Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


DANNI NEUROLOGICI dai Vaccini 
"Vaccine Nation" è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.
 

Danni anche Neurologici dai Vaccini (video da visionare):
"Moltiplicando le vaccinazioni aumentiamo il rischio di introdurre degli antigeni imparentati con molecole dell’organismo in cui sono stati iniettati, creando così malattie autoimmuni la cui frequenza é in continuo aumento". 
By Prof. Louis-Claude Vincent (1986), padre della Bioelettronica


Il Dott. Moulden ha messo a punto una nuova tecnologia in immagini per evidenziare i disturbi e i danni neurologici prodotti
in seguito alle vaccinazioni di rutine, cioe' le varie ischemie da essi indotte nei tessuti nervosi e non.
Il dott. Moulden spiega che i vaccini provocano una iper-reattività del sistema immunitario nel corso del quale i leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli capillari dove ci sono i prodotti estranei, i leucociti finiscono per ostruire, bloccare e deteriorare questi vasi micro capillari. La strada viene quindi interrotta dai globuli rossi più piccoli che devono portare l’ossigeno ai diversi organi che si trovano vicino ai capillari ostruiti dalle sostanze estranee e dai leucociti.
Queste particelle che raggiungono il cervello, disturbano o impediscono la circolazione sanguigna, possono provocare l’autismo, la morte improvvisa dei neonati o molte altre malattie del bambino o dell’adulto. Proprio come succede con attacco cardiaco, ogni volta che i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire un attacco cardiaco, cerebrale, problemi al fegato o ai reni. Si tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega l’informazione a favore della disinformazione.

Il dott. Thomas Rivers nel 1935 riuscì a produrre un'infiammazione del cervello in scimmie di laboratorio iniettando loro ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo osseo di coniglio.
vedi: INFIAMMAZIONE + Nuove malattie con i Vaccini (francais) + Danni dei Vaccini

Le Vaccinazioni infantili prevedono che si iniettino in neonati e bambini tossine dannose (mercurio ed
alluminio), materiale proteico di origine animale e virus (che hanno una forte propensione ad attaccare i tessuti specie nervosi) come quelli dei Vaccini.
Questa è la sola causa di encefalite dimostrata scientificamente, cioè encefalite insorta nell'organismo a seguito di una reazione immunologica (allergica) a tessuti estranei.
I neonati sono in uno stadio abbastanza delicato della mielinizzazione che inizia nel cervelletto alla quarta settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema nervoso e del cervello.
Per gli emisferi e la corteccia cerebrali, il ricoprimento della mielina (lo strato protettivo grasso intorno ai nervi) inizia solo ad 8 mesi di vita (Lurie,1947). La crescita dello strato di ricoprimento mielinico, interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15 anni di età (in alcune aree la crescita continua fino ai 45 anni).
La vaccinazione effettuata a 3 mesi, 6 mesi, 3 anni non fa che ostacolare ed alterare la produzione della mielina, per le alterazioni funzionali delle cellule preposte alla sua produzione.

I vaccini
quindi NON prevengono nulla anzi destabilizzano l'organismo (specie il sistema Immunitario, quello gastrointestinale, ed anche gli altri sistemi ed organi) portando il soggetto verso le malattie piu' disparate, ma cio' fa' comodo alle case farmaceutiche per mantenere, anzi ampliare il mercato dei malati - vedi GRAVI DANNI dei VACCINI

Vaccinatevi ! - E a proposito di sicurezza, ricordiamo che oltre a reazioni locali (arrossamento, dolore, tumefazione, indurimento e prurito in sede di inoculo) sono segnalate importanti reazioni di ordine generale, quali febbre, malessere, mialgie, orticaria, angioedema, asma, allergie, anafilassi sistemica, neuropatia ottica ischemica, neurite ottica, sindrome oculo-respiratoria, poliangite microscopica, eritromelalgia, sindrome di Guillan Barrè, paralisi del facciale.
L'aumento del numero delle vaccinazioni praticate ai bambini è una delle cause dell'incremento delle allergie pediatriche ed esiste la possibilità che la vaccinazione scateni l'autoimmunità in individui geneticamente predisposti.
vedi Immunodepressione da vaccino
Credo che sia importante diffidare da una informazione parziale e aggressiva e che sia utile condannare la protervia commerciale che cerca di nascondere le verità scientifiche che tanto difende, quando diventano scomode
.”
By Dr. Eugenio Serravalle, pediatra - (articolo pubblicato su "Il Sole 24 Ore - suppl. Sanità Toscana")

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

I bambini, sono sempre più colpiti da disturbi mentali.
A lanciare l’allarme, a margine di un congresso tenutosi nei giorni scorsi a Orvieto sul rapporto tra stress e salute, è il professor Francesco Bottaccioli, Presidente Onorario della Società scientifica di psico neuro endocrino immunologia (SIPNEI).
Negli ultimi 20 anni, infatti, le malattie mentali sono diventate la principale causa di disabilità nei bambini, prima ancora della paralisi cerebrale e della sindrome di Down. L’esperto, punta il dito contro l’eccesso di diagnosi e di trattamento farmacologico.
Oggi, sono più di 500 mila i bambini che assumono antipsicotici, e solo il 10% per il disordine da deficit di attenzione e iperattività. Senza contare che questi farmaci, non soltanto vengono prescritti anche a bambini molto piccoli a partire dai 2 anni di età, ma sono in cima alla lista dei medicinali più venduti. Ogni anno, il nostro Paese spende più di 1 milione di euro per antidepressivi e ansiolitici.

Come spiega il professor Bottaccioli:
L’esperto sottolinea l’importanza di un’analisi a tutto tondo dello stress (NdR: specie quello ossidativo cellulare generato dai Vaccini), che non si limiti all’esame delle relazioni tra i mediatori (neurotrasmettitori, citochine, ormoni). Occorre inserire anche lo studio delle relazioni psicologiche perché la psiche retroagisce sul cervello e sugli altri sistemi biologici (il sistema immunitario in particolare) alterandoli.
Al riguardo, il professore ha citato anche alcuni studi condotti di recente su un gruppo di studenti impegnati nella preparazione dell’esame finale del biennio pre-clinico di medicina all’Università. Un test particolarmente impegnativo che richiede almeno 3 mesi di studio a “tamburo battente”. Il cervello dei partecipanti è stato monitorato con la risonanza magnetica funzionale prima e dopo l’inizio dell’esperimento e a distanza di 3 mesi.
Dai risultati, è emerso come i comportamenti possano modificare la struttura del cervello, migliorandone le funzioni. Al contrario, uno stress cronico, causa una riduzione di queste stesse aree cerebrali e una iperattivazione di quelle aree coinvolte nelle emozioni (amigdala).
Tratto da medicinalive.com

Commento NdR: ...e questo grazie ai Vaccini che propinano a questi poveri bambini, che ledendo i tessuti anche cerebrali (micro ischemie) hanno questi e molti altri problemi.....

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

VACCINI = AUTISMO e non solo !
In Conclusione, dagli studi riportati e da cio'
che la dott.
Russell L. Blaylock M.D, scrive, si evince che:

Riassumendo: e' anche e soprattutto l’eccitotossicità che danneggia soprattutto ma non solo, lo sviluppo cerebrale.
Nuovi studi hanno dimostrato definitivamente, che l’attivazione mitocondriale in seguito all’utilizzo di vaccini non solo sopprime la funzione mitocondriale, ma anche che il danno causato da questa soppressione produce essa stessa eccitotossicità, oltre a mutazioni genetiche sul braccio corto del cromosoma 6 ed immunodepressione conseguente.

vedi: Immunogenetica + Mutazioni genetiche + Immunodepressione da Vaccino
 


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !

Disturbi neurologici dopo vaccino morbillo-parotite-rosolia vaccinazione.
Pediatrics. 2002 Novembre, 110 (5) :957-63.
By Mäkelä A, Nuorti JP, Peltola H.
SourceHospital per bambini e adolescenti, Helsinki University Central Hospital, Helsinki, Finlandia. annamari.makela @ hus.fi

Abstract
OBIETTIVO: La possibilità di eventi avversi neurologici ha alimentato molta preoccupazione circa la sicurezza di morbillo-parotite-rosolia (MMR) vaccinazioni. Le prove disponibili riguardanti diverse complicazioni postulato è controversa. Lo scopo di questo studio era di valutare se una associazione prevale tra la vaccinazione MPR ed encefalite, meningite asettica, e l'autismo.

METODI: uno studio retrospettivo sulla base di collegamento dei dati individuali vaccinazione MMR con un registro di dimissione ospedaliera è stato condotto tra 535 544 da 1 - a 7 anni i bambini che erano stati vaccinati tra il novembre 1982 e giugno 1986 in Finlandia. Per l'encefalite e la meningite asettica, il numero di eventi osservati in un intervallo di 3 mesi dopo la vaccinazione di rischio sono stati confrontati con i numeri attesi stimati sulla base della comparsa di encefalite e meningite asettica durante i successivi 3 mesi di intervallo. Cambiamenti nel numero complessivo di ricoveri per autismo dopo la vaccinazione per tutto il periodo di studio sono stati cercati. Inoltre, le ospedalizzazioni a causa di malattie infiammatorie croniche intestinali sono stati controllati per i bambini con autismo.

Dei 535 544 bambini che erano stati vaccinati, 199 sono stati ospedalizzati per encefalite, 161 per meningite asettica, e 352 per i disordini autistici. In 9 bambini con encefalite e 10 con la meningite, la malattia sviluppata entro i 3 mesi successivi alla vaccinazione, rivelando non verificarsi un aumento in questo periodo rischio designato. Abbiamo rilevato alcun accorpamento di ricoveri per autismo dopo la vaccinazione. Nessuno dei bambini autistici fatto visite in ospedale per le malattie infiammatorie intestinali.

CONCLUSIONI: Non abbiamo identificare alcuna associazione tra vaccinazione MMR e l'encefalite, meningite asettica, o autismo.
Pediatrics. 2003 Jul; 112 (1 Pt 1): 206. - PMID: 12415036 [PubMed - indexed for MEDLINE]

Commento NdR: Quello che appare evidente in queste FALSE ricerche, e’ che NON vogliono mettere a confronto bambini vaccinati con quelli NON vaccinati di qualsiasi vaccino !
Solo questo permettera’ di dimostrare che i vaccini ammalano ed uccidono i bambini !
Infatti nelle loro conclusioni arrivano proprio per questo motivo, a fare conclusioni errate; inoltre questo studio evidenzia che i vaccini producono non solo l’autismo, ma anche altre malattie invalidanti !
 


