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AUTISMO - 5
AUTISMO e malattie varie dai Vaccini - Studi Pubblicati - PDF
 

Continua da: Autismo - 1 + Autismo - 2 + Autismo - 3 + Autismo 4 + Bibliografia su Autismo dai vaccini
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PDF - Danni neurologici provocati dai vaccini (english)

La prova della FRODE del CDC per le cause dei Vaccini nell'Autismo - CONFESSIONE di un alto dirigente CDC, davanti al Congresso US

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....

MUTAZIONI GENETICHE dai VACCINI
ECCO SPIEGATA la CAUSA GENETICA (NdR: e non e' la sola variante Genetica,  vedi anche QUI)
La pericolosità dei frammenti di DNA umano e' dovuta al fatto che la probabilità di ricombinazione di questi frammenti con il materiale genetico di chi e' stato vaccinato e' un miliardo di volte più alta di quella che sarebbe con l'uso di cellule animali.

Dietro autismo mutazione del regolatore della serotonina
Dalla Vanderbilt University di Nashville (Usa) giungono nuovi dati sui meccanismi che regolano l'insorgenza dei disturbi autistici:
la variante di un gene regolatore del trasporto della serotonina (5-HT) (NdR: creata dai neuroni) nel sangue, causa iperserotoninemia, ipersensibilità dei recettori della serotonina, alterazioni della funzione sociale, della comunicazione e comportamenti ripetitivi.
Nel 1961, ricercatori di Yale avevano scoperto che il 30% dei bambini autistici (NdR: NON tutti) hanno elevati livelli di serotonina nel sangue e, da allora, i risultati sono stati confermati diverse volte. Tuttavia, le cause e il significato dell'iperserotoninemia, tratto altamente ereditario, sono rimaste a lungo sconosciute.
(NdR: Una recente scoperta pubblicata sul Journal of Human Genetics, secondo la quale questo stato d’animo sarebbe determinato in parte dai nostri geni. Jan-Emmanuel De Neve della School of Economics di Londra ha infatti scoperto un interessante collegamento tra la felicità di un individuo e il gene 5-HTT.
Questo gene riveste una funzione fondamentale nel nostro cervello. Contiene infatti le istruzioni per fabbricare il trasportatore della serotonina, un neurotrasmettitore particolarmente attivo nel mesencefalo. Quando un neurone pre-sinaptico utilizza la serotonina per lanciare un messaggio, questa deve poi essere riassorbita, in modo da poterla riutilizzare in futuro: e' qui che interviene il trasportatore codificato dal gene 5-HTT. Più trasportatori sono presenti sulla membrana cellulare, maggiore sarà l’efficienza del riassorbimento. Non e' una questione di poco conto, perché la serotonina entra nei processi più disparati e di conseguenza i suoi movimenti devono essere ben controllati: questo neurotrasmettitore regola infatti l’umore, il sonno, la temperatura corporea, l’appetito e perfino aspetti della sessualità).
Si e' scoperto che il gene Slc6A4 codifica per il trasportatore Sert della serotonina, che li preleva dagli spazi interneurali e li porta all'interno della cellula, e i suoi polimorfismi sono stati poi associati ai disturbi dello spettro autistico.
La nuova ricerca portata a termine presso l'ateneo di Nashville ha stabilito che l'espressione della più comune di queste varianti, la Sert-Ala56, potenzia la clearance della 5-HT e e quindi l'iperserotoninemia.
«Sorprendentemente» spiegano gli autori «la Sert-Ala56 si e' associata ad alterazioni nelle funzionalità sociali e nella comunicazione oltre a comportamenti ripetitivi. Il nostro lavoro rafforza l'ipotesi che l'alterazione dell'emostasi della serotonina abbia un impatto sul rischio di disturbi dello spettro autistico e fornisce un modello utile per svolgere ulteriori analisi e arrivare potenzialmente a nuove terapie».
Fonte: Proc Natl Acad Sci U S A. 2012 Mar 19

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Per coloro che negano ogni correlazione tra i vaccini carichi di mercurio e l’autismo sarà difficile negare l'ultima scoperta della Coalition for Mercury-Free Drugs (COMED).
Grazie ad una richiesta presentata ai sensi della legge sulla Libertà di Informazione (FOIA), questo gruppo no-profit ha ottenuto dei documenti cruciali che rivelano il ruolo ingannevole e manipolatorio del Centro di Controllo e Prevenzione delle Malattie (CDC) in uno studio chiave danese che mostra una correlazione evidente tra i vaccini con mercurio e autismo.
 
Nel 2003, la rivista Pediatrics ha pubblicato uno studio condotto in Danimarca, che ha osservato un calo significativo dei tassi di autismo a seguito dell'eliminazione dai vaccini commercializzati in danimarca, del Thimerosal, un componente a base di  mercurio, dai vaccini. Ma grazie all’influenza corruttrice del CDC, la versione dello studio pubblicato su Pediatrics sosteneva il contrario e affermava che la rimozione del Thimerosal aveva invece aumentato il tasso di autismo.
Ma grazie alla influenza corruttrice del CDC, la versione pubblicata dello studio in Pediatria in realtà sosteneva il contrario, sostenendo che la rimozione del Thimerosal ha comportato un aumento dei tassi di autismo.
Secondo i documenti, i funzionari CDC hanno rimosso grandi quantità di dati dallo studio che ha mostrato un declino dei tassi di autismo dopo la rimozione del Thimerosal. L'agenzia poi intrecciato i dati rimanenti per indicare un aumento dei tassi di autismo a seguito della rimozione di Thimerosal, e ha suggerito falsamente che non vi era alcun legame tra il Thimerosal e l'autismo.
Il CDC ha poi anche distorto il resto dei dati con l’obiettivo di dimostrare l'aumento dei tassi di autismo dopo la rimozione del thimerosal e suggerire che non vi e' alcuna relazione tra Thimerosal e autismo.
Al momento della presentazione della versione contaminata del CDC dello studio di Pediatrics, gli autori dello studio hanno contattato i funzionari del CDC, per far loro sapere che l'agenzia aveva erroneamente interpretato i dati.
Hanno cercato di dire al CDC che i suoi numeri e le sue conclusioni erano sbagliati e che dovevano essere apportate delle correzioni. 
Il CDC avrebbe risposto dicendo che ci sarebbe prodigato a dare uno sguardo ai dati non corretti, ma ha proceduto a presentare comunque la versione NON corretta dello studio di Pediatrics.
Dopo aver invitato i redattori di Pediatria per eseguire una rapida revisione dello studio danneggiati, il CDC ha finito per convincere il giornale di pubblicare lo studio fraudolento, cosi' come era nel 2003.
Ora che queste critiche informazioni sono state ufficialmente rilasciate e messe a disposizione per tutto il mondo, Comed sta premendo perche' il CDC conduca un'indagine completa sulla questione criminale, e fare una dichiarazione formale dell'esistenza o meno di frode scientifica nella quale e' stato coinvolto.
Comed e' inoltre chiede una piena, immediata ritrattazione dello studio falsificato da Pediatrics.
"Questo stato di cose, non dovrebbe essere tollerato, da chi e' affidata la salute dei nostri figli e il benessere", dice Lisa Sykes, Presidente della Comed.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito: http://mercury-freedrugs.org/
Fonte per questo articolo: http://www.naturalnews.com/034038_vaccines_autism.html
Per saperne di più: www.anh-usa.org/cdc-mercury-in-vaccines/

vedi anche:
AMISH SENZA AUTISMO, perche' non vaccinano i loro figli + Bibliografia su Autismo dai Vaccini + Bimbi piu' malati con i Vaccini + Disfunzioni dello sviluppo+ Autismo e malattie Rare + Autismo la dieta 
+ Malattie autoimmuni  +  HDE-DAN Europe +  ISS_LineeGuida  +  Chelazione  + Chelazione 2  +  Danni Vaccino x proteine eterologhe = Virus + Effetto Gregge
video su:
 Autismo e Vaccini + Articoli vari su Autismo + Mutazioni genetiche nell'autismo  + Protocollo Autismo - 1 + Protocollo Autismo - 2  +  Video su Autismo da vaccino

IMPORTANTE
Nella sola UMBRIA la ns associazione ha raccolto quasi 5.000 segnalazioni di autismo, e l'Umbria e' una piccola regione a densita' di popolazione minima cosi come la Sardegna,  infatti sono oltre 4.000 in Sardegna le persone affette da autismo.
Aprira' a marzo a Carbonia un ambulatorio specifico per dare una risposta mirata alla diagnostica precoce e alla cura dell'autismo. Lo ha annunciato Silvio Maggetti, responsabile del servizio di neuropsichiatria infantile della Asl di Carbonia, durante un convegno organizzato ad Iglesias su progetto della confederazione italiana pediatri.
(ANSA) - Italy, Cagliari, 24 Gen. 2011

....E queste due regioni italiane sono piccole ed a bassa densita' di popolazione; facendo le debite proporzioni, in Italia vi sono circa e forse piu' di 350.000 bambini, ragazzi malati di solo autismo che e' una malattia derivante dai vaccini ed dalle amalgami dentali delle madri che hanno partorito quei bambini.


SENTENZA ITALIANA: Stato Italiano condannato al risarcimento dei danni da vaccino per bambino ammalatosi di autismo dopo vaccinazione !
 

vedi anche: Nuove ricerche confermano l'autismo come malattia da Vaccino !
LA VALANGA DEI NUOVI STUDI DI CORRELAZIONE AUTISMO-MERCURIO + AUTISMO dai VACCINI - SENTENZA del TRIBUNALE + Bibliografia su Autismo dai Vaccini

"Vaccine Nation" e' un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.

IMPORTANTE
: OGNI tipo di Vaccino produce Stress ossidativo cellulare (vedi Cellula) e quindi tissutale  ed organico !
ABSTRACT su Mercurio ed Autismo

 

Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !

Vaccinazioni per l’infanzia ed Autismo: casi accertati negli Stati Uniti - Epidemia di Autismo
vedere questo video: http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
Leggere assolutamente questa pagina: Cervello Cuore


vedi: Danni anche Neurologici dai Vaccini
Sono i danni tipici dei bambini autistici !
Oggi, in Italia, la sindrome autistica colpisce 1 bambino su 120 mentre fino a 25 anni fa colpiva 1 bambino su 2500, con predominanza di manifestazione nei maschi secondo un rapporto di 1:4. - Questo incremento di casi e' diventato in tutto il mondo, un allarme sociale.

vedi: Amish senza autismo perche' NON vaccinano
L’autismo non solo da Mercurio ma e dalle altre sostanze dei Vaccini
anche quelli derivanti da feti abortiti

Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle importanti ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/

Davvero INQUIETANTE !
Questo medico il Dott. Andrew Moulden è MORTO  (probabilmente assassinato) in modo inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO.
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/  


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Malattie gastrointestinali da Vaccini sono la norma nel vaccinati e specie in quelli con autismo
- J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2010 Oct;51(4):418-24.
Alterations of the intestinal barrier in patients with autism spectrum disorders and in their first-degree relatives.
de Magistris L, Familiari V, Pascotto A, Sapone A, Frolli A, Iardino P, Carteni M, De Rosa M, Francavilla R, Riegler G, Militerni R, Bravaccio C.
Department Magrassi-Lanzara, Gastroenterology, Second University of Naples, Italy. laura.demagistris@unina2.it

Abstract
OBJECTIVES: Intestinal permeability (IPT) was investigated in patients with autism as well as in their first-degree relatives to investigate leaky gut hypothesis. Faecal calprotectin (FC) was also measured in patients with autism, either with or without gastrointestinal symptoms, and in their first-degree relatives.

PATIENTS AND METHODS: IPT results, assessed by means of the lactulose/mannitol test, were compared with adult and child controls and with FC values.

RESULTS: A high percentage of abnormal IPT values were found among patients with autism (36.7%) and their relatives (21.2%) compared with normal subjects (4.8%). Patients with autism on a reported gluten-casein-free diet had significantly lower IPT values compared with those who were on an unrestricted diet and controls. Gastrointestinal symptoms were present in 46.7% of children with autism: constipation (45.5%), diarrhoea (34.1%), and others (alternating diarrhoea/constipation, abdominal pain, etc: 15.9%). FC was elevated in 24.4% of patients with autism and in 11.6% of their relatives; it was not, however, correlated with abnormal IPT values.

CONCLUSIONS: The results obtained support the leaky gut hypothesis and indicate that measuring IPT could help to identify a subgroup of patients with autism who could benefit from a gluten-free diet. The IPT alterations found in first-degree relatives suggest the presence of an intestinal (tight-junction linked) hereditary factor in the families of subjects with autism.
PMID: 20683204 [PubMed - in process]


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Fate ATTENZIONE:
Homefirst ha cinque uffici nell’area di Chicago e sei dottori in totale. "Abbiamo avuto circa 30.000 o 35.000 bambini in cura, e penso che non vi sia stato nemmeno un caso di autismo fra i bambini NON vaccinati," ha detto il Dr Mayer Eisenstein, direttore medico nonché fondatore nel 1973 della Homefirst.
Tratto da: elogiodelfannullone.blogspot.com
Epidemia di Parotite fra i vaccinati

Il CDC (vedi anche CDC e Conflitti di interesse) non ha bisogno di convincere nessuno sulla verità che l’autismo sia epidemico, come rivelano le indiscrezioni sull’incontro segreto a Simpsonwood tenutosi nel giugno del 2000.
La posizione ufficiale e' una MENZOGNA che viene usata per convincere il pubblico americano, con l'opportuna propaganda,  che il mercurio contenuto nei vaccini non ha avuto alcuna ripercussione su una generazione di bambini.
Tutto questo e' illegale, perche' e' illegale per un’agenzia federale (CDC) fare propaganda...
Continua su: http://www.masternewmedia.org/it/cause-autismo/mercurio-e-vaccini_20070609.htm

VISIONATE questo IMPORTANTE VIDEO direttamente su: Luogocomune.net oppure su Arcosis.
(Durata 104 minuti)
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3658
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=13973
Su Youtube, la Play list: http://www.youtube.com/view_play_list?p=83581A0911428392

Il documentario l'ho visto tutto quanto e con attenzione; nella prima parte si parla dei vaccini e quasi esclusivamente del mercurio (thiomersal), ma quello sul quale insistono successivamente e soprattutto i medici e' che e' l'alimentazione industrializzata, cioe' contaminata, ha preparato il degrado della generazione di bambini, quasi tralasciando nella parte finale, la grave causa del degrado del terreno fisiologico prodotto dai vaccini nelle generazioni di bambini e giovani.
E' evidente che quei medici non sono sufficientemente preparati per il tema danni dei vaccini, i quali non hanno ancora compreso che non e' solo il mercurio o l'alluminio le tossine pericolose nei vaccini, ma lo sono anche le altre sostanze vaccinali, ma e' soprattutto il principio stesso del vaccino che deve essere rimesso in discussione, per il fatto che il vaccino nella sua parte a DNA (sia vaccini a virus sia vaccini a batteri, contengono DNA eterologo=estraneo) ed inoculando un vaccino nell’organismo, bypassando le normali barriere di difesa immunitarie perche’ iniettato direttamente nei tessuti, per mezzo del sangue raggiunge le cellule e destabilizza SEMPRE le loro principali funzioni, es.: preparazione e specializzazione delle proteine, generando anche stress ossidativo a livello delle cellule e di conseguenza anche nei tessuti, i quali fanno malfunzionare organi e quindi i sistemi vitali ! 
Manca competenza e preparazione nella classe medica, anche quella che ha iniziato a comprendere che i vaccini sono pericolosi ! L'alimentazione e' un cofattore importante di intossicazione ulteriore, ma non essenziale, perche' la stessa alimentazione industrializzata sui bambini non vaccinati non arriverebbe a far somatizzare malattie cosi importanti !
Comunque occorre dire che ' con questo documentario e' stato fatto un grande passo avanti nella comunicazione al pubblico, per aiutarlo a capire i veri DANNI dei Vaccini, finalmente e grazie a coloro che lo hanno preparato e tradotto in italiano.

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NON E' SOLO il MERCURIO il "NEMICO" da BATTERE
Frequentemente si sente parlare di "chelazione" per eliminare i metalli tossici dall'organismo dei bambini affetti da "sindrome autistica" ma non sempre e' una terapia consigliabile, a volte
può creare accumulo a livello renale ed epatico con conseguenze facilmente immaginabili.
Il "problema mercurio" e' riferibile alla sua azione, che varia da soggetto a soggetto, anche in microdosi, sulle catene amminoacide leganti le molecole del sistema HLA e la relativa
rottura dei ponti disolfuro delle stesse: reazioni allergo-immunologiche.
Non e' quindi solo la "chelazione" la panacea, ma la
sostituzione dei metalli tossici con lo zinco nei recettori specifici e la sua trasformazione in enzima che interviene nelle funzioni mitocondriali, in quanto sono appunto le cellule ed il DNA (Geni-HLA) dei mitocondri ad essere investiti da alterazioni importanti (mutazioni genetiche).

Ma quello che e' altrettanto importante e' la disintossicazione da attivare contemporaneamente alla deionizzazione e la disinfiammazione esistente in OGNI malato, a livello cellulare (generata dalle intossicazioni che creano lo stress ossidativo), tissutale, organico, che genera malfunzione sistemica; in quanto se la malfunzione continua, si creano per induzione le mutazioni genetiche trasmissibili anche alla prole.
vedi: Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina : Aberrazioni CromosomicheConferenza del dott. Kenneth Stollerl, MD

NOTA BENE: nei vaccini non vi e' solo il mercurio come metallo, ma anche l'alluminio e quest'ultimo aumenta del 60% la tossicita' del mercurio (Thimerosal)
Danni vaccini - 1 + Danni vaccini - 2 + Danni vaccini - 3

INOLTRE vi e' SEMPRE in concomitanza nei soggetti autistici, il problema Gastro-INTESTINALE e quello dei Parassiti

vedi anche il PDF PARASSITISMO

Finanziata una ricerca sui virus dell'Autismo (troveranno che sono identici a quelli dei vaccini; ma avranno il coraggio di ammetterlo ?) 
vedi anche: Tecnologia di avanguardia anche per l'Autismo

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Nuovo studio italiano su caspasi e autismo - 10 ottobre 2011
By Dario Siniscalco • Anna Sapone • Catia Giordano • Alessandra Cirillo • Vito de Novellis • Laura de Magistris • Francesco Rossi • Alessio Fasano • Sabatino Maione • Nicola Antonucci

Siamo lieti di dare notizia della pubblicazione sulla rivista scientifica Journal of Autism and Developmental Disorders, del primo studio di un gruppo di ricerca tutto italiano costituito da il Dr. Dario Siniscalco,  la Dr.ssa Anna Sapone e il Dr.  Nicola Antonucci con la supervisione del Prof. Alessio Fasano dell'Università di Baltimora, della prof.ssa De Magistris e del prof. Maione dell'Università di Napoli. Lasciamo alle parole del Dr Antonucci la presentazione dello studio e dei nuovi progetti di ricerca di questo team, non senza prima rivolgere un grazie speciale all'Autism Researc Institute e al Dr. Steve Edelson che hanno creduto in questi ricercatori e li hanno finanziati. 
EmergenzAutismo e' fiera di aver dato il suo supporto allo studio  presentando all'ARI il progetto e sostenendolo con tutte le sue forze: siamo convinti infatti che, nel campo dell'autismo, occorra questo tipo di ricerca, volta alle diagnosi clinica e alle cure per i nostri bambini e i nostri ragazzi.

