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Medicina Alternativa"  
per il CORPO  e per lo  SPIRITO
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Alternative Medicine"
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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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GRAVI DANNI dei VACCINI  (Italiano + English)
Gravi danni 2 
Testimonianze di Danni dei Vaccini  +  Contenuto dei Vaccini
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!
Falsita' della medicina ufficiale
 +  1000 studi sui Danni dei Vaccini  +  Malassorbimento
 Epilessia dai VACCINI  +   Intolleranze Alimentari  Vaccini sicuri ? NO !
la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa
 +  Malattie Gastrointestinali  Meningite dai vaccini
Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Danni Biologici dei Vaccini e Cure (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini  (testimonianze)
Caso Tremante  +  Risarcimento Danni da Vaccino  Bambini uccisi dai vaccini   
Nanoparticelle.it  +  Illusoria la copertura vaccinale +  Medici pagati dall'industria dei Vaccini

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett 1787)
Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata

I dittatori nascosti (clandestini) della medicina, d’altra parte li conosciamo molto bene…..; che vestano gli abiti dei “baroni” e degli “scienziati”, che si mimetizzano nelle “lobbies accademiche” od operino nelle multinazionali del farmaci,
sono loro quelli che “contano” e “governano” la medicina ufficiale.
Alle menti aperte e liberali il compito di reagire a questa marea montante di intolleranza anti-scientifica, prima che questi nuovi tiranni arrivino ad insegnarci perfino cosa e’ giusto e non e’ giusto pensare…!


220 anni dopo, questa situazione di dittatura sanitaria si e' realizzata
e TU caro lettore cosa fai per contrastarla ??

L'F.D.A. (USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei CIBI TRANSGENICI

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


AUTISMO DOPO VACCINAZIONE
Il nuovo autorevole studio della Columbia University conferma che il dossier sul rapporto vaccini-autismo dell'Istituto Americano di Medicina (IOM) era errato
Esistono quindi relazioni strette tra i vaccini ed i danni neurologici ai bambini.

SafeMinds, la principale organizzazione scientifica americana che sta investigando sui rischi che corrono i nostri bambini essendo esposti a prodotti farmaceutici che contengono mercurio - applaude alla pubblicazione dello studio della Columbia University che dimostra la connessione tra il Thimerosal - un conservante a base di mercurio usato nei vaccini - e i danni neurologici a bambini ed adolescenti. "Questo studio e' un perfetto esempio delle evidenze scientifiche che l'Istituto di Medicina (IOM) americano ha ignorato quando ha stilato il proprio rapporto sul potenziale legame tra vaccini e danni neurologici" ha dichiarato Lyn Redwood, RN, MSM, NP, Presidente della SafeMinds. 
"La IOM era ben consapevole che studi come questi della Columbia University erano pronti ad essere resi pubblici, ma ha scelto di ignorare tutto ciò, e questo è il principale motivo per il quale noi della SafeMinds abbiamo definito perlomeno...... "prematuro" il rapporto della IOM".......

Commento (NdR):cosa non si fa per FALSIFICARE la realta' !!

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Qualità e numero degli spermatozoi sono diminuite del 50% in rapporto al 1950
L'incidenza del tumore ai testicoli è raddoppiata nel corso degli ultimi trenta anni. Il numero delle malformazioni nei genitali maschili è in aumento: la frequenza della criptorchidia (la mancata o incompleta discesa di uno o di entrambi i testicoli) è aumentata di una volta e mezzo in venti anni.
Sul banco degli imputati, scrive il quotidiano francese Le Monde, sono in prima linea le sostanze chimiche che danneggiano il sistema endocrino. By Apcom - Roma, 24 Nov. 2008

Commento
NdR: finalmente la Verita' sta venendo a galla.....le sostanze chimiche piu' pericolose che sono introdotte negli organismi umani ed animali, sono contenute nei Vaccini, oltre alle altre contenute nei cibi !

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Effetti Collaterali dei Vaccini:
- Le  impropriamente cosiddette immunità artificiali ostacolano le “reazioni di pulizia organica” che si effettuano attraverso malattie acute e hanno semplicemente spostato l’asse delle determinazioni morbose, favorendo lo sviluppo delle malattie croniche. Si è vista una recrudescenza della tubercolosi nel XIX° secolo con le campagne con il vaccino per il vaiolo.
vedi: Malattie del Passato
- Le vaccinazioni inducono modificazioni nell’ecosistema fisiologico umano ed animale e disturbano la flora batterica autoctona, il pH digestivo e favoriscono la proliferazione della candida e dei batteri patogeni.
- A 20 anni l’individuo che rispetta il calendario vaccinale ha ricevuto in media 38 stimolazioni immunologiche. Quali possono essere le sue capacità di difesa sapendo che una sola vaccinazione provoca un abbassamento dell’immunità per sempre. e l'indebolimento immunitario (stato in cui una persona presenta dei deficit del sistema immunitario, che non funziona al meglio) e' per TUTTA la vita del soggetto vaccinato !)
Questo indebolimento dell’immunità dopo una vaccinazione è stato provato dai lavori universitari a Vienna, riportati gia da decenni dal New England Journal of Medicine del 19 gennaio 1984.
La stampa medica ha spesso osservato nelle epidemie passate che le popolazioni vaccinate erano molto più toccate che le altre.
- I virus vaccinali conservano il loro capitale genetico e possono ricomporsi con virus muti per dare nascita a nuovi virus molto virulenti, ma anche le sostanze vaccinali possono produrre gravi danni.
- Inoltre, è a volte benefico e necessario contrarre le malattie in tenera età perché sono più gravi se vengono prese più tardi (es. la vaccinazione per il morbillo, non obbligatoria ma regolarmente praticata).
Le malattie dell’infanzia hanno un ruolo capitale nel rafforzamento delle nostre difese immunitarie.
L’immunità conferita da molte malattie è definitiva mentre questo non è il caso dei vaccini, ove i virus (proteine) usati per essi (anche se "attenuati") sono capaci di un ritorno alla normale virulenza e generando malattie molto gravi.
Le complicanze dovute alla vaccinazione sono spesso gravi ed i soggetti sottoposti alla vaccinazione non sono informati sui loro pericoli.
L’informazione sulle conseguenze e sull’utilità di vaccinare non e' chiara ne' diffusa come prescrive la legge.
È molto difficile conoscere il numero esatto delle complicanze, essendo poco monitorate e molto difficilmente riconosciute come tali dai medici o dagli organismi preposti, per ignoranza e/o malafede.
Ogni vaccinazione è suscettibile
di provocare una encefalite leggera o grave e la lista degli incidenti post-vaccinatori è  molto lunga

