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Su
questo vaccino, per il papilloma
virus (il virus che "dovrebbe" causare il
cancro all'utero...) si sono osannati i
possibili pregi
ma occultati i
possibili difetti -
October 21, 2011 -
vedi:
Gardasil & Cervarix
A sentir certi esperti siamo in presenza di
un'epidemia di tumori alla cervice, cosa che,
consultando qualsiasi database sui tumori, risulta
palesemente FALSA.
Il numero di nuovi
ammalati di tale patologia è variabile ma,
in genere, non supera le 4mila unità all'anno in
Italia su una popolazione di decine di milioni di
donne. Questa sarebbe l'emergenza ? ....e per di
piu' l'infiammazione
che ne e' all'origine, perche' modifica le
condizioni del
Terreno, e' facilmente eliminabile
con la
Medicina Naturale (vedi:
Crudismo ed
altre Cure/tecniche +
Nutriterapia per cancro e non solo)
Inoltre la maggior parte delle donne
(oltre il 90 %) è un giorno o l’altro portatrice del
virus, prodotto dall'infiammazione in loco, senza
sviluppare nessuna malattia....
Numerosissimi
studi riferiscono di
disordini immunitari
gravi provocati dalle
vaccinazioni in generale, problemi anche
gravi che possono apparire dopo tantissimi
anni. Sembra però che questo argomento sia un
tabù:
Il potere economico delle
multinazionali dei farmaci
ha da tempo falsificato i risultati delle
ricerche scientifiche,
finanziando gli studi e i
congressi ai medici a condizione di
pubblicare
soltanto i risultati favorevoli al commercio dei
farmaci e
vaccini. Influisce anche su di un
mondo politico disinformato e manipolato, come del
resto grande parte della
popolazione.
In compenso il vaccino produce queste
malattie ed alle volte anche la
morte:
http://naturalsociety.com/uncovered-fda-documents-reveal-26-gardail-deaths/
Anthony Gucciardi - NaturalSociety
Judicial Watch, a public-interest group that has
leaked countless government reports, has recently
uncovered FDA documents that reveal an additional 26
deaths associated with Merck’s HPV vaccine Gardasil.
In addition to the 26 deaths occurring between Sept.
1, 2010, and Sept. 15, 2011, the adverse-reaction
reports also detail a number of severe side effects
including seizures, paralysis, blindness,
pancreatitis, speech problems, short-term memory
loss and Guillain-Barré Syndrome.
According to both the
documents and the Judicial Watch, side effects
associated with Gardasil include
Detailing the Approval Process, Side-Effects, Safety
Concerns and Marketing Practices of a Large-Scale
Public Health Experiment June 30, 2008 Page 1
of 24
Judicial Watch, Inc. 501 School Street, SW
Suite 500 Washington, DC 20024
Tel: 202-646-5172
begin_of_the_skype_highlighting 202-646-5172 end_of_the_skype_highlighting
Fax: 202-646-5199
www.JudicialWatch.org
Judicial Watch Special Report: Examining The FDA’s
HPV Vaccine Records
SPAGNA - Smettere
di vaccinare per lo HPV (cancro
all’utero) - Giugno 2015 -
Gardasil-Cervarix
Stop vaccinations against HPV – 26/06/2015
http://sanevax.org/spain-stop-vaccinations-against-hpv/
Firmare la petizione:
http://saludnutricionbienestar.com/peticion-virus-papiloma/firma/index_f2.php?xc1=XSP1R507&d=
Confessione shock di un ex dirigente di un'industria
farmaceutica
https://www.youtube.com/watch?v=zDOi81tiWz8&feature=youtu.be
In questa intervista
il Dr. Maurice Hilleman rivela alcune rivelazioni
sorprendenti. Egli ammette che la
Merck
vaccini, una delle
compagnie farmaceutiche che producono vaccini, e
specificatamente quello per la
Polio,
che essa produceva, erano stati deliberatamente
contaminato con lo
SV40,
un virus di
scimmia verde africana (sulle cui colture si
produceva il vaccino), che con-scatenano il
cancro !
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da
sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non
solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza
ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come
tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON
possono sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro
sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono
state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che
dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità
infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi
vaccinali somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la
traduzione dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant
mortality rates regressed against number of vaccine
doses routinely given: Is there a biochemical or
synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S
Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista
scientifica ufficiale Human & Experimental
Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e
reperibile su internet sul sito istituzionale
medico-scientifico National Center for Biotechnology
Information (.nih.gov significa che è ospitato sul
sito governativo del National Institute of Health,
ovvero il Ministero della Salute Federale degli
USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI:
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html
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Danni cerebrali
permanenti dopo il vaccino contro il papilloma. Si
indaga sul legame - 09/02/2015
È approdato al tribunale civile di Salerno il caso
di una ragazzina che, quando aveva 11 anni, si era
sottoposta al vaccino contro il papilloma virus
assumendo due fiale del farmaco sponsorizzato dalle
case farmaceutiche come prevenzione del tumore al
collo dell’utero.
Dopo l'assunzione del medicinale la ragazzina ha
iniziato a stare male ed è iniziato così un calvario
interminabile. La ragazzina ha subito infatti danni
cerebrali permanenti e oggi ha difficoltà motorie e
non riesce ad articolare bene il linguaggio.
Il caso è giunto al tribunale civile di Salerno in
seguito ad un esposto presentato dai familiari della
minore che, affidatisi all’avvocato Vincenzo
Santulli, hanno sporto denuncia contro il Ministero
della Salute e contro l’azienda sanitaria presso la
quale la minore ha eseguito il vaccino.
VACCINO HPV e
sindrome autoimmune
Problema
I fenomeni autoimmuni Post-vaccinazione sono un
importante aspetto della
sindrome autoimmune / infiammatoria indotta da
coadiuvanti (sindrome Asia) e diversi vaccini, tra
cui l'HPV, sono stati identificati come possibili
cause.
Metodo di studio
La storia clinica di tre giovani donne che
presentavano amenorrea secondaria a seguito della
vaccinazione HPV è stato raccolto.
I dati riguardanti il tipo di vaccino, il numero
della vaccinazione, caratteristiche personali,
cliniche e sierologiche, così come risposta a
trattamenti sono stati analizzati.
Risultati
Tutti e tre i pazienti hanno sviluppato amenorrea
secondaria, dopo vaccinazioni HPV, che non hanno
risolto in seguito al trattamento con terapie
ormonale di sostituzione. In tutti e tre i casi lo
sviluppo sessuale era normale e screening genetico
non ha rivelato anomalie pertinenti (ad esempio, la
sindrome di Turner, prova X Fragile erano tutti
negativi). Valutazioni sierologiche hanno mostrato
bassi livelli di estradiolo e l'aumento FSH e LH e
in due casi, sono stati rilevati auto-anticorpi
specifici (tiroide antiovarian e anti), suggerendo
che il vaccino HPV ha innescato una risposta
autoimmune. Ecografia pelvica non ha evidenziato
anomalie in nessuno dei tre casi. Tutti e tre i
pazienti hanno presentato una serie di non-specifici
sintomi post-vaccino comuni, tra cui nausea, mal di
testa, disturbi del sonno, artralgia e una serie di
disturbi cognitivi e psichiatrici. Secondo queste
caratteristiche cliniche, la diagnosi di
insufficienza ovarica primaria (POF) è stata
determinato che ha anche soddisfatto i criteri
richiesti per la sindrome ASIA.
Conclusione
Abbiamo documentato qui la prova della potenzialità
del vaccino HPV ad innescare una condizione
autoimmune-invalidante a vita. Il numero crescente
di simili rapporti di vaccini-linked HPV ed
autoimmunità e l'incertezza dei benefici clinici a
lungo termine della vaccinazione HPV, sono una
questione di sanità pubblica, che garantisce
ulteriormente una rigorosa inchiesta.
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/aji.12151/abstract;jsessionid=6D072964FFC27B4C253BB19CB90E5C7C.f04t01?deniedAccessCustomisedMessage&userIsAuthenticated=false
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Video su: I BAMBINI
NON VACCINATI SONO
molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla
salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova
Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che
I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei loro
coetanei vaccinati !
Video, Vaccinazioni Forzate = bambini handicappati e
non solo....
GIAPPONE:
Molti cittadini giapponesi soffrono di convulsioni,
crisi epilettiche, forti mal di testa, paralisi
parziale e una miriade di altri eventi avversi dopo
essersi sottoposti alla vaccinazione HPV. Hanno
presentato una petizione ai Ministero della Salute
del loro governo, per sospendere definitivamente
l'uso del vaccino HPV quello che dovrebbe difenderli
dal "cancro alla cervice".
http://sanevax.org/breaking-news-japan-and-hpv-vaccines/
Mr. Matsufuji la cui figlia era
una delle giovani ragazze in una sedia a rotelle ha citato
il ministro Tamura, quando questi ha detto ai ricorrenti che
il governo deciderà le modalità di risposta solo dopo il
completamento dell’'inchiesta .
Dr. Sotaro Sato, che ha esaminato il numero delle vittime
del vaccino contro l'HPV, ha detto alla conferenza stampa
che le convulsioni, incapacità di camminare, movimenti
involontari delle mani e dei piedi sono state causate da
encefalomielite o infiammazione del midollo spinale e del
cervello, perche’ i vaccini per il cancro della cervice sono
chimicamente associati a particolari tipi di additivi che
spesso innescano encefalomielite. Poiché questi vaccini
innescano la produzione di anticorpi che attaccano le fibre
nervose nel cervello, è probabile che, in molti casi,
provocano disturbi demielinizzanti. Questi vaccini hanno
anche causato molti casi di vasculite cerebrale. "
Nel corso di una vasculite cerebrale, il sistema immunitario
attacca i propri vasi sanguigni nel cervello, che alla fine
porta ad emorragie, spiega Sato che gestisce un ospedale a
Osaki, Miyagi Prefecture.
Nel 2009 il Dipartimento ha approvato l'uso di Cervarix in
Giappone, venduto da
GlaxoSmithKline della Gran Bretagna.
Poi, nel 2011, ha approvato la commercializzazione del Gardasil,
Merck Sharp & Dohme, conosciuta come Merck negli
Stati Uniti
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BOLIVIA
- L'ospedale di El Carmen de Bolívar ricoverate
ancora 300 ragazze con sintomi che non hanno ancora
una spiegazione. - 28/08/2014
Negli ultimi 12 giorni, i medici di El Carmen de
Bolivar 300 ragazze sono state ricoverate con
sintomi comuni: svenimenti, vertigini, mal di testa
ed al torace; intorpidimento e formicolio in varie
parti del corpo. Che cosa ha causato le reazioni è
ancora un mistero. Non e' stato il primo caso, con
un quadro simile, di ricoveri all'ospedale di
Nuestra Señora del Carmen.
Secondo il sindaco del comune, Francisco Vega, tutti
sono adolescenti e più, studenti universitari allo
Spirito Santo.
Tuttavia, il ministro della Salute Alejandro Gaviria,
ha parlato Giovedi dei sintomi bizzarri di 246
ragazze".
Se vi è disparità di numeri è maggiore campo di
speculazione sulle cause, in assenza di una
diagnosi, ci sono diverse teorie che corrono sulla
bocca dei cittadini.
Per sedare la speculazione, in particolare di quelli
che collegano i casi ad una reazione avversa al
vaccino per il virus del
papilloma umano (HPV), il ministro della Salute
in una conferenza stampa ha formulato una ipotesi
che mescolato a quella degli esperti ", che ora
sembra la più probabile": Gaviria, vi è una
"risposta psicogena di massa, la paura collettiva".
"La risposta psicogena di massa è una sorta di
suggestione, di paura collettiva che si estende da
un lato all'altro e si conclude con la presentazione
di uno strano fenomeno", ha detto il ministro ai
giornalisti.
"Hanno presentato i sintomi, ma quando i medici
esamineranno clinicamente le ragazze non mostrano
alcun segno di malattia", ha aggiunto. Gaviria ha
detto che casi simili, uno che si è svolto a Taiwan,
a seguito di una vaccinazione di massa, per
l'influenza
N1H1; ed uno simile in Australia. Tuttavia, il
funzionario locale ha insistito che le ragazze sono
veramente malate.
"Non è che le ragazze non sono malate, sì lo sono e
non è che abbiamo sottovalutato il problema. Il
problema deve essere preso sul serio e continuerà a
sostenere la comunità, ma questo non sembra essere
un problema di malattia clinica", ha detto .
Ha anche detto che il Ministero vuole lavorare
questa settimana con l'Associazione colombiana di
Psichiatria, che è disposto a trasferirsi a El
Carmen de Bolivar.
Detto questo, vi e' una ragione "clinica" e che il
vaccino HPV ha a che fare con il fenomeno. "Non ci
sono prove", ha aggiunto, sottolineando che questa è
approvato dall'Organizzazione
Mondiale della Sanità, la Pan American Health
Organization "e tutte le associazioni scientifiche."
-
(NdR: tutte organizzazioni finanziate da
Big Pharma)
I genitori sono ovviamente arrabbiati, perche
conoscono la verita'....
Le spiegazioni del ministro, però, non hanno
soddisfatto tutti i cittadini. "La conferenza stampa
ha scaldato gli spiriti dei genitori", ha detto
Vincent Arcieri, responsabile informazione del
giornale El Heraldo.
Un'ora dopo la conferenza stampa, diverse persone
hanno interrotto per cinque ore la Trunk
occidentale, la strada che collega l'interno alla
costa, per protestare contro la posizione delle
autorità sanitarie.
Arcieri
sta seguendo da vicino il caso. Giovedi', era in
ospedale Nuestra Señora del Carmen quel giorno e ha
riferito che dieci altre ragazze sono state
ricoverate con i sintomi già citati. Sono gli ultimi
casi di un fenomeno che ha preoccupato per mesi per
i cittadini e le autorità.
Dieci dei pazienti che sono andati dal locale
ospedale per ricevere cure a Bogotá, all'Ospedale
pediatrico universitario di San Jose. Una è la
figlia di Maria Romero. E' stato il primo dei quali
ha mostrato i sintomi di El Carmen de Bolívar, il 21
marzo. Poi sono venuti per la prima volta al centro
di salute della loro città, e sono tornati per lo
stesso motivo il 23 aprile.
"Da allora non abbiamo avuto tregua", ha detto la
madre.
In ospedale a Bogotà ha detto che un test aveva
concluso che sua figlia aveva l'avvelenamento da
piombo, insieme ad altre ragazze.
Il capo del centro di tossicologia, Camilo Uribe ha
detto Mercoledì in una conferenza stampa che non vi
era alcuna caratteristica chiara o specifica che
indicano quali potrebbero essere per gli altri
pazienti. Ha aggiunto che il prossimo test sarà
focalizzato su endocrinologia, immunologia e
psichiatria.
Le autorità dicono attendere almeno una settimana
per fare la loro diagnosi e dare una risposta per
dissipare il mistero e calmare le acque.
Tratto da: semana.com
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Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i ministeri
della sanità che negano continuamente ogni
correlazione tra le morti ed i vaccini.
La
campagna di pubblicizzazione del vaccino è a tappeto
in tutto il mondo occidentale, in Italia le
Asl (scrivete
PRIMA di vaccinare, questa lettera)
inviano l’invito al vaccino a casa e nelle scuole
medie dove i professori hanno l’incarico di sondare
se le famiglie si sono informate a dovere, afferma
il medico Marino
Faccini: “Siamo pagati in più
per raggiungere gli obbiettivi
per questo ci impegniamo a farlo in tutti i
modi possibili”.
Il
vaccino come tutti i vaccini è pericoloso,
voi come genitori come pensate di affrontare la
questione ? farete vaccinare le vostre figlie o lo
eviterete ? Ma sopratutto se lo eviterete pensando a
cosa è successo a tante ragazze rovinate da quel
maledetto vaccino, e perche' siete convinti che è
inutile e pericoloso ? se non siete ancora convinte,
studiate qui nel sito i
Danni dei Vaccini
vedi:
Gardasil e
Cervarix
USA, Giugno 2012 - AUTISMO = 1 bambino
autistico su 26, non come era nel 2010, 1
su 80 ....
vedi QUI:
http://autismovaccini.com/2012/05/01/statistiche-per-lautismo-a-confronto-probabile-1-ogni-29-anziche-1-ogni-88/
VACCINI OMICIDIO
di MASSA
Visionare questo altro video:
La
testimonianza è di Silvia, guarita da tumore
micro-invasivo del collo dell'utero con lavaggi di
bicarbonato di sodio:
http://www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_testimonianza_silvia.htm
VIDEO
inchiesta
della TV Svizzera,
su Gardasil, HPV e papilloma virus
Visionare anche:
http://www.medtv.it/index/show/id/7
Secondo il
VAERS il sistema di segnalazione di
reazioni avverse
causate da vaccini del governo degli
Stati Uniti, fino al 2 settembre 2010, le
statistiche per i
decessi segnalati e gli
effetti negativi
causati dal vaccino
per il papillomavirus, sono: 19.024 il
totale delle
segnalazioni, 28 aborti spontanei e 81
persone morte.
1) Gardasil Linked to Death & Sickness 07
October 2010
http://cwnewz.com/content/view/1863/52/
2)Report Concerning Survey of Adverse Events
Following Inoculations with Gardasil
www.nvic.org/pdf/Tarsell-Report-Une...asil-Deaths.pdf
3) National Vaccine Information Center:
Gardasil
www.nvic.org/Vaccines-and-Diseases/hpv.aspx
4) Meet the Gardasil and Cervarix girls
interviewed by Norma Ericks
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Scatta
l’allarme contro i vaccini HPV
- 23 giugno 2012
Le prove scientifiche non supportano l’estensione
dei vaccini contro il Papilloma Virus Umano [HPV]nella
popolazione generale.
Ricercatori britannici hanno messo in guardia
l’India, l’articolo
di riferimento è stato pubblicato sul DailyMail, e
su molte altre testate giornalistiche straniere, e
per la prima volta si punta l’indice ufficialmente
contro uno dei tanti presunti enti benefici
sostenuti dalla Fondazione Bill & Melinda Gates: sì,
proprio loro, quelli che vogliono depopolare il
mondo con le “loro” promozioni vaccinali!
Da parecchio tempo
sto pubblicando articoli in merito ai vaccini HPV,
ne cito alcuni:
-
GARDASIL: mercato allargato ai maschi
-
GARDASIL: FDA e Merck ammettono presenza di
frammenti di DNA
-
Gardasil: 12 ragazze rovinate nella stessa scuola a
New York
-
Rivista scientifica definisce la vaccinazione HPV
non accertata, ingiustificata e priva di Evidenze
Mediche di Base
-
GARDASIL: scoperta contaminazione nel
vaccino anti HPV
Torniamo a parlare di vaccino HPV [in
un raro esempio di inchiesta giornalistica la TV
Svizzera Italiana ha trasmesso un fantastico
servizio inchiesta sul Gardasil] -
Vaccino HPV ai maschi. Questi orrori chi li paga?
