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Continua
da:
Autismo - 1
+
Autismo -
2
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Autismo -
3
+
Autismo
4 +
Bibliografia su Autismo
dai vaccini
-
PDF - Danni neurologici provocati dai vaccini
(english)
La prova della FRODE del
CDC
per le cause dei
Vaccini
nell'Autismo
- CONFESSIONE di un alto dirigente
CDC, davanti al Congresso US
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini
!
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo
di sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
MUTAZIONI GENETICHE dai VACCINI
ECCO SPIEGATA la
CAUSA GENETICA
(NdR: e
non e' la
sola variante Genetica, vedi
anche QUI)
La pericolosità dei frammenti di
DNA umano e' dovuta al fatto che la probabilità
di ricombinazione di questi frammenti con il
materiale genetico di chi e' stato vaccinato e'
un miliardo di volte più alta di quella che
sarebbe con l'uso di cellule animali.
Dietro autismo mutazione del regolatore della
serotonina
Dalla
Vanderbilt University di Nashville (Usa)
giungono nuovi dati sui meccanismi che regolano
l'insorgenza dei disturbi autistici:
la variante di un gene regolatore del trasporto
della
serotonina (5-HT) (NdR: creata dai
neuroni) nel sangue, causa
iperserotoninemia, ipersensibilità dei recettori
della serotonina, alterazioni della funzione
sociale, della comunicazione e comportamenti
ripetitivi.
Nel 1961, ricercatori di Yale avevano scoperto
che il 30% dei bambini autistici (NdR:
NON tutti) hanno elevati livelli di serotonina
nel sangue e, da allora, i risultati sono stati
confermati diverse volte. Tuttavia, le cause e
il significato dell'iperserotoninemia, tratto
altamente ereditario, sono rimaste a lungo
sconosciute.
(NdR: Una recente scoperta pubblicata sul
Journal of Human Genetics, secondo la quale
questo stato d’animo sarebbe determinato in
parte dai nostri geni. Jan-Emmanuel De Neve
della School of Economics di Londra ha infatti
scoperto un interessante collegamento tra la
felicità di un individuo e il gene 5-HTT.
Questo gene riveste una funzione fondamentale
nel nostro
cervello. Contiene infatti le istruzioni per
fabbricare il trasportatore della
serotonina, un neurotrasmettitore
particolarmente attivo nel mesencefalo. Quando
un neurone pre-sinaptico utilizza la serotonina
per lanciare un messaggio, questa deve poi
essere riassorbita, in modo da poterla
riutilizzare in futuro: e' qui che interviene il
trasportatore codificato dal gene 5-HTT. Più
trasportatori sono presenti sulla membrana
cellulare, maggiore sarà l’efficienza del
riassorbimento. Non e' una questione di poco
conto, perché la serotonina entra nei processi
più disparati e di conseguenza i suoi movimenti
devono essere ben controllati: questo
neurotrasmettitore regola infatti l’umore, il
sonno, la temperatura corporea, l’appetito e
perfino aspetti della sessualità).
Si e' scoperto che il gene Slc6A4 codifica per
il trasportatore Sert della serotonina, che li
preleva dagli spazi interneurali e li porta
all'interno della
cellula,
e i suoi polimorfismi sono stati poi associati
ai disturbi dello spettro autistico.
La nuova ricerca portata a termine presso
l'ateneo di Nashville ha stabilito che
l'espressione della più comune di queste
varianti, la Sert-Ala56, potenzia la clearance
della 5-HT e e quindi l'iperserotoninemia.
«Sorprendentemente» spiegano gli autori «la
Sert-Ala56 si e' associata ad alterazioni nelle
funzionalità sociali e nella comunicazione oltre
a comportamenti ripetitivi. Il nostro lavoro
rafforza l'ipotesi che l'alterazione
dell'emostasi della serotonina abbia un impatto
sul rischio di disturbi dello spettro autistico
e fornisce un modello utile per svolgere
ulteriori analisi e arrivare potenzialmente a
nuove terapie».
Fonte: Proc Natl Acad Sci U S A. 2012 Mar 19
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Per coloro che negano ogni correlazione tra i
vaccini carichi di mercurio e l’autismo sarà
difficile negare l'ultima scoperta della
Coalition for Mercury-Free Drugs (COMED).
Grazie ad una richiesta presentata ai sensi
della legge sulla Libertà di Informazione
(FOIA), questo gruppo no-profit ha ottenuto dei
documenti cruciali che
rivelano il ruolo ingannevole e manipolatorio
del
Centro di Controllo e Prevenzione delle Malattie
(CDC)
in uno studio chiave danese che mostra una
correlazione evidente tra i vaccini con mercurio
e autismo.
Nel 2003, la rivista
Pediatrics ha pubblicato uno studio condotto in
Danimarca, che ha osservato un calo
significativo dei tassi di autismo a
seguito dell'eliminazione dai vaccini
commercializzati in danimarca, del
Thimerosal, un
componente a base di
mercurio, dai vaccini.
Ma grazie all’influenza corruttrice del
CDC, la versione dello studio pubblicato su
Pediatrics sosteneva il contrario e affermava
che la rimozione del
Thimerosal
aveva invece aumentato il tasso di autismo.
Ma grazie alla influenza
corruttrice del
CDC, la versione pubblicata dello studio in
Pediatria in realtà sosteneva il contrario,
sostenendo che la rimozione del Thimerosal ha
comportato un aumento dei tassi di autismo.
Secondo i documenti, i funzionari
CDC hanno
rimosso grandi quantità di dati dallo studio che ha
mostrato un declino dei tassi di autismo dopo la
rimozione del Thimerosal. L'agenzia poi
intrecciato i dati rimanenti per indicare un
aumento dei tassi di autismo a seguito della
rimozione di Thimerosal, e ha suggerito
falsamente che non vi era alcun legame tra
il Thimerosal e l'autismo.
Il CDC ha poi anche distorto il resto dei
dati con l’obiettivo di dimostrare l'aumento
dei tassi di autismo dopo la rimozione del
thimerosal e suggerire che non vi e' alcuna
relazione tra Thimerosal e autismo.
Al momento della presentazione della versione
contaminata del CDC dello studio di Pediatrics,
gli autori dello studio hanno contattato i
funzionari del CDC, per far loro sapere che
l'agenzia aveva erroneamente interpretato
i dati.
Hanno cercato di dire al CDC che i suoi numeri e
le sue conclusioni erano sbagliati e che
dovevano essere apportate delle correzioni.
Il CDC avrebbe risposto dicendo che ci sarebbe
prodigato a dare uno sguardo ai dati non
corretti, ma ha proceduto a presentare comunque
la versione NON
corretta
dello studio di Pediatrics.
Dopo aver invitato i redattori di Pediatria per
eseguire una rapida revisione dello studio
danneggiati, il CDC ha finito per convincere
il giornale di pubblicare lo studio
fraudolento, cosi' come era nel 2003.
Ora che queste critiche informazioni sono state
ufficialmente rilasciate e messe a disposizione
per tutto il mondo, Comed sta premendo perche'
il CDC conduca un'indagine completa sulla
questione criminale, e fare una
dichiarazione formale dell'esistenza o meno di
frode scientifica nella quale e' stato coinvolto.
Comed e' inoltre chiede una piena, immediata
ritrattazione dello studio falsificato da
Pediatrics.
"Questo stato di cose, non dovrebbe essere
tollerato, da chi e' affidata la salute dei
nostri figli e il benessere", dice Lisa Sykes,
Presidente della Comed.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito:
http://mercury-freedrugs.org/
Fonte per questo articolo:
http://www.naturalnews.com/034038_vaccines_autism.html
Per saperne di più:
www.anh-usa.org/cdc-mercury-in-vaccines/
vedi anche:
AMISH
SENZA AUTISMO, perche' non vaccinano i loro
figli
+
Bibliografia su
Autismo dai Vaccini
+
Bimbi piu'
malati con i Vaccini +
Disfunzioni dello sviluppo+
Autismo e malattie Rare + Autismo
la dieta
+
Malattie
autoimmuni
+
HDE-DAN
Europe +
ISS_LineeGuida
+
Chelazione
+
Chelazione 2 +
Danni Vaccino x proteine eterologhe =
Virus
+
Effetto Gregge
video su:
Autismo
e Vaccini
+
Articoli
vari su Autismo
+
Mutazioni genetiche nell'autismo
+
Protocollo
Autismo - 1
+
Protocollo
Autismo - 2
+
Video su Autismo da vaccino
IMPORTANTE
Nella sola UMBRIA la ns associazione ha
raccolto quasi
5.000 segnalazioni di autismo, e l'Umbria
e' una piccola regione a densita' di popolazione
minima cosi come la Sardegna,
infatti sono oltre 4.000 in Sardegna le
persone affette da autismo.
Aprira' a marzo a Carbonia un ambulatorio
specifico per dare una risposta mirata alla
diagnostica precoce e alla cura dell'autismo. Lo
ha annunciato Silvio Maggetti, responsabile del
servizio di neuropsichiatria infantile della Asl
di Carbonia, durante un convegno organizzato ad
Iglesias su progetto della confederazione
italiana pediatri.
(ANSA) - Italy, Cagliari, 24 Gen. 2011
....E queste due regioni
italiane sono piccole ed a bassa densita' di
popolazione; facendo le debite proporzioni, in
Italia vi sono circa e forse piu' di
350.000 bambini, ragazzi malati di solo
autismo che e' una
malattia derivante
dai
vaccini ed dalle
amalgami dentali delle madri che hanno
partorito quei bambini.
SENTENZA ITALIANA:
Stato Italiano condannato al
risarcimento dei danni da vaccino per
bambino ammalatosi di autismo dopo vaccinazione
!
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 |
vedi anche:
Nuove ricerche
confermano l'autismo come malattia da Vaccino !
LA VALANGA DEI
NUOVI STUDI DI CORRELAZIONE AUTISMO-MERCURIO
+
AUTISMO dai VACCINI - SENTENZA del TRIBUNALE
+
Bibliografia su Autismo
dai Vaccini
"Vaccine Nation"
e' un
documentario
che
racconta l'incredibile storia di
Alan Yurko e della sua
famiglia.
IMPORTANTE:
OGNI tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare
(vedi
Cellula)
e
quindi
tissutale ed
organico
!
ABSTRACT su Mercurio ed Autismo
Vaccinazioni
per l’infanzia ed
Autismo:
casi accertati negli Stati Uniti -
Epidemia di Autismo
vedere questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
Leggere assolutamente questa pagina:
Cervello Cuore
vedi:
Danni anche Neurologici dai
Vaccini
Sono i danni tipici dei bambini autistici !
Oggi,
in Italia, la sindrome autistica colpisce 1
bambino su 120 mentre fino a 25 anni fa colpiva 1 bambino su
2500, con predominanza di manifestazione nei maschi secondo un
rapporto di 1:4. - Questo incremento di casi e' diventato
in tutto il mondo, un
allarme sociale.
vedi:
Amish senza
autismo perche' NON vaccinano
L’autismo non solo da Mercurio
ma e dalle altre sostanze dei
Vaccini
anche quelli
derivanti da feti abortiti
Il dott. Moulden Canadese, ha fatto delle
importanti ricerche sui danni neurologici dei
vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Davvero
INQUIETANTE !
Questo medico il Dott.
Andrew Moulden è MORTO
(probabilmente assassinato) in modo
inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49,
subito dopo aver pubblicato le SUE RICERCHE che
DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI,
RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO.
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
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Malattie gastrointestinali da Vaccini sono la norma nel
vaccinati e specie in quelli con autismo
-
J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2010 Oct;51(4):418-24.
Alterations of the intestinal barrier in patients with autism
spectrum disorders and in their first-degree relatives.
de Magistris L,
Familiari V,
Pascotto A,
Sapone A,
Frolli A,
Iardino P,
Carteni M,
De Rosa M,
Francavilla R,
Riegler G,
Militerni R,
Bravaccio C.
Department Magrassi-Lanzara, Gastroenterology, Second University
of Naples, Italy.
laura.demagistris@unina2.it
Abstract
OBJECTIVES: Intestinal permeability (IPT) was investigated in
patients with autism as well as in their first-degree relatives
to investigate leaky gut hypothesis. Faecal calprotectin (FC)
was also measured in patients with autism, either with or
without gastrointestinal symptoms, and in their first-degree
relatives.
PATIENTS AND METHODS: IPT results,
assessed by means of the lactulose/mannitol test, were compared
with adult and child controls and with FC values.
RESULTS: A high percentage of
abnormal IPT values were found among patients with autism
(36.7%) and their relatives (21.2%) compared with normal
subjects (4.8%). Patients with autism on a reported
gluten-casein-free diet had significantly lower IPT values
compared with those who were on an unrestricted diet and
controls. Gastrointestinal symptoms were present in 46.7% of
children with autism: constipation (45.5%), diarrhoea (34.1%),
and others (alternating diarrhoea/constipation, abdominal pain,
etc: 15.9%). FC was elevated in 24.4% of patients with autism
and in 11.6% of their relatives; it was not, however, correlated
with abnormal IPT values.
CONCLUSIONS: The results obtained
support the leaky gut hypothesis and indicate that measuring IPT
could help to identify a subgroup of patients with autism who
could benefit from a gluten-free diet. The IPT alterations found
in first-degree relatives suggest the presence of an intestinal
(tight-junction linked) hereditary factor in the families of
subjects with autism.
PMID: 20683204 [PubMed - in process]
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Fate ATTENZIONE:
Homefirst ha cinque uffici nell’area di
Chicago e sei dottori in totale. "Abbiamo avuto
circa 30.000 o 35.000 bambini in cura, e penso
che non vi sia stato nemmeno un caso di
autismo fra i
bambini NON vaccinati," ha detto il Dr
Mayer Eisenstein, direttore medico nonché
fondatore nel 1973 della Homefirst.
Tratto da: elogiodelfannullone.blogspot.com
Epidemia di
Parotite fra i vaccinati
Il
CDC
(vedi anche
CDC e Conflitti di interesse) non ha
bisogno di convincere nessuno sulla
verità che l’autismo
sia epidemico, come rivelano le
indiscrezioni sull’incontro
segreto a Simpsonwood tenutosi nel giugno
del 2000.
La posizione ufficiale e' una MENZOGNA
che viene usata per convincere il pubblico
americano, con l'opportuna propaganda, che
il
mercurio
contenuto
nei vaccini
non ha avuto alcuna ripercussione su una
generazione di bambini.
Tutto questo e'
illegale, perche' e' illegale per
un’agenzia federale (CDC)
fare propaganda...
Continua su:
http://www.masternewmedia.org/it/cause-autismo/mercurio-e-vaccini_20070609.htm
VISIONATE
questo
IMPORTANTE VIDEO direttamente su:
Luogocomune.net oppure
su Arcosis.
(Durata 104 minuti)
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3658
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=13973
Su Youtube, la Play
list:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=83581A0911428392
Il documentario l'ho
visto tutto quanto e con attenzione; nella
prima parte si parla dei
vaccini e quasi
esclusivamente del
mercurio (thiomersal),
ma quello sul quale insistono successivamente e
soprattutto i medici e' che e' l'alimentazione
industrializzata, cioe'
contaminata, ha preparato il degrado della
generazione di bambini, quasi tralasciando nella
parte finale, la grave causa del degrado del
terreno fisiologico prodotto dai
vaccini
nelle generazioni di bambini e giovani.
E' evidente che quei medici non sono
sufficientemente preparati per il tema danni dei
vaccini, i quali non hanno ancora
compreso che non e' solo il
mercurio
o l'alluminio le
tossine pericolose nei vaccini, ma lo sono anche
le altre
sostanze vaccinali, ma e' soprattutto il
principio stesso del vaccino che deve
essere rimesso in discussione, per il fatto
che il vaccino nella sua parte a
DNA (sia
vaccini a
virus sia vaccini a batteri, contengono
DNA eterologo=estraneo) ed inoculando
un vaccino nell’organismo, bypassando le normali
barriere di
difesa immunitarie perche’ iniettato
direttamente nei
tessuti, per mezzo del sangue raggiunge le
cellule
e destabilizza SEMPRE le loro principali
funzioni, es.: preparazione e specializzazione
delle
proteine, generando anche
stress ossidativo a livello delle cellule e
di conseguenza anche nei tessuti, i quali fanno
malfunzionare organi e quindi i sistemi vitali
!
Manca competenza e preparazione nella classe
medica, anche quella che ha iniziato a
comprendere che i vaccini sono pericolosi
! L'alimentazione e' un cofattore importante
di
intossicazione ulteriore, ma non essenziale,
perche' la stessa alimentazione industrializzata
sui bambini non vaccinati non arriverebbe a far
somatizzare malattie cosi importanti !
Comunque occorre dire che ' con questo
documentario e' stato fatto un grande passo
avanti nella comunicazione al pubblico, per
aiutarlo a capire i veri
DANNI
dei Vaccini, finalmente e grazie a
coloro che lo hanno preparato e tradotto in
italiano.
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NON E' SOLO il
MERCURIO il
"NEMICO" da BATTERE
Frequentemente si sente parlare di "chelazione"
per eliminare i
metalli tossici dall'organismo dei bambini
affetti da "sindrome autistica" ma non sempre e'
una terapia consigliabile, a volte
può creare accumulo
a livello renale ed epatico con conseguenze
facilmente immaginabili.
Il "problema mercurio" e' riferibile alla sua
azione, che varia da soggetto a soggetto, anche
in microdosi, sulle
catene amminoacide leganti le molecole del
sistema HLA e la relativa
rottura
dei
ponti disolfuro delle stesse:
reazioni
allergo-immunologiche.
Non e' quindi solo la "chelazione"
la panacea, ma la
sostituzione
dei metalli
tossici con lo
zinco
nei recettori specifici e la sua trasformazione
in
enzima che
interviene nelle funzioni
mitocondriali, in quanto sono appunto le
cellule
ed il DNA
(Geni-HLA) dei
mitocondri
ad essere investiti da
alterazioni
importanti (mutazioni
genetiche).
Ma quello che e'
altrettanto importante e' la
disintossicazione da attivare
contemporaneamente alla
deionizzazione
e la
disinfiammazione
esistente in OGNI malato, a livello
cellulare
(generata dalle
intossicazioni che creano lo
stress ossidativo),
tissutale,
organico, che genera malfunzione
sistemica;
in quanto
se
la malfunzione continua, si creano
per induzione
le
mutazioni genetiche trasmissibili
anche alla prole.
vedi: Meccanismo delle
Mutazioni
cromosomiche
cercare in questa pagina :
Aberrazioni
Cromosomiche
+ Conferenza del
dott. Kenneth Stollerl, MD
NOTA BENE: nei
vaccini non vi e' solo
il mercurio
come metallo, ma anche l'alluminio
e quest'ultimo aumenta del 60% la
tossicita' del
mercurio (Thimerosal)
Danni
vaccini - 1
+
Danni
vaccini - 2
+
Danni
vaccini - 3
INOLTRE vi e' SEMPRE in concomitanza
nei soggetti autistici, il problema
Gastro-INTESTINALE e quello dei
Parassiti
vedi anche il
PDF:
PARASSITISMO
Finanziata una ricerca sui virus dell'Autismo
(troveranno che sono identici a quelli dei
vaccini; ma avranno il coraggio di
ammetterlo ?)
vedi anche:
Tecnologia di avanguardia anche per l'Autismo
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Nuovo studio
italiano su
caspasi e autismo
- 10 ottobre 2011
By Dario Siniscalco • Anna Sapone • Catia
Giordano • Alessandra Cirillo • Vito de Novellis
• Laura de Magistris • Francesco Rossi • Alessio
Fasano • Sabatino Maione • Nicola Antonucci
Siamo lieti di dare
notizia della pubblicazione sulla rivista
scientifica
Journal of Autism and Developmental Disorders,
del primo studio di un gruppo di ricerca tutto
italiano costituito da il Dr. Dario Siniscalco,
la Dr.ssa Anna Sapone e il Dr. Nicola
Antonucci con la supervisione del Prof. Alessio
Fasano dell'Università
di Baltimora, della prof.ssa De Magistris e
del prof. Maione dell'Università
di Napoli. Lasciamo alle parole del Dr
Antonucci la presentazione dello studio e dei
nuovi progetti di ricerca di questo team, non
senza prima rivolgere un grazie speciale all'Autism
Researc Institute e al Dr. Steve Edelson che
hanno creduto in questi ricercatori e li hanno
finanziati.
EmergenzAutismo e' fiera di aver dato il suo
supporto allo studio presentando all'ARI
il progetto e sostenendolo con tutte le sue
forze: siamo convinti infatti che, nel campo
dell'autismo, occorra questo tipo di ricerca,
volta alle diagnosi clinica e alle cure per i
nostri bambini e i nostri ragazzi.
Abstract
L'autismo e i disordini dello spettro autistico
(ASD) sono complessi disordini eterogenei
dello sviluppo neurologico caratterizzati da
disfunzioni nell'interazione sociale e nelle
capacità comunicative.
La loro patogenesi e' stata collegata ad una
interazione tra geni e fattori ambientali.
Coerentemente con l'evidenza di certe
somiglianze tra neuroni e cellule immunitarie, i
bambini autistici mostrano anche una risposta
immunitaria alterata delle cellule mononucleari
del sangue periferico (PBMC).
In questo studio, abbiamo esaminato
l'attivazione delle
caspasi (enzimi),
proteinasi cisteinil aspartato-specifiche,
coinvolte nell'apoptosi e in diverse altre
funzioni
cellulari nelle PBMC di 15 bambini ASD,
comparate a controlli di pari età con normale
sviluppo. I livelli di mRNA per le caspasi -1,
-2, -4, -5 erano significativamente più alti nei
bambini ASD rispetto ai soggetti sani. Anche i
livelli delle caspasi -3, -7, -12 erano più alti
nei pazienti ASD.
I nostri dati suggeriscono un possibile ruolo
del ciclo delle capsasi negli esiti clinici
dell'ASD e il loro uso come potenziale strumento
diagnostico e/o terapeutico.
Vedi il PDF dello
studio
Presentazione dello
studio
Carissimi tutti, e' con immensa gioia che
condividiamo con voi il nostro primo studio
pubblicato sulla rivista medica internazionale “Journal
of Autism and Developmental Disorders”.
e' il primo passo compiuto di un percorso di
ricerca che vedrà nei prossimi mesi altri nuovi
studi concretizzarsi in altre pubblicazioni
scientifiche.
e' da poco più di un anno che si e' costituito
questo Gruppo di Ricerca Clinica per l'Autismo
grazie all'esperienza di ricerca e di
laboratorio del Dr Dario Siniscalco Ricercatore
Chimico-Farmacologo e all'esperienza clinica
della dr.ssa Anna Sapone Ricercatrice
Gastroenterologa e mia come Psichiatra dedicato
alle cure biomediche dell'Autismo.
