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INTERVISTA
con il DOTTOR ARCHIE KALOKERINOS
vedi:
GRAVI DANNI
dei VACCINI +
Sfogo sdegnato di una
madre verso un pediatra
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini
!
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo
di sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
Vaccini: Adiuvanti in
Alluminio =
disordini Biologici, neurologici,
immunitari,
autismo,
ecc.
https://autismovaccini.org/adiuvanti-in-alluminio-e-disordini-neurologici/
Visionare questa pagina DANNI
BIOLOGICI:
La prevenzione, il
riconoscimento, la cura del Danno biologico e
Neuro-comportamentale indotto dalle
Vaccinazioni infantili - By
dott.
Massimo Montinari & dott. Carlo Tonarelli,
Associazione
Universo Bambino, Associazione Pediatri
Omeopati italiani, A.P.O.I.
+
Bibliografia su Autismo
dai vaccini
https://www.scribd.com/doc/220807175/127-Research-Papers-Supporting-the-Vaccine-Autism-Link
E' pressoché superfluo presentare il dott. Archie Kalokerinos essendo
egli ben conosciuto in tutto il mondo come il medico che ha trascorso la
maggior parte del suo tempo lottando per il benessere degli aborigeni in
Australia.
E' talmente stimato per il suo lavoro ed il suo impegno che molti lo
chiamano affettuosamente 'Archie'. Ha scritto le sue esperienze nel suo
capolavoro "Every Second Child". Anziché essere ripagato per
questo, egli venne ostacolato e i suoi metodi non furono presi in
considerazione dalle
autorità, forse perché reputati troppo semplici, troppo economici e
troppo efficaci per adempiere ai moderni standard della medicina. Inoltre
tali metodi erano destinati a salvaguardare una popolazione per la quale,
benché fosse nel proprio paese natio, secondo alcuni, non è proprio il
caso di darsi la pena. Il dott. Kalokerinos la pensava diversamente. Egli
sottolineò il fatto che l'aumento delle
campagne di vaccinazione era
stata la ragione per la quale ad un certo punto, fino la metà dei bambini
aborigeni vaccinati erano deceduti, quale ovvia conseguenza di una grave
carenza di vitamina C provocata dalla
vaccinazione.
IVN: Dott. Kalokerinos, Lei era un convinto sostenitore delle
vaccinazioni
quando ha iniziato con gli aborigeni, ma poi è successo qualcosa. Quali
sono state le Sue esperienze con le vaccinazioni ?
KALOKERINOS: Dapprima si trattò di una semplice osservazione clinica.
Osservai che molti bambini, dopo aver ricevuto le
vaccinazioni di routine
quali l'antitetanica, l'antidifterica, l'antipolio, l'antipertosse o
altre, si ammalavano. Certi si ammalavano gravemente ed altri poi
effettivamente morivano.
Si trattava di una osservazione, non di una
teoria.
Così la mia prima reazione fu quella di indagare sul perché ciò
accadeva. Certo riscontrai che ciò era più probabile in bambini malati
al momento della vaccinazione, o in bambini che erano stati malati non
molto tempo prima, o in bambini che stavano incubando un'infezione.
Ovviamente non c'è modo di
individuare una malattia quando si è nella fase iniziale di incubazione.
Essa si manifesterà in seguito. Inoltre alcune reazioni ai vaccini non
rientravano tra quelle elencate nella letteratura standard.
Si trattava di
reazioni alquanto strane. In terzo luogo osservai che riuscivo a
ripristinare alcune di queste reazioni che normalmente si traducevano
nella morte inoculando per via intramuscolare o endovenosa enormi quantità
di vitamina C. Ci si sarebbe aspettati che le autorità avrebbero
dimostrato interesse per queste osservazioni che risultarono in una
considerevole
diminuzione del tasso di mortalità infantile nelle aree sotto il mio
controllo, una considerevole diminuzione. Ma anziché dimostrare interesse
la loro reazione fu estremamente ostile.
Ciò mi spinse ad approfondire ulteriormente la questione dei vaccini, e
quanto più approfondivo tanto più ne rimanevo sconvolto. Scoprii che
l'intero business dei vaccini non era altro che una truffa colossale. La
maggior parte dei medici è convinta che essi siano utili ma se si
guardano le statistiche corrette e si studiano i casi di queste malattie
ci si renderà conto che non è affatto cosi.