Un gran numero di studi ha dimostrato che attivare, con i VACCINI, il sistema immunitario ripetutamente, peggiora di molto i disturbi neurologici, magari causati anche da altri fattori e le vaccinazioni ripetute, esse stesse, possono innescare neurodegenerazione, anche perche' virus vaccinali sono anche neurotossici.

Le citochine infiammatorie interagiscono anche con i recettori del glutammato aumentando drammaticamente il danno eccitotossico. E' noto che i soggetti con autismo hanno elevato CSF e Glutamato nel sangue, il che conferma questo processo eccitossico.

In sostanza, quello che possiamo vedere, è: un processo innescato dalle vaccinazioni quantitativamente massive in sequenza, che attivano il sistema cerebrale microglia/astrociti, innescando il rilascio di gran quantità di citochine infiammatorie, “chemochine” e eccitotossine. Tutti questi processi vaccinali riducono od alterano la funzionalita' dei mitocondri ed anche il loro DNA, e quindi di conseguenza la produzione di energia oltre al peggiorare il danno eccitotossico.

Dato che la stimolazione immunitaria è continua per vari ed innumerevoli motivi, oltre ai vaccini, essi sono anche concausa di allergie alimentari e non ed infezioni naturali, il sistema immunitario cerebrale rimane sempre in uno stato di iperattivita', e di conseguenza viene soppresso il normale sviluppo cerebrale e quindi le funzioni neuronali.
Ma quello che pochi sanno e che la stragrande maggioranza dei medici NON conosce, e' che uno dei PRIMI danni dei Vaccini sono l'alterazione di: pH intestinale, sistema enzimatico, flora batterica dell'intestino, candidosi, ed instaurando immediatamente malnutrizione e molto molto altro ancora....

Il mercurio dei vaccini aggrava solo questo processo, oltre a produrre anche altri tipi di intossicazioni, ma non e' il problema essenziale e piu' importante di questo aumento esponenziale di malattie nei bambini e giovani vaccinati.

Questo è il motivo per cui, con l’aumento delle vaccinazioni (programmate da BIG PHARMA, OMS e loro lacche'...)  abbiamo avuto ed avremo anche e non solo un aumento di casi di autismo.
vedi l'ormai accertato aumento spropositato nei bambini, giovani, militari, di: allergie, asma, epilessie, problemi neurologici, leucemie e linfomi, distrofie e sclerosi, problemi gastroenterici, cancro, malformazioni, bimbi scossi, down, sids, ecc., ecc.

Rimuovere il mercurio dai vaccini non interrompera' l’epidemia di autismo, perché è parte di un quadro molto più complesso, inoltre vi sono molte altre fonti di mercurio anche negli alimenti, specie i grossi pesci; l'epidemia quindi continuera' ed aumentera' man mano che aumenteranno le quantita' ed i tipi di vaccini inoculati alla popolazione ignara ed per il fatto che essendo i danni dei Vaccini a 360°, i danni si faranno sempre piu' evidenti di generazione in generazione; quindi il problema del mercurio e' solo una piccola parte del processo di intossicazione
e di alterazione immunitaria, nutrizionale e genetica, rispetto ai danni totali dei Vaccini !
 

Studi scientifici degli ultimi 20 anni hanno evidenziato che le vaccinazioni possono provocare rigonfiamento cerebrale.
Visionare questo sito in English
http://www.vaccinationnews.com/DailyNews/May2002/MechEncephDamVax.htm
http://www.ass-ahimsa.net/vaccins11.html  +  http://www.healing-arts.org/children/vaccines/
http://users.skynet.be/nomoreillusions/vaccin_erreur_du_siecle.html
http://preventdisease.com/news/09/092109_vaccines_responsible_for_all_diseases.shtml
http://expovaccins.over-blog.com/article-32528573.html
http://www.davidicke.com/forum/showthread.php?p=1058351828
http://homeopathyworldcommunity.com/group/epidemics/forum/topics/vaccination-and-brain-damage-2
http://www.mercola.com/article/vaccines/neurological_damage.htm
http://www.infossante.com/les-dangers-de-la-vaccination-excessive-chez-les-enfants/
http://www.rense.com/general67/vacc.htm
 
vedi: Danni dei Vaccini
  +  Altra  Bibliografia + Cervello + Spirito + Effetto Gregge
PDF - Danni neurologici provocati dai vaccini (english)

Una piccola Bibliografia
+ 1.000 sutdi sui Danni dei Vaccini
-
Aicardi J, Chevrie JJ. 1975. Accidents neurologiques consecutifs a la vaccination contre la coqueluche. [Neurological complications following immunization against pertussis.]Archives Francaises de Pediatrie32:309- 317.
- Berg JM. 1958. Neurological complications of pertussis immunization. British Medical Journal 2:24-27.

- Byers RK, Moll FC. 1948. Encephalopathies following prophylactic pertussis vaccination. Pediatrics1(4):43 7- 457.

- Cavanagh NPC, Brett EM, Marshall WC, Wilson J. 1981. The possible adjuvant role of Bordetella pertussis and pertussis vaccine in causing severe encephalopathic illness: a presentation of three case histories.Neuropediatri cs 12:374-381.

- Coulter HL, Fisher BL. 1985. DPT: A Shot in the Dark. New York: Harcourt Brace Jovanovich.

- Ehrengut W. 1977. Neurale Komplikationen nach Pertussis-Schutzimpfung. [Neurological complications following whooping-cough vaccination.] Monatsschrift für Kinderheilkunde 125:908- 911.

- Ehrengut W. 1980. Laesst sich die Reserve gegenueber der Pertussis-Schutzimpfung begruenden [Is the reserve in respect of protection against pertussis by immunization well-founded] Paediatrische Praxis 23:3-13.

- Globus JH, Kohn JL. 1949. Encephalopathy following pertussis vaccine prophylaxis. Journal of the American Medical Association141:507 - 509.

- Kulenkampff, M, Schwartzman, JS, Wilson, J. Neurological Complications of Pertussis Inoculation; Archives of Disease in Childhood; 1974, 49, 46.

- Madsen T. 1925. Whooping cough: its bacteriology, diagnosis, prevention, and treatment. Boston Medical Surgical Journal192(2):50 - 60.

- Madsen T. 1933. Vaccination against whooping cough. Journal of the American Medical Association101:18 7- 188

- Malmgren B, Vahlquist B, Zetterstrom R. 1960. Complications of immunisation. British Medical Journal2:1800 - 1801.

- Stewart GT. 1977. Toxicity of pertussis vaccine (letter).Lancet 1:1130.

- Stewart GT. 1979. Toxicity of pertussis vaccine: frequency and probability of reactions.Journal of Epidemiology and Community Health33:150 - 156.

- Ström J. 1960. Is universal vaccination against pertussis always justified? British Medical Journal 2:1184-1186.

- Sutherland JA. 1953. Encephalopathy following diphtheria-pertussis inoculation. Archives of Disease in Childhood28:149- 150.

- Toomey JA. 1949. Reactions to pertussis vaccine. Journal of the American Medical Association 139:448-450.
- Nedar PR, Warren RJ, "Patologie neurologiche riportate a seguito di vaccinazioni per il morbillo", Ped., 1968, 41:997-1001

- Biron P, Montpetit, Infante-Rivard C, Lery L, "Miastenia grave a seguito di anestesia generale e antiepatite B", Arch Intern. med 1988; 148: 2685

- Landrigan PJ, Whitte J, "Patologia neurologica a seguito della vaccinazione del morbillo", JAMA, 26 marzo 1973, v223(13):1459-1462

- Turnbull HM, "Encefalomielite a seguito della vaccinazione", Brit Jour Exper Path, 7:181, 1926

- Kulenkampff M, "Complicazioni neurologiche del vaccino anti-pertosse", Arch Dis Child, 1974, 49:46

- Strom J, "Ulteriori casi di reazioni avverse a vaccini tripli, specialmente di natura cerebrale", Brit Med Jour, 1967, 4:320-323

- Berg JM, "Complicazioni neurologiche della vaccinazione anti-pertosse", Brit Med Jour, 5 luglio 1958; p 24

- Bondarev VN, "Alterazioni del sistema nervoso in bambini dopo la vaccinazione", Pediatria, giugno 1969; 48:20-24

- Ehrengut W, "Conseguenze delle vaccinazioni sul sistema nervoso centrale", Lancet, 31 maggio 1986; 1(8492): 1275-1276

- Provvidenza G, "Un caso di benigna atassia acuta del cervelletto nell'infanzia", Arch Ital Sci Med Trop, 43:189-194, aprile 1962

- Katsilambros L, "Il fenomeno di apatia in uomini ed animali dopo l'iniezione di viruis in dosi molto elevate", Rev Med Moyen Orient, 20:539-546, nov.- dic. 1963

- Bondarev VN, "Alterazioni del sistema nervoso in bambini dopo le vaccinazioni", Pediatria, giugno 1969; 48:20-24

- Badalian LO, "Lesioni vaccinali del sistema nervoso in bambini", Vop Okhr Materin Dets, dic. 1959, 13:54-59

- Lorentz IT, "Polineuropatia sensoria post-vaccinale con mioclonus", Proc Aust Ass Neurol, 1969, 6:81-86

- Trump RC, White TR, "Atassia del cervelletto presumibilmente dovuta al vaccino del morbillo", JAMA, 1967, 199:165-166

- Allerdist H, "Complicazioni neurologiche a seguito della vaccinazione al morbillo", Inter Symp, Brussels, 1978, Development Biol Std, Vol 43, 259-264

- Finley KH, "Patogenesi di encefalopatia causata da vaccinazioni, Variola e morbillo", Arch Neur and Psychologist, 1938; 39:1047-1054                    

- Froissart M, "Acuta meningoencefalite immediatamente dopo la vaccinazione antinfluenzale", Lille Med, ott. 1978, 23(8):548-551

