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VACCINI al
MERCURIO ed
AUTISMO:
ANCHE in ITALIA STUDIATA la CORRELAZIONE da
parte del dott.
M. Montinari
+
Intolleranze alimentari +
Metodo Montinari
vedi anche:
Amish senza
autismo perche' NON vaccinano
+
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi:
PDF - dott.
M. Proietti
USA, Giugno 2013 - AUTISMO = 1 bambino
autistico su 26, non come era nel 2010, 1
su 80 ....
vedi QUI:
http://autismovaccini.com/2012/05/01/statistiche-per-lautismo-a-confronto-probabile-1-ogni-29-anziche-1-ogni-88/
In CINA dopo le campagne vaccinali esplode
l'Autismo ! - Maggio 2016
http://yournewswire.com/autism-rates-explode-in-asia-after-introducing-western-vaccines/
VERISSIMO, ma non solo l'autismo....ma una
innumerevole sequela di altre
malattie....
Autismo
e non solo dai Vaccini:
I Tribunali anche USA, confermano
tranquillamente che il vaccino
MMR causa l'autismo. Austin (USA) - 27
Luglio 2013
Dopo decenni di appassionato dibattito, per i
genitori che probabilmente hanno perso i
ripetuti ricorsi richiesti dalle aziende
farmaceutiche e governi, che i vaccini infatti
causano l'autismo.
Per i genitori interessati alla ricerca della
verità, vale la pena ricordare che le stesse
persone che possiedono le aziende farmaceutiche
di tutto il mondo possono anche possedere
agenzie di stampa americane.
La Ricerca di informazioni prive di propaganda è
stata fino ad ora molto difficile.
Ma Whiteout Press non è qui per sostenere o
contrastare i vaccini. Siamo qui per portare i
lettori la notizia che è il tema e’ in
black-out, cover-up e censurato dalle autorita’Sanitarie
e Governative.
Tratto da:
http://www.whiteoutpress.com/timeless/courts-quietly-confirm-mmr-vaccine-causes-autism/
La prova della FRODE del
CDC
per le cause dei
Vaccini
nell'Autismo
- CONFESSIONE di un alto dirigente
CDC, davanti al Congresso US
Davvero inquietante !
Questo medico il Dott.
Andrew Moulden è MORTO (probabilmente
assassinato) in modo inspiegabile nel
novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver
pubblicato Le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il
DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI
SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/
Sentenza 2012 - Trib. Rimini su Vaccini=Autismo
+
Autismo dai vaccini +
Conferme autismo da vaccino
Ma cio' che sta emergendo e' che anche
l'Epilessia
che e' anche ed in particolar modo
legata all'Autismo,
e' stata incrementata notevolmente nei
bambini
con i
vaccini (specie quello del
Tetano)
+
Porfiria
Vaccinazioni
per l’infanzia ed autismo: caso accertato negli Stati Uniti
Mercoledì 9 Aprile 2008 - Gli studi clinici hanno fallito nel
mostrare un legame tra vaccinazione ed autismo, ma molti
genitori di bambini autistici hanno nutrito dubbi su queste
conclusioni.
Pero' Il Governo americano ha ora ammesso che la
vaccinazione può avere arrecato
danni ad una bambina di 9 anni, ed ha annunciato che si farà
carico delle spese per la cura.
Nel 2000 Hannah aveva 19 mesi ed uno sviluppo normale, quando
ricevette 5 iniezioni per la prevenzione di 9 malattie
infettive.
Nel 2001 alla bambina è stato diagnosticato il disturbo
autistico.
Per il fatto che il padre di Hannah era un neurologo al Johns
Hopkins Hospital, la bambina è stata sottoposta ad una serie di
esami, che hanno evidenziato un disordine a livello
mitocondriale.
Due teorie sono state ipotizzate: la prima che la bambina
presentava una sottostante malattia
mitocondriale e che la
vaccinazione ha slatentizzato, la seconda è che la
vaccinazione
ha
causato questo disordine.
Il Governo ha optato per la prima ipotesi: la bambina aveva una
sottostante malattia mitocondriale che è stata aggravata dalla
vaccinazione.
Molti dei vaccini che Hannah ha ricevuto contenevano
Tiomersale, un preservativo a
base di Mercurio.
Negli Stati Uniti, il Tiomersale è stato rimosso dai vaccini
somministrati nell’infanzia a partire dal 2001.
In Italia e' stato "tendenzialmente", non definitivamente
eliminato solo dopo il 2009
Rimane aperto il dibattito sulle
vaccinazioni multiple
nell’infanzia. (Xagena Medicina)
Fonte: The New York Times, 2008 -
Medicina-Online.net
Aprile 2009 - Sulle pagine di
Nature e degli
Annals of Human Genetics sono apparsi nei giorni corsi i
risultati di questi studi che hanno individuato alcune
mutazioni
genetiche che possono
essere responsabili di forme di autismo.
Lo studio più ampio, condotto presso l’Università della
Pennsylvania su ben diecimila persone, ha visto i ricercatori
impegnati ad esaminare il
DNA di soggetti affetti da autismo e a compararlo con quello
di soggetti sani.
....Proprio cio' che il dott.
M. Montinari aveva
trovato con le sue ricerche
! vedi: Mutazioni genetiche
dai VACCINI
vedi:
Autismo +
Autismo-La prova dei Danni dei Vaccini +
Autismo dai VACCINI
+ Bibliografia
su Autismo dai vaccini
+
Bibliografia Danni
dei vaccini +
Bibliografia danni 2
+ 1.000 studi sui Danni dei
Vaccini
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Il 2
aprile 2012 è stata la Giornata Mondiale dedicata all’Autismo e
un video dal contenuto piuttosto forte ha fatto il giro della
rete, mostrando foto da tutto il Mondo, di
bambini in lacrime a causa
di iniezioni.
“Dedicato a tutti i
bambini che sono diventati
inconsapevolmente autistici e tutti coloro che hanno riportato
danni permanenti o sono deceduti a causa di scriteriate campagne
vaccinali”
Fin dalle prime immagini il messaggio arriva forte e chiaro,
oltre al fatto che chiaramente i bambini temono le punture, in
certi casi il timore più grande è degli adulti, un timore
legato alle sostanze iniettate nei corpicini dei loro figli.
La denuncia proviene dai genitori di quei bambini, che a seguito
di tali vaccinazioni, hanno sviluppato gravi forme di autismo.
Numerosi i volontari che hanno risposto positivamente
all’appello, contribuendo con foto e cartelli pro-abolizione
vaccini.
Sembra che con l’aumentare delle vaccinazioni ai bambini nel
mondo, oltre all’autismo
(1 bambino su 88), aumentino i casi di
asma (1 bambino su 8), ADHD (1
bambino su 9), difficoltà di apprendimento (1 bambino su 5),
diabete (1 bambino su 430), aumento di casi
allergici,
disturbi celebrali e del
sistema immunitario e
malattie
infiammatorie
intestinali.
L’International
Medical Council on Vaccination, ha divulgato una lista delle
sostanze presenti nei vaccini
più diffusi:
- Virus e batteri che
provengono dall’interno di colture animali
- Mercurio, ancora presente nei
vaccini anti-influenzali multi dosi
- Alluminio
- Formaldeide
- Polisorbato 80
- Glutammato Monosodico (MSG) presente nei vaccini
anti-influenzali per via inalatoria
- Cellule animali di scimmie, reni di cani, galline, mucche,
insetti e anche di esseri umani (feti abortiti)
- Gelatina (da maiali e mucche) presente in grande quantità nel
vaccino MPR per la varicella e l'herpes zoster
I cittadini, come sempre, desiderano essere rassicurati da chi
gestisce la Sanità,
desiderano poter scegliere se far vaccinare o meno i propri
figli, in quanto sono genitori, prima che cittadini soggetti
alle leggi.
Fonti:
http://autismovaccini.com/
-
www.vaccinationcouncil.org
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Parlamentari pagati dalle Lobbies ? -
Roma Ott. 2013
L'intervista a un assistente di un Senatore
che svelerebbe i traffici illeciti tra
parlamentari e
Lobbies.
Video dell'intervista:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html
Informatore dei
CDC
CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli
studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
DIMOSTRAZIONE della Collusione fra
Big Pharma
e sanita' mondiale, per
la gestione del malato e non per la gestione della malattia..-
Marzo 2013
- vedi: I
veri Padroni della sanita' mondiale
Vedo il moltiplicarsi soprattutto sui profili di Facebook alcune
lampadine azzurre: è il bel gesto di solidarietà per la
partecipazione alla manifestazione del 2 aprile, giornata
mondiale dell’autismo. Però,
prima di accendere lampadine, è meglio informarsi in merito al
progetto che si nasconde dietro a questa iniziativa.
Infatti, l’Unione Europea sta collaborando con alcune
aziende farmaceutiche e
soprendentemente con l’Associazione americana Autism Speaks [proprio
quella che promuove le lampadine] al solo scopo di sviluppare
ulteriori farmaci destinati ai soggetti autistici (principalmente
bambini).
Piuttosto che fare ricerca onesta
sulle cause di questa condizione devastante, ingenti
quantità di denaro pubblico (versato dai contribuenti) è stato
versato per trovare nuovi modi finalizzati a sopprimere i
sintomi della patologia.
Una nuova organizzazione,
European Autism
Interventions (Studio Multicentrico per lo Sviluppo di nuovi
Farmaci -
EU AIMS) è stata costituita a beneficio della linea di Big
Pharma e a discapito dei soggetti
autistici.
Il piano consiste semplicemente nell’accettare che l’autismo
è una realtà, a dispetto della sua esistenza o inesistenza
rispetto a pochi decenni fa. Pertanto, l’organizzazione non ha
alcun interesse nella prevenzione dell’autismo.
Obiettivi del progetto - EU-AIMS
afferma i seguenti obiettivi:
- Sviluppare e validare “approcci di
ricerca traslazionale” per la promozione di nuove terapie.
- Fissare nuovi standard nella
ricerca e nello sviluppo clinico per aiutare il processo di
scoperta dei farmaci.
- Sviluppare siti in tutta Europa
per studi clinici sull’autismo
e creare una “piattaforma interattiva per i professionisti e i
pazienti coinvolti nei
Disturbi dello Spettro Autistico (DSA)“.
1- Approcci di ricerca traslazionale
La ricerca traslazionale è quella particolare fase della ricerca
che fà da tramite tra l’attività di ricerca di base [o
sperimentale] e la pratica clinica, ovvero i risultati ottenuti
dalle cure “concrete” per i pazienti.
Nell’ambito oncologico (per esempio), la ricerca traslazionale
si pone, tra gli altri, l’obiettivo di studiare i geni in
relazione ai tumori, così da ottenere gli strumenti per
effettuare test predittivi sui pazienti e, analizzandone la
risposta, indirizzare verso una terapia .
