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DANNI  dei VACCINI - 3

(oltre all'INTERVISTA al dr. MOULDEN)
Cose da sapere sulle Multinazionali
Danni dei VACCINI (English) + Gravissimi i Danni dei vaccini

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà,
piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta.
E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone,
e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)

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Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com : http://tinyurl.com/kaa2j36


Il tutto, oltre al fatto che la vaccinazione viene somministrata con vaccini che sono, da bivalenti fino ai piu' recenti esavalenti = 6 vaccini) ed epta valenti (7 vaccini - ed ora stanno propinando ai bambini...anche i vaccini con 13 vaccini), propinati in una sola iniezione (vaccinazione), pur NON conoscendo i DANNI SINERGICI con e tra i vari vaccini inoculati tutti assieme in un'organismo.... di cui in Italia, solo 4 sarebbero "obbligatori".....gli altri, che sono facoltativi, sono propinati e spacciati come obbligatori....non potendo avere vaccini non esavalenti od eptavalenti, perche vi sono in commercio SOLO questi ultimi, gli altri, monovalenti, bivalenti, trivalenti, quadrivalenti, pentavalenti, ecc., perche' questi ultimi sono stati ritirati dal commercio da parte di Big Pharma.....!

Spieghiamo meglio e nuovamente il meccanismo della malattia anche da Vaccino, cioe' quello dell'Intossicazione cellulare e l' infiammazione dei tessuti, ad esempio, quello delle mucose delle vie respiratorie  o di qualsiasi altro tessuto:
Il sangue, e' un tessuto connettivo fluido complesso di cui gli elementi corpuscolati si formano nel midollo osseo, ma esso si completa anche e si arricchisce, di ossigeno (O) dai polmoni e dall'intestino con le sostanze estratte dai cibi e quindi, se le digestioni producono sostanze (molecole) non nobili e/o piu' o meno complesse rispetto a cio' che dovrebbero essere, cioe' non sufficientemente demolecolizzate (smembrate), per mancanza di flora autoctona e/o enzimi adatti, oppure per la produzione di tossine (micotossine), queste sostanze complesse e/o tossiche, addensando il sangue, possono anche ed in certi casi, andare ad inficiare, intasare (vedi definizione della parola malattia) ed infiammando di conseguenza la microcircolazione dei corrispettivi tessuti che compongono e/o fanno parte dei vari organi o parti di sistemi, e quindi anche le mucose delle vie respiratorie; l'infiammazione a sua volta richiama sangue (liquidi) nelle viscere e/o in zona, per tentare di ridurre l'infiammazione stessa.

(O) - Ridotta ossigenazione e nutrizione cellulare e di un tessuto rispetto alle esigenze. Cio' è dovuta ad un'ostruzione nei vasi sanguigni microcapillari (ischemie), e può generare numerosi sintomi. Se si prolunga questo stato si determina oltre allo stress ossidativo cellulare e possibile apoptosi (morte cellulare), anche l'infarto del tessuto cioè la morte del tessuto o di parte di esso, infatti la malattia compare in primis nella microcircolazione e quindi nella contemporanea ipossia e malfunzione cellulare !

IMPORTANTE da ricordare:
Noi siamo fatti da vari "sistemi circolatori" di liquidi (sangue, linfa, respirazione, nervosa, ecc) cioe' con una "rete idraulica" complessa e molto grande come lunghezza, ma anche molto molto capillare, cioe' tremendamente sottile, piccola, nell'ordine di dimensioni inferiori a 100 micron; quindi basta che soprattutto  il sangue sia troppo carico di sostanze come quelle descritte sopra, che questi sottilissimi tubicini si intasino ed ostacolino la microcircolazione !

Inoltre l'organismo deve  essere considerato, come le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato, un corpo PsicoBioElettronico una specie di internet web, di cui la cellula e' il mattone fondamentale, quale circuito oscillate, rivelatore, e come una ricetrasmittente in contatto perenne con le altre cellule del corpo e con l'ambiente esterno fino ai confini dell'Universo, per mezzo della risonanza con le frequenze che rivela, demodula ed interpreta come informazione disponibile che dovrebbe servire per se stessi e per gli altri Viventi.
Questi fatti, sono importanti, perche' cio' significa che OGNI sostanza introdotta e quindi anche quelle tossiche, destabilizzano non solo il sistema idraulico, biochimico ma anche ed in primis il sistema bioElettronico della cellula quale mattone fondamentale.
Quindi l'essere deve premunirsi di NON introdurre, se possibile, nessuna sostanza tossica es. i Vaccini, che possa interferire in qualsiasi modo con le funzioni cellulari, in quanto quando queste sono alterate, la malattia compare e si forma il corpo di dolore.

CONCLUSIONE
:
NON esiste malattia che non possa essere sviluppata e regalata anche alla prole, con i vaccini !...insomma qualsiasi malattia  puo' essere indotta dai vaccini,
grazie a Big Pharma, ai vari ministeri della "sanita" del mondo intero, ed ai medici vaccinatori !
Se poi consideriamo l'enorme costo sanitario per le famiglie, oltre al DOLORE di avere un congiunto ammalato, vi e' anche l'immenso COSTO sanitario dello Stato dovendo con le sue strutture, assistere sanitariamente l'enorme aumento dei malati che in genere non guariscono mai, se rovinati dai vaccini, in quanto, dovendosi assumere l'onere di pagare le spese sanitarie a questo aumento di malati, specie giovani, sottrae ad altri canali sanitari, risorse molto utili tipo: attrezzature, ristrutturazione degli ospedali, ammodernamento delle apparecchiature, aggiornamento ai medici impreparati (e sono la stragrande maggioranza nella medicina ufficiale), ed altri servizi accessori, solo per arricchire Big Pharma....
Ovviamente questi problemi di salute NON esistono nei bambini NON vaccinati (e/o figli di madri senza amalgami dentali) che stanno sempre bene, senza vaccini !
vedi: Danni Enzimatici anche con i Vaccini
vedi anche questa: raccolta di dati medico-scientifici sui gravi danni dei Vaccini

Queste sono le considerazioni sulle ricerche e gli studi del consulente di questo sito dr. GPaolo Vanoli, il quale e' stato in Italia e forse nel mondo, il PRIMO che qualche decennio fa (38 anni) ha formulato l'esistenza dei Danni dei vaccini, ma e soprattutto, dei loro vari meccanismi indotti negli organismi viventi (uomini ed animali), meccanismi che stanno venendo a galla piano piano, per mezzo di medici e ricercatori NON indottrinati, ne' pagati da Big Pharma, ma ben preparati che stanno dimostrando con le loro deduzioni e dimostrazioni e studi pubblicati, che quanto studiato  e scritto dal dr. GPaolo Vanoli diversi anni fa', corrisponde a realta'. - vedi anche: Definizione della parola Malattia

Ecco alcune delle varie Dimostrazioni  ?:
vedi l'intervista al dr. Moulden QUI con le foto dimostrative
vedi anche: Ricerche cliniche del dott. M. Montinari + Immunogenetica e Vaccini +  1.000 studi sui danni dei Vaccini + Bibliografia sui danni dei Vaccini
+ Uranio impoverito ? NO  sono i Vaccini ! + Danni Enzimatici anche con i Vaccini

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Questa e' l'intervista ad un medico italiano il
dottor Francesco Antonelli, Presidente della locale Sezione AIAS:
Quali sono le conseguenze causate dai danni ipossico-ischemici ?
“Il danno cerebrale ipossico ischemico prenatale e perinatale è il fattore maggiormente responsabile della mortalità e morbilità di neonati e spesso porta a ritardo mentale, epilessia, difficoltà di apprendimento e disabilità motorie.
La patogenesi di questo danno è piuttosto complessa, dal momento che è correlata ad una cascata di eventi tossici tempo-dipendenti, la gravità con cui questi danneggiano il cervello immaturo è profondamente influenzata dall’età fetale, perché dipendente dallo stato dei processi di sviluppo critici quali la proliferazione, migrazione, differenziazione, mielinizzazione, come nella regolazione del flusso sanguigno cerebrale”.
I nostri primi esperimenti hanno dimostrato che l’anossia induce sui neuroni dell’ippocampo una depolarizzazione duratura, e che il periodo di riperfusione sembra essere quello più critico che può portare a morte cellulare, dovuto a stress ossidativo.
Si parla di stress ossidativo quando c’è una condizione di esagerazione di produzione di molecole instabili molto reattive che si formano in maniera incontrollata, in particolar modo, nel nostro caso, dalla riduzione dell’ossigeno molecolare da parte di enzimi che mutano durante il periodo ipossico-ischemico, ma le sorgenti dello stress ossidativo e quindi un’esagerata produzione di molecole radicaliche sono molteplici, purtroppo gli effetti sono seri e si manifestano con la senescenza precoce con anche un aumento di rischio di malattie cronicodegenerative, come l’infarto, l’ictus, la demenza, il parkinson, l‘artrite e i tumori.
Lo studio dei meccanismi responsabili dell’atrofia muscolare, conseguente a spasticità e l’eventuale prevenzione, insieme allo studio di strategie innovative per il recupero neuromotorio. In futuro la ricerca si muoverà in questa direzione. La ricerca si potrà sviluppare verso lo studio dei meccanismi responsabili dell’atrofia muscolare quale causa della spasticità e all’eventuale loro prevenzione, se le risorse finanziare lo permetteranno.
Una speciale apparecchiatura dal costo totale di Euro 45.000.00, da mettere a disposizione dei ricercatori impegnati in questo progetto di ricerca, è strumento essenziale e irrinunciabile per analizzare i problemi di ordine neuromuscolare e come cercare i risolverli".

Commento NdR: ma questo specialista proprio NON sa che con un semplice test manuale di Semeiotica Biofisica che si effettua in ambulatorio e’ possibile diagnosticare in 1 MINUTO di orologio se un bambino ha o meno una Ischemia, od ipossia nella microcircolazione, inoltre questi sono proprio danni da Vaccino e/o da amalgami dentali !

Quello che e' gravissimo, attualmente (anno 2011) e' che gli attuali medici della medicina ufficiale allopatica, per la loro impreparazione, imperizia, ed incompetenza - vedi: Universita' in mano a Big Pharma - NON sono in grado di capire e quindi riconoscere questi GRAVI danni che i Vaccini producono ai bambini od adulti, anche militari, che vengono vaccinati e quindi non sono neppure in grado di poterli aiutare per lenire ed alleggerire i danni vaccinali, eppure con un semplice test della semeiotica biofisica quantistica da effettuare in ambulatorio (+ degli specifici esami di laboratorio), potrebbero essere in grado in 1 minuto di orologio di diagnosticare tali danni !

vedi: Definizione di Guarigione + Come nasce la malattia + Germi non sono la causa della malattia +   Alimentazione - Crudismo + Frutta e Verdure + Dottrina termica e Terapia del Freddo

Voi genitori, che siete ancora nel dubbio se vaccinare o meno i vostri figli..
Evidentemente NON avete ancora capito, come NON hanno volutamente compreso, anche i cosiddetti “ricercatori” della filiera di Big Pharma, che non e’, ad es.: il solo mercurio a produrre ANCHE e NON solo l’Autismo, ma bensi’ e’ il VACCINO come principio, che e’ destabilizzante di: funzioni endocellulari, DNA mitocondriale, sistema enzimatico, flora batterica, pH digestivo, sistema immunitario, sistema linfatico, ecc., a DOVER essere rimesso in TOTALE discussione, perche’ altamente tossico nocivo per ogni essere vivente.

NON e’ vero che il vaccino crea immunizzazione
, tant’e’ che, come hanno ben fatto e controllato vari genitori attenti che hanno effettuato il test anticorpale (markers) sui loro figli vaccinati, i test hanno dimostrato che in molti soggetti vaccinati, NON hanno trovato nessun anticorpo alle malattie per le quali li avevano vaccinati…. e che neppure e' vero che il vaccino stimola il sistema immunitario a reagire alle malattie per le quali si vaccina, anzi il vaccino lo manda in CONFUSIONE, esso impazzisce e reagisce come puo’ all’aggressione tossico nociva del vaccino.
In moltissimi casi rende anche allergico, asmatico, per le troppe/iper reazioni immunitarie, che degenerano in malattie autoimmuni, oppure rende debole, cioe' immunodepresso ecc., il vaccinato, in altri si arriva al grave handicap e/o alla morte prematura.
Il vaccino e’ la PEGGIORE profilassi sanitaria inventata da ignoranti, spacciati da Big Pharma per ricercatori; es.: il figlio di Jenner, inventore della vaccinazione, e' stato vaccinato 2 volte dal padre ed e’ morto a 20 anni, cosi come l'amico di suo figlio anch'esso vaccinato 2 volte ! - L’inventore della penicillina, Flemming e’ morto dopo una vaccinazione ec
c.

Uno dei TANTI effetti della vaccinazione è di aumentare la permeabilità intestinale ed ematoencefalica, con la conseguenza di favorire il passaggio virale ai tessuti periferici. Nel primo anno di età è stato dimostrato che molti virus restano nell’organismo in modo asintomatico.
Pass [1981] ha dimostrato che l’infezione da herpes virus era asintomatica in 25 su 27 bambini infetti”. [M. Montinari 2002].
“Un aspetto assolutamente certo e riconoscibile in tutte le vaccinazioni consiste nella soppressione post-vaccinale delle difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di linfociti 10 giorni dopo l’inoculazione.
Questa fase sembra non sia molto nota ai medici che vaccinano.” (Montinari, Tonarelli, Associazione A.P.O.I., - Associazione Universo Bambino, 2004).
L’indebolimento delle difese si può ascrivere ad uno spostamento dal livello dell’immunità cellulare (legata all’attività dei globuli bianchi) al livello dell’immunità umorale (quella legata all’attività anticorpale): una vaccinazione rinforza l’immunità umorale e indebolisce quella cellulare.” (Montinari, Tonarelli, 2004).
Vale a dire che la battaglia si ingigantisce mentre i soldati diventano più deboli per poterla affrontare: per questo molti, che si ritrovano un’armatura inadeguata ne escono sconfitti.
Ciò crea nel bambino le condizioni favorevoli per un grave attacco alla salute, specie se il soggetto presenta particolari predisposizioni genetiche, o, se per svariati motivi (mercurio, palladio, nickel ecc. materno, o candida ecc.) si trova in condizioni immunitarie precarie, che, ovviamente, non sono visibili ad occhio nudo, ma evidenziabili, come già detto, solo attraverso gli esami di tipizzazione linfocitaria ed esame HLA in bassa risoluzione.
E’ così che molti piccoli, finiscono “segnati” dal vaccino (es. autistici, bambini con malattie autoimmuni, o bambini che sviluppano gravi anomalie del comportamento: iperattività, dislessia ecc.); gli altri, forse, avranno passeggeri malesseri e poi in apparenza tornano come prima, magari sviluppano qualche allergia, la bronchite, l’asma o un eczema atopico, si ammaleranno più spesso, manifesteranno qualche intolleranza alimentare, meno resistenza ai virus, qualche problema gastroenterico, si ripeteranno ad ogni cambio di stagione, le tonsilliti e le otiti, ma questo sconvolge “poco” la famiglia che non assocerà mai la vaccinazione ai sopraggiunti disturbi, anzi il genitore si avvierà con grande anticipo al calendario per segnare la data della prossima “provvidenziale” vaccinazione e purtroppo non segnala quasi mai all’ASL, nell’apposito modello preposto, i disturbi post vaccinali accusati dal figlio, perché ritenuti dal coro medico assolutamente “normali”.
L’altro importante nocciolo della questione riguarda l’età in cui viene praticato il vaccino:
- “Subito dopo la nascita ci sono due stadi per lo sviluppo del cervello che richiedono intensa solfatazione.
Il primo stadio, durante la proliferazione delle cellule, coinvolge la solfatazione dei glicosaminoglicani (GAG) nel cervello.
Il secondo stadio consiste nella mielinizzazione del tessuto cerebrale, che avviene in buona parte nel periodo che va dal terzo fino al quindicesimo mese di vita. Questo periodo critico per l’organizzazione di base del cervello coincide, come sappiamo bene, con il periodo delle vaccinazioni infantili.
Il neonato non abbonda di materiale per la solfatazione e l’improvvisa richiesta di solfatazione, a seguito delle vaccinazioni, mette in competizione cervello e ileo (intestino) per questo materiale cruciale. E’ normale che in un organismo venga continuamente perduto materiale solfatato per essere sostituito dal nuovo. Questa “muta” del materiale solfatato subisce una accelerazione enorme a seguito di attivazioni immunitarie (da vaccini!).
La natura si è intenzionalmente appoggiata a meccanismi non infiammatori nell’affrontare le infezioni durante i primi mesi di vita, fornendo al neonato IgA non infiammatori dal sistema immunitario della madre, veicolati attraverso il latte materno.
Le vaccinazioni però vanno a indurre nel bambino proprio ciò che la natura voleva evitare
, e infatti producono un fenomeno infiammatorio coinvolgente IgG e IgM.” [Montinari, 2002]
Inoltre:
L’insulto vaccinico provoca perdite di materiale solfatato e, in individui suscettibili, gravi avarie della solfatazione. Dunque l’avaria nella solfatazione è anche il meccanismo per cui le membrane intracraniali meningee perdono parte della capacità di espandersi e di accomodare quindi la crescita del cervello e delle ossa del cranio.”
[Terapia craniosacrale e autismo, dott. John E. Upledger ,1979].

