Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
La prova della FRODE del
CDC
per le cause dei
Vaccini
nell'Autismo
- CONFESSIONE di un alto dirigente
CDC, davanti al Congresso US
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Davvero inquietante !
Questo medico il Dott.
Andrew Moulden è MORTO (probabilmente
assassinato) in modo inspiegabile nel
novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver
pubblicato Le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il
DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI
SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Traduzione dell'articolo
Hannah's story: 2 years on GAPS diet reverse autismo,
scritto da Cara Faus:
www.thehealthyhomeeconomist.com/hannahs-story-2-years-on-gaps-diet-reverses-autism/
Ho scoperto che mia figlia
Hannah aveva l'autismo quando aveva solo 12 mesi sebbene non sia
stata diagnosticata professionalmente fino all'età di 4 anni.
Adesso che ha 6 anni, dopo avere seguito una dieta GAPS per due
anni e mezzo, Hannah non si porta più dietro una diagnosi di
autismo ed i progressi che ha fatto sono stati decisamente
notevoli.
Inoltre Hannah negli ultimi mesi ha compiuto una transizione
dalla dieta GAPS alla tradizionale dieta che include semi (sia i
cereali che gli pseudo-cereali come grano saraceno, amaranto e
quinoa, che i semi in genere) ed amidi senza alcuna regressione
o ricomparsa dei vecchi sintomi !
Per quelli che non sanno cosa sia GAPS, ricordo che si tratta
dell'acronimo di Gut and Psychology Syndrome (Sindrome
Psicologica e dell'Intestino).
GAPS è una dieta temporanea ideata dalla dottoressa Dr. Natasha
Campbell-McBride per risolvere il problema di autismo del
proprio figlio. GAPS lavora curando le pareti intestinali (mucose),
riordinando la
flora intestinale, ed aiutando l'assorbimento
dei principi nutritivi.
http://www.amazon.com/gp/product/0954852028?ie=UTF8&camp=1789&creativeASIN=0954852028&linkCode=xm2&tag=theheahomec0a-20
La diagnosi formale di autismo è stata formulata quando aveva 4
anni, ma io sapevo che dovevo intervenire il più presto
possibile per darle le migliori possibilità di una piena
guarigione.
Ho iniziato facendole seguire una dieta tradizionale con cibo
biologico e nutriente secondo i dettami di Weston A.
Price mentre la stavamo svezzando, ma quando non ho visto alcun
miglioramento abbiamo provato con la dieta senza glutine e senza
caseina, che migliorò temporaneamente la sua capacità di
apprendimento. Dopo un poco, tuttavia, lei ripiombò nel suo
autismo.
Come madre disperata di un bambino autistico, ed in più il
fratellino appena nato, ho continuato a cercare delle strade per
aiutare il mio bambino. Facendo una ricerca sul motore di
ricerca google con le parole chiave 'cosa fare quando la dieta
senza glutine e senza caseina smette di funzionare per
l'autismo' ho scoperto la dieta GAPS - era il 2009, quando la
dieta GAPS stava appena iniziando ad essere conosciuta su
internet.
Iniziando la GAPS
Abbiamo iniziato la GAPS con la dieta introduttiva nel Novembre
2009.
Ho visto un tale grande progresso con lei (e me stessa - GAPS ha
rimosso un'allergia ai latticini che avevo sin dall'infanzia, in
appena 6 settimane di dieta introduttiva) che mi sono impegnata
ad andare avanti.
Abbiamo continuato GAPS per 2 anni e mezzo, lavorando per curare
le pareti intestinali. La digestione di Hannah è migliorata, ed
ha iniziato a mangiare di meno dopo avere seguito la dieta per
alcune settimane - il suo corpo all'inizio era così affamato di
sostanze nutritive che avrebbe mangiato qualsiasi cosa le si
piazzava davanti, ma poi l'appetito è diminuito fino a
raggiungere livelli normali dopo alcune settimane di GAPS.
La cosa più esalante del miglioramento di Hannah dopo l'inizio
della dieta GAPS fu che era capace nuovamente di imparare.
Ha iniziato a fare progressi nel parlare e nelle terapie fisiche
ed occupazionali.
Iniziò ad interessarsi agli altri bambini , dormiva bene la
notte, ed era più felice durante il giorno. GAPS le aveva dato
un tale miglioramento nella qualità della vita che non vi furono
dubbi sul fatto che dovessimo continuare la dieta fintanto che
l'avrebbe aiutata.
Mente continuavamo sono diventata più brava a cucinare cibi GAPS.
All'inizio mangiavamo zuppe vegetali, pollo, hamburger ed uova
strapazzate quasi ogni giorno. GAPS mi ha spinto a diventare più
creativa e sono stata capace di espandere la varietà di cibi e
cucinare piatti gustosi !
Hannah sapeva che la sua dieta era differente, ma era contenta
del proprio cibo. Altri genitori potrebbero guardare a me con
gelosia dal momento che lei si ingozzava di uova, carne, frutta
e vegetali. Ci vollero degli sforzi per continuare con la dieta,
ma una volta che l'avevamo seguita per 6 mesi era diventata una
routine.
La transizione per uscire dalla dieta GAPS dopo 2 anni
GAPS è stata ideata come una dieta temporanea, e quindi dopo che
Hannah l'ha seguita per due anni e mezzo stando bene, ho
iniziato a provare alcuni cibi che non appartenevano alla dieta
GAPS circa una volta al mese. Abbiamo iniziato con le patate, i
popcorn, ed il
latte intero crudo e lei è stata bene. abbiamo
continuato introducendo nuovi cibi non permessi dalla GAPS e
controllato attentamente ogni eventuale reazione (il grano è
stata l'ultima cosa che abbiamo introdotto).
Se il suo intestino non fosse stato guarito del tutto e non
avesse tollerato qualche cibo avrei visto delle reazioni come
eruzioni cutanee, terrori notturni, o perdita del contatto con
gli occhi - sebbene le reazioni possano essere differenti per e
dipendano da persona a persona.
A giungo siamo andati in California al matrimonio di mio
fratello minore. Lei stava compiendo la sua transizione per
uscire dalla GAPS ormai da 6 mesi e quindi ho deciso di provare
a vedere se poteva mangiare ciò che mangiavano tutti gli altri.
Lei stette bene!
Assolutamente nessuna reazione al cibo. Avevamo ufficialmente
finito (con successo) con la nostra dieta GAPS e col nostro
viaggio nell'allergia alimentare !
Non più autistica ! (NdR: non e’ affatto guarita
dall’autismo, bensì dalle allergie alimentari)
Sebbene Hannah abbia ancora delle difficoltà di apprendimento
(credo che dipenda dal lungo periodo di tempo in cui il suo
cervello era bombardato dalle tossine prima che adottasse la
diea GAPS, e stiamo tentando altre terapie per continuare ad
aiutarla), è stata appena controllata questo autunno ed è stato
stabilito che non soddisfa più i criteri necessari per
diagnosticare l'autismo.
Ha ricevuto così tanti benefici dalla dieta GAPS, ed è cambiata
così tanto da quando all'età di 12 mesi non sapeva fare altro
che agitarsi e guardare fissa nel vuoto tutto il giorno. Adesso
fa a meno del pannolino, interagisce coi coetanei, impara nuove
cose, ha ottimi contatti con gli occhi, e sta diventando più
facile per lei accettare i cambiamenti di abitudine.
Commento NdR:
Un pH digestivo
e di conseguenza una
flora
intestinale ed un
sistema enzimatico danneggiati creano a cascata
vari problemi fino a quelli del
malassorbimento e
malnutrizione.
Ma ricordo che,
molta importanza hanno anche i cibi assunti non
adatti al gruppo sanguigno del soggetto.
Le cattive condizioni della flora intestinale sono spesso
esasperate dal
Tiomersal-mercurio e dalle
sostanze tossico nocive
contenute nei
Vaccini, dall'uso di
cibo processato (specialmente zucchero e farine raffinate),
antibiotici, ma lo ricordiamo, soprattutto dai
vaccini.