In questo modo, si aggiunge uno stadio importante al processo
medico: alla diagnosi (che nel caso di alcuni tumori è
particolarmente problematica) e al conseguente trattamento, si
associa un passaggio intermedio che è la selezione dei pazienti
(e dei farmaci a loro prescritti), in base alle loro
caratteristiche genetiche. L’obiettivo principale è
l’ottimizzazione della risposta dei pazienti ai farmaci
chemioterapici .
La ricerca traslazionale aiuta a trasformare la fase iniziale di
innovazioni in nuovi prodotti per la salute, facendo avanzare
l’innovazione al punto in cui diventa particolarmente attraente
per un ulteriore sviluppo da parte delle industrie mediche,
farmaceutiche o delle biotecnologie.
In altre parole, l’obiettivo della ricerca traslazionale è
semplicemente quello di portare più prodotti, e più
rapidamente, sul mercato.
E’ un tentativo per semplificare lo sviluppo dei farmaci e
portarli il più rapidamente al processo di approvazione.
Ci si deve chiedere perché questa particolare attenzione per il
trattamento dell’autismo. E perché essi presumono che porterà
beneficio ai soggetti autistici ? – La realtà dimostra che i
farmaci usati per il trattamento dei soggetti autistici, anche
se sottoposti a un più ampio processo di approvazione, si
sono dimostrati dannosi e inutili.
2 - Aiutare il processo di scoperta
dei farmaci
Questo è, ovviamente, poco più di una riaffermazione del primo
obiettivo di promuovere la ricerca traslazionale. Essa, però,
dichiara che la funzione principale di EU-AIMS è quello di
trovare più farmaci da somministrare ai soggetti autistici per aumentare
la linea di vendite di
Big Pharma.
3 - Sviluppare siti e piattaforme
interattive per i professionisti e i pazienti coinvolti nei
Disturbi dello Spettro Autistico (DSA)
- Il fatto che lo sviluppo di studi clinici per l’autismo è
combinato con l’idea di una piattaforma interattiva, per
pazienti e professionisti, è piuttosto preoccupante. Suona molto
simile all’obiettivo di inserire le persone con autismo e,
naturalmente, i loro genitori in un percorso in cui il traguardo
principale del progetto è proseguire lungo la strada per trovare
più farmaci da utilizzare sui soggetti autistici.
Partecipanti
Ufficialmente ci sono tre partecipanti in EU-AIMS (Big
Pharma,
Università & Istituti di
Ricerca, e Autism Speaks), ma la realtà nascosta è
che esiste un altro partecipante: il privato cittadino
contribuente europeo.
Le
multinazionali farmaceutiche
sono:
- Roche
- Eli Lilly
- Servier
- Janssen Pharmaceutica
- Pfizer
- Vifor Pharm
Le
Università &
Istituti di Ricerca
sono:
- King’s College London (UK)
- Central Institute of Mental Health
Mannheim (D)
- Radboud University Nijmegen
Medical Centre (Olanda)
- Cambridge University (UK)
- University Medical Center Utrecht
(Olanda)
- Biozentrum, University of Basel (CH)
- Institut Pasteur (F)
- Max-Planck-Gesellschaft (D)
- European Molecular Biology
Laboratory (D)
- Karolinska Institutet (Sweden)
- Birkbeck, University of London (UK)
- Institute of Education (UK)
- Università “Campus Bio-Medico” (I)
- University Ulm (D)
- Commissariat à l’Energie Atomique
et Aux Alternatives (F)
Le
società farmaceutiche e istituti di ricerca sono i
beneficiari di questo EU-AIMS, che sta iniziando con un bilancio
di 29,6 milioni di €uro (US$38.7 milioni). I ricercatori stanno
ricevendo una bella spinta in termini di reddito e le aziende
farmaceutiche stanno prevedendo più farmaci con i loro profitti
associati. Ma non sono la fonte principale di finanziamento. E
neppure Autism Speaks, anche se sta garantendo 1 milione di
dollari.
Il contribuente europeo è il grande filantropo attraverso
l’Impresa di Iniziativa Comune di Farmaci Innovativi, che è
finanziata principalmente dalla Unione Europea, con fondi
aggiuntivi provenienti dalla Federazione Europea delle Industrie
e delle Associazioni Farmaceutiche [EFPIA], ovvero Farmindustria
che esiste allo scopo di promuovere la linea di vendite di
Big Pharma.
Autism Speaks
Premesso che in un loro comunicato del febbraio 2009 si leggeva
“Continueremo a sostenere ricerche autorevoli che si rivolgono
alle domande senza risposta sul fatto che alcuni sottogruppi di
soggetti con particolari condizioni cliniche di base o genetiche
possono essere più vulnerabili agli effetti negativi dei
vaccini. Mentre gli studi su larga scala non hanno dimostrato un
legame tra vaccini e
autismo, ci sono persistenti domande legittime riguardo alla
sicurezza dei vaccini che devono essere affrontate“, perché
Autism Speaks è così favorevole a un approccio farmaceutico per
l’autismo?
La realtà dei fatti è che loro negano
completamente qualsiasi connessione tra le vaccinazioni e
l’autismo, a dispetto del fatto che nessuna ricerca decente
ha mai dimostrato il contrario di quanto afferma Autism Speaks.
Tanto per citare Dan Olmsted di Age
Of Autism nel suo articolo:
”L’orribile
verità di Autism Speaks“
http://www.ageofautism.com/2011/08/the-awful-truth-about-autism-speaks.html
, che descrive tale organizzazione, “Autism Speaks è
l’organizzazione preferita, predicano e monopolizzano i
riflettori mentre non fanno nulla tralasciando il lato
epidemico. È una sanguisuga sulla comunità autismo, succhia
risorse e cammina traendo energia dalle risorse di famiglie a
corto di soldi, che lottano per far fronte al problema. Se
c’è un valore alla sua campagna di “sensibilizzazione”, è
stato raggiunto; Autism Speaks non ha alcuna ragione apparente
di esistere. Essa è concentrata a ritardare il progresso, per
deviare l’attenzione dalla verità. Il suo lavoro, come qualsiasi
altra attività [o malignità]), è quello di espandersi. Le
burocrazie non hanno un cuore o un’anima, ma hanno un istinto di
sopravvivenza. E nel suo modo di sopravvivere troverà tattiche
e/o effetti speciali per colpire chiunque o qualsiasi cosa che
rappresenta una minaccia”.
Il fatto è che Autism Speaks
patirebbe se i vaccini fossero
ammessi come causa. Finché ci sono soggetti autistici, essa può
crescere ed espandersi, soprattutto se aderisce al colossale
profitto di
Big Pharma generato dalle vaccinazioni
e dai farmaci utilizzati per trattare le condizioni invalidanti
che determinano.
L’autismo è causato da qualcosa e le uniche cose che sembrano
avere un senso e un nesso causale sono proprio le sconsiderate
campagne delle vaccinazioni
infantili. Spendere milioni di dollari e milioni di euro
per trovare vari modi per sopprimere i sintomi dell’autismo,
piuttosto che curare e prevenire, è solo un progetto criminale.
Tutti quei ricercatori che ricercano diligentemente ipotetici
difetti genetici finanche nello sperma dei papà di bambini
autistici, allo stato attuale delle cose, rappresentano
l’evidenza scientifica di essere entrati nell’era delle “seghe
mentali”.
Tratto da: autismovaccini.com
Commento NdR:
Ho solo poche parole per
esprimere il mio SDEGNO : e' uno
SCHIFO; VERGOGNA
!
- si conoscono benissimo le Vere cause dell'Autismo
(i Vaccini + in certi
rari casi le amalgami
dentali e/o intossicazioni ambientali) e tutti i
meccanismi (bioelettronici
e biochimici) dei
Danni dei Vaccini da
decenni, fin dentro nella
cellula (le
malfunzioni indotte) e quindi quelle del
tessuto alla quale appartiene, ma
pur di NON divulgare queste semplici VERITA' si
falsificano studi, o si comprano, si inventano studi
FALSI, (da parte di
Big Pharma
e Filiera....CDC,
FDA,
OMS, EMA,
AIFA, Ministero della
NON salute, ...istituti foraggiati dalle
case farmaceutiche,
universita',
ordini dei medici,
medici vaccinatori....)
per depistare l'attenzione sulla Verita' delle
porcherie vaccinali e
sui
CRIMINI che la
medicina ufficiale
effettua con i
Vaccini sui
popoli della Terra,
spacciandola per "prevenzione"...
vedi: Autismo +
Ministero Informato sui Danni dei Vaccini fa finta di nulla
+ EMA ed enti collusi
con Big Pharma
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La definizione
AUTISMO è destinata a sparire,
essendo stata creata dai neuropsichiatri in un momento in cui
non si sapeva granché su questo disturbo; partiamo quindi con la
giusta diagnosi:
encefalopatia
autoimmune
post-vaccinale ed
enterocolite.
E' evidente che circa l'85% dei bambini diagnosticati come
autistici in effetti hanno un
disordine
autoimmunitario che di solito colpisce le
proteine cerebrali (NdR:
malfunzioni cellulari post vaccino).
Inoltre hanno anche un'autoimmunità
a livello del sistema
gastrointestinale.
Ma ricordo che,
molta importanza hanno anche i cibi assunti non
adatti al gruppo sanguigno del soggetto allergico.
Credo che le più appropriate
diagnosi mediche siano:
1 - encefalopatia autoimmune post-vaccinale dovuta ad un effetto
combinato di mercurio (NdR: ed
alluminio presenti nei
vaccini),
interazione morbillo/orecchioni e ad altri vaccini (NdR:
e le altre sostanze vaccinali
+ virus vaccinali) -
vedi: Meccanismo dei Danni dei
Vaccini
2 - disregolazione
immunitaria probabilmente dovuta a alluminio, mercurio,
morbillo e altri
componenti del vaccino
3 - un nuovo ed unico
disturbo autoimmune di
infiammazione intestinale, presumibilmente dovuto agli
stessi fattori. Tutto ciò è ora ben documentato nella
letteratura medica.
Si tratta di una serie di reazioni a
catena: partendo da una predisposizione genetica o ambientale o
dovuta a una particolare debolezza immunologica momentanea,
quando il bambino è esposto ad
aggressioni come le massicce
dosi di vaccini (esavalente
= 6 vaccini) somministrate a soli 2-3 mesi di età
e TUTTE insieme, vari componenti tossici come mercurio,
alluminio, virus (NdR:
cioe' proteine di lipidi virali complesse, a
DNA) come quelli del vaccino
per l'epatite B,
scatenano lo sviluppo di una reazione
allergica o
autoimmunitaria, di
immunosoppressione, produzione di anticorpi anti
mielina (NdR: meglio definibile con mancata
produzione da parte delle
cellule specializzate, alla produzione della mielina)
e tutto contribuirebbe a deteriorare lo sviluppo dei bambini.