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VACCINI:
ecco perche' bisogna evitarli

Bambina di 4 anni diventa autistica a causa di una vaccinazione

Storia di Maria, cavia senza saperlo  - (di Maurizio Tortorella)

Una bimba di quattro anni sarebbe divenuta autistica a causa di un vaccino «sperimentale». I genitori accusano: nessuno ci aveva informato.
L'accusa è gravissima: nella civile Italia alcuni medici, retribuiti da una casa farmaceutica straniera, avrebbero condotto una sperimentazione clinica su 1.280 bambini sotto i due anni d'età, allo scopo di verificare l'efficacia di un vaccino antivaricella prodotto negli Stati Uniti, ma non ancora approvato dalla Food and drug administration, l'organo americano per la vigilanza farmaceutica.
E l'effetto di questa sperimentazione, sempre secondo l'accusa, è ancora più grave. Perché una bambina barese che oggi ha poco più di quattro anni, Maria T., subito dopo la somministrazione del vaccino si era sentita molto male.
Oggi la diagnosi finale dei neurologi è drammatica: autismo, una malattia che limita ogni capacità di relazione, di linguaggio, d'espressione.
Poche settimane fa la famiglia di Maria ha citato in giudizio il medico barese che aveva condotto quella che viene definita esplicitamente «una sperimentazione abusiva».
La richiesta di risarcimento, curata dagli avvocati Francesco Terruli e Giovanni Carrieri, coinvolge anche la casa farmaceutica produttrice del vaccino antivaricella, la statunitense Merck.
In quelle 22 pagine la famiglia di Nicola T., un imprenditore edile di Bitonto (Bari), ripercorre una storia che ha dell'incredibile e comincia esattamente tre anni fa, il 4 dicembre 2000. Quel giorno Francesca, mamma di Maria, porta la figlia alla Asl di Bitonto per la vaccinazione contro la varicella. «Quando esce» racconta suo marito «Maria è stata vaccinata anche contro rosolia, parotite e morbillo». Nessuno, apparentemente, ha informato la donna di quello che è stato somministrato alla figlia: «Mia moglie tornò a casa senza aver capito, quasi frastornata da tutte quelle iniezioni non previste» sostiene Nicola. «Non ricorda nemmeno di aver sottoscritto il foglio del cosiddetto “consenso informato”. 
E in effetti, almeno nelle nostre copie del documento, la sua firma non c'è».

Subito dopo la vaccinazione Maria si ammala: prima compare un febbrone, poi una grave otite e un brusco calo delle piastrine nel sangue . Così viene ricoverata più volte in ospedale. Passano i mesi e la bambina accusa crescenti difficoltà di linguaggio. Quindi smette di parlare, definitivamente. La diagnosi di autismo arriva un anno più tardi.
A quel punto Nicola e Francesca, disperati, cercano di comprendere che cosa sia accaduto. Si convincono che esista un legame diretto fra i vaccini e l'insorgere della malattia. Consultano un pediatra barese, Massimo Montinari, che da tempo è anche un'autorità conclamata nel campo dei rischi da vaccinazione: l'anno scorso ha scritto un libro, Autismo, nel quale ha sostenuto, dati alla mano, che i bambini resi handicappati da vaccini sono oltre 1.200.

Insieme con Montinari e con gli avvocati, la famiglia T. finalmente arriva a mettere gli occhi sulla documentazione del caso. Solamente pochi mesi fa si scopre che nel dicembre del 2000 a Maria è stato somministrato un vaccino antivaricella sperimentale mai utilizzato prima sull'uomo: il P32 . «Nel modulo del consenso informato» dice Montinari «c'è scritto che si tratta di uno studio sulla sicurezza e sulla tollerabilità del P32, quando viene somministrato insieme con altri vaccini antirosolia, morbillo e parotite nei bambini fra i 12 e i 23 mesi».
Quel documento, che secondo i legali della famiglia T. è stato firmato solo dal medico barese che tre anni fa aveva vaccinato Maria, continua spiegando che si tratta del «primo studio» condotto per conto della casa farmaceutica statunitense. Aggiunge che il P32 «non è stato ancora approvato dalla Food and drug administration», e che esiste la possibilità di «effetti avversi (negativi) che attualmente non si conoscono».

Montinari, che oggi è perito legale della famiglia T., è certo che il P32 sia all'origine dell'autismo di Maria. E sottolinea, caustico, che nel documento del «consenso informato» si legge pure che il medico responsabile della ricerca, un docente dell'università di Bari, è stato «remunerato dalla Merck per realizzare lo studio».
Il pediatra è scandalizzato: «Vorrei che qualcuno mi spiegasse» sillaba Montinari «se in Italia sia davvero permessa la sperimentazione di farmaci su bambini, tanto più se retribuita dalle multinazionali e se priva del consenso informato dei genitori».

Le scoperte della famiglia T., intanto, continuano a crescere: la sperimentazione del P32 sarebbe stata condotta, non solo sulla piccola Maria ma su un totale di 1.280 bambini in tutta Italia . E ora la famiglia accusa la Asl e il medico «responsabile della sperimentazione» di non avere avvisato il ministero della Salute di quanto era accaduto a Maria fino al giugno 2002.
Un fatto grave, perché l'insorgere di effetti collaterali così gravi doveva essere subito segnalato alle autorità sanitarie. «Viene da domandarsi» aggiunge l'avvocato Terruli «che cosa sia accaduto agli altri 1.279 bambini».

Luigi Biasio, direttore medico della joint-venture tra le case Merck, Aventis e Pasteur Merieux, produttrici del vaccino, nega tutto : «Il P32 non è affatto un nuovo vaccino» dice «ma è solo l'evoluzione di un farmaco antivaricella, il Varivax, sicuro e impiegato da anni su 40 milioni di bambini americani. Non si tratta di una sperimentazione, ma di uno studio clinico. E a noi finora non risulta ufficialmente alcun caso di effetti collaterali: né quello della piccola Maria T., né di alcuno degli altri 1.279 bambini».

Ma i legali della famiglia T. sospettano addirittura che nel giugno 2002 il medico dello studio clinico abbia certificato il falso al ministero, segnalando come possibile causa dell'autismo di Maria la somministrazione di un comune vaccino antivaricella, e non del P32 che invece le era stato effettivamente inoculato. Biasio, però, nega anche questo.
«Resta il fatto che, a quattro anni, Maria non parla: emette lamenti» dice suo padre Nicola, che ogni giorno l'accompagna in un istituto di Andria. Ora sarà il Tribunale di Bari a stabilire la verità. Un'udienza è prevista per il 20 gennaio 2004.
La famiglia T. ha chiesto un risarcimento di 2 milioni e mezzo di euro.


