|
Danni
anche Neurologici dai Vaccini (video da
visionare):
"Moltiplicando
le vaccinazioni aumentiamo il rischio di introdurre degli
antigeni imparentati con molecole dell’organismo in cui sono
stati iniettati, creando così
malattie autoimmuni la cui
frequenza é in continuo aumento".
By Prof. Louis-Claude Vincent (1986), padre della
Bioelettronica
Il Dott. Moulden
ha messo a punto una nuova tecnologia in immagini per
evidenziare i
disturbi e i danni
neurologici prodotti in seguito alle
vaccinazioni di
rutine, cioe' le varie
ischemie da essi
indotte nei
tessuti nervosi e non.
Il dott. Moulden spiega che i
vaccini provocano una
iper-reattività del
sistema
immunitario nel corso del quale i
leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti
estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi
ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli
capillari dove ci sono i prodotti estranei, i
leucociti
finiscono per ostruire,
bloccare e
deteriorare questi
vasi micro capillari. La strada viene quindi
interrotta dai globuli
rossi più piccoli che devono portare l’ossigeno
ai diversi organi che si trovano vicino ai capillari
ostruiti dalle sostanze estranee e dai leucociti.
Queste particelle che raggiungono il
cervello,
disturbano o impediscono la circolazione
sanguigna, possono provocare l’autismo,
la morte improvvisa dei neonati
o molte altre malattie del
bambino o
dell’adulto.
Proprio come succede con
attacco cardiaco, ogni volta che
i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire
un attacco cardiaco, cerebrale, problemi al fegato o ai reni. Si
tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega
l’informazione a favore della disinformazione.
Il dott. Thomas Rivers nel 1935 riuscì
a produrre un'infiammazione del
cervello
in scimmie di laboratorio iniettando loro
ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo
osseo di coniglio.
vedi:
INFIAMMAZIONE
+
Nuove malattie con i
Vaccini (francais) +
Danni dei Vaccini
Le Vaccinazioni
infantili prevedono
che si iniettino in neonati e bambini tossine
dannose (mercurio
ed
alluminio),
materiale proteico di origine animale e
virus (che hanno una
forte propensione ad attaccare i
tessuti
specie nervosi)
come
quelli dei
Vaccini.
Questa è la sola causa di
encefalite dimostrata scientificamente, cioè encefalite insorta
nell'organismo a seguito di una reazione
immunologica (allergica) a
tessuti estranei.
I neonati sono in uno stadio
abbastanza delicato della
mielinizzazione che inizia nel cervelletto
alla quarta settimana e quindi si estende alle altre aree del sistema
nervoso e del cervello.
Per gli emisferi e la corteccia
cerebrali, il ricoprimento della mielina (lo strato protettivo grasso
intorno ai nervi) inizia solo ad 8 mesi di vita (Lurie,1947). La crescita dello strato di
ricoprimento mielinico, interessa tutto il sistema nervoso fino ai 15
anni di età (in alcune aree la crescita continua fino ai 45 anni).
La
vaccinazione
effettuata a 3 mesi, 6 mesi, 3 anni non fa che
ostacolare ed
alterare la produzione della mielina,
per le alterazioni funzionali delle
cellule
preposte alla sua produzione.
I vaccini quindi NON prevengono
nulla anzi
destabilizzano l'organismo (specie il
sistema Immunitario, quello
gastrointestinale,
ed anche gli altri sistemi ed organi) portando il soggetto verso le
malattie piu' disparate, ma cio' fa' comodo alle
case
farmaceutiche per mantenere, anzi ampliare il
mercato dei
malati -
vedi
GRAVI DANNI dei VACCINI
“Vaccinatevi ! - E a
proposito di sicurezza, ricordiamo che oltre a reazioni
locali (arrossamento, dolore, tumefazione, indurimento e
prurito in sede di inoculo) sono
segnalate importanti reazioni di ordine generale,
quali febbre, malessere, mialgie, orticaria, angioedema,
asma,
allergie, anafilassi
sistemica, neuropatia ottica ischemica, neurite ottica,
sindrome oculo-respiratoria, poliangite microscopica,
eritromelalgia, sindrome di Guillan Barrè, paralisi del
facciale.
L'aumento del numero delle
vaccinazioni praticate ai bambini è una delle cause
dell'incremento delle
allergie pediatriche ed esiste la possibilità
che la vaccinazione scateni l'autoimmunità
in individui geneticamente predisposti.
vedi
Immunodepressione
da vaccino
Credo che sia importante diffidare da
una informazione parziale e aggressiva e che sia
utile condannare la protervia
commerciale che cerca di nascondere le verità scientifiche
che tanto difende, quando diventano scomode.”
By Dr. Eugenio Serravalle, pediatra - (articolo pubblicato
su "Il Sole 24 Ore - suppl. Sanità Toscana")
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I bambini,
sono sempre più
colpiti da disturbi
mentali.
A lanciare l’allarme, a margine di un congresso tenutosi nei
giorni scorsi a Orvieto sul rapporto tra stress e salute, è
il professor Francesco Bottaccioli, Presidente Onorario
della Società scientifica di psico neuro endocrino
immunologia (SIPNEI).
Negli ultimi 20 anni, infatti, le malattie mentali sono
diventate la principale causa di disabilità nei bambini,
prima ancora della paralisi cerebrale e della sindrome di
Down. L’esperto, punta il dito contro l’eccesso di diagnosi
e di trattamento farmacologico.
Oggi, sono più di 500 mila i bambini che assumono
antipsicotici, e solo il 10% per il disordine da deficit
di attenzione e iperattività. Senza contare che questi
farmaci, non soltanto vengono prescritti anche a bambini
molto piccoli a partire dai 2 anni di età, ma sono in cima
alla lista dei medicinali più venduti. Ogni anno, il nostro
Paese spende più di 1 milione di euro per antidepressivi e
ansiolitici.
Come spiega il professor
Bottaccioli:
L’esperto sottolinea l’importanza di un’analisi a tutto
tondo dello stress (NdR: specie quello
ossidativo
cellulare generato dai
Vaccini), che non
si limiti all’esame delle relazioni tra i mediatori
(neurotrasmettitori, citochine, ormoni). Occorre inserire
anche lo studio delle relazioni psicologiche perché la
psiche retroagisce sul
cervello
e sugli altri sistemi biologici (il
sistema immunitario in particolare) alterandoli.
Al riguardo, il professore ha citato anche alcuni studi
condotti di recente su un gruppo di studenti impegnati nella
preparazione dell’esame finale del biennio pre-clinico di
medicina all’Università. Un test particolarmente impegnativo
che richiede almeno 3 mesi di studio a “tamburo battente”.
Il cervello
dei partecipanti è stato monitorato con la risonanza
magnetica funzionale prima e dopo l’inizio dell’esperimento
e a distanza di 3 mesi.
Dai risultati, è emerso come i comportamenti possano
modificare la struttura del cervello, migliorandone le
funzioni. Al contrario, uno
stress cronico, causa una riduzione di queste
stesse aree cerebrali e una iperattivazione di quelle aree
coinvolte nelle emozioni (amigdala).
Tratto da medicinalive.com
Commento NdR: ...e questo grazie ai
Vaccini
che propinano a questi
poveri bambini, che
ledendo i tessuti anche cerebrali (micro
ischemie) hanno questi e molti altri
problemi.....
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VACCINI =
AUTISMO e
non solo !
In Conclusione,
dagli studi
riportati e da cio'
che la dott.
Russell
L. Blaylock M.D,
scrive, si evince che:
Riassumendo: e' anche e soprattutto l’eccitotossicità
che danneggia
soprattutto ma non solo,
lo sviluppo cerebrale.
Nuovi studi hanno dimostrato definitivamente,
che l’attivazione
mitocondriale in seguito
all’utilizzo di vaccini
non solo sopprime la
funzione mitocondriale, ma anche che il
danno
causato da questa soppressione produce essa
stessa eccitotossicità, oltre a
mutazioni genetiche sul braccio corto del
cromosoma 6 ed
immunodepressione conseguente.
vedi:
Immunogenetica +
Mutazioni
genetiche +
Immunodepressione da Vaccino
|
Descrizione
particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini,
delle
Amalgami dentali
e/o
Metalli Tossici
(che hanno le madri
durante la gravidanza)
Questo
meccanismo vale anche
per TUTTI i
Vaccini
!
Disturbi neurologici
dopo vaccino
morbillo-parotite-rosolia
vaccinazione.
Pediatrics. 2002
Novembre, 110 (5)
:957-63.
By Mäkelä A, Nuorti JP,
Peltola H.
SourceHospital per
bambini e adolescenti,
Helsinki University
Central Hospital,
Helsinki, Finlandia.
annamari.makela @ hus.fi
Abstract
OBIETTIVO: La
possibilità di eventi
avversi neurologici ha
alimentato molta
preoccupazione circa la
sicurezza di
morbillo-parotite-rosolia
(MMR) vaccinazioni. Le
prove disponibili
riguardanti diverse
complicazioni postulato
è controversa. Lo scopo
di questo studio era di
valutare se una
associazione prevale tra
la vaccinazione MPR ed
encefalite, meningite
asettica, e l'autismo.
METODI: uno studio
retrospettivo sulla base
di collegamento dei dati
individuali vaccinazione
MMR con un registro di
dimissione ospedaliera è
stato condotto tra 535
544 da 1 - a 7 anni i
bambini che erano stati
vaccinati tra il
novembre 1982 e giugno
1986 in Finlandia. Per
l'encefalite e la
meningite asettica, il
numero di eventi
osservati in un
intervallo di 3 mesi
dopo la vaccinazione di
rischio sono stati
confrontati con i numeri
attesi stimati sulla
base della comparsa di
encefalite e meningite
asettica durante i
successivi 3 mesi di
intervallo. Cambiamenti
nel numero complessivo
di ricoveri per autismo
dopo la vaccinazione per
tutto il periodo di
studio sono stati
cercati. Inoltre, le
ospedalizzazioni a causa
di malattie
infiammatorie croniche
intestinali sono stati
controllati per i
bambini con autismo.