Una spinta iniziale determinante e' stata data,
un anno fa, dal contributo economico dell'Autism
Research Institute di San Diego che ha
finanziato il progetto e che ha creduto in noi e
nelle nostre idee e alla positiva influenza di
Emergenzautismo sul direttivo dell'ARI !
Importantissimo e' stato ed e' tutt'oggi il
contributo di Enzo Abate, presidente de “La
Forza del Silenzio” di Casal di Principe,
sul piano della logistica e gestione burocratica
dei fondi . Così come non meno rilevanti sono la
supervisione e supporto accademico del Prof.
Alessio Fasano dell'Università di Baltimora e
della prof.ssa De Magistris dell'Università di
Napoli e non ultimi altri giovani ricercatori
che lavorano in questo gruppo ormai numeroso e
solido !
Il desiderio che ci
appassiona e' fare ricerca indipendente e di
elevata qualità scientifica, che non segua le
logiche delle case farmaceutiche e che sia
finalizzata alla diagnosi clinica ed alla cura
dei nostri bambini, senza la paura di poter
svelare che alla base dell'Autismo ci possa
essere una encefalopatia di natura
infiammatoria, metabolica o tossicologia.
Questo nostro primo
studio infatti aggiunge qualcosa di nuovo ed
originale alle pubblicazioni recenti sulle
problematiche infiammatorie nell'Autismo. I
risultati di questo lavoro suggeriscono che le
caspasi, significativamente sovra-espresse nei
bambini affetti da Autismo, possono considerarsi
markers di
infiammazione o comunque di alterazione
della risposta immunitaria.
Le caspasi quindi insieme ad altri markers di
infiammazione già evidenziati nell'Autismo
(neopterine, isoprostani,
permeabilità intestinale, pattern
linfocitario abnorme, citochine infiammatorie,
ecc.) rafforzano l'ipotesi di una causa organica
infiammatoria e si contrappongono all'ipotesi di
quanti ancora si arroccano sull'idea di basi
genetiche dell'Autismo.
Del resto la nostra esperienza clinica già da
anni ci dimostra che trattare l'infiammazione
nei bambini con Autismo, sia essa intestinale o
sistemica o cerebrale migliora nella maggior
parte dei casi anche gli aspetti cognitivi e
comportamentali dei bambini.
Nuovi filoni di
ricerca già intrapresi nel nostro gruppo si
stanno muovendo nei seguenti ambiti: l'infiammazione
intestinale e le alterazioni del microbioma
nell'Autismo, l'utilizzo delle
cellule staminali nell'Autismo, le
alterazioni del sistema degli
Endocannabinoidi nell'Autismo, l'intossicazione
da metalli pesanti
nell'Autismo, l'attività del
GcMAF sul
sistema
immunitario dei
bambini
affetti da Autismo.
Il grosso ostacolo
e' rappresentato come e' prevedibile dalle
risorse economiche per la ricerca, poiché non
abbiamo case farmaceutiche a pilotare la nostra
ricerca, ma solo il supporto dell'ARI che
speriamo si rinnovi, la buona volontà di alcune
associazioni come
Cancellautismo che ringraziamo sentitamente
e di singoli privati benefattori. E ringraziamo
anche Emergenzautismo che ci dà la possibilità
di lanciare un appello a chi voglia sostenere
questo Gruppo di Ricerca costituito da giovani
ricercatori che si stanno impegnando con
passione ed a tempo pieno su questi filoni di
studio sull'Autismo.
By Nicola Antonucci
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David
Ayoub, M.D. goes through the relations of
Mercury to Autism as well its connections to
“National Security Study Memorandum 200”; for
population control. Showing its shocking
connections to today’s G.A.V.I. Are powerful
forces really trying to help the poor people or
could it be for another agenda; the
sterilization of the poor ? This is an upsetting
video, so brace yourself.
video (scomparso
da Google, chissa' perche'....?):
http://video.google.com/videoplay?docid=6890106663412840646&ei=YCX1SqvtAdyf-Abh95GxDg&q=Mercury%2C+Autism+and+the+Global+Vaccine+Agenda#
http://www.easyfreeforum.com/viewforum.php?eff=3091&f=12636&sid=bbbc1575bdb949c1c85d84c9c76268f9
Come distruggere in maniera scientifica il
sistema immunitario, con i Vaccini
IMPORTANTE:
questo pdf:
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Il
recente studio sulla
Stanchezza
Cronica,
pubblicato su
Retrovirology,
può spiegare perche' i
vaccini
possono causare anche l'autismo.
Il
virus
XMRV (xenotropic murine leukemia
virus-related-virus) e' stato trovato nel 67%
circa dei 101 pazienti sofferenti della sindrome
di stanchezza cronica. La scoperta e' stata
fatta da Vincent C. Lombardi, Ph.D., del
Whittemore Peterson Institute nel Nevada, dal
suo gruppo di ricerca, e nei malati di autismo
la percentuale e' del 40%.
La spiegazione e' che "questi
virus", si
riproducono nelle
cellule
dei linfociti, le cellule della
risposta
immunitaria, B e T.
Così quando somministriamo un vaccino,
mandiamo le cellule B e T in
intensa iperattività
nel sistema
immunitario, essendo questo normalmente il
loro compito, generando possibili
malattie
autoimmuni ed
immunodepressione.
Per cui, se abbiamo nell'organismo dei
virus per
un
precedente
vaccino od altro, od introduciamo con un
vaccino
altri
virus,
quelle
cellule
super attivate e specializzate lo
moltiplicano
e lo amplificano
e da qui parte una malattia che non può più
essere tenuta sotto controllo
dal
sistema immunitario, perche' le
cellule
sono od iper eccitate od in
stress ossidativo", oltre ad intasare il
sistema micro circolatorio sanguigno
creando Ischemie
!
vedi:
ISCHEMIE ed altro dai VACCINI
+
Bimbi piu'
malati con i Vaccini
E’ questa quindi una spiegazione ufficiale e
scientifica di come i
vaccini
causino
anche e non solo, l’autismo
regressivo in un significativo numero di casi.
Visionate e
scaricate questo video:
AUTISMO dai VACCINI - Video, di un infermiere
che ha avuto un figlio autistico
vedi anche il suo Blog:
http://www.autismovaccini.splinder.com/
Ecco il suo Racconto
sull'Autismo di suo Figlio -
video 1 +
video 2
Sull'autismo: cio' che la
medicina ufficiale non vuole che sappiate
Danni Biologici dei Vaccini e Cure: Protocollo
Montinari
(dott.
M. Montinari) +
Danni dei Vaccini
video sul
Protocollo Montinari +
Sistema immunitario
+
Immunodepressione da Vaccino +
Danni
Neurologici
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del
virus del cancro
- La divisione vaccini della
farmaceutica
Merck,
ammette l'inoculazione del virus del
cancro per mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista
censurata, condotta dallo studioso
di storia medica Edward Shorter per
la televisione pubblica di Boston
WGBH e la Blackwell Science, e'
stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui
contenuti - l'ammissione che la
Merck ha tradizionalmente iniettato
il virus (SV40
ed altri) nella popolazione di tutto
il mondo.
Questo filmato contenuto nel
documentario "In Lies We Trust:
The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei
maggiori esperti di vaccini del
mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perche' la
Merck ha diffuso l'AIDS,
la
leucemia e altre orribili piaghe
nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Nei
vaccini venduti al terzo mondo
si e' scoperto che molti di questi
contenevano l'ormone B-hCG un
anti fertile se immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha
scoperto che oltre 3 milioni di
ragazze e donne hanno assunto questi
vaccini contaminati, cosí come in
Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto
questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a
tutti i costi, ci sia dietro
qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del
terzo mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da
virus
si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un
virus
(NdR: che puo’ essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da
virus
vaccinale e’ in grado quindi di
riattivare genomi di precedenti
virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a tempo anche dopo
30-40 anni o piu’, in uno stato
febbrile… che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
|
|
Gli studi
clinici
(NdR: pilotati da
Big
Pharma) hanno "fallito" nel mostrare un legame tra
vaccinazione ed autismo, ma molti genitori di bambini
autistici ed i loro medici curanti, hanno nutrito forti dubbi su
queste conclusioni, cosi' affermano
studi sponsorizzati
dalle case farmaceutiche...
(NdR:
gestiti e/o finanziati
da Big Pharma) -
09/04/2008
Pero' il Governo americano ha ora ammesso (anno 2008)
che la vaccinazione può avere arrecato danni ad una
bambina di 9 anni, ed ha annunciato che si farà
carico delle spese per la cura.
Nel 2000 Hannah aveva 19 mesi ed uno sviluppo normale, quando
ricevette 5 iniezioni per la prevenzione di 9 malattie
infettive.
Nel 2001 alla bambina e' stato diagnosticato il disturbo
autistico.
Per il fatto che il padre di Hannah era un neurologo al Johns
Hopkins Hospital, la bambina e' stata sottoposta ad una serie di
esami, che hanno evidenziato un disordine a livello
mitocondriale.
Due teorie sono state ipotizzate: la prima che la bambina
presentava una sottostante malattia mitocondriale e che la
vaccinazione ha slatentizzato, la seconda e' che la
vaccinazione
ha
causato questo
disordine.
Il Governo ha optato per la prima ipotesi (NdR:
ovviamente dati gli "input" di
Big Pharma): la
bambina aveva una sottostante malattia mitocondriale che e'
stata aggravata dalla vaccinazione.
Molti dei vaccini che Hannah
ha ricevuto
contenevano
Tiomersale, un conservante a
base di Mercurio.
Negli Stati Uniti, il Tiomersale e' stato rimosso dai
vaccini
somministrati
nell’infanzia a partire dal 2001, in Italia solo
alla fine del 2008.....per far terminare le
SCORTE
di vaccini a loro produttori....
Rimane aperto il dibattito sulle vaccinazioni multiple
nell’infanzia. (Xagena Medicina)
Fonte: tratto in parte da, The New York Times, 2008 -
Medicina-Online.net
vedi:
Autismo - La prova dei
Danni dei Vaccini +
Autismo dai VACCINI
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Vaccinazioni-autismo: perche' la
popolazione di alcune comunita' che non vaccinano negli US, gli
Amish
americana, NON hanno l’autismo ?
...questo perche' in quelle comunicta' NON si vaccinano i
bambini.
Leggete l'articolo del giornalista americano che ha
effettuato l'accurata inchiesta !
Ecco l'intervista al dott. M.