- Pokrovskaia N, "Complicazioni neurologiche in bambini a seguito di vaccinazioni alla varicella", Pediatriia, dic. 1978, (12):45-49

- Allerdist H, "Complicazioni neurologiche a seguito di vaccinazioni al morbillo. Valutazione dei casi tra il 1971 e il 1977", Monatsschr Kinderheilkd, gen. 1979, 127(1): 23-28

- Naumova RP, "Encefalite che si sviluppa a seguito delle vaccinazioni senza una reazione locale della pelle", Vrach Delo, luglio 1979, (7):114-115

- Goswamy BM, "Complicazioni neurologiche a seguito della vaccinazione alla varicella", J Ass Phys India, gen. 1969, 17:41-43

- Schchelkunov SN, "Il ruolo dei virus nell'induzione di encefalomielite allergica", Dokl Akad Nauk SSSR, 1990, 315(1): 252-255

- Walker AM, "Eventi neurologici a seguito di vaccinazione anti- difterica- tetano- pertosse", Pediatrics, marzo 1988; 81(3):345-349

- Shields WD, "Correlazione tra vaccinazione anti-pertosse e comparsa di patologie neurologiche: uno studio epidemiologico," J Pediatr, nov. 1988; 113(5):801-805

- Wilson J, "Complicazioni neurologiche delle vaccinazioni DPT nell'infanzia", Arch Dis Child, ott. 1973; 48(10): 829-830

Iakunin IA, "Complicazioni del sistema nervoso nei bambini a seguito di vaccinazioni preventive", Pediatriia, nov. 1968; 47(11):19-26

- Greco D, "Studio con controllo su encefalopatie associate con la vaccinazione anti-difterica e tetano in Campania, Italia," Bull World Health Organ 1985; 63(5):919-925

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccino causa disturbi cronici del sistema nervoso - 09 Ottobre 2011
La Finlandia lo ha ora apertamente ammesso: la vaccinazione per l’influenza suina causa senza dubbio, la narcolessia, un disturbo cronico del sistema nervoso che fa cadere addormentati all’improvviso.
Il governo finlandese, nel riconoscere tale collegamento, ha detto che pagherà le "cure mediche a vita" per quei 79 bambini che sono stati irrimediabilmente rovinati dai vaccini per l'influenza suina - http://news.yahoo.com/finland).
La narcolessia non è l’unico effetto collaterale riconosciuto come causato dalla vaccinazione per l’influenza suina: 76 dei 79 bambini che ne risultano colpiti soffrono anche di allucinazioni e di paralisi fisiche improvvise, questo dicono i ricercatori finlandesi.
Incredibilmente, nonostante il governo finlandese ammetta ora apertamente l’esistenza di questo collegamento fra vaccinazione per l’influenza suina e danni neurologici permanenti nei bambini, non si fa il minimo cenno ad interrompere questo rituale non scientifico che vede in primo piano l’iniezione del vaccino per l'influenza.
Questi vaccini non sono solo dannosi per i bambinicosa ora riconosciutama i vaccini non funzionano nemmeno !
Una semplice dose giornaliera di Vitamina D sarebbe molto più efficace nel contrastare l’influenza. www.naturalnews.com/029760.
Gli Stati Uniti si rifiutano di riconoscere che i vaccini siano dannosi
Naturalmente, il governo USA ancora si rifiuta di ammettere che i vaccini causino danni: sia il governo che l’industria dei vaccini continuano a spingere la favoletta che si sono inventata sui "vaccini sicuri ed efficaci", volendo fare credere che non facciano male a nessuno e facciano bene a tutti, mentre la verità è esattamente l’opposto: i vaccini ogni anno fanno male a milioni di bambini, e lo fanno in modi che solitamente non vengono collegati ai vaccini (modico ritardo mentale, ridotte funzioni immunitarie, difficoltà di apprendimento, ecc.).
Contemporaneamente, i vaccini sono tutto tranne che validi nel prevenire le infezioni Anche gli studi condotti dalle stesse industrie dei vaccini dimostrano che le iniezioni di vaccino funzionano solo in 1 caso su 100, il che significa che sono assolutamente inefficaci per il 99% di quelli che li assumono www.naturalnews.com/029641.
Invece di ammettere la verità, cioè che i vaccini causano l’autismo, il governo USA ha cospirato con i produttori di vaccini nel creare il Vaccine Injury Compensation Program (Programma di Ricompensa per i Danni da Vaccino, ndt) il quale essenzialmente ripaga con «denaro per tacere» i genitori di bambini rovinati a vita, per garantirsi che non porteranno nelle aule dei tribunali federali cause per danni: www.naturalnews.com/033635.
Come se non bastasse, e cosa ancora peggiore, il mondo medicopesantemente influenzato se non completamente asservito all’industria farmaceutica – rifiuta assolutamente di informare sulla capacità preventiva antinfluenzale della vitamina D.
La vitamina D è sicura, efficace e poco costosa. È disponibile senza ricetta e può letteralmente far risparmiare miliardi di dollari al sistema sanitario nazionale scendendo a costi dell’ordine di centesimi al giorno a persona.
Allora, come mai il mondo medico non promuove la vitamina D ?
Esattamente per quanto sopra, perchè costerebbe all’industria miliardi di dollari in profitti persi se tutti quei disturbi e malattie degenerative indotte fossero evitati e quindi persi grazie all’uso della vitamina D.

Certo che i vaccini causano l’autismo !
Chiunque sia sufficientemente informato non ha dubbi: i vaccini causano danni neurologici, incluso – ma non solo – l’autismo. Solo quell’accozzaglia di scienziati di tutto il mondo venduti alla grande industria farmaceutica continua a sostenere che i vaccini non siano legati all’autismo; o che i vaccini funzionino.
La maggior parte degli americani, poi, non ha nemmeno potuto ascoltare l’intervista segreta con il dottor Maurice Hilleman – scienziato per i vaccini della Merck – nella quale ammette apertamente che i vaccini trasmettano dozzine di ceppi di virus nascosti che causano il cancro.
Leggete la trascrizione dell’intervista, la trovate qui: www.naturalnews.com/033584
Se volete, potete anche ascoltare l’intera intervista qui: www.naturalnews.tv/v.asp?v=13EAA
Analogamente la maggior parte delle persone nemmeno sa che il dottor Jonas Salk, il celebrato padre dei vaccini – al quale si attribuisce la scoperta del vaccino antipolio – era un medico criminale non incriminato che in nome della scienza medica ha commesso indicibili crimini contro l’umanità : www.naturalnews.com/031564.

In effetti, tutta la storia dei vaccini e della medicina è stata pesantemente distorta dal mondo medico al fine di dipingere i vaccini, agli occhi del pubblico, in un modo glorificante. La vera storia, però, è che i vaccini siano – e sono sempre stati, dei mezzi per causare malattie e diffondere delle malattie in modo che l’industria farmaceutica potesse guadagnare dagli effetti.

La terrificante verità sull’industria dei vaccini ed il mondo medico
Ricordatevi, questa è la stessa industria beccata a condurre osceni esperimenti medici sui prigionieri del Guatemala www.naturalnews.com/033483, sono quegli stessi esseri che hanno condotto gli esperimenti Tuskegee sugli afro-americani www.naturalnews.com/029924.
Onestamente, credete che questi criminali dei vaccini non userebbero degli innocenti bambini per inoculazioni di massa nell’ambito dei loro esperimenti medici ?
Ricordatevi: stiamo parlando di criminali nel profondo e sono quelli che dirigono le industrie farmaceutiche.
I governi sanno che i vaccini deturpano ed uccidono i bambini – ed è proprio questo il motivo per il quale li propagandano così aggressivamente
Vedete, ogni governo al mondo sa già che i vaccini uccidono.
I governi sanno che i vaccini devastano ed uccidono i bambini, sanno che causano autismo e disturbi neurologici, lo sanno e vanno avanti comunque a propagandarne l’uso. Perchè ? Perchè sono degli assassini di massa.
La stessa FDA attuale può essere ricondotta all’eugenetica ed al controllo della popolazione. Bill Gates, che promuove le vaccinazioni di massa nel mondo, ammette apertamente in TV, che i vaccini, insieme ai sistemi sanitari, possono ridurre la popolazione dal 10% al 15% se fanno bene il loro lavoro www.naturalnews.com/029911.
Non mi credete ? Guardatevi Bill Gates in persona che ve lo spiega: www.naturalnews.tv/v.asp?v=A
I vaccini non vengono somministrati ai bambini purtroppo col rischio che possano ucciderli o causare danni neurologici permanenti, ma vengono somministrati ai bambini perchè causano danni neurologici, danni organici, infertilità, deficit di intelligenza e numerosi altri effetti dannosi collaterali.

Capitelo:  i vaccinati di oggi, sono i consumatori di medicinali di domani.
I vaccini tengono Big Pharma nel mercato grazie a guadagni ripetitivi
Se la popolazione stesse in salute, come potrebbe mai Big Pharma assicurarsi dei futuri guadagni ? L’unico scopo dei vaccini è quello di danneggiare la salute umana per rastrellare trilioni di dollari in profitti a lungo termine grazie a tutte le sofferenze e malattie causate grazie ai vaccini.
Cavoli gente: davvero pensate che tutte queste aziende che si basano sul profitto stiano cercando di aiutare l’umanità ?
Davvero pensate che i presidenti delle case farmaceutiche siano caritatevoli benefattori che butterebbero a mare gli utili azionari e si farebbero sbattere fuori dal business promuovendo una duratura salute ?
Sveglia gente, svegliatevi ed annusate l’aria che tira: alle aziende farmaceutiche non gliene frega un cordiale corbezzolo di nulla di massacrare dei bambini nigeriani www.naturalnews.com/023654.html e nemmeno di usare i vostri bambini quali cavie per esperimenti medici finchè trarranno dei guadagni dalla cosa.
Quale editore di NaturalNews, avendo potuto vedere innumerevoli documenti, raccogliere confidenze e testimonianze ed altre fonti d’informazione giuntemi negli anni, vi posso dire con assoluta certezza che l’industria farmaceutica sta usando attivamente i vaccini per causare malattie degenerative che sono un mezzo per garantirsi i futuri profitti derivanti proprio da tali malattie.