Dei 535 544 bambini che
erano stati vaccinati,
199 sono stati
ospedalizzati per
encefalite, 161 per
meningite asettica, e
352 per i disordini
autistici. In 9 bambini
con encefalite e 10 con
la meningite, la
malattia sviluppata
entro i 3 mesi
successivi alla
vaccinazione, rivelando
non verificarsi un
aumento in questo
periodo rischio
designato. Abbiamo
rilevato alcun
accorpamento di ricoveri
per autismo dopo la
vaccinazione. Nessuno
dei bambini autistici
fatto visite in ospedale
per le malattie
infiammatorie
intestinali.
CONCLUSIONI: Non abbiamo
identificare alcuna
associazione tra
vaccinazione MMR e
l'encefalite, meningite
asettica, o autismo.
Pediatrics. 2003 Jul;
112 (1 Pt 1): 206. -
PMID: 12415036 [PubMed -
indexed for MEDLINE]
Commento NdR:
Quello che appare
evidente in queste
FALSE ricerche,
e’ che NON vogliono
mettere a confronto
bambini
vaccinati
con quelli NON
vaccinati di
qualsiasi vaccino !
Solo questo permettera’
di dimostrare che i
vaccini ammalano
ed
uccidono
i
bambini !
Infatti nelle loro
conclusioni arrivano
proprio per questo
motivo, a fare
conclusioni errate;
inoltre questo studio
evidenzia che i vaccini
producono non solo
l’autismo, ma anche
altre malattie
invalidanti !
|
|
Un
gran
numero di
studi ha
dimostrato che
attivare, con i VACCINI, il
sistema
immunitario ripetutamente,
peggiora di molto i
disturbi
neurologici, magari causati
anche da altri fattori e le vaccinazioni
ripetute, esse stesse, possono innescare
neurodegenerazione, anche perche'
virus
vaccinali sono anche neurotossici.
Le
citochine
infiammatorie interagiscono
anche con i
recettori del
glutammato
aumentando drammaticamente il danno eccitotossico.
E' noto che i soggetti con autismo hanno
elevato CSF e Glutamato nel sangue, il che
conferma questo processo eccitossico.
In sostanza, quello che possiamo vedere, è: un
processo innescato dalle
vaccinazioni
quantitativamente massive in sequenza, che
attivano il sistema cerebrale
microglia/astrociti,
innescando il rilascio di gran quantità di
citochine infiammatorie, “chemochine” e
eccitotossine.
Tutti questi processi vaccinali riducono od alterano
la funzionalita' dei
mitocondri
ed anche il loro
DNA, e quindi di conseguenza la
produzione
di energia oltre al
peggiorare il danno eccitotossico.
Dato che la stimolazione
immunitaria è continua per vari ed innumerevoli
motivi, oltre ai vaccini, essi sono anche concausa di allergie
alimentari e non ed infezioni naturali, il
sistema
immunitario cerebrale rimane sempre in uno
stato
di iperattivita', e di conseguenza viene soppresso
il normale sviluppo cerebrale e quindi le funzioni
neuronali.
Ma quello che pochi sanno e che la stragrande
maggioranza dei medici NON conosce, e' che uno
dei PRIMI danni dei
Vaccini sono l'alterazione di:
pH intestinale,
sistema enzimatico,
flora
batterica dell'intestino,
candidosi, ed
instaurando immediatamente malnutrizione e
molto molto altro ancora....
Il mercurio
dei vaccini aggrava solo questo processo,
oltre a produrre anche altri tipi di
intossicazioni, ma non e' il problema
essenziale e piu' importante di questo
aumento
esponenziale di
malattie
nei bambini e giovani vaccinati.
Questo è il motivo per cui, con l’aumento delle
vaccinazioni (programmate da
BIG PHARMA,
OMS e loro
lacche'...) abbiamo avuto
ed
avremo anche e
non solo un
aumento di casi di
autismo.
vedi l'ormai accertato aumento
spropositato
nei bambini,
giovani,
militari, di:
allergie,
asma,
epilessie,
problemi neurologici,
leucemie e
linfomi,
distrofie e sclerosi,
problemi gastroenterici,
cancro,
malformazioni,
bimbi scossi,
down,
sids, ecc., ecc.
Rimuovere il
mercurio
dai vaccini non interrompera' l’epidemia di
autismo, perché è parte di un quadro molto
più complesso, inoltre vi sono molte altre fonti di
mercurio anche negli alimenti, specie i grossi
pesci; l'epidemia quindi continuera' ed
aumentera' man mano che aumenteranno le
quantita' ed i
tipi di vaccini inoculati alla
popolazione
ignara ed per il fatto che essendo i
danni dei Vaccini a 360°, i
danni
si faranno sempre piu' evidenti di generazione
in generazione; quindi il problema del mercurio
e' solo una piccola parte del processo di
intossicazione
e di
alterazione immunitaria,
nutrizionale e
genetica,
rispetto ai danni totali dei Vaccini !
Studi scientifici degli ultimi 20
anni hanno evidenziato che le
vaccinazioni possono provocare
rigonfiamento cerebrale.
Visionare
questo sito in English
http://www.vaccinationnews.com/DailyNews/May2002/MechEncephDamVax.htm
http://www.ass-ahimsa.net/vaccins11.html +
http://www.healing-arts.org/children/vaccines/
http://users.skynet.be/nomoreillusions/vaccin_erreur_du_siecle.html
http://preventdisease.com/news/09/092109_vaccines_responsible_for_all_diseases.shtml
http://expovaccins.over-blog.com/article-32528573.html
http://www.davidicke.com/forum/showthread.php?p=1058351828
http://homeopathyworldcommunity.com/group/epidemics/forum/topics/vaccination-and-brain-damage-2
http://www.mercola.com/article/vaccines/neurological_damage.htm
http://www.infossante.com/les-dangers-de-la-vaccination-excessive-chez-les-enfants/
http://www.rense.com/general67/vacc.htm
vedi:
Danni dei Vaccini
+
Altra
Bibliografia +
Cervello
+
Spirito
+
Effetto Gregge
PDF - Danni neurologici provocati dai
vaccini
(english)
Una piccola Bibliografia +
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Vaccino causa disturbi
cronici del sistema nervoso - 09 Ottobre 2011
La Finlandia lo ha ora apertamente ammesso: la vaccinazione
per l’influenza suina
causa senza dubbio, la narcolessia, un disturbo
cronico del sistema nervoso che fa cadere addormentati
all’improvviso.
Il governo
finlandese, nel riconoscere tale collegamento, ha
detto che pagherà le "cure mediche a vita" per quei 79
bambini che
sono stati irrimediabilmente
rovinati dai
vaccini per l'influenza
suina -
http://news.yahoo.com/finland).
La narcolessia non è l’unico effetto collaterale
riconosciuto come causato dalla vaccinazione per l’influenza
suina: 76 dei 79 bambini che ne risultano colpiti
soffrono anche di allucinazioni e di
paralisi fisiche improvvise,
questo dicono i ricercatori finlandesi.
Incredibilmente, nonostante il governo finlandese
ammetta ora apertamente l’esistenza
di questo collegamento fra vaccinazione per l’influenza
suina e danni neurologici permanenti nei
bambini, non
si fa il minimo cenno ad interrompere questo rituale non
scientifico che vede in primo piano l’iniezione del vaccino
per l'influenza.
Questi vaccini
non sono solo dannosi per i bambini – cosa ora
riconosciuta – ma i vaccini non
funzionano nemmeno !
Una semplice dose giornaliera di Vitamina D sarebbe molto
più efficace nel contrastare l’influenza.
www.naturalnews.com/029760.
Gli Stati Uniti si
rifiutano di riconoscere che i vaccini siano dannosi
Naturalmente, il governo USA ancora si rifiuta di ammettere
che i vaccini causino danni: sia il governo che l’industria
dei vaccini continuano a spingere la
favoletta che si sono inventata sui "vaccini
sicuri ed efficaci", volendo fare credere
che non facciano male a nessuno e facciano bene a tutti,
mentre la verità è esattamente l’opposto:
i
vaccini ogni anno fanno male a milioni di bambini,
e lo fanno in modi che solitamente non vengono collegati ai
vaccini (modico ritardo mentale, ridotte funzioni
immunitarie, difficoltà di apprendimento, ecc.).
Contemporaneamente, i vaccini sono tutto tranne che validi
nel prevenire le infezioni Anche gli studi condotti dalle
stesse industrie dei vaccini dimostrano che le iniezioni di
vaccino funzionano solo in 1 caso su 100, il che significa
che sono assolutamente inefficaci per il 99% di quelli che
li assumono
www.naturalnews.com/029641.
Invece di ammettere la verità, cioè che i vaccini causano
l’autismo, il governo USA ha cospirato con i produttori di
vaccini nel creare il Vaccine Injury Compensation Program
(Programma di Ricompensa per i Danni da Vaccino, ndt) il
quale essenzialmente ripaga con «denaro per tacere» i
genitori di bambini rovinati a vita, per garantirsi che non
porteranno nelle aule dei tribunali federali cause per
danni:
www.naturalnews.com/033635.
Come se non bastasse, e cosa ancora peggiore, il mondo
medico –
pesantemente
influenzato se non completamente asservito all’industria
farmaceutica – rifiuta assolutamente di
informare sulla capacità preventiva antinfluenzale della
vitamina D.
La vitamina D è sicura, efficace e poco costosa. È
disponibile senza ricetta e può letteralmente far
risparmiare miliardi di dollari al sistema sanitario
nazionale scendendo a costi dell’ordine di centesimi al
giorno a persona.
Allora, come mai il mondo medico non promuove la vitamina D
?
Esattamente per quanto sopra, perchè costerebbe
all’industria miliardi di dollari in profitti persi se tutti
quei disturbi e malattie degenerative indotte fossero
evitati e quindi persi grazie all’uso della vitamina D.
Certo
che i vaccini causano l’autismo !
Chiunque sia sufficientemente informato non ha dubbi: i
vaccini causano danni neurologici, incluso – ma non solo –
l’autismo. Solo quell’accozzaglia di
scienziati di tutto il
mondo venduti alla
grande industria farmaceutica continua a
sostenere che i vaccini non siano legati all’autismo; o che
i vaccini funzionino.
La maggior parte degli americani, poi, non ha nemmeno potuto
ascoltare l’intervista segreta con il dottor Maurice
Hilleman – scienziato per i vaccini della
Merck – nella quale
ammette apertamente che i vaccini trasmettano dozzine di
ceppi di virus nascosti che causano il cancro.
Leggete la trascrizione dell’intervista, la trovate qui:
www.naturalnews.com/033584
Se volete, potete anche ascoltare l’intera intervista qui:
www.naturalnews.tv/v.asp?v=13EAA
Analogamente la maggior parte delle persone nemmeno sa che
il dottor Jonas Salk, il celebrato padre dei vaccini – al
quale si attribuisce la scoperta del vaccino antipolio – era
un medico criminale non incriminato che in nome della
scienza medica ha commesso indicibili crimini contro
l’umanità :
www.naturalnews.com/031564.
In effetti, tutta la storia dei vaccini e della medicina è
stata pesantemente distorta dal mondo medico al fine di
dipingere i vaccini, agli occhi del pubblico, in un modo
glorificante. La vera storia, però, è che i vaccini siano –
e
sono sempre stati, dei mezzi per
causare malattie e diffondere delle malattie
in modo che l’industria farmaceutica potesse guadagnare
dagli effetti.
La terrificante
verità sull’industria dei vaccini ed il
mondo medico
Ricordatevi, questa è la stessa industria beccata a
condurre osceni esperimenti
medici sui prigionieri del Guatemala
www.naturalnews.com/033483, sono quegli stessi esseri
che hanno condotto gli esperimenti Tuskegee sugli
afro-americani
www.naturalnews.com/029924.
Onestamente, credete che questi
criminali dei vaccini non userebbero degli
innocenti bambini per
inoculazioni di massa nell’ambito dei loro esperimenti
medici ?
Ricordatevi: stiamo parlando di criminali nel
profondo e sono quelli che dirigono le
industrie farmaceutiche.
I
governi sanno che i vaccini deturpano
ed uccidono i bambini – ed è proprio
questo il motivo per il quale li propagandano così
aggressivamente
Vedete, ogni governo al mondo sa già che i vaccini uccidono.
I governi sanno che i vaccini devastano ed uccidono i
bambini, sanno che causano autismo e disturbi neurologici,
lo sanno e vanno avanti comunque a propagandarne l’uso.
Perchè ? Perchè sono degli assassini di massa.
La stessa FDA attuale
può essere ricondotta all’eugenetica ed al controllo della
popolazione. Bill
Gates, che promuove le vaccinazioni di massa nel mondo,
ammette apertamente in TV, che i vaccini, insieme ai sistemi
sanitari, possono ridurre la popolazione dal 10% al 15% se
fanno bene il loro lavoro
www.naturalnews.com/029911.
Non mi credete ? Guardatevi Bill Gates in persona che ve lo
spiega:
www.naturalnews.tv/v.asp?v=A
I vaccini non vengono somministrati ai bambini purtroppo col
rischio che possano ucciderli o causare danni neurologici
permanenti, ma vengono somministrati ai bambini perchè
causano danni neurologici,
danni organici, infertilità, deficit di intelligenza e
numerosi altri effetti dannosi collaterali.
Capitelo: i vaccinati di
oggi, sono i consumatori di medicinali di domani.
I
vaccini tengono
Big
Pharma nel mercato grazie a
guadagni ripetitivi
Se la popolazione stesse in salute, come potrebbe mai Big
Pharma assicurarsi dei futuri guadagni ? L’unico scopo dei
vaccini è quello di danneggiare la salute umana per
rastrellare trilioni di dollari in profitti a lungo termine
grazie a tutte le sofferenze e malattie causate grazie ai
vaccini.
Cavoli gente: davvero pensate che tutte queste aziende che
si basano sul profitto stiano cercando di aiutare l’umanità
?
Davvero pensate che i presidenti delle
case
farmaceutiche siano caritatevoli
benefattori che butterebbero a mare gli utili azionari e si
farebbero sbattere fuori dal business promuovendo una
duratura salute ?
Sveglia gente, svegliatevi ed annusate l’aria che tira: alle
aziende farmaceutiche
non gliene frega un cordiale corbezzolo di nulla di
massacrare dei bambini nigeriani
www.naturalnews.com/023654.html e nemmeno di usare i
vostri bambini quali cavie per esperimenti medici finchè
trarranno dei guadagni dalla cosa.
Quale editore di NaturalNews, avendo potuto vedere
innumerevoli documenti, raccogliere confidenze e
testimonianze ed altre fonti d’informazione giuntemi negli
anni, vi posso dire con assoluta certezza che l’industria
farmaceutica sta usando attivamente i
vaccini per causare malattie degenerative che sono un
mezzo per garantirsi i futuri profitti derivanti
proprio da tali malattie.
I vaccini fanno parte della strategia dell’industria
farmaceutica per garantirsi la continuità dei profitti
È come se un meccanico versasse del solvente nel serbatoio
della vostra auto facendovi così ritornare per ripararla
dopo alcune centinaia di chilometri. Le aziende
farmaceutiche sono disposte a fare di tutto per garantirsi i
loro guadagni, il che comprende anche il commettere atti di
genocidio contro la razza umana, almeno finchè questo farà
salire il livello dei loro guadagni.
Gente, nell’industria
farmaceutica non si ha che fare con
esseri umani dotati di un’etica o di principi, abbiamo a che
fare con dei mostri che ragionano come dei criminali che
hanno scoperto un modo per arricchirsi alle spese ed ai
danni – e sofferenze – degli altri... e che c’hanno preso
gusto: questi godono nel vedere
bambini che soffrono e
muoiono a causa dei loro
vaccini, godono nel vessare riuscendo con
successo a portare avanti questa truffa grazie alla quale,
come pecore, la gente fa la fila nelle farmacie di zona e
prega le vengano iniettati additivi chimici e del materiale
virale vivo che distruggerà al loro salute e li trasformerà
in vittime della medicina a vita.
L’elite medica
– malata e pazza
– che ha progettato tutto ciò (il che per inciso include i
massimi livelli della FDA)
(FDA Food & Drug Administration, +
CDC
ndt), è una sorta di congrega di vampiri dei giorni
nostri, che succhia la vita da innocenti bambini solo
per nutrire i propri diabolici appetiti di ricchezza e di
potere. Vedere che questo accade ogni giorno in America, in
Finlandia, ed ovunque nel resto del mondo, fa semplicemente
imbestialire.
È per questo motivo che sono impegnato così intensamente per
smascherare questi medici quaquaracqua e mostrare che
autentici criminali siano. Questi esseri che governano
Big Pharma e l’industria
dei vaccini infetteranno i vostri bambini
con il cancro, se questo garantirà loro i guadagni della
chemioterapia per un paio di decenni da oggi.
Questi esseri dovrebbero essere arrestati, sbattuti in
galera, ed accusati per crimini contro l’umanità. Occupy
Wall Street non è che un singolo movimento che sta sorgendo
in contrasto alla truffa totale della fraudolenta industria
bancaria e della Federal Reserve;
ora occorre un secondo movimento: Occupy Big Pharma che
veda marciare contro le aziende farmaceutiche le masse
ammalate a causa di tutti quei
vaccini e farmaci avvelenati, per arrestare i
loro CEO per
crimini contro l’umanità.
So che quel giorno sta arrivando, ci sarà un giorno in cui
le masse ammalate ed arrabbiate si renderanno conto della
gravità dei crimini medici commessi ai loro danni ed in nome
della salute pubblica e si rivolteranno contro i colpevoli.
A tutti i CEO dell’industria dei
vaccini: «Godetevi tutti i vostri miliardi finchè siete in
tempo, sta arrivando il momento in cui dovrete render conto
di come vi siete fatti tutti quei soldi e di chi dovrà
pagare per il vostro colpo di fortuna finanziario».
Oggi centinaia di milioni di bambini nel mondo sono ammalati
per colpa dei vostri vaccini, ed il numero continua ad
aumentare ad ogni anno che passa se continuiamo a permettere
che l’umanità sia chimicamente attaccata da queste armi
biologiche denominate vaccini.
By Mike Adams - Traduzione per EFEFDIEFFE.com a cura di
Massimo Frulla - Fonte: Natural News
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Giochi sotterranei per
nascondere i
danni dei vaccini
- 28 Gen. 2011
Il Dr. Russell Blaylock, un esperto di neurotossicologia e
di danni dello sviluppo neurologico, ha pubblicato dei dati
impressionanti su quanto vengono nascosti i danni dei
vaccini e in particolare i danni neurologici del mercurio
contenuto nei vaccini pediatrici (1).
ECCO I FATTI
Ancora lo scorso 7 e 8 giugno 2000, al
Simpsonwood Retreat Center di Norcross (Georgia,
USA), si è tenuto un meeting che aveva per tema "Scientific
Review of Vaccine Safety Datalink Information" (NdR:
del
CDC).
Erano stati invitati 51 scienziati e medici, di cui 5
rappresentanti di altrettanti
industrie farmaceutiche produttrici
di vaccini (Smith
Kline Beecham, Merck, Wyeth, North American Vaccine e
Aventis Pasteur).