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AUTISMO e Vaccinazioni, la PROVA....

E' uscito il libro del dott. M. Montinari, medico della Polizia di Stato di Firenze, dal titolo: AUTISMO, nuove terapie per migliorare e guarire.  Le ricerche (su circa 800 pazienti) che indicano la responsabilita' delle Vaccinazioni come causa della malattia.... 230 pagine di documentazione Scientifica qualificata. 
Una traccia da seguire per medici, ricercatori e genitori che non hanno perso la speranza di vedere guarire o stare molto meglio i loro figli autistici...  
Tutti i dati scientifici, le diete, le alternative agli antibiotici e le terapie di supporto, fisiologiche, linguistiche, psicologico e senso motorio con l'indirizzario di terapeuti ed associazioni a cui rivolgersi.
Editore Macroedizioni

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BIMBI SCOSSI
Il vaccino MPR correlato a trombocitopenia purpura
vedi anche BIMBI SCOSSI 2
(English) + BIMBI SCOSSI 3

Ricercatori inglesi hanno confermato che il vaccino MPR (morbillo parotite rosolia) può causare una rara forma di sanguinamento in bambini (Miller, marzo 2001), denominato ITP (idiopathic thrombocytopenic purpura).
Le persone con questa malattia ITP hanno sanguinamenti sottocutanei, facendo apparire lividi violacei diffusi su varie parti del corpo. Altri sintomi includono macchioline rosse sulla pelle e perdite di sangue dal naso. Nella maggior parte dei casi questa patologia si manifesta in una forma lieve.
Tale reazione, causata dalla distruzione delle piastrine che regolano l’agglutinarsi del sangue, sembra verificarsi più frequentemente entro le prime 2 o 3 settimane dalla vaccinazione secondo la American Academy of Pediatrics.
Per anni c’erano state segnalazioni di tali casi a seguito di vaccini e si era discusso sulla possibilità che questa patologia potesse manifestarsi come reazione avversa al vaccino; finora però non c’erano state prove certe che supportavano tale correlazione.

Mercurio e trombocitopenia
Il mercurio può colpire le proteine coinvolte nella coagulazione, che hanno un sito di-tiolico, dunque con un’altissima affinità da parte del mercurio. Allo stesso modo altri metalli pesanti possono aver un effetto su anomalie della coagulazione sanguigna.
1. Berglund (1991) riporta 2 casi di bambini con trombocitopenia purpura come reazione all’inserimento di otturazioni di amalgama in denti da latte. In entrambi i casi la regressione della malattia avvenne a seguito dell’eliminazione del dente da latte contenente l’otturazione di mercurio.
2. Schwartz (1992) riporta di un caso di riversamento di mercurio liquido in un’abitazione privata.
Il bambino più piccolo sviluppò trombocitopenia purpura e solo una terapia mirata di chelazione del mercurio riportò alla normalità i suoi valori di mercurio nel sangue e risolse il caso di trombocitopenia.
In questa occasione Schwartz fa notare che in circa il 5% dei casi trattati con penicillamina (agente usato come chelante del mercurio) la trombocitopenia è uno dei sintomi, e ciò dà un’idea della morbilità del mercurio in questa patologia.
3. Fuortes (1995) riporta un altro caso di riversamento accidentale di mercurio liquido in un’abitazione.
L’uso dell’aspirapolvere per ripulire tale perdita accidentale aveva portato ad un’elevata esposizione degli abitanti della casa. 
Due dei quattro bambini di tale famiglia svilupparono trombocitopenia purpura, manifestazioni dermatologiche che scomparvero solo dopo chelazione interna del mercurio con DMPS.

Bibliografia  + Altra Bibliografia

1. Miller E, Waight P, Farrington CP, Andrews N, Stowe J, Taylor B, “Idiopathic thrombocytopenic purpura and MMR vaccine”, Archives of Disease in Childhood March 2001; 84: 227-229
2.
ABSTRACT (Immunisation Division, Public Health Laboratory Service Communicable Disease Surveillance Centre, Colindale, London NW9 5EQ, UK):
Una correlazione causale tra vaccino triplo morbillo-rosolia- parotite e ITP (trombocitopenia purpura idiopatica) è stata confermata incrociando i controlli tra vaccinazione e data di ammissione in ospedale. Il rischio assoluto entro 6 settimane è risultato essere 1 su 22 300, e 2 casi su 3 che avvengono in questo periodo di 6 settimane sono causati dal vaccino MPR. Bambini con ITP prima della vaccinazione MPR non avevano mostrato reazioni o effetti secondari da vaccino.
3. Schwartz JG, Snider TE, Montiel MM, “Toxicity of a family from vacuumed mercury”, Am J Emerg Med 1992 May;10(3):258-61
4. ABSTRACT (Department of Pathology, University of Texas Health Science Center, San Antonio 78284-7750)
A family of four developed toxic blood levels of mercury after the mother vacuumed a spilled jar of liquid mercury from a closet in their apartment. The youngest son developed severe thrombocytopenia which was initially diagnosed as idiopathic thrombocytopenic purpura secondary to viral illness. A possible association between acute mercury toxicity and idiopathic thrombocytopenic purpura has not been previously reported. Chelation therapy with penicillamine for the older child was administered soon after toxic blood mercury levels were known by the physician. Because thrombocytopenia has been reported to occur in up to 5% of patients receiving penicillamine therapy, the younger child was treated with dimercaptosuccinic acid. 
The mother was also treated with dimercaptosuccinic acid. The father received dimercaprol therapy. 
The toxic effects and rationale for now outdated therapeutic uses of mercury are discussed.
5. Berglund F, Elinder G, "Trombocitopenia in due bambini dopo l’inserimento di amalgami nei denti da latte", Sammanfattningar, Svenska Läkarsällskapets, Riksstämma 27-29 nov 1991
“Una bambina di 9 anni in Oskarshamn si ammalò dopo 2 mesi dall’inserimento di un’amalgama in un dente da latte, con petecchie sulle gambe e gengive sanguinanti. I trombociti inizialmente 15x19(9)/l rapidamente scesero a 2,1x10(9)/l. 
La microspia del midollo osseo mostrava megacariociti piccoli e immaturi. Furono somministrati 60mg di prednisolone per quattro giorni, poi 20mg al giorno e interrotto dopo tre settimane. I trombociti allora aumentarono nell’arco di tre mesi da 43 fino a circa 200x10(9)/l. Durante questo tempo la bambina aveva perso i suoi denti da latte con l’amalgama. La madre aveva 16 amalgami di varia grandezza e 4 capsule d’oro. Soffriva di dolori alle articolazioni, stanchezza freddo e avevo allattato la bambina per 7 mesi. A un bambino nato nel 1979 venne inserita un amalgama in un dente da latte nel 1982, a dicembre dell’83 si fece dei lividi e i trombociti erano 23x10(9)/l. Chiaramente positivo il test di Coombs. Inizialmente trattato con cortisone e Imurel.
Dopo un paio di mesi solo Imurel fino al 1991. Il dente cadde a gennaio ’91 e fu analizzato. Il ragazzo ora sta bene.
La madre ha amalgami in tutti i molari e premolari, con sapore metallico dal 1986 circa. Ha allattato il figlio per due mesi. 
Topi esposti a mercurio gassoso accumulano mercurio anche nel midollo osseo. La storia dentale, sia della madre che del figlio, dovrebbe essere parte di una valutazione dell’anamnesi.
6. Fuortes LJ, Weismann DN, Peters C, "Trombocitopenia autoimmune ed avvelenamento da mercurio elementare", 
J Toxicol Clin Toxicol 33(5):449-455 (1995)
ABSTRACT
Tre casi di grave tossicità al mercurio verificatisi all'interno di una famiglia. Due casi di trombocitopenìa si sono verificati in questa famiglia e rappresentano il secondo importante resoconto di un'associazione tra tossicità da mercurio e trombocitopenìa. Tre dei bambini si sono presentati con una combinazione di manifestazioni dermatologiche e neurologiche che richiamano l'acrodinia o "malattia rosa". Ciascuno dei 4 bambini in questa famiglia era stato curato con acido dimercaptosuccinico. Sono stati descritti i rischi nell'usare l'aspirapolvere nei casi di perdite di mercurio e le appropriate procedure di pulizia.