I vaccini fanno parte della strategia dell’industria farmaceutica per garantirsi la continuità dei profitti
È come se un meccanico versasse del solvente nel serbatoio della vostra auto facendovi così ritornare per ripararla dopo alcune centinaia di chilometri. Le aziende farmaceutiche sono disposte a fare di tutto per garantirsi i loro guadagni, il che comprende anche il commettere atti di genocidio contro la razza umana, almeno finchè questo farà salire il livello dei loro guadagni.

Gente, nell’industria farmaceutica non si ha che fare con esseri umani dotati di un’etica o di principi, abbiamo a che fare con dei mostri che ragionano come dei criminali che hanno scoperto un modo per arricchirsi alle spese ed ai danni – e sofferenze – degli altri... e che c’hanno preso gusto: questi godono nel vedere bambini che soffrono e muoiono a causa dei loro vaccini, godono nel vessare riuscendo con successo a portare avanti questa truffa grazie alla quale, come pecore, la gente fa la fila nelle farmacie di zona e prega le vengano iniettati additivi chimici e del materiale virale vivo che distruggerà al loro salute e li trasformerà in vittime della medicina a vita.
L’elite medicamalata e pazza – che ha progettato tutto ciò (il che per inciso include i massimi livelli della FDA) (FDA Food & Drug Administration, + CDC ndt), è una sorta di congrega di vampiri dei giorni nostri, che succhia la vita da innocenti bambini solo per nutrire i propri diabolici appetiti di ricchezza e di potere. Vedere che questo accade ogni giorno in America, in Finlandia, ed ovunque nel resto del mondo, fa semplicemente imbestialire.
È per questo motivo che sono impegnato così intensamente per smascherare questi medici quaquaracqua e mostrare che autentici criminali siano. Questi esseri che governano Big Pharma e l’industria dei vaccini infetteranno i vostri bambini con il cancro, se questo garantirà loro i guadagni della chemioterapia per un paio di decenni da oggi.
Questi esseri dovrebbero essere arrestati, sbattuti in galera, ed accusati per crimini contro l’umanità. Occupy Wall Street non è che un singolo movimento che sta sorgendo in contrasto alla truffa totale della fraudolenta industria bancaria e della Federal Reserve;
ora occorre un secondo movimento: Occupy Big Pharma che veda marciare contro le aziende farmaceutiche le masse ammalate a causa di tutti quei vaccini e farmaci avvelenati, per arrestare i loro CEO per crimini contro l’umanità.
So che quel giorno sta arrivando, ci sarà un giorno in cui le masse ammalate ed arrabbiate si renderanno conto della gravità dei crimini medici commessi ai loro danni ed in nome della salute pubblica e si rivolteranno contro i colpevoli.

A tutti i CEO dell’industria dei vaccini: «Godetevi tutti i vostri miliardi finchè siete in tempo, sta arrivando il momento in cui dovrete render conto di come vi siete fatti tutti quei soldi e di chi dovrà pagare per il vostro colpo di fortuna finanziario».
Oggi centinaia di milioni di bambini nel mondo sono ammalati per colpa dei vostri vaccini, ed il numero continua ad aumentare ad ogni anno che passa se continuiamo a permettere che l’umanità sia chimicamente attaccata da queste armi biologiche denominate vaccini.
By Mike Adams - Traduzione per EFEFDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla - Fonte: Natural News


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Giochi sotterranei per nascondere i danni dei vaccini - 28 Gen. 2011
Il Dr. Russell Blaylock, un esperto di neurotossicologia e di danni dello sviluppo neurologico, ha pubblicato dei dati impressionanti su quanto vengono nascosti i danni dei vaccini e in particolare i danni neurologici del mercurio contenuto nei vaccini pediatrici (1).

ECCO I FATTI
Ancora lo scorso 7 e 8 giugno 2000, al Simpsonwood Retreat Center di Norcross (Georgia, USA), si è tenuto un meeting che aveva per tema "Scientific Review of Vaccine Safety Datalink Information" (NdR: del CDC).
Erano stati invitati 51 scienziati e medici, di cui 5 rappresentanti di altrettanti industrie farmaceutiche produttrici di vaccini (Smith Kline Beecham, Merck, Wyeth, North American Vaccine e Aventis Pasteur).
Durante la conferenza gli scienziati si erano concentrati sullo studio del materiale emerso dal Vaccine Safety Datalink e in particolare sul lavoro del Dr. Thomas Verstraeten, che allora era un dipendente del National Immunization Program controllato dagli autorevoli Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta (USA).

Verstraeten aveva esaminato i dati del Vaccine Safety Datalink trovando una correlazione significativa tra l’assunzione di thimerosal (mercurio contenuto nei vaccini pediatrici) e diversi disturbi dello sviluppo neurologico pediatrico tra cui i tic, i ritardi e i disturbi del linguaggio e anche il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).
La notizia di quella riunione (che fu fatta a porte chiuse) fu diffusa grazie ad una lettera che il deputato americano Dr. David Weldon inviò al direttore dei CDC, Dr. Julie L. Gerberding, per sapere come mai Verstraeten aveva pubblicato i suoi risultati sulla rivista Pediatrics solo quattro anni dopo e per di più presentando i dati in modo ambiguo e concludendo affermando quasi il contrario, e cioè che non vi era una correlazione certa tra i disturbi dello sviluppo neurologico e la somministrazione del thimerosal nei neonati (2). Il Dr. Russell Blaylock, che venne a conoscenza della lettera scritta dal deputato americano Weldon, contattò quest’ultimo e, impugnando la Freedom of Information Act con l’aiuto di un legale, si fece consegnare la documentazione.

Non va scordato di sottolineare che nella rivista dove ha pubblicato il suo studio, il Dr. Verstraeten ha dichiarato di lavorare per i CDC, mentre è noto che il ricercatore, poco dopo il meeting a porte chiuse tenutosi nello Stato della Georgia (2000), ha lasciato i CDC ed è andato a lavorare in Belgio per la GlaxoSmithKline, una delle maggiori produttrici di vaccini pediatrici e anche una delle maggiori ditte coinvolte in numerose cause legali per danni da vaccini.
Pertanto, quando il lavoro è stato presentato alla rivista Pediatrics per la pubblicazione (2003), Verstraeten era già dipendente della GlaxoSmithKline da alcuni anni, ma questo conflitto di interesse non viene riportato nell’articolo.
Nel meeting avvenuto in Georgia, il Dr. Roger Bernier, direttore associato della ricerca scientifica nel National Immunization Program (CDC), ha ricordato che, alla luce dei numerosi lavori che dimostravano un danno del mercurio vaccinale, era stato chiesto alla FDA di indagare e questo ente governativo a sua volta, invece che promuovere studi adeguati ad hoc, ha chiesto informazioni non a ricercatori indipendenti, ma nientemeno che ai produttori di vaccini.
Nell’aprile 1999, pertanto, un gruppo di ricercatori europei e di produttori di vaccini e farmaci si riunì per valutare il problema, ma, non emanò alcuna raccomandazione o modifica della comune prassi vaccinale. “In altre parole – commenta Blaylock – quella riunione è stata solo una messa in scena”.
Tornando al meeting del 2000, va anche precisato che il Dr. Bernier fece una dichiarazione incredibile, dato l’incarico ufficiale che rivestiva, perché disse: “Negli Stati Uniti c’è stato un crescente riconoscimento che l’esposizione cumulativa al mercurio contenuto nei vaccini può superare le dosi massime tollerabili secondo le linee guida ufficiali”.
Per linee guida egli intendeva i limiti massimi di sicurezza dei livelli di esposizione al mercurio fissati da diverse agenzie ufficiali di regolamentazione: l’ATSDR (Agency For Toxic Substances and Disease Registry [3]), la FDA (Food and Drug Administration) e l’EPA (Environmental Protection Agency).
Le linee guida di sicurezza più costantemente violate sono state quelle stabilite dall’EPA. Sulla base della consapevolezza di violare norme di sicurezza, Bernier aggiunse che “nel luglio 1999 si è giunti  ad una dichiarazione congiunta del Public Health Service (PHS) e dell’American Academy of Pediatrics (AAP) nella quale si decise che, come obiettivo a lungo termine, è auspicabile rimuovere il mercurio dai vaccini perché è una fonte potenzialmente prevenibile di esposizione”.
A questo punto verrebbe da chiedersi dove erano l’American Academy of Pediatrics e il Public Health Service, che è ovviamente pagato con le tasse dei contribuenti, durante tutti i decenni d’uso del mercurio vaccinale e come mai non sapevano già da tempo che erano stati ampiamente superati i limiti di sicurezza e come mai non conoscevano l’immensa letteratura che dimostra gli effetti deleteri del mercurio sullo sviluppo del sistema nervoso dei neonati (4-9).
A quanto pare, i nostri “esperti” sembrano cadere dalle nuvole quando si parla di ampia documentazione sui danni da vaccini, specie per quanto riguarda gli effetti del mercurio sul neonato.
Il Dr. Roger Bernier ricorda anche che l’Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) “ha più volte analizzato questo problema, ma non si è mai espresso per consigliare l’uso dei vaccini pediatrici senza mercurio”. Inoltre, pure l’ACIP ha concluso che i vaccini contenenti thimerosal possono essere ancora usati, anche se “l’obiettivo a lungo termine” è di cercare di rimuovere il thimerosal il più presto possibile.

