” di tutti i ceppi virali (es. Vaccino antipolio Salk) contenuti nel vaccino in fase di produzione e di conservazione o, più comunemente, per l’insufficiente inattivazione del vaccino, come nel caso del Sabin antipolio in cui il vaccino deve essere ancora vivo ma attenuato, attraverso successivo passaggio su terreni culturali diversi.

Danni prodotti dal vaccino a causa delle caratteristiche fisiche del soggetto vaccinato

Quanto ai danni legati al soggetto da vaccinare, questi, come vedremo, possono essere numerosi e proprio per questo, una buona pratica medica impone, prima della vaccinazione, un’attenta visita medica per ridurre il più possibile danni da vaccinazione che possono essere previsti sulla base di malattie o alterazioni presenti nel soggetto da vaccinare. Purtroppo le visite mediche spesso non sono neppure effettuate, e se vengono fatte per lo più sono rapide e superficiali. Lo scarsissimo numero di bambini esonerati dalle vaccinazioni, in modo temporaneo o definitivo, indica chiaramente la sottovalutazione di queste controindicazioni, del resto tutte ben note alla scienza medica.

Costituiscono, infatti, controindicazioni alla vaccinazione, a causa delle condizioni fisiche del soggetto da vaccinare:

1.     Malattie infettive in atto, facilmente evidenti, ma anche quelle in incubazione che sono ben difficilmente diagnosticabili e anche quelle appena superate. Le malattie infettive, infatti, rendono il soggetto temporaneamente immunodeficiente.

2.     Le malattie immunitarie costituiscono una gamma molto vasta di malattie, così come quelle autoimmuni e non sono facilmente individuabili, neppure ad una visita molto attenta. Spesso, per essere evidenziate, impongono accertamenti strumentali e di laboratorio molto complessi e costosi. Proprio per questo costituiscono un rischio individuale importante e tale da necessitare un’attenta osservazione del soggetto da parte, non solo del medico, ma anche dei genitori.

3.     I deficit immunitari: questi sono molteplici e per comodità sono qui sintetizzati in due diverse Tabelle, 2A e2B; le immunodeficienze possono essere distinte in due categorie principali: le immunodeficienze primarie, Tabella 2A, e le immunodeficienze secondarie, Tabella 2B. La tabella 2A, riguardante le immunodeficienze primarie, è ripresa da una suddivisione fatta dall’OMS nel 1986. Questi deficit immunitari riguardano un soggetto ogni 420 nati, quindi, ad una lettura superficiale, i bambini interessati possono essere considerati pochi, ma se si pensa che solo in Italia vengono vaccinati obbligatoriamente circa 500.000 di bambini l’anno, di conseguenza, vi dovrebbero essere oltre 1000 esoneri che, non essendoci, fanno temere l’esistenza di centinaia di danni da vaccini, magari anche non gravi ma pur sempre presenti, seppur non individuati.

Il settore delle immunodeficienze secondarie

Basti pensare, oltre ai relativamente pochi casi dei soggetti in terapia cortisonica o in corso di terapia immunosoppressiva (per i quali, del resto, anche dal Ministero è previsto l’esonero dalla vaccinazione), va aggiunto il grandissimo numero di casi di soggetti sottoalimentati, (specie nel Terzo Mondo, dove più sono diffuse le vaccinazioni). Vi è poi la possibilità di un gran numero di immunodeficienze da stress data la sempre più grande diffusione delle immunodeficienze da stress nella nostra società. Nel nostro mondo, infatti, questo rischio è sempre più diffuso, dato l’alto numero di persone colpite dalle patologie da stress, legate alle condizioni di vita, di lavoro, di ambiente ecc.

Vi sono poi le malattie del sistema nervoso e le cerebropatie. La presenza di una qualunque malattia del sistema nervoso, nonché tutte le cerebropatie, costituiscono anche per il Ministro della Salute, una controindicazione assoluta a tutte le vaccinazioni. In effetti, la stessa scienza ufficiale le riconosce come motivazioni adeguate all’esonero. Va aggiunto che soprattutto per queste patologie, sarebbe necessaria un’attentissima visita medica. Chiunque si rende conto delle difficoltà di una visita neurologica ben fatta in un bambino di 3÷4 mesi, con un sistema nervoso ancora in via di formazione.

Alle terapie cortisoniche, abbiamo già fatto riferimento quando abbiamo trattato delle immunodeficienze secondarie e, quindi, non aggiungiamo nulla.

Emerge, fra i rischi legati al soggetto da vaccinare, il rischio genetico, cioè il rischio di slatentizzare malattie congenite proprio a causa dell’azione complessa del vaccino. In pratica in tutti i bambini (e adulti), prima della vaccinazione, si dovrebbero fare dei test genetici (ad esempio il test HLA) per escludere che vi siano alterazioni genetiche congenite che il virus vaccinico, nella sua azione combinata sul sistema immunitario, sul sistema nervoso e sul sistema ormonale, possa far emergere con conseguenze più o meno gravi.

Vi sono infine le reazioni di ipersensibilità. È riportata di seguito la classificazione clinica delle principali possibili reazioni di ipersensibilità a sieri e vaccini contenuta nel classico volume di Clinica medica “Harrison’s". Da una lettura necessariamente rapida di questa tabella emerge la vastità del problema e l’assoluta varietà dei danni potenziali che possono colpire praticamente tutti gli organi e apparati di ogni individuo.
Nonostante la necessaria sinteticità di questa classificazione, dalla sola lettura si può capire facilmente la vastità dei danni non riconosciuti né dai genitori, né dai medici, in quanto le patologie causate dai vaccini riguardano quasi tutti gli organi e apparati e possono manifestarsi anche a distanza di mesi o anni dalla vaccinazione e, solo indagini cliniche ed epidemiologiche serie ed approfondite, potranno fornirci le prove inconfutabili di quanto qui affermato.

Reazioni Sistemiche

Reazioni Cutanee

Reazioni Respiratorie

·         Anafilassi (reazioni anafilattoidi all’uovo e … al lievito di birra)

·         Malattie da siero

·         Febbre da vaccino

·         Vasculiti

·         Lupus post-vaccinale

·         Eruzioni esantematiche

·         Orticaria e angioedema

·         Dermatite da contatto

·         Eritema fisso

·         Eritema multiforme essudativo

·         Dermatite esfoliativa

·         Epidermolisi tossica necrotica

·         Asma bronchiale

·         Polmonite eosinofila

·         Fibrosi polmonare

 

Reazioni Ematologiche

Reazioni Epatiche

Reazioni Neurologiche

·         Eosinofilia
Anemia immuoemolitica
Agranulocitosi
Trombocitopenia
Aplasia midollare
Linfoadenopatie da ipersensibilità
Pseudolinfoma da vaccino

·         Colestasi intraepatica

·         Ittero epatocellulare

Reazioni Renali

·         Glomerulonefrite

·         Sindrome di Goodpasture

·         Nefrite interstiziale

·         Polineuropatie
Sindrome di Guillan Barrè
Neuriti periferiche
Mieliti
Encefaliti
Meningiti

Proposta per una corretta registrazione delle reazioni avverse da vaccino

Il programma di farmacovigilanza internazionale dell’OMS (Programme on International Drug Monitoring of the World Health Organization) è formato da 50 commissari e dai dati provenienti dai centri nazionali di monitoraggio delle reazioni da farmaci denunciate dai vari Stati membri (Drug Reaction Monitoring Centers) che affluiscono in un database mondiale dell’OMS (WHO Collaborating Center for International Drug Monitoring) situato a Uppsala (Svezia).

In questo database ci sono circa 3.000.000 di registrazioni, con un afflusso di circa 200.000 nuove registrazioni all’anno e il programma è stato predisposto per segnalare automaticamente eventuali reazioni tossiche potenzialmente gravi indotte dai vaccini. Oltre a ciò, è noto che molti Stati hanno dei sistemi individuali di farmacovigilanza in modo da attivarsi in caso di segnalazioni di importanti danni da vaccini.

Il problema, però, è che la quasi totalità dei Medici non considera e non denuncia gli effetti indesiderati dei vaccini, rendendo così praticamente vano tutto l’imponente e dispendioso apparato organizzato dall’OMS.

La denuncia dei casi di reazione avversa da vaccino deve essere fondamentalmente libera, alla stregua di quanto avviene normalmente negli USA con il sistema VAERS. Tutti possono intervenire nel riportare reazioni avverse ai vaccini in questo sistema di raccolta dati: CDC (Center of Disease Control) ed FDA (Food and Drug Administration) che gestiscono i dati raccolti incoraggiano chiunque a segnalare tali eventi avversi anche nel caso che questi non siano apparentemente connessi al vaccino somministrato.

Quante più informazioni sono rese disponibili in questo campo e tanto migliore sarà il sistema di controllo sui vaccini e, di conseguenza, la loro sicurezza.

Il sistema di registrazione degli effetti indesiderati da vaccino della US Vaccine Adverse Events Reporting System (VAERS) riceve circa 11.000 segnalazioni/anno di reazioni avverse da vaccino: circa l’1% sono denunce di morte. La maggior parte di queste segnalazioni sono fatte da Medici (solo il 2% proviene direttamente dai genitori dei bambini vaccinati).

Questo dato, e cioè che i vaccini possano portare a morte, è allarmante già da solo, se si pensa che i vaccini vengono somministrati a bambini praticamente sani, ma per quanto drammatico, si può tranquillamente dire che è solo la punta dell’iceberg dei danni da vaccini.
È anche interessante notare come le Compagnie di Assicurazione americane (che fanno i migliori studi statistici sulle responsabilità) rifiutino di coprire le reazioni avverse da vaccino.

Nel nostro paese manca questa cultura: è necessario introdurla nel segno della massima trasparenza e tutela del cittadino, in particolare verso i neonati. Medici ed operatori sanitari devono avere un atteggiamento di massima trasparenza ed apertura verso le segnalazioni che ricevono per dar corso ad una completa e corretta diagnosi dell’evento avverso, senza alcuna pregiudiziale o chiusura preconcetta, ma semplicemente rendendo tale processo un dato puramente oggettivo, separando all’atto della registrazione gli aspetti di indagine clinica dal puro e semplice manifestarsi di determinati sintomi in concomitanza o in relazione temporale possibile alla vaccinazione.

D’altra parte libera denuncia da parte dei genitori era tra le prerogative riconosciute a questi con il Decreto Ministeriale 12 dicembre 2003, (G.U. n. 36 del 13/02/2004) che ha portato alla definizione della scheda di segnalazione unica di reazione avversa da farmaci (ADR), che poteva avvenire tramite modello in all. 4 della suddetta norma e denominato “Modello di scheda per la comunicazione di effetti indesiderati dal cittadino”. Questo modulo deve poter essere migliorato nei contenuti, introducendo al suo interno una serie di sintomatologie specifiche e riscontrate fra le reazioni avverse vaccino e riscontrabili facilmente dai genitori prima di rivolgersi al medico curante e/o pediatra di libera scelta. Il modulo stesso inoltre deve essere consegnato alla famiglia subito dopo la somministrazione del vaccino e deve contenere i dati del soggetto vaccinato oltre a quelli essenziali relativi al vaccino somministrato, ovvero:
- Identificazione del soggetto vaccinato, età compresa,
- Esito della visita pediatrica preliminare alla vaccinazione,
- Indicazione della dose di vaccino somministrata (prima, seconda, richiamo, ecc.),
- Data e ora di somministrazione,
- Tipo di vaccinazioni somministrate,
- Nome commerciale del prodotto e ditta produttrice,
- Numero di lotto e numero di serie,
- Data di scadenza del prodotto,
- Identificazione del medico vaccinatore,
- Identificazione della struttura nella quale viene effettuata la somministrazione.