Il mercurio interferisce con il normale sviluppo della mielina.
Ha anche un'attività anti MBP.
Si crea un'alterazione e distruzione delle normali barriere
cerebrali, del tratto gastrointestinale e del flusso sanguigno
che si traducono in disfunzioni cerebrali (NdR:
nella microcircolazione) come
disturbi del linguaggio e delle abilità cognitive.
Si crea un danno nell'integrità delle mucose che si traduce in
sindrome gastrointestinale. Aumenta il flusso delle tossine nel
sistema epatico-portale che danneggia il sistema di
detossificazione.
Questo causa problemi coi composti sulfurici, è alterata la
normale funzione dei neurotrasmettitori e da ciò nasce la
distruzione della digestione delle proteine e dei peptidi, che
permette poi esposizione antigenica, allergie alimentari e
esposizione a oppioidi esogeni. Si danneggiano le funzioni della
secretina. Le allergie alimentari causate dalla permeabilità
intestinale portano alle
infiammazioni
intestinali.
Gli oppioidi generati dai peptidi non possono essere digeriti
per un danno dell'enzima DPP-VI. Gli oppioidi
interferiscono con la migrazione neuronale e la funzionalità
della dopamina.
Diarrea o
stitichezza sono causate dall'infiammazione del tratto
gastrointestinale dovuta a autoimmunità ed a ischemia.
La superproduzione di batteri anaerobici producono tossine che
interferiscono con la funzione del SNC.
(NdR: insediamento della
candida, per alterazione
della flora
autoctona)
Si include l'elenco degli esame
normalmente alterati e le percentuali:
-anticorpi antimielina sono alterati nel 50-85% della
popolazione autistica
-anticorpi anti-brain endothelial
(vascular) 50%
-trombofilia, disordini della
coagulazione70%
-diarrea o stitichezza cronica 80%
-eccesso di mercurio 50-70%
-deficienza acidi grassi omega3 99%
-deficienza di zinco 90%
-eccesso di rame 90%
-elevata serotonina60%
-disturbi autoimmuni 90%
Seguono considerazioni sui
trattamenti:
- l'approccio di minimizzare gli elementi tossici e
contemporaneamente provvedere i supporti nutritivi deficitari:
- si cerca di scoprire quali siano i problemi biologici del
bambino e di correggerli; dove possibile, per aiutare un bambino
si fa dopo aver esaminato ovviamente caso per caso)
- eliminazione di cibi che contengono
glutine e caseina, cosa che dà miglioramenti notevoli circa
nell' 80% dei casi
- ripristino della normale flora
intestinale come lactobacilli
- acidi grassi essenziali incluso olio
di fegato di merluzzo (ma che sia privo di mercurio)
- trattamento delle disbiosi
- eliminazione patogeni dal tratto
gastrointestinale
- supplemento di zinco per aiutare il
sistema immunitario e la mielinizzazione
- purificare e compattare le feci
- correzione di ogni deficienza
nutrizionale
- immunoglobuline orali per supportare
l'immunità GI
- colostrum (lactoferrina)
- secretina per per le funzioni
pancreatiche e l'alcalinizzazione dell'intestino
- detossificazione dal mercurio con
DMSA
- L-glutatione e altre fonti di
sulfur(taurina, glucosamine sulfate,MSM)
- correzione dei disturbi del sonno
(melatonina)
- molte tecniche di integrazione
sensoriale
- ABA, verbal behavior e terapie
comportamentali sociali
- correzione della deficienza da immunoglobuline con IVIG
- eliminazione o controllo
dell'autoimmunità con steroidi, antinfiammatori e/o IVIG
- correzione delle anormalità del
flusso cerebrale con aricept, nimotop o altro
- controllo di sintomi contrari molto
gravi con medicine dove necessario (risperdal, prozac)
- Capire bene cosa di
questo necessiti a un bambino richiede molta esperienza e molti
tentativi....
Vedi a cosa serve
la tecnica chiamata ABA, per l'autismo:
La parte 2:
Come accade ai nostri bambini di cadere in questo pasticcio ?
(leggi AUTISMO)
Non ho una risposta completa, ma la
ricerca medica ci dà qualche indizio.
Lo stato della California sta monitorando l'autismo da anni e
l'incidenza è aumentata del 400% negli ultimi 12 anni.
Penso che nei prossimi anni sarà possibile documentare
esattamente l'eziologia immunologica dell'autismo.
Qualche indizio:
- 1 nella schizofrenia e nell'autismo
incontriamo tracce nel sangue e nelle urine di eccesso di
oppioidi.
La schizofrenia è associata anche con alti livelli di IL. Io
sospetto che anche nell'autismo si trovino livelli alti.
- 2 nei bambini piccoli, spesso l'autismo è curato o molto
aiutato con la rimozione di glutine e caseina che hanno effetti
immunologici e neurotrasmettitori.
- 3 molti bambini autistici hanno una
storia di precoci e frequenti infezioni alle orecchie o di
intolleranza al latte. Le infezioni frequenti possono
danneggiare l'input sonoro durante una fase critica dello
sviluppo cerebrale. Possono anche influenzare il sistema
immunitario in modo avverso rendendo più facili eventuali
reazioni ai vaccini. Infine,la debolezza del sistema immunitario
può essere un segno di un immunodeficit, come con IgA deficit
(visto nel 20% circa dei pazienti)
- 4 molti bambini autistici hanno
iperplasia linfatica o disordini intestinali infiammatori.
Sembra correlato all' MMR.
Ci sono altri problemi intestinali nell'autismo: riflusso
esofageo,stitichezza o diarrea,che possono derivare da danni
immunitari o problemi nella reazione neurologica. Anche la dieta
contribuisce ai sintomi. Altre cause di diarrea in autismo:
parassiti, batteri, lieviti. I neurormoni del GI, come la
secretina, sono anche importanti per il funzionamento del
cervello.
- 5 molti bambini autistici sono
allergici a certi cibi, pollini o muffe. Queste reazioni
allergiche distruggono il normale equilibrio immunitario e
alterano i livelli di interleuchina2
- 6 L'immunizzazione con virus vivi
peggiora molti nostri bambini. Questo è un tema molto dibattuto,
bisogna effettuare molte ricerche sulla sicurezza dei vaccini
- 7 Specie di lieviti come candida
inducono cambi immunologici, come producono neurotossine, e
molti bambini autistici hanno problemi con lieviti ecc. I
lieviti possono anche interferire con la produzione di
serotonina, un importante neurotrasmettitore che controlla il
comportamento, in parte. Il Clostridio, che ha effetti
neurotossici, è presente nel 20% dei bambini autistici.
- 8 queste alterazioni immunologiche
influiscono sulla chimica del cervello, specie sulla parte
cerebellare e sensoriale. Molti bambini autistici hanno
alterazione delle percezioni sensoriali
- 9 ricercatori hanno trovato
dermorfina, un composto molto tossico, nelle urine di bambini
con autismo. La dermorfina si trova in natura in un solo posto
al mondo, il veleno della rana velenosa dell'Amazzonia ! E' 10
milioni di volte più potente e tossico della morfina.
- 10 bambini con
autismo sono spesso deficienti di secretina nativa. Skoglosa ha
trovato che l'PACAP, un peptide della famiglia secretina, è
necessario per lo sviluppo dell'ippocampo. Potrebbe essere che
la secretina faccia parte dello sviluppo dell'ippocampo.
Cosa causa alterazioni o offese
immunitarie ?
Una debolezza genetica (4B nullalleli) e/o una predisposizione,
combinate con una o più delle seguenti:
1 - assente o
breve allattamento, per prevenire il pieno sviluppo del
trasferimento dell'immunità
2 - precoce introduzione di glutine,
prima di un anno di età. Il grano è stato manipolato
geneticamente negli ultimi 100 anni per aumentarne il contenuto
in glutine
3 - uso precoce di latte vaccino o caseina
4 - vaccinazioni con virus vaccinali
5 - uso di antibiotici e risultanti
infezioni da lieviti e batteri patogeni
6 - cause materne:allergie, sindrome
da fatica cronica o problemi di permeabilità intestinale che
causano una pre sensibilizzazione già nel grembo materno
7 - intestino permeabile per una delle
precedenti cause o o anche causato da parassiti o infiammazioni
intestinali che permettono a glutine e caseina di passare nel
flusso sanguigno
8 - difetti di
detossificazione-deficit enzima PST
9 - si sviluppano anticorpi nelle
proteine basiche della mielina e altre componenti cerebrali
10 - difetto dell'immunità cellulare specie nell'attività delle
cellule natural killer. Possibile innalzamento interleuchina2
Cosa raccomando che sia fatto per
diagnosticare esattamente quale/i di questi problemi ha il
vostro bambino ?
Prima di prendere un appuntamento con un medico per il
trattamento biologico dell'autismo bisognerebbe fare delle
pre-valutazioni di laboratorio e degli interventi
nutrizionali-dietistici.
1) nella letteratura medica
disponibile ci sono almeno tre autorevoli fonti sul beneficio di
rimuovere alcuni elementi( glutine e caseina) dalla dieta dei
bambini con autismo. Negli studi di Cade, Reichelt e Shattock
circa l'80% dei bambini con autismo sono migliorati
significativamente (non sinonimo di curati) con la STRETTA
rimozione di
glutine e
caseina.
Quindi io raccomando una dieta 100% senza glutine e caseina.
Spiacente ma il 99% non va bene. Io l'ho fatto come genitore e
so cosa significhi in termini di cambiamenti nel modo di
vivere,...però bisogna farlo e provare perchè molti bambini sono
molto assuefatti a queste sostanza ed è molto difficile...ma ci
sono abbastanza dati empirici e osservazioni cliniche per
giustificare un tentativo di almeno un anno.
Il dott. Shattock ha tracciato le urine dei bambini con autismo
e ha trovato che ci vuole circa un anno perchè siano rimosse
tutte le tracce di caseomorfina e gluteomorfina.
Comprate il libro di Lisa Lewis "Diete speciali per bambini
speciali" per aiutarvi nell'inizio della dieta. Se vedete anche
piccoli risultati nelle prime 12 settimane incoraggiatevi ed
andate avanti. Probabilmente i bambini perderanno qualche chilo
durante il cambio di dieta a riso e patate, ma di certo non
moriranno di fame.
Spesso inizieranno a mangiare qualche nuovo alimento che prima
non accettavano. Osservare i comportamenti in questa fase. Siate
sicuri che qualche familiare o amico benintenzionato non abbiano
l'idea che "soltanto un poco non gli farà male".
Questo è sbagliato e ci sono osservazioni per provarlo.
Quindi se davvero volete vedere se la dieta funziona per vostro
figlio, siate intransigenti.
1 - Se volete potete fare il test sull'urina dei vostri bambini.
Esso misura il livello di oppioidi nelle urine dei bambini.
