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“…..Quando
risultò assolutamente innegabile che la
vaccinazione (per il
vaiolo) non salvaguardava la
vita, si ripiegò sull’affermazione che il
suo effetto aveva una durata di sette anni (sette,
numero magico) e la vaccinazione in molti
casi fu resa obbligatoria, per esempio per le
persone impegnate nei servizi pubblici e per
quelle che volessero attraversare le frontiere
senza sottostare alla quarantena. Il termine di
sette anni sarebbe potuto diventare di sette mesi
o addirittura di sette giorni se la vaccinazione non
avesse ricevuto un colpo mortale nel 1871, nel
momento in cui la vaccinazione obbligatoria
giungeva al suo punto massimo, in corrispondenza
della più terrificante epidemia di vaiolo mai
registrata.
Questa
fu poi seguita da un’altra grande epidemia, nel
1881, durante la quale a proposito, il
sottoscritto, sebbene fosse stato vaccinato,
contrasse la malattia. Me la cavai meglio di
mio nonno, che prese pure lui la malattia pur
essendo stato vaccinato !”
Tratto da “The Nation” 3 Feb. 1923
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI di
quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un
sondaggio sulla salute e la
vaccinazione dei bambini della Nuova
Zelanda ed ha trovato solide prove
scientifiche che I BAMBINI NON
VACCINATI sono PIU' SANI dei loro
coetanei vaccinati !
Ci conferma il Prof. Luciano Pecchiai, primario
patologo Ospedale dei bambini Vittorio Buzzi di
Milano:
“E'
ben noto che i vegetali e gli animali a crescita
naturale sono più resistenti nei confronti della
patologia ambientale, rispetto ai vegetali ed
animali a crescita e ad allevamento intensivo
innaturale. Del resto è ben noto che negli Stati
Uniti la poliomelite dilagò in concomitanza
dell'abbandono dell'allattamento naturale al seno:
fatto non casuale, dal momento che nel latte
materno è contenuto li cosiddetto fattore bifidogeno che rappresenta un fattore di difesa
anche nel confronti del virus poliomelitico”.
Max:
Henri Beguin (Svizzera), pediatra: “La
vaccinazione antivaiolosa rappresenta un rischio
duemila volte più grande della malattia contro la
quale si pensa di proteggersi”.
Duperrat,
medico dell'ospedale Saint Louis (USA): “La
vaccinazione antivaiolosa provoca tra l'altro una
esplosione della leucemia”.
Jacques
Stephani, docente Medicina interna Universita' di
Ginevra afferma: “Ogni introduzione di un
antigene nell'organismo crea uno stato allergico
e, nel medesimo tempo, modifica per delle
settimane lo
stato di difesa naturale nei
confronti dell'incidente primitivo.
E'
tramite questo processo che una vaccinazione
contro il vaiolo o contro la difterite puo' far
scattare una tubercolosi evolutiva”.
G.B.
Shaw afferma: “Se si potessero conoscere
tutti i casi di decessi causati dalle vaccinazioni
in tutto il mondo, il loro numero farebbe fremere
Erode stesso”,
Il
dott. Fernando Sensale primario ospedaliero,
(fonte: XXI Secolo, febb. 1987) afferma:
“Ci si chiede perché, nonostante i
dichiarati insuccessi delle vaccinazioni la loro
palese inutilità ed i rischi che esse comportano,
quasi tutti gli stati del mondo tranne rare
eccezioni, si ostinino a mantenere tale
obbligatorietà.
Alcune risposte potrebbero essere
le seguenti:
- motivazioni di carattere
economico-industriale;
- non voler riconoscere
l'inutilità delle vaccinazioni per evitare il
crollo di un mito di scientificità, datante da
circa un secolo; motivazioni di carattere
politico-demagogico, ecc”,
Egli continua
dicendo: “I nostri discendenti rimarranno
veramente sbalorditi quando scopriranno che, nel
campo delle vaccinazioni, ci siamo esercitati a
fare esperimenti (da stregoni) sul nostro
sistema
immunitario” !
Il
Dr. Richard Moscowitz afferma: “Attualmente
i
vaccini possono interferire con la risposta
immunitaria
naturale”……….
