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Bambini sani senza
medicinali e Vaccini
vedi: DANNI
dei VACCINI anche ai Bambini +
Danni dei Vaccini
+
Effetto Gregge
+
Perche' vaccinare ?
Forse troverete questa
affermazione difficile da accettare; le
vaccinazioni sono state
pubblicizzate così abilmente e con tanta aggressività che la maggior
parte dei genitori le ritiene il ‘miracolo’ debellatore di molte
spaventose malattie.
Conseguentemente,
chiunque vi si opponga è considerato ai limiti della pazzia. Per un
pediatra, invece, contestarle equivale alla negazione da parte di un prete
del dogma dell’infallibilità del Papa. Molto di ciò che vi hanno fatto
credere sulle vaccinazioni non è vero. Non solo nutro su di esse gravi
dubbi ma, se dovessi seguire le mie profonde convinzioni, vi esorterei su
due piedi a rifiutarvi di praticare a vostro figlio qualsiasi
vaccinazione. Sebbene nei primi anni della mia carriera anch’io abbia
inoculato vaccini, sono col tempo divenuto un fermo oppositore della
vaccinazione di massa.
In questa sede riassumerò pertanto le mie obiezioni allo zelo fanatico
con cui i medici inoculano ciecamente proteine estranee
(virus) nel corpo di un
bambino,
senza sapere quali eventuali
danni possano provocare.
vedi:
Danni
anche Neurologici dai Vaccini +
Bibliografia su Autismo
dai vaccini
+
Bimbi sempre piu'
malati
+
VACCINAZIONI di MASSA - il CRIMINE
delle Vaccinazioni nel Mondo
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi,
che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
I
vaccini sono una
scarica enorme di tossine
invasive e pericolose
nei corpi umani ed animali, ma e specie nei
bambini
! +
Bimbi scossi
+
Bimbi Down +
Sids +
Morte nella culla +
Uccisi dai vaccini
+
Le porcherie vaccinali
Abbiamo barattato orecchioni e morbillo contro cancro e
leucemia
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto
che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la
cosiddetta Influenza Spagnola del 1918 sia stata causata
dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in
tutta la federazione [statunitense]. I dottori hanno detto
alla popolazione che la malattia era causata dai germi. I
virus non erano ancora noti ai tempi altrimenti sarebbero
stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai
bacilli ed ad un piccolo numero di altri organismi
invisibili sono i capri espiatori sui quali i medici amano
far ricadere la colpa delle cose che non comprendono.
Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e
prescrivere la terapia, e uccide il suo paziente, può sempre
dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo
paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che
quindi era venuto da lui troppo tardi. Se torniamo indietro
al 1918, il periodo nel quale esplose l’influenza, noteremo
come essa esplose subito dopo la fine della prima guerra
mondiale quando i nostri soldati stavano ritornando a casa
da oltre oceano.
Questa fu la prima guerra nella quale tutti i vaccini allora
noti furono somministrati obbligatoriamente a tutti i
militari.
Questo guazzabuglio di veleni farmacologici e di proteine
putride di cui i vaccini erano composti, causò una tale
diffusione di malattia e di morte tra i soldati che era un
comune soggetto di discussione il fatto che i nostri uomini
venivano uccisi più dalle iniezioni dei medici che dalle
pallottole delle armi da fuoco. Molti furono resi invalidi e
tornarono a casa o finirono in un ospedale militare, come
dei rottami senza speranza, prima ancora di avere visto un
girono di battaglia.
La percentuale di malattie e morti tra i soldati vaccinati
fu quattro volte maggiore rispetto ai civili non vaccinati.
Ma questo non fermò i promotori dei vaccini. I vaccini sono
sempre stati un grande business, e così si continuò
ostinatamente ad utilizzarli.
Fu una guerra più breve di quanto non avessero pensato i
produttori di vaccini, durò solo un anno per noi, e così ai
produttori dei vaccini restarono una quantità di vaccini
inutilizzati e andati a male che volevano vendere
ricavandoci un buon profitto.
E così essi fecero ciò che fanno usualmente, fecero una
riunione a porte chiuse e progettarono tutto lo sporco
programma, un’operazione di vaccinazione federale (mondiale)
che utilizzasse tutti i loro vaccini, raccontando alla
popolazione che i soldati stavano tornando a casa con molte
terribili malattie contratte in paesi stranieri e che era un
dovere patriottico di ogni uomo donna o bambino di
proteggersi correndo ai centri di vaccinazione e facendo
tutte le iniezioni.
La maggior parte della gente credette ai propri medici ed
agli ufficiali governativi, e fece quanto fu loro
consigliato.
Il risultato fu che la quasi totalità della popolazione si
sottopose alle iniezioni senza essere sfiorata dal dubbio, e
fu solo una questione di ore prima che la gente iniziasse ad
agonizzare e morire, mentre molti altri collassarono colpiti
da malattie di una tale virulenza che nessuno aveva mai
visto niente del genere prima d’allora. Tali malattie
avevano tutte le caratteristiche delle malattie contro le
quali le persone erano state vaccinate, la febbre alta, i
brividi, il dolore, i crampi, la diarrea, etc. della febbre
tifoidea, la congestione alla gola ed ai polmoni simile a
quella della polmonite e tipica della difterite, il vomito,
il mal di testa, la debolezza e il tormento dell’epatite
causata dai vaccini contro la febbre della giungla, e la
manifestazione di piaghe sulla pelle causata dai vaccini per
il vaiolo, insieme alla paralisi causata dall’insieme dei
vaccini, etc. I medici furono sconcertati, e dissero che non
conoscevano la causa di questa strana e mortale malattia, e
che certamente non avevano alcuna cura.
Avrebbero dovuto sapere che la causa nascosta furono le
vaccinazioni, perché la stessa cosa successe ai soldati dopo
avere ricevuto le iniezioni vaccinali nelle caserme. I
vaccini per la febbre tifoidea causarono una forma ancora
peggiore della stessa malattia, che chiamarono para-tifoide.
Quindi cercarono di sopprimere i sintomi di questa malattia
con un vaccino più forte, che causò a sua volta una malattia
ancora più perniciosa, che uccise e rese disabili una gran
quantità di uomini.
La combinazione di tutti quei vaccini tossici che
fermentavano assieme nel corpo, causò tali violente reazioni
che i medici non riuscirono ad affrontare quella situazione.
Il disastro si diffuse rapidamente negli accampamenti.
Alcuni ospedali militari furono riempiti esclusivamente di
soldati paralizzati, e furono considerati infortuni di
guerra, anche se avvenuti prima che abbandonassero il suolo
Americano.
Ho parlato con alcuni dei sopravvissuti a questo massacro
vaccinale quando ritornarono a casa dagli accampamenti dopo
la guerra, ed essi mi raccontarono degli orrori, non della
guerra in sé stessa e delle battaglie, ma delle malattie
diffuse negli accampamenti.
I medici non volevano che la diffusione di questa malattia
causata dai vaccini si ritorcesse contro di loro, e così di
misero d’accordo tra di loro per chiamarla Influenza
Spagnola. La Spagna era un luogo molto lontano, ed alcuni
dei soldati erano stati lì, così l’idea di denominarla
Influenza Spagnola sembrò un’ottima scelta per incolpare
qualcun altro.
Gli Spagnoli si risentirono del fatto questo flagello
mondiale aveva preso la denominazione da loro. Essi sapevano
che la malattia non aveva avuto origine nel loro paese.
Venti milioni di persone morirono in tutto il mondo di
quell’epidemia influenzale e sembrò toccare tutti i paesi
che furono raggiunti dalla vaccinazione.
La Grecia e poche altre nazioni, che non accettarono il
vaccino, furono le uniche a non essere colpite
dall’influenza.
Questo non dimostra forse qualcosa ? A casa (negli U.S.A.)
la situazione era la stessa; gli unici che sfuggirono
all’influenza furono quelli che rifiutarono le vaccinazioni.
La mia famiglia ed io fummo tra i pochi che persistettero
nel rifiutare le forti pressioni della propaganda, e nessuno
di noi ebbe l’influenza, nemmeno uno po’ di raffreddore, a
dispetto del fatto che i malati erano tutto intorno a noi, e
nel mezzo del periodo più freddo dell’inverno. Tutti
sembravano averla presa.
L’intera città era prostrata, tutti malati o morenti. Gli
ospedali erano chiusi perché i dottori e gli infermieri
erano stati colpiti dall’influenza. Tutto era chiuso, le
scuole, gli uffici, le poste, tutto insomma, Nessuno andava
per strada.
Era come una città fantasma. Non c’erano medici per
prendersi cura degli ammalati, e così i miei genitori
andarono di casa in casa facendo il possibile per aiutare le
persone colpite dalla malattia. Passarono tutto il giorno e
parte della notte per alcune settimane al capezzale dei
malati, e tornavano a casa solo per mangiare e per dormire.
Se i germi o i virus o i batteri, o qualsiasi altro piccolo
organismo fosse stato la causa di quella malattia, essi
avrebbero avuto moltissime opportunità di attaccarsi ai miei
genitori e colpirli con la malattia che aveva prostrato il
mondo intero.
Ma i germi non erano la causa di quella o di qualche altra
malattia, e così non ne furono colpiti. Ho parlato con poche
altre persone dopo di allora, che dicevano di essere
sopravvissute all’influenza del 1918, e così ho chiesto loro
se si erano vaccinate, e tutte quante mi hanno riferito di
non avere mai creduto nella validità dei vaccini e che non
ne avevano fatto nemmeno uno.
Il buon senso ci mostra che tutti quei vaccini tossici
iniettati insieme nelle persone non potevano fare a meno di
causare un pesante avvelenamento dei corpi, e
l’avvelenamento di un qualche tipo é usualmente la causa
della malattia.
L’influenza del 1918 fu la più devastante che abbiamo mai
affrontato, e nel tentativo di debellarla furono usate tutte
le sostanze conosciute nell’armamentario medico; ma
l’aggiunta di questi farmaci, ognuno dei quali rappresenta
un veleno, non fece altro che intensificare la condizione di
iper - avvelenamento dei malati, in maniera tale che il
trattamento della malattia uccise in realtà più di quanto
non fece l’influenza stessa.
Tratto da: I. Honorof, E. McBean, Vaccination The Silent
Killer (ovvero Vaccinazione il killer silenzioso) pag. 28
http://spktruth2power.wordpress.com/2009/07/11/the-1918-influenza-epidemic-was-a-vaccine-caused-disease/
Video, Vaccinazioni Forzate = bambini handicappati e
non solo....
A
San Marino (I) dal 2012 esiste una legge che obbliga i
genitori obiettori ai vaccini, per i loro bambini
(quelli che non vogliono vaccinare i propri figli), a
contrarre una polizza assicurativa per il “Danno
da Contagio”….richiesta che fa
ridere, perche’ siccome il danno da contagio non esiste, perché tutto
e basato sulla FALSA teoria del contagio aerobico,
che NON esiste, salvo ad esempio nel caso di trasfusioni
di sangue o contato e/o manipolazione di feci, per cui
trattasi non di contagio aerobico, ma si tratta per le
trasfusioni, di inoculazione di sangue tossico eterologo
(non proprio), quindi ritenuto tossico dall’organismo
ricevente, con tutti i pericoli del caso, e per la
manipolazione di
feci, non e' detto che i manipolatori delle feci dei
bambini vaccinati, cosa che fanno tutte le madri di bambini
vaccinati quando gli lavano il sederino dopo la loro
cacca...NON si ammalano es. di
Polio...neppure loro....si dovrebbe tenere il conto dei
“possibili” contagiati aerobici dalla data della entrata
in vigore della Legge sanmarinese sul tema, per vedere
quanti bambini non vaccinati si sarebbero ammalati con il
"contagio aerobico"; inoltre se fosse vera la "teoria del
contagio" i bambini vaccinati, essendo portatori sani o non,
dei
virus e batteri vaccinali, potrebbero "contagiare" gli
altri adulti e bambini non vaccinati, con i quali vengono in
contatto, cosa che NON avviene mai
!
Esempio:
In Italia ogni anno nascono 500 mila
bambini x 40 anni = 20 milioni di
bambini portatori, (di questi quasi il 95 % viene
vaccinato minimo con l’esavalente
che
contiene ben
6 virus vaccinali, ad esempio quello della
polio); i
bambini portatori "sani" crescono e vengono in contatto
con tutti gli altri, eppure pur essendovi in Italia oltre 20
milioni di adulti di oltre 40 anni, NON vaccinati per
la Poliomielite,
NESSUNO di questi, pur essendo a contatto con quei
bambini portatori "sani" del virus della Polio, si ammala…perche’
?..., perche’ la teoria del
contagio e’ FALSA !...... e cio’ vale anche per
la altre malattie falsamente dette "contagiose"…
Riflettete bene su questi che sono fatti !
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Non esiste nessuna
convincente prova scientifica del fatto che si possa
attribuire
alle
vaccinazioni di massa
l’eliminazione di
alcuna malattia infantile.
E’ vero che alcune malattie, un tempo assai diffuse, sono
diminuite o addirittura scomparse da quando sono state
introdotte le vaccinazioni. Ma nessuno può affermare con
certezza la causa di questo fenomeno, che potrebbe essere il
generale miglioramento del tenore di vita.
(NdR le statistiche Istat in
Italia dimostrano che le vaccinazioni sono state
ininfluenti per la scomparsa delle malattie per cui vaccinano
i soggetti, anzi sono state in molti casi responsabili
dell'aumento dei casi di soggetti che si sono ammalati).
Si crede
comunemente che il vaccino Salk abbia avuto il merito di interrompere
la falsamente detta "epidemia" di
poliomielite che afflisse i bambini negli anni Quaranta e
Cinquanta, (che nella realta' erano stati solamente malnutriti durante la
seconda guerra mondiale).
Se così fosse,
perché la
cosiddetta falsamente "epidemia"
si fermò anche in Stati europei nei quali il vaccino antipolio
non
era stato usato così diffusamente ?
Di maggiore attualità è il chiedersi perché il vaccino Sabin,
e' stato somministrato ai
bambini fino
agli anni 2005 (NdR: da quegli anni si utilizza di
nuovo il vaccino Salk), quando il dottor Jonas Salk,
scopritore del primo vaccino, lo accusa di essere la causa della maggior
parte dei casi di poliomielite oggi esistenti. Continuare a inoculare
questi vaccini nei bambini è un atteggiamento medico irrazionale che non
fa che confermare la mia asserzione sull’incapacità della medicina di
riconoscere i propri errori.
Con il vaccino antipolio stiamo assistendo al
ripetersi della riluttanza dei medici ad abbandonare la vaccinazione
antivaiolosa che per trent’anni dopo la scomparsa della malattia, fu
l’unica causa di morte per vaiolo.
Riflettete: per
trent’anni i bambini continuarono a morire a causa dell’antivaiolosa
sebbene il vaiolo non costituisse più una minaccia ! (NdR:) E per
40 anni dagli anni 1960 in cui la vaccinazione per la polio
fu resa obbligatoria per i bambini, nessuno dei non
vaccinati di antipolio - adulti, quelli che oggi hanno 50
anni - ha mai somatizzato la polio, pur non essendo stati
vaccinati per la polio !
Ogni vaccinazione
comporta rischi significativi e ha numerose controindicazioni che ne
rendono pericolosa l’inoculazione. I medici, invece, le praticano
abitualmente, senza nemmeno avvertire i genitori dei possibili rischi e
senza determinare se il vaccino sia controindicato per quel singolo
bambino. Nessuno bimbo dovrebbe venire vaccinato senza prima eseguire
questo tipo di indagine, tuttavia ogni giorno eserciti di bambini vengono
allineati negli uffici competenti per essere vaccinati, senza tante
domande...
Mentre
sono conosciuti i moltissimi rischi a breve
termine della maggior parte delle vaccinazioni,
nessuno è invece a conoscenza delle conseguenze a
lungo
termine che possono derivare dall’inoculare proteine
estranee nell’organismo di un bambino. Ancor più
sconvolgente è il fatto che nessuno stia compiendo uno
sforzo organizzato per scoprirle.....
Esiste un crescente
sospetto che le vaccinazioni contro le malattie infantili relativamente
innocue possano essere responsabili del drammatico aumento di malattie
autoimmuni verificatosi dopo l’introduzione delle vaccinazioni di massa.
Si tratta di malattie terribili come il cancro, la leucemia, l’artrite
reumatoide, la sclerosi multipla, il lupus eritematoso, la sindrome di
Guillain-Barré, l’Aids.
Una malattia autoimmune può essere definita in
termini semplici come un’affezione in cui il meccanismo di autodifesa
dell’organismo non è in grado di distinguere gli invasori esterni dai
propri tessuti, con conseguente autodistruzione.
Abbiamo barattato
orecchioni e morbillo con cancro e
leucemia
e non solo.....
La più acuta
controversia che sta attualmente infuriando nell’ambiente medico non è
sfuggita all’attenzione dei mezzi di informazione: un sempre crescente
numero di genitori rifiuta di far vaccinare i propri bambini, affrontando
le conseguenze legali della propria azione.
I genitori dei bambini che
hanno subito lesioni permanenti in seguito alle vaccinazioni non accettano
più l’idea della ‘fatalità’ ma intentano cause legali contro lo
Stato, le case farmaceutiche produttrici del siero ed i medici che lo
hanno inoculato.
Alcune ditte hanno
smesso di produrre vaccini e le rimanenti stanno allungando - anno dopo
anno - l’elenco delle controindicazioni all’uso. Nel frattempo, dato
che le vaccinazioni obbligatorie comportano una successione di visite
mediche e numerosi posti di lavoro nei distretti delle Unità Sanitarie
Locali, i pediatri continuano a difenderle fino alla morte. La domanda che
i genitori dovrebbero porsi è: "La morte di chi ?".
Solo ai genitori spetta
decidere se rifiutare la vaccinazione o accettarla insieme ai rischi che
comporta.
Tuttavia, prima di accettare la vaccinazione, un
consiglio: documentatevi sui benefici e sui rischi connessi e discutetene
con il vostro pediatra.
E se decidete di non far vaccinare il vostro bambino contattate le
associazioni sorte proprio per dare consigli ai genitori che intendono
riconquistare la loro Libertà di scelta
nella Cura.
By
Robert Mendelsohn, da "Bambini sani senza medicinali", Red,
1992, pag. 117 e segg.
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli USA sullo STATO di
SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY
NON E' STATO APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO....a
dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci nell'ignoranza sulla
vera origine delle malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e
mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
Le
CONTAMINAZIONI dei
VACCINI
Polio: uno dei
problemi relativi a questo vaccino deriva dalla sua
contaminazione con un numero ancora sconosciuto di virus
animali. Il vaccino contiene centinaia di migliaia di virus
che possono produrre polio, meningite, encefalite,
epilessia. Accreditate ricerche ha mostrato che l’iniezione
di un virus da una specie di scimmia all’altra ha provocato
lo sviluppo di tumori maligni.
La cancerogenicità di alcuni di questi virus è stata
dimostrata da Sweet (1960), Fraumemeni (1963), Gerber
(19621), Rowe (1962). Innes scoprì nel 1968 che la mortalità
per leucemia negli USA dal 1955 al 1959 era cresciuta del
10% circa tra i 5 e i 14 anni, proprio negli anni del Salk.
Secondo l’O.M.S., tra il 1970 e il 1974 in otto paesi
europei ci sono stati 360 casi di polio di cui 205 associati
alla vaccinazione. Secondo il Medical Letter (1988), negli
ultimi decenni negli USA si sono verificati fino a 5-10 casi
dall’anno di polio paralitica come conseguenza del vaccino
Sabin, praticamente quasi il 100% dei casi di polio
paralizzante.
Secondo Mendelshon, nel 1977, su 18 casi di polio negli USA,
13 erano derivati dalla vaccinazione. In Israele nell’88 ci
sono stati 15 casi di polio (Slater,1988) di cui 9 vaccinati
con almeno tre dosi di Sabin, due con due dosi, ed uno con
una. Si ritiene che l’87% dei casi di polio dal 1970 negli
USA derivano dall’uso del vaccino antipolio.
Morbillo: nel giugno 1984 la rivista medica “USA
MMWR” ha riportato un’epidemia di morbillo tra studenti
dell’Illinois e del New Mexico vaccinati da poco al 98%.
Gustafson (1987) descrive un’epidemia in una scuola
secondaria con un indice di vaccinazione al 99% con virus
attenuato. Secondo la FDA nel 1988, l’80% dei casi di
morbillo erano di persone precedentemente vaccinate al
morbillo.
Parotite:
secondo West (1966), la mancanza della malattia in età
infantile corrisponde ad una maggior probabilità di cancro
alle ovaie e in generale di tutti i cancri (Ronnie, 1985).
Efficacia: dal 1986 sta aumentando l’incidenza di parotite,
caratterizzata da una particolare presenza tra gli studenti
delle scuole medie e superiori.
Rosolia: efficacia: Secondo Cherry (1980),
l’utilizzo di centinaia di milioni di dosi negli USA non ha
sortito alcun effetto nei confronti delle continue ondate
periodiche della malattia, anzi è stata notata la
reinfezione da parotite nei vaccinati. Kloch e Rachelefsky
(1973) hanno descritto un’epidemia di oltre mille casi a
Casper (USA) nel 1971 che si presentò nove mesi dopo la
campagna vaccinale e coinvolse per lo più vaccinati, pari
all’83% nelle elementari ed il 52% negli asili.
Hartman afferma che la rosolia produce malattia visibile
solo nel 2-5% di non vaccinati contro un 50-100% dei
vaccinati, cosa che dovrebbe far riflettere in generale
sull’efficacia dei vaccini.
Pertosse: nel 1975 il Giappone decise di
posticipare questa vaccinazione (particolarmente pericolosa)
dal secondo mese di vita al secondo anno di vita e nel 1981
fu abolita del tutto. A partire dal 1975 la mortalità nei
primi mesi di vita scomparve in Giappone, ma aumentò
l’incidenza di meningite al secondo anno di età. Levine
(1966) e Savinski (1973) hanno documentato che alti dosaggi
di tale vaccino preludono alla comparsa di encefalomielite
nell’animale. Smith (1988) ha dimostrato l’esistenza della
meningite da vaccino, con incrementi pari al 400% al terzo
mese di età. In tutti i Paesi in cui sono partiti massicci
programmi di vaccinazioni si sono verificati aumenti
esponenziali di casi di paralisi cerebrali.
Antinfluenzale (Emophilus B): numerosi
ricercatori segnalano il pericolo di complicazioni
neurologiche (encefaliti e paralisi di Guillen-Barrè)
soprattutto nei bambini, a seguito di vaccini
antinfluenzali. A seguito di massiva vaccinazione, con oltre
40 milioni di soggetti, furono registrate migliaia di
reazioni avverse con centinaia di paralisi di Guillen-Barrè
e 10 decessi, nell’arco di quattro mesi. Conseguirono 4.000
cause civili che con un fatturato di 3 miliardi di dollari
di risarcimento.
Nel 1978-79 una nuova campagna convinse nuovamente gli
americani a vaccinarsi e nel periodo 78- 79 apparvero altri
casi di Guillen-Barrè, di cui il 67% era già stato vaccinato
nel 1976. Secondo uno studio del CDC, i bambini vaccinati
avevano un’incidenza 5 volte maggiore di contrarre il virus
del vaccino stesso e quindi l’influenza.
Vaiolo: Kittel verifica che, dopo
l’antivaiolosa, 3297 bambini hanno riportato danni all’udito
e 71 sono rimasti sordi. Bambini che hanno ripetuto
l’antivaiolosa diverse volte presentano delle aberrazioni
cromosomiche nei loro globuli bianchi. Miller (1967)
descrive nove pazienti che svilupparono la sclerosi multipla
dopo la prima o la seconda vaccinazione antivaiolosa.
Il Messico e l’India hanno subito le epidemie di vaiolo più
violente e mortali, sebbene le loro popolazioni fossero
state rispettivamente completamente e parzialmente
vaccinate. In Italia già nel 1887-89 la morte per vaiolo tra
i vaccinati era equivalente a quella tra la popolazione non
vaccinata.
In Gran Bretagna la vaccinazione anti-vaiolo divenne
obbligatoria nel 1853 e vent’anni dopo, nel 1870-71, si
manifestò la più spaventosa epidemia della storia (23.000
morti); nei decenni successivi la mortalità da vaiolo in
Gran Bretagna diminuì in modo perfettamente parallelo alla
diminuzione del tasso di vaccinazione.
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Quel maledetto vaccino':
mamma Lorenza e la lotta per Melania - 16/07/2012
Lorenza Moratti ha 30 anni, ma - dice lei stessa - a volte
le sembra di averne 70. Poco più di tre anni fa la sua vita,
quella della sua famiglia e soprattutto quella della sua
secondogenita, è stata sconvolta. Dal vaccino esavalente e
quello del pneumococco, secondo Lorenza. Da una paresi
cerebrale la cui causa non è stata ancora identificata ma
non sarebbe collegabile al vaccino, secondo una commissione
medica dell’Azienda sanitaria che ha respinto i due ricorsi
avanzati dalla famiglia per vedersi riconoscere i danni.
"Nessuno mi toglierà mai dalla testa che oggi
Melania non
parla, non cammina, non riesce ad afferrare gli oggetti e ha
movimenti scordinati per colpa di quel vaccino.
Ho le foto che lo dimostrano. Fino a pochi giorni prima
riusciva a tenersi il ciuccio in bocca con le mani e teneva
la testa dritta e dal 15 giugno 2009, giorno del vaccino,
più nulla".
"Ricordo come fosse ieri che la notte dopo il vaccino
Melania continuava a svegliarsi di soprassalto urlando. Poi
nei giorni seguenti avevo notato un calo di vivacità.
Sembrava stanca, svogliata, non reggeva bene la testa. Ma
inizialmente avevo dato la colpa al caldo, anche perché
nessuno mi aveva informato dei
possibili danni da
vaccino. Mi avevano parlato della febbre, niente di
più», racconta la mamma. Per questo la prima visita di
Melania dalla pediatra risale a circa un mese dopo il
vaccino.
Era prevista una visita di bilancio e in quell’occasione
manifestai alla dottoressa tutti i miei dubbi. Fino a quel
momento non c’era stato alcun problema. Tutte le visite
erano andate bene. I primi accertamenti alla nascita, i
successivi controlli. Tutto nella norma.
Ma dopo il vaccino Melania era cambiata, non era più lei». E
infatti da quel momento è stato l’inizio di un lungo
calvario.
Una vita sconvolta, quella di questa famiglia. Di questa
mamma che oltre a Melania ha un altro figlio, di appena 11
mesi più grande della secondogenita. «Melania ha bisogno di
me in ogni momento perché da sola non è in grado di fare
nulla.
È come una bambina di sei mesi. È ovvio che il bambino più
grande di questa situazione ne soffre. In più Melania ha
bisogno di cure, di riabilitazione. Soprattutto d’inverno
ogni giorno dobbiamo venire a Trento. E poi anche in
Slovacchia dove abbiamo effettuato cure specifiche che hanno
portato a dei piccoli miglioramenti".
Al Centro Adeli la bambina ha la possibilità di fare due ore
giornaliere di fisioterapia indossando una tutina spaziale
abbinata a terapia laser, crioterapia, ossigenoterapia,
terapia manuale e logopedica. È evidente che Melania ha
bisogno di tempo, di affetto, di attenzioni, ma anche di
denaro. "Porto avanti la nostra battaglia per una questione
di principio, perché non voglio essere presa in giro. Non
voglio che mi dicano che il vaccino non c’entra senza dirmi
la causa del problema di mia figlia. I medici l’hanno
rivoltata come un calzino facendole anche tanti esami
invasivi che hanno reso necessarie otto anestesie totali.
Niente, nessuno ha saputo dirmi perché Melania si trovi in
queste condizioni.
Hanno fatto accertamenti genetici, di malattie metaboliche,
hanno parlato di malattie rare senza nome ma una diagnosi
ancora non c’è. E allora mi chiedo perché fino a quattro
mesi stava bene e ora non riesce a muoversi e parlare".
Però Melania capisce e a modo suo comunica. Sorride quando è
contenta. Piange quando qualcosa non le va. Nella vasca del
centro di riabilitazione Franca Martini di Trento si lascia
guidare dalle mani esperte del fisioterapista ma con gli
occhi cerca la mamma. Lorenza risponde allo sguardo, le
parla, le sorride. Melania è la sua vita, ma anche il suo
costante pensiero.
"Inutile negare che mi aspettavo una vita diversa, che ora
tante cose non le posso più fare e che sono preoccupata per
Melania e anche per l’altro bambino che soffre del fatto che
io devo sempre stare con la sorella. Ma io faccio
l’impossibile per essere all’altezza. Ho lasciato il lavoro
di estetista per stare loro vicina, porto Melania ovunque
per accertamenti e terapie, ma i costi sono tanti e per
questo vado avanti con il ricorso".
La famiglia si è rivolta all’avvocato Saverio Crea di
Firenze, specializzato in questo genere di battaglie che
sull’argomento ha anche un blog personale. "Il prossimo
passo sarà un ricorso giudiziario - spiega l’avvocato - in
quanto le prove schiaccianti da noi presentate che
attestavano una severa
intossicazione da metalli pesanti legata al vaccino
sono state ignorate".
La battaglia di Lorenza è una battaglia personale per
garantire a Melania tutta l’assistenza di cui ha bisogno.
"Se il tribunale mi desse ragione forse potrei chiedere
aiuto a qualcuno almeno qualche ora al giorno. Oggi invece
tutti i soldi della pensione servono per i viaggi e per le
cure private. Inoltre dobbiamo rifare casa per adeguarla ai
bisogni della bambina. Anche questo è un costo enorme e in
casa solo mio marito lavora in quanto io, con i bisogni
della bambina, non me lo posso permettere".
Ma la battaglia di Lorenza è anche una battaglia civile,
affinché si parli delle possibili conseguenze dei vaccini.
"Ho scoperto solo dopo, ad esempio, che esistono degli esami
preventivi per capire se i bambini sono pronti a ricevere il
vaccino. Me lo avessero detto prima... Ho l’impressione che
invece le Asl non
tengano conto dei singoli. Che li vaccinino come pecore
senza pensare troppo alle conseguenze. Tanto poi alla fine
sono le famiglie a sorreggere il peso e le conseguenze dei
danni. E la cosa assurda è che non ammettono nemmeno che sia
il vaccino la causa".
By Patrizia Todesco – Tratto da: informasalus.it - Fonte:
L'Adige
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Fino a poco tempo fa, poche persone interrogavano i loro
dottori quando l'ostetrica dell'ospedale portava via i loro
neonati perché fossero "ripuliti". Questo prima di
realizzare che in quel periodo sono spesso soggetti ad
interventi medici non necessari, come le iniezioni di
Vitamina K ed il vaccino per l'epatite B.
La maggior parte dei genitori non è consapevole che il
vaccino per l'epatite B non è mai stato clinicamente
testato
sui bambini sotto i cinque anni di età.
Infatti, tutti i
vaccini attualmente in uso sono autorizzati soprattutto in
base ad una specifica risposta di anticorpi e non su studi
che ne provino la sicurezza o l'efficacia. Queste enormi
sperimentazioni mediche sui nostri bambini continuano
all'età di due mesi, durante il primo controllo del neonato,
quando il pediatra raccomanda che siano somministrate cinque
iniezioni di TaP, Hib, Hep B (la seconda dopo la nascita),
IPV (vaccino inattivo contro la poliomelite), e PCV (vaccino
pneumococcico) durante la visita e tutte nel giro di
mezz'ora.
A causa della fiducia dei genitori nell'esperienza e lo
studio del loro pediatra, la maggior parte dei genitori non
mette in dubbio che sia saggio iniettare tutti questi
antigeni nel loro prezioso bambino in un tanto breve periodo
di tempo. La marea sta cambiando, comunque, perché tante
persone sono testimoni di amici e familiari che soffrono di
reazioni negative alle vaccinazioni di routine.
La ricerca rivela che la propaganda di promozione dei
vaccini non è sostenuta dalla scienza. Nonostante questa
ricerca richieda considerevoli tempo ed energia, molti
genitori hanno scoperto che è uno studio che avrebbero
voluto fare prima. La vaccinazione non è una procedura di,
emergenza e nulla è più importante dei nostri bambini. Una
dilazione di pochi mesi nel fare questa decisione vitale è
certamente giustificata.
Thimerosal e autismo
E' oggi ampiamente noto che c'è un'accesa controversia
riguardo gli effetti cumulativi del thimerosal (49 % di
etil-mercurio), il quale è stato aggiunto ai vaccini per
oltre 60 anni, sia come coadiuvante che come conservante.
Sembra che le agenzie di controllo del nostro governo
stessero dormendo mentre i nostri bambini ricevevano una
tale quantità di mercurio mediante il programma di
vaccinazione del Centro per il Controllo e la Prevenzione
delle Malattie (CDC), responsabile di un progressivo aumento
annuale dei vaccini per l'infanzia da somministrare. Come
diretto risultato dello sconsiderato aumento nel programma
di vaccinazione del
CDC, la nostra nazione sta sperimentando
un'epidemia di ADHD, disturbi dello spettro autistici e
bipolari, dislessia ed altri disturbi psicologici. E'
inquietante notare che i sintomi da avvelenamento da
mercurio sono virtualmente identici ai sintomi dell'autismo.
Ma perché i danni e le morti da vaccinazione stanno
diventano la norma anziché l'eccezione ? Ci sono molte
ragioni, sebbene la causa principale sembri essere
l'alterazione del genoma umano da parte dei vaccini.
Iniettando crescenti quantità di DNA ed RNA estranei,
metalli tossici e agenti chimici velenosi nei nostri flussi
sanguigni, la nostra stessa struttura genetica viene
alterata, avendo effetto su tutte le generazioni che
seguono. Già compromesso da mutazioni ereditate (come il
cancro epidemico, la disfunzione auto-immune, il
comportamento socio-atipico e la dipendenza da droghe
farmaceutiche), l'attuale generazione di neonati è "a
rischio" dal momento in cui viene al mondo. Iniziate ad
imbottirli di vaccini appena dopo la nascita e la
probabilità di una reazione negativa aumenta.
Senza mezzi termini
Oggi i bambini sono bombardati da un'innaturale chimica
prenatale accoppiata con un assalto di vaccini dalla nascita
fino ai cinque anni: ben 31 iniezioni raccomandate a livello
federale. Anche se non sviluppano complicazioni fisiche e
mentali come una sclerosi multipla o l'autismo, potrebbero
non avere la capacità di avere a loro volta bambini in
salute.
C'è speranza per l'umanità quando siamo stati così
bio-chimicamente e geneticamente alterati che la nostra
progenie non può più avere una progenie ?
La risposta è "sì". Con l'esperienza di molti allevatori di
cani australiani che hanno smesso di somministrare vaccini
ai loro animali e, invece, hanno somministrato rimedi
omeopatici ed una solida dieta, sembra che la salute e la
virilità possano essere ripristinate nel corso del tempo.
Smettiamola di usare mezzi termini. Dicendo che i vaccini
sono "connessi" piuttosto che "la causa" di improvvisi
decessi infantili, incapacità di apprendimento e malattie
croniche, eludiamo giornalisticamente quanto sappiamo dalla
scienza, oltre che dalla dura e gelida esperienza, essere la
realtà dei programmi di vaccinazione di massa. La verità è
che i vaccini causano significative morti infantili,
incapacità di apprendimento e lo sviluppo di malattie
croniche auto-immuni. Non possiamo neppure descrivere quanto
sia esteso il declino della salute nazionale causato da
politiche di salute pubblica che autorizzano
"sperimentazioni mediche" mediante le vaccinazione. E'
chiaramente uno iatro-genocidio o strage indotta dalla
medicina.
Gli ingredienti
Diamo un'occhiata agli ingredienti nei vaccini. Solo allora
capiremo chiaramente che è impossibile costruire una
struttura cellulare vitale e un forte
sistema immunitario
iniettando nei nostri corpi noti cancerogeni e proteine
estranee che contengono materiale genetico da altre specie.
Virus e batteri sono allevati in serie cellulari continue
che hanno origine o dal tessuto fetale di un aborto o da
vari organi animali.
Per esempio, il vaccino inattivato
per la poliomelite IPOL® della
Aventis Pasteur contiene
"tre specie di poliovirus, cresciuti individualmente in
cellule Vero, una serie continua di cellule renali delle
scimmie in micro-vettori".
Molti dei più nuovi vaccini come per l'epatite A, la
varicella e la
rosolia, sono stati coltivati in linee
cellulari continue che hanno origine dal tessuto fetale
umano e sono elencate nelle indicazioni del farmaco come
"cellule diploidi umane". Molti ricercatori considerano i
coadiuvanti e i preservanti dei vaccini più tossici dei
componenti virali.
Alcuni di questi sono: thimerosal (etil-mercurio),
formaldeide,
idrossido di alluminio,
fosfato di alluminio,
, monosodio glutammato, fenossietanolo (anti-gelo),
neomicina (antibiotico), fenolo (acido fenico) e solfato di
ammonio.
Controindicazioni
E' stato osservato che i vaccini causano encefaliti o
aumento delle dimensioni cerebrali a vari livelli. Quando il
ricevente è anche malnutrito, l'aumento cerebrale è molto
più grave. La ricerca del dottor Viera Scheibner dimostra
che la nostra attuale epidemia di SIDS ed i casi di sindrome
dei bambini scossi sono direttamente connessi ai vaccini per
l'infanzia.
Anche gli Annali di Neurologia hanno pubblicato
un rapporto di Louis Reik, nell'aprile 1980, che
provava
come i vaccini causassero lesioni e danni alla guaina
mielinica che ricopre dei componenti del nostro sistema
nervoso centrale.
Questa
epidemia di bambini danneggiati dai
vaccini è comprovata dal fatto che dal 1986 oltre 1 miliardo
di dollari siano stati spesi per ripagare le persone lese
dai vaccini, grazie al Programma Nazionale per il
Risarcimento dei Danni da Vaccini (National Vaccine Injury
Compensation Program). Sfortunatamente, solo una frazione di
tutti i reclamanti ha mai ricevuto un indennizzo.
Approvato dal governo ?
Potreste star chiedendovi perché la
Food and Drug
Administration autorizzerebbe vaccini così pericolosi.
Il
concetto che la produzione di anticorpi equivalga
all'immunità da una particolare malattia infettiva è
fortemente accettato, sebbene numerosi ricercatori osservino
l'immunità in individui senza livelli rilevabili di
anticorpi. Altri individui con elevati livelli pre-esistenti
di anticorpi hanno contratto la stessa malattia per cui si
affermava avessero l'immunità.
La ricerca ha scoperto che gli anticorpi negli ingredienti
dei vaccini sbilanciano la quantità di cellule killer immuni
per le cellule-memoria immuni,
confermando che i vaccini
danneggiano invece il sistema immunitario.
L'autorizzazione
dei vaccini è basata soprattutto sulla dimostrazione da
parte dell'azienda farmaceutica della produzione di
specifici anticorpi. L'efficacia e la sicurezza a lungo
termine sono ignorate quando un vaccino viene autorizzato.
Per esempio, nelle indicazioni del vaccino ActHIB® della
Aventis Pasteur, si dice che gli studi sperimentali hanno
coinvolto 7.000 bambini. Di 7.000 bambini, solo il 15 %
(1,064) non ha sofferto una reazione negativa. Dovrebbe
essere notato che il 15 % aveva più di un anno e gli fu
somministrato solo questo vaccino. Lo stesso vaccino è
raccomandato dal
CDC per essere dato ai neonati di due mesi
insieme ai vaccini per epatite B, DTaP, IPV e PCV
Fonte: programma raccomandato di immunizzazione infantile -
2005.
Vaccinati contro non-vaccinati
Quando compariamo la totalità della popolazione non
vaccinata con la sua controparte vaccinata, come per il caso
dei bambini di Hopewood in Australia,
è chiaro che i non
vaccinati sono più sani dei loro coetanei vaccinati.
Perché
ci viene detto che le vaccinazioni sono un tema di salute
pubblica, quando i vaccinati sono protetti dai non vaccinati
? Come può essere logico il concetto di
vaccinazione di massa ?
Dovremmo davvero credere che la medicina che prendi tu non
funzionerà finché non la prendo pure io ?
Video su: I BAMBINI
NON VACCINATI
SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla
salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova
Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche
che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
L'esenzione è possibile
A causa del fatto che le vaccinazioni possono causare molte
malattie e persino la morte, chiunque in tutti i 50 stati ha
diritto ad un'esenzione medica. Comunque, la maggior parte
dei dottori non prescriverà un'esenzione medica a meno che
voi o il vostro bambino non siate già stati danneggiati da
un vaccino o abbiate una storia familiare di allergie e
reazioni negative ai vaccini.
Molti dottori che hanno dato
esenzioni mediche si sono visti minacciare il ritiro della
propria licenza a praticare la professione, quindi è meglio
ricorrere alle altre esenzioni disponibili nel vostro stato.
Le esenzioni religiose sono disponibili in 48 stati. Solo la
West Virginia e il Mississippi (USA) non hanno un'esenzione
religiosa.
Se la vostra chiesa o altre affiliazioni religiose non si
esprimono contro la vaccinazione come inquinamento del
sangue, profanazione del "tempio dello spirito" o altre
obiezioni, allora ricordate che tutte le persone (anche un
ateo) possono ritenere che non è etico o morale mettere a
repentaglio la propria vita o quella dei propri bambini
iniettando nel corpo sostanze dannose, non necessarie e
talvolta letali. Uno dei più fondamentali diritti umani è la
possibilità di scegliere quello che entra nei nostri corpi.
Persino il Codice di Norimberga, che risultò dai famosi
processi medici a Norimberga dopo la II Guerra Mondiale,
nacque in parte dall'uso di vaccini non testati sui
prigionieri come aspetto della sperimentazione medica contro
la volontà di una persona.
Se un' "autorità" insiste che dobbiate accondiscendere ad
una politica di vaccinazione obbligatoria, allora insistete
che firmino un'accettazione di responsabilità medica che
trasferisca da voi a loro la responsabilità per danni da
vaccinazione.
Se il rischio di una reazione negativa è raro
come vorrebbero farci credere, non dovrebbero avere problemi
nel giocare alla roulette russa e a firmare il modulo che
avete creato. Dopotutto, siete stati costretti ! a gioca re
alla roulette russa con la vostra salute ogni volta che vi
hanno obbligato a ricevere un'iniezione di vaccino...
patogeno.
By Dewey Ross Duffel &
Ingri Cassel
The Idaho Observer P.O. Box 457 Spirit Lake, Idaho 83869 -
Phone: 208-255-2307 - Email:
observer@coldreams.com
Web:
http://idaho-observer.com +
http://proliberty.com/observer/ Dewey Ross Duffel
& Ingri Cassel
Fonte:
http://proliberty.com/
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VACCINI ed AUTISMO la diatriba continua...
“Quattordici studi sono stati condotti (sia qui negli
Stati Uniti che all'estero), e questi test sono
riproducibili, non importa dove sono somministrati, o chi li
finanzia, la conclusione è la stessa: non vi è alcuna
associazione tra autismo e vaccini ".
- Amanda Peet, attrice di Hollywood, portavoce del
Sanofi
Aventis, un produttore di vaccini
"Penso che il governo o alcuni funzionari pubblici del
governo sono stati troppo pronti a respingere le
preoccupazioni di queste famiglie senza studiare la
popolazione che si è ammalata.
Penso che i funzionari della sanità pubblica sono stati
troppo pronti a respingere l'ipotesi come irrazionale, senza
studi sufficienti di causalità ".
- Dr. Bernardine Healy, ex direttore del
National
Institutes of Health (NIH), la più grande agenzia
federale statunitense responsabile della conduzione e
sostenere la ricerca medica. Dr. Healy non ha
conflitti di
interesse contenuti nel dibattito
vaccino-autismo
Cosa sta succedendo ?
Se si ascolta ben remunerato
portavoce della produzione di vaccini
(Amanda Peet), sentirete che il caso è chiuso sul legame tra
vaccini e autismo,
e che il consenso scientifico non supporta alcuna
associazione.
Cio’ e inquietante e ci ricorda i giorni in cui le aziende
di produzione del tabacco, hanno scritto e sbandierato a
destra ed a manca, che non esiste alcun legame tra fumo e
cancro ai polmoni.
Ma, voci più indipendenti ad esempio, quella del doctor.
Bernardine Healy, l'ex direttore del NIH, sono in aumento e
sfidare questa diatriba.
Dov'è la verità ?
Come tutto il resto nella vita, il diavolo è nei dettagli. I
quattordici "studi sono in corso e sono stati travisati dai
funzionari della
sanità pubblica che stanno cercando di salvare
l’attuale programma di vaccinazione, che è aumentato a
dismisura negli USA, da 10 vaccini nel 1980 a 36 oggi, un
aumento del 260%.
Nello stesso periodo, i tassi di
autismo sono passati da 1 su 10.000 a 1 su 110, un
aumento del 9.000%, o 90 volte.
Leggendo e analizzando tutti gli studi pubblicati utilizzato
per "dimostrare" i vaccini non causano l'autismo, questo
sito – www.fourteenstudy.org, vi mostrerà che:
- Nessuno studio del mondo reale dei programmi vaccinali
è mai stato fatto. Tra i 11 vaccini separati
somministrati ai bambini americani (molte volte anche di
più), un solo vaccino - l'MMR - è stato studiato per la sua
relazione con l'autismo. Eppure, i bambini americani per
ottenere 6 o 7 diversi vaccini simultaneamente devono
ottenere l’appuntamento con il medico a 2, 4, 6 e 12 mesi.
- Non uno studio mette a confronto bambini vaccinati a
bambini NON vaccinati - ogni studio guarda solo ai
bambini che hanno ricevuto i vaccini (qualsiasi). Questo è
come paragonare i fumatori che fumano un pacchetto al giorno
a coloro che fumano due pacchetti al giorno, non vedendo
alcuna differenza nei tassi di cancro, e dire le sigarette
non causano il cancro.
- Gli studi sono piene di conflitti di interesse tra
gli autori che sono stati pagati
da
aziende produttrici di vaccini,
e le
agenzie federali e governi stranieri accusati di
somministrazione di
vaccini.
- Molti degli studi giungono a conclusioni false od a
conclusioni che nulla hanno a che fare con la semplice
domanda: i vaccini causano l'autismo ?
Sono semplicemente travisati dalla stampa e dai funzionari
della sanità pubblica, approfittando di un supporto che è
fortemente dipendente e condizionato dalla pubblicità di
aziende
farmaceutiche sui mass media.
Tratto da:
http://www.fourteenstudies.org
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
enzimi,
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
! - vedi: Contenuto dei
vaccini
Consulenze e perizie per danni da vaccino
dott.
M. Montinari +
Interrogazione
Parlamentare
Autismo,
Vaccini, la prova -
Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti
da un vaccino NON indicano immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione è
che parte della reazione nei confronti del
vaccino porta alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato
immunità.
Continua in:
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 + Pag.
4
+
Bibliografia
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
Pag.
6 -
Pag. 7
-
Pag. 8
- Pag.
9 -
Pag. 10
-
Pag 11 -
Pag. 12
-
Pag. 13 -
Pag 14
- Pag 15
-
Pag. 16 -
Pag. 17
-
Pag. 18 -
Pag.19
-
Pag. 20 -
Pag. 21
vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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