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COME MAI proprio per i
Vaccini i
propugnatori e impositori della loro
pratica non hanno mai fatto studi
di controllo in cieco
e doppio cieco, fra MAI vaccinati e
bambini vaccinati
?
Ossia, perché non hanno
mai fatto nessuna
sperimentazione scientifica seria ?
vedi:
Corruzione della scienza
+
Premi in denaro ai medici
che vaccinano...
OLIGARCHIA US
al potere - 06/11/2016
Ora che ha vinto Trump ? Farà la fine di
Jfk, Bob Kennedy, Martin Luther King, George
Wallace ?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Arriverà un’inserviente di un hotel
all’ultimo istante alla stessa maniera con
cui le oligarchie si sono sbarazzate di
Dominique Strauss-Kahn ? Tutte le
femministe d’occidente, progressiste e di
sinistra, si erano fatte abbindolare
dall’ovvia trappola tesa a Strauss-Kahn.
Dopo che a Strauss-Kahn è stato impedito di
candidarsi all’elezione presidenziale
francese e lo si è messo nelle condizioni di
dimettersi da presidente del Fmi, le
autorità di New York hanno dovuto far cadere
tutte le accuse contro di lui. Washington
però ha ottenuto il risultato di mettere il
suo vassallo
Sarkozy all’Eliseo.
Ecco come l’oligarchia fa a pezzi
quelli che sospetta non servirebbero i
suoi interessi.
La corrotta ed autoreferenziale oligarchia
fa in modo di avere in pugno i governi ed
i media,
i centri di pensiero e le maggiori
università e, ovviamente grazie alle
puttane della stampa, le menti degli
statunitensi. Il primo interesse degli
oligarchi ora è rimettere in sesto Hillary,
per cui vediamo se riusciranno ancora una
volta ad ingannare la popolazione.
Mentre siamo in attesa, preoccupiamoci di
un’altra questione importante. Il sindacato
criminale della Clinton negli ultimi anni
del 20° secolo ha permesso a un pugno di
mega-corporations di consolidare tutti
i media Usa in poche mani.
Questo accentramento di potere dell’oligarchia
è stato ottenuto nonostante la legge
antitrust. Le fusioni nel campo
dei media hanno fatto a pezzi la tradizione
di media divisi ed indipendenti. Ma all’un
percento cosa interessa la legge federale ?
Nulla.
Il potere dell’un percento lo rende immune
alla legge. I crimini di Hillary le sono
costate le elezioni presidenziali, ma
non andrà in prigione. Non contenta del
controllo del 90% dei media, l’oligarchia
vuole ancora maggior concentrazione e
maggior controllo.
Sembra che ce la faranno, grazie al
corrotto governo Usa.
La Federal Trade Commission dovrebbe
rafforzare la legge antitrust. Invece,
l’agenzia federale abitualmente viola
l’antitrust permettendo concentrazioni a
livello di monopolio di interessi
economico-finanziari.
A causa del fallimento del governo federale
nel rafforzare le proprie stesse leggi, ora
abbiamo banche “troppo
grandi per fallire”, un monopolio
incontrollato in Internet e la distruzione
dei media indipendenti.
Non molto tempo fa c’era un campo dell’economia conosciuto
come antitrust.
Dottorandi si sono specializzati in questo
campo e hanno scritto dissertazioni sul
controllo pubblico dei poteri monopolistici.
Suppongo che questa branca dell’economia,
come gli Stati Uniti della mia gioventù, non
esiste più.
Rahul Manchanda spiega che «di nuovo un
enorme conglomerato mediatico sta per essere
assorbito da un altro enorme conglomerato
mediatico, per creare un altro gargantuesco
outlet dei media, in un nuovo rafforzamento
dell’enorme forza, del denaro, della
ricchezza, del potere intimidatorio,
delle cospirazioni e del controllo», facendo
a pezzi la Costituzione ed il Primo
Emendamento, ecco dove sono finiti gli US !
By Paul Craig Roberts, “Il popolo americano
può sconfiggere l’oligarchia che lo governa
?”, da “Counterpunch” del 2 novembre 2016,
post tradotto e ripreso da “Come
Don Chisciotte”. Craig Roberts,
economista, è stato viceministro del Tesoro
con Reagan nonché “editor” del “Wall Street
Journal”; il suo libro “How the Economy Was
Lost” è disponibile su “Counterpunch” in
formato digitale; il suo ultimo libro è “How
America Was Lost”).
Tratto da: libreidee.org
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americani
Talese: Usa in declino, il presidente non
conta più nulla
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di
vaccini e cio' per ogni malattia.
Lo
sbandierato a 360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è basato
fondamentalmente su "teorie" che si danno per
scontate, senza controllarle. Quando si entra
nei particolari si evince e si dimostra invece
che il tasso di incidenza e di morte di molte
malattie infettive, è diminuito radicalmente nel
e dal momento in cui si registrava un
miglioramento delle condizioni,
igienico-sanitarie, abitative, alimentari e
delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati
introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che
la sola vaccinazione sia stata interamente
responsabile della scomparsa di queste
"malattie" e per far quadrare questa teoria
fasulla, ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
Non siamo noi
oppositori, cittadini e utenti e sudditi e vittime dell'obbligo di
questa pratica che dobbiamo dimostrare la non validità e nocività dei
vaccini, ma la scienza l'efficacia, prendendo per esempio 1000 persone a
cui somministrarlo e altre 1000 cui non somministrarlo, e osservare chi
vive e sta meglio.
Comunque da un
pezzo molte persone stanno spontaneamente in tutta Italia e in tutto il
mondo facendo questa prova con i loro bambini, dopo averne visti morire
altri, come gli stessi ministeri e quotidiani hanno ammesso (v.
circolare 5/99 e legge 210/92 che prevede indennità da danni da
vaccini).
E alcune
associazioni veramente animaliste, come l'AIPE di Roma, stanno facendo
da anni esperimenti su animali (una cinquantina di cani e gatti) non
facendo nessun trattamento veterinario, ossia né vaccini né altro, e
gli animali godono di ottima salute.
E in Australia,
gli allevatori di cani di razza, constatando gli effetti deleteri dei
vaccini sul sistema immunitario e riproduttivo, hanno chiesto e ottenuto
dalle autorità sanitarie di abolirli.
Il governo
giapponese comunque, ha già abolito dieci vaccini per umani già dal
1994.
Questa decisione
è arrivata dopo la sentenza del tribunale di Tokio che ha obbligato nel
1992 il governo a pagare tutti i danni derivanti dai vaccini vari.
In Giappone fra
l'altro non hanno mai fatto né antitetaniche né tanto meno credono ai
vaccini antinfluenzali.
E a Chambery, fra
i sostenitori di Hamer in occasione del processo del 31 gennaio scorso,
abbiamo incontrato persone che appartenevano a famiglie numerose che non
si erano mai vaccinate di generazione in generazione !
D'altronde i
nostri nonni (chiedeteglielo !) non hanno fatto il vaccino per la polio, anzi nessuno
fino al '50 ('66 nel meridione), cio è prima dell'obbligo,
eppure non c' è stata nel frattempo NESSUNA
epidemia.
Abbiamo impiegato
50 anni per accorgerci che la Costituzione sanciva il diritto
all'istruzione (obbligatoria comunque pure quella !), e che quindi la
presentazione del certificato vaccinale non è elemento determinante per
escludere dalla frequenza scolastica come è successo fino ad oggi !
Uno dei
ragionamenti per OBBLIGARVI moralmente a fare il vaccino è quello del
contrapporre la salute della collettività alla salute individuale (la
stessa argomentazione dei farisei per far condannare a morte Gesù !),
ma la semplice risposta che potete dare è questa:
"Se
il vaccino è valido come dite voi, nessun non vaccinato vi potrà
contagiare !".
COME MAI con l'inizio dell'OBBLIGO dei vaccini
attorno agli anni 60, i
bambini hanno cominciato di punto in bianco
ad essere
allergici, asmatici, handicappati, leucemici,
cancerosi
?
E nel lasso di
tempo che va dai due ai sette mesi, coincidenti con le prime due
vaccinazioni, è insorta un'altra novità, la cosiddetta
morte bianca,
la morte nel sonno di migliaia di bambini
(ogni anno, nella sola Italia, circa 1.000
bambini ne muoiono).
COME MAI fra tanti
paesi proprio Italia e Francia, le nazioni sorelle in tante cose, per
es. nel numero dei campi coltivati a
OGM !, sono gli unici paesi ad
avere un OBBLIGO assoluto di vaccinarsi, e l'Italia è l'unica ad avere
l'OBBLIGO del vaccino dell'epatite B senza che ci sia un numero
significativo di malati, anzi, siamo proprio all'ultimo posto.
Ed
in ogni caso è una malattia, benigna nel 97% dei casi che
compare negli adulti.
Ma De Lorenzo, con la legge 135 del
maggio1991 l'ha resa obbligatoria anche per i bambini, facendo
felice la ditta farmaceutica che produce il vaccino, la quale lo
ha lautamente ricompensato con una
bustarella
di ben 300.000 Euri, come è stato
per altro confessato. . .al PM Di Pietro….del Trib. di
Milano (Italy) dall'amministratore delegato
della
SKB (oggi
GSK)
Se no come poteva
pagarsi l'affitto di 30 milioni, il caro ex ministro poco onorevole De Lorenzo, dei locali
di Via Barberini in Roma, dove ha installato nel 1988 l'associazione a
fin di bene, senza scopo di lucro ! per la lotta contro l'AIDS, l'Anlaids,
di cui lui stesso ovviamente è presidente ?
E' vero che
piovono dei finanziamenti, ma non bastano per pagare il prestigioso
locale !
Una sede al
Quarticciolo non andava bene ? E casualmente questo locale ha sede nel
palazzo dei principi Corsini che l'hanno venduto in blocco all'ENPAM,
l'associazione dei medici in pensione, di cui ovviamente il presidente
è sempre . . . De Lorenzo ! Ma come ! Con una mano paga l'affitto (con
i soldi dei contribuenti !) e con l'altra lo incassa ?
Da una tasca
passa all'altra tasca ?
E per giunta,
quando siamo andati a suo tempo a bussare a quella sede per chiedere
informazioni sulla ricerca nemmeno ci hanno aperto la porta !
Ci hanno solo
parlato al citofono dicendoci che non ricevevano il pubblico !
E ancora non hanno
tolto l'obbligo obbrobrioso così palesemente truffaldino del vaccino
dell'epatite B ? Il minimo che dovrebbe fare l'attuale ministro della
sanità è togliere almeno l'obbligo di un vaccino nato in così
ignominiosa occasione che ha portato persino l'allora ministro al
disonore del carcere !
Oltretutto questo
vaccino, e non è l'unico, viene effettuato anche al di fuori degli
obblighi previsti riguardo l'età, cioè la legge prevede l'obbligo non
fino ai 12 anni (v. Legge del 27 maggio 1991 n¡165), ma entro il primo
anno di vita (che significa entro il 11° compleanno), e per il richiamo
durante il dodicesimo anno di età (quindi fra il compleanno degli 11 e
quello dei 12).
Al di fuori di
queste date l'imposizione è un abuso e un atto illegale che i giudici
dovrebbero perseguire, ma non sembra che denunce in questo senso siano
state fatte.
Similmente è un
abuso di potere e una truffa effettuare vaccini non obbligatori
facendoli apparire come obbligatori o non informando che tali non sono.
In
Italia. i vaccini
obbligatori
sono quattro, sei sono quelli soltanto consigliati.
(NdR: pero' le
ASL ed i
pediatri, in tutta Italia, spacciano l'esavalente
come obbligatoria... che ne contiene due
facoltativi)
Quelli obbligatori
sono quelli per la difterite,
tetano,
polio,
epatiteB.
Gli obblighi vanno
dal terzo mese di vita fino ai 12 anni, e con i vari richiami (a 5 mesi,
a 11 mesi, 3 anni e 12 anni per merito di
De Lorenzo che si e' preso una
tangente di € 300.000 per far varare l'obbligo
vaccinale ) si arriva a 16
inoculazioni.
L'antiepatite B
l'abbiamo vista in dettaglio.
L'antipolio a sua
volta (v. Legge 4 febbraio 1966 51) obbligatoria solo entro il
primo anno, quindi spenta la prima candelina di compleanno il vaccino
non è più obbligatorio.
L'antitetanica (v.
Legge 5 marzo 1963 n¡292) è obbligatoria nel secondo anno di vita, la
qual cosa significa che fino al primo compleanno non esiste obbligo, che
parte da quella data fino al momento in cui il bambino mette il dito
nella panna della torta del secondo compleanno, dopo di ché l'obbligo
decade.
L'antidifterica (v. Legge 6 giugno 1939 n.891) è obbligatoria dal
secondo anno al decimo, quindi dalla nascita al primo compleanno e dal
decimo in poi quest'obbligo non sussiste.
Ogni vaccino
imposto o spacciato per obbligatorio o non presentato come non
obbligatorio al di fuori di queste età è perlomeno illegale e
denunciabile e il giudice dovrebbe condannare i responsabili delle
autorità sanitarie che lo praticano.
Anche le autorità
sanitarie hanno degli obblighi per i vaccini, che sono dei TSO (Trattamenti Sanitari obbligatori), l'obbligo di darci
l'INFORMAZIONE e di cercare il
CONSENSO
(v. Legge
Antipolio n.51 del 4 febbraio 1966 e D.M. del 25 maggio 1967).
Abbiamo poi il
DIRITTO di chiedere una
revoca dell'obbligo del vaccino al sindaco, il
quale ha il DOVERE di rispondere entro dieci giorni.
(NdR: ma oggi le
vaccinazioni sono ormai facoltative)
Di che cosa
esattamente abbiamo il diritto di essere informati ? Degli effetti
collaterali possibili del vaccino, che includono anche la
morte, del
contenuto dei vaccini: microrganismi patogeni derivanti dalle colture
animali da cui vengono ricavati i vaccini,
metalli tossici e cancerogeni
e allergizzanti usati come solventi, conservanti ed eccipienti vari,
ossia mercurio,
alluminio,
formaldeide, acido salicilico,
antibiotici.