"Ogni medico e
anche ogni studente di Medicina che
sia di opinione diversa su questioni
decisive che riguardano i vaccini
deve essere cosciente che, nei
confronti dei suoi Colleghi, se sarà
disposto a dichiarare pubblicamente
le proprie opinioni, sarà un
emarginato che diffama la Scienza."
- dal libro di malattie infettive
pediatrich - By Schaad Urs B. "Padiatrische
Infektiologie. Ediz. Hans Marseille
GmbH, Monaco 1993
"Con le
vaccinazioni abbiamo barattato gli
orecchioni e il morbillo con il
cancro e la leucemia"- Robert
Mendelsohn pediatra USA "Bambini
sani senza medicinali", Red, 1992,
pag. 117 e segg.
“Appare evidente
che il sistema vaccinale non
costituisce quello scudo protettivo
che si è soliti attribuirgli;
bisogna riconoscere però che esso
esercita un’innegabile funzione
tranquillante sulla popolazione,
almeno nella misura in cui non sono
di dominio pubblico i suoi effetti
negativi”. – By Brioschi e
Donzetti [1976] rilevante
affermazione circa l’uso dei vaccini
- [ Acerra 2002
"Autism
is upon us because it’s the outcome
of the 50-year experiment of dousing
every living being with an overload
of toxic substances, including
vaccines."
Traduzione: L'autismo è tra noi
perché è il risultato di un
esperimento cinquantennale di
impregnamento di ogni essere vivente
con un sovraccarico di sostenze
tossiche incluso i vaccini) – By Dr.
Gregory Ellis
Oltre all'autismo
grazie a cotanto "esperimento" sono
tra noi tutte le "nuove" malattie
"moderne" autoimmuni, degenerative,
genetiche ed idiopatiche (che sono
tutte determinate dalla stessa
causa, abilmente e abominevolmente
celata dall'establishment "medico
ufficiale”)...
"Every
time you hear of the tragic death of
an infant, carried off in the first
weeks of life by ‘viral meningitis’,
you have the right to suspect that
BCG is at work, even if the autopsy
confirms a viral diagnosis.
My
wife lived through this tragedy in a
major Swiss hospital where she
worked. The autopsy of the child
revealed the tubercular nature of
the ‘viral’ meningitis following a
BCG inoculation, but all the
assistants and nurses had received
very clear instructions to say
nothing or risk terrible
consequences.
As with all
secret societies, the law of silence
is absolute among doctors !"
Traduzione: Ogni volta che
apprendi della tragica morte di un
neonato, avvenuta nelle prime
settimane di vita per "meningite
virale", hai il diritto di
sospettare che il vaccino BCG abbia
agito, anche se l'autopsia conferma
una diagnosi virale. Mia moglie è
vissuta attraverso questa tragedia
in un importante ospedale svizzero
dove lavorava.
L'autopsia del bambino mostrava la
natura tubercolare della meningite
"virale" susseguente una
inoculazione del vaccino BCG, ma
tutti gli assistenti e le infermiere
avevano ricevuto istruzioni molto
chiare di non dire nulla a rischio
di terribili conseguenze. Come in
tutte le società segrete, la legge
del silenzio è assoluta tra i medici
!
Bt Dr Jean
Elmiger (Rediscovering Real Medicine
ISBN 1862041997)
http://www.whale.to/v/elmiger2.html
Tratto
da:
http://www.whale.to/m/quotes5.html
“Il cancro era
praticamente sconosciuto fino a
quando fu introdotta la vaccinazione
obbligatoria con il vaccino del
vaiolo bovino. Ho dovuto trattare
almeno duecento casi di cancro, e
non ho mai visto un caso di cancro
in una persona non vaccinata”.
By Dott. W.B. Clark
dell’Indiana/1936
I programmi di
vaccinazione obbligatoria sono "UNA
VIOLAZIONE DEL CODICE DI NORIMBERGA
POICHE' COSTRINGONO GLI INDIVIDUI A
SUBITE UN TRATTAMENTO MEDICO CONTRO
LA LORO VOLONTA', CHE DIVENTA
L'EQUIVALENTE FUNZIONALE DI UN VASTO
ESPERIMENTO COMPLETAMENTE SENZA
CONSENSO INFORMATO." – By Dr. Jane
Orient M.D.