Abstract 
L'autismo e i disordini dello spettro autistico (ASD) sono complessi disordini eterogenei  dello sviluppo neurologico caratterizzati da disfunzioni nell'interazione sociale e nelle  capacità comunicative.
La loro patogenesi e' stata collegata ad una interazione tra geni e fattori ambientali.
Coerentemente con l'evidenza di certe somiglianze tra neuroni e cellule immunitarie, i bambini autistici mostrano anche una risposta immunitaria alterata delle cellule mononucleari del sangue periferico (PBMC).
In questo studio, abbiamo esaminato l'attivazione delle caspasi (enzimi), proteinasi cisteinil aspartato-specifiche, coinvolte nell'apoptosi e in diverse altre funzioni cellulari nelle PBMC di 15 bambini ASD,  comparate a controlli di pari età con normale sviluppo. I livelli di mRNA per le caspasi -1, -2, -4, -5 erano significativamente più alti nei  bambini ASD rispetto ai soggetti sani. Anche i livelli delle caspasi -3, -7, -12 erano più alti nei pazienti ASD.
I nostri dati suggeriscono un possibile ruolo del ciclo delle capsasi negli esiti clinici dell'ASD e il loro uso come potenziale strumento diagnostico e/o terapeutico.
Vedi il PDF dello studio

Presentazione dello studio
Carissimi tutti, e' con immensa gioia che condividiamo con voi il nostro primo studio pubblicato sulla rivista medica internazionale “Journal of Autism and Developmental Disorders”.
e' il primo passo compiuto di un percorso di ricerca che vedrà nei prossimi mesi altri nuovi studi concretizzarsi in altre pubblicazioni scientifiche.
e' da poco più di un anno che si e' costituito questo Gruppo di Ricerca Clinica per l'Autismo grazie all'esperienza di ricerca e di laboratorio del Dr Dario Siniscalco Ricercatore Chimico-Farmacologo e all'esperienza clinica della dr.ssa Anna Sapone Ricercatrice Gastroenterologa e mia come Psichiatra dedicato alle cure biomediche dell'Autismo.
Una spinta iniziale determinante e' stata data, un anno fa, dal contributo economico dell'Autism Research Institute di San Diego che ha finanziato il progetto e che ha creduto in noi e nelle nostre idee e alla positiva influenza di Emergenzautismo sul direttivo dell'ARI !
Importantissimo e' stato ed e' tutt'oggi il contributo di Enzo Abate, presidente de “La Forza del Silenzio” di Casal di Principe, sul piano della logistica e gestione burocratica dei fondi . Così come non meno rilevanti sono la supervisione e supporto accademico del Prof. Alessio Fasano dell'Università di Baltimora e della prof.ssa De Magistris dell'Università di Napoli e non ultimi altri giovani ricercatori che lavorano in questo gruppo ormai numeroso e solido !

Il desiderio che ci appassiona e' fare ricerca indipendente e di elevata qualità scientifica, che non segua le logiche delle case farmaceutiche e che sia finalizzata alla diagnosi clinica ed alla cura dei nostri bambini, senza la paura di poter svelare che alla base dell'Autismo ci possa essere una encefalopatia di natura infiammatoria, metabolica o tossicologia.

Questo nostro primo studio infatti aggiunge qualcosa di nuovo ed originale alle pubblicazioni recenti sulle problematiche infiammatorie nell'Autismo. I risultati di questo lavoro suggeriscono che le caspasi, significativamente sovra-espresse nei bambini affetti da Autismo, possono considerarsi markers di infiammazione o comunque di alterazione della risposta immunitaria.
Le caspasi quindi insieme ad altri markers di infiammazione già evidenziati nell'Autismo (neopterine, isoprostani, permeabilità intestinale, pattern linfocitario abnorme, citochine infiammatorie, ecc.) rafforzano l'ipotesi di una causa organica infiammatoria e si contrappongono all'ipotesi di quanti ancora si arroccano sull'idea di basi genetiche dell'Autismo.
Del resto la nostra esperienza clinica già da anni ci dimostra che trattare l'infiammazione nei bambini con Autismo, sia essa intestinale o sistemica o cerebrale migliora nella maggior parte dei casi anche gli aspetti cognitivi e comportamentali dei bambini.

Nuovi filoni di ricerca già intrapresi nel nostro gruppo si stanno muovendo nei seguenti ambiti: l'infiammazione intestinale e le alterazioni del microbioma nell'Autismo, l'utilizzo delle cellule staminali nell'Autismo, le alterazioni del sistema degli Endocannabinoidi nell'Autismo, l'intossicazione da metalli pesanti nell'Autismo, l'attività del GcMAF sul sistema immunitario dei bambini affetti da Autismo.

Il grosso ostacolo e' rappresentato come e' prevedibile dalle risorse economiche per la ricerca, poiché non abbiamo case farmaceutiche a pilotare la nostra ricerca, ma solo il supporto dell'ARI che speriamo si rinnovi, la buona volontà di alcune associazioni come Cancellautismo che ringraziamo sentitamente e di singoli privati benefattori. E ringraziamo anche Emergenzautismo che ci dà la possibilità di lanciare un appello a chi voglia sostenere questo Gruppo di Ricerca costituito da giovani ricercatori che si stanno impegnando con passione ed a tempo pieno su questi filoni di studio sull'Autismo.
By Nicola Antonucci

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David Ayoub, M.D. goes through the relations of Mercury to Autism as well its connections to “National Security Study Memorandum 200”; for population control. Showing its shocking connections to today’s G.A.V.I. Are powerful forces really trying to help the poor people or could it be for another agenda; the sterilization of the poor ? This is an upsetting video, so brace yourself.
video (scomparso da Google, chissa' perche'....?):
http://video.google.com/videoplay?docid=6890106663412840646&ei=YCX1SqvtAdyf-Abh95GxDg&q=Mercury%2C+Autism+and+the+Global+Vaccine+Agenda#
http://www.easyfreeforum.com/viewforum.php?eff=3091&f=12636&sid=bbbc1575bdb949c1c85d84c9c76268f9

Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf

Il recente studio sulla Stanchezza Cronica, pubblicato su Retrovirology, può spiegare perche' i vaccini possono causare anche l'autismo.
Il virus XMRV (xenotropic murine leukemia virus-related-virus) e' stato trovato nel 67% circa dei 101 pazienti sofferenti della sindrome di stanchezza cronica. La scoperta e' stata fatta da Vincent C. Lombardi, Ph.D., del Whittemore Peterson Institute nel Nevada, dal suo gruppo di ricerca, e nei malati di autismo la percentuale e' del 40%.

La spiegazione e' che "questi virus", si riproducono nelle cellule dei linfociti, le cellule della risposta immunitaria, B e T.
Così quando somministriamo un vaccino, mandiamo le cellule B e T in intensa iperattività nel sistema immunitario, essendo questo normalmente il loro compito, generando possibili malattie autoimmuni ed immunodepressione.
Per cui, se abbiamo nell'organismo dei virus per un precedente vaccino od altro, od introduciamo con un vaccino altri virus, quelle cellule super attivate  e specializzate lo moltiplicano e lo amplificano e da qui parte una malattia che non può più essere tenuta sotto controllo dal sistema immunitario, perche' le cellule sono od iper eccitate od in stress ossidativo", oltre ad intasare il sistema micro circolatorio sanguigno creando Ischemie !
vedi: ISCHEMIE ed altro dai VACCINI  +  Bimbi piu' malati con i Vaccini
E’ questa quindi una spiegazione ufficiale e scientifica di come i vaccini causino anche e non solo, l’autismo regressivo in un significativo numero di casi.

Visionate e scaricate questo video:  AUTISMO dai VACCINI - Video, di un infermiere che ha avuto un figlio autistico
vedi anche il suo Blog: http://www.autismovaccini.splinder.com/
Ecco il suo Racconto sull'Autismo di suo Figlio - video 1 + video 2

Sull'autismo: cio' che la medicina ufficiale non vuole che sappiate

Danni Biologici dei Vaccini e Cure: Protocollo Montinari (dott. M. Montinari)  +  Danni dei Vaccini 
video sul Protocollo Montinari + Sistema immunitario + Immunodepressione da Vaccino + Danni Neurologici

 


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro
- La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, e' stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perche' la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si e' scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un
virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da
virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.
 

Gli studi clinici (NdR: pilotati da Big Pharma) hanno "fallito" nel mostrare un legame tra vaccinazione ed autismo, ma molti genitori di bambini autistici ed i loro medici curanti, hanno nutrito forti dubbi su queste conclusioni, cosi' affermano studi sponsorizzati dalle case farmaceutiche...
(NdR: gestiti e/o finanziati da Big Pharma) - 09/04/2008
Pero' il Governo americano ha ora ammesso (anno 2008) che la vaccinazione può avere arrecato danni ad una bambina di 9 anni, ed ha annunciato che si farà carico delle spese per la cura.
Nel 2000 Hannah aveva 19 mesi ed uno sviluppo normale, quando ricevette 5 iniezioni per la prevenzione di 9 malattie infettive.
Nel 2001 alla bambina e' stato diagnosticato il disturbo autistico.
Per il fatto che il padre di Hannah era un neurologo al Johns Hopkins Hospital, la bambina e' stata sottoposta ad una serie di esami, che hanno evidenziato un disordine a livello mitocondriale.
Due teorie sono state ipotizzate: la prima che la bambina presentava una sottostante malattia mitocondriale e che la vaccinazione ha slatentizzato, la seconda e' che la vaccinazione ha causato questo disordine.
Il Governo ha optato per la prima ipotesi (NdR: ovviamente dati gli "input" di Big Pharma): la bambina aveva una sottostante malattia mitocondriale che e' stata aggravata dalla vaccinazione.
Molti dei vaccini che Hannah ha ricevuto contenevano Tiomersale, un conservante a base di Mercurio.
Negli Stati Uniti, il Tiomersale e' stato rimosso dai
vaccini somministrati nell’infanzia a partire dal 2001, in Italia solo alla fine del 2008.....per far terminare le SCORTE di vaccini a loro produttori....
Rimane aperto il dibattito sulle vaccinazioni multiple nell’infanzia. (Xagena Medicina)
Fonte: tratto in parte da, The New York Times, 2008 - Medicina-Online.net  
vedi: Autismo - La prova dei Danni dei Vaccini  +  Autismo dai VACCINI

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione + Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini + anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

Vaccinazioni-autismo: perche' la popolazione di alcune comunita' che non vaccinano negli US, gli Amish americana, NON hanno l’autismo ?
...questo  perche' in quelle comunicta' NON si vaccinano i bambini.
Leggete l'articolo del giornalista americano che ha effettuato l'accurata inchiesta !

Ecco l'intervista al dott. M. Montinari:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/11/20&id=6218&categoria=servizio&from=striscia
Vedere con attenzione questo video: http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE

Visionare questo video sul Protocollo Montinari + Quest'altro video del dott. M. Montinari

 
 


Giugno 2009
- Ultimamente l'OMS, FDA, CDC, Ministeri della sanita', ISS, italiani, Ordine dei medici, medici vaccinatori ecc., hanno sbandierato ai 4 venti che "non vi sarebbe relazione fra i Vaccini e l'Autismo", ma dal Bugiardino "aggiornato" si evince al contrario che vi e' molto di piu'....:   DTaP  (vaccino trivalente per la Difterite, Tetano, Pertosse)  ed   AUTISMO
Infatti la Sanofi Pasteur's  (Senofi-Aventis) produttore di detto vaccino,  ha aggiornato il bugiardino del vaccino DTaP e nell'elenco delle reazioni avverse si legge esattamente: “anaphylactic reaction, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy,.....vedi anche: 1.000 studi sui danni dei Vaccini
Fonte a pag 11 del PDF: http://www.vaccineshoppe.com/image.cfm?doc_id=5966&image_type=product_pdf

L’autismo e' una malattia caratterizzata da gravi disturbi: neurologici, gastrointestinali, della comunicazione, del comportamento e dell’interazione con gli altri. Nelle forme più gravi, i soggetti malati di autismo, non parlano, tendono a isolarsi e presentano comportamenti stereotipati e disabilità intellettuali. Vi sono però anche forme più leggere, nei quali i danni neurologici sono ridotti, in cui, nonostante i problemi nella comunicazione, le capacità intellettive e di linguaggio non sono compromesse. L'autismo e' quattro volte più frequente nei maschi che nelle femmine.  
In genere, i disturbi dello sviluppo compaiono prima dei tre anni, proprio e successivamente alle prime serie di vaccinazioni che i soggetti subiscono: 3 mesi, 6 mesi, 1 o 3 anni;
NESSUN soggetto NON VACCINATO si ammala di Autismo !
Vi sarebbe un deficit di connessione tra diverse aree cerebrali all’origine dell’autismo, che e’ stato riscontrato con la risonanza magnetica.
Gli ultimi studi (Prior, 2003) suggeriscono una prevalenza fino a 6 su 1000, con un tasso stimato di 1 su 500 nati se si considerano i disturbi dello spettro.

ESEMPIO:
Ecco lo stato del plasma sanguigno dei bambini malati di Autismo, visto con microscopio in campo oscuro, nel quale si evidenzia l'albero dell'autismo, la particolare disposizione - agglutinamento, incollaggio - dei globuli rossi per mezzo di due funghi (mucor ed aspergillum, i quali generano anche micotossine) che li incollano assieme + creazione di microcristalli anomali, con colonizzazione di funghi (candida) e parassiti , cioe' e' indotto anche dall' alterazione del pH, degli enzimi e della flora autoctona intestinale specie del tenue, infiammazione della mucosa della parete intestinale, malassorbimento e quindi malnutrizione anche cellulare... ecc., ecc. e tutto cio' GRAZIE soprattutto ai VACCINI, ma anche alle Amalgami dentali e metalli tossici...cibi contaminati, ecc.

L'autismo potrebbe essere individuato precocemente con una semplice analisi delle urine
Un nuovo studio ha scoperto che i bambini con autismo hanno particolari caratteristiche chimiche nelle urine
Imperial College London (UK) - 3 Giugno 2010:
Secondo una nuova ricerca che sarà pubblicata domani  sulla rivista scientifica Journal of Proteome Research, i bambini con autismo hanno particolari caratteristiche  chimiche nelle urine rispetto ai bambini della stessa età non-autistici

I ricercatori dell’Imperial College di Londra e della University of South Australia affermano che le loro scoperte porteranno ad individuare se un bambino abbia o meno l’autismo con una semplice analisi delle urine.
Si stima che l’autismo colpisca in Inghilterra un bambino ogni 100 (NdR: e questa percentuale e' in crescita...perche' si continua a Vaccinare i bambini).
I soggetti con autismo, affermano gli studiosi,  hanno una grande varietà di sintomi diversi, ma generalmente hanno problemi nella comunicazione e nelle abilità sociali, con particolari difficoltà nel contatto oculare e nel comprendere le emozioni degli altri.
Nello studio si afferma che queste persone "soffrono anche di disordini gastrointestinali e hanno nei loro intestini batteri diversi rispetto alle persone non-autistiche".
Dicono gli autori che questa ricerca dimostra che e' possibile distinguere tra bambini autistici e non autistici semplicemente osservando i sottoprodotti dei batteri intestinali e i processi metabolici nelle loro urine. Diagnosticare l’autismo e' sempre stato difficile e spesso il disordine viene diagnosticato troppo tardi perche' le cure abbiano il massimo effetto; ora però i ricercatori dell’Imperial College London hanno finalmente scoperto un potenziale modo per individuarlo sin dal sesto mese di vita. Questo, affermano all'Imperial College London, potrebbe "consentire di intraprendere gli interventi comportamentali e sociali prima che la malattia causi danni psicologici permanenti".
Il Professor Jeremy Nicholson, l'autore dello studio, ha detto: "I bambini con autismo hanno microbi (NdR: e funghi) intestinali molto insoliti che possono essere individuati con un test prima che esplodano completamente i sintomi della malattia. Se sarà così allora l'autismo diventerà una malattia  prevenibile". 
(NdR: non prevenibile ma diagnosticabile - per prevenire occorre NON vaccinare e non avere madri con amalgami dentali in bocca !)
Esprimiamo la nostra soddisfazione perche' finalmente si individua la possibilità di una diagnosi precocissima, in assenza di sintomi comportamentali, attraverso un analisi fisica e perche' uno studio pubblicato riconosce la diversità del profilo biochimico dei nostri bambini, la presenza di una flora batterica patogena e di caratteristici problemi intestinali, come i genitori denunciano, non ascoltati, da anni.
Quello che invece ci risulta incomprensibile e' il perche', davanti a queste osservazioni, si parli ancora una volta di cure comportamentali, per aiutare a risolvere una malattia medica che ha le sue origini nell'intestino, (NdR: infatti e' una forma di polio + tubercolosi da vaccino) invece di provare a  utilizzare la ricerca scientifica e l'esperienza clinica  più attuale per individuare trattamenti medici che curino le patologie d'organo e non il comportamento.
Nell'articolo dell'Imperial College London si afferma che l’esatto significato biologico dei disordini gastrointestinali nello sviluppo dell’autismo e' sconosciuto, ed e' proprio questa la domanda che vorremmo ora tutti si ponessero: che cosa altera i microbi “intestinali” in questi bambini e che cosa possiamo fare per aiutarli ?
Ci auguriamo che quanto scoperto in questo studio suggerisca la necessità di una maggiore ricerca sulla connessione autismo - intestino - cervello, nella speranza che al più presto i problemi fisici o medici che i nostri bambini spesso mostrano siano  presi in considerazione e ricevano le opportune cure.
Tratto da: emergenzautismo.org

Commento NdR: sono i vaccini e le sostanze vaccinali che alterando pH digestivo, enzimi e flora batterica intestinale, determinano questa nuova forma di Polio + tubercolosi intestinale che si traduce in AUTISMO, nelle sua varie e molteplici sfaccettature piu' o meno intense, dalle disfunzioni dello sviluppo fino ai piu' gravi danni autistici, comunque dannosi per il soggetto vaccinato.

vedi: Diagnosi precoce in 1 minuto ed a qualsiasi eta', anche quella dell'autismo, dei danni mitocondriali, con la Semeiotica Biofisica Quantistica

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Uno studio recente (2008) della University of Pennsylvania School of Medicine
, guidato da Hakon Hakonarson e pubblicato su "Nature", ha permesso di compiere passi avanti nella comprensione delle basi anche genetiche dell'autismo, svelando che i co-responsabili del 15% di tutti i casi “potrebbero” essere dei geni. (NdR geni del DNA mitocondriale, alterati dai Vaccini)
I ricercatori han condotto lo studio su 12.000 persone, confrontando l'intero genoma di individui sani con quello di pazienti affetti da autismo, riuscendo quindi ad isolare le mutazioni genetiche che sembrerebbero legate con la malattia, evidentemente dovute alle mutazione genetiche indotte dai vaccini subiti.
I geni sotto indagine sarebbero quelli che codificano per proteine chiamate a far da "ponte" fra i neuroni permettendo la formazione delle connessioni nervose fra le diverse aree del cervello.
Più precisamente i ricercatori hanno identificato mutazioni sul cromosoma 5, in una zona localizzata tra i due geni che codificano per le proteine di adesione cellulare caderina 9 (CDH9) e caderina 10 (CDH10).
Il cromosoma 5 contiene di certo oltre 1200 geni, ma e' ritenuto possa contenerne fino a 1300.
Il numero di polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) e' di oltre 650.000.
Altre anomalie di numero o di struttura del cromosoma 5 possono indurre numerosi effetti patologici, inclusi ritardo di crescita e sviluppo, caratteristici lineamenti facciali, difetti di nascita, ed altri problemi medici.
Anomalie
del cromosoma 5 possono portare alla duplicazione di un segmento sia del braccio p che di q (trisomia parziale 5p o 5q), alla macrodelezione di un segmento del braccio lungo (monosomia parziale 5q) e alla struttura circolare chiamata cromosoma ad anello 5, formato in seguito al ricongiungimento delle estremità di un cromosoma spezzato.
Il dott. Hakonarson, ha spiegato che "Le mutazioni scoperte sono a carico di una serie di geni con un ruolo critico per la connettività dei neuroni in varie aree del sistema nervoso centrale. Numerosi geni stanati concentrano i propri effetti esattamente in regioni cerebrali già note per il loro sviluppo anomalo nel cervello dei bambini autistici".

Un esempio:
I ricercatori del MIT hanno creato dei topi di laboratorio con autismo

Con la mutazione di un singolo gene, lo Shank3 (gene sul cromosoma umano 22), i ricercatori del MIT  hanno creato  topi con due delle caratteristiche più comuni dell' autismo, comportamenti ripetitivi-compulsivi e assenza  di interazione sociale.

Questo gene, che e' stato riscontrato, cioe’ ritrovato in molti casi di autismo umano, interferisce con la comunicazione tra le cellule cerebrali.

La ricerca e' reperibile anche sul numero del 20/03/11 della rivista scientifica online Nature

L'articolo originale e' qui http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature09965.html

Commento NdR: questa ricerca conferma quanto abbiamo da sempre affermato che l'autismo e' una malattia complessa derivante da molti cofattori causali, ma in genere sono i vaccini propinati ai bambini e/o le amalgami dentali delle madri che, nei bambini, SCATENANO questi vari sintomi che impropriamente viene chiamata dai medici impreparati della medicina ufficiale con la parola. "malattia" e che i vaccini producono delle mutazioni genetiche che coadiuvano lo scatenamento di quei gravi sintomi (non solo l'autismo) che rovinano i bambini.