By Vitale Onorato -
http://www.laleva.cc/cura/vacciniliberta.html
Film/documentario di De Niro, (padre
di un bambino autistico divenuto tale dopo la
vaccinazione) che doveva essere presentato al
pubblico, e' stato ritirato dalla visione !
Il FILM/ documentario titolato “ Vaxxed:
From Cover Up To Catastrophe” che riporta
lo scandalo in cui è stato coinvolto il Dott.
Andrew Wakefield con l’accusa di aver pubblicato
dati fraudolenti sulla relazione
autismo/vaccini, uscirà in visione il 24 aprile
2016.
E’ possibile assistere alla prima al seguente
indirizzo e dati:
Tribeca Film
Festival, Prima mondiale - Domenica 24 aprile
2016 ore 14:00 - SVA Theater (SVA) - School of
Visual Arts
333 West 23rd Street, tra 8 ° e 9th Avenue, New
York, NY 10011
Tribeca ha
ceduto alle pressioni esercitate dalle forze
pro-vaccino, per
le quali non verrà mostrato e mandato in visione
questo documentario. Andrew Wakefield ed il suo
team rilasceranno presto una dichiarazione.
Nonostante lo stesso produttore lotti perchè ciò
venga cambiato, un fatto è certo: Il Dr.
Wakefield è un pericolo per l’industria
farmaceutica e
le multinazionali.
Dalla pagina facebook di Vaxxed: From Cover-Up
to Catastrophe, si legge quanto segue: Sabato,
26 marzo 8:30 pm pst
“Ad oggi, riguardo al Tribeca film festival, c’è
la decisione di insabbiare
e censurare il
suddetto documentario.
Le accuse contro questo film sono le stesse
perpetrate da sempre nei confronti del Dr.
Wakefield senza
dare alcun diritto di replica.
Abbiamo appena assistito all’ennesimo esempio
della potenza
degli interessi corporativi volti
a censurare
la verità.
L’azione di Tribeca non finisce qui e faremo di
tutto per portare il film alla visione.
Siamo grati per le migliaia di persone che si
sono mobilitate, compresi medici, scienziati,
educatori e la comunità dei genitori con bimbi
autistici.
Avanti tutta, noi ci impegneremo affinchè la corruzione non
vinca”.
http://www.jeffereyjaxen.com/blog/autism-some-discussions-are-more-equal-than-others-in-america
http://www.autismfile.com/uncategorized/vaxxed-the-powerful-new-documentary-the-cdc-wishes-would-just-go-away
Lo stesso, accadde per il documentario che fece
mobilitare il CDC.
Questo trattava i danni del Thimerosal riportando
diverse testimonianze.
Insomma, la musica è sempre la stessa. Ci
auguriamo che questa censura finisca.
Tratto da e continua in: http://www.vacciniinforma.it/?p=253
L'attore americano Robert De Niro, sta
preparando e girando un secondo Documentario
sulla corruzione esistente per i Vaccini fra
politica e Big Pharma =
Danni
dei Vaccini
L’esercito delle
lobby a Bruxelles: chi sono e quanto spendono i
gruppi di interesse Ue - 24/06/2015
Bruxelles città delle istituzioni Ue e delle
lobby. Quasi tutte le grandi multinazionali, le
industrie, le organizzazioni , i gruppi di
interesse e anche e le Ong hanno almeno un
ufficio nella capitale europea.
Tra i corridoi e i bar dei grandi palazzi
decisionali non è difficile notare i
rappresentanti di varie organizzazioni intenti
nel lavoro di lobbista.
(NdR: Con “lobby” si intende “un gruppo
di persone legate da interessi comuni e in grado
di esercitare pressioni sul potere politico per
ottenere provvedimenti a proprio favore”).
A influenzare maggiormente le decisioni delle
istituzioni europee sarebbero le industrie che
tra dicembre 2014 e giugno 2015, registrano già
circa 4.318 incontri con rappresentanti e
funzionari della Commissione Ue: è quanto
riporta un’analisi
della organizzazione anticorruzione Transparency
International.
Le organizzazioni
attualmente iscritte nel registro Ue per la
Trasparenza sono 7.821: il 75% di queste, circa
4.879, cerca di favorire gli interessi delle
aziende. Mentre il 18 % è rappresentato dalle
Ong e il 4% dai think tank e solo il 2% dalle
autorità locali. Nella top list delle imprese
che spendono di più per fare lobby figurano la
Microsoft, Exxon Mobil e la Shell con una spesa
che varia tra i 4,5 e i 5 milioni di euro,
dedicato a questo scopo.
Seguite subito dopo dalla Deutsche Bank AG, la
Dow Europe GmbH e Google: quest'ultima ha già
avuto 29 incontri con le istituzioni europee in
questi mesi. Ma anche Ong come Greenpeace e il
Wwf si sono incontrate diverse volte con
l'esecutivo comunitario e tra le lobby presenti
a Bruxelles BusinessEurope, la General Electric
Company (GE) , Eurocommerce e Airbus group.
In cosa
consiste il lavoro di lobbista a
Bruxelles? In pochi in realtà sanno
rispondere. Si può descrivere come
una serie di azioni strategiche
messe in atto da un rappresentante
d'interessi specifici per ottenere
un importante risultato dichiarando
apertamente i propri obiettivi. Si
tratta di cambiare qualcosa che
altrimenti troverebbe difficoltà e
ostacoli, modificando la percezione
e la definizione delle politiche Ue.
Mentre per alcuni poi consiste in
una mera attività di monitoraggio
delle legislazioni Ue in determinati
settori.
«In Italia fare lobby significa il
più delle volte chiedere favori ai
politici , qui si preparano dossier
per i decisori, materiale che la
controparte è libera di valutare,
mentre in Italia vi è una pressione
troppo personalistica» ha affermato
Marcello Missaglia, consulente in
affari europei.
Da noi
in Italia, rimane una professione
non ben definita e a volte poco
trasparente, mentre a Bruxelles è
indispensabile la conoscenza delle
procedure.
Due sono i profili professionali in
questo campo: il lobbista interno
che proviene direttamente dalla
società o associazione e il lobbista
esterno che è vincolato dal singolo
mandato.
Dopo
alcuni casi di corruzione, o di
tentata corruzione, è stato
istituito il registro per la
trasparenza delle
lobby all'interno delle
istituzioni europee. Il registro
però rimane su base volontaria,
anche se solo chi è iscritto può
presentare richiesta per l'accredito
annuale alle istituzioni.
«Le organizzazioni
con un più alto budget per fare lobby hanno un
grande accesso , in particolare nel settore
finanziario, digitale ed energetico» osserva
Daniel Freund di Transparency International. Le
imprese che hanno dichiarato almeno 900mila euro
di spese per lobby sono quelle che hanno
ottenuto più di dieci colloqui ad alto livello
con la Commissione Europea, in base al report.
Tra i paesi che hanno ottenuto più incontri in
questo periodo, al primo posto spicca il Belgio,
poi la Germania, l'Inghilterra, la Francia e
l'Italia.
Le organizzazioni italiane registrate sarebbero
597. Per ora, tra le italiane, la Confindustria
avrebbe ottenuto più appuntamenti
con rappresentanti istituzionali Ue, poi
l'Enel e l'Eni. In generale le organizzazioni
italiane sembrano spendere meno per le attività
di lobby rispetto ad altri paesi e si
focalizzano in particolare sul settore
energetico.
Il clima e
l'energia, il lavoro e la crescita, l'economia
digitale, i mercati finanziari e i trasporti
sono i settori che attraggono di più i lobbisti
di Bruxelles. Mentre i commissari Katainen, Hill
e Oettinger hanno finora avuto pochi confronti
con la società civile, tra il 4% e l'8 per
cento. In particolare gli ambiti dei mercati
finanziari e dell'economia digitale sono presi
più di mira dalle imprese.
Le nuove misure di trasparenza Ue sono però
secondo l'analisi di Transparency International
ancora poco seguite: l'80% delle organizzazioni
presenti nel registro per la Trasparenza non ha
riportato pubblicamente un solo incontro con
commissari Ue o funzionari. Inoltre su 30mila
funzionari che lavorano alla Commissione Europea
neppure 300 sono soggetti alle nuove misure di
trasparenza. Le nuove regole di trasparenza
della Commissione riguardano solo l’1% dei
funzionari e il 20% delle organizzazioni
lobbistiche. Su questo punto Carl Dolan
direttore di Transparency International ha le
idee chiare «Le istituzioni europee dovrebbero
pubblicare “un'impronta legislativa” un
documento pubblico con tutti gli incontri con le
lobby e altri contributi che abbiano in qualche
modo influenzato le politiche e le
legislazioni».
(NdR:)
L'associazione Alter Eu denuncia la mancanza di
volontà di fare luce sull'attività di chi fa
lobby nei confronti di Parlamento europeo e
Commissione Ue. Iscriversi al registro non è
nemmeno obbligatorio e l'intero processo di
revisione è stato fatto quasi a porte chiuse).
Tra i problemi
principali riscontrati dall'organizzazione
anticorruzione vi è anche la carenza nella
qualità dei dati raccolti dal registro per le
lobby che rimane per ora su base volontaria:
molte organizzazioni rimangono ancora fuori da
questo database, tra queste quattordici su venti
dei più grandi studi legali mondiali tutti con
un ufficio a Bruxelles, come Clifford Chance,
White&Case o Sidley Austin. Mente undici di
queste sono registrate ad esempio a Washington
DC dove vige l'obbligo di iscriversi. «La
maggior parte delle informazioni che i lobbisti
volontariamente compilano nei file del registro
risultano incomplete, poco accurate o totalmente
insignificanti» ha affermato Freund.
Secondo l'organizzazione oltre il 60% delle
organizzazioni che hanno fatto pressione sulla
Commissione Ue per l'accordo commerciale tra Ue
ed USA non ha dichiarato queste attività in
maniera adeguata.
Per Transparency International si rendono
indispensabili alcuni passi in avanti che
riguardino l’obbligatorietà del registro delle
lobby e l'introduzione di “un'impronta
legislativa” , ossia una testimonianza
dell'influenza dei lobbisti su una parte di
legislazione.
Tratto da vari articoli di: ilsole24ore.com, con note del
Redattore di questa pagina.
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Italia,
La Corruzione è ovunque - 15/03/2016
Nella relazione dell’Anac (Autorità Nazionale
Anticorruzione) depositata il 10 marzo il suo
presidente, Raffaele Cantone, scrive di una
sistematica e diffusa violazione delle norme e
di un ricorso generalizzato e indiscriminato a
procedure prive di evidenza pubblica, con il
conseguente incremento di possibili fenomeni
distorsivi che agevolano il radicarsi di prassi
corruttive.
L’indagine ha rivelato un sistema corruttivo
endemico e ampiamente diffuso in tutti i gangli
vitali dello Stato centrale e periferico.
Sul fatto che la corruzione sia ovunque non c’è
dubbio. L’unico punto in cui non sono d’accordo
è che sembra sia limitata a Roma.
La corruzione in Italia è ovunque
Il problema infatti non sono tanto i fenomeni
“acuti” come il caso “Mafia Capitale”, ma il
fatto che la corruzione si è trasformata da
fenomeno ordinario a sistema consolidato
sostituendosi alle normali procedure, per cui è
la “non corruzione” ad essere diventata un
fenomeno eccezionale.
Ricordiamoci che Tangentopoli ha cominciato a
perdere popolarità quando ha cominciato ad
indagare anche tra la gente comune.
Il problema è fondamentalmente culturale. Ecco
perché noi, con la Scuola di Legalità “don Peppe
Diana”, invece di invocare per i corrotti
giudizi universali e ghigliottine, che poi in
concreto si traducono in un nulla di fatto,
proviamo a instillare il concetto di onestà
nelle scuole di ogni ordine e grado spiegando il
semplice pensiero che essere corrotti e/o far
finta di non vedere la corruzione e non
denunciare, porta il caos per la comunità, e ad
un disastro nel lungo termine che coinvolgerà
soprattutto i giovani e il loro futuro.
C’è tanto da fare e se ai proclami non
seguiranno i fatti tra un anno purtroppo
scriveremo le stesse cose.
By Vincenzo Musacchio - Tratto da:
wallstreetitalia.com
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La CORRUZIONE ed
il MITO dei FARMACI SICURI ed EFFICACI, per
l'INTEGRITA' ISTITUZIONALE:
La LINEA su CUI si BASA la CORRUZIONE.
Se la "corruzione" è definita come un danno
dell'integrità o del principio morale, la
corruzione istituzionale è la deviazione di
un'istituzione da una previsione di integrità.
Nel caso del congresso US, l'integrità richiede
che i rappresentanti democraticamente eletti
devono dedicarsi esclusivamente ai migliori
interessi del popolo che rappresentano.
Secondo i saggi seminali sulla corruzione
istituzionale, da Dennis Thompson e Larry Lessig,
[2]
Questa linea di base di integrità è danneggiata
perché le elezioni non sono più finanziate
pubblicamente.
Di conseguenza, i rappresentanti del Congresso
devono costantemente raccogliere fondi da una
minuscola parte percentuale della popolazione e
rispondere alle loro priorità.
Questa corruzione di dipendenza crea
"un'influenza sull'economia", anche se gli
attori individuali sono forse bene intenzionati.
[3] esempi di Lessig ritraggono come la
segretezza e la razionalizzazione mascherino
distorsioni nel processo democratico e nella sua
missione.
Il concetto di corruzione
istituzionale mette in evidenza numerose
distinzioni – tra ciò che è legale o illegale;
tra la brava gente che fa cose cattive, non fra
cattive persone che fanno cose buone; tra
l'influenza ma non fra i soldi che influenzano
le decisioni.
