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La Prevenzione, il
riconoscimento, la Cura del danno Biologico e
neuro-comportamentale indotto dalle
vaccinazioni
infantili.
By Massimo
Montinari - Carlo Tonarelli -
Associazione
Universo Bambino - Associazione A.P.O.I. (pediatri omeopati
italiani)
Riassunto:
Alla stragrande maggioranza dei bambini italiani
vengono
somministrati nei primi
ventiquattro mesi di vita, 21
vaccini
di cui 12,
comunque, di Legge (NdR:
gli altri non sono normati da Leggi,
sono facoltativi).
Tutto questo senza tenere alcun conto di possibili
interferenze costituzionali o miasmatiche o della tossicità
indotta dagli stessi costituenti vaccinali.
Diversi omeopati, in tutto il mondo, si sono occupati del
problema raccogliendo i casi clinici dei soggetti che hanno
subito danni
da
vaccinazione
senza però approfondire il meccanismo
immunogenetico del
danno.
Il presente studio si pone l'obiettivo di fornire.
1) indicazioni sul danno biologico prodotto da
metalli pesanti ed
eccipienti contenuti nei
vaccini.
2) indicare gli screening da effettuare nei neonati prima di
sottoporli a pratica vaccinale tramite la tipizzazione
linfocitaria (*) ed
HLA
(C).
NdR: (C) "Le
Tipizzazioni HLA (sierologica e/o molecolare) vengono
eseguite in laboratorio attrezzato, esclusivamente a livello
genomico.
Le attività diagnostiche principali del laboratorio sono la
tipizzazione di pazienti e dei loro familiari (padri
e nonni).
Gli esami HLA eseguiti sono : tipizzazione genomica HLA-A,
HLA-B, HLA-C;HLA-DRB a bassa risoluzione;
HLA-DQB1 a bassa risoluzione; HLA-DRB ad alta risoluzione;
HLA-DQB1 ad alta risoluzione;
HLA-DQA1 ad alta risoluzione; HLA-DPB1 ad alta risoluzione;
ricerca dell’HLA-B27 (la ricerca dell’HLA-B51 si esegue
tramite tipizzazione completa HLA-B)".
3) indicare gli esami diagnostici
(A) da effettuare per
confermare, in presenza di sintomi concordanti, il danno
biologico subito.
4) analizzare i sintomi presenti nei bambini con lesioni
cerebrali minime e danno neurocomportamentale e la loro
possibilità di recupero tramite il trattamento omeopatico
individualizzato.
5) sollecitare il Ministero della Salute e le
aziende
farmaceutiche ad una
produzione di vaccini che possano
ridurre
il danno biologico.
6) favorire a livello nazionale l'introduzione dello
screening della tipizzazione linfocitaria e HLA in bassa
risoluzione.
(*) - Tipizzazione
linfocitaria: Rappresenta un indispensabile parametro nella
diagnosi
di malattie ematologiche (del sangue) e del
sistema immune.
I linfociti sono un tipo di
globuli bianchi del sangue, con i macrofagi ed i
monociti sono responsabili della risposta immunitaria.
Questo test può venire effettuato con cellule in sospensione
(sangue periferico,
midollo osseo, tessuti in sospensione) e con
preparati stabili su vetrino (sezioni di tessuto, strisci -
Campione di sangue venoso prelevato dalla vena brachiale o
da puntura del dito o del lobo auricolare od in caso di
neonato, dal tallone - citocentrifugati) con vari metodi:
anticorpi monoclonali, immunofluorescenza diretta ed
indiretta, metodi immunoenzimatici. È utile per la diagnosi
e la
prognosi delle leucemie linfatiche acute e
croniche nelle immunodeficienze primitive e secondarie
(come in corso di AIDS)
nelle malattie
autoimmuni e per i
trapianti
d’organo.
NdR: Esami consigliati sono quelli speciali sul sangue del
pz., per il controllo del
sistema enzimatico +
allergia al glutine
+
malassorbimento +
mineralogramma +
pH digestivo
per le malattie
infiammatorie
intestinali +
malfunzione cellulare e tissutale + ricerca di
determinati virus
e batteri.
Parole chiave :
Vaccinazioni, danno biologico da
metalli, tipizzazione
linfocitaria e HLA, tipologie omeopatiche da danno biologico
da vaccinazioni.
INTEGRAZIONE delle VACCINAZIONI
(facoltative e/o raccomandate) ad OFFERTA GRATUITA con quelle
OBBLIGATORIE
- Delib. GR. 586 del 4/6/1999 -
Con tali Piani è stato stabilito il calendario delle
vaccinazioni raccomandate ad offerta gratuita integrato con
il calendario delle vaccinazioni obbligatorie e sono state
introdotte alcune importanti novità quali il richiamo al
12°/14° anno per Tetano/difterite adulti, una puntuale
strategia per il morbillo con l’introduzione della seconda
dose al 5°/6°anno come strategia di recupero dei soggetti
non vaccinati nel corso del secondo anno di vita; ovvero
come recupero/richiamo all’età di 11 - 12 anni,
indipendentemente dall’aver superato una o due delle
corrispondenti malattie, e l’estensione dell’offerta attiva
della vaccinazione antitetanica a gruppi di popolazione a
rischio diversi da quelli soggetti all’obbligo.
Le Aziende Sanitarie sono state inoltre invitate ad
avvalersi dei Medici Pediatri per la somministrazione dei
vaccini dell’età pediatrica.
vedi
Calendario vaccinale Italia
+ Vedi
vaccinazioni facoltative e non +
Sfogo
sdegnato di una madre verso un pediatra
Premessa
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a
360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente
su "teorie" che si danno per scontate, senza controllarle.
Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e di morte di molte
malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal
momento in cui si registrava un miglioramento delle
condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e
delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della
scomparsa di queste "malattie" e per far quadrare questa
teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
L'uso dei
vaccini per
tentare di eliminare le
malattie è una pratica introdotta negli Stati
Uniti e da lì esportata in tutto il mondo, lasciando a parte
le non trascurabili implicazioni economiche della questione,
la medicina
ufficiale è certamente favorevole all'uso più
largo possibile dei vaccini. Perché ?
Le malattie, in essa, sono concepite com'entità a sé stanti, e quelle
causate da microrganismi come i
virus e i
batteri sono
considerati come prove evidenti di ciò.
Visto il "successo"
della prima
vaccinazione di massa, quella per il
vaiolo,
e i progressi nel campo dell'immunologia e della biologia,
si è pensato di combattere anche le altre malattie infettive
facendo terra bruciata intorno agli agenti di queste
malattie, privandoli del
Terreno sul quale si possono
riprodurre, sviluppare. Il ragionamento non fa una grinza,
se si ragiona solo in termini di malattie e non di persone:
o meglio le persone sono considerate ma sempre come
potenziali malati.
NdR - vedi: la
Verita' sulle statistiche delle
campagne Vaccinali
Quindi per evitare - proposito eccellente - un certo numero
di complicanze e di decessi dovuti alle malattie, perciò si
propone la vaccinazione e s'introducono, già sai primi
tre mesi di
vita, nell'organismo del bambino:
-
virus
pericolosi
(proteine eterologhe=estranee),cioe'
tossine
con parti di
DNA, proteine complesse (NdR: provenienti da
animali) - altre sostanze di cui si conosce solo
l'effetto diretto di stimolazione della risposta anticorpale,
ma non si sa nulla sui possibili effetti a lunga data.
Sebbene, in astratto, l'immunità dell'organismo contro certe
malattie potrebbero aumentare per mezzo di un
vaccino - che
è quanto si desidererebbe - la
pratica in realtà mostra
che l'intero sistema
difensivo (sistema
immunitario e non solo) può esserne molto
indebolito mediante l'Immunosoppressione post-
vaccinale -
vedi anche:
Immunodepressione da vaccino =
mini
Aids
Un aspetto
assolutamente certo e riscontrabile
in tutte le
vaccinazioni consiste
nella soppressione
post- vaccinale della
difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di
linfociti 10 giorni dopo l'inoculazione.
Questa fase, sembra non sia
molto nota ai medici
che vaccinano.
Un vaccino diminuisce l'immunità mediata da linfociti, del
50%, più di due vaccini insieme, del 70%
I
vaccini
riducono il numero dei globuli bianchi, la
capacità fagocitante dei neutrofili polimorfonucleati
(B), la
vitalità dei linfociti, la segmentazione dei neutrofili (l).
La letteratura medica ci da indicazioni puntuali su vaccini
di un tipo che possono aumentare l'incidenza di malattie
virali d'altro tipo osserviamo, ad esempio, un gruppo di
bambini apparentemente in buona salute,
sviluppare dopo
una vaccinazione,
tutta
una
serie d'infezioni, oppure bambini in
cui preesistenti disturbi
si aggravano
nettamente.
NdR: (B) - I granulociti
neutrofili o granulociti polimorfonucleati (PMN) fanno parte
del sistema immunitario
innato e rappresentano una prima
linea di rapida difesa dell'ospite contro le infezioni;
partecipano inoltre alla riparazione dei danni tessutali
indotti dalle cause più disparate. La diminuzione del loro
numero nel sangue periferico è definita neutropenia.
La
neutropenia è spesso classificata in base al numero dei PMN
nel sangue periferico come lieve, moderata, grave o molto
grave.
I pazienti neutropenici, particolarmente quelli con forme
moderate-gravi e persistenti, sono a rischio di infezioni
batteriche e micotiche potenzialmente mortali. Le cause di
neutropenia sono numerose, in parte congenite e in parte
acquisite.
Fra queste ultime particolarmente importanza rivestono, per
la loro frequenza, le neutropenie causate da
farmaci fra i
quali ricordiamo i
vaccini, gli
antitiroidei e molti
antibiotici.
Un
neurochirurgo descrive i
danni
neurologici dei Vaccini:
-
https://www.facebook.com/vaccinibasta/posts/1101566029922074?notif_t=like¬if_id=1473664982013714
+
Bibliografia su Autismo
dai vaccini
https://www.scribd.com/doc/220807175/127-Research-Papers-Supporting-the-Vaccine-Autism-Link
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi,
che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
AUSTRALIA - Stato del Victoria - Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti dai Vaccini
in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta offrendo
forme di esenzione di vaccinazione e sollecitando gli
studenti a evitare il Wi-Fi nelle scuole, sostenendo che i
bambini dotati hanno "connessioni neurologiche extra" che li
rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare
programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole
dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web, che i
bambini dotati hanno "sensibilità fisiologiche in più per il
cibo o sostanze chimiche" e sono inclini a sviluppare
reazioni negative per la salute,
con
le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso...., si fa
riferimento a informazioni che collegano i vaccini per
l'autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per
richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione.
"Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini dotati
più sensibili sono dovute alla loro connessioni neurologiche
aggiuntive. Dando loro
neurotossine
con i vaccini, sembra illogico. Sono disposto ad aiutare
ad educare i figli in linea di rifiuto dei vaccini", scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole vittoriane,
che sono elencati sul sito web, mentre la signora Slattery
porta bandiera del rifiuto, sta progettando di espandere il
programma per NSW e Queensland. Ms Slattery lavora con
altri insegnanti per fornire il programma nelle scuole.
Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
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Commento NdR: ma i
bambini normali, non iper intelligenti, cioe' non
dotati.....invece si possono vaccinare con le
sostante
tossiche vaccinali per
inquinare i loro
organismi..e farli
facilmente ammalare....?... questo perche' i vostri
figli sono carne da macello.
..genitori SVEGLIA !
Vaccini: Adiuvanti in
Alluminio =
disordini
Biologici, neurologici,
immunitari,
autismo, ecc.
https://autismovaccini.org/adiuvanti-in-alluminio-e-disordini-neurologici/
CANADA
Il dott. Moulden medico canadese, ha fatto delle importanti
ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Il Dott. Moulden
ha anche messo a punto una nuova tecnologia in immagini per
evidenziare i
disturbi e i danni
neurologici prodotti in seguito alle
vaccinazioni di
rutine, cioe' le varie
ischemie da essi
indotte nei
tessuti nervosi e non.
Il dott. Moulden spiega che i
vaccini provocano una
iper-reattività del
sistema
immunitario nel corso del quale i
leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti
estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi
ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli
capillari dove ci sono i prodotti estranei, i
leucociti
finiscono per ostruire,
bloccare e
deteriorare questi
vasi micro capillari. La strada viene quindi
interrotta dai globuli
rossi più piccoli che devono portare l’ossigeno
ai diversi organi che si trovano vicino ai capillari
ostruiti dalle sostanze estranee e dai leucociti.
Queste particelle che raggiungono il
cervello,
disturbano o impediscono la circolazione
sanguigna, possono provocare l’autismo,
la morte improvvisa dei neonati
o molte altre malattie del
bambino o
dell’adulto.
Proprio come succede con
attacco cardiaco, ogni volta che
i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire
un attacco cardiaco, cerebrale, problemi al fegato o ai reni. Si
tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega
l’informazione a favore della disinformazione.
Davvero
inquietante !
Questo medico il Dott.
Andrew
Moulden è MORTO (probabilmente assassinato)
in modo inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49, subito
dopo aver pubblicato Le SUE RICERCHE CHE DIMOSTRANO il DANNO
CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME
ESTERNO
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
Eventi
avversi (danni) neurologici
dopo la vaccinazione.
Dipartimento di
Pediatria Riabilitazione
dell'Università
di Medicina di Bialystok, Polonia,
EU
Neurologic adverse events following vaccination. Department
of Pediatric Rehabilitation of the Medical University of
Bialystok, Poland
Il dott. Thomas Rivers nel 1935 riuscì
a produrre un'infiammazione del
cervello
in scimmie di laboratorio iniettando loro
ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo
osseo di coniglio.
Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità
infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali
somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione
dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality
rates regressed against number of vaccine doses routinely
given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di
Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente
sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental
Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su
internet sul sito istituzionale medico-scientifico National
Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che
è ospitato sul sito governativo del National Institute of
Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli
USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html
Un
sistema immunitario
indebolito
si manifesta spesso con
raffreddori cronici, infezioni alle orecchie,
bronchiti, mal di gola, questi sono quadri oramai frequenti
di
malattia, l'indebolimento immunitario e' poi
peggiorato da
un accanimento terapeutico farmacologico
(soprattutto
Vaccinale) irrazionale con
l'utilizzo anche di
antibiotici e
antinfìammatori, così che vediamo
bambini piccoli sempre più malati.
L'indebolimento delle difese si può ascrivere ad uno
spostamento dal livello dell'immunità cellulare (legata
all'attività dei
globuli bianchi) al livello dell'immunità
umorale (quella legata all'attività anticorpale): una
vaccinazione
eccita e "rinforza" l'immunità umorale ed indebolisce
quella
cellulare.
(2,3,4,5,6)
Se ciò accade quando il bambino
ha solo pochi mesi di vita e la sua
immunità cellulare è in via di formazione, la conseguenza sarà una
forte diminuzione
del suo meccanismo naturale di difesa e una maggiore
sensibilità a contrarre infezioni in genere.
La maggior parte degli immunologi è dell'opinione che il
sistema immunitario dell'organismo se è spostato troppo dal
livello cellulare al livello umorale, diventa molto meno
efficace e qualsiasi disturbo comincia ad assumere un
carattere di cronicità: questo spiega il considerevole
aumento delle "allergie"
nei bambini.
La vaccinazione non fa altro che realizzare proprio quel che
tutto il corpo e il sistema immunitario cercano di
evitare o
prevenire quando entrano in contatto con un
virus: ovvero
l'iniezione
immette il virus direttamente
nel
sangue, senza che siano state
attivate le difese locali e fagocitarie,
offrendogli accesso libero e indisturbato verso alcuni
target più delicati e questa volta vulnerabili.
Un'altro degli effetti della vaccinazione è di aumentare la
permeabilità intestinale ed
ematoencefalica, con la
conseguenza di favorire il passaggio virale ai tessuti
periferici. (7,8,9,10)
Sta di fatto che i
vaccini sono
agenti invasivi nel corpo umano.
La storia della medicina
dimostra che dopo l'utilizzo di un prodotto vaccinale su
larga scala, per un periodo sufficientemente lungo, questo
provoca danni a numerosi bambini
e finisce per essere
ritirato dal commercio (vedi
vaccino
antipertosse cellulare,
antiepatite B,
antiPolio ecc.)
Quando la scienza e lo Stato "scoprono" questi
effetti
dannosi corrono ai ripari: non
mettono ovviamente in
discussione il principio
della vaccinazione
e della sua obbligatorietà e tanto meno i metodi
di sperimentazione, controllo e distribuzione del
prodotto, bensì organizzano una campagna pubblicitaria a
sostegno del nuovo prodotto che immetteranno in commercio e
ne decantano i sicuri benefici - come sta accadendo adesso
per la vaccinazione esavalente.
vedi anche: Influenza
suina
Per questo motivo il pediatra
omeopata, viene sempre più spesso consultato da quei genitori
che si sono avvicinati all'omeopatia
perché critici nei confronti della
medicina allopatica.
Non si può affermare che esista un'opposizione preconcetta
da parte dei pediatri omeopati - il concetto di vaccinazione
è assimilabile al principio omeopatico del simile che cura
il simile, inoltre è innegabile che questo tipo d'intervento
sanitario abbia contribuito efficacemente ad eliminare o per
lo meno a ridurre la morbosità d'alcune gravi malattie,
anche se certi studi statistici
contestano questo dato.
Le vaccinazioni sono un'arma di prevenzione per le malattie
infettive ed una delle conquiste della medicina, hanno un
unico difetto sono dei farmaci e sono iniettati in lattanti
a tre mesi nuovamente a quattro mesi e ancora a 12 mesi e a
15 mesi.
Per questi motivi nonostante che
da parte dei pediatri tradizionali, delle
autorità
sanitarie, degli
organi di stampa, ci sia un coro unanime
d'inviti più o meno categorici a far fare ai bambini i
vaccini sia
obbligatori che
facoltativi, i dubbi e le
perplessità sulle vaccinazioni non sono pochi.
A nostro parere l'informazione ricorrente fornita circa la
totale innocuità dei vaccini ha determinato una
falsa
certezza negli operatori sanitari e negli utenti della
sanità perciò qualunque segno clinico di reazione avversa da
vaccino, anche sospetto, non è preso in considerazione,
quasi mai sono segnalati i segni mascherati d'encefalite
blanda da vaccino quali: iporesponsività, pianto
inconsolabile protratto per alcune ore, obnubilamento del
sensorio, iperpiressia superiore ai 38°.