 La famiglia deve essere debitamente sensibilizzata nel poter riconoscere i possibili sintomi di reazione avversa, senza inutili allarmismi ma anche senza minimizzare pericolosamente possibili indicatori. Qualunque sospetta reazione avversa dell’organismo successiva alla vaccinazione va presa in attenta considerazione: non esistono false reazioni avverse ma tutte le reazioni avverse devono essere sospettate, denunciate , attentamente studiate ed adeguatamente contrastate.

Reazioni avverse possono manifestarsi dopo qualunque vaccinazione e possono comparire subito dopo l’inoculazione o dopo tempi molto variabili. L’elenco delle possibili reazioni avverse è lunghissimo e sarà sempre incompleto.

Inoltre, il soggetto vaccinato deve conservare una vera e propria cartella clinica che lo accompagni nel percorso dell’intero ciclo vaccinale: tale cartella, oltre a riportare tutti i dati essenziali di cui al capoverso precedente, conterrà anche tutte le anamnesi post vaccinali dell’intero ciclo e dovrà permettere al medico vaccinatore, ovvero al pediatra di libera scelta di decidere in via preliminare alla somministrazione del vaccino se e come procedere con la somministrazione della dose stessa: ovviamente il verificarsi di episodi di reazione avversa in coincidenza alle dosi precedenti dovrà costituire elemento pregiudiziale al proseguimento del ciclo vaccinale almeno fino a quando tali episodi non siano stati pienamente chiariti da una indagine clinica approfondita e pienamente accettata dagli esercenti la potestà genitoriale del soggetto vaccinato quando questi sia un minore.

Per una più corretta ed effettiva valutazione delle cause scatenanti una reazione avversa dovrà essere riconsiderata la politica attuale della somministrazione di dosi multiple di vaccino nella stessa seduta (vaccini combinati).

Oggigiorno, i vantaggi dei vaccini combinati sono ritenuti:

- Semplicità d’uso,

- Migliore accettazione da parte di chi li riceve e di chi li somministra,

- Minori costi dei programmi di vaccinazione (per un minor numero di inoculazioni).

Questi fattori favorevoli hanno favorito il successo dei vaccini combinati attualmente in uso sempre maggiore in tutto il mondo.
Va premesso che non tutti gli Autori sono a favore dei vaccini combinati, perché aumentano il rischio degli effetti indesiderati da vaccino. Infatti, ogni combinazione vaccinale dovrebbe essere giustificata da una documentazione che ne dimostri i vantaggi o comunque gli eventuali benefici rispetto gli stessi vaccini usati singolarmente.

Ogni combinazione deve inoltre dimostrare di disporre di:

- Studi di qualità,

- Studi di stabilità,

- Studi di sicurezza,

- Studi di tollerabilità clinica,

- Studi di efficacia/immunogenicità,

- Studi farmaceutici per stabilire la corretta stabilità e compatibilità tra i vari componenti biologici del vaccino combinato con garanzia di esclusione di interazioni con conservanti, eccipienti, adiuvanti.

Nei vaccini combinati, infatti, non sono rare le interazioni che possono indurre un aumento o una diminuzione della risposta immunitaria rispetto quella che ci sarebbe stata con la somministrazione di un singolo antigene. Queste interazioni sono quasi sempre di tipo immunitario, ma possono anche sorgere interazioni chimiche e/o fisiche (nei vaccini vivi ci può essere un’interferenza tra i vari ceppi virali usati in combinazione che può ridurre la proliferazione di uno o più ceppi vaccinici con la conseguente riduzione della risposta immunitaria).

Per esempio:
- La vaccinazione antipoliomielitico orale richiede 3 somministrazioni per raggiungere la piena immunizzazione a causa delle mutue interferenze tra i tre virus che compongono il vaccino;
- Il vaccino antimorbilloso e antiparotitico (dell’MPR) sono caratterizzati da un’interferenza tra i due virus con conseguente ridotta risposta immunitaria al virus della parotite;
- Nel vaccino batterico tetravalente (antifterico-antitetanico-antipertossico-antiemofilo B) si è visto che c’è una aumentata risposta anticorpale alla tossina antitetanica e alla componente antiemofila con possibili effetti indesiderati pari a quelli che si avrebbero avuti usando dosi eccessive ma singole degli antigeni in questione.

In genere, di tutti questi studi farmaceutici e biologici non compare traccia nelle schede tecniche “riservate”. Al massimo, compaiono delle affermazioni molto vaghe come la seguente: “Non ci sono dati in merito all’efficacia e alla sicurezza della somministrazione concomitante del vaccino X con un vaccino virale vivo contro il morbillo, la parotite e la rosolia.
Ad oggi non sono disponibili dati sufficienti sull’immunogenicità della somministrazione concomitante del vaccino X con il vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato adsorbito” (tratto dalla scheda tecnica di un vaccino esavalente).
Infine, non va scordato che i vaccini combinati sono delle complesse miscele formate, oltre che da antigeni (batterici o virali), da conservanti, adiuvanti, stabilizzanti e spesso dei contaminanti derivati dalla fermentazione delle colture cellulari e/o da altri processi della lavorazione vaccinale e spesso i NUOVI VACCINI combinati contengono dei nuovi adiuvanti (lipide A detossificato, liposomi, microsfere, emulsioni, saponine, muramil-peptidi) e necessitano pertanto di nuovi studi preclinici e clinici (specie di farmacovigilanza) che ne dimostrino l’innocuità, perché potrebbero sorgere nuove allergie e/o effetti indesiderati verso queste sostanze non ancora sufficientemente sperimentate.
I dati così raccolti, oltre a costituire una ricca banca dati per gli operatori sanitari preposti al controllo e alla farmacovigilanza, dovranno essere pubblici e comunque disponibili sul territorio nazionale a chiunque ne faccia debita richiesta, nel rispetto delle norme vigenti sulla tutela della privacy.

Proposte in termini di follow-up dei casi di reazione avversa

Questa materia è senz’altro una delle più spinose ed impegnative, sia in termini di raccolta dei dati che di valutazione clinica dei casi, soprattutto quando lo sviluppo di determinate patologie non può essere chiaramente attribuito in termini strettamente temporali alla somministrazione di un vaccino.

La materia è peraltro già stata ampiamente definita al capitolo dedicato ai danni da vaccino: in questa sezione si tratta di identificare i possibili meccanismi di monitoraggio e registrazione dell’incidenza sulla popolazione – a partire dalle comunità infantili – delle patologie in qualche modo associabili alla somministrazione dei vaccini e raggruppabili nelle categorie summenzionate. Le strutture sanitarie preposte al controllo e alla registrazione degli eventi legati alle malattie infettive possono e devono poter registrare con pari zelo e cura tali patologie, affinché possa essere veramente possibile elaborare in modo scientifico il cosiddetto bilancio “costo/beneficio delle vaccinazioni.

Finché si useranno due pesi e due misure in questo settore, qualsiasi dato di bilancio sarà da ritenersi inattendibile perché incompleto e non rispondente alla realtà: ovviamente in questo bilancio dovranno essere parimenti inseriti i costi che la comunità sarà chiamata a sostenere per il sostegno ed il recupero dei soggetti danneggiati dalle vaccinazioni.

Si vuole sottolineare ancora una volta il carattere peculiare che l’amministrazione scolastica ha nel rivestire un ruolo di primo piano in questo scenario: prendiamo spunto a tale proposito dal documento “Autistic Spectrum Disorders”, 2002, California Department of Developemental Services (www.dds.ca.gov) , per indicare una possibile strategia operativa nel seguire i bambini ed i ragazzi nel loro sviluppo scolastico progressivo, individuando in modo scientifico tutte quelle situazioni di crisi che emergono dal loro rendimento, anno per anno. La scuola rappresenta un momento topico per l’espressione delle potenzialità intellettive, dei comportamenti, dello stato di salute psicofisica e delle capacità espressive generali della persona umana in divenire: ed è in tale contesto che possiamo vedere chiaramente l’impatto di determinate politiche socio sanitarie sulle generazioni presenti e future.
Il documento a cui facciamo riferimento si occupa in particolare di Autismo: un tempo raro, l’autismo ha raggiunto proporzioni epidemiche negli Stati Uniti. L’incremento non può essere attribuito all’evoluzione dei criteri diagnostici, anche se questi sono diventati attualmente più restrittivi.
L’aumento dei soggetti affetti da questa grave patologia avrà un enorme effetto non solo come maggior onere per le strutture scolastiche ma anche sull’economia nel momento in cui questi bambini saranno degli adulti.
L’esplosione dei casi di autismo a partire dal 1994 è stata impressionante: a partire dai 644 nuovi casi, nel giro di 5 anni (1999) il numero dei nuovi casi era salito a 1,944, ovvero 6 nuovi casi al giorno per 7 giorni alla settimana.
I nuovi casi salirono a 2,725 nel 2001 e 3,577 nel 2002, ovvero 10 nuovi casi al giorno.
L’autismo è diventata l’invalidità predominante in California per quanto concerne l’accesso ai servizi sanitari. Secondo il più recente rapporto sull’autismo di questo stato (marzo 2003), i casi di autismo del tipo I sono aumentati del 97% negli ultimi quattro anni, in confronto al 16% dei casi di paralisi cerebrale e del 29% dei casi di ritardo mentale.
Lo stesso andamento è riscontrabile anche negli altri stati ed è stata ben documentata recentemente a Rhode Island, dove proporzionalmente l’incremento annuale dell’autismo è stato sostanzialmente più grande dell’aumento dei disturbi del comportamento e di tutte le inabilità complessivamente.

Fino ad oggi, sebbene il CDC (USA) non conosca le cause dell’autismo e i sintomi neurologici, endocrini, gastrointestinali e immunitari, appare fermamente determinato a negare qualsiasi potenziale ruolo del vaccino MPR e dei conservanti a base di mercurio, senza produrre al suo interno alcuno studio di carattere clinico. La possibilità che il mercurio possa colpire il sistema immunitario di alcuni bambini geneticamente predisposti e far scattare conseguentemente l’autismo a fronte della loro esposizione al vaccino MPR non è mai stata esclusa in via definitiva.
Senza dubbio, parlando solo di Autismo, queste sono cifre impressionanti: non entriamo qui nel merito di altre patologie altrettanto invalidanti o perlomeno limitanti le potenzialità cognitive dell’individuo, come l’ADHD (sindrome da deficit di attenzione), la dislessia, la disgrafia e altre patologie collegate a disturbi del SNC come ad es. l’epilessia, ma non solo.
Pensiamo solo per un momento alla grande famiglia delle allergie e delle intolleranze che rappresentano oggigiorno una delle grandi problematiche che le famiglie e le comunità si trovano ad affrontare nella gestione quotidiana dell’alimentazione.

Queste ed altre patologie, possono e devono poter essere registrate e portate all’attenzione sia degli addetti ai lavori sia del cittadino con una chiara disamina dei fatti e relativi programmi di intervento. In tal senso i dati rilevati dovranno poter essere messi in relazione anche ai programmi di immunizzazione e possibilmente comparati su una base omogenea (classi di età, sesso, etnia, classificazione della patologia in base alla gravità).
Questa attività, oltre a dare un quadro realistico della situazione in evoluzione, potrà costituire uno strumento utile alla programmazione degli interventi necessari a controllare il fenomeno e, possibilmente, a contrastarlo: su questo piano sarà quindi doverosa una chiara presa di coscienza della fenomenologia.
Non saranno accettabili certamente interventi di carattere esclusivamente farmacologico, come tendenzialmente vediamo già delinearsi per l’ambito comportamentale, con l’introduzione sempre più spinta di psicofarmaci a livello pediatrico: occorrerà viceversa affrontare il problema nella sua organicità e poter finalmente mettere in discussione qualsiasi scelta e orientamento fatti in questi anni, arrivando finanche alla discussione del reale impatto dei programmi di immunizzazione.