Queste sono le estremità di continuo e c'è una
necessità di riconoscere tra i gradi di
corruzione. [4] certi interessi particolari
influenzano i membri del Congresso per rendere
legale ciò che è stato prima illegale o altro
gioco con altre regole, quindi la linea tra
legale e illegale è sfuocata, perciò rende
difficile determinare l'intento della legge. [5]
come una democrazia elettorale corretta è
dedicata ai sistemi pubblici di buoni intenti,
come l'assistenza sanitaria si fonda sui
principi morali di beneficenza, sul giuramento
d'Ippocrate "primo, non nuocere", sul rispetto
per l'autonomia e la giusta distribuzione delle
scarse risorse. [6]
Basata su questi principi, la cura della salute
dei lavoratori che sono tenuti ad utilizzare la
migliore scienza medica per alleviare le loro
sofferenze e i loro dolori, per curare le
malattie e affrontare i rischi per la loro
salute.
"La CORRUZIONE ISTITUZIONALE nell'ASSISTENZA
SANITARIA, E' COSTITUITA da DEVIAZIONI di QUESTI
BASILARI PRINCIPI."
Tratto da:
https://www.facebook.com/TheLibertyBeaconProject/photos/a.223219014477910.57895.222092971257181/735724949893978/?type=3
CORRUZIONE nella sanita':
http://www.vacciniinforma.it/?p=3312
Un esempio di come gli "enti
a tutela della salute",
FALSIFICANO la verita' sui vaccini
Tratto da: https://fraser.stlouisfed.org/docs/publications/histstatus/hstat1970_cen_1975_v1.pdf
L'Istituto
Superiore di Sanità (ISS)
sul suo sito istituzionale, evidenzia un
grafico che....inizia
dal 1980 e non dal citato 1920...il solito
trucco per prendere i dati che interessano....e
falsificare la verità ! Come potete osservare la
difterite era già in calo vertiginoso prima
della introduzione del vaccino....
Ecco come si falsificano le verita' sui
vaccini.....per i
Conflitti di interesse (se non addirittura
di
Corruzione) dei dirigenti degli enti a
tutela della salute...si ma di quella dei
fatturati di Big Pharma.
vedi:
Esposto presentato alla Procura della Repubblica
nel Febb. 2015 contro i dirigenti degli "enti a
tutela della salute"
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA
sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e
NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della
DEPUTATA MALONEY NON E' STATO APPROVATO per
cui E' RIMASTO sulla CARTA.... e NEPPURE
DISCUSSO dal CONGRESSO....a dimostrazione
che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli
insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci
nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la
consapevolezza e mettono in moto delle grosse
energie che provocano reazioni positive nel
Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)La Figura qui sotto, illustra la Corruzione
nel mondo, ma per quanto riguarda
BIG PHARMA (industria
farmaceutiche) la Corruzione e'
totale in tutti i paesi del mondo, perche'
hanno immesso i LORO uomini nelle
posizioni chiave dei
Ministeri,
Enti di controllo,
Agenzie, ecc. !
La mafia dei Vaccini e' qui indicata:
Parlamentari pagati dalle Lobbies
? - Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore che
svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari
e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
http://www.internationalpost.org/contents/Conflitti_d%E2%80%99interesse_e_corruzione_in_sanit%C3%A0_1494.html#.VHoBoDGG98F
40 soggetti
dirigenti del
Ministero della NON salute +
ISS
+
Aifa sono stati
indagati a luglio dalla Procura
delle Repubblica del Lazio...per
Conflitti di interesse, spese anomale...,
falsi vaccini, e molto altro .......
Ecco una prova documentale della
corruzione che le case farmaceutiche attuano
regolarmente ed e' una forma minima....leggete
con attenzione le ultime frasi....
RICERCA DEVIATA ai MEDICINALI
che MANTENGONO la MALATTIA CRONICA.
INTERVISTA al PREMIO NOBEL per la MEDICINA:
RICHARD J. ROBERTS. - MEDITATE e CONDIVIDETE !
Il vincitore del Premio Nobel per la Medicina,
Richard J.Roberts, denuncia il modo in cui
operano le grandi
industrie farmaceutiche
nel sistema capitalistico, anteponendo i
benefici economici alla salute e rallentando lo
sviluppo scientifico nella cura delle malattie
perché guarire non è fruttuoso come la
cronicità.
I personaggi che
fanno le regole e le leggi sulle vaccinazioni
sono spesso implicati nella
vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata
alla direzione del
CDC per 8 anni, è oggi presidente
della
Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell'Advisory
Committee on Immunization Practice (ACIP),
ha addirittura sviluppato e registrato
all'ufficio brevetti il suo stesso vaccino.
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
US – Anche negli
Stati Uniti, SPUNTANO le PROVE che un
SENATORE HA RICEVUTO una TANGENTE,
per FAR PASSARE le LEGGE che ha RESO
OBBLIGATORIE le VACCINAZIONI !
http://www.naturalnews.com/050398_vaccine_legislation_Senator_Pan_political_corruption.html#ixzz3fvGLHlTr
Italy - Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Corruzione del
Governo Svedese tramite
un dirigente della
farmaceutica per autorizzare
un vaccino della
Influenza suina-maiala -
H1N1 -
A !
-
Video:
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=61BkDx5Gh9w#t=0
Credo che ormai tutti sappiano che i vaccini e
le
campagne vaccinali nel mondo intero, non
sono altro che un
affare tra alcuni politici
corrotti e/o indottrinati e le "famiglie"
azionarie delle
multinazionali farmaceutiche
che formano le
Lobbies
-
BIG PHARMA
+
Big Pharma 2
+
Danni dei vaccini
(English)
Ricerca
medica sul collegamento fra Vaccini e malattie
autoimmuni !
http://info.cmsri.org/the-driven-researcher-blog/first-medical-textbook-devoted-to-research-linking-vaccines-to-autoimmunity
CANADA
Il dott. Moulden medico canadese, ha fatto delle importanti
ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Il Dott. Moulden
ha anche messo a punto una nuova tecnologia in immagini per
evidenziare i
disturbi e i danni
neurologici prodotti in seguito alle
vaccinazioni di
rutine, cioe' le varie
ischemie da essi
indotte nei
tessuti nervosi e non.
Il dott. Moulden spiega che i
vaccini provocano una
iper-reattività del
sistema
immunitario nel corso del quale i
leucociti si precipitano ad attaccare i prodotti
estranei iniettati nel flusso sanguigno. Dato che questi
ultimi sono troppo grandi per penetrare i piccoli
capillari dove ci sono i prodotti estranei, i
leucociti
finiscono per ostruire,
bloccare e
deteriorare questi
vasi micro capillari. La strada viene quindi
interrotta dai globuli
rossi più piccoli che devono portare l’ossigeno
ai diversi organi che si trovano vicino ai capillari
ostruiti dalle sostanze estranee e dai leucociti.
Queste particelle che raggiungono il
cervello,
disturbano o impediscono la circolazione
sanguigna, possono provocare l’autismo,
la morte improvvisa dei neonati
o molte altre malattie del
bambino o
dell’adulto.
Proprio come succede con
attacco cardiaco, ogni volta che
i tessuti hanno carenza di ossigeno, é possibile subire
un attacco cardiaco, cerebrale, problemi al fegato o ai reni. Si
tratta qui di una grande scoperta di cui però si nega
l’informazione a favore della disinformazione.
Davvero
inquietante !
Questo medico il Dott.
Andrew Moulden è MORTO
(probabilmente assassinato) in modo
inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49,
subito dopo aver pubblicato Le SUE RICERCHE CHE
DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI,
RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
Il dott. Thomas Rivers nel 1935 riuscì
a produrre un'infiammazione del
cervello
in scimmie di laboratorio iniettando loro
ripetutamente estratti sterilizzati di cervello e midollo
osseo di coniglio.
Video su: I BAMBINI
NON VACCINATI
SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla
salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova
Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche
che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
Video, Vaccinazioni Forzate = bambini handicappati e
non solo....
ECCO lo "SPONSOR" UFFICIALE
dell'UFFICIO PASTORALE della "SALUTE" di VERONA,
e "FORSE" ANCHE QUELLO di "TUTTA L'ITALIA & C."
"A.I.T.Sa.M.
- Sezione di Verona Ufficio Pastorale della
Salute
- Diocesi di Verona
- Fondazione Smith Kline".
La Fondazione
GlaxoSmithKline
(camaleonticamente trasformatasi in
Apuit)
COSA NE PENSATE di CIO' IN MERITO alla SICUREZZA
per la NOSTRA SALUTE e SOPRATTUTTO alla
SICUREZZA per la SALUTE dei NOSTRI FIGLI ?
Sarà gradito un vostro commento. GAT
http://ts1.mm.bing.net/th?id=H.4935859240043719&pid=1.9&m&w=300&h=300&p=0
Possibile
che nessun magistrato si sia preso la briga
d'indagare su questo "Conflitto
d'Interesse"??
Non c'è nessun magistrato, con le palle, che
voglia farlo??
Speriamo di SI, altrimenti significherebbe che,
il Italia, la GIUSTIZIA E' MORTA e SEPOLTA.
Un binomio
perfetto, per arrivare prima in paradiso, con
raccomandazione e santa benedizione.
Ecco allora spiegato il perché la multinazionale
GlaxoSmitKline (oggi camaleonticamente
trasformatasi in
Apuit) in Italia fa tranquillamente tutti i
suoi sporchi interessi mentre, in altre nazioni
del mondo viene molte volte condannata a delle
multe molto salate e al ritiro immediato dei
suoi vaccini. Qui da noi in Italia, sa di
essere molto più "protetta perché la sua
protezione arriva da molto alto", addirittura
"dall'alto dei CIELI" (del
Vaticano).
Mi sembra che il concetto sia ben chiaro, o mi
sbaglio ?
Tanto questo "binomio" non verrà mai nemmeno
sfiorato da qualcuno, che si giustificherà
sempre dicendo: "la fede me lo impedisce".
Però sappia quel "qualcuno" che esistono altri
veri sentimenti nella fede: La SPERANZA e la
CARITA'.
Inoltre:
BIG PHARMA
si e' INSINUATA come un SERPENTE VELENOSO ANCHE
nella
Chiesa Cattolica...
Vi CHIEDERETE COSA ha a che FARE un PRETE con
una CASA FARMACEUTICA ?
Dopo
Bill Gates, il miliardario filantropo
legato a filo doppio con
Big Pharma & C....,
eccone un altro…
Don Roberto Vesentini (fondazione Smith
Kline…)
Stando così le cose… questo "don" promosso a "mons.",
sembrerebbe essere l'anello di congiunzione fra
le tre componenti di questa "loggia".
Il connubio che si è creato tra le tre potenti
lobby della politica/religione/finanza, così
rappresentate:
"A.I.T.Sa.M. - Sezione di Verona Ufficio
Pastorale della Salute - Diocesi di Verona -
Fondazione Smith Kline".
http://www.fsk.it/fondazione/veronasalute.asp
VIDEO Don Visentini e i disabili che Dio
ama....:
http://youtu.be/fKKB1gOpHXs
By
Giorgio Tremante
Commento NdR:
e li
vaccinano rovinandoli
tanto... si perche' li "amano"...
Case
farmaceutiche e corruzione: lo scandalo
planetario della
Glaxo Smith Kline -26/04/2014
La
Glaxo Smith Kline è con le spalle al muro.
La casa farmaceutica inglese sta collezionando
accuse di corruzione in giro per il mondo, senza
tregua. Le ultime arrivano da Libano e
Giordania. Il 16 aprile il
Wall street journal scrive che è entrato in
possesso di mail secondo cui lo staff
dell’azienda avrebbe corrotto i medici locali
con viaggi e campioni di farmaci in omaggio che
avrebbero potuto vendere direttamente ai
pazienti.
Appena due giorni
prima
un’inchiesta del programma Panorama della Bbc
rivela che in Polonia il manager regionale della
Glaxo Smith Kline e 11 dottori sono sotto
indagine per un presunto giro di mazzette
versato ai camici bianchi in cambio della
prescrizione del farmaco antiasmatico Seretide.
L’episodio risale a quattro anni fa e a
denunciarlo è un ex rappresentante della ditta,
Jarek Wisniewiski. Proprio in quel periodo (dal
2010 al 2012) il colosso del farmaco inglese
dichiara di essere impegnato in un programma di
formazione sull’asma. Ma Wisniewiski smentisce:
i soldi investiti in realtà servono a pagare i
dottori compiacenti che assicurano di aumentare
gli ordini del farmaco. Ai microfoni della Bbc
l’ex dipendente va giù schietto: “Al meeting ho
detto che ho pagato il corso e che ho bisogno di
più prescrizioni di Seretide. Così hanno capito
esattamente per quale motivo stavo pagando”.
Un altro ex
rappresentante della Gsk, che però preferisce
rimanere anonimo, racconta che da una parte
l’azienda remunera con denaro i medici per
tenere lezioni inesistenti e dall’altra, i
medici fanno schizzare le vendite del farmaco.
Un do ut des papale papale. Wisniewiski
conferma: “Cento sterline dovevano fruttare
oltre cento prescrizioni del prodotto”. E
aggiunge che non si comporta così di sua
spontanea volontà: l’ordine di fare i giochi
sporchi è impartito dal manager regionale. Anzi,
a lui non sta bene, lo fa presente all’azienda
ma i capi minacciano di licenziarlo o di
emarginarlo.
La Gsk in effetti ammette di avere ripreso e
punito un suo impiegato nel 2011.
In un report pubblicato sul sito web della
multinazionale si legge che solo nel 2013
sono state commesse dallo staff 161 violazioni
delle politiche di marketing e vendita e 113
segnalazioni. Con il risultato che 48 persone
sono state licenziate o hanno lasciato
volontariamente il posto di lavoro.
Ancora in aprile, il
6: una persona informata degli affari di Gsk in
Medioriente rivela al
Wall street journal che in Iraq l’azienda di
nascosto arruola come sui rappresentati di
vendita 16 medici e farmacisti che lavorano nel
Governo. A questi paga anche le trasferte per le
conferenze internazionali. In più, dà delle
tangenti sostanziose ad altri medici in cambio
delle prescrizioni dei suoi prodotti. Come da
copione, la Gsk vince un contratto con il
ministero della Salute iracheno per la fornitura
del vaccino Rotarix contro la gastroenterite e i
funzionari del ministro con le loro famiglie se
ne vanno in vacanza in Libano spesati
dall’azienda.
A luglio 2013
scoppia lo scandalo in
Cina. Qui la multinazionale inglese spende
320 milioni di sterline per corrompere la classe
medica con denaro e favori sessuali. La
strategia ogni volta è fare finta di cadere
dalle nuvole. Per questo qualche giorno fa la
Gsk
invia dei nuovi dirigenti per controllare
che le vendite siano fatte in modo pulito
tentando di salvarsi la reputazione. Come se la
pratica del comparaggio dipendesse soltanto dai
singoli rappresentanti e non dai vertici.
Il record è negli
Stati Uniti: nel 2012 l’azienda paga tre
miliardi di dollari di multe per aver corrotto i
dottori in cambio della prescrizione di
antidepressivi per indicazioni non autorizzate.
Lo scorso dicembre Andrew Witty,
l’amministratore delegato della Gsk,
intervistato dal
New York Times promette che la sua azienda
d’ora in poi farà la brava e non darà più soldi
sottobanco ai dottori. Ma i danni ormai sono
fatti e nessuno ci assicura che non siano
ripetuti.
By Chiara Daina - Tratto da:
ilfattoquotidiano.it
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Cina: maxi multa alla
Glaxo Smith Kline per corruzione
- 27/02/2015
In Cina l'azienda farmaceutica Glaxo Smith Kline (Gsk)
è stata multata e costretta a pagare 380 milioni
di euro per aver pagato tangenti per milioni di
dollari a medici e funzionari pubblici cinesi
per far usare i suoi prodotti. È quanto ha
riferito l’agenzia di stampa Xinhua.
L'ex dirigente della Gsk Cina Mark Kelly e altri
funzionari sono stati condannati a pene
detentive da due a quattro anni. Reilly è stato
condannato a tre anni di carcere.
Nel luglio del 2013 le autorità cinesi avevano
annunciato di aver aperto un’inchiesta contro la
Gsk, con l’accusa di aver messo in piedi un
sistema corruttivo per un giro di milioni di
dollari. La polizia aveva parlato di un volume
di tangenti di quasi 500 milioni di dollari (380
milioni di euro) dal 2007 e aveva identificato
46 sospetti.
Queste “attività illegali” commesse in Cina sono
“in contrasto con i valori e gli standard dei
dipendenti della Glaxo Smith Kline”. È quanto ha
scritto l'azienda farmaceutica in un comunicato
in cui ha espresso le sue “sincere scuse” al
governo cinese.
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35 MILIARDI di
Lire OFFERTI a TINA ANSELMI nel 1979
L’Italia è stata oggetto di corruzioni eclatanti
nel settore dei vaccini. Basti pensare alla
senatrice democristiana Tina Anselmi, Ministro
della Sanità che, per recedere dalle sue
intenzioni di ritirare un migliaio di farmaci e
di vaccini dalla circolazione, ricevette un
proposta di mazzetta da 35 miliardi di lire,
depositati confortevolmente in qualsiasi banca
svizzera di suo gradimento.
DENUNCIATA la CORRUZIONE, le SALTO’ in ARIA
L’AUTO TRE GIORNI DOPO
Il giorno dopo la Anselmi, rese pubblico in
Parlamento il gravissimo tentativo di
corruzione. Correva l’anno 1979. Pochi giorni
dopo la sua auto saltò in aria in una via di
Roma, e solo per strana coincidenza, l’onesta
Anselmi arrivò alla sua vettura due minuti dopo,
grazie a una telefonata imprevista che le salvò
la vita.
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USA - Corruzione
Istituzionale e la politica farmaceutica -
By Marc A. Rodwin:
http://papers.ssrn.com/sol3/DisplayAbstractSearch.cfm
"Institutional Policy, corruzione e
farmaceutici”,
By Christopher Alkenbrack, che lavora presso la
Harvard University Law School
Uno sguardo feroce a
Big Pharma.
Come afferma Christopher:
"Immaginate, in cui il mondo sarebbe oggi se non
ci fosse tanta corruzione nella realizzazione
della politica sui farmaci !
Penso anche che sia il momento di ignorare il
termine "cospirazione teorica ", quando si
tratta di farmaci e la
grande industria
farmaceutica. E 'diventato ormai
chiaro per tutti che il loro unico obiettivo è
vivere come parassiti sulle spalle dei malati.
Uno degli altri termini che ho imparato a
disprezzare è che la "medicina e’ basata
sull'evidenza". Questa è un’altra frase coniata
dalla grande
industria farmaceutica
e dai loro lacche', per respingere qualsiasi
ricerca che
non hanno fatto loro.
http://www.internationalpost.org/contents/Conflitti_d%E2%80%99interesse_e_corruzione_in_sanit%C3%A0_1494.html#.VHoBoDGG98F
Il rapporto Corruption perceptions index (Cpi
– Indice della corruzione percepita) di
Transparency international misura la corruzione
nel settore pubblico e politico di 168 paesi nel
mondo.
Nel Cpi 2015, la 22esima edizione del rapporto
pubblicata oggi, l’Italia si classifica al
61esimo posto nel mondo, con un voto di 44 su
100.
«Rispetto allo scorso anno – sottolinea
Transparency International Italia – si assiste a
un minimo miglioramento nel giudizio sul nostro
Paese, che infatti guadagna un punto (da 43 a
44) e 8 posizioni nel ranking mondiale (da 69 a
61). Pur migliorando a livello globale rispetto
agli anni precedenti, la posizione dell’Italia
rimane purtroppo in fondo alla classifica
europea, seguita solamente dalla Bulgaria e
dietro altri paesi generalmente considerati
molto corrotti come Romania e Grecia, entrambi
in 58esima posizione con un punteggio di 46».
Presentando il Cpi 2015, Virginio Carnevali,
presidente di Transparency international Italia,
ha detto: «Constatiamo con piacere che
finalmente si è avuta un’inversione di tendenza,
seppur minima, rispetto al passato, che ci fa
sperare in un ulteriore miglioramento per i
prossimi anni. Come dimostra la cronaca, la
strada è ancora molto lunga e in salita, ma con
la perseveranza i risultati si possono
raggiungere. In questi giorni la Camera ha
approvato le norme sul whistleblowing, le
pubbliche amministrazioni stanno diventando via
via più aperte e trasparenti, una proposta di
regolamentazione delle attività di lobbying è
arrivata a Montecitorio. Azioni queste che
denotano come una società civile più unita su
obiettivi condivisi e aventi come focus il bene
della res publica porti necessariamente un
contributo fondamentale al raggiungimento di
traguardi importanti».
Il presidente di
Unioncamere, Ivan Lo Bello, ha evidenziato che
«un passo in avanti del nostro Paese nelle
classifiche internazionali sulla percezione
della corruzione è sempre una buona notizia. Per
compiere un salto di qualità importante occorre
però un ruolo più forte della società civile che
deve acquisire la consapevolezza che un sistema
dove è grande la corruzione non crea ricchezza e
alimenta profonde distorsioni del mercato. La
battaglia per legalità e trasparenza è resa meno
difficile dalla rivoluzione digitale in atto, e
anche su questo fronte occorre insistere con
decisione per fare della macchina pubblica un
attore trasparente, imparziale e rispettoso
delle regole del mercato». Il primo e forse più
trascurato mezzo per prosciugare la corruzione i
Italia rimane infatti quell’atteso e mai davvero
arrivato slancio del comparto pubblico – tutto,
dal legislatore nazionale al più piccolo
amministratore – verso la chiarezza normativa.
Bonificando la palude di leggi e cavilli
ridondanti e contraddittori, che bloccano
cittadini e imprenditori onesti, e dove invece
criminali e corruttori trovano il loro habitat
ideale per prosperare. La certezza del diritto,
e quella del dovere, rimane per l’Italia una
delle vie maestre sulla quale costruire il
proprio rilancio, sociale, civile, industriale:
anche il terreno della green economy, da questo
punto di vista, non fa certo eccezione.
Se dall’Italia si
allarga lo sguardo al resto del mondo, fa
particolarmente impressione il crollo del
Brasile nel Cpi 2015: il caso Petrobras, la
compagnia petrolifera di Stato, ha fatto perdere
al colosso sudamericano ben 5 punti, facendolo
passare dal 69esimo al 76esimo posto. In testa e
in coda al Corruption perceptions index la
situazione resta invece praticamente invariata.
Somalia e Corea del Nord (entrambe a 8 punti) si
confermano anche quest’anno come i due Paesi più
opachi, preceduti da Afghanistan (11 punti),
Sudan (12), Sud Sudan e Angola (15), Libia e
Iraq (16), Venezuela e Guinea Bissau (17).
Il Paese meno
corrotto del mondo è la Danimarca (91 punti) e
gli altri campioni della top ten della
trasparenza sono Finlandia (90), Svezia (89),
Nuova Zelanda (88), Olanda e Norvegia (87),
Svizzera (86), Singapore (85), Canada (83),
Germania, Lussemburgo e Gran Bretagna (81).
I Paesi che scendono maggiormente nella
classifica Cpi 2015 sono l’Australia
liberaldemocratica che ha dovuto cambiare
premier, il Brasile, la Spagna governata dai
Popolari e la Turchia islamista e repressiva di
Erdogan. A fare il salto maggiore nell’indice di
trasparenza sono la Grecia di Syriza e di
Tsipras, il Senegal che si è liberato del
precedente governo corrotto, e la Gran Bretagna
conservatrice.
Il Paese più corrotto del G20 è la Russia (29
punti), preceduta a fondo classifica da
Argentina (32), Messico (35), Indonesia (36),
Cina (37) e India e Brasile (38). Il paese più
virtuoso del G20 resta invece il Canada, seguito
da Germania, Gran Bretagna, Australia, Stati
Uniti (76), Giappone (75), Francia (70), Corea
del sud (56) e Arabia Saudita (52). L’Italia è
nona insieme al Sudafrica e poco prima della
Turchia (42 punti).
Fonte:
http://docs.dpaq.de/10286-corruption_perceptions_index_2015_report_embargo.pdf
Medici pagati da
Big Pharma:
https://vactruth.com/2016/03/22/why-doctors-recommend-vaccinations/
La corruzione
accade
ed avviene
in
tutti
i
paesi
del
mondo, perche'
la "sanita'
" e'
in
mano
a
Big
Pharma
e/o
ai
suoi
uomini
messi
nei
posti
chiave
dei
governi....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ATTENZIONE:
Corruttori e
Corrotti per far varare le Leggi per i
Vaccini "Obbligatori":
Anti Polio, anti Vaiolo obbligatorie
-
Leggi varate rispettivamente nel
1996 e nel 1968:
-
antipoliomielitica (L. 4 febbraio
1966 n° 51) - Con il decreto del 7/4/99 le prime due dosi di
antipolio vengono somministrate con vaccino Salk
anzichè Sabin.
-
antitetanica (L. 20 marzo 1968 n°
419)
Il 26 giugno del 1981. Il Decreto legge n. 34
sancisce per l’Italia la sospensione
dall’obbligatorietà della vaccinazione
anti-vaiolosa.
All'epoca chi governava l'Italia -
http://www.governo.it/Governo/Governi/governi.html
- era il III
Governo Moro (23/02/1966 - 24/06/1968) -
Coalizione politica DC- PSI - PSDI - PRI
Prima
Legge di Indennizzo per i
danni dei vaccini:
http://storia.camera.it/governi/iii-governo-moro
+
http://www.governo.it/Governo/Governi/moro3.html
In quegli anni era Ministro della Sanita’:
Luigi Mariotti (PSI) dal 23/02/1966 al
24/06/1968
e come Ministro all’Industria, commercio e
artigianato
Giulio Andreotti (DC) il cui
figlio
L. Andreotti e’
stato messo successivamente a capo, in Italia, di
una
grande industria
farmaceutica, la
Bristol Myers Squibb….
-
antidifterica
(L.
6 giugno 1939 n° 891 - L. 27 aprile 1981 n°
166) - Allora vi era il governo
fascista di
Mussolini...
-
antiepatite virale B (L. 27
maggio 1991 n° 165) - e' stato "varata" la Legge dell'obbligo
con
una bustarella di 600 milioni di lire data
al
poco onorevole ex ministro De Lorenzo.
Oggi nel 2010 hanno tolto i vari vaccini
monovalenti, bivalenti,
trivalenti, quadrivalenti, pentavalenti
e li hanno sostituiti con l'esavalente
che contiene 2 vaccini NON obbligatori,
spacciandoli per tali....
Credo che ormai tutti sappiano che la
vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un
affare tra alcuni politici
e le "famiglie"
proprietarie delle
multinazionali farmaceutiche
che formano le
Lobbies
di
BIG PHARMA
+
Big Pharma 2
...ovviamente
per indurre alla vaccinazione....si
fece e si fa SEMPRE del
terrorismo mediatico
sulla popolazione
ed ai politici, quelli ignari,
spaventandoli,
elencando le varie
ed ipotetiche “malattie” che si
potrebbero scatenare se
non ci si vaccina,
quindi loro dicono che
occorre vaccinarsi, ma
questi stessi
terroristi mediatici,
fino ai
medici ufficiali che
sponsorizzano i
vaccini,
non si rendono conto
delle loro stupidate e
qui in queste pagine ve lo dimostriamo:
ITALIA = ANDREOTTI (JR)
idem come negli USA.......
Ricordo che negli anni 1963 e 1966
l'on.
Andreotti era MOLTO presente nei vari
governi che controllavano l'Italia in quei
periodi ....e proprio "strano caso"
in quei periodi furono
varati l'obbligo per il vaccino
per la
Polio e quello per il
Tetano... ed il figlio ebbe
successivamente un posto di "onore" nella
direzione di una
casa farmaceutica....