Nei paesi dove le vaccinazioni si sono ridotte e le dosi sono state praticate dopo i 30 mesi di vita, i danni da vaccini sono calati in modo sorprendente.
(Svezia, Giappone, Germania, ecc).
Nonostante un incredibile mare di informazioni scientifiche confermino il rapporto esistente tra malattia, autismo e vaccinazioni, autismo e sistema neurogastroenterico, autismo e sistema neuro-immuno-endocrino, un “illuminato” psicologo convince, anzi condanna a vita un disperato genitore.... attestando stupidamente che la patologia neurologica di suo figlio è stata determinata da quel ceffone sfuggito in una notte lontana e triste......
La scienza conferma ampiamente che ben altri processi tossici e neurotossici, virali, ecc, e, non quelli emotivi, inducono all’autismo.
Si legge in "Celiachia, intolleranze, allergie alimentari", Macro Edizioni, Cesena, Tranfaglia, 2003, a proposito di autismo post-vaccinale: “Quale cultura del passato ha reso autistici schiere di bambini nati sani ?”
Ebbene, numerosi studi chiariscono, in modo dettagliato, che le persone autistiche non sono “cose fuori posto”, sono, invece, creature, spesso profondamente danneggiate da un sistema in-sanitario che non si mette in discussione e risulta quindi corresponsabile di tante “anime intrappolate2 in un inquieto e doloroso mondo.
“Nell’autismo sono presenti frequentemente disordini gastrointestinali, correlati essenzialmente al malassorbimento, al quale si associa nel 70% dei casi una patologia da reflusso gastro-esofageo.
Nella nostra esperienza il reflusso gastro-esofageo era correlato soprattutto a gastropatie da intolleranze alimentari (latte vaccino e glutine). […] Appare evidente che ogni alterazione della complessa struttura anatomo-funzionale dell’apparato digerente e dell’intestino tenue in particolare, possa modificare il ruolo fondamentale nell’equilibrio del sistema immunitario”. [Montinari, 2002]
“Il cervello addominale (intestino), insomma, lavora in modo autonomo e invia più segnali al cervello “nella testa” di quanti non ne riceva da esso […]. La rete di cellule nervose intravista da Auerbach è la centralina di gestione e di controllo che […] comanda anche la velocità di transito ed altre funzioni, grazie all’equilibrio tra neurotrasmettitori inibitori ed eccitatori, ormoni stimolanti e secrezioni protettive” (Borghese 2003 ).
“L’azione di glutine e caseina assumono un ruolo importantissimo nella genesi di numerose patologie del sistema nervoso centrale, quali l’autismo, il ritardo neuromotorio e la schizofrenia.” […] “Già nel 1981 Reichelt , osservava l’incremento nei soggetti autistici e schizofrenici di peptidi nelle urine; nel 1986 dallo stesso fu osservata l’iperpeptiduria, come incremento della casomorfina bovina (A)[…] “Tali osservazioni hanno permesso di stabilire il ruolo svolto dal glutine e dalla caseina, sottoforma di glutomorfina e casomorfina sul sistema nervoso centrale con l’inibizione della normale maturazione neuronale”. [Montinari, 2002]
(A) Casomorfina e' un tipo particolare di peptíde. É un frammento di una proteína che si puo' assorbire dalla caseína che e' una proteina esistente nel Latte.
Esitono diversi tipi di casomofina, che generano diversi effetti narcotici, come ad esempio la β-casomorfina

"Se il buon Dio avesse reputato i vaccini la nostra salvezza, saremmo nati con le dosi attaccate al collo unitamente alle istruzioni per l’uso. Egli sa che nel sistema perfetto che ha creato, osservando le regole che la Natura stessa ci indica, le vaccinazioni non servono a nessuno, per virus e batteri possono bastare talune terapie naturali" [Vergini 2003; in un sistema dove si dimenticano gli insegnamenti della Natura e del buon Dio (intossicazioni da mercurio, cadmio, nickel, palladio, alimentazione squilibrata ed alterata da additivi, prodotti OGM, acquedotti costruiti in eternit, aria inquinata o resa radioattiva, ecc.) le vaccinazioni diventano una necessaria beffa obbligatoria, rischiosa ed inutile, da praticare a tutti per creare l’insana illusione di essere virtualmente al sicuro.

Brioschi e Donzetti [1976] fanno una rilevante affermazione circa l’uso dei vaccini: “Appare evidente che il sistema vaccinale non costituisce quello scudo protettivo che si è soliti attribuirgli; bisogna riconoscere però che esso esercita un’innegabile funzione tranquillizzante sulla popolazione, almeno nella misura in cui non sono di dominio pubblico i suoi effetti negativi”. [Acerra 2002]

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VACCINI ed Alzheimer - 8 gennaio 2011
Chi ha fatto almeno 5 vaccini anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica.
“Ciò è dovuto all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale contiene. Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”, ha detto il dott.Fudenberg. Visto che i vaccini per l'influenza non hanno avuto beneficio, ha raccomandato di evitarli.
Il Dott. Fudenberg ha aggiunto che i vaccini contengono molte sostanze chimiche tossiche e invece di stimolare il sistema immunitario lo rendono più debole aumentando la probabilità di essere contagiati con l’influenza ed altre malattie.
Ha detto che i vaccini incidono negativamente sugli organi interni in particolare sul pancreas e quello per l’influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle persone con gravi malattie autoimmuni, il diabete, il morbo di Addison, l’artrite, l’asma, la sindrome Guillian-Barre, l’epatite, la malattia di Lou Gehrig (SLA), il lupus e molte altre.
Alcuni vaccini possono anche infliggere invalidità e dolori a vita
.
Il Dott. Fudenberg ha affermato che non vi è stata una campagna massiccia, da parte delle autorita' sanitarie, sulle conseguenze e sull'utilita' delle vaccinazioni per l’influenza, per spiegare anche che non aveva alcun beneficio, perché il Governo Federale (americano) aveva stipulato un contratto del valore di 400 milioni dollari con la GlaxoSmithKline per la fornitura di 50,4 milioni di dosi di vaccino H1N1.....,  poi in realta', solo il 50% circa dello stock è stato usato, ma la fattura e' stata pagata....
Fonte: By H. Hugh Fudenberg, (MD, medico) 


QUINDI se amate i vs futuri Figli/e, NON  vaccinateli. Il figlio e' vostro NON dello stato ! e NON VACCINATEVI !
Voi siete quasi tutti genitori, padri e mamme gia' vaccinati e quindi portatori di mutazioni genetiche occulte che trasmettete ai vs figli che se ri-vaccinati potrebbero ammalarsi anche in modo GRAVE - il termine tecnico si chiama "slatentizzazione".
Nel nostro sito trovate anche gli studi medico scientifici che  dimostrano che i vaccini immunodeprimono, creano malattie autoimmuni, nei soggetti vaccinati, compresi i militari italiani ammalati  che sono stati nel 2002, 2.800 di cui ne sono gia' morti 270 e non e' colpa dell'Uranio Impoverito...nel 2012 sono 3.700 gli ammalati e 560 i morti + in Italia circa 1.000 bambini all'anno...che muoiono di cause "inspiegabili" = morte nella culla - in Giappone dove hanno spostato le vaccinazioni oltre i 2 anni la SIDS e' crollata !
Il sistema medicale ufficiale (medicina allopatica) NASCONDE queste realta'...perche' servo delle multinazionali dei farmaci e vaccini....
vedi:
PRODUTTORI dei VACCINI, TUTELATI + Aumento del 276% di autismo negli USA +  Patate e CIBI (OGM) contenenti vaccini

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MIELINA e MALATTIE DEMIELINIZZANTI
La mielina ha anche importanti compiti di isolamento delle fibre nervose fra di loro e rispetto alle strutture circostanti; la sua grande importanza nel buon funzionamento del sistema nervoso è dimostrata dalla esistenza di un gruppo di malattie neurologiche molto gravi, dette per l’appunto demielinizzanti, che hanno come caratteristica comune la perdita locale o diffusa dei rivestimenti mielinici.
La natura di queste malattie per ora è sconosciuta (NdR: cosi' affermano i medici impreparati della medicina ufficiale, ma in medicina naturale sappiamo che al 99 % esse derivano dall'inoculazione dei vaccini), anche se alcune di esse sembrano avere una patogenesi autoimmunitaria od autoallergica.
La più importante fra queste malattie è la sclerosi a placche, che colpisce preferenzialmente le persone giovani ed evolve a gittate successive, lasciando ogni volta un segno in più. Il paziente malato di sclerosi a placche può essere colpito da deficit neurologici di vario tipo fra i quali i più diffusi sono la cecità (per la neurite ottica retrobulbare) e le paralisi.
La malattia può presentarsi in forma benigna, con uno-due attacchi isolati, oppure maligna, ad attacchi subentranti che portano rapidamente a morte il soggetto. La sclerosi a placche è una delle malattie demielinizzanti per le quali è più verosimile una patogenesi autoimmunitaria. L’organismo produrrebbe cioè anticorpi diretti contro la mielina, probabilmente alterata da una precedente malattia virale e/o da precedente vaccinazione.
I virus in causa sono quelli dei vari vaccini inoculati, che sono responsabili anche di altre gravissime malattie neurologiche progressive, caratterizzate da irreparabili lesioni cerebrali, esempio: l'autismo.


Visionare questo sito in English
(con le citazioni bibliografiche) 

vedi anche: Vaccinazioni Pediatriche (dott. R. Gava, medico) + Danni Biologici dai Vaccini (dott. M. Montinari medico) + Danni neurologici dai Vaccini + Malattie autoimmuni  + Bimbi sempre piu' malati e cio' grazie a Big Pharma + Big Pharma 2

vedi anche il Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche - cercare in questa pagina: Aberrazioni Cromosomiche + Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare  (del mitocondrio) + Conferenza del dott. Kenneth Stollerl, MD + Danni Enzimatici anche con i Vaccini

TUTTI i vaccini approvati per essere utilizzati anche nei paesi europei contengono delle nanoparticelle (molecole) citossiche 
perche eterologhe=estranee, in una forma che e’ risultata attaccare cellule sane e che puo’ essere per esse, mortale; ”queste particelle” sono cosi’ sottili che, una volta iniettate, nuotano nella matrice extracellulare della pelle e vanno facilmente ad insediarsi anche nei linfonodi.
Entro pochi minuti dalla vaccinazione raggiungono una concentrazione di cellule di migliaia di volte maggiore che nella pelle.
La risposta immunitaria puo’ essere quindi estremamente forte.
C’e’ un “piccolo” problema: i vaccini che contengono nanoparticelle (molecole citotossiche
perche eterologhe=estranee) possono essere anche mortali o, come minimo, causare danni irreparabili per la salute, nel tempo
Le particelle di nanodimensioni si fondono con le membrane del nostro corpo e, secondo studi recenti condotti in Cina ed in Giappone, vanno avanti a distruggere le cellule senza sosta, e quindi tendono, a seconda della quantita’ di cellule investite ed inquinate, a creare malfunzione anche tissutale e quindi nel tempo vanno a creare gravi malattie, non facilmente riconducibili ai vaccini !

(A) Nota bene: 
MITOCONDRI e VACCINI - By  Russell L. Blaylock M.D.- www.russellblaylockmd.com
Come persona, che per prima ha proposto l’ipotesi microglia / eccitotossine in (JANA 2003;6(4): 21-35 and J. Amer Phys Surg 2004; 9(2): 46-51), mi sento in dovere di spiegare la connessione microglia/eccitotossine e disordini mitocondriali.

La mia ipotesi è stata confermata due anni più tardi da Vargis e co., che hanno dimostrato livelli cronici di citochine infiammatorie e chemochine cosi come la presenza di attivazione di microglia ed astrociti, nel cervello (vedi anche: Intestino secondo cervello) di 11 soggetti con autismo di età compresa tra 5 e 44 anni, sebbene Vargis e co. non abbiano mai menzionato eccitotossicità come meccanismo finale.
Voglio parlare del problema mitocondriale, vista la recente vicenda di Hannah Poling.

Nella mia ipotesi originale, poi ripresa in numerosi articoli, ho spiegato come quando il sistema immunitario sistemico è superattivato, il sistema immunitario proprio del cervello, costituito da microglia e astrociti, si attivi a sua volta.
Di solito i microglia sono in uno stato di quiete, chiamato “microglia ramificato”. In seguito all’attivazione, si gonfiano, assumendo particolari recettori immunitari nelle loro membrane e iniziando a muoversi all’interno dello spazio extracellulare.
In questa condizione si comportano come cellule immunitarie e iniziano a secernere una certa quantità di elementi chimici infiammatori, come IL-1, IL-2, IL-6, IL-12 e IL-18, TNF-alfa, “chemochine”, e due eccitotossine in particolare: glutammato e acido quinolico. Inoltre generano un gran numero di radicali liberi e molecole di per ossidazione lipidica (dei grassi).

Un certo numero di studi ha dimostrato che se si utilizzano coadiuvanti immunitari potenti, così come si fa per i vaccini (soprattutto i vaccini ricombinati geneticamente, come quelli di ultima generazione) questa reazione infiammatoria / eccitotossica si massimizza nel cervello.
Con il primo vaccino (o anche in seguito a infezione naturale), i microglia cerebrali sono in uno stato di semi-attivazione, chiamato primario. Se ri-vaccinate il soggetto entro 2 mesi, i microglia reagiscono intensamente, rilasciando moltissime eccitotossine, citochine infiammatorie e radicali liberi.
Ogni vaccinazione successiva peggiora la situazione
.

Questa secrezione infiammatoria/eccitotossica danneggia il cervello in via di sviluppo che ha il suo momento di sviluppo più attivo proprio contemporaneamente alla somministrazione di 24 vaccini.
La scheda delle vaccinazioni comprende:
- prima dose di epatite B alla nascita
- 6 vaccini all’età di 2 mesi
- 5 vaccini a 4 mesi
- 7 vaccini a 6 mesi
- 8 antigeni all’età di un anno.

Ogni successiva vaccinazione multipla attiva intensamente e continuativamente i microglia cerebrali che a loro volta attivano gli astrociti, che a loro volta secernono citochine infiammatorie, eccitosossine e radicali liberi.
Esperimenti in cui è stata riprodotta questo tipo di stimolazione immunitaria hanno evidenziato significativa interruzione dello sviluppo cerebrale. I maggiori danni al cervelletto e al lobo frontale, che tra l’altro è la sede del danno maggiore nell’autismo. Inoltre anche gli allergeni del cibo agiscono come attivatori dei microglia cerebrali, peggiorando e prolungando l’effetto immunitario/eccitotossico prodotto dai vaccini.
Che ruolo ha il mercurio in tutto questo ?
Il mercurio in concentrazioni estremamente piccole (nanomolari) è in grado di attivare i microglia, innescando eccitotossicità e inducendo significative disfunzioni mitocondriali. Bloccando i recettori del glutamato (che innesca l’eccitotossicità) vengono bloccate anche la maggior parte degli effetti neurotossici del mercurio a queste concentrazioni.
Questo significa che la maggior parte degli effetti del mercurio a bassi dosaggi nel cervello, sono secondari all’eccitotossicità.
I mitocondri producono la maggior parte dell’energia utilizzata dai neuroni, e diversi studi hanno dimostrato come un’attività mitocondriale ridotta, soppressa, da sola non è in grado di alterare la funzione cerebrale, ma è benissimo in grado di massimizzare il danno eccitossico.

È questo il punto: è l'eccitotossicità che danneggia lo sviluppo cerebrale.
Un nuovo studio ha dimostrato definitivamente, che l’attivazione mitocondriale in seguito all’utilizzo di vaccini non solo sopprime la funzione mitocondriale, ma anche che il danno causato da questa soppressione produce essa stessa eccitotossicità.
Un gran numero di studi ha dimostrato che attivare il sistema immunitario ripetutamente peggiora di molto i disturbi neurologici magari causati da altri fattori e le vaccinazioni ripetute esse stesse possono innescare neurodegenerazione.
Le citochine infiammatorie interagiscono coi recettori del glutammato aumentando drammaticamente il danno eccitotossico. Sappiamo che i soggetti con autismo hanno elevato CSF e glutamato nel sangue, il che CONFERMA questo processo eccitossico.

In sostanza, quello che noi vediamo, è: un processo innescato da vaccinazioni quantitativamente massive in sequenza che attivano il sistema cerebrale microglia/astrociti, innescando il rilascio di gran quantità di citochine infiammatorie, “chemochine” e eccitotossine. tutto questo sopprime i mitocondri e quindi di conseguenza la produzione di energia oltre al peggiorare il danno eccitotossico.
Dato che la stimolazione immunitaria è continua, a causa di allergie alimentari e infezioni naturali, il sistema immunitario cerebrale rimane sempre in uno stato iperattivato, e di conseguenza viene soppresso il normale sviluppo cerebrale e le funzioni neuronali.