Tutti articoli ricchi di riferimenti utili per una
scelta consapevole, comprovano la pericolosità di
questi vaccini [a
volte letali], la mancanza di prove scientifiche
per la loro promozione, e le prove schiaccianti che
comprovano l’evidenza di un’elevata pericolosità.
Anche l’Italia non è indenne da questo pericolo. A
maggio è stato riportato [in ritardo] il primo caso
eclatante di
una bambina di Milano di 12 anni che è stata colpita
da una grave forma neurologica dopo essersi
sottoposta al vaccino anti papilloma virus [HPV].
Ancora oggi la ASL Milano si interroga sulla
questione, ben consapevole che il tam tam della
pericolosità di questa vaccinazione è molto vivo tra
i genitori.
La
campagna di promozione del vaccino
anti-papilloma è iniziata nel nostro Paese quattro
anni fa con le bambine nate nel 1996. Sono 1.238mila
290 le adolescenti che hanno ricevuto le tre dosi di
anti HVP dal 2008 al 2011. Il vaccino, è bene
ricordarlo, è facoltativo! anche se è promosso
[soprattutto con la complicità delle scuole]
attraverso aggressive campagne promozionali.
L’ulteriore campanello d’allarme è stato pubblicato
in uno studio apparso sul
Journal of the Royal Society of Medicine da
parte del team diretto dalla
Professoressa Allyson Pollock [stimata
ricercatrice di Salute Pubblica nel Regno Unito],
sullo sfondo di un’intensa attività di lobby per
introdurre i vaccini nei programmi governativi di
base.
In attesa di una decisione definitiva, i vaccini
vengono promossi attraverso aggressive campagne
pubblicitarie delle aziende farmaceutiche [GSK e
Merck] a medici e social media.
PATH, uno dei tanti enti di beneficenza
sostenuti da Bill Gates, è anche desideroso di
promuovere i due vaccini in India.
Il nuovo studio, prodotto dai ricercatori delle
Università di Londra e di Edimburgo, suggerisce che
la mancanza di dati sul cancro cervicale in India
non supporta una “sperimentazione” del vaccino per
prevenire la malattia.
In cifre assolute, il cancro del collo dell’utero
può essere un ipotetio killer in India, ma i dati
esistenti mostrano che i tassi di incidenza di
cancro cervicale sono bassi e sono diminuiti da
circa 43 casi per 100.000 nel 1982-83 a circa 22 per
100.000 nel 2004-05, senza alcuna promozione
vaccinale! … Brasile e Zimbabwe sono segnalati per
avere circa il doppio di questo tasso.
“Né l’evidenza epidemiologica, né gli attuali
sistemi di sorveglianza del cancro giustificano il
lancio generale di un programma di vaccinazione HPV
sia in India o nei due stati dove PATH conduceva la
sua ricerca” questo è quanto ha osservato lo studio.
Tale vaccinazione, ha aggiunto lo studio, deve
essere fatta solo in zone dove esiste una forte
evidenza epidemiologica e sono messi in atto le
necessarie attività di controllo e monitoraggio.
Lo studio condotto da Allyson Pollock & Co. ha
scoperto che la sorveglianza del cancro, la
registrazione e il monitoraggio in generale in India
– e in particolare nelle zone Andhra Pradesh e
Gujarat – è incompleta !
Pertanto, in una tale situazione sarebbe impossibile
dire se il vaccino avrebbe avuto successo nella
prevenzione del cancro cervicale.
L’attuale sistema di registri del cancro non è
adeguata perché non sono completi nella loro
copertura per ogni regione. Inoltre, lo studio
sottolinea che i registri tumori forniscono dati sui
vari casi di cancro e non solo di prevalenza di HPV,
obbiettivo mirato dei due vaccini.
“I dati attuali sull’incidenza del cancro del collo
dell’utero non supportano le
affermazioni di PATH, che l’India ha un carico
elevato di cancro del collo dell’utero [addirittura
stimano decessi di 72.000 donne indiane ogni anno
!], a sostegno della sua decisione di lanciare il
programma di vaccinazione” scrive la
Professoressa Pollock. “La mancanza di informazioni
è importante perché significa che i criteri dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, per quanto riguarda il
monitoraggio dell’efficacia del vaccino e la
conoscenza delle tendenze della malattia, non
possono essere soddisfatti“, ha aggiunto.
Tratto da: autimoevaccini.worldpress.com
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Fa il vaccino anti papilloma e si ammala:
grave 12enne - 20/05/2012
Una bambina di 12 anni è stata colpita da una
grave forma
neurologica
dopo essersi sottoposta
al vaccino per il papilloma
virus
(HPV), (NdR:
spacciato come causa del cancro all’utero)
. È successo a Milano, alla fine di febbraio. La
ragazzina, che chiameremo Anna, è ancora in cura
all’ospedale Niguarda e sta seguendo un percorso
di riabilitazione.
I genitori di Anna avevano aderito alla campagna
promossa dalle Asl: alle preadolescenti è
offerto il vaccino anti HPV in tre
somministrazioni.
Quattro giorni dopo la prima iniezione Anna ha
manifestato importanti disturbi tanto da essere
ricoverata d’urgenza nella rianimazione
neurochirurgia dell’ospedale Niguarda. Stretto
riserbo sulla prognosi e sul nome della
malattia. Gaetano Elli, direttore medico di
presidio dell’ospedale spiega che la “ragazzina
è arrivata in rianimazione neurochirugica a fine
febbraio accusando sintomi importanti di tipo
neurologico e sta ancora recuperando”.
Il medico precisa che “non si può stabilire con
certezza il nesso di causa-effetto tra il
vaccino e la sindrome” e che forse questo legame
non verrà mai appurato (NdR: perche
non sanno
come appurarlo e/o perche' NON
vogliono appurarlo,
noi diciamo tutte due le cose...).
Nonostante ciò, aggiunge Elli: “Il fatto è stato
immediatamente segnalato alle autorità
competenti”, ossia Asl,
Aifa e
ministero della salute. Marino Faccini,
responsabile profilassi e vaccini alla Asl
milanese, ha assicurato che la sindrome che ha
colpito Anna è il primo effetto collaterale
importante da quando è partita la campagna
vaccinale e ha precisato “che per sapere con
certezza che è stato il vaccino a provocare la
malattia bisogna fare uno studio epidemiologico
accurato. Certamente c’è stato un nesso
temporale, i disturbi sono comparsi a quattro
giorni dalla prima somministrazione”.
Che genere di disturbi ? “All’inizio la
sintomatologia ha fatto pensare alla sindrome di
Guillam Barrè (malattia neurologica
infiammatoria che porta alla paralisi degli
arti) ma poi si visto che i parametri clinici
non corrispondevano: è un’altra rara forma
neurologica”.
La campagna di promozione del vaccino
anti-papilloma è iniziata nel nostro Paese
quattro anni fa con le bambine nate nel 1996.
Sono 1.238mila 290 le adolescenti che hanno
ricevuto le tre dosi di anti HVP dal 2008 al
2011. Il vaccino è bene ricordarlo, è
facoltativo: lo stato italiano (come molti
altri) ha deciso di regalarlo alle dodicenni
perché è “il primo vaccino anticancro”.
Di fatto è un vaccino contro un
virus
che nel 90% dei casi scompare da solo. E che
quando si trasforma in un cancro viene subito
diagnosticato grazie al pap test. Non solo. Le
donne che muoiono per il tumore della cervice
uterina oggigiorno sono davvero poche e in
costante diminuzione (grazie al pap test), 90 in
Italia e 275mila nel mondo (dati Oms), perché
allora vaccinare a tappeto tutte le bambine dei
Paesi del nord, quelli più industrializzati e
più propensi a educare a sane norme di igiene
sessuale ?
E perché considerare questa bassa mortalità alla
stregue di una pandemia ? Oltretutto l’anti HVP
è uno dei vaccini più cari della storia,
chi decide di farlo privatamente lo paga 600
euro. Ed è costosa pure
la campagna di promozione.
Le Asl inviano le brochure a domicilio ma nel
“timore che il volantino venga buttato via sono
coinvolte anche le scuole medie” spiega Marino
Faccini della Asl milanese. Così le bambine
ricevono in classe lo stesso volantino che viene
inviato per posta e i loro professori hanno
l’incarico di sondare se le famiglie si sono
informate a dovere. Conferma Marino Faccini: “Siamo
pagati in più per raggiungere gli obbiettivi per
questo ci impegniamo a farlo in tutti i modi
possibili”.
(NdR: facendo
terrorismo psicologico...)
Ecco perché il provvedimento del vaccino gratis
aveva diviso in due l’opinione pubblica nel
2008. E continua a dividerla oggi.
Abbiamo deciso di affrontare questo nuovo
dibattito e di proporvi due opinioni
contrapposte, una pro e una contro. Si parla di
tumore, di prevenzione ma anche delle nostre
bambine. Per noi che abbiamo figlie di quest’età
e che abbiamo saputo dell’effetto collaterale
del vaccino attraverso il passa parola fra
mamme, il caso di Anna non è uno fra
migliaia.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nel mensile dell’Ordine
dei Medici di Firenze (Marzo 2008) il dibattito fra
specialisti sulla vaccinazione anti HPV
era sponsorizzato dalla
GLAXO, multinazionale
produttrice del
vaccino…e
guarda caso tutti gli "specialisti" erano
favorevoli
alla
vaccinazione....!!
....chissa' perche'...?
BIG PHARMA
ringrazia...
In Gran Bretagna, pur di far
vaccinare le
ragazze, regalano
un buono acquisto del valore di pagano con 45
sterline...
Big Pharma
esulta...vedi:
Interrogazione Parlamentare
IMPORTANTE:
OGNI tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare
e
quindi
danni anche
ai
tessuti biologici
!
Il 14 febbraio del 2010 sull'edizione on line
del quotidiano britannico
Dailymail viene pubblicato un
articolo dal titolo £45 shops 'bribe' for
cervical cancer jab for teenage girl, ovvero Una
"bustarella" di 45 sterline per il vaccino
contro il cancro alla cervice:
www.dailymail.co.uk/news/article-1250905/45-shops-bribe-cervical-cancer-jab.html
La notizia è a dir poco sconcertante e
scandalosa, si tratta di un vero e proprio piano
per corrompere le ragazzine inducendole a
ricevere un ciclo competo di tre iniezioni di un
vaccino molto discusso.
Se il vaccino fosse davvero così utile, sicuro
ed efficace, perchè mai ci sarebbe bisogno di
pagare chi lo riceve ? Basterebbe una buona
campagna informativa, dati alla mano, e la gente
si convincerebbe a farlo, i genitori sarebbero
contenti di fare vaccinare le proprie figlie se
si rendessero conto che la cosa è utile.
E invece per riuscire a vaccinare queste
povere, indifese ed ignoranti ragazzine
si arriva ad escludere legalmente la patria
podestà: le ragazzine avranno in regalo il
loro buono per gli acquisti love2shop se
riceveranno le iniezioni anche in assenza del
consenso dei genitori, che saranno così
espropriati del legittimo diritto di esercitare
un'azione di controllo e tutela della salute dei
propri figli.
Leggiamo infatti in tale articolo del daily mail
che:
Le ragazzine saranno ricompensate con buoni per
gli acquisti se si fanno inoculare il vaccino
contro il cancro alla cervice.
Le ragazze tra i 16 e i 18 anni riceveranno 45
sterline di buoni se completano un ciclo di tre
iniezioni [di vaccino] per il virus HPV,
l'infezione che causa il 70 per centro dei casi
di tumore alla cervice.
I dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale (NHS)
di Birmingham Est e Nord, che sta portando
avanti questo progetto pilota, hanno affermato
che esso ha 'dei benefici reali per la salute'.
Il progetto potrebbe essere esteso a tutta la
nazione. Ma gli oppositori denunciano che tale
progetto equivale ad una
corruzione.
Norman Wells, direttore dell'associazione
Family And Youth Concern
(Preoccuparsi della famiglia e dei giovani),
afferma che il progetto
è un pessimo utilizzo dei soldi dei
contribuenti'.
Una madre, che non vuole sia fatto il suo nome,
dice che lei è rimasta 'sconvolta' quando a sua
figlia di 17 anni sono stati offerti i buoni
'non etici'.
Per quanto riguarda il
Gardasil
stati riportate dal
VAERS (il sistema istituzionale
statunitense per la segnalazione degli effetti
avversi dei vaccini) 371 gravi reazioni avverse
fra le quali alcune morti.
Per tali morti ovviamente la
FDA (Food
and Drug Administration, ente che dovrebbe
teoricamente controllare
la sicurezza di farmaci ed alimenti, ma che ha
rese legale l'utilizzo del velenoso aspartame)
nega ogni correlazione col vaccino, persino nel
caso di una ragazza
morta per trombosi
3 ore dopo
aver assunto Gardasil.
Un altro articolo del dailymail racconta la
triste storia di una giovane vittima di un altro
vaccino contro il papilloma virus, il
Cervarix,
somministrato alle ragazzine britanniche nel
corso di una campagna di vaccinazione di massa
che viene effettuata nelle scuole.
In seguito a questa morte la campagna è stata
sospesa per qualche giorno. Sempre dallo stesso
quotidiano apprendiamo che il 70% delle
ragazzine tra i 12 e i 13 anni sono state
vaccinate contro il papilloma virus, e che tale
programma di vaccinazione costa 242 sterline
perpersona vaccinata.
Da notare tra i commenti all'articolo quello di
un genitore che testimonia come avvengono queste
campagne di vaccinazione negli istituti
scolastici, ovvero vaccinando tutti quelli che
vi si trovano dentro, senza riguardo per i
genitori che non hanno espresso consenso alla
vaccinazione, senza controllare gli alunni che
sono già stati vaccinati per quella stessa
malattia; il suo consiglio è di tenere i figli a
casa il giorno in cui queste vaccinazioni
vengono somministrate nelle scuole.
Ovviamente è difficile credere che questa
campagna di vaccinazione di massa sia fatta per
il bene delle persone, più facile pensare che
sia fatta per il profitto delle aziende che
producono vaccini, ma è forte il sospetto che ci
sia qualche altra finalità, del resto il
Gardasil contiene polisorbato 80, sostanza che
può ridurre la fertilità e che è presente anche
nei vaccini contro l'influenza suina (che fin
troppe volte hanno procurato aborti).
Ricordiamo che di recente Bill Gates ha
annunciato l'utilizzo di
vaccini
per ridurre la popolazione mondiale,
mentre negli anni '90 con la complicità dell'OMS
era stata realizzata nel sud del mondo una
campagna vaccinale con vaccini abortivi per il
controllo demografico.
vedi:
Contro Immunizzazione
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Una ricerca inglese (UK) su 4.439 donne ha
confermato e dimostrato che NON esiste NESSUN
legame certo del
virus
HPV con il
cancro alle cervice uterina.
La dottoressa Maggie Cruickshank dell'Universita'
di Aberbeen in Scozia, ha scoperto nella
scrupolosa indagine, che
ben il 70% delle donne che avevano
contratto un virus del papilloma, non avevano
contratto il tumore ! Questo significa che
se una donna risulta positiva al test HPV
NON significa che si ammalera' di tumore
all'utero !
L’HPV è un
virus
molto diffuso a trasmissione diretta
(sessuale, orale e cutanea) che si manifesta in
più di 100 malattie della pelle e delle mucose.
Nella maggior parte dei casi, si tratta di
infezioni non gravi come le verruche cutanee.
Nel caso di infezioni ai genitali l’HPV può
provocare l’insorgere di condilomi e, solo nelle
forme più gravi, di tumori maligni al collo
dell’utero.
Nelle donne tra i 20 e i 30 anni è molto più
probabile che il
sistema
immunitario provveda direttamente a
debellare il virus dall’organismo.
E.mail:
m.e.cruickshank@abdn.ac.uk - MacGillivray
Academic Centre - Aberdeen Maternity Hospital -
ABERDEEN, AB25 2ZD
Commento NdR:
come volevasi dimostrare, i virus HPV e simili
sono un prodotto
consequenziale dell'infiammazione
e dell'alterazione del
pH
cellulare e tissutale in loco e
NON sono la causa
del Tumore !
In compenso negli
USA al giugno 2010 si hanno per certo 70
donne morte DOPO la
vaccinazione
per lo HPV (vaccino spacciato per il cancro
all'utero), cosi come in India sono stati
segnalati migliaia di casi
di reazioni a questi
vaccini
!
Pero' in Italia, invece di sospendere le
campagna vaccinali in atto, si fanno dei
concerti per
sponsorizzare la
vaccinazione.....
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nei vaccini
venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi
contenevano l'ormone B-hCG un
anti fertile se immesso
in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3
milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini
contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti
scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci
sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle
donne dei paesi del terzo mondo, di avere
figli....
vedi:
Cervarix e Gardasil = morti e
gravi danni
+
Contenuto dei
Vaccini
+
False Ricerche e
Nobel taroccati +
VACCINO
per il Tumore dell'Utero - 2 +
Guerra contro le Donne
+
Cancro alla cervice dell'Utero 3
+
PREVENZIONE,
TERAPIA per il Cancro, perche' NON si vuole applicare ?
+
Come nasce il Cancro
Mai
nella storia delle vaccinazioni si era vista una
mobilitazione di stampa come quella impiegata per il
papilloma virus (cancro al
collo dell’utero ? - falso
non e' un
virus la
causa ).
Qualche mese fa E. Rosenthal, del N.York Times, ha
notato come in poco tempo (2 anni - 2007, 2009) il
tumore della cervice è passato da oscuro
killer del sud del mondo (paesi poveri) alla
patologia occidentale del momento grazie ad
ingenti spese di marketing delle
case farmaceutiche per vendere un
vaccino
sperimentale e
pericoloso.
HPV
- Prima di dar avvio alla vaccinazione di massa
era d’obbligo l’esecuzione di studi clinici di
lungo periodo, ma questo non è stato fatto
neppure dalla FDA.
Nonostante l’assenza
di studi di lungo periodo, le società
produttrici dei vaccini hanno esercitato
pressioni sui politici affichè introducessero la
vaccinazione per il papillomavirus nei Programmi
Nazionali di Vaccinazione.
Una domanda è d’obbligo: come fa un politico a
fare scelte razionali riguardo all’introduzione
di interventi medici per i quali l’evidenza è
insufficiente? Per la vaccinazione per il
papillomavirus la risposta si avrà solo dopo
decenni: il vaccino funzionerà o avrà effetti
dannosi ? In questo momento nessuno è in grado
di dare una risposta.
Fonte: The New England Journal of Medicine, 2008
USA - 25 Mag.