2 - esame degli
acidi organici
3 - analisi digestive complete delle
feci e paratossicologiche per parassiti, errori digestivi e
lieviti
4 - test anti MBP e anti neuroni
filamenti proteine anticorpi
5 - livelli plasmatici di serotonina
6 - screening genetico: profilo plasma
aminoacidi per la valutazione di errori congeniti del
metabolismo; fare anche X-fragile e test sui cromosomi.
7- é meglio purificare da
lieviti, batteri e parassiti e riconfermare con test la loro
eliminazione, possibilmente prima delle tua prima visita con un
medico.
8 - se tuo figlio ha usato
antibiotici, è meglio ripristinare la flora batterica &
lactobacillus e bifobacterium
9 - fare un EEg
in sonno profondo
Traduzione By
fromitaly@emergenzautismo.org
Tratto da.
http://www.emergenzautismo.org/content/category/4/15/48/
Fonte:
http://www.icdrc.org/index.php
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Inherited Real Risk of
Brain Disorders
- 24 Jul 2009
I cannot agree completely with such as statement: Maternal
infection during pregnancy increases risk of severe
neuropsychiatric disorders, including schizophrenia and autism,
in the offspring. We must reflect on two paramount points:
firstly, not all maternal infection during pregnancy brings
about neuropathies, like autism; secondly, relative
constitution-dependent INHERITED Real Risk of most common
diseases really exist, regarding also brain disorders (1-6).
As
a consequence, we must add at above referred phrase: ...in
children involved by brain microcirculatory remodelling,
characterized by newborn-pathological, type I , subtype a)
oncological, and b) aspecific, Endoarteriolar Blocking Devices,
cerebral Inherited Real Risk is based on !
1) Stagnaro Sergio. Overloking Oncological Terrain and
oncological Real Risk, no paper is up-dated! 18 January 2008,
Annals of Internal Medicine
http://www.annals.org/cgi...
2) Stagnaro Sergio. A new way in the war against breast cancer,
fortunately Breast Cancer Res 2005,.
http://breast-cancer
research.com/content/7/2/R210/comments
3) Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica
Biofisica. Il Terreno Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004.
http://www.travelfactory....
4) Stagnaro S. Stagnaro Sergio. Newborn-pathological
Endoarteriolar Blocking Devices in Diabetic and Dislipidaemic
Constitution and Diabetes Primary Prevention. The Lancet. March
06 2007.
http://www.thelancet.com/.... . And
http://www.fceonline.it/i...
5) Stagnaro S., West PJ., Hu FB., Manson JE., Willett WC. Diet
and Risk of Type 2 Diabetes. N Engl J Med. 2002 Jan
24;346(4):297-298. [Medline]
6) Stagnaro Sergio. Reale Rischio Semeiotico Biofisico. I
Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati, patologici,
tipo I, sottotipo a) oncologico, e b) aspecifico. Ediz. Travel
Factory, Roma, Luglio 2009.
No competing interests declared.
By dott. Sergio Stagnaro
Tratto da:
http://www.plosone.org/annotation/listThread.action?inReplyTo=info:doi/10.1371/annotation/b41ccbb3-7618-4f44-b4da-655a6a8f261d&root=info:doi/10.1371/annotation/b41ccbb3-7618-4f44-b4da-655a6a8f261d
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Autismo e Vaccini: c'è
un legame ? SI, vedi:
la Prova
+
Libro del
dott. M. Montinari
Italy, Levico 20
novembre 2008) - A Levico (Tn) una famiglia lotta
per aiutare il proprio figlio. Secondo i medici
italiani è 'autistico'. Secondo quelli americani è
solo "intossicato da un vaccino. La madre desidera
mantenere l'anonimato suo e del figlio. Tuttavia per
combattere contro la disinformazione ha già messo
tutto quanto online.
Basta cliccare il sito
www.charles2002.com
e c'è tutta la storia di questa famiglia
protagonista di una vicenda quanto mai dolorosa: il
figlio nasce, sembra crescere bene e in salute ma a
3 anni non parla.
La diagnosi che viene fatta è: autismo.
Diagnosi che la madre rifiuta avendo scoperto del
tutto per caso che in realtà la patologia del figlio
potrebbe derivare da una
intossicazione di
metalli contenuta nei vaccini della
prima infanzia: il
trivalente fra questi. Aggiungendo tassello a
tassello risale al periodo della somministrazione e
in effetti ricostruisce le tappe di una progressiva
chiusura del proprio figlio verso l'esterno. Sul suo
sito spiega in pagine e pagine di testo corredate da
molte fotografie che in America da tempo è ormai
consolidata l'opinione che l'autismo non sarebbe un
problema neuro-psichiatrico, ma di natura biologica.
Insomma la chiusura verso l'esterno dipende da
agenti esterni come un'intossicazione
anche da metalli. - vedi:
Contenuto dei Vaccini
E' notorio che alcuni vaccini possono contenere
tracce di alluminio (è
il caso del Gardasil ad esempio) o tracce di
mercurio (certificato nel trivalente). Secondo gli
studi condotti da scienziati americani, quando il
mercurio entra
nel corpo fragile di un bambino - ancora in fase di
formazione - ad essere intaccata è l'area del
cervello che sovrintende al linguaggio.
A quanto afferma la mamma del bimbo il
mercurio
potrebbe invece essere responsabile del meccanismo
di apertura della bocca o delle mani. "Quindi non
resta che
disintossicare l'organismo" ci ha spiegato.
Ovvero una terapia a base di sali di
magnesio
che viene condotta in Italia soltanto in Toscana, a
Querceta, in provincia di Lucca, divenuto uno dei
centri di riferimento per queste cure. In sostanza è
la pelle attraverso il meccanismo di sudorazione a
espellere la sostanza responsabile
dell'intossicazione. I progressi e i benefici da
questa terapia si stanno già avendo: il bimbo
migliora.
Ora dice qualche parola. Oltre a questa
terapia biomedica il bimbo sta affrontando una
serie di esercizi riabilitativi delle funzioni
cerebrali. Per queste cure, grazie all'intervento
dell'allora assessore Iva Berasi la famiglia è
riuscita ad ottenere il rimborso delle cure. Non
altrettanto se dovesse sostenere le spese per una
maestra di sostegno che aiuti il figlio a proseguire
negli esercizi prescritti dall'equipe medica in
Toscana.
La madre sostiene che quelle impiegate nei nidi non
sono sufficientemente preparate per una patologia
così particolare. Da qui l'idea di uno spettacolo
per finanziare la spesa. Loredana Cont si è detta
subito disponibile. Reciterà il 20 dicembre al
palalevico con il meglio della sua produzione
teatrale. "Non sapevo che in America sia ormai
diffusa l'idea che l'autismo ha cause biologiche e
non psichiatriche come si crede in Italia e in
Europa. Perciò sono ben lieta di collaborare a
questo progetto" dichiara l'attrice che cercherà
di strappare al pubblico un sorriso e un offerta che
aiuti la famiglia.
By Corona Perer - Tratto da: giornalesentire.it
Ci sono altri vaccini molto pericolosi: il
GARDASIL
+
Guerra contro le
donne +
per il
meccanismo dei danni dei vaccini
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Ho letto con
attenzione cio' che scrive l'amico dott.
F. Verzella,
sono d'accordo anche sul bandire il
mercurio da
qualsiasi prodotto utilizzato, salvo precisare che
l'autismo e sue varie varianti, non e' provocato nei
bambini e
giovani,
SOLO
dal mercurio di vaccini e
dalle amalgami
dentali, bensi ANCHE dalle alterazioni delle funzioni
cellulari
e relative
mutazioni genetiche
mitocondriali indotte anche dalle
sostanze vaccinali
e dalle proteine complesse a
DNA chiamate
virus,
contenuti nei vaccini
!
E' il principio stesso del vaccino che DEVE
essere rimesso in discussione, per le
intossicazioni,
infiammazioni,
malfunzioni
cellulari,
immunodepressioni,
mutazioni
genetiche,
DANNI che
tutti i vaccini
producono, chi piu' chi meno, in modo palese od
occulto, in TUTTI i soggetti che si vaccinano,
generando nel tempo, anche anni, gravi anomalie
funzionali cellulari, tissutali organiche e
sistemiche, anche trasmissibili alla prole.
dr. GPaolo Vanoli
Da: Franco Verzella [f.verzella@tiscali.it]
Inviato: domenica 28 novembre 2010 17:15
A:
jeff.shuren@fda.hhs.gov
Cc:
amica@infoamica.it
Oggetto: I: DENTI e AMALGAMI
Dear Doctor Shuren,
I practice in Italy in functional medicine since
many years and from 2004, with particular attention
to Autism and Development-Learning Disabilities, in
direct collaboration with Autism Research Institute,
San Diego (www.autism.com).
US Government has issued, October 5, 2009, a
national report , which includes a new incidence of
Autism, with 1 case in 91 children between 3 and 17
years, and 1 in 57 males (enclosed).
In the past years much emphasis has been attributed
to timerosal containing vaccines.
We now know that dental amalgam is by far a
much more devastating cause of poor health for the
mother and the developing embryo, fetus and child,
as it operates since day one of conception.
To ban Mercury from environment and to allow
Mercury inside human beings is pure schizophrenia,
even before any moral consideration.
Millions of people now know that sustainable
development first of all starts from the quality of
their individual health, to be conquered every day
as their very first right and must.
FDA ban of Mercury from dental fillings will be
received as a new chance for hope and to
effectively collaborate with international
Institutions like FDA.
With my bests wishes for your successful
contribution to the right for health.
Franco Verzella, MD -
www.autismdaneurope.com
You
have a chance, like never before, to tell the FDA
your opinion about dental amalgam. I forward you an
email from Charlie Brown, Consumers for Dental
Choice.
It is very important that you let your voice be
heard at the FDA regarding dental mercury fillings
(amalgam).
Please, testify if you or relative were poisoned by
amalgam and tell them your concerns about the
adverse impact of dental mercury on the environment.
Here you can read a document AMICA that recently
presented to the European Commission that is
considering a ban of amalgam fillings in the new EU
strategy on mercury policy:
http://www.infoamica.it/engart.asp?a=11&sa=0&art=407
Please, REMEMBER THAT THE FDA DECISION ON AMALGAM
WILL INFLUENCE THE PUBLIC HEALTH AGENCY IN THE ALL
WORLD, so your testimony is precious.
Thank you, Francesca Romana -
amica@infoamica.it
FDA
afferma, che non esiste
FDA says you don’t exist;
You have until Dec. 3 to prove them wrong
Here is one of the frauds for which FDA is famous.
FDA’s in-house dentist Susan Runner, who
proudly unveiled FDA’s abysmal amalgam rule at a
news conference in July 2009, said that in all of
human history only 141 people have complained about
amalgam. In reality, FDA has received thousands of
letters and comments from people saying amalgam’s
mercury has caused grievous harm to them or a member
of their family. But FDA’s
“scientists” (and I use that word loosely) have
decided that their prime source of information is
the pro-mercury American Dental Association – a
trade association that endorses the products of
amalgam manufacturers for cash and that owns two
amalgam patents.