Dr. Andrea Zille
Search MEDLINE “purpura & vaccination”:

Alter HJ, Scanlon RT, Schechter GP, “Thrombocytopenic purpura following vaccination with attenuated measles Virus”, Am J Dis Child. 1968 Jan;115(1):111-3.
                 
Arya LS, Ghai OP, Saraya AK, “Thrombocytopenic purpura following DPT vaccination”, Pediatr Hematol Oncol. 1993 Oct-Dec;10(4):381-3

Autret E, Jonville-Bera AP, Galy-Eyraud C, Hessel L., [Thrombocytopenic purpura after single or combined vaccination against measles, mumps and rubella], Arch Pediatr. 1996 Apr;3(4):393-4     & Autret E, Jonville-Bera AP, Galy-Eyraud C, Hessel L., Therapie. 1996 Nov-Dec; 51(6):677-80    & Pediatr Infect Dis J 1996 Jan;15(1):44-8

ABSTRACT (Service de Pharmacologie Clinique, Hopital Bretonneau, Tours, France):
A retrospective epidemiological survey was conducted to evaluate the incidence and characteristics of thrombocytopenic purpura (TP) reported in France following measles, mumps or rubella vaccination with monovalent or multivalent vaccines. Sixty cases of TP were reported i.e an incidence/100,000 doses of 0.23 and 0.17 for measles or rubella vaccines respectively given alone, to 0.87 for combined measles-rubella vaccine and 0.95 for MMR vaccine. The mean age was 21 +/- 12 months and the delay of diagnosis was 16 +/- 6 days after vaccination. Thrombopenia was severe (mean platelet count: 8000 +/- 6000/mm3) and always associated with purpura. The immediate outcome was favourable in 89.5 per cent of cases. Vaccine-associated TP appears to be similar to acute childhood idiopathic thrombocytopenic purpura but the clear temporal relationship between MMR vaccination and the occurrence of TP make a causal relationship highly plausible. Acute TP seems a rare complication of measles-rubella and MMR vaccination but clinicians had to be informed of the possibility of their occurrence. Acute TP following vaccination should be reported by physicians to their Regional Drug Surveillance Centre.

Bartos HR., “Thrombocytopenia associated with rubella vaccination”, N Y State J Med. 1972 Feb 15;72(4):499.            

Beeler J, Varricchio F, Wise R., “Thrombocytopenia after immunization with measles vaccines: review of the vaccine adverse events reporting system (1990 to 1994)”, Pediatr Infect Dis J. 1996 Jan;15(1):88-90.

Brown RC, Blecher TE, French EA, Toghill PJ., “Thrombotic thrombocytopenic purpura after influenza vaccination”, Br Med J. 1973 May 5;2(5861):303

Casoli P, Tumiati B., [Acute idiopathic thrombocytopenic purpura after anti-influenza vaccination.], Medicina (Firenze) 1989 Oct-Dec;9(4):417-8

ABSTRACT:
A case of acute thrombocytopenic purpura, presented with sudden onset of petechiae and ecchymoses, as a possible complication of antinfluenza vaccination with inactivated viruses is reported. Within 15 days of vaccination the platelet count fell down, serum antiplatelet antibodies were detected in high titre and bone marrow aspiration revealed an increased number of megakaryocytes. Corticosteroid therapy was followed by a complete recovery within ten days; three months later, platelets number remained in the normal range.

Casteles-Van Daele M., “Vaccination and Henoch-Schoenlein purpura”, N Engl J Med. 1969 Apr 3;280(14):781.                                

Champsaur HF, Bottazzo GF, Bertrams J, Assan R, Bach C., “Virologic, immunologic, and genetic factors in insulin-dependent diabetes mellitus”, J Pediatr 1982 Jan;100(1):15-20

ABSTRACT:
A 16-month-old girl presented with an episode of fever and acute thrombocytopenic purpura caused by a Coxsackie B5 virus. On days 13 to 23, laboratory evidence of diabetes mellitus was present, followed by a 2 1/2-month remission, then by definitive insulin-dependent diabetes. The involvement of virologic, immunologic, and genetic factors in the  pathophysiology was substantiated by the following data: (1) Virus-induced glucose intolerance was produced in selected mouse strains. (2) Islet-cell antibodies were found one week before onset of diabetes; however, circulating lymphocytes of the child at that time suppressed insulin release from islets in vitro. (3) Immunogenetic analysis of the child revealed the presence of high-risk genetic markers. It is suggested that the convergence of an insulotropic variant virus, genetic predisposition, and perhaps some uncontrolled adjuvant factors, e.g. steroid therapy and DPT vaccination, may have determined insular damage and anti-islet autoimmune reactions, leading to insulin-dependent diabetes mellitus.