Montinari:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=striscia&data=2007/11/20&id=6218&categoria=servizio&from=striscia
Vedere
con attenzione questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
Visionare questo video sul Protocollo Montinari +
Quest'altro
video del dott. M. Montinari
Giugno 2009 - Ultimamente l'OMS,
FDA,
CDC, Ministeri
della sanita', ISS, italiani,
Ordine dei medici, medici vaccinatori ecc., hanno
sbandierato ai 4 venti che "non vi sarebbe relazione fra i
Vaccini e l'Autismo", ma dal
Bugiardino
"aggiornato" si evince al contrario che vi e'
molto di piu'....: DTaP (vaccino
trivalente per la Difterite, Tetano, Pertosse) ed AUTISMO
Infatti la Sanofi
Pasteur's (Senofi-Aventis)
produttore di detto vaccino, ha aggiornato il
bugiardino del vaccino DTaP
e nell'elenco delle reazioni avverse si legge esattamente: “anaphylactic
reaction,
autism,
convulsion/grand mal convulsion,
encephalopathy, hypotonia, neuropathy,.....vedi
anche: 1.000 studi sui danni dei
Vaccini
Fonte a pag 11 del PDF:
http://www.vaccineshoppe.com/image.cfm?doc_id=5966&image_type=product_pdf
L’autismo e' una malattia caratterizzata da gravi
disturbi:
neurologici,
gastrointestinali,
della
comunicazione, del
comportamento e dell’interazione con gli altri. Nelle forme
più gravi, i soggetti malati di autismo, non parlano, tendono a
isolarsi e presentano comportamenti stereotipati e disabilità
intellettuali. Vi sono però anche forme più leggere, nei quali i
danni neurologici sono ridotti, in cui, nonostante i problemi
nella comunicazione, le capacità intellettive e di linguaggio
non sono compromesse. L'autismo e' quattro volte più frequente
nei maschi che nelle femmine.
In genere, i disturbi dello sviluppo compaiono prima dei tre
anni, proprio e successivamente alle prime serie di vaccinazioni
che i soggetti subiscono: 3 mesi, 6 mesi, 1 o 3 anni;
NESSUN soggetto NON
VACCINATO si ammala di
Autismo
!
Vi sarebbe un deficit di connessione tra diverse aree cerebrali
all’origine dell’autismo, che e’ stato riscontrato con la
risonanza magnetica.
Gli ultimi studi (Prior, 2003) suggeriscono una prevalenza fino
a 6 su 1000, con un tasso stimato di 1 su 500 nati se si
considerano i disturbi dello spettro.
ESEMPIO:
Ecco lo stato
del plasma sanguigno dei bambini malati di Autismo,
visto con
microscopio in campo oscuro,
nel quale si evidenzia l'albero
dell'autismo, la particolare disposizione -
agglutinamento, incollaggio - dei globuli rossi per mezzo di due
funghi (mucor
ed aspergillum, i quali generano anche
micotossine) che li incollano assieme +
creazione di
microcristalli anomali, con
colonizzazione di funghi (candida)
e
parassiti , cioe' e' indotto anche dall'
alterazione del
pH, degli
enzimi e della
flora autoctona
intestinale specie del
tenue,
infiammazione della
mucosa della parete
intestinale,
malassorbimento e quindi malnutrizione
anche
cellulare... ecc., ecc. e tutto cio'
GRAZIE soprattutto ai
VACCINI, ma anche alle
Amalgami dentali e
metalli tossici...cibi
contaminati, ecc.
L'autismo potrebbe essere individuato
precocemente con una semplice analisi delle urine
Un nuovo studio ha scoperto che i bambini con autismo hanno
particolari caratteristiche chimiche nelle urine
Imperial College London (UK) - 3 Giugno 2010:
Secondo una nuova ricerca che sarà pubblicata domani sulla
rivista scientifica
Journal of Proteome Research, i bambini con autismo hanno
particolari caratteristiche chimiche nelle urine rispetto
ai bambini della stessa età non-autistici
I ricercatori dell’Imperial
College di Londra e della
University of
South Australia affermano che le loro scoperte porteranno ad
individuare se un bambino abbia o meno l’autismo con una
semplice
analisi delle urine.
Si stima che l’autismo colpisca in Inghilterra un bambino ogni
100 (NdR: e questa percentuale e' in crescita...perche'
si continua a
Vaccinare i
bambini).
I soggetti con autismo, affermano gli studiosi, hanno una
grande varietà di sintomi diversi, ma generalmente hanno
problemi nella comunicazione e nelle abilità sociali, con
particolari difficoltà nel contatto oculare e nel comprendere le
emozioni degli altri.
Nello studio si afferma che queste persone "soffrono anche di
disordini gastrointestinali e hanno nei loro intestini batteri
diversi rispetto alle persone non-autistiche".
Dicono gli autori che questa ricerca dimostra che e' possibile
distinguere tra bambini autistici e non autistici semplicemente
osservando i sottoprodotti dei batteri intestinali e i processi
metabolici nelle loro urine. Diagnosticare l’autismo e' sempre
stato difficile e spesso il disordine viene diagnosticato troppo
tardi perche' le cure abbiano il massimo effetto; ora però i
ricercatori dell’Imperial College London hanno finalmente
scoperto un potenziale modo per individuarlo sin dal sesto mese
di vita. Questo, affermano all'Imperial College London, potrebbe
"consentire di intraprendere gli interventi comportamentali e
sociali prima che la malattia causi danni psicologici
permanenti".
Il Professor Jeremy Nicholson, l'autore dello studio, ha detto:
"I bambini con autismo hanno microbi (NdR: e
funghi) intestinali molto insoliti che possono essere
individuati con un test prima che esplodano completamente i
sintomi della malattia. Se sarà così allora l'autismo diventerà
una malattia prevenibile".
(NdR: non prevenibile ma diagnosticabile - per prevenire
occorre NON
vaccinare
e non avere madri con
amalgami dentali in bocca !)
Esprimiamo la nostra soddisfazione perche' finalmente si
individua la possibilità di una diagnosi precocissima, in
assenza di sintomi comportamentali, attraverso un analisi fisica
e perche' uno studio pubblicato riconosce la diversità del
profilo biochimico dei nostri bambini, la presenza di una flora
batterica patogena e di caratteristici problemi intestinali,
come i genitori denunciano, non ascoltati, da anni.
Quello che invece ci risulta incomprensibile e' il perche',
davanti a queste osservazioni, si parli ancora una volta di cure
comportamentali, per aiutare a risolvere una malattia medica che
ha le sue origini nell'intestino,
(NdR: infatti e' una forma di
polio +
tubercolosi da
vaccino) invece di provare a
utilizzare la ricerca scientifica e l'esperienza clinica
più attuale per individuare trattamenti medici che curino le
patologie d'organo e non il comportamento.
Nell'articolo dell'Imperial
College London si afferma che l’esatto significato biologico
dei
disordini
gastrointestinali
nello sviluppo dell’autismo e' sconosciuto, ed e' proprio questa
la domanda che vorremmo ora tutti si ponessero: che cosa altera
i microbi “intestinali” in questi bambini e che cosa possiamo
fare per aiutarli ?
Ci auguriamo che quanto scoperto in questo studio suggerisca la
necessità di una maggiore ricerca sulla connessione
autismo -
intestino -
cervello, nella
speranza che al più presto i problemi fisici o medici che i
nostri bambini spesso mostrano siano presi in
considerazione e ricevano le opportune cure.
Tratto da: emergenzautismo.org
Commento NdR: sono i
vaccini e le
sostanze vaccinali che
alterando pH
digestivo,
enzimi e
flora
batterica
intestinale,
determinano questa nuova forma di
Polio + tubercolosi
intestinale che si traduce in AUTISMO, nelle sua
varie e molteplici sfaccettature piu' o meno intense, dalle
disfunzioni dello sviluppo
fino ai piu' gravi danni
autistici, comunque dannosi per il soggetto vaccinato.
vedi: Diagnosi precoce in 1 minuto ed a qualsiasi
eta', anche quella dell'autismo, dei danni
mitocondriali, con la
Semeiotica Biofisica Quantistica
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Uno studio recente (2008) della
University
of Pennsylvania School of Medicine, guidato da Hakon
Hakonarson e pubblicato su "Nature",
ha permesso di compiere passi avanti nella comprensione delle
basi anche genetiche dell'autismo, svelando che i
co-responsabili del 15% di tutti i casi “potrebbero” essere dei
geni. (NdR geni del DNA
mitocondriale, alterati dai
Vaccini)
I ricercatori han condotto lo studio su 12.000 persone,
confrontando l'intero genoma di individui sani con quello di
pazienti affetti da autismo, riuscendo quindi ad isolare le
mutazioni genetiche che
sembrerebbero legate con la malattia, evidentemente dovute
alle
mutazione
genetiche indotte dai vaccini subiti.
I geni sotto indagine sarebbero quelli che codificano per
proteine chiamate a far da "ponte" fra i neuroni permettendo la
formazione delle connessioni nervose fra le diverse aree del
cervello.
Più precisamente i ricercatori hanno identificato mutazioni sul
cromosoma 5, in una zona localizzata tra i due geni che
codificano per le proteine di adesione
cellulare
caderina 9 (CDH9) e caderina 10 (CDH10).
Il cromosoma 5 contiene di certo oltre 1200
geni, ma e' ritenuto possa contenerne fino a 1300.
Il numero
di
polimorfismi a singolo nucleotide (SNP) e' di oltre 650.000.
Altre anomalie di numero o di struttura del cromosoma 5 possono
indurre numerosi effetti patologici, inclusi ritardo di crescita
e sviluppo, caratteristici lineamenti facciali, difetti di
nascita, ed altri problemi medici.
Anomalie del cromosoma 5 possono portare alla
duplicazione di un segmento sia del braccio p che di q
(trisomia parziale 5p o 5q), alla
macrodelezione di un segmento del braccio lungo (monosomia
parziale 5q) e alla struttura circolare chiamata
cromosoma ad anello 5, formato in seguito al
ricongiungimento delle estremità di un cromosoma spezzato.
Il dott. Hakonarson, ha spiegato che "Le
mutazioni scoperte
sono a carico di una serie di geni con un ruolo critico per la
connettività dei neuroni in varie aree del sistema nervoso
centrale. Numerosi geni stanati concentrano i propri effetti
esattamente in regioni cerebrali già note per il loro
sviluppo anomalo nel
cervello dei bambini autistici".
Un esempio:
I ricercatori del
MIT hanno creato dei topi di laboratorio con autismo
Con la mutazione di un singolo gene,
lo Shank3 (gene sul cromosoma umano 22), i ricercatori del MIT
hanno creato topi con due delle caratteristiche più comuni
dell' autismo, comportamenti ripetitivi-compulsivi e assenza
di interazione sociale.
Questo gene, che e' stato
riscontrato, cioe’ ritrovato in molti casi di autismo umano,
interferisce con la comunicazione tra le cellule cerebrali.
La ricerca e' reperibile anche sul
numero del 20/03/11 della rivista scientifica online Nature
L'articolo originale e' qui
http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature09965.html
Commento NdR: questa ricerca
conferma quanto abbiamo da sempre affermato che l'autismo
e' una malattia complessa derivante da molti cofattori causali,
ma in genere sono i
vaccini propinati ai
bambini e/o le
amalgami dentali delle madri
che, nei bambini,
SCATENANO questi vari
sintomi che impropriamente viene chiamata dai
medici impreparati della
medicina ufficiale con
la parola. "malattia"
e che i vaccini producono delle
mutazioni genetiche che coadiuvano lo scatenamento di quei
gravi
sintomi (non solo l'autismo) che
rovinano i bambini.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ReviewAutism and measles-mumps-rubella
vaccination: controversy laid to rest?
[CNS Drugs. 2001]
National Center on Birth Defects and
Developmental Disabilities, Atlanta, Georgia
30341-3724, USA.
It has been suggested that
vaccination, particularly with
measles-mumps-rubella (MMR) vaccine, may be
related to the development of autism. The main
evidence for a possible association is that the
prevalence of autism has been increasing at the
same time that infant vaccination coverage has
increased, and that in some cases there is an
apparent temporal association in which autistic
characteristics are first noted shortly after
vaccination.