"Soldati DID
morirono in seguito alle iniezioni
che contenevano cloruro mercuroso,
altrimenti noto come
CALOMELANO.
C'era una diffusa campagna contro il
mercurio
contenuto nei
vaccini.
C'era anche una grande spinta della
propaganda (come avvenne per la
SARS,
l'AVIARIA,
la
SUINA) utile a
spaventare il pubblico, e
ci sono stati un gran numero di
morti al momento, la causa fu
attribuita alla "Influenza
spagnola".
Naturalmente l'influenza spagnola
fu accusata
falsamente all'inizio del
1900 come influenza suina fu
accusata negli anni 70, quando il
Presidente Ford ha falsificato la
sua vaccinazione e ha contribuito a
impostare nel nostro paese
un'epidemia REALE [vaccino indotta,
iatrogena, sindrome Guillaine
Barre].
Influenza spagnola era falsa come è
oggi il più recente VIRUS del Nilo
occidentale, l'AIDS, la SARS, il
vaiolo DELLE SCIMMIE. Essi oggi
stanno ancora uccidendo gli
innocenti e gli ignoranti , proprio
come hanno fatto in passato.
I decessi per l'epidemia della
grande influenza del 1918 sono stati
causati dall'uso di CALOMELANO, il
veleno biologico principale
utilizzato per trattare la "sepsi"
come si chiamava a quel tempo.
CALOMELANO è cloruro mercuroso e fu
usato dai medici ciarlatani di quel
tempo per "qualcosa" che si
tormentava. Il mercurio è un
veleno
mortale." – By Dr
Daniel Duffy Sr.
"BCG
is a goldmine for ear, nose and
throat specialists."
Traduzione: Il vaccino BCG è una
miniera d'oro per gli specialisti di
orecchio, naso e gola – By Dr Jean
Elmiger MD
"Il fatto che la
vaccinazione sia l'aggiunta di una
malattia in un corpo già ponderato
alla malattia stessa, o in un altro
modo l'inoculazione di una malattia
in un corpo perfettamente sano, è la
ragione medica perché alcuni di noi
(medici) si oppongono alla
vaccinazione e sollecitano la sua
abolizione. Un corpo perfettamente
sano è una prova contro la malattia
naturale; un corpo malato o malsano
è pregiudicato quando gli viene
(inoculata) un'altra malattia. Un
corpo malato o malsano non può mai
essere reso sano da una inoculazione
o da una vaccinazione."
By Dr. L. C. Appel
"Su
un punto tutti gli storici della
medicina sono d'accordo:
la maggiore evoluzione in campo
sanitario, la scomparsa delle grandi
epidemie del medioevo, ebbe inizio
mezzo secolo prima delle
vaccinazioni e fu dovuta alle
migliorate condizioni economiche
delle masse (drastica riduzione
della tubercolosi giovanile) e alla
riscoperta dell'importanza
dell'antica IGIENE (eliminazione
della febbre puerperale cui
soccombevano i neonati e le giovani
puerpere)Sono questi i due
principali fattori cui va attribuito
l'aumento della durata media della
vita, che si riscontra da un secolo
a questa parte, anziché ai farmaci e
ai vaccini, come vorrebbero far
credere i propagandisti
dell'industria farmaceutica e del
Potere Medico, che di tale industria
è il solo beneficiario ed il
principale alleato. Aumento che del
resto, si è fermato negli ultimi
anni e in alcuni paesi si è
addirittura tramutato in regresso,
mentre aumentano ovunque gli
interventi chirurgici, i periodi di
degenza e di ricovero e le malattie
croniche ed inguaribili in genere."
- citazione dal libro "I falsari
della scienza" By Hans Ruesch a pag.
5
dr. KALOKERINOS:
"La mia conclusione dopo quarant'anni o più
in questo settore è che le politiche non
ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità,
e la politica non ufficiale del fondo: "Save
the Children" e della maggior parte
organizzazioni simili, è una politica di
massacro
e di
genocidio. Vogliono
far vedere che stanno salvando questi bambini, ma
in realtà
non è cosi.