In genere questi eventi occorrono dopo la somministrazione
della seconda dose vaccinale e sono banalizzati dai
genitori, quasi contenti che il bambino, nelle 24 /48 ore
dopo la vaccinazione, sia febbrile e in stato soporoso;
confortati dai pediatri curanti che prescrivono
l'antipiretico di turno e che parlano di reazioni innocue e
pienamente accettabili: quali il grosso pomfo cutaneo che si
forma nel punto d'inoculazione del vaccino sul quadricipite
femorale.
Manca quindi l'attestazione di
tali reazioni - che sono molto frequenti - alle strutture
sanitarie "accreditate", quindi l'esclusione di tali dati
dalle statistiche nazionali dalle quali sono estrapolati gli
studi epidemiologici riconosciuti.
Anche perché, di solito, sono
esposti solo quelli che sono i vantaggi delle vaccinazioni,
e gli effetti " collaterali" presi in considerazione da
parte della medicina ufficiale
sono limitati a quelli
direttamente e immediatamente connessi con la malattia
per la quale si vaccina.
Il Ministero della Salute ha
avviato nel 2003 in tutta Italia una vasta campagna
vaccinale con il vaccino
trivalente MPR (Morbillo-Pertosse-Rosolia) che è eseguito, in sostanza
obbligatoriamente, sui bambini al 15° mese di vita.
L'Italia rimane uno dei pochi paesi dove sono scarsi gli
studi epidemiologici che mettano in
discussione i metodi
impiegati per la reazione passiva relativa agli
eventi
avversi post-vaccinali, anzi si osserva un'evidente
sottostima di tali eventi. Ma possiamo assicurare che tale
vaccino spostando l'equilibrio immunitario - come già detto
- sta generando molti malati di
tipo cronico.
VIDEO da visionare: http://blip.tv/worldadaptive/vaccinazioni-killer-il-ragionevole-dubbio-6627872
Il
LATO OSCURO delle VACCINAZIONI OBBLIGATORIE (FAI GIRARE)
FATELO VEDERE a TUTTE le MAMME d'ITALIA
Un video molto interessante che solleva parecchi dubbi sulla
bontà dei vaccini; smobilitando la fiducia incondizionata
delle persone che hanno cosi uno strumento necessario per
poter firmare il consenso prima della vaccinazione.
Si mette in dubbio la capacita di immunizzazione, quindi il
presupposto di una vaccinazione cioè l efficacia del vaccino
che non viene mai dimostrata da chi lo produce.
Si enunciano i risultati di analisi di laboratorio su
campioni in vendita di vaccini in cui sono stati rinvenuti
(in tutte le 20 fiale esaminate) pezzi nanoscopici di
metalli appositamente inseriti (titanio, alluminio, rame)
per causare patologie a lungo termine nel soggetto
inoculato.
Se ne conclude che: questi vaccini sono purtroppo utilizzati
dalle case farmaceutiche come vere e proprie armi chimiche,
atti alla creazione di patologie e quindi futuro lucro per
tutto il comparto ospedaliero e farmaceutico.
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Video su:
I BAMBINI
NON VACCINATI SONO molto
PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la
vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato
solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono
PIU' SANI dei loro coetanei vaccinati !
Nuova
Zelanda - 2013: una mamma testimonia dopo la
morte del suo
bambino
vaccinato
Come puo' vivere una madre quando il suo bambino
è morto a causa delle vaccinazioni, mentre tutto quello
che può sentire dai medici, dal
governo e dai
media (lunga mano di
Big Pharma) è che i
vaccini sono sicuri ed efficaci
?
Non posso dire che ho creduto nei vaccini. Io non sapevo
nulla e non ho fatto comunque nulla per informarmi.
Non è questo anche ciò che fanno la maggior parte dei
genitori ? Abbiamo semplicemente fatto esattamente quello
che i medici, personale della clinica ci hanno detto. Beh,
questo è quello che ho fatto senza chiedere e pensare.
Nei verbali delle vaccinazioni, sta scritto che il mio
bambino non smetteva di piangere. Le sue lacrime sono durate
quasi tutto il giorno e quando lui non piangeva, urlava !
Cio' era abbastanza strano perché in precedenza era stato un
bambino felice, placido, che si agitava quando ha vedeva sua
madre.
Il medico mi ha detto a quel punto, che le sue reazioni sono
abbastanza "normali" e che tutto sarebbe passato un paio di
giorni dopo.
Dopo il primo giorno, sembrava aver quasi completamente
recuperato, tranne qualche irritabilità, agitazione
insolita. Passarono le settimane e tutto sembrava tornato
alla normalità.
A 4 mesi, ho doverosamente portato dal medico per il
successivo ciclo di vaccinazioni .
Questa volta, le sue grida erano molto più forti e io non
ero più in grado di calmarlo. Quando ho voluto allattarlo,
lui continuava a vomitare e ha continuato a urlare.
Prima di ricevere la sua prima vaccinazione, non aveva mai
vomitato. Dopo di che, ho chiamato il medico per dirgli cosa
stava succedendo. Il medico mi ha detto di smettere di
allattare e di dargli solo del succo. Riuscì di tanto in
tanto a trattenere qualcosa, ma spesso continuava a
vomitare.
Il giorno dopo, ho chiamato di nuovo il medico per dirgli
che a mio parere, quello che era successo era stato il
risultato delle sue vaccinazioni. Lei ha risposto "no"
e che si trattava di una pura coincidenza e mi ha
indirizzato da uno specialista.
Nei giorni che hanno preceduto il mio appuntamento con lo
specialista, il mio bambino ha iniziato a fare cose strane,
inarcava la schiena e urlava di dolore, a volte il suo corpo
era rigido come una tavola. I suoi occhi si rovesciavano
nelle orbite.
Non aveva temperatura, cioe’ febbre. Pero' tremava quando
era freddo. Fu solo più tardi che il medico mi disse che
erano convulsioni e
crisi epilettiche. Il vomito non sempre si fermava e mia
sorella mi ha consiglio' di smettere di allattare. Ma ha
anche vomitato le bottiglie di latte che gli ho dato
successivamente.
Tutto cio’ mi ha sempre molto spaventata.
Quindi abbiamo fatto le analisi con uno specialista. Dopo
qualche giorno abbiamo ricevuto i risultati: allergia al
grano.
Così ho smesso di dargli il cereale che avevo iniziato a
dargli un paio di settimane prima, ma gli stessi sintomi
continuarono a rimanere. Ho quindi deciso di andare in una
grande città per avere un po' più di aiuto.
Il primo medico che ho visto mi ha chiesto di portare il mio
bambino in ospedale per sottoporsi a una batteria di test -
molti di questi test sono stati fatti in anestesia. Così ho
firmato un modulo in cui si affermava tra l'altro che il mio
bambino poteva morire come risultato di questi test. Come
mai non ho avuto alcuna informazione su questo, ho firmato
non comprendendo molto il gergo medico, e poi volevo il mio
bambino potesse recuperare, ed ho avuto la fiducia perché i
medici dicono di sapere cio’ che fanno.
A quel tempo il mio bambino aveva perso peso e nulla di cio'
che i medici mi avevano consigliato, funzionava.
Dopo le prove per mesi in ospedale, siamo stati chiamati in
un ufficio ci hanno detto che non sapevano perché il nostro
piccolo si stava deteriorando nella sua salute e che sarebbe
potuto morire nei mesi successivi.
A questo punto, mi sono reso conto che tutti questi problemi
sono stati effettivamente somatizzati due volte ed ogni
volta dopo la vaccinazione. A quel tempo, non ho detto
niente perché mi sono sempre fidata dei medici.
Mia madre, che era con me, mi ha detto: "Non posso credere
che abbiamo usato i nostri figli come cavie per mesi senza
riuscire a trovare una soluzione ai suoi problemi".
I due medici più anziani hanno lasciato la stanza ed i due
giovani che stavano valutando la situazione in modo diverso,
ci hanno detto che pensavano che potrebbe essere la malattia
chiamata Alexander.
Hanno detto che il problema era genetico. Hanno detto che
non avrei mai dovuto avere più figli perché potrebbero
essere influenzati anche dagli stessi problemi.
Ho chiesto a mia sorella che ha lavorato per un medico se
conoscesse la malattie Alexander. Mi porse tre pagine di
informazioni sulla lista dei sintomi di questa malattia. Il
mio bambino ha avuto due dei molti sintomi: convulsioni e
vomito. (In seguito ho appreso che questi sintomi si
verificano in molte altre malattie) ...
Così ho finalmente portato la nostra piccola casa a morire.
Quasi non si muoveva, è rimasta così per quasi un anno, ella
non era piu’ cresciuta dall'età di quattro mesi, da quando
ha ricevuto i vaccini. In realtà, era rimasto alla fase di
neonato anche se aveva la dimensione (lunghezza) come quella
di un bambino piu' grande.
Quando il sangue ha iniziato a venire fuori dalla sua bocca,
ho dovuto portarlo in ospedale dove è morto poche settimane
dopo.
Sono i vaccini che lo hanno ucciso, su questo argomento, non
ho dubbi. Se lui fosse scivolato sotto il lavello e avesse
bevuto la stessa miscela di
metalli tossici pesanti,
formaldeide,
proteine estranee, più
virus e una
miriade di altre tossine, i servizi di emergenza medica,
avrebbero parlato di avvelenamento.
Ma perché questi prodotti sono stati iniettati direttamente
nel suo corpo, con i vaccini, si è parlato di coincidenze !
Strano dunque ! Da allora, ho incontrato molti genitori che
mi hanno raccontato storie simili.
La mia cara zia che lavorava nel reparto pediatrico di un
grande ospedale, mi ha detto senza mezzi termini, che aveva
visto molti bambini che hanno avuto gli stessi sintomi come
la mia, e l'unica cosa che tutti questi piccoli avevano in
comune, era che erano stati vaccinati. Ha continuato a
spiegarmi che questi casi non sono mai iscritti nei registri
ospedalieri come danno da vaccino, ma quando si parla con i
genitori, visto il tempo di correlazione, essi confermano
ogni cosa.
Pochi anni dopo ho avuto un altro figlio. Questa volta sono
stata determinata a non abbassare la guardia.
Ho cominciato a fare ricerche sui vaccini. Queste sono le
stesse indicazioni che gli effetti collaterali del vaccino
sono stampati nei loro
bugiardini.
Quindi, i miei sospetti erano ben confermati anche dalle
aziende farmaceutiche
stesse, ed i medici avevano mentito a me, e non avevano
prestato attenzione alle mie preoccupazioni circa la
vaccinazione.
La mia fede cieca nella professione medica non mi permise
quindi di indagare effettivamente sulla questione.
Ma da allora ho letto centinaia di libri e articoli scritti
da alcuni medici il cui coraggio che avevano preso, si sono
presi la briga di studiare ulteriormente la questione.
Ho letto un sacco di riviste mediche, visto anche il DVD
fatto da quei medici che hanno voluto mettere in guardia i
genitori sui pericoli delle vaccinazioni.
Ora ho tre figli sani e NON vaccinati. Non sono mai
stati malati a differenza dei loro amici vaccinati che a
volte somatizzano proprio le malattie contro le quali sono
state esplicitamente vaccinati ....
Alcuni fatti semplici che tutti possono verificare:
Sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS)
si verifica soprattutto a 2, 4 e 6 mesi tutti dopo le
vaccinazioni di routine - alcuni di loro sono senza dubbio a
causa di vaccinazioni. (Queste sono anche le età in cui il
vaccino viene inoculato ai bambini).
Gli Stati Uniti hanno già versato miliardi di dollari a
titolo di risarcimento per le famiglie i cui figli hanno
sofferto effetti collaterali dopo la vaccinazione.
Non c'è assolutamente alcuna prova scientifica che
alti livelli di anticorpi siano equivalenti ad una ipotetica
immunità e proteggano da una malattia. A quanto pare i
medici vogliono prove scientifiche, quando si hanno effetti
collaterali, pero’ non vi è alcuna prova scientifica che
elevati livelli di anticorpi siano uguali a una vera e
propria "protezione", vale a dire ad una vera immunità. Al
contrario, vi è la prova contraria, proprio dall'ultima
epidemia di
pertosse che si è verificata in
popolazioni super vaccinate.
Sono terribilmente triste di sapere che ci sono migliaia di
bambini in tutto il mondo, la cui salute è, o è stata
danneggiata, che sono o saranno disabili o muoiono ogni
anno.
Sono profondamente triste perché questi piccoli non hanno
voce per resistere contro le potenti
aziende farmaceutiche.
Suggerisco a tutti di controllare il significato e la
definizione di "sicuro" ed " efficace".
Quello che si impara non è affatto cio’ che le
aziende farmaceutiche ed i
medici vorrebbero farci credere.
Poiché viviamo in un sistema che nega o minimizza gli
effetti collaterali dei vaccini, in un sistema in cui il
rischio di malattia sono esagerati, non sarà mai possibile
per noi conoscere il vero rapporto rischio / beneficio. Ma
ricordate che se il bambino è vaccinato, il rischio è al
100% ...
Fonte : Naturematters.info
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Perché i produttori di vaccini (ad esempio quello per
lo
HPV) vogliono che il vaccino e le sue sostanze
possano attraversare la
barriera emato -encefalica ? Non c'è un rischio noto
e famoso ?
Si può chiedere perché il
polisorbato-80 che è nei vaccini, se vi è un
rischio che ciò permette agli elementi del vaccino di
attraversare la barriera emato -encefalica. Dopo tutto, che
cosa sono i componenti del vaccino sono tenuti a entrare nel
cervello ? La risposta è ovvia e chiara : no !
Ho sentito da persone che si chiedevano se
polisorbato 80 non sia stato utilizzato intenzionalmente
nei vaccini come parte di una vasta sperimentazione medica
sulla razza umana, come e’ stato osservato e successo nella
seconda guerra mondiale.
Un bambino su sei soffre di una forma di
disabilità dello sviluppo
neurologico e delle malattie neurodegenerative negli
adulti sono in aumento. E' chiaro che elementi molto
negativi potrebbero influenzare il cervello umano ed
ammalarlo. La domanda logica da porsi è questa: NON e' che
il polisorbato 80 è volutamente utilizzato nei vaccini per
causare danni, piuttosto
che contribuire al bene di tutti, ed e’ parte di un
importante programma che sarebbe quello di indebolire e
deteriorare la razza umana ?
Ma quando la gente si avventura per fare una domanda
simile, la possibilità che questa cosa sia vera è
inconcepibile per la maggior parte di essi, e sembra anche
essere talmente ridicolo, come un cinismo su ciò che è
generalmente accettato come vero perché "non avrebbero
potuto mai fare questo" e "come possiamo sfidare il "
miracolo di vaccini", e coloro che fanno questa domanda sono
spesso accusati di essere complottisti e sono poi
ostracizzati per il loro estremismo .
Il dibattito su questo tema è dunque così facilmente e
comodamente respinto, mentre la base scientifica per questa
domanda ha ancora un senso, ma non viene presa in
considerazione.
Naturalmente, quando qualcosa di così ovvio e così
chiaramente falso, è portato alla luce, è molto più facile
per gli avversari di attaccare coloro che fanno le domande,
e quindi di allontanarsi dalla scienza, piuttosto che
affrontare il vero problema.
Si è detto che la presenza di polisorbato 80 nei vaccini
contribuisce alla dispersione degli elementi del vaccino in
tutto il corpo. Ovviamente non si specifica che uno dei
possibili elementi, ad esempio il polisorbato 80 relativo al
vaccino, raggiungerà precisamente il cervello, così come il
funzionamento interno di quasi ogni cellula delle varie
parti del corpo.
Ma nessuno studio è stato intrapreso per determinare se il
polisorbato 80 può almeno parzialmente ad agire sul sistema
nervoso centrale e le funzioni cellulari di tutto il corpo.
Invece, si continua ad aggiungere sempre più vaccini
contieni polisorbato 80 al
programma di vaccinazione e continuiamo a vedere un
numero crescente di
bambini e adulti affetti da malattie croniche
debilitanti che interessano varie parti corpo ....
Newsletter del dottor Palevsky, 26 agosto 2013
Tratto da:
http://expovaccins.over-blog.com/m/article-119738911.html
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni correlazione
tra le morti ed i vaccini.
IMPORTANTE da
ricordare:
Una delle caratteristiche dei
danni
cellulari dei
vaccini e’ quella di
inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali
allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un
bambino, e fra questa una si chiama
Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di
memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un
team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di
Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo
studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi
percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad
autismo e
ritardo mentale e dello sviluppo.
Roma, 20
maggio 2013 - Eps8 gioca un ruolo cruciale nel funzionamento
del cervello e la sua assenza genetica causa deficit di
apprendimento e memoria in alcune patologie del sistema
nervoso, tra cui l’autismo e il ritardo mentale. In
particolare una ricerca, condotta da Istituto di
neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr)
di Milano, Università degli Studi di Milano e Humanitas
dimostra che la proteina Eps8 è fondamentale per la
plasticità sinaptica e svela i meccanismi molecolari
attraverso cui controlla tale processo.
“La comunicazione fra le cellule nervose è fondamentale nel
funzionamento del cervello”, spiega Michela Matteoli
dell’Università di Milano, associata In-Cnr e responsabile
del Laboratorio di farmacologia e patologia cerebrale di
Humanitas, coordinatrice dello studio insieme a Elisabetta
Menna dell’In-Cnr. “Le ‘sinapsi’, che mediano il
trasferimento dell'informazione tra i neuroni, sono
strutture altamente dinamiche, che variano di numero e forma
sia durante lo sviluppo del cervello sia nell’organismo
adulto, grazie alla ‘plasticità neuronale’, che è alla base
di molte fondamentali funzioni dell’organismo, come
l’apprendimento, l'attenzione, la percezione, il processo
decisionale, l'umore e l’affetto”.
Lo studio Eps8 controls dendritic spine density and synaptic
plasticity through its actin capping activity, pubblicato su
‘Embo Journal’, consente ora un importante avanzamento. “La
sinapsi solitamente si forma tra il terminale di un assone,
che conduce gli impulsi del neurone, e la membrana del
dendrite, le fibre che si ramificano dal neurone e
trasportano il segnale nervoso, mediante piccole protrusioni
chiamate spine dendritiche”, continua Matteoli. “Il nostro
lavoro dimostra che le modificazioni strutturali delle spine
dendritiche durante i processi di plasticità sinaptica sono
in gran parte a carico del citoscheletro di actina (una
sorta di ‘impalcatura cellulare’) e della proteina Eps8”.
“La proteina Eps8 è dunque essenziale nei processi di
plasticità sinaptica”, aggiunge Elisabetta Menna. “Tanto che
la sua assenza genetica può essere causa di deficit di
memoria e apprendimento, associati a difetti morfologici
delle sinapsi eccitatorie dell’ippocampo, che appaiono
immature e incapaci di aumentare di numero. È quanto
avviene, per esempio, nel cervello di pazienti affetti da
autismo”.
L’importanza di tale scoperta, che riprende un precedente
studio dello stesso gruppo che aveva evidenziato un ruolo
della proteina Eps8 nello sviluppo neuronale, è legata alle
sue possibili ricadute cliniche. “La speranza è che
sezionare i meccanismi alla base della plasticità dei
neuroni e delle loro interazioni (sinapsi), e dunque della
memoria e dell’apprendimento, possa aprire percorsi
terapeutici innovativi per affrontare i gravi problemi
legati alla disabilità intellettiva e le varie patologie del
sistema nervoso centrale, tra cui l’autismo e il ritardo
mentale”, conclude la ricercatrice dell’In-Cnr.
Tratto da: lescienze.it
Video
(english): Immunity,
Infectious Disease, and Vaccination - By
Raymond Obomsawin
(Immunita', Infezioni, malattie e Vaccini)
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Il giuramento d'Ipocrita
- (Parte del dialogo del video)
VACCINI OMICIDIO
di MASSA
AFRICA 2010 - BAMBINI
resi ZOMBI dai VACCINI
I danni da
Mercurio e
Alluminio e
NON solo....
II 21 giugno 2000 il FDA (Food
and Drug Administration, USA) ha affermato che i bambini
che ricevono dosi multiple dei vaccini contenenti
thimerosal
(composto di mercurio) potrebbero essere esposti ad una
quantità totale di mercurio che eccede i limiti federali. Il
1° luglio 2000, la FDA ha quindi inviato una lettera ai
produttori di vaccini chiedendo la rimozione del
thimerosal.
Anche l'agenzia europea per la valutazione dei prodotti
medicinali (NdR:
EMEA - ente che e' stato ben informato
sui
danni dei vaccini,
ma che fa orecchio da "mercante" al servizio di
Big
Pharma...) ha sollecitato le
industrie
farmaceutiche a mettere a punto un vaccino pediatrico
senza thimesoral al più presto possibile
(NdR: per lasciar terminare le scorte a
Big Pharma,
della salute dei sudditi dell'impero
sanitario, a questo ed altri "enti"
NON interessa nulla...).
Per rispondere a questa richiesta le
aziende produttrici di vaccini
hanno sollecitato e ottenuto una campagna di massa con
vaccino
esavalente privo di thimerosal ma
contenente alte dosi d'Alluminio.
I nostri ragazzi di 12 anni sono vaccinati per l'epatite B
stanno ricevendo dal 1992 vaccino contenente
thimerosal, le
scorte americane si esauriranno nel 2008, ma il ministero
della salute ha garantito che dal luglio 2004, il vaccino
antiepatite B sarà senza thimerosal (NdR:
successivamente ha permesso alle
aziende dei vaccini
di terminare le scorte
fino alla fine del 2008....).
In Italia, i nostri figli hanno ricevuto contemporaneamente
(dal 1992 due vaccini), poi, ben tre vaccini che contengono
mercurio,
(vaccino per il
Morbillo, iniettabile,
per l'Epatite B,
e l'AntiDiftoTetanica (NdR:
3 vaccini in uno)).
La dose di mercurio nei
vaccini a tre mesi è equivalente a
30 volte l'esposizione giornaliera massima
Oltre questo, i
vaccini contengono quantità - seppur infinitesimali, ma
farmacologicamente attive - di stabilizzanti tipo
formaldeide (Polio
Salk),
albumina umana ovvero
cellule
diploidi umane,
aminoacidi,
neomicina solfato, fenolsulfonftaleina (NdR: una
tintura rossa utilizzata anche nei test di funzionalita'
renale),
lattosio,
mannitolo (nei vaccini x il
Morbillo,
Parotite,
Rosolia) o
antibiotici tipo
kanamicina e
streptomicina (nei vaccini x
Difterite -
Tetano) che spesso sono necessari
per prevenire la crescita batterica e stabilizzare
l'antigene.
Inoltre i vaccini sono
composti da sostanze chimiche
chiamate adiuvanti, necessarie perché il vaccino provochi la
risposta anticorpale, ma di cui non è chiaro il meccanismo
d'azione, anche se è chiaro che senza adiuvanti i vaccini
non funzionano (ottimo esempio di medicina "scientifica" !?).
L'adiuvante più usato è l'alluminio (Alluminio ossido idrato
(A1OH3) e Alluminio fosfato (A1PO4) assieme al Fenossietanolo.
(NdR: Sono tossici
il Fenossietanolo (phenoxyethanol), che e’ un conservante
ed il glicole dietilenico monoetiletere - thoxydiglycol -
anche se sono tra le meno tossiche della loro categoria
(eteri di glicole etilenico), in un avviso dell'8 novembre
2000, la Commissione di Sicurezza dei Consumatori raccomanda
di sostituire queste sostanze nei prodotti cosmetici.", che
pero’ rimangono nei vaccini….
In diversi casi si possono scatenare
reazioni da ipersensibilità verso questi componenti, anche
se il più delle volte sono ben difficile capire quale sia il
componente che ha scatenato la reazione nel ricevente.
vedi:
Contenuto dei vaccini
La tossicità del
Mercurio
Ampiamente discussa
risulta l'etiopatogenesi della "sindrome
autistica" (AS) che
riconosce diversi fattori quali: l'azione del
Mercurio,
dell'Alluminio, dei DNA virus, virus lenti, da Fenilchetonuria, Istidinemia, Deficit di
adenilosuccinato-liasi, Deficit di Diidropirimidina
deidrogenasi, Superattività
della 5'-nucleosidasi, Deficit di Fosforibosil Pirofosfato, Carenza dell'enzima ornitina
transcarbamilasi, esposizione al
Talidomide.
Tra le ipotesi etiopatogenetiche maggiormente accreditate
nella letteratura internazionale rientra l'azione di
metalli
tossici, quali il Mercurio (Hg) e l'Alluminio (Al) con
riferimento alla loro azione sulle funzioni biochimiche
delle
cellule nervose, sia
neuroni, sia cellule appartenenti
alla
GLIA, e l'azione dei
virus lenti.
Importantissimo è il ruolo ricoperto dal fenotipo d'ogni
paziente, infatti, le reazioni avverse del
SNC sono
strettamente correlate a particolari
aplotipi.
Ci riferiamo espressamente alla possibilità
documentata che
i metalli pesanti, specie il
Mercurio (Hg), sotto forma di
vapori,
adiuvanti vaccinali,
amalgama dentale, o prodotti
industriali, possano determinare
irreversibili danni
enzimatici nel ciclo della
respirazione cellulare, con
danni
irreversibili sul
DNA, sia
nucleare, sia
mitocondriale.
Ciò che è importante considerare
è che l'azione dei metalli pesanti, con la
conseguente
insorgenza di una
sindrome autistica (AS), non è correlata
alle dosi "tossiche" degli stessi, ma all'azione diretta,
anche di minimi quantitativi che sono in grado di agire
sulla biochimica delle
cellule nervose.
Studi clinici confermano che il
mercurio:
1 - produce danno biologico agli esseri umani alle dosi
considerate tollerabili (11)
2 - iniettato è più dannoso del mercurio ingerito (12)
3 - colpisce il sistema nervoso centrale è particolarmente
dannoso per il cervello in fase di sviluppo. (13,14)
4 - entra molto più facilmente nei tessuti cerebrali del
bambino perché la barriera ematocerebrale è più recettiva; è
stato dimostrato che neonati esposti al mercurio,
diversamente da ciò che accade negli adulti, accumulano
notevolmente più mercurio nel cervello rispetto ad altri
organi.
5 - i bambini sotto i sei mesi non riescono ad espellere
mercurio, principalmente per la loro incapacità a produrre
bile, la principale via d'escrezione del mercurio organico.
La tossicità del
mercurio è
cumulativa e si verifica quando la velocità d'esposizione è
maggiore di quella d'eliminazione.
In tal modo c'è una neurotossicità
ritardata nel tempo, che può
manifestarsi
mesi (NdR: anche dopo anni) dopo l'esposizione interferendo con la migrazione neuronale e deprimendo la
divisione cellulare nel
cervello
in via di sviluppo, due vie che stanno alla base del
danno autistico.
La commissione dell'FDA americano ha valutato in uno studio
del 2001 la possibilità di correlazione fra
Thimerosal e
specifici sintomi neurocomportamentali in 400.000 bambini
seguiti nell'ambito del progetto di monitoraggio sulla
sicurezza dei vaccini (15). E' stata
dimostrata una
correlazione statisticamente significativa tra esposizione
cumulativa al
mercurio e
ritardi nello sviluppo,
tic,
sindrome da deficit attentivo,
minori capacita di linguaggio
e d'apprendimento.
L'organo bersaglio è rappresentato quindi dalla struttura cellulare della Glia, altamente immunocompetente per la presenza sulla superficie delle
proprie cellule di un grande numero di molecole
HLA.
Sulla Glia si attivano
reazioni immunitarie verso agenti
patogeni tra cui DNA virus, stealth virus (NdR:
uno stealth virus è un virus, che e' una proteina a
DNA in parte preesistente nei grassi, che nasconde i
cambiamenti che apporta a livello di sistema immunitario,
strutture di directory e dimensioni di file, facendo credere
al S.I., che effettua la scansione del virus lento per il
suo riconoscimento, che tutto stia procedendo normalmente) e virus lenti
(Virus "lenti" caratterizzati da un lungo intervallo tra
l'infezione e l'insorgenza dei sintomi), quali quelli presenti, sotto forma attenuata, in alcuni
vaccini.
(NdR: o per
vaccini introdotti in
precedenza
o
mutazioni genetiche
trasmesse dai genitori
per le loro vaccinazioni
subite).
Dagli studi presentati da Sallie Bernard si evidenzia come
sia importante il ruolo ricoperto dall'aplotipo individuale
nella slatentizzazione (NdR: far emergere
precocemente cio' che e' latente) di
reazioni avverse, e su tale guida
è utile riferirsi.
Studi clinici hanno dimostrato che la molecola
dell'alluminio ha la facoltà di
allontanare tra loro le
molecole
HLA di superficie, determinando la
rottura dei legami aminoacidici e la conseguente formazione d'antigeni
solubili.
Recentemente l'alluminio rientra come fattore etiopatogenico nelle
encefalopatie, osteopatie (NdR: Le
osteopatie metaboliche sono la conseguenza di una grave
alterazione del metabolismo del tessuto osseo. Le
complicazioni possono essere anche gravi: alterazione della
struttura scheletrica con maggiore incidenza di fratture e
compromissione della funzione di sostegno dello scheletro.
In alcuni casi si possono avere modificazioni della
calcemia, importante parametro del sangue da cui dipende la
funzione di molti organi vitali, tra i quali il cuore) ed
anemie
specificatamente osservate nel corso dei trattamenti
dialitici (dialisi).
E' stato anche ipotizzato che rientri nella
patogenesi della malattia d'Alzheimer, comunque studi
sperimentali su animali hanno confermato la neurotossicità.
Sono state anche ipotizzate le associazioni tra
neurotossicità ed osteotossicità con alcune preparazioni
alimentari per neonati e nelle soluzioni per la
nutrizione
parenterale domiciliare (riduzione della velocità di sintesi
ossea).
P. Zatta che opera presso il
CNR è coordinatore del progetto
"Interdisciplinary approach to thè study of alumin toxicity"
(13) a nella sua relazione presentata alla conferenza
internazionale Metalli e Cervello ha fra l'altro
raccomandato:
1 ) I pazienti a rischio di
sovraccarico iatrogeno da
alluminio sono i pazienti con
insufficienza renale i neonati e i bambini.
La concentrazione
d'alluminio del siero di questi pazienti dovrebbe essere
inferiore a 30 mg/L.
2) II contenuto d'alluminio
dovrebbe essere specificato su tutte le preparazioni
alimentari e nei prodotti farmaceutici
3) I neonati pre-termine sono
particolarmente vulnerabili agli effetti
tossici dell'alluminio per la loro funzione renale immatura - sono
vaccinati comunque fra il 2° e il 3° mese di vita.
4) Tutte le preparazioni
da infondere per via endovenosa dovrebbero essere
controllate monitorando l'alluminio.
Il contenuto massimo d'alluminio da infondere a neonati e
bambini dovrebbe essere di 10 microgrammi /L.
Non tutti i bambini cui è iniettata una certa dose di
mercurio e d'alluminio sviluppano le stesse reazioni.
La suscettibilità all'intossicazione dipende da fattori
genetici e ambientali quali:
1) l'abilità a disintossicare i metalli pesanti
2) la capacità a mantenere una microflora intestinale
equilibrata, da cui dipende la maggior parte della rimozione
dei metalli.
3) l'ipersensibilità immunitaria al mercurio e
all'alluminio.
Autismo o
encefalopatia blanda
da vaccinazioni infantili
II patologo olandese
E.de Vries dimostrò per primo negli anni 60 che il cervello
dei bambini a causa della propria immaturità, non è in grado
di reagire fino a circa il terzo anno di vita al
danno
causato dalla vaccinazione.
Nei primi tre anni si crea al massimo un edema cerebrale e
questa reazione asintomatica, denominata da de Vries "encefalopatia
post-vaccinica blanda", si distingue dalla encefalite post-
vaccinica che avviene solo dopo il terzo anno d'età quando
la struttura cerebrale del bambino è più matura.
Questa differenziazione tra le forme di patologie
(encefalite ed encefalopatia) non fa ancora parte della
cultura medica generale, pur avendo ampie conseguenze
L'encefalite ha un quadro clinico ben definito e
riconoscibile mentre l'encefalopatia è difficilmente
riconoscibile spesso, immediatamente dopo la vaccinazione, i
bambini hanno febbre, disturbi intestinali, inappetenza,
alterazioni del tono dell'umore e del sonno etc... che
possono essere di breve durata ma che possono anche
persistere a lungo; non pochi casi giungono alla nostra
osservazione in cui i genitori dicono "Da quando ha fatto
la vaccinazione non è più lui ".
Per le USL o i medici pediatri tradizionali questi disturbi
non esistono o non sono da mettere in correlazione con la
vaccinazione, ma piuttosto con la dentizione o con altre
motivazioni.
Per stabilire una correlazione causa-effetto fra una
patologia e un trattamento farmacologico, nel nostro caso le
vaccinazioni infantili, occorre che siano soddisfatte alcune
condizioni:
A) La condizione clinica del
paziente era buona prima del vaccino
B) Ci sono state reazioni avverse ai vaccini, cioè reazioni
con una chiara correlazione temporale con la vaccinazione.
Reazioni locali: l'iniezione spesso causa un ematoma o
l'infiammazione di un nervo che dura diversi giorni, spesso
associata a rialzo termico ( questa reazione non è mai
segnalata all'autorità sanitaria).
Reazioni
allergiche:
alle diverse componenti sopra illustrate dei vaccini.
Scatenamento della malattia: può accadere che la
vaccinazione provochi la malattia per evitare la quale si è
fatta la vaccinazione.
L'indagine tramite le molecole
HLA classe I e II
(C)
Se questa indagine
clinica fino a ieri non poteva essere considerata
sufficientemente comprovante il danno biologico e
neurocomportamentale provocato da vaccino oggi la
correlazione fra molecole HLA di classe II e patologie
post-vaccinali, autoimmunitarie è il risultato dello studio
di diversi autori.
E' oggi molto ampio il capitolo relativo alla correlazione
fra HLA e malattie, infatti, sono stati individuati molti
antigeni d'istocompatibilità correlati a patologie
autoimmunitarie altamente invalidanti, che con meccanismi
oramai in via di completa definizione, potrebbero essere
attivate in seguito allo stimolo diretto sul DNA.
L'associazione tra HLA e malattie autoimmunitarie è dunque
abbondantemente documentata in letteratura, come è certa la
multifattorialità nella loro azione. Gli antigeni del
sistema HLA si ritrovano sulle cellule di tutti gli organi,
ad eccezione del globulo rosso maturo non nucleato
dell'uomo.
La sintesi di questi markers immunogenetici si effettua in
seno al complesso d'istocompatibilità situato, nell'uomo,
sul braccio corto del cromosoma sei. I geni del sistema HLA
sono suddivisi in quattro gruppi :A,B,C,D.
Si è visto che alcuni markers HLA sono predittivi per
malattie quali xeliachia, psoriasi, arterite reumatoide
giovanile, sclerosi a placche, miastenia, diabete, morbo di
Graves, rettocolite ulcerosa ed altre.
Tutte malattie che possono essere scatenate e slatentizzare,
per i motivi che ho sopra esposto dai vaccini I vaccini
peptidici esplicano un ruolo fondamentale per l'attivazione
di tale sistema, infatti C.Cox e A.Coulter (16) hanno
documentato, come altri centri di ricerca nel mondo, che i
vaccini agiscono direttamente sull'HLA, senza dunque la
presenza di ulteriori fattori di attivazione.
Tale studio australiano rappresenta la conferma di quanto
presentato da R.K. Gupta e G.R. Siber (17) che già nel 1995
dimostravano le possibili reazioni
avverse causate dalla presenza di eccipienti tossici nei
vaccini.
Sottopopolazioni linfocitarie -
HLA e vaccinazioni
Mitchell e altri (18)
hanno dimostrato che l'HLA ricopre un ruolo fondamentale
nella slatentizzazione di patologie a lui correlate
,infatti, nei casi specifici ,la presenza di antigeni DR1 e
DR4 era associata ad artropatia post-vaccinale con incidenza
di circa otto volte superiore alla norma,mentre i geni DR4 e
DR6 manifestavano un'incidenza 7,1 volte superiore.
Poland ed altri (19) ponevano le basi della stretta
correlazione tra alleli HLA classe I ,infatti documentavano
che diversi alleli HLA classe I (HLA B13 ,B44 e Cw5) erano
associati all'assenza di risposta immune al vaccino
antimorbillo , mentre altri alleli di classe I (HLA B7 e
B51) erano invece associati ad una iper-risposta immune.
Da tale lavoro si osservava come i livelli di immunizzazione
al vaccino antimorbillo fossero strettamente correlati ad
alleli di classe I.
Nell'agosto del 1999 E. Fombonne (20) a completamento della
sua ipotesi iniziale , poneva la discussione sull'ipotesi
etiopatogenetica che vedeva il virus del morbillo e il
vaccino antimorbillo associati all'insorgenza di autismo
anche A.K. Akoberg e Thomas (21) hanno documentato la
correlazione fra autismo, malattia
infiammatoria
cronica e
vaccinazione
MPR.