I RESPONSABILI delle CAMPAGNE VACCINALI PENSANO ai NOSTRI FIGLI ?
Soffermiamoci ora su alcuni punti già esposti. La sintesi è questa:
- Disponiamo di centinaia di studi scientifici che nell’arco di decine d’anno denunciano i danni dei vaccini contenenti mercurio e tra questi abbiamo il recente studio di Verstraeten (cioè di uno scienziato addirittura pagato dai CDC e dall’industria farmaceutica) che dimostra anch’esso che il mercurio vaccinale può causare gravi lesioni al cervello del bambino.
- Abbiamo i dati inconfutabili che la quantità di mercurio contenuto nei vaccini pediatrici supera enormemente i limiti massimi tollerati dalle Agenzie tossicologiche.
- Sappiamo che i neonati, proprio perché sono teoricamente sani (e dovremmo mantenerli tali il più a lungo possibile) e proprio perché hanno la più lunga aspettativa di vita, devono essere trattati con una particolare attenzione. Un qualsiasi intervento medico su di essi, specie se preventivo, deve essere totalmente innocuo e non può far correre a loro alcun rischio, specie alla loro età in cui hanno una particolare debolezza immunitaria (per immaturità fisiologica) e sono quindi estremamente sensibili a sostanze o farmaci potenzialmente immunosquilibranti, alterazione che in essi potrebbe causare danni irreversibili.
- Sappiamo che negli Stati Uniti e in tutti i Paesi industrializzati viene fortemente pubblicizzata, e nel nostro pure con obbligo legale, la norma di attuare vaccinazioni di massa in milioni di neonati all’anno.
- Abbiamo dei Comitati governativi ufficiali con potere decisionale sulla politica vaccinale che ci dicono che i vaccini con mercurio si possono tranquillamente usare, ma che comunque (e questa sembra quasi una concessione bonaria) si deve togliere quanto prima il mercurio, intendendo con questo lasciare una cerca discrezionalità all’industria farmaceutica in modo da darle il tempo di smaltire le scorte e produrre nuovi vaccini senza mercurio (infatti, nel 1999 gli Stati Uniti hanno deciso di iniziare a togliere il mercurio dai vaccini, ma nonostante siano passati 11 anni il mercurio continua ad essere presente sia negli USA che, a maggior ragione, in Europa, Italia compresa).

Alla luce di questi fatti va detto che, a quanto pare, nessuno si preoccupa per i milioni di bambini che nel frattempo continueranno a ricevere i vaccini con mercurio fino … ad esaurimento delle scorte di magazzino !
Non scordiamo infatti che attualmente continuano a contenere mercurio i vaccini per l'influenza, tetano-difterite, epatite A e B.
Ma quello che è incredibile è che i Governi (non solo quello americano, ma anche il nostro e altri Governi europei) permettono tutto questo e ancora più incredibilmente è la scoperta che molte associazioni mediche americane (come l’American Academy of Pediatrics e l’American Academy of Family Practice), europee e italiane appoggiano questa politica incomprensibile e non prendono posizione !
Verrebbe allora da ipotizzare che tutto questo dimostri semplicemente che per i nostri “esperti di vaccini” la paura di inimicarsi l’industria farmaceutica e la perdita dei vantaggi personali che ciò comporterebbe è di gran lunga maggiore non solo della paura di fare brutta figura davanti l’opinione pubblica, ma anche del senso di responsabilità verso quei bambini che saranno irreversibilmente danneggiati da questi vaccini tossici.
Forse però possiamo aggiungere qualcosa di più che riguarda tutta l’organizzazione sanitaria dei Paesi industrializzati.

MA il MERCURIO CONTENUTO nei VACCINI fa VERAMENTE MALE ?
Il mercurio è aggiunto alle fiale dei vaccini dal 1930 e da allora i nostri enti governativi statali o Ministeri della Salute non si sono mai preoccupati di indagare se il mercurio vaccinale è tossico o meno per i neonati e in particolare per il loro cervello, come se questo argomento fosse di scarsa rilevanza medica.
Nel meeting svoltosi nello Stato della Georgia si ammise che si sapeva poco o nulla degli effetti farmacocinetici e farmacodinamici dell’etilmercurio e ciò significa che nessuno si è preoccupato di studiare gli effetti sui sistemi biologici, e in particolare sul cervello dei neonati, del tipo di mercurio contenuto nei vaccini!
Nel documento di quel Convegno si affermò che non ci sono dati sulla secrezione da parte dell’organismo dell’etilmercurio e non si sa molto della sua tossicità, anche se è riconosciuto che passa facilmente la barriera ematoencefalica e quella placentare e può causare fenomeni di ipersensibilità, danni neurologici e persino la morte (non solo cellulare).
Quindi, durante il meeting è stato affermato che “dato che noi non conosciamo gli effetti dell’etilmercurio, … ricorriamo agli studi sul metilmercurio”, sia perché pare che siano due molecole sovrapponibili a livello biologico, sia perché ci sono migliaia di studi su questa seconda forma di mercurio, che è quella che più facilmente ingeriamo consumando di frutti di mare (inutile ricordare che questa sostituzione si basa solo su una presunzione di identità di effetto e non certamente su dati scientifici certi … come se i nostri figli non meritassero adeguati studi ad hoc).
Nel medesimo meeting americano, il Dr. Johnson, un immunologo pediatra dell’Università medica del Colorado e del National Jewish Center for Immunology and Respiratory Medicine, disse che, data la pericolosità del mercurio, avrebbe preferito avere maggiori margini di sicurezza somministrando ad esempio dosi da 3 a 10 volte inferiori ai limiti considerati tossici (per la maggior parte delle sostanze, la FDA utilizza un margine di sicurezza che è 100 volte inferiore della dose considerata tossica). Sappiamo invece che, per quanto riguarda i vaccini pediatrici, ad ogni ciclo vaccinale noi abbiamo iniettato in neonati fino a 187,5 mcg di mercurio, mentre la dose massima permessa dall’EPA in un adulto è di 0,1 mcg/kg di peso corporeo al giorno, che per un bambino di 5 kg equivarrebbe a 0,5 mcg!

Se poi pensiamo che questi limiti di tossicità sono stati calcolati negli adulti sani e che noi invece iniettiamo mercurio a bambini di pochi mesi di vita, talvolta anche nati prematuramente e cioè totalmente immaturi dal punto di vista sia immunitario sia per la capacità di metabolizzare ed eliminare le sostanze tossiche, … si lascia al Lettore di trarre le relative conclusioni.
In ogni caso, come ho ampiamente spiegato in un mio libro (10) (Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche), tra le caratteristiche di tossicità accertata del mercurio vaccinale ricordo solo che:
- Quando viene iniettato per via parenterale, il mercurio è 10 volte più dannoso di quello ingerito per os  o semplicemente inalato.
- La tossicità del mercurio viene potenziata dalla contemporanea presenza di alluminio e sostanze riducenti (sostanze sempre presenti nei vaccini pediatrici).
- Il mercurio non viene facilmente escreto dai bambini sotto i 6 mesi di vita (perché il loro fegato, che sarebbe deputato a questo processo, è ancora immaturo).
- Il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva e permette il suo passaggio.
- I composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare, cioè le divisioni cellulari (con gravi conseguenze biologiche, specie in età pediatrica).
- Il meccanismo della tossicità del mercurio è dovuto all’estrema capacità di indurre la formazione di radicali liberi (aventi azione infiammatoria, citotossica, genotossica e apoptosica).
- L’azione tossica del mercurio è agevolata da una condizione di bassa capacità antiossidante (i neuroni cerebrali sono particolarmente vulnerabili, perché possiedono bassi livelli di agenti antiossidanti); i danni possono arrivare anche a modifiche cellulari, neuronofagia, astrogliosi, demielinizzazione e morte neuronale.
- Il mercurio inorganico è 10 volte più potente del piombo nell’inibire la formazione dei microtubuli neuronali.

CI POSSIAMO FIDARE dei NOSTRI ESPERTI che PROMUOVONO le CAMPAGNE VACCINALI ?
Quello che vorrei sottolineare in questa sede è che quelli che noi chiamiamo “esperti in campo vaccinale”, e che sono quelli che decidono le politiche vaccinali di una intera Nazione con centinaia di migliaia o milioni di vaccinazioni neonatali all’anno, sono completamente al di fuori dei problemi concreti che un medico che lavora nel territorio deve invece quotidianamente affrontare.
Essi non hanno mai visto il dramma delle famiglie che prima avevano un bambino sano e ora si trovano con un bambino irreversibilmente cerebroleso per tutta la vita a causa delle vaccinazioni (vaccini che, tra l’altro, al giorno d’oggi sono scarsamente utili nei nostri Paesi industrializzati).
Questi “esperti” non sanno quanto numerosi sono i danni da vaccini, perché essi considerano solo i loro dati statistici (quasi sempre forniti da ricercatori finanziati dall’industria farmaceutica) e sappiamo che questi dati rappresentano solo una piccola parte della punta dell’iceberg sui danni da vaccini. Infatti, nel mio libro Le Vaccinazioni Pediatriche (10) ho ampiamente spiegato che si ritiene che i danni da vaccino denunciati e accettati siano solo una millesima parte della realtà!

È esperienza comunissima di tutti quelli che hanno avuto danni lievi o gravi in seguito ad una vaccinazione, o che si interessano di questo problema, scoprire come i medici di base (per svariati motivi, talvolta anche comprensibili) tendono a negare qualsiasi relazione tra vaccino e danno. Comunque, se anche un medico credesse in tale relazione, ci penserebbero le commissioni dell’ALSS o quelle ministeriali a negare e archiviare tutto.
Sembrerebbe che i nostri “esperti” si preoccupino solo di difendere le loro posizioni e quelle dell’industria farmaceutica, in modo da non alterare gli equilibri esistenti e proteggere il sempre più grande commercio di vaccini pediatrici che frutta miliardi di euro ogni anno ai produttori di questi farmaci.
Non bisogna scordare che per i nostri “esperti” il problema dei danni da vaccini è solo teorico e che non sono stati certamente loro a diffondere notizie su questo argomento che negli ultimi 10 anni sono invece diventate di dominio pubblico.
Infatti, tutta questa problematica è stata sollevata solo dai ricercatori indipendenti dall’industria farmaceutica, dai genitori dei bambini danneggiati e da quelle Associazioni che li rappresentano e che di solito sono nate proprio in seguito a tragiche esperienze vaccinali che in Italia hanno coinvolto finora migliaia di bambini.
Quindi, sembrerebbe che i nostri “esperti” si siano solo preoccupati di difendersi alle pressioni provenienti dall’esterno del loro gruppo di “convinti vaccinatori” e non si siano preoccupati di lavorare seriamente all’interno del problema per scoprire con onestà scientifica e coscienza se il problema esiste veramente o meno.