Questo è il motivo per cui, con l’aumento delle vaccinazioni abbiamo avuto un aumento di casi di autismo. Il mercurio ha solo aggravato questo processo.
Ho avvisato numerose persone, ho pubblicato queste mie considerazioni: rimuovere il mercurio dai vaccini non avrebbe interrotto l’epidemia di autismo, perché è parte di un quadro più complesso. Inoltre ci sono molte altre fonti di mercurio.
Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

Dai diversi scritti letti sui protocolli per autistici e non solo, di vari autori, alcuni dei quali sono riportati anche in www.mednat.org si evince che le "linee guida del protocollo" per i bambini autistici e non, seguono la linea indicata dalla Medicina Naturale da ben 40 anni e pubblicate in primis sulla mia "Guida alla salute Naturale"  negli anni 1970 e successivamente ripubblicate su www.mednat.org  negli anni 90, anni nei quali, avendo conosciuto il dott. M. Montinari, al quale ho indicato e spiegato, come primo medico allopata, quel mio protocollo, che in gran parte ha iniziato giustamente ed immediatamente, dopo opportuni controlli, ad applicare, riuscendo ad avere per primo, i primi ma significativi risultati positivi sui bambini autistici e non, danneggiati dai Vaccini

Secondo la Medicina Naturale, la principale causa dell'autismo, sono i Vaccini, TUTTI quanti, non solo quelli che contengono metalli tossici, in quanto inserendo proteine complesse a DNA (cioe' Virus, anche nei vaccini derivanti da plasma e/o batteri, i virus eterologhi sono presenti...) queste  proteine eterologhe, cioe' estranee, alterano la funzione cellulare che e' quella della creazione e specializzazione delle proteine e non solo, generando malfunzione cellulare e quindi od ipo od iper  produzione, oppure malproduzione delle proteine per le quali sono deputate. 
Cio' significa che iniziano a manifestarsi susseguentemente anche le disfunzioni tissutali e quindi quelle organiche che alterano lo sviluppo del bambino...

....Senza contare le malattie intestinali indotte dall'acidosi prodotta dai vaccini con la conseguente alterazione del pH digestivo, della flora batterica, del sistema enzimatico, e quindi del mucosa,  specie nell'intestino TENUE,  nella cui parete si producono nel tempo piccole ma numerose micro ischemie (con micro ulcerazioni = L'ulcera (dal latino ulcus) è una lesione della pelle o della parete di un tessuto epiteliale, a lenta o difficoltosa o assente cicatrizzazione.) per cui la parete si IRRITA e si infiamma considerevolmente acquisendo anche a livello elettronico, una positivita' rispetto a quella carica normale che deve avere, per cui il processo di pressione osmotica (osmosi) cellulare e tissutale della mucosa viene ad essere alterato, con le note conseguenze malnutrizionali, che si manifestano nei bambini vaccinati di qualsiasi vaccino, chi piu' chi meno a seconda dei casi.
Questo nell'intestino, senza contare quelle che avvengono, per lo stesso processo, alterazioni delle funzioni cellulari, nei tessuti  nervosi, muscolari, ecc.

Queste micro ma diffuse patologie, determinano anche e quindi a livello cellulare le mutazioni mitocondriali che possono essere trasmesse per via materna anche alla prole...generando una catena di dolore e malattia infinita per le future generazioni, fino a quando non si interrompono le campagne di vaccinazioni....!

Nelle linee guida (protocolli) pubblicati nei vari scritti di diversi autori, non viene MAI illustrato il problema della deionizzazione dei tessuti, anche quelli della mucosa intestinale, in specie quelli dell'intestino tenue in primis ! 
Deionizzare i tessuti e' fondamentale per accelerare e completare il processo di disinfiammazione tissutale e cellulare.
Questo perche' ogni sostanza eterologa, non a favore della vita sana (come i Vaccini ed i farmaci di sintesi), riconosciuta come tale dal sistema immunitario globale, ma soprattutto cellulare (questione del riconoscimento di files di DNA eterologo) introduce IONI (ionizzazione) che destabilizzano i giusti rapporti bioelettronici di cellule e quindi del loro insieme, i tessuti.
Questo fatto NON e' tenuto in considerazione da nessun medico della medicina ufficiale, ne' ricercatore al mondo, eppure e' un problema MOLTO importante che va introdotto nei vari protocolli per disinfiammare il piu' possibile i tessuti danneggiati cioe' intossicati e quindi infiammati.
Questa deionizzazione la si ottiene con il freddo (trattando la pelle con la differenza di temperatura fra viscere e cute - vedi  Dottrina termica) + la deionizzazione elettronica ottenuta con una apposita apparecchiatura da utilizzare a tale scopo, l'equilibratore ionico.
Queste due possibilita' utilizzate contemporaneamente e non solo disgiunte, permettono di sublimare ed attuare, assieme alla giusta e sola alimentazione CRUDISTA (succhi centrifugati e frullati di frutta e verdura crude) di aiutare questo processo di disintossicazione dalle tossine introdotte od endo prodotte, e la disinfiammazione dei tessuti investiti dai danni dei vaccini, farmaci e/o da tossine ambientali,o da protesi dentali (specie le amalgami), come da 4 decenni sostengo ed insegno.
By G. Paolo Vanoli

Danni dei Vaccini - Video By dr. Moulden

 

Associazione temporale di alcuni disturbi NeuroPsichiatrici DOPO la vaccinazione di bambini e adolescenti:
Uno studio Pilota con  casi-controllo
http://journal.frontiersin.org/article/10.3389/fpsyt.2017.00003/full


ISCHEMIADanno anche da Vaccino - (Greco ισχαιμία, isch- riduzione, haima sangue) è una riduzione dell'apporto di sangue con un risultante danno o disfunzione del tessuto e quindi dell'organo nel quale e' inserito.
Meccanismo dell'ischemia
L'ischemia è una mancanza assoluta o parziale di sangue in un organo (per parziale si intende una differenza tra fornitura di sangue e la richiesta di sangue necessaria per la corretta ossigenazione del tessuto). Essa può anche essere descritta come inadeguato flusso sanguigno verso una parte del corpo, causata da una costrizione o ostruzione dei vasi sanguigni.
esempio:  l'Ischemia del muscolo cardiaco produce l'angina pectoris.

Questo può essere dovuto a:
- tachicardia (battito del cuore eccessivamente rapido)
- aterosclerosi (placche lipidiche che ostruiscono il lume delle arterie)
- ipotensione (bassa pressione sanguigna, p.es. in shock settico, infarto)
- tromboembolia (coaguli di sangue)
eccessiva compressione di vasi sanguigni, p.es. a causa di un tumore o semplice schiacciamento muscolare sul vaso
- embolia gassosa arteriosa (sub che non rispettano le regole della decompressione)
- embolia gassosa
- corpi e/o sostanze estranee nella microcircolazione e circolazione sanguigna (es. Vaccini, liquido amniotico in caso di embolia da liquido amniotico)

Poiché l'ossigeno è principalmente legato all'emoglobina nei globuli rossi, l'insufficiente afflusso di sangue rende i tessuti ipossici o, in caso di mancanza completa di ossigeno, anossici. Questo può causare la necrosi del tessuto e/o la morte della cellula.
I tessuti particolarmente sensibili all'inadeguato afflusso di sangue sono: cuore, reni, cervello.
L' Ischemia cerebrale, per esempio dovuta a vaccini o traumi, causa l'innesco di un processo chiamato cascata ischemica in cui enzimi proteolitici e altre sostanze chimiche tossiche, contenute anche nei vaccini, possono DANNEGGIARE e/o uccidere il tessuto cerebrale o muscolare.

Tratto da: it.wikipedia.org

Ma oltre alle Ischemie, i Vaccini facilmente producono infiammazioni alle mucose, specie quelle delle prime vie respiratorie, ed ai vasi sanguigni ecc., ad esempio la VASCULITE, ed innumerevoli altri sintomi infiammatori alla pelle, mucose, tessuti, vasi sanguigni, vasi linfatici, nervi, cellule....
NON esiste sintomo, chiamato impropriamente malattia, che non possa essere creato dai Vaccini
I sintomi clinici di una vasculite (del disturbo del flusso del sangue) variano a seconda dello sviluppo della malattia e degli organi interessati.
L’assunzione di farmaci (NdR: e VACCINI) o di droghe o l’inalazione di sostanze chimiche sono le cause principali di una vasculite grave (cioè del disturbo della circolazione sanguigna).
Questi disturbi della circolazione sanguigna causati da sostanze chimiche (cioè non infettivi) con lesioni alle pareti dei vasi - conducono attraverso la stimolazione chimica - a spasmi pericolosi dei vasi e quindi a una completa interruzione del flusso sanguigno e alla Ischemia (cioè alla deficienza di ossigeno acuta e grave = stress ossidativo) negli organi colpiti come la muscolatura, le articolazioni, il cuore, il cervello, i reni, lo stomaco, l’intestino - con conseguenze fatali.
Queste malattie complesse e il loro sviluppo sono ancora oggi legate a diagnosi sbagliate, per l'impreparazione dei medici della medicina allopatica, licenziati da Universita' al servizio di Big Pharma.

(M) - Come ben evidenziato anche dalle immagini, TUTTE LE VACCINAZIONI e quindi tutti i vaccini, causano la compromissione del flusso sanguigno (Ischemie e non solo), malattie croniche, malattie e morte prematura PER NOI TUTTI.
"Questa è una catastrofe globale, che continua ogni giorno." (*) By Dr. Andrew Moulden - Traduzione di Giuditta

Il Dr. Moulden, specialista in neuropsichiatria, neurologia comportamentale, ci mette al corrente delle prove neurologiche, ematologiche e immunologiche che permettono infine di concludere che TUTTE le vaccinazioni inquinano ed infiammano il corpo e possono causare gravi danni alla salute umana, specie sui bambini in fase di formazione, che possono portare a malattie croniche o disturbi, disfunzioni, nello sviluppo psico-fisico,come l’autismo.
Al giorno d’oggi ciascuno di noi ha la possibilità di conoscere gli elementi di prova forniti dai laboratori di medicina legale.
Questo medico spiega che quando il corpo è in qualche modo scambiato per una discarica, si produce inevitabilmente un insudiciamento del sangue che può causare tutta una serie di problemi di salute.

Il Dr. Moulden ha quindi messo a punto una nuova tecnologia in immagini (qui sotto illustrata) per evidenziare i disturbi  ed i danni neurologici prodotti in seguito alle vaccinazioni di rutine, cioe' le varie ischemie da essi indotte nei tessuti nervosi e non.
Il dr. Moulden spiega che i vaccini provocano una iper-reattività del sistema immunitario nel corso del quale i leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli capillari dove ci sono i prodotti estranei, i leucociti finiscono per intasare e/o ostruire, e quindi bloccare e deteriorare questi vasi micro capillari.
La via capillare della micro circolazione,  viene quindi interrotta ai globuli rossi più piccoli, che devono portare alle cellule dei tessuti, l’ossigeno e le sostanze nobili da preparare e/o specializzare (es.: proteine) e da ridistribuire alle altre cellule del corpo oltre poter far eliminare le tossine endocellulari (impedendo la corretta respirazione cellulare),
e riducendo la produzione di ATP da parte dei mitocondri, di quelle cellule che si trovano  vicino ai capillari intasati e/o ostruiti dalle sostanze estranee e dai leucociti, esistenti nei tessuti, facendo anche malfunzionare determinati organi del corpo.
Queste particelle che raggiungono il cervello, disturbano o impediscono la circolazione sanguigna, possono provocare l’autismo, la morte improvvisa dei neonati o molte altre malattie del bambino o dell’adulto. Proprio come succede con attacco cardiaco, ogni volta che i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire un attacco cardiaco, cerebrale, problemi al fegato o ai reni.
Si tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega l’informazione a favore della disinformazione.
Egli afferma: "Alle mie scoperte
il pubblico reagisce comprendendole, perche' le vive e quindi le capisce. I chiropratici ci abbracciano. I medici, tra cui neurologi e pediatrici, sono "storditi" da essa.  I “cartelli della medicina farmaceutica e organizzata” – devono  negarlo. La loro filosofia è, "se non possono negare il messaggio, allora debbono screditare il messaggero."  Questo è semplicemente come funziona il sistema sanitario mondiale, servo di Big Pharma.
Le prove di oggi sono chiare ed evidenti. Tutto quello che dovete fare ora è ricevere l'informazione ed apprezzare e ciò che è davanti ai vostri occhi - cio' vale per il cittadino e per il medico. La mia scoperta  si chiama 12-IMAM - 12 "Eye" MASSA Misure Anoxia "sulla base dei 12 nervi cranici. "MASSA"sta per "Moulden;  Anoxia Sindrom Spectrum. Anossia si riferisce al rifornimento alterato di ossigeno e sostanze vitali a cellule e tessuti
".


Linfocita visto al
Microscopio
elettronico


Linfocita visto al
Microscopio
elettronico


Globuli rossi
nei micro vasi


Leucocita visto
al microscopio

MICROVASI - MICROCIRCOLAZIONE

Video che illustra le scoperte del dr. A. Moulden
vedi anche nella pagina che descrive le funzioni cellulari, i danni alle cellule (alla voce: Cosa e' un
tessuto), dei vari Vaccini

Le sue scoperte sono ora prese come riferimento nei processi nei Tribunali degli Stati Uniti
e non solo in quella Nazione.
 

I VACCINI CAUSANO ATTACCHI (danni)  MICRO-VASCOLARI = Ischemie
Oltre che medico e ricercatore, il dottor Moulden ha ricevuto non meno di 27 premi / riconoscimenti per la sua ricerca biomedica e clinica, l’insegnamento e l’eccellenza accademica.
In Canada è inoltre il leader del partito "Action". La sua filosofia si può riassumere così: "Non è questione di essere migliore dei propri simili, si tratta di aiutare gli altri a divenire migliori"
Utilizzando sia tecnologie convenzionali che ultra-moderne, di diagnostica, il dottor Moulden, MD, un esperto in psichiatria, neuropsichiatria e neurologia comportamentale, fornisce le prove, in termini di fisiologia e di clinica medica, che TUTTE le vaccinazioni causano direttamente o col tempo disturbi e malattie acute o croniche, permanenti o transitorie che possono interessare tutto il corpo.
Il dottor Moulden ha sviluppato nuove tecnologie di diagnostica per immagini per evidenziare i danni e disturbi neurologici provocati dalle vaccinazioni.
Con questa tecnologia è possibile sviluppare e dimostrare su cliché e video, realizzati 30 secondi prima e 30 secondi dopo la vaccinazione, cosa accade nei differenti tessuti del corpo umano.
"Abbiamo in qualche maniera, spiega il Dr Moulden, messo a punto una specie di telescopio Hubble con i nostri esami neurologici e microbiologici".
"Questa è probabilmente la scoperta più importante mai realizzata nella storia della medicina, se si considera la gigantesca epidemia silenziosa che abbiamo creato con tali vaccinazioni "passe-partout" che costituiscono l’atto più odioso mai commesso nel corso della storia, attuato per il profitto".
"Abbiamo oggi la soluzione a un problema su scala globale. I danni provocati ai tessuti sono in realtà il risultato di una circolazione sanguigna perturbata, di depositi che si accumulano nel microscopico sistema capillare, insomma si tratta di attacchi micro-vascolari. Questi attacchi sono principalmente causati da una mancanza di ossigeno nei tessuti. Oggi siamo in grado di misurare, analizzare, vedere questo fenomeno che è sempre esistito, ma che ora noi tutti possiamo facilmente constatare".
Il Dr. Moulden dice che i vaccini causano una iper-reattività del sistema immunitario, durante la quale i globuli bianchi si precipitano per attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Bisogna tenere conto del fatto che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i finissimi capillari in cui si infiltrano questi composti estranei, i leucociti finiscono per congestionare, bloccare e rovinare questi capillari.
La strada è dunque impraticabile per i più piccoli globuli rossi che devono trasportare l’ossigeno ai diversi organi. Queste particelle che raggiungono il cervello, interrompendo o ostacolare la fluidità del sangue, possono causare l’autismo, la morte improvvisa del neonato, o molte altre malattie del bambino o dell’adulto.
Così come avviene in un infarto cardiaco, è anche possibile fare un ictus, avere problemi al fegato, ai reni ogni volta che i tessuti sono privati d’ossigeno. «Si tratta di una scoperta importante.»
Per quanto riguarda gli elementi estranei presenti nel sangue e nei tessuti, il sistema immunitario continua a combatterli e finirà col sviluppare delle malattie croniche. Vari organi possono essere interessati a seconda di dove andranno ad accumularsi le particelle estranee. Parleremo dei diversi sintomi o malattie, ma le cause sono sempre le stesse. Esse sono sempre state ignorate, fino alle recenti scoperte.
La causa principale di tutti questi problemi è da ricercare negli additivi nei vaccini.
L’obiettivo ricercato con l’uso di tali additivi è quello di generare una risposta più veloce dei leucociti. E questo funziona meravigliosamente bene,  i leucociti si precipitano verso le zone in cui sono stati introdotti i materiali estranei, in realtà è lì l’origine dei problemi. I leucociti intasano e danneggiano i capillari nel tentativo di distruggere i materiali estranei.
"Il fatto che le mie parole vanno contro le posizioni dell’establishment e della prassi secondo i quali i bambini vengano sottoposti a vaccinazione non cambia la realtà. Il nostro dovere è quello di fornire chiarezza in tutta quest’oscurità … Lo so che sto affrontando Golia". Con una politica di profitto a tutti i costi, abbiamo rovinato la salute di generazioni di bambini, così come i sogni e le speranze:
- 1 bambino su 87 (autismo - dati del 2010.... in aumento esponenziale)
- Il 15% dei bambini affetti da disturbo da deficit di attenzione
- 1 bambino su 6 affetto da difficoltà di apprendimento
- 1 bambino su 9 soffre d’asma ed allergie
- 1 su 50 soffre di diabete mellito
- 1-2% bambini morti (SIDS)
- 250.000 veterani della Guerra del Golfo con malattie croniche, con 40.000 morti (anche tra i soldati che non hanno mai lasciato il paese.)