I batteri
autoctoni amici sono essenziali per la vita, ma a volte
i batteri per le mutate condizioni del
terreno
intestinale, mutano e proliferano a dismisura, divenendo
come si dice volgarmente, "patogeni" impedendo di conseguenza le
loro normali funzioni protettrici e riparatrici, oppure si
indeboliscono quantitativamente favorendo cosi' la
proliferazione dei funghi ed in special modo della
candida, e questi
ultimi creano
micotossine che vanno ad aumentare il livello di
intossicazione
preesistente, e favorendo i fatti
infiammatori in tutto l'organismo,
attivando di conseguenza una soppressione del
sistema immunitario
intestinale e corporeo, accumulando altre tossine e generando di
conseguenza, cio' che viene denominata "sindrome dell'intestino
permeabile".
vedi: Malattie
gastrointestinali
Le pareti della
mucosa intestinale, indebolite nel tratto digestivo,
specie quelle dell'intestino
Tenue, permettono al cibo parzialmente digerito, alle
macromolecole ed a microbi mutati, di finire nel circolo
sanguigno e quindi di essere distribuiti nell'organismo,
causando molte
sintomi
auto-immuni ed
allergiche, determinando di conseguenza problemi tipo
disfunzioni dello
sviluppo, e quindi quelli psicologici,
linguistici e
comportamentali, specie quando le sostanze tossico-nocive
arrivano nel cervello;
a quel punto qualsiasi altr o
sintomi (malattia)
puo' scatenarsi nell'organismo.
La lista delle malattie che sono state mitigate o curate con la
dieta GAPS includono asma, allergie (di ogni tipo), malattie
auto-immuni, reflusso acido,
costipazione,
problemi digestivi,
la cosiddetta sindrome da deficit di attenzione/iperattività (ADHD),
il cosiddetto Disordine Ossessivo Compulsivo, la cosiddetta
schizofrenia, l'osteoporosi,
l'artrite
reumatoide, la fibromialgia, la
Sclerosi Multipla, l'eczema, l'anemia,
la sindrome da
colon irritabile, questi alcuni degli effetti
avversi dei
vaccini, e la lista potrebbe continuare
all'infinito....
vedi
Autismo - La prova dei Danni dei Vaccini +
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
- dott. M.
Proietti
+ Autismo dai VACCINI
+ Bibliografia su Autismo dai vaccini +
Bibliografia
Danni dei vaccini + Bibliografia danni
2 + Amish
senza autismo perche' NON vaccinano +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
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Sentenza 2012 - Trib. Rimini su
Vaccini=Autismo
Date un'occhiata a questo sito:
http://www.geocities.com/meanna_iamme/kolin_page.html
Viene raccontata la storia di in bambino di nome Kolin e le
terapie che ha seguito.
Vi e' una sezione fotografica: le foto raccontano la
guarigione di Kolin, danneggiato dalle numerose vaccinazioni
subite, ma guarito con l'uso di dieta gfcf, enzimi,
integratori, ecc.
Il genitori di Kolin ci fanno notare: If he was not Mercury
Toxic, Why is Detoxification Working !
Se il Mercurio non e' tossico, come mai la
Detossificazione funziona
?
Ci dicono poi :
Kolin started with Enzymes last spring, with tremendous
success ! We have been able to reintroduce many offending
food, including Gluten and Casien in moderation. The diet
helped Kolin get on the road to recovery, the enzymes with
take him down the rest of the road !
Kolin ha iniziato a utilizzare gli
enzimi la
scorsa primavera con enorme
successo !
Ha potuto reintrodurre molti cibi che non tollerava,
compresi, con moderazione, glutine e caseina.
La dieta ha aiutato Kolin a intraprendere la via della
guarigione, gli enzimi lo aiuteranno a percorrere il resto
della strada.
Le immagini nel sito comunque spiegano piu' delle parole.
"I will make it, I will recover "dice sorridendo Kolin " -
Ce la faro' ...Guariro' ed io gli auguriamo di cuore che
cio' avvenga .
Queste storie devono essere
conosciute da TUTTI i cittadini !
Le
microdiete in aiuto agli Autistici
J Altern Complement Med.
2004 Dec;10(6):1033-9.
Pilot study of a moderate dose multivitamin/mineral
supplement for children with autistic spectrum disorder.
Adams JB,
Holloway C.
Source: Arizona State University, PO Box 876006, Tempe, AZ
85287-6006, USA.
jim.adams@asu.edu
Erratum in J Altern Complement Med. 2005 Aug;11(4):749.
Abstract
OBJECTIVE: Determine the effect of a
moderate dose multivitamin/mineral
supplement on children with
autistic spectrum disorder.
DESIGN: Randomized, double-blind, placebo-controlled 3-month
study.
SUBJECTS: Twenty (20) children with autistic spectrum
disorder, ages 3-8 years.
RESULTS:
A Global Impressions parental questionnaire found that the
supplement group reported statistically significant
improvements in sleep and gastrointestinal problems compared
to the placebo group. An evaluation of vitamin B(6) levels
prior to the study found that the autistic children had
substantially elevated levels of B6 compared to a control
group of typical children (75% higher, p < 0.0000001).
Vitamin C levels were measured at the end of the study, and
the placebo group had levels that were significantly below
average for typical children, whereas the supplement group
had near-average levels.
DISCUSSION:
The finding of high vitamin B(6) levels is consistent with
recent reports of low levels of pyridoxal-5-phosphate and
low activity of pyridoxal kinase (i.e., pyridoxal is only
poorly converted to pyridoxal-5-phosphate, the enzymatically
active form). This may explain the functional need for
high-dose vitamin B(6) supplementation in many children and
adults with autism.
PMID: 15673999 - [PubMed - indexed for MEDLINE]
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Una dieta priva di allergeni GFCF può aiutare, e
aiuta, molti bambini con autismo
Nella mia pratica di Pediatra ho seguito negli ultimo 10
anni 500 bambini con autismo e, secondo la mia
esperienza, la maggioranza di loro ha avuto benefici dalla
dieta.
I bambini con
sintomi gastrointestinale cronici, come feci
liquide o
stitichezza, sembrano beneficiarne maggiormente, ma
ho visto anche migliorare grazie alla dieta anche diversi
bambini senza alcun sintomo gastrointestinale. Per cui,
quando ho visto uno studio che veniva in conflitto con la
mia vasta esperienza clinica, vi ho prestato grande
attenzione prima di decider se potesse o meno influenzare le
decisioni mediche che mi trovo a prendere.
Questo nuovo studio, pubblicato dalla Dottoressa Susan Hyman
il 19 Maggio 2010 per l’Università di Rochester, non
mi ha fatto per niente cambiare opinione sulla possibile
efficacia della dieta per bambini con autismo.
Prima di tutto è un piccolissimo studio su soli 14 bambini.
La comunità medica raramente considera utili questo tipo di
studi così poco rappresentativi. Potrebbe avere maggior peso
uno studio molto più largo. secondo, lo studio non ha
consentito di seguire la dieta abbastanza a lungo per vedere
possibili miglioramenti ed essere clinicamente rilevante.
Secondo la mia esperienza, i genitori vedono i risultati
dall’eliminazione della caseina dopo poche settimane, ma il
glutine impiega spesso più tempo, anche più di diversi mesi,
prima che si vedano i benefici.
Terzo, glutine e caseina non sono i soli allergeni che i
bambini devono eliminare. Nella mia pratica, elimino tutti
gli alimenti allergici insieme per consentire la massima
guarigione. Un allergene molto comune è la soia. E’
possibile che qualche bambino dello studio avesse altre cibi
che era necessario eliminare r non è stato fatto. Infine,
due bambini dello studio sono stati esclusi perché erano
risultati molto allergici al glutine (positivi al TTG test).
Questi bambini avrebbero sicuramente beneficiato della
dieta. E’ un po’ come se i ricercatori volessero
determinare se la dieta sarebbe di aiuto per la popolazione
generale e non solo a quelli con grave allergia al glutine.
Ma includere quei due bambini nello studio potrebbe aver
portato a risultati migliori in favore della dieta.
La comunità medica tradizionale cerca trattamenti con
altissimo successo. Per esempio, se un antibiotico facesse
migliorare solo la metà dei bambini con una infezione
all’orecchio non verrebbe approvato. Un farmaco o un
trattamento deve funzionare molto bene nella maggior parte
dei pazienti per essere adottato.
L’autismo è invece unico e alcuni trattamenti
funzionano molto bene, ma non sempre in un’alta percentuale
di bambini.
Questo vuol dire che non dovremmo proporli ?
Assolutamente no. Se ho un particolare trattamento che
potrebbe aiutare anche il 20% di bambini con autismo,
lo propongo a tutti.
Quelli che ne beneficiano saranno ricompensati da
miglioramenti che altrimenti non avrebbero avuto.