So Susan Runner, speaking for the Food and Drug
Administration, says you do not exist – nobody is
injured by amalgam. FDA pretends mercury
implanted an inch from a child’s brain does no harm,
that mercury implanted in a pregnant woman does not
hurt the unborn baby, that amalgam does not
contribute to the total mercury bioburden in our
bodies. Instead of protecting
consumers, FDA gave the dental industry and the
cut-rate pro-mercury dentists a green light to cover
up the mercury from consumers in 2009.
Now thanks to all those who spoke out against the
rule, FDA is reconsidering its position on amalgam.
Here are three things you can do to make a
difference:
1. Submit a Comment
FDA has asked for public comments, and we need to
let them know that amalgam victims do exist.
Comments must be submitted by December 3.
If you are tired of FDA
protecting horses and dogs from mercury but claiming
that dental mercury is good for the public health,
we urge you to comment now by clicking here.*
Here are some suggested talking points:
Most importantly, tell FDA your story of how dental
mercury affects you or your family.
For pro-mercury Susan Runner, dentists’ profits
trump the health of children and unborn babies. Even
after hearing FDA’s scientific panel declare amalgam
unsafe for these vulnerable populations in 2006,
Runner still decided that children and pregnant
women should be subjected to mercury exposure.
FDA Commissioner Margaret Hamburg came to the agency
straight from the boardroom of the largest amalgam
seller, Henry Schein Inc. Our 2008 lawsuit
knocked Runner out of control of FDA’s amalgam
policy; FDA put strong warnings on its website and
promised to classify (albeit three decades late).
But Runner regained control over the amalgam issue
courtesy of Commissioner Hamburg. Still owning her
Schein stock options, ignoring the letter I wrote
her 1 June 2009, and defying the very ethics
contract she had signed to get the job, Commissioner
Hamburg and Runner secretly conferred 1 July 2009
about the amalgam rule. Recently, new documents
discovered under the Freedom of Information Act
indicate that the rule – including its information
for use section that now approves amalgam for use
even in children and pregnant women – was altered
after Hamburg got involved. No
wonder Schein’s general counsel wrote Hamburg (on
her private email, of course) that the company is
“indebted” to her for her work as Commissioner.
Tell FDA to junk its current policy, and for
starters require disclosure of the mercury to
consumers and ban its use for children and young
women.
2. Write FDA Director Jeff Shuren
Separately, I urge you to send your comments to
Runner’s boss, Dr. Jeff Shuren, Director, Center for
Devices atjeff.shuren@fda.hhs.gov
Ask Dr. Shuren, a physician, why FDA’s sole interest
is protecting the pocketbook of the pro-mercury
dentists instead of protecting children from mercury
exposure.
3. Come Testify in Person
We invite you to confront FDA in person at public
hearings on dental amalgam to be held on December
14-15 at the Holiday Inn-Gaithersburg, Main
Ballroom, 2 Montgomery Village Ave, Gaithersburg, MD
20879, right outside of Washington DC.
Consumer advocates, amalgam victims, and
mercury-free dentists from across the country will
be convening to testify and speak out against
amalgam. If you would like to present testimony at
the hearing, please contact FDA staff person Olga
Claudio at
olga.claudio@fda.hhs.gov to notify her of your
intention to speak. For more
information about how you can help at the hearing,
please contact consumer advocate Freya Koss at
FreKoss@aol.com
for details.
By Charlie Brown - 19 November 2010 - National
Counsel Consumers for Dental Choice, 316 F St. NE,
Suite 210, Washington DC 20002 - 202-544-6333 (p);
202-544-6331 (f) -
www.toxicteeth.org
vedi:
Armamentarium -Autism - Epidemic
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
ANGELI in TRAPPOLA
Autismo: un “male”
ancora non chiaro di cui sono evidenti i sintomi ma non ben
definite le cause. Il termine indica una sindrome grave, che
colpisce migliaia di bambini e si manifesta con esordi clamorosi
in taluni casi, più spesso, invece, la sintomatologia è subdola.
Dal punto di vista scientifico le ipotesi eziopatologiche sono
molteplici e, a volte, contraddittorie. Recenti studi dimostrano
che l’autismo comporta nei piccoli oltre ai disturbi
comportamentali anche alterazioni biochimiche, intossicazioni
virali, intossicazioni da metalli pesanti che determinano il
dissesto di vari sistemi: immunitario, gastroenterico,
endocrino, ormonale, neurologico ecc.. Per questo la
terminologia più corretta ed esplicativa della patologia in
questione può divenire: “sindrome encefalica acquisita della
mielina da mercurialismo, per insulto virale tossinico, con
colite e autoanticorpi” [Montinari 2002].
Approfondendo l’eziologia “tossinica”
possiamo scoprire molti aspetti chiarificatori.
“Vi siete mai chiesti come fanno gli scienziati a produrre
animali con malattie autoimmuni, così da sperimentare, sulla
patologia indotta, l’efficacia sintomatologica dei farmaci ?
Ebbene, il modello sperimentale per le condizioni artritiche in
conigli consiste nel sottoporre gli animali a vaccinazioni
ripetute; lo stesso vale per una serie di sindromi autoimmuni
prodotte in animali di laboratorio; esse sono affidate a un
arsenale di “adiuvanti” (batteri uccisi,
mercurio, alluminio), vaccini e
altre sostanze da iniettare nella cavia. Volete mettere
l’organismo in uno stato di iper-attivazione immunitaria ?
Sottoponete l’organismo a una serie di inoculazioni di materiale
antigenico.
La presenza direttamente nel sangue di
tossoidi e batteri uccisi è un evento di una pericolosità che
l’organismo ben conosce; infatti nelle malattie infettive
(morbillo, rosolia ecc.) c’è, da parte dell’organismo, una fase
di preparazione della immunità locale, poi dell’immunità dei
macrofagi del sangue, poi dell’immunità cellulare e umorale che
dura circa 10 giorni (incubazione), e, solo dopo queste
essenziali fasi, il virus passa nel sangue.
Con la vaccinazione invece andiamo a creare proprio le
condizioni che l’organismo accuratamente evita:
immettere
cioè direttamente nel sangue tossoidi e materiale virale che
possono attaccare direttamente cervello, intestino, tiroide,
cuore e altri organi vitali”. [L. Acerra 2002]
Si spiega, così, perché Zecca e collaboratori [1998] hanno
segnalato che i livelli di anticorpi di rosolia e morbillo in
bambini diagnosticati autistici erano del 300% superiori a
quelli normali. Questi livelli elevati di anticorpi possono
essere interpretati come un’attivazione cronica del sistema
immunitario contro un’ infezione subclinica. [M. Montinari 2002]
“Nelle vaccinazioni infantili riscontriamo quattro situazioni
diverse che, andando a sommarsi, rappresentano un cocktail
esplosivo:
1) per natura il bambino da due mesi a due anni è in uno stato
di minore difesa contro eventuali attacchi virali;
2) il vaccino crea un periodo di alcuni giorni di pronunciata
immunosoppressione;
3) il vaccino a virus attenuato consiste in un virus indebolito
che è somministrato proprio per produrre un certo grado di sfida
all’organismo medio, immunologicamente sano. A volte questi
virus sono tripli, cioè più virus vengono contemporaneamente
iniettati;
4) uno degli effetti della vaccinazione è di aumentare la
permeabilità intestinale ed ematoencefalica, con la conseguenza
di favorire il passaggio virale ai tessuti periferici. Nel primo
anno di età è stato dimostrato che molti virus restano
nell’organismo in modo asintomatico. Pass [1981] ha dimostrato
che l’infezione da herpes virus era asintomatica in 25 su 27
bambini infetti”. [M. Montinari
2002].
Da ciò può nascere la considerazione che non viene
opportunamente tutelata la salute del bambino, perché non
vengono applicati i metodi preventivi cautelativi per
comprendere, davvero, in quale condizione immunitaria si trovano
i piccoli soggetti da vaccinare.
I metodi per una necessaria prevenzione cautelativa potrebbero
essere:
a) rimandare le vaccinazioni alla scadenza del secondo anno di
età;
b) eseguire l’esame “delle sottopopolazioni linfocitarie” o
tipizzazione linfocitaria, previo emocromo, per stabilire, con
un’accettabile precisione, eventuali deficit o scompensi
immunitari del bambino;
c) eseguire l’estrazione DNA tipizzazione genomica HLA di I e II
classe (A, B, C, e DR, DQ) in bassa risoluzione, che predice le
eventuali patologie che l’insulto vaccinico potrebbe provocare
nelle persone geneticamente predisposte e con i deficit relativi
al punto b.
Quando non vengono prese le opportune misure cautelative, il
momento della vaccinazione diventa per molti piccoli soggetti
una lotteria, e purtroppo, per alcuni il premio finale risulta
l’incontro con un improvviso “fantasma maligno” (es. autismo),
per qualcuno persino il “trapasso”.
E’ risaputo che dove giunge questo “fantasma maligno” stravolge,
come un uragano, la vita delle famiglie.
Famiglie che spesso restano “sole”, abbandonate anche dai
parenti più stretti, famiglie che si chiedono perché hanno
meritato una tale sorte; famiglie che restano nella confusione,
nel rimorso o addirittura nella vergogna per anni, in quanto
pensano di essere le dirette ed uniche responsabili di tale
male; genitori che si dannano, perché sono stati convinti, da
questo o quel luminare, che la patologia del figlio è
determinata da uno squilibrio incurabile della psiche, insorto,
magari, dopo un litigio “quella notte” con la/il consorte, o
forse dovuto all’alterazione di un momento finita con un ceffone
al piccolo durante l’ennesima nottata di veglia e disperazione.
Troppi genitori, persuasi che l’unico motivo della terribile
realtà che vivono sia una di queste ragioni, si riducono ad una
esistenza avvolta nel sudario del dolore, e, quel che è peggio,
si chiudono nella rassegnazione, riluttanti ad ogni nuova
informazione scientifica, e quindi, anche alla ricerca di altre
possibilità d’intervento .
Autismo: termine costituito da “aut”, dall’inglese “out” che si
traduce “fuori” e “ismo” che ne indicherebbe la patologia.
Unendo le due radici otteniamo letteralmente “fuorismo”.
Gettando un’occhiata cinica e superficiale a tale termine
dovremmo concludere che esso indica soggetti che sono “fuori”,
soggetti che vivono “fuori” dalla nostra realtà, e troppo spesso
considerati esseri che vegetano ”fuori” dal nostro “sapere”;
concretizzando e raffinando il cinismo, perché non definirli
addirittura “cose fuori posto” ?
E se non fosse così ?
E se la verità fosse un’altra
?