Sto parlando di quelli che
stanno
molto in alto.
Al di sotto di quel livello
c'è un altro livello di
medici e assistenti
sanitari, come me, che non capiscono veramente
cosa stanno facendo. Ma non riesco a vedere
nessun'altra spiegazione possibile: si tratta di massacro
e di
genocidio"......e le
citazioni potrebbero continuare all’infinito
!
vedi
1.000 studi che certificano i Danni
dei Vaccini +
Big Pharma....ringrazia
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni malattia.
Lo
sbandierato a 360° "supposto
successo delle vaccinazioni" è
basato fondamentalmente su "teorie"
che si danno per scontate, senza
controllarle. Quando si entra nei
particolari si evince e si dimostra
invece che il tasso di incidenza e
di morte di molte malattie
infettive, è diminuito radicalmente
nel e dal momento in cui si
registrava un miglioramento delle
condizioni, igienico-sanitarie,
abitative, alimentari e delle
procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo
sono stati introdotti i vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per
scontato che la sola vaccinazione
sia stata interamente responsabile
della scomparsa di queste "malattie"
e per far quadrare questa teoria
fasulla, ha cambiato nome alle
malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
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COMMENTI di un
MEDICO sui VACCINI
In
seguito a richiesta, scelgo di intervenire contestualmente alla risposta
del Collega vaccinatore perché un dialogo punto a punto è praticabile
nell'arco di un articolo mentre, ritengo, un confronto complessivo sul
tema è, per la sua
vastità, impraticabile in questo spazio.
Interverrò
in veste di medico Genitore, categoria che ho battezzato in questo momento
e che mi vede primo aderente.
Affermo,
da medico, le mie conoscenze di Medicina, chiamiamola, chimica od
Allopatica e di Medicina funzionale in particolare di Medicina Omeopatica
e di Agopuntura.
Come
Genitore rivendico il diritto di fare qualunque domanda per la quale
pretendo risposta di completa chiarezza e soddisfazione.
Se,
da Genitore, manifesterò ignoranza, pretendo una spiegazione, per me
comprensibile, che mi permetta di colmarla così ottenendo i mezzi per
chiarire le mie scelte.
Se,
da Medico, manifesterò ignoranza, la chiarezza di chi ne sa più di me mi
darà una direzione di studio, cui ho diritto, che fino ad ora mi è
mancata e per la quale ringrazierò.
Vaccinazione
consapevole
Il
dibattito a distanza sull'utilità delle vaccinazioni infantili tra il
responsabile del servizio d'igiene pubblica dell'Asl 17 Domenico Montù e
Mauro Borello, referente per la provincia di Cuneo del Coordinamento del
movimento
italiano per la libertà delle vaccinazioni, si arricchisce di nuovi
particolari.
Dopo
gli articoli pubblicati dal Corriere il 25 gennaio ed il 1° febbraio,
questa settimana ospitiamo la replica del dott. Montù alle argomentazioni
di Mauro Borello.
Vorrei
esprimere alcuni commenti e precisazioni in merito all'intervista dal
titolo "Vaccinazioni: quello che i pediatri non dicono" (ai
Pazienti che domandano) pubblicata sul numero 5 del 1 febbraio 2002.
Anche
se molte cose sull'argomento sono già state riportate sul numero
precedente, alcune affermazioni del rappresentante del
Comilva
possono offrire una immagine distorta della realtà, sia sotto l'aspetto
scientifico
che della
correttezza professionale dei medici (è messo in dubbio il
livello di
informazione e non mai la correttezza del medico).