Proposte in termini di terapie riabilitative e di recupero
In termini di principio generale deve essere attribuita rilevanza assoluta al percorso assistenziale nel quadro di un rapporto eticamente e culturalmente corretto tra domanda di assistenza e concreta disponibilità di risorse: la tutela della salute fisica e psichica deve avvenire net rispetto del dignità e della libertà del paziente.

Si rileva inoltre che l’articolo 1, comma 7, lettera b del Decreto Legislativo 19 giugno 1999 n. 229, avente per oggetto “ Norme per la razionalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, a norma dell’articolo 1 della legge 30 novembre 1998 n. 419” dispone che siano poste a carico del SSN le tipologie di assistenza i servizi e le prestazioni sanitarie che presentano, per specifiche condizioni cliniche e di rischio, evidenze scientifiche di uno specifico beneficio in termini di salute a livello individuale e collettivo.
Parimenti, l’articolo 3, comma 2, della legge 8 aprile 1998 n. 94 di conversione del Decreto Legge 17 febbraio 1998 n. 23, che fra l’altro dispone che il singolo medico può, sotto la propria responsabilità e previa informazione del paziente ed acquisizione del consenso informato dello stesso impiegare specialità medicinale al di fuori delle indicazioni di registrazione nei casi in cui il medico stesso ritenga che il paziente non possa essere utilmente trattato con medicinali per i quali sia già approvata quella indicazione terapeutica purché tale impiego sia noto e conforme a lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in campo internazionale.

Dalla premessa al Decreto del Ministero della Sanità 22 dicembre 2000 avente ad oggetto” Revisione delle note riportate nel provvedimento 30 dicembre 1993 di riclassificazione dei medicinali e successive modificazioni” e considerato che:

- Il quadro normativo sopra delineato assicura sufficienti garanzie di tutela della salute per i cittadini affetti da patologie gravi ,indicando le modalità e i requisiti per la fruizione delle prestazioni stesse;

- La gravità di alcune patologie e la loro specificità clinica determinano comunque situazioni dove il ripristino dello stato di salute o il mantenimento della speranza di vita some talmente esigue che legittimano, sul piano umano e morale, il ricorso a tentativi di cura non erogati dal SSN e assicurati unicamente dalle famiglie dei pazienti su cui ricadono tutti i disagi e gli oneri economici;

- Fermo restando il principio della derogabilità delle prestazioni a carico del SSN sulla base delle evidenze scientifiche è doveroso far fronte al fenomeno sopra descritto in termini di adeguato supporto sia per la rilevanza sociale della stesso sia in ottemperanza al principio fondamentale del SSN che assume ,come elemento portante di tutta l’attività assistenziale, il rispetto della dignità e della liberta di cura del paziente;

- Tra i principi ispiratori del Sistema Sanitario Regionale ci sono l’appropriatezza delle prestazioni, la continuità di cura, la dignità e la libertà del paziente, pur nell’ambito di un equo governo della domanda;

- Si considera opportuno poter realizzare un percorso assistenziale con iniziative anche a carattere sperimentale da inserire negli atti di programmazione attuativa aziendale, nei settori di gravi patologie con particolari specificità e rarità, secondo le modalità di seguito indicate;
 

Sulla base di quanto specificato e su specifica richiesta dei pazienti affetti da particolari patologie, che malgrado l’assistenza fornita dal SSN incorrono in rilevanti spese per ulteriori livelli di assistenza, (anche di natura farmacologia) i Direttori Generali delle Aziende USL dovranno poter essere autorizzati ad erogare un contributo economico non superiore ad euro 20,00 (venti) giornalieri.

L’erogazione del contributo sopraindicato potrà avvenire su richiesta del paziente, richiesta alla quale viene allegata proposta di piano di trattamento terapeutico redatto dal medico di Medicina Generale. La proposta è accompagnata da una relazione sulla storia sanitaria del paziente ed eventuale documentazione dalla quale risulti che sono tate comunque espletate le procedure terapeutiche appropriate definite da linee guida consolidate ed è stata altresì dimostrata l’inefficacia di procedure standard. A tale fine il Medico di Medicina Generale potrà avvalersi di consulenze specialistiche rese da strutture pubbliche.

Il piano terapeutico di trattamento dovrà essere limitato ad un periodo non superiore a sei mesi e potrà essere rinnovato solo dietro relazione del medico curante e, se ritenuto necessario, previa verifica da parte dell’Azienda USL. La Direzione Sanitaria Aziendale è tenuta ad attivare le relative procedure di controllo.

La liquidazione del contributo avviene esclusivamente dietro presentazione di idonea documentazione probante le spese sostenute dall’assistito e in conformità del trattamento al piano terapeutico proposto.

Trimestralmente le Aziende USL dovranno far pervenire al Dipartimento del Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà apposita rendicontazione circa i contributi erogati ed i relativi piani terapeutici.

Sulla base dei rendiconti trimestrali, la Giunta Regionale si riserva di ridefinire le procedure di erogazione rinviando ad una disciplina organica della materia, da adottare in seguito alla valutazione del risultati ottenuti dalla sperimentazione e da inserire, se ritenuta efficace, nell’ambito del prossimo Piano Sanitario Regionale.

Tratto da: comilva.org

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Medici che Negano i Rischi dei Vaccini: Una Tragedia Americana - 24/01/2012
“Nelle farmacie e negli ambulatori di mezza Europa 300.000 dosi di vaccino antinfluenzale stanno per essere ritirate dal commercio in seguito all'allarme lanciato dalla MHRA, l'agenzia per la regolamentazione dei medicinali e prodotti sanitari del Regno Unito. Nel mirino il farmaco Prefucel, con particolare riferimento ad un lotto distribuito il mese scorso. In seguito alle ultime vaccinazioni una vasta percentuale di pazienti ha lamentato mal di testa affaticamento e dolori muscolari. “C’è stata segnalazione di eventi avversi più alta del previsto, dopo la somministrazione di questo lotto.
Il vaccino non deve più essere utilizzato e gli stock rimanenti devono essere restituiti al fornitore originario attraverso i normali canali”, si legge in una nota. Di recente il Preflucel era stato promosso a pieni voti anche da una ricerca scientifica pubblicata su The Lancet che ne aveva confermato la validità e la sicurezza. Il farmaco è indicato per gli adulti con più di 18 anni e per gli anziani (categoria a rischio per i quali è fortemente indicata la vaccinazione), ma a differenza degli altri vaccini può essere somministrato anche alle persone affette da allergia all’uovo, in quanto realizzato con metodiche cellulari.
Sebbene il lotto incriminato sia soltanto uno, è stato consigliato di non somministrare nessun'altra confezione di questo vaccino ed in caso di dubbi o particolari reazioni avverse il paziente deve rivolgersi al proprio medico curante.(1)
By Barbara Loe Fisher (2)
 
E' solo un messaggio di servizio pubblico che dura 15 secondi sul Jumbotron della CBS a Times Square a New York che incoraggia tutti a fare delle scelte informate sul vaccino. Il messaggio è sponsorizzato dall'ente senza scopo di lucro, National Vaccine Information Center, e reso possibile da una donazione del Mercola.com. E' stato mostrato ogni ora sin dal 22 Marzo, 2011 insieme ad annunci molto più grandi per una varietà di prodotti commercializzati da grandi corporazioni.(3)

Il Braccio di Ferro dell'AAP sulla CBS
Il 13 Aprile, il presidente dell'American Academy of Pediatrics (AAP) ha inviato una lettera alla CBS contenente disinformazione sul NVIC nel tentativo di forzare la rete a togliere il messaggio di informazione sui vaccini prima della scadenza fissata per il 28 Aprile.
La lettera dell'AAP è stato fornita ai blogger, (4-5) che hanno orchestrato una campagna diffamatoria online contro il NVIC e hanno creato una petizione per aumentare la pressione sulla CBS. I media mainstream come il Guardian in Gran Bretagna hanno ripubblicato l'attacco dell'AAP e hanno aggiunto maggiore disinformazione.(6)

AAP: Seguire il Denaro
L'American Academy of Pediatrics (AAP) è un'associazione di categoria con 60,000 pediatri che pubblicano le linee guida per somministrare vaccini ai bambini. Negli ultimi anni, la gente ha scoperto che l'AAP ha preso un sacco di soldi dai produttori di vaccini rifiutando di rivelare ai media quanto denaro riceve da Big Pharma.(7)

Nei primi anni 1980, la AAP ha fatto pressioni sul Congresso affinché concedesse ai pediatri ed alle compagnie farmaceutiche protezione da responsabilità legate alle cause legali per lesioni provocate dai vaccini, mentre i genitori di bambini lesionati dal vaccino DPT lavoravano duro per ottenere disposizioni sulla sicurezza dei vaccini e sul consenso informato col National Childhood Vaccine Injury Act del 1986,8 che ha già pagato più di $ 2 miliardi a titolo di risarcimento federale per bambini ed adulti danneggiati dai vaccini. (9)
Oggi, quando un pediatra continua a vaccinare un bambino dopo che il bambino ha manifestato reazioni al vaccino che peggioravano dopo ogni puntura, quel pediatra non è considerato responsabile davanti ad un tribunale civile qualora il bambino finisca per avere danni cerebrali o morto a causa della negligenza del pediatra.

AAP: Censure delle Informazioni sul Vaccino
Questo, insieme al fatto che nel Febbraio 2011 la Corte Suprema ha dato alle aziende farmaceutiche una maggiore protezione (10) contro cause legali per lesioni da vaccino - anche se la società avrebbe potuto fare un vaccino più sicuro -- vuol dire che l'unico potere nelle mani degli Americani per proteggersi dalle lesioni dei vaccini è quello di armarsi di informazioni e di difendere il diritto legale di avere facoltà di scelta sul vaccino. (11)
Ma, chiaramente, ciò sta diventando più difficile da fare quando i medici e le organizzazioni pagate dall'industria farmaceutica stanno cercando di censurare le informazioni sui vaccini e di bloccare tutte le conversazione pubbliche sulla vaccinazione, mentre fanno pressioni per togliere il diritto umano al consenso informato sulla presa di rischio medica.(12-13-14 -15)

Dr. Paul Offit: Seguire il Denaro
Uno di questi medici pagato un sacco di soldi da Big Pharma è il Dott. Paul Offit.16
Crea nuovi vaccini e ha basato la sua carriera sulla negazione dei rischi dei vaccini e sulla diffamazione delle persone, (17-18-19-20) che sono in disaccordo con le sue opinioni non scientifiche come quella in cui sarebbe sicuro iniettare in un bambino 10.000 vaccini in una sola volta. (21) Si compiace nel diffondere disinformazione sui genitori di bambini lesi dai vaccini, (22) sui medici che aiutano quei bambini, (23) e sui giornalisti che tentano di coprire entrambi i lati del dibattito sulla sicurezza dei vaccini.
Gran parte del nuovo libro di Offit demonizza me e il NVIC con l'ossessione zelante di uno stalker. (24)
Proprio questa settimana, un giornale di Orange County, CA, ha pubblicato una ritrattazione20 per l'accusa diffamatoria di Offit secondo cui la giornalista veterana della CBS, Sharyl Attkisson, abbia mentito quando riportò accuratamente nel 2008 che Offit omise di informare la CBS su quanto denaro lui e il suo datore di lavoro, l'Ospedale Pediatrico di Philadelphia, venissero pagati dalla Merck. La Merck produce e commercializza il Vioxx ed una grande quantità di vaccini, tra cui il vaccino anti-rotavirus di Offit ed il Gardasil, quello contro l'epatite B, la varicella, l'herpes zoster ed il MMR. (25)