2007 - La
Judicial Watch, un'associazione di
interesse pubblico,
ha ottenuto dall'FDA (Food and Drug Administration)
la possibilità di visionare gli effetti indesiderati
correlati al vaccino contro il papillomavirus umano
(HPV), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di
farmacosorveglianza post-marketing sui
vaccini
VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting
System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637 reazioni
avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde
alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino
quadrivalente. Di queste reazioni, 371 sono definite
gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre
erano incinte, 18 sono andate incontro a reazioni
avverse, che variavano tra l'aborto spontaneo
ed i danni fetali.
La
paralisi, la paralisi di Bell
(paralisi facciale), la
sindrome di Guillain Barre e le
convulsioni sono alcuni dei gravi eventi avversi
neurologici associati alla vaccinazione con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3
persone morte dopo aver ricevuto il vaccino. Una
ragazza è morta per trombosi 3 ore dopo aver
assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte
per problemi cardiaci e/o per trombosi, appena dopo
la vaccinazione subita.
Infatti i vaccini
slatentizzano le malattie latenti.
FDA
invites six women to present evidence of HPV vaccine damage
http://www.theflucase.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2957:fda-invites-six-women-to-present-evidence-of-hpv-vaccine-damage&catid=1:latest-news&Itemid=64&lang=en
20 Marzo 2008
- Australia: 2 casi di
sclerosi multipla
DOPO vaccino
HPV somatizzati dopo 28 giorni dalla vaccinazione.
Altra ragazza
uccisa dal vaccino ricevuto a scuola:
Natalie
Morton died in hospital following cervical cancer
jab at school - London UK, 30/09/09
Parents are being urged to carry on getting their
daughters vaccinated against cervical cancer.
Senior government health officials have sought to
allay fears following the death of a 14-year-old
from Coventry.
Natalie Morton fell ill shortly after being given
the Cervarix
jab, but it has now emerged she had a serious
underlying health condition.
Chief nursing officer Christine Beasley urged
parents not to lose confidence, saying the jab could
save lives.
She said: "My message to parents and to the young
girls themselves is this a vaccination which will
prevent you getting cervical cancer, which is a
horrible disease, even if it is treated."
Tratto da: BBCnews
Nell'articolo, si citano altre
4.500 reazioni avverse segnalate !
Grazie a .....Big
Pharma
+
Falsita'
della medicina ufficiale +
1000
studi sui Danni dei Vaccini
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi
contenevano l'ormone B-hCG un
anti fertile se immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha
scoperto che oltre 3 milioni di
ragazze e donne hanno assunto questi
vaccini contaminati, cosí come in
Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto
questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a
tutti i costi, ci sia dietro
qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del
terzo mondo... di avere figli....
I
Vaccini creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR:
che puo’ essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade la funzionalità di
alcune reazioni biochimiche di
contenimento e di funzione
cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione da
virus vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati con i vaccini ai
genitori, nonni, avi del
vaccinato, virus, che erano divenuti
parte del genoma delle cellule dei
genitori, nonni, avi, generando
anticipatamente qualsiasi tipo di
patologia; il meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come bombe a tempo
anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno
stato febbrile… che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperto di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
|
|
Vaccino anti-HPV : Causa di
Sclerosi
laterale amiotrofica?
I casi documentati dall'ALS Center dell'UCSF
riguardano due giovani donne, di 17 e 20 anni.
Entrambe le ragazze hanno riportato sintomi di
sclerosi laterale amiotrofica pochi mesi dopo aver
ricevuto una dose di Gardasil.
Le ragazze sono morte dopo circa 2 anni per la
progressione della malattia.
Tratto da: xagena.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccino HPV "Gardasil"
ed i suoi Gravi Danni
- vedi cosa e' il
PAP TEST
Il caso: una 13enne
americana Jenny Tetlock che dopo aver fatto il
vaccino ebbe problemi con la ginnastica a scuola nel
saltare minimi ostacoli: il primo segno di una
progressiva degenerazione muscolare che la portò 15
mesi dopo ad una paralisi quasi completa. Il padre,
professore universitario di Berkley, si imbarcò
nell'impresa per scoprire cosa fosse la causa e
arrivò ad "imputarla" al Gardasil.
Dal Settembre 2007, 10 morti sono state collegate al
Gardasil e ci sono 140 rapporti di seri effetti
collaterali, come aborti e sindrome Guillain-Barré.
HPV Vaccine Blamed for
Teen's Paralysis
A month after 13 year
old Jenny Tetlock was vaccinated against the HPV
virus, she missed the lowest hurdle in gym class. It
was the first sign of a degenerative muscle disease
that 15 months later left her nearly completely
paralyzed.
Her father, Philip Tetlock, a professor at
UC-Berkeley, has embarked on an odyssey to find out
whether the vaccine, Gardasil, is to blame.
Tetlock is not the only one concerned. The public
watchdog group Judicial Watch has been periodically
obtaining adverse event reports on Gardasil from the
FDA. 10 deaths have been linked to Gardasil since
September 2007, and there have been 140 reports so
far this year of serious side effects such as
miscarriage and Guillain-Barré syndrome.
Sources:
U.S. News and World Report July 2, 2008
A Judicial Watch Special Report: Examining the FDA’s
HPV Vaccine Records June 30, 2008
Tratto da:
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2008/08/02/hpv-vaccine-blamed-for-teen-s-paralysis.aspx?source=nl
Ministero della sanita',
FDA
e Governo
USA nascondono
i DANNI del vaccino HPV
http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2008/11/15/how-u-s-government-is-covering-up-hpv-vaccine-side-effects.aspx
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
GARDASIL collegato a
78 focolai di verruche genitali - Waldron da
Joanne (vedi tutti gli articoli di questo autore)
Il vaccino Gardasil è stato collegato a 78 focolai di
condilomi genitali, secondo un
articolo del
Fiji Times dal titolo "Ie nostre ragazze
porcelline ?" di Matelita Ragogo. Che è giusto. In
aggiunta a tutte le altre reazioni avverse a questo
vaccino controverso, le bambine che lo ricevono sono
soggette alle epidemie di condilomi genitali.
Purtroppo, non numerosi medici si prendono il tempo
necessario per istruire i genitori su alcune di
queste possibili reazioni prima di dare alle
bambine questo costoso JAB.
Morti, aborti spontanei e altri
eventi avversi
Mentre le verruche genitali sono certamente
disgustose, i genitori che pensano che le verruche
genitali siano la peggiore possibile reazione
avversa al vaccino devono ripensarci. Secondo la
Ragogo che scrisse il 14 agosto , come compresi nei
78 focolai di condilomi genitali, ci sono stati
9.748 eventi avversi segnalati dalla giudiziaria
Watch, un'organizzazione non-profit del gruppo
Watchdog . Ha notato che dal punto di vista
giudiziario ci sono state anche relazioni di 21
morti, compresi i non morti (da aborto spontaneo) 10
bambini non ancora nati.
Nessuna
garanzia del vaccino contro anomalie cellulari
"Centinaia di migliaia di donne che si sono
vaccinate con Gardasil dopo il controllo annuale col
pap-test verificarono ancora un alto grado di
displasia (alterazioni cellulari)," relazione di
Ragogo.
Non è un vaccino contro il cancro, come l’informazione mediatica,
può portare alcune persone a credere. Ragogo
sottolinea inoltre", Gardasil ha dimostrato di
prevenire le lesioni precancerose, ma non è stato
possibile accertare se effettivamente prevenire il
cancro perché il periodo di prova è stato troppo
breve".
L'80% dei decessi per la lotta contro il cancro
accade nei paesi in via di sviluppo
Secondo un articolo redatto dalla Contea di King
Dipartimento Salute di Washington, “l'età media
delle donne con una nuova diagnosi di cancro
cervicale è tra i 50 e i 55 anni", e "il rischio di
sviluppare questo tipo di tumore è molto basso tra
le ragazze di età inferiore a quindici anni". Quanto
tempo eventualmente durerà l’immunità da vaccino per
una giovane ragazza ?
Nessuno lo sa veramente. Quindi, le giovani ragazze
vengono vaccinate per dei potenziali problemi che si
possono verificare dai 40 anni in poi, se non del
tutto, in quel momento eventuali immunità conferite
dal vaccino possono essere a già scomparse.
Naturalmente, comunque, in base ad un articolo della
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'80% di
tutti i decessi per cancro cervicale accade nei
paesi in via di sviluppo, .
Diete a basso contenuto di frutta e verdura
provocano il rischio del cancro cervicale
Il King County Health Department sottolinea inoltre
che i vari fattori di rischio per il tumore al collo
dell'utero, molti possono essere controllati. Un
fattore di rischio per il cancro cervicale è di HPV.
(ciò significa che le ragazze che assunsero il
vaccino per non sviluppare verruche genitali si
vedono poi effettivamente aumentare il rischio di
sviluppare il cancro cervicale? )
Normalmente, ottenere l’HPV non è esattamente un
enorme rischio per le bambine che non fanno sesso.
Altri fattori di rischio comprendono il fumo, l'HIV,
la razza (African American, Latino, vietnamita e
nativi americani le donne hanno maggiori probabilità
di morire di cancro cervicale), ridotto accesso alle
cure sanitarie, e (eventualmente) l'uso di
contraccettivi orali. L'articolo afferma inoltre:
"Le diete a basso contenuto di frutta e verdura sono
associate ad un aumentato rischio di contrarre il
cancro cervicale e molti altri tumori".
Il vaccino potrebbe provocare il cancro,
genotossicità o infertilità ?
Un'altra preoccupazione per il vaccino HPV è che non
è stata valutata la sua reale potenzialità di
provocare il cancro. Né nel vaccino è stata valutata
la capacità di causare genotossicità (danni al DNA).
Inoltre, è sconosciuto anche l’eventuale effetto di
questo vaccino che potrebbe causare in futuro
infertilità .
Per tutti questi motivi, e per molti altri che sono
stati precedentemente segnalati, sembrerebbe
prudente che tutti i genitori pensassero
due volte prima di
sottoporre i loro figli a questo "misterioso" JAB
Fonte: NaturalNews - 2008 - Tratto da:
http://www.tremante.it
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
Cancro nasce in
sintesi e secondo la
Medicina naturale
(che non e' non legata alle
multinazionali
dei
farmaci e
Vaccini).
perche'
l’organismo del canceroso e'
intossicato, e la
microcircolazione,
nei
tessuti intossicati, viene ad essere alterata, producendo, a valle di
essa, nelle
cellule
dei tessuti investiti da quel processo:
malfunzione
cellulare,
(nutrimento ed eliminazione =
respirazione cellulare alterata =
metabolismo
alterato = malnutrizione cellulare e tissutale
assicurata), producendo successivamente
infiammazione nei tessuti
e
stress ossidativo cellulare e
per caduta
immunodepressione,
e parallelamente alterazione anche del sistema
enzimatico per la precedente alterazione della
flora batterica,
pH digestivo non regolare (e quindi
l'organismo e' mancante di
minerali e
vitamine ed in stato di
acidosi), in quelle condizioni esso e' molto facilmente parassitato da
certi,
parassiti,
batteri e
funghi (candida) i quali producono anche tossine ed ulteriori
infiammazioni:
Ma tutto cio' e' "gestito" come Causa
primordiale dai
Conflitti Spirituali (consci ed
inconsci) e dall'intenso
stress del vissuto.
Il Cancro quindi e' una malattia
MULTIFATTORIALE.
Quindi il medico, il terapeuta od il soggetto
stesso DEVONO operare seguendo la stessa strada
percorsa per l'ammalamento.
Cioe' devono lavorare per
disintossicare il malato +
disinfiammare
l'organismo ed i tessuti interessati,
ripristinare il pH
digestivo,
e normalizzare le
digestioni + il
malassorbimento sempre presente
nel malato ed
eliminare
quei parassiti, batteri e funghi, che hanno
proliferato in modo abnorme, per mancanza dei
loro antagonisti +
rinforzare il
sistema immunitario
SEMPRE compromesso
in TUTTI i malati, cancerosi
compresi ed eliminare i
Conflitti Spirituali (quali Vere
Cause) e lo
stress esistenti, oltre a lavorare sul
metabolismo
alterato per ridurre ed eliminare lo
stress ossidativo
cellulare
e quindi quello
tissutale,
sempre presenti in qualsiasi malattia e specie
nel cancro, per i danni alla
microcircolazione
indotti dalle
intossicazioni
piu’ o meno intense.
Seria RICERCA sul CANCRO
(ostacolata
dall'Oncologia ufficiale)
- vedi:
Cancro e
Medicina Naturale
Le alterazioni degli
enzimi, della
flora e della mucosa intestinale
influenzano la salute, non soltanto
a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi
parte dell'organismo.
vedi:
DIAGNOSI PRECOCE e SICURA del RISCHIO di CANCRO
o MENO all'UTERO + Cancro
all'Utero - 2 +
+
Medici
impreparati
+
Medici pagati
dall'industria dei Vaccini +
Dati ISTAT
+
Effetto Gregge
+
Le 3 ZONE della
Moderna Medicina
Questi sono i principali vaccini per le
quali si effettua la
vaccinazione:
Polio +
Vaiolo +
Difterite +
Tetano +
Epatite B +
Pertosse +
Morbillo +
Parotite +
Rosolia +
Meningite +
HPV (Cervarix-Gardasil
per Tumore all'utero) +
Varicella +
Influenza
VACCINI
PEDIATRICI:
CORRUTTORI
&
VENDUTI
Si inventano
malattie
e si alimentano
epidemie
per imporre nuovi mercati e fagocitare
profitti stellari.
I
vaccini sono una
scarica enorme di tossine
invasive e pericolose
nei corpi umani ed animali, ma e specie nei
bambini
! +
Bimbi
scossi +
Bimbi Down +
Sids +
Morte nella culla +
Uccisi dai vaccini
+
Le porcherie vaccinali
vedi:
Le 3 ZONE della
Moderna Medicina + Tumore all'utero
Visionare questo video:
La
testimonianza è di Silvia, guarita da tumore
micro-invasivo del collo dell'utero con lavaggi di
bicarbonato di sodio:
http://www.curenaturalicancro.org/base_schermo_grande_testimonianza_silvia.htm
Per chi è a favore delle
vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa
e convincente scritta dal medico neurologo dott.
Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare
tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa
disumana pratica barbarica. - Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock
nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico
medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua
carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle
vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor
Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di
altro tipo su questo argomento, solo per parlare della
verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più
prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo
fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com
VACCINI: PERTOSSE, con
quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE –
Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Un'altro studio recente della
FDA, afferma che negli
US:
"Ci sono
stati
48.000 casi
denunciati lo scorso
anno 2014, nonostante
gli alti tassi di
vaccinazione", ha detto
Anthony Fauci,
MD, direttore del
National Institute of Allergy
e Malattie infettive
del NIH.
"Questa
rinascita suggerisce la
necessità di ricerche sulle
cause che stanno dietro
l'aumento di
infezioni e
modi più
efficaci per prevenire
la diffusione della malattia."
"Questa
ricerca suggerisce
che, anche se
gli individui immunizzati con
un vaccino
acellulare possono essere
protetti dalle malattie,
essi possono ancora
essere infettati
con i batteri
e sono in grado
di
diffondere l'infezione
ad altri, inclusi i bambini
piccoli che sono suscettibili
di malattia
pertosse".
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal
vaccino e possono anche infettare altri soggetti.....
Tratto da:
http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20200027
Il passaggio a un
vaccino per la pertosse creato artificialmente, in
laboratorio, con le tecniche di ingegneria genetica, è
responsabile dell’aumento dei casi di mortalità
verificatisi per la malattia negli Stati Uniti.
E’ quanto suggerisce e dimostra un nuovo studio a firma
della
Monash University, la più grande Università
australiana, con campus localizzati in Malesia, Sud
Africa, India e Italia.
I risultati sottolineano la necessità di condurre una
ricerca simile in Australia e nel Regno Unito, sotto la
supervisione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, dove i casi di pertosse sono
entrati in una pericolosa spirale verso l’alto negli
ultimi dieci anni, come afferma il Dr. Manoj Gambhir,
Professore Associato presso la sede australiana della
Monash
University.
vedi: Pertosse
e Cure naturali
+ Pertosse +
Pertosse 2
+
Polio e Vaccini
+ Come
nasce l'Unica malattia del Vivente
+
I germi non solo causa di
malattia +
Effetto Gregge
+
Pertosse 2
+
Trivalente - 2 +
Interrogazione Parlamentare
+
Morti per vaccino
+
Penta Vaccini, i loro
pericoli +
Meccanismo dei danni dei vaccini
UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione
Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il
vaccino per la
difterite +
pertosse a
seguito di numerosi casi di
poliomielite
(paralisi
infantile) constatati sui
bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.
VACCINI: PERTOSSE,
con quello ACELLULARE (DTPa) si DIFFONDE l’INFEZIONE
– Nov 2013
Still contagious. The current whooping cough vaccine may
allow people to spread the disease even if they don't
get sick, a new animal study suggests […] “There's a
difference between protecting individuals from illness
and bringing down the incidence of pertussis in the
population,” Merkel says. “To do both we may need a
different vaccine.”
TRADUZIONE
Ancora contagiosa. Un nuovo studio sugli animali
suggerisce che l’attuale vaccino contro la pertosse può
permettere alle persone di diffondere la malattia, anche
se non si ammalano […] "C'è differenza tra proteggere
gli individui dalla malattia e abbattere l'incidenza
della pertosse nella popolazione", dice Merkel "Per fare
entrambe le cose potremmo aver bisogno di un vaccino
diverso."
FONTE: Science 25 Novembre, 2013
http://news.sciencemag.org/health/2013/11/whooping-cough-vaccine-does-not-stop-spread-disease-lab-animals
Tod J. Merkel ricercatore presso l'Ufficio ricerca
vaccini e revisioni della
FDA, è
l' autore principale di uno studio condotto dalla stessa
FDA e pubblicato in PNAS dal titolo: “Acellular
pertussis vaccines protect against disease but fail to
prevent infection and transmission in a nonhuman primate
model”
http://www.pnas.org/content/111/2/787.full.pdf )
Lo studio ha evidenziato come i babbuini vaccinati
fossero protetti da sintomi severi associati alla
pertosse ma non dalla colonizzazione del batterio, non
si liberassero dell’infezione prima degli animali
“naive” (ndt: non da esperimento), e trasmettessero
facilmente la Bordetella pertussis ai loro contatti non
vaccinati.
I ricercatori hanno argomentato che questo era dovuto
alle differenze tra l’ immunità conferita dalla
infezione contratta naturalmente e quella conferita dal
vaccino. L’infezione naturale conferisce una robusta
immunità cellulo-mediata (cioè mediata da cellule: i
linfociti) che la vaccinazione in realtà previene
favorendo l’immunità umorale (cioè mediata da
anticorpi), che significa che il vaccino stimola la
produzione di anticorpi ma non la memoria di cui le
cellule hanno bisogno per una immunità robusta e di
lunga durata.