Credo che l'esempio più eloquente dei danni che possono essere provocati
dai vaccini ci sia fornito da ciò che accadde nel 75-76. Ricevetti allora
una telefonata da un politico che era stato eletto per un posto in cui
aveva una qualche responsabilità per la salute degli aborigeni nelle aree
del Nord.
Quest'uomo in effetti era stato un mio paziente. Egli espresse la sua
preoccupazione per il fatto che il tasso di mortalità infantile nelle
aree del Nord era raddoppiato nel giro di un anno e sembrava che stesse
per raddoppiare un'altra volta. Non c'era alcuna spiegazione logica.
Conoscevo le aree del Nord piuttosto bene avendoci messo piede su buona
parte di esse e non riuscivo a capire come si potesse spiegare tutto ciò.
Ci riflettei su parecchio e durante i miei viaggi in giro per il mondo ne
parlai alla gente facendo domande e chiedendo consigli.
Tornai in Australia e andai a visitare mia madre dove incontrai mio
fratello più giovane, studente in medicina, ed un suo collega pure
studente in medicina. Mi misi a sedere con loro e a discutere nuovamente
del problema, e presi in considerazione ogni fattore che sapevo poter
essere ritenuto responsabile dell'ammalarsi di un bambino e della sua
eventuale morte conseguente.
E una delle cose di cui sapevo qualche cosa, non molto all'epoca ma avevo
un po' di esperienza, era il fatto che in certe circostanze questi vaccini
potevano essere molto pericolosi.
E non lo accennai. E una volta finito presi la macchina e mi diressi verso
la città dove mi sarei fermato in un albergo.
E a metà strada mi baleno
alla mente di colpo. Quando questo politico mi aveva chiamato mi disse che
nel tentativo di combattere la mortalità degli aborigeni erano state
intensificate le campagne di vaccinazione. E questo ne era stata la
causa.
Stavano effettivamente immunizzando bambini malati. Il giorno seguente
presi l'aereo per recarmi nelle aree del Nord ed ero eccitato alla
consapevolezza di aver finalmente trovato la risposta al problema, ma
naturalmente ero anche preoccupato in quanto non sapevo come comunicarla.
Bene, mi recai nelle aree del Nord. Nessuno mi dette retta. Mi
considerarono come un vero e proprio pazzo. Ma scoprii che stavano
visitando le riserve, i campi remoti degli aborigeni nel deserto e, se per
qualche motivo la madre non voleva che il proprio figlio venisse
vaccinato, le strappavano
semplicemente il bambino e lo vaccinavano forzatamente. Li vidi
rincorrerli a piedi e con le loro Landrover e strappargli di mano i
bambini e vaccinarli. Beh, molti di questi bambini erano seriamente
malati. Erano malnutriti e quanto altro. E se fossero sopravvissuti alla
prima dose di vaccino sarebbero tornati dopo qualche settimana per le dosi
di richiamo.
E poi con altri ancora e poi sarebbero ritornati con l'antipolio e così
via. E' più da stupirsi se qualche bambino sia sopravvissuto veramente
che non il tasso di mortalità fosse semplicemente raddoppiato. E' da
stupirsi che qualcuno sia sopravvissuto.
Ci si trovava in una situazione alquanto macabra che non è mai stata
completamente corretta.
L'altra cosa interessante è l'epidemia del 1977-78 di una malattia
piuttosto peculiare che colpì Napoli.
La chiamarono il morbo nero di
Napoli: neonati e bambini perdevano improvvisamente coscienza senza alcun
particolare motivo mentre dalle autopsie non si riusciva veramente a
determinarne la causa.
Dunque questo era proprio il tipo di problema che avevo riscontrato tra
gli aborigeni. Per farla breve ci recammo sul posto con un team televisivo
per il programma "60 minute" e scoprimmo che due terzi dei
bambini aveva infezioni al tratto respiratorio superiore, mentre un terzo
di loro aveva da poco ricevuto il vaccino trivalente comprensivo
dell'antipertosse.