L’aggiunta di adiuvanti nei vaccini (alluminio, mercurio, squalene, liposomi nei vaccini…) per stimolare e prolungare la risposta immunitaria è la cosa più terribile che l’uomo abbia mai perpetrato contro se stesso e tutti i suoi simili durante tutta la sua storia, e questo per il profitto.
"Tutti coloro ai quali ho descritto il metodo di diagnostica, mostrando loro le foto e i video sono crollati e spesso non sono riusciti a trattenere le lacrime ! - TUTTI i VACCINI SONO SUSCETTIBILI di CAUSARE gli STESSI DANNI ISCHEMICI (ostruzione d’ordine vascolare) e l'AUTISMO !"

Le scoperte del Dr. Moulden sono state confermate da centinaia di medici ed esperti indipendenti di tutto il mondo, ma l’ordine dei medici e i politici si rifiutano di riconoscerli e di fare delle ricerche.
"Sono felice,  ha detto il Dr. Moulden, di far conoscere le mie scoperte al pubblico, alle autorità di salute pubblica, di poter aiutare i parenti, di curare dei bambini, di poter fornire un insegnamento ai professionisti della salute, di apportare alla giustizia una nuova luce sulla base di inconfutabili prove mediche
La terra non è più piatta ! "

Al giorno d’oggi, i giudici, gli avvocati, i semplici cittadini, nessuno può negare le prove portate da tali diagnosi medico-legali…
Presto il mondo non potrà più mettere la testa sotto la sabbia di fronte a queste prove scientifiche.
"Coloro che non vorranno aprire gli occhi potranno sempre affermare che una persona può ricevere 10.000 vaccini (*),  ma credo che queste persone finiranno in galera quando la gente si sveglierà e sarà consapevole di ciò che hanno fatto per pervertire la scienza."

“Sono rimasto impressionato dalle vostre idee innovative nella fisiopatologia dell’autismo". 
Dr Bernard Rimland
: "Il dottor Moulden è un uomo di grande integrità, uno scienziato di alto livello e sono felice de poter lavorare con lui."
Barbara Loe Fisher, presidente e fondatrice del National Vaccine Information Centre (NVIC)

Note e estratti: - Abolire le vaccinazioni – perché ? Formato file: PDF -
Alan Gray, News Blaze: «Vaccines cause Micro-Vascular Strokes :
Dr. Andrew Moulden, Canadian Doctor.” http://newsblaze.com/story/20080927170755tsop.nb/topstory.html
Joyce Riley interviews Dr. Andrew Moulden, 7 oct. 2008
http://www.thepowerhour.com/news3/dr_andrew_moulden_transcript.htm
 
Dr. A.J.A. Moulden: “Provinding opportunities & solutions to Canada’s health care crises.”  
Cynthia A. Janak: The question “Do vaccines cause brain damage ?”
finally answered. http://www.renewamerica.us/columns/janak/090527

Jon Walker “Meeting puts spotlight on vaccination fears.”

http://www.argusleader.com/article/20090508/NEWS/905080334
CONSIDERAZIONI del Dr R.Carley: “ Vaccines Cause All autoimmune Diseases, Cancer, Non-Traumatic Seizures”
http://newsblaze.com/story/20081002161353zzzz.nb/topstory.html (*)
Conferenza 8 maggio 2009: http://www.argusleader.com/article/20090508/NEWS/905080334

ISCHEMIA vaccinale subclinica
Quindi con le scoperte e secondo il dr. Andrew Moulden, (2) ricercatore e medico canadese, esiste un meccanismo ben preciso alla base di tutti i diversi danni da vaccino: l'impedimento del flusso sanguigno nei vasi capillari.

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IMPORTANTE SEGNALAZIONE
L'iniezione della vitamina K1 ai neonati in  Italia ed in altre nazioni del mondo, viene fatta di nascosto o con genitori "consenzienti", senza pero' aver fatto leggere loro il bugiardino del farmaco,  a tutti bambini appena nascono.
Non hanno bisogno del vostro consenso, l'iniezione è inclusa nelle pratiche mediche che effettuano nella  sezione dove voi dichiarate di lasciare in cura il vostro bambino, al reparto nursering, per esser lavato, medicato ecc.
Per le sostanze che contiene questa iniezione (alluminio, vedi foto, sostanza che passa facilmente nel cervello del piccolo e che eccitera' i neuroni fin da subito, e poi nel tempo potrebbe generare problemi ....), ogni genitore avrebbe il diritto umano di denunciare il Ministero della Salute Italiano per complicità premeditata in crimine organizzato !!
Segue alle volte, sempre all'insaputa dei genitori e senza scriverlo sulla cartella clinica, anche la vaccinazione per l'epatite A o B, con vaccino irradiato dal Cobalto 60, in grado di scatenare malattie autoimmunitarie, sordità, cecità, patologie neurologiche, AIDS, epatite B, epatite C, Cancro, Autismo precoce ecc.
A due giorni dalla nascita spuntano fuori varie associazioni che vi fanno firmare la vendita del DNA del vostro figlio a Terzi (case farmaceutiche) mediante il prelievo del sangue dal tallone, per la cosiddetta prevenzione delle malattie metaboliche !
Insomma appena nasci attentano alla tua salute !

A parte il discorso alluminio e porcherie varie dentro l'iniezione della VitaminaK1, a fronte di una azione tendenzialmente razionale nel dare la vitamina K1 per "evitare emorragie cerebrali fatali", sarebbe più indicato somministrare la vitamina K2 (non additivata con sostanze tossiche come la K1), se si considera che poi l'integrazione del neonato puo' continuare anche con vitamina D....perchè la vitamina K2 aiuta a fare si che la vitamina D3 venga assorbita e vada veramente dove deve andare, cioè nelle ossa e non nelle arterie. Quindi a pensare bene la vitamina K1 viene data per salvare dalle emorragie, a pensar male viene data, sapendo poi dei vaccini fatti dopo poco tempo, per aumentare ancora di più l'effetto di microischemia cerebrale che un vaccino causa sempre in un neonato con barriera ematoencefalica ancora immatura (l'ittero neonatale infatti è pericoloso e viene curato proprio perchè la bilirubina potrebbe finire nel cervello e creare danni!).... Questa e' solo biochimica spicciola e patologia generale...
Precisazione necessaria:
le reazioni in questo caso all'alluminio (VitaminaK1 e vaccini) dipendono anche da dove arriva, cioe' va, la sostanza tossica, se nei tessuti o fin nella cellula ed a seconda del luogo (organo), variano le tipologie di reattivita' al metallo tossico, senza contare le reattivita' immunitarie del soggetto che sono SEMPRE individuali e non hanno collegamento solo con la quantita'...ma anche e soprattutto con il riconoscimento della vibrazione, cioe' con la frequenza di battimento atomico delle molecole della sostanza inoculata che la mente/cervello detetta, individua e rivela in realtime, attivando le opportune e necessarie reazioni di eliminazione che possono essere anche abnormi.... e se non ce la fa, ad eliminarle per le vie naturali emuntorie....sono guai...perche esse vengono facilmente trasportate anche dai macrofagi, specie nel cervello per mezzo della via linfatica) e/o incistata dalla melanina in sospensione nei liquidi corporei e depositata nei tessuti grassi.... sostanza che si puo' rendere di nuovo disponibile in certi stati febbrili.....generando gravi problemi, anche neurologici.
Lo stesso meccanismo vale anche per tutti i vaccini e le loro sostanze nocive !

Ricordo a tutti che il farmaco Vitamina K1 chiamato Konakion e commercializzato da Roche spa, in Italia e nei bugiardini, difficili da reperire in Italia, non si fa cenno all'alluminio....forse perche' l'alluminio contenuto e' sotto i limiti di Legge...ma nelle indicazioni dell' Ag. Farmaco del governo, si legge:
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere/ di somministrare al bambino o prima che le venga somministrato Konakion.
In particolare informi il medico: - se lei/il bambino soffre di una grave malattia del fegato.
Pertanto il medico sottoporrà lei/il bambino ad esami del sangue per monitorarne la fluidità.
Bambini Non somministri Konakion a bambini di età inferiore ad 1 anno.
Tratto da:
https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000108_008776_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3 

...e' per questo motivo che viene facilmente l'itterizia ai bambini appena nati.... per l'intossicazione del fegato, che questi criminali fanno a due giorni dalla nascita !

 
 

I vaccini peggiorano la malattia - USA, Washington, 3 ago. 2012
In un nuovo studio sperimentale sui topi, il parassita della malaria si e' evoluto per aggirare il vaccino, peggiorando notevolmente la patologia.
Il team della Pennsylvania State University, si legge sulla rivista 'PLoS Biology', ha testato un vaccino, l'RTS, che contiene una proteina del parassita (la AMA-1) che dovrebbe innescare la reazione immunitaria del corpo in modo artificiale. Un gruppo di topi e' stato vaccinato ed e' stato poi esposto al parassita per dieci volte. Alla fine, questo era diventato piu' denso e piu' virulento.

VACCINI OMICIDIO di MASSA
 


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La prevenzione, il riconoscimento, la cura del Danno biologico e Neuro-comportamentale indotto dalle  Vaccinazioni infantili
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By dott. Massimo Montinari & dott. Carlo Tonarelli, Associazione Universo Bambino, Associazione Pediatri Omeopati italiani, A.P.O.I.

INDIA
Qualche giorno fa sul giornale Indian Express è comparso
(per poi scomparire misteriosamente qualche giorno dopo) un articolo dal titolo “4 children died within minutes of vaccination” - Ago. 2010
L'articolo però nel frattempo è stato letto e linkato da numerosi siti uno dei quali per fortuna lo ha persino riportato integralmente.
www.indianexpress.com/news/4-children-die-within-minutes-of-vaccination/663455
Non conosciamo le ragioni della sparizione dell'articolo anche se possiamo avanzare il sospetto che desse molto fastidio a tutte le persone e a tutte le aziende impegnate a sostenere le campagne di vaccinazioni di massa.
In ogni caso noi abbiamo le prove che l'articolo originariamente fosse lì perche’ una ricerca all'interno del sito di Indian Expres (che utilizza il motore di ricerca google) mostra lo stesso link nella sua cache.
Ad ulteriore conferma qui sotto mostriamo lo screenshot della ricerca diretta su google della frase "4 children die within minutes of vaccination" :   http://tinyurl.com/34v59s6
Una copia dell'articolo la potete trovare al seguente link sul sito themedguru.com ed anche sul sito swinehoax.

Qui di seguito la traduzione dello scomodo articolo:
4 bambini muoiono pochi minuti DOPO la vaccinazione.
Un ordinario programma di immunizzazione [ovvero di vaccinazione - N.d.T.] a Lucknow è andato storto dopo che sabato 4 bambini sono morti nel giro di pochi minuti dalla somministrazione del vaccino per il morbillo (cui era seguita la somministrazione di Vitamina A in gocce).
I quattro bambini identificati come Rekha, Sahil, Satyam Kumari e Sania provenivano da Bindauva, Rampur Garhi e Padmin Kheda, villaggi del Mohanlalganj, un distretto a 30 km da Lucknow.
Tutte le vittime avevano meno di due anni di età ed il più piccolo aveva sei mesi.
"Un totale di cinque bambini si è ammalato. Tutti e cinque sono stati portati inizialmente presso un centro di primo soccorso a Mohanlalganj e dopo sono stati trasferiti al King George Medical College di Lucknow.
"Quattro sono morti lungo il tragitto ed uno che è ricoverato all'ospedale di Lucknow sta combattendo contro la morte" ha detto il dottor S.C. Ram, direttore generale dell'assistenza familiare. [quindi purtroppo il numero delle piccole vittime potrebbe ben presto salire a 5, se non è già successo nel frattempo - N.d.T.]
Altri 3 bambini sono morti in Olanda nel 2009, e 5 in Giappone nel 2011 (e questo sono solo quelli di cui parla la stampa internazionale...

Gravi reazioni al vaccino
Quando i bambini sono svenuti nel giro di pochi minuti dall'iniezione, i genitori arrabbiati hanno addossato la colpa ad errori da parte degli funzionari o ad una qualche inadeguatezza nella vaccinazione.
Secondo i testimoni oculari, non appena i bambini hanno ricevuto l'iniezione hanno mostrato gravi reazioni al vaccino.
Ai bambini è mancato il respiro, hanno iniziato a sudare. Si sono sentiti mancare e dopo non si sono più ripresi. I loro occhi si sono girati all'indietro e un qualche fluido è iniziato a fuoriuscire dalle loro bocche (sintomi simili a quelli che si manifestano in occasione delle convulsioni).

CIECO dopo VACCINO
 


Studi sull’immunità virale
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Anomalia negli anticorpi morbillo-parotite-rosolia e autoimmunità del sistema nervoso centrale nei bambini autistici

L’autoimmunità del sistema nervoso centrale (SNC), specialmente della proteina basica della mielina (MBP), può giocare un ruolo causale nell’autismo, un disordine dello sviluppo neurologico.
Dato che molti bambini autistici ospitano livelli elevati di anticorpi del morbillo, abbiamo condotto uno studio sierologico di morbillo-parotite-rosolia (MMR) e autoanticorpi MBP.

 ….Oltre il 90% degli anticorpi MMR, risultati positivi nel siero dei bambini autistici, sono risultati positivi anche per gli autoanticorpi MBP, suggerendo un forte collegamento tra l’autoimmunità MMR e CNS nell’autismo. Giunti a questa punto, ipotizziamo che un’inappropriata risposta anticorpale al MMR, specialmente alla stessa componente del morbillo, potrebbe essere correlata alla patogenesi dell’autismo.

“Associazione sierologica del virus del morbillo e dell’herpes virus umano-6 (HHV-6) con gli autoanticorpi cerebrali nell’autismo“

Questo studio è il primo a denunciare un rapporto tra la sierologia virale e gli autoanticorpi cerebrali nell’autismo; lo studio supporta l’ipotesi che una risposta virale autoimmune indotta può giocare un ruolo causale nell’autismo.

“Ipotesi: I vaccini coniugati possono predisporre i bambini al disturbo dello spettro autistico.”

I vaccini coniugati cambiano radicalmente il modo in cui funziona il sistema immunitario dei neonati e dei bambini piccoli, deviando le loro risposte immunitarie agli antigeni carboidratici da uno stato di iporeattività ad una robusta risposta alla cellula B2 B.
Questo periodo di iporeattività agli antigeni carboidrati, coincide con il processo intenso di mielinizzazione nei neonati e nei bambini piccoli, ed i vaccini coniugati possono aver interrotto le forze di crescita che hanno favorito lo sviluppo cerebrale precoce e quindi anche quelli della mielinizzazione dei nervi del sistema nervoso, creando gravi danni allo sviluppo del piccolo, piuttosto che la necessità di "proteggere" i neonati e i bambini piccoli dalle infezioni".

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Programma di immunizzazione SOSPESO - Appena la notizia della tragedia si è diffusa il programma di immunizzazione in tutto il distretto del Mohanlalganj è stato interrotto. In un tentativo di accertare la causa della morte, gli ufficiali sanitari e l'amministrazione del distretto si sono recati sul posto.
Secondo gli esperti, la morte dopo una vaccinazione avviene o a causa di un vaccino scaduto o di una sua contaminazione che lo rende non idoneo all'utilizzo sull'uomo.
"E' difficile accertare quale vaccinazione ha causato le morti. Solo un esame dei campioni e l'autopsia dei bambini. riveleranno la verità. La furia scatenata degli abitanti dei villaggi. In seguito all'incidente, quasi 600 abitanti dei villaggi hanno attaccato il personale sanitario di base ed ha tenuto in ostaggio tre medici governativi. Gli abitanti infuriati hanno minacciato di bruciarli vivi. Solo dopo una lunga opera di persuasione da parte della polizia locale si sono calmati ed hanno lasciato andare i dottori.
Il magistrato locale Anil Sagar ha affermato: "Quando la notizia delle morti dei bambini è filtrata nei villaggi intorno alle 2 del pomeriggio, una squadra di tre dottori che era andata lì per indagare sulla causa delle morti è stata tenuta in ostaggio dagli abitanti dei villaggi negli uffici del locale presidio sanitario."
Indagine ordinata dal Ministero della Sanità indiano. Il ministero della Sanità ha designato un comitato per indagare sulla causa delle morti. Nel frattempo l'intera partita di vaccini che potrebbero avere avvelenato i bambini è stata ritirata e campioni presi dalle fialette sono stati prelevati per essere analizzati .
Inoltre il responsabile del programma di immunizzazione di Mohanlalganj, il dottor K.P. Upadhya, e quattro infermieri che somministravano i vaccini sono stati sospesi [dal lavoro] per tutta la durata dell'indagine.
"Prima facie [cioe' dalla prima impressione] sembra che l'incidente sia avvenuto a causa di vaccini "difettosi". Questo è un incidente davvero grave. Intraprenderemo azioni appropriate. Alle famiglie verrà data una risarcimento di 50.000 rupie " ha detto Anil Sagar.
Tratto da: ilsole24ore.blogspot.com

Commento NdR: ...questi criminali di Enti "in-sanitari" non vogliono ammettere che i vaccini sono sostanze tossiche pericolosissime, perche' sono collusi con Big Pharma..... !

video del dott. Massimo Montinari a Don Chisciotte  - Ott. 2012

La ricerca ha dimostrato che il progressivo inquinamento ambientale, alimentare, farmacologico e Vaccinale, che accompagna e caratterizza anche la società industrializzata, mette in crisi il sistema detossificante, corporeo di uomini ed animali, producendo una diffusione di sintomi infiammatori, malattie autoimmuni, ecc., e cronico-degenerative, quali cancro, immunodeficienze, disfunzioni cognitive e la comparsa di sintomatologie difficilmente inquadrabili e curabili.
Anche i metalli tossici, mercurio, piombo, alluminio, cadmio, arsenico sono certamente corresponsabili e purtroppo il loro ruolo non viene trattato dalla medicina ufficiale con il giusto interessamento essi sono sostanze inquinanti che penetrano in maniera insidiosa nell’organismo attraverso: vaccini, farmaci, cibi, acqua, aria.
I metalli si accumulano lentamente e progressivamente negli organi in genere: cervelli, ossa, fegato, rene, tessuto adiposo, cioe' nei grassi (lipidi) dei tessuti umani ed animali dove svolgono la loro azione DANNOSA  anche nel tempo.
L’eccesso di tossine nell'organismo, blocca od altera, oltre alla funzione della microcircolazione, delle principali funzioni endocellulari es. la produzione e specializzazione delle proteine, generando anche stress ossidativo, ma anche quella dei mitocondri nelle cellule (creando mutazioni genetiche), anche l’attività di numerosi complessi enzimatici a molti e diversi livelli, con conseguente danno anche metabolico ed energetico (per la riduzione di ATP da parte dei mitocondri danneggiati) inducendo una vasta e variegata gamma di sintomi (chiamati impropriamente dai medici impreparati, malattie) spesso di difficile interpretazione per i medici che non conoscono la Semeiotica Biofisica Quantistica.