Credo sia giunto il momento di far vacillare certe “errate”
certezze alzando gli occhi alla ricerca, ai dati scientifici,
agli studi e alle testimonianze che si levano, grazie a Dio, da
più parti nel nostro paese e in tutto il pianeta!
In un articolo apparso su Panorama del 4-12- 03 :
veniamo a sapere che una bimba di 4 anni sarebbe divenuta
autistica a causa di un vaccino sperimentale!
L’ASL si difende: “non era un vaccino sperimentale!”
Personalmente sono in perfetto accordo con l’ASL; infatti non è
necessario che il vaccino sia “sperimentale” affinché si possa
sviluppare una sindrome autistica, basta semplicemente che sia
un vaccino, somministrato alla persona sana ma in condizioni
“immunitarie”e “genetiche” non adeguate per riceverlo, quindi
praticato alla persona sbagliata e nel momento sbagliato!
Con esami preventivi che rilevano le condizioni immunitarie e
genetiche della persona si potrebbe sfuggire al rischio di
subire danni enormi e capire, in giusto anticipo, se è il caso o
no di praticare il vaccino (sentenza n. 258 del 1994 della Corte
Costituzionale; sentenza della Corte Costituzionale n. 307 del
22-6-90 che richiama alla responsabilità personale il medico
secondo l’ art. Codice Civile 2043).
Ludovica Cantarutti nel libro Le parole del silenzio, Edizioni
del Leone, racconta la storia dell’autismo post-vaccinale di sua
figlia Scilla che fu colpita dalla sindrome in maniera così
grave da essere definita dai luminari di turno: “una cosa”.
Scilla grazie alle amorevoli cure della madre e della sorella
Ilaria, impegnate per anni nel praticarle la tecnica della
comunicazione facilitata è migliorata in modo incredibile e ha
scritto la seconda parte del libro .
A riprova di ciò l’estratto della conferenza del 22 aprile 1998
tenuta a Bologna dalla dott.ssa Bruna Dozzo, psicologa
dell’Associazione AGOR di Verona, documenta:
“più si stimolano tutte le altre funzioni più le aree
problematiche hanno la possibilità di funzionare meglio. NON
perché si generino nuove cellule nervose, ma perchè le cellule
presenti ma inattive si attivino e creino nuove sinapsi.
I dati emersi dall’esperienza riabilitativa su un centinaio di
bambini autistici sono:
- diminuzione o scomparsa dell’iperattività;
- diminuzione o scomparsa dell’autostimolazione;
- diminuzione o scomparsa dei disturbi di percezione;
- reazioni comportamentali adeguate alle situazioni;
- miglioramento significativo della comprensione valutato
attraverso l’uso della
“comunicazione facilitata”;
- miglioramento significativo della coordinazione. “ [ Dozzo
1998]
Questi innocenti figli, specie quando superano l’adolescenza
senza aver sviluppato alcuna forma minima di linguaggio, sono di
frequente considerati, dalla maggior parte della società, “pesi
irrecuperabili”. Li vediamo spesso vagare nei corridoi delle
scuole con l’insegnante di sostegno che “arrampicandosi sugli
specchi” cerca di trascorrere al meglio la giornata, sempre con
il telefonino tra le mani pronta a chiamare a casa laddove un
pianto o un urlo più incisivi possano creare problemi. Questi
figli invece potrebbero prendere parte attiva alla vita
scolastica se accanto a loro ci fosse un esperto in
“comunicazione facilitata”, finirebbe il vagare per i corridoi,
l’inventarsi la giornata e sboccerebbe da “quell’essere,
imprigionato in un barattolo sigillato da un tappo maligno”,
un’energia meravigliosa, ricca di emozioni, di informazioni, di
considerazioni, finalmente incanalate nei sentieri della vita
sociale.(“La comunicazione facilitata”- Biklen, 1992.)
Il dott. Delacato individua tre tipi di disturbi nella
percezione sensoriale del bambino autistico: iposensibilità,
ipersensibilità, rumore bianco. Inoltre ipotizza che le
stereotipie del bambino autistico scaturiscono da disfunzioni
percettive del “sistema sensoriale”. Egli ritiene che i
comportamenti ripetitivi sono tentativi che il soggetto opera
per normalizzare le vie sensoriali “alterate”. Il metodo
Delacato mira a risolvere le alterazioni sensoriali attraverso
una corretta e guidata esperienza sensoriale. I risultati:
appena i canali sensoriali vengono rieducati e quindi
normalizzati, cessa il comportamento ripetitivo e l’attenzione
del bambino aumenta e si rivolge al mondo esterno.
Ancor meglio a questi “angeli” potrebbero essere applicate,
soprattutto nei primi anni di vita, tecniche metodologiche
precoci atte a risolvere i problemi sia comportamentali che
cognitivi e in particolare a sviluppare il linguaggio.
In proposito il dott. Massimo Borghese, foniatra (autore di
Autismo e linguaggio, Edizioni Culturali Internazionali, Roma,
2003) oltre ad inquadrare e valutare dal punto di vista medico
il disturbo autistico, attraverso la terapia logopedica precoce
avvia il bambino alle strategie comunicative preferendo e
privilegiando il linguaggio. La tecnica applicata riesce a dare
notevoli e stabili risultati nei soggetti trattati.
Confortante è ciò che egli stesso scrive nel suo libro in merito
alle applicazioni terapeutiche per i bambini autistici:
“esigenze che ritengo dover identificare nel raggiungimento
della verbalità, delle autonomie fondamentali, di comportamenti
sociali compatibili con una normale vita di relazione, con le
possibilità di aver una carriera scolastica normale e,
successivamente, un inserimento lavorativo nella società.”
Il dott. Alfred Tomatis, otorino-laringoiatra, approfondisce uno
studio per i soggetti autistici che riguarda l’ambito del
sonoro. Egli ritiene che “la rinascita sonora” apre la persona
autistica al mondo esterno. Tale tecnica favorisce la
possibilità di ascolto, potenzia le facoltà relative al
linguaggio e alle relazioni, riduce i disturbi del
comportamento, migliora la postura, il coordinamento, la
concentrazione e il rilassamento ecc.
Il metodo ABA (Analisi Comportamentale Applicata) è applicato in
Italia a molti bambini autistici in età pre-scolare. L’ABA
riconsegna loro la possibilità di percepire il mondo per
relazionarsi in modo appropriato.
Il metodo mira, attraverso l’insegnamento dell’imitazione, al
miglioramento dei comportamenti e delle capacità intellettuali,
accademiche, sociali ed emozionali del bambino autistico.
L’ABA, come altri metodi, è stato sviluppato per ampliare e
superare le limitazioni degli errati e fallimentari metodi
basati su ipotizzate alterazioni della psiche, e sulla così
detta “madre frigorifero” ipotizzata, quale causa della sindrome
autistica, da Bruno Bettelheim (ipotesi degli anni Sessanta del
Novecento).
Un grande esempio dei frutti prodotti dalla perseveranza
impiegata nel lavoro attivo, positivo, costante e mirato alla
risoluzione dei problemi dell’autismo è la storia di Donna
Williams.
Donna Williams, in Il mio e il loro autismo, [Williams 2000]
racconta in modo dettagliato il proprio autismo, descrive
inoltre quali passi ha compiuto per migliorare il suo stato fino
a laurearsi in medicina (individuazione di: dieta,
intossicazioni da metalli, agenti patogeni intestinali,
alterazioni biochimiche, esercizi cognitivi ecc.);
A svelare, invece, cause e concause relative all’insorgenza di
insulti tossinici, virali, immunitari ecc, che riguardano varie
patologie e tra queste anche l’albeggiare dell’ autismo,
concorre un ampio ventaglio di articoli e testi quali:
-
Vaccinazioni: il grande attacco al cervello e alla psiche
di Harris L. Coulter, Edizioni NOI-Verlag, Klangenfurt, 1996. Il
titolo è già l’epilogo del discorso. L’introduzione al libro
contiene illuminanti citazioni: “Ogni epoca viene dominata da
una moda e la maggior parte degli uomini non riesce neppure a
vedere i tiranni da cui viene dominata.” (Albert Einstein). E
ancora:
“Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non
vivano della loro segretezza. Bisogna portare alla luce del
giorno questi segreti, descriverli, renderli ridicoli agli occhi
di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La
sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è
l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri.”
(Joseph Pulitzer).
-
Maggiorenni
e vaccinati o diritto alla vita ?,
di Giorgio Tremante, Macro Edizioni,
Cesena, 2000. E’ la drammatica storia di Giorgio Tremante e
della sua famiglia distrutta dai vaccini.
-
Autismo,
di Massimo Montinari, Macro Edizioni, Cesena, 2002, che descrive
centinaia di casi di bimbi divenuti autistici con associato
malassorbimento in seguito alle vaccinazioni e dimostra la
diagnosi di “Autismo post vaccinale”. Alcuni dei casi presentati
hanno avuto il riconoscimento da parte del ministero della
Sanità.
-
La Prova
evidente del Danno,
David Kirby, 2006, Macro Edizioni
Dettaglia scientificamente come i vaccini scatenano l’autismo in
soggetti geneticamente predisposti.
-
Vaccinazioni
istruzioni per l’uso, di
L. Acerra, Demetra, 2002, conferma i rischi a cui Massimo
Montinari fa riferimento.
-
Vaccinazioni. Perché?,
di Valerio Pignatta, Macro Edizioni, Cesena 2001, descrive
l’iniziale capitale genetico dell’umanità ormai a rischio perché
minato pesantemente dai vaccini e il consequenziale
indebolimento della salute dell’uomo d’oggi.
-
Asma e
Vaccinazioni, di valerio
Pignatta, Macro Edizioni, Cesena, 2000.
Questo saggio riunisce le ricerche più aggiornate e studi
clinici che stabiliscono l’interrelazione, talvolta drammatica,
tra le vaccinazioni e le malattie dell’apparato respiratorio di
tipo allergico come l’asma.
-
Decisiva
ricerca sulla inutilità e sui pericoli della vaccinazione
obbligatoria antiepatite B,
di R. Barisani, Macro Edizioni Cesena 1998.
E ancora:
-
Decisiva
ricerca sulla inutilità delle vaccinazioni obbligatorie
antipolio e antidifterica,
di R. Barisani, Macro Edizioni, Cesen 2001, il lavoro contiene
anche un’appendice su tetano e antitetanica a cura di V.
Pignatta.
-
Denti
tossici di L. Acerra,
Macro Edizioni, Cesena 1999, oltre a descrivere la pericolosità
del mercurio contenuto nell’amalgama dentale per tutte le
persone, sottolinea anche la grande tossicità che rappresenta
per il feto in madri con amalgama.