Quando si parla della dieta, i livelli di successo che ho
ottenuto superano il 20%; direi che almeno il 75% dei
genitori riferisce risultati positive e molti riportano
risultati eccezionali.
Non sarà certo un piccolo studio come questo ad impedirmi di
offrire speranza di guarigione alle famiglie, e spero che i
genitori considerino sempre la possibilità di provare la
dieta GFCF per i loro figli.
Altri studi che sono positivi per la possibilità di un
intervento dietetico per l’ Autismo possono trovarsi a
questo link
http://gfcf-diet.talkaboutcuringautism.org/dietary-research-in-asd.htm
By Doctor Bob Sears – Sears Pediatrics - And TACA Physician
Advisory Board
Tratto da emergenzautismo.org
Commento NdR:
Quello che e'
sempre piu' evidente, anche per i medici che trattano i
malati, e che da decenni continuiamo a ricordare a tutti,
e' che, le "terapie" standard
NON esistono e sono quindi
pericolose; la terapia e' "ad personam" e va calibrata sulle
reazioni del malato.
Inoltre lo ripetiamo sempre, se l'alimentazione
soprattutto del malato non e'
CRUDISTA
(iniziando centrifugati di
frutta e
verdura
BIODINAMICHE che contengono
BIOminerali
e
BIOvitamine NATURALI ed
essenziali per iniziare e poi passare nel
tempo con i frullati) le complicanze sono sempre importanti.
I virus (che
sono solo proteine complesse a DNA -
NON VIVENTI) possono essere
eliminati SOLO
con questo tipo di alimentazione.
Lo ripetiamo, il malato deve essere SEMPRE alimentato
con cibi CRUDI e piu' e'
grave e maggiormente deve assumere pappine liquide come i
lattanti, perche' deve resettare tutti i parametri
intestinali (pH,
flora,
enzimi) e per
disinfiammare e
disintossicare di conseguenza la
mucosa dell'intestino,
creando quindi un sangue salubre e non tossico come
se non adotta questo tipo di alimentazione; solo in questo
caso le cellule
iniziano ad eliminare le sostanze nocive, virus compresi,
dal loro citoplasma (cioe' dal loro interno) e re-iniziano a
"respirare" eliminando lo
stress
ossidativo che sempre e'
presente nelle cellule
dei tessuti malati (nervosi, muscolari, ecc.);
Questo e' l'inizio della Vera terapia
riordinante che la
Medicina Naturale consiglia da sempre
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'eliminazione dalla dieta
alimentare nell'autismo, del
glutine e della caseina,
e' assolutamente indispensabile,
in quanto queste due sostanze
introdotte nell'apparato
gastrointestinale di un malato di autismo, che ha
sempre importanti problemi all'intestino, si
trasformano in sostanze
particolari simili agli oppioidi le quali trasportate dal
circolo sanguigno, vanno a
sovraeccitare ed
infiammare le
cellule ed i
tessuti nervosi della
Glia, generando anche ed in certi casi:
malfunzioni nervose, motorie, linguistiche, visive, uditive,
della concentrazione, dell'attenzione e quindi anche
dell'apprendimento e dello sviluppo mental-Sprituale
In genere con il
termine oppioidi viene indicata in farmacologia, la famiglia
delle sostanze che sono in grado di agire su determinati
recettori del sistema nervoso, che prendono appunto il nome
generico di recettori oppioidi.
La parola “oppio” deriva da opios, termine greco che indica
il succo, essendo il farmaco derivato dal succo del papavero
da oppio, Papaver Somniferum.
Gli oppioidi agiscono su una famiglia di recettori del
sistema nervoso, sia centrale che periferico, che comprende
quattro sottotipi: i recettori classicamente denominati μ, δ
e κ (recentemente rinominati come Opioid-Like Receptors
oppure ORL-1, 2 e 3) ed un recettore di scoperta più
recente, l'ORL-4. L'attivazione di questi recettori porta ad
una grande varietà di effetti, quali in prima istanza l'analgesia,
nonché
sedazione, induzione del
sonno,
depressione respiratoria, depressione nervosa centrale,
inibizione della motilità gastrointestinale ed inibizione
del riflesso della tosse.
Rimedi per infrazioni alla dieta
senza
glutine
e
caseina
Le infrazioni alla dieta senza glutine
possono accadere quando meno ve lo aspettate: a casa di un
amico, a scuola, ad una festa di compleanno, o mentre
preparate la cena.
Per cercare di controllare una possibile reazione
(irritabilità, aumento dei comportamenti stereotipati,
perdita del linguaggio, contatto oculare, ecc) al glutine
e/o alla caseina come regressione, perdita del contatto
oculare, problemi di linguaggio, irritabilità, aggressività,
etc. dovreste tenere a portata di mano alcune cose che
possono aiutare:
- Portate con voi alcuni
enzimi
digestivi. Gli enzimi peptidase contengono il DPP-IV che
aiuta a scomporre le proteine di glutine e caseina.
Generalmente, 2 – 3 enzimi subito dopo l’infrazione possono
aiutare a digerire le proteine di questi alimenti.
- Pepcid AC (prodotto da banco) – da 1/2 a 1 tavoletta
assunta subito dopo l’infrazione può aiutare a diminuire gli
effetti negativi. .
- Carbone
vegetale attivo - da 1 a 2 capsule (circa 500mg) –
presi subito dopo l’infrazione possono aiutare a prevenire
l’assorbimento di queste proteine.
- Alka-Seltzer Gold - da 1/2 a1 tavoletta presa subito dopo
l’infrazione.
Un’altra possibilità è far fare al bambino un bagno il più
presto possibile con Epsom Salt. I bagni con Epsom Salt
aiutano il processo di detossificazione - sciogliere
nell’acqua del bagno da 1/2 tazza fino a 2 di Epsom Salt e
lasciarvi il bambino in immersione per 15 - 20 minuti. Gli
Epsom salt possono essere acquistati in farmacia. Se non
avete mai testato la tollerabilità del bambino agli Epsom
Salt è consigliabile iniziare con una quantità minore (da
1/4 a 1/2 di tazza).
Ricordarsi della
deionizzazione
Se l’infrazione è avvenuta ore prima, l’assunzione di enzimi
digestivi, Pepcid AC, etc. può avere benefici limitati, ma
potete provarli ugualmente e vedere se sono d’aiuto. In
alcuni casi, se non vi accorgete subito dell’infrazione
potreste dover affrontare queste cose per 3 - 4 giorni. Dopo
questo periodo generalmente il bambino si riprende senza
problemi residui.
Consultatevi sempre con il vostro medico prima di
intraprendere ogni nuova terapia o supplemento.
Tratto dal blog del dottor Kurt Woeller:
http://drkurtwoeller.blogspot.com/search?updated-max=2008-12-14T08:35:00-08:00&max-results=7
Se ve ne
accorgete subito fare assumere IMMEDIATAMENTE DOPPIA DOSE
di ENZIMI e
Alka selzrt gold.
Se ve ne accorgete solo dopo qualche ora o dopo un giorno,
può essere utile somministrare
Carbone
vegetale (per assorbire le tossine) e bagni di Epsom
Salt per calmare e detossificare e deionizzare.
Soluzioni ai problemi più comuni che si pongono con la dieta
GF/CF
Dopo ben 30 anni di dati che supportano la crescente
evidenza che l’intervento dietetico è un trattamento
efficace per l’autismo, troppo spesso sentiamo …
-
Il mio dottore
dice che questa dieta non c'entra nulla - vedi:
medici impreparati
-
Mio figlio non ha
mai diarrea per cui questa dieta non gli serve – vedi:
Stipsi e stitichezza
-
Questa dieta è
troppo rigida – vedi:
alimentazione +
crudismo
-
Mio figlio mangia
pochissimo. Non voglio farlo morire di fame – vedi
alimentazione
-
Mio figlio non
potrebbe mi vivere senza pane – vedi:
Glutine
-
Ho paura di fare
troppi errori – e poi sarebbe colpa mia – vedi: “sbagliando
si impara”
-
La scuola non
vuole fare assolutamente seguire la dieta (fare una
denuncia all’autorita’ giudiziaria)
-
Non voglio
alterare la sua alimentazione – vedi.