Although the prevalence of autism and similar
disorders appears to have increased recently, it
is not clear if this is an actual increase or
the result of increased recognition and changes
in diagnostic criteria.
The apparent onset of autism in close proximity
to vaccination may be a coincidental temporal
association. The clinical evidence in support of
an association derives from a series of 12
patients with inflammatory bowel conditions and
regressive developmental disorders, mostly
autism.
The possibility that measles vaccine may cause
autism through a persistent bowel infection has
generated much interest, since it provides a
possible biological mechanism.
Epidemiological studies, however, have not found
an association between MMR vaccination and
autism.
The epidemiological findings are consistent with
current understanding of the pathogenesis of
autism, which has a strong genetic component and
in which the neurological defects probably occur
early in embryonic development. It seems
unlikely that a vaccination that is given after
birth could cause autism.
A minority of cases of autism may have onset
after 1 year of age (regressive autism), but the
single epidemiological study that included such
cases did not find an association with MMR
vaccination. Currently, the weight of the
available epidemiological and related evidence
does not support a causal association between
MMR vaccine, or any other vaccine or vaccine
constituent, and autism. - PMID: 11700148
[PubMed - indexed for MEDLINE]
Commento
NdR: la negazione
del link fra vaccini ed autismo
proviene proprio da coloro che li
sponsorizzano.......l'OMS,
il CDC, l'Associazione Pediatri
Americani, la FDA, TUTTI
enti governativi
che nascondono
i
Danni dei Vaccini
anzi
li promuovono,
questo perche' hanno legami stretti con
BIG PHARMA.....e da essi sono
"sponsorizzati".....
Al contrario tutti gli studi di medici, universita', centri,
associazioni
LIBERE....hanno
pubblicato oltre
1.000 studi medico scientifici,
che dimostrano e certificano i Veri e
GRAVI DANNI dei Vaccini
! +
Epidemia di Autismo
INFATTI:
Il nuovo autorevole studio della Columbia
University conferma che il dossier sul rapporto
vaccini-autismo
dell'Istituto Americano di Medicina (IOM) era errato:
Esistono quindi relazioni strette tra i vaccini ed i
danni neurologici ai bambini.
SafeMinds, la principale organizzazione
scientifica americana che sta investigando sui rischi che
corrono i nostri bambini essendo esposti a prodotti farmaceutici
che contengono mercurio - applaude alla pubblicazione dello
studio della Columbia University che dimostra la connessione
tra il
Thimerosal - un
conservante a base di mercurio usato nei vaccini - e i danni
neurologici a bambini ed adolescenti. "Questo studio e' un
perfetto esempio delle evidenze scientifiche che l'Istituto di
Medicina (IOM) americano ha ignorato quando ha stilato il
proprio rapporto sul potenziale legame tra vaccini e danni
neurologici" ha dichiarato Lyn Redwood, RN, MSM, NP, Presidente
della SafeMinds.
"La IOM era ben consapevole che studi come questi della Columbia
University erano pronti ad essere resi pubblici, ma ha scelto
di ignorare
tutto ciò, e questo e' il principale motivo per il quale noi
della SafeMinds
abbiamo definito perlomeno...... "prematuro" il rapporto della
IOM".......
Commento
(NdR):cosa non si fa per
FALSIFICARE la
realta'
!! -
vedi:
Bibliografia su Autismo
dai vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Grazie ai Vaccini:
Autismo
in aumento, nel mondo colpito 1 bimbo ogni 160
Roma, 15 feb. (Adnkronos Salute) - Sono in
costante aumento i casi di autismo nel mondo:
oggi infatti un bambino su 160 soffre di
Disturbo generalizzato dello sviluppo (Dgs), con
una incidenza maggiore in Giappone.
Ma il problema fa sentire il suo peso anche in
Italia, tanto che molte famiglie colpite dalla
malattia finiscono col disgregarsi. Questo il
quadro, tutt'altro che roseo, delineato oggi a
Roma durante la presentazione del progetto
"Aut non out -
Ci sono anch'io", voluto dall'associazione
'"Habitat per l'autismo" in collaborazione con
il Comune di Roma.
Le statistiche di molti studi americani
dimostrano che nel prossimo decennio l'autismo e
i disturbi pervasivi dello sviluppo diventeranno
un'emergenza sociale ed economica di primordine.
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista
"Lancet", l'1,16% delle nascite in Inghilterra
e' a rischio, ma ancora più grave e' la
situazione in Giappone. Uno studio dello
Yokohama Rehabilitation Center ha infatti
evidenziato che l'1,61% dei neonati e'
autistico.
Circa l'80% delle persone con questo disturbo
presenta anche una condizione di ritardo
mentale, e almeno il 50% non sviluppa alcuna
forma di linguaggio. Spesso sono correlate altre
patologie, come l'epilessia.
Il problema riguarda da vicino anche l'Italia,
basti pensare che solo a Roma e provincia e'
stimata la presenza di circa 8.400
piccoli con autismo. L'aumento di casi ha inevitabilmente
aggravato anche la condizione sociale delle
famiglie colpite. Spesso i genitori non riescono
a sopportare il peso, la sofferenza e la
responsabilità di un bambino autistico, e
finiscono con il lasciarsi. Questo, almeno, e'
il destino del 72% delle famiglie italiane con
un figlio autistico.
Tratto da:
http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.1882028638
VACCINI al
MERCURIO ed
Autismo:
ANCHE in ITALIA STUDIATA e trovata la
CORRELAZIONE
vedi
anche metodo di cura del dott.
M. Montinari
+
Intolleranze alimentari +
Metodo Montinari
Commento NdR: questi
scritti dimostrano e confermano
cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini producono nei
soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche
in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla
vita sana, alterazione e perdita di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni
da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate ! - vedi:
Contenuto dei vaccini
vedi:
Falsita' della
medicina ufficiale
+ Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni 2
+
1000
studi sui Danni dei Vaccini + Neurotossicita'
del Mercurio + Big
Pharma
+
Big Pharma-2 +
Big Pharma-3
+
Big Pharma-4 +
Disfunzioni dello Sviluppo
+
EPILESSIA
+ Autismo,
Vaccini, Glutine, Latte vaccino
+
Morbillo ed autismo
+ Vaccini
sicuri ? NO ! +
Alluminio
nei Vaccini
+
BUGIARDINI
+
MUTAZIONI
Genetiche - 1
+
MUTAZIONI Genetiche 2
+
MUTAZIONI Genetiche -
3
+
Terrorismo Mediatico
+ Danni
Biologici dei Vaccini e Cure
+
Gravi Danni dei vaccini
Ma cio' che sta emergendo e' che anche
l'Epilessia
che e' anche ed in particolar modo
legata all'Autismo,
e' stata incrementata notevolmente nei
bambini con i
vaccini, specie quello del
Tetano....
Una delle tante varianti dell'autismo e' la
nuova malattia chiamata "X
fragile" ed anch'essa e' il prodotto
dalle alterazione proteica indotta
dai
Vaccini
nell'intestino
+
immunodepressioni
+
mutazioni genetiche
indotte dai
vaccini.
vedi:
Bibliografia su Autismo
dai vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
X - FRAGILE ed AUTISMO
Un altro pezzo è stato trovato, ma il puzzle
resta complesso. Dopo tre anni di lavoro sono
stati pubblicati su
Nature Communications i
risultati del gruppo di ricerca guidato da
Daniele Piomelli direttore del dipartimento
Drug Discovery and Development dell’Istituto
Italiano di Tecnologia, che ha studiato
cause e possibili soluzioni della comparsa di
sintomi autistici nella Sindrome da X Fragile.
Lo studio, condotto sui topi, è riuscito sia a
mostrare il modo in cui la mutazione tipica
della patologia agisce sull'attività nervosa del
cervello, sia l'esistenza di nuovi tipi di
molecole in grado di combatterne gli effetti.
La Sindrome, spiega la ricerca, porta alla
perdita della
proteina FMRP (Fragile X Mental Retardation
Protein), che controlla la trasmissione di una
sostanza chiamata arachidonoilglicerolo (2-AG),
un endocannabinoide. In assenza della proteina
alcuni neuroni perdono la capacità di produrre
2-AG: hanno così origine dei deficit nella
trasmissione nervosa e l’insorgenza dei
comportamenti autistici.
Lo studio mostra anche la possibilità di
contrastare questi effetti tramite una nuova
classe di molecole, in grado di arrestare il
normale processo di distruzione di 2-AG da parte
dei neuroni, e quindi, di eliminare le
disfunzioni neurali e i comportamenti collegati.
“Questi risultati – afferma Piomelli – sono
importanti perché dimostrano l’esistenza di
molecole in grado di normalizzare gli effetti
della malattia sul comportamento. Purtroppo non
significa che abbiamo già a disposizione una
cura per l’autismo, ma almeno esiste una strada
promettente su cui orientare la ricerca
farmacologica nei prossimi anni”.
Riferimenti:
Kwang-Mook Jung, Marja Sepers, Christopher M.
Henstridge, Olivier Lassalle, Daniela Neuhofer,
Henry Martin, Melanie Ginger, Andreas Frick,
Nicholas V. DiPatrizio, Ken Mackie, Istvan
Katona, Daniele Piomelli, Olivier J. Manzoni,
Uncoupling of the endocannabinoid signalling
complex in a mouse model of fragile X syndrome.
Nature Communications
doi:10.1038/ncomms2045
Commento NdR: questa e' un classico
Danno da vaccino,
in quanto i vaccini e' noto, determinano delle
alterazioni delle
funzioni
cellulari, per via anche delle alterazioni
che inducono nella
microcircolazione che collega le
cellule
nei
tessuti; quindi quando queste
alterazioni
intervengono, le cellule (ad esempio quelle
neuroniche cerebrali) non producono piu'
certe molecole (proteine) necessarie alla
vita sana ed di conseguenza il vaccinato
si ammala
delle piu' disparate malattie, x-fragile,
autismo ed altri
danni neurologici e non solo....
Utilizzando un nuovo metodo di
screening sulla drosofila, Stephen Warren e colleghi del
Dipartimento di genetica umana della
Emory University School of Medicine hanno identificato
diverse molecole in grado di combattere i sintomi della sindrome
dell’X fragile, una delle più comuni forme di ritardo mentale e
causa di una forma di autismo.
Già nel 1991 Warren guidò un gruppo internazionale di ricerca
che scoprì il gene FMR1, responsabile della sindrome dell’X
fragile, causata dalla perdita funzionale della proteina FMRP
(fragile X mental retardation protein).
A partire da quel risultato in molti laboratori del mondo sono
state fatte scoperte fondamentali: si ritiene attualmente che la
FMRP possa influenzare l’apprendimento e la memoria poiche' e'
implicata nella sintesi di una proteina fondamentale per il
funzionamento delle sinapsi nel cervello.
L’autismo e il
metodo
DAN - Incontro in Campidoglio con l’On. Ileana Argentin
- 10 Mag 2007
In occasione della
Conferenza Europea “Autism and our Future”, questa mattina a
Roma, presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio, e' stato
presentato il DAN (Defeat Autism Now).
Si tratta di un contributo alla ricerca sull’autismo e un nuovo
approccio terapeutico. “Il numero dei cittadini romani colpiti
dalla patologia dell’autismo e' altissimo e trova pochissime
risposte da parte delle istituzioni competenti in materia di
sanità.
Per questo, in qualità di Consigliere delegato
per le Politiche dell’Handicap e Salute Mentale del Comune di
Roma, mi faccio portavoce di uno dei metodi di intervento per
riabilitare chi e' colpito da autismo. Ancora oggi i famigliari,
così come gli utenti, sono troppo soli ed abbandonati ad un
sistema generico e poco attento.
Il metodo DAN porta testimonianze concrete,
anche se non sono maestra di vita ne' medico per dire quale sia
la verità o quali gli strumenti adeguati. Quello che e' certo e'
che sono accanto a chi non ha voce per parlare, in questo caso
gli autistici”.
Questo quanto dichiarato dal Consigliere
Delegato per le Politiche dell’Handicap e Salute Mentale, On.
Ileana Argentin.
Nel corso della conferenza stampa si sono
alternati gli interventi di
Franco Verzella (medico
e Presidente DAN Europe), di Gerardo Iovane (Intelligenza
artificiale Università di Salerno), del Prof. Angelo Rossi Mori
(Direttore CNR Istituto di tecnologie Biomediche Roma), di
Gabriella Inglese (Vafiadis Vicepresidente Pianeta Autismo
onlus), di Ornella Tarullo (Coordinatrice Portale Genitori
Contro Autismo AREA onlus Brindisi) e di Silvio Moretti (biologo
nutrizionista Roma).
Il crescente aumento di casi di autismo negli
ultimi 20 anni esprime, secondo il DAN, una patologia di
adattamento, dovuta all’inquinamento ambientale, alimentare e
iatrogeno (NdR:
vaccini polivalenti
praticati in rapida successione e contenenti
mercurio,
alluminio,
amalgami
dentarie al mercurio, terapie
antibiotiche intensive,
psicofarmaci)
in soggetti con fragilità
genomiche, che riguardano soprattutto l’intestino,
la funzione
detossificante,
il
sistema immunitario
e quello
nervoso.
L’autismo e' anche secondo questi
ricercatori,
solo la punta di un iceberg
rappresentato dalle
Patologie dello Sviluppo
e dell’Apprendimento, che nei paesi industrializzati coinvolgono
il 18-20% della popolazione scolastica e comprendono: dislessia,
disturbi dell’attenzione e della memoria, iperattività,
comportamenti violenti,
anemie,
anoressia -
bulimia, obesità,
depressione,
intolleranze-allergie, (alimentari ed
anche ambientali),
malattie infiammatorie dell’intestino
e
celiachia.
Lo studio del
protocollo DAN conclude che le patologie dello sviluppo sono
in larga parte la drammatica conseguenza della cultura
antibiologica che caratterizza i paesi a sviluppo avanzato.... (NdR:
supervaccinati)
By Francesco Demofonti - Fonte news:
nonsoloabili.org
Commento NdR: conoscendo il problema (Salute
naturale) da decenni, vorrei ricordare a
tutti i genitori
che hanno figli autistici
e/o malati di altre
malattie, che occorre
sapere che OGNI malato
di qualsiasi malattia ha
reazioni personalissime agli
alimenti,
farmaci, supplementi,
integratori probiotici, chelanti, terapie varie ecc. per cui
OCCORRE
sempre controllare se si seguono certi "protocolli", le
REAZIONI del soggetto, e se le reazioni son anomale o troppo
forti e' meglio
SOSPENDERE e cambiare
protocollo, anche se e' preparato da un medico che si dice che
sia capace, o si autoaffermi un "esperto"....oppure che sia il
protocollo di un centro famoso...
NON SIAMO TUTTI UGUALI ed
e' quindi un'errore la standardizzazione di un
protocollo, perche' va sempre modificato ad personam, specie
se il protocollo contiene l'assunzione di certi prodotti
(integratori, chelanti, probiotici ecc.), perche' ogni soggetto
ha reazioni diverse da un'altro.
PROTOCOLLO della MEDICINA NATURALE per i bambini autistici
e non solo
Avere la diagnosi certa - meglio se la diagnosi avviene
entro il primo anno, perche' il bambino e' piu'
recuperabile - modificare e personalizzare e utilizzare la dieta
(crudista)
con cibi frullati - eliminare TOTALMENTE la caseina,
latte e formaggi
- usare
enzimi
digestivi - eliminare il
Glutine - trattare le
disbiosi batteriche - trattare le disbiosi fungine (candida)
- supportare
sistema immune e
tossine virali - usare in
certi casi
supplementi nutrizionali - terapia
disintossicante
- terapia
disinfiammante - terapia
antiparassitaria - introdurre supplementi (carbone
vegetale, per aiutare la disintossicazione e le digestioni +
fior di Zolfo o
prodotto
omeopatico = sulfur +
ossigeno terapie
e/o rimedi
omotossicologici) - training sensoriale - terapie
comunicazionali - educazione speciale.
L'Aspergillus
e
Mucor, due batteri non
autoctoni,
sono stati trovati nel sangue dei bimbi Autistici
"Il caglio, ad esempio, non viene più prodotto a partire
dall'abomaso (uno stomaco) dei vitelli (o capretti o agnelli,
secondo il tipo di formaggio) ma da microrganismi del genere
Aspergillus e Mucor
geneticamente modificati. "Non bastavano i micobatteri e
micotossine presenti nel
latte...Ora ci
propinano anche i microorganismi (batteri)
OGM, cioe' geneticamente
modificati,
vedi: http://www.terranauta.it/a1181/salute_e_alimentazione/mogm_microrganismi_geneticamente_modificati_popolano_le_nostre_tavole.html
L'uso di microrganismi geneticamente modificati da parte
dell'industria alimentare, e' in continua progressione. E'
difficile avere controllo diretto sui loro effetti e rischi a
breve e lungo termine !
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio'
che insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori
vitali essenziali alla vita sana, alterazione e
perdita di:
flora batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
mutazioni genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
vedi
Statistiche Istat sui vaccini
+
Contenuto dei vaccini
Consulenze e perizie per danni da vaccino dott.
M. Montinari
+
Interrogazione Parlamentare
Autismo, Vaccini, la prova -
Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
Vedere
con attenzione questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
+
G. Puccio
ricercatore osteggiato
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un
vaccino NON indicano
immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione e' che
parte della reazione nei confronti del vaccino porta
alla produzione di anticorpi.
Ciò e' falsamente considerato immunità.
vedi:
DANNI dei VACCINI sui
Bambini +
Bibliografia per l'autismo, cause, concause, danni
dei vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
USA, Giugno 2013 - AUTISMO = 1 bambino
autistico su 26, non come
era nel 2010, 1 su 80 ....
vedi QUI:
http://autismovaccini.com/2012/05/01/statistiche-per-lautismo-a-confronto-probabile-1-ogni-29-anziche-1-ogni-88/
I Tribunali anche USA, confermano
tranquillamente che il vaccino
MMR causa l'autismo. Austin (USA) -
27 Luglio 2013
Dopo decenni di appassionato dibattito, per
i genitori che probabilmente hanno perso i
ripetuti ricorsi richiesti dalle aziende
farmaceutiche e governi, che i vaccini
infatti causano l'autismo.
Per i genitori interessati alla ricerca
della verità, vale la pena ricordare che le
stesse persone che possiedono le aziende
farmaceutiche di tutto il mondo possono
anche possedere agenzie di stampa americane.
La Ricerca di informazioni prive di
propaganda è stata fino ad ora molto
difficile.
Ma Whiteout Press non è qui per sostenere o
contrastare i vaccini. Siamo qui per portare
i lettori la notizia che è il tema e’ in
black-out, cover-up e censurato dalle
autorita’Sanitarie e Governative.
Tratto da:
http://www.whiteoutpress.com/timeless/courts-quietly-confirm-mmr-vaccine-causes-autism/
Sentenza 2012 - Trib. Rimini su Vaccini=Autismo
Commento NdR: sulla sentenza di Rimini: vaccini =
autismo
BENE ha
fatto il Giudice del Tribunale di Rimini (Italia) a
sentenziare in quel modo, perche' egli non si e'
lasciato influenzare dalle FALSITA' del
Ministero della "salute" (che e' stato da noi
informato sui Danni dei vaccini dal 1996 e
se ne sta zitto.....assieme a tutti gli altri "enti"....)
fino agli ordini dei
medici......tutti al servizio di
Big Pharma ! - vedi lo studio del dott.:
Wakefield.htm
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Tossicità
da metalli pesanti
nell’autismo
Per comprendere il danno provocato all’organismo dai
metalli pesanti dovremmo avere una visione d’insieme di
questi elementi (arsenico, cadmio, cromo, alluminio,
piombo e mercurio) e di come interferiscono sui pathways
biochimici.
Negli ultimi anni con il termine metalli pesanti
si è voluto determinare un gruppo di metalli e
semimetalli, o metalloidi associati a tossicità, anche
se ci sono da più parti indicazioni a una nuova
classificazione come indicato dall’International
Union of Pure and Applied Chemistry.
Negli ultimi periodi sono stati introdotti
nell'ecosistema diversi metalli di origine antropica che
hanno aggravato l’inquinamento ambientale, un esempio
tra i più importanti è l'incenerimento dei rifiuti; in
questo caso i metalli pesanti che creano più
preoccupazione sono: cadmio, cobalto,
arsenico, cromo, mercurio, manganese, rame,
tallio, nichel, piombo e alluminio.
Il semimetallo degno di maggior attenzione per la
tossicità e cancerogenicità è l’arsenico (spesso
trovato nei capelli dei bambini con ASD –
Autism Spectrum Disorder)
che allo stato puro non sembra mostrare tossicità, ma lo
diventano tutti i suoi derivati che entrano a far parte
come composto nei pesticidi, erbicidi e insetticidi.
A titolo informativo è opportuno menzionare il
coinvolgimento dei metalli pesanti nel processo di
cancerogenesi, distinguendo l’azione cancerogena e
pro-cancerogena, anche se in quest’ambito non è
opportuno approfondire quest’aspetto.
La tossicità dei metalli e dei loro composti dipende
dalle loro proprietà fisico-chimiche, importante è la loro proprietà
lipofila, la concentrazione nei tessuti ed i tempi di
esposizione; il mix più pericoloso è la prolungata
esposizione a dosi minime.
L’induzione di stress ossidativo, l'inefficienza dei
sistemi di detossificazione, il blocco dei meccanismi di
riparazione del DNA e cosa più importante la variazione
(modulazione) EPIGENETICA dell’espressione genica,
sono i meccanismi che determinano il danno.
E’ noto che tutti gli esseri viventi utilizzano per
l’espletamento delle funzioni vitali, in particolare per
i processi enzimatici, quantità variabili di
elementi, tra i più importanti: ferro, zinco, rame,
manganese.
L'enzima è una proteina in grado di catalizzare una
reazione chimica, in altre parole la facilita e accelera
i processi biochimici all'interno della cellula, che in
loro assenza avverrebbero in tempi lunghi e quindi non
ottimali per la vita stessa della cellula.
Gli enzimi sono necessari, come già accennato, per il
metabolismo della cellula, ma soprattutto per la
formazione di ATP che è la moneta energetica per i
processi cellulari; si può comprendere a questo punto la
pericolosità a livello molecolare dell’introduzione
nell’organismo di metalli pesanti.
Una volta penetrati nell’organismo questi elementi
tossici interagiscono con le proteine e per la loro
natura cationica, come dimostrato in vitro, possono
formare addotti con il DNA.
Le interazioni con le proteine sembrano essere le più
importanti dal punto di vista patogenetico, infatti sono
state individuate diverse proteine “bersaglio”, quali
quelle implicate nella riparazione del DNA.
Un esempio importante sono le zinc finger protein,
gruppo di proteine che dipendono dalla presenza di Zinco
e sono caratterizzate da quattro cisteine invarianti e/o
residui di istidina che complessano l’atomo di
zinco per formare il dominio zinc finger
coinvolto sia nel legame con il DNA, sia nelle
interazioni proteina-proteina. Appartengono a questa
famiglia proteine che hanno un ruolo importante nei
processi di segnalazione del danno del DNA e di
riparazione. La più nota è la p53, meglio
conosciuta come proteina anti-tumorale 53 (guardiano del
genoma), che regolando il ciclo cellulare ricopre il
ruolo di soppressore tumorale.
Fig.1 motivo zinc finger caratterizzato dalla
presenza di un atomo di zinco o nel caso dei motivi zinc
“cluster” da due.
I sistemi di riparazione del DNA
entrano in gioco non solo per induzione da parte di
mutageni ambientali ma anche per danni endogeni al DNA,
per esempio lo stress ossidativo da produzione di
specie reattive dell’ossigeno ROS e dell’azoto
RNS che provocano danno per genotossicità
indiretta causata dai metalli. Preme ricordare che
ROS e RNS sono induttori di segnali mitogeni e attivano
la trascrizione genica, anche a concentrazioni minime.
A concentrazioni più alte ROS e RNS possono danneggiare
le biomolecole più importanti quali: lipidi, proteine e
acidi nucleici e come conseguenza si ha danno sulle
principali strutture cellulari, quali la membrana
cellulare. I ROS e i RNS possono essere rimossi
dall'organismo attraverso sistemi di detossificazione di
fase I e fase II, al fine di non provocare danni letali
alle cellule.
Nei bimbi autistici abbiamo trovato spesso presenza di
metalli pesanti e squilibri di membrana (rilevato con
l’esecuzione dell’analisi minerale tissutale, e
FatProfile).
In pochi decenni ci siamo trovati di fronte a oltre
100.000 molecole chimiche di sintesi che per i nostri
sistemi biologici, e soprattutto per i nostri recettori
cellulari, sono novità, ricordando che il genoma non è
in grado di adattarsi in modo così veloce ai cambiamenti
ambientali.
Non conosciamo ne le loro interazioni e i loro
effetti sulle cascate biochimiche intracellulari, sui
meccanismi dell’espressione genica, ne gli effetti
biochimici diretti o immuno-mediati che i peptidi
trasformati rischiano di avere a livello immunologico
e/o neuro-endocrino, “ingannando” o alterando i
recettori membranari, citoplasmatici, mitocondriali e
nucleari..
Nulla sappiamo delle alterazioni epigenetiche e delle
interferenze sulla programmazione epigenetica fetale
(programmi di espressione genica) nell’ambito dei
tessuti ed organi deputati alla regolazione
neuro-endocrino-metabolica dell’uomo.
L’immissione in ambiente di molecole ad azione mimetica,
metalli pesanti ed altri inquinanti che possono creare
problemi allo sviluppo neuro-endocrino dell’embrione,
del feto e del bambino è cosa nota e confermata da una
moltitudine di studi scientifici.
The Lancet 12 riporta uno studio importantissimo della
Harvard School of Pubblic Health riguardante la tematica
della “pandemia silenziosa”, cioè dei danni
neuro-psichici che sono in continua crescita e
interessano almeno il 10% dei bambini del cosiddetto
mondo civilizzato.
I metalli pesanti hanno la capacità di penetrare in
tutti i tessuti, nelle cellule e in tutti gli organelli
cellulari, compreso il nucleo dell’adulto e del feto,
alterando l’assetto epigenetico e l’espressione genica
delle diverse fasi dello sviluppo, oltre ad interferire
con i sistemi enzimatici come già riportato.
Solo a titolo di esempio riportiamo il caso
dell’incidente della baia di Minamata, che provocò
avvelenamento da mercurio nelle donne in stato di
gravidanza che mangiavano pesce inquinato dal metallo
fuoriuscito da un impianto industriale. In queste
situazioni il mercurio è trasformato in mercurio
organico da microrganismi solfato-riduttori, passa
nella catena alimentare perché biomagnificato, e giunge
sulla tavola delle ignare donne che lo assorbono e lo
distribuiscono nelle loro membrane biologiche e in
quelle dei feti, danneggiandoli. I danni maggiori si
evidenziano a livello neurologico con deficit mentali e
paralisi.
L’avvelenamento dei
bambini sta diventando un fatto sistemico con
progressione impressionante per la presenza
nell’ambiente di tante altre sostanze tossiche come
pesticidi, diserbanti, insetticidi, PCBs, diossine e
altri che ritroviamo nella placenta, nel sangue
cordonale e nel latte materno.
Una nota a parte è
riservata alle micotossine che ledono le giunzioni
strette fra gli enterociti aprendo la strada alla
permeabilità intestinale; tali sostanze risultano essere
teratogene, mitogene, cancerogene e
immunodepressive. Tutto quanto su riportato
potrebbe contribuire a rendere vulnerabile il sistema
immunitario del bambino ed esporlo a qualsiasi tipo di
patologia.
Nei miei piccoli
pazienti affetti da autismo, già all’età di due anni si
riscontrano (mineralogramma su capello) elevati livelli
di mercurio, alluminio, arsenico e piombo, oltre a bassi
livelli di selenio, zinco e rame.
Importante da
segnalare lo squilibrio degli elettroliti più comuni che
denunciano uno stress ossidativo, che si conferma, sia
con la bioimpedenziometria, sia con lo studio degli
acidi grassi di membrana.
E' ormai accertato che la pressione ambientale e la
presenza di metalli pesanti giochino un ruolo chiave
nello sviluppo dell’ASD (Autism spectrum disorder).
Un aumento delle concentrazioni di Cu, Pb e Hg, e una
diminuzione delle concentrazioni di Mg e Se nei capelli
e/o unghie di soggetti autistici potrebbero essere
correlati con il livello di gravità della patologia.
Alluminio
Nell’ASD, da più parti, sono chiamati in causa la
compromissione delle funzioni immunitarie ed i fattori
ambientali, tra cui la vaccinazione, è sempre più
sospettata di giocare un ruolo importante.
Analizzando il database del Vaccine Adverse Events USA
System CDC (VAERS) è stato evidenziato il legame tra ASD
e alluminio contenuto nei vaccini: alla fine del secolo
scorso è stato rilevato un aumento di casi di in
concomintanza della diminuzione dell'uso di mercurio nei
vaccini (con funzione di conservante) ed un aumento di
alluminio sotto forma di sale (come adiuvante).
Ricordiamo che i bambini con ASD sono particolarmente
vulnerabili ai metalli tossici come l’alluminio e il
mercurio, a causa della mancanza di solfato sierico e
glutatione (importanti per i sistemi di detossificazione
di fase II dell'organismo) e che la quantità di
alluminio presente nei vaccini è di gran lunga superiore
al livello massimo capace di dare danni neurologici.
Il sistema
immunitario (SI) permette all'organismo di
difendersi da "aggressioni" di sostanze estranee (virus,
batteri,
parassiti, ...) che sono chiamati antigeni
producendo (NdR: in qualche caso non sempre)
anticorpi specifici.
A volte il SI è deregolato per motivi ambientali e
genetici e questo può causare disturbi immunologici
(malattie autoimmuni-diabete di tipo 1, celiachia,
artrite reumatoide, psoriasi, SLA,...-, malattie
neurologiche, allergie, ..).
Il 90% del sistema immunitario è localizzato nelle
mucose dell'organismo, rappresentando nella quasi
totalità dei casi la corretta via di attivazione del SI
stesso. Generalmente il SI è in grado di "ricordare" gli
antigeni con cui è venuto a contatto; in teoria la
memoria dovrebbe essere mantenuta a vita, ma in realtà,
come per la memoria cerebrale, vengono mantenuti solo i
ricordi più intensi (corretta stimolazione del SI), così
che per mantenere la memoria immunitaria c'é bisogno di
richiami mediante stimolazioni antigeniche.
I vaccini non stimolano correttamente il SI, così che
per avere una memoria immunitaria c'é bisogno di
inoculare diverse dosi di vaccino all'organismo ( e non
sempre vengono prodotti anticorpi): la produzione di
anticorpi da parte della memoria cellulare dipende da
quanto forte è stata la risposta Th1, cioè da quanto
corretta è stata la stimolazione del SI. Per questo dopo
le vaccinazioni, alcune persone producono grandi
quantità di anticorpi ed altre non neproducono affatto.
La vaccinazione, altro non è che l'inoculazione di
proteine virali, batteriche e tossine; ma queste
proteine, inoculate da sole non sono in grado di
provocare una risposta immunitaria. C'è quindi bisogno
di provocare una infiammazione nel posto di
inoculazione, in modo da attivare l'immunità innata e di
conseguenza quella acquisita, capace di mantenere la
memoria.
L'infiammazione è provocata dall’aggiunta di sali di
alluminio nei vaccini che, in realtà ha un doppio
compito:
- innescare la risposta infiammatoria
- intrappolare l'antigene in modo da rilasciarlo
lentamente, nella speranza di innescare la memoria
immunitaria.
Così l’uso
dell’alluminio come
adiuvante nei vaccini è la norma,
anche se i meccanismi
che li conferiscono queste proprietà non sono ancora
noti, nonostante siano stati condotti diversi studi sia
in vivo (animali) che in vitro (colture di
cellule del sangue).
Fra i primi studi effettuati allo
scopo di chiarire i meccanismi di azione dell'idrossido
di alluminio, bisogna ricordare Ulanova et al.,
che hanno valutato l'effetto
diretto dell'idrossido di Alluminio
sui monociti umani in
vitro. I
monociti sono cellule presenti nel sangue capaci di
intercettare sostanze estranee all'organismo, di
fagocitarle e di attivare la risposta immunitaria
secondo una complessa danza di interazioni e
comunicazioni cellulari. Nel lavoro citato sono
stati osservati cambiamenti rilevanti nelle proprietà
accessorie dei monociti dopo l’esposizione a breve
termine in coltura di idrossido di alluminio:
-
un aumento
dell'espressione delle molecole accessorie per
l'attivazione dei linfociti T: CD40, CD54, CD58,
CD86, MHC II (Maggiore Complesso di
Istocompatibilità di classe II)
-
differenziazione dei monociti in coltura in cellule
morfologicamente simili alle cellule dendritiche; le cellule dendritiche sono
cellule altamente specializzate capaci di presentare
l'antigene per scatenare la risposta immunitaria;
tali cellule sono scarsamente presenti nel sangue e
si originano da precursori presenti nel midollo
osseo in seguito a particolari stimoli antigenici e
"messaggi cellulari"
-
aumento della sintesi di interleuchina-4 (IL-4) mRNA;
l'IL4 è un messaggero delle cellule dei SI, capace
di aumentare la produzione di anticorpi attraverso
la stimolazione dei linfociti Th2
-
l'aumento dell'espressione cellulare di MHC di
classe II
(che indica attivazione
immunitaria) non si è verificato dopo l'aggiunta
di anticorpi anti IL-4 in coltura, capaci di
neutralizzare l'effetto dell'IL4 prodotta dai
monociti stimolati dall'idrossido di alluminio.
Questi
risultati suggeriscono che l'idrossido di alluminio è in
grado di stimolare direttamente i monociti a
differenziarsi attivanto la risposta immunitaria
cellulo-mediata, cioè capace di coinvolgere i linfociti
T. In questo lavoro è stata evidenziata la capacità di
indurre i monociti a produrre l'IL4, molecola capace di
attivare i linfociti Th2, predisposti a stimolare la
produzione di anticorpi ma coinvolti anche nella
patologia delle allergiche. Questo spiegherebbe il
potente effetto adiuvante dell'idrossido di alluminio,
senza il quale gli antigeni somministrati non
evocherebbero alcuna risposta.
I composti di alluminio sono stati ampiamente utilizzati
come coadiuvanti umani per più di settanta anni.
Ad oggi nonostante i numerosi
studi effettuati (Hanfen Li et al., 2007; Lambert S.L et
al., 2012; Pashine A. et al., 2005; Seubert A. et al,
2008;..), non sono stati ancora chiariti i meccanismi di
azione dell'idrossido di alluminio, unico adiuvante
autorizzato per la somministrazione di vaccini nell'uomo
né è stata trovata una molecola capace di sostituirlo.
Si ripotizza che gli adiuvanti formino un
"deposito" presso il sito di iniezione, da cui
l'antigene viene rilasciato lentamente, portandolo ad
una prolungata esposizione alle APC e quindi ai
linfociti, mentre è stato dimostrato che l'idrossido di
alluminio migliora l'assorbimento dell'antigene dalle
APC in vitro.
Al contrario le ricerche
effettuate anche in campo immunologico non hanno fatto
altro che complicare l'interpretazioni dei risultati
ottenuti.
È noto, sopratutto da esperimenti
condotti in vitro, che il loro effetto immuno-adiuvante
è associato con l'induzione di risposte Th2, ma i
meccanismi alla base di questo effetto restano
sconosciuti.
In realtà
Li H. et al (2007), in esperimenti in vitro, hanno
dimostrato come l'idrossido di alluminio è capace di
evocare sia la risposta di tipo Th1 (coinvolta nelle
malattie autoimmuni) che Th2 (coinvolta nelle allergie),
e questo dipende dal microambiente in cui viene
stimolata la risposta immunitaria. L'idrossido di
alluminio sembra stimolare l'attivazione a cascata delle
caspasi, quindi dell'infiammosoma, in particolare della
caspasi 1; tale proteina è capace di permettere il
rilascio delle interleuchine IL1 ed IL18:
IL 1 attiva i linfociti T helper, in particolar modo i
linfociti Th2, aumentando la produzione di anticorpi. IL
18 attiva cellule diverse in funzione del microambiente
in cui si trova:
Ed i meccanismi alla base di questi effetti
(per altro sempre in vitro) "restano sconosciuti"
(alla
medicina allopatica), nonostante l'infiammosoma è
correlato con i danni al sistema nervoso centrale (Bhat
and Steinman, 2012)
L'unica cosa chiara (dimostrata anche per le cellule
dendritiche, le principali APC dell'organismo) è che il
tipo di risposta immunitaria dipende da 2 fattori in
particolare:
-
TIPO di Patogeno
che stimola la risposta immunitaria (normalmente
tutti i virus, ad eccezione dell'HIV, Influenza e
Morbillo, aumentano la quantità di IL12 stimolando
la risposta di tipo Th1)
-
TIPO di Ambiente del Sistema Immunitario,
cioè il microambiente del singolo individuo in cui
avviene la risposta immunologica, definito dalla
presenza di interleuchine proinfiammatorie (risposta
Th1) ed antinfiammatorie (Th2). Un esempio del
microambiente è proprio quello del lattante: per
evitare l’azione di rigetto del feto, il sistema
immunitario della madre è sbilanciato verso una
risposta di tipo Th2, quindi il bambino nasce con un
"imprinting" Th2. Dopo la nascita , il sistema
immunitario dei lattanti viene stimolato dal latte
materno a sviluppare anche le risposte di tipo Th1,
man mano che il sistema immunitario della mamma
raggiunge un equilibrio. Alla nascita il bambino è
quindi quasi incapace di sviluppare risposte
immunitarie di tipo Th1 ed il suo sistema
immunitario raggiunge la maturazione attraverso gli
stimoli del latte materno all'inizio e dall'ambiente
in cui vive. Il tipo di microambiente individuale
dipenderà comunque dalle caratteristiche genetiche
dell'individuo (geni dell'HLA, geni KIR, delle
molecole coinvolte nell'infiammazione) che
potrà sbilanciare la sua risposta immunitaria verso
Th1, Th2 o Th17.
Altri
studi sull’alluminio, presente come adiuvante nei
vaccini, dimostrano che:
Ø
il vaccino per la malattia di Lyme è in grado di
innescare l'artrite nei criceti geneticamente
predisposti; il 100% dei criceti ha
sviluppato l'artrite (l'alluminio è un potente
adiuvante e aumenta l'espressione
dell'MHC )
Ø
si sviluppano malattie infiammatorie articolari e
artrite reumatoide in risposta ai vaccini contro
l'epatite A e B; è importante il sottotipo HLA dei
soggetti.
Ø
anche il thimerosal induce una sindrome autoimmune in
topi transgenici HLA-DR4, con una predisposizione
genetica per la malattia autoimmune. Sono stati
osservati gravi disturbi comportamentali e
neuropatologici, non riscontrati in ceppi di topi che
non avevano la predisposizione autoimmune.
In modo più specifico, è stato
valutato
se l'esposizione
all’alluminio
dei vaccini potrebbe
contribuire all'aumento
della prevalenza
ASD, infatti
i risultati mostrano che:
a)
bambini
provenienti da paesi con
la più alta prevalenza
ASD sembrano
avere la maggiore esposizione
all’alluminio contenuto nei
vaccini
b)
esiste
una correlazione significativa
tra quantità
di Alluminio somministrato ai
bambini in età prescolare,
in particolare a
3-4 mesi di
età, e la prevalenza attuale
di ASD in
sette paesi occidentali.
c)
l'applicazione dei criteri
di Hill's indica
che la correlazione
tra Alluminio dei
vaccini e ASD
può essere
causale, poiché i bambini
rappresentano la popolazione
più a rischio di complicanze a
seguito dell’esposizione
all’alluminio, è urgente una
valutazione più rigorosa
della sicurezza di questi
adiuvanti.
Sono state analizzate anche le manifestazioni
cliniche di pazienti
con diagnosi di patologia
immune /
autoimmune, dopo vaccinazione
contro l'epatite B, cercando di
trovare i denominatori comuni
per tutti i pazienti,
indipendentemente dalle
malattie diagnosticate,
e la
correlazione ai criteri
di sindrome
autoimmune indotta da
adiuvanti (ASIA).
Caratteristiche cliniche comuni sono state osservate tra
i 93 pazienti con diagnosi di condizione immuno-mediata
dopo vaccinazione contro HBV, suggerendo un comune
denominatore in queste malattie.
Inoltre, i fattori di rischio rinvenibili
all’anamnesi, come una storia di malattie autoimmuni e
la comparsa di eventi avversi durante immunizzazione,
possono servire per prevedere il rischio di malattie
post-immunizzazione.
In conclusione, è
noto che gli stimoli
immunitari, compresi quelli
indotti dal vaccino,
possono portare ad
alterazioni
permanenti del cervello
e della funzione immunitaria in
tenera età. Evidenze
sperimentali mostrano che la
contemporanea somministrazione
di due o tre
adiuvanti può
superare la resistenza genetica
alle malattie autoimmuni.
Per quanto riguarda i vaccini bisogna aggiungere la
variabile tossica legata alla presenza di alluminio
(senza il quale il vaccino non scatenerebbe la risposta
immunitaria).
Secondo la Food and Drug Administration Americana,
spesso non viene fatta una appropriata valutazione sulla
sicurezza dei vaccini, perché non sono stati
considerati intrinsecamente tossici.
Nel valutare
la tossicità degli
adiuvanti nei
bambini, dovrebbero essere
considerati alcuni aspetti importanti:
a - i neonati e i bambini non dovrebbero
essere considerati "piccoli
adulti" per quanto riguarda il rischio
tossicologico, perché la loro
fisiologia li
rende molto più vulnerabili
agli insulti
tossici
b -
negli adulti gli adiuvanti contenenti alluminio
sono stati collegati a
malattie autoimmuni
ed infiammatori; nonostante
ciò i bambini
sono regolarmente esposti a
quantità molto elevate di
alluminio in un periodo in cui il loro
sistema immunitario non è perfettamente competente
c - si da per scontato che le risposte
immunitarie
periferiche non influenzano
le funzioni cerebrali, è invece
certo che c’è un “cross-talk”
neuro-immune bidirezionale
cruciale. Queste perturbazioni dell’asse
neuro-immune
sono state dimostrate
in diverse
malattie autoimmuni, e si ipotizza che siano causate da
una abnorme risposta
immunitaria
d - si dovrebbe tener conto della variabilità genetica
del bambino, utilizzando geni marcatori di
predisposizione
e - si dovrebbe tener conto delle condizioni ambientali
del bambino, ad esempio il tipo di nascita (cesareo o
naturale), l'allattamento materno, la presenza in
famiglia di familiari di primo e secondo grado affetti
da malattie autoimmuni, allergie e malattie
neuropsichiatriche.
La ricerca dimostra
che la crescente preoccupazione riguardante le
vaccinazioni, è giustificata.
È evidente il ruolo dei metalli tossici anche in altre
patologie emergenti quindi sarebbe auspicabile una
maggiore attenzione nei confronti di questo problema da
parte di tutti.
By Dott. M.
Proietti -
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
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Links:
1) IARC
- INTERNATIONAL AGENCY FOR RESEARCH ON CANCER -
http://www.iarc.fr/
2)
International Union of Pure and Applied Chemistry
-
http://www.iupac.org/
Continua da e per:
Autismo - 1
+
Autismo -
2
+
Autismo -
3
+
Autismo
4
Danni
vaccini - 1
+
Danni vaccini -
2
+
Danni vaccini -
3
+
Danni
neurologici
Commento NdR: questi
studi dimostrano e confermano cio'
che insegniamo da decenni e cioe' che i
Vaccini
producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione con perdita di fattori
vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita
di:
flora batterica autoctona,
enzimi,
vitamine,
minerali,
proteine vitali), oltre alle
ischemie,
mutazioni genetiche piu' meno occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
inoizzazioni,
infiammazioni
e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo possono
produrre malattie
le piu' disparate !
vedi:
Contenuto dei vaccini
+
Statistiche Istat sui vaccini
Visionare
con attenzione questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=xooPZEfCtKE
+
G. Puccio
ricercatore osteggiato
Continua in: Autismo
- 1 +
Immunogenetica
+ Pag.2
+ Pag.3 +
Pag.
4
+
Bibliografia
Pag. 6 -
Pag. 7 -
Pag. 8 -
Pag. 9 -
Pag. 10 -
Pag 11 -
Pag. 12 -
Pag. 13 -
Pag 14 -
Pag 15 -
Pag. 16 -
Pag. 17 -
Pag. 18 -
Pag.19 -
Pag. 20 -
Pag. 21
vedi
Dati ISTAT sui Vaccini +
Malattie e Vaccini
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