“When you’re newly vaccinated you are an asymptomatic
carrier, which is good for you, but not for the
population” ovvero “quando sei stato da poco vaccinato,
sei un portatore asintomatico, cosa che va bene per te
ma non per il resto della popolazione” - By Tod J.
Merkel
http://www.nytimes.com/2013/11/26/health/study-finds-vaccinated-baboons-can-still-carry-whooping-cough.html?_r=0
Commento NdR: Questo è esattamente l’opposto di
quanto viene solitamente detto ai genitori riguardo la
necessità di vaccinarsi, perché il “gregge” ha bisogno
di essere vaccinato per proteggere coloro che non
possono essere vaccinati (neonati, immunodepressi, ecc.)
Infatti la BALLA spaziale dell’effetto
gregge (protezione del gregge = le pecore) NON esiste
!
Quindi secondo le
fonti ufficiali i soggetti, bambini,
ragazzi, adulti,
vaccinati con il vaccino
per la
Pertosse,
Varicella
o con il Morbillo,
ecc., possono
facilmente "infettare"
gli altri,... purtroppo
questa possibilita' e'
valida anche per tutti gli
altri soggetti vaccinati
di QUALSIASI VACCINO
!
Nel 2014, un innovativo
studio pubblicato sulla
rivista Clinical
Infectious Diseases,
tra gli autori del quale
ci sono scienziati che
lavorano per Bureau of
Immunization, New York
City Department of
Health and Mental
Hygiene e National
Center for Immunization
and Respiratory Diseases,
Centers for Disease
Control and Prevention
(CDC), ha preso in
esame le prove che, nel
focolaio di morbillo
scoppiato a New York nel
2011, sia gli individui
precedentemente
vaccinati che quelli con
"immunità"
da vaccino, erano in
grado di essere
infettati con il
morbillo e di infettare
altri (trasmissione
secondaria).
Questa scoperta ha
suscitato anche
l’attenzione dei media,
come l’articolo apparso
su Sciencemag.org
nell’aprile 2014
intitolato:
“Per la prima volta una
epidemia di morbillo è
stata ricondotta ad un
individuo completamente
vaccinato“.
Questo studio
rivoluzionario
intitolato “Epidemia
di
morbillo tra persone
"immunizzate" (vaccinate)
in precedenza, New York
City, 2011”, ha
riconosciuto che, “il
morbillo può
manifestarsi anche in
individui vaccinati,
ma non è stata
documentata la
trasmissione secondaria
da tali individui”.
Al fine di scoprire se
individui completamente
vaccinati per il
morbillo siano capaci di
essere infettati e di
trasmettere l’infezione
ad altri, gli studiosi
hanno preso in esame i
casi sospetti ed i
contatti esposti durante
l‘epidemia di morbillo
del 2011 a New York. Si
concentrarono su un
paziente che aveva
ricevuto due dosi di
vaccino per il morbillo
e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro
casi secondari avevano
ricevuto due dosi di
vaccino anti- morbillo o
avevano una precedente
positività di anticorpi
IgG per il morbillo .
Tutti i casi sono stati
confermati in
laboratorio, i sintomi
clinici erano coerenti
con il morbillo e
presentavano un’alta
presenza di anticorpi
IgG caratteristica di
una risposta immunitaria
secondaria.”
La loro
importante conclusione fu la seguente:
”Questa è la prima segnalazione di
trasmissione del morbillo da un individuo
vaccinato due volte. La manifestazione
clinica e i dati di laboratorio erano tipici
del morbillo in un individuo mai esposto al
virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali
anamnestiche robuste. Nessun caso terziario
si è verificato nonostante i numerosi
contatti. Questo focolaio sottolinea la
necessità di una approfondita indagine
epidemiologica e di laboratorio dei casi
sospetti di morbillo a prescindere dallo
status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo
completamente vaccinato che infetta altri
individui completamente vaccinati, è stato
ignorato dalle agenzie sanitarie e dai
media.
Questi dati confermano la possibilità che,
durante il focolaio di morbillo verificatosi
a Disney, soggetti precedentemente vaccinati
(chiunque facente parte del 18% che si sa
essersi infettato-ammalato) possono essere
stati infettati o anche aver contratto il
morbillo dal vaccino e aver trasmesso il
morbillo sia ai vaccinati che ai non
vaccinati.
Fonte:
http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm
- a mezzo: comilva.org
Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
-
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf
- http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With
Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine
Recipients
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and
Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A
and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency
Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq)
Associated with Rotavirus Gastroenteritis
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
-
Polio vaccination may continue after wild
virus fades
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling
replication fidelity
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION,
BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza
Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 -
2011
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and
the Road Behind
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and
Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail
to prevent infection and transmission in a nonhuman primate
mode
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/
Vaccini gratis contro i
tumori dell’utero - Febbraio 2007
L'Italia sarà il primo Paese europeo a vaccinare
gratuitamente le giovani donne per il Papilloma virus,
"causa del tumore al collo dell'utero" (noto come HPV nel
gergo medico): è quanto ha annunciato il ministro della
Salute, Livia Turco, la settimana scorsa dopo la delibera in
tal senso assunta dal Consiglio di amministrazione dell'Aifa,
l’agenzia nazionale del farmaco, sul vaccino per la
prevenzione dell'HPV.
«Desidero esprimere pieno apprezzamento per la decisione
assunta dall'Aifa che fa dell'Italia il primo Paese europeo
ad aver adottato una strategia vaccinale pubblica contro il
Papilloma virus responsabile del tumore della cervice
uterina, che ancora oggi causa ogni anno oltre mille morti.
La decisione è in linea con i pareri scientifici già
formulati dalla Commissione tecnica Aifa e dal Consiglio
Superiore di Sanità che avevano ravvisato l’opportunità di
vaccinare gratuitamente tutte le giovani al compimento del
dodicesimo anno di età. Un'indicazione che ha trovato il
consenso delle Regioni, come ribadito anche ieri nella
riunione con gli Assessori regionali alla Sanità, e che
consentirà di avviare questa importante iniziativa di sanità
pubblica in tutta Italia».
Le informazioni scientifiche oggi disponibili ha aggiunto il
ministro, "parlano di un vaccino sicuro, ben tollerato e in
grado di prevenire nella quasi totalità dei casi
l'insorgenza di un'infezione persistente dei due ceppi
virali responsabili attualmente del 70% dei casi di questo
tumore".
Con questa iniziativa si completa l'offerta dei servizi di
prevenzione del Servizio sanitario nazionale contro il
carcinoma della cervice uterina che già oggi prevede
appositi programmi di screening periodico per le donne tra i
25 e i 64 anni attraverso l'esecuzione di un Pap Test ogni 3
anni.
«La necessità di sforzi ulteriori per riequilibrare i
livelli di diffusione di questi programmi di screening tra
le varie regioni italiane - ha concluso il ministro
Turco - ha trovato specifica attenzione nella legge
finanziaria 2007 che, all'articolo 808, prevede la spesa di
20 milioni di euro per l'anno 2007 e di 18 milioni di euro
per ciascuno degli anni 2008 e 2009, proprio per
incrementare gli screening femminili soprattutto nel Sud
Italia.
Per l'attuazione di tale impegno il Ministero della Salute
sta predisponendo il nuovo Piano nazionale screening che
sarà presto sottoposto alla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome».
By Renata Fontanelli
Tratto da:
http://www.repubblica.it
Commento NdR: Come se non
bastassero i
vaccini
immunosoppressori che le donne hanno subito fin
da bambine, vogliono aggiungere, con la scusa della "prevenzione
e della gratuita’ del
vaccino", ulteriori vaccini che indeboliranno sempre piu’ i soggetti che si vaccineranno; in compenso
aumenteranno enormemente i
fatturati delle case farmaceutiche, le quali si
fanno pagare i vaccini dagli stati “succubi” ai loro voleri…cioe’
pagano con le nostre tasse…..ed io pago….
I due vaccini per ora presenti sul mercato sono:
Il vaccino "Gardasil"
della
Merck contiene
alluminio,
metallo molto tossico
anche per il
sistema linfatico e non solo....
Il vaccino "Cervarix"
della
GlaxoSmithKleine contiene anch'esso dell'alluminio......e
non sono noti gli altri coadiuvanti...perche' e'
impossibile, sul web, trovare i loro
bugiardini...
vedi: False Ricerche e
Nobel taroccati
Inoltre il
Cancro alla
cervice uterina NON nasce per un
virus,
bensi per altre Cause e concause, ormai ben note....(vi
sono di mezzo le
infiammazioni
locali indotte dalla presenza in loco della
candida...) ma cio'
NON si deve far sapere alla popolazione....altrimenti
non si vendono piu' i
vaccini......e le
BUGIE su
Cancro e
Vaccini vengono alla
luce del sole.....ed i fatturati di dette
imprese
crollano....
vedi:
Farmaci e Business
+ Business
dei vaccini +
Come nasce la
malattia +
Perche' nasce la
malattia +
Cancro e Medicina Naturale +
Acidosi
+ Acidosi
nel Cancro
+
Candida
+
Candida e Cancro +
Acqua Basica
+
Bicarbonato di Sodio
+
Terapia NON invasiva per il Cancro
ecc. -
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Business Vaccini
- Luglio 2008:
Regione Lombardia arrivano i vaccini per lo Hpv iniziera' a
breve in Lombardia la campagna per la vaccinazione gratuita
per il papilloma umano (Hpv). Lo annuncia la stessa Regione,
dopo aver chiuso la gara per la fornitura dei vaccini
firmando un accordo con la
Sanofi Pasteur Msd.
L'accordo garantirà a tutte e 15 le Asl lombarde circa 125
mila vaccini quadrivalenti destinati alle bambine di 12
anni. Il farmaco sarà somministrato gratuitamente in tre
dosi dalle Asl.
La fornitura dei vaccini è stata siglata con un ribasso del
19,4% rispetto al prezzo a base d'asta (68,49 euro per
ciascuna dose, contro gli 85 di partenza), su un massimale
di gara pari a circa 10,5 milioni di euro.
Il prezzo di vendita al Servizio Sanitario Nazionale,
concordato con il Ministero della Salute, e’ pari a 104 euro
a dose.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
La spinta del vaccino HPV inganna le donne:
Testo originale in svedese :
www.dn.se/DNet/jsp/polopoly.jsp?d=572&a=738201
L'articolo riportato, apparso su un giornale svedese,
sottolinea come la spinta eccessiva del governo ad inserire
il vaccino HPV nel programma vaccinale delle bambine, ha
creato false speranze non sostenute dalle
evidenze scientifiche.
I suoi “effetti” se positivi o meno saranno visibili, solo
tra 20-30 anni, dall'introduzione del vaccino.
Solo allora sara' possibile un confronto in termini di
efficacia, ma entro breve tempo conosceremo i
DANNI
sulle bambine, ragazze, donne !
vedi: False
Ricerche e Nobel taroccati
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccinazione contro il virus HPV: un passo
indietro ?
Fortunatamente si sta facendo strada l’esigenza di
riflettere sull’opportunità di sospendere la
vaccinazione contro l’HPV per ragioni di prudenza,
date le incertezze e le contraddizioni negli studi
realizzati, le incertezze sull’opportunità economica
di tale scelta , i dubbi sulla sicurezza e
accettabilità del vaccino e le difficoltà di una
valutazione dei risultati a lungo termine, in
considerazione del lungo intervallo tra l’infezione
e il tumore, del possibile rimpiazzo dei sierotipi,
della scarsa o nulla efficacia in caso d’infezione
già contratta e del breve tempo (cinque anni) di
sperimentazione del vaccino.
http://www.fp.lombardia.it/medici/2008/roberto-alfieri-vaccino-anti-hpv-ripensare.pdf
http://217.133.200.34/Quaderni2007.nsf/087a7aec3fde59b5c1256f9e002f4f2f/5550ca1cb07d9d30c12573f0005add00/$FILE/VACCINACIPI.pdf
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Italy -
CI VOLEVANO le DONNE EMANCIPATE al GOVERNO ed
un MINISTRO FEMMINA per USARE le
MINORENNI COME
CAVIE
e FONTE di
PROFITTI con il
VACCINO per il PAPILLOMA HPV
-
"STUPRO SANITARIO" - 8 marzo 2008
Per le 280.000 bambine italiane di 11/12 anni, nate nel
1997, e per le loro mamme chiamate dal servizio sanitario ad
inoculare il
Gardasil alle figlie, il 2008 sarà anno di sventura
perché le bambine in gran numero verranno sottoposte alla
vaccinazione "contro" il Papilloma virus accusato di essere
produttore di cancro al collo dell'utero, a trasmissione
sessuale.
L'esca è la paura del cancro che da anni le varie
Lobbies sanitarie istituzionali
e non,
Ministero compreso, coltivano per sviluppare bieche
operazioni commerciali come questa e
dannose pseudo-sperimentazioni
di massa sulla popolazione.
Facile colpire le bambine manovrando l'ignoranza delle
mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente alla
propaganda insistente ed omissiva, verranno alla fine per lo
più prese all'amo con la frase "Se tua figlia avrà il tumore
al collo dell'utero in futuro sarà colpa tua". Solo le più
sveglie resisteranno al vile ricatto affettivo, sotto la
pressione di una presunta obbligatorietà morale. Allarmismo
del tutto ingiustificato.
Dai dati scientifici il papilloma virus è presente nell'80%
di uomini e donne e sovente fin dalla nascita, cioè è un
normale abitatore delle mucose del pene, della vagina e
della cervice, un germe che di per sé è innocuo e comune al
pari di altri virus e batteri presenti. La trasmissione è
anche al di fuori della via sessuale. Il contatto non
comporta la malattia, ma eventualmente l'infezione
generalmente transitoria. Il virus può tranquillamente
scomparire da solo, anzi è la situazione più frequente e più
probabile.
In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la vita
senza creare mai problemi.
Il virus HPV non indica malattia,
ma il rischio nell'1% dei casi di sviluppare nel tempo
lesioni (macchie) trattabili.
Perché si sviluppi un tumore sulla eventuale lesione non
curata occorre tanto tempo circa 20/40 anni ed è un fatto
eccezionale che si presenta nell'1% dei casi. Quindi
l'infezione non è una malattia ma un fattore di rischio (Dr.
M. Sideri ginecoloco-oncologo)."Se le mamme volessero sapere
quanto dura l'immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare
un richiamo o se l'essersi vaccinati non porrà altri
problemi più avanti, e se le bambine che si vaccinano oggi
saranno davvero protette dal tumore, si dovrebbe ammettere
molto candidamente che per nessuna di queste domande c'è
risposta" (Dr. G. Remuzzi immunologo).
Cosa c'è nel vaccino ? Il virus vivo (papilloma)
geneticamente modificato (OGM).
Chiarito questo non c'è logica nella direttiva Ministeriale.
Perché produrre un danno immediato alle bambine di 11/12
anni che non fanno sesso, per evitare una ipotetica malattia
fra 20/30/40anni con un vaccino sperimentale che ha
copertura non garantita e di soli 5 anni ?
Negli Stati Uniti, che sono stati i primi ad autorizzare il
vaccino nel giugno 2006 - solo 5 Stati dei 50 lo
raccomandano.
Dopo le violente polemiche esplose nel Texas, giungono le
voci di medici, scienziati ed esperti che testimoniano di
non essere stati consultati prima della travolgente
ordinanza esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e
denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato,
distribuito per puro profitto, responsabile di pericolosi
effetti collaterali.
L'Association Press denuncia che il governatore del Texas
Rick Perry ha stretti legami con la
Merck
Pharmaceutical da cui ha ricevuto
soldi per la sua campagna di rielezione. "Perry
ha legami con donne di Governo, gruppo di pressione
intergovernativo nazionale che si batte per una
legge obbligatoria e ha ricevuto fondi dalla Merck".
Tutti e 50 gli Stati sono stati bersaglio, tramite
pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli sforzi
dei maggiori lobbisti Fonte: NY Times 17/02/07.
Le associazioni dei consumatori USA sostengono che la
vaccinazione non e’ necessaria, perché l’incidenza di
carcinoma alla cervice è bassa.
Negli USA, su una popolazione superiore ai 250 milioni di
abitanti, i nuovi casi di tumore alla cervice sarebbero
9.710 e 3.700 le donne che muoiono, ogni anno (dati FDA).
In Italia, ogni anno, si contano 3.500 nuovi casi di
carcinoma con circa 1.000 morti (dati ISS).
Anche in Europa esiste la lobby delle donne che hanno
siglato la giornata anti-HPV. In Italia nel giugno '07 è
stata costituita la "Commissione Salute delle Donne" a tal
fine. Nel novembre '05 nasce l'Osservatorio Nazionale sulla
salute della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora
voluto da ditte farmaceutiche che "credono nella sua mission",
collegato all'IEO istituto oncologico di Veronesi che si è
posto come pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando
uno studio clinico per vaccinare a 17 e 18 anni. Collabora
nella campagna di propaganda partita il 23 Febbraio dal
Ministero della Sanità, che comprende spot televisivi e
radiofonici ingannevoli di "persuasione mediatica".
vedi:
http://www.youtube.com/watch?v=XK97CHQZhq0
+ False
Ricerche e Nobel taroccati
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.phpstoryid=2179&com_id=95306&com_rootid=95290&com_mode=flat&com_order=0
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
"PROMOZIONE della SALUTE delle
DONNE", "SALUTE di GENERE" = Nuovo Mercato
dei “malati”…
Ci volevano le donne al governo perché il sistema
dei profitti sanitari proliferasse con:
- la vaccinazione anti-HPV gratuita alle minorenni e
a pagamento alle ipocondriache (Turco);
- la raccolta precoce dei cordoni ombelicali presi
ai neonati e alle madri sfinite dopo il parto con la
clausola ricattatoria: "cordone a disposizione solo
se a metà con lo Stato" (Turco);
- gli espianti/trapianti favoriti dalla Legge
dell'esproprio e dai tesserini ingannevoli (Bindi);
ecc.
Le donne al Governo ? Una presenza di mera copertura
di giochi economici e di potere che ha facilitato la
riduzione del genere femminile ad un ammasso
tremebondo e ipocondriaco di corpi senza orgoglio,
facili prede delle sperimentazioni di massa e utili
alle speculazioni economiche sanitarie.
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Nuove grosse spese
inutili
per la sanità
Mentre le spese sanitarie debordano paurosamente
si è deciso di spendere quasi 100 milioni di euro
per una campagna di vaccinazione contro il
papilloma virus, che
attende ancora verifiche internazionali.
Per le 280.000 bambine italiane di 11 - 12 anni,
nate nel 1997, e per le loro mamme chiamate dal
servizio sanitario ad inoculare il Gardasil alle
figlie, il 2008 sarà l’anno nel quale le ragazze in
gran numero verranno sottoposte alla vaccinazione
contro il virus accusato di essere produttore di
cancro al collo dell'utero, a trasmissione sessuale.
L'esca è la PAURA del
cancro che da anni le
varie
Lobby
sanitarie istituzionali
e non,
Ministero della
"salute" compreso, coltivano per sviluppare
disinvolte operazioni commerciali come questa ed
insidiose pseudo sperimentazioni di massa
sulla popolazione.
Facile manovrare il timore delle mamme, che se per
intuizione non cedono inizialmente alla propaganda
insistente ed omissiva, verranno alla fine convinte
con la frase “Se tua figlia avrà il tumore al
collo dell'utero in futuro sarà colpa tua”.
vedi:
Terrorismo mediatico
Allarmismo del tutto ingiustificato.
Dai dati scientifici il papilloma virus è
presente nell'80% di uomini e donne e sovente fin
dalla nascita, cioè è un normale abitatore delle
mucose del pene, della vagina e della cervice,
un virus che di per sé è innocuo e comune al pari di
altri virus e batteri presenti. La trasmissione
avviene anche al di fuori della via sessuale. Il
contatto non comporta la malattia, ma eventualmente
l'infezione generalmente transitoria.
Il virus può tranquillamente scomparire da solo,
anzi è la situazione più frequente e più probabile.
In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la
vita senza creare mai problemi.
Il virus (detto HPV) non indica
malattia, ma il rischio nell'1% dei casi
di sviluppare nel tempo lesioni (macchie)
trattabili. Perché si sviluppi un tumore sulla
eventuale lesione non curata occorre tanto tempo
circa 20/40 anni ed è un fatto eccezionale che si
presenta nell'1% dei casi.
Quindi l'infezione non è una malattia ma un fattore
di rischio (Dr. M. Sideri ginecoloco-oncologo).
“Se le mamme volessero sapere quanto dura
l'immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare un
richiamo o se l'essersi vaccinati non porrà altri
problemi più avanti, e se le bambine che si
vaccinano oggi saranno davvero protette dal tumore,
si dovrebbe ammettere molto candidamente che per
nessuna di queste domande c'è risposta” (Dr. G.
Remuzzi immunologo).
Cosa c'è nel vaccino ? Il
virus geneticamente modificato (OGM) +
gli
adiuvanti.
Chiarito questo non c'è logica nella direttiva
Ministeriale. Perché produrre un rischio immediato
alle bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per
evitare una ipotetica malattia fra 20/30/40anni con
un vaccino sperimentale che ha copertura non
garantita e di soli 5 anni ?
Nel Notiziario Ministeriale Febbraio 2008, la
Ministra Livia Turco, scrive: “l'offerta pubblica
gratuita della vaccinazione è rivolta alle bambine
tra gli 11 e i 12 anni perché in questa fascia è
massimo il profilo beneficio-rischio”. Ma i rischi
non li enuncia, li omette con! sapiente rimozione.
Ha ricordato che “Alla base dell'età... c'è la
volontà di facilitare l'offerta anche a bambine che
altrimenti non avrebbero accesso per ragioni
sociali, agganciandosi alla frequentazione della
scuola dell'obbligo...”(24.11.07).
Turco ammette: “è un'offerta ...a uso controllato
per sorvegliare attivamente gli effetti sulla
popolazione esposta al vaccino”. Quindi è rischiosa
sperimentazione di massa sulle bambine cavie.
Turco propone: “particolare cautela di
somministrazione nell'età fertile” perché “i dati
attualmente disponibili non sono sufficienti...”.
Quindi si dovrà considerare il Ministero e la Turco
responsabili penalmente di eventuali morti intra
uterine o anomalie congenite da vaccino di donne
rimaste gravide a sorpresa, dopo essere state
vaccinate.
Turco precisa: “Saranno le evidenze scientifiche,
degli studi di efficacia a dirigere la scelta di
estendere la vaccinazione contro il Papilloma virus
ad altre categorie di giovani donne...”.
Negli Stati Uniti, che sono stati i primi a! d
autorizzare il vaccino nel giugno 2006, solo 5 Stati
dei 50 lo raccomandano. Dopo le violente polemiche
esplose nel Texas, giungono le voci di medici,
scienziati ed esperti che testimoniano di non essere
stati consultati prima della travolgente ordinanza
esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e
denunciano che il Gardasil è pericoloso e non
testato, distribuito per puro profitto, responsabile
di pericolosi effetti collaterali.
Effetti negativi sono stati segnalati in ben 20
Stati, “le reazioni vanno dalla perdita della
coscienza al collasso” riporta The Washington Time.
“Alcune bambine hanno accusato gravi mal di testa,
capogiri, nausea, febbre e perdita temporanea della
vista...”. “Segnalati 13 casi di sindrome di Guillan
Barrè”. Il National Vaccine Information Center
addirittura segnala 5 morte, 51 invalide e 1.358
ricoverate d'urgenza.
L'Association Press denuncia che il governatore del
Texas Rick Perry ha stretti legami con la Merck
Pharmaceutical da cui ha ricevuto soldi per la sua
campagna di rielezione. “Perry ha legami con donne
di Governo, gruppo di pressione intergovernativo
nazionale che si batte per una legge obbligatoria e
ha ricevuto fondi dalla Merck”.
Tutti e 50 gli Stati sono stati bersaglio, tramite
pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli
sforzi dei maggiori Lobbisti (NY Times 17.02.07).
Anche in Europa esiste la lobby delle donne che
hanno siglato la giornata anti HPV. In Italia nel
giugno '07 è stata costituita la “Commissione Salute
delle Donne” a tal fine.
Nel novembre '05 nasce l'Osservatorio Nazionale
sulla salute della donna (O.N.Da), presidente
Francesca Merzagora voluto da ditte farmaceutiche
che “credono nella sua mission”, collegato all'IEO
istituto oncologico di Veronesi che si è posto come
pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando uno
studio clinico per vaccinare a 17 e 18 anni.
INFORMATIVA
I vaccini anti HPV (human papilloma virus)
attualmente sul mercato sono due: Gardasil (€ 564
per tre iniezioni) commercializzato negli Stati
Uniti dalla Merck Phalmaceutical, coadiuvata in
Europa dalla partner francese Sanofi-Pasterur. In
concorrenza pronto anche il Cervarix prodotto dalla
GlaxoSmithKline britannica.
Si profila una guerra tra aziende per conquistare il
mercato. L'indicazione alla vaccinazione data dalle
autorità è dai 9 anni ai 26, dopo i 26 solo
screening.
La vaccinazione "proteggerebbe" dai ceppi 16 e 18
sui 100 virus HPV conosciuti.
Si tratta di un'iniezione intramuscolare iniziale e
due richiami entro sei mesi. Si prevedono altri
richiami dopo 5 anni al termine della presunta
protezione.
Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul
mercato il vaccino HPV, ma l'Italia è il primo che
lo distribuisce gratuitamente alle 11enni per una
spesa di ben 100 milioni di euro, e forse più, che
fa capire che questo è un business sanitario in
grado di gestire fondi da capogiro.
By Achille della Ragione
Tratto da:
napoli.com@tin.it
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SVEZIA, Feb. 2008 - Vaccino - HPV: un
tradimento ed un
inganno alle donne (di
fatto uno "stupro sanitario")
L'Agenzia medica svedese: I vaccini per il papilloma (HPV)
potrebbero creare
problemi per la salute oltre
ad aggiungere costi alla prevenzione.
In un recente rapporto, l'agenzia governativa svedese per la
valutazione medica (SBU), ha raccomandato al Consiglio
Nazionale per la Salute e Previdenza di revisionare la
strategia di prevenzione del cancro al collo dell'utero.
L'uso spropositato del vaccino HPV, promosso e pubblicizzato
in grande scala dai produttori, aggiungerà una spesa
sostanziosa all'ormai striminzito budget riservato alla
prevenzione del cancro mentre l'efficacia dello stesso
vaccino non potrà essere provato per duo o tre decenni.
QUINDI significa che NON SE ne CONOSCE ANCORA
l'EFFICACIA e che DANNI PROVOCHI.
L'articolo riportato, apparso su un giornale svedese,
sottolinea come la spinta eccessiva del governo ad inserire
il vaccino HPV nel programma vaccinale dei bambini, ha
creato false speranze non sostenute dalle evidenze
scientifiche.
La spinta del vaccino HPV inganna le donne.
Testo originale in svedese:
www.dn.se/DNet/jsp/polopoly.jsp?d=572&a=738201
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Cervarix
non è
efficace nel trattamento delle infezioni da virus HPV -
Vaccino della GlaxoSmithKline
La presunta efficacia dei
vaccini è stata verificata considerando la riduzione di
incidenza delle displasie gravi e non del tumore del collo
dell'utero.
Pertanto è informazione ingannevole dichiarare
che i vaccini disponibili prevengono detto tumore.
Quanto alla
caratteristica del vaccino
della
Sanofi-Aventis (vaccino Sanofi Pasteur
MSD ) esso inserisce due tipi di virus HPV (HPV-6 e
11), va comunque ricordato che tali due tipi non
sono causa di tumori alla cervice
uterina (cosi dicono i
medici
allopati, ma non e' cosi... - vedi
Cancro
), bensì sono causa dei
condilomi genitali, patologie
universalmente riconosciute di natura benigna.
Si tratta quindi di una proprietà che chiaramente
fuoriesce dall’obiettivo specifico di prevenzione
del tumore al collo dell’utero, scopo espresso della
campagna vaccinale pubblica cui i fondi pubblici
sono destinati ....= sperpero e pericolo per coloro
che li utilizzano.....evviva......come spendiamo
bene i soldi PUBBLICI.....!
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Il vaccino per
prevenire l’infezione dai sierotipi 16 e 18 del
papillomavirus umano ( HPV ) ( Cervarix ) non è in
grado di debellare l’infezione se è già
preesistente.
Questa scoperta è stata fatta in uno studio
effettuato su quasi 2.200 donne di età compresa tra
18 e 25 anni, 1.088 trattate con 3 dosi di Cervarix
e 1.101 con un vaccino per l’epatite A come
controllo.
L’obiettivo che si poneva lo studio era quello di
verificare se i pazienti che erano già stati esposti
al virus HPV potessero trarre beneficio dalla
vaccinazione.
Dallo studio non è emersa alcuna evidenza di
aumentata clearance virale a 6 e 12 mesi tra le
donne trattate con Cervarix e quelle che hanno
ricevuto il vaccino di controllo.
La percentuale di clearance per le infezioni causate
dai sierotipi 16 e 18 di HPV è stata del 33,4% nel
gruppo vaccino contro HPV e 31,6% nel gruppo vaccino
contro l’epatite.
La maggior parte delle infezioni da papillomavirus
umano si risolvono spontaneamente nell’arco di 6
mesi - 2 anni.
In assenza di effetto terapeutico, Cervarix non è
indicato nel trattamento delle infezioni da
papillomavirus.
Fonte: Journal of American Medical Association, 2007
Tratto da: XagenaHeadlines2007
Commento NdR: ma nel frattempo....i governi
hanno stanziato il denaro (milioni di Euri
sperperati.....dei ns. soldi...) per pagare i vaccini alle
case farmaceutiche...!
vedi: False
Ricerche e Nobel taroccati
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VACCINO PERICOLOSO !
Judicial Watch, un'associazione
di interesse pubblico, ha ottenuto dall'FDA (Food and Drug
Administration) la possibilità di visionare gli effetti
indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus
umano ( HPV ),
Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza
post-marketing sui vaccini VAERS (Vaccine Adverse Event
Reporting System) degli Stati Uniti, annoverava 1.637
reazioni avverse digitando la sigla HPV4, che corrisponde
alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino quadrivalente.
Di queste reazioni, 371 sono
definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano
incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che
variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell (paralisi facciale), la
sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei
gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione
con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte
dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per
trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci
e/o per trombosi.
Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial
Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3
milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil.
Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate
alla vaccinazione contro il papillomavirus.
Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi sulla
sicurezza del Gardasil.
Tratto da Xagena -
http://www.vaccinionline.net/index.php?show=12638&pageNum=0
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Gardasil della Merck
- Video (English)
The dangers surrounding Merck's cervical cancer
vaccine Gardasil continue to be revealed. In this
video, hear one parent's heartbreaking story of
her14-year-old daughter's serious side effects to
Gardasil, which are now threatening her physical and
mental health.
(Watch this video -- 9 minutes 56 seconds)
http://www.youtube.com/watch?v=mnTvAneWBZs
This video provides an excellent, though tragic,
example of why it's essential to do your homework
before submitting yourself or your child to a
vaccination.
In the case of Gardasil, which is, according to this
video, the world's first genetically altered
vaccine, the evidence stacking up against this
vaccine is striking.
As of August 2007, a review of the National Vaccine
Information Center revealed the following, quite
alarming, statistic about this unnecessary vaccine:
2,207 adverse reactions to Gardasil have been
reported. Among them:
5 girls died
31 were considered life-threatening
1,385 required a visit to the emergency room
451 of the girls have not recovered as of July 2007
51 of the girls were disabled
This vaccine is also the most expensive vaccine on
the market, so you can follow the money trail to
find out why Merck is now trying to push this
cervical cancer vaccine on boys !
MERCK - Ennesimo attacco alla salute dei bambini
da parte dell'elite economico-finanziaria che
controlla le corporation chimico-farmaceutiche !
La Merck & Co. (Barclays,
Cirigroup, JP Morgan quindi gruppo Rockefeller),
produttrice del vaccino Gardasil, sta facendo
pressione per far diventare obbligatoria la
vaccinazione per il cancro all'utero nelle
bambine da 9 a 12 anni.
Dopo il ritiro dal commercio del Vioxx, (per qualche
leggero effetto collaterale che avrebbe provocato
almeno 100.000 complicanze cardiovascolari con
decine di migliaia di morti nel mondo! La Merck
nonostante sapesse dei danni lo ha commercializzato
lo stesso per anni), sta cercando un nuovo mercato
per rifarsi delle perdite economiche.
Il Gardasil (3 iniezioni) il cui costo al pubblico è
di 300 euro (100 euro a siringa), contiene tra le
altre cose un adiuvante a base di
Alluminio.
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Questo è l'intervento di Eugenio
Serravalle
(medico pediatra) al convegno tenutosi a Povo di Trento,
il
12 Maggio 2007.
Leggi qui il suo discorso
Il VACCINO per il Cancro alla
cervice uterina e' necessario ?
FoodConsumer.org ha pubblicato un articolo che si interroga
sulla necessità della vaccinazione obbligatoria contro
alcuni tipi di papillomavirus umano ( HPV ) per le bambine
di 11-12 anni.
L’incidenza di tumore della
cervice e di una conseguente morte per questa malattia è
bassa.
Nei soli Stati Uniti, con una popolazione superiore ai 250
milioni di abitanti, i casi di carcinoma della cervice
uterina sono solo 13.000 e le morti sono 3.500, all’anno.
Poiché il virus HPV diffonde attraverso i contatti sessuali,
l’infezione può essere evitata adottando uno stile di vita
sano.
L’uso del preservativo, ad esempio, può permettere di
evitare l’infezione. Questo dovrebbe indurre lo Stato a
lasciare libertà alle persone di scegliere se vaccinarsi o
non vaccinarsi.
Negli Stati Uniti, alcuni
legislatori, per giustificare l’obbligatorietà della
vaccinazione, hanno portato a sostegno il risparmio sulle
spese mediche per il trattamento del tumore della cervice
uterina. Secondo FoodConsumer.org questo non corrisponde al
vero.
Nel Texas, la vaccinazione di tutte le bambine di 11-12 anni
potrebbe costare 120 milioni di dollari l’anno contro i 7.7
milioni per il trattamento del tumore della cervice.
Rimangono perplessità anche
sull’efficacia e la sicurezza del vaccino
anti-papillomavirus Gardasil prodotto da
Merck & Co:
1) l’efficacia e la sicurezza
del vaccino nel lungo periodo non sono note. Gli studi
clinici sono stati condotti per un breve periodo di tempo.
2) il vaccino protegge contro due ceppi di HPV che sono
responsabili del 70% dei tumori alla cervice;
3) gli individui vaccinati devono sottoporsi regolarmente
allo striscio cervico-vaginale;
4) il vaccino non protegge i soggetti già infettati dal
virus HPV prima della vaccinazione. Pertanto, le bambine
devono essere vaccinate prima che abbiano contatti sessuali.
Fonte: FoodConsumer.org - Xagena_2007
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Vaccinazione HPV per il
tumore all'utero - Il caso Gardasil: necessità o
interesse ?
Il vero
scopo di Merck & Co
+
Big Pharma
+
vedi
Merck
Il vaccino è sicuro ?
Si hanno pochi dati sulla sicurezza dei vaccini contro il
papillomavirus. Nel profilo di prodotto di gardasil,
approvato dall’FDA ( Autorità sanitaria americana per il
controllo dei farmaci ), sono segnalati gravi effetti
indesiderati dopo somministrazione del vaccino con
un’incidenza dello 0,48%.
Negli USA il database VAERS ha raccolto un migliaio di
possibili reazioni avverse dopo la vaccinazione con Gardasil.
Dall’analisi emergono anche gravi effetti indesiderati,
quali reazioni allergiche ed insorgenza di malattie
autoimmuni ( es. malattia di Guillain-Barre ).
Il New York Times ha dedicato un articolo al caso Gardasil,
il vaccino per il papillomavirus (NdR:
che non e' la casua del tumore,
ma bensi' una conseguenza dell'infezione
fungina
precedente) che dovrebbe essere somministrato alle
adolescenti con l’obiettivo di prevenire le infezioni da
virus HPV, alcune delle quali sarebbero associate a sviluppo
di tumore della cervice uterina.
La società produttrice di Gardasil,
Merck & Co, sostiene la
tesi che è necessario effettuare il più rapidamente
possibile la vaccinazione per debellare la malattia.
Le associazioni dei consumatori sostengono che la
vaccinazione non è necessaria,
perché l’incidenza di carcinoma alla cervice è bassa. Negli
USA, su una popolazione superiore ai 250 milioni di
abitanti, i nuovi casi di tumore alla cervice sarebbero
9.710 e 3.700 le donne che muoiono, ogni anno ( dati FDA ).
In Italia, ogni anno, si contano 3.500 nuovi casi di
carcinoma con circa 1.000 morti ( dati ISS ).
L’obiettivo che si prefigge Merck è quello di
indurre i legislatori a rendere
obbligatoria la
vaccinazione,
in modo da vendere quantità più elevate di vaccino.
La mancata obbligatorietà avrebbe come conseguenza un numero
decisamente più basso di vaccinazioni e minori guadagni.
Per raggiungere il proprio scopo,
Merck & Co
sta esercitando una forte azione di
lobbing.
Merck ha finanziato in modo particolare l’associazione Women
in Government, che raccoglie le donne legislatrici in modo
bipartisan.
Negli ultimi 2 anni, Women Government ha tenuto cene e
conferenze per tutti gli Stati Uniti promuovendo la lotta
contro il tumore della cervice uterina.
Contro la vaccinazione HPV, si sono schierati gli
attivisti contrari all’impiego del vaccino, gruppi religiosi
e associazioni dei consumatori.