- Inoltre è da sottolineare che centinaia di famiglie di bambini
con sindrome autistica si recano ogni anno in America in centri
medici specializzati come il Pfeiffer Institute di Chicago,
(ritenuto tra i migliori del pianeta per lo studio e la cura
della sindrome autistica) per sottoporre i loro figli a consulto
specialistico che precede esami su sangue, feci, urine e
capelli. Ciò al fine di ottenere uno screening molto specifico
che rivela le condizioni generali del soggetto e in particolare
il danno alla mucosa intestinale, il malassorbimento, gli agenti
patogeni intestinali presenti, i problemi connessi ai metalli
pesanti rilevati, il deficit enzimatico, le carenze vitaminiche
ecc. Una volta delineato il quadro diagnostico e dettagliate con
test le intolleranze alimentari, per sopperire ai danni e ai
deficit evidenziati, ai piccoli viene indicata una dieta
naturale (senza glutine, caseina, conservanti chimici,
glutammato, ecc.), e prescritti integratori, enzimi, probiotici,
antimicotici ecc.
Il protocollo che si applica al Pfeiffer Istitute di Chicago è
chiamato Dan! Protocoll (Defeat Autism Naw! Slogan che mira a
incentivare l’impegno di risolvere l’autismo ora!)
Documenti, testimonianze, studi internazionali che ci provengono
da ogni parte del mondo (Chicago Pfeiffer Inst; Birmingham,
dott. Waring; Oslo, dott. Reichelt; Bari, dott. M. Montinari;
Napoli, dott. M. Borghese; Bologna, Dott. F. Verzella; Verona,
Dott. Dozzo; ecc.) gremiscono gli spazi virtuali di Internet a
conferma di quanto i vaccini, le attivazioni virali, le
intossicazioni da metalli [ Daunderer 2003], la dieta non
adeguata, la permeabilità intestinale, il malassorbimento, lo
scompenso enzimatico ecc., giochino un ruolo primario e
determinante nell’autismo: altro che concentrare il discorso sul
litigio di una notte o lo schiaffo sfuggito per disperazione!
Se qualcuno ancora pensa che alcune migliaia di vittime da
vaccini sono necessarie per il benessere della moltitudine, non
ha compreso il nocciolo del problema che risiede
nell’immunosoppressione post-vaccinale: “Un vaccino diminuisce
l’immunità mediata da linfociti del 50%, due vaccini insieme
riducono tale immunità del 70%. Oramai è una norma iniettare tre
vaccini (e più esavalente) nella stessa iniezione, il tutto
ripetuto in tre dosi successive a distanza di qualche mese”
(Montinari, 2002);
“Un aspetto assolutamente certo e riconoscibile in tutte le
vaccinazioni consiste nella soppressione post-vaccinale delle
difese immunitarie, con un massimo di caduta dei livelli di
linfociti 10 giorni dopo l’inoculazione. Questa fase sembra non
sia molto nota ai medici che vaccinano.” (Montinari, Tonarelli,
Associazione A.P.O.I., - Associazione Universo Bambino, 2004).
“L’indebolimento delle difese si può ascrivere ad uno
spostamento dal livello dell’immunità cellulare (legata
all’attività dei globuli bianchi) al livello dell’immunità
umorale (quella legata all’attività anticorpale) : una
vaccinazione rinforza l’immunità umorale e indebolisce quella
cellulare.” (Montinari, Tonarelli, 2004). Vale a dire che la
battaglia si ingigantisce mentre i soldati diventano più deboli
per poterla affrontare: per questo molti, che si ritrovano
un’armatura inadeguata ne escono sconfitti.
Ciò crea nel bambino le condizioni favorevoli per un grave
attacco alla salute, specie se il soggetto presenta particolari
predisposizioni genetiche, o, se per svariati motivi (mercurio,
palladio, nickel ecc. materno, o candida ecc.) si trova in
condizioni immunitarie precarie, che, ovviamente, non sono
visibili ad occhio nudo, ma evidenziabili, come già detto, solo
attraverso gli esami di tipizzazione linfocitaria ed esame HLA
in bassa risoluzione.
E’ così che molti piccoli, finiscono “segnati” dal vaccino (es.
autistici , bambini con malattie autoimmuni, o bambini che
sviluppano gravi anomalie del comportamento: iperattività,
dislessia ecc.); gli altri, forse, avranno passeggeri malesseri
e poi in apparenza tornano come prima, magari sviluppano qualche
allergia, la bronchite, l’asma o un eczema atopico, si
ammaleranno più spesso, manifesteranno qualche intolleranza
alimentare, meno resistenza ai virus, qualche problema
gastroenterico, si ripeteranno le tonsilliti e le otiti, ma
questo sconvolge “poco” la famiglia che non assocerà mai la
vaccinazione ai sopraggiunti disturbi, anzi il genitore si
avvierà con grande anticipo al calendario per segnare la data
della prossima “provvidenziale” vaccinazione e purtroppo non
segnala quasi mai all’ASL, nell’apposito modello preposto, i
disturbi post vaccinali accusati dal figlio, perché ritenuti dal
coro medico assolutamente “normali”.
L’altro importante nocciolo della questione riguarda l’età in
cui viene praticato il
vaccino:
“Subito dopo la nascita ci sono due stadi per lo sviluppo del
cervello che
richiedono intensa solfatazione.
Il primo stadio, durante la proliferazione delle
cellule, coinvolge la
solfatazione dei glicosaminoglicani (GAG) nel cervello.
Il secondo stadio consiste nella mielinizzazione del tessuto
cerebrale, che avviene in buona parte nel periodo che va dal
terzo fino al quindicesimo mese di vita.
Questo periodo critico per l’organizzazione di base del cervello
coincide, come sappiamo bene, con il periodo delle vaccinazioni
infantili.
Il neonato non abbonda di materiale per la solfatazione e
l’improvvisa richiesta di solfatazione, a seguito delle
vaccinazioni, mette in competizione cervello e ileo (intestino)
per questo materiale cruciale. E’ normale che in un organismo
venga continuamente perduto materiale solfatato per essere
sostituito dal nuovo. Questa “muta” del materiale solfatato
subisce una accelerazione enorme a seguito di attivazioni
immunitarie (da vaccini!).
La natura si è intenzionalmente appoggiata a meccanismi non
infiammatori nell’affrontare le infezioni durante i primi mesi
di vita, fornendo al neonato IgA non infiammatori dal sistema
immunitario della madre, veicolati attraverso il latte materno.
Le
vaccinazioni però
vanno a
indurre nel bambino
proprio ciò che la natura voleva evitare, e infatti producono un
fenomeno infiammatorio coinvolgente IgG e IgM.” [Montinari,
2002].
Inoltre:
“L’insulto
vaccinico provoca perdite di materiale solfatato
e, in individui suscettibili, gravi avarie della solfatazione.
Dunque l’avaria nella solfatazione è anche il meccanismo per cui
le membrane intracraniali meningee perdono parte della capacità
di espandersi e di accomodare quindi la crescita del cervello e
delle ossa del cranio.” [Terapia craniosacrale e autismo, dott.
John E. Upledger ,1979].
Nei paesi dove le vaccinazioni si sono ridotte e le dosi sono
state praticate dopo i 30 mesi di vita i danni da vaccini sono
calati in modo sorprendente. (Svezia, Giappone, Germania, ecc).
Nonostante un incredibile mare di informazioni scientifiche
confermino il rapporto esistente tra autismo e vaccinazioni,
autismo e sistema neurogastroenterico, autismo e sistema
neuro-immuno-endocrino, un “illuminato” psicologo convince, anzi
condanna a vita un disperato genitore attestando che la
patologia neurologica di suo figlio è stata determinata da quel
ceffone sfuggito in una notte lontana e triste.
La scienza conferma ampiamente che ben altri processi tossici e
neurotossici, virali, ecc, e, non solo quelli emotivi, inducono
all’autismo.
Si legge in Celiachia, intolleranze, allergie alimentari, Macro
Edizioni, Cesena, Tranfaglia, 2003, a proposito di autismo
post-vaccinale: “Quale cultura del passato ha reso autistici
schiere di bambini nati sani?”
Ebbene, numerosi studi chiariscono, in modo dettagliato, che le
persone autistiche non sono “cose fuori posto”, sono, invece,
creature, spesso, profondamente danneggiate da un sistema che
non si mette in discussione e risulta quindi corresponsabile di
tante “anime intrappolate in un inquieto e doloroso mondo!”.
La buona volontà dei familiari, il loro amore, i loro immensi
sacrifici, la perseverante dedizione di ogni giorno, non pongono
definitivo rimedio a tale grave problema che richiede anche e
sopratutto il sostegno continuo di una mirata, seria e
riconosciuta ricerca scientifica. Ricerca positiva, consapevole
e corretta che coinvolga l’intero pianeta (Chicago, Pfeiffer
Inst.; Birmingham, dott. Waring; Oslo, dott. Reishelt; Bari,
dott. Montinari; Napoli, dott. Borghese; Bologna, Dott.
Verzella; Verona, Dott. Dozzo; ecc.). Le famiglie che
comprendono ciò si caricano di un aggravio economico molto serio
per raggiungere i luoghi della vera guarigione, altre, che
vorrebbero, ma non possono permettersi tali approdi, restano a
guardare nella mortificazione!
E intanto, le famiglie che non sono documentate circa le
correlazioni autismo-cervello-intestino
e
ignorano il ruolo delle
vaccinazioni,
l’efficacia della dieta senza glutine e caseina, le implicazioni
enzimatiche connesse, quelle legate agli agenti patogeni
intestinali, ai dismetabolismi o ai metalli tossici ecc.
continuano, in buona fede, ad affidare i loro figli agli effetti
degli psicofarmaci addizionando ancora “sbarre malefiche” alla
“gabbia autismo”.
Coloro che, invece, sono approdati alle verità scientifiche
prima menzionate osservano con grande diligenza i consigli dei
centri specializzati italiani, europei o d’oltre oceano. Essi
non mollano la presa e con esemplare coraggio affrontano
qualunque sacrificio che tale strada implica, perché rilevano,
nel tempo,inimmaginabili e inaspettati risultati.
E’ il caso di M. (sindrome autistica 15 anni) che oltre a
seguire una dieta naturale priva di glutine, caseina, zucchero
ecc., assume solo medicine omeopatiche, enzimi, probiotici,
vitamine. Da circa 2 anni ha sospeso gli antiepilettici.
Risultato: sono 2 anni che finalmente non ha più le convulsioni.
Il caso di L. (ritardo mentale, e anticorpi antiglutine nella
norma – 19 anni). Soffriva per una stitichezza così grave che i
medici avevano prospettato un intervento chirurgico. Per farlo
evacuare era necessario praticargli i clisteri addirittura in
sede ospedaliera, ciò sconvolgeva e aggravava le condizioni
psicofisiche del ragazzo. L. da 2 anni osserva una dieta
naturale senza glutine e caseina, senza zucchero, insaccati ecc.
ha eliminato medicine allopatiche e assume enzimi,vitamine e
probiotici.