Il
rischio, ancorché di perdita di fiducia nei confronti del proprio
curante, è quello di indurre qualche lettore meno accorto a sospendere di
vaccinare (è proprio questo l'obiettivo dell'informazione fornita dal
Comilva) i propri
figli nella facile convinzione che certe malattie non esistano più (non
è questa l'obiezione che viene fatta da chi critica la
vaccinazione e
sarebbe bene che il contesto di confronto dialettico fosse
ben chiaro per
tutti coloro che esprimono la loro opinione magari prima di esprimerla)
ovvero che "farle" rappresenti addirittura un beneficio per la
loro salute (neanche questo contesto è centrale nel merito della critica
alla procedura
vaccinale anche se, in verità, è da tempo immemorabile che le malattie
esantematiche sono considerate benigne ed esonerative e per la loro stessa
natura non è nemmeno concettualmente giustificata la prassi
vaccinale
che, peraltro, vedi influenza,
morbillo,
pertosse,
polio, ecc., ed andiamo
pure a
vedere le statistiche dell'O.M.S., andiamoci sul serio però e leggiamole
come si deve grafici compresi, ha dimostrato la sua
inefficacia al pari se
non peggio, addirittura, di quanto ha fatto la stessa prassi nel caso
delle malattie infettive batteriche e di quelle allergiche
fallendo sia
nella prevenzione sia, tanto più ovviamente, nella cura.)
Come
già affermato in precedenza siamo pienamente convinti che i genitori
abbiano diritto all'informazione, ma un'informazione corretta,
equilibrata, che insieme ai rischi connessi alle varie pratiche sanitarie
siano sottolineati i benefici delle stesse (è quello che chiedono
Genitori e Medici di essere protetti dal danno e d'essere liberi di
scegliere dopo essere stati correttamente informati ed è la mancanza di
benefici, oltretutto a fronte di gravi rischi e frequentissimi quanto
ignorati danni, che contestiamo alla pratica vaccinale)
E
deve essere chiaro che ogniqualvolta una di queste viene raccomandata ciò
non avviene perché sotto vi è l'interesse di chissà quale
casa
farmaceutica o ministro corrotto (sebbene questo sia successo più di una
volta sotto gli occhi di tutti portando a provvedimenti legislativo
sanitari che poi nessuno ha contestato o disattivato - vedi
EpatiteB) o quant'altro di
peggio si possa immaginare, ma esclusivamente perché ci sono sufficienti
evidenze scientifiche per farlo (sono quelle che siamo andati a cercare e
che non abbiamo trovato e quando ne abbiamo trovate erano parziali e non
reggevano nemmeno ad una critica superficiale), suffragate da ricerche e
prove sperimentali che ne documentano in maniera ufficiale la loro
efficacia e la loro sicurezza, verificate ed accertate dalle massime
Autorità Scientifiche e Sanitarie Internazionali, individuabili
nell'Organizzazione Mondiale della
Sanità (OMS,
Center for Desease Control (CDC), Food ed Drug Administration (FDA),
e Nazionali, rappresentate dal nostro
Ministero della Salute dei quali si
invitano tutti gli interessati a visitare i rispettivi siti internet:
www.cdc.gov, www.sanita.it,
- www.levaccinazioni.it
(ci siamo andati e non siamo riusciti a capire come si
procurino i dati da
indicizzare a scopo statistico quando i centri di raccolta delle
reazioni avverse ai
vaccini e gli uffici preposti
non funzionano, come
in Italia, o quando questi dati sono dolosamente
falsificati come nel caso
De Lorenzo per la vaccinazione per l'epatiteB dove i casi riportati di epatite, per caldeggiare
la obbligatorietà,
erano il doppio o poco più di quelli riportati nelle denunce Medico
legali).