Gli attivisti anti-vaccino sostengono che la sicurezza del
vaccino nel lungo periodo non è stata dimostrata,
così come non è noto per quanto
tempo il vaccino conferisce immunità
contro i tipi virali per i quali il vaccino è stato
realizzato.
I gruppi religiosi temono che, essendo l’infezione da HPV
una malattia sessualmente trasmessa, l’uso del vaccino possa
favorire l’attività sessuale delle ragazze.
La protesta dell’associazione dei consumatori è rivolta
soprattutto sull’obbligatorietà
della vaccinazione.
Un altro argomento di discussione è il costo del vaccino
Gardasil che negli Stati Uniti, costa 360 dollari per 3
iniezioni.
Secondo gli analisti, il mercato dell’infezione da HPV
potrebbe produrre ricavi per 5 miliardi di dollari/anno, e
Merck è in pole position.
Gli enormi interessi economici che stanno alla base della
vaccinazione HPV potrebbero spiegare il pressing di Merck
sui politici per l’obbligatorietà della vaccinazione.
Sulla propensione di alcuni politici a rendere obbligatoria
la vaccinazione HPV, alcune
persone ritengono che la concessione dell’obbligatorietà
sarebbe un modo per risarcire Merck dalla perdita del
Vioxx,
il farmaco antinfiammatorio ritirato nel 2004
perché causa di gravi eventi avversi
cardiovascolari.
Il vaccino, per esercitare la propria attività protettiva,
deve essere somministrato a
ragazze che non hanno avuto
rapporti sessuali.
L’infezione da HPV è molto frequente nella popolazione con
una stima di oltre il 75% delle donne sessualmente attive
infettate dal virus HPV nel corso della vita.
La storia naturale dell’infezione è condizionata
dall’equilibrio che si instaura tra ospite e virus HPV con
tre possibili evoluzioni: regressione, persistenza e
progressione.
La maggior parte delle infezioni da papillomavirus (70-90%) è transitoria.
La persistenza dell’infezione virale è una condizione per
l’evoluzione verso il tumore.
L’insorgenza del tumore è anche favorita dal particolare
tipo di virus HPV (i tipi 16 e 18 sono oncogenici),
dall’alto numero di partner sessuali, dal fumo di sigaretta
e dalla coinfezione con altre malattie infettive
sessualmente trasmesse.
Di norma, il tempo che intercorre tra l’infezione da HPV e
lo sviluppo di lesioni precancerose è di 5 anni, mentre lo
sviluppo del tumore può richiedere decenni.
Il Pap-test è in grado di individuare le lesioni e di
prevenire il tumore. (Xagena2007)
Fonte:
1) The New York Times, 2007
2) EpiCentro ISS, 2007
Farma2007 Inf2007 Gyne2007 -
www.xagena.it
Poi pero'
alcuni medici non sono d'accordo:
100 VARIETÀ di HPV
Secondo il ginecologo di Trieste Francesco Morosetti, vi
sono 100 tipi di papilloma virus umani. Di questi 13 hanno
alto potere tumorale. Sono stati preparati due vaccini
ciascuno con i due tipi più pericolosi Secondo il medico, la
validità del pap test per indicare probabilità di tumore
uterino è inferiore al 60 70%, per i molti falsi positivi o
falsi negativi.
Fonte: Help - Mar 2007
vedi:
False Ricerche e Nobel
taroccati
Commento NdR: questa e'
l'immensa balla che vogliono far passare come vera, e
cioe' che a determinare l'insorgenza del tumore alla cervice
uterina, sia un virus... mentre la Verita' e' che le
infiammazioni
precedenti e la colonizzazione in loco anche della
Candida
sono le conCause fisiologiche anche di quel tipo di
tumore, le Vere Cause stanno nei
Conflitti
Spirituali IRRISOLTI + vedi anche
Cancro
vedi:
Le 3 ZONE della
Moderna Medicina
+
CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
Terreno Oncologico
+
Diagnosi sul cuore
in un secondo
+
Semeiotica-Biofisica
+
Rischio congenito
Oncologico +
Tumore all'utero
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Somministrazione del Vaccino
La
vaccinazione primaria consiste di 3 dosi distinte da 0,5 ml,
somministrate in accordo con la seguente schedula: 0, 2, 6
mesi.
Ove sia necessaria una schedula vaccinale alternativa, la
seconda dose deve essere somministrata almeno 1 mese dopo la
prima dose, e la terza dose almeno 3 mesi dopo la seconda
dose. Tutte e tre le dosi devono essere somministrate entro
il periodo di 1 anno.
Non è stata stabilita la necessità di una dose di richiamo.
Gardasil non è raccomandato per l’impiego nei bambini di
età inferiore ai 9 anni, poiché i dati di immunogenicità,
sicurezza ed efficacia in questa fascia di età non sono
sufficienti.
Il vaccino deve essere somministrato per iniezione
intramuscolare. Il sito preferito è la regione deltoidea del
braccio o l’area anterolaterale superiore della coscia.
Gardasil non deve essere iniettato per via intravascolare.
Le somministrazioni per via sottocutanea e intradermica non
sono state studiate e, pertanto, non sono raccomandate.
Controindicazioni
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli
eccipienti. Gli individui che sviluppano sintomi indicativi
di ipersensibilità dopo aver ricevuto una dose di Gardasil
non devono ricevere dosi ulteriori di Gardasil.
La somministrazione di Gardasil deve essere rimandata nei
soggetti affetti da malattie febbrili gravi in fase acuta.
Tuttavia la presenza di un’infezione minore, come una lieve
infezione del tratto respiratorio superiore o un lieve
rialzo febbrile, non rappresenta una controindicazione
all’immunizzazione.
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Come per tutti i vaccini iniettabili, un adeguato
trattamento medico deve essere sempre prontamente
disponibile in caso di una rara reazione anafilattica a
seguito della somministrazione del vaccino. Come con
qualsiasi altro vaccino, la vaccinazione con Gardasil
potrebbe non assicurare la protezione di tutti i soggetti
vaccinati.
Gardasil proteggerà soltanto contro le patologie causate da
HPV tipi 6, 11,16 e 18. Pertanto, devono continuare ad
essere seguite precauzioni appropriate contro le malattie
sessualmente trasmesse.
Gardasil non ha mostrato di avere effetto terapeutico.
Il vaccino non è pertanto indicato per il trattamento del
carcinoma del collo dell’utero, delle lesioni displastiche
di alto grado del collo dell’utero, della vulva e della
vagina o dei condilomi genitali.
Il vaccino non è altresì indicato per prevenire la
progressione di altre lesioni già esistenti correlate con il
papillomavirus umano.
La vaccinazione non sostituisce l’abituale screening del
collo dell’utero. Poiché nessun vaccino è al 100% efficace e
poiché Gardasil non protegge contro i tipi HPV non contenuti
nel vaccino o contro infezioni preesistenti da HPV,
l’abituale screening del collo dell’utero mantiene
importanza critica e deve essere effettuato in accordo con
le raccomandazioni locali.
Non vi sono dati disponibili riguardo all’impiego di
Gardasil nei soggetti con una risposta immunitaria ridotta.
I soggetti con una risposta immunitaria ridotta, dovuta
all’impiego di una forte terapia immunosoppressiva, ad un
difetto genetico, ad infezione da virus
dell’immunodeficienza umana ( HIV ), o ad altre cause,
possono non rispondere al vaccino.
Gardasil deve essere somministrato con cautela nei soggetti
affetti da trombocitopenia o da ogni altro disturbo della
coagulazione poichè in questi soggetti può verificarsi un
sanguinamento a seguito della somministrazione per via
intramuscolare. La durata della protezione conferita non è
attualmente nota. Un’efficacia protettiva prolungata è stata
osservata per un periodo di 4 anni e mezzo dopo il
completamento del ciclo di 3 dosi. Sono in corso studi di
follow-up a più lungo termine.
Interazioni con altri medicinali ed altre forme di
interazione
In tutti gli studi clinici sono stati esclusi soggetti che
avevano ricevuto immunoglobuline o prodotti derivati dal
sangue umano nei 6 mesi precedenti la prima dose di vaccino.
Uso con altri vaccini
La somministrazione concomitante (in siti diversi di
iniezione per i vaccini iniettabili) di Gardasil con il
vaccino dell’epatite B (ricombinante) non interferisce con
la risposta immunitaria ai tipi di HPV.
NdR: dove sono gli studi medico scientifici che lo
dimostrano ????
La
risposta al vaccino dell’epatite B è stata in qualche misura
ridotta per quanto concerne le medie geometriche dei titoli
anticorpali (GMTs). Il significato clinico di questa
osservazione non è stato stabilito. I tassi di
sieroprotezione (proporzione di soggetti che raggiungono un
livello sieroprotettivo anti-HBs maggiore o uguale a 10 mUI/ml)
non hanno subito modifiche (96,5% per la vaccinazione
concomitante e 97,5% per il vaccino dell’epatite B
somministrato da solo).
La somministrazione concomitante di Gardasil con altri
vaccini, diversi da quello dell’epatite B (ricombinante),
non è stata studiata.
Uso con i contraccettivi ormonali
Nel corso degli studi clinici, il 57,5% delle donne (di età
compresa tra 16 e 26 anni) che hanno ricevuto Gardasil
faceva uso di contraccettivi ormonali. L’uso di
contraccettivi ormonali non sembra abbia influenzato la
risposta immunitaria a Gardasil.
Gravidanza e allattamento
Non sono stati effettuati studi specifici sul vaccino in
donne in stato di gravidanza. Tuttavia, durante il
programma di sviluppo clinico pre-registrativo, 2.266 donne
(di cui 1.115 avevano ricevuto il vaccino e 1.151 il
placebo) hanno presentato almeno una gravidanza. Nel
complesso, la parte di gravidanze con esito negativo è stata
paragonabile nelle donne che avevano ricevuto Gardasil ed in
quelle che avevano ricevuto il placebo. Per le gravidanze
con inizio stimato nei 30 giorni successivi alla
vaccinazione, sono stati osservati 5 casi di anomalia
congenita nel gruppo che aveva ricevuto Gardasil rispetto a
0 casi di anomalia congenita nel gruppo che aveva ricevuto
placebo.
Nelle gravidanze con inizio dopo i 30 giorni successivi alla
vaccinazione, sono stati invece osservati 10 casi di
anomalia congenita nel gruppo che aveva ricevuto Gardasil
rispetto a 16 casi di anomalia congenita nel gruppo che
aveva ricevuto placebo.
Le tipologie di anomalie osservate sono state consistenti
con quelle generalmente osservate nelle gravidanze di donne
di età compresa tra i 16 ed i 26 anni.
Gli studi sugli animali non hanno indicato effetti
pericolosi diretti o indiretti nei confronti della
gravidanza, dello sviluppo embrionale/fetale, del parto o
dello sviluppo postnatale.
I dati sulla somministrazione di Gardasil durante la
gravidanza non hanno fornito alcuna segnalazione
relativamente alla sicurezza di impiego. Tuttavia, tali
dati sono insufficienti per raccomandare l’uso di Gardasil
durante la gravidanza.
La vaccinazione deve, pertanto, essere rimandata a dopo il
completamento della gravidanza.
Nel corso degli studi clinici, durante il periodo di
vaccinazione, un totale di 995 madri in allattamento ha
ricevuto Gardasil o placebo. L’incidenza di reazioni avverse
nelle madri e nei lattanti è stata paragonabile tra il
gruppo che aveva ricevuto il vaccino e quello che aveva
ricevuto placebo. Inoltre, l’immunogenicità del vaccino è
stata paragonabile tra le madri in allattamento e le donne
che non erano in allattamento durante la somministrazione
del vaccino.
Gardasil può essere somministrato a donne in allattamento.
Effetti indesiderati
Nel corso di 5 studi clinici (di cui 4 controllati con
placebo), i soggetti arruolati hanno ricevuto Gardasil o
placebo nel giorno dell’arruolamento e dopo circa 2 e 6 mesi
dall’arruolamento. Pochi soggetti (0,2%) hanno interrotto la
sperimentazione a causa di reazioni avverse.
La sicurezza è stata valutata, sia per l’intera popolazione
in studio (4 studi) che per un sottogruppo predefinito della
popolazione in studio (1 studio), sulla base della
sorveglianza effettuata tramite la scheda di vaccinazione (VRC
- vaccination report card), nei 14 giorni successivi ad ogni
iniezione di Gardasil o di placebo. I soggetti che sono
stati monitorati sulla base della sorveglianza effettuata
tramite la scheda di vaccinazione VRC includevano 6.160
soggetti che avevano ricevuto Gardasil (di cui 5.088 donne
di età compresa tra 9 e 26 anni e 1.072 maschi di età
compresa tra 9 e 15 anni, al momento dell’arruolamento) e
4.064 soggetti che avevano ricevuto placebo.
Le seguenti reazioni avverse correlate al vaccino sono state
osservate nei soggetti che hanno ricevuto Gardasil con una
frequenza almeno pari all’1,0% ed inoltre con una frequenza
maggiore rispetto a quella osservata nei soggetti che hanno
ricevuto placebo.
Le reazioni sono state raggruppate per frequenza in accordo
alla seguente convenzione: molto comuni (maggiori o uguali a
1/10); comuni (maggiori o uguali a 1/100, minori di 1/10);
non comuni (maggiori o uguali a 1/1.000, minori di 1/100);
rari ( maggiori o uguali a 1/10.000, minori di 1/1.000);
molto rari ( minori di 1/10.000).
Disordini generali e alterazioni del sito di
somministrazione - Molto comune: piressia; molto comune: al
sito di iniezione: eritema, dolore e gonfiore; comune: al
sito di iniezione: sanguinamento, prurito.
Inoltre, nel corso degli studi clinici, sono state
osservate, con una frequenza inferiore all’1%, reazioni
avverse che sono state ritenute correlate al vaccino o al
placebo dagli sperimentatori:
Alterazioni dell’apparato respiratorio, del torace e del
mediastino - Molto raro: broncospasmo
Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo - Rari:
orticaria.
Sette casi (0,06%) di orticaria sono stati riportati nel
gruppo Gardasil e 17 casi (0,18%) sono stati osservati nel
gruppo placebo contenente l’adiuvante.
Nel corso degli studi clinici, i soggetti facenti parte
della popolazione valutata per la sicurezza di impiego hanno
segnalato ogni nuova situazione clinica durante il periodo
di follow-up fino a 4 anni. Nell’ambito di 11.813 soggetti
che hanno ricevuto Gardasil e 9.701 soggetti che hanno
ricevuto placebo, sono stati riportati 8 casi di artrite non
specifica, di cui 6 nel gruppo Gardasil e 2 nel gruppo
placebo.
vedi:
False Ricerche e Nobel
taroccati
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
HPV:
ULTERIORI CONSIDERAZIONI da DIFFONDERE
Riassumiamo la questione del
nuovo vaccino antitumore all'utero perché diffondiate i
dubbi e salviate qualcuno.
Il papillomavirus (HPV)
è "considerato il principale responsabile" del
tumore al collo dell'utero (cosi ci raccontano i
medici allopati - ma
NON e' cosi' !!), che ufficialmente
colpisce 1.800 italiane all'anno.
Da questo aprile, la vaccinazione è raccomandata (in tre
dosi) dal Ministero della Salute per le ragazze tra i 9 e i
26 anni. Sarà gratuito per i soggetti tra 9 e 12 anni,
mentre tra i 12 e i 26 costerà 188 euro.
La cosa ci lascia perplessi per diversi motivi. Stranamente
siamo l'unico paese al mondo ad attuare questa
"prevenzione", il che fa pensare ad un esperimento al
quale "gli altri" assistano.
Ulteriore perplessità sorge quando si indaga sugli studi che
"dimostrerebbero" il valore di questa vaccinazione, e si
scopre che:
1 - Nel 2000 il tasso di mortalità dovuto a tale
affezione ammontava a solo 3,3 donne ogni 100.000
negli USA e in definitiva tale carcinoma cervicale provoca
solo l'uno per cento circa di tutti i decessi da
cancro nelle donne, mentre se consideriamo il numero
dei vaccinati, si rischia che i danni da vaccino siano ben
più numerosi, anche perché i soggetti a rischio sono solo
quelli che poi "abuseranno" di farmaci (pillola), fumo ed
alcool.
2 - Il National Cancer Institute, degli USA (ente statale), sostiene che il rapporto di causalità diretta virus-tumore non sia stato
dimostrato, infatti, da uno studio controllato su donne accoppiate in base all'età è emerso che sia il
67% di quelle affette da cancro cervicale che il 43% di
quelle non affette sono risultate comunque
positive all'HPV, quindi "infette".
3 - Negli USA, in base a questo i professori statunitensi Peter Duesberg e Schwartz ipotizzano
la possibilità che i virus non producano il cancro ma
semplicemente approfittino della debolezza dei tessuti
causata da altro. I soli effetti collaterali "ufficiali" del
vaccino comprendono infiammazioni pelviche, asma, broncospasmi ed artrite.
4 - Infine va tenuto presente che questo vaccino costa
alle ASL circa 100 €, QUINDI 75.000.000 €, oltre ai costi di
somministrazione e magari un bel po' di ammalati.
Ne vale la
pena ?
Commento
NdR: certamente NO !
anzi e' estremamente pericoloso che si vaccinino le ragazze
e le donne visto che il loro sistema immunitario e' gia'
seriamente compromesso
dagli altri vaccini che hanno subito in tenera eta'...ma ne
vale la pena per i fatturati delle
imprese farmaceutiche....
vedi:
Le 3 ZONE della
Moderna Medicina
+
CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
Terreno Oncologico
+
Diagnosi sul cuore
in un secondo
+
Semeiotica-Biofisica
+
Rischio congenito
Oncologico +
Tumore all'utero
+
False Ricerche e Nobel taroccati
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VACCINO per il cancro alla Cervice uterina,
Gardasil: Reazioni avverse, anche per
questo vaccino....
In 5 studi, di cui 4 controllati con placebo, il vaccino
anti-papillomavirus umano Gardasil è stato somministrato al
momento dell’arruolamento e dopo circa 2 e 6 mesi.
La percentuale dei drop-out per il presentarsi di effetti
indesiderati è risultata bassa (0.1%).
Reazioni avverse comuni
associate al vaccino
Gli effetti indesiderati che si sono manifestati con una
frequenza dell’1% o più nei soggetti ai quali è stato
somministrato Gardasil sono stati:
1) 1-5 giorni dopo la vaccinazione: dolore 83.9% (48.6% con
placebo), rigonfiamento 25.4% (7.3% con placebo), eritema
24.6% (12.1% con placebo), prurito 3.1% (0.6% con placebo);
2) 1-15 giorni dopo la vaccinazione: febbre 10.3% (8.6% con
placebo), nausea 4.2% (4.1% con placebo), capogiri 2.8% (2.6% con placebo);
Gravi reazioni
avverse
Un totale di 102 soggetti su 21.464 che hanno ricevuto
Gardasil e placebo ha riportato un grave evento avverso 1-15
giorni dopo la vaccinazione:
- cefalea 0.03% ( 0.02% con placebo );
- gastroenterite 0.03% (0.01% con placebo);
- appendicite 0.02% (0.01% con placebo);
- malattia infiammatoria pelvica 0.02% (0.01% con placebo).