Chang SK, Farrell DL, Dougan K, Kobayashi B, “Acute idiopathic thrombocytopenic purpura following combined vaccination against measles, mumps, and rubella”, J Am Board Fam Pract. 1996 Jan-Feb; 9(1):53-5.

Chiappo GF, Licata D, Mignone F, Remogna M., [The Schonlein-Henoch syndrome in childhood. I. Nosographical classification], Minerva Pediatr. 1973 Oct 13;25(35):1465-72.

Courtney PA, Patterson RN, Lee RJ., “Henoch-Schonlein purpura following meningitis C vaccination”, Rheumatology (Oxford). 2001 Mar;40(3):345-6

Corvaglia E., [Jennerian vaccination. 2 unusual complications], Minerva Pediatr. 1975 Apr 7;27(12):708-13
               
Damjanov J, Amato JA., “Progression of renal disease in Henoch-Schonlein purpura after influenza Vaccination”, JAMA. 1979 Dec 7;242(23):2555-6.

de Jong MC, Monnens LA ,  “Recurrent haemolytic uraemic syndrome”, Padiatr Padol 1976;11(3):521-7

ABSTRACT:
Two children are described with frequent relapsing haemolytic uraemic syndrome. In the first child, the disease reoccurred twice and in the second three times. In both, relapses could be related to a viral infection, as well as to a preceding inoculation for diphtheria--pertussis--tetanus--poliomyelitis in the second patient. Recurrent haemolytic-uraemic syndrome (H.U.S.) may constitute a discrete clinical form of H.U.S.

De Ritis L, Pecorari R., [Thrombopenic purpura following measles vaccination.], Pediatr Med Chir 1990 Mar-Apr;12(2):161-3

ABSTRACT (Divisione Pediatrica, Ospedale, F.lli Borselli, Bondeno, Ferrara, Italia):
A case of acute thrombocytopenic purpura complicating live measles vaccination is reported. Clinically and morphologically this case is identical to the postinfectious thrombocytopenic purpura. An immunological mechanism has been postulated to explain the thrombocytopenia.

Farrington P, Pugh S, Colville A, Flower A, Nash J, Morgan-Capner P, Rush M, Miller E ., “A new method for active surveillance of adverse events from diphtheria/tetanus/pertussis and measles/mumps/rubella vaccines”, Lancet 1995 Mar 4;345(8949):567-9

Public Health Laboratory Service Statistics Unit, Communicable Disease Surveillance Center, London, UK.
We describe a new method for active post-marketing surveillance of vaccine safety based on patient records. 
We studied the association between diphtheria/tetanus/pertussis (DTP) vaccination and febrile convulsion, and between measles/mumps/rubella (MMR) vaccination and febrile convulsion and idiopathic thrombocytopenic purpura (ITP) in five district health authorities in England by linking vaccination records with computerised hospital admission records. We found an increased relative incidence for convulsions 0-3 days after DTP vaccination. The effect was limited to the third dose of vaccine for which the attributable risk (all ages) was 1 in 12,500 doses. Completion of vaccination by 4 months instead of10 months after the change in the UK to an accelerated immunisation schedule may have resulted in a 4-fold decrease in febrile convulsions attributable to DTP vaccine. 67% of admissions for a convulsion 6-11 days after MMR vaccination were attributable to the measles component  of the vaccine (risk 1 in 3000 doses). An excess of admissions for a convulsion 15-35 days after MMR vaccination was found only for vaccines containing the Urabe mumps strain (1 in 2600 Urabe doses).
 There was a causal association between MMR vaccination and ITP resulting in admission 15-35 days subsequently. The estimated absolute risk of 1 in 24,000  doses was 5 times that calculated from cases passively reported by clinicians. This finding emphasises the need for active surveillance of  adverse events. The record linkage method that we used is an effective way to identify vaccine-attributable adverse events.

 Feyling T, Hestetun S., [Thrombocytopenic purpura after smallpox vaccination], Tidsskr Nor Laegeforen. 1969 May 15;89(10):725-6.
        
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Kelton JG.,  “Vaccination-Associated relapse of immune thrombocytopenia”, JAMA 1981 Jan 23-30;245(4):369-70
                   
ABSTRACT:
Two patients with immune thrombocytopenia had relapses of their immune thrombocytopenia after the administration of pneumococcal and influenza vaccines. These observations suggest that patients with a history of immune thrombocytopenia should be monitored after vaccination.

Kiefaber RW., “Thrombocytopenic purpura after measles vaccination”, N Engl J Med. 1981 Jul 23;305(4):225.

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Lee SY, Komp DM, Andiman W, “Thrombocytopenic purpura following varicella-zoster vaccination”, Am J Pediatr Hematol Oncol 1986 Spring;8(1):78-80
.
ABSTRACT:
Acute thrombocytopenia developed 3 weeks after the vaccination of a child with leukemia with V-Z vaccine. This is the first case of postvaccinal thrombocytopenia to be reported following V-Z vaccine. The risk to leukemic children of postvaccinal thrombocytopenia would appear to be less than 1%. Note added in proof: The patient remained seronegative until the eighth month following vaccination. Her FAMA titer then rose to 1:32, probably as a result of exogenous reinfection with V-Z virus.

Lewis K, Jordan SC, Cherry JD, Sakai RS, Le CT., “Petechiae and urticaria after DTP vaccination: detection of circulating immune complexes containing vaccine-specific antigens”, J Pediatr. 1986 Dec;109(6):1009-12

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Majchrowicz H., [Post-vaccination reactions to diploid rabies vaccine.], Przegl Epidemiol 1989;43(3):259-62
(The authors report 9 cases of hypergic purpura and urticaria out of the monitored 289 immunization against Rabies)

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Neau D, Bonnet F, Michaud M, Perel Y, Longy-Boursier M, Ragnaud JM, Guillard JM., “Immune thrombocytopenic purpura after recombinant hepatitis B vaccine: retrospective study of seven cases”,  Scand J Infect Dis. 1998;30(2):115-8.