Poland in un nuovo studio del marzo
1999(22) ha documentato il meccanismo immunogenetico della
risposta anticorpale al vaccino antimorbillo con il relativo
ruolo dei geni HLA: tale studio dimostrava il diretto
interessamento delle molecole HLA di classe I e II che
intervenivano nella risposta anticorpale al vaccino.
Nel
settembre 1999 G.T.Roberts (23) e altri pubblicavano sul
Lancet un lavoro relativo alla stretta correlazione fra
vaccinazione MPR e autismo.
Encefalopatie post-vaccinazione antimorbillo sono state
documentate nel lavoro di R.M. Souza e altri nel febbraio
2000 che ha riportato i dati relativi ai controlli eseguiti
in seguito ad una campagna vaccinale del 1998 in Australia.
P.Griffin (24) nell'agosto 2000 ha pubblicato un lavoro su
autismo e vaccino MPR, sempre nello stesso periodo M.
Campbell (25) presentava un lavoro sugli effetti avversi
psico-neurologici riscontrati su giovani adulti in seguito a
vaccinazione antimorbillo.
Da segnalare sempre sullo stesso argomento i recenti lavori
di Bitun A. e di Maldonado.(26,27)
II vaccino
antiepatite B e il
DTP, esercitano la propria azione sul complesso maggiore di
istocompatibilità (28) mediante molecole ad azione co-stimolante che ne accentuano l'immunogenicità quali il
thimerosal,l'alluminio idrossido e gli altri adiuvanti
contenuti nei vaccini. Le corrette risposte immunitarie dei
vaccini sono strettamente dipendenti dall'intervento delle
sottopopolazioni linfocitarie, spesso non idoneamente
considerate nel corso delle comuni pratiche profilattiche.
In particolare rivestono un ruolo fondamentale gli helper T
linfociti (HTL) che svolgono la propria azione nella
induzione delle risposte immuni sia umorali, sia cellulari.
Diverse sono le malattie autoimmunitarie HLA correlate , che
presentano un esordio post-vaccinale.(29-30)
A rendere più
complessa la genetica delle malattie autoimmunitarie
contribuisce anche il fenomeno detto Linkage Disequilibrium,
perciò alcuni alleli HLA sono ereditati in associazione fra
di loro: la suscettibilità alla malattia potrebbe pertanto
essere legata non a un singolo allele, ma alla contemporanea
presenza di altri alleli coereditati a quello
presumibilmente correlato.
Nel 1992 nel corso del 1°
International Workshop on soluble HLA Antigens Saririan Wall
e Almeida (31) presentavano uno studio che dimostrava
l'incremento sierico dei livelli di molecole HLA di classe
I, successivo alla somministrazione vaccinale antinfluenzale
; questo dimostrava che in seguito allo stimolo vaccinale ,
nei soggetti responder, si presentavano in circolo alti
livelli di antigeni solubili questo venne confermato nei
lavori presentati gli anni successivi .(32)
Nel 1966
Montinari, Faviono,
Roberto (33) presentavano uno
studio su 48 pazienti affetti da
patologie post-vaccinali
con interessamento del
SNC e di altri apparati nei quali i
primi sintomi erano
insorti in concomitanza o immediatamente
dopo la somministrazione di vaccini.
Tutti i pazienti erano sottoposti a indagini sierologiche
per virus erpetici (IgG e IgM) nonché tipizzazione tessutale
HLA DR-DQ allo scopo di accertare una eventuale correlazione
tra l'insorgenza di patologie a carico del SNC e questi
antigeni, tale da spiegare una possibile base immunogenetica
di tipo autoimmunitario nei processi di demielinizzazzione.
Il confronto statistico aveva messo in evidenza un aumento
degli antigeni HLA A3 e HLA DR7. La presenza di A3 e/o DR7
era stata osservata nel 73% dei pazienti; con tale studio si
proponeva di indagare sull'etiopatogenesi di altre malattie
autoimmunitarie. Nel 1996 anche Choen Shoenfeld (34) potesse
indurre autoimmunità, nel 1997 anche Kalmar (35)
sottolineava l'importanza del sistema HLA nella risposta ai
vaccini.
Montinari e Favoino (36 ) presentavano un altro studio su
antigeni HLA e patologie post vaccinali.
Nel 1998 Shields e
Kubota (37) hanno dimostrato l'effetto della beta2
microglobulina umana sul complesso maggiore di
istocompatibilità di classe I.
Così Poland (38) ha evidenziato una stretta correlazione tra
gli alleli HLA-DQAI e la risposta umorale alla vaccinazione
antimorbillo.
Mitchell (39) ha presentato uno studio relativo
all'associazione tra artrite reumatoide e vaccinazione
antirosolia.
Cosa fare nei bambini che devono
essere vaccinati per Legge al
terzo mese
II governo Inglese ha
stanziato 50 milioni di sterline per poter effettuate la
tipizzazione sierologica e molecolare HLA dal sangue del
funicolo ombelicale sui neonati.
Questo per avere la predittività di malattie immunitarie, i
genetisti inglesi hanno convito Tony Blair che 10 mila
malattie sono causate da mutazione dei singoli geni, il che
equivale al 5% di tutta la popolazione e che sei inglesi su
dieci sviluppano malattie che il test DNA evidenzia, non si
vuole affermare che molte più malattie e più malati
cronico-degenerativi stanno facendo saltare la spesa
sanitaria e si sta cercando la strada per correre ai ripari.
La strada intrapresa dal governo inglese è per noi altamente
auspicabile per arrivare a capire quanto e come le
vaccinazioni inducano la slatentizzazione delle malattie
immunogenetiche.
Il dott.
M. Montinari
consiglia:
In tutti i bambini
PRIMA delle vaccinazioni
di
Legge
e NON,
è altamente
consigliato richiedere i seguenti esami:
1) Richiesta di Tipizzazione linfocitaria
2) Richiesta per l'estrazione DNA tipizzazione genomica
HLA (A,B,C) DR, DQ, in bassa risoluzione da effettuarsi
presso un laboratorio di tipizzazione tissutale
3) Es. emocromo con formula e dosaggio immunoglobuline
I dati raccolti vanno confrontati con la tabella sotto
riprodotta:
Tabella - Malattie secondo la tipizzazione sierologica
e Molecolare HLA
Questi quindi i Primi esami da fare
su di un bambino che presenti sintomi da reazione a
vaccinazione: :
1) Ricerca anticorpi (1°,2°,3°) Antipoliovirus
2) Markers Epatite B e C
3) Test tipizzazzione tissutale HLA ( A,B,C) e HLA DQ- DR
(sierologica)
4) IgG e IgM per CMV , EBV , VZV , HSV ( 1° e 2°)
5) Emocromo
6) Anticorpi antiendomisio, antigliadina, transglutaminasi
Stiamo valutando l’opportunità e l’affidabilità del
Cytotoxic test - test citotossico - sul sangue da additivi e
alimenti.
La presenza di alleli indicanti
la possibilità di malattia autoimmunitaria deve essere
certificata alle autoritarie sanitarie con una lettera tipo
quella sotto presentata e il ciclo vaccinale deve essere
sospeso ! I genitori diventano obiettori nei confronti delle
vaccinazioni e verranno , nel peggiore dei casi multati ,
cioè avranno una sanzione amministrativa.
Bisogna
informare i genitori che non occorre essere vaccinati per
poter frequentare la
scuola
e il bambino non vaccinato non è
soggetto a nessun tipo di preclusione nella comunità.
Le REAZIONI da VACCINO
- "Quando
succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi
sono del 100%"
vedi: Meccanismo delle
Mutazioni
cromosomiche cercare in
questa pagina: Aberrazioni
Cromosomiche +
Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare
(del
mitocondrio) +
GRAVI DANNI dei VACCINI
+ Valutazione
prevaccinali +
Effetto Gregge
+
PDF - Danni neurologici provocati dai
vaccini
(english) + Nuove
malattie con i Vaccini (francais) +
Danni
anche Neurologici dai Vaccini (video da
visionare) +
Danni
neurologici con i vaccini
Le RICERCHE
MOSTRANO un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi
di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente
nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a
sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni.
Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la
sua influenza si estende ben oltre l’intestino,
fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari
studi hanno collegato il
microbioma intestinale a una serie di comportamenti
complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento
della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche
incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici,
fra cui
ansia,
depressione e
autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui
il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il
cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a
rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente
di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria
dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema
microbico della madre si modifica - per esempio a causa di
infezioni, stress o diete - ciò cambierà il micro bioma
intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta
la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il
microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative
come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com :
http://tinyurl.com/kaa2j36
Commento NdR: ma cio’ puo’ accadere anche e non solo
per i
vaccini che il neonato subisce dai
due, tre mesi
in avanti…infatti se una madre ha delle
amalgami
dentali in bocca (contengono
mercurio) il
neonato potra’ subire delle conseguenze anche gravi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ELENCO degli ESAMI di laboratorio, da far
EFFETTUARE per CONTROLLARE se un BAMBINO puo' ESSERE
VACCINATO SENZA PERICOLO e per i
DANNI dei VACCINI
(esami pre e/o post vaccinali)
Si consiglia malgrado tutto di NON
vaccinare MAI i vostri figli ! -
Danni
neurologici con i vaccini
Parlatene e consigliateli al vs Pediatra per l'utilizzo di
questi esami.
Consigli del dott. Gava
TIPIZZAZIONE HLA di classe I e classe II - E’
oggi molto documentato in letteratura il capitolo relativo
alla
correlazione fra le molecole HLA di classe II e le patologie
post-vaccinali autoimmunitarie
(A).
Infatti, sono state individuate molte
molecole correlate a patologie autoimmunitarie altamente
invalidanti che, con meccanismi ormai definiti, potrebbero
essere attivate in seguito ad uno stimolo diretto sul DNA.
Pur non essendo riconosciuto come test di screening, per i
motivi legislativi sopra descritti, è comunque riconosciuto
come test di supporto diagnostico anche per la
celiachia.
(A) - Questo studio
pubblicato il 30 luglio
2011 sul
Journal of Neuroimmunology sostiene
nella sua sostanza la ricerca scientifica sempre
più crescente che punta a considerare l’autismo
come una patologia causata da un
disordine
medico – piuttosto che psicologico o
psichiatrico - e sottolinea l’importanza di ulteriori
indagini e di un dibattito aperto circa le possibili cause e
trattamenti.
TIPIZZAZIONE
LINFOCITARIA (B)
– E’ un altro esame molto importante che comprende la conta
leucocitaria con dosaggio delle
sottopopolazioni
linfocitarie. Infatti è noto scientificamente che
tra linfociti
Th1 e linfociti Th2 ci deve essere un adeguato
rapporto, perchè, se dall’esame ematico emerge uno
sbilanciamento di questo rapporto:
- a favore dei Th1, è possibile dedurre che uno
squilibrio immunitario importante causato dai
vaccini multipli potrebbe causare future
patologie
autoimmunitarie;
- a favore dei Th2, è possibile dedurre che uno
squilibrio
immunitario importante causato dai
vaccini
somministrati troppo precocemente,
potrebbe causare future patologie
allergiche oltre a
un calo dei
granulociti neutrofili e un aumento dei
granulociti eosinofili;
Pertanto, per poter formulare una prognosi futura è molto
utile dosare il rapporto Th1/Th2 e anche le
citochine plasmatiche prodotte da questi
linfociti:
interleuchina 2 (recettore),
interleuchina 4, interleuchina 5 (e' prodotta dalle cellule T e dalle
mast-cellule, determina l'induzione della differenziazione
degli eosinofili, l'aumento della produzione di IgA, la
costimolazione della crescita delle cellule B nei topi),
interleuchina 6,
interleuchina 10,
TNF alfa,
TNF beta, INF (interferone)
gamma.
(B) - DESCRIZIONE
ANALISI (sangue)
Rappresenta un indispensabile parametro nella diagnosi di
malattie ematologiche e del
sistema immune. E' applicabile a
cellule in sospensione (sangue periferico, midollo osseo,
tessuti in sospensione) ed a preparati stabili su vetrino
(sezioni di
tessuto,
strisci citocentrifugati) con i metodi:
immunofluorescenza diretta ed indiretta, immunoenzimatici,
anticorpi monoclonali.
APPLICAZIONI:
- nelle malattie linfoproliferative permette di
caratterizzare il tipo di neoplasia e di definire la
prognosi.
- nelle immunodeficienze primitive permette di
dimostrare la riduzione o l'assenza di determinate
popolazioni di linfociti circolanti. - nelle
immunodeficienze secondarie mediante il rapporto CD4/CD8,
per valutare variazioni dovute a vecchiaia, infezioni
virali, neoplasie, sarcoidosi.
- nelle malattie autoimmuni,
nelle neoplasie e nelle malattie infettive (virali acute,
protratte, croniche), nel periodo post-trapianto d'organo,
per valutare il grado di attivazione delle cellule
immunocompetenti.
LIMITI dell' INDAGINE I risultati sono influenzati da
variabili relative al soggetto testato (età, ritmo cardiaco,
stress, fumo, sforzo fisico, terapie farmacologiche) ed alla
metodica usata, ora del prelievo. Rapporto CD4/CD8 (helper/suppressor):
1,3-1,5 (valori normali).
DOSAGGIO delle
IMMUNOGLOBULINE IgA,
IgG,
IgM,
IgE
Mi soffermo in particolar modo sull’importanza delle IgE
che, come le IgA, si trovano principalmente nelle secrezioni
a livello delle mucose, specie respiratorie e
gastrointestinali, e svolgono un ruolo nella difesa contro i
parassiti.
Esse sono poco rappresentate nel sangue ma, come è accaduto
ad esempio a mio figlio nei precedenti ricoveri, aumentano
in modo vertiginoso nelle patologie
allergiche e
parassitarie (ecco perchè se associate alla positività di un
esame colturale delle feci sono indice di
Disbiosi Intestinale). - vedi:
PDF Disbiosi e malfunzione intestinale
Le immunoglobuline (Ig) sono
proteine del sangue meglio note come anticorpi. Sono
prodotte dai linfociti B (un tipo di globuli bianchi) quando
il sistema immunitario entra in contatto con sostanze
estranee (antigeni). Il loro dosaggio, pertanto, è
indicativo di infezioni o allergia in atto.
Esistono cinque classi di immunoglobuline: IgA, IgD, IgG,
IgE, IgM. Le IgA sono gli anticorpi particolarmente presenti
nelle secrezioni (saliva, lacrime, muchi, ecc.) ed in quanto
tali costituiscono una vera e propria barriera che le mucose
oppongono ad un agente infettivo che vuole introdursi nel
nostro organismo. Le IgD, pur costituendo meno dell'1% delle
immunoglobuline totali presenti nel sangue, sono presenti in
grande quantità su molti linfociti B (globuli bianchi
addetti alle difese immunitarie).
Le IgG, o gammaglobuline, costituiscono circa il 70-75%
delle immunoglobuline presenti nel sangue e svolgono un
ruolo importante nella difesa delle infezioni, ovvero
nell'uccisione dei microrganismi che causano le infezioni. In particolare, le IgG sono gli unici anticorpi umani capaci
di agire contro le tossine (sostanze velenose) prodotte dai
batteri.
Le IgE, pur essendo presenti nel sangue in esiguo numero,
sono presenti sulla superficie di alcune cellule del sistema
immunitario di tutti gli individui ed agiscono come
recettori per gli antigeni, producendo la liberazione di
alcune sostanze (anzitutto l'istamina), che provocano le
reazioni allergiche (asma, orticaria, febbre da fieno).
Le IgE svolgono anche un importante ruolo nella protezione
dai parassiti (organismi che vivono a spese di un altro
organismo, ricavandone le sostanze necessarie per la propria
sopravvivenza e, dunque, danneggiandolo), soprattutto i
vermi. Le IgM costituiscono circa il 10% delle
immunoglobuline presenti nel sangue. Sono le prime globuline
che vengono prodotte in caso di infezione (per allertare il
sistema immunitario
è sufficiente che una sola IgM si leghi ad un certo
antigene).
VALUTAZIONE dello
STRESS
OSSIDATIVO, ovvero di una condizione patologica
derivante dal fisiologico equilibrio tra la produzione e
l’eliminazione, da parte dei sistemi di difesa
antiossidante, di specie chimiche molto reattive chiamate
comunemente radicali liberi. Oggi molti studi scientifici
contribuiscono allo stress ossidativo lo sviluppo di una
vasta gamma di malattie, tra cui il morbo di Alzheimer, il
morbo di Parkinson, le patologie causate dal diabete,
l’artrite reumatoide, la SLA e le malattie neurodegenerative
in genere (qualcuno conosce l’Autismo?).
Ai laboratori Fleming di Brescia viene effettuata la ricerca
dell’enzima glutatione-perossidasi, anche tramite il loro
pannello Oxytest, mentre tale esame è stato addirittura
proibito in alcuni ospedali… come mai ?
OXI test è un percorso
diagnostico in grado di valutare il benessere, il livello di
invecchiamento, e lo Stress Ossidativo di un individuo.
Integra in modo ponderato esami riguardanti i nostri
metabolismi (ad esempio quello dei carboidrati e quello dei
grassi ematici, esami del sistema ormonale e del sistema
immunitario…) aggregandoli ad esami che rappresentano i
capisaldi del benessere e dello studio dello stress
ossidativo.
Tra questi ad esempio:
Omega 3 sull’equilibrio degli acidi grassi polinsaturi, test
della disbiosi sullo stato della flora intestinale, D.ROMS
test sulla quantificazione dei Radicali liberi, PAB test
sullo scudo totale antiossidante, e il dosaggio della
Vitamina C ed E.
Tutti questi valori analitici, opportunamente integrati,
sono valutati ed espressi con un indice di stress ossidativo
capace di disegnare complessivamente lo stato di benessere o
di invecchiamento.