Continua l'aumento dei casi di autismo e simili disordini nei bambini - USA, Mag. 2010 
Si sospettano anche gli additivi tossici nei vaccini, principalmente il mercurio (tiomersal) usato come conservante, i sali di alluminio e altri "coadiuvanti", cioè sostanze aggiunte per stimolare la produzione di anticorpi, ma finora pochi potevano provare un nesso causale tra questi ingredienti tossici e l'aumento vertiginoso delle malattie del sistema nervoso avvenuto solo negli ultimi decenni.
La realta' e' che non sono solo gli ingredienti tossici ad ammalare i bambini, perche' il vero danno e' la mafunzione indotta dal vaccino in toto (qualsiasi tipo), sulle cellule e la loro funzione principale la produzione e specializzazione delle proteine ! vedi anche:
Contaminanti dei Vaccini + Morti per Vaccino

I piu' frequenti sintomi (malattia) causate dai vaccini sono: raffreddore, mal di gola, otiti, adenoidi, laringiti, malattie alle prime vie respiratorie, gastrointestinali piu' o meno intense....poi possono subentrare celiachia, allergie, asma, anemia e gli altri sintomi molto piu' gravi, tipo, epilessia, leucemia, malattie autoimmuni, distrofie, sclerosi, cancro, aids, ecc. fino anche alla sids (morte nella culla).

vedi: Amish senza autismo perche' non vaccinano i bambini + Bimbi piu' malati con i Vaccini + Metalli tossici + Comportamento anormale dei bambini + Malattie autoimmuni + Disfunzioni dello sviluppo + Bimbi scossi
L'effetto Gregge "Herd Immunity" NON esiste e' tutta una Balla ! +
Sfogo sdegnato di una madre verso un pediatra

Visionare questi video: http://hsibaltimore.com/2009/04/17/urgent-warning-about-gardasil/
oltre a quelli che trovate su: Morti per vaccino

IMPORTANTE: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare, tissutale e quindi immunitario: leggere nel Notiziario della Lega Tumori di Siena, l'articolo:
Le SINDROMI da SQUILIBRIO IMMUNITARIO POST VACCINALE - Autore: Prof. Aldo Ferrara – Dipartimento di Scienze Biomediche, Cattedra di malattie dell’Apparato Respiratorio dell’Università di Siena

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Da circa un anno a questa parte, qualcosa sta cambiando (US). Nel luglio 2009 la D.ssa Theresa Deisher, fondatrice e presidente del Sound Choice Pharmaceutical Institute, annunciò di aver forse trovata la chiave per svelare il mistero: feti umani abortiti usati nella produzione dei vaccini.

Nel 1979, la produzione del vaccino trivalente morbillo, parotite, rosolia (MPR) passò dall'uso di cellule animali all'uso di cellule provenienti da feti umani abortiti.
 A seguito, negli anni '80, si è visto un vertiginoso aumento dei casi di autismo, prima negli Stati Uniti e dopo in Inghilterra e nel resto del mondo.
Un nuovo studio presentato nel maggio del 2010 al Meeting Internazionale per la ricerca nell'autismo documenta la connessione.
"La correlazione temporale tra l'introduzione nei vaccini di DNA dai feti abortiti e gli aumenti di autismo è evidente.
Le statistiche la mostrano nel corso di decine di anni e in diversi continenti. La correlazione temporale è più significativa di quella del mercurio," dice la D.ssa Deisher, aggiungendo che il mercurio non mostra questa correlazione temporale con i recenti forti aumenti dei casi di autismo.
L'uso di cellule provenienti dai feti implica la presenza residuale di DNA umano nei vaccini. I frammenti residuali di DNA umano possono migrare fino al cervello dove, con un processo chiamato ricombinazione omologa, si uniscono al materiale genetico del bambino vaccinato.
Il sistema immunitario del bambino riconosce il DNA estraneo proveniente dai vaccini. Dato però la stretta somiglianza di questo DNA a quello proprio, il sistema può cominciare ad attaccare le cellule del proprio corpo - innescando una malattia autoimmune.
La pericolosità dei frammenti di DNA umano è dovuta al fatto che la probabilità di ricombinazione di questi frammenti con il materiale genetico di chi è stato vaccinato è un miliardo di volte più alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule animali. Inoltre, parecchi dei siti preferenziali di ricombinazione sarebbero nei cromosomi X, in siti associati all'autismo.
Dati questi pericoli, l'unico ragionevole modo di procedere è l'immediata sospensione dell'uso di cellule umane nella preparazione dei vaccini, così come una generale rivalutazione scientifica della pratica vaccinale.
Fino ad oggi, mancano studi sulla efficacia e l'innocuità dei vaccini a lungo termine.
Perciò è urgente che si inizino studi clinici sugli effetti a lungo termine delle vaccinazioni, comparando popolazioni vaccinate con quelle non vaccinate.

Commento NdR: articolo utile ed interessante, ma dispiace vedere i limiti di questi ricercatori, pur in buona fede e comunque attenti al problema dei danni dei vaccini, ma anche quando elimineranno le cellule provenienti dai feti abortiti, il problema dei danni NON diminuira' perche' e' il principio stesso del vaccino che DEVE essere messo in discussione...per il cocktail di tossine e di proteine complesse s DNA (virus e parti di batteri) introdotti con i vaccini che determinano i gravi DANNI, qui evidenziati !

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Danni dei Vaccini - Video By dr. Moulden

 

Ogni iniezione vaccinale aggiunge quel danno, che può portare alla morte improvvisa, danni neurologici, sensibilità verso agenti chimici o ambientali e malattie di autoimmunità. Il danno è cumulativo.
Questo spiega perché a volte viene notato solo dopo un certo numero di vaccinazioni.
Laureato in neuropsicologia, il dr. Moulden è uno studioso specializzato nella diagnosi di danni cerebrali acquisiti.
La sua carriera scientifica era promettente finché non ha messo in discussione la pratica vaccinale puntando il dito sui danni subiti dai bambini in seguito alla stimolazione eccessiva delle loro difese immunitarie.
La scoperta di Moulden è, appunto, che le vaccinazioni causano un impedimento del flusso di sangue (ischemia) di varia entità: da clinicamente non rilevabile fino alla morte.
Questa scoperta spiega come le vaccinazioni possano essere la causa di fenomeni così diversi come le disfunzioni dello sviluppo, l'autismo, le disabilità nell'apprendimento e nella  parola, i disordini dell'attenzione, la morte in culla, la sindrome della guerra del golfo, la demenza, alcuni cancri e molto altro.
"I microbi patogeni semplicemente non sono la causa ultima di morte, malattia e vari malanni", dice Moulden, e continua: "Ormai ho dimostrato in modo conclusivo che TUTTI i vaccini, dall'infanzia alla geriatria, causano esattamente gli stessi danni cerebrali. Non ha importanza quali siano le malattie o i disordini che sviluppiamo in conseguenza. I danni sono dei "mini attacchi" troppo piccoli per essere rilevati dalle normali tecnologie di visualizzazione. Si possono però rilevare con un protocollo ante/post vaccinazione".
Uno dei meccanismi in causa, secondo Moulden, è un'instabilità elettrostatica del flusso sanguigno che impedisce la dinamica circolatoria e perciò la distribuzione di ossigeno e sostanze nutrienti attraverso le circa 60.000 miglia di vasi capillari, una distribuzione necessaria per la vita, la guarigione, la funzione delle cellule e la salute.

Come abbiamo detto, i danni dei vaccini sono cumulativi. Così, le ragazze adolescenti che soffrono di effetti collaterali severi, alle volte mortali, dopo la vaccinazione con il Gardasil, soffrono "il completamento dei danni" neurovascolari, ai quali tutte le vaccinazioni precedenti hanno già contribuito. Esiste un "punto di rottura" e se questo punto viene raggiunto nell'età molto giovane, si vedono disordini dello sviluppo neurologico. Se viene invece raggiunto in età adolescente o adulta, altri sintomi emergeranno.

E' importante notare che questi sono gli stessi effetti patologici con i quali il virus della polio causa la paralisi e il fallimento respiratorio; lo stesso meccanismo con il quale, la talidomide ha causato delle malformazioni, il Vioxx causava attacchi cardiaci, i farmaci per il colesterolo danneggiano il tessuto muscolare, l'influenza spagnola ha ucciso 20 milioni di persone nel 1918 (NdR: e sono morti solo quelli vaccinati in precedenza per  il vaiolo), il vaccino per l'influenza suina ha causato paralisi, danni cerebrali e morte, i vaccini per l'epatite A e B causano la sclerosi multiplaleucemia e linfomi ecc., tutti i vaccini causano l'autismo, le difficoltà di apprendimento, la morte in culla così come iperattività e deficit di attenzione, e disfunzioni dello sviluppo, il tetano causa il crampo del muscolo mascellare e sterilita' ; la rubella congenitale, nell'era ante-vaccino, causava danni ischemici sia al cervello che ai polmoni.

Questo e molto altro viene spiegato dal dr. Moulden in un'intervista pubblicata sul sito vactruth.com, titolata "What you were never told about vaccines" (Quello che non ti hanno mai detto sui vaccini) (3)
Abolire la pratica vaccinale !
Sembra un passo radicale, inconcepibile, parlare di un cambiamento radicale come l'abbandono della pratica vaccinale.
Lo è solo perché gran parte dei lavori scientifici sulle vaccinazioni e perciò quasi tutta la nostra conoscenza in materia, sono stati viziati dal desiderio di aumentare i profitti dei produttori farmaceutici.
I vaccini sono una gran bella cosa per chi li produce; un po' meno per chi si vede l'ago puntato addosso.
Finché non abbiamo studi seri sulle conseguenze delle vaccinazioni a lungo termine, dove le malattie delle popolazioni vaccinate vengono messe a confronto con la salute di persone NON vaccinate, non è più difendibile la pratica che vede lo stato raccomandare, nonché imporre d'autorità, una pratica potenzialmente dannosa.
Nel dubbio è sempre bene seguire il principio della precauzione. E in questo caso la precauzione non è la vaccinazione. E' la vita sana, la nutrizione completa e l'eliminazione di tutte le tossine dalla nostra vita, incluse quelle tossine iniettabili che sono alla base dei vaccini.

Riferimenti:
1) Does the Vaccine Matter? di Jeanne Lenzer e Shannon Brownlee in The Atlantic
www.theatlantic.com/doc/200911/brownlee-h1n1
2) Dr Andrew Moulden, MD www.vactruth.com
www.brainguardmd.com  www.brightstepsforward.com  www.therapiesforkids.com
3) Dr Andrew Moulden (Interview): What you were never told about vaccines
http://vactruth.com/2009/07/21/dr-andrew-moulden-interview-what-you-were-never-told-about-vaccines/


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Ciò che non si sa e si dovrebbe sapere sui VACCINI  - Facciamo il punto della situazione.
Da anni si formano commissioni parlamentari per capire perché i militari si ammalano e muoiono (leucemia, linfomi, tumori cerebrali).
Come da copione, si concludono assolvendo l’uranio impoverito per insufficienza di prove.
Puntualmente - poi - si programmano nuove commissioni per “acquisire ulteriori dati anche per rilevare l’eventuale responsabilità di altri fattori, quali i componenti delle vaccinazioni somministrate ai militari, anche alla luce del fatto che molti militari che si sono ammalati non sono stati in missione all’estero e non hanno subito esposizione all’uranio impoverito”.

Intanto il Sindacato Autonomo di Polizia ( SAP ) ammette che “…è scientificamente accertato che taluni…vaccini….contengano…componenti altamente tossiche e dannose” (tra queste viene citato il mercurio); l’Unione Nazionale Arma Carabinieri (UNAC) invece si lamenta per “…i Militari Ammalati di fatto abbandonati al proprio destino e ridotti al silenzio pena la perdita di stipendio senza diritto a pensione e con un cancro da curare…” e si lamenta anche per i “…depistaggi sui casi accertati (fogli matricolari incompleti) e casi tenuti nascosti dagli Ospedali Militari….”.
Nel frattempo - poi- si prendono provvedimenti verso quei militari delle Forze Armate che rifiutano di sottoporsi alla vaccinazione.
Ma anche i civili non hanno da rallegrarsi: riferisce il dott. Massimo Montinari (audizione del dicembre 2005):
“…Sono un funzionario di polizia (NdR: dirige il Rep. Sanitario di Firenze) e sto parlando in una Commissione parlamentare di inchiesta del Senato della Repubblica. Chiedo quindi che la Commissione indaghi su una circolare che ha spinto le commissioni ospedaliere italiane nelle Forze Armate a negare al cittadino il riconoscimento del danno post-vaccinico, ad esclusione del danno causato da vaccino antipolio. La mia è una richiesta ufficiale e spero di poter disporre della documentazione originale di detta circolare. Questo è un atto grave e l’accoglimento della mia proposta risolverebbe molti problemi.”. Nella stessa audizione il dott. Montinari afferma:”…Ho portato con me della letteratura in cui è dimostrato come il timerosal determini l’insorgenza di leucemie acute. Mi riferisco a dati che consegnerò alla Commissione…”.

Giorgio Tremante nel suo sito espone un documento sulle statistiche della regione Veneto sui danni da vaccino: nella sola Regione Veneto in pochi anni si sono verificati, dati ufficiali, 3662 casi di danni da vaccino di una certa gravità (è ovviamente “la punta dell’iceberg” in quanto solo un danno da vaccino su dieci viene riconosciuto come tale).
Molte patologie (autismo, sids, diabete, tumori, ecc ) non vengono mai collegate alle vaccinazioni. Anzi si nega ogni nesso di causalità e si promuovono nuove vaccinazioni.

L’esempio di Milano con i suoi sette casi di leucemia infantile lo può confermare: lo United Kingdom Childhood Cancer Study ha seguito 10.000 bambini, tra cui 1737 affetti da leucemia, e alla fine di questa indagine decennale ha ridimensionato di molto il ruolo dell’inquinamento radioattivo o elettromagnetico.
Ma l’ASL di Milano non vuole “cercare” in altre direzioni e non da’ risposte ai genitori che vogliono chiarezza sul “caso leucemia”. Nello stesso tempo la Regione promuove la vaccinazione contro il Papilloma Virus.
Nessun accenno in questa campagna di promozione di questa vaccinazione su quanto è riportato nella scheda (in inglese) del farmaco GARDASIL e su quanto è riportato dal “IUDICIAL WATCH”.
Nella scheda del GARDASIL (paragrafo “DEATHS in the Entire Study Population” ) vengono riportate 37 deaths ( e fra queste “ 1 case of acute lymphocytic leukemia” ).
Più interessante è ciò che riporta IUDICIAL WATCH: dall’approvazione al commercio del GARDASIL (2006), negli USA ci sarebbero state 47 morti probabilmente associate alla vaccinazione (19 casi fatali nel 2007 e 28 le morti segnalate nel 2008 ).
Delle 47 morti, 41 sarebbero avvenute entro 1 mese dall’assunzione del vaccino e di queste 17 entro 2 settimane. I dati ( definiti dal IUDICIAL WATCH come “…a catalog of horrors…”) sarebbero stati forniti dalla FDA (l’Agenzia americana per il controllo dei farmaci).

Attraverso il sistema VAERS (The Vaccine Adverse Event Reporting System, cioè, il sistema di farmacovigilanza USA) sono stati documentati, solo nel 2008, ben 6723 eventi avversi, di cui 1061 giudicati gravi e 142 con minaccia per la vita. Complessivamente (dal 2006) i casi di disabilità permanente sono stati 235 e 147 i casi di aborto spontaneo per le donne vaccinate durante la gravidanza. Infine sono stati segnalati anche 62 casi di condilomi in ragazze e donne vaccinate con il GARDASIL .

Alle madri ancora in dubbio ed ansiose di vaccinare le proprie figlie consiglio di leggere il libro (dei dottori Roberto GavaEugenio Serravalle) “Vaccinare contro il Papillomavirus ?”.
Alle madri che non hanno il tempo di leggere consiglio di visitare i siti www.mednat.org, del COMILVA, del CONDAV e delle altre associazioni che si battono per i danni da vaccini.
Alle madri - invece- che si fanno “sedurre” dalle ASL non posso che fare i miei auguri.
Per le ASL e per la Sanità Militare che perseverano nel “massacrare” i nostri figli e i nostri militari non mi rimane che invocare il Signore: ”Fino a quando, Signore ?” . .