 ABSTRACT (Departement de Maladies Infectieuses et Medecine Interne, Hopital Pellegrin, Bordeaux, France):
Recombinant hepatitis B vaccine is usually well tolerated. Clinical and laboratory test manifestations with immunologic mechanisms have nonetheless been described following use of this vaccine. We retrospectively report 7 cases of thrombocytopenia occurring within 3 months (7 weeks on the average) of 1 or following injections of recombinant hepatitis B vaccine. Four boys and 3 girls, average age 12 y, were involved. Three had a history of immune thrombocytopenic purpura. Four had haemorrhagic manifestations. The haemogram showed thrombocytopenia (24 x 10(9)/l on the average) without alterations of the other lines. Infectious and immune aetiologies were excluded in all cases. The course varied after treatment by corticosteroids, high-dose intravenous immunoglobulin, or both. After describing the different manifestations subsequent to recombinant hepatitis B vaccination, we discuss post-vaccinal thrombocytopenias  (vaccines in question, mechanisms) and the reality of this entity.
Nielsen LJ, Karup Pedersen F, Ellegaard J.,  “Failure of pneumococcal vaccination in a splenectomized child”, Acta Paediatr Scand 1982 Mar;71(2):331-3

ABSTRACT:
Recurrent Streptococcus pneumoniae septicaemia occurred in a splenectomized child with idiopathic thrombocytopenic purpura. Fatal infection took place 1 year after pneumococcal vaccination, and was caused by sero-type 18C which was included in the vaccine. The efficacy of pneumococcal vaccination is discussed in relation to specific pneumococcal
polysaccharide antibody titers, and it is concluded that vaccination alone is insufficient in preventing overwhelming infections in splenectomized individuals.

Nieminen U, Peltola H, Syrjala MT, Makipernaa A, Kekomaki R, “Acute thrombocytopenic purpura following measles, mumps and rubella vaccination. A report on 23 patients”, Acta Paediatr 1993 Mar;82(3):267-70
.
ABSTRACT (Finnish Red Cross Blood Transfusion Service, Helsinki)
An acute thrombocytopenic purpura developed shortly after measles-mumps-rubella vaccination in 23 of approximately 700,000 children immunized over a period of seven years. The mean interval from inoculation to the onset of purpura was 19 days. Bone marrow aspirates obtained from 13 patients showed increased or normal amounts of megakaryocytes. Platelet survival time was markedly shortened in the two patients studied. Fifteen patients recovered (the platelet count exceeded 100 x 10(9)/l) in one month, five in two months and two in six months. Increase in platelet-associated immunoglobulin was detected in 10 of 15 patients. Circulating antiplatelet autoantibodies (AAb) against glycoprotein IIb/IIIa were detected in 5 of 15 patients. The findings are compatible with an autoimmune mechanism triggered by immune response to measles-mumps-rubella vaccination. As evaluated by the clinical course and the presence of AAb, post-vaccination thrombocytopenic purpura appears to be indistinguishable from childhood acute idiopathic thrombocytopenic purpura.

Patel U, Bradley JR, Hamilton DV, “Henoch-Schonlein purpura after influenza vaccination”, Br Med J (Clin Res Ed). 1988 Jun 25;296(6639):1800.                    
Pool V, Chen R, Rhodes P., “Indications for measles-mumps-rubella vaccination in a child with prior thrombocytopenia purpura”, Pediatr Infect Dis J. 1997 Apr;16(4):423-4.
Ramakrishnan N, Parker LP., “Thrombotic thrombocytopenic purpura following influenza vaccination--a brief case report”, Conn Med. 1998 Oct;62(10):587-8.

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Richter KH, Hoffmann F, Schwenen M., [Smallpox: vaccination and incubation vaccination], Fortschr Med. 1972 Sep 14; 90(25):902-6. 

Senatore S, Tedeschi F., [Uremic-hemolytic syndrome: clinical and pathological observations of a case (author's transl).], Ateneo Parmense Acta Biomed 1978;49(4):377-87

ABSTRACT:
A case of uremic hemolytic syndrome observed in a 20 months old child has been investigated from the clinical and pathological point of view. All specific clinical manifestations of the syndrome were present as well as the pathognomic pathological finding of a renal trombotic microangiopathy. In addition a generalized lymphoadenopathy likely related to a previous vaccination, was also found. The possible role of such an immune reaction in the pathogenesis of the syndrome in the present case is discussed.

 Slee DS, Lagro SW, Frenkel J., [Acute hemorrhagic edema in children: excellentprognosis.], Ned Tijdschr Geneeskd 2001 Apr 28;145(17):830-4

 ABSTRACT (Catharina-Ziekenhuis, afd. Kindergeneeskunde, Eindhoven)
In 2 young children, boys aged 8 and 14 months, who were referred with fever and typical concentric skin lesions and oedema (except for on the trunk), acute haemorrhagic oedema was diagnosed. This is a benign leucocytoclastic vasculitis of the skin accompanied by oedema, which affects children between birth and 36 months of age. It is often preceded by an infection or vaccination. As a rule, recovery is complete.

 Sourreil P, Battin JP, Beylot C., [Postvaccinal erythemato-purpuric acrodermatitis], Bull Soc Fr Dermatol Syphiligr. 1969;76(1):79-80.
Stopfkuchen H, Jungst BK, Wilutzky H., [Purpura fulminans associated with varicella and polyvalent protective inoculations], Klin Padiatr. 1976 Mar;188(2):190-3.

ABSTRACT:
We report about a 10 years old boy, who developed the rare disease of Purpura fulminans following Varicella, after having received the trivalent Poliomyelitis vaccine of Sabin and a diphtheria-tetanus booster during the incubation period of Varicella. The acute stage of the disease was overcome by symptomatic therapy; extensive skin necrosis especially in the lower extremities had to be treated surgically. The etiology of Purpura fulminans has not yet been established. Since diffuse intravascular clotting (DIC) plays an essential part in the pathogenesis of this disease. Heparintherapy is now used as the treatment of choice. At the present state of knowledge we believe that the protective inoculations given in the incubation period of Varicella possibly provoced Purpura fulminans as a rare complication of Varicella.

Symmers WS, “Thrombocytopenic purpura and haemolytic anaemia after influenza vaccination”, Br Med J. 1973 Jun 9;2(5866):614
               
Terragna A, Cottafava F., [Thrombcytopenic purpura during viral infections], Minerva Pediatr. 1967 Apr 21;19(16):816-25.
                                     
Ullrich E, Schmutzler R., [Skin manifestations following smallpox vaccination], Padiatr Grenzgeb. 1974;13(2-3):119-25.

Vlacha V, Forman EN, Miron D, Peter G., “Recurrent thrombocytopenic purpura after repeated measles-mumps-rubella Vaccination”, Pediatrics. 1996 May;97(5):738-9.

von Muhlendahl KE., [Side effects and complications of measles-mumps vaccination.], Monatsschr Kinderheilkd 1989 Aug;137(8):440-6     & von Muhlendahl KE., “Side-effects of measles-mumps vaccination”, Lancet. 1990 Mar 3;335(8688):540-1.

 ABSTRACT (Kinderhospital Osnabruck, Austria)
Within three years we have observed three patients with parotitis after measles-mumps-vaccination, one child with idiopathic thrombocytopenic purpura, one with meningitis, and one patient with a preexisting severe cerebral damage died of central vasomotor and breath regulation dysfunction 20 days after the vaccination. Their case histories are described here, and the literature dealing with this question is reviewed. The following incidences of side effects may have to be accepted: "vaccination measles"  (fever, rash, conjunctivitis, coughing) 5%, parotid swelling 1%. Furthermore, there are reports and observations on 38 patients who have developed ITP after vaccination, and on 8 other children who developed meningitis.  From their lumbar liquor, mumps- or vaccine mumps viruses have been cultured.
                  
Wasser S, Schone D, Hauschild G., [Schoenlein-Henoch syndrome after smallpox vaccination], Kinderarztl Prax. 1969 Jul;37(7):299-303.               

Watanabe T, Onda H., “Henoch-Schonlein purpura with antiphospholipid antibodies following an influenza vaccination”, Pediatr Nephrol. 2001 May;16(5):458-9; discussion 460-2.

Wiersbitzky S, Bruns R, Schroder C, Warmuth M., “[Thrombocytopenic purpura following immunization with a live vaccine (mumps-measles-rubella vaccination)?], Kinderarztl Prax. 1992 Feb;60(1):28-9

Wiersbitzky S, Bruns R, Muller C, Wiersbitzky H, Mentel R, Seidel W.
                       Postvaccinal thrombocytopenia: fact or myth?
                       Pediatr Hematol Oncol. 1995 Sep-Oct;12(5):503-5. No abstract available.
                       PMID: 8519638 [PubMed - indexed for MEDLINE]

Wilhelm DJ, Paegle RD, “Thrombocytopenic purpura and pneumonia following measles vaccination”, Am J Dis Child. 1967 May;113(5):534-7                
Wong KY, “Anaphylactoid purpura associated with smallpox vaccination”, Hawaii Med J. 1971 Sep-Oct;30(5):388-9

Yamamoto T, Kino T, Yagi K, Miyata H, Yoshioka K., [Acute thrombocytopenic purpura following rubella vaccination]. Rinsho Ketsueki. 1996 Nov;37(11):1328-30.

ABSTRACT (Department of Pediatrics, Kinki University School of Medicine)
A case of acute thrombocytopenic purpura following rubella vaccination is reported. A 3-year-old boy developed purpura on the 22nd days after rubella vaccination. His platelet count was 34 x 10(3)/microliter. Platelet-associated IgG was elevated, but the amount of megakaryocytes in bone marrow aspirates was within the normal range, suggesting immune mechanism-associated thrombocytopenia. He recovered spontaneously within one month. Thrombocytopenic purpura is a well-documented complication of natural rubella infection. Attention should be paid rubella vaccination-associated thrombocytopenia, though it seems to be less frequent than after natural infections.   

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AUTISMO dai VACCINI
Il LEGAME fra il VACCINO MMR e L'AUTISMO ORA è più CHIARO

By Lorraine Fracer @ 2000
Nel febbraio del 1998 dei dottori britannici annunciarono delle prove schiaccianti relative al legame fra la vaccinazione MMR (orecchioni - morbillo - rosolia) l'autismo e le malattie intestinali nei bambini. In un ulteriore studio, condotto dal Professor John O'Leary il virus del morbillo fu trovato negli intestini di 24 bambini su 25 i quali avevano sviluppato enterocolite autistica dopo un'infanzia apparentemente sana.

Il Professor John O'Leary, parlando sotto giuramento nel corso di un'udienza di fronte al potente Comitato Congressuale sulle Riforme Governative ha riferito come il suo sofisticato laboratorio aveva identificato il virus del morbillo - qualcosa che certamente non avrebbe dovuto trovarsi lì - in campioni prelevati dagli intestini di non meno di 24 su 25 pazienti presi in considerazione. Le scoperte di questo studio di vitale importanza, riportate per la prima volta il 6 aprile presso l'udienza congressuale sull'autismo, forniscono una convincente nuova testimonianza del collegamento fra l'infezione da virus morbillo e questa terribile disgrazia; queste scoperte, tre, richiedono urgentemente nuovi parametri sulla sicurezza del vaccino MMR - la vaccinazione combinata per orecchioni, morbillo e rosolia che viene regolarmente somministrata ogni anno a centinaia di migliaia di bambini in Gran Bretagna (e nel resto del mondo).

Sono passati più di cinque anni da quando Rosemary Kessick, ansiosa di scoprire perché il suo bimbo in precedenza sano aveva contratto delle terribili affezioni all'intestino e di punto in bianco si comportava in modo incontrollabile, dapprima cercò l'uomo che forni al Professor O'Leary quelle fondamentali biopsie di tessuti prelevati da bambini autistici; ella si rivolse al gastroenterologo Dr. Andrew Wakefield, consulente onorario presso il Royal Free Hospital di Londra nonché acclamato ricercatore delle affezioni infiammatorie dell'intestino.
Il Dr. Wakefield non aveva mai visto prima un bambino come William, il cui autismo era calato su di lui quasi nel giro di una notte. Quando esaminò il rivestimento dell'intestino di William con una telecamera a fibre ottiche, egli rimase sbalordito nello scoprire un'inspiegabile anormalità. Nel febbraio del 1998, dopo aver visto altri 11 pazienti con sintomi identici, osò suggerire che genitori come Mary, i quali ritenevano che i loro bambini avessero sviluppato l'autismo dopo che era stato loro somministrato il vaccino, adesso avrebbero dovuto essere presi sul serio.

In un documento scientifico pubblicato sulla rivista medica leader, The Lancet, il Dr. Wakefield ed i suoi colleghi hanno descritto come scoprirono questo medesimo esempio di infiammazione dell'intestino - che essi ritenevano fosse una componente di una nuova malattia, l'enterocolite autistica - in tutti I 12 bambini. Essi hanno riportato che i genitori di otto bambini hanno detto che il comportamento dei piccoli ha iniziato a deteriorarsi dopo le loro vaccinazioni MMR. 
Mentre non vi era alcuna prova diretta di un legame, il Dr. Wakefield disse che bisognava indagare adeguatamente sulla faccenda; egli sottolineò di non essere contro i vaccini e di volere soltanto programmi di vaccinazione sicura per i bambini.