Cosi consigliai ai medici italiani di somministrare ai
bambini vitamina C per via endovenosa e di sospendere la somministrazione
del vaccino antipertosse. La situazione fu alquanto peculiare in quanto
non avrebbero mai ammesso se era stata somministrata vitamina C o meno. Ma
so una cosa per certa: era stata sospesa la somministrazione del vaccino
antipertosse in quanto genitori del luogo con i quali ebbi modo di parlare
nei quattro, cinque o anche dieci anni successivi, mi dissero che non era
più possibile ottenere il vaccino trivalente per i loro bambini. Era
infatti solo possibile ottenere la parte
riguardante difterite e tetano. Questo strano e terribile inconveniente
non si è mai più ripetuto da allora !
Dunque una relazione c'era.
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Riscontrai la connessione forse più sconvolgente mentre lavoravo nella
provincia del Golfo in Australia e a Cape York nel 1976 osservando alcune
comunità di aborigeni presso le quali il Dipartimento della sanità aveva
introdotto un nuovo vaccino contro un particolare tipo di influenza come
molti di questi erano semplicemente morti dopo esser stati
vaccinati.
Così mi recai da Alman, un ragazzo sui vent'anni ed inviai i corpi in
aereo fino a Cairns sulla costa in cui venivano effettuate le autopsie e
sembrò che avessero avuto un attacco cardiaco.
E feci un'ulteriore esperienza alcune settimane dopo a Townshall,
soprattutto con diabetici.
Era strano che io fossi l'unico medico in tutta la benedetta Australia a
notare questa combinazione di eventi, e pur tuttavia stava avvenendo
ovunque in Australia.
Ma veramente tutto questo è abbastanza tipico per il mio lavoro in cui
altri medici per qualche ragione sembrano andare avanti con la testa nella
sabbia...
IVN:... e c'è un sacco di sabbia in Australia...
KALOKERINOS: Un sacco ! Alcuni mesi dopo mi trovavo in America quando il
Presidente Ford stava per vaccinare l'intera popolazione, ogni uomo, donna
e bambino, nero, bianco e a strisce contro l'influenza suina, perché
qualche idiota gli aveva detto che ci sarebbe stata un'epidemia devastante
che avrebbe ucciso milioni di persone.
E la mia opinione ebbe una certa
pubblicità, cosicché finii con l'apparire durante la trasmissione
televisiva di Catty Cosby e dissi che ci sarebbe stato un massacro di
massa precisando specificamente come coloro che avevano problemi cardiaci
sarebbero potuti
morire. C'era una persona a New York che guardava il programma e che non
amava un certo signore di nome Gambino. Gambino aveva 69 anni ed era un
boss mafioso. Pensò che sarebbe stata una grande idea: così fece sì che
qualcuno persuadesse Gambino a vaccinarsi contro l'influenza e Gambino
prontamente morì. I titoli dei giornali riportarono qualcosa della serie:
"Cospirazione
mafiosa nel vaccino antinfluenzale". Era alquanto evidente che colui
il quale consigliò Gambino era al corrente di ciò che sarebbe accaduto o
sperava che Gambino sarebbe morto.
Ciò causò un baccano infernale. Ma il Presidente Ford disse:
"Sistemerò tutto io", e convocata una conferenza stampa
straordinaria davanti agli occhi di tutta l'America si rimboccò la manica
e si fece vaccinare. Ora, non c'è alcun dubbio che non si trattò di
vaccino contro l'influenza suina.
Non l'avrebbero dato a lui, per nessun motivo ! Poi invitò tutti gli
addetti alla stampa che erano lì presenti a mettersi in fila per avere la
loro dose. Solo uno si offrì volontario e si trattava del segretario
stampa della Casa Bianca; gli altri si rifiutarono di farsi
vaccinare.
E ovviamente l'altra parte della storia, che è relegata al passato ora,
è che la gente cominciò a intentar causa o finì per morire negli stessi
edifici in cui avevano ricevuto le iniezioni.
Ci sono stati parecchi risarcimenti piuttosto consistenti, credo ce ne
siano ancora in corso, credo che non siano ancora stati conclusi. Il
Presidente Ford fece approvare una legge speciale al Congresso cosicché
non si potesse intentar causa ai produttori del vaccino, ma bisognasse
intentar causa attraverso il Governo.