DIETRO la MULTA alla BRISTOL MYERS, una
TRAMA di LOBBY e SOCIETÀ OFFSHORE - 29 MAG
2013
18 milioni di Euros,
sono una sommetta per il
gigante biofarmaceutico diretto da
Lamberto Andreotti (figlio dell’On Andreotti
ex DC) , e
Bristol Myers Squibb che ha pagato per chiudere
il contenzioso fiscale, nel silenzio dei media -
Ma l’indagine ha scoperto 30 anni di tasse
evase, accordi segreti con Menarini, e prezzi
gonfiati a spese di cittadini e Sistema
Sanitario Italiano.
Diciotto milioni di euro sono una somma
insignificante per un gigante biofarmaceutico
che nel 2012 ha annunciato un fatturato netto di
17,6 miliardi. L'ottobre scorso, la controllata
italiana del gruppo americano Bristol Myers
Squibb non ha perciò esitato a pagare quella
cifra per chiudere un contenzioso con l'Agenzia
delle Entrate.
L'unico rischio era il danno reputazionale. E
per questo Bms Srl ha fatto tutto in sordina.
Nessun annuncio stampa, nessun comunicato agli
investitori. Una piccola cifra per chiudere un
piccolo incidente.
La realtà è però ben altra cosa. Tre sostituti
della Procura di Firenze - Luca Turco,
Giuseppina Mione e Ettore Squillace Greco -
hanno infatti portato alla luce una trama
trentennale fatta di società offshore e accordi
segreti con Alberto Aleotti, proprietario
della
Menarini e principale socio commerciale di
Bms in Italia.
Una lunga e
meticolosa inchiesta condotta dal Nucleo
Antisofisticazioni e Sanità di Firenze lascia
pensare che questi accordi abbiano permesso ad
Aleotti di evadere tasse, accumulando più di un
miliardo di euro in vari paradisi fiscali sparsi
per il mondo, e alla Bms di ottenere prezzi
più alti del dovuto per i propri farmaci,
con i conseguenti ricavi aggiuntivi dirottati su
controllate estere registrate in Paesi con
trattamento fiscale più favorevole.
A farne le spese: il sistema sanitario nazionale
e i cittadini privati che per decenni avrebbero
pagato una sorta di sovratassa né dichiarata né
giustificata.
Nell'ultimo bilancio, la multinazionale di base
su Park Avenue, a Manhattan, ha minimizzato il
tutto spiegando che "nell'ottobre 2012 è stato
raggiunto un accordo" e che comunque "le accuse
contro l'azienda riguardano sospette attività di
un ex dipendente che ha lasciato l'azienda negli
anni 90". Il riferimento è all'ex direttore
generale di Bms Srl Guido Porporati.
Tempi di prescrizione a parte, Bristol Myers
Squibb conta evidentemente sul fatto che i
protagonisti della vicenda sono da anni in
pensione.
Invece c'è un legame diretto con l'attuale
vertice della multinazionale newyorkese:
l'amministratore delegato del gruppo Bms è
infatti un italiano dal cognome pesante,
Lamberto Andreotti, il figlio di Giulio
Andreotti (ex DC), che
in quanto responsabile della controllata
italiana sul finire degli anni '90 e gli inizi
del 2000 fu interessato agli accordi sottobanco
con la Menarini.
Documenti sequestrati dai Nas attestano un
rapporto personale tra l'attuale Ad della
multinazionale e Alberto Aleotti. Quest'ultimo
ha infatti seguito con grande attenzione la
scalata al vertice della multinazionale da parte
del figlio dell'ex primo ministro democristiano
recentemente deceduto.
Il primo documento che li riguarda entrambi è un
fax che il 16 febbraio 1999 il capo della
divisione legale di Bms Europa inviò a uno dei
suoi assistenti per fornire "il quadro d'insieme
dei rapporti con la Menarini" e "le informazioni
necessarie a soppesare la situazione e a
partecipare ai relativi colloqui con... Lamberto
Andreotti".
Pochi mesi prima, L. Andreotti (Jr), il figlio
dello storico uomo politico era appena stato
nominato capo della controllata italiana del
gruppo, la Bms Srl, e avrebbe dovuto incontrarsi
con il suo principale socio commerciale in
Italia, Alberto Aleotti.
"Gli accordi con la Menarini sono antichi e
penso questo sia dovuto in parte allo stretto
rapporto di lavoro sorto fra l'ex direttore
generale Guido Porporati e il presidente della
Menarini A. Aliotti (sic) e in parte alla
capacità che aveva un'azienda italiana di
assicurare prezzi accettabili... visti i
parametri dettati dai meccanismi di prezzatura
vigenti al tempo in Italia", scriveva l'avvocato A.J.W. Jackson.
Il significato di queste parole è reso meno
oscuro da documenti che i Nas fiorentini hanno
sequestrato negli uffici della Menarini e della
Bms Srl.
Da questi risulta che per ogni nuovo
farmaco da introdurre nel mercato italiano, il
gruppo americano prima firmava un accordo di co-commercializzazione nel mercato nazionale con
la Menarini e poi affidava ad Aleotti il compito
di gestire la procedura di autorizzazione e
definizione del prezzo con le autorità
sanitarie.
Quest'ultimo usava la propria influenza
per ottenere una corsia preferenziale e
soprattutto strappare il prezzo più alto
possibile sia per il farmaco che avrebbe
commercializzato la sua Menarini sia per
l'equivalente venduto da Bms.
Il tipo di "influenza" in questione è venuto
alla luce in un procedimento penale del
tribunale di Napoli per il quale ad Aleotti
è stata applicata la pena di un anno e sette
mesi di reclusione.
Motivo: aveva pagato diversi funzionari
del ministero della Sanità - incluso il
ministro della sanita' Francesco De
Lorenzo (quello del vaccino per
l'EpatiteB,
che si prese una tangente di 300.000 € per far
varare l'obbligo alla vaccinazione per l'epatiteB)
- perché compissero "atti contrari ai propri
doveri d'ufficio e consistenti
nell'assicurare... una
trattazione privilegiata alle pratiche relative
ai farmaci".
Più in dettaglio, la sentenza spiega che "Aleotti,
titolare dell'industria farmaceutica
Menarini, con più azioni esecutive di un
medesimo disegno criminoso, consegnava a
Vittoria Antonio, componente del Cip farmaci,
organismo preposto alla trattazione delle
pratiche di revisione prezzi dei prodotti
farmaceutici, la somma complessiva di 60-70
milioni (lire) circa".
Ben più sostanzioso il contributo versato al
famoso Duilio Poggiolini che, secondo la
sentenza, ricevette da Aleotti un totale di 1
miliardo e 100 milioni di lire nella sua
veste di direttore generale del Servizio
Farmaceutico del
Ministero della sanità.
Oltre ai soldi, in
quell'inchiesta Poggiolini rivelò ai magistrati
di aver ricevuto anche le pressioni di molti
uomini politici, intervenuti per tentare di
influenzare le decisioni del ministero della
Sanità.
Tra questi citò anche Giulio Andreotti.
Il quale è passato agli annali della storia
dell'industria farmaceutica italiana per essere
stato Presidente del consiglio nel maggio 1978,
quando il Governo riconobbe per la prima volta i
brevetti farmaceutici.
Dalla sentenza del
procedimento napoletano emerge inoltre che a
pagare il ministro De Lorenzo era stato anche il
direttore generale di Bms Srl, Guido Porporati.
Che aveva versato 300 milioni di lire per conto
della sua e di altre aziende farmaceutiche
nordamericane.
Sebbene quelle tangenti siano state
versate negli anni '80 e primi '90, secondo la
Procura di Firenze il loro impatto sui
consumatori e sul servizio sanitario nazionale
si è protratto per l'intera durata del brevetto
di ogni farmaco. E cioè per due decenni.
Dalla corruzione alla sospetta truffa: gli
inquirenti ritengono che per ottenere prezzi più
alti del dovuto, Menarini e Bms abbiano
perpetrato una sistematica opera di
sovrafatturazione dei cosiddetti "ingredienti
attivi", le sostanze chimiche alla base dei
farmaci.
Il metodo è consistito nel creare una
rete di intermediari fittizi con sede nell'Isola
di Man, in Svizzera, Nuova Zelanda e Honk Kong,
attraverso i quali Bms ha fatto per decenni
transitare i propri prodotti all'ingrosso.
Da
questi intermediari che i Nas hanno ritenuto
essere stati controllati dallo stesso Aleotti,
gli ingredienti attivi venivano poi rivenduti al
gruppo Menarini a prezzi gonfiati poi presentati
all'autorità sanitaria a riprova del costo di
produzione dei farmaci.
Secondo i sostituti di Firenze, Guido Porporati
avrebbe "fornito il proprio consapevole
contributo causale alla commissione del
descritto reato di truffa aggravata e
continuata, nell'interesse della società
italiana Bms Srl". E, per via della durata dei
brevetti, la truffa in questione avrebbe avuto
"una consumazione prolungata dal 1984 al 2010".
Il Sole 24 Ore ha chiesto a Bms di rispondere,
ma il gruppo farmaceutico americano si è
limitato a dire di non poter fare commenti su
un'inchiesta in corso, sottolineando però il
fatto che sta collaborando con le autorità.
Lamberto Andreotti non è in alcun modo coinvolto
nell'inchiesta giudiziaria fiorentina, ma il fax
del 16 febbraio 1999 fa dedurre che fosse stato
messo al corrente degli accordi di sospetta
sovrafatturazione tra Bms e Aleotti: "Per
ragioni a voi comprensibili associate... a
meccanismi di determinazione del prezzo, i
prodotti non sono forniti direttamente alla
Menarini ai prezzi indicati", si legge nel fax.
"Ci sono invece degli accordi che designano
società terze deputate a interporsi nella catena
di compravendita di materiale all'ingrosso o di
specifici prodotti intermedi".
Negli archivi della
Menarini, i Nas hanno trovato un memorandum dal
quale risulta che, poco dopo la spedizione di
quel fax, in effetti Andreotti incontrò il
proprietario della Menarini.
I loro nomi sono
citati in un promemoria interno come "presenti"
all'incontro organizzato con "l'intento di
mantenere gli impegni per il futuro al di là
delle persone che saranno il riferimento" e per
"andare al di là dei rapporti personali passati,
per garantire la continuità".
"La Bms aveva piena consapevolezza del sistema
di approvvigionamento creato con la Menarini",
ci conferma un ex alto dirigente di Bms Srl. "Io
stesso tenevo due libri contabili, uno ufficiale
che riportava i prezzi maggiorati degli
ingredienti attivi e dei prodotti all'ingrosso
in modo che potessero poi essere dedotti a fini
fiscali in Italia, e uno a scopo interno,
condiviso solo con il quartier generale di New
York, che serviva a stabilire le performance
infra-gruppo. E, cosa ancor più importante per
noi, per i bonus di fine anno".
Nel giugno del 2011 Alberto Aleotti ha saldato
con la cifra record di 330 milioni di euro il
contenzioso che aveva aperto con l'Agenzia delle
Entrate dopo che gli erano state accertate
imposte evase per circa mezzo miliardo. E adesso
è sotto processo presso il Tribunale di Firenze
per truffa aggravata ai danni dello Stato.
Lamberto Andreotti e la sua Bms se la sono
invece cavata con molto meno: una multarella da
18 milioni.
By Claudio Gatti - Tratto da: "Il Sole 24 Ore"
"... Io facevo
l'internato per la tesi di laurea nella clinica
di malattie infettive del prof. Elio Guido Rondanelli, negli anni 83-84-85, proprio in quel
periodo in cui la cricca De Lorenzo - Poggiolini
spalleggiata dal professore, stava tramando per
rendere obbligatorietá del vaccino anti
epatite B , nonostante l'evidenza dei fatti,
cioé i
danni che provocava nei soggetti sani, visti
coi miei occhi. Per quello, inorridito e
scandalizzato, non sono riuscito a rimanere lí,
presa la mia laurea, me ne sono andato".
By dott.
Enzo Grubissa
Tratto da "PANORAMA", deI 14
Nov. 1993
Un sistema marcio e corrotto di cui Poggiolini era solo il guardaportone spiega Ivan Cavicchi coordinatore del settore
Sanità della Cgil, Qui cè la
complicità dei ministri, De Lorenzo in testa,
ma anche del Consiglio Superiore della Sanità, del luminari del comitato bioetlco, dei
professori foraggiati dallindustria farmaceutica, unintera organizzazione finalizzata a fare soldi sulla pelle dei cittadini .
Le
BUGIE
di
DE LORENZO,
BIANCO,
CIRINO POMICINO, oltre
a vari Politici,
per far
varare l'obbligo alla
Vaccinazione,
per il vaccino per l'epatite B, (chiamato falsamente:
Antiepatite B)
Delle quattro vaccinazioni obbligatorie questa, voluta
da
De Lorenzo che ha ammesso
in Tribunale (dietro denuncia di una associazione
contraria ai vaccini) di aver ricevuto una tangente di
lire 600 milioni = € 300.000 dalla
casa farmaceutica
GSK
(confermata dall'amministratore delegato italiano), De
Lorenzo e' stato condannato ed imprigionato anche per
altri reati, ma la legge sull'obbligo dell'epatiteB e'
rimasta....
(qui i particolari)
Inoltre essa gode
di
molti studi
pubblicati sulla sua pericolosità e nessun
pediatra
serio ha il coraggio di difenderne l'obbligo.
Conclusione:
"Nell'anno 2013,
l'ex ministro della sanità Francesco De Lorenzo
(soprannominato all'apice della sua carriera
"Sua Santità") e' stato nominato presidente
dell'
ECPC che riunisce circa 300 associazioni di
malati di cancro in tutta Europa..
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/13/de-lorenzo-ai-vertici-di-fondazione-insieme-contro-cancro-ed-e-subito-polemica/683741/
Leggete perchè è stato condannato...