Possiamo con tutta tranquillità affermare che se non ci fosse stata una grande pressione esterna da parte dell’opinione pubblica, i nostri “esperti vaccinatori” avrebbero continuato ad aggiungere sempre più vaccini a vaccini (come ancora si continua a fare nel nostro Paese) e mercurio a mercurio in modo da allungare da una parte l’elenco dei vaccini tossici obbligatori e dall’altra rafforzare i loro legami con l’industria farmaceutica e con i politici con conseguente ritorno in vantaggi politico-economici. Solo quando il problema è diventato così evidente da essere di proporzioni epidemiche (come è ora, basti pensare all’aumento “epidemico” dell’autismo e di tutti i disturbi neuro-psichiatrici dei bambini d’oggi) e diventano sempre più frequenti le cause legali con richiesta di indennizzo, i nostri “esperti” decidono di riunirsi per valutare cosa possono fare …. forse non per un sentimento di amore o di pena verso i bambini danneggiati e le loro famiglie, ma probabilmente per cercare di trovare una soluzione che crei loro meno problemi e grazie alla quale possano salvaguardare i loro interessi personali prolungando il più possibile lo status quo.

CONCLUSIONE
Come medico, mi rincresce veramente doverlo affermare, ma sono convinto che oggi non è più possibile demandare ad altri la gestione della salute nostra e dei nostri figli. Purtroppo, ognuno deve sovrintendere a sé e ai suoi Cari e lo deve fare anche se non è laureato in Medicina.
I nostri nonni si servivano semplicemente del Buon Senso e noi dobbiamo imparare da loro.

Le vaccinazioni contro il virus influenzale annuale (11) (La Sindrome Influenzale in bambini e adulti), per il virus A/H1N1 (l’influenza “suina”) (12) (L'influenza suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione antinfluenzale) e in particolare contro il papillomavirus (13) (Vaccinare per il Papillomavirus?) dovrebbero averci insegnato a sviluppare molto Buon Senso, ma se c'è ancora un sentimento irrazionale di paura, dato che è proprio su questo che l'ufficio marketing dell'industria farmaceutica fa leva e dato che temo che nei prossimi due anni ne vedremo delle “belle” in campo farmacologico, consiglio vivamente al Lettore di non accettare alcuna terapia nuova e di rafforzare le sue conoscenze e il suo senso critico approfondendo tali argomenti e tenendosi sempre aggiornato sulle novità attraverso siti di informazione sanitaria.
Forse per qualcuno sto chiedendo qualcosa che costa impegno, ma sono certo che anche costui concorderà con me che i nostri figli (… ma anche noi stessi) valgono ben più di qualche piccolo sacrificio.
Grazie. Dott. Roberto Gava (medico, farmacologo, tossicologo)

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
1 - Cfr. http://www.whale.to/a/blaylock.html.
2 - Verstraeten T, Davis RL, DeStefano F, et al. Safety of thimerosal-containing vaccines: a two-phase study of computerized health maintenance organization databases. Pediatrics 2003; 112: 1039-1048.
3 - ATSDR: Agenzia americana per le Sostanze Tossiche e per il Registro delle Malattie.
4 - Koos et al. Mercury toxicity in pregnant women, fetus and newborn infant. Am J Obstet And Gynecol. 1976:126;390-409.
5 - Blaylock R. L. Chronic microglial activation and excitotoxicity secondary to excessive immune stimulation: possible factors in Gulf War Syndrome and autism. J Amer Phys Surg 2004; 9: 46-51.
6 - Grandjean P, Budtz-Jorgensen E, White RF, Jorgensen PJ, Weihe P, Debes F, Keiding N. Methylmercury exposure biomarkers as indicators of neurotoxicity in children aged 7 years. Am J Epidemiol 1999 Aug 1;150(3):301-5.
7 - Environmental Working Group: Overloaded? New Science, New Insights about Mercury and Autism in Susceptible Children. Washington, DC: EWG Action Fund; 2004.
8 - Ball LK, Ball R, Pratt RD. An assessment of thimerosal use in childhood vaccines. Pediatrics 2001; 107: 1147-54.
9 - Geier MR, Geier DL. Thimerosal in childhood vaccines, neurodevelopment disorders and heart disease in the United States.
J Am Phys Surg 2003; 8 (1): 6-11.
10 - Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 3a ed., 2010.
11 - Gava R. La Sindrome Influenzale in bambini e adulti. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2007.
12 - Gava R. L’influenza suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione antinfluenzale. Criteri scientifici di orientamento. Macro Edizioni & Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2009.
13 - Gava R., Serravalle E. Vaccinare contro il Papillomavirus? Quello che dobbiamo sapere prima di decidere. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a ed., 2009.
- Tratto da informasalu.it


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

SCOPERTA VIA con cui i VIRUS INFETTANO CERVELLO
Bloccare il percorso con cui certi virus, detti "neurotropici" (come ad esempio quelli dei vaccini per la polio ecc.), risalgono per la via linfatica e sanguigna ai neuroni fino al cervello, dove possono causare encefaliti, meningiti, danni cerebrali. E’ quello che vogliono arrivare a fare Matteo Iannacone e i suoi collaboratori dell’ Harvard Medical School di Boston e del San Raffaele di Milano.
I ricercatori, in particolare, in uno studio pubblicato su Nature sono riusciti a ricostruire tutti i passaggi dall’ingresso del virus nell’organismo al momento in cui invadono il sistema nervoso centrale.
Normalmente, spiegano gli stessi esperti, i virus entrano nell’organismo attraverso la cute, specie con i Vaccini) o le mucose; prima di raggiungere la circolazione del sangue devono pero’ passare attraverso i linfonodi, che hanno l’importante compito di bloccare sul nascere le invasioni dei microrganismi e di sviluppare la risposta immunitaria.
Proprio analizzando tutti questi passaggi, e grazie a tecnologie d’avanguardia come la ‘microscopia intravitale multifotone’, Iannacone e collaboratori sono riusciti a ricostruire tutti i momenti che portano il virus fino al cervello.
L’importanza di questo studio, spiegano i suoi autori, ”e’ nella dimostrazione che i linfonodi sono riccamente innervati e che alcuni virus possono usare questa caratteristica per farsi veicolare  e raggiungere il sistema nervoso”.
Scoperte importanti affinche’ si scopra anche il modo di bloccare questa diffusione, e che potrebbero avere un forte impatto su molte malattie: tra i virus neurotropici dell’uomo.


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

IMPORTANTE considerazione
L’assorbimento delle tossine dei metalli pesanti, avviene soprattutto a livello gastrointestinale, specie quelli contenuti nei vaccini (alluminio e mercurio) e si diffondono poi attraverso il torrente circolatorio e sono escreti, se riescono ad eliminarli, a livello renale e gastrointestinale.
Il fegato, ma anche i reni, le ossa, il sistema nervoso e il tessuto adiposo, incamerano i metalli tossici e li conservano per anni.
Nei bambini molto piccoli sono particolarmente nocivi per il cervello in fase di crescita, entrano agevolmente nei tessuti cerebrali perché la barriera ematoencefalica non si è ancora completata. I bambini al di sotto dei 6 mesi di vita non riescono ad espellere il mercurio e/o l'alluminio dei vaccini per la loro incapacità di produrre bile, principale via di escrezione dei metalli tossici.
Esempio: la tossicità del mercurio, cosi come quella di tutti gli altri metalli tossici, si riscontra quando la velocità di esposizione è maggiore di quella di eliminazione, si instaura una neurotossicità ritardata nel tempo, che può manifestarsi mesi od anni dopo l’assunzione.
Questo metallo cosi come tutti gli altri metalli possono causare anche l’alterazione dei livelli dei neurotrasmettitori, serotonina, dopamina, glutammato e acetilcolina, anomalie spesso riscontrate nei bambini affetti da autismo ma anche da disfunzioni nello sviluppo, nell’apprendimento e nel linguaggio, comportamenti ossessivi, disturbi sensoriali, ansia, anomalie date dal legame del mercurio con altri elementi, causando in tal modo danni al sistema enzimatico e proteine strutturali, con sintomatologie che possono compromettere organi differenti e con tempo di danneggiamento che possono variare da subito a qualche decennio !

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Corea di Huntington, scoperta una molecola cruciale – Nov. 2010
Bloccando l'attiività della proteina si è riusciti ad arrestare, in vitro, la degenerazione di neuroni malati
È in un’alterazione dei mitocondri neuronali uno dei meccanismi chiave per la morte delle cellule nervose caratteristico della corea di Huntington, secondo un nuovo studio svoltosi presso l’Istituto veneto di medicina molecolare di Padova sotto la guida di Luca Scorrano, ricercatore dell’Istituto Telethon Dulbecco.
Com’è noto, la corea di Huntington è una malattia degenerativa del sistema nervoso di origine genetica, ancora senza possibilità di cura, che insorge nell’età adulta e porta ineluttabilmente alla perdita del controllo dei muscoli volontari, oltre ad altri disturbi della sfera cognitiva ed emotiva. Alla base della patologia vi è l’accumulo di una forma mutata di huntingtina, una proteina che invece di svolgere le normali funzioni risulta tossica per le cellule nervose.
Gli studi effettuati finora hanno indicato nei mitocondri – le “centrali energetiche” delle cellule - alcuni dei fattori che partecipano all’insorgenza della malattia, ma senza mai averne chiarito i particolari meccanismi di digenerazione.
In quest’ultima ricerca, i cui risultati sono
pubblicati sulla rivista EMBO Molecular Medicine Scorrano e colleghi hanno dimostrato come particolari mutazioni di forma e struttura mitocondriale vengano tradotti in segnali di morte per le cellule.
“Abbiamo identificato una particolare proteina, Drp 1, che determina il cambiamento di forma dei mitocondri: bloccandone l’attività in cellule prelevate da pazienti affetti da corea di Huntington siamo riusciti a ristabilire la normale struttura dei mitocondri e ad arrestare il processo degenerativo”, ha spiegato Veronica Costa, prima autrice del lavoro.
La speranza è ora che la comprensione dei meccanismi biomolecolari all’origine della corea di Huntington possa finalmente aprire la strada all’individuazione di target terapeutici.
«La proteina Drp 1 potrebbe rivelarsi un interessante bersaglio farmacologico per bloccare la neurodegenerazione tipica della corea», ha concluso Scorrano. «Approfondirne il ruolo nella cellula è quindi la nostra prossima sfida: per chi come noi si occupa di ricerca di base, trovare un riscontro più vicino ai malati come questo può darci una marcia in più». (fc)
Tratto da. lescienze.espresso.repubblica,.it

Commento NdR: siccome i vaccini destabilizzano le funzioni cellulare e guarda caso, si tratta proprio della sintesi (preparazione) delle proteine e della loro specializzazione, trattasi quindi di danni vaccinale !


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

È malata psichica, colpa del vaccino - GENOVA, Italy  - 09 giugno 2008
Ha 30 anni, gravi problemi psichici, e la colpa della vita rovinata sono le normali vaccinazioni antidifterica e antitetanica che fece quando aveva pochi mesi di vita, nel 1974.
Che siano stati i vaccini la causa di tutto i genitori di una giovane donna savonese non l’hanno mai dubitato, ma ci sono voluti quasi trent’anni perchè un’apposita commissione medica confermasse, nel 2003, quanto già certificato da un’altra commissione nel 1987. Ovvero: “che è affetta da encefalia post vaccinica con grave ipoevolutismo psichico”.

Per questo ora la famiglia ha fatto causa all’Asl savonese, ai due pediatri che all’epoca la seguirono (tra l’altro nomi notissimi della pediatria ligure e savonese) e all’istituto Gaslini di Genova, dove la bimba fu ricoverata dopo i primi malori successivi alla vaccinazione.
(NdR: al Galsini lavora uno dei piu' noti medici propagandisti dei Vaccini, il dott. Crovari, acerrimo "nemico" dei medici e cittadini che rifiutano le vaccinazioni, perche' pericolose - questo soggetto e' stato da me e da altri medici incontrato per anni a delle conferenze dibattito, ove si parlava di obiezione ai vaccini - e' un fondamentalista del pro Vaccini)

Lo scopo dell’azione legale è accertare le responsabilità civili e chiedere un adeguato risarcimento danni. Ma dietro questo braccio di ferro si combatte anche un’altra battaglia: quella sull’utilità e gli effetti delle vaccinazioni, una battaglia che proprio a Savona (NdR: ed in tutta Italia...) negli ultimi anni ha visto radicarsi correnti di pensiero contrastanti, alcune divenute persino associazioni e convinte dell’inutilità dei vaccini.

Di fatto quello della famiglia savonese è stato un calvario anche di attese oltre che di dolore e sofferenza. Correva il 1973 quando la bimba fu sottoposta alla vaccinazione obbligatoria e qualche ora dopo iniziò a manifestare convulsioni e iperpiressia.
Era l’inizio di un incubo. Fu ricoverata prima all’ospedale di Savona e poi al Gaslini di Genova. Dal San Paolo uscì con una diagnosi che parlava di encefalite ed enterite, al Gaslini parlarono solo di encefalite. Erano diagnosi poco approfondite perché in quegli anni sulle conseguenze di certi vaccinazioni non c’erano ancora studi e ricerche specifiche.
(NdR: NO NON e' assolutamente vero, gli studi a livello mondiale esistono da oltre 50 anni ! - vedi sopra )

«In base alle conoscenze scientifiche dell’epoca non era ancora possibile ricondurre la patologia riscontrata nella paziente all’inoculazione del vaccino» ha infatti scritto il legale che assiste i genitori, l’avvocato Cinzia Borgna, nell’azione civile che ha dato il la alla causa. (NdR: NO NON e' assolutamente vero, gli studi a livello mondiale esistono da oltre 50 anni ! - vedi sopra)

Ci vollero ben tredici anni (1987) perché i medici di un’apposita commissione ammettessero la riconducibilità dell’encefalite al vaccino. Ancora undici anni dopo (1998), però, altri medici di una seconda commissione specialistica tornarono a mettere in dubbio questa tesi e così la partita della responsabilità tornò in discussione.
(NdR: questo e' il normale boicottaggio che sempre attuano le cosiddette commissioni gestite dai medici della medicina ufficiale allopatica)

Poi finalmente nel 2003 la diagnosi espressa nel 1987 fu definitivamente confermata dopo il ricorso del padre della donna: “colpa del vaccino”.
Da qui la causa in tribunale che proprio in queste ore dovrà essere sciolta dal giudice Lorena Canaparo. Toccherà al giudice stabilire se le richiese risarcimentali della famiglia sono fondate e in che termini.
La difesa di medici e ospedali di Savona e Genova, oltre che sulla mancanza di responsabilità, punta sulla prescrizione: nonostante le lungaggini delle varie commissioni, sarebbero passati troppi anni per avanzare richieste.
(NdR: altro boicottaggio, ma che "medici" sono ?...?)
Ma la sentenza è attesa anche perché potrebbe fare giurisprudenza e divenire un precedente per altri casi simili.

Tratto da: ilsecoloxix.it

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Recupero da danno cerebrale
The recently identified P2Y-like receptor GPR17 is a sensor of brain damage and a new target for brain repair
By Lecca D, Trincavelli ML, Gelosa P, Sironi L, Ciana P, Fumagalli M, Villa G, Verderio C, Grumelli C, Guerrini U, Tremoli E, Rosa P, Cuboni S, Martini C, Buffo A, Cimino M, Abbracchio MP. - Department of Pharmacological Sciences, University of Milan, Milan, Italy.

Deciphering the mechanisms regulating the generation of new neurons and new oligodendrocytes, the myelinating cells of the central nervous system, is of paramount importance to address new strategies to replace endogenous damaged cells in the adult brain and foster repair in neurodegenerative diseases. Upon brain injury, the extracellular concentrations of nucleotides and cysteinyl-leukotrienes (cysLTs), two families of endogenous signaling molecules, are markedly increased at the site of damage, suggesting that they may act as "danger signals" to alert responses to tissue damage and start repair. Here we show that, in brain telencephalon, GPR17, a recently deorphanized receptor for both uracil nucleotides and cysLTs (e.g., UDP-glucose and LTD(4)), is normally present on neurons and on a subset of parenchymal quiescent oligodendrocyte precursor cells.
We also show that induction of brain injury using an established focal ischemia model in the rodent induces profound spatiotemporal-dependent changes of GPR17. In the lesioned area, we observed an early and transient up-regulation of GPR17 in neurons expressing the cellular stress marker heat shock protein 70.
Magnetic Resonance Imaging in living mice showed that the in vivo pharmacological or biotechnological knock down of GPR17 markedly prevents brain infarct evolution, suggesting GPR17 as a mediator of neuronal death at this early ischemic stage. At later times after ischemia, GPR17 immuno-labeling appeared on microglia/macrophages infiltrating the lesioned area to indicate that GPR17 may also acts as a player in the remodeling of brain circuitries by microglia.
At this later stage, parenchymal GPR17+ oligodendrocyte progenitors started proliferating in the peri-injured area, suggesting initiation of remyelination. To confirm a specific role for GPR17 in oligodendrocyte differentiation, the in vitro exposure of cortical pre-oligodendrocytes to the GPR17 endogenous ligands UDP-glucose and LTD(4) promoted the expression of myelin basic protein, confirming progression toward mature oligodendrocytes.
Thus, GPR17 may act as a "sensor" that is activated upon brain injury on several embryonically distinct cell types, and may play a key role in both inducing neuronal death inside the ischemic core and in orchestrating the local remodeling/repair response. Specifically, we suggest GPR17 as a novel target for therapeutic manipulation to foster repair of demyelinating wounds, the types of lesions that also occur in patients with multiple sclerosis.

Potenziando un particolare recettore, si può migliorare l'attività naturale del cervello ad autoripararsi dopo il danno causato da un ictus o da un trauma cerebrale (NdR: o da vaccino), ma anche quello provocato da sclerosi multipla o Alzheimer.
Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori italiani coordinato da Maria Pia Abbracchio, del Dipartimento di Scienze Farmacologiche dell'Università di Milano e da Mauro Cimino dell'Università di Urbino.
Allo studio, pubblicato recentemente sulla rivista PLoS ONE, del gruppo Public Library of Science, organizzazione non-profit deputata alla divulgazione di scoperte scientifiche di eccellenza, hanno collaborato anche il CNR di Milano, le Università di Pisa e di Torino, il Centro Monzino di Milano e il Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina.

I ricercatori hanno osservato che dopo una lesione ischemica cerebrale si produce subito un'infiammazione locale con finalità riparative come uno stato di allarme attorno ad essa. Presto però, questo stato d'infiammazione iniziale finisce per contribuire alla distruzione della zona lesionata, nonostante le cellule immunitarie si prodighino per rimodellare la zona colpita favorendo la formazione di nuovi circuiti cerebrali.
Accade che alcune cellule circostanti la zona lesa emettano un segnale che induce altre cellule, dotate di un particolare recettore, chiamato GPR17 (precedentemente individuato dallo stesso gruppo di ricerca), ad attivarsi. È proprio attraverso la stimolazione di questo recettore che le cellule progenitrici immature presenti nel tessuto cerebrale iniziano il percorso differenziativo che potrà portarle a generare nuove cellule nervose o gliali (cellule che danno supporto e nutrimento ai neuroni; costituiscono insieme a questi il sistema nervoso). 'Sono cellule derivanti da cellule staminali - spiega la prof. Abbracchio - che hanno la capacità di evolvere in cellule nervose e cellule gliali.
Un particolare tipo di queste ultime, gli oligodendrociti,  formano la mielina che riveste i prolungamenti nervosi e permette ai neuroni di comunicare fra di loro. Differenziandosi ad oligodendroglia questi precursori possono quindi ricostruire la guaina danneggiata dalla lesione ischemica, restituendo al neurone la capacità di trasmettere impulsi'.

A differenza di quanto si credeva, quindi, il processo di generazione di nuove cellule nervose e di riparazione dei circuiti cerebrali può avvenire anche nell'età adulta.
Purtroppo, in condizioni normali questo processo riparativo non si propaga in misura significativa, e il danno prevale sull'attività ricostruttiva. 'Ci siamo chiesti allora che cosa succede se proviamo a potenziare l'attività del recettore GPR17 - prosegue Abbracchio - e le nostre speranze si sono rivelate giuste: la stimolazione del recettore con i suoi ligandi naturali aumenta notevolmente la maturazione di queste cellule verso forme più specializzate, in grado di riformare la mielina'. 'Si tratta quindi - conclude la ricercatrice - di trovare terapie da somministrare precocemente nelle fasi successive a lesioni neurologiche acute (ictus, traumi spinali) o anche continuativamente nelle malattie degenerative croniche (come la sclerosi multipla e l'Alzheimer) per potenziare l'attività di questo recettore'.