Alimentazione
-
I bambini hanno
bisogno del latte – vedi:
Bevete piu’ latte che vi fa male
L'intervento
dietetico è la base dell'approccio Defeat Autism Now (ARI -
Autism Research Institute, San Diego,
USA), e ci sono convincenti evidenze empiriche che diete
speciali possano aiutare molte persone con autismo.
Un gruppo di genitori leader che hanno seguito con successo
diete per i loro bambini hanno compilato le seguenti
informazioni e consigli. Queste comprendono referenze,
fonti, e link per aiutare i genitori che cominciano ad
interessarsi di questi efficaci trattamenti basati
sull'evidenza.
Ricordate: i trattamenti medici potrebbero non essere
efficaci se non si segue la dieta, per cui superare questi
problemi è un primo, importantissimo passo nel percorso
terapeutico.
Ricordate
anche: vostro figlio è un individuo unico e il solo modo che
avete per sapere se questo è un intervento efficace per lui
è fare una prova onesta.
La maggior parte degli esperti concordano che sia necessaria
una prova rigorosa di tre mesi per stabilire se una dieta
speciale sarà d'aiuto o meno. Se non ci sono miglioramenti
dopo tre mesi, non avrete fatto altro che un tentativo senza
particolare investimento finanziario.
Commento NdR: Non e’ cosi, la dieta in questi casi se
non e’ crudismo,
deve essere variata a seconda dei casi e dei momenti del
soggetto (mantenendo l’eliminazione della caseina, del
glutine e della carne e zuccheri), in ogni caso occorre
vedere quanto defeca ogni giorno, come sono consistenti o
meno le feci e se sono sfatte o meno.
Problema 1:
ascoltare i denigratori
Soluzione: in passato molti
medici hanno
deriso la
possibilità che la dieta, gli additivi alimentari, lo
zucchero, etc. potessero influenzare il comportamento.
Credevano non ci fosse alcun supporto scientifico.
Nel 2008, tutto questo è cambiato quando l'Accademia dei
Pediatri Americana ha riconosciuto e pubblicato questa
evidenza.
Ora ammettono“…potremmo aver sbagliato...” Questa
affermazione, fatta dall'editore di AAP Grand Rounds,
rinvia all'articolo “ADHD
and Food Additives Revisited” di Alison Schonwald.
Che si può leggere qui online.
Migliaia di genitori in tutto il mondo hanno messo a dieta
i loro bambini ed hanno osservato
enormi miglioramenti.
Potete cominciare a leggere e ricercare da voi stessi
informazioni su questa possibilità di trattamento.
Problema 2:
occasioni “speciali”
Soluzione: vacanze basate sul cibo e feste familiari possono
essere occasioni difficili, ma potete dire:“Mio figlio non
può mangiare quello che c'è, ma qui c'è ( e lo preparate voi
in un contenitore) quello che va bene per lui.
- Portate con voi piccoli snack (da voi preparati) per ogni
emergenza.
- Date a nonni/vicini di casa/scuola una chance: fornitegli
per tempo un elenco di cose (prestampate) sicure che il
bambino possa mangiare in modo che possano comperarli o
prepararli loro stessi.
- Chiamate i vostri ospiti, i familiari, gli amici per tempo
e spiegate brevemente le necessità dietetiche di vostro
figlio. Spiegate perchè avete bisogno di alimenti speciali e
dite loro che li fornirete voi stessi se questo risolve il
problema.
Tratto da: emergenzautismo.org
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Individuata una nuova sindrome con
allergia, aprassia
e
malassorbimento
vedi:
Malattie gastrointestinali con i
Vaccini
http://www.alternative-therapies.com/resources/web_pdfs/recent/0709_morris.pdf
Un importante studio, condotto
dall’Ospedale Pediatrico e dal Centro di Ricerca di Oakland,
rivela per la prima volta una nuova sindrome nei bambini che
presentano una combinazione di allergia, aprassia e
malassorbimento. Sono anche a volte presenti disordini dello
spettro autistico. L’aprassia verbale era finora conosciuta
come un disordine neurologico del linguaggio, sebbene
segnale di altri problemi neurologici.
Il nuovo studio condotto da
scienziati e pediatri come Claudia Morris, MD e Marilyn C.
Agin, MD, neurologo pediatrico del Saint Vincent Medical
Center di New York, suggerisce che i sintomi dell’aprassia
verbale siano, almeno per un sottogruppo di bambini, parte
di una più vasta sindrome neurologica multifattoriale che
comprende allergie alimentari, sensibilità al glutine e
malassorbimento nutrizionale.
“E’ importante trattare con la logopedia i sintomi
dell’aprassia verbale che includono spesso un grave ritardo
nella produzione di linguaggio espressivo, ma si deve
anche cominciare per prima cosa a chiedersi perché questi
bambini hanno questi problemi, in modo da identificare
meccanismi che possano realmente andare a trattare la causa
dei sintomi” ha detto la Dottoressa Morris.
Pubblicato sul numero di
Luglio/Agosto di Alternative Therapies in Health and
Medicine, il nuovo studio fa un grosso passo avanti
nell’identificazione dei possibili meccanismi che possono
contribuire all’aprassia.
Nello studio, la dott. Morris raccoglie informazioni da
circa 200 famiglie con bambini artistici che soffrono di
aprassia verbale per cercare di caratterizzare meglio i
sintomi e le anomalie metaboliche di un sottogruppo di
bambini. I dati ottenuti, dimostrano chiaramente un insieme
di sintomi comuni che sono allergia, aprassia e
malassorbimento, insieme a basso tono muscolare, scarsa
coordinazione e anomalie di integrazione sensoriale.
Le analisi effettuate dalla dott. Morris su 26 bambini
hanno inoltre rivelato, tra le altre cose, anche bassi
livelli di carnitina, pannello per la
celiachia
anomalo, sensibilità al
glutine
e carenza di
vitamina D.
Tutti i bambini erano geneticamente portatori di un gene HLA
associato alla sensibilità al
glutine
e alla celiachia.
“Il campione su cui abbiamo
indagato è ancora piccolo e i risultati devono essere
interpretati con cautela” ha detto la dott. Morris, “ma sono
di interesse particolare data la recente pubblicazione da
parte di Eaton e colleghi nel numero del 6 di Luglio della
edizione ondine di Pediatrics che ha dimostrato un
rischio di autismo 3 volte maggiore nei bambini nati da
madri con celiachia.
Questo da una certa credibilità
ai resoconti aneddotici di miglioramenti gastrointestinali e
comportamentali in bambini con disordini dello spettro
artistico e/o aprassia verbale quando viene loro fatta
seguire una dieta che elimina il
glutine.
Sebbene debbano ancora essere determinate le implicazioni
che queste osservazioni comportano, questa associazione e
l’utilità delle modifiche alla dieta meritano ulteriore
ricerca, particolarmente se potremo così identificare un
gruppo geneticamente vulnerabile”.
I dati indicano soprattutto che
la disfunzione neurologica nella sindrome si accompagna ai
sintomi di carenza di vitamina E, la cui scarsa
biodisponibilità può verificarsi per diverse cause. Le
conseguenze neurologiche però sono simili, indipendentemente
dal fattore scatenante.
Lo studio suggerisce che la
vitamina E potrebbe essere usata come sicuro intervento
nutrizionale in alcuni bambini.
Crescente evidenza supporta anche i benefici degli acidi
grassi omega 3
in un certo numero di disordini del neurosviluppo.
Aneddoticamente i bambini con aprassia verbale dimostrano
spesso balzi in avanti nella produzione del linguaggio
quando assumono oli di pesce di alta qualità.
Secondo i resoconti dei genitori, l’aggiunta di vitamina E
alla supplementazione degli acidi grassi omega 3 in questo
gruppo di bambini produce benefici che superano quelli della
sola logopedia.
“Sebbene la raccolta di dati non
si sia ancora conclusa, i risultati indicano chiaramente la
necessità di ulteriore attenzione per questo così poco
conosciuto disordine, e si rende necessario uno studio con
gruppo di controllo placebo per indagare meglio sul
potenziale ruolo della supplementazione della vitamina E e
degli omega 3 in questo gruppo di bambini” ha detto ancora
la dott. Morris che sottolinea poi ancora l’importanza per i
bambini che ricevono la diagnosi di aprassia di avere anche
una valutazione metabolica più allargata e globale di quella
che attualmente si pratica: molte infatti delle carenze
nutrizionali, come bassa carnicina, zinco e vitamina D sono
facilmente curabili. Non individuandole invece, il bambino
continuerà a soffrire delle conseguenze mediche di queste
carenze.