Gli
innumerevoli studi e ricerche condotte da queste
autorità scientifiche
(che invitiamo a produrre perché non siamo stati nemmeno in grado di
capire come siano effettuati i rilievi e le sperimentazioni, come siano
titolati i
campioni
statistici e, nel caso di sperimentazioni indirette, abbiamo prove
d'esperienza Medica Veterinaria che le reazioni animali alle vaccinazioni
non sono sovrapponibili ed utilizzabili in campo umano ed anzi
costituiscono
ora un vero
problema di morbilità degli animali e per la preservazione della qualità
dei prodotti derivati, cosiddetto "caos" immunitario da
vaccinazioni multiple negli animali da reddito allevati in batteria) hanno
consentito di escludere quella correlazione affermata nell'intervista tra
vaccinazioni e malattie come sclerosi multipla, diabete, autismo, asma,
così come è stata esclusa ogni associazione con la
SIDS,
cosiddetta morte in culla dei neonati (siamo curiosi di sapere chi e come
ha potuto studiare queste correlazioni se non chi le ha ricercate, per il
sospetto che ci fossero, in seguito alle denunce, poco o punto ascoltate,
di chi ha subito danni e poi ha percorso le vie che la legge permetteva e
molte sentenze affermano la consequenzialità che la ricerca scientifica
non può smentire per il semplice fatto che non ha riscontri o forse ora,
col movimento d'opinione, li ricerca senza avere banche dati aggiornate
cui attingere, perché costretta, ma mostrando la
corda dell'essere
arrivata impreparata ed in ritardo rispetto agli utenti finali che
cominciano a ribellarsi ed a fare domande sempre più precise e poco
accontentandosi di risposte vaghe di tono rassicurante)
Come
tutti gli altri farmaci, anche i vaccini, che sono tra i prodotti più
sicuri esistenti in commercio (le denunce di reazioni avverse raccolte dai
comitati come il Comilva
e da Ricercatori in tutto il mondo non dicono così e stranamente non
dicono così neanche i
bugiardini
(foglietti illustrativi) allegati alle confezioni di vaccino,
anche qui ci sarebbe da discutere parecchio sul modo in cui vengono
stilati ed in base a quali dati, né dicono così le sentenze per
risarcimenti di danni da vaccini che sono innumerevoli in ogni parte del
mondo), possono produrre effetti indesiderati (la cui raccolta, come di
legge, non viene effettuata né a valle, né a monte e quindi non li
possiamo definire con precisione né tanto meno prevedere) e giustamente
una legge dello Stato prevede un indennizzo per gli eventuali danneggiati
da una vaccinazione obbligatoria (non voglio un indennizzo se posso
scegliere di evitare il danno e questa roulette la lasciamo a chi ama il
brivido).
Ma
questi effetti sono estremamente rari (non è vero; vedi sopra), non perché
qualcuno, e tanto meno i medici, ha interesse a nasconderli (non sono
nascosti, semplicemente non sono raccolti e quindi non sono riportati e
quindi non sono conosciuti), ma perché è proprio così (nella mia
attività, io domando sempre se a seguito della vaccinazione si è
verificata qualche reazione anormale ed è raro che non succeda più o
meno grave e più o meno permanente ed anche il rilievo di questi effetti
non mi risulta sia fatto puntualmente proprio perché il vaccino è
considerato sicuro; è come il gatto che si ciuccia la coda e non vede il
topo.
Il controllo di
quest'affermazione,
per un Medico, è banale: basta chiedere ai genitori senza fretta ed
ascoltando le risposte).
Se
le domande di indennizzo sono in gran parte respinte (non ci risulta, al
punto che lo Stato è stato costretto, da queste evidenze, a cambiare,
l'impressione è che ci sia stata controvoglia la cui motivazione sfugge,
le
sue leggi in
materia vaccinale senza ancora, stranamente, adeguarle, almeno, a quelle
Europee) come si afferma, è perché le autorità sanitarie non hanno
trovato alcuna correlazione con la vaccinazione.
Affermare
il contrario, pur nel rispetto dei limiti della scienza medica, significa
gettare un'ombra sinistra e di discredito su un intero apparato che fa
venire in mente un'associazione a delinquere (a noi viene in mente la
nostra tutela sanitaria e lasciamo i fantasmi da Lei suscitati alla
competenza degli Istituti preposti che, in ogni caso, avrebbero il dovere
di ascoltare un'istanza di una così importante fetta di opinione
pubblica)
piuttosto che un
comitato scientifico di un Ministero della Repubblica (ci viene in mente
il caso Di Lorenzo ed altri non pochi di vacanza scientifica..).
Tralasciando
le molte inesattezze in tema di epidemiologia e diffusione delle malattie
in Italia ed in Europa (che preghiamo, con comodo, di correggere anche
attraverso la consultazione d'alcuni testi, di scienziati accreditati ed
Internet, di cui si possono richiedere i titoli e le url, indirizzi
Internet, al Comilva), si vuole qui precisare che la stragrande
maggioranza dei vaccini oggi in commercio non contiene derivati del
mercurio (è gradito un elenco dei preparati per uso vaccinale che non
contengono mercurio elenco che, evidentemente sono in grado di verificare)
e che l'idrossido di alluminio, laddove presente, al contrario di quanto
dichiarato nell'intervista, si trova in concentrazioni estremamente basse
(a tutti i Colleghi in ascolto ricordo che per molte sostanze la tossicità
biologica non obbedisce alla relazione con la dose e che gli effetti
tossici sono sempre evidenziati dall'uso sul campo e non dal dosaggio di
partenza e per questo si è affermata la Farmacologia clinica), ben al di
sotto della
soglia
di rischio ufficialmente riconosciuta, ma si può immaginare un
"comitato di controllo", oggi rappresentato dall'EMEA, un
organismo europeo deputato alla registrazione ed all'autorizzazione
all'immissione in commercio dei vaccini in tutti i Paesi dell'Unione, che
consente il libero utilizzo di un prodotto per la prima infanzia ben
sapendo che contiene sostanze tossiche 100 volte superiori alla soglia che
lui stesso ha posto come limite ?
Suvvia, siamo seri; serietà per serietà:
lo ha fatto e con ESSO organismo molti altri, almeno fino poco fa, vale a
dire, fino a quando non sono cominciate a piovere arance e verdure varie
sul sistema di verifica della tossicità e certezze sui danni tossici
degli eccipienti (vedi vaccini per la polio, difterite, epatite (tuttora
obbligatoria, Italia fanalino di coda d'Europa, et allii).
Per
quanto riguarda il morbillo, fermo restando che non vi sono malattie che
fanno bene o che siano "utili" (questa è un'affermazione che
non condivido e che contesto da più di un angolo), l'Italia è il Paese
europeo con la minor copertura vaccinale e con il più alto numero di casi
ogni anno (lo dice
Chi ?).
Per
questo paga anche il tributo più alto in termini di
complicazioni
rispetto al resto dell'Europa dove molti Paesi con una seria politica
vaccinale lo hanno debellato da anni (mi permetto di esortare ad un
maggior controllo di queste affermazioni generose a meno che per più
seria politica vaccinale non s'intenda la libera scelta terapeutica e
l'abolizione dell'obbligo come in tutti gli altri paesi Europei, per
quanto ci risulta).
Dove
ciò non è avvenuto si continua a vederne le conseguenze: in Olanda,
Paese con alta copertura vaccinale ma con alcune aree scoperte dove vive
una comunità religiosa che rifiuta le vaccinazioni, a cavallo tre il 1999
ed il 2000 c'è stata tra i bambini e ragazzi di questa comunità una
epidemia di morbillo. I colpiti dalla malattia sono stati 3000. (Manca
qualche dato a questa catastrofe; nessuno li trova ?)
Queste
le conseguenze: tre sono morti (un bambino di 2 anni, uno di 3 ed un
ragazzo di 17 anni), 5 hanno avuto una encefalite, 130 una polmonite, 170
una otite media, 26 una polmonite e otite media, 56 altre complicanze
respiratorie e 57
complicanze diverse.
(Mi ricorda tanto il modo di costruire database per pubblicazioni che
usava all'Università e mi viene spontanea una domanda:
1) Nome di questa comunità,
2) Modalità di raccolta di questa scrupolosa massa di dati estesa
addirittura fino all'esito delle patologie;
3) Prima del 1999 e dopo il 2000 cosa è successo a questa manica
di incoscienti ?
Mi sorge un'altra domanda: delle altre comunità che non vaccinano per
scelta si sa qualcosa ?, e si sa quali sono ?)
Totale:
510 casi complicati su tremila malati, cioè un morto ogni 1000 casi ed
una complicazione ogni 6!. Invece, se quei 3000 bambini fossero stati
vaccinati ci saremmo attesi circa un centinaio di reazioni febbrili lievi
di breve durata e qualche caso con febbre un po' più elevata per una
durata massima di tre giorni. (Ed in Italia dove la copertura vaccinale è
scarsa, come precedentemente affermato, tutti questi morti e feriti ci
sono stati
dove e quando ?)