Dobbiamo Obbligatoriamente Fidarci dei Medici
Perché dovremmo preoccuparci di "medici autorevoli" che prendono un sacco di soldi da Big Pharma, e poi spendono un sacco di tempo attaccando ferocemente chiunque osi suggerire che i vaccini potrebbero essere resi più sicuri ?
Dobbiamo preoccuparci perché i medici non si limitano a chiedere, ma, sempre di più, pretendono che abbiamo fiducia in loro per quanto concerne la nostra salute e la salute dei nostri figli. Molti pediatri, che stanno dando ora ai bambini sei dozzine di dosi di 16 vaccini a partire dal giorno della loro nascita,26 buttano fuori dallo studio i genitori che osano fare troppe domande sulla vaccinazione o richiedono che vengano somministrati un minor numero di vaccini alla volta. (27-28-29)
Mentre l'AAP sta promuovendo l'idea che ogni bambino debba vivere in una "famiglia incentrata sulle linee guida mediche" in modo che i pediatri possano "controllare" la salute dei bambini, (30) incluso dare ai bambini il triplo delle vaccinazioni che si davano tre decenni fa, ci sono centinaia di nuovi vaccini nel cappello della ricerca. (31-32)

Nuovi Vaccini, Nuovi Mandati, Grandi Profitti
Quante di queste centinaia di nuovi vaccini saranno velocemente regolati dalla FDA (33-34) e resi obbligatori per i bambini non appena saranno stati autorizzati ? (35) Probabilmente la maggior parte, perché è così che le aziende farmaceutiche senza responsabilità fanno grandi profitti - facendo in modo che l'utilizzo di ogni vaccino che producono e vendono sia imposto per legge ad ogni bambino. E gli adulti non sono esenti dall'eludere l'obbligatorietà del vaccino, basta chiedere agli operatori sanitari Americani, che vengono licenziati se non si sottopongono al vaccino anti-influenzale, (36) così come ad un sacco di altri vaccini.

I Medici Dovrebbero Essere a Fianco dei Genitori per Prevenire le Reazioni dei Vaccini
Ma per quanto riguarda i bambini, per i quali i rischi della vaccinazione sono del 100% ? Anche le loro vite sono degne di essere salvate, giusto ?
Le organizzazioni come l'American Academy of Pediatrics non dovrebbero fare tutto il possibile per insegnare ai loro membri su come collaborare con i genitori nel prevenire reazioni al vaccino invece di buttare le famiglie fuori dai loro studi ed attaccare organizzazioni come il NVIC che rappresenta famiglie, i cui cari hanno subito reazioni ai vaccini a cui hanno cambiato la vita ?
Trent'anni fa, quando portai mio figlio di due anni e mezzo dal suo pediatra per la quarta puntura di DPT, non mi venne detto nulla su come riconoscere una reazione avversa al vaccino. Ebbe una reazione locale estremamente grave dopo la sua terza iniezione di DPT, ma non ne capii il significato e neppure il mio pediatra. Quindi gli venne somministrata un'altra dose di  DPT e vidi il mio bambino cadere preda di convulsioni, poi un collasso ed infine ore di incoscienza poco dopo la vaccinazione e non mi resi conto che stava contraendo un'infiammazione al cervello che avrebbe cambiato la sua vita e la mia per sempre.

Infiammazioni Celebrali: Da Infezioni & Vaccini
L'infiammazione celebrale (37) è una delle complicanze più temute nella vaccinazione e lo è stata sin da quando furono creati i primi vaccini - vaccini contro il vaiolo e la rabbia - e dati agli esseri umani.38 39
I medici sanno da più di un secolo che l'infiammazione celebrale, (40) se causata da un'infezione o una vaccinazione, (41-42-43) può provocare diversi tipi di disfunzioni cerebrali permanenti, che spaziano dalla maggiore difficoltà di apprendimento a disturbi mentali multipli, ritardo mentale (44) e, sì, a volte può risultare in una costellazione di sintomi disfunzionali cerebrali che sono etichettati dai medici come "autismo." (45-46)
Nel libro, DPT: A Shot in the Dark, pubblicato un quarto di secolo fa, ci sono casi storici di molti bambini, i cui pediatri non dissero alle madri come riconoscere i sintomi di reazioni al vaccino e quei bambini vennero rivaccinati più e più volte fino a quando il loro cervello non fu definitivamente danneggiato o morirono. (47) Un certo numero di questi bambini era proveniente da famiglie con una forte storia medica di allergie e malattie autoimmuni, come la mia famiglia, (48) che i pediatri liquidarono come poco importanti.

Ignorare i Sintomi da Reazione al Vaccino è pericoloso
Troppo spesso i medici di oggi - proprio come i medici nel 1980 - non raccontano ai genitori cosa cercare, dopo che vengono somministrati i vaccini sono dati. Ancora oggi molti pediatri stanno ascoltando i consigli di Paul Offit (49-50) e, invece di aderire al principio di precauzione, ignorano pericolosamente i sintomi da reazione al vaccino classificandoli come una "coincidenza", senza sapere se ciò è vero per un singolo bambino.
Al National Vaccine Information Center, dove abbiamo raccolto informazioni sulle reazioni ai vaccini sin dal 1982, ci è chiaro che più del 50% di tutte le lesioni e le morti da vaccino avrebbero potuto essere evitate se i medici ed i genitori fossero stati istruiti su come si presenta una reazione al vaccino, e se i pediatri fossero stati molto più cauti nella ri-vaccinazione dei bambini, quando un bambino diventa sempre più malato dopo ogni iniezione. (51 52 53)

Imparare a Fare Scelte Informate sui Vaccini
Dato che il vostro pediatra non potrebbe dirvi come riconoscere i sintomi di una reazione al vaccino, è possibile scaricare la brochure "If You Vaccinate, Ask & Questions" dal sito web del NVIC. Contiene un elenco di reazioni al vaccino come urla acute e collassi/shock e crisi. (54) Sul sito web del NVIC, è possibile anche accedere ad informazioni sui prodotti del vaccino pubblicati dai produttori di vaccini e dalla FDA, oltre a fare la propria ricerca sulle reazioni al vaccino segnalate dal governo federale. 55
È possibile accedere ad un Vaccine Ingredient Calculator che vi espone i componenti del vaccino e come fare scelte informate sui vaccini. (56) - vedi: Contenuto dei Vaccini
E ricordate, se il vostro bambino soffre di sintomi di deterioramento della salute fisica, mentale o emotiva dopo la vaccinazione, è necessario assicurarsi che il proprio pediatra annoti tali sintomi nelle memorie mediche permanenti del bambino.

Non Tutte le Regole Sono Universali
I bambini Americani verrebbero serviti al meglio se la leadership dell'American Academy of Pediatrics educasse i suoi membri su come essere dei partner intelligenti e compassionevole con i genitori nella prevenzione delle reazioni ai vaccini, delle lesioni e delle morti, piuttosto che bollare i sintomi di reazioni ai vaccini come una "coincidenza" e costringere i genitori a sottoporsi alle regole universali dei vaccini che non sono sicuri per ogni singolo bambino. Le persone non sono tutte uguali e non tutti reagiscono allo stesso modo a farmaci e vaccini. (57) Alcuni bambini sono geneticamente e biologicamente a maggior rischio alle reazioni ai vaccini che alterano la loro vita. (58)

Far finta che non sia vero è intellettualmente disonesto e crudele. Nessun bambino è sacrificabile e nessun pediatra dovrebbe essere incoraggiato ad essere un esecutore zelante della politica dello Stato sui vaccini, invece il loro primo compito dovrebbe essere non causare dolore.
Traduzione per il Portico Dipinto, by Johnny Contanti.

1 - Vaccini antinfluenzali: Preflucel sta per essere ritirato, Alessia Ferla, Informasalus.it, 7 Novembre 2011.

2 - Doctors Denying Vaccine Risks: An American Tragedy, Barbara Loe Fisher

3 - NVIC. NVIC & Mercola.com on Times Square. NVIC Vaccine E-newsletter March 23, 2011.

4 - Autism News Beat (an anonymous blogger). AAP asks CBS to pull anti-vaccine ad. April 13, 2011.

5 - The Skeptical Teacher (aka anonymous blogger mattusmaximus). ALERT: Demand That CBS Not Air Outdoor Anti-Vaccine Ad! April 15, 2011.

6 - Platt, M. Doctors demand the removal of anti-vaccine ad from Times Square. The Guardian (UK). April 18, 2011.

7 - Lagorio C. How Independent Are Vaccine Defenders? CBS News. July 25, 2008.

8 - NVIC. Federal Law – National Childhood Vaccine Injury Act of 1986.

9 - Health Resources and Services Administration (HRSA). National Vaccine Injury Compensation Program: Statistics Report (as of April 4, 2011).

10 - Supreme Court of the United States. Russell Bruesewitz et al v. Wyeth et al. No. 09-152. Argued October 12, 2010 – Decided February 22, 2011.

11 - Fisher BL. No Pharma Liability? No Vaccine Mandates. March 2, 2011.

12 - AAP. State Government Affairs: State Legislation Report 2010. Childhood Immunization Challenges.

13 - Friedman M. NJ Senate Bill would establish stricter rules on vaccination exemptions citing religious reasons. Star Ledger. March 15, 2011.

14 - Fisher BL. Vaccines and Individual Rights. Wall Street Journal. January 27, 2007.

15 - Fisher, BL. WA & NJ Families Stand Up for Vaccine Choices. NVIC Vaccine E-newsletter. March 23, 2011.

16 - Fagone, J. Will This Doctor Hurt Your Baby? Philadelphia Magazine. March 27, 2009.

17 - Handley JB. Columbia University Press and Dr. Paul Offit Sued for Autism’s False Prophets. Age of Autism. February 10, 2009.

18 - Wallace A. An Epidemic of Fear: One Man’s Battle Against the Anti-VaccineMovement. Wired. November 2009.

19 - Barbara Loe Arthur (aka Barbara Loe Fisher), Plaintiff v. Paul A. Offit, M.D. et al, Defendants. Civil Action No. 01:09-cv-1398. U.S. District Court for the Eastern District of Virginia. Plaintiff’s Opposition to Motion to Dismiss filed Feb. 3, 2010 on behalf of plaintiff by Jonathan W. Emord with Andrea G. Ferrenz, Peter A. Arhangelsky, Christopher K. Niederhauser of Emord & Associates, Counsel for Plaintiff.

20 - a. b. Orange County Register. CORRECTION re: August 4, 2008 article “Dr. Paul Offit Responds.” April 18, 2011.

21 - Kalb, C. Stomping Through a Medical Minefield. Newsweek Magazine. October 25, 2008.

22 - Poling J. Letter re: Vaccines and Autism Revisited – The Hannah Poling Case. NEnglJMed 2008; 359:655-565. Aust 7, 2008.

23 - Offit PA, Moser CA. The Problem with Dr. Bob’s Alternate Vaccine Schedule. Pediatrics 2009; 123: e164-e169.

24 - Offit P. Deadly Choices: How the Anti-Vaccine Movement Threatens Us All. Basic Books: 2011.

25 - MerckVaccines.com

26 - AAP. 2011 Immunization Schedules.

27 - Cry for Vaccine Freedom Wall. NVIC.

28 - Kotz D. Flexible Approach to Vaccination Comes Under Fire. NU.S.News. December 29, 2008.

29 - Flanaga-Klygis EA, Sharp E. Frader JE. Dismissing the Family Who Refuses Vaccines: A Study of Pediatrician Attitudes. Arch Pediatr Adolesc Med. 2005; 159: 929-934.