Il primo passo è quindi
identificare e curare le carenze, mentre il successivo e
provare a capire perché questi bambini hanno queste carenze
e una sindrome di malassorbimento dei grassi.
La dott. Morris consiglia comunque le famiglie a farsi
seguire da un medico (NdR: appositamente preparato,
cosa molto rara) piuttosto che provare trattamenti per conto
proprio.
Il suo studio comunque fornisce il fondamento essenziale per
identificare i bambini che potrebbero necessitare di questi
interventi:
“Identificando i campanelli d’allarme della sindrome,
abbiamo fornito un modo per poter somministrare a questi
bambini i trattamenti il più presto possibile. E’
assolutamente necessario, per non farli precipitare in
condizioni critiche, un intervento precoce: se un bambino ha
tutti questi sintomi ci sono forti possibilità che ricada
nella percentuale di coloro che necessitano di ulteriori
valutazioni e trattamento”.
Campanelli d’allarme per
l’Aprassia Verbale - Segni e sintomi
Sintomi precoci (primo anno di vita)
- L’allazione limitata, bambino “calmo”
- Problemi nell’allattamento, difficoltà a passare a cibi
solidi
- Scarse capacità di imitazione
- Reflusso
- Salivazione maggiore del normale
- Mancanza di esplorazione orale
- Segni di aprassia orale (incapacità ad imitare una
linguaccia o a dare un bacio)
Segni successivi
- Elaborata comunicazione gestuale (a meno che ci sia
associata una grave “disprassia”)
- Limitato repertorio di consonanti e vocali
- Linguaggio recettivo maggiore di quello espressivo;
normale cognitivo
- Distorsione delle vocali
- Eccessiva accentuazione uguale su ogni sillaba
- Difficoltà nel ripetere la stessa sequenza di sillabe
senza errori
Segni neurologici
- Ipotonia
- Scarsa coordinazione grosso e fine motoria
- Difficoltà nell’organizzazione motoria
- Problemi di integrazione sensoriale e di autoregolazione
- Anormale percezione del dolore, propriocezione e
sensibilità vestibolare
- Lateralizzazione ritardata o mista
Scientist First to Characterize
Novel Syndrome of Allergy, Apraxia, Malabsorption
http://www.medicalnewstoday.com/articles/157347.php
Tratto da: emergenzautismo.org
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Autismo: Un gene associato a
disturbi gastrointestinali - AGI - Washington, 11 mar.
2008
E' un gene la causa
dell'insorgenza di problemi intestinali, come dissenteria
cronica, costipazioni o intolleranze alimentari, nei bambini
autistici.
Lo ha individuato un gruppo di
ricercatori della
Vanderbilt University di Nashville, nel Tennessee,
in uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics. Il gene
in questione, 'Tem', ha un ruolo fondamentale nella
riparazione dei tessuti dell'intestino danneggiati.
I ricercatori hanno analizzato i dati di 118 nuclei
familiari in cui almeno un bambino soffriva di autismo e di
disturbi intestinali.
Ebbene, dai risultati e' emerso
che una variante del
gene "Tem" era comune alla maggior parte dei bambini
autistici che soffrivano di disturbi intestinali.
Grazie a questa scoperta, i ricercatori sperano di poter
mettere a punto un trattamento per migliorare la qualita'
della vita dei pazienti autistici.
Articolo
originale della rivista
Pediatrics
Commento NdR: queste
mutazioni genetiche
avvengono DOPO le
vaccinazioni di routine.
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Nel
giugno del 2000 il dott. Walsh e tre colleghi
computerizzarono i risultati chimici per 750 pazienti
del ptc con una diagnosi di disordine autistico (autism-spectrum).
Usando questo database si inizio' uno studio per
misurare l'incidenza di sbilanciamenti chimici
specifici e cercare differenze biochimiche tra pazienti con
autismo-classico, Asperger e PDD con tratti autistici.
Usando DSM-IV,furono esclusi dallo studio soggetti con
diagnosi dubbie e pazienti con anche compresenza di crisi
epilettiche, gravi lesioni cerebrali, depressione,
schizofrenia, sindrome di tourette .
I rimanenti 503 pazienti erano
cosi' suddivisi
Disordine autistico 318
PDD con tratti autistici
162
Asperger 23
Per ogni paziente furono
effettuate circa 100 separate analisi del sangue e delle
urine. Molti dei pazienti nello spettro autistico esibivano
SEVERi sbilanciamenti chimici, non furono trovate
significative differenze tra i tre fenotipi di autismo.
Il principale risultato di questo studio fu la scoperta che
il 99% dei soggetti testati esibiva un forte
sbilanciamento chimico consistente in un disordine della
metallathionein (MT).
Dei pazienti testati, 428 (85%)
esibiva un forte rialzo nel sangue del rapporto Cu/Zn
rispetto alla popolazione di controllo. Siccome questo
rapporto e' controllato negli individui sani dalle proteine
MT, si concluse che il sistema MT era malfunzionante in
questi pazienti.
Altri 30 pazienti (6 %)
esibivano un severo disordine pirrolico sempre imputabile al
sistema MT.
Dei rimanenti soggetti (N=45),
41 esibivano un significativo innalzamento del rapporto
Cu/Zn nonostante un'aggressiva Zn terapia precedente ai
test.
Un totale di 499 dei 503
pazienti dello spettro esibivano un evidente e grave
disordine del metabolismo dei metalli.
Questi dati suggeriscono
fortemente un "UNIVERSALE DISORDINE MT" nei
pazienti dello spettro artistico.
Piu' del 99% dei pazienti dello
spettro autistico esibisce tracce anormali di metalli nel
sangue.
Il sistema primario per
la regolazione di questi metalli e' la metallothionein
(MT).
Noi crediamo che il disordine MT
sia una CARATTERISTICA UNIVERSALE dell'autismo.
Le proteine MT sono molto
versatili e sono coinvolte in importanti funzioni nell'uomo.
E' logico credere che ANCHE Altre funzioni di MT possano
essere compromesse in pazienti autistici.
Nello studiare piu' di 1200 articoli pubblicati sulle
proteine MT, abbiamo scoperto che virtualmente tutti i
classici tratti dell'autismo possono risultare da un
genetico danneggiamento del sistema MT.
Ricercatori studiando Wilson's
disease hanno trovato che MT puo' essere temporaneamente
disabilitato da un sistematico sovraccarico di RAME.
Altre condizioni che possono
disattivare MT includono
- eccesso di mercurio e altri
metalli tossici
- severa mancanza di zinco
- anormalita' nella glutatione
redox system
- deficienza di cisteina
5) malfunzionamento della
regolazione dei metalli.
NOI supponiamo che l'autismo sia
causato da una intersezione di due fattori:
un difetto genetico che risulta
con un compromesso funzionamento dell'MT, seguito da
b) un’insulto ambientale durante
il primo sviluppo con MT disabilitata .
Questo modello e' in armonia con
il concetto di autismo come un disturbo genetico e riporta
un grande incremento dell'incidenza di autismo negli ultimi
anni.
LA FAMIGLIA di PROTEINE MT
Le proteine MT sono corte
lineari, ricche di cysteina composte da da 61a 68 aminoacidi
che sono essenziali per la vita.
Tutto l'MT umano contiene 20
residui di cisteina ed ha una configurazione ad s con
straordinaria capacita' di legare i metalli.
La famiglia MT e' composta da 4
tipi primari :
MTI e MTII presenti in tutte le
cellule del corpo.
MT III inibitori neuronali
presenti nel cervello.
MT IV trovato nelle squame
epiteliali del tratto intestinale superiore.
MT, zinco e rame sono stati
trovati in alti livelli nell'ippocampo del cervello,
che ha un importante ruolo nell'apprendimento, nella
memoria, nel controllo del comportamento.
Un insulto
ambientale che disabiliti le funzioni MT potrebbe risultare
da una deficienza di zinco e disturbare la elettrofisiologia dell'ippocampo. SE le MT vengono disabilitate nei primi
tempi dello sviluppo potrebbero verificarsi:
REGRESSIONE nel LINGUAGGIO, nell' APPRENDIMENTO, nel
COMPORTAMENTO.
Altri siti dove e' stato trovato
insolito alto livello MT sono l'amigdala, la ghiandola
pineale, olive inferiori, e cellule Purkinje.
L'amigdala ha un ruolo nella
memoria emozionale e nella socializzazione che sono spesso
compromesse nell'autismo.