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/12/lorenzo-poggiolini-condannati-cassazione-dovranno-pagare-milioni-testa-allo-stato/204037/
"La sentenza aveva preso le mosse dalle sentenze
penali definitive per i reati di corruzione o
concussione “ascritti ai convenuti – si legge
nella sentenza – che, negli anni 1982-1992,
nelle posizioni rispettivamente rivestite
nell’ambito della pubblica amministrazione,
avevano percepito somme da
numerose case
farmaceutiche, producendo un danno
erariale derivato dalla ingiustificata
lievitazione della complessiva spesa
farmaceutica", non è forse legittimo sospettare
che la
European Cancer Patient Coalition (ECPC)
non sia altro che un fantoccio delle
case farmaceutiche
che cosi ripagano un loro umile servitore, e non
come vogliono farci credere un associazione di
malati di cancro... non tutto è ciò che sembra
signori... e pensare che questi dovrebbero
pensare alla nostra salute, indicarci la retta
via... mi sa che pensano più alla loro di
salute che alla nostra ! "
Tratto da: ilfattoquotidiano.it
Bustarelle ai politici italiani:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/2013/05/19/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies-_7909.shtml
http://www.internationalpost.org/contents/Conflitti_d%E2%80%99interesse_e_corruzione_in_sanit%C3%A0_1494.html#.VHoBoDGG98F
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono
da sempre sbandierati come utili e sicuri anche
e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una
sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che
mostra come tali distinzioni fra vaccini
obbligatori e non, NON possono sussistere -
vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro
sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono
state lasciate dalle cosiddette “istituzioni
che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma
solo i
fatturati di
Big Pharma….".
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Soldi e salute
'Bought': la storia nascosta dietro i vaccini,
Big Pharma ed il cibo - 21/10/2013
“Bought”, ovvero “corrotto”. È questo il titolo
del documentario diretto da Bobby Sheehan e
prodotto da Jeff Hays che denuncia le pressioni
dell'industria
farmaceutica ed i rischi per la
salute derivanti dalle
vaccinazioni e dagli
OGM.
Il film sarà prodotto con fondi raccolti tramite
donazioni dei cittadini attraverso il sito
www.supportboughtmovie.com.
“Noi viviamo in un paese dove esiste un
programma di vaccinazioni obbligatorie per i
bambini, un cavallo di troia per lo Stato
paternalista – ha affermato Hays – con l’Obamacare
anche per gli adulti sono diventate obbligatorie
certe vaccinazioni e chi si rifiuta perde il
lavoro.
Tutto ciò viene fatto in nome della salute
pubblica ma a spese del nostro personale diritto
di scegliere cosa mettere dentro al nostro
corpo”.
Hays spiega che tra il 1988 ed il 2009 la Corte
Federale Americana ha riconosciuto indennizzi a
1322 famiglie per i
danni cerebrali provocati dalle
vaccinazioni; alle famiglie dei danneggiati sono
stati pagati 2 miliardi di dollari; ogni anno
vengono segnalati circa 30mila casi di eventi
avversi da vaccino e questo accade fin dal 1990
con un 13% che riporta disabilità permanente,
ricoveri e morte; l’80% delle
sindromi influenzali in inverno non è
causata dal
virus dell’influenza”.
Non sarà quindi un caso se il 60% degli
operatori sanitari rifiuta di farsi
somministrare il vaccino
antinfluenzale ogni anno.
Fonte: aamterranuova.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Provare
a
essere
informati
invece
di
supporre
- 17
Agosto
2013
Gli
scienziati
pubblicano
di
aver
scoperto
un
30ennio
di
Cover-up
(copertura)
da
parte
del
Governo
sui
Vaccini….
La
ricerca
da
parte
della
University
of
British
Columbia
di (UBC),
Dipartimento
di
Oftalmologia,
Visual
Sciences,
Medicina
Sperimentale
e
Neuroscienze
che
hanno
esposto
(riscontrato)
30
anni
di
corruzione
e di
BUGIE
sulla
politica
vaccinale
da
parte
del
governo.
Una
vasta
indagine
sui
meccanismi
interni
del
sistema
sanitario
nazionalizzato
nel
Regno
Unito
ha
rivelato
uno
scioccante
scandalo
di
incontri
ufficiali
da
parte
dei
comitati
di
vaccini
del
governo
britannico
ed
esperti
medici
indipendenti
con
connessioni
del
settore
dei
farmaci-vaccini.
Dr.
Chris
Shaw
e il
Dott.
Lucija
Tomljenovic,
presso
la
University
of
British
Columbia
in
Canada,
hanno
pubblicato
un
articolo
“investigativo”
con
recensione
sul
Journal
of
Biochemistry,
sui
particolari
legami
governativi
con
le
aziende
farmaceutiche
e la
cooperazione
del
governo
con
i
produttori
di
vaccini
in
materia
di
strategie
volte
a
incrementare
l'aumento
dei
vaccini
nella
popolazione.
Secondo
il
Dott.
Chris
Shaw
e il
Dott.essa
Lucija
Tomljenovic,
gli
organi
consultivi
e
quelli
che
governano
il
settore
della
politica
di
vaccinazione
nel
Regno
Unito
hanno
ormai,
per
molti
decenni,
nascosto
la
verità
sui
pericoli
dei
vaccini,
e
volutamente
spinto
i
vaccini
non
sicuri
sul
pubblico
al
fine
di
sostenere
il
programma
di
vaccinazione
ufficiale.
Una
citazione
dal
pubblicato,
“peer
reviewed
paper”
afferma:
"Le
autorità
sanitarie
britanniche
si
sono
impegnati
in
questa
pratica
per
gli
ultimi
30
anni,
a
quanto
pare
per
il
solo
scopo
di
proteggere
il
programma
nazionale
di
vaccinazione".
Come
risultato
della
politica
di
vaccinazione
promossa
dal
governo
britannico,
molti
bambini
sono
stati
vaccinati
senza
che
ai
genitori
siano
stati
rese
note
le
informazioni
critiche
sui
rischi
dimostrati
di
gravi
reazioni
nocive.
Vi è
ora
una
pletora
di
prove
scientifiche
che
i
vaccini
siano
effettivamente
implicati
nella
maggior
parte
delle
malattie
comuni
oggi
e
che
i
vaccini
per
l'infanzia,
influenza
ed
altri
tipi
di
vaccinazioni
sistematicamente
distruggono
il
sistema
immunitario
del
corpo.
Inoltre,
la
ricerca
mostra
legami
causali
tra
aumentate
esposizioni
verso
i
sali
di
alluminio
utilizzati
ed
il
Thiomersal
(mercurio),
come
adiuvanti
nei
vaccini
ed
un
aumento
dei
livelli
di
difficoltà
neurologiche
in
popolazioni
esposte
a
quei
vaccini.
By:
Why
Don't
You
Try
This?
-
Perché
non
provare
questo
?
Sources:
The
Vaccine
Hoax
is
Over.
Documents
from
UK
reveal
30
Years
of
Coverup (nsnbc.me)
The
vaccination
policy
and
the
Code
of
Practice
of
the
Joint
Committee
on
Vaccination
and
Immunisation
(JCVI):
are
they
at
odds? (ecomed.org.uk)
The
Health
Hazards
of
Disease
Prevention
–
Proceedings (ecomed.org.uk)
Responses
to
UBC
vaccine
paper
a
problem
for
free
scientific
inquiry
and
expression (vancourier.com)
E'
inquietante
sapere
che
la
maggior
parte
della
letteratura
medica
(90
%)
che
e’
stata
fatta
dai
ricercatori,
arriva
direttamente
dalla
ricerca
medica
delle
case
farmaceutiche
e
che
questi
studi/ricerche
sono
SPONSORIZZATI
dalla
società
che
produce
il
vaccino.
E
che
ogni
ricerca
che
esprime
opposizione
alla
vaccinazione
è
screditata
e
messa
a
tacere.
Ulteriori
ricerche
scientifiche
hanno
concluso
risultati
simili,
come
quella
del
Dott.
Wakefield
che
ha
pubblicizzato
e
confermato
il
legame
tra
disturbi
gastrointestinali,
l'autismo
ed
il
vaccino
MMR.
-
vedi link
between
stomach
disorders,
autism
and
the
MMR
vaccine.
Inoltre,
un
recente
studio
condotto
dalla
omeopata
dott.essa
Andreas
Bachmair
ha
concluso
che
i
bambini
vaccinati
hanno
fino
al
500%
in
più
di
malattie
rispetto
ai
bambini
non
vaccinati.
vedi
link:
vaccinated
children
have
up
to
500%
more
disease
Read More:
The Lead Vaccine Developer
Comes Clean So She Can
“Sleep At Night”
Courts quietly confirm MMR
Vaccine causes Autism
Vaccine Court Awards
Millions to Two Children
With Autism
Bayer and US Government
Knowingly Gave HIV to
Thousands of Children
Vaccine-nation: Poisoning
the Population, One Shot at
a Time
Supreme Court Rules Drug
Companies Exempt From
Lawsuits
Per i genitori interessati
alla ricerca della verità,
vale la pena ricordare che
le stesse persone che
possiedono le aziende
farmaceutiche di tutto il
mondo, forniscono,
controllano o possiedono
anche propri principali
punti vendita di notizie per
i media.
vedi anche:
also own mainstream media
news outlets.
Gli
esperti di
vaccini del
CDC, hanno spesso
Conflitti di
interesse PDF - 1
- 18/03/2010
vedi anche:
Conflitto
di interesse
+
Conflitti
di interesse PDF
- 2 +
Conflitti di Interesse, denuncia del Governo Ii
- PDF
+
CDC - 1
+
CDC - 2
+
FDA
+
Conflitti di Interesse,
business farmaci e vaccini
+
Conflitti
di interesse dell'AIFA
vedi anche:
ISS
+
Ministero
della salute
+
EMA
+ CNR e Corruzione
+
Consenso Informato
http://www.internationalpost.org/contents/Conflitti_d%E2%80%99interesse_e_corruzione_in_sanit%C3%A0_1494.html#.VHoBoDGG98F
PROMEMORIA
NdR:
Le
epidemie NON esistono,
sono nomi inventati
per tentare di spiegare come
mai una piccola parte della
popolazione che non supera
mai una piccola percentuale,
vedi le
epidemie di influenze,
si ammala in certi periodi
di tempo abbastanza
ravvicinati. La vera
spiegazione e’ che certi
terreni (i
liquidi del corpo)
alterati, similari
bioelettronicamente, in
certi periodi od in certe
circostanze, si
ammalano e cosi pare che
sia una epidemia, in realta’
si tratta di
ammalamento zonale o
temporale di certi
terreni similari.
Il
British Medical
Journal pubblica un interessante
articolo sul numero del 29 ottobre
2005 dal titolo:
"I
medici
che redigono Linee Guida hanno
legami con l'industria del farmaco".
Potete leggerlo cliccando qui:http://bmj.bmjjournals.com/cgi/content/full/331/7523/982-a
In sintesi:
vi si descrive un'indagine fatta dai
giornalisti di Nature (pubblicata il
20 ottobre su questa rivista)
riguardo a 215 Linee Guida sui
farmaci registrati nel 2004 presso
la US National Guideline
Clearinghaouse. Un terzo degli
autori che hanno redatto le LG dichiarano legami con l'industria.
Ma ciò che è più interessante è che
il Direttore del Centro per la
Scienza di pubblico interesse con
sede a Washington - che per primo
aveva iniziato la ricerca -
riferisce a BMJ che molti medici non
rivelano le loro connessioni
con
l'industria
anche quando queste
vengono richieste.
Mancano infatti
regole standard al riguardo e non
esistono punizioni per non aver
fornito le informazioni.
Commento by David Icke: "È il modo
del sistema di usare la carota per il pappagallo
e il bastone al coloro che resistono.
Pertanto, è redditizio per i medici di fare
pressioni sui loro pazienti ai fini di rendere
labili le loro
difese immunitarie e quelli dei
loro figli,
che vengono raggiunte con i
cocktail
degli intrugli che escono dalle aziende
come
Merck, GlaxoSmithKline e
Sanofi-Aventis.
Il più grande nove giganti farmaceutici
ha realizzato
profitti di 30,6 miliardi dollari, nel
solo 2001, per cui vi è abbondanza di “rifiuti”
($) nella vasca del maiale, per ungere le ruote
all'interno dei vari livelli della sanita’, e
fare in modo che le
vaccinazioni siano un bene per la
professione
medica, ma non per le persone che li
utilizzano".
La
Vaccinazione
e' nei fatti, la
Mutilazione
Rituale del Sistema Immunitario
degli esseri viventi
VACCINI OMICIDIO
di MASSA - vedi anche:
I VERI PADRONI del MONDO (Finanziario
e Sanitario)
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
Per quale ragione la legge truffaldina numero
165
(obbligatorietà del
vaccino anti epatite B),
promulgata nel 1991 da
Francesco Cossiga sotto il governo di
Giulio Andreotti, su proposta dell'allora
ministro della sanità
Francesco De Lorenzo non è mai stata
abrogata nonostante i suoi esiti
devastanti.
Da allora sono passati ben 13 governi (Amato,
Ciampi,
Berlusconi,
Dini,
Prodi,
D’Alema,
D’Alema,
Amato,
Berlusconi,
Berlusconi,
Prodi,
Berlusconi,
Monti) ma nessuno ha preso l’iniziativa,
forse perché troppo indaffarati da sottovalutare un
problema umano basilare. In sede giudiziaria c’è stata
una conferma passata in giudicato sulla corruzione di
Francesco De Lorenzo & soci, al soldo
della multinazionale
di morte
Smith Kline che ha “sponsorizzato” l’introduzione
illecita di questo
dannoso
vaccino.
Eppure non si muove una foglia. Puntualizza e rammenta
l’associazione Comilva (NdR: e
www.mednat.org)
a difesa delle persone:
«Il 27 maggio 1991, con la legge 165 si istituisce
l’obbligo dell’antiepatite B, legge voluta dall’allora
Ministro della sanità
Francesco De Lorenzo, coinvolto nello
scandalo di
Tangentopoli: in quanto Ministro della Sanità
ottenne, nell'ambito delle indagini su tangenti, una
condanna definitiva a 5 anni, 4 mesi e 10 giorni
di reclusione con l'accusa di "associazione per
delinquere e corruzione finalizzata al finanziamento
illecito ai partiti".
Suo degno compare in questa iniziativa fu il dott.
Duilio Poggiolini, direttore generale del
servizio farmaceutico nazionale del Ministero della
Sanità di Francesco De Lorenzo, coinvolto nell'inchiesta
Mani Pulite sullo scandalo di Tangentopoli, membro della
loggia massonica P2. Implicato
nello scandalo per le infezioni HIV ed epatite C dovute
a trasfusioni da sangue infetto sempre nello stesso
periodo.
Il Ministro
De Lorenzo fu perseguito con procedimento
penale per avere percepito nell’occasione dalla
casa
farmaceutica produttrice del
vaccino, SmithKline Beecham
una
“tangente”
di L. 600.000.000 (€ 300.000),
procedimento definito con patteggiamento da parte
dell’imputato».
Addirittura con tanto di decreto l’allora ministro
Veronesi (favorevole al nucleare) il
20 novembre dell’anno 2000, senza alcun tentennamento ha
aggiornato il “Protocollo per l’esecuzione della
vaccinazione contro l’epatite virale B”.
Quante vite sono state irreversibilmente danneggiate
dai luminari di turno e dai politicanti da baraccone
?
Basta poco per cancellare un crimine di Stato ancora in
atto che attenta alla vita dei bambini, i più indifesi.
Una civiltà si misura dal grado di attenzione verso i
più deboli.
Tre domande al primo ministro
Mario Monti:
Quanti sono i danneggiati da vaccino in Italia
?
Se la vaccinazione (anche quella coatta) non ha controindicazioni per
quale ragione è stata varata la
Legge 25 febbraio,1992,
numero 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati
da complicanze di tipo irreversibile a causa di
vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e
somministrazione di emoderivati) ?
Infine, perché approvare il
Decreto 12 dicembre 2003
(Nuovo modello: segnalazione di reazione avversa
a farmaci e vaccini) se la procedura è regolare e non ci
sono complicazioni sanitarie nella
popolazione
pediatrica, come da sempre propagandato dal
Ministero della salute
?
vedi anche:
Esperimenti (approvati dal
ministero) sui Bambini anche con i vaccini
+
PDF del Ministero sulla
sperimentazione dei vaccini sui bambini
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE del 1996 -
Danni dei Vaccini sui
bambini - inevasa....
Cronaca nera
I ricchi e potenti votati al dio denaro non pagano mai
e
nuocciono ancora alla collettività,
grazie alla disattenzione generale. Ministri, baroni
universitari, manager pubblici, funzionari dello Stato,
medici in posti chiave di responsabilità, si
prodigano ad imporre e restringere la
qualità di vita della popolazione italiana dentro
il meccanismo della malattia perenne
(cronica).
I morti non torneranno in vita e i
malati danneggiati dalle vaccinazioni affaristiche,
dettate dalla società britannica
Smith Kline Beeecham non guariranno,
comunque dovranno risarcire lo Stato (si fa per dire)
con oltre 5 milioni di euro ciascuno, per danno di
immagine l’ex ministro della Sanità
Francesco De Lorenzo
(ospite fisso televisivo per anni del "piduista"
Maurizio Costanzo) e l’ex direttore generale del
Servizio farmaceutico
Duilio Poggiolini.
E’ la
sentenza numero 5756 della Corte di Cassazione
che, pronunciandosi a sezioni unite civili, ha
confermato il 12 aprile 2012 una decisione della
Corte dei conti sullo scandalo della sanità nel
periodo 1982-1992.
La somma che De Lorenzo e Poggiolini dovranno versare
allo Stato è di 5.164.569 euro ciascuno: bruscolini
per chi maneggiava ed accumulava lingotti e marenghi
d’oro.
La sentenza aveva preso le mosse dalle sentenze penali
definitive per i reati di corruzione o concussione
«ascritti ai convenuti - è scritto nella sentenza - che,
negli anni 1982-1992, nelle posizioni rispettivamente
rivestite nell’ambito della pubblica amministrazione,
avevano percepito somme da numerose
case farmaceutiche,
producendo un danno erariale derivato dalla
ingiustificata lievitazione della complessiva spesa
farmaceutica».
Nella medesima sentenza sono state confermate anche le
condanne ai risarcimenti dell’ex segretario personale
del ministro Giovanni Marone, nonché di Antonio Boccia,
componente della Cip farmaci, entrambi a 2.582.284,50
euro; confermate le condanne anche per Elio Guido Rondanelli (dipendente del ministero) e Pier Carlo Muzio
a 516.456 mila euro ciascuno e Antonio Brenna
(presidente della commissione Cip farmaci) a 2.582.284
euro.
In totale il risarcimento ammonta a 13 milioni e
427.878 euro.
Tenetevi forte:
i mostri
(salvo Poggiolini e De Lorenzo) sono ancora in circolazione
e possono fare ancora tanti
danni.
Solo in Italia con le disgrazie altrui si realizzano
fortune economiche e si occupano poltrone ambite. In
altri termini si fa carriera, invece di scontare qualche
decennio in un campo di rieducazione umana. L’etica è un
dettaglio superato.
Il professorone Antonio Boccia, già condannato con
sentenza definitiva (attesta la Corte Suprema) per la
vicenda corruttiva innescata dalla multinazionale
britannica per l’inutile e famigerato vaccino anti
epatite B, è l’attuale direttore
Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive
Sapienza Università di Roma. Al contempo il
luminare è organicamente inserito nelle attività
accademiche della multinazionale
Smith Kline. Ovviamente, non è il
solo: a scorrere i rapporti della Smith Kline degli
ultimi due anni, scoviamo altri dirigenti dello Stato,
politicanti mutanti e replicanti nonché sanitari
d’ogni specie.
Sorprese preventive
- Filantropi con le vite degli altri. La Smith Kline è
un gruppo industriale a livello mondiale che definisce e
plasma sulla base dei propri interessi economici la
salute dell’essere umano.
Da decenni alla stregua della
Novartis (a cui
lo Stato tricolore ha elargito 220 milioni di euro per
un vaccino inutile: quello della
maiala,
suina,
H1N1) detta
legge ai governi italiani (fantoccio) nazionali e
regionali, cooptando gli esperti di turno e modellando a
proprio piacimento il futuro.
Ivan Illich non avrebbe immaginato la portata
ai giorni nostri della nemesi medica, vale a dire
la deriva sociale e culturale, o meglio i disastri
pianificati dagli inventori della malattie, addirittura
finanziati con denaro pubblico.
Il documento che ricalca le direttive impartite dagli
illuminati
Rockefeller &
Rothschild accoppiata all’eugenetica
propugnata recentemente da
Bill Gates,
è inequivocabile: «Questa pubblicazione, curata dalla
Fondazione Smith Kline, è una presentazione del
RAPPORTO PREVENZIONE 2011 (NdR:
firmato dagli amici della
Glaxo Smith Kline)
Le attività di prevenzione dedicata alla XII Conferenza
Nazionale di Sanità Pubblica Roma 12-15 ottobre 2011».
Ergo: una multinazionale responsabile di stragi in mezzo
mondo, più volte condannata negli Stati Uniti d’America
a maxi risarcimenti economici, quindi senza alcuna
credibilità a livello planetario,
si prende cura addirittura della popolazione italiana.
Nel lavoro ben remunerato, è coadiuvata da uno
stuolo di "esperti" del Belpaese.
Nel volume pubblicato dalla casa editrice Il Mulino è
sorprendente la presentazione a cura di Antonio Boccia,
Walter Riccardi e Paolo Villari: «la convinzione, tra
gli studiosi di sanità pubblica e gli operatori del
settore, è che il cammino da fare per il raggiungimento
nel nostro paese di una prevenzione realmente al passo
dei tempi, sia ancora lungo.
In quest’ottica si
inserisce l’iniziativa della
Fondazione Smith Kline (vedi FSK), in collaborazione
con la
Società italiana di igiene, medicina
preventiva e sanità pubblica (SItI), di
costituire un gruppo di esperti per discutere lo stato
della prevenzione in Italia, anche nel più ampio
contesto europeo, per analizzare e diffondere le
"migliori pratiche preventive" (NdR: in parole
povere
soprattutto le vaccinazioni) e per proporre innovazione
in termini di politica sanitaria, di percorsi
organizzativi e di tecnologie.
Il
gruppo di esperti è così costituito:
- Prof. Antonio Boccia, direttore Dipartimento di Sanità
Pubblica e Malattie Infettive Sapienza Università di
Roma, SItI
- Prof. Francesco Calamo Specchia, Università Cattolica
del Sacro Cuore
- Prof. Cesare Cislaghi, Agenzia per i Servizi sanitari
regionali, Università di Milano
- Dott. Antonio Federici, Ministero della Salute
- Dott. Fausto Francia, Dipartimento di prevenzione Ausl
di Bologna, SItI - Dott. Domenico Lagravinese,
Dipartimento di prevenzione Asl di Bari, SItI
- Dott. Lorenzo Marensi, Unità Operativa Igiene Asl 3 -
Genovese, SItI
- Dott. Fabrizio Magrelli, Dipartimento di Prevenzione
Asl RM/B Roma; SItI
- Dott.ssa Anna Lisa Nicelli, Fondazione Smith Kline
- Dott.ssa Maria Grazia Pompa, Ministero della Salute
- Prof. Giovanni Renga, Università di Torino, Fondazione
Smith Kline
- Prof. Walter Ricciardi, direttore Istituto di Igiene
Università Cattolica del Sacro Cuore, SItI
- Dott. Giuseppe Scaramuzza, Cittadinanzattiva - Prof.
Carlo Signorelli, Università di Parma, SItI
- Prof. Marco Trabucchi, Università di Tor Vergata,
Fondazione Smith Kline
- Prof. Paolo Villari, Sapienza Università di Roma, SItI.
L’obiettivo è quello di pubblicare un Rapporto
prevenzione annuale, che si affianca al consueto
Rapporto sanità della
Fondazione Smith Kline,
suddiviso in una prima parte dedicata alle attività
dell’Osservatorio
italiano sulla prevenzione (Oip) ed una
seconda parte relativa ad uno specifico tema di
approfondimento.
La seconda parte del Rapporto si apre con una
riflessione sulla governance della prevenzione tra
livello centrale e livello regionale, fornendo a Boccia
et al. l’opportunità di schematizzare i principali atti
legislativi e programmatori posti in essere nell’ambito
della prevenzione dopo la riforma federalista dello
stato del 2001 a partire dall’accordo di Cernobbio del
2004 per finire con il Piano nazionale della prevenzione
2010-2012, in cui si affronta in modo sistematico il
tema della governance alla luce della riforma del titolo
V della Costituzione identificando il modello della
stewardship.
Si tratta di una strategia di gestione
“orizzontale” del sistema sanitario che viene proposta
con forza dal
World health organization (WHO;
Organizzazione mondiale della
sanità - OMS) e che molti paesi europei stanno
adottando.
In questo modello il ministero svolge un ruolo di
indirizzo e coordinamento, ma anche di interlocutore con
le regioni; queste ultime possono assumere lo stesso
ruolo – quello di steward – nei confronti delle
Aziende sanitarie locali (Asl).
Nel secondo contributo Ricciardi et al. affrontano il
tema delle malattie "prevenibili"
con la vaccinazione, riassumendo le tormentate vicende
dei Piani nazionali vaccinazioni ed evidenziando come si
stia facendo prepotentemente strada l’idea che da una
parte debbano essere chiaramente individuati criteri per
l’inclusione dei vaccini nei piani nazionali di "immunizzazione
attiva", dall’altra che le metodologie di
valutazione debbano essere rigorose e
multidimensionali». vedi:
la Falsita'
dell'effetto Gregge - Herd Immunity
Identikit
della
Fondazione Smith Kline
La Fondazione
Smith Kline è
retta da un Consiglio di Amministrazione composto di
nove membri comprendenti:
il Presidente ed il Vice Presidente e Segretario
Generale (della GSK).
Cinque Consiglieri sono proposti da istituzioni
pubbliche:
- Ministero della Salute - Dr. Emanuele Calvario,
Segretario Particolare del Ministro
- Ministero dell'Università e della Ricerca - nomina in
via di formalizzazione
- Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dr. Roberto
Basso, Portavoce del Ministro
- Istituto Superiore di Sanità - Dr. Angelo Lino Del
Favero, Direttore Generale
- Conferenza Stato Regioni - Prof ssa Flavia Franconi,
Assessore alla Salute della Regione Basilicata
Quattro Consiglieri vengono
designati dalla società fondatrice
GlaxoSmithKline S.p.A. (GSK):
- Prof. Angelo Riccaboni, Magnifico Rettore
dell'Università di Siena
- Prof. Gilberto Corbellini, Professore
ordinario di Storia della Medicina e docente di
Bioetica presso Università La Sapienza di Roma
- Dr.ssa Anna Lisa Nicelli, Vice Presidente e
Segretario Generale FSK
- Dr. Giuseppe Recchia, Vice President Medical &Scientific
GSK
vedi anche:
Ministero informato dei gravi danni dei vaccini
fa finta di nulla....ed i
Giudici pure....Esposto
2 +
Esposto 3
Ecco la lista dei
Corruttori e dei Corrotti della
Sanita' Italiana:
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2012/10/vaccini-pediatrici-ecco-corruttori.html
Ed e' essa stessa che
cita chi sono gli esperti che pianificano la prevenzione
in Italia.
Sulla scena controllori e controllati insieme
appassionatamente.
- L'onnipresente “Antonio Boccia è Direttore del
Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive,
Sapienza Università di Roma e Presidente eletto della
S.It.I. (Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva
e Sanità Pubblica);
- Cesare Cislaghi, è Responsabile della Sezione
LEA e Monitoraggio Spesa sanitaria dell’Agenas (Agenzia
Nazionale per i Servizi sanitari regionali), Università
degli Studi di Milano;
- Antonio Federici, è dirigente del Ministero della
salute e del Centro nazionale per la prevenzione e il
controllo delle malattie Centro nazionale per la
prevenzione e il controllo delle malattie;
- Domenico Lagravinese è Coordinatore del Collegio
operatori sanità pubblica (S.It.I.), Direttore del
Dipartimento di Prevenzione e del Servizio Igiene e
Sanità Pubblica dell’Asl di Bari;
- Anna Lisa Nicelli è Vice Presidente e Segretario
Generale della Fondazione Smith Kline, Roma;
- Giovanni Renga è Professore Emerito di Igiene del
Dipartimento di Sanità Pubblica e di Microbiologia,
Università di Torino, S.It.I. (Società Italiana di
Igiene, Medicina preventiva e Sanità Pubblica);
- Walter Ricciardi è Direttore dell’Istituto di Igiene,
Università Cattolica Sacro Cuore di Roma, S.It.I.
(Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e
Sanità Pubblica);
- Carlo Signorelli è Professore Ordinario di Igiene
generale e applicata dell’Università degli Studi di
Parma e Vicepresidente S.It.I. (Società Italiana di
Igiene, Medicina preventiva e Sanità Pubblica);
- Marco Trabucchi è Professore Ordinario nella Facoltà
medica dell’Università di Roma Tor Vergata e
Responsabile dell’Area Politiche Sociali e Sanitarie
della Fondazione Smith Kline, Roma;
- Paolo Villari è Professore Ordinario, Dipartimento di
Sanità Pubblica e Malattie Infettive, Sapienza
Università di Roma e Segretario generale della S.It.I.
(Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e
Sanità Pubblica).
Questi signori,
sono
membri
del Board Prevenzione della
Fondazione Smith Kline:
Maurizio Bassi, Antonio Boccia, Francesco Calamo
Specchia, Cesare Cislaghi, Antonio Federici, Fausto
Francia, Domenico Lagravinese, Lorenzo Marensi, Fabrizio
Magrelli, Anna Lisa Nicelli, Maria Grazia Pompa,
Giovanni Renga, Walter Ricciardi, Giuseppe Scaramuzza,
Carlo Signorelli, Marco Trabucchi e Paolo Villari”.
Testimone diretto
-
Giorgio Tremante è un uomo libero, ben
consapevole del dolore dei figli (NdR: due figli
uccisi ed un terzo
cerebroleso dai
vaccini).
Lui stesso racconta del processo a De Lorenzo e Poggiolini: «Come Presidente del Comilva, allora, avevo
firmato il documento per la costituzione di parte civile
in tale procedimento.
Avevamo in mano le prove, per mezzo di una dichiarazione
del direttore responsabile della ditta produttrice del
vaccino per l’epatite B, SmithKline Beecham, che
riferiva che all’allora Ministro della Sanità era
stata pagata una tangente di 600 milioni di lire (€
300.000) perché facesse passare, come poi avvenne
per mezzo di vari sotterfugi, la legge che imponeva in
Italia, allora l’unica nazione al mondo, l’obbligatorietà
di tale vaccinazione.
Nonostante il parere negativo di moltissimi scienziati
in campo internazionale, fra i quali lo stesso
scopritore del vaccino antipoliomielitico, acceso
sostenitore delle vaccinazioni,
Albert Sabin. Il quale durante una
trasmissione televisiva su Rai 3, “Mi manda Lubrano”
alla quale io stesso partecipai in diretta, mentre lo
scienziato in differita, fece queste precise
affermazioni: “...Durante il mio ultimo soggiorno in
Italia sono venuto a sapere che era stata appena
approvata la legge che introduceva la vaccinazione
obbligatoria contro l’epatite B. A mio giudizio si
tratta di un errore grossolano e sono certo che il
ministro della Sanità è stato molto mal consigliato. In
realtà in Italia oltre l’ottanta per cento di casi si
verificano tra i tossicodipendenti che fanno uso di
siringhe infette o che non cambiano siringhe o tra
omosessuali promiscui di sesso maschile. Affrontando
questi aspetti del problema si otterrebbero risultati
migliori di quelli garantiti dalla vaccinazione
obbligatoria previsti dalla legge appena approvata...”
Successe poi che i signori “imputati” chiesero il
patteggiamento, ragion per cui, la nostra parte civile
da quel procedimento venne estromessa.
Il resto della storia “De Lorenzo e Poggiolini” è nota a
tutti per cui ritengo superfluo rammentarla.
Nonostante ciò il vaccino per l’epatite
B è rimasto
obbligatorio
ancora oggi nel nostro Paese».
GlaxoSmithKline
(GSK) è una
multinazionale farmaceutica che attualmente
fattura 23 miliardi di euro e vanta un utile di oltre 5
miliardi di euro all'anno. Dopo una lunga indagine e
diverse ammissioni di colpevolezza, una delle aziende
farmaceutiche più grandi al mondo, è stata recentemente
condannata dalla FDA
(l'ente governativo statunitense di controllo sui
farmaci) ad una sanzione di 3 miliardi di dollari
per colpa civile e penale in fatti riguardanti la
vendita, l'approvazione ed il commercio di una serie di
farmaci di sua produzione. L'enorme somma è la sanzione
più alta mai assegnata negli Stati Uniti d'America in
frodi sanitarie.
I farmaci coinvolti sono diversi,
Paxil,
Wellbutrin,
Avandia,
Advair
ed altri, si tratta di
antidepressivi e farmaci per il diabete (alcuni
in vendita anche in Italia anche se l'azione legale
riguarda solo il territorio nordamericano).
All'estero
- La stessa GSK è accusata in Argentina per la
morte
di 14 bambini sottoposti al test del vaccino
Synflorix 1. Infatti
la Argentinean Federation of Health Professionals (Federazione
Argentina di Professionisti per la Salute) ha accusato
la
Glaxo SmithKline, di aver fatto pressioni su
famiglie povere e svantaggiate per reclutare i loro
figli in test clinici sul Synflorix: un vaccino
sperimentale pediatrico sulla polmonite. Ma non solo:
la GSK è indagata anche in Francia.
L'associazione Comilva ha denunciato 4 anni fa la
situazione alle autorità giudiziarie italiane:
Procura della Repubblica di Verona (procedimento penale
numero 2048/08):
"L’indagine promossa dalla magistratura francese nei
confronti dei dirigenti di
Glaxo Smith Kline sui danni,
anche mortali, provocati dalla vaccinazione antiepatite
B, per omessa informazione sui suoi effetti collaterali,
evidenzia la necessità di un accertamento sulla
sicurezza delle procedure di informazione e di
somministrazione dei vaccini anche da parte della
magistratura italiana, e ciò considerato l’alto numero
di danni da vaccinazione finalmente emerso con la
relazione (doc. 4 dell’esposto) del Servizio Sanità
Pubblica e Screening della Regione Veneta:
il predetto documento, che rappresenta l’unica
statistica ufficiale sui
danni da vaccinazione
portata, nel nostro Paese, a conoscenza del pubblico,
consente di stabilire per la prima volta un rapporto
attendibile fra numero di bambini nati in un certo anno
e numero delle reazione avverse a vaccini; rapporto che
evidenzia come tali danni non rappresentino eccezionali
tragici esiti di una pratica ma eventi del tutto
ordinari di un sistema di somministrazione dei vaccini
gestito - come si documenterà - senza alcuna effettiva
precauzione".
Sentenza della Cassazione,
n 5756 del
2012:
http://img109.imageshack.us/img109/9544/sentenzacassazione2012.pdf
Smith Kline: Rapporto prevenzione, 2011:
http://img210.imageshack.us/img210/8660/smithklinerapportopreve.pdf
By Gianni Lannes – Tratto
da: sulatestagiannilannes.blogspot.it
vedi:
Corruzione Farmaceutici - 1 PDF +
Corruzione Farmaceutici - 2 PDF
vedi:
"Vaccine Nation" è un
documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.
vedi anche:
Bibliografia Danni dei vaccini
+
Bibliografia danni 2 +
1.000 studi sui
Danni dei Vaccini
+ Danni dei
Vaccini +
Contro
Immunizzazione
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
CORRUZIONE FARMACEUTICA
-
Conflitti di Interesse
Così le
aziende farmaceutiche
corrompono i ricercatori – Feb. 2013
Ricercatori a libro paga di
aziende farmaceutiche.
Scienziati che studiano un farmaco, lo testano
per anni e poi ne riportano i risultati su
riviste di prestigio. Sistemi sanitari che
approvano e rimborsano solo le medicine testate,
titolate e controfirmate, seguendo i cosiddetti
“criteri scientifici”.
Medici e pazienti -rassicurati da questa mole di
studi- che si fidano, i primi prescrivendolo, i
secondi credendo di curarsi. E invece salta
fuori il conflitto di interessi. L’azienda
farmaceutica paga per farsi approvare i farmaci
(NdR: vaccini compresi).
Un esempio ?
La Wyeth ha elargito somme di
denaro al ricercatore Robert Lindsayautore di
uno dei primi trial clinici di terapia ormonale
sostitutiva (Tos), a base di estrogeni, per
curare l’osteoporosi. Lindsay è anche direttore
della rivista Osteoporosis International e
presidente della National Osteoporosis
Foundation.
L’inchiesta che ha portato a galla la corruzione
è stata condotta da Charles Seife, matematico e
giornalista di Washington.
Riportata dalla rivista Scientific American , la
troviamo sul numero di febbraio de Le
Scienze che all’argomento dedica la copertina
“Fidarsi di
Big Pharma
?” , l’editoriale di Marco Cattaneo e un
servizio di 9 pagine.
“Quello di Lindsay è un caso tipico – spiega
Seife – Negli ultimi anni le case farmaceutiche
hanno trovato molti modi per mettere ingenti
somme di denaro – in alcuni casi sufficienti a
garantire a un figlio la frequenza
all’università – nelle tasche di medici
indipendenti che svolgono ricerche su farmaci in
fase di produzione o commercio da parte di
queste aziende.
Il problema non riguarda solo imprese e
ricercatori ma il sistema: istituzioni
finanziatrici, laboratori, riviste
specialistiche, ordini professionali e così via.
Nessuno offre un metodo di controllo in grado di
evitare conflitti di interesse”.
Seife riferisce che “in tutti gli Usa ci sono
scienziati che conducono ricerche finanziate dal
governo e contemporaneamente prendono denaro
dalle case farmaceutiche. Per avere un’idea
della quantità di denaro ho consultato la banca
dati ProPublica che contiene i pagamenti delle
case farmaceutiche per identificare i
ricercatori pagati.
Nel solo stato di New York abbiamo individuato
esborsi per 1,8 milioni di dollari da parte di
poche aziende a beneficiari di finanziamenti
pubblici. Erano pagamenti per tenere conferenze,
consulenze e altri servizi”.
Uno studio pubblicato nel 2010 sul British
Medical Journal rivelò che l’87% dei ricercatori
che diede parere favorevole al farmaco per il
diabete Avandia prodotto dalla GlaxoSmithKline,
sospettato di provocare infarti, avevano
ricevuto denaro dai produttori del farmaco. Nel
caso dell’Avandia la corruzione emerse anche fra
i membri della commissione della
Food and Drug Administration chiamata a
valutare.
Seife invoca un sistema
basato sull’onore, dominato dalla trasparenza,
“lo richiedono le riviste specialistiche, le
organizzazioni professionali e le istituzioni
che finanziano le ricerche: è fondamentale che
uno scienziato dichiari apertamente da chi
prende soldi, dopo di che, la comunità
scientifica deciderà fino a che punto fidarsi”.
Di più, direi che la trasparenza debba essere
totale e interessare tutti gli anelli della
catena, dal più importante al più debole.
Ciascuno di noi ha il diritto di sapere che il
sistema che ha approvato le sue terapie ha preso
denaro, esattamente come un lettore ha diritto
di sapere chi è l’editore di un giornale e un
risparmiatore ha diritto di sapere a chi
consegna il suo denaro.
Il Parlamento degli Stati Uniti ha approvato
quest’anno il Physician Paymentes Sunshine Act,
la norma entrata in vigore a gennaio 2013 impone
alle case farmaceutiche e ai produttori di
dispositivi medicali di dichiarare la maggior
parte dei fondi con cui vengono finanziati
medici e ricercatori.
Tratto da: blog.ilgiornale.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! -
22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che
permette alle cellule immunitarie di
penetrare nel cervello e di aprire la strada
ad una seconda ondata di cellule pericolose,
capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla,
nelle quali il sistema immunitario
aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata
sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in
futuro a nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo
stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto
in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice
della ricerca, l’italiana Federica Sallusto,
dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb)
di Bellinzona, diretto da Antonio
Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e'
stato condotto in collaborazione con Andrea
Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli,
dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello
alle cellule apripista e' il plesso
coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il
liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e'
considerata il «portone principale», ossia
la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto,
spiegano i ricercatori, ma questa era
considerata una sorta di "porta di
servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la
funzione di questa porta segreta e si può
pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine
vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel
cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs e
non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova facilmente nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' e' gia stato fagocitato (ingerito)
dagli MF e perche' gli MF viaggiano
anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare"
(informare)
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le
possibili microischemie (vedi le
scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono
intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale
od in altri luoghi...per il fatto che i
globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi
nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono
generare,.... inoltre i macrofagi secernono,
nella loro azione quando hanno ingerito le
sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi, infiammazioni croniche,
gastroenteriti croniche, ecc....fino alla
morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui
sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine,
negli USA, ha determinato, dopo meticolose
ricerche durate anni, che il cervello è
direttamente collegato al sistema
immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che
ribalta decenni di insegnamenti e di
teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi
linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e
brillanti di migliaia di ricercatori e
medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni
singolo dettaglio, ma il vero significato
della scoperta risiede negli effetti che
questa potrebbe avere sullo studio e sulle
vere cause dell'autismo e/o di tutte le
patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del
cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche,
autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano
diversi attacchi al sistema immunitario,
cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo
comprendere, oltre alle cause di tali
malattie, anche avvicinarci meccanicamente e
realmente al problema perché il cervello è,
come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso
i vasi linfatici meningei – cosi' ha
affermato
Jonathan Kipnis, professore del
Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore
presso il
Center for Brain Immunology and Glia
(BIG) dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
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vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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