L'esame comprende i seguenti analiti:
OXI TEST MASCHILE:
Emocromo - Creatinina
GPT - GGT
Amilasi - Bilirubina totale
Acido urico - CPK
Colesterolo totale - Trigliceridi
Colesterolo HDL - Ferro (sideremia)
Testosterone - TSH
Elettroforesi - PCR
Insulina - Glicemia
Cortisolo salivare - Proteine totali
Metaboliti reattivi dell'ossigeno
Potenziale biologico antiossidante
Vitamina A - Vitamina E
Omega screening - Disbiosi test
Omocisteina - Zinco sierico
Rame sierico (cupremia)
Rapporto zinco/rame
OXI TEST FEMMINILE:
Emocromo - Creatinina
GPT - GGT
Amilasi - Bilirubina totale
Acido urico - CPK
Colesterolo totale - Trigliceridi
Colesterolo HDL - Ferro (sideremia)
17 ß estradiolo - TSH
Elettroforesi - PCR
Insulina - Glicemia
Cortisolo salivare - Proteine totali
Metaboliti reattivi dell'ossigeno
Potenziale biologico antiossidante
Vitamina A - Vitamina E
Omega screening - Disbiosi test
Omocisteina - Zinco sierico
Rame sierico (cupremia)
Rapporto zinco/rame
Tempo di refertazione: 20 giorni
Ebbene qui nasce il sospetto di malafede: il glutatione, che
è il principale composto coinvolto nella difesa cellulare
antiossidante, all’interno delle
cellule può trovarsi in
forma libera oppure legato alle protiene; il glutatione
libero è presente principalmente nella sua forma ridotta (GSH),
che viene convertito nella forma ossidata (GSSG) durante una
condizione di stress ossidativo.
Eseguendo il dosaggio
plasmatico del rapporto tra glutatione ridotto e glutatione
ossidato (GSH/GSSG), se risulta alterato dopo la
vaccinazione è sinonimo di certezza di avvenuto danno
vaccinale !
I vaccini
sono farmaci altamente ossidanti
pertanto risulta estremamente utile dosare i TITOLI (cisteina
e
glutatione)
VALUTAZIONE del DANNO da STRESS
OSSIDATIVO tramite il test della 8-idrossi 2
-deossiguanosina (8-oxodG) urinaria che, come ci ricordano i
laboratoristi dell’Istituto di Medicina Rigenerativa e
Anti-Aging di Treviso, “fornisce informazioni sull’impatto
che lo stress ossidativo ha avuto sul DNA“.
RICERCA e DOSAGGIO dei MINERALI
con particolare riguardo a quelli tossici attraverso un
mineralogramma da capello (eseguibile anche in Italia a
Civitanova Marche in laboratorio riconosciuto anche dal
Ministero della Salute, perchè usa parametri italiani
[???] e non americani) ed una mineralizzazione eritrocitaria
(H. S.Raffele di Milano oppure Laboratori Fleming di
Brescia)
DOSAGGIO AMINOACIDI PLASMATICI &
URINARI è un dato molto utile per valutare l’attività del
metabolismo dell’organismo. Infatti, l’alterazione del
contenuto aminoacidico si riflette sempre sull’equilibrio
ossidoriduttivo inducendo uno stato sistemico di stress
ossidativo.
Autism Dev Disord 2003 Feb;33(1):93-7
Livelli plasmatici degli aminoacidi in bambini autistici e
loro famigliari
Aldred S, Moore KM, Fitzgerald M, Waring RH.
Pharmaceutical Sciences Research Institute, Aston University,
Birmingham, B4 7ET, United Kingdom.
I livelli plasmatici degli aminoacidi sono stati dosati in
pazienti autistici e con Sindrome di Asperger, nei loro
genitori e fratelli. I risultati sono stati confrontati con
un gruppo di controllo selezionato per età. Nei pazienti
autistici o con Sindrome di Asperger, nei loro fratelli e
genitori sono stati rilevati valori elevati di acido
glutamico, fenilanina, asparagina, tirosina, alanina e
lisina (p <.0,5) rispetto al gruppo di controllo, con valori
plasmatici ridotti di glutamina.
I dosaggi degli altri aminoacidi sono normali.
Questi risultati mostrano che i bambini con disturbi dello
spettro autistico vengono da famiglie con un anomalo
metabolismo degli aminoacidi, inoltre forniscono ulteriori
prove di una causa biochimica della malattia.
PMID: 12708584 [PubMed - in process]
DOSAGGIO delle
VITAMINE
ANTIOSSIDANTI come le vitamine C, A, E. Queste vitamine
rappresentano un sistema antiossidante alternativo o
parallelo al sistema che vede impegnato il glutatione.
DOSAGGIO dell’ISTAMINA
importante neurotrasmettitore e neuromodulatore del
cervello
presente in tutte le cellule nervose e in particolare nelle
terminazioni nervose, ma anche nei basofili del sangue e nei
mastociti (cellule immunitarie note soprattutto per i
loro effetti indesiderati: causano infatti allergie, asma,
eczemi, febbre e, in alcuni casi, letali shock
anafilattici).
L’istamina influenza l’umore, l’appetito, il
sonno, il pensiero; accelera il metabolismo, aumenta il
calore corporeo, è essenziale per la funzionalità del
sistema immunitario e, dal punto di vista analitico,
l’istamina ematica è un marcatore di
metilazione !
DOSAGGIO del CRIPTOPIRROLO
URINARIO – E’ stato dimostrato che il criptopirrolo, trovato
in larga misura in pazienti schizofrenici e meno spesso in
persone equilibrate, si lega irreversibilmente alla
Vitamina
B6 formando un composto che poi si combina con lo Zinco e
alla fine tutto viene espulso attraverso le urine causando
una carenza di Vitamina B6 e Zinco (sbaglio oppure è ciò che
avviene proprio nell’Autismo?).
La misurazione del criptopirrolo urinario (pirroluria) può essere utile nella
valutazione dei soggetti con “disturbo del sistema nervoso
centrale“, ed è stato dimostrato scientificamente che i
pazienti che mettono in evidenza una eccessiva
concentrazione urinaria di questo composto rispondono
positivamente alle dosi di Vitamina B6 e Zinco!
Anticorpi Anti-MBP (Proteina
Basica della Mielina) IgM, Anticorpi Anti-NAFP (Proteine dei
Neurofilamenti) IgM, Anticorpi Anti Fibrillarina
(Fibrillarina Abs) IgM, Anticorpi Anti serotonina: in
sostanza i primi sono anticorpi presenti in pazienti con
SLA, i secondi sono presenti nella proteina acida fibrillare
negli astrociti della GLIA e quindi sono anticorpi contro
gli stessi componenti dell’encefalo, i terzi sono anticorpi
antinucleo indotti in maniera specifica dal Mercurio !… e gli
ultimi sono anticorpi contro la serotonina, ovvero noto
neurotrasmettitore sintetizzato dal cervello, denominato
anche “ormone del buonumore” perchè principalmente coinvolto
nella regolazione dell’umore.
Dosaggio quantitativo dei
seguenti anticorpi dei markers vaccinali: Ab anti-Morbillo
IgG, Ig M / Ab anti- Parotite IgG, Ig M / Ab anti -Rosolia
IgG, IgM / Ab anti-difterite IgG , anti- tetano, IgG
/ Anticorpi anti-HBs / anticorpi anti-poliomielite.
Esami di laboratorio di base:
Gruppo sanguigno, Emocromocitometrico, VES, TAS, Proteina C
reattiva, Markers Herpes + Cytomegalovirus, Markers E-Barr +
Adenovirus, Markers Rotavirus + Varicella Zooster, Marker
epatite A e B, Antigene Helicobacter pylori fecale,
Anticorpi Anti Transglutaminasi, Proteine Totali +
Elettroforesi, Fibrinogeno, Emoglobina glicosilata,
Cortisolo, Colesterolo totale [HDL, LDL, Lp(a)],
Trigliceridi, Omocisteina plasmatica, SGOT + SGPT + Gamma-GT,
Amilasi + Lipasi + CPK, LDH + Fosfatasi Alcalina, Uricemia,
Creatinina, Ammoniemia, Elettroliti, Ferritina + Rame +
Zinco, Fosforo, Magnesio, Calcio sierico, Dosaggio Vitamina
D (25OH calciferolo), + Urinocultura (per STREPTO
/ STAFILO / ENTEROBATERI / PSEUDOMONAS / MICETI / CANDIDA),
Esame Feci (elminti, giarde, salmonella shighella) e
Coprocultura (Candida e Clostridi), Serotonina plasmatica,
Dopamina-Epinefrina-Norepinefrina plasmatiche, TSH – FT3 –
FT4.
Esami strumentali: in tutta
sincerità, una volta scoperta una reazione autoimmune a
livello cerebrale, non ho ritenuto necessario esporre mio
figlio alla tossicità di anestesie (tranne che per una RMN
Encefalo senza mezzo di contrasto) e mezzi di contrasto.
Però se tutto ciò fosse ritenuto indispensabile, dal medico
e/o struttura ospedaliera, per effettuare ulteriori
approfondimenti (per escludere patologie) si può effettuare:
- RMN Encefalo + SPECT
- Elettroencefalogramma
- Ecografia addominale
- Endoscopia alta e bassa
….ma in questo ultimo caso quanto può consolarci sapere che
nostro figlio ha l’intestino devastato?
Nel migliore dei casi (si fa per
dire) gli verrà diagnosticata una
enterocolite autistica,
mentre nel peggiore dei casi (perchè significa che è stato
ricoverato in terapia intensiva per una grave
reazione avversa causata dal vaccino) gli verrà trovato il
virus del morbillo vaccinale (si differisce da quello
selvaggio) che gira
incontrastato in attiva replicazione a tal punto che
potrebbe essere isolato nel liquor cefalorachidiano tramite
puntura lombare.
Questo è stato il lungo percorso
di indagine di un semplice genitore che ha voluto dare una
spiegazione ai fatti, alle problematiche di suo figlio, e
non si è fidato delle tante “balle” che la scienza moderna a
volte ci propina esclusivamente per sostenere
interessi
economici di
aziende farmaceutiche quotate in borsa che
hanno la mission di creare malattia anzichè preservare la
salute !
Tratto in parte da. autismovaccini.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Lettera tipo da inviare alla ASL
Si certifica che il
bambino.......nato il........ è stato sottoposto dal
sottoscritto a visita medica, anamnesi familiare, ad
accertamenti immunologici e immunogenetici.
Presenta i seguenti antigeni d'istocompatibilità
correlati a :
HLA(A-B-C) ....Esempio.....
Al (Vitiligine, m.di Hodgkin,
epatite cronica attiva senza ant.su.Epat.B, dermatite
erpetiforme, m. di Grave, tiroidite di Hashimoto, miastenia
grave, epatite cronica attiva, lussazione congenita
dell'anca, CR prostata, CR fegato, Iperfunzione
adenocorticale, A19 (30) Sarcoma Kaposi, rettocolite
ulcerosa, panencefalite sclerosante sub acuta, linfoma
addominale, B18 nefropatia memebranosa idiopatica, diabete
mellito giovanile, CW4 psoriasi,s chizofrenia, diabete
mellito giovanile, CW7 psoriasi, epatite cronica attiva).
HLA (DR-DQ)
DR7 (Artrite reumatoide,
sclerosi multipla, alterata conduzione del neuorne,
m.celiaco, s.di Behcet, s.nefrosica, psoriasi)
DRll (Ipotiroidismo, tiroidite
di Hashimoto, artrite reumatoide, anemia perniciosa, sarkoma
di Kaposi, scleroderma d'AIDS)
DQ3 m.celiaco
L'esame obiettivo evidenzia la
presenza di:
In considerazione del fenomeno
detto Linkage disequilibrium per cui alcuni alleli HLA sono
ereditati in associazione fra loro la suscettibilità alla
malattia potrebbe essere legata non ad un singolo allele, ma
alla contemporanea presenza d'altri alleli coereditati
assieme a quello presumibilmente correlato.
Nel caso in esame il bambino è un soggetto a rischio per
patologie autoimmunitarie quali rtiroidite, sclerosi
multipla, artrite reumatoide.
Le indagini immunologiche hanno
evidenziato la presenza di IgA:
Tali patologie possono essere
slatentizzate da virus - DNA, infezioni streptococciche,
agenti chimici come adiuvanti presenti nei vaccini -
aluminio, mercurio, ac.acetilsalicilico.
PERTANTO si
CONTROINDICA, VISTA
la FAMILIARITÀ' POSITIVA per HLA, la vaccinazione
Anti-epatite B e altre vaccinazioni di legge.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Cosa
fare nei bambini già
vaccinati che presentano sintomi di
malassorbimento e malattia
celiaca o disturbi di tipo
neuro-comportamentale.
I rapporti immunogenetici fra sistema nervoso,
malassorbimento e malattia celiaca.
II lavoro che presento scaturisce dallo studio di questo
gruppo di medici dell'associazione
Universo-Bambino che
sotto la guida di
Massimo Montinari ha maturato
un'esperienza che è sintetizzata in questo estratto :
Approccio
omotossicologico alla "sindrome
autistica"
Montinari M.G. MD FRSH *, Gamba W. MD, Costi A. BD**,
Rabolli P. MD,
Rotunno C. MD, Resasco M. MD, Tonarelli C. MD, Conte M. MD,
Roberto A. MD
Corso di Omotossicologia - Azienda Ospedaliera - Ospedale
Policlinico Consorziale - Bari- Italia
*Dirigente Medico Azienda Ospedaliera - Ospedale Policlinico
Consorziale - Bari
Direttore del Corso di Omotossicologia.
** Specialista in Biochimica e Chimica Clinica
PROTOCOLLO MONTINARI -
vedi: Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Materiali e metodi
Con il nostro studio
ci riferiamo a 730 casi di pazienti affetti da AS con età
variabile tra i 3 anni e 32 anni, osservati dal gennaio 1996
al gennaio 2003, in trattamento
omotossicologico, formulato
dal dott
M.. Montinari, ed in costante osservazione clinica.
Questi pazienti rientrano nella casistica di 1180 pazienti
osservati dagli autori, di cui 450 sono usciti dallo studio
osservazionale per precise motivazioni individuali.
Tutti i
pazienti erano già in trattamento riabilitativo senza
presentare recuperi soddisfacenti: di questi n° 473 erano
Maschi e n° 257 Femmine.
Nel corso del trattamento
omotossicologico abbiamo impostato
un progetto di collaborazione con genitori, terapisti della
riabilitazione e neuropsichiatri infantili al fine di
valutare, descrivendole, le variazioni comportamentali, le
nuove eventuali acquisizioni cognitive e relazionali,
l'incremento del proprio vocabolario, le risposte alla
Comunicazione Facilitata (CF), quando applicata, e il
linguaggio proprio.
Per ogni paziente, se
scolarizzato, è stata chiesta anche la valutazione
psico-pedagogica dai propri insegnanti per la determinazione
del profitto e di eventuali progressi nell'apprendimento e
socializzazione.
Tutti i pazienti osservati sono stati testati per i virus
erpetici e sottoposti a Tipizzazione Tessutale HLA (A,B,C) e
HLA DR-DQ, tutti sono stati testati per malattie metaboliche
e sono stati eseguiti esami genetici che hanno escluso
pertanto malattie genetiche, metaboliche o da virus
erpetici( EBV, CMV,HSV loe2°,VZV).
Ogni paziente è stato sottoposto a
ricerca degli anticorpi per Antipoliovirus (test dineutralizzazione),
Antimorbillo, Antiparotite, Antirosolia.
Ogni paziente è stato sottoposto
a studi immunologici quali la ricerca delle IgA, IgG, IgM,
IgE, e Sottopopolazioni linfocitarie.
Sono state eseguite valutazioni neurologiche,
psichiatriche e psicologiche , nonché i pazienti sono
stati tutti sottoposti a RMN encefalo ed EEG, e ad ulteriori
studi specialistici in relazione ai singoli casi osservati.
Quali conclusioni offre la
ricerca
L'esperienza maturata
sulla cura dei casi giunti alla nostra osservazione negli
ambulatori dell'associazione Universo-bambino ha dimostrato,
come già preannunciato da studi di ricercatori molto
attenti, una stretta correlazione tra i danni prodotti da
vaccini sul sistema nervoso centrale , in particolare le
cellule che compongono la GLIA e sul sistema immunitario
dell'apparato digerente e del sistema neuroendocrino.
I ricercatori si sono
concentrati sul ruolo ricoperto dalle funzioni biochimiche
dei mitocondri,in particolare nel ciclo di Krebs, che
rappresentano il motore energetico cellulare e nel quale
l'eventuale carenza enzimatica potrebbe consentire un
accumulo di radicali liberi con il conseguente blocco delle
funzioni cellulari.
II disordine del sistema immune
intestinale glutine -dipendente conduce ad un elevato
rischio di sviluppare malattie ad alterata risposta
immunologica quindi sia malattie autoimmuni che
neurologiche.
Abbiamo constatato che la
malattia autoimmune si sviluppa in un soggetto con malattia
celiaca non diagnosticata. La malattia celiaca è
un'intolleranza permanente al glutine la cui diagnosi fino
al 1995 era affidata unicamente all'istologia della mucosa
intestinale, mentre oggi di grande ausilio si presenta Io
studio immunologia) e immunogenetico quali la ricerca degli,
oramai tradizionali, anticorpi antigliadina (AGD),
antiendomisio (AEM) e anticorpi antitransglutaminasi.
La ricerca contemporanea delle tre specificità anticorpali
conferisce un'elevata sensibilità e specificità ai test
sierologici.
La tipizzazione HLA e la
celiachia
Ma cosa ancora più
importante che abbiamo rilevato è lo studio del fenomeno HLA
mediante il quale è possibile individuare precocemente nel
neonato aplotipi a rischio di malattia (40). Il 90% dei
pazienti affetti da celiachia presenta cloni di linfociti T
HLA-DQ ristretti glutine specifici.
Condizione necessaria per
sviluppare la celiachia è la presenza sulla membrana delle
cellule immunocompetenti di una molecola HLA di classe II
formata da due particolari catene alfa e beta ( il cosidetto
eterodimero HLA) codificate dagli alleli Alfa0501 e Beta0201
,in grado di legare con alta affinità peptidi e gliadina e
di presentarli agli specifici linfociti T.(41,42,43,44)
Quando la tipizzazione HLA era
effettuata con tecniche sierologiche questa configurazione
prendeva il nume di DQ2.In realtà , non sempre al fenotipo
DQ2 corrisponde la presenza dell'eterodimero caratteristico
della celiachia .L'eterodimero è sempre presente quando al
DQ2 si associa il DR3 (Aplotipo DQ2-DR3) e in soggetti con
aplotipo DQ2-DR7/DR5.
Nel primo caso, l'analisi di
linkage ci mostra che sullo stesso cromosoma sono presenti
sia i geni della catena a, alfa0501,sia quelli della catena
b, beta0201 (configurazione in cis)
Nel secondo caso i due geni si trovano su cromosomi diversi
(in trans) : sul cromosoma che esprime la specicicità
sierologica DR7 è presente la sequenza A0501 per la catena
alfa .In una minoranza dei celiaci (8%) la predisposizione è
legata al DQ8 associato al DR 53 egualmente dotato di alta
affinità per la gliadina.
Nella quasi totalità dei pazienti con malattia celiaca sono
stati dimostrati anticorpi antigliadina (AGD) E' stato
osservato che il titolo degli AGD è correlato con l'attività
della malattia e si riduce in maniera drammatica nei
pazienti sottoposti a dieta priva di glutine.
Quindi uno dei primi sintomi
riscontrabili nel bambino che ha subito danno vaccinale è la
constatazione di un
malassorbimento dovuto a
danno
intestinale con scatenamento della malattia celiaca.
I primi esami da fare ad un
bambino che presenti sintomi da reazione a vaccinazione sono
quindi :
1) Ricerca anticorpi (1°,2°,3°) Antipoliovirus
2) Markers Epatite B e C
3) Test tipizzazzione tissutale HLA ( A,B,C) e HLA DQ- DR
(sierologica)
4) IgG e IgM per CMV , EBV , VZV, HSV ( 1° e 2°)
5) Emocromo
6) Anticorpi antiendomisio, antigliadina, transglutaminasi
Stiamo valutando l'opportunità e
l'affidabilità del Cytotoxic test - test citotossico - sul
sangue da additivi e alimenti (anche perché è un test a
pagamento). La risposta a tale esami ci indicherà la strada
terapeutica da seguire.
Nel corso della terapia
omotossicologica di
Massimo Montinari
non si sono mai
osservati effetti collaterali o reazioni indesiderate.
Dopo i primi dieci-quindici giorni di somministrazione dei
prodotti, i pazienti presentavano un quadro clinico
caratterizzato da aumento del nervosismo, iperattività, in
alcuni casi aumento delle stereotipie; tali manifestazioni
regredivano spontaneamente dopo alcuni giorni ed erano
strettamente correlate con la liberazione dai tessuti di amine tossiche che, drenando nel tubo digerente, avrebbero
potuto stimolare i recettori neuro-gliari mediante il
circolo entero-ematico.
Tali manifestazioni erano strettamente associate alla
disbiosi intestinale che, nei primi venti giorni di terapia,
assumeva un proprio idoneo equilibrio con l'eliminazione di
feci fortemente maleodoranti per alcuni giorni, fino alla
completa eliminazione dei radicali liberi in eccesso
presenti.
Nel corso della terapia si sconsigliava
la somministrazione di:
antibiotici,
cortisonici, immunosoppressori e farmaci a componente chimica.
Il quadro clinico dei pazienti
si modificava lentamente, ma progressivamente; in genere i
primi segni clinici che indicavano un miglioramento, si
presentavano nei primi due-tre mesi di terapia,
caratterizzati da una maggiore attenzione del paziente verso
il mondo circostante, riduzione delle stereotipie, maggiore
apprendimento di informazioni fornite dai terapisti,
coordinamento dei movimenti finalizzati e del pensiero,
acquisizione di vocaboli, risposta precisa ad ordini e
richiesta motivata e finalizzata, interessamento della sfera
affettiva con evidente comparsa dell'affettività e della
partecipazione alla vita familiare e sociale.
I progressi sono stati costanti e stabili, anche se la
terapia ha subito brevi interruzioni.
Perché parlare di un problema
come quello delle vaccinazioni a un congresso di omeopati
?
II criterio di valutazione delle malattie croniche adottato da
Hahnemann trova una buona corrispondenza nella
ricerca di base della moderna immunopatologia.
Secondo l'originario modello omeopatico,
infatti, le malattie croniche sono innescate da un processo
infettivo che determina, nell'individuo, una graduale ed ingravescente alterazione della Forza Vitale.
Tale alterazione si manifesta con una sintomatologia
evolutiva e può essere facilmente paragonata alla risposta
immunitaria, mediante la quale l'individuo interagisce in
maniera specifica con l'agente patogeno innescante.
Il ruolo degli agenti infettivi, in base a questo modello,
non è deterministico sulle conseguenze patogenetiche, bensì
mediato dalla risposta immunitaria specifica, fornendo un
ottimo esempio di modello patologico condivisibile dalla
metodologia omeopatica.
Il modello patogenetico innescato dalle vaccinazioni
presenta analogie con la metodologia di studio delle
malattie croniche ereditata da S. Hahnemann.
In base a
questa analogia, il cui elemento caratteristico è
l'innesco infettivo, è possibile individuare un farmaco che
offra un buon criterio di similitudine sulla sintomatologia
globale dei pazienti e sugli elementi etiologici della
malattia.
Alcuni agenti infettivi, infatti, intervengono nell'attivazione del processo specifico, inducendo una
risposta immune (più precisamente autoimmune)
recuperando la nozione hahnemanniana di specifico
antinfettivo, lo studio della materia medica ci permetterà
di individuare i rimedi in grado di agire sulla risposta
immunitaria specifica.
Inoltre l'analisi omeopatica dei
sintomi offre un metodo solido per "trattare il paziente e
non la malattia" e il rimedio prescritto secondo la legge
dei simili è "specifico" a una sindrome particolare di
malattia, a un particolare complesso di sintomi.
I bambini che hanno subito
danni
da vaccini a livello borderline quindi non
autistici sono la
stragrande maggioranza e per la maggior parte ancora
misconosciuti dai genitori e dai pediatri curanti.
Pensiamo
anche ai ragazzi che a 12 anni sono sottoposti a
vaccinazione Epatite B con
thimerosal.
Sia a livello fisico ma ancor più a livello
neuro-comporatamentale, questi bambini e ragazzi ,
presentano quadri di similitudine con i tanti nostri rimedi.
Sono state individuati durante le visite le seguenti,
più frequenti, tipologie di bambini corrispondenti a
rimedi ben descritti nella materia medica
omeopatico - di
cui qui accenno un sunto parziale e per ovvie ragioni
approssimativo:
Il rimedio statisticamente più significativo è il:
MERCURIUS Dulcis, solubilis,
corrosivus, cinnabaris: autoritario aggressivo vendicativo
tanto impulsivo e violento quanto lento a
capire, memoria debole, difficoltà per la matematicaxosciente della sua debolezza è diffidente e
sospettoso, impaziente e inquieto.
Bambino con scialorrea dentizione ritardata e dismorfìca,
mani umidicce e untuose, sudorazione abbondante soprattutto
alla nuca e al collo. Sono bambini che vengono portati per i
disturbi del sonno o della digestione , insorti dopo il 2°
vaccino. Il sonno è agitato frequenti risvegli con incubi,
aggrava per il caldo del letto.
La digestione diventa lenta e difficoltosa con diarree
mucose e sanguinanti accompagnate da dolori addominali (
pensare subito alla celiachia).
STRAMONIUM: paura di rimanere da solo con enorme ansia di
notte che obbliga i genitori ad addormentarsi accanto al
bambino, terrori notturni, paura del buio, paura dell'acqua,
paura dei cani, grande sete, violento, rabbia violenta,
gelosia, agitazione estrema, si strappa i vestiti di dosso.
OPIUM: totale indifferenza,come se fosse in un sogno,
estrema sonnolenza, irresoluto, respirazione irregolare,
bocca aperta durante il sonno, respiro stertoroso, occhi
aperti durante il sonno, forte costipazione con feci dure,
nere come palle.
SACCHARUM: molto pallido, bianco come lo zucchero, suda a
profusione sopratutto di notte, tocca tutto,s i succhia le
dita e si mette tutto in bocca, si mangia le unghie, anche
le unghie dei piedi, ha paura di rimanere da solo, nostalgia
di casa, strema agitazione che aggrava dopo aver
mangiato dolci, dolore attorno all'ombelico, estremamente
agitato, geloso, aggressivo,i rresoluto,difficoltà di
concentrazione, va da un gioco all'altro cambiando
continuamente la sua attività, non riesce a fissare
l'attenzione.
BELLADONNA : soffre di mal di testa, agitazione estrema,
crisi di delirio selvaggio (morde, sputa, tira gli oggetti),
ha allucinazioni vede mostri, cose orribili sulle pareti dei
muri, facce mostruose, digrigna i denti, iperestesia di
tutti i sensi, sensibile alla luce, ad essere toccato,
aggrava col movimento, testa calda ed estremità fredde,
avversione ai cibi caldi alle verdure ed al latte, tocca
tutto, irritabile al risveglio, malizioso, ostinato
TARENTULA: grande agitazione, estremamente frettoloso, deve
muoversi sempre non riesce a stare mai fermo, sensibile alla
musica, violento, distruttivo, paura delle cose volanti,
avversione ad essere toccato, ostinato, disobbediente,
eptomane, vede mostri, animali, insetti, fantasmi.
VERATRUM: rimedio femminile per la pubertà, ragazze con
difficoltà mestruali, agitate, quasi isteriche con manie,
tagliano i vestiti, non sorridono mai sempre tristi,estrema
freddolosità o di tutto il corpo o del naso della faccia:
Disperano di guarire, oscene, ninfomani, baciano tutti, sono
ossessionate dall'idea del matrimonio.
MEDHORRINUM: frettoloso, impaziente, agitazione dei piedi,
si mangia le unghie, deve lavarsi le mani, bambino con
deficit neurofisiologici: difficoltà di concentrazione
errori nello scrivere, nel parlare, nell'ortografia e di
orario, comportamento aggressivo e irrequieto: picchia ,
rompe gli oggetti, collera, furia, permaloso, urla durante
il sonno, posizione genu-pettorale, dondolio della testa,
bruxismo
CUPRUM METALLICUM: avversione ad essere toccato, crampi o
spasmi, sensibile al dolore, grande agitazione e tensione
mentale, ene i pugni chiusi, paura degli estranei,
avversione ad essere toccato,dittatoriale, molto irritabile,
sputa in faccia, desidera mordere, piedi freddi, irritabile,
distruttivo, terrori notturni, loquace.
LYCOPODIUM: dittatoriale, mancanza di fiducia in se stesso,
necessità di essere continuamente approvato del suo
comportamento, paura delle novità, irritabile e triste al
mattino al risveglio, desiderio di dolci, insolente,
disubbidiente, ipersensibile al dolore, agitato anche da
seduto, flatulenza, borborigmi, distensione addominale.
TUBERCOLINUM BOVINUM: aggressivo distruttivo, irritabile al
mattino al risveglio, vendicativo, mai soddisfatto, dal
comportamento imprevedibile, si offende facilmente,
desiderio di cambiare continuamente , getta gli oggetti,
profusa sudorazione nel sonno, desiderio di dolci, di sale e
latte, appetito vorace,impulso a correre, capriccioso,
ostinato, enuresi, ansioso di notte.
CHAMOMILLA: violento, rabbia violenta, irritabilità, estrema
sensibilità al dolore, impazienza, capricciosità,
insoddisfazione, desiderio di essere trasportato, tanta
sete, grande agitazione, sudorazione profusa di notte,
diarrea verdastra come di uova sbattute, escoriazione
attorno all'ano, coliche con flatulenza.
CALCAREA CARBONICA: obeso, pigro, ostinato,avversione ai
cibi caldi, desiderio di dolci di gelato e latte,
sudorazione alla testa, piedi freddi sopratutto di notte,
costipazione.
BARYTA CARBONICA: Estrema debolezza. Estrema incertezza nel
prendere qualsiasi decisione. Si mangia nervosamente le
unghie. Dismorfismo - nanismo mancanza di fiducia in sé
stessi, indecisione. Difficoltà scolastiche, scarsa
concentrazione. Perdita della fiducia in sé stessi, rifiuto
della scuola.
CARCINOSINUM - CARCINOSINUM CUPRUM: sensibile alle
critiche, si offende facilmente, rifiuta di obbedire ai
genitori, risponde male, picchia i fratelli più piccoli, è
un bulldozer, Sclere blu, macchie a caffé e latte, nei sulla
schiena, verruche sulle mani e i piedi, ama la natura,
desiderio di cioccolato, ama il mare, gli animali, i
temporali, difficoltà ad addormentarsi.
E' chiaro che non
esiste il rimedio omeopatico per gli effetti collaterali
da vaccinazione, l'omeopatia è un metodo scientifico in
quanto da al medico la possibilità di prendere in esame
tutte le differenze minime, ma significative fra un
paziente e l'altro.
Commento NdR: oltre a questo DATI, e' di
fondamentale importanza l'utilizzo e la ricerca dei
cibi
adatti al soggetto malato, ma e per TUTTI (malati e
non), ricordarsi che
in
Medicina Naturale
e nell’Igienismo
si consiglia per TUTTI i
malati i centrifugati di
frutta e di
verdura.
Con la centrifuga si separa il succo dalla polpa che sono
solo fibre e scorie le quali, in caso di
intestini
infiammati, potrebbero
essere poco salubri. Il succo centrifugato invece è un
concentrato di vitamine, minerali e antiossidanti.
Si puo’ utilizzare sia frutta che verdura: mele, pere,
fragole, kiwi, arance, ginseng; oppure carote, spinaci,
verza, cetrioli, finocchi, rape. Molto buone sono le
combinazione tra loro.
Questo il nesso provato dei
Danni dei
Vaccini =
Intossicazione
(per le sostanze
vaccinali) +
Infiammazione +
disbiosi =
alterazione
enzimatica e di
flora
oltre che di pH
digestivo =
problemi gastrointestinali piu' o meno gravi, con
immediata proliferazione di
parassitismo
e di candidosi,
senza contare le micro ischemie
cerebrali e l'alterazione della
funzione cellulare
(e quella dei mitocondri), es. nella preparazione della
mielina per il sistema nervoso, prima
enterico e
poi superiore (nella testa) che poi possono scatenare
qualsiasi tipo di malattie: nervose, degenerative, organiche
e sistemiche, disbiosi intensive, celiachie, epilessie,
autismo, sclerosi, distrofie, allergie, asma, ecc.........;
In tutti questi casi NON si devono utilizzare farmaci,
specie per l'epilessia
e/o antobiotici,
ma solo detossicare + disinfiammare + alimentare il soggetto
con frutta
e verdure frullate, meglio se
centrifugate e prodotti
dell'orto biodinamici
fatti in pappine come per i lattanti, dato che il loro
intestino e' stato "resettato" dai
vaccini,
eliminando
latte e latticini (per la caseina che contengono),
tutti i tipi di cereali (per il
glutine
che contengono) ricordiamo che queste due sostanze si
tramutano nell'intestino
di coloro che hanno questi sintomi (malattia),
in sostanze che generano reazioni oppiacee e quindi super
eccitanti o il loro contrario...abulia assenza di
reazioni...
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il dott.
Massimo Montinari a cui si deve
il grande sforzo di aver avviato questo lavoro sulle
vaccinazioni ha intrapreso un trattamento
omotossicologico
che ha migliorato la qualità della vita di molti piccoli
pazienti e ha ottenuto dei risultati insperabili. Credo che
dobbiamo trarre esperienza da quanto Montinari ha realizzato,
ma dobbiamo integrare al suo metodo il metodo omeopatico unicista.
Quindi mi permetto di proporvi
un
Protocollo di cura,
tenendo conto che le indagini biochimiche intraprese
supportano, che nei disturbi neurocomportamentali, fino
all'autismo in un bambino che abbia subito danno biologico
da vaccinazione, vi sia un disturbo metabolico nel quale
alcuni componenti peptidici, attivati biologicamente,
derivanti principalmente da glutine e caseina del cibo.
Peptidi che non riescono ad essere smantellati correttamente
dall'organismo e che ,in presenza di danni alla membrana
intestinale, passano in elevate quantità nel sangue.
La presenza di questi composti nel sangue e nelle urine è
rilevabile. L'azione di filtro della barriera sanguigna del
cervello è gravemente compromessa nei casi di autismo, e
dunque si verifica un ulteriore passaggio di queste sostanze
, questa volta nei tessuti cerebrali.
I peptidi arrivati in tal modo nel cervello hanno la
capacità di attivare i recettori oppioidi
(Per informazioni sui test di peptidi oppiodi K. Reichelt
Pediatrie research istitute Oslo Norway e-mail
Reichelt@klinmed.uio.no o prof. P: Shattock - university
of Sudeland e-mail
aru@sunderland.ac.uk
Protocollo di cura 1.
Sospensione della
caseina : Alimenti con proteine del latte
DIETA PRIVA DI PROTEINE DEL LATTE VACCINO - vedi:
Bevete piu' latte che vi fa male
EVITARE I SEGUENTI PRODOTTI : latte (fresco, conservato, in
polvere, ad alta digeribilità, ecc.) burro, latte di soja,
panna, yogurt, formaggi latte condensato, liofilizzato, in
polvere, siero di latte, latticello, lattosio, caseinati,
creme di ogni tipo, salse cremose, besciamella, purea di
patate biscotti (PLASMON compresi), dolci, torte, paste
croissant, merendine gelati cremosi, gelati confezionati
cioccolato al latte nutella e similari prodotti tipo
ovomaltina, nesquick, ecc.
prosciutto cotto, mortadella, pancetta, lardo, salame
industriale, wurstel carne di vitello, omogeneizzati al
vitello maionese confezionata cibi fitti nel burro pastella
(frittelle, ecc.) pane bianco, pane al latte pizza
marmellata di castagna farinalattea (sapone di marsiglia,
cosmetici contenenti derivati del latte)
CONTROLLARE E SELEZIONARE I SEGUENTI PRODOTTI: TUTTI GLI
ALIMENTI CONFEZIONATI
pane, pasta, pasta all'uovo, grissini, crackers salse,
condimenti, caramelle, chewing-gum dolcificanti, surgelati,
saponi, shampoo, detersivi, (cosmetici, creme idratanti,
detergenti, notte/giorno, ecc.
(N.B. molti prodotti
apparentemente "insospettabili" pane, pasta, grissini,
ecc...contengono come additivi componenti del
latte vaccino.
Conviene comunque diffidare di tutto: se non si ha
l'assoluta certezza che nel prodotto non sia presente latte,
è meglio non assumerlo o non utilizzano) (dieta priva di
latte vaccino)
CONSENTITI: latte di capra e derivati latte
di riso latte di cocco latte di mandorla, margarina di soia
(le altre margarine vegetali sono consentite, ma
biologicamente non sono consigliabili) burro di cocco
sorbetti artigianali alla frutta, dolci, biscotti e affini
"esenti da latte vaccino" dolci prodotti con latti vegetali
(e possibilmente zucchero grezzo), seitan, tamari, yogurt
vegetale 100%, cioccolato fondente, cacao amaro pizza senza
mozzarella o altri formaggi prosciutto crudo, bresaola
prosciutto cotto o altri insaccati specificati "senza
componenti del latte" (saponi, detergenti, cosmetici,
detersivi senza componenti del latte).
ALCUNI ESEMPI DI PRODOTTI SENZA
COMPONENTI DEL LATTE VACCINO:
BISCOTTI: Privolat Colussi, Pavesini, Gran Cereale Mulino
Bianco, Essere cereali aggregati, Hob Nobs Me \tuu\ linee
alla soia "Cercai" o "Valsoia", Tue Saiwa, biscotti e
crackers Wasa. Yogurt "Biflsoy".PROSCIUTTO COTTO: Rovagnati
gran biscotto, Lupi, Breda, Ferrarmi. Mortadella "Regina"
Citterio Linea "Polial" Plasmon. (Linea per l'igiene "Neutralia")
N.B. Sono solo alcuni esempi; i prodotti senza latte vaccino
sono molti e vanno ricercati con cura.
La rimozione di prodotti caseari
ha effetti di solito rapidi e visibili. Entro 3 settimane
abbiamo nel 66% dei pazienti grossi benefici,abbiamo
scoperto che il picco delle beta -casomorfine ( peptidi
derivanti dal malassorbimento della caseina ) scompare dal
profilo urinario rapidamente dopo la rimozione dei prodotti
caseari (entro un paio di giorni). Nel 1995 Lucarelli S ed
altri, hanno posto delle strette correlazioni tra
intolleranze alimentari e autismo, in particolare,
segnalando il ruolo dei peptidi alimentari nella produzione
di effetti tossici a livello del SNC che interagissero con i
neurotrasmettitori, evidenziavano l'intolleranza al latte
vaccino presente in 36 pazienti autistici; osservavano un
miglioramento dei sintomi dopo circa due mesi dalla
sospensione dalla dieta del latte vaccino, con un incremento
delle IgA per caseina, latto-albumina e beta-lattoglobulina,
nonché IgG e IgM per caseina.
Nell'Autismo sono presenti frequentemente
disordini
gastrointestinali, correlati essenzialmente al
malassorbimento, al quale si associa nel 70% dei casi una
patologia da reflusso gastro-esofageo. Nella nostra
esperienza il reflusso gastro-esofageo era correlato
soprattutto a gastropatie da intolleranze alimentari (latte
vaccino e
glutine).
Nel novembre 1999, osservazioni
analoghe sono state riportate da Horvath K ed altri : essi
dimostrano la presenza, in pazienti autistici di disordini
gastrointestinali, specialmente esofagite da reflusso, e
malassorbimento di disaccaridi. Gli autori osservano anche
un incremento di secrezione bilio-pancreatica che depone per
un interessamento dei recettori della secretina del fegato e
del pancreas.
E' importante documentare ulteriori condizioni di
malassorbimento che favoriscono l'accumulo di amine tossiche
a livello del SNC, in particolare negli astrociti.
Dopo tre settimane
2. Sospensione del glutine . Alimenti contenenti glutine
Non è una operazione semplice . La riduzione dei peptidi
derivanti dal glutine non avviene immediatamente (come nel
caso della caseina). Whiteley parla di una riduzione del
26% dopo cinque mesi.
DIETA
PRIVA DI
GLUTINE - EVITARE
I SEGUENTI ALIMENTI: frumento (vedi dieta specifica) segale,
orzo, avena, triticale (cereale ibrido di grano e riso)
prodotti "ai cereali", al frumento, al malto malto di
frumento, seitan (i seguenti cereali possono o meno dare
reazioni di allergia—intolleranza in soggetti sensibili al
glutine.
Si consiglia di introdurli nella dieta quotidiana uno alla
volta e controllare eventuali reazioni; se non si
manifestano sintomi il cereale è tollerato e può essere
utilizzato 2-3 volte la settimana) grano saraceno miglio
amaranto sorgo
CONSENTITI: mais, riso
(preferibilmente integrale), farro (a volte può non essere
ben tollerato; è una questione individuale) quinoa, tapioca,
manitoba, soia e derivati (esclusa la salsa di soia),
prodotti "senza glutine" (in farmacia e nei negozi di
alimentazione naturale)
N.B. Sono stati generalmente citati gli alimenti "base". E'
assolutamente obbligatorio controllare tutti gli alimenti
preconfezionati ed informarsi al ristorante sulla
composizione delle pietanze. In presenza del minimo dubbio,
evitare l'assunzione dell'alimento.
N.B.
A VOLTE LE AZIENDE ED I PANIFICATORI INSERISCONO LA FARINA
DI GRANO NEGLI INGREDIENTI SENZA SPECIFICARLO NEL PROSPETTO
DI COMPOSIZIONE DELL'ALIMENTO.
3. Arginare i lieviti
intestinali e sistemici, cura della
disbiosi
Utilizzo di probiotici quali il Salivarius Casei (FI9) per
almeno sei mesi . E' un nuovo probiotico che ha dimostrato di
sopravvivere in tutto il tratto gastrointestinale
colonizzandolo.Ha una azione immunomodulante e
antinfiammatoria con formazione di cytokine IL-lbeta,IL-8 e
IL-10 e una azione antiossidante ben documentata. (45-46-47)
4. Somministrazione del rimedio omeopatico A.
PAscending potency
Dalla 6 KV alla 30 KV alla 200KV alla MKV in kit di 4
flaconi da 10 mi a distanza di quindici giorni l'uno
dall'altro con verifica mensile dei risultati e/o
cambiamento di sintomi e eventuale ulteriore utilizzo di
potenze crescenti o nuovo rimedio seguendo i criteri di
omeopatia unicista.
5.Somministrazione di cloruro di magnesio cristallizzato e
di Zn oligoelemento.
Lo Zinco_è un componente essenziale con circa 90
enzimi
presenti attivamente in tutte le principali vie metaboliche
(48) .
Tra i metalloenzimi zinco-dipendenti dei mammiferi,
particolare importanza rivestono l'anidrasi carbonica, la
fosfatasi alcalina, le carbossipeptidasi, le aminopeptidasi
e numerose deidrogenasi.
Riconosciuto è il ruolo dello Zinco, quale costituente della
RNA e DNA polimerasi, nella sintesi degli acidi nucleici e
delle proteine, e ben dimostrato è il suo ruolo nel
metabolismo degli acidi grassi e della Vitamina A (49).Lo Zinco è assorbito nel piccolo
intestino mediante un meccanismo di trasporto attivo in
particolare nel duodeno e nel digiuno prossimale ed è
regolato dalla presenza di una proteina a basso peso
molecolare "legante lo Zinco" o ZBL.
Qualunque lesione
istologica della mucosa, come avviene nella m. celiaca,
determina una riduzione notevole dell'assorbimento dello
Zinco. Importantissimo è il ruolo ricoperto dallo Zinco nelPimmunocompetenza in età pediatrica, infatti da studi di
Giovannini , Rottoli A., Riva E ed altri (50) si dimostra
come deficit di zinco si associano a involuzione del timo e
del tessuto linfatico, diminuzione del numero di linfociti T
circolanti e parallelamente un aumento del numero di
linfociti T immaturi nella milza, riduzione della
proliferazione linfocitaria e delle principali funzioni
della linea T e, in grado meno evidente, della linea B,
caduta dei livelli plasmatici di IgG2, IgA e IgM, riduzione
della citotossicità cellulo-mediata anticorpo-dipendente (ADCC)
dei linfociti K, dell'attività citotossica diretta dei NK e
di una sottopopolazione di linfociti T, competenze
principalmente dirette alla difesa contro i tessuti
neoplastici e nel rigetto dei trapianti.
Ruolo indiscusso è dunque quello
ricoperto dallo zinco nel
metabolismo, nell'alimentazione,
nella genesi della risposta immunitaria e nel controllo
delle infezioni (51,52).
Lo zinco è quindi un componente essenziale di numerosi
metallo-enzimi che regolano e controllano numerose vie
metaboliche interessanti i carboidrati, i lipidi, le
proteine e la sintesi e la degradazione degli acidi nucleici
(53) ed alcuni di questi metallo-enzimi rispondono ad una
carenza di zinco con una rapida diminuzione di attività.
Nel nostro studio su pazienti
affetti da AS e
malassorbimento, si è osservato, spesso
empiricamente, che la somministrazione di latte vaccino
determina un incremento delle stereotipie ed un accumulo di
tossicità, nonostante i pazienti non risultino intolleranti
alle proteine del latte di vacca; è ipotizzabile che la
notevole quantità di caseina presente nel latte di vacca
potrebbe essere una delle cause dello scarso assorbimento di
zinco da questo alimento. E' anche verosimile, come già
accennato, che il ZBL siano più di uno e che
nell'assorbimento dello zinco giochi un ruolo importante
anche un carrier a livello della membrana (54), come non
sembra migliorare l'assorbimento di zinco l'aggiunta di
acido citrico al latte di donna e a latti formulati (55). La
tioneina, proteina ricca di zolfo e capace di legare i
metalli, gioca un ruolo importante nel passaggio dello zinco
dalle cellule della mucosa intestinale ai vari distretti
dell'organismo, mentre l'albumina potrebbe essere la
proteina vettrice dello zinco dal sistema portale al fegato.
Il normale metabolismo intestinale dello zinco sembra
includere anche un circolo enteropancreatico, infatti la sua
concentrazione nel succo pancreatico è sei volte maggiore di
quella della bile.
Nell'intestino gli alimenti stimolando il pancreas liberano
zinco endogeno. Il chimo contiene sia zinco endogeno, che
proviene dal pancreas, sia esogeno, proveniente dai cibi.
Sono da escludere dalla dieta
dei pazienti gli alimenti a base di soia che ostacolano
l'assorbimento dello zinco in essi contenuto, e di quello
presente in altri alimenti assunti contemporaneamente.
Altra inibizione della biodisponibilità dello zinco è
determinata dai fìtati, largamente rappresentati nel latte
di soia, nelle fibre vegetali, ed è dimostrato che cereali e
leguminose, ricchi sia di fitati che di fibre, sono alimenti
che contribuiscono notevolmente a deprimere la
biodisponibilità dello zinco.
Importante osservazione è anche che: il ferro non eminico, e l'acido
folico risultano essere inibitori dello assorbimento
intestinale dello zinco, pertanto nei pazienti
con malassorbimento associato a sindrome autistica,
risulterebbe controindicata la la somministrazione di ferro
per via orale e di acido folico.
Pertanto se ne deduce che l'aggiunta di sali di ferro ad un
latte formulato provoca una significativa riduzione
dell'assorbimento di zinco.
Nelle sindromi da carenza di zinco sono riconosciuti sintomi
quali anoressia, ipogeusia, disgeusia, disosmia, rash
cutanei, confusione mentale, atassia.
Nel 1981 Burnet ha prospettato un possibile ruolo etiologico
dello zinco nella patogenesi della dementia.
Nella terapia un ruolo importante è ricoperto dal
Cloruro di
Magnesio.
Ha la formula Mg CI 2 e peso
molecolare 95.23; la massima presenza la si registra
nell'acqua di mare con circa 7.5 g per litro.Cox I.M.,
Campbell M.J. e Dowson D. (18) dimostrano il ruolo ricoperto
dal magnesio nella sindrome da astenia cronica ( chronic
fatigue syndrome CFS).
In tale sindrome si è dimostrato come siano bassi i livelli
eritrocitari di magnesio e che la somministrazione dello
stesso determini uno stato di benessere in questi pazienti.
Analogie etiopatogenetiche sono state da noi osservate tra
la CFS e la sindrome autistica, infatti nella CFS è stata
presa in considerazione la possibilità che DNA virus ( EBV,
CMV, HSV, VZV) o virus Coxackie B siano all'origine della
sindrome da astenia cronica i cui meccanismi sono ancora
sconosciuti e discussi.
Si conoscono tre forme di Mg C12^
1)
Cloruro di Magnesio
cristallizzato (Farmacopea Ufficiale)
2) Cloruro di Magnesio
essiccato (Farmacopea Tedesca e Francese)
3) Cloruro di Magnesio anidro
(Non riveste alcun interesse terapeutico)
Noi impieghiamo il Cloruro di
Magnesio cristallizzato ottenuto dalla evaporazione
dell'acqua di mare; contiene sei molecole di acqua (Mg C12
6H2O) con peso molecolare 203.33, sale anidro 46.84% e H2O
53.16%.
Questo risulta il solo cloruro di Magnesio iscritto alla
Farmacopea Ufficiale. E' altamente igroscopico ed è molto
solubile in acqua.
In forma salina, se non è ben conservato al riparo
dall'aria, assorbe umidità divenendo una sostanza mielosa,
successivamente sciropposa, difficilmente maneggiabile.
La posologia varia in relazione all'età e alle condizioni
cliniche del paziente, al quale viene somministrata una dose
massima giornaliera di 3 gr. di Magnesio Cloruro per
consentire il mantenimento del pH intestinale al di sopra di
7, questo al fine di neutralizzare le ammine tossiche nel
colon acido per opera di batteri e virus e miceti che
decarbossilano gli amminoacidi.
Le decarbossilazioni infatti
procedono particolarmente in ambiente acido con pH 3.5 e 6
ad opera di batteri, quali lo streptococcus fecalis e di
miceti.
La presenza del Cloruro di Magnesio consente la creazione di
un legame stabile con le amine tossiche che vengono così
eliminate direttamente con le feci senza consentirne il
riassorbimento mediante il circolo entero-ematico e
successivo stato di tossicità cerebrale, e fattore
importantissimo risulta il coinvolgimento del magnesio nella
sopravvivenza cellulare (57).
CONCLUSIONE
Il mio
ringraziamento, più sentito, va a
Massimo Montinari, che ha
speso su questo argomento anni di lavoro e fatica ed ha
pubblicato illuminanti studi e testi.
Ho tratto spunto, per questo marginale contributo, dalla Sua
ineguagliabile esperienza perché penso questa presentazione
necessaria per far conoscere sempre a più medici quanto sia
diventato drammatico il problema "vaccinazioni" per le nuove
generazioni. Ritengo che questa esposizione possa
rappresentare un utile strumento per prevenire e
riconoscere il danno
biologico indotto dai vaccini.
Dobbiamo adoperarci al fine di raccogliere i nostri casi di
pazienti adulti e bambini soprattutto i casi misconosciuti i
borderline, e presentare questa casistica in via ufficiale
al Ministero della Salute.
Fare a tutti i neonati, come in
Inghilterra, la
tipizzazione HLA
in modo da poter dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno,
quanto dannoso sia continuare a
vaccinare bambini che presentano rischio
immunogenetico-miasmatico.
Carlo Tonarelli MD c/o A.P.O.I. - E.mail
xharlieton@tin.it
E.mail: dott.
Massimo Montinari MD
FRSH:
montinari.m@libero.it
Per maggiori info sul
Protocollo Montinari,
scrivere a:
protocollomontinari@libero.it
E.mail. dott.
Massimo Montinari MD
FRSH:
montinari.m@libero.it
vedi:
Bibliografia Danni dei vaccini +
Bibliografia danni 2
+ 1.000 studi sui Danni
dei Vaccini
Bibliografia per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
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Danni
anche Neurologici dai Vaccini: visionare
questo sito in English (con anche le
citazioni bibliografiche)
http://www.vaccinationnews.com/DailyNews/May2002/MechEncephDamVax.htm
http://www.ass-ahimsa.net/vaccins11.html +
http://www.healing-arts.org/children/vaccines/
http://users.skynet.be/nomoreillusions/vaccin_erreur_du_siecle.html
http://preventdisease.com/news/09/092109_vaccines_responsible_for_all_diseases.shtml
http://expovaccins.over-blog.com/article-32528573.html
http://www.davidicke.com/forum/showthread.php?p=1058351828
http://homeopathyworldcommunity.com/group/epidemics/forum/topics/vaccination-and-brain-damage-2
http://www.mercola.com/article/vaccines/neurological_damage.htm
http://www.infossante.com/les-dangers-de-la-vaccination-excessive-chez-les-enfants/
http://www.rense.com/general67/vacc.htm
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
!
vedi:
BIG PHARMA
+
DITTATURA SANITARIA
+ DANNI
NEUROLOGICI dai Vaccini
+ Altra
Bibliografia
+ Falsita' della
medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +
Malattie
Gastrointestinali + Intolleranze
Alimentari +
Vaccini
sicuri ? NO !
+
Terrorismo
Mediatico
+ MEDICI IMPREPARATI
+
Guerra conto le Donne
(con i Vaccini)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il dott.
Massimo Montinari - medico chirurgo pediatra -
dal 1995, quando annunciò la possibilità di una cura per
i disturbi dello spettro autistico e per le epilessie
farmaco-resistenti, è continuo oggetto di accanite e
violente aggressioni da parte dei "rappresentanti" delle
istituzione deputate alla "tutela della salute".
Ciò è iniziato quando, a valle
delle sue ricerche sui danni
prodotti dalle vaccinazioni
sul sistema immunogenetico, chiese alle istituzioni
preposte l'avvio di uno studio più ampio sull'argomento.
http://blog.libero.it/CURAMONTINARI/1919781.html
Ora le aggressioni si stanno
allargando anche verso chi si è attivato nel fornirgli
supporto tecnico e logistico. Ciò priva i nostri figli di
una reale possibiltà di cura. Vi assicuro che in questa
condizione siamo tanti, troppi.
L'AIAS
da anni è al fianco del Dott. Montinari, per consentirgli
le ricerche sulla Sindrome Artistica. Ciò non è gradito a
qualcuno che ha tutta la volontà di “oscurare” Montinari e
la sua opera sanitaria.
La prima iniziativa camorristica
è stata quella di privare il Congresso Internazionale
sull'Autismo di Roma, del 22-24 novembre scorso, della sala
della Regione Lazio, la presenza tra i relatori del Dott.
Montinari.
La seconda iniziativa è quella di mettere in ginocchio" l'AIAS.
Ci si può chiedere quale sarà la prossima azione
camorristica per mettere a tacere gli studi del dott. M.
Montinari.
Fonte: Amici.... di
M. Montinari
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
AUTISMO dai
VACCINI
Il mio bambino è stato
curato per i primi 8 mesi con il protocollo DANI
purtroppo però i farmaci che prendeva non lo facevano
dormire lo rendevano irascibile e con comportamenti
scorretti. Attualmente e da
quasi 1 anno e mezzo sto attuando il protocollo
del dott.
M. Montinari che al posto della chelazione
vera e propria offre al bambino una sorta di drenaggio
con cure omotossicologiche e al quale mio figlio sta
rispondendo bene, da premettere che nell'autismo non
tutti i bambini sono uguali e non tutti
rispondono alla stessa maniera. ù
Purtroppo l'intossicazione
da mercurio
che ha avuto mio figlio è derivato da un
vaccino
che è stato tolto dal commercio l'Hexavac
che conteneva mercurio superiore alla media, se permetti
e mi dai il permesso potrei postarti della
documentazione della tossicità dei metalli pesanti.
Essendo moderatrice del portale autismoparliamone posso
procurarti un pò di materiale ovviamente aspetto il tuo
consenso. Secondo me più si informazione e meglio le
persone possono scegliere per il meglio.
Un caro saluto
By Amelia
Fonte:
amalgamaemercu...@yahoogroups.com
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
COMUNICATO STAMPA sui GRAVI DANNI dei VACCINI
Queste sono le conclusioni a cui siamo
arrivati dopo anni di studi e ricerche (medici, biologi,
ricercatori) e che vi comunichiamo affinche' siano
divulgate ai cittadini...
vedi:
Universo_Bambino/centrale1.htm
I VACCINI
producono gravi DANNI (piu' o meno occulti)
ai VACCINATI
SIAMO
CONTRO la falsamente detta
IMMUNIZZAZIONE VACCINALE perche' i
VACCINI sono MOLTO pericolosi per uomini ed animali !
Altro che
immunizzazione, vaccinarsi significa,
ammalarsi facilmente di qualsiasi malattia, per le
mutate condizioni del Terreno fisiologico.
Le autorita' e gli enti "sanitari" ripetono ogni giorno:
“Non c’è nient’altro che possiate fare per proteggervi
dalle malattie, perciò vaccinatevi”.
Questa affermazione
è una menzogna ed una falsita’ biologica.
Le
MUTAZIONI genetiche indotte da TUTTI i
Vaccini sono ormai ben note.
Anche le malattie rare, la polio, sclerosi, distrofie,
leucemie, meningiti, malattie autoimmuni o rare, aids,
allergie alimentari e non, celiachia, asma, autismo,
diabete, ecc. sono scatenate dai vaccini per vari
motivi, mutazioni genetiche + alterazione delle funzioni
endocellulari, ecc.
Autismo dai
Vaccini
In Italia, nella sola UMBRIA la ns associazione ha
raccolto quasi 5.000 segnalazioni di Autismo, e l'Umbria
e' una piccola regione a densita' di popolazione minima,
pensate a quanti bambini autistici ci sono in Italia,
proporzionalmente e rispettivamente siamo attorno ai
350.000 malati e forse piu, malati di disfunzioni dello
sviluppo, che portano all'autismo, per le ischemie (e
non solo quelle) indotte dai vaccini !
Cio' significa che Tutto cio' che si dice da parte degli
"enti" preposti alla salute umana, medici allopatici
compresi, sui Vaccini (qualsiasi) e' completamente FALSO
!
es. i virus NON
sono MAI VIVI perche' sono solo sostanze
...perche' i Vaccini, oltre ad intossicare,
infiammare, creare ischemie ed immunodepressione per
tutta la vita del soggetto vaccinato, per le gravi
sollecitazioni alle quali e' indotto l'organismo ed in
particolare il sistema immunitario, essi creano
mutazioni genetiche nei mitocondri, trasmissibili alla
prole....ecc.
Questo perche i Vaccini a virus,
sono un cocktail di
sostanze tossiche e di proteine complesse a DNA molto
pericolose, perche' sono eterologhe=estranee,
oltre ai contaminanti+adiuvanti+tossine contenuti nei
Vaccini che aiutano la destabilizzazione delle funzioni
di cellule, enzimi, flora batterica, sistema
immunitario, DNA, generando in primis
immunodepressione,
mutazioni
genetiche, ecc. vedi:
immunogenetica.htm
Di fatto le vaccinazioni servono SOLO ad
intossicare con il
contenuto dei vaccini, metalli pesanti,
prodotti cancerogeni, sostanze tossiche, nanoparticelle
comprese, antibiotici, prodotti antifertilita', ecc, .ed
a creare ischemie, per creare, mantenere ed ampliare il
mercato dei malati, utilizzando e sfruttando propinando
vaccini alla popolazione piu' debole.....
Quindi e' tutto un vantaggio, NON seguire
le "direttive
farmacologiche o vaccinatorie" dettate dalle
case farmaceutiche,
di cui gli enti
governativi sono solo dei lacche'....
I VACCINI CAUSANO anche ATTACCHI MICRO-VASCOLARI
Quindi l'unica soluzione e' NON vaccinarsi MAI !
e per finire: LOBOTOMIA con i VACCINI
http://www.youtube.com/watch?v=vHQbbU8xM14
Sclerosi e
Danni dai Vaccini
http://www.youtube.com/watch?v=pNgT5X0N9Ag&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=0Iol8zqsnIg
http://www.youtube.com/watch?v=pNgT5X0N9Ag
http://www.youtube.com/watch?v=EwE7SZCVs60
http://www.youtube.com/watch?v=xUzi37YByzI
Morte
nella culla e SIDS
dopo i vaccini
http://www.mednat.org/vaccini/sids.htm
NON e' l'uranio
impoverito,
sono i Vaccini
che ammalano ed uccidono i
ns soldati
!
Per ulteriori informazioni sui
Gravi danni dei Vaccini
vedi QUI:
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Interrogazione parlamentare
PARLAMENTO ITALIANO
285 e 286: Resoconto sommario pag. 88, del 11 GEN. 1996
Presentata agli Onorevoli Parlamentari, dal On. Pedrizzi
(AN).
- Al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al
Ministro della Sanita':
Premesso:
- Che l'Associazione
Universo Bambino ha diramato qualche tempo fa un
comunicato riguardante le vaccinazioni praticate su
neonati e le conseguenze negative che da queste possono
derivare:
- Che il predetto comunicato riferiva che le
vaccinazioni possono provocare nei bambini patologie
gravi come, tra l'altro, distrofie, sclerosi, anemie,
epilessie, morti improvvise, ecc., ecc.
Continua su:
interrogazione_parl.htm
Ad oggi NESSUN MINISTRO ha mai risposto
all'interrogazione; per loro
NON SE NE DEVE PARLARE MAI, chissa' perche' ?
MINISTERO della "salute" italiano ed altri
Enti europei,
sono stati ben
informati sui DANNI dei VACCINI, NON rispondono,
che siano la lunga mano di
Big Pharma ?
evidentemente SI !
Il
BUSINESS dei VACCINI:
...prima si creano con le vaccinazioni, le
mutazioni
genetiche...per creare e mantenere il
mercato dei
malati, e poi si **raccolgono soldi** con la questua di
Telethon per la ricerca fasulla, perche' le
VERE cause
sono i VACCINI !
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Quando sospettare un
danno da vaccino in un bambino piccolo ? -
16/03/2012
Ricevo quotidianamente decine di email di genitori che
chiedono consigli su come comportarsi con i loro figli
che hanno avuto disturbi o patologie gravi dopo le
vaccinazioni pediatriche. Purtroppo, io non sono
assolutamente in grado di rispondere a tutti, anche se
mi rendo conto che un bambino con danno da vaccino
dovrebbe essere curato quanto prima per evitare che il
danno si instauri irreversibilmente in lui alterando in
particolare le sue capacità e le sue future potenzialità
neuro-psichiche.
Ora vorrei accennare molto brevemente quando bisogna
sospettare un danno vaccinale in un neonato o comunque
in un bambino piccolo.
A tale riguardo ricordo che i danni da vaccino hanno
praticamente sempre le seguenti caratteristiche:
- Il bambino presenta una debolezza psico-fisica
precedente (più il bambino è piccolo e più è a rischio
di danno vaccinale; quando invece il bambino viene
lasciato crescere e maturare, il rischio di danno
vaccinale si riduce, anche se non scompare del tutto).
- Il vaccino slatentizza la debolezza soggettiva di ogni
bambino agendo prevalentemente sul sistema immunitario e
su tutti gli apparati strettamente collegati con questo:
sistema nervoso centrale e periferico, apparato
gastro-enterico, apparato respiratorio e apparato
cutaneo (sono comunque possibili praticamente quasi
tutte le patologie pediatriche, perché il sistema
immunitario è alla base di qualsiasi processo flogistico
e la flogosi è alla base di qualsiasi patologia,
specialmente in un bambino piccolo).
- La latenza con cui il vaccino induce un danno visibile
da parte dei genitori o dei medici varia da pochi giorni
a circa 1-2 mesi e dipende dall'intensità
dell'alterazione immunitaria, dalla maturità tessutale
(o anche età anagrafica) del bambino, dalle
predisposizioni genetiche, da come si è svolta la
gravidanza e specialmente il parto, dai trattamenti
farmacologici assunti (specie quelli con antibiotici e
corticosteroidi), dalla correttezza nutrizionale
dell'alimentazione assunta dal bambino e dalla madre
durante la gravidanza e dopo il parto in caso di
allattamento al seno, dalle malattie avute (specie
virali) sia dal bambino che dalla madre durante la
gravidanza e in particolare dal numero dei vaccini
ricevuti e dall'età in cui sono stati somministrati.
- Il danno da vaccino è quasi sempre aspecifico e
difficilmente inquadrabile dalle nostre attuali
conoscenze, almeno nei primi 1-2 anni della sua
manifestazione (in un tempo successivo il danno
diventerà sempre più grave e quindi evidente, ma molto
raramente permetterà che i medici diagnostichino con
certezza il fattore eziologico che lo ha determinato, …
anche perché i vaccini non vengono quasi mai presi in
considerazione).
- Il danno vaccinale in genere non risponde ai
trattamenti farmacologici di routine (e se risponde,
risponde parzialmente e richiede dosaggi elevati e in
genere trattamenti farmacologici multipli).
- Il danno da vaccino raramente manifesta grandi
alterazioni ematochimiche tra gli esami che comunemente
vengono eseguiti e comunque non fornisce facili
interpretazioni dei referti ematologici alla luce delle
nostre attuali conoscenze fisiopatologiche.
A livello della diagnosi laboratoristica, il danno da
vaccino va indagato con vari esami che possiamo
suddividere in esami di primo e secondo livello.
Tra gli esami di primo livello, e quindi quelli più
comuni e che dovrebbero essere eseguiti anche prima
della vaccinazione, ricordiamo in particolare:
- Esame emocromocitometrico con formula leucocitaria
- VES, PCR, elettroforesi proteica
- Sideremia, ferritina, glicemia, lipemia, creatinina
- Fosfatasi alcalina, CPK, LDH, GGT, transaminasi,
vitamina D3
- Elettroliti plasmatici (sodio, potassio, magnesio,
calcio e fosforo inorganico)
- Dosaggio delle immunoglobuline (IgG, IgA, IgM, IgE)
- TSH, T3, T4
- Esame completo delle urine
- Tipizzazione linfocitaria
- Tipizzazione tessutale HLA di classe I e II
- Test di intolleranza alimentare (RAST-test)
- Mineralogramma del capello.
Tra gli esami di secondo livello, che dovrebbero essere
eseguiti sempre quando c’è un danno vaccinale anche solo
leggermente sospetto, ricordiamo in particolare:
- Valutazione dello stress ossidativo: dosaggio
plasmatico del glutatione ridotto e ossidato e misura
del loro rapporto (GSH/GSSG), dosaggio degli
F2-isoprostani urinari, neopterina urinaria (espressione
di iperattivazione immunitaria)
- Valutazione dello stress cellulare: dosaggio
plasmatico del DNA cellulare libero
- Valutazione del danno genomico: dosaggio della la
8-idrossi 2-deossiguanosina urinaria (8-OHdG)
- Valutazione del danno del sistema nervoso centrale:
dosaggio del criptopirrolo urinario e dell’istamina
plasmatica
- Valutazione delle porfirine urinarie (uroporfirine e
coproporfirine), che possono essere espressione di danno
farmacologico, intossicazione di metalli tossici o di
sostanze chimiche tossiche, disordini genetici,
iponutrizione, patologie epatiche, stress ossidativo
- Valutazione di un danno metabolico: aminoacidi
plasmatici (compresa l’omocisteina) e urinari, istamina
plasmatica, acidi organici e acido orotico urinario
- Valutazione della capacità di detossificazione:
dosaggio della glutatione S-transferasi
- Dosaggio plasmatico delle vitamine antiossidanti:
vitamina A, C, E (queste vitamine rappresentano un
sistema antiossidante alternativo o parallelo al sistema
che vede impegnato il glutatione)
- Dosaggio plasmatico delle IgM e IgG verso i principali
virus (Cytomegalovirus, Epstein-Barr virus,
Varicella-Zoster virus, Herpes Simplex virus)
- Dosaggio plasmatico degli anticorpi verso i virus
vaccinali (epatite B, poliovirus, morbillo, parotite,
rosolia) e verso i batteri vaccinali (difterite, tetano,
pertosse) assunti.
Alcuni esami del secondo livello possono non essere
eseguiti dai comuni laboratori convenzionati con il
nostro Servizio Sanitario e allora consiglio di
contattare il laboratorio FLEMING di Brescia facendosi
però fare prima un preventivo di spesa perché alcuni
esami potrebbero essere costosi (questo laboratorio, che
appartiene ad una catena europea di laboratori molto
specialistici, prevede anche l’invio del sangue con
corriere in modo da non doversi recare a Brescia, ma
prevede pure la collaborazione con moltissimi comuni
laboratori di analisi mediche presenti nelle nostre
città che eseguono il prelievo e lo spediscono poi al
Fleming di Brescia).
Ricordo però che, invece di eseguire a tappeto molti
esami, una adeguata visita medica e un approccio
rigidamente personalizzato è indispensabile per un
vantaggioso percorso diagnostico e terapeutico.
Non sono molti i medici che hanno la competenza, la
pazienza e la cultura sufficienti per agire in questo
modo, ma i medici omeopati, specialmente di approccio
unicista, sono certamente quelli che meglio di tutti
hanno gli strumenti e le conoscenze appropriate per
conseguire i risultati auspicati.
Bibliografia
1 - Gava R. La Sindrome Influenzale in bambini e adulti.
Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a edizione, 2012
2 - Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle
conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum,
Padova, 3a ed., 2010
By dott. Roberto Gava
- Tratto da: informasalus.it
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Reazioni avverse, effetti collaterali e Danni dei
Vaccini
Rapporto sulla
sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia
- Anno 2012 (
AIFA )
Reazioni avverse associate alla vaccinazione
anti-papillomavirus
Nel 2012, le segnalazioni riguardanti la
vaccinazione anti-papillomavirus ( anti-HPV ) sono
state 293 di cui 118 di Gardasil, 170 di Cervarix e
5 sono state inserite per principio attivo.
Reazioni avverse da vaccini esavalenti
nell’immunizzazione contro difterite, tetano,
pertosse, poliomielite, epatite B e malattie da
Haemophilus influentiae di tipo B
Il vaccino esavalente ( DTP, IPV, HBV, Hib ) è tra i
vaccini maggiormente utilizzati nei bambini ed è
indicato per l’immunizzazione primaria contro
difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B
...
Reazioni avverse da vaccini tri-, tetra-,
pentavalenti contro difterite, tetano, pertosse,
poliomielite ed infezione da Haemophilus influenzae
di tipo B
Sono pervenute segnalazioni di reazioni avverse a
seguito della somministrazione di altri vaccini
disponibili contro DTP ( difterite, tetano, pertosse
), IPV ( vaccino inattivo contro la poliomielite ...
Vaccinazione contro rotavirus: possibile
invaginazione intestinale
La vaccinazione contro il rotavirus viene effettuata
in alcune regioni italiane e i vaccini disponibili
sono il Rotarix ed il Rotateq.Complessivamente sono
pervenute all’AIFA 21 segnalazioni.
Vaccinazione contro epatite A ed epatite B: reazioni
avverse
Nel 2012 le segnalazioni di reazioni avverse
relative a somministrazione di vaccini antiepatite,
a prescindere dall’età del vaccinato, sono state 113
di cui 18 gravi ( 15.9% ); il vaccino che ha ripor
...
Controversie: Vaccino
della pertosse acellulare vs a cellula intera
I vaccini acellulari contro la pertosse possono
prevenire la malattia, ma non la sua trasmissione
Uno studio ha dimostrato che i vaccini acellulari
contro la pertosse prevengono in modo efficace la
pertosse in soggetti vaccinati, ma non sono in grado
di prevenire la colonizzazione e la trasmissione
agli individui non-infettati. Alcune ricerche hanno
ipotizzano che i vaccini acellulari, che hanno
sostituito i vaccini a cellule intere negli anni 90,
possono avere un ruolo nella diffusione di malattia.
Farmacovigilanza
Prevenzione del morbillo, parotite, rosolia: il
vaccino Morupar associato a manifestazioni di
ipersensibilità, soprattutto cutanee
L’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), a seguito
della valutazione dei dati di farmacovigilanza, ha
fornito un aggiornamento delle informazioni relative
alla sicurezza.
Vaccino RotaTeq: segnalati casi di malattia di
Kawasaki
L'FDA (Food and Drug Administration ) ha rivisto la
scheda tecnica di RotaTeq, un vaccino per la
prevenzione dell'infezione da rotavirus. Sono stati
segnalati casi di malattia di Kawasaki, dopo
somministrazione del vaccino. ...
Aumentato rischio di sindrome di Guillain-Barre con
la co-somministrazione di Gardasil e Menactra
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Corrompevano governi, medici e
funzionari di molti stati per vendere i loro prodotti.
- Stavolta l'accusa nei confronti dei
Big
Pharma, i
colossi del farmaco,
è clamorosa. E viene direttamente dal dipartimento di
Giustizia americano e la Sec, la Consob statunitense,
che hanno aperto un'indagine su alcune tra le più grandi
e potenti multinazionali del settore farmaceutico, tra
cui le quattro sorelle
Merck, Bristol-Myers Squibb, GlaxoSimthKline e
AstraZeneca.
Lo riporta il Wall Street Journal, secondo il quale i
colossi del farmaco corrompevano i governi di numerosi
paesi, tra i quali anche l'Italia, oltre a Brasile,
Cina, Germania, Polonia, Russia e Arabia Saudita.
- Le
Big Pharma
hanno ricevuto una lettera del Dipartimento di Stato che
chiede loro di giustificare alcuni movimenti di denaro.
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Su questo argomento (danni dei
Vaccini) sfidiamo ad un dibattito, qualsiasi personaggio
a favore dei vaccini, in qualsiasi sede, anche
davanti ad un pubblico. Ne avranno il coraggio ? NO,
come sempre scappano quando devono confrontarsi con noi
!
dr. G.
Paolo Vanoli - Giornalista investigativo,
specializzato da 40 anni in “sanita” - (Albo speciale)
- Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicine
Naturali
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