Durante la conferenza gli scienziati si erano concentrati
sullo studio del materiale emerso dal Vaccine Safety
Datalink e in particolare sul lavoro del Dr. Thomas
Verstraeten, che allora era un dipendente del National
Immunization Program controllato dagli autorevoli
Centers
for Disease Control and Prevention (CDC)
di Atlanta (USA).
Verstraeten aveva esaminato i
dati del Vaccine Safety Datalink trovando una
correlazione significativa tra l’assunzione di
thimerosal (mercurio
contenuto nei vaccini
pediatrici) e diversi disturbi
dello sviluppo neurologico pediatrico tra cui i
tic, i ritardi e i disturbi del linguaggio e anche il
disturbo da deficit di attenzione
e iperattività (ADHD).
La notizia di quella riunione (che fu fatta a porte
chiuse) fu diffusa grazie ad una lettera che il deputato
americano Dr. David Weldon inviò al direttore dei CDC, Dr.
Julie L. Gerberding, per sapere come mai Verstraeten aveva
pubblicato i suoi risultati sulla rivista Pediatrics solo
quattro anni dopo e per di più presentando i dati in modo
ambiguo e concludendo affermando quasi il contrario, e cioè
che non vi era una correlazione certa tra i disturbi dello
sviluppo neurologico e la somministrazione del thimerosal
nei neonati (2). Il Dr. Russell Blaylock, che venne a
conoscenza della lettera scritta dal deputato americano
Weldon, contattò quest’ultimo e, impugnando la Freedom of
Information Act con l’aiuto di un legale, si fece consegnare
la documentazione.
Non va scordato di
sottolineare che nella rivista dove ha pubblicato il suo
studio, il Dr. Verstraeten ha
dichiarato di lavorare per i
CDC,
mentre è noto che il ricercatore, poco dopo il meeting a
porte chiuse tenutosi nello Stato della Georgia (2000), ha
lasciato i
CDC ed è andato a lavorare in Belgio per la
GlaxoSmithKline,
una delle maggiori produttrici di vaccini pediatrici e anche
una delle maggiori ditte coinvolte in numerose cause legali
per danni da vaccini.
Pertanto, quando il lavoro è stato presentato alla rivista
Pediatrics per la pubblicazione (2003),
Verstraeten era già dipendente della GlaxoSmithKline da
alcuni anni, ma questo
conflitto di interesse non viene riportato
nell’articolo.
Nel meeting avvenuto in Georgia, il Dr. Roger Bernier,
direttore associato della ricerca scientifica nel National
Immunization Program (CDC), ha ricordato che, alla luce dei
numerosi lavori che dimostravano un danno del mercurio
vaccinale, era stato chiesto alla FDA di indagare e questo
ente governativo a sua volta, invece che promuovere studi
adeguati ad hoc, ha chiesto informazioni non a ricercatori
indipendenti, ma nientemeno che ai produttori di vaccini.
Nell’aprile 1999, pertanto, un gruppo di ricercatori europei
e di produttori di vaccini e farmaci si riunì per valutare
il problema, ma, non emanò alcuna raccomandazione o modifica
della comune prassi vaccinale. “In altre parole – commenta
Blaylock – quella riunione è stata solo una messa in scena”.
Tornando al meeting del 2000, va anche precisato che il Dr.
Bernier fece una dichiarazione incredibile, dato l’incarico
ufficiale che rivestiva, perché disse: “Negli Stati Uniti
c’è stato un crescente riconoscimento che l’esposizione
cumulativa al mercurio contenuto nei vaccini può superare le
dosi massime tollerabili secondo le linee guida ufficiali”.
Per linee guida egli intendeva i limiti massimi di sicurezza
dei livelli di esposizione al mercurio fissati da diverse
agenzie ufficiali di regolamentazione: l’ATSDR (Agency
For Toxic Substances and Disease Registry [3]), la
FDA (Food and
Drug Administration) e l’EPA (Environmental
Protection Agency).
Le linee guida di sicurezza più
costantemente violate sono state quelle stabilite
dall’EPA. Sulla base della consapevolezza di violare norme
di sicurezza, Bernier aggiunse che “nel luglio 1999 si è
giunti ad una dichiarazione congiunta del
Public
Health Service (PHS) e dell’American
Academy of Pediatrics (AAP) nella quale si decise
che, come obiettivo a lungo termine, è auspicabile rimuovere
il mercurio dai vaccini perché è una fonte potenzialmente
prevenibile di esposizione”.
A questo punto verrebbe da chiedersi dove erano l’American
Academy of Pediatrics e il Public Health Service, che è
ovviamente pagato con le tasse dei contribuenti, durante
tutti i decenni d’uso del mercurio vaccinale e come mai non
sapevano già da tempo che erano stati ampiamente superati i
limiti di sicurezza e come mai non conoscevano l’immensa
letteratura che dimostra gli effetti deleteri del mercurio
sullo sviluppo del sistema nervoso dei neonati (4-9).
A quanto pare, i nostri “esperti” sembrano cadere dalle
nuvole quando si parla di ampia
documentazione sui
danni da vaccini,
specie per quanto riguarda gli effetti del mercurio sul
neonato.
Il Dr. Roger Bernier ricorda anche che l’Advisory Committee
on Immunization Practices (ACIP) “ha più volte analizzato
questo problema, ma non si è mai espresso per consigliare
l’uso dei vaccini pediatrici senza mercurio”. Inoltre, pure
l’ACIP ha concluso che i vaccini contenenti thimerosal
possono essere ancora usati, anche se “l’obiettivo a lungo
termine” è di cercare di rimuovere il thimerosal il più
presto possibile.
I RESPONSABILI delle CAMPAGNE
VACCINALI PENSANO ai NOSTRI FIGLI ?
Soffermiamoci ora su alcuni punti già esposti. La sintesi è
questa:
- Disponiamo di centinaia di studi scientifici che nell’arco
di decine d’anno denunciano i danni dei vaccini contenenti
mercurio e tra questi abbiamo il recente studio di
Verstraeten (cioè di uno scienziato addirittura pagato dai
CDC e dall’industria farmaceutica) che dimostra anch’esso
che il mercurio vaccinale può causare gravi lesioni al
cervello del bambino.
- Abbiamo i dati inconfutabili che la quantità di mercurio
contenuto nei vaccini pediatrici supera enormemente i limiti
massimi tollerati dalle Agenzie tossicologiche.
- Sappiamo che i neonati, proprio perché sono teoricamente
sani (e dovremmo mantenerli tali il più a lungo possibile) e
proprio perché hanno la più lunga aspettativa di vita,
devono essere trattati con una particolare attenzione. Un
qualsiasi intervento medico su di essi, specie se
preventivo, deve essere totalmente innocuo e non può far
correre a loro alcun rischio, specie alla loro età in cui
hanno una particolare debolezza immunitaria (per immaturità
fisiologica) e sono quindi estremamente sensibili a sostanze
o farmaci potenzialmente immunosquilibranti, alterazione che
in essi potrebbe causare danni irreversibili.
- Sappiamo che negli Stati Uniti e in tutti i Paesi
industrializzati viene fortemente pubblicizzata, e nel
nostro pure con obbligo legale, la norma di attuare
vaccinazioni di massa in milioni di neonati all’anno.
- Abbiamo dei Comitati governativi ufficiali con potere
decisionale sulla politica vaccinale che ci dicono che i
vaccini con mercurio si possono tranquillamente usare, ma
che comunque (e questa sembra quasi una concessione bonaria)
si deve togliere quanto prima il mercurio, intendendo con
questo lasciare una cerca discrezionalità all’industria
farmaceutica in modo da darle il tempo di smaltire le scorte
e produrre nuovi vaccini senza mercurio (infatti, nel 1999
gli Stati Uniti hanno deciso di iniziare a togliere il
mercurio dai vaccini, ma nonostante siano passati 11 anni il
mercurio continua ad essere presente sia negli USA che, a
maggior ragione, in Europa, Italia compresa).
Alla luce di questi fatti va
detto che, a quanto pare, nessuno si preoccupa per i milioni
di bambini che nel frattempo continueranno a ricevere i
vaccini con mercurio fino
… ad esaurimento delle scorte di
magazzino !
Non scordiamo infatti che attualmente continuano a contenere
mercurio i vaccini per l'influenza,
tetano-difterite,
epatite A
e B.
Ma quello che è incredibile è che i Governi (non solo quello
americano, ma anche
il nostro e altri Governi europei)
permettono tutto questo
e ancora più incredibilmente è la scoperta che molte
associazioni mediche americane (come l’American Academy of
Pediatrics e l’American Academy of Family Practice),
europee e italiane appoggiano questa politica
incomprensibile e non prendono posizione !
Verrebbe allora da ipotizzare che tutto questo dimostri
semplicemente che per i nostri “esperti di vaccini” la paura
di inimicarsi l’industria
farmaceutica e la perdita dei vantaggi
personali che ciò comporterebbe è di gran lunga maggiore non
solo della paura di fare brutta figura davanti l’opinione
pubblica, ma anche del senso di responsabilità verso quei
bambini che saranno irreversibilmente danneggiati da questi
vaccini tossici.
Forse però possiamo aggiungere qualcosa di più che riguarda
tutta l’organizzazione sanitaria dei Paesi industrializzati.
MA il MERCURIO
CONTENUTO nei
VACCINI fa VERAMENTE MALE ?
Il mercurio è aggiunto alle fiale dei vaccini dal 1930 e da
allora i nostri enti governativi statali o Ministeri della
Salute non si sono mai preoccupati di indagare se il
mercurio vaccinale è tossico o meno per i neonati e in
particolare per il loro cervello, come se questo argomento
fosse di scarsa rilevanza medica.
Nel meeting svoltosi nello Stato della Georgia si ammise che
si sapeva poco o nulla degli effetti farmacocinetici e
farmacodinamici dell’etilmercurio e ciò significa che
nessuno si è preoccupato di studiare gli effetti sui sistemi
biologici, e in particolare sul cervello dei neonati, del
tipo di mercurio contenuto nei vaccini!
Nel documento di quel Convegno si affermò che non ci sono
dati sulla secrezione da parte dell’organismo dell’etilmercurio
e non si sa molto della sua tossicità, anche se è
riconosciuto che passa facilmente la barriera
ematoencefalica e quella placentare e può causare fenomeni
di ipersensibilità, danni neurologici e persino la morte
(non solo cellulare).
Quindi, durante il meeting è stato affermato che “dato che
noi non conosciamo gli effetti dell’etilmercurio, …
ricorriamo agli studi sul metilmercurio”, sia perché pare
che siano due molecole sovrapponibili a livello biologico,
sia perché ci sono migliaia di studi su questa seconda forma
di mercurio, che è quella che più facilmente ingeriamo
consumando di frutti di mare (inutile ricordare che questa
sostituzione si basa solo su una presunzione di identità di
effetto e non certamente su dati scientifici certi … come se
i nostri figli non meritassero adeguati studi ad hoc).
Nel medesimo meeting americano, il Dr. Johnson, un
immunologo pediatra dell’Università medica del Colorado e
del National Jewish Center for Immunology and Respiratory
Medicine, disse che, data la pericolosità del mercurio,
avrebbe preferito avere maggiori margini di sicurezza
somministrando ad esempio dosi da 3 a 10 volte inferiori ai
limiti considerati tossici (per la maggior parte delle
sostanze, la FDA utilizza un margine di sicurezza che è 100
volte inferiore della dose considerata tossica). Sappiamo
invece che, per quanto riguarda i vaccini pediatrici, ad
ogni ciclo vaccinale noi abbiamo iniettato in neonati fino a
187,5 mcg di mercurio, mentre la dose massima permessa
dall’EPA in un adulto è di 0,1 mcg/kg di peso corporeo al
giorno, che per un bambino di 5 kg equivarrebbe a 0,5 mcg!
Se poi pensiamo che questi
limiti di tossicità sono stati calcolati negli adulti sani e
che noi invece iniettiamo mercurio a bambini di pochi mesi
di vita, talvolta anche nati prematuramente e cioè
totalmente immaturi dal punto di vista sia immunitario sia
per la capacità di metabolizzare ed eliminare le sostanze
tossiche, … si lascia al Lettore di trarre le relative
conclusioni.
In ogni caso, come ho ampiamente spiegato in un mio libro
(10) (Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle
conoscenze scientifiche), tra le caratteristiche di
tossicità accertata del mercurio vaccinale ricordo solo che:
- Quando viene iniettato per via parenterale, il mercurio è
10 volte più dannoso di quello ingerito per os o
semplicemente inalato.
- La tossicità del mercurio viene potenziata dalla
contemporanea presenza di alluminio e sostanze riducenti
(sostanze sempre presenti nei vaccini pediatrici).
- Il mercurio non viene facilmente escreto dai bambini sotto
i 6 mesi di vita (perché il loro fegato, che sarebbe
deputato a questo processo, è ancora immaturo).
- Il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei
tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera
ematoencefalica è più recettiva e permette il suo passaggio.
- I composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano,
la mitosi cellulare, cioè le divisioni cellulari (con gravi
conseguenze biologiche, specie in età pediatrica).
- Il meccanismo della tossicità del mercurio è dovuto
all’estrema capacità di indurre la formazione di radicali
liberi (aventi azione infiammatoria, citotossica,
genotossica e apoptosica).
- L’azione tossica del mercurio è agevolata da una
condizione di bassa capacità antiossidante (i neuroni
cerebrali sono particolarmente vulnerabili, perché
possiedono bassi livelli di agenti antiossidanti); i danni
possono arrivare anche a modifiche cellulari, neuronofagia,
astrogliosi, demielinizzazione e morte neuronale.
- Il mercurio inorganico è 10 volte più potente del piombo
nell’inibire la formazione dei microtubuli neuronali.
CI POSSIAMO FIDARE dei NOSTRI
ESPERTI che PROMUOVONO le CAMPAGNE VACCINALI ?
Quello che vorrei sottolineare in questa sede è che quelli
che noi chiamiamo “esperti in campo vaccinale”, e che sono
quelli che decidono le politiche vaccinali di una intera
Nazione con centinaia di migliaia o milioni di vaccinazioni
neonatali all’anno, sono completamente al di fuori dei
problemi concreti che un medico che lavora nel territorio
deve invece quotidianamente affrontare.
Essi non hanno mai visto il dramma delle famiglie che prima
avevano un bambino sano e ora si trovano con un bambino
irreversibilmente cerebroleso per tutta la vita a causa
delle vaccinazioni (vaccini che, tra l’altro, al giorno
d’oggi sono scarsamente utili nei nostri Paesi
industrializzati).
Questi “esperti” non sanno quanto numerosi sono i danni da
vaccini, perché essi considerano solo i loro dati statistici
(quasi sempre forniti da ricercatori finanziati
dall’industria farmaceutica) e sappiamo che questi dati
rappresentano solo una piccola parte della punta
dell’iceberg sui danni da vaccini. Infatti, nel mio libro Le
Vaccinazioni Pediatriche (10) ho ampiamente spiegato che si
ritiene che i danni da vaccino denunciati e accettati siano
solo una millesima parte della realtà!
È esperienza comunissima di
tutti quelli che hanno avuto danni lievi o gravi in seguito
ad una vaccinazione, o che si interessano di questo
problema, scoprire come i medici di base (per svariati
motivi, talvolta anche comprensibili) tendono a negare
qualsiasi relazione tra vaccino e danno. Comunque, se anche
un medico credesse in tale relazione, ci penserebbero le
commissioni dell’ALSS o quelle ministeriali a negare e
archiviare tutto.
Sembrerebbe che i nostri “esperti” si preoccupino solo di
difendere le loro posizioni e quelle dell’industria
farmaceutica, in modo da non alterare gli equilibri
esistenti e proteggere il sempre più grande commercio di
vaccini pediatrici che frutta miliardi di euro ogni anno ai
produttori di questi farmaci.
Non bisogna scordare che per i nostri “esperti” il problema
dei danni da vaccini è solo teorico e che non sono stati
certamente loro a diffondere notizie su questo argomento che
negli ultimi 10 anni sono invece diventate di dominio
pubblico.
Infatti, tutta questa problematica è stata sollevata solo
dai ricercatori indipendenti dall’industria farmaceutica,
dai genitori dei bambini danneggiati e da quelle
Associazioni che li rappresentano e che di solito sono nate
proprio in seguito a tragiche esperienze vaccinali che in
Italia hanno coinvolto finora migliaia di bambini.
Quindi, sembrerebbe che i nostri “esperti” si siano solo
preoccupati di difendersi alle pressioni provenienti
dall’esterno del loro gruppo di “convinti vaccinatori” e non
si siano preoccupati di lavorare seriamente all’interno del
problema per scoprire con onestà scientifica e coscienza se
il problema esiste veramente o meno.
Possiamo con tutta tranquillità
affermare che se non ci fosse stata una grande pressione
esterna da parte dell’opinione pubblica, i nostri “esperti
vaccinatori” avrebbero continuato ad aggiungere sempre più
vaccini a vaccini (come ancora si continua a fare nel nostro
Paese) e mercurio a mercurio in modo da allungare da una
parte l’elenco dei vaccini tossici obbligatori e dall’altra
rafforzare i loro legami con l’industria farmaceutica e con
i politici con conseguente ritorno in vantaggi
politico-economici. Solo quando il problema è diventato così
evidente da essere di proporzioni epidemiche (come è ora,
basti pensare all’aumento “epidemico” dell’autismo e di
tutti i disturbi neuro-psichiatrici dei bambini d’oggi) e
diventano sempre più frequenti le cause legali con richiesta
di indennizzo, i nostri “esperti” decidono di riunirsi per
valutare cosa possono fare …. forse non per un sentimento di
amore o di pena verso i bambini danneggiati e le loro
famiglie, ma probabilmente per cercare di trovare una
soluzione che crei loro meno problemi e grazie alla quale
possano salvaguardare i loro interessi personali prolungando
il più possibile lo status quo.
CONCLUSIONE
Come medico, mi rincresce veramente doverlo affermare, ma
sono convinto che oggi non è più possibile demandare ad
altri la gestione della salute nostra e dei nostri figli.
Purtroppo, ognuno deve sovrintendere a sé e ai suoi Cari e
lo deve fare anche se non è laureato in Medicina.
I nostri nonni si servivano semplicemente del Buon Senso e
noi dobbiamo imparare da loro.
Le vaccinazioni contro il
virus
influenzale annuale (11) (La Sindrome Influenzale in bambini
e adulti), per il virus
A/H1N1 (l’influenza
“suina”) (12) (L'influenza
suina A/H1N1 e i pericoli della vaccinazione
antinfluenzale) e in particolare contro il
papillomavirus
(13) (Vaccinare per il
Papillomavirus?) dovrebbero averci insegnato a
sviluppare molto Buon Senso, ma se c'è ancora un sentimento
irrazionale di paura, dato che è proprio su questo che
l'ufficio marketing dell'industria farmaceutica fa leva e
dato che temo che nei prossimi due anni ne vedremo delle
“belle” in campo farmacologico, consiglio vivamente al
Lettore di non accettare alcuna
terapia nuova e di rafforzare
le sue conoscenze e il suo senso
critico approfondendo tali argomenti e
tenendosi sempre aggiornato
sulle novità attraverso siti di informazione sanitaria.
Forse per qualcuno sto chiedendo qualcosa che costa impegno,
ma sono certo che anche costui concorderà con me che i
nostri figli (… ma anche noi stessi) valgono ben più di
qualche piccolo sacrificio.
Grazie. Dott. Roberto
Gava (medico, farmacologo, tossicologo)
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
1 - Cfr.
http://www.whale.to/a/blaylock.html.
2 - Verstraeten T, Davis RL, DeStefano F,
et al. Safety of thimerosal-containing vaccines: a two-phase
study of computerized health maintenance organization
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3 - ATSDR: Agenzia americana per le Sostanze Tossiche e per
il Registro delle Malattie.
4 - Koos et al. Mercury toxicity in
pregnant women, fetus and newborn infant. Am J Obstet And
Gynecol. 1976:126;390-409.
5 - Blaylock R. L. Chronic microglial activation and
excitotoxicity secondary to excessive immune stimulation:
possible factors in Gulf War Syndrome and autism. J Amer
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6 - Grandjean P, Budtz-Jorgensen E, White RF, Jorgensen PJ,
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7 - Environmental Working Group: Overloaded? New Science,
New Insights about Mercury and Autism in Susceptible
Children. Washington, DC: EWG Action Fund; 2004.
8 - Ball LK, Ball R, Pratt RD. An assessment of thimerosal
use in childhood vaccines. Pediatrics 2001; 107: 1147-54.
9 - Geier MR, Geier DL. Thimerosal in childhood vaccines,
neurodevelopment disorders and heart disease in the United
States. J Am Phys Surg 2003; 8 (1): 6-11.
10 - Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle
conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova,
3a ed., 2010.
11 - Gava R. La Sindrome Influenzale in bambini e adulti.
Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2007.
12 - Gava R. L’influenza suina A/H1N1 e i pericoli della
vaccinazione antinfluenzale. Criteri scientifici di
orientamento. Macro Edizioni & Edizioni Salus Infirmorum,
Padova, 2009.
13 - Gava R., Serravalle E. Vaccinare contro il
Papillomavirus? Quello che dobbiamo sapere prima di
decidere. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a ed., 2009.
- Tratto da informasalu.it
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SCOPERTA VIA con cui i
VIRUS INFETTANO CERVELLO
Bloccare il percorso con cui certi virus, detti "neurotropici"
(come ad esempio quelli dei
vaccini
per la polio
ecc.), risalgono per la via linfatica e sanguigna ai neuroni
fino al cervello,
dove possono causare encefaliti, meningiti, danni cerebrali.
E’ quello che vogliono arrivare a fare Matteo Iannacone e i
suoi collaboratori dell’
Harvard Medical School di Boston e del
San Raffaele di Milano.
I ricercatori, in particolare, in uno studio pubblicato su
Nature
sono riusciti a ricostruire tutti i passaggi dall’ingresso
del virus nell’organismo al momento in cui invadono il
sistema nervoso centrale.
Normalmente, spiegano gli stessi esperti, i
virus entrano
nell’organismo attraverso la cute, specie con i
Vaccini)
o le mucose; prima di raggiungere la circolazione del sangue
devono pero’ passare attraverso i linfonodi, che hanno
l’importante compito di bloccare sul nascere le invasioni
dei microrganismi e di sviluppare la risposta immunitaria.
Proprio analizzando tutti questi passaggi, e grazie a
tecnologie d’avanguardia come la ‘microscopia intravitale
multifotone’, Iannacone e collaboratori sono riusciti a
ricostruire tutti i momenti che portano il virus fino al
cervello.
L’importanza di questo studio, spiegano i suoi autori, ”e’
nella dimostrazione che i linfonodi sono riccamente
innervati e che alcuni virus possono usare questa
caratteristica per farsi veicolare e raggiungere il
sistema nervoso”.
Scoperte importanti affinche’ si scopra anche il modo di
bloccare questa diffusione, e che potrebbero avere un forte
impatto su molte malattie: tra i virus neurotropici
dell’uomo.
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IMPORTANTE considerazione
L’assorbimento delle tossine dei
metalli pesanti, avviene soprattutto a
livello
gastrointestinale, specie quelli contenuti nei
vaccini
(alluminio e
mercurio) e si
diffondono poi attraverso il
torrente
circolatorio e sono escreti, se riescono ad
eliminarli, a livello renale e
gastrointestinale.
Il fegato, ma anche i
reni, le
ossa,
il
sistema nervoso e il
tessuto
adiposo,
incamerano i metalli
tossici e li conservano per anni.
Nei bambini
molto piccoli sono particolarmente nocivi per il
cervello in fase di
crescita, entrano agevolmente nei
tessuti cerebrali perché
la
barriera ematoencefalica non si è ancora completata.
I bambini al di sotto dei 6 mesi di vita non riescono ad
espellere il mercurio e/o l'alluminio dei
vaccini per la loro incapacità di
produrre bile, principale via di escrezione dei metalli
tossici.
Esempio: la tossicità del
mercurio, cosi come quella di tutti gli altri
metalli tossici, si riscontra quando la
velocità di esposizione è maggiore di quella di
eliminazione, si instaura una neurotossicità ritardata
nel tempo, che può manifestarsi mesi od anni dopo l’assunzione.
Questo metallo cosi come tutti gli altri metalli possono causare anche l’alterazione dei
livelli dei
neurotrasmettitori,
serotonina,
dopamina,
glutammato e
acetilcolina, anomalie
spesso riscontrate
nei bambini affetti da
autismo ma anche da
disfunzioni nello
sviluppo, nell’apprendimento e nel linguaggio, comportamenti
ossessivi, disturbi sensoriali, ansia, anomalie date dal
legame del mercurio con altri elementi, causando in
tal modo danni al sistema
enzimatico e proteine strutturali, con
sintomatologie che possono compromettere organi differenti
e con tempo di danneggiamento
che possono variare da subito a qualche decennio !
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Corea di Huntington, scoperta una molecola
cruciale – Nov. 2010
Bloccando l'attiività della
proteina si è riusciti ad arrestare, in vitro, la
degenerazione di neuroni malati
È in un’alterazione dei
mitocondri neuronali uno dei meccanismi chiave per
la morte delle
cellule nervose caratteristico della corea di
Huntington, secondo un nuovo studio svoltosi presso l’Istituto
veneto di medicina molecolare di Padova sotto la
guida di Luca Scorrano, ricercatore dell’Istituto
Telethon Dulbecco.
Com’è noto, la corea di Huntington è una malattia
degenerativa del sistema nervoso di origine genetica, ancora
senza possibilità di cura, che insorge nell’età adulta e
porta ineluttabilmente alla perdita del controllo dei
muscoli volontari, oltre ad altri disturbi della sfera
cognitiva ed emotiva. Alla base della patologia vi è
l’accumulo di una forma mutata di huntingtina, una proteina
che invece di svolgere le normali funzioni risulta
tossica per le cellule nervose.
Gli studi effettuati finora hanno indicato nei mitocondri –
le “centrali energetiche” delle cellule - alcuni dei fattori
che partecipano all’insorgenza della malattia, ma senza mai
averne chiarito i particolari meccanismi di digenerazione.
In quest’ultima ricerca, i cui risultati sono
pubblicati sulla rivista EMBO Molecular
Medicine Scorrano e
colleghi hanno dimostrato come particolari mutazioni di
forma e struttura mitocondriale vengano tradotti in segnali
di morte per le cellule.
“Abbiamo identificato una particolare proteina, Drp 1, che
determina il cambiamento di forma dei mitocondri:
bloccandone l’attività in cellule prelevate da pazienti
affetti da corea di Huntington siamo riusciti a ristabilire
la normale struttura dei mitocondri e ad arrestare il
processo degenerativo”, ha spiegato Veronica Costa, prima
autrice del lavoro.
La speranza è ora che la comprensione dei meccanismi
biomolecolari all’origine della corea di Huntington possa
finalmente aprire la strada all’individuazione di target
terapeutici.
«La proteina Drp 1 potrebbe rivelarsi un interessante
bersaglio farmacologico per bloccare la neurodegenerazione
tipica della corea», ha concluso Scorrano. «Approfondirne il
ruolo nella cellula è quindi la nostra prossima sfida: per
chi come noi si occupa di ricerca di base, trovare un
riscontro più vicino ai malati come questo può darci una
marcia in più». (fc)
Tratto da. lescienze.espresso.repubblica,.it
Commento NdR: siccome i
vaccini
destabilizzano le funzioni
cellulare e
guarda caso, si tratta proprio della sintesi (preparazione)
delle proteine e della loro specializzazione,
trattasi quindi di danni vaccinale
!
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È malata psichica, colpa del
vaccino - GENOVA, Italy - 09 giugno 2008
Ha 30 anni, gravi problemi
psichici, e la colpa della vita rovinata sono le normali
vaccinazioni antidifterica e antitetanica che fece quando
aveva pochi mesi di vita, nel 1974.
Che siano stati i vaccini la causa di tutto i genitori di
una giovane donna savonese non l’hanno mai dubitato, ma ci
sono voluti quasi trent’anni perchè un’apposita commissione
medica confermasse, nel 2003, quanto già certificato da
un’altra commissione nel 1987. Ovvero: “che
è affetta da encefalia post vaccinica con grave
ipoevolutismo psichico”.
Per questo ora la famiglia ha
fatto causa all’Asl savonese, ai due pediatri che all’epoca
la seguirono (tra l’altro nomi notissimi della pediatria
ligure e savonese) e all’istituto Gaslini di Genova, dove la
bimba fu ricoverata dopo i primi malori successivi alla
vaccinazione.
(NdR: al Galsini lavora uno dei piu' noti medici
propagandisti dei
Vaccini, il dott.
Crovari, acerrimo "nemico" dei medici e cittadini che
rifiutano le vaccinazioni, perche'
pericolose - questo soggetto e' stato da me e da
altri medici incontrato per anni a delle conferenze
dibattito, ove si parlava di obiezione ai vaccini - e' un
fondamentalista del pro Vaccini)
Lo scopo dell’azione legale è
accertare le responsabilità civili e chiedere un adeguato
risarcimento danni. Ma dietro questo braccio di ferro si
combatte anche un’altra battaglia: quella sull’utilità e
gli effetti delle vaccinazioni, una battaglia che
proprio a Savona (NdR: ed in tutta Italia...) negli ultimi
anni ha visto radicarsi correnti di pensiero contrastanti,
alcune divenute persino associazioni e convinte
dell’inutilità dei vaccini.
Di fatto quello della famiglia
savonese è stato un calvario anche di attese oltre che di
dolore e sofferenza. Correva il 1973 quando la bimba fu
sottoposta alla vaccinazione obbligatoria e qualche ora dopo
iniziò a manifestare convulsioni e iperpiressia.
Era l’inizio di un incubo. Fu ricoverata prima all’ospedale
di Savona e poi al Gaslini di Genova. Dal San Paolo uscì con
una diagnosi che parlava di encefalite ed enterite, al
Gaslini parlarono solo di encefalite. Erano diagnosi poco
approfondite perché in quegli anni sulle conseguenze di
certi vaccinazioni non c’erano ancora studi e ricerche
specifiche.
(NdR: NO NON e' assolutamente vero,
gli studi a livello mondiale esistono da oltre 50 anni ! -
vedi sopra )
«In base alle conoscenze
scientifiche dell’epoca non era ancora possibile ricondurre
la patologia riscontrata nella paziente all’inoculazione del
vaccino» ha infatti scritto il legale che assiste i
genitori, l’avvocato Cinzia Borgna, nell’azione civile che
ha dato il la alla causa. (NdR: NO
NON e' assolutamente vero, gli studi a livello
mondiale esistono da oltre 50 anni ! - vedi sopra)
Ci vollero ben tredici anni
(1987) perché i medici di un’apposita commissione
ammettessero la riconducibilità dell’encefalite al vaccino.
Ancora undici anni dopo (1998), però, altri medici di una
seconda commissione specialistica tornarono a mettere in
dubbio questa tesi e così la partita della responsabilità
tornò in discussione.
(NdR: questo e' il normale boicottaggio che sempre
attuano le cosiddette commissioni gestite dai
medici della
medicina ufficiale
allopatica)
Poi finalmente nel 2003 la
diagnosi espressa nel 1987 fu definitivamente confermata
dopo il ricorso del padre della donna: “colpa
del vaccino”.
Da qui la causa in tribunale che
proprio in queste ore dovrà essere sciolta dal giudice
Lorena Canaparo. Toccherà al giudice stabilire se le
richiese risarcimentali della famiglia sono fondate e in che
termini.
La difesa di medici e ospedali di Savona e Genova,
oltre che sulla mancanza di responsabilità, punta sulla
prescrizione: nonostante le lungaggini delle varie
commissioni, sarebbero passati troppi anni per avanzare
richieste.
(NdR: altro
boicottaggio, ma che "medici" sono ?...?)
Ma la sentenza è attesa anche perché potrebbe fare
giurisprudenza e divenire un precedente per altri casi
simili.
Tratto da: ilsecoloxix.it
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Recupero da
danno cerebrale
The recently identified P2Y-like receptor GPR17 is a
sensor of brain damage and a new target for brain repair
By
Lecca D,
Trincavelli ML,
Gelosa P,
Sironi L,
Ciana P,
Fumagalli M,
Villa G,
Verderio C,
Grumelli C,
Guerrini U,
Tremoli E,
Rosa P,
Cuboni S,
Martini C,
Buffo A,
Cimino M,
Abbracchio MP. - Department of Pharmacological Sciences,
University of Milan, Milan, Italy.
Deciphering the mechanisms
regulating the generation of new neurons and new
oligodendrocytes, the myelinating cells of the central
nervous system, is of paramount importance to address new
strategies to replace endogenous damaged cells in the adult
brain and foster repair in neurodegenerative diseases. Upon
brain injury, the extracellular concentrations of
nucleotides and cysteinyl-leukotrienes (cysLTs), two
families of endogenous signaling molecules, are markedly
increased at the site of damage, suggesting that they may
act as "danger signals" to alert responses to tissue damage
and start repair. Here we show that, in brain telencephalon,
GPR17, a recently deorphanized receptor for both uracil
nucleotides and cysLTs (e.g., UDP-glucose and LTD(4)), is
normally present on neurons and on a subset of parenchymal
quiescent oligodendrocyte precursor cells.
We also show that induction of brain injury using an
established focal ischemia model in the rodent induces
profound spatiotemporal-dependent changes of GPR17. In the
lesioned area, we observed an early and transient
up-regulation of GPR17 in neurons expressing the cellular
stress marker heat shock protein 70.
Magnetic Resonance Imaging in living mice showed that the in
vivo pharmacological or biotechnological knock down of GPR17
markedly prevents brain infarct evolution, suggesting GPR17
as a mediator of neuronal death at this early ischemic
stage. At later times after ischemia, GPR17 immuno-labeling
appeared on microglia/macrophages infiltrating the lesioned
area to indicate that GPR17 may also acts as a player in the
remodeling of brain circuitries by microglia.
At this later stage, parenchymal GPR17+ oligodendrocyte
progenitors started proliferating in the peri-injured area,
suggesting initiation of remyelination. To confirm a
specific role for GPR17 in oligodendrocyte differentiation,
the in vitro exposure of cortical pre-oligodendrocytes to
the GPR17 endogenous ligands UDP-glucose and LTD(4) promoted
the expression of myelin basic protein, confirming
progression toward mature oligodendrocytes.
Thus, GPR17 may act as a "sensor" that is activated upon
brain injury on several embryonically distinct cell types,
and may play a key role in both inducing neuronal death
inside the ischemic core and in orchestrating the local
remodeling/repair response. Specifically, we suggest GPR17
as a novel target for therapeutic manipulation to foster
repair of demyelinating wounds, the types of lesions that
also occur in patients with multiple sclerosis.
Potenziando un particolare
recettore, si può migliorare l'attività naturale del
cervello
ad autoripararsi dopo il danno causato da un ictus o da un
trauma cerebrale (NdR: o da
vaccino),
ma anche quello provocato da sclerosi multipla o Alzheimer.
Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori italiani
coordinato da Maria Pia Abbracchio, del Dipartimento di
Scienze Farmacologiche dell'Università di Milano e da Mauro
Cimino dell'Università
di Urbino.
Allo studio, pubblicato recentemente sulla rivista
PLoS ONE, del gruppo Public Library of Science,
organizzazione non-profit deputata alla divulgazione di
scoperte scientifiche di eccellenza, hanno collaborato anche
il CNR di Milano, le Università di Pisa e di Torino, il
Centro Monzino di Milano e il Centro Neurolesi Bonino Pulejo
di Messina.
I ricercatori hanno osservato
che dopo una lesione
ischemica cerebrale si produce subito un'infiammazione
locale con finalità riparative come uno stato di allarme
attorno ad essa. Presto però, questo stato d'infiammazione
iniziale finisce per contribuire alla distruzione della zona
lesionata, nonostante le
cellule
immunitarie si prodighino per rimodellare
la zona colpita favorendo la formazione di nuovi circuiti
cerebrali.
Accade che alcune cellule circostanti la zona lesa emettano
un segnale che induce altre
cellule,
dotate di un particolare recettore, chiamato GPR17
(precedentemente individuato dallo stesso gruppo di
ricerca), ad attivarsi. È proprio attraverso la stimolazione
di questo recettore che le
cellule
progenitrici immature presenti nel tessuto cerebrale
iniziano il percorso differenziativo che potrà portarle a
generare nuove cellule nervose o gliali (cellule che danno
supporto e nutrimento ai neuroni; costituiscono insieme a
questi il sistema nervoso). 'Sono cellule derivanti da
cellule staminali - spiega la prof. Abbracchio - che hanno
la capacità di evolvere in cellule nervose e cellule gliali.
Un particolare tipo di queste ultime, gli oligodendrociti,
formano la mielina che riveste i prolungamenti nervosi e
permette ai neuroni di comunicare fra di loro.
Differenziandosi ad oligodendroglia questi precursori
possono quindi ricostruire la guaina danneggiata dalla
lesione ischemica, restituendo al neurone la capacità di
trasmettere impulsi'.
A differenza di quanto si
credeva, quindi, il processo di generazione di nuove cellule
nervose e di riparazione dei circuiti cerebrali può avvenire
anche nell'età adulta.
Purtroppo, in condizioni normali questo processo riparativo
non si propaga in misura significativa, e il danno prevale
sull'attività ricostruttiva. 'Ci siamo chiesti allora che
cosa succede se proviamo a potenziare l'attività del
recettore GPR17 - prosegue Abbracchio - e le nostre speranze
si sono rivelate giuste: la stimolazione del recettore con i
suoi ligandi naturali aumenta notevolmente la maturazione di
queste cellule verso forme più specializzate, in grado di
riformare la mielina'. 'Si tratta quindi - conclude la
ricercatrice - di trovare terapie da somministrare
precocemente nelle fasi successive a lesioni neurologiche
acute (ictus, traumi spinali) o anche continuativamente
nelle malattie degenerative croniche (come la sclerosi
multipla e l'Alzheimer) per potenziare l'attività di questo
recettore'.
'Pensiamo di utilizzare un
approccio misto che combini l'uso di agenti farmacologici
attivi su GPR17 con l'uso di farmaci biotecnologici che
'spingano' il differenziamento delle cellule progenitrici
verso il tipo cellulare desiderato danneggiato nella
malattia', conclude Davide Lecca, uno dei primi autori dello
studio.
Lo sfruttamento della scoperta è coperta da
brevetto dell'Università
di Milano che detiene l'80% della proprietà, in
contitolarietà con l'Università
di Pisa (10%) e il
CNR (10%).
Tratto da: biodiffusion.it
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Ora i Vaccini possono rovinare il
Cervello - How Vaccines Can Damage Your Brain
Vaccines, Depression and Neurodegeneration After Age 50:
Another Reason to Avoid the Recommended Vaccines.