E’ stato riportato un caso di broncospasmo e due casi di
asma.
Mortalità
Tra i partecipanti agli studi clinici (21.464 soggetti) ci
sono stati 17 casi ad esito fatale.
Gli eventi riportati erano in linea con gli eventi attesi
nella popolazione sana.
La più comune causa di morte è stato l’incidente con veicoli
a motore (4 soggetti che hanno ricevuto Gardasil e 3
placebo), seguito da overdose/suicidio (1 soggetto con Gardasil e 2 con placebo) ed embolia polmonare/trombosi
venosa profonda (1 soggetto con Gardasil e 1 con placebo).
Inoltre, ci sono stati due casi di sepsi, 1 caso di tumore
al pancreas e 1 caso di aritmia nel gruppo trattato con
Gardasil e 1 caso di asfissia nel gruppo placebo.
Disordini autoimmuni
sistemici
Negli studi clinici i soggetti sono stati valutati per nuove
condizioni mediche che si sono presentate nel corso di un
periodo osservazionale di 4 anni.
Nel gruppo Gardasil sono stati segnalati: 1 caso di artrite
giovanile, 2 casi di artrite reumatoide, 5 casi di artrite
ed 1 caso di artrite reattiva.
Di contro, nel gruppo placebo sono stati osservati: 1 caso
di lupus eritematoso sistemico e 2 casi di artrite.
Fonte: FDA, 2007 - Xagena 2007
vedi: False Ricerche e
Nobel taroccati
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VAERS
(Vaccine
Adverse Event Reporting System)
- 371 gravi reazioni avverse, DOPO vaccinazione con Gardasil
5
Giugno 2007 - Judicial Watch, un’associazione di
interesse pubblico, ha ottenuto dall'FDA (Food and Drug
Administration) la possibilità di visionare gli effetti
indesiderati correlati al vaccino contro il papillomavirus
umano ( HPV ), Gardasil.
All'11 maggio 2007, il sistema di farmacosorveglianza
post-marketing sui vaccini, VAERS degli Stati Uniti,
annoverava 1.637 reazioni avverse digitando la sigla HPV4,
che corrisponde alla vaccinazione con Gardasil, un vaccino
quadrivalente.
Di queste reazioni, 371 sono definite gravi.
Delle 42 donne che hanno ricevuto Gardasil mentre erano
incinte, 18 sono andate incontro a reazioni avverse, che
variavano tra l'aborto spontaneo ed i danni fetali.
La paralisi, la paralisi di Bell ( paralisi facciale ), la
sindrome di Guillain Barre e le convulsioni sono alcuni dei
gravi eventi avversi neurologici associati alla vaccinazione
con Gardasil.
Nel database sono segnalati anche 3 casi di 3 persone morte
dopo aver ricevuto il vaccino. Una ragazza è morta per
trombosi 3 ore dopo aver assunto Gardasil.
Due ragazze di 12 e 19 anni sono morte per problemi cardiaci
e/o per trombosi.
Secondo l'FDA queste morti non sarebbero correlate al
vaccino.
Riguardo ai 1.637 effetti indesiderati riportati da Judicial
Watch, l'FDA ritiene che siano in linea con i quasi 3
milioni di persone vaccinate negli Stati Uniti con Gardasil.
Inoltre non tutte le reazioni avverse sarebbero correlate
alla vaccinazione contro il papillomavirus.
Nonostante la rassicurazione dell'FDA rimangono dubbi sulla
sicurezza del Gardasil.
Descrizione di 20 casi dopo vaccinazione con Gardasil,
scelti con modalità random, presenti nel VAERS line list
Report dell'11 Maggio 2007
- Caso 1 definito grave: ragazza di 14 anni che
immediatamente dopo somministrazione di Gardasil ha
avvertito un dolore intenso al sito di iniezione. E' caduta
ed ha perso i sensi per 10-15 secondi. La ragazza, che ha
manifestato cefalea, visione offuscata, è stata inviata al
Dipartimento d'Emergenza. L'esame neurologico è risultato
normale. I medici hanno diagnosticato disidratazione e
sincope vasovagale secondaria al dolore prodotto
dall'iniezione al sito di somministrazione.
- Caso 2 definito grave: una ragazza di 18 anni con
nessuna storia di allergie è stata vaccinata con Gardasil.
Il giorno dopo ha manifestato rash ed orticaria, non al sito
di iniezione. Quando si è presentata al proprio medico
curante presentava orticaria in tutto il corpo. E' stata
trattata con Benadryl (Difenidramina), un antistaminico
per os, e sottoposta a trattamento con Metilprednisolone (Solu Medrol).
- Caso 3 definito grave, minacciante la vita: una
ragazza di 17 anni dopo essere stata vaccinata con Gardasil
ha presentato intorpidimento e formicolio ai piedi e alle
mani, che sono persistiti e peggiorati. Dopo 25 giorni dalla
vaccinazione la ragazza ha manifestato una grave forma di
debolezza. E' stata ricoverata e gli è stata diagnosticata
la sindrome di Guillain-Barre. E' stata trattata con
Immunoglobulina. La ragazza sta lentamente migliorando, ma
soffre sempre di debolezza.
- Caso 4 definito grave: una ragazza di 15 anni, che
era stata precedentemente vaccinata per l'epatite A e
vaccinata con vaccino meningocicco A CYW, dopo essere stata
vaccinata con Gardasil, ha presentato convulsione in forma
lieve. Inoltre ha avvertito un forte dolore al sito di
iniezione. La ragazza è stata ricoverata per 1 giorno.
- Caso 5 definito grave: una ragazza di 17 anni
affetta da asma, è stata vaccinata con Gardasil. Il giorno
successivo alla vaccinazione ha presentato pollice di
aspetto edematoso, e le palme della mano sono diventate
rosse e calde. La ragazza ha poi avvertito senso di
oppressione a livello toracico. Alla ragazza è stato
somministrato immediatamente una dose massiccia di
Cetirizina ( Zyrtec; in Italia: Zirtec ), un antistaminico,
ed Acetaminofene ( anche detto Paracetamolo ).
- Caso 6 definito grave: una ragazza di 17 anni che
presentava allergia alle sulfonamidi, è stata vaccinata con
Gardasil. Cinque giorni dopo la vaccinazione la ragazza ha
presentato ingrossamento dei linfonodi a livello della
clavicola, con problemi di movimento del braccio. Alla
ragazza è stato consigliato l'intervento chirurgico per
l'asportazione dei linfonodi.
- Caso 7 definito grave: una ragazza di 18 anni
affetta da asma e sindrome dell'ovaio policistico, è stata
vaccinata con Gardasil.
La ragazza stava assumendo contemporaneamente Bupropione (
Wellbutin XL ), Litio e Risperidone ( Risperdal ). Alla sera
dello stesso giorno della vaccinazione la ragazza ha
sviluppato gonfiore del braccio sinistro e difficoltà
respiratorie. Il giorno successivo la ragazza ha sviluppato
gonfiore al volto.
- Caso 8 definito grave: una ragazza di 15 anni,
affetta da asma, allergia alle arachidi ed una storia di
anafilassi, è stata vaccinata con Gardasil. Dopo alcune ore
la ragazza ha presentato una reazione anafilattica. Alla
ragazza è stato somministrato immediatamente EpiPen (
autoiniettore di Adrenalina ), ed è stata trasportata al
Dipartimento di Emergenza.
- Caso 9 definito grave: una ragazza di 18 anni è
stata vaccinata con Gardasil. Dopo circa un'ora la ragazza
ha avvertito brevità del respiro e stato febbrile. La
paziente è stata subito ricoverata presso il Dipartimento
d'Emergenza e sottoposta a terapia.
- Caso 10 definito grave, con disabilità permanente:
una donna di 24 anni è stata vaccinata con Gardasil. Alcune
ore più tardi la donna ha manifestato gonfiore agli occhi e
prurito. E' stata trattata con Benadryl, un antistaminico,
ed è stata mandata a casa. Successivamente è comparsa
visione offuscata.
- Caso 11 definito grave: una ragazza di 16 anni, che
era stata vaccinata con Gardasil, ha sviluppato debolezza
alle estremità inferiori ed è stata ricoverata con diagnosi
di sindrome di Guillain-Barre in forma lieve. Dopo
trattamento con Gammaglobuline, la ragazza ha recuperato in
modo quasi completo, ma è perdurato l'intorpidimento alle
estremità degli arti.
- Caso 12 definito grave, con disabilità permanente:
una ragazza di 15 anni con una storia di ipersensibilità
agli allergeni, è stata vaccinata con Gardasil. La ragazza
stava assumendo Ortho Tri-Cyclen LO, una pillola
contraccettiva a base di Etinil Estradiolo e Norgestimato.
La ragazza ha sviluppato prurito ed orticaria alle gambe e
alle braccia.
- Caso 13 definito grave, minacciante la vita: una
donna di 25 anni che aveva iniziato ad assumere
Nitrofurantoina per un’infezione del tratto urinario qualche
giorno prima della vaccinazione con Gardasil, ha manifestato
orticaria. La donna è stata trattata con Metilprednisolone (
Medrol ). Venti giorni dopo, la donna ha presentato gonfiore
della lingua e restringimento laringeo. Alla donna è stata
somministrata immediatamente Epinefrina ( EpiPen ).
- Caso 14 definito grave: una ragazza di 15 anni
affetta da diabete di tipo 1 ed in terapia con Insulina, è
stata vaccinata con Gardasil. Il giorno dopo la vaccinazione
la ragazza è andata incontro a crisi di grande male ed è
stata ricoverata per 3 giorni in ospedale.
- Caso 15 definito grave: Una donna di 20 anni dopo 2
ore che era stata vaccinata con Gardasil ha presentato
vomito e dolore addominale, con successivo peggioramento
tale da impedirle di stare supina. E' stata ricoverata in
ospedale e sottoposta ad appendicectomia.
- Caso 16 definito grave, minacciante la vita:
una ragazza di 13 anni è stata ricoverata in ospedale con
debolezza agli arti sia superiori che inferiori. La ragazza
era stata vaccinata con Gardasil. Alla ragazza è stata
diagnosticata una forma grave della sindrome di
Guillan-Barre, ed infezioni delle vie respiratorie. Per il
presentarsi di insufficienza respiratoria è stata sottoposta
a ventilazione meccanica, e a tracheostomia con intubazione.
Ha sviluppato dolore neuropatico ed ipertensione.
- Caso 17 definito grave, minacciante la vita: una
ragazza di 13 anni è stata vaccinata con Gardasil, con
successiva presentazione di intorpidimento e formicolio ai
piedi, che si è poi esteso alle mani. Ha presentato
difficoltà a camminare, per la mancanza di sensibilità ai
suoi piedi. Alla ragazza è' stata diagnosticata la sindrome
di Guillain-Barre.
- Caso 18 definito grave: una ragazza di 12 anni
affetta da emicrania, è stata arruolata in uno studio
clinico ed ha ricevuto le 3 dosi del vaccino per il
papillomavirus, Gardasil. Tre mesi dopo l'ultima dose di
vaccino, la ragazza ha presentato difficoltà a camminare ed
è stata ricoverata in ospedale. La debolezza muscolare
sofferta dalla ragazza è stata ritenuta essere correlata
alla vaccinazione con Gardasil.
- Caso 19 definito grave, con disabilità permanente:
una donna di 19 anni è stata vaccinata con Gardasil. La
donna stava assumendo un antistaminico, Zyrtec ( Cetirizina
), e contraccettivi ormonali per os. La donna, subito dopo
la vaccinazione, ha sviluppato un rash non al sito
d'iniezione, ma nel braccio in cui è stata eseguita la
vaccinazione. Inoltre, la donna ha accusato una forte
mialgia sia agli arti superiori che agli arti inferiori, e
la sua mano si è scolorita. Un esame ha rivelato
un’infezione streptococcica, e la donna è stata trattata con
antibiotici. E' stata evidenziata un'elevata conta
leucocitaria.
- Caso 20 definito grave, con disabilità permanente:
una donna di 18 anni senza storia di allergie, è stata
vaccinata con Gardasil ( una sola dose ), e dopo aver
manifestato rash maculopapuloso bilaterale alle estremità
inferiori, gonfiore bilaterale agli arti inferiori con la
gamba destra di dimensioni maggiori rispetto alla gamba
sinistra, dolore muscolare intenso, particolarmente sotto le
ginocchia, con difficoltà a camminare, è stata ricoverata in
ospedale. Alla dimissione la donna era in terapia con
Percocet (Ossicodone ed Acetaminofene), e Prednisolone.
Fonte: 1- Judicial Watch, 2007 + 2- FDA, 2007
Documentazione
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per vedere le morti riportate in VAERS all'11 maggio 200
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per vedere le reazioni avverse riportate in VAERS all'11
maggio 2007
The Vaccine Adverse Event Reporting System is a cooperative
program for vaccine safety of the Centers for Disease
Control and Prevention ( CDC ) and the Food and Drug
Administration ( FDA ).
VAERS is a post-marketing safety surveillance program,
collecting information about adverse events ( possible side
effects ) that occur after the administration of US licensed
vaccines.
Fonte: FDA, 2007 + Xagena 2007
vedi: False Ricerche e
Nobel taroccati
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BLOCCATO piano Vaccinale
- Adnkronos/Adnkronos Salute - Feb. 2007
Negli States (USA) la prima campagna di vaccinazione contro
il cancro al collo dell'utero si scontra con l'ostacolo
annunciato dei tabù religiosi. L'americana
Merck Co., che
commercializza Oltreoceano il Gardasil, primo vaccino
"scudo" contro il papillomavirus umano (Hpv) responsabile
del carcinoma alla cervice uterina (NdR: questa affermazione e' FALSA
- vedi Cancro e
Medicina Naturale), ha infatti deciso di rivedere la
sua iniziale strategia mirata alla protezione obbligatoria
delle adolescenti.
L'azienda bloccherà ogni appello in tal senso alle
istituzioni: un provvedimento preso "alla luce dell'acceso
dibattito scatenato all'interno di alcune organizzazioni
religiose e associazioni genitori - spiega il gruppo -
preoccupate che la disponibilità di un vaccino come Gardasil
possa incoraggiare la diffusione di comportamenti
promiscui".
Il Gardasil, distribuito in Europa da
Sanofi Pasteur MSD,
joint venture tra
Merck e l'unità
vaccini della francese
Sanofi-Aventis,
è stato autorizzato nel 2006 per la vaccinazione delle
giovani e giovanissime tra 9 e 26 anni.
All'inizio di febbraio il Texas ha richiesto, primo fra gli
Stati Usa, la somministrazione obbligatoria del siero nelle
adolescenti di 11-12 anni. Complessivamente, circa 20 Stati
americani stanno valutando analoghi provvedimenti.
E in
dicembre Merck aveva riferito il progetto di mettere a
disposizione il vaccino a basso costo nei Paesi in via di
sviluppo. (NdR chi paga sono gli Stati, ma chi
incassa sono le solite e ben Note...
case produttrici di
vaccini...)
Il siero, somministrato attraverso
tre iniezioni per un costo di 360 dollari, è
stato promosso da varie società scientifiche fra le quali
l'American Academy of Pediatrics (NdR:
ben collusa con le case
farmaceutiche..).
Richard Haupt, direttore esecutivo
Medical Affairs
per i vaccini di Merck, ritiene che il
battage mediatico
sul nuovo prodotto abbia in qualche modo interferito con la
corretta promozione del vaccino.
Ma nonostante la decisione di "allentare" ogni azione di
lobbying, precisa, "proseguiranno
comunque le discussioni in merito in tutte le sedi
appropriate".
(NdR: per
ripartire con le promozioni alla vaccinazione, magari resa
obbligatoria...)
Merck conferma che nel 2007 il suo
segmento vaccini frutterà 2,8-3,2 miliardi
di dollari.
Ogni anno il cancro al collo dell'utero uccide circa 300
mila donne nel mondo. Anche la britannica
GlaxoSmithKline (Gsk)
ha sviluppato un vaccino preventivo mirato contro l'Hpv:
battezzato Cervarix, sarà sottoposto forse in aprile alla
statunitense Fda.
vedi:
False Ricerche e Nobel
taroccati
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ATTENZIONE al GARDASIL, il
VACCINO per il CANCRO CERVICALE
(Nuovo vaccino per sudditi = genitori ingenui e ragazze
indottrinate......molto utile per i fatturati dei
produttori dei vaccini)
Il Gardasil è il nuovo vaccino
fortemente promosso presso i genitori delle ragazze, già dai
nove anni di età. Si dice che agisca come proiezione da due
ceppi del papilloma virus umano (HPV), ritenuto la causa di
circa il 70 per cento dei cancri della cervice. Tuttavia Ì'HPV è assai comune e lo si
può trovare in circa l'80 per cento degli individui di ambo
i sessi. In qualche momento la
maggior parte di noi ha avuto il virus HPV, ma non ne
abbiamo risentito né siamo morti a causa di carcinoma
cervicale.
Nel 2000 il tasso di mortalità dovuto a tale affezione
ammontava a 3,3 donne ogni 100.000 negli USA e a quattro
donne ogni 100.000 in Australia.
Il National Cancer Institute
degli USA sostiene che il rapporto di
causalità diretta non è stato dimostrato.
Da uno studio controllato su donne accoppiate in base
all'età è emerso che il 67 per cento di quelle affette da
cancro cervicale e il 43 per cento di quelle non affette
sono risultate positive all'HPV; questi cancri vengono
rilevati solo da 20 a 50 anni dopo l'infezione. 1
Quindi cosa sta accadendo ? Il virus provoca il
cancro cervicale ?
In Vaccine Madness Nicholas Regush ha scritto: "Nel 1992
furono sollevate obiezioni - mosse dai biologi
molecolari della University of Caìifornia di Berkeley Peter
Duesberg e Jody Schwartz - alla sempre più arroccata
teoria dominante secondo la quale l'HPV provoca il cancro
cervicale.
Fra le varie argomentazioni sollevate dagli studiosi in
merito all'accettazione dell'HPV come causa del cancro
cervicale vi era la loro fondamentale preoccupazione
inerente alla mancanza di coerenti sequenze di DNA dell'HPV
e coerente espressione genetica dell'HPV nei tumori positivi
all'HPV stesso.
Al contrario, essi indicarono che "rare anomalie
cromosomiche spontanee o indotte chimicamente, osservate
coerentemente nei cancri della cervice DNA-HPV negativi e
positivi, inducono il carcinoma cervicale".
"In
sintesi, Duesberg e Schwartz puntavano alla possibilità che
"invece che l'HPV, i principali responsabili di un'anomala
proliferazione cellulare potrebbero essere agenti
cancerogeni".
Ecco il punto cruciale: "Dato
che le cellule che proliferano (cellule cancerose che si
dividono in modo selvaggio) sarebbero maggiormente sensibili
all'infezione rispetto alle cellule quiescenti, i virus
sarebbero soltanto degli indicatori di proliferazione
anomala piuttosto che la loro causa." 2
In che modo siamo dunque giunti alla conclusione che il
papilloma virus umano provoca il
cancro della
cervice ?
Gli scienziati ritengono che i cancri siano
per l'80 per cento collegati all'uso di tabacco, a quello
che beviamo e mangiamo o, in misura minore, all'esposizione
a radiazioni o agenti cancerogeni presenti nell'ambiente e
sul posto di lavoro.5
Forse la verità è che sono agenti cancerogeni, e
non virus,
a provocare la proliferazione cellulare.
Ci si augura ed aspetta che il
vaccino contro il cancro cervicale Gardasil sia stato
adeguatamente testato e che la sua somministrazione tramite
iniezione alle ragazze, e magari ai ragazzi, sia sicura.
Tuttavia, secondo la
Alliance for Human Research Production (AHRP) le
cose non stanno affatto in questi termini. L'AHRP sostiene
che nelle prove cliniche il vaccino
non si è dimostrato sicuro
né efficace.
Il fatto è che la
Food and
Drug Administration USA (FDA-Ente statunitense
preposto al controllo alimentare e farmacologico, ndl) ha
consentito alla Merck (produttrice del vaccino, ndt) di
usare, invece di un placebo a soluzione salina non reattiva, un placebo contenente alluminio
potenzialmente reattivo come controllo per la maggior
parte dei partecipanti alla prova.
Il suddetto placebo a base di alluminio viene utilizzato in
quanto in una prova clinica può accrescere artificialmente
la falsa impressione dì sicurezza di un farmaco o vaccino
sperimentale.
Per di più, il vaccino Gardasil contiene
225mcg di alluminio; sappiamo che i
coadiuvanti all'alluminio
nei vaccini possono permettere all'alluminio di penetrare
nel cervello e di provocare infiammazione nel punto
dell'iniezione, determinando affaticamento e dolori cronici
alle giunture e ai muscoli.
Circa il 60 per cento di coloro cui è stato somministrato il
Gardasil o il placebo all'alluminio
ha sofferto di effetti collaterali quali mal di testa,
febbre, nausea, vertigini, vomito, diarrea e mialgia,
tuttavia coloro che hanno ricevuto il
Gardasil hanno
manifestato effetti collaterali più gravi quali mal di
testa, gastroenterite, appendicite, disturbi infiammatori
pelvici, asma, broncospasmi ed artrite.
Quindi, dato che il carcinoma
cervicale provoca circa l'uno per cento di tutti i decessi
da cancro nelle donne e che il rapporto di causalità è
dubbio, per non parlare della
mancanza di sicurezza manifestatasi nelle prove dei vaccini,
dobbiamo domandarci per quale motivo i genitori vengano
sollecitati a far vaccinare le proprie figlie con il
Gardasil. La ovvia risposta è che dal successo del Gardasii
dipendono molte cose. 5
Si prevede che il Gardasil possa rappresentare la più
importante fonte di introiti della
Merck,
con vendite previste nell'ordine di
almeno 2 miliardi di dollari; si tratta di
introiti di cui la Merck, dopo gli
scandali legati al Vioxx, ha disperatamente bisogno.
Per raggiungere tale scopo, il vaccino Gardasil
verrà richiesto come prerequisito per l'ammissione a scuola
(negli USA).
Note:
1.
http://www.virusmyth.net/aids/data/pdlatvir3.htm
2.
http://www.redflagsdaily.com/
3.
http://www.medicinenet.com/cancer_causes/page2.htm
4.
http://www.ahrp.org/cms/content/view/263/28/
5.
http://www.honesthuman.com
Fonte: by Helen Lobato - hlobato@dodo.com.au
-
http://www.informyourself.com.au
Tratto da: Nexus n° 66 - 2007
vedi: False Ricerche e
Nobel taroccati
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L'HPV o Human Papilloma
Virus è molto
comune e il più delle volte si
risolve senza conseguenze per la salute di chi ne
è affetto.
Il vaccino per il papilloma virus è un vaccino contro
quattro dei 13 o più tipi di infezione HPV. Quindi NON è un
vaccino contro il cancro al collo dell'utero a differenza di
quanto si pensa. Il vaccino è contro le infezioni HPV del
tipo 6, 11, 16 e 18 (16 e 18 nel vaccino Cervarix; 6, 11,
16, 18 nel vaccino Gardasil).
Le infezioni HPV la maggior parte delle volte si risolvono
da sole, sebbene in alcuni casi potrebbero diventare
permanenti e causare una mutazione cellulare che potrebbe in
alcuni casi provocare il cancro al collo dell'utero.
I ricercatori sottolineano che il vaccino potrebbe prevenire
il cancro al collo dell'utero in quanto le infezioni
papilloma virus del tipo 16 e 18 sono state trovate nel 70%
dei casi di cancro cervicale.
Questo però non significa necessariamente che il virus HPV
ha causato il 70% dei casi di cancro. Inoltre, non esistono
dati riguardanti la prevenzione della mortalità e della
disabilità da carcinoma della cervice dopo vaccinazione per
il HPV.
Quante incertezze . . .
L'infezione da HPV è molto frequente nella popolazione con
una stima di oltre il 75% delle donne sessualmente attive
infettate dal virus HPV nel corso della vita.
La storia naturale dell'infezione è condizionata
dall'equilibrio che si instaura tra ospite e virus HPV con
tre possibili evoluzioni: regressione, persistenza e
progressione.
La maggior parte delle infezioni da papillomavirus (70-90%)
è transitoria.
La pubblicità che viene fatta a questo vaccino
è un inganno alle donne di
tutto il mondo, secondo quanto riportato in un recente
articolo nel giornale svedese DN. La Merck utilizza la paura
esercitata dalla parola "cancro" per trarre profitti e
produrre ricavi per 5 miliardi di dollari l'anno. Questo
spiega l'enorme pressing dietro alla campagna vaccinale HPV.
Il caro amico denaro è molto più
importante della nostra salute.
Nessuna certezza data a noi donne, promesse senza fondamento
dal ministero, dai medici e dalle pubblicità, ma la cosa più
grave, è la mancata informazione sugli effetti collaterali.
La maggior parte degli enti governativi ritengono che i
benefici della vaccinazione siano superiori ai rischi,
continuando a vaccinare addirittura le donne in gravidanza.
Ad oggi, secondo la National Vaccine Information Center, ci
sono stati 4879 casi di reazioni avverse.
L'EMEA (European Medicines Agency) ha comunicato che due
giovani donne sono morte improvvisamente dopo aver ricevuto
la vaccinazione contro il papillomavirus.
Una delle morti è avvenuta in Austria e l'altra in Germania.
La causa dei decessi non è stata identificata. Queste due
morti fanno seguito alla morte di altre tre ragazze (12, 19
e 22 anni), avvenuta negli Stati Uniti, alcuni giorni dopo
la somministrazione del vaccino.
L'FDA ha ricevuto anche 28 segnalazioni di aborto spontaneo
dopo somministrazione del vaccino anti-HPV Gardasil, in
donne in stato di gravidanza nell'anno 2007.
ecc.ecc.
vedi:
Cervarix e Gardasil
=
Morti e Gravi Danni con il Vaccino
+ False Ricerche
e Nobel taroccati
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The HPV Vaccine:
Preventive Care or Human Sacrifice ?
Reports of adverse
reactions to the new HPV vaccine Gardasil are
escalating. One particularly heart-wrenching example
is the story of 12-year-old Brittany who lost all
feeling in her leg and collapsed two weeks after
receiving the Gardasil vaccine.
Adding insult to injury, people who are injured by
the vaccine cannot even sue Merck, the maker of the
Gardasil vaccine, because it is part of the National
Vaccine Injury Compensation Fund.
While the FDA claims adverse reactions to Gardasil
are rare, a review of the U.S. Vaccine Adverse
Events Reporting System (VAERS) data shows that
several thousands of adverse reactions have been
reported in the United States alone. And hundreds of
Australian girls have experienced side effects like
paralysis, dizzy spells and seizures, but
Australia's Department of Health and Ageing refuses
to release any details.
Further, The European Medicines Agency reported that
two women died not long after they received the
vaccine, one in Austria and one in Germany. The
Financial Times also reported that there have been
11 deaths and a wide array of other adverse
reactions, including:
Bells Palsy: Una paralisi improvvisa dei
muscoli facciali
Guillan-Barre syndrome
Seizures:
Convulsioni = Epilessia
Blood clotting and heart problems: Problemi di
coagulazione del sangue e problemi dal
muscolo cardiaco = cuore
Miscarriages and fetal abnormalities amongst
pregnant women who received the vaccine: aborti
spontanei, malformazioni del feto
nelle donne che si sono vaccinate.
Sources:
Natural News April 22, 2008
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Il Papilloma
Virus umano (HPV: Human
Papilloma Virus)
Oggigiorno costituisce la più comune infezione trasmessa
sessualmente, questo secondo la
medicina ufficiale....ma NON e' cosi' perche' il
cancro nasce da altre cause e concause ed il virus e' solo
una conseguenza del cancro e NON la sua causa !
Flora normale dell'apparato genitale femminile:
Più di 100 specie differenti sono state identificate
quali componenti della flora normale.
Tale flora comprende batteri, funghi,
e virus.
(NdR: quando vi e' l'alterazione del
pH
del
terreno vaginale le mutazioni dei batteri
funghi, virus in loco, avvengono regolarmente)
Va subito detto che i microrganismi presenti come
flora normale in differenti fasi della vita di una
donna sono gli stessi che possono causare infezioni
ostetriche e ginecologiche in idonee circostanti.
Inoltre, non va dimenticato che anche i batteri
classicamente considerati come patogeni possono far
parte della flora normale.
Quindi, abbiamo soggetti sani che albergano batteri
saprofiti e patogeni e abbiamo i medesimi soggetti
che in particolari condizioni di debolezza
immunitaria possono ammalarsi a causa dei medesimi
germi che prima risiedevano in loro in modo del
tutto asintomatico.
Una semplice conseguenza della constatazione di
questa ricca flora microbiologica cervico-vaginale è
che una diagnosi laboristica di cervicite cronica
non è altro che il normale aspetto di un normale
collo uterino.
E' ovvio che se le difese immunitarie della donna si
abbassano per un qualche motivo, è possibile che
qualcuno di questi germi prenda il sopravvento e
induca una patologia locale che allora si esprimerà
a livello clinico con una sintomatologia specifica
dell'infezione.
Un altro dato molto importante da ricordare e che
poi ci servirà per capire meglio l'infezione da HPV
è che la microflora vaginale non varia solo da donna
a donna ma anche, in una stessa donna, durante il
tempo.
La flora vaginale muta con l'età, con l'attività
sessuale, con le fase del ciclo mestruale, con la
gravidanza e con l'assunzione di determinati
farmaci e Vaccini.
Epidemiologia dell'infezione da HPV:
Si ritiene che oltre l'80% delle donne sessualmente
attive si infetti nel corso della vita, con un picco
nelle giovani sotto i 25 anni, ma ci sono dati
scientifici che dicono che questo virus sia presente
in almeno l'80% di entrambi i sessi e che sovente si
ritrovi nell'uomo fin dalla sua nascita.
In un documento dell'Organizzazione Mondiale della
Sanità, la quasi totalità (93-96%) dei casi di
tumore della cervice uterina è associata
all'infezione del tratto genitale con Papilloma
virus umano.
Importanza del tipo e della variante genetica
Sappiamo che alcuni tipi e alcune varianti dell'HPV
sono più frequentemente correlati con lo sviluppo
del carcinoma della cervice uterina.
Sono stati descritti oltre 120 genotipi di
Papillomavirus umano.
Di questi, circa 40 possono infettare il tratto
genitale degli uomini e delle donne ed essere
trasmessi attraverso i rapporti sessuali, ma dai
dati disponibili sembra che siano sono 15 i tipi
che, oltre all'infezione, possono causare anche la
neoplasia cervicale.
Non è assolutamente detto che questi virus possano
indurre in una donna un carcinoma cervicale, perché
quasi sempre questi HPV vengono eliminati dalle
difese immunitarie dell'organismo (più
specificatamente dalla risposta linfocitaria Th1) ed
è semplicemente eccezionale che uno di essi possa
indurre il carcinoma.
Decorso clinico:
Più specificatamente, sono possibili tre evoluzioni
dell'infezione da HPV:
- regressione spontanea (nell'80-90% dei casi);
- persistenza prolungata e spesso asintomatica (nel
10-15% dei casi);
- progressione dell'infezione verso lesioni
precancerose che restano tali (nell'1% dei casi e
solo in presenza di una alterazione del sistema
immunitario)
- progressione delle lesioni precancerose verso
lesioni cancerose (nell'1% delle lesioni
precancerose e solo in presenza di una importate
alterazione del sistema immunitario).
Quindi, la maggior parte delle infezioni da HPV si
risolve spontaneamente
in circa 12-18 mesi e anche le infezioni ad alto
rischio tumorale
guariscono da sole senza lasciare conseguenze per la
salute della donna nel
giro di pochi mesi.
Nel 10-15% dei casi, invece, il virus convive per
tutta la vita del soggetto che lo ospita nelle sue
cellule e non crea alcun problema (in questi casi il
test per l'HPV sarà positivo (.)
Circa l'1% delle infezioni da HPV danno luogo a
lesioni precancerose che, se non identificate e/o
non opportunamente trattate, in organismi
immunologicamente deboli e in una percentuale
inferiore dell'1% delle donne che le presentano,
possono progredire nell'arco di 20-50 anni in tumori
cervicali. Infatti, se un'infezione virale molto
comune come quella da HPV conduce allo sviluppo di
un tumore così raro, significa che la probabilità
che l'HPV ha di causare carcinoma è veramente
eccezionale. In ogni caso, comunque, questo
eccezionale processo richiede anche molti anni per
svilupparsi e abbisogna di una particolare e cronica
deficienza immunitaria.
Quindi, l'infezione da HPV non è una malattia, ma
solo un fattore di rischio e anche un rischio basso
e la storia naturale dell'infezione dipende solo
dalla risposta immunitaria linfocitaria
(specialmente la risposta mediata dai linfociti T)
ed è quindi condizionata dall'equilibrio che
s'instaura tra ospite e HPV.
Ruolo del sistema immunitario
(.) Gli anticorpi circolanti sono sicuramente solo
uno dei meccanismo che intervengono nel controllare
lo sviluppo di questa malattia (.)
E' in questa fase, quindi, che gioca un ruolo
determinante la risposta immunitaria cellulare Th1
mediata dai linfociti T (i linfociti citotossici CD8
e i linfociti helper CD4). Questi globuli bianchi
attivano strategie di sorveglianza intracellulare
che agiscono sia bloccando l'espressività biologica
degli oncogeni virali sia eliminando le cellule
infettate attraverso l'apoptosi (cioè la morte
cellulare programmata).
E' proprio per questa importante considerazione che
si guarda con un certo sospetto verso un vaccino che
agisce stimolando la risposta immunitaria
anticorpale Th2, una risposta inoltre che, come
vedremo nella pagine seguenti, è destinata ad
affievolirsi rapidamente a partire da pochi mesi
(circa 7) dopo la prima dose del vaccino anti-HPV.
(.)
Sono necessarie particolari norme igieniche ?
(.) La presenza del virus non dipende da chi ce lo
passa ma dallo stato di salute del nostro sistema
immunitario, perché è solo quest'ultimo che può
debellare rapidamente il virus oppure albergarlo in
modo asintomatico oppure lasciarlo progredire
lentamente fino alla stato tumorale. (.)
Una donna, che ha appena debellato spontaneamente
un'infezione da HPV non deve preoccuparsi
dell'ipotetico eventuale ricontagio da parte del
marito, nel caso che questi fosse un portatore sano
di HPV, dato che il passarsi vicendevolmente
l'infezione non comporta problemi o pericoli.
Inoltre il preservativo non protegge completamente
dal passaggio dell'HPV e quindi il suo uso è
relativo in questa infezione.
In ogni caso, se due coniugi dovessero preoccuparsi
dei germi che ognuno potrebbe ricevere dall'altro,
non dovrebbero neppure baciarsi, cioè dovrebbero
"baciarsi" come si dice che facciano gli esquimesi:
strofinandosi il naso (anche molto delicatamente e
per brevissimo tempo, dato che anche sulla cute ci
sono germi).(.)
HPV e gravidanza
Alcune donne si pongono il problema se l'infezione
da HPV può compromettere una gravidanza o comunque
la salute del bambino.
La risposta a questo dubbio è molto semplice: questo
problema non sussiste quasi mai, perché l'HPV è un
virus normale della microflora cervico-vaginale e
quindi non compromette la gravidanza: circa il 25%
delle gravide ha il test dell'HPV positivo a causa
del fisiologico calo delle difese immunitarie che lo
stato gravidico induce (.)
Non solo non ci sono rischi per la gravidanza, ma
non ci sono neppure rischi per il neonato che, anzi,
ha bisogno di confrontare il suo sistema immunitario
con una moltitudine di microrganismi durante la
nascita, quando respirerà o mangerà, quando si
metterà in bocca le mani e vari oggetti tutt'altro
che sterili, quando gattonerà, quando andrà
all'asilo, ecc. (.)
Tratto da libro: "Vaccinare contro il Papillomavirus
? Quello che dobbiamo sapere prima di decidere"
By dott. Roberto Gava e dott.
Eugenio Serravalle (medici)
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita
sana, alterazione e perdita di:
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre
malattie
le piu' disparate
! - vedi: Contenuto dei
vaccini
CONSIGLIO per i
GENITORI:
Qualunque sia il vostro pensiero riguardo alle
vaccinazioni,
prendete una decisione informata: perché ne avete
tutto il diritto, oltre che il DOVERE.
La vostra responsabilità è molto elevata,
soprattutto pensando che state giocando con la vita
e la salute dei vostri figli. Non prendete una
decisione basandovi solo su questo resoconto, ma
cercate da voi, anche perche' Voi siete gli unici a
poter tutelare la loro salute, oppure ad ammalarli,
con le vostre decisioni, scelte sbagliate !
vedi: False
Ricerche e Nobel taroccati
+
Le 3 ZONE della
Moderna Medicina
+ CANCRO RENALE ....rischio
congenito
+
Terreno Oncologico
+ Diagnosi sul cuore
in un secondo + Semeiotica-Biofisica + Rischio congenito
Oncologico +
Tumore all'utero
+
Medici
pagati dall'industria dei Vaccini
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