Tuttavia all'interno dell'ambiente medico consolidato non esiste eresia piu grande che mettere in discussione la sicurezza dei vaccini per l'infanzia. Il Dr. Wakefield fu presto accusato di minare la fiducia dei genitori nel MMR e di mettere a rischio le vite di molti bambini poiché un gran numero di genitori aveva deciso di evitare il vaccino; da quel giorno in poi la comunità medica gli diede l'ostracismo.
I suoi meticolosi studi sui 12 bambini - e, di conseguenza, altre centinaia nelle loro condizioni - vennero ignorati dal governo britannico e accantonati dagli "esperti" del Medical Research Council; i suoi capi dell'University College di Londra gli ordinarono di non parlare con la stampa.
 

Adesso, dice il Professor O'Leary, che è uno dei patologi indipendenti di punta della Repubblica d'Irlanda, le nuove prove provenienti dal suo laboratorio devono cambiare tutta questa situazione. Egli è doppiamente preoccupato in quanto un altro gruppo di ricerca indipendente in Giappone ha anch'esso trovato il virus del morbillo nel sangue di tre dei pazienti di Wakefield - ed essi sostengono che l'impronta genetica è "coerente" col ceppo usato nel vaccino MMR; così ulteriori studi divengono ora imperativi.

"Le scoperte che ho presentato al Congresso" ha detto il Professor O'Leary, "sono i risultati di un lavoro indipendente eseguito dal mio laboratorio su materiale mandatoci da Andrew Wakefield. Il materiale che ci è stato dato è stato spedito in modo riservato; prima che i test fossero completati non conoscevamo i nomi dei pazienti, né la diagnosi o l'età; non vi era alcuna tendenza particolare a cambiare diagnosi o cambiare i risultati conformarsi ad una particolare ipotesi di lavoro."
Egli ha detto che dei 25 bambini con enterocolite autistica che il suo laboratorio ha analizzato, 24 ospitavano l'impronta genetica del morbillo. Solo uno dei 15 bambini del gruppo di controllo - quelli che non hanno l'autismo presentava il virus. Il Professor O'Leary ha detto: "è il 96% confrontato con il 6,6%, che statisticamente è altamente significativo implica un'associazione fra il virus del morbillo e la malattia.
Il
virus del morbillo è presente nell'intestino di questi bambini. Non dovrebbe trovarsi lì.
Il problema seguente è scoprire che cosa ci sta a fare là, e vi è la necessità di un'indagine approfondita in merito e che sia appropriatamente finanziata
."

Sui genitori britannici sono state esercitate fortissime pressioni da parte degli ispettori della sanità e dai GP affinché i loro bambini venissero vaccinati con il MMR ed alcune famiglie sono state depennate dalle liste mediche per aver rifiutato. Il governo lo scorso hanno ha bloccato l'importazione del vaccino contro il solo morbillo ed i genitori che desiderano il singolo vaccino sono costretti a recarsi oltremare.
Se viene confermato che l'infezione da virus del morbillo, qualsiasi sia la sua origine, è la causa di variazioni croniche nell'intestino e di danno cerebrale in almeno questo gruppo di bambini autistici, potrebbe essere possibile trovare una cura; certamente molti genitori hanno scoperto che una dieta rigida può aiutare i loro bambini.

Il Ministero della Sanità Britannico ha espresso disprezzo per gli studi del Professor O'Leary, tuttavia, agli inizi di aprile, il Medical Research Council ha annunciato una massiccia indagine statistica su due milioni di cittadini in Gran Bretagna, che è finalizzata a saperne di più sull'autismo e che dovrebbe "essere in grado di esaminare qualsiasi possibile associazione fra l'autismo ed il vaccino MMR".

La potenziale importanza dei risultati del Professor O'Leary non verrà sprecata dagli avvocati di circa 200 bambini - gran parte dei quali autistici - che hanno già intentato causa ai produttori del vaccino MMR.

Il Professor O'Leary, che ora ha deciso di ampliare la sua collaborazione col Dr. Wakefield, ha commentato: "Adesso è giunto il momento per una vera ricerca; dobbiamo decifrare quello che sta accadendo."

Per le centinaia di genitori come Rosemary Kessick tale ricerca non potrà essere svolta con la dovuta tempestività.
Fonte: The Mail on Sunday, UK, y aprile 2000

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MEDICO, RICERCATORE ESPULSO  dal suo lavoro, perché CONTRARIO ai VACCINI !!!

Il dott. Andrei Wakefield, consulente gastroenterologo la cui ricerca sui vaccini MMR (morbillo, orecchioni, rosolia) ha dimostrato il nesso fra vaccini ed autismo e malattie gastrointestinali, ha annunciato il 01/12/2001 che la direzione dell’Istituto ove lavorava gli ha chiesto di dare le dimissione dal suo lavoro !
Il dottor Wakefield era stato nominato un mese prima Membro del Collegio Reale dei Patologi in riconoscimento del suo lavoro di ricerca.
Egli ha verificato la teoria secondo la quale il vaccino trivalente MMR può formare una colonia nell’intestino dei bambini predisposti, generando infiammazioni all’intestino, il quale distrugge l’equilibrio chimico nell’organismo (NdR pH dei liquidi corporei, il terreno) e nel cervello provocando anche l’autismo.
Alla notizia i genitori di bambini autistici coinvolti nella ricerca (circa 170), hanno manifestato la loro rabbia !
Alcuni di loro hanno chiesto che il Royal Free Hospital, permetta di continuare, al dott. Wakefield,  il trattamento dei bambini da lui curati.
Egli ha raccontato che dopo aver visitato i bambini con storie simili, si è reso conto delle false affermazioni del Ministero della Sanità britannico, secondo il quale il MMR sarebbe “sicuro”; avendolo dimostrato con le sue ricerche, è stato invitato a lasciare il suo lavoro !
La pressione sul reparto di gastroenterologia infantile è talmente alta che la sua lista di attesa rischia di infrangere il limite di 18 mesi del NHS (Min. della Sanità)
vedere anche: The Telegraf, London, 02 DEC, 2001 – http://news.telegraf.co.uk

Cosa intendete fare per far conoscere a tutti la gravità delle profilassi vaccinali ?

vedi anche: Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo  +  Contenuto dei Vaccini  +  Uranio e Vaccini - 1  +  Uranio e Vaccini - 2  +  Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?  Come si producono i Vaccini  +  Uranio 1  +  Uranio 2

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini