Le autorità mondiali e le
Vaccinazioni -
Tratto da La mafia della Sanità
vedi anche:
Ministero
della salute It. informato sui Danni dei Vaccini
+
Siamo contro
le cosiddetta immunizzazioni di massa
Il Governo mondiale è l'ONU (Organizzazione delle
Nazioni Unite) ed il suo Ministero della Sanità è
l’ OMS (Organizzazione
Mondiale della Sanità ).
Chi controlla
questi enti e':
BIG PHARMA
+
Big PHARMA - 2
+
Big PHARMA - 3
+
Big Pharma - 4
+
Falsita'
della medicina ufficiale
+
Medicina
ufficiale
+
Medici
impreparati
+
ISS
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
La prova della FRODE del
CDC
per le cause dei
Vaccini
nell'Autismo
- CONFESSIONE di un alto dirigente
CDC, davanti al Congresso US
IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per STUDIO negli
USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI
VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun
vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA
della DEPUTATA MALONEY NON E' STATO
APPROVATO per cui E' RIMASTO sulla
CARTA.... e NEPPURE DISCUSSO dal
CONGRESSO....a dimostrazione che NON
si vuole fare vere ricerche sui gravi
DANNI dei VACCINI......Big
Pharma ringrazia...
"Noi
medici siamo plagiati, fin dall'inizio,
dagli insegnamenti
universitari
che ci vengono propinati da un manipolo
di "professori"
che
hanno il solo interesse di lasciarci
nell'ignoranza sulla vera origine delle
malattie.
Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la
consapevolezza e mettono in moto delle
grosse energie che provocano reazioni
positive nel Tutto."
By Dott.
Giuseppe De Pace
(medico
ortopedico ospedaliero)
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
IMPORTANTE: questo pdf:
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Come
distruggere in maniera scientifica il sistema
immunitario, con i Vaccini
+
Amish senza
autismo perche' NON vaccinano +
Contenuto dei
Vaccini
L’ONU sta tentando di
IMPORRE ovunque:
IL NUOVO
ORDINE MONDIALE
(potere onnipotente, governo dei governi), il cui
scopo, del tutto teorico, sarebbe di assicurare la
pace nel mondo... Davvero ? Vediamo cosa significa
nei fatti.
Tramite il suo "Ministero della
Sanità", l'ONU ha effettuato le seguenti
operazioni:
Nel 1974 Santa
O.M.S. ha lanciato un vasto
programma per promuovere la "salute per tutti nel
2000". Esso era il risultato di una lunga lotta
condotta dai paesi del Terzo Mondo per ottenere il
riconoscimento dei loro bisogni e la piena
partecipazione alle decisioni. Ma era anche la
consacrazione di Santa O.M.S. come autorità
mondiale nel settore della salute.
L’organizzazione si assicurava così l'iniziativa
per quanto riguarda l'orientamento della politica
sanitaria nel mondo intero, al di là dei governi
dei singoli paesi, facendo firmare una delega
a 192 nazioni del mondo, documento nel
quale le autorita' statali dei vari governi
firmatari, lasciano carta bianca a cio' che
decide l'OMS in materia di salute e
malattia
Cio' significa che l'OMS diviene una sorta di
governo mondiale in grado di utilizzare anche la
polizia e/o l'esercito, messi a disposizioni dai
vari governi locali, per imporre alle
varie popolazioni dei singoli paesi, le sue
direttive: es.
vaccinazioni obbligatorie effettuate
anche con la forza...
Vedi le
prove
effettuate con l'influenza,
sars, l'Influenza
suina, A,
H1N1 detta
influenza maiala....per
le porcherie effettuate per attuare tale
criminoso
piano per imporre e vendere i
vaccini....
Nel 1978 gli stati membri di Santa
O.M.S si
sono riuniti ad Alma Ata per stabilire una
politica comune di interventi sanitari primari in
cui le popolazioni sarebbero state
democraticamente coinvolte per affrontare da sole
i loro problemi. Ma, come abbiamo visto prima,
dalla Dichiarazione di
Alma Ata è
derivata l'internazionalizzazione del Rapporto
Flexner, che imponeva la medicina,
detta impropriamente "scientifica" quella
allopatica poi
resa
ufficiale ....-
medicina
per la malattia - come
l'unica valida ed eliminava tutte le altre
pratiche terapeutiche -
medicina
per la salute .
Questo rapporto era stato finanziato dalla
Fondazione Rockefeller e i finanziatori della
conferenza di Alma Ata erano la stessa
Fondazione
Rockefeller, la
Banca Mondiale e l'UNICEF.
La
grande finanza sponsorizza la salute
mondiale, che magnanimità !
Nel 1983, per raggiungere l'obiettivo della
"salute per tutti nel 2000", Santa O.M.S.
predica
la vaccinazione di tutti i
bambini del mondo
contro sei malattie, lanciando il Programma
allargato di vaccinazione.
Viene quindi istituito un comitato formato da:
Robert Mc Namara, ex presidente della
Banca
Mondiale (la banca ufficiale dell'O.N.U.).
Jonas Salk, direttore del Salk Institute,
fabbricante di vaccini e reagenti biologici,
soprattutto per l'esercito americano. Un suo
dipartimento lavora sotto contratto con il
Pentagono.
Il Wall Street Journal del 5
aprile 1988 riferiva che il Salk Institute aveva
concluso con l'esercito americano un contratto da
32,3 milioni di dollari per la produzione di
vaccini e reagenti biologici.
Léopold Sédar Senghor, ex presidente del Senegal.
Van den Hoven, presidente dell'Unilever, l'enorme
multinazionale per lo sfruttamento del Terzo
Mondo, specializzata nell'imporre la monocoltura
di arachidi. Unilever è la più importante
produttrice di margarina, olio, sapone e thé del
mondo intero.
Santa O.M.S., finanzieri,
industriali e militari si danno la mano per
salvare i bambini del mondo: non è commovente ?
Nel 1984, per realizzare il pio intento di
Santa O.M.S. (la vaccinazione di tutti i bambini
del mondo), cinque istituzioni rispettabili: l'O.M.S.,
l'UNICEF, la Banca Mondiale, il programma di
sviluppo delle Nazioni Unite e la Fondazione
Rockefeller uniscono i loro sforzi e fondano
insieme la Forza di Intervento per la
Sopravvivenza del Bambino, sempre nell'ambito del
programma mondiale di vaccinazione. L’UNICEF è
incoraggiata, nella sua nobile avventura, dalla
Fondazione Mérieux (che controlla il 30% del
mercato mondiale della produzione di vaccini) e
dall'Istituto Pasteur. Che generosità !
Nel 1989, per imporre ai bambini il
programma mondiale di immunizzazione e vincere la
resistenza e l'opposizione degli adulti
recalcitranti, Santa O.M.S va in cerca di mezzi
costrittivi, sempre, naturalmente, per il bene dei
bambini. Fa infatti adottare dall'ONU la
Convenzione sui diritti dell'infanzia, per
migliorare le sorti dei ragazzi nel mondo.
Che
bontà ! Questa convenzione impone unilateralmente e
arbitrariamente, senza discussione né consenso dei
cittadini, modifiche fondamentali nella struttura
della società e della famiglia.
In pratica questa convenzione:
1. definisce la nozione di cittadinanza del
bambino;
2. sostituisce il diritto di autorità dei genitori
con un dovere di obbedienza alle autorità
amministrative;
3. autorizza le autorità a separare un bambino da
genitori negligenti;
4. riconosce all'infanzia la libertà di scelta, di
pensiero, di espressione, di religione, di
associazione e di riunione pacifica, tranne che
per le restrizioni indicate dalla legge e... per
quanto concerne la salute...
5. stabilisce il dovere degli Stati di
assicurare l'applicazione del diritto del bambino
a godere delle migliori condizioni di salute
possibile e di prendere le misure necessarie per
sviluppare le cure preventive (tra cui la
vaccinazione).
La Convenzione dei diritti dell'infanzia consente
quindi alle autorità di imporre con la forza,
contro il volere dei genitori:
I. le trasfusioni di sangue ai testimoni di
Geova;
2. le vaccinazioni anche a chi si oppone;
3. la medicina scientifica agli adepti delle
medicine dolci;
4. cure mediche pesanti a chi le rifiuta (come,
per esempio, l'AZT per l'AIDS).
Rendiamoci conto che non siamo
né i genitori,
né i nostri figli,
né noi pazienti,
né le autorità del nostro paese a controllare la
nostra salute, ma sono di fatto i
finanzieri mondiali, nascosti
dietro la venerata e rispettata
Santa O.M.S.
Tratto da La mafia della Sanità, Edizioni
Amrita e Macro
La prova evidente del grave
danno, provocato dai
vaccini, alla
salute dei
bambini
Negli anni '90 i casi di
autismo registrati
tra i
bambini soprattutto
americani
hanno avuto un'impennata,
passando da 1 ogni 10.000 nel 1987 alla
scioccante incidenza, nel 2010, di 1 ogni 90.
Questo trend coincide
con l'introduzione nel
programma
vaccinale nazionale di
numerosi nuovi vaccini, somministrati
contemporaneamente e quasi subito dopo la
nascita o nei primi mesi di vita.
Le Prove evidenti del Danno da vaccino, sono
state studiate e approfondite in varie parti del
mondo, quindi questa preoccupante situazione, ha
indotto molti genitori, medici, pubblici
ufficiali ed educatori a parlare di una vera e
propria epidemia‚ per i tantissimi bambini che
ne sono colpiti nelle sue variegate forme.
Diverse famiglie, americane raccontano la loro
battaglia per capire come e perché i loro figli,
nati sani, sono scivolati nel silenzio e si sono
perduti in disturbi di comportamento, che spesso
provocano anche altre patologie fisiche; queste
famiglie hanno cercato risposte, senza trovarle,
dai loro
medici, dalla
medicina
ufficiale, dalle
case farmaceutiche,
e rivolgendosi infine ai
Centri per il Controllo delle Malattie e la
Prevenzione (CDC)
e alla Food and Drug
Administration (FDA).
Scavando in profondità, hanno trovato anche
importanti alleati all'interno del Congresso e
in quel piccolo gruppo di medici e ricercatori
che crede che l'aumento dell'autismo
e di altre patologie sia
correlato
ai vaccini, con le loro
sostanze
tossiche che si sono accumulati
nell'organismo di alcuni
bambini,
oltre ai danni della
microcircolazione, come ben descritto
in:
Danni dei vaccini nel
micro circolo.
La Prova evidente del
Danno dei
vaccini, pone interrogativi importanti,
rivela ostacoli e difficoltà impensabili che
persone disperate si sono trovate ad affrontare;
persone che hanno scelto di
opporsi
agli intrecci e collusioni
tra governo federale USA (ma cio' accade
in TUTTI gli stati del mondo - vedi:
Ministero
ed enti informati sui danni dei vaccini
rimangono in silenzio....,
enti sanitari e
giganti farmaceutici
=
Big Pharma
=
Padroni della sanita' nel mondo.
Dagli incontri segreti tra
FDA,
CDC e
ditte farmaceutiche,
alla misteriosa clausola inserita nel 2002 nel
testo della legge sulla sicurezza interna, che
vieta cause
giudiziarie (class action) sulla questione
danni dei vaccini,
fino alle audizioni pubbliche davanti al
Congresso, quelle famiglie hanno mostrato un
establishment
medico,
indottrinato,
corrotto e NON
scientifico,
deciso a negare ad ogni
costo ed ogni volta, la "prova del danno da
vaccino".
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Collusioni, Complicita', Falsificazioni,
degli enti a Tutela per favorire
Big Pharma
La
Coalizione per Mercury-free Drugs (Comed) rivela
le comunicazioni tra i ricercatori del Centers
for Disease Control (CDC)
e i funzionari degli Stati Uniti, apparentemente
complici nella copertura del calo dei tassi di
autismo in Danimarca a
seguito della rimozione del
mercurio dai
vaccini.
Il documento è stato ottenuto tramite il Freedom
of Information Act (FOIA) e dimostra che i
funzionari del CDC erano a conoscenza dei
dati danesi che indicavano
una connessione tra la rimozione del
Thimerosal
(49,55% di mercurio) e un calo dei tassi di
autismo.
Malgrado questa conoscenza, questi funzionari
hanno permesso la
pubblicazione di un articolo manipolato nel 2003,
pubblicato appunto su Pediatrics (la stessa
rivista che
a settembre 2010 dichiarava scientificamente
sano il mercurio per i nostri figli), che
escludeva questa informazione travisando
altresì il declino come un aumento, e portando
alla conclusione sbagliata che il
Thimerosal
nei vaccini non causa l’autismo.
In Danimarca, il Thimerosal, venne rimosso da
tutti i vaccini nel 1992.
Il tanto pubblicizzato studio danese, pubblicato
su Pediatrics nel 2003, affermava che i tassi di
autismo in realtà erano aumentati dopo che il
Thimerosal era stato gradualmente eliminato.
Questo studio è poi diventato il fondamento del
convincimento che il mercurio non provoca
l’autismo.
Uno dei documenti che il FOIA ha ottenuto dal
CDC indica
però chiaramente che questo studio ha omesso
grandi quantità di dati che mostrano
invece che il tasso di autismo diminuisce dopo
che il mercurio è stato rimosso dai vaccini
danesi e conferma quindi, in modo sinistro, che
in Danimarca avevano rimosso realmente il
Thimerosal al contrario di quanto è emerso
recentemente in uno studio di alcuni ricercatori
Australiani:
“Nell’INFANRIX HEXA (il vaccino esavalente che
viene somministrato ai nostri figli e che viene
spacciato per libero da sali di mercurio) in
realtà è contenuto Mercurio nella quantità di 10
ppb (parti di miliardo) ovvero 0,01 ppm (parti
per milione) ovvero 0,010 mg/Litro come conferma
questo studio indipendente di ricercatori
australiani che potete verificare a questo link:
http://www.vaccineinjury.info/news/427-mercury-in-vaccines.html
Sebbene i livelli di
Hg rilevati sembrano sostanzialmente più bassi
di qualsiasi limite di sicurezza di esposizione
stabilito, i risultati di questo studio rivelano
le inesattezze presenti nei messaggi di salute
pubblica, nelle comunicazioni professionali, e
nella documentazione ufficiale per quanto
riguarda il contenuto di Hg in questo vaccino
per l’infanzia”.
Un coautore dello studio, dell’Università di
Aarhus, in Danimarca, era a conoscenza
dell’omissione e avvertì i funzionari del CDC
in una mail del 2002 (scaricabile
qui), in cui scrive: “In allegato vi invio
la versione breve e quella lunga dello studio
sul Thimerosal e l’autismo in Danimarca … devo
però dirvi che le cifre non includono gli ultimi
dati dal 2001 … ma l’incidenza e la diffusione
sono ancora in diminuzione nel 2001 ” (neretto
aggiunto come enfasi).
Da quanto riportato si apprende che l’autore
principale dello studio era a conoscenza dei
dati mancanti, perché scrisse in una e-mail di
risposta: “Non sono al momento all’Università,
ma mi metterò in contatto con te domani per
decidere il da farsi“.
Nella bozza finale della pubblicazione
presentata a Pediatrics, tuttavia, i dati del
2001 che mostrano un calo dell’autismo non sono
stati menzionati.
Ignorando questa omissione, il CDC ha approvato
l’articolo e, con
una lettera di raccomandazione datata 10
dicembre 2002 e inviata al direttore di
Pediatrics, incoraggiò una rapida revisione e
pubblicazione.
Così avvenne: l’articolo danes, manipolato
e completamente fuorviante venne poi
pubblicato da Pediatrics nel 2003.
Premesso che la rivista Pediatrics è
controllata in pianta stabile dai manager della
Wyeth Lederle, la società che tanto sta
reclamizzando il nuovo vaccino antipneumococcico
Prevenar 13 (contenente il famigerato
POLISORBATO 80, ovvero sostanza
sterilizzante), anche il Dr. Poul Thorsen, uno
dei co-autori e scienziato in forza al CDC dal
2000 al 2002, risulta
incriminato per appropriazione indebita
di milioni dollari di sovvenzione che aveva
ricevuto proprio dal CDC.
La CoMed ha chiesto
che il CDC inizi un’indagine immediata per frode
scientifica riguardante i funzionari coinvolti.
Comed chiede anche il ritiro completo
dell’articolo ingannevole apparso su Pediatrics.
“Questo tipo di malaffare non deve essere
tollerato da chi ha in affidamento la salute
dei nostri figli e il loro benessere“, ha
dichiarato Lisa Sykes, presidente della CoMed.
PEDIATRICS: frode scientifica in merito
all’autismo (aggiornamento)
Pubblicato da
Autismo & Vaccini su 29 ottobre 2011
Proseguo a riportare i dati di questa ulteriore
brutta storia che si
aggiunge a tutte quelle perpetrate ai danni
della salute dei nostri figli con una frode
scientifica mondiale.
Il grafico qui
riportato è solo una delle tante contestazioni
che furono presentate alla rivista Pediatrics
nel 2006 da Mark Blaxill e Don Hollenbeck (SafeMinds)
in risposta al documento di Paul Shattuck che
affermava “un incremento dal 4,9% al 9,4%
durante il periodo 1994-2003“.
Come è possibile notare, la prevalenza di
ritardo mentale (area azzurra) non si avvia al
declino fino alla introduzione della categoria
ritardo dello sviluppo (area rossa)
Una sostituzione diagnostica tra ritardo mentale
(area azzurra) e ritardo dello sviluppo (area
rossa) si inserisce meglio tra i dati di una
sostituzione diagnostica tra ritardo mentale e
autismo (area verde). Se si ipotizza una
sostituzione diagnostica da ritardo mentale a
ritardo di sviluppo la prevalenza complessiva
non mostra un cambiamento significativo nel
periodo 1993-2006 nelle coorti di nascita.
Durante il periodo di tempo stesso vi è un
significativo aumento di prevalenza
dell’autismo.
Il declino della prevalenza di ritardo mentale
dal 1993 al 2006 rappresenta, guarda caso, il
69% dell’aumento della prevalenza dell’autismo
durante lo stesso periodo.
Questi dati svelavano come l’autismo era una
malattia inventata dalla psichiatrica per
nascondere un’altra verità, ma Pediatrics si
rifiutò di pubblicare questi dati e mantenne in
vita lo studio manipolato di
Madsen et al. pubblicato nel 2003, come
ampiamente descritto nell’articolo precedente
riguardante la
frode scientifica di Pediatrics che vi
invito a leggere per meglio comprendere ciò che
riporterò in questo articolo ricco di nuovi
particolari.
Come è noto, lo studio sostiene di fornire prove
contro il legame tra l’aumento dei tassi di
autismo e la presenza di mercurio (thimerosal) nei
vaccini infantili. Purtroppo, l’analisi dello
studio svela che è pieno di difetti e
imprecisioni, che invalidano le conclusioni
relative al thimerosal. Lo studio aggiunge poco
valore alla letteratura scientifica su autismo e
mercurio.
Il Thimerosal è
stato causalmente collegato ad autismo e altri
disturbi dello sviluppo neurologico ( riferimento
1 , riferimento
2 )
Madsen et al.
pretesero di confutare tale collegamento
attraverso l’analisi dei registri di psichiatria
danese per valutare i tassi di autismo. Essi
confrontarono il numero di nuovi casi di autismo
registrati prima del 1992, quando i vaccini
contenenti thimerosal sono stati utilizzati, con
quelli dopo il 1992, quando questi vaccini non
sono stati più utilizzati in Danimarca.
Gli autori dichiararono di osservare un aumento
dei tassi di autismo dopo la rimozione del
thimerosal, e quindi conclusero che il
thimerosal non giocava alcun ruolo
nell’eziologia dell’autismo.
In realtà
il rapporto fornisce informazioni sui tassi di
autismo in Danimarca in modo distorto e
fuorviante. Queste distorsioni consentono agli
autori di fare affermazioni su una tendenza in
aumento della “incidenza” dell’autismo nel 1990
che non ha fondamento nei fatti. Gli autori
sostengono la relazione basandosi sulle seguenti
distorsioni:
Il conteggio dei
casi di autismo è stato effettuato sulla base
dei ricoveri in ospedale e dei registri di
degenza, ed è poi cambiato nel bel mezzo del
periodo di studio per aggiungere registri in
regime ambulatoriale. Questi nuovi registri in
regime ambulatoriale furono introdotti solo nel
1995. Pertanto, i loro aumenti presunti dopo il
1994 possono essere spiegati interamente dalla
registrazione di una popolazione esistente
affetta da autismo che non richiedeva ricovero
ospedaliero. Gli autori ridussero questa
discrepanza, non per regolare i loro grafici
statistici, ma per manipolare uno studio
preliminare con gli stessi dati danesi ( riferimento
3 ), in cui 4 pazienti ambulatoriali avevano
superato i pazienti ricoverati con un rapporto
maggiore di 13,5 volte, e che rappresentava
oltre il 93% dei casi totali. Questo enorme
divario avrebbe chiaramente invalidato i dati
ospedalieri, il periodo di tempo corrispondente
1970-1994, e le prove di un trend di crescita di
autismo in Danimarca. Gli autori sostennero
inoltre che i ricoveri ospedalieri erano
aumentati, ma i “dati non lo mostravano”. Non è
mai stata spiegata questa omissione, i dati
credibili solo in loro possesso, rispetto alle
popolazioni equivalenti.
Ulteriori
discrepanze nel conteggio dei casi di autismo
rendono la valutazione di tendenza inaffidabile.
Dopo il 1992, gli autori hanno aggiunto dei
pazienti da una grande clinica di Copenaghen,
che rappresentavano il 20% del carico dei casi
in Danimarca (
riferimento 4 ). I pazienti furono esclusi
da questa clinica prima del 1992. La loro
inclusione negli anni successivi avrebbe
cucinato l’aumento evidente dei tassi a partire
dal periodo 1992-1995, ed è stata l’ennesima
forma di effetto della nuova registrazione.
La categoria
diagnostica utilizzata dal sistema danese
psichiatrico cambiò dopo il 1993 da “psicosi
proto-infantilis” dell’ICD-8 in “autismo
infantile” dell’ICD-10. Protoinfantilis psicosi
(codice diagnostico 299) è una categoria
diagnostica che non è mai stata utilizzata nelle
indagini di autismo pubblicate al di fuori della
Danimarca. ICD-8 conteneva un altro codice
diagnostico (295,8), chiaramente più adatto, per
“autismo infantile”, ed ha fornito i criteri
diagnostici simili ai criteri di utilizzo
corrente dell’ICD-10 e del DSM-IV. Il rapporto
di Pediatrics cita il cambiamento del
passaggio diagnostico ma non riesce a
quantificare il suo effetto. In un altro
documento che utilizza il Registro stesso di
degenza ( riferimento
5 ) due degli investigatori scrivono nella
nota che la categoria Protoinfantilis psicosi
presente nel rapporto di Pediatrics comprende i
casi ricoverati che non soddisfano i criteri per
l’autismo (cosicchè ridurrebbe ulteriormente il
valore di questo strumento di ricerca), ma
dimostrerebbe che i casi ambulatoriali di
pazienti con autismo in Danimarca non sarebbero
stati considerati.
I dati di tendenza
dell’autismo sono descritti come “studio di
incidenza“, un marker di qualità in un’analisi
epidemiologica. Ma il rapporto non è in alcun
modo un adeguato studio di incidenza. Esso si
basa, invece, per la sua definizione di
“incidenza” dell’autismo alla data in cui sono
stati inseriti nel nuovo rapporto i casi
riguardanti i pazienti ambulatoriali. Molti di
questi bambini avevano tra 7-9 anni, e la
maggior parte erano oltre i 4 anni, quando sono
stati registrati come parte di una crescente
tendenza di ”incidenza“. Eppure, l’insorgenza di
autismo avviene, per definizione dei criteri
diagnostici, prima dei tre anni di età: come la
mettiamo? … La registrazione di un evento
“incidenza” a sette anni di età è chiaramente
errato (senza contare il fatto che il bambino ha
ricevuto anche i richiami vaccinali). Eppure
il lavoro degli autori segnala un incremento dei
rapporti di diagnosi (soprattutto dopo il 1994)
che essi descrivono erroneamente come una
crescita dell’incidenza. L’approccio più
largamente usato per valutare la tendenza
dell’autismo è quello di utilizzare l’anno di
nascita come il “tempo di incidenza“. Questo
approccio è stato utilizzato, ad esempio, nel
rapporto epidemiologico sull’autismo in
California di Byrd et al. (
riferimento 6 ). “Madsen et al. hanno
chiaramente queste informazioni come parte del
loro set di dati, ma hanno scelto di non
segnalarlo. La mancata segnalazione
dell’incidenza di coorte di nascita significa
che i tassi di autismo di questo studio non
possono essere considerati rispetto ai livelli
di incidenza osservata in altri paesi“.
Un studio condotto
dallo stesso gruppo riportava i tassi di autismo
danese per i bambini nati nel 1990 del 6 per
10.000. Questo tasso scendeva al di sotto dei
tassi di autismo riportati negli Stati Uniti
(oltre il 30 per 10.000) di oltre l’80%.
Pur sottolineando il loro aumento illusorio, mai
gli autori hanno detto che i tassi erano
realmente abbastanza bassi. Anche se le
stime confermavano che questi tassi danesi erano
molto bassi nel 1990 rispetto agli Stati Uniti o
il Regno Unito, gli autori non riuscirono a
fornire le statistiche di base che potessero
consentire un confronto pieno con altri
rapporti. Queste omissioni cruciali suggeriscono
una chiara parzialità verso l’elevazione della
percezione dei tassi di autismo danesi
successivi al loro periodo di studio.
Il rapporto stima
anche i tassi di ricovero per la “psicosi
proto-infantilis” antecedenti al 1993, ben al di
sotto di 1 su 10.000. Se questi erano i
tassi reali per l’autismo, questi erano tra i
tassi più bassi misurati in qualsiasi parte del
mondo ed in qualsiasi periodo di tempo. Questo
basso tasso era inoltre in contraddizione
con l’indagine singola pubblicata sui tassi di
autismo in Danimarca, che ha indicato un tasso
di autismo di oltre il 4 per 10.000 già nel
1950. Normalmente, gli autori citano studi
rilevanti nella loro introduzione o sezioni di
discussione, ma Madsen et al. non hanno
mai menzionato questo studio, in quanto non
riuscivano a commentare i tassi di autismo
insolitamente bassi per i primi anni rispetto al
loro periodo di studio.
C’erano solo tre
conclusioni corrette che si potevano trarre
circa i tassi di autismo in Danimarca, sulla
base dei dati disponibili. 1) I tassi nel
1990 erano bassi rispetto agli Stati Uniti e nel
Regno Unito e possibilmente stabili rispetto
alla tendenza. 2) Al 1990 i tassi di autismo
danesi erano simili ai tassi del 1950. 3) Non
erano stati ancora pubblicati i dati
utilizzabili sui tassi di autismo danese in
persone nate tra il 1960 e il 1990.
I livelli di
esposizione al mercurio descritti da Madsen et
al. erano suscettibili di essere esagerati. Gli
autori descrivevano un livello di esposizione al
mercurio per i neonati danesi di 125 microgrammi
(mcg) a 10 mesi di età tra il 1970 e il 1992,
periodo in cui essi sostenevano (senza
giustificazione) che i tassi di autismo erano
bassi. Tutte le esposizioni erano avvenute a
seguito del vaccino antipertosse monovalente
prodotto da
Statens Serum Institut che, secondo il
giornale, era il fattore condizionante i tassi
di copertura vaccinale riportati.
Questi livelli di mercurio di 125 mcg erano
invece sostanzialmente più bassi e indietro nel
tempo rispetto a quelli in programma, per
esempio, negli Stati Uniti nel 1990, dove
venivano somministrati 187,5 mcg ai bambini di
sei mesi.
Il livello di
esposizione di 125 mcg richiedeva il pieno
rispetto informativo nei confronti dei genitori
danesi. Gli autori affermavano che i tassi di
copertura erano superiori al 90% per questo
programma, ma un rapporto successivo
che utilizzava gli stessi dati suggeriva che i
tassi di completamento erano stati ben al di
sotto del 90%. Gli autori inoltre non riuscivano
a fornire ogni informazione riguardante i tempi
di esposizioni reali. Considerata poi la diffusa
preoccupazione degli scandinavi per il vaccino
contro la pertosse (bandito in Svezia nel 1979)
sarebbe stato sorprendente se i tassi di
copertura erano al 90% anche se il tempo di
compliance era relativo a tutto il periodo 1970
– 1992.
Sarebbe stato necessario inserire nello studio
la documentazione dei tassi di conformità da
parte della Statens Serum Institut, per
esempio. Gli autori affermano i tassi di
copertura superiore al 90% per questo programma,
ma un recente rapporto utilizzando gli stessi
dati suggeriscono che i tassi di completamento
sono stati ben al di sotto del 90%. Gli autori
affermano i tassi di copertura superiore al 90%
per questo programma, ma un recente rapporto
utilizzando gli stessi dati suggeriscono che i
tassi di completamento sono stati ben al di
sotto del 90%.Gli autori affermano i tassi di
copertura superiore al 90% per questo programma,
ma un recente rapporto utilizzando gli stessi
dati suggeriscono che i tassi di completamento
sono stati ben al di sotto del 9<
Queste esposizioni
al mercurio etilico, a 50 mcg per dose a
settimana per 9 e/o 10 iniezioni al mese, erano
le più alte quantità mai descritte in ogni
singola dose di vaccino. Gli autori non
riuscirono a riconoscere questo livello
straordinario di mercurio e a fornire una
spiegazione del perché questa formulazione era
molto superiore a quelle formulazioni utilizzate
in tutti gli altri paesi (Italia compresa) e da
tutti gli altri produttori, che erano
tipicamente di 25 mcg per dose.
Il contesto per le
esposizioni di mercurio era completamente
diverso in Danimarca rispetto a qualsiasi altro
paese al mondo, e in particolare rispetto agli
Stati Uniti e Regno Unito, dove i tassi di
autismo erano e sono tuttora monitarati
molto più da vicino.
Il rapporto danese descriveva un mondo diverso e
altamente paradossale delle esposizioni
vaccinali e ignorava le esposizioni che erano
presenti in tutti quei vaccini che non erano
presenti in Danimarca già a partire dal 1970.
L’insorgenza dell’autismo è stata comprovata ed
associata all’esposizione dei composti virali
presenti nei vaccini, e non solo. Nei casi in
cui l’aumento delle esposizioni al thimerosal
hanno accompagnato un aumento dell’autismo,
numerosi fattori aggiuntivi erano presenti ma
non sono mai stati considerati nello studio di
Pediatrics e men che meno erano presenti in
Danimarca.
Tra il 1970 e il
1992, il vaccino per l’infanzia somministrato in
Danimarca fino a 5 mesi di età è stato solamente
il vaccino monovalente contro la pertosse. Già
questo dato, paragonato ai vaccini che ci siamo
beccati tutti noi dagli anni ’60 qui in Italia,
rende pazzesco e delirante il convincimento che
l’autismo non è correlato alle vaccinazioni.
Negli Stati Uniti, nel 1990, i bambini erano
esposti a dosi multiple di vaccini contro
difterite, pertosse, tetano, poliomielite,
epatite B e Haemophilus influenzae B (Hib),
anche prima di cinque mesi di età. In Italia
ebbe iniziò una simile situazione, da lì a
poco, con le tangenti all’allora Ministro De
Lorenzo (1991).
Nel Regno Unito, le
iniezioni prima dell’età di 5 mesi,
comprendevano dosi multiple di meningite C, la
poliomielite, difterite, tetano, Hib, e vaccini
contro la pertosse. L’aumento dei tassi di
autismo sono stati accompagnati da precedenti
esposizioni al thimerosal a causa di modifiche
ai programmi vaccinali, nuove esposizioni al
vaccino trivalente MMR e introduzione del
vaccino Hib, e pressioni sulle procedure di
conformità. E’ sempre la stessa storia!
La Danimarca,
inoltre, non ha mai somministrato
composti contenenti Thimerosal come il Rho(D)
immunoglobuline durante la gravidanza (
riferimento 7 ).
In sintesi, il
lavoro di Madsen et al. e di Pediatrics in
generale (settembre
2010 - Pediatrics dichiara scientificamente sano
il mercurio per i nostri figli) sono parte
integrante di un’azione
scientifica criminale organizzata nel tempo
(cliccate sulla foto AUTHORS BY COUNTRY e
scoprirete voi stessi la fitta rete di interessi
e di affari che emerge in questo malaffare
scientifico) per presentare dati selettivamente
scelti che forniscano il supporto per le scelte
politiche in cui sono coinvolti gli autori ed i
loro collaboratori.
Ancora una volta,
invece di valutare seriamente l’ipotesi della
correlazione autismo-mercurio e portare avanti
l’agenda di ricerca specificata dall’Istituto di
Medicine (I.O.M.) già nel 2001, le autorità
sanitarie pubbliche (ora colluse col produttore
di vaccini danese Wyeth Lederle) avevano scelto
di emettere un altro pezzo di propaganda
mascherata dalla definizione ”scienza
ufficiale“, con l’unico risultato possibile che
la ricerca legittima e la discussione poteva
essere soppressa.
Ora sappiamo che ciò non è avvenuto, grazie a
tutti coloro che si impegnano quotidianamente
(come anche il sottoscritto con i suoi piccoli
mezzi a disposizione), nella diffusione della
verità e della denuncia sanitaria di questo
crimine perpetrato sulla pelle dei nostri figli.
Mi auguro vivamente
che i molti scienziati ben informati, i
funzionari preposti alla salute pubblica, gli
emeriti Giudici dei Tribunali chiamati a
sentenziare sull’obiezione attiva dei genitori
(già in passato qualche Tribunale dei Minori ha
reperito documentazione da questo sito per
valutare, comprendere, e decidere in scienza e
coscienza in merito alle legittime
preoccupazioni dei genitori che obiettano
attivamente alla pratica vaccinale scriteriata)
e gli emeriti Giudici dei Tribunali chiamati a
sentenziare sulla correlazione del danno
biologico autismo e vaccini, si annotino non
solo i difetti emergenti di questo studio ma
trovino anche le motivazioni per svolgere
indagini sempre più approfondite in merito alla
connessione autismo-vaccini (encefalopatia) che,
se ai tempi dello studio danese attendevano il
completamento, ora non lasciano più spazio ad
alcun dubbio.
Tratto da: autismovaccini.com
vedi anche:
Ruolo dei Vaccini nella Guerra del Golfo
+
Uranio e Vaccini - 1 +
Uranio e Vaccini - 2
+
Guerra del Golfo, Uranio o Vaccini ?
+
Risarcimento Danni
da Vaccino
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini