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Negli
USA, FDA (Food & Drug Administration) e
CDC (Center for Disease
Control) apparentemente affidano le decisioni e le valutazioni
relative al programma delle vaccinazioni ad esperti che hanno
interessi economici e legami con l'industria farmaceutica produttrice
di vaccini: questa la conclusione di un'indagine avviata dal senatore Dan Burton per conto della Commissione per le Riforme USA (15 giugno
2000).
L'autorizzazione
di alcuni vaccini sarebbe stata affidata a persone che avevano titoli
azionari dell'azienda produttrice di vaccini o che avevano contratti
di lavoro con le stesse aziende.
Per esempio il dr. Paul Offit, che ha
registrato a suo nome il brevetto su un vaccino e che ha ricevuto
finanziamenti dall'industria farmaceutica per lo sviluppo di tale
vaccino.
Un altro componente, il dr. John Modlin, Presidente del
gruppo di studio CDC per il vaccino rotavirus,
è proprietario di
azioni della Merck e lavora come loro manager nella Immunization
Advisory Board.
Il
senatore Burton ha affermato: "Sono rimasto sconcertato nello
scoprire che almeno 6 delle 10 persone che hanno partecipato
all'approvazione del vaccino rotavirus avevano legami economici con
l'industria farmaceutica che sviluppava quello stesso vaccino".
Il vaccino rotavirus, per la diarrea infantile, fu approvato negli USA
nel marzo 1999 e ritirato dal mercato nell'ottobre 1999, a causa dei
GRAVI problemi di
ostruzioni intestinali che
causava nei bambini su
cui veniva somministrato.
Questi problemi erano già noti al tempo del
processo di valutazione del vaccino, poiché alcuni neonati cui era
stato iniettato il vaccino in via sperimentale ebbero, dopo una
settimana, problemi di ostruzione intestinale che portarono ad
asportazione di una parte dell'intestino.
Nonostante ciò, si proseguì
e con un voto unanime fu messo sul mercato. Sei mesi dopo fu rimosso.
La commissione
CDC sui vaccini
aveva dato l'approvazione
per un uso incondizionato ed aveva considerato quei rapporti negativi
statisticamente insignificanti.
In
quei pochi mesi un milione e mezzo di dosi di vaccino furono
somministrate a neonati. Il Dipartimento per la Salute rese pubblico
che "le reazioni avverse più comuni includevano febbri lievi,
maggior irritabilità, diminuzione di appetito e di attività",
ma non erano stati menzionati gli effetti secondari che richiedevano
il ricovero e l'intervento chirurgico.
Secondo gli studi disponibili,
il vaccino ha una bassa capacità di prevenire la diarrea da rotavirus,
cioè un 49%.
I dati dello studio furono nascosti e la gente non seppe
del problema se non quando si raggiunse quota 100 nei casi di
rimozione chirurgica dell'intestino, e persino un caso di morte.
I
dettagli forniti dalla Commissione per le Riforme ci forniscono alcune
risposte per aiutarci a capire questo disastro.
Quando il vaccino fu
approvato dalla FDA, 8 dei 15 componenti la commissione erano assenti,
2 furono esclusi, e 4 dei rimanenti 5 avevano
evidenti
conflitti di interessi. Mancando il quorum per una votazione sono stati aggiunti 5
membri provvisori e quindi si è arrivati all'approvazione unanime del
vaccino.
Le regole stabilite per questa commissione erano però che il
numero di membri provvisori non avesse mai dovuto superare i quattro.
La
Commissione del Governo USA per le Riforme non è il solo gruppo
preoccupato della sicurezza dei vaccini e del processo per approvare
il loro uso. Ci sono anche i genitori dei bambini che hanno
subìto
danni dalle vaccinazioni, le associazioni di bambini autistici e
persino i medici che sono preoccupati della situazione in cui persone
che lavorano per l'industria farmaceutica contribuiscano in maniera
sostanziale all'approvazione del vaccino dell'azienda che paga i loro
assegni.
Quello
che il pubblico legge sui giornali è totalmente opposto e
rassicurante (intervista a Paul Offit, Ladies
Home Journal): "Come con i farmaci, i vaccini sono sottoposti
a valutazioni e test clinici approfonditi. Un vaccino viene aggiunto
al programma di vaccinazioni solo quando il Center for Disease
Control, la Commissione di Valutazione sulle Vaccinazioni e la
American Academy of Family Physicians raccomandano il suo uso. E ciò
avviene dopo aver valutato in dettaglio gli studi di sicurezza su quei
prodotti".
Si,
ma allora il vaccino rotavirus come è finito per essere stato
iniettato su un milione e mezzo di bambini ?
Gli studi effettuati erano
limitatissimi in numero, inoltre la gravità dei risultati è stata
sottovalutata. Sembra che il processo di approvazione possa facilmente
subire delle forzature.
La
rivista scientifica "The New England Journal of Medicine",
che sui risultati della scienza possono pesare alcune situazioni
contingenti: "Quello che è in discussione non è che qualcuno
usi il denaro per "comprare" i ricercatori. Quello che è in
discussione è che una collaborazione ravvicinata e remunerativa con
un'azienda che vende un prodotto crea una predisposizione alla
parzialità del ricercatore e ad un tacito accordo perché questa
situazione di sponsorizzazione continui nel futuro. Una certa
situazione può influenzare in maniera indiretta la valutazione
scientifica".
Una
testimonianza sui vaccini vecchia di cento anni proviene da George
Bernard Shaw: "Durante l'ultima importante epidemia a cavallo del
secolo (1900), fui membro del Health Committee of London Borough
Council (commissione comunale per la salute) ed appresi come il
credito della vaccinazione è stato creato statisticamente
diagnosticando tutti i casi di vaiolo tra i vaccinati come eczema
pustoloso viriloide o qualsiasi altra cosa eccetto vaiolo".
In
Italia invece, l'ex ministro della Sanità De Lorenzo raccomandò ai
medici (circolare ministeriale n.9 del 1991) di non notificargli danni
da vaccino riferiti da mamme eccessivamente allarmiste.
De Lorenzo fu
riconosciuto colpevole per aver ricevuto 600 milioni di vecchie lire
(300.000 euri) dall'industria
dei vaccini, ma l'obbligo del vaccino per l'epatite B rimase nonostante la
condanna.
La
prima antipolio (Salk) elaborata negli anni '30 ma rifiutata per i
numerosi effetti collaterali e morte fu riproposta dall'università
del Michigan (Francis, 1955) su 1.080.680 bambini con risultati
fallimentari: nei mesi successivi 675 vaccinati svilupparono la polio
contro 467 dei 749.236 bambini di controllo.
Malgrado ciò, il governo
USA rilasciò l'autorizzazione a sei produttori e la campagna
vaccinale iniziò massicciamente il 12 aprile 1955 provocando una
strage.
Dopo 14 giorni ci furono 260 casi di polio derivanti dalle
vaccinazioni. In quell'anno negli USA le varie forme di paralisi
ebbero un incremento che andava dal 100% al 500% a secondo degli
stati, mentre nel Massachussets si arrivò al 1000%.
Nell'epidemia del
1959 nel Massachussets il 77.5% dei casi di paralisi avevano ricevuto
tre o più dosi. Simili risultati si ebbero in Cecoslovacchia,
Ungheria ed Israele e tutto questo in anni in cui non era presente
alcuna epidemia "naturale".
Nel
1955 negli USA e poi in altri paesi cambiò il metodo di rilevamento
statistico. Mentre prima venivano considerati tutti i casi di polio le
cui manifestazioni di paralisi si presentassero dopo 24 ore dallo
stato febbrile (quindi anche momentanee), dal 1955-58 (a seconda dei
paesi) si consideravano solo i casi di paralisi presenti dopo 60
giorni, cioè permanenti.
La cosa è fondamentale perché prima delle
vaccinazioni questi ultimi erano solo un decimo di quelli temporanei.
Metodo questo che ha permesso un artificiale calo dei casi statistici.
Inoltre,
prima del Salk tutti i tipi di paralisi infantile venivano
classificati impropriamente come polio o paralisi infantile, mentre
poi vennero "tolti" i casi di paralisi infantile di diversa
eziologia. Secondo la loro associazione i distrofici muscolari
sembrano essere più di 100.000 oggi in Italia, apparsi in particolare
dal 1966, anno dell'obbligo dell'antipolio.
Il
senatore Burton ha sottolineato che i genitori e i dottori non possono
avere fiducia nelle decisioni del
CDC e della
FDA se gli esperti
chiamati a votare hanno conflitti di interessi che possono pesare sui
voti della commissione.
I dati sugli effetti secondari non sono resi
disponibili al pubblico e questo è vero per i vaccini rotavirus come
quelli per varicella o epatite B. Se questi vaccini fossero sicuri ed
innocui allora non ci dovrebbero essere obiezioni nel rilasciare i
dati che lo dimostrano! Ma a questo si aggiunge un motivo ancora più
importante.
I
vaccini sono il solo farmaco che il governo USA rende
obbligatorio e sono destinati ad adulti come a neonati.
Tratto da: Comilva.org
Commento NdR:
questi
scritti dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla
vita sana, alterazione e perdita di:
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre
malattie
le piu' disparate
! -
vedi:
Terrorismo
Mediatico
+
Contenuto dei
Vaccini
+
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
+ Big
Pharma Pag.
6 -
Pag. 7
-
Pag. 8
-
Pag.
9 -
Pag. 10
-
Pag 11 -
Pag. 12
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Pag. 13 -
Pag 14
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Pag 15
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Pag. 16 -
Pag. 17
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Pag. 18 -
Pag.19
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Pag. 20 -
Pag. 21
vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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