Attualmente vediamo sempre più bambini affetti da tumori (leucemie, linfomi,  tumori del cervello, ecc) e questa nostra constatazione è confermata dalla pubblicazione del Rapporto 2008 AIRTUM ( ASSOCIAZIONE REGISTRO TUMORI) relativo al periodo di osservazione 1988-2002.
Nel Rapporto sono in aumento i tre tumori più frequenti nell’infanzia: leucemie (+ 1,6 % annuo ), linfomi (+ 4,6 % annuo), tumori del sistema nervoso centrale ( + 2,0 % annuo).
Queste percentuali sono più alte se confrontate con i dati degli altri paesi d’Europa e degli USA. Una possibile spiegazione potrebbe ricercarsi nell’obbligo vaccinale esistente in Italia, a differenza degli altri paesi ? Ci potrebbe essere, in altri termini, un rapporto di tipo causale tra vaccinazioni e tumori ?

Qui occorre fare una doverosa premessa: le stesse case farmaceutiche non escludono nei loro foglietti illustrativi tale rapporto ed affermano di non aver eseguito tests per la cancerogenicità neppure sugli animali.
Le diciture riportate nei suddetti foglietti lo evidenziano : “Non è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogeno, mutageno e di danni alla fertilità”; “Studi a lungo termine non sono stati condotti per valutare il potenziale cancerogeno, mutageno e di danni alla fertilità”.

Quindi se - in mezzo secolo - non sono stati fatti questi studi (neppure sugli animali !), come si fa ad escludere tale nesso di causalità e ad affermare che i vaccini sono innocui ?
Gli studi sono tutti a breve termine ( cioè, della durata di pochi giorni) e mancano studi a medio e lungo termine ( della durata di mesi ed anni). Da un punto di vista statistico, i tumori sono più frequenti nei soggetti vaccinati o in quelli non vaccinati ?
Anche a questo riguardo non vi sono - purtroppo - ricerche in cui vi sia un confronto tra “vaccinati” e “NON vaccinati“.

Nel corso dell’ultimo secolo vi sono stati medici che hanno intuito - in base alla loro esperienza professionale - il possibile ruolo causale delle vaccinazioni nell’insorgenza dei tumori:
"Cancer was practically unknown until vaccination began to be introduced"(Dr. W.B. Clark, NY Press 1/26/1909 ); I am convinced the increase in cancer is due to vaccination." (Dott. Forbes Laurie, Medical Director, Metropolitan Cancer Hospital, London );
"I have no hesitation in stating that in my judgment the most frequent disposing condition for cancerous development is vaccination and re-vaccination" (Dr. Dennis Turnbull, 30 year Cancer Researcher, ‘Vaccines: Are They Really Safe & Effective’ N. Miller );Vaccination also causes leukemia to break out."
(Dott. B. Duperrat, Presse Medicale, Paris, France 3/12/55 )

Sebbene da parecchi decenni -insomma- vi siano segnalazioni di malattie tumorali in soggetti vaccinati , si evita di effettuare ricerche (inizi dagli anni ‘90 il loro numero si riduce sempre più). Evidentemente non si vogliono mettere in discussione i programmi di vaccinazione di massa a cui sono sottoposti i civili e i militari.
Si tenga presente che i militari ed i bambini sono tra le categorie più coinvolte nelle vaccinazioni di massa e -quindi- più esposte ai danni da vaccino. Malgrado queste carenze delle aziende farmaceutiche vi sono numerosi studi su una probabile correlazione tra vaccinazioni e tumori.

Sul notiziario di Legatumori senese (del nov-dic 2008) si legge:”Per riportare la letteratura scientifica mondiale sui rapporti tra reazioni alle vaccinazioni e insorgenza dei tumori occorrerebbe un Notiziario di centinaia, se non di migliaia di pagine”. E, dopo aver riportato alcuni studi, sullo stesso notiziario: “Ci fermiamo qui, perché l’ulteriore documentazione è imponente...
Infatti ci sembra sufficiente a giustificare il nostro impegno statutario per cercare di prevenire l’insorgenza di tumori come conseguenza di vaccinazioni. E non solo nei militari.” E non solo nei militari...

In un’intervista il prof. Franco Nobile (docente in Semeiotica Chirurgica e specialista in Oncologia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e con importanti cariche nel campo della prevenzione oncologica) ha affermato: “Le nostre ricerche sulle possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: i vaccini.
” Alla domanda dell’intervistatore ”Allora, egregio Professore, il suo pensiero nelle ricerca delle cause delle insorgenze tumorali tra i militari impiegati in missione all’estero è di assoluzione per l’uranio impoverito mentre colloca tra gli indiziati i vaccini o, piuttosto, le modalità d’uso e di conservazione degli stessi e i relativi tempi di inoculazione.
E‘ così ?”, il prof. Nobile ha replicato:”Lo sa perché in USA le compagnie non assicurano più per danni alla salute provocati dai vaccini, perché ormai sono largamente documentati i legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di malattie autoimmuni e di tumori…”.

Sarebbero clinicamente accertati - dunque- legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di cancri, dalle leucemie ai linfomi di Hodgkin e non Hodgkin; lo confermerebbe anche uno studio dell’Istituto per i Tumori Mario Negri di Milano che ha messo sotto accusa soprattutto le vaccinazioni antipolio e anti-tbc.

Nel gennaio del 2006, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta (sulle problematiche correlate alle vaccinazioni), il dott. Valerio Gennaro, medico epidemiologo ed oncologo - Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova- ha dichiarato:”Il problema della formaldeide: attualmente è accertata come sostanza cancerogena, quindi è passata dal livello di cancerogeno umano “probabile” a quello di “certo”.
L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), nel 2006, basandosi in gran parte, ma non esclusivamente, sui risultati di uno studio condotto dal National Cancer Institute (NCI ), ha classificato la formaldeide (sostanza contenuta anche in diversi vaccini) come noto cancerogeno umano.Ha anche concluso che c’erano dati per collegare l’esposizione per inalazione di formaldeide alla leucemia.
Successivamente, in una sua pubblicazione del 2009, ha ribadito che per la formaldeide viene confermata la valutazione di cancerogenicità per l’uomo in classe 1 (cioè, sostanze sicuramente cancerogene) e ne ha sottolineato la pericolosità per lo sviluppo di diverse malattie tumorali, tra le quali la leucemia : “…la formaldeide può causare anomalie nelle cellule del sangue, anomalie che sono caratteristiche dello sviluppo della leucemia”.

A questo punto si impone una riflessione inquietante.
Questa sostanza, presente in diversi vaccini in forma liquida, in una forma, cioè,molto più concentrata rispetto alla forma gassosa, viene somministrata per iniezione (saltando tutte le barriere difensive del sistema immunitario) ai nostri bambini - anche ai più piccoli - e ai nostri militari. Non solo.
Poi non viene fatto in maniera sistematica neppure il controllo di questi vaccinati nel tempo.

Un’ interessante scoperta è stata fatta dallo studioso di storia medica, Edward Shorter: in un’intervista la Divisione Vaccini della farmaceutica Merck ha ammesso di avere inoculato per anni il virus del cancro (il virus SV40 ) per mezzo dei vaccini.

Il virus SV40, presente nelle cellule di rene di scimmia (cellule renali di scimmia impiegate per far crescere i virus della poliomielite da usare a scopo vaccinale), ha contaminato i vaccini antipolio (orale di Sabin e parenterale di Salk) e si è trasferito nella popolazione umana, rivelandosi un virus potenzialmente oncogeno. E’ stato proprio il liquido di coltura di queste cellule di rene di scimmia ( contenenti il virus ) che, inoculato, ha consentito al virus oncogeno suddetto di infettare i vaccinati.

Negli USA, dal 1955 al 1961, circa 98 milioni di americani ( sic!) sono stati vaccinati con il vaccino antipolio contenente il virus cancerogeno SV40. Questo virus SV40 è stato individuato agli inizi degli anni ‘60 ma l’azienda ha continuato a commercializzare ceppi vaccinali (che sapeva essere realmente infetti ) anche dopo il 1961, per altri due anni ( in seguito il virus è stato evidenziato in bambini troppo giovani per aver ricevuto il vaccino contaminato, e alcuni studiosi -per questo motivo- ora sostengono che il virus SV40 potrebbe essere stato nel vaccino antipolio addirittura fino al 1999).

All’inizio degli anni ’90, Michele Carbone, della Loyola University di Chicago, ha evidenziato il virus SV40 in tumori ossei e mesoteliomi ( associato o meno all’amianto ). In Italia un team di ricercatori dell’Università di Ferrara ha trovato il virus SV40 in altri tumori: tumori cerebrali ( nel 83% dei papillomi dei plessi corioidei, nel 73% degli ependinomi, nel 47% degli astrocitomi, nel 50% dei glioblastomi e nel 14% dei meningiomi).
Studi successivi hanno associato questo virus all’insorgenza di alcuni linfomi e leucemie. Scoperta la contaminazione, si è visto che il virus SV40 causa il cancro nei criceti. Solo dopo diversi anni si è giunti ad attribuire un ruolo causale ( o di concausa) del virus SV40 per il cancro negli esseri umani. Ovviamente “ufficialmente” tale ruolo viene negato con il solito ritornello: “ non è sufficientemente dimostrato che il virus SV40 provochi…”. Intanto le prove di un suo probabile ruolo aumentano.
Lo SV40 Cancer Foundation riferisce che: “There are over 3.400 scientific articles with SV40 in the title and over 15.000 articles that mention or discuss SV40”.
Nel 2002, tre studiosi ( Gazdar, Butel e Carbone) che per un certo numero di anni si erano occupati del virus SV40 hanno scritto: E’ nostra opinione che il virus SV40 debba essere incluso nell’elenco delle sostanze cancerogene di gruppo 2A- cioè delle sostanze che sono probabilmente cancerogene per l’uomo. Conclusione: milioni di persone hanno contratto negli scorsi decenni il virus SV40 e - per questo- sono “a rischio“.
Alcuni ricercatori hanno rinvenuto il virus anche nel sangue e nello sperma: ciò renderebbe possibile la sua trasmissione attraverso trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali. Non solo. Altri ricercatori hanno scoperto che i tumori con SV40 avrebbero meno probabilità di essere sensibili alla chemioterapia e alla terapia radiante .

I governi di mezzo mondo - astutamente - negli ultimi decenni - si sono ben guardati dal finanziare degli studi (studi che - non dimentichiamolo- li avrebbero senz’altro fatti apparire colpevoli) per informare gli ignari vaccinati sulle conseguenze della somministrazione del vaccino contaminato. Che tristezza! A distanza di anni la replica di una storia che ha già avuto luogo.
Fra i protagonisti c’è sempre la Merck e c’è anche la Glaxo (poteva mancare ?).

I fatti.
A metà marzo (marzo 2010, storia recente ! ), i giornali e le televisioni americane informano il grande pubblico (in seguito alla segnalazione di alcuni ricercatori) che tre vaccini per uso pediatrico sono contaminati da alcuni virus .
Per gli addetti ai lavori, niente di nuovo sotto il sole purtroppo, ma per gli altri…è panico !
In un vaccino per il morbillo si scoprono piccole quantità di virus della leucosi aviaria e negli altri due per la gastroenterite infantile da rotavirus, Rotarix (Glaxo) e RotaTeq (Merck), si trovano frammenti di DNA di virus suino.
I due vaccini (che contengono DNA di virus suino ) vengono somministrati per via orale a bambini di pochi mesi per prevenire la gastroenterite infantile. Trattandosi di DNA animale è sempre possibile che venga danneggiato il DNA umano.
Ciò che è grave è il fatto che il DNA suino ( PCV2) contenuto nel RotaTeq ( a differenza di quello- PCV1- del Rotarix) sembra essere nocivo per il sistema immunitario dei maialini a tal punto che può condurli alla morte ( alcuni ricercatori hanno notato - infatti - che il PCV2 provoca malattie respiratorie e anche decessi nei suini).

Una segnalazione (della FDA del 2008 ) farebbe pensare - però - che anche il PCV1 virus ( ritenuto innocuo rispetto al PCV2 ) sia in realtà pericoloso perché associato ad un aumento significativo di casi di polmoniti, anche letali.

Il Rotarix, da quando è stato approvato dalla FDA nel 2008, è stato già somministrato a 1 milione di bambini americani e a 30 milioni di bambini di tutto il mondo !
Dopo la scoperta dei virus, la FDA ha sospeso il Rotarix (ma perché non ha sospeso anche il RotaTeq della Merck ? ) e ,dopo un “ripensamento”, a maggio, lo ha riammesso in commercio dopo che la Glaxo (e la Merck ?) ha preso l’impegno di rimuovere il PCV1 virus dal Rotarix. Solite domande inquietanti.
Come mai questo DNA di virus suini è finito nei due vaccini ? Come mai le aziende farmaceutiche non si sono accorte della presenza di DNA estraneo nei loro vaccini ?
Se i ricercatori non avessero scoperto e segnalato la contaminazione, per quanto tempo avrebbero continuato a tenere del DNA animale nei vaccini ? Sarà vero -poi- che questo DNA verrà rimosso dalle preparazioni vaccinali ? Che fine faranno i vaccini contaminati ?
Verranno inviati ai bambini del Terzo Mondo (come hanno fatto per i vaccini per l’influenza A/H1N1 inutilizzati) ? Quali effetti ci saranno in futuro per i bambini a cui è stato somministrato il vaccino contaminato ?
Saranno seguiti negli anni a venire o saranno abbandonati al loro destino ? Come mai in Italia i mass media non ci hanno ampiamente informato? Che tristezza ! Che tristezza !

Riporto una scheda ( num. di identificazione 150892) del VAERS. www.medalerts.org/vaersdb/findfield.php
Si tratta di un bambino piccolo della California vaccinato con il vaccino antipolio orale ORIMUNE nel novembre del 1997. Dopo 273 giorni, nell’agosto del 1998, gli viene diagnosticato un medulloblastoma. Muore il 31 gennaio 1999.
Il suo tessuto cerebrale mostra la presenza del virus SV40 (Simian Virus-40 ). Il 25 aprile 2002 ( dopo la sua morte), un esame al microscopio del tessuto cerebrale rivela le sequenze specifiche del DNA per il virus SV40 presenti nelle cellule del tumore ma assenti nelle cellule del tessuto cerebrale circostante non tumorale. Nella scheda c’è anche la segnalazione di un’altra vittima, un bambino di 25 mesi, che aveva ricevuto, nel novembre 1997, il vaccino contaminato ORIMUNE.

 VAERS ID: 150892 Vaccination Date: 1997-11-01
Age: 1.4 Onset Date: 1998-08-01 Days later: 273
Gender: Male Submitted: 2000-04-04
Location: California Entered: 2000-04-11
Administered by: Other Purchased by: Other
Symptoms: Brain neoplasm, Laboratory test abnormal, Viral infection
Write-up: Pt received vax in November 1997. In August 1998, pt allegedly was diagnosed with medulloblastoma. Allegedly the pt underwent two surgeries to remove the tumor and was administered chemotherapy. On 1/31/99, he died. Allegedly his brain tissue revealed the presence of Simian Virus-40. Additional info received on 2/24/03 from attorney for consumer contained one physician's pathology analysisi of brain tissue.
A legal complaint was received from an attorney alleging that a 25 month old male recieved Orimune in November 1997 that was "improperly manufactured and which contained contaminants including, but not limited to SV40 which caused the development of brain tumors that ultimately were a direct and proximate cause of his death." The child was diagnosed with medulloblastoma in August 1998.
According to the legal complaint, the pt underwent two surgeries to remove the tumor and was administered chemotherapy. On 1/31/99, he died. On 4/25/02, a microscopic examination of brain tissue revealed DNA sequences specific for Simian Virus-40 (SV40) present in the tumor cells but they were absent in the adjacent non-malignant brain tissue.

Life Threatening Illness ? No
Died ? Yes (date died: 1999-01-31)
Disability? No
Recovered? No
ER or Doctor Visit? No
Hospitalized? No
Current Illness: UNK
Diagnostic Lab Data: Virus tissue specimen test positive 4/25/02: microscopic examination of brain tissue containing foci of round poorly differentiated tumor cells. Results: tumor tissue: very strong band visualized. Fooled section of the adjacent brain tissue

Previous Vaccinations:
Other Medications: UNK
Preexisting Conditions: UNK
CDC 'Split Type': HQ2032103APR2000

Mi sia consentito aprire una piccola parentesi per farvi comprendere meglio il “mondo” dei vaccini.
All’inizio degli anni ’70, la massima autorità in campo sanitario, l’OMS, spendendo una montagna di dollari, iniziava un programma di ricerche sulla sterilizzazione delle donne per mezzo dei vaccini.
Ricerche che -eufemisticamente- venivano definite “ricerche sulla salute riproduttiva”. Si studiava - tra l’altro- la possibilità di ingannare il sistema immunitario di donne in età fertile per impedire loro di portare avanti la gravidanza.
Dopo diversi studi ci si accorse che somministrando un ormone femminile, ormone hCG (la gonadotropina corionica umana), associato all’ agente batteriologico del tetano era possibile suscitare una reazione immunitaria con produzione di anticorpi diretti sia contro il germe del tetano sia contro l’ormone.
Dopo aver prodotto il vaccino con questi requisiti, si cominciò -a metà degli anni ‘90- a promuovere una “finta” campagna vaccinale contro il tetano neonatale rivolta a tutte le donne in età fertile ( dai 15 ai 45 anni).
Si iniziò a vaccinare in Nicaragua (1993), in Messico e nelle Filippine (1994) per estendere -poi- queste vaccinazioni in altri paesi, la Nigeria e la Tanzania. Milioni di donne in età fertile furono vaccinate: nelle vaccinate incinte gli anticorpi diminuivano la quantità di ormone necessario per far progredire la gravidanza e provocavano l’aborto. Non solo. Impedivano -poi- alle stesse di portare avanti altre eventuali gravidanze.

Di fatto - quindi - queste donne erano state sterilizzate.
L’esclusione alla vaccinazione di massa dei bambini e dei maschi adulti ( come se fossero immuni al tetano ) e le modalità della vaccinazione (fatta di molti richiami e quindi atipica per una vaccinazione antitetanica) generarono dei sospetti che convinsero un movimento cattolico messicano (Comitè Pro Vida) a far analizzare il contenuto del vaccino antitetanico ( nel quale era stata segretamente introdotta della gonadotropina corionica umana ).
Queste prime analisi, anche se positive, non vennero prese in seria considerazione.
Fu necessario ripeterle nelle Filippine. Qui furono analizzati quattro vaccini : tutti contenevano l’ormone hCG. L’intervento del Tribunale Regionale di Manila (Filippine) pose fine alla “criminale” vaccinazione. I funzionari dell’OMS sulle prime negarono ogni addebito, poi minimizzarono (ammettendo che effettivamente c’erano nei vaccini modiche quantità di ormone ) ed , infine, si scusarono pubblicamente ( sostenendo che l’ormone faceva parte del normale processo produttivo del vaccino).
Ho riportato questa vicenda poco edificante per evidenziare che non sempre si è davanti a casi di vaccini contaminati “accidentalmente”, ma che può capitare (e sta capitando spesso) di imbattersi in vaccini in cui vengono introdotte “intenzionalmente” sostanze all’insaputa dei vaccinati. Un esempio: Alcuni anni fa si è scoperta la presenza di metalli pesanti - sotto forma di nanoparticelle - in alcuni vaccini.

La signora Santa Passaniti - madre di un militare (Francesco Finessi) deceduto durante il servizio militare per un linfoma di Hodgkin (nel dicembre 2002), ha documentato - per la prima volta - la presenza di questi metalli tossici nei vaccini.
Ecco i fatti.
Un genitore, aveva spedito alla signora Passaniti gli esami del figlio deceduto ( eseguiti presso la dr.ssa Antonietta Gatti di Modena ).
Tali esami mostravano che le cellule di questo ragazzo erano piene di metalli. Ciò spinse la signora Passaniti a contattare la dr.ssa Gatti per fare gli stessi esami per suo figlio ( che - è bene farlo presente- non è mai venuto a contatto con l‘uranio impoverito). Lo studio fu eseguito con una tecnica innovativa di Microscopia Elettronica a Scansione ( per verificare la presenza dei metalli ) e con microanalisi a raggi X (per valutare la composizione chimica dei metalli ).
L’esame del liquido seminale e delle cellule staminali del figlio diede risultati sconvolgenti. Riporto le conclusioni del rapporto della dr.ssa Gatti (di 13 pagine) del 30-7-2004: “Nei campioni osservati si è trovato la presenza di corpi estranei micro e nano dimensionati. In tutti i campioni è presente un composto di Ferro con una composizione complessa, la stessa cosa si può dire per i composti di Rame e Zinco per quelli di Piombo.
La complessità di composizione di alcune particelle potrebbe derivare da processi di fusione incontrollata ad alta temperatura. Particolare attenzione deve essere posta per le particelle di Antimonio e Antimonio-Cobalto. Questi ultimi composti assieme a quelli di Rame-Zinco e Piombo non sono sicuramente biocompatibili e per la loro composizione chimica e per la loro ridotta dimensione. La presenza di questi composti in sedi così interne del corpo umano, nello sperma e nelle cellule staminali, sta ad indicare una disseminazione in tutte le parti del corpo.
Non sono noti in letteratura i possibili effetti tossici sintetici di tali particelle“. La signora Passaniti - per confermare i suoi sospetti sulle cause di morte del figlio- portò alla dr.ssa anche alcuni vaccini che, con gran difficoltà, era riuscita a procurarsi. La dr.ssa Gatti analizzò, con le stesse metodiche, due vaccini anti-tifici ( Typhim V e Vivotif ) per vedere se contenevano i suddetti metalli tossici.
Riporto le conclusioni del suo rapporto (di 6 pagine) del 30-7-04: “Nei vaccini sono stati trovati alcuni corpi estranei.
Sono composti di Piombo oppure di Ferro, oppure di Zirconio, oppure di elementi come Stronzio e Bismuto“. Penso che sia superfluo- dopo i due esami della dr.ssa Gatti- sottolineare l’elevata tossicità di questi metalli, soprattutto del piombo.
Questi rapporti sono entrambi disponibili in rete e quello relativo ai due vaccini rappresenta un documento veramente eccezionale. In rete è possibile trovare anche uno scritto della signora Passaniti (Uranio impoverito o danni da vaccinazione ? Una testimonianza).
In questo scritto la signora esprime il suo pieno convincimento della colpevolezza dei vaccini: è assolutamente convinta, cioè, che le insorgenze tumorali siano ascrivibili ai vaccini.
Questa sua persuasione è rafforzata dal riscontro avuto con l’esame dei due vaccini. E, a proposito dei vaccini, la signora afferma: ”Ma in realtà i vaccini che la dottoressa aveva esaminato erano cinque, di tre dei quali non ha mai voluto darmi un referto scritto, anzi, come ho già detto, mi ha esortato per il mio bene a lasciar perdere“.
Il Neotyf fu ritirato dal Ministero della Salute nel gennaio del 2002: l’azienda farmaceutica Chiron addusse “ragioni di mercato” (per evitare che il Ministero eseguisse specifici controlli ?).

Il dott. Roberto Gava, farmacologo-tossicologo, autore di un bellissimo libro (Le VACCINAZIONI PEDIATRICHE), scrive a pag 600 del suddetto libro: “Come è possibile che i vaccini contengano questi minerali ? E i vaccini pediatrici antitetanico, antidifterico, ecc. che vengono iniettati ai nostri bambini, cosa contengono ? Ci dicono di stare tranquilli e che tutto è sotto controllo…ma sappiamo che non è così….”.
By dott. Marcello Caselli - Medico chirurgo - Spec. in Farmacologia applicata
Tratto da: losai.net

Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

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Vaccinazioni materne a ridosso della gravidanza - Dic. 1999
Dr. Edward Yazbak - Associazione Americana di Pediatria

20 bambini su 25, le cui madri avevano ricevuto una dose di mantenimento del vaccino della rosolia o del triplo vaccino MPR (Morbillo- Parotite- Rosolia) nel periodo a ridosso del concepimento o subito dopo il parto, hanno avuto gravi reazioni alle vaccinazioni MPR con successiva diagnosi di autismo.

I responsabili sanitari dovrebbero spiegare alle madri che la trasmissione al neonato del virus della rosolia (che è presente in forma attenuata nel vaccino) attraverso il latte materno è stata documentata da numerosi ricercatori ('Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases', Centre Disease Control, 5th edition, gennaio 1999, p. 185). In seguito a questi riscontri, la pratica medica della vaccinazione di madri post-parto dovrebbe essere riesaminata.

5.2 Descrizione dei casi clinici
Caso n. 1: La madre ricevette il triplo vaccino Morbillo- Parotite- Rosolia (MPR) nel 1994, poche ore dopo il parto. Non aveva avuto aborti prima del 1994 e da allora la donna ne ha avuti tre. Il bambino non mostrò nessuna anomalia fino ai 13 mesi di età, quando gli fu somministrato la prima dose di vaccino MPR. I sintomi autistici furono notati 1-2 mesi dopo. Sia la madre che la zia materna sono rimaste comunque suscettibili alla rosolia, nonostante numerose vaccinazioni ripetute.

Caso n. 2: La madre aveva ricevuto dosi di mantenimento del triplo vaccino MPR nel 1983 e nel 1991, quindi ne ricevette un'altra nel 1993, 4 ore dopo il parto. Il bambino, fu allattato dalla madre senza problemi e stette bene fino all'età di 15 mesi, quando gli fu somministrato il vaccino MPR. Entro un mese ebbe problemi gastrointestinali e iniziò a sviluppare sintomi che portarono alla diagnosi di autismo.

Caso n. 3: Madre che aveva avuto morbillo e parotite da bambina. Ricevette perciò solo il vaccino della rosolia nel 1985, due giorni dopo il parto. Non poté allattare il bambino perché egli aveva labbra e palato leporini. Il bambino ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 15 mesi. A seguito di ciò comparvero sintomi autistici che andarono via via peggiorando, fino a diventare la sindrome molto grave. Il bambino è risultato positivo al test Myelin Basic Protein Antibody (antigeni delle proteine di base della mielina). Una bambina nata successivamente è rimasta normale anche dopo le vaccinazioni.

Caso n. 4: Madre che aveva ricevuto da giovane due dosi di mantenimento del vaccino MPR. Le fu somministrato di nuovo il vaccino della rosolia subito dopo il parto. Ha recentemente sviluppato asma e problemi immunitari. Il bambino, che ora ha 18 mesi, viene ancora allattato, ha allergie, otiti ricorrenti, ma nessun sintomo di autismo fino ad ora.

Caso n. 5: Madre, che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1989, poco dopo la nascita della terza figlia. La bambina non è autistica ma ha otiti ricorrenti. La madre ha avuto due successivi aborti, uno a 12 settimane nel dicembre 1996 ed un altro a 14 settimane nel gennaio 1999. Precedenti di disfunzioni immunitarie nella famiglia.

Caso n. 6: Madre che, 24 ore dopo il parto, ricevette una dose di mantenimento del triplo vaccino MPR. Il neonato ebbe un tranquillo primo periodo di vita e fu normalmente allattato dalla madre. Rimase normale fino all'età di 4 mesi, quando ricevette la seconda dose di vaccino DPT, dopo di che ebbe febbre elevata e strillò per molti giorni. Divenne quindi estremamente indifferente e difficile da stimolare, molto meno propenso all'allattamento ed iniziò ad avere riflusso gastrointestinale.

Il bambino sviluppò progressivamente movimenti atetoidi e gli fu in breve diagnosticata cerebral palsy. Egli ha oggi 13 anni. È ad uno stadio molto avanzato, ha seri problemi di comunicazione interpersonale e a volte “si astrae del tutto dal mondo e non risponde”. La vaccinazione MPR è stata posposta a causa dei suoi problemi neurologici. Un suo fratellino più giovane sta bene ed è stato vaccinato.

Caso n. 7: La madre ricevette una dose di mantenimento di vaccino della rosolia immediatamente dopo la nascita di suo figlio, nel novembre 1989. La concentrazione di antigeni alla rosolia rimase bassa e, 3 giorni dopo il suo secondo parto, ricevette un'altra dose del vaccino. La donna ha ancora un livello basso di immunizzazione alla rosolia.
Il primo figlio fu allattato al seno per un periodo brevissimo. È stato vaccinato e sembra che sia normale. Il secondo bambino, nato il 31 maggio 1991, fu allattato al seno per un mese e ricevette tutte le vaccinazioni come previsto. All'età di 2 anni e mezzo mostrò segni di autismo. All'età di 3 anni e mezzo gli fu diagnosticata una sindrome autistica. Ha avuto enterocolite autistica ed ha prurito, mal di testa e mal di orecchi.
La sorella, nata dopo di lui, ha aprassia verbale.

Caso n. 8: Madre che ricevette la dose di mantenimento del vaccino della rosolia 8 settimane dopo il parto, nel 1983. Il bambino, allattato al seno solo per un mese, è stato vaccinato ed è normale. Il secondo figlio nacque nel 1991. Ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 14 mesi, iniziò a mostrare sintomi autistici intorno all'età di 3 anni, e fu diagnosticato con Sindrome di Asperger.

Caso n. 9: La madre aveva avuto gravi reazioni al vaccino del morbillo somministratole quando aveva 5 anni. Le fu data una dose di mantenimento MPR l'11 settembre 1993, cinque giorni dopo aver partorito una bambina. La figlia, nata il 6 settembre 1993, fu allattata al seno per 5 mesi. A 16 mesi questa bambina, precedentemente molto socievole, ricevette il vaccino MPR. Nei giorni successivi al vaccino sviluppò sintomi autistici e la diagnosi seguì di li a poco. Ebbe anche sintomi di enterocolite autistica.
La sorella, nata il 20 novembre 1997, secondo la madre “ha dei sintomi autistici ma non completamente. Ha una disfunzione di coordinazione sensoria e gravi problemi di linguaggio. Ha le stesse difficoltà digestive della sorella. Non è stata vaccinata.

Caso n. 10: La madre ricevette il vaccino della rosolia due mesi dopo il parto della primogenita (20 maggio 1992), che è stata vaccinata e sta bene. Il secondo figlio nacque il 14 gennaio 1994. Fu allattato al seno per 6 mesi. Ricevette il vaccino MPR all'età di 15 mesi, nell'aprile 1995. Nel luglio del 1995 iniziò a mostrare sintomi autistici e regredì progressivamente fino alla diagnosi di autismo. È risultato positivo al test Myelin Basic Protein, ed ha una altissima concentrazione di antigeni al morbillo.

Il terzo figlio, ha 2 anni ed è normale.
Caso n. 11: La madre ricevette il vaccino della rosolia nel 1991, immediatamente dopo il parto del secondo figlio. Da allora la madre ha avuto diversi problemi di allergie. Il ragazzo fu allattato normalmente dalla madre. Era felice e gli piaceva parlare, tutto ciò fino alla vaccinazione MPR a 15 mesi. Successivamente divenne autistico e parallelamente comparvero problemi di colite ulcerosa, cattiva digestione e candidosi.

Il primo figlio, nato nel 1990, è in buona salute ed è stato vaccinato.
Caso n. 12: La madre ricevette il vaccino della rosolia qualche giorno dopo il parto. Da allora ha iniziato ad avere problemi di artrite. Il suo unico figlio, nato nel maggio 1996, ricevette latte materno per 13 mesi. Non è stato vaccinato, non mostra segni di autismo, ma ha gravi intolleranze alla maggior parte dei cibi.

Caso n. 13: La madre ricevette l'iniezione del vaccino della rosolia nel 1993, a sei settimane dal parto, durante l'allattamento. La donna ha ora 35 anni ed a seguito di quella vaccinazione sono iniziati problemi di artrite alle gambe. La figlia, nata nel maggio 1993, ha ricevuto tutte le vaccinazioni e non sembra essere autistica. Però le è stata diagnosticata sindrome di McCune Albright e ha avuto una pubertà precoce con ipertiroidismo e tumore ovarico. La sua ovaia destra è stata asportata chirurgicamente.
Una seconda figlia, nata nel giugno 94, fu diagnosticata con Kawasaki Syndrome, tre mesi dopo la vaccinazione MPR a 15 mesi, ed ora ha scarse capacità motorie.

Caso n. 14: La madre ricevette la dose di mantenimento MPR il 18 dicembre 1991, due giorni dopo la nascita della prima figlia, che allattò al seno solo per 3-4 giorni. Questa bambina è stata vaccinata e non ha problemi.

13 mesi dopo, rimase incinta una seconda volta. Il bambino fu allattato per due giorni. Ricevette il triplo vaccino MPR all'età di 12 mesi. Tra il 16° e il 20° mese di età iniziarono i sintomi, la diagnosi di autismo seguì dopo poco. A seguito della vaccinazione la madre ha sviluppato una patologia autoimmune.

Caso n. 15: La madre ebbe una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1993. Il suo livello di immunizzazione alla rosolia è comunque rimasto basso e le è stata data un'altra dose MPR nel 1997, subito dopo il parto della seconda figlia che, nel primo anno di vita, non sembra avere problemi dello sviluppo.
Il primo bambino, nato il 7 dicembre 1993, ha ricevuto la prima dose di MPR a 15 mesi. Egli iniziò a sviluppare sintomi di autismo all'età di 18 mesi, peggiorando progressivamente fino a che fu confermata la diagnosi di autismo. Egli non ha ricevuto la seconda dose di MPR.

Caso n. 16: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino della rosolia 3 giorni dopo il suo primo parto, quello di una bambina, nata il 22 febbraio 1992, che ora sta bene. Il successivo figlio non fu allattato al seno. Ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 14 mesi, la seconda all'età di 4 anni e mezzo. È autistico ed i suoi sintomi iniziarono all'età di 22 mesi.

Caso n. 17: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino della rosolia pochi giorni dopo la nascita della prima figlia (5 aprile 1993). Questa bambina è stata vaccinata e sta bene. Il successivo bambino, nato il 19 ottobre 1994, non è stato allattato al seno. Fu vaccinato a 18 mesi con MPR. I genitori notarono insoliti sintomi che iniziarono all'età di 20 mesi. Il bambino è ora stato diagnosticato avente una grave e generalizzata sindrome dello sviluppo (PDD-NOS, Pervasive Development Disease/ Not Otherwise Specified). La terza figlia, nata il 28 luglio 1997, sta bene ed è stata vaccinata.

Caso n. 18: La madre ricevette il vaccino della rosolia poco dopo il parto del figlio, 18 febbraio 1986. Il bambino è stato diagnosticato con sindrome di Asperger.

Caso n. 19: La madre ha ricevuto una dose di mantenimento del vaccino MPR il 6 gennaio 1991, due giorni dopo la nascita del primo figlio, che non ha avuto problemi nello sviluppo e che è stato vaccinato.