La ghiandola pineale produce melatonina e una
disfunzione MT potrebbe portare ad aspettarsi insufficienza
in melatonina. Ci sono stati molti articoli pubblicati su
come supplementare la melatonina sia fortemente
benefica per gli autistici.
Nella prima infanzia, il
cervello ha un'alta popolazione di piccoli, densely-packed
neuroni.
MT III gioca un ruolo importante
nella "potatura" dei neuroni del cervello durante il primo
sviluppo, che inabilita le rimanenti cellule del cervello a
sviluppare connessioni sinaptiche. Una precoce disfunzione
dell'MT III potrebbe portare a una potatura incompleta, aree
di neuroni troppo densi e conseguente incremento del volume
del cervello e del diametro della testa .Tutti questi
fenomeni sono spesso osservati nell'autismo.
Studi sui topi hanno aiutato a
determinare il ruolo dell'MT. Rimuovendo uno o piu' geni MT
e' stato trovato che i topi avevano incremento di crisi
epilettiche e severo danneggiamento del sistema immune;
entrambe queste condizioni sono comuni nell'autismo. Molti
ricercatori hanno riportato che MT e zinco sono inibitori
delle crisi epilettiche.
Negli esperimenti con gli animali deficienza di zinco e
ridotti livelli MT sono risultati nell'atrofia del timo e
tessuto linfoide durante la gestazione, con risultante
danneggiamento del sistema immune e delle sue funzioni.
MT I, MT II, MT III. sono state
osservate "sequestrare", legare, mercurio nel cervello.
Un bambino con una
disfunzione genetica MT sara' IPERSENSIBILE alla
esposizione al mercurio.
(Nota Bene: il mercurio e’
contenuto nelle amalgami dentali, vaccini, e certi cibi,
particolarmente pesci grossi e molluschi).
DISINTOSSICAZIONE dai METALLI
PESANTI
LA metallatione e' il
sistema primario per "tenere testa" al mercurio,
piombo e altri metalli pesanti tossici.
L'affinita' per i metalli tossici dell'MT e' rimarcabile, e
lo zinco puo' essere facilmente rimosso dall'MT da
tutti i maggiori metalli tossici.
MT I e MT II sono presenti in
concentrazione molto alta nella mucosa intestinale, formando
una barriera alla penetrazione nel sistema sanguigno di HG,
Pb e altri metalli tossici. Con rispetto per i metalli
tossici, " leaky gut" (intestino permeabile) significa
semplicemente un difetto della normale funzione MT.
Nelle persone sane, i metalli
tossici ingeriti sono sequestrati nella mucosa MT, che se ne
libera in 5-10 giorni, eliminandoli nelle feci. SE c'e' un
errore in questa funzione vitale dell'MT, i metalli tossici
possono facilmente penetrare nel sangue, rimanere
nell'intestino dove costituiranno legami con gruppi
sulfhydryl, che possono distruggere importanti enzimi
digestivi.
Sia MT I che MTIII hanno un
importante ruolo nella protezione del corpo dai metalli
tossici assorbiti nel sistema del sangue e alte
concentrazioni di MT sono state trovate nel fegato, nei reni
e nella barriera del sangue del cervello.
E' impossibile evitare esposizioni a metalli tossici nella
vita normale e il sistema MT e' necessario ogni giorno.
Per esempio, la quantita' media
di mercurio nella dieta di un normale adulto e' di circa 20
microgrammi al giorno , con un incremento maggiore per
diete a base di pesce.
MT I , II , III partecipano
tutte al sequestro dei
metalli tossici che possono
essere presenti nel cervello.
Difetti di questa performance
possono danneggiare la funzione dell'ippocampo, e provocare
la distruzione del calcium channel, alterare la
concentrazione di neurotrasmettitori e danneggiare la guaina
mielinica.
Le potenziali conseguenze
dei metalli tossici di una disfunzione MT sono enormi e includono
danneggiamenti delle funzioni cerebrali, disordini epatici,
danneggiamento ai reni , distruzione di importanti enzimi e
sensibilita' ai cibi (allergie alimentari).
Terapie di chelazione possono
aiutare nell'abbassare il rialzo di metalli tossici, ma
anche tendono ad eliminare zinco e altri nutrienti
vitali ed a non provvedere a protezione contro FUTURE
esposizioni tossiche.
Quindi una ideale misura
correttiva dovrebbe ripristinare il sistema MT e le sue
normali funzioni il piu' vastamente possibile.
REGOLAZIONE del RAME:
La metallatione gioca un ruolo
importante nella regolazione del livello del rame nel corpo.
L'assorbimento del rame e il suo trasporto nel sistema
sanguigno sono inversamente legati alla quantita' di
MTI e MTII nella mucosa intestinale.
Dentro il corpo, la maggior
parte del rame assorbito, e' tenuto da ceruloplasmina, una
proteina consistente in 1046 aminoacidi residui. La proteina
MT serve come sito di temporaneo deposito e detossificazione
di quantita' in eccesso di rame intracellulare.
La maggior parte dei pazienti
dello spettro autistico esibiscono una condizione di rame
elevato (elevato rapporto Cu/Zn ) che e' stato associato con
deficit di apprendimento, iperattivita', ansieta', e scarso
controllo comportamentale.
Oltretutto in pazienti
autistici, proteine MT possono essere danneggiate da un
incremento del rame e / o metalli tossici.
Un effettivo trattamento dell'autismo richiede la rimozione
di eccesso di rame, come di altri
metalli tossici,
seguendo una terapia di mantenimento utilizzando supplementi
di zinco, glutatione e altri agenti MT promoter.
METALLATIONE ed INTESTINO
La piu' alta concentrazione di
proteine MT nel corpo si trova nel tratto intestinale (nella
mucosa, nell'epitelio dello stomaco , esofago e lingua )
Un ruolo importante dell'MT
nell'intestino e' donare zinco per la sintesi di
carboxypeptidase A e aminopeptidase che sono necessari per
la rottura delle proteine di caseina, glutine e altre
proteine.
Lo zinco e' anche
richiesto per il giusto funzionamento di dipeptidal
peptidase IV che rompe la gliadina, casomorfina e altre
proline contenenti proteine.
Una disfunzione MT riduce la
concentrazione di questi enzimi-chiave e potrebbe
rendere questi enzimi vulnerabili a reagire con il mercurio
libero (slegato)
Una severa compromissione
dell'attivita' del sistema MT, da come risultato, una
incompleta rottura di caseina, glutine, casomorfina, ecc,
che possono causare gravi allergie alimentari. Piu' dell'85%
della popolazione autistica del pfeiffer riporta
sensibilita' a caseina e glutine.
MT IV e' presente in alte
concentrazioni sulla superficie della lingua e una
disfunzione MT puo' dare come risultato una anormale
sensibilita' al gusto e alla textura dei cibi.
Possono trovarsi in commercio da
diversi anni "TASTE test" per misurare la deficienzai zinco.
Molte famiglie riferiscono che i
loro figli con autismo sono molto "selettivi" nei cibi e
molto sensibili al gusto e alla texture dei cibi.
MT IV e' altamente concentrata
anche nello squamoso epitelio dello stomaco. Il ruolo
primario dell'MT nello stomaco include secrezione di acidi,
donazione di zinco x enzimi digestivi, e protezione contro
infiammazioni dello stomaco.
Inoltre una severe disfunzione
MT potrebbe abbassare il livello di HCl .
La funzione dell'MT
nell'intestino gioca inoltre un importante ruolo nei
meccanismi di difesa della candida contro infiammazioni
intestinali e diarrea; inoltre uccide la candida e tende a
prevenire aumento indiscriminato di parassiti.
Riassumendo:
a) la naturale conseguenza di un
severo impoverimento di proteine MT comporta
sensibilita' al gusto e alla textura .
b) insufficiente produzione di
acidi dello stomaco
c) sensibilita' a glutine e
caseina
d) infiammazioni intestinali
e) diarrea
f) parassiti intestinali
Questo insieme di sintomi e'
molto familiare alla maggior parte dei soggetti autistici.
TERAPIA
MT protocollo
la dott.essa Usman e la dott.
Haakenson hanno sviluppato una terapia con nutrienti per la
promozione di MT nel tratto intestinale, nel cervello e in
ogni dove.