In
quanto alla affermazione del dott. Kremer secondo cui "le
vaccinazioni di massa iniziate negli anni sessanta non avrebbero portato
alcun vantaggio significativo", basta ricordare che ovunque si sono
sospese per qualsivoglia motivo queste vaccinazioni, le rispettive
malattie sono regolarmente
ricomparse
(Ci illumini chiunque lo sa sui luoghi in cui questo si è verificato
perché, veramente, non risulta se non, a ben ricordare dove sono stati
forzatamente introdotti e somministrati vaccini magari non perfetti come,
ad esempio l'antipolio, aiuto umanitario, dell'Albania o la vicenda
Brasiliana della vaccinazione antipolio di massa).
In
Inghilterra alla fine degli anni settanta fu sospesa per un breve periodo
la vaccinazione contro la pertosse (perché ?) e puntualmente la malattia
è ricomparsa provocando migliaia di casi e numerosi morti; nell'ex Unione
Sovietica
agli inizi degli anni '90, in conseguenza dei ben noti eventi politici,
furono sospese diverse vaccinazioni, tra cui quella per la difterite che
nel 1995 è ricomparsa con una epidemia che ha interessato oltre 50 mila
persone ed i cui strascichi non sono ancora finiti tanto che nelle
settimane scorse un caso è stato esportato in Finlandia ed ha colpito un
bambino di poche settimane di vita non ancora vaccinato, che è morto.
(Non
leggo libri di fantascienza perché sono lontani dalla mia mentalità
metodica ma questi dati assomigliano molto alla fandonia dell'antrace e
sarei curioso di consultarne le fonti)
Non
è nostra abitudine produrre questi dati così crudi (fanno più morti i
vaccini di quanti ne facciano le malattie che dovrebbero prevenire a
sentire questi dati) durante i colloqui informativi con le famiglie, perché
è
preferibile
ragionare serenamente e senza apprensioni sulle evidenze scientifiche a
nostra disposizione, però possono essere utili quando si invocano
risposte più chiare oppure si pretende che la medicina offra
"garanzie"
- che meglio si dovrebbero chiamare "certezze"- che nessuno in
questo momento può dare. (L'informazione non la decide il Medico o lo
Scienziato né nella forma né nella sostanza e le preferenze
"personali" hanno libera possibilità di manifestazione nella
"propria" famiglia. Personalmente non voglio essere sereno,
voglio sapere e sapere bene)
Anche se si vede con favore una eliminazione dell'obbligo, questo non deve
essere frainteso come fine del bisogno di vaccinare i propri figli o di
libertà incontrollata di non vaccinare, come vorrebbe qualcuno.
Semplicemente
si deve passare da una vaccinazione imposta ad una vaccinazione
consapevole (è quello che chiedono tutti), alla stessa stregua dei Paesi
più avanzati (politica vaccinale più seria), dove la popolazione
partecipa ai
piani di controllo ed eliminazione delle malattie prevenibili con vaccino
come soggetto attivo e non come semplice oggetto delle varie iniziative
(come appunto fino ad ora è stato ma la conoscenza e la
consapevolezza
portano a fare domande ed a pretendere risposte).
Per
questo occorre un'informazione corretta e basata su dati scientifici
validi (ben vengano e che siano ben controllati perché ultimamente c'è
una certa diffidenza) ricordando che il pediatra di fiducia ed i medici
dei Servizi Vaccinali sono le figure più titolate a fornirli (a patto
che, ascoltando le istanze dei loro Pazienti, non come
"vigilantes" difensori di una Verità e di una occupazione di
monopolio, ma come agenti al servizio
della
Professione, se la procurino più completa possibile e cioè che comincino
ad arrivare alle informazioni prima dei loro Pazienti ed abbandonino ogni
inerzia come dovrebbe fare, prima e sicura, l'Università
che
ci forma).
Grazie
per l'ospitalità
Dott.
Domenico Montù
- Direttore
Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica - Asl 17 Fossano, Saluzzo,
Savigliano.
E'
stato un piacere fare due chiacchiere.
By Dottor
Paolo Mosconi - Medico Chirurgo - Omeopata
vedi:
Siamo contro le
vaccinazioni di massa +
Effetto Gregge
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