Dunque quella fu ancora una cosa. Ma penso che la cosa più terribile
accadde veramente all'inizio degli anni Settanta. Mi trovavo a Londra
quando sentii dire che volevano vaccinare tutti i bambini in Africa contro
il morbillo e l'intera popolazione nera contro il vaiolo. Sapevo come
intendevano effettuare questo tipo di campagne e sapevo che non avrebbero
utilizzato aghi puliti.
Andai alla BBC di Londra e cercai di mandar in onda un programma con le
mie opinioni al riguardo ma ovviamente non acconsentirono. E così accadde
quanto avevo predetto.
Usarono infatti aghi sporchi, diffusero infezioni virali da una persona
all'altra e continuarono a diffondere queste infezioni virali con gli aghi
usati per le vaccinazioni per anni.
E ovviamente questo è stato il modo in cui l'AIDS si è diffuso così
rapidamente in Africa.
Racconterò della storia di quando ho letto l'edizione speciale del
Scientific American del 1993. Si tratta di una prestigiosa rivista
scientifica. Settembre 1993: edizione speciale sulla immunologia.
C'è un articolo di fondo su quella rivista su sir Gustav Nossal, il
famoso australiano cosiddetto autorità medica. Dice quale cosa
meravigliosa siano questi vaccini nei paesi del Terzo Mondo, poiché non
vi sono più bambini che muoiono di polio o difterite.
E per illustrare le sue asserzioni ha riservato un'intera pagina a colori
di un bambino nigeriano che sta per essere vaccinato, e non ci crederete,
senza utilizzare un ago usa e getta !
Questo è un paese in cui l'incidenza di AIDS è terribilmente elevata,
nonché epatite B e via dicendo... Non c'è alcun modo in cui in pratica
si possano efficacemente sterilizzare questi aghi.
Se avessi seguito quel tipo di procedura in Australia sarei stato radiato
dall'albo dei medici sull'istante e forse anche messo in prigione. Ora,
per che... (mi viene da imprecare perché ciò mi fa davvero arrabbiare)
si permette di continuare pratiche di questo tipo in luoghi quali l'Africa
solo perché essi sono neri! Ho scritto lettere a più parti dopo aver
letto quell'articolo dicendo che si trattava di omicidio e di genocidio. E
così è, ma nessuno mai le ha pubblicate.
Questo è il peggior stato delle cose in tutto questo
business dei vaccini
oggi, dove in Africa continuano a non utilizzare aghi usa e getta per le
vaccinazioni.
Le faccio ora una semplice domanda: andrebbe Lei in Africa e si
sottoporrebbe ad una vaccinazione in circostanze simili ? Dovrebbe essere
fuori di testa ! Ho visto un paziente che stava viaggiando per l'Africa
mentre ci fu un'epidemia di un qualche tipo di malattia. Gli consigliarono
di farsi vaccinare, e così egli fece. Utilizzarono un ago sporco e gli
trasmisero l'AIDS. Non lo sapeva, tornò a casa e contagiò la moglie. Ora
sono entrambi morti ! Australiani bianchi. Non so cosa la gente abbia
intenzione di fare ma penso che se tolleriamo questo tipo di situazione ci
rendiamo colpevoli di crimini orribili nei confronti dell'umanità.
IVN: Sta suggerendo che se utilizzassimo aghi puliti, usa e getta, non si
verificherebbe un problema simile ?
KALOKERINOS: Beh, per lo meno non trasmetterebbero la malattia in quel
modo.
Non penso comunque che dovrebbero vaccinare i bambini, e posso farLe
vedere alcuni vetrini riguardanti il morbillo e di come abbiano
rappresentato la situazione in Africa in modo distorto.
Non si può immunizzare bambini malati, malnutriti e aspettarsi di
cavarsela così. Si uccideranno tanti più bambini di quanti non sarebbero
morti dall'infezione naturale. Ci sono altri modi per trattare cose come
il morbillo. Se viene loro somministrata vitamina C per via endovenosa o
intramuscolare e se viene loro dato un po' di supporto nutritivo in nove
casi su dieci ci si può scordare del problema.
Non voglio dire di tutti i problemi perché certi bambini sono così
malati e così malnutriti, cioè sono dei vegetali, e niente potrà
salvarli, guardiamo in faccia la realtà. Ma il bambino ordinario che
prende il morbillo, anche il bambino con un certo grado di malnutrizione e
così via, se gli viene somministrata vitamina C per via endovenosa in
aggiunta ad altre forme di trattamento, risponderà molto spesso, non
sempre, in modo spaventoso se viene preso abbastanza per tempo.
Bisogna prenderli subito. Se si aspetta troppo e loro hanno perso
coscienza diciamo per alcuni giorni, o un giorno o due, non sarà
possibile ripristinare la situazione. Il danno sarà permanente.
Se vengono presi per tempo e sottoposti a questo trattamento non ci sarà
alcun problema.
E questo mi fa molto, molto arrabbiare, perché li senti dire: "Oh,
noi dobbiamo impedire che questi bambini prendano il morbillo" e via
dicendo. Bene, riesco a curarli se prendono il morbillo.
IVN: E per quanto riguarda la vitamina C per via orale come misura
preventiva ?
KALOKERINOS: Come misura preventiva va bene. Ma quando si ammalano in quel
modo, devono riceverla per via endovenosa.
O in alcuni casi, se non sono
così malati, si riesce a cavarsela con iniezioni per via intramuscolare,
ma veramente deve essere per via endovenosa. Ho sperimentato decine e
decine di volte, come bambini colpiti da infezioni virali abbiano risposto
in modo
impressionante. Ancora una volta a condizione che, a una condizione
davvero importante, che vengano presi per tempo.
IVN: Dunque, quali conclusioni trae da una così lunga esperienza come la
Sua ?
KALOKERINOS: La mia conclusione dopo quarant'anni o più in questo settore
è che le politiche non ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità,
che la politica non ufficiale del fondo: 'Save the Children" e
della maggior parte organizzazioni simili, è una politica di massacro e
di genocidio.
Vogliono far vedere che stanno salvando questi bambini, ma in realtà non
è cosi. Sto parlando di quelli che stanno molto in alto. Al di sotto di
quel livello c'è un altro livello di medici e assistenti sanitari, come
me, che non capiscono veramente cosa stanno facendo. Ma non riesco a
vedere nessun'altra spiegazione possibile: si tratta di massacro e di
genocidio.
E Le dico una cosa: quando la razza nera si sveglierà
veramente e capirà cosa le abbiamo fatto non ci sarà molto grata. E se
vuole vedere quali danni provocano i vaccini non venga in Australia o in
Nuova Zelanda o in quale altro paese, vada in Africa lì potrà vederli.
Tratto da -
http://users.pandora.be/vaccine.damage.prevention/kalokerinosit
AUSTRALIA - Stato del Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti
dai Vaccini in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta
offrendo forme di esenzione di vaccinazione e
sollecitando gli studenti a evitare il Wi-Fi
nelle scuole, sostenendo che i bambini dotati
hanno "connessioni neurologiche extra" che li
rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un
popolare programma per studenti dotati, che
lavorano nelle scuole dello Stato del Victoria,
pubblicato sul suo sito web, che i bambini
dotati hanno "sensibilità fisiologiche in più
per il cibo o sostanze chimiche" e sono inclini
a sviluppare reazioni negative per la salute,
con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si
fa riferimento a informazioni che collegano i
vaccini per l'autismo, e dice ai genitori di
scrivere mail, per richiedere una richiesta di
esenzione vaccinazione.
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i
bambini dotati più sensibili sono dovute alla
loro connessioni neurologiche aggiuntive. Dando
loro
neurotossine con i vaccini, sembra illogico.
Sono disposto ad aiutare ad educare i figli in
linea di rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole
vittoriane, che sono elencati sul sito web,
mentre la signora Slattery porta bandiera del
rifiuto, sta progettando di espandere il
programma per NSW e Queensland. Ms Slattery
lavora con altri insegnanti per fornire il
programma nelle scuole.
Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR:
ma i bambini normali, non iper intelligenti,
cioe' non dotati.....invece si possono vaccinare
con le
sostante tossiche vaccinali per
inquinare i loro organismi..e farli
facilmente ammalare....?... questo perche' i
vostri figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !
Video su: I BAMBINI
NON VACCINATI
SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla
salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova
Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche
che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Guardare questo video (english) -
See this video:
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
The Film About
Vaccines You Simply Must See
This stunning
censored interview (top) was cut from the TV
program The Health Century due to its huge
liability -- the admission that the Merck drug
company has been injecting cancer viruses into
people worldwide.
If you find the content shocking, consider
watching the second video, the entire movie, “In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism”.
This film is
produced and freely distributed by consumer
protector and public health expert, Dr. Leonard
Horowitz, and features the world's leading
vaccine expert, Dr. Maurice Hilleman, explaining
why
Merck's vaccines have spread AIDS, leukemia,
and other horrific plagues worldwide.
It may seem
inconceivable to some of you, but disease is Big
Business. And, if you’re cynical – which seems
to become easier with each passing day -- it’s a
way to achieve population control while making
huge profits in the process.
Take this enlightening
2007 investors’ presentation for GlaxoSmithKline,
for example. GSK’s overall sales performance
rose 9 percent in 2006, with pharmaceutical
sales totaling ₤20.1 Billion, or just under $40
Billion. Other statistics include:
The U.S. market
accounts for more than 50 percent (about $20.6
Billion) of all GSK pharmaceutical sales, with
an increased sales volume of 16 percent in 2006
Europe’s
pharmaceutical sales went up by 1 percent, and
the international market increased by just 6
percent
Total vaccine sales rose by 23 percent in 2006,
bringing in just under $3.4 Billion (₤1.7
Billion)
Vaccine sales in the U.S. rose 40 percent,
compared to Europe’s 20 percent, or the
international market’s 13
percent
Vaccine Sales
- Doubled this decade: 2006 vaccine sales
£ 1,7bn + 23 %
Now, remember – that’s just GlaxoSmithKline’s
numbers for ONE year, which does not include
sales by any other pharmaceutical companies,
such as Merck.
To give you an idea of where Merck stands, in
terms of motivation,
Merck’s 2005 Annual Report includes
Merck’s plan to win, which is centered on
five strategic actions:
We are prioritizing
our areas of research, based on scientific
opportunity and value to our customers (That’s
the shareholders, folks, not you!)
We are committed to
completely redefining our discovery and
development process to yield new high-value
products more efficiently
We will devote more
resources to bringing relevant information to
payers and consumers, all of whom are becoming
more and more involved in the choice of
medicines. We will provide more information
resources through easily accessible channels —
for example, on the Internet and through health
professionals (That means more direct
advertising, and more bribing of doctors to
prescribe their blockbuster drugs)
Emerging
pharmaceutical markets worldwide provide
enormous opportunity because the need for our
medicines and vaccines is so great and our
ability to meet those needs so clear
We are committed to
leading the industry in supply strategy. These
actions to dramatically alter our cost structure
will make a significant contribution toward our
goal of double-digit earnings growth… As ***
Clark, Merck's CEO and president, has said
repeatedly, "Effort counts, but results count
more, and I am counting on results."
See,
pharmaceutical companies are in the business of
making money, just like every other
competitive business – they’re not in the
business of protecting public health. In the
financial section of Merck’s 2005 Annual Report
to shareholders we find the following statistics,
showing a healthy increase in sales of vaccines
as well:
Sales of joint
venture products were as follows:
($ in millions)
Hepatis vaccines: 2003 = $ 73.6 - 2004 = 80.5 -
2005 = 81.1
Viral vaccines: 2003 = 51.5 - 2004 = 54.0 - 2005
= 78.5
Other vaccines: 2003 = 543.9 - 2004 = 672.5 -
2005 705.6
Merck 2005 Annual Report to Shareholders.
Folks, please take the issue of whether to
vaccinate or not seriously. Do your homework.
You can begin by watching the videos above – it
will be worth your time, I guarantee it. Then,
you can
continue researching through the links
provided below. Don’t blindly buy into the lies.
Seek the truth. Protect your health, and the
health of your loved ones by
opting out of dangerous vaccines
Tratto da: mercola.com
Continua su: Danni dei Vaccini
+
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni 2
+ 1.000 studi sui Danni
dei Vaccini
+
Danni
neurologici con i vaccini
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