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ReviewAutism and measles-mumps-rubella vaccination: controversy laid to rest? [CNS Drugs. 2001]
National Center on Birth Defects and Developmental Disabilities, Atlanta, Georgia 30341-3724, USA.
It has been suggested that vaccination, particularly with measles-mumps-rubella (MMR) vaccine, may be related to the development of autism. The main evidence for a possible association is that the prevalence of autism has been increasing at the same time that infant vaccination coverage has increased, and that in some cases there is an apparent temporal association in which autistic characteristics are first noted shortly after vaccination.
Although the prevalence of autism and similar disorders appears to have increased recently, it is not clear if this is an actual increase or the result of increased recognition and changes in diagnostic criteria.
The apparent onset of autism in close proximity to vaccination may be a coincidental temporal association. The clinical evidence in support of an association derives from a series of 12 patients with inflammatory bowel conditions and regressive developmental disorders, mostly autism.
The possibility that measles vaccine may cause autism through a persistent bowel infection has generated much interest, since it provides a possible biological mechanism.
Epidemiological studies, however, have not found an association between MMR vaccination and autism.
The epidemiological findings are consistent with current understanding of the pathogenesis of autism, which has a strong genetic component and in which the neurological defects probably occur early in embryonic development. It seems unlikely that a vaccination that is given after birth could cause autism.
A minority of cases of autism may have onset after 1 year of age (regressive autism), but the single epidemiological study that included such cases did not find an association with MMR vaccination. Currently, the weight of the available epidemiological and related evidence does not support a causal association between MMR vaccine, or any other vaccine or vaccine constituent, and autism. - PMID: 11700148 [PubMed - indexed for MEDLINE]

Commento NdR: la negazione del link fra vaccini ed autismo proviene proprio da coloro che li sponsorizzano.......l'OMS, il CDC, l'Associazione Pediatri Americani, la FDA,  TUTTI enti governativi che nascondono i Danni dei Vaccini anzi li promuovono, questo perche' hanno legami stretti con BIG PHARMA.....e da essi sono "sponsorizzati".....
Al contrario tutti gli studi di medici, universita', centri, associazioni
LIBERE....hanno pubblicato oltre 1.000 studi medico scientifici, che dimostrano e certificano i Veri e GRAVI DANNI dei Vaccini
  !  + 
Epidemia di Autismo

INFATTI:
Il nuovo autorevole studio della Columbia University conferma che il dossier sul rapporto vaccini-autismo dell'Istituto Americano di Medicina (IOM) era errato
Esistono quindi relazioni strette tra i vaccini ed i danni neurologici ai bambini.

SafeMinds, la principale organizzazione scientifica americana che sta investigando sui rischi che corrono i nostri bambini essendo esposti a prodotti farmaceutici che contengono mercurio - applaude alla pubblicazione dello studio della Columbia University che dimostra la connessione tra il Thimerosal - un conservante a base di mercurio usato nei vaccini - e i danni neurologici a bambini ed adolescenti. "Questo studio e' un perfetto esempio delle evidenze scientifiche che l'Istituto di Medicina (IOM) americano ha ignorato quando ha stilato il proprio rapporto sul potenziale legame tra vaccini e danni neurologici" ha dichiarato Lyn Redwood, RN, MSM, NP, Presidente della SafeMinds. 
"La IOM era ben consapevole che studi come questi della Columbia University erano pronti ad essere resi pubblici, ma ha scelto di ignorare tutto ciò, e questo e' il principale motivo per il quale noi della SafeMinds abbiamo definito perlomeno...... "prematuro" il rapporto della IOM".......

Commento (NdR):cosa non si fa per FALSIFICARE la realta' !!  - vedi:  Bibliografia su Autismo dai vaccini

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Grazie ai Vaccini: Autismo in aumento, nel mondo colpito 1 bimbo ogni 160
Roma, 15 feb. (Adnkronos Salute) - Sono in costante aumento i casi di autismo nel mondo: oggi infatti un bambino su 160 soffre di Disturbo generalizzato dello sviluppo (Dgs), con una incidenza maggiore in Giappone.
Ma il problema fa sentire il suo peso anche in Italia, tanto che molte famiglie colpite dalla malattia finiscono col disgregarsi. Questo il quadro, tutt'altro che roseo, delineato oggi a Roma durante la presentazione del progetto "Aut non out - Ci sono anch'io", voluto dall'associazione '"Habitat per l'autismo" in collaborazione con il Comune di Roma.

Le statistiche di molti studi americani dimostrano che nel prossimo decennio l'autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno un'emergenza sociale ed economica di primordine. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista "Lancet", l'1,16% delle nascite in Inghilterra e' a rischio, ma ancora più grave e' la situazione in Giappone. Uno studio dello Yokohama Rehabilitation Center ha infatti evidenziato che l'1,61% dei neonati e' autistico.

Circa l'80% delle persone con questo disturbo presenta anche una condizione di ritardo mentale, e almeno il 50% non sviluppa alcuna forma di linguaggio. Spesso sono correlate altre patologie, come l'epilessia.
Il problema riguarda da vicino anche l'Italia, basti pensare che solo a Roma e provincia e' stimata la presenza di circa 8.400 piccoli con autismo. L'aumento di casi ha inevitabilmente aggravato anche la condizione sociale delle famiglie colpite. Spesso i genitori non riescono a sopportare il peso, la sofferenza e la responsabilità di un bambino autistico, e finiscono con il lasciarsi. Questo, almeno, e' il destino del 72% delle famiglie italiane con un figlio autistico.
Tratto da: http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.1882028638


VACCINI al MERCURIO ed
Autismo: ANCHE in ITALIA STUDIATA e trovata la CORRELAZIONE
vedi anche metodo di cura del dott. M. Montinari Intolleranze alimentari +  Metodo Montinari 

Commento NdR: questi scritti dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini

vedi: Falsita' della medicina ufficialeBibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  + 1000 studi sui Danni dei Vaccini + Neurotossicita' del Mercurio Big Pharma + Big Pharma-2 + Big Pharma-3 + Big Pharma-4 +  Disfunzioni dello Sviluppo +  EPILESSIA  + Autismo, Vaccini, Glutine, Latte vaccino  +  Morbillo ed autismo +  Vaccini sicuri ? NO ! +  Alluminio nei Vaccini + BUGIARDINI + MUTAZIONI Genetiche - 1  +  MUTAZIONI Genetiche 2  +  MUTAZIONI Genetiche - 3 +  Terrorismo Mediatico  +  Danni Biologici dei Vaccini e Cure  + Gravi Danni dei vaccini

Ma cio' che sta emergendo e' che anche l'Epilessia che e' anche ed in particolar modo legata all'Autismo, e' stata incrementata notevolmente nei bambini con i vaccini, specie quello del Tetano....
Una delle tante varianti dell'autismo e' la nuova malattia chiamata "X fragile" ed anch'essa e' il prodotto dalle alterazione proteica indotta dai Vaccini nell'intestino immunodepressioni  +  mutazioni genetiche indotte dai vaccini.
vedi:  
Bibliografia su Autismo dai vaccini

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X - FRAGILE ed AUTISMO
Un altro pezzo è stato trovato, ma il puzzle resta complesso. Dopo tre anni di lavoro sono stati pubblicati su Nature Communications i risultati del gruppo di ricerca guidato da Daniele Piomelli  direttore del dipartimento Drug Discovery and Development dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che ha studiato cause e possibili soluzioni della comparsa di sintomi autistici nella Sindrome da X Fragile.
Lo studio, condotto sui topi, è riuscito sia a mostrare il modo in cui la mutazione tipica della patologia agisce sull'attività nervosa del cervello, sia l'esistenza di nuovi tipi di molecole in grado di combatterne gli effetti.
La Sindrome, spiega la ricerca, porta alla perdita della proteina FMRP (Fragile X Mental Retardation Protein), che controlla la trasmissione di una sostanza chiamata arachidonoilglicerolo (2-AG), un endocannabinoide. In assenza della proteina alcuni neuroni perdono la capacità di produrre 2-AG: hanno così origine dei deficit nella trasmissione nervosa e l’insorgenza dei comportamenti autistici.
Lo studio mostra anche la possibilità di contrastare questi effetti tramite una nuova classe di molecole, in grado di arrestare il normale processo di distruzione di 2-AG da parte dei neuroni, e quindi, di eliminare le disfunzioni neurali e i comportamenti collegati. “Questi risultati – afferma Piomelli – sono importanti perché dimostrano l’esistenza di molecole in grado di normalizzare gli effetti della malattia sul comportamento. Purtroppo non significa che abbiamo già a disposizione una cura per l’autismo, ma almeno esiste una strada promettente su cui orientare la ricerca farmacologica nei prossimi anni”.
Riferimenti:  
Kwang-Mook Jung, Marja Sepers, Christopher M. Henstridge, Olivier Lassalle, Daniela Neuhofer, Henry Martin, Melanie Ginger, Andreas Frick, Nicholas V. DiPatrizio, Ken Mackie, Istvan Katona, Daniele Piomelli, Olivier J. Manzoni, Uncoupling of the endocannabinoid signalling complex in a mouse model of fragile X syndrome. Nature Communications doi:10.1038/ncomms2045 

Commento NdR: questa e' un classico Danno da vaccino, in quanto i vaccini e' noto, determinano delle alterazioni delle funzioni cellulari, per via anche delle alterazioni che inducono nella microcircolazione che collega le cellule nei tessuti; quindi quando queste alterazioni intervengono, le cellule (ad esempio quelle neuroniche cerebrali) non producono piu' certe molecole (proteine) necessarie alla vita sana ed di conseguenza il vaccinato si ammala delle piu' disparate malattie, x-fragile, autismo ed altri danni neurologici e non solo....

Utilizzando un nuovo metodo di screening sulla drosofila, Stephen Warren e colleghi del Dipartimento di genetica umana della Emory University School of Medicine hanno identificato diverse molecole in grado di combattere i sintomi della sindrome dell’X fragile, una delle più comuni forme di ritardo mentale e causa di una forma di autismo.
Già nel 1991 Warren guidò un gruppo internazionale di ricerca che scoprì il gene FMR1, responsabile della sindrome dell’X fragile, causata dalla perdita funzionale della proteina FMRP (fragile X mental retardation protein).
A partire da quel risultato in molti laboratori del mondo sono state fatte scoperte fondamentali: si ritiene attualmente che la FMRP possa influenzare l’apprendimento e la memoria poiche' e' implicata nella sintesi di una proteina fondamentale per il funzionamento delle sinapsi nel cervello.


L’autismo e il metodo DAN - Incontro in Campidoglio con l’On. Ileana Argentin - 10 Mag 2007
In occasione della Conferenza Europea “Autism and our Future”, questa mattina a Roma, presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, e' stato presentato il DAN (Defeat Autism Now).
Si tratta di un contributo alla ricerca sull’autismo e un nuovo approccio terapeutico. “Il numero dei cittadini romani colpiti dalla patologia dell’autismo e' altissimo e trova pochissime risposte da parte delle istituzioni competenti in materia di sanità.
Per questo, in qualità di Consigliere delegato per le Politiche dell’Handicap e Salute Mentale del Comune di Roma, mi faccio portavoce di uno dei metodi di intervento per riabilitare chi e' colpito da autismo. Ancora oggi i famigliari, così come gli utenti, sono troppo soli ed abbandonati ad un sistema generico e poco attento.
Il metodo DAN porta testimonianze concrete, anche se non sono maestra di vita ne' medico per dire quale sia la verità o quali gli strumenti adeguati. Quello che e' certo e' che sono accanto a chi non ha voce per parlare, in questo caso gli autistici”.
Questo quanto dichiarato dal Consigliere Delegato per le Politiche dell’Handicap e Salute Mentale, On. Ileana Argentin.
Nel corso della conferenza stampa si sono alternati gli interventi di Franco Verzella (medico e Presidente DAN Europe), di Gerardo Iovane (Intelligenza artificiale Università di Salerno), del Prof. Angelo Rossi Mori (Direttore CNR Istituto di tecnologie Biomediche Roma), di Gabriella Inglese (Vafiadis Vicepresidente Pianeta Autismo onlus), di Ornella Tarullo (Coordinatrice Portale Genitori Contro Autismo AREA onlus Brindisi) e di Silvio Moretti (biologo nutrizionista Roma).

Il crescente aumento di casi di autismo negli ultimi 20 anni esprime, secondo il DAN, una patologia di adattamento, dovuta all’inquinamento ambientale, alimentare e iatrogeno (NdR: vaccini polivalenti praticati in rapida successione e contenenti mercurio, alluminio, amalgami dentarie al mercurio, terapie antibiotiche intensive, psicofarmaci) in soggetti con fragilità genomiche, che riguardano soprattutto l’intestino, la funzione detossificante, il sistema immunitario e quello nervoso.
L’autismo e' anche secondo questi ricercatori, solo la punta di un iceberg rappresentato dalle Patologie dello Sviluppo e dell’Apprendimento, che nei paesi industrializzati coinvolgono il 18-20% della popolazione scolastica e comprendono: dislessia, disturbi dell’attenzione e della memoria, iperattività, comportamenti violenti, anemie, anoressia - bulimia, obesità, depressione, intolleranze-allergie, (alimentari ed anche ambientali), malattie infiammatorie dell’intestino e celiachia.
Lo studio del protocollo DAN conclude che le patologie dello sviluppo sono in larga parte la drammatica conseguenza della cultura antibiologica che caratterizza i paesi a sviluppo avanzato.... (NdR: supervaccinati)
By Francesco Demofonti  - Fonte news:
nonsoloabili.org

Commento NdR: conoscendo il problema (Salute naturale) da decenni, vorrei ricordare a tutti i genitori che hanno figli autistici e/o malati di altre malattie, che occorre sapere che OGNI malato di qualsiasi malattia ha reazioni personalissime agli alimenti, farmaci, supplementi, integratori probiotici, chelanti, terapie varie ecc. per cui OCCORRE sempre controllare se si seguono certi "protocolli", le REAZIONI del soggetto, e se le reazioni son anomale o troppo forti e' meglio SOSPENDERE e cambiare protocollo, anche se e' preparato da un medico che si dice che sia capace, o si autoaffermi un "esperto"....oppure che sia il protocollo di un centro famoso...
NON SIAMO TUTTI UGUALI ed e' quindi un'errore la standardizzazione di un protocollo, perche' va sempre modificato ad personam, specie se il protocollo contiene l'assunzione di certi prodotti (integratori, chelanti, probiotici ecc.), perche' ogni soggetto ha reazioni diverse da un'altro.

PROTOCOLLO della MEDICINA NATURALE per i bambini autistici e non solo
Avere la diagnosi certa - meglio se la diagnosi avviene entro il primo anno, perche' il bambino e' piu' recuperabile - modificare e personalizzare e utilizzare la dieta (
crudista) con cibi frullati - eliminare TOTALMENTE la caseina, latte e formaggi - usare enzimi digestivi - eliminare il Glutine - trattare le disbiosi batteriche - trattare le disbiosi fungine (candida) - supportare sistema immune e tossine virali - usare in certi casi supplementi nutrizionali - terapia disintossicante - terapia disinfiammante - terapia antiparassitaria - introdurre  supplementi (carbone vegetale, per aiutare la disintossicazione e le digestioni + fior di Zolfo o prodotto omeopatico = sulfur + ossigeno terapie e/o rimedi omotossicologici) - training sensoriale - terapie comunicazionali - educazione speciale.  

L'Aspergillus e Mucor, due batteri non autoctoni,  sono stati trovati nel sangue dei bimbi Autistici
"Il caglio, ad esempio, non viene più prodotto a partire dall'abomaso (uno stomaco) dei vitelli (o capretti o agnelli, secondo il tipo di formaggio) ma da microrganismi del genere Aspergillus e Mucor geneticamente modificati. "Non bastavano i micobatteri e micotossine presenti nel latte...Ora ci propinano anche i microorganismi (batteri) OGM, cioe' geneticamente modificati,
vedi: 
http://www.terranauta.it/a1181/salute_e_alimentazione/mogm_microrganismi_geneticamente_modificati_popolano_le_nostre_tavole.html
L'uso di microrganismi geneticamente modificati da parte dell'industria alimentare, e' in continua progressione. E' difficile avere controllo diretto sui loro effetti e rischi a breve e lungo termine !

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
vedi Statistiche Istat sui vaccini
+ Contenuto dei vaccini

Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.  M. Montinari
 +  Interrogazione Parlamentare   
Autismo, Vaccini, la prova -  
Il libro ormai esaurito, del dott. Massimo Montinari

Vedere con attenzione questo video: http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE   +  G. Puccio ricercatore osteggiato

Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione e' che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò e' falsamente considerato immunità.
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edi: DANNI dei VACCINI sui Bambini + Bibliografia per l'autismo, cause, concause, danni dei vaccini

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USA, Giugno 2013 - AUTISMO = 1 bambino autistico su 26, non come era nel 2010, 1 su 80 ....
vedi QUI: http://autismovaccini.com/2012/05/01/statistiche-per-lautismo-a-confronto-probabile-1-ogni-29-anziche-1-ogni-88/

I Tribunali anche USA, confermano tranquillamente che il vaccino MMR causa l'autismo. Austin (USA) - 27 Luglio 2013
Dopo decenni di appassionato dibattito, per i genitori che probabilmente hanno perso i ripetuti ricorsi richiesti dalle aziende farmaceutiche e governi, che i vaccini infatti causano l'autismo.
Per i genitori interessati alla ricerca della verità, vale la pena ricordare che le stesse persone che possiedono le aziende farmaceutiche di tutto il mondo possono anche possedere agenzie di stampa americane.
La Ricerca di informazioni prive di propaganda è stata fino ad ora molto difficile.
Ma Whiteout Press non è qui per sostenere o contrastare i vaccini. Siamo qui per portare i lettori la notizia che è il tema e’ in black-out, cover-up e censurato dalle autorita’Sanitarie e Governative.
Tratto da: http://www.whiteoutpress.com/timeless/courts-quietly-confirm-mmr-vaccine-causes-autism/

Sentenza 2012 - Trib. Rimini su Vaccini=Autismo

Commento NdR: sulla sentenza di Rimini: vaccini = autismo
BENE ha fatto il Giudice del Tribunale di Rimini (Italia) a sentenziare in quel modo, perche' egli non  si e' lasciato influenzare dalle FALSITA' del Ministero della "salute" (che e' stato da noi informato sui Danni dei vaccini dal 1996 e se ne sta zitto.....assieme a tutti gli altri "enti"....)  fino agli ordini dei medici......tutti al servizio di Big Pharma ! - vedi lo studio del dott.: Wakefield.htm

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Tossicità da metalli pesanti nell’autismo
Per comprendere il danno provocato all’organismo dai metalli pesanti dovremmo avere una visione d’insieme di questi elementi (arsenico, cadmio, cromo, alluminio, piombo e mercurio) e di come interferiscono sui pathways biochimici.
Negli ultimi anni con il termine metalli pesanti si è voluto determinare un gruppo di metalli e semimetalli, o metalloidi associati a tossicità, anche se ci sono da più parti indicazioni a una nuova classificazione come indicato dall’International Union of Pure and Applied Chemistry.

Negli ultimi periodi sono stati introdotti nell'ecosistema diversi metalli di origine antropica che hanno aggravato l’inquinamento ambientale, un esempio tra i più importanti è l'incenerimento dei rifiuti; in questo caso i metalli pesanti che creano più preoccupazione sono: cadmio, cobalto, arsenico, cromo, mercurio, manganese, rame, tallio, nichel, piombo e alluminio.
Il semimetallo degno di maggior attenzione per la tossicità e cancerogenicità è l’arsenico (spesso trovato nei capelli dei bambini con ASD – Autism Spectrum Disorder) che allo stato puro non sembra mostrare tossicità, ma lo diventano tutti i suoi derivati che entrano a far parte come composto nei pesticidi, erbicidi e insetticidi.

A titolo informativo è opportuno menzionare il coinvolgimento dei metalli pesanti nel processo di cancerogenesi, distinguendo l’azione cancerogena e pro-cancerogena, anche se in quest’ambito non è opportuno approfondire quest’aspetto.

La tossicità dei metalli e dei loro composti dipende dalle loro proprietà fisico-chimiche, importante è la loro proprietà lipofila, la concentrazione nei tessuti ed i tempi di esposizione; il mix più pericoloso è la prolungata esposizione a dosi minime.
L’induzione di stress ossidativo, l'inefficienza dei sistemi di detossificazione, il blocco dei meccanismi di riparazione del DNA e cosa più importante la variazione (modulazione) EPIGENETICA dell’espressione genica,
sono i meccanismi che determinano il danno.

E’ noto che tutti gli esseri viventi utilizzano per l’espletamento delle funzioni vitali, in particolare per i processi enzimatici, quantità variabili di elementi, tra i più importanti: ferro, zinco, rame, manganese.
L'enzima è una proteina in grado di catalizzare una reazione chimica, in altre parole la facilita e accelera i processi biochimici all'interno della cellula, che in loro assenza avverrebbero in tempi lunghi e quindi non ottimali per la vita stessa della cellula.
Gli enzimi sono necessari, come già accennato, per il metabolismo della cellula, ma soprattutto per la formazione di ATP che è la moneta energetica per i processi cellulari; si può comprendere a questo punto la pericolosità a livello molecolare dell’introduzione nell’organismo di metalli pesanti.
Una volta penetrati nell’organismo questi elementi tossici interagiscono con le proteine e per la loro natura cationica, come dimostrato in vitro, possono formare addotti con il DNA.
Le interazioni con le proteine sembrano essere le più importanti dal punto di vista patogenetico, infatti sono state individuate diverse proteine “bersaglio”,  quali quelle implicate nella riparazione del DNA.

Un esempio importante sono le zinc finger protein, gruppo di proteine che dipendono dalla presenza di Zinco e sono caratterizzate da quattro cisteine invarianti e/o residui di istidina  che complessano l’atomo di zinco per formare il dominio zinc finger coinvolto sia nel legame con il DNA, sia nelle interazioni proteina-proteina. Appartengono a questa famiglia proteine che hanno un ruolo importante nei processi di segnalazione del danno del DNA e di riparazione. La più nota è la  p53,  meglio conosciuta come proteina anti-tumorale 53 (guardiano del genoma), che regolando il ciclo cellulare ricopre il ruolo di soppressore tumorale.
 

Fig.1 motivo zinc finger caratterizzato dalla presenza di un atomo di zinco o nel caso dei motivi zinc “cluster” da due.

I sistemi di riparazione del DNA entrano in gioco non solo per induzione da parte di mutageni ambientali ma anche per danni endogeni al DNA, per esempio lo stress ossidativo da produzione di specie reattive dell’ossigeno ROS e dell’azoto RNS che provocano danno per genotossicità indiretta causata dai metalli. Preme ricordare che ROS e RNS sono induttori di segnali mitogeni e attivano la trascrizione genica, anche a concentrazioni minime.  A concentrazioni più alte ROS e RNS possono danneggiare le biomolecole più importanti quali: lipidi, proteine e acidi nucleici e come conseguenza si ha danno sulle principali strutture cellulari, quali la membrana cellulare. I ROS e i RNS possono essere rimossi dall'organismo attraverso sistemi di detossificazione di fase I e fase II, al fine di non provocare danni letali alle cellule.
Nei bimbi autistici abbiamo trovato spesso presenza di metalli pesanti e squilibri di membrana (rilevato con l’esecuzione dell’analisi minerale tissutale, e FatProfile).
In pochi decenni ci siamo trovati di fronte a oltre 100.000 molecole chimiche di sintesi che per i nostri sistemi biologici, e soprattutto per i nostri recettori cellulari, sono novità, ricordando che il genoma non è in grado di adattarsi in modo così veloce ai cambiamenti ambientali.
Non conosciamo ne le loro interazioni e i loro effetti sulle cascate biochimiche intracellulari, sui meccanismi dell’espressione genica, ne gli effetti biochimici diretti o immuno-mediati che i peptidi trasformati rischiano di avere a livello immunologico e/o neuro-endocrino, “ingannando” o alterando i recettori membranari, citoplasmatici, mitocondriali e nucleari..

Nulla sappiamo delle alterazioni epigenetiche e delle interferenze sulla programmazione epigenetica fetale (programmi di espressione genica) nell’ambito dei tessuti ed organi deputati alla regolazione neuro-endocrino-metabolica dell’uomo.
L’immissione in ambiente di molecole ad azione mimetica, metalli pesanti ed altri inquinanti che possono creare problemi allo sviluppo neuro-endocrino dell’embrione, del feto e del bambino è cosa nota e confermata da una moltitudine di studi scientifici.
The Lancet 12 riporta uno studio importantissimo della Harvard School of Pubblic Health riguardante la tematica della “pandemia silenziosa”, cioè dei danni neuro-psichici che sono in continua crescita e interessano almeno il 10% dei bambini del cosiddetto mondo civilizzato.

I metalli pesanti hanno la capacità di penetrare in tutti i tessuti, nelle cellule e in tutti gli organelli cellulari, compreso il nucleo dell’adulto e del feto, alterando l’assetto epigenetico e l’espressione genica delle diverse fasi dello sviluppo, oltre ad interferire con i sistemi enzimatici come già riportato.
Solo a titolo di esempio riportiamo il caso dell’incidente della baia di Minamata, che provocò avvelenamento da mercurio nelle donne in stato di gravidanza che mangiavano pesce inquinato dal metallo fuoriuscito da un impianto industriale. In queste situazioni il mercurio è trasformato in mercurio organico  da microrganismi solfato-riduttori, passa nella catena alimentare perché biomagnificato, e giunge sulla tavola delle ignare donne che lo assorbono e lo distribuiscono nelle loro membrane biologiche e in quelle dei feti, danneggiandoli. I danni maggiori si evidenziano a livello neurologico con deficit mentali e paralisi.

L’avvelenamento dei bambini sta diventando un fatto sistemico con progressione impressionante per la presenza nell’ambiente di tante altre sostanze tossiche come pesticidi, diserbanti, insetticidi, PCBs, diossine e altri che ritroviamo nella placenta, nel sangue cordonale e nel latte materno.

Una nota a parte è riservata alle micotossine che ledono le giunzioni strette fra gli enterociti aprendo la strada alla permeabilità intestinale; tali sostanze risultano essere teratogene, mitogene, cancerogene e immunodepressive. Tutto quanto su riportato potrebbe contribuire a rendere vulnerabile il sistema immunitario del bambino ed esporlo a qualsiasi tipo di patologia.

Nei miei piccoli pazienti affetti da autismo, già all’età di due anni si riscontrano (mineralogramma su capello) elevati livelli di mercurio, alluminio, arsenico e piombo, oltre a bassi livelli di selenio, zinco e rame.

Importante da segnalare lo squilibrio degli elettroliti più comuni che denunciano uno stress ossidativo, che si conferma, sia con la bioimpedenziometria, sia con lo studio degli acidi grassi di membrana.

E' ormai accertato che la pressione ambientale e la presenza di metalli pesanti giochino un ruolo chiave nello sviluppo dell’ASD (Autism spectrum disorder). Un aumento delle concentrazioni di Cu, Pb e Hg, e una diminuzione delle concentrazioni di Mg e Se nei capelli e/o unghie di soggetti autistici potrebbero essere correlati con il livello di gravità della patologia.

Alluminio
Nell’ASD, da più parti, sono chiamati in causa la compromissione delle funzioni immunitarie ed i fattori ambientali, tra cui la vaccinazione, è sempre più sospettata di giocare un ruolo importante.

Analizzando il database del Vaccine Adverse Events USA System CDC (VAERS) è stato evidenziato il legame tra ASD e alluminio contenuto nei vaccini: alla fine del secolo scorso è stato rilevato un aumento di casi di in concomintanza della diminuzione dell'uso di mercurio nei vaccini (con funzione di conservante) ed un aumento di alluminio sotto forma di sale (come adiuvante).
Ricordiamo che i bambini con ASD sono particolarmente vulnerabili ai metalli tossici come l’alluminio e il mercurio, a causa della mancanza di solfato sierico e glutatione (importanti per i sistemi di detossificazione di fase II dell'organismo) e che la quantità di alluminio presente nei vaccini è di gran lunga superiore al livello massimo capace di dare danni neurologici.

Il sistema immunitario (SI) permette all'organismo di difendersi da "aggressioni" di sostanze estranee (virus, batteri, parassiti, ...) che sono chiamati antigeni producendo (NdR: in qualche caso non sempre) anticorpi specifici.
A volte il SI è deregolato per motivi ambientali e genetici e questo può causare disturbi immunologici (malattie autoimmuni-diabete di tipo 1, celiachia, artrite reumatoide, psoriasi, SLA,...-, malattie neurologiche, allergie, ..).
Il 90% del sistema immunitario è localizzato nelle mucose dell'organismo, rappresentando nella quasi totalità dei casi la corretta via di attivazione del SI stesso. Generalmente il SI è in grado di "ricordare" gli antigeni con cui è venuto a contatto; in teoria la memoria dovrebbe essere mantenuta a vita, ma in realtà, come per la memoria cerebrale, vengono mantenuti solo i ricordi più intensi (corretta stimolazione del SI), così che per mantenere la memoria immunitaria c'é bisogno di richiami mediante stimolazioni antigeniche.
I vaccini non stimolano correttamente il SI, così che per avere una memoria immunitaria c'é bisogno di inoculare diverse dosi di vaccino all'organismo ( e non sempre vengono prodotti anticorpi): la produzione di anticorpi da parte della memoria cellulare dipende da quanto forte è stata la risposta Th1, cioè da quanto corretta è stata la stimolazione del SI. Per questo dopo le vaccinazioni, alcune persone producono grandi quantità di anticorpi ed altre non neproducono affatto.

La vaccinazione, altro non è che l'inoculazione di proteine virali, batteriche e tossine; ma queste proteine, inoculate da sole non sono in grado di provocare una risposta immunitaria. C'è quindi bisogno di provocare una infiammazione nel posto di inoculazione, in modo da attivare l'immunità innata e di conseguenza quella acquisita, capace di mantenere la memoria.
L'infiammazione è provocata dall’aggiunta di sali di alluminio nei vaccini che, in realtà ha un doppio compito:
- innescare la risposta infiammatoria
- intrappolare l'antigene in modo da rilasciarlo lentamente, nella speranza di innescare la memoria immunitaria.

Così l’uso dell’alluminio come adiuvante nei vaccini è la norma, anche se i meccanismi che li conferiscono queste proprietà non sono ancora noti, nonostante siano stati condotti diversi studi sia in vivo (animali) che in vitro (colture di cellule del sangue).

Fra i primi studi effettuati allo scopo di chiarire i meccanismi di azione dell'idrossido di alluminio, bisogna ricordare Ulanova et al., che hanno valutato l'effetto diretto dell'idrossido di Alluminio sui monociti umani in vitro. I monociti sono cellule presenti nel sangue capaci di intercettare sostanze estranee all'organismo, di fagocitarle e di attivare la risposta immunitaria secondo una complessa danza di interazioni e comunicazioni cellulari. Nel lavoro citato sono stati osservati cambiamenti rilevanti nelle proprietà accessorie dei monociti dopo l’esposizione a breve termine in coltura di idrossido di alluminio:

  • un aumento dell'espressione delle molecole accessorie per l'attivazione dei linfociti T: CD40, CD54, CD58, CD86, MHC II (Maggiore Complesso di Istocompatibilità di classe II)

  • differenziazione dei monociti in coltura in cellule morfologicamente simili alle cellule dendritiche; le cellule dendritiche sono cellule altamente specializzate capaci di presentare l'antigene per scatenare la risposta immunitaria; tali cellule sono scarsamente presenti nel sangue e si originano da precursori presenti nel midollo osseo in seguito a particolari stimoli antigenici e "messaggi cellulari"

  • aumento della sintesi di interleuchina-4 (IL-4) mRNA; l'IL4 è un messaggero delle cellule dei SI, capace di aumentare la produzione di anticorpi attraverso la stimolazione dei linfociti Th2

  • l'aumento dell'espressione cellulare di MHC di classe II (che indica attivazione immunitaria) non si è verificato dopo l'aggiunta di anticorpi anti IL-4 in coltura, capaci di neutralizzare l'effetto dell'IL4 prodotta dai monociti stimolati dall'idrossido di alluminio.

Questi risultati suggeriscono che l'idrossido di alluminio è in grado di stimolare direttamente i monociti a differenziarsi attivanto la risposta immunitaria cellulo-mediata, cioè capace di coinvolgere i linfociti T. In questo lavoro è stata evidenziata la capacità di indurre i monociti a produrre l'IL4, molecola capace di attivare i linfociti Th2, predisposti a stimolare la produzione di anticorpi ma coinvolti anche nella patologia delle allergiche. Questo spiegherebbe il potente effetto adiuvante dell'idrossido di alluminio, senza il quale gli antigeni somministrati non evocherebbero alcuna risposta.

I composti di alluminio sono stati ampiamente utilizzati come coadiuvanti umani per più di settanta anni.
Ad oggi nonostante i numerosi studi effettuati (Hanfen Li et al., 2007; Lambert S.L et al., 2012; Pashine A. et al., 2005; Seubert A. et al, 2008;..), non sono stati ancora chiariti i meccanismi di azione dell'idrossido di alluminio, unico adiuvante autorizzato per la somministrazione di vaccini nell'uomo né è stata trovata una molecola capace di sostituirlo. Si ripotizza che gli adiuvanti formino un "deposito" presso il sito di iniezione, da cui l'antigene viene rilasciato lentamente, portandolo ad una prolungata esposizione alle APC e quindi ai linfociti, mentre è stato dimostrato che l'idrossido di alluminio migliora l'assorbimento dell'antigene dalle APC in vitro.

Al contrario le ricerche effettuate anche in campo immunologico non hanno fatto altro che complicare l'interpretazioni dei risultati ottenuti. È noto, sopratutto da esperimenti condotti in vitro, che il loro effetto immuno-adiuvante è associato con l'induzione di risposte Th2, ma i meccanismi alla base di questo effetto restano sconosciuti.

In realtà Li H. et al (2007), in esperimenti in vitro, hanno dimostrato come l'idrossido di alluminio è capace di evocare sia la risposta di tipo Th1 (coinvolta nelle malattie autoimmuni) che Th2 (coinvolta nelle allergie), e questo dipende dal microambiente in cui viene stimolata la risposta immunitaria. L'idrossido di alluminio sembra stimolare l'attivazione a cascata delle caspasi, quindi dell'infiammosoma, in particolare della caspasi 1; tale proteina è capace di permettere il rilascio delle interleuchine IL1 ed IL18:
IL 1 attiva i linfociti T helper, in particolar modo i linfociti Th2, aumentando la produzione di anticorpi. IL 18 attiva cellule diverse in funzione del microambiente in cui si trova:

  • se c'è IL12 attiva la risposta di tipo Th1

  • se non c'é IL12 attiva la risposta Th2

Ed i meccanismi alla base di questi effetti (per altro sempre in vitro) "restano sconosciuti" (alla medicina allopatica), nonostante l'infiammosoma è correlato con i danni al sistema nervoso centrale (Bhat and Steinman, 2012)

L'unica cosa chiara (dimostrata anche per le cellule dendritiche, le principali APC dell'organismo) è che il tipo di risposta immunitaria dipende da 2 fattori in particolare:
 

  1. TIPO di Patogeno che stimola la risposta immunitaria (normalmente tutti i virus, ad eccezione dell'HIV, Influenza e Morbillo, aumentano la quantità di IL12 stimolando la risposta di tipo Th1)

  2. TIPO di Ambiente del Sistema Immunitario, cioè il microambiente del singolo individuo in cui avviene la risposta immunologica, definito dalla presenza di interleuchine proinfiammatorie (risposta Th1) ed antinfiammatorie (Th2). Un esempio del microambiente è proprio quello del lattante: per evitare l’azione di rigetto del feto, il sistema immunitario della madre è sbilanciato verso una risposta di tipo Th2, quindi il bambino nasce con un "imprinting" Th2. Dopo la nascita , il sistema immunitario dei lattanti viene stimolato dal latte materno a sviluppare anche le risposte di tipo Th1, man mano che il sistema immunitario della mamma raggiunge un equilibrio. Alla nascita il bambino è quindi quasi incapace di sviluppare risposte immunitarie di tipo Th1 ed il suo sistema immunitario raggiunge la maturazione attraverso gli stimoli del latte materno all'inizio e dall'ambiente in cui vive. Il tipo di microambiente individuale dipenderà comunque dalle caratteristiche genetiche dell'individuo (geni dell'HLA, geni KIR, delle molecole coinvolte nell'infiammazione) che  potrà sbilanciare la sua risposta immunitaria verso Th1, Th2 o Th17.

Altri studi sull’alluminio, presente come adiuvante nei vaccini, dimostrano che:

Ø  il vaccino per la malattia di Lyme è in grado di innescare l'artrite nei criceti geneticamente predispostiil 100% dei criceti ha sviluppato l'artrite (l'alluminio è un potente adiuvante e aumenta    l'espressione dell'MHC )

Ø  si sviluppano malattie infiammatorie articolari e artrite reumatoide in risposta ai vaccini contro l'epatite A e B;  è importante il sottotipo HLA dei soggetti.

Ø  anche il thimerosal induce una sindrome autoimmune in topi transgenici HLA-DR4, con una predisposizione genetica per la malattia autoimmune. Sono stati osservati gravi disturbi comportamentali e neuropatologici, non riscontrati in ceppi di topi che non avevano la predisposizione autoimmune.

In modo più specifico, è stato valutato se l'esposizione all’alluminio dei vaccini potrebbe contribuire all'aumento della prevalenza ASD, infatti i risultati mostrano che:

a)     bambini provenienti da paesi con la più alta prevalenza ASD sembrano avere la maggiore esposizione all’alluminio contenuto nei vaccini

b)    esiste una correlazione significativa tra quantità di Alluminio somministrato ai bambini in età prescolare, in particolare a 3-4 mesi di età, e la prevalenza attuale di ASD in sette paesi occidentali.

c)     l'applicazione dei criteri di Hill's indica che la correlazione tra Alluminio dei vaccini e ASD può essere causale, poiché  i bambini rappresentano la popolazione più a rischio di complicanze a seguito dell’esposizione all’alluminio, è urgente una valutazione più rigorosa della sicurezza di questi adiuvanti.

Sono state analizzate anche le manifestazioni cliniche di pazienti con diagnosi di patologia immune / autoimmune, dopo vaccinazione contro l'epatite B, cercando di trovare i denominatori comuni per tutti i pazienti, indipendentemente dalle malattie diagnosticate, e la correlazione ai criteri di sindrome autoimmune indotta da adiuvanti (ASIA).

Caratteristiche cliniche comuni sono state osservate tra i 93 pazienti con diagnosi di condizione immuno-mediata dopo vaccinazione contro HBV, suggerendo un comune denominatore in queste malattie.
Inoltre, i fattori di rischio rinvenibili all’anamnesi, come una storia di malattie autoimmuni e la comparsa di eventi avversi durante immunizzazione, possono servire per prevedere il rischio di malattie post-immunizzazione.

In conclusione, è noto che gli stimoli immunitari, compresi quelli indotti dal vaccino, possono portare ad alterazioni permanenti del cervello e della funzione immunitaria  in tenera età. Evidenze sperimentali mostrano che la contemporanea somministrazione di due o tre adiuvanti può superare la resistenza genetica alle malattie autoimmuni. Per quanto riguarda i vaccini bisogna aggiungere la variabile tossica legata alla presenza di alluminio (senza il quale il vaccino non scatenerebbe la risposta immunitaria).
Secondo la Food and Drug Administration Americana, spesso non viene fatta una appropriata valutazione sulla sicurezza dei vaccini,  perché non sono stati considerati intrinsecamente tossici.

Nel valutare la tossicità degli adiuvanti nei bambini, dovrebbero essere considerati alcuni aspetti importanti:

a - i neonati e i bambini non dovrebbero essere considerati "piccoli adulti" per quanto riguarda il rischio tossicologico, perché la loro fisiologia li rende molto più vulnerabili agli insulti tossici
b - negli adulti gli adiuvanti contenenti alluminio sono stati collegati a malattie autoimmuni ed infiammatori;  nonostante ciò i bambini sono regolarmente esposti a quantità molto elevate di alluminio in un periodo in cui il loro sistema immunitario non è perfettamente competente

c - si da per scontato che le risposte immunitarie periferiche non influenzano le funzioni cerebrali,  è invece certo che c’è un “cross-talk” neuro-immune bidirezionale cruciale. Queste perturbazioni dell’asse neuro-immune sono state dimostrate in diverse malattie autoimmuni, e si ipotizza che siano causate da una abnorme risposta immunitaria

d - si dovrebbe tener conto della variabilità genetica del bambino, utilizzando geni marcatori di predisposizione

e - si dovrebbe tener conto delle condizioni ambientali del bambino, ad esempio il tipo di nascita (cesareo o naturale), l'allattamento materno, la presenza in famiglia di familiari di primo e secondo grado affetti da malattie autoimmuni, allergie e malattie neuropsichiatriche.

La ricerca dimostra che la crescente preoccupazione riguardante le vaccinazioni, è giustificata.
È evidente il ruolo dei metalli tossici anche in altre patologie emergenti quindi sarebbe auspicabile una maggiore attenzione nei confronti di questo problema da parte di tutti.
By Dott. M. Proietti - Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF

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Links:

1)         IARC - INTERNATIONAL AGENCY FOR RESEARCH ON CANCER - http://www.iarc.fr/       

2)         International Union of Pure and Applied Chemistry  -  http://www.iupac.org/   

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Commento
NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, enzimi, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle ischemie, mutazioni genetiche piu' meno occulte, immunodepressioni, intossicazioni, inoizzazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! 
vedi: Contenuto dei vaccini
+ Statistiche Istat sui vaccini

Visionare con attenzione questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
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vedi Dati ISTAT sui Vaccini +   Malattie e Vaccini