By Russell L. Blaylock, M.D., CCN
It has been estimated that 14.8
million Americans suffer from major depressive disorder and
of this number 6 million are elderly.
If we include anxiety disorders, which commonly accompany
depression, the number jumps to 40 million adults.
Depression later in life
tends to last longer and be more severe than at younger ages.
It is also associated with a high rate of suicide.
Previously, it was thought that major depression was
secondary to a deficiency in certain neurotransmitters in
the brain, particularly the monoamines, which include
serotonin, norepinephrine and dopamine.
While alterations in these important mood-related
neurotransmitters is found with major depression, growing
evidence indicates that the primary culprit is low-grade,
chronic brain inflammation.
This exclusive article will
review in detail the functions and impact of various agents
on depression
and neurodegeneration, including:
- The impact of MSG on your brain and mood
- The link between elevated brain glutamate and inflammation
- The connections between pesticides and neurological
disorders such as Alzheimer’s and Parkinson’s
disease
- How vaccinations cause brain inflammation
- The impact of an expanding vaccine schedule for the
elderly
- The shocking truth, linking brain inflammation to
neurodegenerative diseases
- How vaccine additives such as mercury and aluminum impact
your brain health
- The real danger of live virus vaccines
Current recommendations by the
CDC for adult vaccinations include a total of 14 separate
inoculations with infectious agents and powerful immune
adjuvants.
According to CDC recommendations, multiple vaccinations for
a single disease are separated by no more than 4 weeks,
which is close enough together to trigger a smoldering
process of brain inflammation and excitotoxicity that can
not only result in depression, anxiety and high suicide
rates, but can increase your risk of developing one of the
neurodegenerative diseases as well.
We have also seen that in many
cases a person will be injected with several vaccines during
a single office visit and this means that their body is
exposed to a very large dose of immune adjuvant. Compelling
studies, using many animal species as well as humans, have
shown that this overactivates brain inflammatory mechanisms
that can last for years.
I urge you to read
Dr. Blaylock’s full-length article, Vaccines,
Depression and Neurodegeneration After Age 50: Another
Reason to Avoid the Recommended Vaccines
Tratto da:
http://articles.mercola.com
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Vaccines and
Neurological Damage
Vaccinations are very neurotoxic and have been associated
with many neurological disorders, like encephalopathies,
epilepsy, convulsions, ADD, LD, autism, mental retardation,
depression, anxiety, CNS disorders, paralysis,
Guillain-Barre Syndrome, nerve deafness, blindness and SIDS.
The neurological disorders associated with vaccinations are
diverse and numerous. Vaccinations lower IQ as well as
contribute to the overt mental disorders and neurological
diseases listed here. The relationship of vaccinations to
encephalopathies and neurological diseases have been
surfacing in medical journals since the advent of mass
vaccination programs. Autism was unheard of before
vaccinations, and parallel mass vaccination programs very
nicely. ADD and learning disorders in children are now being
traced to childhood vaccinations, as well as convulsions,
paralysis, and epilepsy. Brain damage is by far the most
common adverse reaction associated with vaccinations,
although their actual numbers are not often reported
correctly.
List of Vaccination-induced
Neurological disorders:
Encephalitis
Ataxia/Apraxia
Retardation
Meningitis Paralysis
Paralytis polio
Ms Gullain Barre Syndrome
Lupus
Hyperactivity - ADD, LD
Demyelinization diseases
Auto-immune Diseases Epilepsy
Convulsions - Seizures
Blindness
Deafness
SIDS
Epilepsy
Mental confusion - lowered IQ
Brain tumors (SV-40)
This list was generated from a
variety of resources and is not, by any means, all
inclusive.
The encephalopathies associated
with vaccinations may range from overt neurological disease
to high pitched crying (commonly seen after vaccination),
which is not often recognized as brain damage. In other
words, the child is just "reacting to the needle". It is "normal"
to be afraid of shots. But what they are missing is the
diagnosis of overt neuropathy, encephalitis or brain
dysfunction, because high pitched crying is not normal.
Brain damage from vaccines is epidemic and yet, doctors are
slow to diagnose neurological disorders (in US) when
vaccinations are at stake but we see many citations linking
changes (for the worse) after vaccinations are given.
Ted Koren, DC stated, "Dyslexia,
minimal brain damage, ADD, autism, allergies, visual and
many other neurologic diseases grouped together as "developmental
disabilities," barely existed before mass vaccination
programs. Probably twenty percent of American children-one
youngster in five-suffers from a 'developmental disability.'
This is a stupefying figure Developmental disabilities" are
nearly always generated by encephalitis. And the primary
cause of encephalitis in the United States and other
industrialized countries is the childhood vaccination
program. To be specific, a large proportion of the millions
of U.S. children and adults suffering from autism, seizures,
mental retardation, hyperactivity, dyslexia, and other
developmental disabilities, owe their disorders to one or
another of the vaccines against childhood diseases." [Emphasis
mine.]
Some 40-50 years ago children
were not vaccinated until they were ready for the first
grade at age 6. Neurological disorders were very uncommon
then. Today, children are vaccinated at birth for HiB and
begin their long vaccination-journey at 2 months of age,
before the blood brain barrier is fully developed. A review
of the medical literature around the world will turn up many
articles linking vaccinations with many neurological
disorders. Before the 1940s, autism was extremely rare or
unheard of. Then in the mid-1940s we began a massive
vaccination programs and autism was "born". At first, it
only occurred in the children of wealthy parents, since
vaccinations were not free or government sponsored like
today. Later autism became a disease of all classes (with
government-sponsored vaccine programs). The psychiatrists
had a hay-day with autism and at first they called it the "Refrigerator-Mother
Syndrome". They said the mother had a "cold" heart causing
the child to be autistic and withdrawn. Yet, studies did not
support this theory, since many families had only one
autistic child among several normal children. The point they
missed was that it was the Doctor's cold needles that caused
the problem, not the mother's cold heart.
"The strongest link was between
measles virus antibodies and anti-MBP, suggesting that
exposure to the measles virus may cause the immune systems
of children with autism to attack myelin," Singh said.
Children with autism produce anti-bodies against their own
brain, making autism an auto-immune condition. "Singh
compiled a nonscientific, anecdotal survey of 88 autistic
children whose families have contacted him. Of those, 51
percent said symptoms of autism began shortly after the MMR
vaccination, and 36 percent said the problems started days
after the DPT shot." Anecdotal evidence over-whelmingly
points to vaccines as causing autism. The connect between
autism and vaccinations can not be denied.
The pertussis vaccine is very
neurotoxic and is used in the laboratory to produce brain
lesions in lab animals for study. But if our child develops
brain problems after a DPT vaccination, our doctor will tell
us it is coincidence or genetic. Vaccinations have been
known to increase the demyelination, a process related to
many neurologic diseases and MS is a demyelination disease.
Myelin is designed to protect the outer coating of neurons,
much like the plastic outer coating over an electrical wire.
When this myelin is damaged, neurological disorders, such
as, MS, paralysis, or ALS, will result. (Singh mentioned
autism as a result of demyelination disorder.) The nerves
are short-circuited and do not function normally.
The encephalitis form
vaccinations is much more prevalent than we would like to
realize, since all vaccines are neurotoxic to begin with.
That one child develops encephalopathies from a vaccine and
another remains "normal" is not the issue. All children are
affected, but some are affected more than others. For
example, if a child develops uncontrolled high pitched
crying after a vaccine is given, that is written off as a
normal reaction and is even listed in medical texts as such.
But if that same child has a slower speech development,
slower learning (which is so common today), or slower
ability in walking, who would know. Unvaccinated children
walk sooner, talk sooner, and have a high degree of manual
dexterity at an earlier age. Their minds are not assaulted
by the neurotoxins that most "normal" children receive.
Vaccinations cause the brain to swell and that is
"encephalitis", regardless of diagnosis. During the period
after vaccines are given children often lose their soft spot
in their cranium, as the swelling increases. Why would one's
brain swell after vaccines were given? The four points of
infection are pain (dolor), redness (color), fever (rubor)
and swelling (tumor).
Infections of the brain might produce these same points too.
Growing Number of Parents Use Religion to Avoid Vaccines
Many states are seeing increases in the rate of religious
exemptions from vaccinations claimed for kindergarteners,
according to a review of states' vaccination records and
data from the Centers for Disease Control and Prevention
conducted by the Associated Press.
A growing number of parents are claiming religious
exemptions to avoid vaccinations for their children because
they are skeptical of the shots’ effectiveness or are
concerned about potential side effects, including autism.
The number of parents choosing not to vaccinate is still
small, as only a few thousand children were not vaccinated,
compared with 3.7 million vaccinated, among children who
entered kindergarten in 2005.
While all 50 states have immunization requirements, 28 allow
parents to opt out for medical or religious reasons. Another
20 states allow parents to opt out for personal or
philosophical reasons as well. Mississippi and West Virginia
allow parents to opt out for medical reasons only.
In 20 of the 28 states that allow exemptions for medical or
religious reasons, religious exemptions have doubled or
tripled from 2003 to 2007.
Public health officials say that un-vaccinated children
could spread diseases to others or trigger an outbreak that
could put the lives of many at risk.
Sources:
USA Today October 18, 2007 -
http://www.mercola.com/2001/may/12/vaccines.htm
Consulenze e perizie per danni da vaccino
dott.
M. Montinari +
Interrogazione
Parlamentare
Autismo,
Vaccini, la prova - Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti
da un vaccino NON indicano immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione è
che parte della reazione nei confronti del
vaccino porta alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato immunità.
Continua in:
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 + Pag.
4
+
Bibliografia
Continua su: Danni dei
Vaccini +
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni 2
+ 1.000 studi sui Danni
dei Vaccini
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