Risultato: evacua in modo naturale tutti i giorni ed è più
sereno.
I veri specialisti di questa complessa sindrome sono senza
dubbio loro: i genitori.
Genitori coraggiosi che non esitano a donare a questi angeli la
loro vita, la loro anima.
E proprio con l’anima ragionano, studiano, si confrontano,
approfondiscono, comprendono, scelgono, operano accettando di
affrontare enormi sacrifici pur di concretizzare indiscussi
risultati.
Anime colme di un amore immenso rivolto sempre e solo alla
ricerca della verità, al bene per i loro figli.
Proprio questo coraggiosissimo amore, questo dantesco
“intelletto d’amore”, è il motore che muove in loro un’enorme
forza e la determinazione a continuare, sempre e comunque in
ogni periglioso sentiero.
E tale coraggio li premia: i figli di questo meraviglioso amore,
un passetto per volta, si allontanano dal “fantasma maligno”,
alcuni, oggi, riescono a seguire i programmi scolastici e vivono
un’accettabile vita sociale.
Anche nel giorno di maggiore scoramento, stanchezza, difficoltà,
disperazione, essi non demordono. Dignitosi e consapevoli del
doloroso e lontano vissuto guardano indietro per ricordare i
tanti problemi superati, registrando nel presente i traguardi
raggiunti: ciò basta a rasserenarli e a riempirli di nuova
energia e volontà per continuare!
Oggi è necessario ed urgente che la società sviluppi piena
coscienza della realtà dell’autismo a partire da ciò che si
vive, si affronta e si soffre ogni giorno nelle case dove è
arrivato questo “fantasma maligno”, usurpatore del sorriso,
della serenità e della stabilità di tante famiglie!.
Un paese libero e democratico come il nostro dovrebbe provvedere
come un buon padre di famiglia alla “tragedia autismo” e con
grande senso di responsabilità comprenderne prima la natura e
poi attivarsi affinché tutti i danneggiati possano ricevere le
migliori cure che oggi la scienza e la ricerca mondiale offrono;
dovrebbe sostenere queste famiglie in modo concreto e continuo.
Ciò permetterebbe di aiutare tutti i figli innocenti divenuti
“prigionieri di un inferno poco conosciuto, né riconosciuto”!
Superati e fuori posto, in verità, mi appaiono, invece, approcci
terapeutici di taluni operatori sanitari che, fermandosi alle
mere apparenze della sindrome, rimpinzano ancora questi “angeli
intrappolati” di malefici psicofarmaci, affinché neppure un
giustificato lamento o un urlo, che lascerebbe intravedere la
loro dolorosa esistenza possa raggiungere questo “perverso
mondo”.
Il farmaco somministrato a bambini autistici con esordi
epilettici o ad altri pazienti con problemi comportamentali è
spesso l’acido valproico, utilizzato sui topi di laboratorio
proprio per produrre il modello sperimentale di alterazioni
dello sviluppo neurologico dell’autismo [Rodier 1997]
Le anomalie caratteristiche del paziente autistico, tra cui
deficit ai neuroni motori del nervo craniale, riduzioni in
numero di cellule di Purkinje e riduzione in volume del
cervelletto, in particolare nel lobo posteriore, possono essere
riprodotte identicamente in topi di laboratorio previa
esposizione fetale all’acido valproico .ngram 2000]
Taluni operatori sanitari credono ancora, seduti sul pulpito
delle indiscusse verità, che l’unico luogo da curare, in caso di
autismo, meglio ancora da stordire (con psicofarmaci), sia il
cervello, lasciando così il male, anzi aggravandolo, negli altri
organi implicati:
“Nell’autismo sono presenti frequentemente disordini
gastrointestinali, correlati essenzialmente al malassorbimento,
al quale si associa nel 70% dei casi una patologia da reflusso
gastro-esofageo. Nella nostra esperienza il reflusso
gastro-esofageo era correlato soprattutto a gastropatie da
intolleranze alimentari (latte vaccino e glutine). […] Appare
evidente che ogni alterazione della complessa struttura anatomo-
funzionale dell’apparato digerente e dell’intestino tenue in
particolare, possa modificare il ruolo fondamentale
nell’equilibrio del sistema immunitario”. [Montinari, 2002]
“Il cervello addominale (intestino), insomma, lavora in modo
autonomo e invia più segnali al cervello “nella testa” di quanti
non ne riceva da esso […]. La rete di cellule nervose intravista
da Auerbach è la centralina di gestione e di controllo che […]
comanda anche la velocità di transito ed altre funzioni, grazie
all’equilibrio tra neurotrasmettitori inibitori ed eccitatori,
ormoni stimolanti e secrezioni protettive” (Borghese 2003 ).
“L’azione di glutine e caseina assumono un ruolo importantissimo
nella genesi di numerose patologie del sistema nervoso centrale,
quali l’autismo, il ritardo neuromotorio e la schizofrenia.” […]
“Già nel 1981 Reichelt , osservava l’incremento nei soggetti
autistici e schizofrenici di peptidi nelle urine; nel 1986 dallo
stesso fu osservata l’iperpeptiduria, come incremento della
casomorfina bovina” […] “Tali osservazioni hanno permesso di
stabilire il ruolo svolto dal glutine e dalla caseina,
sottoforma di glutomorfina e casomorfina sul sistema nervoso
centrale con l’inibizione della normale maturazione neuronale”.
[Montinari, 2002]
Se il buon Dio avesse reputato i vaccini la nostra salvezza
saremmo nati con le dosi attaccate al collo unitamente alle
istruzioni per l’uso.
Egli sa che nel sistema perfetto che ha creato, osservando le
regole che la Natura stessa ci indica, le vaccinazioni non
servono a nessuno, per virus e batteri possono bastare talune
terapie naturali [Vergini 2003] ; in un sistema dove si
dimenticano gli insegnamenti della Natura e del buon Dio
(intossicazioni da mercurio, cadmio, nickel, palladio,
alimentazione
squilibrata ed alterata da additivi, prodotti
OGM, acquedotti costruiti
in eternit ecc.) le vaccinazioni diventano una necessaria beffa
obbligatoria, rischiosa e inutile da praticare a tutti per
creare l’insana illusione di essere virtualmente al sicuro!
Brioschi e Donzetti [1976] fanno una rilevante affermazione
circa l’uso dei vaccini: “Appare evidente che il sistema
vaccinale non costituisce quello scudo protettivo che si è
soliti attribuirgli; bisogna riconoscere però che esso esercita
un’innegabile funzione tranquillante sulla popolazione, almeno
nella misura in cui non sono di dominio pubblico i suoi effetti
negativi”. [ Acerra 2002]
Dedico questo scritto a tutti gli angeli tornati al Signore dopo
la vaccinazione, ai tanti “angioletti in trappola” e ai loro
genitori che ogni giorno continuano a combattere !
Che Iddio ci perdoni ! Che aiuti e sostenga tutti gli uomini di
buona volontà !
By Teresa Tranfaglia
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Autismo,
italiani scovano possibile "spia" nella saliva - 21-11-2008
La Stampa: Passo in avanti per capire il meccanismo biologico
della malattia
ROMA, Nov. 2008. Ancora nessuno
aveva pensato di cercarle in una goccia di saliva. Eppure,
secondo un gruppo di scienziati dell'università Cattolica di
Roma, fra cui Massimo, Castagnola dell'Istituto di Biochimica e
biochimica clinica; Fiorella Gurrieri, dell'Istituto di Genetica
medica; Maria Giulia Torrioli, dell'Unità di Neuropsichiatria
infantile del policlinico Gemelli e Irene Messana,
dell'università di Cagliari, si nasconderebbe proprio nella
bocca una delle "spie" dell'autismo.
La scoperta potrebbe aiutare a capire il funzionamento biologico
di una malattia che colpisce lo 0,6% della
popolazione mondiale ed è
caratterizzata da una scarsa capacità di comunicazione delle
emozioni e dalla compromissione delle interazioni sociali, nella
metà dei casi associata a ritardo mentale.
«Le cause di questa patologia che diventa evidente intorno ai
tre anni di età - spiega Castagnola - sono ancora largamente
sconosciute (Commento NdR: ai
medici allopati, ma ai
cultori delle medicine
naturali queste cause
sono ben note: i
vaccini propinati ai bambini e giovani
producono anche questa gravissima
malattia).
Nel 15% dei pazienti si possono far risalire a qualche tipo di
mutazione genetica, ma dato
l'alto numero di geni coinvolti e la grande complessità di come
la malattia si presenta, è sempre stato difficile riconoscere e
studiare efficacemente le cause». L'obiettivo della ricerca,
pubblicata sul "Journal
of Proteome Research" e svolta con il sostegno di
Telethon e dell'Istituto
scientifico internazionale (Isi) Paolo VI, era dunque passare
dal piano della genetica a quello della proteomica, cioè dallo
studio dei geni a quello delle migliaia di
proteine che li fanno funzionare.
E come fluido biologico dove ricercare proteine che siano
caratteristiche dei bambini autistici, la
saliva, una vera e propria miniera di amminoacidi, ha un
grande vantaggio: è molto semplice da ottenere senza esami
invasivi. I ricercatori hanno studiato 27 bambini, di cui 7
femmine, dato che la malattia colpisce più i maschi.
«Per ciascuno di loro - spiega ancora Castagnola - abbiamo
valutato prima il tipo di autismo di cui erano affetti. E in
secondo luogo abbiamo analizzato centinaia di proteine della
saliva a caccia di qualche marcatore. È risultato che quattro
peptidi (i "pezzi" di proteine) si comportano in maniera
anomala: nel 60% dei bambini del nostro campione il processo di
fosforilazione, una reazione chimica comune, è molto
inferiore rispetto ai piccoli sani».
Il passo successivo sarà quello di individuare i particolari
enzimi, chiamati chinasi, responsabili del processo di
fosforilazione alterato, per capire in che modo possono essere
legati all'insorgere della malattia. «Siamo ancora in una fase
molto preliminare di ricerca - precisa Castagnola - ma stiamo
lavorando sull'ipotesi che questa anomalia sia legata
biologicamente al processo di maturazione dei neuroni: nel
delicatissimo gioco di equilibri del nostro organismo, la
fosforilazione di queste proteine è legata a molti altri
processi che stiamo studiando. Per esempio già sappiamo che
questa chinasi non è completamente attiva nei bimbi nati
prematuri: lavoriamo per comprendere meglio come».
Una volta estesa la casistica di bambini studiati e individuato
l'enzima responsabile
dell'anomalia, gli scienziati dovranno tracciarne il ritratto:
scoprire la sequenza degli amminoacidi di cui è costituito e la
sua forma tridimensionale per poi capire con quali altre
proteine interagisce ed eventualmente costruire armi per
modulare la sua azione.
By Giuseppe Parisi
(medico)
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Dati ISTAT sui
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