Il secondo figlio, nato il 2 settembre 1992, era rimasto normale fino all'età di 18 mesi, quando ha ricevuto la prima dose del vaccino MPR. Entro due mesi iniziò a mostrare sintomi autistici e tale diagnosi fu confermata in seguito.

Caso n. 20: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1982. Nel gennaio 1991, il suo livello di immunizzazione alla rosolia era ancora basso e le fu data un'altra dose di mantenimento MPR dopo la nascita del suo primo figlio. Il bambino è stato diagnosticato con sindrome di attenzione deficitaria (Attention Deficit Disorder) ed ha dei tratti di autismo. Il suo secondo figlio ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 18 mesi, e fu diagnosticato con autismo all'età di 33 mesi. Una terza figlia non ha problemi dello sviluppo ma ha allergie ed eczema.
Il livello di immunizzazione della madre alla rosolia, che si era normalizzato nel 1992, nel 1994 di nuovo si era abbassato.

Caso n. 21: La madre, che è un medico, ricevette il vaccino della rosolia immediatamente dopo la nascita del suo primo figlio nel 1989. Il bambino sembra normale dal punto di vista dello sviluppo. Il secondo figlio nato nel 1993 fu diagnosticato con autismo all'età di tre anni.

Caso n.22: La madre ricevette il vaccino MPR poco dopo aver partorito per la prima volta. La figlia non sembra essere affetta a livello neurologico. La seconda bambina, che fu concepita otto mesi dalla vaccinazione della madre, mostrò sintomi autistici prima del suo primo anno di età e la diagnosi di autismo è arrivata di seguito.

Caso n. 23: Il livello di antigeni alla rosolia della madre durante la sua prima gravidanza era di 9.2. Ebbe un parto prematuro il 1 ottobre 1993 e, siccome il livello di immunizzazione alla rosolia era inferiore a 10, fu sottoposta due giorni dopo ad una dose di mantenimento MPR. La bambina non ha avuto ritardi o problemi nello sviluppo.

Una seconda figlia nacque prematuramente di 4 settimane, il 15 gennaio 1996. Fu allattata al seno per 6 mesi. Diceva qualche parola prima del suo primo compleanno. Il 20 gennaio 1997 ricevette i vaccini MPR, HIB e Varicella. All'età di 18 mesi iniziò a sviluppare gravi problemi comportamentali ed allo stesso tempo perse le capacità di linguaggio che aveva acquistato fino ad allora. La diagnosi di autismo fu confermata nell'ottobre 1998.

Caso n. 24: La madre ricevette una dose di mantenimento di vaccino della rosolia il 15 agosto 1989, meno di 24 ore dalla nascita del suo primo figlio. Il bambino non fu allattato con latte materno. Nel primo anno di vita ebbe riflusso gastrointestinale, problemi di costipazione ma non problemi di sviluppo. A 15 mesi ricevette il triplo vaccino MPR. Comparvero sintomi autistici e la regressione fu rapida. Prima dei 18 mesi di età aveva perso gran parte del contatto con l'esterno, le sue capacità di linguaggio deteriorarono e fu diagnosticato autistico.
La donna ebbe in seguito una bambina che ora ha 8 anni e che è intollerante al glutine e alla caseina. Ha avuto problemi di apprendimento ed è stata diagnosticata con sindrome di attenzione deficitaria.

Caso n. 25: La madre ricevette la dose di mantenimento del vaccino della rosolia nel 1979. Il suo primo parto di una bambina risale al 1986. Nel 1992 partorì un bambino e le fu somministrata un'altra dose del vaccino della rosolia. Quest'ultimo figlio ebbe problemi di linguaggio ed altri problemi e fu diagnosticato avente la sindrome di Asperger.

5.3 Discussione dei risultati
Sono state identificate 25 famiglie in cui le madri erano state vaccinate nel periodo post-parto. 14 madri avevano ricevuto il vaccino della rosolia e 11 quello triplo Morbillo- Parotite- Rosolia.

In 10 casi su 20, i bambini le cui madri erano state vaccinate poco dopo la nascita svilupparono autismo. In altri dieci casi, il figlio partorito prima della vaccinazione materna non fu colpito, ma al successivo figlio fu diagnosticata la sindrome autistica.

Nei casi 16 e 17, la madre vaccinata di recente non allattò il neonato e questi non sviluppò autismo, mentre lo svilupparono i figli successivi. Nei casi 3 e 24, però, non c'è stato allattamento al figlio successivamente diventato autistico e quindi la trasmissione eventuale del virus attenuato del vaccino deve essere avvenuta per contatto diretto o per altro mezzo.

Nelle famiglie descritte nei casi 4, 5, 6, 12 e 13 i bambini non diagnosticati con autismo riportano comunque insoliti problemi. In uno di questi casi, il n.6, il bambino sembra avere tendenze autistiche. In un altro il bambino non è stato sottoposto al vaccino MPR.

Il caso 9, in cui la madre aveva avuto reazioni gravi al vaccino ricevuto a 5 anni, presenta due figlie: la prima, sottoposta a vaccinazioni, sembra più affetta dall'autismo rispetto alla seconda, nata 4 anni dopo la dose di mantenimento ricevuta del vaccino della rosolia ricevuta dalla madre.

Per la maggior parte delle madri il basso problema del numero di antigeni alla rosolia continua nonostante le numerose dosi di mantenimento ricevute. Si continuano ad usare queste dosi di mantenimento in donne adulte nonostante queste non risolvano il problema, che sembra avere una componente ereditaria.

Dei bambini, le cui madri si sono vaccinate subito dopo la loro nascita e che hanno successivamente sviluppato autismo, 9 sono maschi e una femmina.

Tra i dieci casi in cui è stato il figlio successivo a sviluppare l'autismo, ci sono stati 8 maschi e due femmine.

Nelle famiglie descritte nei casi 5, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 22, 23 ci sono i neonati, tutti di sesso femminile, le cui madri fecero ricorso a dosi di mantenimento di vaccini subito dopo il parto, e che non svilupparono sindromi autistiche. Però alcune di loro svilupparono problemi immunologici, di apprendimento o comunque insoliti. Di questi casi, il 10, 14, 16 e 17 il figlio maschio successivo fu diagnosticato con autismo. Nei casi 5 e 13 le bambine che seguirono non svilupparono autismo, mentre nei casi 22 e 23, le figlie successive ne furono colpite.

5.4 Effetto di vaccinazioni materne durante la gravidanza
Dr. Edward Yazbak, - Associazione Americana di Pediatria

Il Center for Disease Control & Prevention ed i produttori di vaccini già da molto tempo avvertono di non somministrare vaccini attenuati a donne durante la gravidanza o a ridosso del momento del concepimento.

L'ente per la salute americano CDC scrive nel manuale ufficiale Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases, quinta edizione, CDC, pag.152:

“Donne che sanno di essere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino del morbillo. La gravidanza dovrebbe essere evitata per almeno un mese dall'iniezione di vaccino del morbillo e per 3 mesi dall'iniezione del vaccino MPR”.

A pag. 184: 'Donne incinte o che cercano di rimanere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino della rosolia. Non ci sono studi sull'effetto del vaccino della rosolia sul feto, ma la gravidanza dovrebbe essere evitata per almeno 3 mesi dalla vaccinazione della rosolia o MPR”.

“I possibili effetti di vaccini sullo sviluppo fetale sono al momento ignoti' pag. 1737, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

“È noto che il vaccino MR (morbillo- rosolia) può causare danno fetale' pag. 1834, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

Invece, “il vaccino dell'epatite B dovrebbe essere dato a donne incinte solo se assolutamente necessario” pag. 1884, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

Nella pratica medica di tutti i giorni, come vedremo nelle descrizioni dei casi clinici che seguono, sembra che i medici non posseggano informazioni che suggeriscano loro cautela nei casi di somministrazione di vaccini a donne incinte.

Sono riportate in questo studio 7 casi in cui la madre è stata vaccinata durante la gravidanza. In tutti i casi il risultato della gravidanza è stato un bambino che sviluppava sindrome autistica.

5.5 Descrizione dei casi clinici:
Caso n. 1: Madre che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR al College nel 1985 ed un'altra durante gli studi di specializzazione post-laurea nel 1988. Nel 1992 fece domanda di lavoro presso un ospedale e fu riscontrato che era di nuovo suscettibile al morbillo. Essendo incinta ed avendo paura della componente rosolia dell'MPR, chiese ed ottenne di ricevere solo il vaccino del morbillo invece del vaccino triplo MPR. Stava portando avanti al gravidanza di due gemelli e uno morì nell'utero poco prima del parto. Il secondo gemello, un maschio, sembrò in buona salute alla nascita. A seguito delle vaccinazioni ha sviluppato numerosi problemi sensoriali e neurologici tipici della sindrome autistica ed ha limitate capacità di socializzare.
La madre è rimasta suscettibile al morbillo, ma ha rifiutato ulteriori dosi di mantenimento del vaccino.

Caso n. 2: Madre che ricevette il vaccino della rosolia durante la sua prima gravidanza. Il bambino, che ora è stato diagnosticato autistico, ebbe uno sviluppo ritardato fino alla vaccinazione con MPR, momento in cui regredì completamente e perse le poche capacità che aveva acquisito fino ad allora.
Anche gli altri due figli nati successivamente hanno alcuni tratti autistici.

Caso n. 3: Madre che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nell'adolescenza. Nel 1984 le fu somministrato il vaccino del morbillo al College. Quando scoprì di essere incinta immediatamente contattò i responsabili medici del College ed il suo dottore, ma questi dissero che non c'era niente di cui preoccuparsi.

Il bambino manteneva uno scarso contatto con gli occhi e rispondeva agli stimoli decisamente meno della norma. Gli fu somministrato il vaccino triplo MPR all'età di 16 mesi e da quel momento la sua condizione deteriorò fino alla diagnosi di autismo, che risale all'età di 26 mesi.

Caso n. 4: Madre che ricevette la dose di mantenimento MPR nel giugno 1994, 5 mesi prima del concepimento. Le fu anche data una dose di vaccino epatite B, il 1 settembre 1994, ed un'altra il 6 ottobre 1994. La terza e ultima dose del vaccino dell'epatite B le fu somministrato il 6 aprile 1995, quando era incinta. Partorì un bambino il 4 agosto 1995 e lo allattò per 8 mesi. Il bambino era normale nel primo anno di vita, a parte qualche problema del tratto digerente. Ricevette il vaccino dell'epatite B nelle seguenti date: 1 sett. 1995, 2 ott. 1995 e 6 giugno 1996. Il vaccino triplo MPR gli fu somministrato all'età di 16 mesi. Iniziò ad esibire sintomi autistici all'età di 18 mesi, perse completamente le capacità di linguaggio all'età di 23 mesi. Diagnosticato autistico, egli è risultato positivo al test Myelin Basic Protein Antibody ed ha elevati livelli di antigeni al morbillo. Soffre costantemente di costipazione.
Un secondo figlio nato dopo è stato vaccinato e sta avendo uno sviluppo normale.

Caso n. 5: Madre che fu sottoposta ad una dose di mantenimento MPR nel marzo 1990, quando era incinta, senza saperlo, di alcune settimane. Partorì a novembre ed allattò al seno per 6 mesi il neonato. A 10 mesi di età iniziò a esibire sintomi di autismo. Ricevette la prima dose di MPR a 18 mesi, la diagnosi di autismo fu confermata poco più tardi.
La seconda figlia, nata nel maggio 1992 è stata vaccinata ed è in buona salute.

Caso n. 6: Nell'aprile 1992 la madre, che era alla 13ma settimana di gravidanza, fu sottoposta al vaccino della rosolia perché i suoi livelli di immunità si erano abbassati. Il 5 luglio 1992 partorì prematuramente di 13 settimane. Dopo il parto le fu data una dose di mantenimento di vaccino MPR. Il 19 ottobre 1992 la bambina ebbe un allarmante episodio ipotonico- iporeattivo a seguito del secondo gruppo di vaccinazioni di DPT, Polio e vaccini HIB. Le fu somministrato il vaccino triplo MPR nell'ottobre 1993 e, conseguentemente a ciò, iniziò a sbattere la testa contro i mobili e percuotersi da sola. Comparve anche una grave forma di costipazione.
La diagnosi di autismo fu confermata ai 40 mesi di età.

Caso n. 7: La madre ricevette il vaccino della rosolia quando era incinta di soli pochi giorni, nel 1981. Partorì una bambina che sembrava non stesse avendo alcun problema nello sviluppo e che fu da lei allattata senza problemi. La bambina ricevette il vaccino triplo MPR il 14 luglio 1983, poco dopo aver compiuto un anno e successivamente è stata diagnosticata autistica.

Discussione dei risultati
Sette casi di madri vaccinate durante la gravidanza sono descritti in questo studio. 3 madri ricevettero il vaccino della rosolia, 2 il vaccino del morbillo ed una il vaccino triplo MMR. La settima madre (caso n. 4) ricevette una dose di vaccino di epatite B, ma aveva ricevuto il vaccino MPR 5 mesi prima del concepimento.

In tutti i casi ci furono problemi con il bambino, o direttamente alla nascita o in seguito con lo sviluppo di autismo a seguito della vaccinazione. I problemi erano evidenti alla nascita nei casi n. 1 e n. 6.
In un caso, la madre ebbe altri due figli che svilupparono sintomi autistici (caso n. 2).
Tratto da: Comilva.org

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Negli esseri umani esistono due sistemi che contribuiscono all’immunità
(vedi sotto):
il sistema immunitario innato o aspecifico e il sistema adattativo o specifico, suddiviso in umorale e in cellulo-mediato. Entrambi questi sistemi sono essenziali per la sopravvivenza della specie.
Alcuni Virus vengono replicati non solo dalle cellule, ma anche nei e dai macrofagi primari umani, SENZA stimolare l'immunità innata, nonostante la trascrizione inversa di RNA genomico in DNA a doppio filamento, attività che ci si potrebbe aspettare per attivare i recettori dei “pattern recognition” (immunitari) innati.
Cio’ significa che alcuni virus NON vengono riconosciuti dal sistema immunitario e quindi possono andare ove li porta il flusso di liquidi ove vengono o sono inseriti, ad esempio con i vaccini esempio nella micro circolazione producendo gravi danni nei tessuti, specie quelli dei cervelli !
Tutta la teoria dell’immunologia, nella medicina ufficiale, si basa su questi concetti di antigene e anticorpo (NdR: che e' ancora imprecisa ed indimostrata, oltre che fasulla in tante sue parti, vedi qui sotto).
Il problema dell’immunologia è quindi proprio quello di basarsi su due termini che si definiscono reciprocamente e che non sono quasi mai reciprocamente esatti, precisi, anche perche' la teoria degli anticorpi e' una semplice teoria indimostrata con i fatti, infatti ad esempio il 30% dei vaccinati
non produce anticorpi all'antigene del vaccino che gli e' stato propinato, proprio perche' la teoria della risposta anticorpale obbligatoria del sistema immunitario e' fasulla.
vedi la prova QUI:
Copia dei titoli anticorpali di un soggetto plurivaccinato


Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

TROVATO l’ANELLO MANCANTE fra CERVELLO e SISTEMA IMMUNITARIO:
In una rivoluzionaria scoperta che stravolge decenni di precetti dei manuali di medicina, i ricercatori della School of Medicine dell’Università della Virginia (UVA) hanno determinato che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario per mezzo di vasi linfatici di cui in precedenza non si contemplava l’esistenza.
E già abbastanza sorprendente che questi vasi fossero sfuggiti alla meticolosa mappatura del sistema linfatico dell’intero corpo, ma il vero significato di questa scoperta sta nell’impatto che potrebbe avere sullo studio e su trattamento di malattie neurologici che vanno dall’autismo al morbo di Alzheimer e alla sclerosi multipla. “Il modo di percepire l’interazione neuro-immunitaria ora è completamente cambiato”, ha detto il Dott. Ric. Jonathan Kipnis, docen del Dipartimento di Neuroscienze e Direttore del Center for Brain Immunology and Glia (BIG) presso la UVA.
L’inattesa presenza dei vasi linfatici solleva un gran numero di domande che ora esigono risposta sia riguardo al funzionamento del cervello che riguardo alle malattie che lo colpiscono.
Per esempio, consideriamo il morbo di Alzheimer: “Nell’Alzheimer, si vedono accumuli di grosse placche proteiche nel cervello”, spiega il Prof. Kipnis. “noi riteniamo che, probabilmente, se si accumulano nel cervello è perché non c’è stata una rimozione efficace di parte di questi vasi linfatici.”
Kipnis nota che i vasi assumono un aspetto diverso con l’età, dunque il ruolo che svolgono con l’invecchiamento è un’altra strada esplorare. E c’è una lunga serie di malattie neurologiche, dall’autismo alla sclerosi multipla, che andrebbero riconsiderate alla luce della presenza di qualcosa che la scienza finora dava per inesistente.
Fonte:  ScienceDaily.com, 1 giugno 2015,
 http://www.sciencedaily.com/releases/2015/06/150601122445.htm

Commento NdR: La medicina naturale ha da sempre parlato che quando il sistema linfatico non drena le sostanze eccedenti o tossiche dall’organismo, l’ammalamento e’ assicurato, specie se cio’ riguarda i tessuti nervosi, glia e ghiandole cerebrali; finalmente anche la medicina allopatica, ci e’ arrivata.

Descrizione de meccanismo di riproduzione-moltiplicazione dei virus da parte della cellula stessa.