'Pensiamo di utilizzare un approccio misto che combini l'uso di agenti farmacologici attivi su GPR17 con l'uso di farmaci biotecnologici che 'spingano' il differenziamento delle cellule progenitrici verso il tipo cellulare desiderato danneggiato nella malattia', conclude Davide Lecca, uno dei primi autori dello studio.

Lo sfruttamento della scoperta è coperta da brevetto dell'Università di Milano che detiene l'80% della proprietà, in contitolarietà con l'Università di Pisa (10%) e il CNR (10%).
Tratto da: biodiffusion.it

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Ora i Vaccini possono rovinare il Cervello - How Vaccines Can Damage Your Brain
Vaccines, Depression and Neurodegeneration After Age 50: Another Reason to Avoid the Recommended Vaccines.
By Russell L. Blaylock, M.D., CCN

It has been estimated that 14.8 million Americans suffer from major depressive disorder and of this number 6 million are elderly.
If we include anxiety disorders, which commonly accompany depression, the number jumps to 40 million adults.
Depression later in life tends to last longer and be more severe than at younger ages. It is also associated with a high rate of suicide. Previously, it was thought that major depression was secondary to a deficiency in certain neurotransmitters in the brain, particularly the monoamines, which include serotonin, norepinephrine and dopamine.
While alterations in these important mood-related neurotransmitters is found with major depression, growing evidence indicates that the primary culprit is low-grade, chronic brain inflammation.

This exclusive article will review in detail the functions and impact of various agents on depression and neurodegeneration, including:
- The impact of MSG on your brain and mood
- The link between elevated brain glutamate and inflammation
- The connections between pesticides and neurological disorders such as Alzheimer’s and Parkinson’s disease
- How vaccinations cause brain inflammation
- The impact of an expanding vaccine schedule for the elderly
- The shocking truth, linking brain inflammation to neurodegenerative diseases
- How vaccine additives such as mercury and aluminum impact your brain health
- The real danger of live virus vaccines

Current recommendations by the CDC for adult vaccinations include a total of 14 separate inoculations with infectious agents and powerful immune adjuvants.
According to CDC recommendations, multiple vaccinations for a single disease are separated by no more than 4 weeks, which is close enough together to trigger a smoldering process of brain inflammation and excitotoxicity that can not only result in depression, anxiety and high suicide rates, but can increase your risk of developing one of the neurodegenerative diseases as well.

We have also seen that in many cases a person will be injected with several vaccines during a single office visit and this means that their body is exposed to a very large dose of immune adjuvant. Compelling studies, using many animal species as well as humans, have shown that this overactivates brain inflammatory mechanisms that can last for years.
I urge you to read Dr. Blaylock’s full-length article, Vaccines, Depression and Neurodegeneration After Age 50: Another Reason to Avoid the Recommended Vaccines
Tratto da:
http://articles.mercola.com


>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Vaccines and Neurological Damage
Vaccinations are very neurotoxic and have been associated with many neurological disorders, like encephalopathies, epilepsy, convulsions, ADD, LD, autism, mental retardation, depression, anxiety, CNS disorders, paralysis, Guillain-Barre Syndrome, nerve deafness, blindness and SIDS. The neurological disorders associated with vaccinations are diverse and numerous. Vaccinations lower IQ as well as contribute to the overt mental disorders and neurological diseases listed here. The relationship of vaccinations to encephalopathies and neurological diseases have been surfacing in medical journals since the advent of mass vaccination programs. Autism was unheard of before vaccinations, and parallel mass vaccination programs very nicely. ADD and learning disorders in children are now being traced to childhood vaccinations, as well as convulsions, paralysis, and epilepsy. Brain damage is by far the most common adverse reaction associated with vaccinations, although their actual numbers are not often reported correctly.

List of Vaccination-induced Neurological disorders:

Encephalitis

Ataxia/Apraxia

Retardation

Meningitis Paralysis

Paralytis polio

Ms Gullain Barre Syndrome

Lupus

Hyperactivity - ADD, LD

Demyelinization diseases

Auto-immune Diseases Epilepsy

Convulsions - Seizures

Blindness

Deafness

SIDS

Epilepsy

Mental confusion - lowered IQ

Brain tumors (SV-40)

This list was generated from a variety of resources and is not, by any means, all inclusive.

The encephalopathies associated with vaccinations may range from overt neurological disease to high pitched crying (commonly seen after vaccination), which is not often recognized as brain damage. In other words, the child is just "reacting to the needle". It is "normal" to be afraid of shots. But what they are missing is the diagnosis of overt neuropathy, encephalitis or brain dysfunction, because high pitched crying is not normal. Brain damage from vaccines is epidemic and yet, doctors are slow to diagnose neurological disorders (in US) when vaccinations are at stake but we see many citations linking changes (for the worse) after vaccinations are given.

Ted Koren, DC stated, "Dyslexia, minimal brain damage, ADD, autism, allergies, visual and many other neurologic diseases grouped together as "developmental disabilities," barely existed before mass vaccination programs. Probably twenty percent of American children-one youngster in five-suffers from a 'developmental disability.' This is a stupefying figure Developmental disabilities" are nearly always generated by encephalitis. And the primary cause of encephalitis in the United States and other industrialized countries is the childhood vaccination program. To be specific, a large proportion of the millions of U.S. children and adults suffering from autism, seizures, mental retardation, hyperactivity, dyslexia, and other developmental disabilities, owe their disorders to one or another of the vaccines against childhood diseases." [Emphasis mine.]

Some 40-50 years ago children were not vaccinated until they were ready for the first grade at age 6. Neurological disorders were very uncommon then. Today, children are vaccinated at birth for HiB and begin their long vaccination-journey at 2 months of age, before the blood brain barrier is fully developed. A review of the medical literature around the world will turn up many articles linking vaccinations with many neurological disorders. Before the 1940s, autism was extremely rare or unheard of. Then in the mid-1940s we began a massive vaccination programs and autism was "born". At first, it only occurred in the children of wealthy parents, since vaccinations were not free or government sponsored like today. Later autism became a disease of all classes (with government-sponsored vaccine programs). The psychiatrists had a hay-day with autism and at first they called it the "Refrigerator-Mother Syndrome". They said the mother had a "cold" heart causing the child to be autistic and withdrawn. Yet, studies did not support this theory, since many families had only one autistic child among several normal children. The point they missed was that it was the Doctor's cold needles that caused the problem, not the mother's cold heart.

"The strongest link was between measles virus antibodies and anti-MBP, suggesting that exposure to the measles virus may cause the immune systems of children with autism to attack myelin," Singh said. Children with autism produce anti-bodies against their own brain, making autism an auto-immune condition. "Singh compiled a nonscientific, anecdotal survey of 88 autistic children whose families have contacted him. Of those, 51 percent said symptoms of autism began shortly after the MMR vaccination, and 36 percent said the problems started days after the DPT shot." Anecdotal evidence over-whelmingly points to vaccines as causing autism. The connect between autism and vaccinations can not be denied.

The pertussis vaccine is very neurotoxic and is used in the laboratory to produce brain lesions in lab animals for study. But if our child develops brain problems after a DPT vaccination, our doctor will tell us it is coincidence or genetic. Vaccinations have been known to increase the demyelination, a process related to many neurologic diseases and MS is a demyelination disease. Myelin is designed to protect the outer coating of neurons, much like the plastic outer coating over an electrical wire. When this myelin is damaged, neurological disorders, such as, MS, paralysis, or ALS, will result. (Singh mentioned autism as a result of demyelination disorder.) The nerves are short-circuited and do not function normally.

The encephalitis form vaccinations is much more prevalent than we would like to realize, since all vaccines are neurotoxic to begin with. That one child develops encephalopathies from a vaccine and another remains "normal" is not the issue. All children are affected, but some are affected more than others. For example, if a child develops uncontrolled high pitched crying after a vaccine is given, that is written off as a normal reaction and is even listed in medical texts as such. But if that same child has a slower speech development, slower learning (which is so common today), or slower ability in walking, who would know. Unvaccinated children walk sooner, talk sooner, and have a high degree of manual dexterity at an earlier age. Their minds are not assaulted by the neurotoxins that most "normal" children receive. Vaccinations cause the brain to swell and that is "encephalitis", regardless of diagnosis. During the period after vaccines are given children often lose their soft spot in their cranium, as the swelling increases. Why would one's brain swell after vaccines were given? The four points of infection are pain (dolor), redness (color), fever (rubor) and swelling (tumor).

Infections of the brain might produce these same points too.
Growing Number of Parents Use Religion to Avoid Vaccines
Many states are seeing increases in the rate of religious exemptions from vaccinations claimed for kindergarteners, according to a review of states' vaccination records and data from the Centers for Disease Control and Prevention conducted by the Associated Press.

A growing number of parents are claiming religious exemptions to avoid vaccinations for their children because they are skeptical of the shots’ effectiveness or are concerned about potential side effects, including autism.

The number of parents choosing not to vaccinate is still small, as only a few thousand children were not vaccinated, compared with 3.7 million vaccinated, among children who entered kindergarten in 2005.

While all 50 states have immunization requirements, 28 allow parents to opt out for medical or religious reasons. Another 20 states allow parents to opt out for personal or philosophical reasons as well. Mississippi and West Virginia allow parents to opt out for medical reasons only.

In 20 of the 28 states that allow exemptions for medical or religious reasons, religious exemptions have doubled or tripled from 2003 to 2007.

Public health officials say that un-vaccinated children could spread diseases to others or trigger an outbreak that could put the lives of many at risk.

Sources: USA Today October 18, 2007  - http://www.mercola.com/2001/may/12/vaccines.htm

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari  +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova
-
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Continua in:  Immunogenetica  +   Pag.2  +   Pag.3  +  Pag. 4  +  Bibliografia

Continua su: Danni dei Vaccini +  Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini

   

"Questo sito WEB vi informa"
Non siamo responsabili della correttezza e/o della solvibilità degli inserzionisti del ns. Network
Webmaster  - Copyright © 1998,  Publisher Bamico ltd - All rights reserved 
Tutti i diritti riservati - Vietata la copia anche parziale dei contenuti, se non viene citata la fonte