Il protocollo e' basato su 1200
articoli pubblicati descriventi la sintesi MT, l'attivazione
e il meccanismo redox Un totale di 22 nutrienti che
accrescono MT sono stati identificati e testati con
tentativi ed esperimenti informali su pazienti del
Pfeiffer volontari e sullo staff.
I nutrienti del protocollo sono
stati divisi in due fasi, ma questo protocollo e' in
continua evoluzione e ottimizzazione.
Queste prescrizioni, siccome
necessitano di supervisione medica, richiedono una ricetta
per essere acquistati, ma sono a basso costo.
-PRIMER 2
ZINCO ( picolinate )
Pyridoxal-5- phosphate
pyridoxine Hydrocloride
Manganrse ( Gluconate )
Vitamina C
Vitamina E
-MTP- 2
Glutatione
Selenium
Serine
Lysine
Alanine
Glycine
Threonine
Valine
Proline
Aspartic Acid Methionine
Glutamine
Isoleucine
Promuovendo le proteine MT ci si devono aspettare molti
benefici in pazienti dello spettro autistico includenti
l'eliminazione di metalli tossici, la protezione
contro future esposizioni ai metalli tossici (esposizioni
purtroppo inevitabili), normalizzazione del tratto
intestinale, miglior controllo comportamentale,
miglioramento delle funzioni immuni, nuovo sviluppo di
neuroni cerebrali e connessioni sinaptiche.
I primi 5 benefici possono
essere ottenuti nel primo anno di trattamento, in
relazione all'eta' del paziente.
Comunque, il tasso di formazione di nuove connessioni
sinaptiche declina rapidamente con l'eta', ed un intervento
precoce e' di critica importanza per lo sviluppo del
linguaggio, sviluppo cognitivo, ecc.
E' necessaria grande pazienza
con i pazienti piu' grandi che devono aspettarsi
miglioramenti piu' diluiti nel tempo.
Per esempio puo' essere necessario un anno per un bambino di
10 anni per ottenere gli stessi risultati e progressi
cognitivi che un bambino di 2 anni raggiunge in poche
settimane.
Terapie comportamentali che sono
una doccia di impulsi per il cervello sono fortemente
raccomandate in congiunzione con il nostro protocollo.
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ANALISI delle FECI - CDSA = ANALISI delle FECI,
COMPRENSIVA della funzionalita' digestiva
RITROVAMENTI TIPICI nell'AUTISMO
- i ritrovamenti più frequenti negli autistici sono:
1) anormali funzioni digestive
pancreatiche dovute a un deficit di chimotripsina
2) malassorbimento dei grassi
3) disbiosi batterica e/o
insufficiente fibre dietetiche
4) mancanza di batteri buoni
5) presenza di patogeni come
candida, ecc.
MISURE CORRETTIVE
1) Correzione della DISBIOSI - uso
di antifungali e antiparassiti, dove appropriato
-
ripristino con probiotici (lactobacillus, bifidobacter ecc)
2) Se il pH FECALE e' ALTO,
considerare la disbiosi con flora produttrice di ammonia,
possono essere necessari antibiotici seguiti da probiotici
Se
il pH e' BASSO, investigare le disfunzioni pancreatiche
(insufficiente bicarbonato rilasciato nel piccolo
intestino), o disfunzioni biliari, od elevazione batterica
se le catene di acidi grassi sono elevate.
Può esserci maldigestione dei carboidrati. Considerare
terapia con secretina, uso di enzimi pancreatici,
bicarbonato un'ora dopo i pasti
3) Se è POSITIVO il SANGUE
OCCULTO, considerare infiammazione della mucosa GI,
iperplasia linfatica,possibili parassiti.
Se il sangue occulto persiste dopo gli
interventi,considerare di rivolgersi a un gastroenteroogo
capace e preparato.
4) Se la CHIMOTRIPSINA e' ALTA, considerare rapida motilità
intestinale,allergie ai cibi, inadeguate fibre, problemi con
la digestione di carboidrati, zuccheri o disaccaridi e,
ovviamente, disbiosi.
Se la CHIMOTRIPSINA e' BASSA,
considerare insufficienza pancreatica. Ipocloridia gastrica
e stitichezza possono essere cause. La terapia con secretina
può migliorare i livelli.
5) Una elevazione delle catene
lunghe di acidi grassi, colesterolo o grassi fecali sono
consistenti con stetorrea (malassorbimento
dei grassi) è molto frequente nell'autismo; possono essere
di aiuto supplementi di
enzima lipase e taurina o glicina
6) Se le CATENE CORTE od il
BUTIRATO sono BASSI, considerare insufficienti livelli di
flora (recente uso di antibiotici ?), inadeguate fibre,
stitichezza.
Se sono ALTE.
considerare eccessiva
flora
(disbiosi),
veloce motilità, come colite, intolleranza al
glutine,
allergie ai cibi e insufficienza pancreatica.
Tratto da emergenzautismo.org
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AUTISMO e Trattamento multidisciplinare
Il disordine dello spettro autistico è attualmente
stimato dal National Institute of Health colpire 1 bambino
su 270 e, in alcune aree, 1 su 250 . "L'autismo è diventata
un'epidemia che paralizzera' il nostro sistema di supporto
se noi non faremo tutti gli sforzi possibili x trovare una
cura", spiega Ms. Zahoruk;
"L'autismo sta diventando più comune del tumore infantile e
del diabete infantile, ma esso utilizza solo una
frazione del denaro per la ricerca mentre sta richiedendo
enorme domanda di supporto educazionale.
L'autismo danneggia il normale sviluppo del cervello,
lasciando molti individui con problemi di comunicazione,
difficoltà nella socializzazione, disposizione a ripetere
specifici modelli di comportamento, e una marcata
restrizione del repertorio di attivita' ed interessi.I
bambini autistici sono spesso completamente normali dal
punto di vista cognitivo ma la loro inabilita' a comunicare
li lascia con problemi sociali e comportamentali.La
frustrazione di non essere capace di capire il linguaggio fa
si che molti di questi bambini evitino le normali situazioni
sociali e si ritirino " nel loro mondo ".
La precoce identificazione e il conseguente trattamento
sono la chiave per una possibile guarigione dell'autismo.
I pediatri trovano spesso
difficile informare un genitore del sospetto di autismo,
perché questa è una cosa molto traumatizzante per un
genitore."Quando io ho per prima mi accorsi che mio figlio
aveva problemi di linguaggio e cercai aiuto professionale,
mi fu detto dal dottore di " aspettare e vedere cosa
accadeva" – dice ed aggiunge Zahoruk - in retrospettiva
aspettare fu il nostro più grande errore, perché perdemmo da
9 a 12 mesi di tempo per il trattamento durante un
periodo critico per lo sviluppo del nostro bambino".
Genitori e medici devono poter riconoscere i primi sintomi
dell'autismo quando un bambino ha 18 mesi e questo
sottolinea l'importanza di una primaria cura medica, la
prima nel continuum della cura. Una famiglia informata può
mettere questi pazienti in una condizione di speranza.
Autismo Canada ha prodotto una brochure per il primo
intervento " Il tuo bambino è questo ? " che descrive i
primi segni di autismo e aiuterà i genitori a trovare un
medico specializzato in disordini dello sviluppo.
La fondazione ha iniziato a distribuire questa brochure a
puericultori, medici e centri di informazione
.Noi vogliamo incoraggiare i genitori a seguire il loro
istinto e , se sospettano qlc che non va nello sviluppo del
loro bambini , devono trovare qlc che li ascolti. La
fondazione ha aperto un sito
www.autismcanada.org un gruppo il cui logo dice
"Cercando la verità”. Questa frase rappresenta l'obiettivo
maggiore:
Presentare tutte te informazioni
sui trattamenti per l'autismo. "Abbiamo parlato con molti
rappresentanti di medici in prima linea e educatori che
sanno molto poco sui trattamenti biomedici e nutrizionali
per l'autismo e queste sono persone che dovrebbero dirigere
il programma di trattamenti per i nuovi bambini
diagnosticati “.
Questi genitori generalmente sono indirizzati ad
intraprendere un programma comportamentale ( ABA ),
conosciuto come un programma di modificazione
comportamentale, e poco altro
L'ABA è un trattamento fondamentale per l'autismo, ma la
maggior parte, se non tutti, gli individui beneficeranno
molto di una combinazione con altri efficaci trattamenti
come diete speciali, detossificazione da metalli
pesanti, supplementi di vitamine, immunoterapia, ed altro.
