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Vaccinazioni per l’infanzia ed Autismo: un caso accertato negli Stati Uniti
Mercoledì 9 Aprile 2008 - Gli studi clinici hanno fallito nel mostrare un legame tra vaccinazione ed autismo, ma molti genitori di bambini autistici hanno nutrito dubbi su queste conclusioni.

Il Governo americano ha ora ammesso che la vaccinazione può avere arrecato danni ad una bambina di 9 anni, ed ha annunciato che si farà carico delle spese per la cura.
Nel 2000 Hannah aveva 19 mesi ed uno sviluppo normale, quando ricevette 5 iniezioni per la prevenzione di 9 malattie infettive.
Nel 2001 alla bambina è stato diagnosticato il disturbo autistico.
Per il fatto che il padre di Hannah era un neurologo al Johns Hopkins Hospital, la bambina è stata sottoposta ad una serie di esami, che hanno evidenziato un disordine a livello mitocondriale.
Due teorie sono state ipotizzate: la prima che la bambina presentava una sottostante malattia mitocondriale e che la vaccinazione ha slatentizzato, la seconda è che la vaccinazione ha causato questo disordine.
Il Governo ha optato per la prima ipotesi: la bambina aveva una sottostante malattia mitocondriale che è stata aggravata dalla vaccinazione.
Molti dei vaccini che Hannah ha ricevuto contenevano Tiomersale, un preservativo a base di Mercurio.
Negli Stati Uniti, il Tiomersale è stato rimosso dai vaccini somministrati nell’infanzia a partire dal 2001.
Rimane aperto il dibattito sulle vaccinazioni multiple nell’infanzia. ( Xagena Medicina )
Fonte: The New York Times, 2008 - Medicina-Online.net 


In America 1 bambino su 110 ha l'autismo, conferma studio CDC
I disordini autistici sono cresciuti del 57% in soli 4 anni, segnala oggi (18 dicembre 2009) il CDC (Centers for Disease Control and Prevention, Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie).
Dalla fine del 2006, 1 su 110 bambini americani aveva un disordine autistico diagnosticato all'età di 8 anni: 1 su 70 maschi e 1 su 315 femmine, manifestando un maggior rischio per bambini vicino ai 5 anni.
La nuova stima del CDC sulla prevalenza dell'autismo, ottenuta dall'analisi di documenti "valutazione bambino" in 11 Stati, è virtualmente identica al numero di autistici segnalati per il 2007 da un enorme sondaggio telefonico riportato lo scorso ottobre.
I bambini di oggi sono veramente più soggetti ad avere l'autismo, o i dottori e i genitori solo ora riescono meglio a riconoscere questa famiglia di disturbi dello sviluppo ?
"A questo punto è difficile dire se il fenomeno sia veramente aumentato e se ad aumentare sia stata l'identificazione" ha detto ad una conferenza Catherine Rice, scienziata salute comportamentale del CDC.
(NdR: pur di non ammettere che l'autismo e' provocato dai vaccini ci si arrampica sui vetri....)
La dottoressa Rice ha ammesso che fattori singoli o semplici spiegazioni non possono motivare questo aumento. E curatori della ricerca autistica dicono che la misura e la rapidità dell'aumento non possono essere spiegati. "Venti anni fa assistevamo alla prevalenza di 1 bambino su 5,000. Ora 1 su 100. Un aumento veramente impressionante", dichiara a WebMD Geraldine Dawson, ufficiale scientifico capo del gruppo di advocacy Autism Speaks.
La Dawson ha dichiarato che i nuovi dati giustificano un sostanzioso incremento nella spesa federale sulla ricerca e il trattamento. "Il punto è quali misure il governo federale intende adottare per iniziare a rispondere a questa crisi" ha dichiarato la Dawson. "Il Presidente Obama durante la campagna elettorale promise che avrebbe speso miliardi di dollari ogni anno per trovare la causa dell'autismo. Noi riteniamo che questo tipo di dati provenienti dallo studio CDC richiedono veramente questo livello di risposta". Catherine Rice è dello stesso avviso.
"Il CDC ritiene che lo spettro di disordini autistici sia un rilevante problema nazionale". "Questo resoconto sottolinea la necessità di una risposta coordinata e forte per aumentare la vita delle persone affette da ASDs (Autism Spectrum Disorders)".
Scoperte precedenti dei genitori
Un risultato importante che emerge dallo studio del CDC era che un vasto numero di genitori di bambini affetti da disordini autistici - il 70% - avevano espresso preoccupazione sullo sviluppo dei loro figli fin da quando erano più giovani di 3 anni. La maggior parte espressero preoccupazione da quando il bambino aveva 2 anni. Tuttavia, mediamente, i bambini avevano 4 anni e mezzo prima che fossero diagnosticati con dei disordini autistici (NdR: dai medici disinformati ed impreparati)
"L'accademia americana di pediatri ha stimolato periodici monitoraggi per l'autismo infantile a partire da 18/24 mesi", dichiara la Rice. "I pediatri dovrebbero dunque prestare attenzione ai genitori se manifestano dei sospetti, ma anche seguire attivamente le raccomandazioni di controllo indipendentemente dal fatto che i genitori abbiano delle preoccupazioni".
Lo studio Rice è stato realizzato il 18 dicembre dal CDC come bollettino speciale della Morbosità e Mortalità settimanale in America.
Fonte: www.webmd.com/brain/autism/news/20091218/autism-jumps-57percent-in-just-4-years

Commento NdR: peccato che questo "organi di controllo" non sappiano (o fanno finta di non sapere) che l'autismo puo' essere diagnosticato fin dai primi mesi dalle vaccinazioni (fin dai 4-5 mesi e/o dai 6-7 mesi)....ed e' proprio la diagnosi precoce che permette di "curare" l'handicap di questi bambini in modo da ridurre considerevolmente i danni provocati da questa grave malattia vaccinale !

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Autism generally appears during the first three years of life, a period in which children are subject to numerous vaccinations. Could this be one of these curious "risks"?

Cases of autism have multiplied in the last 30 years in the USA. During the 40s there were only a few; twenty years later, with wide introduction of DTP, then measles vaccination, the number increased. The Department of Education noted a 173 per cent increase of autism in children followed up during the 1992-93 school period, during which 15 580 infants were listed, with 42,500 in 1997-98. Latterly it has been estimated that one in 1000 American children is autistic and a recent Californian study suggests that one in 312 is nearer the mark, i.e. an increase of 273 per cent between 1987 and 1998. The American Autism Society estimates that “More than half a million people in the USA are autistic or suffering from development disorders.” In 1998 Maryland Special Education department revealed that there had been a “513 per cent increase in autism between 1993 and 1998 compared with an increase in population of 7 per cent.” A comparable study, led by Ray Gallop, showed an increase in autism of more than 300 per cent between 1992 and 1997 in 25 states.

A group of senators has called on Congress to enquire into why infant autism has reached such proportions.
Unable to deny the figures, proponents of vaccination have argued that before 1991 nobody kept close count of cases. However, most scientists are worried. Life, 16 August 1999, reported that Martin Babayco, Director of the California’s Unified School District, had created a special section for autism: “During the last two years the number has shown regular increase and our experience has been corroborated elsewhere."
“I think the increase is undeniable,” says Marie Bristol-Power, coordinator for Network on Neurology and Genetics in Autism at the National Institute of Infant Health and Human Development, which has launched a wide enquiry into the subject.
Certain scientists think that pollution and pesticides are responsible but many parents see a definite link with childhood vaccinations, particularly that for hepatitis B and combinations such as the MMR.
Rick Rollens of Granite Bay, California, is one such. He is an ex-Secretary of State for California and a co-founder of FEAT (Families for Early Autism Treatment). His son, Russel, showed first signs of autism at 7 months immediately after receiving routine vaccinations: “I know what happened in my son’s case and after talking to other parents I’m certain there’s an undeniable time relationship between the onset of autism and the vaccinations.”
Jeana and Darrell Smith of Baton Rouge are convinced that genetics has nothing to do with their son Jacob’s autism because his twin brother Jesse has not been affected. Jacob had a HB jab at one month, whereas Jesse was not done for another 3 months. At 15 months both received the MMR. “From that moment,” Jeana recalls, “Jacob’s behaviour changed and his verbal skill deteriorated. I believe the hepatitis-B upset his immune system and the MMR did the rest.” Both parents have been firmly in favour of vaccination but will not now submit their daughter of 7 months.
Portia Iverson, founder and President of CAN (Cure Autism Now) at Los Angeles, says that about 50 per cent of parents calling her organisation speak of sudden changes in their children’s behaviour after vaccination. Dr Bernard Rimland, researcher in psychology and father of an autistic child, is founder and director of the Autism Research Institute of San Diego. “It’s a veritable epidemic,” he says. “It’s grotesque to pretend there’s no link between autism and vaccination except by coincidence. The truth is that infants are being damaged by vaccinations.”
Bruno Bettleheim blames indifferent mothers, arguing that autism arises from a lack of love, but Dr Rimland points to biological and neurological mechanisms and dysfunction in the immune system. Over a period of 33 years he has studied some 30,000 cases of autism across the world and discovered that, prior to the 60s, parents were reporting autism in the course of year one, whereas from the 60s they were speaking of 18 months. He noted that autistic infants came from cultivated, well-to-do families of the kind who would want to take early advantage of medical discoveries such as antibiotics and vaccines.

In 1965 parents had already seen autism appear in their children after DPT. When another triple vaccine, the MMR, was introduced “alarming reports from parents increased very significantly,” according to the Los Angeles Times, 26 April 2000.

In 1996, despite protests from health officials, damages and interest were awarded under the National Childhood Vaccine Injury Act in behalf of a child who became mentally retarded and displayed autistic behaviour 4 hours after DPT vaccination.
Clinical Immunology and Immunopathy published, in 1998, a study of autistic infants by immunologist Professor Vijendra Singh and his team. They indicated that exposure to measles virus could produce an auto-immune response causing interference with development of myelin: “Although there is no data base, parents of autistic children are reporting problems immediately after inoculation with MMR and DPT.”
Solicitors Dawbarn’s of Norfolk, GB, have in hand more than 600 cases of MMR-related complications, 287 of which concern autism.

In the USA disinformation is at work just as much as in France. Dr Samuel Katz, Duke University, is a keen supporter of the vaccination policy in his country, being adviser to Immunization Action Coalition. He notes that “There is much that we don’t know about vaccines,” but he doesn’t hesitate to imitate all his colleagues in adopting the stance that “there is no proof that vaccines are responsible for all the cases of autism, diabetes, asthma, multiple sclerosis and cot death.”

This throws new light on the subject when we learn that Dr Katz co-directs Vaccine Initiative, an information group receiving funds from six vaccine manufacturers, and that Immunization Action Coalition is sponsored by several pharmaceuticals such as SmithKline Beecham, Merck, Connaught-Pasteur-Mérieux and Wyeth-Lederle. The same can be said of John Hopkins University’s vaccination pioneer, Dr Neal Halsey, who, like Katz, sits on the ACIP and Red Book committees and believes the HB vaccine is safe.

American Medical News, 2 August 1999 (Vol 42, No 29), explained: “Victims’ families are tending to see a chronological link since the symptoms manifest when immunization is induced by the vaccine. Although the links have rarely been proven by diagnosticians, the word goes round in a population with no experience of childhood infections and the vaccines get the blame.” But is it necessary to have great experience of childhood infections to take the view that side effects appearing immediately after a vaccination must have some connection with that vaccination? In the same issue Samuel Katz is somewhat condescending: “Parents believe – in good faith – that the problem has been triggered by the vaccination.”

Medical journalist Nicholas Regush questioned these doctors and noted that they took care not to furnish proof of their assertions. On 14 October 1999 on ABC News Regush concluded: “I devined that all was not well – it was more like politics than science.” American infants receive 21 injections in their first year and 200 new vaccines are currently being researched, some of which will be administered in nose spray, others in fruits and vegetables. “I call that vaccinomania,” says Regush, “We can no longer defend this scientifically.
To introduce new vaccines into the body without knowing their effect on the immune system with time approaches criminality.”

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Lettera di Edelson al Presidente Bush e al Congresso 2007 - Sab., 09 febbraio 2008

Nel Dicembre del 2006 è stata definitivamente approvata negli Stati Uniti la legge "Combating Act" che destina alla ricerca per l'autismo 860 milioni di dollari. Questo è un evento storico che cambierà le vite di tantissimi bambini che soffrono per l'autismo, dando speranza e conducendo alla prevenzione. E' una occasione di importanza monumentale in quanto la legge è stata ottenuta grazie agli sforzi dell'intera comunità dell'autismo che si è allineata per unire le proprie forze. La legge inoltre offre ai genitori la possibilità di essere coinvolti nel pianificare questo processo, con la decisione di consentire una più ampia partecipazione della comunità creando ulteriori commissioni in cui i genitori saranno coinvolti.

E' di oggi questa lettera di Steve Edelson al Presidente Bush e al Congresso per chiedere che parte di questi fondi vengano riservati per la ricerca di trattamenti biomedici e per indagare sulla connessione tra autismo e vaccini.

Gennaio 2007
Al Presidente e al Congresso degli Stati Uniti:Con l'approvazione della legge "Combating Autism", l’Autism Research Institute (ARI) chiede che si prenda in considerazione un uso giudizioso ed efficiente dei fondi nell'interesse più grande di tutto il paese.Dato che solo il 5% di questi fondi verrà utilizzato per aiutare persone attualmente colpite da autismo, chiedo al Congresso di usare così tanto denaro per finanziare ricerca che sviluppi efficaci interventi biomedici, non solo per la ricerca genetica.
Noi dell' ARI registriamo e seguiamo centinaia di persone autistiche di tutto il mondo che stanno migliorando enormemente e spesso anche guarendo come risultato degli interventi biomedici sviluppati in larga parte attraverso sforzi del nostro istituto per la ricerca. Dati gli enormi costi per la società per prendersi cura delle persone autistiche che non diventano capaci di una vita indipendente, e dei membri delle loro famiglie che spesso devono abbandonano il loro lavoro per prendersi cura di loro, è imperativo per il governo divenire molto più coinvolto nel finanziare questo approccio terapeutico.
Il lavoro dell'ARI e il suo programma Defeat Autism Now ! (DAN !) ha reso migliori le vite di centinaia di famiglie che soffrivano per l'autismo. Molti di questi bambini hanno perso la loro diagnosi e non hanno più bisogno di logopedia, terapia occupazionale, terapie fisiche e comportamentali.
Gli sforzi dell'ARI aiutano direttamente le famiglie con autismo e alla fine danno come risultato un minor numero di famiglie che richiedono i servizi a spese del governo; crediamo che finanziamenti adeguati per la ricerca biomedica siano un importante investimento sia per le famiglie che soffrono a causa dell'autismo che per l'economia nazionale.Dato - il crescente numero di studi scientifici che ha dimostrato una connessione tra vaccini e autismo, - la crescente preoccupazione dei genitori sulla connessione autismo-vaccini,- e il conflitto di interessi tra ricercatori ed enti governativi nel cercare di dimostrare che i vaccini non sono collegati alla recente epidemia di autismo,

Chiedo al Congresso di stanziare soldi per sostenere una ricerca che esamini scientificamente il possibile ruolo dei vaccini nell'autismo. Questi studi dovranno essere del più alto calibro. Inoltre, è importantissimo assicurarsi che non ci sia conflitto di interessi di nessun tipo tra i ricercatori e le ditte farmaceutiche o gli enti governativi che promuovono l'uso assai diffuso dei vaccini.
Chiedo al Congresso di prendere misure coraggiose e dirette per indagare attentamente su qualunque possa essere la causa dell'autismo, senza considerare di chi o di cosa possa essere la colpa.
E' tempo di essere onesti e di cambiare il modo in cui il governo degli Stati Uniti affronta la salute dei bambini autistici. Lo stato di benessere di questi bambini è la cosa più importante e non dovrebbe essere confuso con chi è responsabile, i margini di profitto e la retorica.
Stephen M. Edelson, Ph.D.Director, Autism Research Institute - www.Autism.com


vedi: Autismo - La prova dei Danni dei VacciniAutismo dai VACCINI + Bibliografia su Autismo dai vaccini + Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini
 

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