30 - AAP.Medical Home (National Center for Medical Home Implementation).

31 - U.S. National Institutes of Health.Vaccine Clinical Trials.

32 - Associated Press. Vaccines market gives pharmaceutical industry a boost. NJ.com. November 17, 2009.

33 - NVIC. Merck’s Gardasil Vaccine Not Proven Safe for Little Girls. NVIC Press Release: June 27, 2006.

34 - Computer Sciences Corporation. Case Studies: Regulatory Affairs. Fast Tracking Vaccine Program.

35 - Zimm A, Preston D. Merck Gets First U.S. Cancer Shot Mandate, From Texas (Update 3). Bloomberg News. February 2, 2007.

36 - Fisher BL. Forcing Flu Shots on Healthcare Workers: Who Is Next? NVIC. September 10, 2010.

37 - Merck Manual. Definition of Encephalitis (brain inflammation).

38 - Altman LK. Smallpox Vaccine Transmission Raises Liability Issue. New York Times. December 16, 2002.

39 - The Rockefeller University. The Birth of the Concept of Autoimmune Demyelinating Disease and Creation of An Animal Model to Test New Therapies for Multiple Sclerosis. The Rockefeller University Hospital.

40 - News-Medical.Net. Brain inflammation is a sign of autism. Nov. 15, 2004.

41 - Gold, R. Pertussis: The Disease & the Vaccine. Canadian Family Physician. Vol 32, January 1986, pp. 79-83.

42 - Steinman L, Weiss A et al. Pertussis toxin is required for pertussis vaccine encephalopathy. Proc Natl Acad Sci, 1985. December; 82(24) 8733-8736.

43 - Hofstetter HH, Shive CL, Forsthuber TC. Pertussis Toxin Modulates the Immune Response to Neuroantigens Injected in Incomplete Freund’s Adjuvant: Induction of Th1 Cells and Experimental Autoimmune Encephalomyelitis in the Presence of High Frequencies of Th2 Cells. The Journal of Immunology, 2002. 169: 117-125.

44 - Stratton KR, Howe CJ, Johnston RB. DPT Vaccine and Chronic Nervous System Dysfunction: A New Analysis. Institute of Medicine: National Academy Press. 1994.

45 - Ashwood P, Wills S, VandeWater J. The immune response in autism: a new frontier for autism research. Journal of Leukocyte Biology 2006; 80: 1-15.

46 - Fisher BL. Vaccines, Autism & Chronic Inflammation: The New Epidemic. NVIC. 2008.

47 - Coulter HL, Fisher BL. DPT: A Shot in the Dark. Harcourt Brace Jovanovich. 1985.

48 - Fisher BL. Medical Science & Public Trust: The policy, ethics and law of vaccination in the 20th & 21st centuries. Presentation at the Vaccine Safety: Evaluating the Science Conference. January 3, 2011.

49 - The Colbert Report. Interview with Paul Offit. February 1, 2011.

50 - Thinking Person’s Guide to Autism. Interview with Paul Offit. January 31, 2011.

51 - International Memorial for Vaccine Victims, NVIC. Hepatitis B Vaccine Reaction DataBase   

52 - Epilepsy.com. Online discussion about seizures after immunizations. April 2005.

53 - NVIC. Gardasil & The Damage Done: Gabrielle’s Gardasil Vaccine Reaction. December 2008.

54 - NVIC. If You Vaccinate, Ask 8 !

55 - MedAlerts Vaccine Reaction Database.

56 - Vaccine Ingredients Calculator.

57 - National Center for Biotechnology Information. One Size Does Not Fit All.

58 - PBS NewsHour. Autism Now. Six-Part Series (On Air April 18-25 and online)
Tratto da: ilporticodipinto.it


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

L’ENORME MENZOGNA
dei VACCINI - By Guylaine Lanctòt
«Vogliamo aspettare che ai nostri nipotini spuntino ali di pollo per dubitare dei benefici delle vaccinazioni ?»

Questo inganno si perpetua da centocinquant'anni, nonostante:
1 -   L'INEFFICACIA dei vaccini nel proteggerci dalle malattie !
- La vaccinazione può provocare la malattia che dovrebbe prevenire.
- La persona vaccinata può trasmettere la malattia, anche senza ammalarsi.
- La vaccinazione può sensibilizzare la persona alla malattia.

Nel 1905 il tasso di mortalità dovuta al vaiolo era, nelle Filippine, del 10%. Dopo una vaccinazione di massa, scoppiò un'epidemia che colpì il 25% della popolazione, debitamente vaccinata.
Ciò nonostante, le autorità intensificarono le vaccinazioni. Nel 1918 una gravissima epidemia uccise il 54% degli abitanti, pur essendo vaccinati al 95%. Manila, la capitale, dove tutti erano stati vaccinati e rivaccinati, fu la più colpita: il 65,3%. L’isola di Mindanao, i cui abitanti avevano rifiutato il vaccino, fu invece la meno toccata: l'I 1,4%.
Malgrado questi dati evi­denti, la vaccinazione antivaiolosa continuò e, nel 1966, l'O.M.S. lanciò una campagna mondiale che durò dieci anni e fu abbandonata per la sua inefficacia.

2  -   L'INUTILITÀ evidente di alcuni vaccini, in particolare per malattie come:
la tubercolosi e il tetano, che non danno mai immunità.
Il fatto di avere avuto la tubercolosi non impedisce le recidive; anzi, un primo attacco della malattia (causato a volte dal vaccino) rende molto più vulnerabili a un secondo episodio, spesso mortale;

la rosolia, da cui il 90% delle donne è protetto naturalmente e i cui rischi sono limitati ai primi tre mesi di gravidanza.
Adesso si vaccina tutta la popolazione, compresi i bambini maschi;

la difterite, che, nei periodi delle maggiori epidemie colpiva solo il 7% dei bambini.
Adesso vengono vaccinati tutti. Per di più si praticano richiami su adulti e bambini, pur affermando che una sola vaccinazione ricevuta nell'infanzia immunizza a vita;

l'influenza e l'epatite B, i cui virus diventano rapidamente e fortemente resistenti agli anticorpi e ai vaccini.
Queste due vaccinazioni sono del tutto inutili, oltre a presentare gravi pericoli.

L'immunità migliore è quella naturale. Si riscontra di norma nell'80 o 90% della popolazione inferiore ai 15 anni. Poiché la contaminazione di una malattia mobilita tutti i sistemi difensivi dell'organismo, l'immunizzazione naturale si svolge in maniera ordinata.
La contaminazione provocata da un vaccino, invece, disattiva le prime difese; quindi l'immunizzazione artificiale avviene in uno stato di disordine.
Non stupisce che richieda tanti richiami... inutili quanto il vaccino stesso !

3  -   Le innumerevoli COMPLICAZIONI dovute ai vaccini, che vanno da disturbi
- secondari (allergici, neurologici) alla morte (decesso improvviso del lattante) e possono essere:
- di breve durata o permanenti;
- di comparsa immediata o tardiva;
- passeggere o irreversibili;
- note o sconosciute.
Nel corso delle mie letture ho steso una lista delle complicazioni dei vaccini, man mano che le trovavo citate.
Ve la presento disposta in tre colonne, a seconda che compaiano:

A BREVE TERMINE (da 1 giorno a 1 mese dopo l'inoculazione);
A MEDIO TERMINE (da qualche mese a qualche anno dopo);
A LUNGO TERMINE (dopo alcuni anni o alcune generazioni).

ALCUNE COMPLICAZIONI DELLE VACCINAZIONI

A BREVE TERMINE

La malattia stessa o sue forme atipiche: pertosse, paralisi poliomielitica, morbillo, ecc.
- Allergie: orticarie (giganti), eczemi, esantemi (rossori), asma, malesseri, infiammazioni dolorose, reazioni locali, gonfiore dei linfonodi, shock anafilattico che può portare alla morte.
- Febbre
- Danni renali
- Porpora
- Edema (gonfiore)
- Reumatismi
- Turbe gastrointestinali
- Morte improvvisa del lattante dopo la vaccinazione = SIDS

Tutte le malattie acute del sistema nervoso:
- encefalite   leggera   o grave
- panencefalite (vaccino per il morbillo)
- meningite
- danni neurologici irreversibili
- sindrome di Guillain-Barré
- paralisi cerebrale
- gravi danni cerebrali

Infarto da vaccino fra i trenta/quarantenni
- Epatite B
- Alterazione o morte del feto

A MEDIO TERMINE - Disordini neurologici:
- Autismo
- Danni cerebrali: convulsioni, bambino iperattivo,  pianti  incessanti, turbe dell'appetito (anoressia/ bulimia), danni ai nervi cranici (cecità /sordità/mutismo/dislessia), ipotonia, ritardo dello sviluppo, paralisi cerebrale
- Problemi  mentali: ritardo mentale, turbe del  comportamento, turbe della personalità, turbe intellettive e dell'apprendimento, ipersessualità, instabilità emotiva, propensione alla delinquenza giovanile, personalità sociopatica, comportamento criminale
- Leucemia infantile
- Infezioni ripetute
- Numerose allergie

A LUNGO TERMINE - EFFETTI SICURI
1. Squilibri dell'organismo (ecologia individuale)
2. Indebolimento del sistema immunitario (difese naturali)
3. Sconvolgimento nelle cellule: alterazione permanente dei cromosomi (DNA) (malformazioni)
4. Introduzione di proteine estranee trasmissibili al codice genetico di una specie (nuove formazioni)

CONSEGUENZE
- Allergie
- Aids
- Sclerosi a placche
- Leucemia > Cancro
- Malformazioni congenite
- Sterilità
- Sindrome di affaticamento cronico
Epilessia
- Morbo di Parkinson
- Malattie cardiovascolari
- Malattie degenerative: morbo di Alzheimer, lupus, artrite, distrofie, leucemie, ecc.
- Ricomparsa di vecchie malattie resistenti ai tarmaci
- Comparsa di nuove malattie  sconosciute: malformazioni congenite, tare genetiche ereditarie, mutazioni della specie umana
- Minaccia di estinzione della razza umana

Le complicazioni a breve e medio termine sono note e documentate, quelle a lungo termine sono già evidenti in alcuni casi, ma non abbiamo ancora prove chiare per tutte.
Le desideriamo davvero ?
Vogliamo aspettare che ai nostri nipotini spuntino ali di pollo per dubitare dei benefici delle vaccinazioni ?
Fonte: Guylaine Lanctòt, La mafia della Sanità, Amrita-Macro Edizioni, Giaveno-Cesena, 1997, pp. 129-130.

Perché questo accanimento assassino ?
Che interesse hanno i potenti della Terra alle vaccinazioni di massa ?

A che scopo le autorità mondiali distruggono la salute delle popolazioni (dei paesi industrializzati come del Terzo Mondo) e le sterminano ? (Bill Gates ha affermato in TV che hanno intenzione di ridurre la popolazione ad 1 miliardo, e sta finanziando la produzione di vaccini per inserire sostanze che lo producano... ! )
Non è facile immaginarsi le intenzioni degli altri, soprattutto quando non li si frequenta molto. Qualcuno deve avere interesse a praticare le vaccinazioni, sostenendole con campagne così massicce.
Una cosa è certa: non sono per il bene di noi pazienti. Non conoscendo benefici e beneficiari, esaminiamo le CONSEGUENZE di questi programmi di vaccinazione di massa e traiamone le debite conclusioni.

1.    La vaccinazione costa cara: 1 miliardo di dollari all'anno.
Procura dunque profitti all'industria, in particolare a multinazionali di vaccini e farmaci, come abbiamo visto prima; un'industria vende i vaccini e l'altra tutto l'arsenale farmaceutico necessario per rispondere alle complicazioni che seguono. Profitti in crescita per gli uni, spese in aumento per gli altri... finché non ci sentiamo strangolati e pronti ad accettare l'inaccettabile, come, per esempio, il sistema sanitario pubblico negli Stati Uniti.

2.    La vaccinazione stimola il sistema immunitario (difese dell'organismo) e quando viene ripetuta lo esaurisce. Conferisce quindi un'ingannevole sicurezza, spalancando la porta a tutte le malattie (in particolare a quelle dell'AIDS, che si sviluppano solo su un terreno immunitario disturbato).
Fa esplodere l'AIDS silenzioso e assicura un mercato della malattia sempre florido.

3.    La vaccinazione genera la violenza sociale e il crimine.
Quale potrebbe es­sere un sistema migliore per destabilizzare un paese, disarmare gli abitanti e rafforzare i controlli polizieschi e militari ? Le autorità creano sottilmente delle situazioni di panico e paura, e la popolazione, a sua volta, reclama il rafforzamento delle "misure di protezione", come togliere il porto d'armi ai cittadini privati.
Le autorità accorrono allora in soccorso, consolidando il controllo.
Per imporre un governo mondiale unico occorre disarmare i cittadini di tutti i paesi; e per riuscirci bisogna creare violenza, soprattutto negli USA, dove il diritto alle armi è garantito dalla Costituzione !

4.   La vaccinazione incoraggia la dipendenza sanitaria e rafforza la convinzione che il nostro sistema immunitario sia insufficiente.
Crea così degli assistiti permanenti e sostituisce la fiducia in se stessi con la fiducia cieca nell'esterno.
Rende dipendenti finanziariamente e conduce alla perdita della dignità personale. Ci trascina insomma nel circolo vizioso della malattia (paura-povertà-sottomissione), assicurando la sottomissione del gregge, per meglio dominarlo, sfruttarlo e condurlo al macello...
Favorisce inoltre la dipendenza morale e finanziaria dei paesi del Terzo Mondo rispetto ai paesi occidentali (donazioni, vaccini, attrezzatura per somministrarli...), perpetuandone il controllo sociale ed economico.

5.   La vaccinazione occulta i veri problemi socio-politici (povertà dovuta allo sfruttamento) proponendo pseudo-soluzioni tecnico-scientifiche così complicate e sofisticate che i pazienti non riescono a capirle.
Deviando i fondi che dovrebbero servire al miglioramento delle condizioni di vita e incanalandoli nelle banche delle multinazionali, approfondisce il divano tra ricchi dominatori e poveri sfruttati.

6.    La vaccinazione decima le popolazioni.
In maniera acuta nei paesi del Terzo Mondo e in maniera cronica in quelli industrializzati. A questo proposito ascoltiamo Robert McNamara, ex presidente della Banca Mondiale, ex segretario di Stato degli Stati Uniti che ordinò ì bombardamenti massicci sul Vietnam e uno degli istigatori del programma mondiale di vaccinazione; non ha esitato a dichiarare:  «Bisogna prendere misure drastiche di riduzione demografica, contro la volontà delle popolazioni. Ridurre il tasso di natalità si è rivelato impossibile o insufficiente; bisogna quindi aumentare il tasso di mortalità.
Come ? Con mezzi naturali: la carestia e la malattia
»
(J'ai tout compris
, n. 2, febbraio 1989, ed. Machiavelli).

7.    La vaccinazione consente la selezione delle popolazioni da decimare, facilita cioè il genocidio mirato.
Permette di uccidere persone di una determinata razza o nazione, lasciando indenni gli altri.. .chiaramente nel nome della salute e del benessere di tutti.

8.    La vaccinazione serve per sperimentare nuovi prodotti su un ampio campione di popolazione.
In nome della salute, si vaccina contro pseudo-epidemie con prodotti da studiare. Il vaccino per l'epatite B sembra essere stato scelto apposta per lo scopo. Viene prodotto per
manipolazione genetica ed è quindi molto più pericoloso dei tradizionali poiché introduce nell'organismo cellule estranee al suo codice genetico.
Per giunta questo vaccino, ricavato da virus coltivati in ovaie di porcellini d'India (che aspetto avranno i nostri discendenti ?),
è indicato come possibile causa del cancro al fegato.
Ciò nonostante gode di grande popolarità presso le autorità, che lo impongono prima a tutti coloro che lavorano in ambito sanitario e poi al resto della popolazione.

9.    La vaccinazione permette di effettuare studi epidemiologici sulle popolazioni e di raccogliere informazioni sulla resistenza alla malattia dei vari gruppi etnici. Consente di studiare le reazioni del sistema immunitario di grandi quantità di popolazione a un antigene (virus, microbo) iniettato con il vaccino, sia nell'ambito della lotta contro una malattia esistente, che in quello contro una malattia provocata.
10.  La vaccinazione è un'arma al servizio della guerra biologica. Permette infatti di sterminare i membri di una determinata razza, lasciando più o meno indenne il resto della popolazione e consente di intervenire in modo mirato sul patrimonio ereditario. È nata intanto una nuova scienza: l'ingegneria genetica, che gode di un grande successo e prestigio e di sempre maggiori fondi di ricerca.
Non è una sfida da poco: si tratta di trovare un vaccino che provochi una malattia di cui abbiamo già il vaccino !
Così truppe vaccinate contro il vaccino mortifero potrebbero essere inviate a diffonderlo tra i nemici... È pura follia !
Fonte: Guylaine Lanctòt, La mafia della Sanità, Amrita-Macro Edizioni, Giaveno-Cesena, 1997, pp. 139-144.

Chi è Guylaine Lanctòt
Dottoressa canadese dotata di grande coraggio. Ma ha praticato per 25 anni la sua professione collaborando con diverse industrie farmaceutiche. Nel corso della sua carriera si è resa sempre più conto dei giochi di potere, degli enormi interessi economici e delle tante macchinazioni fatte ai danni del malato.
Ha deciso allora di diffondere il più possibile le sue conoscenze perché le persone sappiano i motivi reali dei costi eccessivi della medicina, dell'impossibilità di controllo da parte degli utenti e del continuo aumento del numero delle patologie. Per le sue pubblicazioni è stata citata più volte in tribunale dalle ditte farmaceutiche.
Attualmente vive in Canada, ma viene frequentemente in Europa per conferenze e seminari.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Ecco alcune delle sostanze tossiche contenute nei vaccini: vedi anche Contenuto dei Vaccini

      1) VIRUS PATOGENI ( "li chiamano virus attenuati") ma ve ne sono anche altri provenienti dalle colture animali (detti contaminanti), sulle quali si producono i vaccini stessi, i virus non simbiotici sono i contenitori di informazioni di malattia, patogenicità, perché fanno parte del DNA degli ospitanti dai quali vengono estratti per la produzione del vaccino. (vedi SV 40 presente nei vaccini per la Polio Sabin fino agli anni 1990)
Essi si mutano, si trasformano, quando entrano nei corpi umani (nuovi terreni) e NESSUNO può prevedere quello che potrà succedere al malcapitato che è vaccinato, perché essi sono mantenuti molto bene e per decenni dalla Formalina (prodotto cancerogeno) utilizzata per conservarli.

      2) BATTERI  PATOGENI entro contenuti nei vaccini, che sicuramente diverranno virulenti e pericolosi nei corpi ove verranno iniettati; quando manifesteranno i loro danni ? 
NESSUNO lo può sapere, i vaccini sono BOMBE a tempo !

      3) CONTAMINANTI: Tutti i vaccini qualsiasi essi siano, sono anche i contaminanti, per il fatto che NON si possono produrre sostanze biologiche SENZA Contaminanti, questo è il limite della scienza che manipola e produce i vaccini.

      4) MERCURIO = Thiomersal, (Tiosalicilato di Mercurio) che è un composto a base di Mercurio, (metallo pesante altamente TOSSICO); pensate che solo per dimezzare biologicamente il valore inquinante del Mercurio, una volta introdotto in un organismo, occorrono ben 15 anni, sempre se si riesce ad eliminarlo !
Vi è tutta una vasta letteratura scientifica (oltre 500 pubblicazioni) che spiega ed illustra i gravi danni all'organismo, che sopra tutto sono sul Sistema Nervoso Centrale e nel DNA, prodotti dalle intossicazioni da Mercurio, eppure lo iniettano nei muscoli e quindi nel sangue con le vaccinazioni.
L’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) e la FAO hanno stabilito che una persona adulta con 70 kg. di peso può assorbire al massimo 0,5 mg/giorno di mercurio; assorbendo questa concentrazione di fattori tossici mercuriali, si manifestano nel 3% della popolazione sintomi di intossicazione; con dose del 0,2/giorno, l'8 % sarà intossicato.
Una fiala di vaccino iniettato contiene (in media) 0,05 mg di Thiomersal, (0,028 mg di Mercurio) pensando che un lattante che pesa 20 volte meno dell'adulto riceve la vaccinazione 2 volte nel primo anno di età (a 3 mesi ed a 6 mesi) la dose vera introdotta sarà 40 volte più forte, cioè circa 1,40 mg ! Per di più con l'iniezione il sangue porta l'attività tossica del Mercurio, immediatamente al cervello, al Sistema Nervoso Centrale ed a tutte le cellule del corpo.
L'azione tossica del Thiomersal (Mercurio) e non solo quella di questo metallo, vengono a fissarsi nel DNA (mitocondriale) e passa alla progenie attraverso il seme umano e la barriera immunologica del liquido amniotico, ecco spiegate il perché delle malattie gravi ereditate da padri e madri vaccinati a loro volta.
Possiamo comprendere così come mai succedono tante disgrazie nei vaccinati e questo non solo per il Mercurio, ma anche per le altre sostanze tossiche contenute nei vaccini; ogni metallo introdotto nell'organismo fa decadere altri metalli e di conseguenza per antagonismo, anche certe vitamine; comprendiamo quindi come sia estremamente grave vaccinare popolazioni intere, ma della Salute dei cittadini del mondo alle Multinazionali NON frega proprio nulla, esse badano solo all'incremento dei loro fatturati ed a creare mercato per i farmaci e per la ricerca fasulla.
Dal 2008 il Thiomersal e' stato eliminato da alcuni vaccini.

      5) ALLUMINIO, metallo altamente tossico, presente come idrossido e fosfato di Alluminio; (ogni fiala di vaccino ne contiene 0,94 mg (per cui 0,5 mg di Alluminio) per 40 volte (2 volte nel primo anno di età per 20, che è il rapporto del peso del neonato rispetto all'adulto) fanno in totale 20 mg !
L'intossicazione da Alluminio produce gravi alterazioni all'organismo intero ma sopra tutto al Sistema Nervoso Centrale e quello Linfatico ed in quelli con "terreni" acidi, (esempio malattia di Alzeimer); (vedi anche documentazione scientifica sull'argomento: Intossicazione da Alluminio).

      6) FORMALDEIDE, ottimo conservante, dichiarato essere sicuramente CANCEROGENO.
Con questa "ottima sostanza", possiamo essere certi che tutti i virus, batteri patogeni (non simbiotici) attenuati e conservati con quel prodotto, rimarranno per anni negli organismi umani e come bombe a tempo potranno distruggere od invalidare l'ospitante.

     7) Antibiotici, (neomicina, eritromicina ecc.) la loro azione è presente con i vaccini nell'organismo umano facendo sicuramente mutare virus, batteri endogeni e quelli introdotti con la sostanza vaccinale; oltre ad indurre una antibiotico resistenza nei microbi agli antibiotici che il
vaccinato potrà dover utilizzare in futuro.

      8) Acido Salicilico contenuto in certi vaccini, se introdotto in "terreni" già acidi può produrre mutazioni del terreno e creare reazioni molto gravi ed indesiderate nel soggetto che prima era sano, generando per esempio anche allergie ed asma.

      9) Infine la vaccinazione essendo una tecnica profilattica medica innaturale, ha insita con l'atto vaccinale, l'inserimento immediato e violento anche della PAURA per il terrorismo psicologico che viene attuato dal medico vaccinatore e/o pediatra inserisce questo "terrore" fasullo ! 
Provate ad andare in una sede ove si vaccinano i piccoli e sentirete i loro pianti di dolore ! l'inconscio conosce la verità sui pericoli contenuti nel vaccino di fatto e' l'urlo di dolore dell' inconscio che sa di essere stato "mutilato".

      TUTTE queste PORCHERIE vengono IGNORATE dalle Leggi vaccinali, dalle ditte farmaceutiche ed anche dai Medici.
La vaccinazione è l'introduzione (magari con l'obbligo della Legge) di tossine nei corpi umani per creare il mercato per: 
1 - ricerche (creazione di laboratori per cercare le "cause virali o batteriche"); 
2 - farmaci e/o nuovi vaccini (da usare o da inventare; alla disinformazione gestita dal "Sistema" in: Scuole, Istituti, Università; vedi statistiche Istat, come il vaccino della difterite + polio hanno fatto scatenare l'epatite....e quello dell' epatiteB + morbillo + polio hanno scatenato la meningite, ecc.
3 - alla psico dipendenza degli uomini di tutte le nazioni del pianeta Terra, per il controllo delle Coscienze, attraverso la paura indotta dai medici per delle malattie anche inventate tipo aids, sars, influenza aviaria ecc....
Questa è la reale finalità delle Vaccinazioni di massa volute e patrocinate dall'OMS a livello mondiale; provate a pensare chi finanzia queste campagne vaccinali: le case produttrici dei vaccini che infiltrano i loro rappresentanti anche nelle Commissioni dei Farmaci, negli Istituti Superiori della Sanità, nei Ministeri della Sanità, nelle Università e questo in tutti i paesi del mondo.
Oggi si possono riscontrare già nella prima infanzia fra i vaccinati, disturbi del comportamento, mentali, della vista e dell'udito in percentuali mai viste !; Distrofie, Sclerosi, Tumori, Cancri, Aids, Paralisi, Lesioni Cerebrali, Meningiti, Morti premature (Sids), Epilessie, Autismo, bimbi Down, malattie rare, nascite deformi, Asma, allergie, problemi gastro intestinali, e malattie  di ogni tipo ed intensità, ecc., avanzano imperterrite fra i bambini ed i giovani, perché ?
Occorre imputarle come un altro danno tardivo delle vaccinazioni plurime ed effettuate in tenera età; statistiche del Ministero della Sanità Italiano parlano di circa 150/180.000 neonati ogni anno (nascono 500.000 bambini all’anno), nascono con malformazioni invalidanti, piccole, medie o gravi; questo grazie alle mutazioni genetiche che i vaccini procurano alla specie umana; siamo nel momento di transizione, dalla seconda alla terza generazione di vaccinati e le mutazioni genetiche si amplificano e si virulentano sempre di più, quindi peggiorerà sempre più la salute di tutti i vaccinati.
Le Anemie, le Allergie, aumentano sempre più nei giovani, bimbi, nei neonati ed essi sono sempre più preda di qualsiasi tipo di patologia e questo perché ?
Perché i "moderni" giovani sono figli di vaccinati e pluri vaccinati a loro volta in tenera età, cresciuti con alimentazione industrializzata povera di fattori energetici e vitali, curati con farmaci tossici, di conseguenza il loro Sistema Immunitario rimane debole ed inefficace per far fronte alle varie malattie.
Ricordate che nonostante le immense somme di denaro stanziate per la ricerca sulle malattie sopra citate da decenni, nessun passo avanti è stato fatto per sconfiggere questi gravissimi problemi, infatti i malati aumentano sempre più.

      La scienza medica ufficiale continua ostinatamente a ricercare la causa nel virus o nel batterio, mentre la vera causa è nelle alterazioni TERMICO/NUTRIZIONALI, cioè intossicazioni cellulari e tissutali, generate dagli errori Etici ed Ideologici, vaccinazioni, uso di farmaci tossici, alimenti industrializzati, ecc.
vedi come nasce la malattia 
Raffreddori da fieno: si è riscontrato che nelle città ove il "polline" è meno presente, le cosiddette allergie sono molto più frequenti, questo perché ? perché le popolazioni delle città sono state le prime a pluri vaccinarsi rispetto a quelle delle campagne.

Per cui è chiaro che il responsabile non è il "polline", ma la vaccinazione stessa sicuramente è la concausa o la causa diretta, oltre alle alterazioni Termico/Nutrizionali (cioè le intossicazioni) di base dovute anche all'inserimento delle sostanze tossiche contenute nei vaccini ed in certi casi anche a problemi latenti sconosciuti (DNA) che senza la vaccinazione non farebbero nessun danno.
Allergie varie: Se consideriamo a quale stress e successiva mutazione il Sistema Immunitario di neonati (3 mesi e 6 mesi) e bambini (3, 6 e 12 anni) è sottoposto in seguito al numero alto di vaccinazioni, possiamo essere sicuri che esse sono alla base di quasi tutte le patologie dell'era moderna, malattie dette degenerative, allergiche, ereditarie, auto immuni, ecc.

La vaccinazione NON è un allenamento all'immunità, ma destabilizza la base stessa del Sistema Nervoso Centrale, quello Immunitario ed quello gastrointestinale, che rispondono in maniera "allergica" ed illogica agli stimoli innaturali ai quali sono sottoposti con queste prassi innaturali, per cui essi diventano incapaci a reagire giustamente anche alle altre lievi sollecitazioni patologiche che l'essere vivente incontra nel suo vivere quotidiano.

Ricordiamoci della frase, detta da Pasteur solo sul letto di morte al suo assistente Bernard: 
"il microbo è nulla, ma il Terreno è tutto", frase che e' stata "volutamente" dimenticata dalla medicina ufficiale.....indottrinata dalle case farmaceutiche !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Un medico chirurgo italiano, epidemiologo e medico legale ci ha scritto una lettera, ve ne trascriviamo il contenuto:
"A richiesta si esprimono alcune considerazioni riguardanti le vaccinazioni obbligatorie in generale ed in Italia in particolare.
Il medico ha l'obbligo secondo il giuramento d'Ippocrate, di "curare secondo Scienza e Coscienza" e MAI contro la Volontà del paziente.; infatti è giustamente previsto il "Consenso informato".
La vaccinazione, quale TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) secondo l'art. 33 della Legge 833/78 deve essere effettuata ottenendo il consenso e la partecipazione da parte di chi vi è obbligato. Proprio per confermare tale principio lo stesso articolo permette al cittadino che
dovrebbe sottostare al TSO (vaccinazione obbligatoria), nel caso egli non conceda "il consenso e la partecipazione", di richiedere la revoca o la modifica del provvedimento sanitario obbligatorio al sindaco e quest'ultimo "DEVE rispondere entro 10 giorni". (vedi Legge 833/78 art. 33).
 Il Comitato Nazionale di BIOETICA afferma: "Qualsiasi trattamento terapeutico o pratica diagnostica, DEVE ESSERE preceduto da un'esplicita richiesta di consenso, dopo aver informato il paziente sulla natura dell'atto medico, sugli obiettivi e sugli eventuali vantaggi e svantaggi".
La Costituzione (art. 32) afferma che: ...la legge NON PUO' in NESSUN caso VIOLARE i limiti imposti dal RISPETTO della Persona Umana. E' ovvio che questi limiti li può imporre anche l'individuo stesso.
E' noto che la vaccinazione è un atto medico, in particolare è un intervento di tipo profilattico spacciato per prevenzione.
La vera prevenzione si fa sull'Ambiente senza introdurre né modificare in alcun modo l'individuo, rimuovendo le vere cause di malattia (degrado ambientale, carenze igieniche, nutrizionali, sociali, ecc.).

Come affermano il dott. Grandolfo e il dott. Bartolozzi dell'Istituto Superiore della Sanità: l'obbligatorietà della vaccinazione NON DEVE essere intesa come una violenza nei confronti del minore a tutti i costi o di imposizione di principio nei confronti dei genitori.
L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel suo recente congresso tenuto in Italia a Saint Vincent (AO) ha confermato che nelle campagne vaccinali di massa, tra i requisiti FONDAMENTALI, occorre tenere assolutamente in considerazione che: si è ritenuto che un procedimento legale contro i genitori che negano il consenso alla vaccinazione ai loro figli creerebbe più problemi di quanti ne risolverebbe.
Tali affermazioni debbono far riflettere seriamente tutti coloro che si avvicinano al problema.

      1) I dati epidemiologici dell'incidenza delle malattie infettive in Italia e Francia, (nazioni ove esiste l'obbligo per alcune vaccinazioni) sono sovrapponibili a quelli delle nazioni in cui non vi è l'obbligatorietà. L'Italia è l'UNICA nazione al mondo ad avere l'obbligo vaccinale dell'antiEpatite.

      2) NON esistono in Italia campagne di informazione ai genitori dei bambini da vaccinare per metterli al corrente dei pericoli delle vaccinazioni, pertanto NESSUN genitore, che non ha approfondito da solo il problema, è in grado di poter liberamente e coscientemente scegliere se vaccinare o meno il proprio figlio; questo malgrado la Legge OBBLIGHI le USL e la Scuola, ad effettuare tale servizio d' informazione.
Anche le circolari del Ministero della Sanità o quelle delle Regioni, sono preparare e scritte in modo da NON informare adeguatamente neppure il medico vaccinatore, su questa pratica di profilassi e sui suoi rischi.

      3) Non viene effettuata NESSUNA anamnesi od esame di: compatibilità del vaccino con il soggetto da vaccinare, delle condizioni di salute, degli eventuali anticorpi creati in modo naturale dal soggetto, (il che permetterebbe come la letteratura scientifica riporta, di risparmiare milioni di vaccinazioni in quanto la quasi totalità di coloro che non sono vaccinati da vaccino della polio, della difterite od dell’epatite, non contraggono, come ci confermano le statistiche del Ministero della Sanità, le patologie dalle quali li si vorrebbe proteggere, mentre esistono casi in cui soggetti vaccinati contraggono la malattia dopo la vaccinazione, tant'è che si pensa di "accorciare i tempi dei richiami" per tentare di evitare tali problemi.

      4) NESSUN esame clinico è in grado di prevedere ed evitare le possibili reazioni indesiderate da vaccino in quanto esse sono esclusivamente soggette alla possibile reazione individuale al vaccino stesso ed ai contaminanti in esso contenuti.

      5) La pratica vaccinale comporta PERICOLOSITA' CERTE e DOCUMENTATE dagli stessi produttori, dal Ministero della Sanità, da organi di stampa medica di altissimo livello (di cui alleghiamo alcune fotocopie che parlano chiaramente), da moltissimi medici in tutto il mondo, da tribunali Italiani, per cui posso dichiarare con certezza quale medico legale, che la pratica profilattica della vaccinazione, NON è priva di Controindicazioni e tanto meno innocua o tale da NON pregiudicare mai nel tempo la salute del vaccinando, in quanto è confermato che molti danni da vaccino non si manifestano subito nel vaccinato, ma anche dopo molto tempo.

      6) La vaccinazione NON evita in assoluto la comparsa delle malattie che dovrebbe combattere, anzi in alcuni casi determinano l'insorgenza di altre gravi malattie (vedi letteratura su polio, morbillo ecc.) e che la protezione immunitaria da vaccinazione non è perenne.

      La mortalità e le complicazioni da malattie infettive si sono ridotte ed in alcuni casi annullate (vedi polio, pertosse, morbillo) NON per effetto delle vaccinazioni ma per le migliorate condizioni igieniche, nutrizionali, ambientali (vedi Istat e letteratura medica).

      7) La vaccinazione è di fatto un processo alle intenzioni in quanto NESSUNO può con certezza affermare che il soggetto da vaccinare sicuramente contrarrà la malattia dalla quale lo si vorrebbe proteggere con la vaccinazione; questo è tanto vero che viene confermato dalla realtà.
In Italia NESSUNO di coloro che hanno più di 38 anni (sono oltre 16 milioni) pur non essendo vaccinati di anti polio, ha contratto in questi quasi 30 anni la polio.
A Napoli il 30% della popolazione giovanile non è vaccinata (ammissione del Ministero della Sanità) eppure la tanto paventata polio non è mai comparsa.

      8) Per esempio, si vogliono introdurre nuove vaccinazioni con la scusa che vi sarebbero migliaia di morti da morbillo, (dati provenienti dai paesi del terzo mondo) mentre le vere statistiche italiane (dati Istat) da noi controllate, ci dicono chiaramente che nel nostro paese dal 1960 la mortalità per morbillo è in continua e rapida discesa ed è quasi NULLA (entro dieci casi all'anno) nel 1991. Pertanto non si vede come mai si debba invece per poter eradicare tale malattia che non è di per sé talmente grave da provocare la morte, trovare e rimuovere le vere cause del decesso che sono sempre nei casi controllati, a monte della malattia segnalata.

      Alla luce di queste affermazioni e di altre che per brevità mi astengo per ora di riportare, non posso come medico che augurarmi che la pratica vaccinale torni ad essere facoltativa e non obbligatoria come nella maggioranza dei paesi civili del mondo, consentendo ai genitori di scegliere liberamente le pratiche sanitarie a cui sottoporre i loro figli".
By Dott. D. Miedico

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Autorevoli testimonianze confermanti che le profilassi vaccinali sono estremamente pericolose per tutti ed ad ogni età.

      Fra le numerose lettere pervenute agli autori di questo trattato vi trascriviamo parte di quella più rappresentativa, la testimonianza di una ex infermiera professionale:
" ...oltre al fatto che anche mio figlio ebbe per l'antipolio gravi problemi per fortuna risoltisi dopo diversi mesi, ho lavorato per 35 anni come infermiera professionale nell'Ospedale di Niguarda di Milano, sono una tecnica di Radiologia a turno ho lavorato nel reparto pediatrico; di quel periodo ricordo che vi erano molti bambini spastici e per questi ultimi durante gli esami radiologici mi aiutavano le mamme stesse.
Ho parlato molto con queste mamme ed alla domanda che regolarmente facevo: Signora come è successo ? Nel 90% dei casi spesso con risentimento e rabbia, la risposta è stata sempre quella: signora dopo quello zuccherino, mia figlia/o non è stata più bene; alludevano allo zuccherino dell' antiPolio. Ne ho parlato con qualche medico, ecco la risposta: prima avevamo un numero maggiore di malati di polio, ora abbiamo un numero inferiore di bambini danneggiati, il conto torna..."


      Un medico pediatra di un'importante ospedale di Milano (Italia), dopo ricerche di anni sulle vaccinazioni è arrivato a questa conclusione:
      ..."Le conclusioni che si impongono possono essere così riassunte:
      A) il morbillo è una importante malattia infantile, che però ha trovato in un modo naturale un suo raffinatissimo equilibrio biologico. Il bambino si ammala fra i 3 e 4 ed i 10-12 anni di età, acquista una immunità permanente che viene continuamente rinforzata dalla presenza delle malattie
dell'ambiente. La madre trasmette l'immunità così acquisita ai figli i quali possono superare i primi 2 anni della loro vita ( i più pericolosi per le complicanze ed il pericolo di morte) senza contrarre la malattia.
      B) La vaccinazione introdotta da circa 25 anni negli Stati Uniti ha portato ai seguenti risultati: caduta dei casi di morbillo nei primi 20 anni poi rapido e drammatico aumento. Totale insuccesso del costosissimo programma di eradicazioni  - (Ped. Infect Dis. J 1992, 11, 841)
Decadimento dell'immunità nel corso degli anni, tale da richiedere il ricorso ad ulteriori vaccinazioni con conseguente nuovi costi sanitari, sofferenze della gente ecc.
Accertamento della NON innocuità dei vaccini.
Modificazioni preoccupanti dell'epidemiologia: ora il morbillo colpisce anche i bambini molto piccoli con conseguente aumento della mortalità e delle gravi complicanze.
      In altre parole, la vaccinazione ha favorito la comparsa nella generazione successiva di un morbillo più precoce e più devastante. Gli Americani sono ora alle prese con un vero disastro biologico e non sanno più cosa fare. Purtroppo non hanno il coraggio di prendere ufficialmente atto
della propria sconfitta, per le pressioni delle case farmaceutiche ? Paura di dover rispondere dell'enorme danno biologico ed economico ? E continuano a proporre nuove e ripetute vaccinazioni, quindi altre spese ed altri danni. NON lasciamoci trascinare nel loro abisso anche qui in Italia
".

Come potete osservare anche seri medici allopatici, sono contrari alle vaccinazioni di massa obbligatorie.

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

MORTI ed ammalamenti con i Vaccini:

Tamiflu, pubblicato studio scientifico sul British Medical Journal che ne mette in dubbio l'efficacia:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/tamiflu-pubblicato-studio-scientifico.html

 

OMS sotto accusa. Influenza A, una falsa pandemia orchestrata per fare miliardi:

http://www.laleva.org/it/2010/01/oms_sotto_accusa_influenza_a_una_falsa_pandemia_orchestrata_per_fare_miliardi.html

 

L'inefficacia del vaccino contro la parotite: http://losai.forumfree.it/?t=51287712#entry420333551

 

Vaccini con cellule di feti abortiti: aumentano casi di autismo:

http://www.laleva.org/it/2010/06/vaccini_con_cellule_di_feti_abortiti_aumentano_casi_di_autismo.html

 

Perché la popolazione Amish non ha l’autismo: http://losai.forumfree.it/?t=51360115

 

Francia. Scatta la denuncia: "il vaccino è veleno": http://www.aamterranuova.it/article3908.htm

 

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro:

http://www.laleva.org/it/2011/01/la_merck_ammette_linoculazione_del_virus_del_cancro.html

 

80 medici statunitensi denunciano la pericolosità della pratica vaccinale:

http://www.altrainformazione.it/wp/2011/03/06/vaccini-ecco-tutta-la-storia-80-medici-statunitensi-denunciano-la-pericolosit-della-pratica-vaccinale/

 

MALATTIE RICONDUCIBILI AI VACCINI: http://saluteolistica.blogspot.com/2011/03/quelle-malattie-riconducibili-ai.html

 

Londra. 40 bambini uccisi dal vaccino MMR: http://losai.forumfree.it/?t=52471118#entry429384553

 

In un anno 396 vittime del vaccino: http://www.informarexresistere.fr/2011/12/10/il-vaccino-contro-l%E2%80%99influenza-miete-in-un-anno-ben-396-morti/#axzz1oQMLd7T8

 

Nepal sospende la campagna di vaccinazione per l'influenza suina:

http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/nepal-sospende-la-campagna-di.html

 

Bangladesh: 3 bambini muoiono poco ore dopo essere stati vaccinati contro il morbillo:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/09/bangladesh-3-bambini-muoiono-poco-ore.html

 

India: 4 bambini muoiono pochi minuti dopo la vaccinazione contro il morbillo:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/india-4-bambini-muoiono-pochi-minuti.html

 

L'Australia vieta i vaccini antinfluenzali nei bambini dopo vomito, febbre, convulsioni:

http://birdflu666.wordpress.com/2010/08/27/australia-bans-flu-vaccines-in-children-after-vomiting-fevers-seizures/

 

In Svezia i medici hanno denunciato 4380 casi di pazienti, i quali hanno mostrato effetti collaterali dopo l'iniezione. Tra questi ci sono almeno sei casi di Narcolessia:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/il-comitato-di-farmacovigilanza-svedese.html

 

Due ragazzine immobilizzate dal vaccino anti-influenzale:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/08/due-ragazzine-immobilizzate-dal-vaccino.html

 

Canada: paralisi causata dal vaccino per l'influenza suina:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/02/canada-paralisi-causata-dal-vaccino-per.html

 

Portogallo: 3 aborti in seguito al vaccino: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/portogallo-tre-aborti-in-seguito-al.html

 

Donna incinta riporta danno cerebrale dopo il vaccino:

http://www.laleva.org/it/2009/12/donna_incinta_riporta_danno_cerebrale_dopo_il_vaccino_per_linfluenza_suina.html

 

Lista dei decessi avvenuti in seguito alla vaccinazione H1N1:
http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/il-paul-ehrlich-institut-nega-che-i.html

 

Un uomo svedese di 29 anni paralizzato dopo avere ricevuto il vaccino per l'influenza suina:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/un-uomo-svedese-di-29-anni-paralizzato.html

 

Svizzera: 5 morti in seguito a vaccinazione: http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/12/svizzera-5-morti-in-seguito.html

 

Sito olandese. Traduco il titolo: DUE BAMBINI MUOIONO DOPO IL VACCINO CONTRO L'INFLUENZA MESSICANA. I bambini avevano 2 e 3 anni:

http://www.elsevier.nl/web/Stijl/Medisch-A-Z/252325/Twee-kinderen-overleden-na-Mexicaanse-griepprik.htm

 

Si fa vaccinare e gli si blocca il cuore :

http://www.laleva.org/it/2009/12/influenza_ah1n1_si_fa_vaccinare_e_gli_si_blocca_il_cuore.html

 

Bosnia. Bambini avvelenati dai vaccini "regalo" dell'UNICEF:
http://tuttouno.blogspot.com/2009/11/bosnia-bambini-avvelenati-dai-vaccini.html

 

Bambino di 21 mesi muore dopo il vaccino per l'influenza suina in Germania:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/11/bambino-di-21-mesi-muore-dopo-il.html

 

Influenza A: muore donna già vaccinata:

http://www.julienews.it/notizia/cronaca/influenza-a-muore-donna-gia-vaccinata/36619_cronaca_2_1.html

 

Nel giro di un anno le reazioni violente ai vaccini stagionali per l’influenza, con danni alla salute dei pazienti, sono più che raddoppiate:  http://ilsole24h.blogspot.com/2010/09/ulteriori-conferme-sui-danni-dei.html

 

47 ragazze muoiono dopo il vaccino GARDASIL

 

Giappone, scatta allarme vaccini (tgcom): http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo504932.shtml

 

Militari: morti sospette a Firenze, il medico: "La causa è nei vaccini":

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/03/23/478684-militari_morti_sospette_medico_causa_vaccini.shtml

 

VACCINI SOSPETTI, TROPPI MILITARI MORTI. LA PROCURA DI ROMA APRE UN'INCHIESTA:

http://www.nsd.it/forze-armate/vaccini-sospetti-troppi-militari-morti.-la-procura-di-roma-apre-un-inchiesta.html

 
Continua anche in:  Pag. 2 + Pag. 3 (intervista al dr. Moulden) + Danni vaccini - 2 + Danni Vaccini - 3Danni dei Vaccini +  Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini
 

HOME

BACK

"Questo sito WEB vi informa", Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network.
 Webmaster  - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte - All rights reserved - Publisher DataBit s.a.