"Non è giusto che ai genitori non vengano fornite queste
informazioni sulle opzioni di altri trattamenti" dice
Zahoruk.
I genitori hanno bisogno di conoscere tutto per prendere
decisioni informate per i loro figli.
I genitori hanno il diritto e l'obbligo di prendere in
considerazione tutte le possibili forme di intervento,
comprese quelle che non hanno ancora ottenuto una completa
validazione.
Ci sono altre terapie validate scientificamente per
l'autismo, che AUTISM CANADA raccomanda a tutti i genitori
di provare. Molte sono prive di pericolo e non richiedono
l'assistenza di un medico.
Terapie degne di interesse sono terapie con vitamine,
dieta gfcf, trattamenti antifungali,
integrazione uditiva, linguistica e di apprendimento. È
un grave errore pensare che l'aba sia competitiva con
queste, bensì sono terapie complementari. Queste sono
terapie i cui effetti sono supportati da buone evidenze
scientifiche e statistiche.
Dei 18 studi che mostrano la vit. B6 e il
magnesio
essere efficaci, 11 sono state fatte in doppio cieco.
Inoltre, oltre ad usare comportamenti soft e criteri di
osservazione come rilevato negli studi di valutazione aba,
10 degli studi su B6 e magnesio hanno riscontrato la
presenza di sostanze anormali nel sangue e nelle urine
di bambini autistici e hanno trovato che B6 / magnesio hanno
migliorato il metabolismo dei bambini.
Queste sono rilevazioni dure, oggettive, replicabili
scientificamente.
La situazione è simile con riguardo all'efficacia della
dieta senza
glutine
e
caseina.
Ci sono oltre 40 anni di studi
clinici che hanno documentato l'esistenza di sostanze
anormali nelle urine dei bimbi autistici. Abbassando il
livello di queste sostanze nelle urine dei bambini quando
vengono intraprese queste diete speciali migliorerà il
comportamento.
L'aba è efficace per la maggior parte dei bambini autistici,
ma non è indirizzata a colpire la causa del disordine. Ci
sono molti trattamenti biomedici e nutrizionali abitualmente
eseguiti in altri paesi come gli USA che cominciano a
guardare a queste cause all'origine del disturbo.
Sfortunatamente, questi trattamenti non vengono bene
utilizzati in Canada e non essendo supportati da
lobbies mediche
la comunità scientifica non li considera abbastanza
importanti per la ricerca
L'università di Harvard ha ultimamente stilato un
protocollo medico che ridefinisce l'autismo come una
condizione biologica piuttosto
che una condizione psicologica.
Questo è estremamente importante per la ricerca sull'autismo
e sarà la scienza medica a trovare una causa ed una cura per
questa epidemia in forte aumento.
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Il dott.
Bradstreet e l'autismo
Il dott. Bradstreet dice che la definizione AUTISMO è presto
destinata a sparire, e che è stata creata dai
neuropsichiatri in un momento in cui non si sapeva granchè
su questo disturbo, e dice:
partiamo con la giusta diagnosi: encefalopatia autoimmune
post-vaccinale che genera enterocolite.
E' accertato che circa l'85% dei bambini etichettati
come autistici, in effetti hanno un disordine
autoimmunitario che di solito colpisce le proteine
cerebrali.
Inoltre, hanno anche un'autoimmunità a livello del sistema
gastrointestinale.
Io credo che le più appropriate diagnosi mediche siano:
1) encefalopatia autoimmune post-vaccinale dovuta a un
effetto combinato di mercurio,interazione
morbillo/orecchioni,e ad altri vaccini
2) disregolazione immunitaria probabilmente dovuta a
alluminio,mercurio,morbillo e altri componenti del vaccino
3) un nuovo ed unico disturbo autoimmune di infiammazione
intestinale ,presumibilmente dovuto agli stessi fattori.
tutto ciò è ora ben documentato nella letteratura medica.
Il dott. Bradstreet spiega come accadano
tutte una serie di reazioni a cascata; partendo da una
predisposizione genetica o ambientale o dovuta a una
particolare debolezza immunologica momentanea, quando il
bambino è esposto ad aggressioni come le massicce dosi di
vaccini somministrate a soli 2-3 mesi di età e TUTTE
insieme, contenenti vari componenti: mercurio, alluminio,
virus (proteine complesse tossiche a DNA eterologo) come
quello dell'epatite b, scatenano lo sviluppo di una reazione
allergica autoimmunitaria, di immunosoppressione, produzione
di anticorpi anti mielina, e tutto contribuirebbe a
deteriorare lo sviluppo dei bambini.
E’ noto che anche il mercurio interferisce con il normale
sviluppo della mielina; ha anche un'attività anti MBP. Si
crea un'alterazione e distruzione delle normali barriere
cerebrali e del tratto gastrointestinale, del flusso
sanguigno, che si traducono in disfunzioni cerebrali come
disturbi del linguaggio e delle abilità cognitive.
Si crea anche un danno nell'integrità delle mucose
dell’intestino ed alterazione del pH dell’intestino tenue,
che si traduce in sindrome gastrointestinale. Aumenta il
flusso delle tossine nel sistema epatico-portale che
danneggia il sistema di detossificazione, questo causa
problemi coi composti sulfur, è alterata la normale
funzione dei neurotrasmettitori e da ciò nasce la
distruzione della digestione delle proteine e dei peptidi,
che permette poi esposizione antigenica, allergie
alimentari e esposizione a oppioidi esogeni, si danneggia le
funzione secretina.
Le allergie alimentari, causate dalla permeabilità
intestinale, causano infiammazioni intestinali.
Gli oppioidi generati dai peptidi non possono essere
digeriti per un danno dell'enzima DPP-VI .Gli oppioidi
interferiscono con la migrazione neuronale e la funzionalità
della dopamina.
Diarrea o stitichezza sono causate dall'infiammazione del
tratto gastrointestinale dovuta a autoimmunità e a ischemia.
La superproduzione di batteri e funghi anaerobici producono
tossine, che interferiscono con la funzione del SNC.
Si include l'elenco degli esame normalmente alterati e le
percentuali:
-anticorpi antimielina sono alterati nel 50-85% della
popolazione autistica -anticorpi anti-brain endothelial (vascular)50%
-trobofilia,disordini della xcoagulazione70% -diarrea o
stitichezza cronica 80% -eccesso di mercurio50-70%
-deficienza acidi grassi omega3 99% -deficienza di zinco 90%
-eccesso di rame 90% -elevata serotonina60% -disturbi
autoimmuni 90%
Seguono considerazioni sui trattamenti:l'approccio è di
minimizzare gli elementi tossici e contemporaneamente
provvedere i supporti nutritivi deficitari, si cerca di
scoprire quali siano i problemi biologici del bambino, e di
correggerli dove possibile.
Per aiutare un bambino si fa(dopo aver esaminato ovviamente
caso per caso) -eliminazione di cibi che contengono glutine
e caseina, cosa che dà miglioramenti notevoli circa nell'80%
dei casi
-ripristino della normale flora intestinale come
lactobacilli
-acidi grassi essenziali incluso olio di fegato di
merluzzo (ma che sia privo di mercurio)
-trattamento delle disbiosi
-eliminazione patogeni dal tratto gastrointestinale
-supplemento di zinco per aiutare il sistema immunitario e
la mielinizzazione
-purificare e compattare le feci
-correzione di ogni deficienza nutrizionale
-immunoglobuline orali per supportare l'immunitaGI
-colostrum(lactoferrina)
-secretina per le funzioni pancreatiche e l'alcalinizzazione
del pH digestivo dell'intestino
-detossificazione dal mercurio con DMSA -L-glutazione e
altre fonti di sulfur(taurina, glucosamine sulfate,
MSM)
-correzione dei disturbi del sonno(melatonina) -molte
tecniche di integrazione sensoriale
-controllo di attacchi, con medicinali e occasionalmente
IVIG
-correzione della deficienza da immunoglobuline con IVIG
-eliminazione o controllo dell'autoimmunità con steroidi,
antiinfiammatori e/o IVIG
-correzione delle anormalità del flusso cerebrale con
aricept, nimotop o altro
-controllo di sintomi contrari molto gravi con medicine dove
necessario(risperdal, prozac, ecc) capire bene cosa di
questo necessiti a un bambino richiede molta esperienza e
molti tentativi....
Tratto da: genitorinsiemecontroautismo.org - vedi anche:
Analisi delle feci