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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


ALLUMINIO nei VACCINI .... e nei Cibi
 

ALLUMINIO
vedi anche: Alimenti Contaminati +
 Contenuto dei Vaccini + Mercurio nei Vaccini + Falsita' della medicina ufficiale 

Il nome alluminio è derivato dal nome antico per l'allume (solfato alluminoso di potassio), quale era alumen (Latino, significa sale amaro). L'alluminio era il nome originale dato all'elemento da Humphry Davy ma altri iniziarono a chiamarlo alluminio ed esso divenne il nome accettato in tutta Europa.
Negli Stati Uniti il nome preferito era di aluminum e quando la società chimica americana dibatte' su tale argomento, nel 1925, decise di chiamarlo aluminum.
L'alluminio è un metallo morbido e leggero con un colore argenteo vivo, dovuto ad uno strato sottile di ossidazione che si forma rapidamente quando è esposto all'aria. L'alluminio è - come gli altri metalli - non magnetico, non tossico al tatto (ma e' tossico se ingerito) e non-infiammabile.
L'assunzione di alluminio può avvenire attraverso il cibo, attraverso la respirazione e tramite il contatto con la pelle. Un'assunzione continuata di concentrazioni significative di alluminio puo' provocare seri effetti sulla salute, come:

- danneggiamento del sistema nervoso centrale
- demenza
- perdita della memoria
- indebolimento
- severo tremore

- autismo

L'alluminio costituisce un rischio in certi luoghi di lavoro, come le miniere, dove può essere presente nell'acqua. Le presone che lavorano nelle fabbriche dove si utilizza alluminio durante i processi di produzione possono riscontrare problemi ai polmoni quando respirano polvere di alluminio. L'alluminio può causare problemi ai pazienti di malattie renali quando entra nel corpo durante le dialisi renali.
L'inalazione di polvere di alluminio a di ossido di alluminio finemente divisa e è stata indicata come causa di danni polmoni e di fibrosi polmonare. Questo effetto, noto come malattia del rasoio, è complicato dalla presenza si silicio e di ossidi di ferro nell'aria inalata. Può anche essere implicato nella malattia dell'Alzheimer.
Tratto in parte da: http://www.lenntech.com

L'alluminio è un elemento presente in quantità considerevoli nella biosfera dove tutti gli esseri viventi sono esposti a potenziali effetti tossici. La neurotossicità di questo metallo è nota da più di un secolo. Recentemente l'alluminio è stato implicato come fattore eziologico di alcune manifestazioni patologiche (tra cui encefalopatia, osteopatia e anemia) associate al trattamento dialitico. Inoltre è stato ipotizzato che l'alluminio possa essere un cofattore nell'eziopatogenesi di alcune malattie neurodegenerative, tra cui la malattia di Alzheimer, sebbene una prova diretta in questo senso sia ancora controversa.
Tuttavia, la neurotossicità da alluminio è accertata negli animali da esperimento e nei pazienti con insufficienza renale (conseguente all'età o alla presenza di malattie renali) - e ci sono i presupposti per un legame tra esposizione all'alluminio e patologie neurodegenerative. Inoltre sono state evidenziate associazioni tra elevati livelli di alluminio in alcune preparazioni alimentari per neonati e nelle soluzioni per la nutrizione parenterale domiciliare con possibili complicanze neurologiche e ossee, caratterizzate da una riduzione della velocità di sintesi ossea.

Un tempo la concentrazione di alluminio nel sangue degli umani era 10mg per litro di sangue. Ora e' aumentato per via dei Vaccini e dell'uso ormai diffuso delle pentole in alluminio. ma quello che e' ancora peggio e' che negli alimenti viene utilizzato il glutammato ( usato specie nei cibi pronti per esaltare i sapori) e quest'ultimo favorisce il passaggio intestinale dell'alluminio nel sangue e nella linfa (specie l'idrossido di alluminio contenuto nei Vaccini).
L'alluminio e l'idrossido di alluminio, grazie alla proteina "trasferrina" entra nelle cellule e puo' interferire pesantemente nell'assorbimento del ferro (generando anemie) - esso puo' passare anche dalla barriera cerebrale andando ad intossicare zone del cervello (vedi Alzheimer ed altro) e/o zone dell'apprendimento.
Nei neonati vaccinati per via che la loro funzione renale NON e' ancora matura, a loro riesce difficile eliminare l'alluminio per la via renale; anche i campi elettromagnetici (elettrosmog) interferiscono in maniera negativa.

Alluminio:
Questo può anche essere trovato sul sito del dott. Robert Sears; egli è diventato famoso per le sue innumerevoli ore di ricerca dedicato ai vaccini. Egli è ben noto per il suo libro: "Il libro Vaccine".
L'alluminio è presente in molte cose intorno a noi. E 'nel cibo, aria, acqua e suolo e si dice che sia innocuo se ingerito, perché non assorbe nel corpo quando consumati.
L'alluminio è messo in vaccini come adiuvante per aiutarli a "lavorare meglio" o per "migliorare" il vaccino e mantenerlo nel tempo.
Qual è dunque la preoccupazione per l'iniezione di alluminio nel sangue?

Secondo la FDA:
"L'alluminio può raggiungere livelli tossici con prolungata somministrazione parenterale [questo significa iniettato nel corpo] se la funzione renale è compromessa. . .
La ricerca indica che i pazienti con funzione renale compromessa, tra cui neonati prematuri [i bambini], che hanno ricevuto i livelli parenterale di alluminio a più di 4 a 5 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno, si accumulano in alluminio a livelli associati con il sistema nervoso centrale e la tossicità ossea [ per un neonato piccolo, questa dose tossica sarebbe da 10 a 20 microgrammi, e per un adulto sarebbe di circa 350 microgrammi].
Il carico dell'intossicazione dei tessuti può avvenire a valori ancora più bassi di somministrazione. "[Department of Health and Human Services, Food and Drug Administration, documento NDA 19-626/S-019, Federal Food, Drug and Cosmetic Act per preparazioni iniettabili Destrosio.]

Ed anche:
"Contenuto di alluminio nei vaccini, farmaci, alimenti, iniettati per via parenterale (iniettati) potrebbe determinare un accumulo tossico di alluminio nei soggetti sottoposti a terapia TPN.
La ricerca indica che i neonati e popolazioni di pazienti con funzione renale compromessa possono essere ad alto rischio di esposizione all'alluminio. Gli studi dimostrano che l'alluminio può accumularsi nelle ossa, nelle urine e nel plasma di bambini che avevano ricevuto TPN.
Molti prodotti farmaco utilizzato nella terapia parenterale [iniezioni] possono contenere livelli di alluminio sufficientemente alto da causare manifestazioni cliniche [sintomi]. . . alluminio parenterale, aggira il meccanismo di protezione del tratto gastrointestinale e l' alluminio circola e si deposita nei tessuti umani.
La Tossicità dell'alluminio è difficile identificare nei bambini, perché poche tecniche affidabili sono a disposizione per valutare il metabolismo osseo nei neonati.
Sebbene la tossicità di alluminio non viene comunemente rilevato clinicamente, può essere grave in popolazioni di pazienti selezionati, come i neonati, e può essere più comune di quanto viene riconosciuto.
"Dipartimento [di Salute e Servizi Umani, Food and Drug Administration, Documento 02N -0496, Alluminio in Parenterali Volume Grande e la Piccola, Utilizzato in nutrizione parenterale totale.
Disponibile online all'indirizzo: http://www.fda.gov/ohrms/dockets/98fr/oc0367.pdf

Quindi, in pratica da quei documenti si apprende che se un bambino prematuro riceve più di 10 mcg di alluminio in una IV, può accumularsi nelle ossa e nel cervello, e puo' essere molto tossico.
I requisiti di massima FDA per l'alluminio ricevuto in IV è di 25 mcg al giorno.
L'alluminio e' suggerito per kg di peso per dare ad una persona è fino ad un max di 5mcg. (Quindi a 5 £ibra, un bambino dovrebbe avere non più di 11mcg di alluminio.)
Tutto ciò che ha più di 25 mcg di alluminio  si suppone debba avere una etichetta che dica:
ATTENZIONE: Questo prodotto contiene alluminio che possono essere tossici.
Alluminio può raggiungere livelli tossici con prolungata somministrazione parenterale se la funzione renale è compromessa. I neonati prematuri sono particolarmente a rischio perché i loro reni sono immaturi e richiedono grandi quantità di soluzioni di calcio e fosfato, che contengono alluminio.

La ricerca indica che i pazienti con funzione renale compromessa, inclusi i neonati prematuri, che ricevono i livelli parenterale di alluminio a più di 4-5 [micro] g / kg / giorno si accumulano in alluminio a livelli associati con il sistema nervoso centrale e la tossicità ossea. Carico dei tessuti può avvenire a prezzi ancora più bassi di somministrazione.  vedi: Http://www.accessdata.fda.gov/scripts/cdrh/cfdocs/cfcfr/CFRSearch.cfm?fr=201.323

- I vaccini, per qualche ragione "sconosciuta", non sono tenuti ad avere questa etichetta e non sono tenuti a seguire il dosaggio massimo di 25 mcg.

Così facendo qualche calcolo:
i seguenti sono esempi di peso con i loro corrispondenti livelli massimi di alluminio, per la FDA:
- £ibra 8, bambino sano : 18,16 mcg di alluminio
- £ 15, bambino sano : 34,05 mcg di alluminio
- £ 30, sano bambino: 68,1 mcg di alluminio
- £ 50, sano bambino: 113 mcg di alluminio
- 150 adulti £ibra: 340,5 mcg di alluminio
- 350 adulti £ibra: 794,5 mcg di alluminio

Così e' la quantità di alluminio presente nei vaccini che sono normalmente somministrati ai bambini:
- Hib (marchio PedVaxHib solo) - 225 mcg per ripresa
- Epatite B - 250 mcg
- DTaP - a seconda del produttore, varia 170-625 mcg
- Pneumococco - 125 mcg
- Epatite A - 250 mcg
- HPV - 225 mcg
- Pentacel (DTaP, Hib e il vaccino combo Polio) - 330 mcg
- Pediarix (DTaP, epatite B e il vaccino combo Polio) - 850 mcg
vedi: Bugiardini dei Vaccini

Alla nascita, la maggior parte dei bambini viene propinata la vaccinazione per l'epatite B.
La quantità di alluminio nel vaccino per l'epatite B da solo, è quasi 14 volte la quantità di alluminio che è approvata dalla FDA.

Al bambino un check-up vaccinale, è comune a 2 mesi, 4 mesi, 6 mesi ecc, gli appuntamenti per includere fino a 8 vaccinazioni che sommano più di 1.000 mcg di alluminio.
Guardate il grafico sopra e notare che tale importo non è nemmeno sicura per un adulto di 350 £.
E molti bambini ottenere fino a 8 vaccinazioni una visita più volte l'anno !

Secondo la FDA e l'AAP (American Academy of Pediatrics), cosa succede se un bambino riceve più della dose massima richiesta di alluminio ?
- Alluminio si accumula nelle ossa e nel cervello e può essere tossico.
- Alluminio può causare danni neurologici.

L'Alluminio in sovradosaggio può essere fatale in pazienti con il rene debole o disturbi renali o nei neonati prematuri. (Quanti bambini sono testati per vedere se i loro reni funzionino correttamente prima di essere vaccinati ?
Questo potrebbe anche essere il motivo per il colpo epatite B, somministrato ai bambini al momento della nascita, è stato collegato a SIDS ? Morti neonatali in seguito alla vaccinazione Epatite B).

[Tossicità di alluminio nei lattanti e nei bambini, Comitato sulla Nutrizione, American Academy of Pediatrics, Pediatria Volume 97, Numero 3 marzo 1996, pp 413-416]

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Gli Italiani sono intossicati dall'alluminio (articolo di Susanna Berginc - 19 Agosto 2009
Pubblichiamo un articolo di Susanna Berginc sugli alti livelli di alluminio rilevati in quei soggetti che si sono sottoposti ad un mineralogramma: tra le fonti di intossicazione l'autrice dimentica (negligenza NON veniale) di citare le scie tossiche che sono un vero attacco alla salute, ignorato, però, dalla maggioranza […]

AVVELENAMENTO da ALLUMINIO, anche dei formaggi
- vedi:  Alimenti Contaminati
“Se ricerchi la dolcezza, la tua ricerca sarà senza fine, non sarai mai contento. Ma se cerchi il vero gusto, troverai ciò che cerchi”

Al giorno d’oggi l’80% delle persone che esegue un test mineralogramma dei capelli, scopre di essere intossicato di alluminio.
La percentuale è da brivido.
Infatti l’alluminio oggi viene usato in grandissimi, enormi quantità sia nel campo alimentare, che medicinale, che cosmetico.
Lo troviamo nelle pentole di alluminio (maggiormente usate nelle mense e nei ristoranti), nelle lattine di bibite (anche una sola al giorno, porta all’intossicazione), nei tetrapak del latte (anche di soia, di riso e di mandorle), nel mini-brik di succhi di frutta, nei tubetti di dentifricio (tranne quelli in plastica ovviamente), nella carta argentata, nelle carte argentate che contengono alimenti (burro, biscotti ed altro ancora), nei contenitori di medicinali (i famosi blister), negli antiacidi (Maalox, Mylanta, Riopan, Alka-Selzer, e altri ancora), negli antitraspiranti, in alcuni deodoranti, nel lievito chimico per dolci (che contiene anche il piombo....), nei cosmetici (rossetti, phard, matite, ecc.), negli acquedotti (usato per rimuovere le impurità), nella farina bianca (lo usano per raffinarla) e nei formaggi non bio (durante la loro lavorazione).
Diventa quindi importante cercare sempre di leggere le etichette di quello che si acquista: in fin dei conti un cosmetico, come pure un deodorante, non viene acquistato ogni giorno.
In ogni caso è bene sapere che esistono persone sensibili a tale metallo, ed altre meno sensibili che inspiegabilmente non lo accumulano nell’organismo.
E’ molto difficile determinare l’intossicazione di alluminio dall’esame del sangue, in quanto presente nella maggior parte nel cervello, nei polmoni, nella tiroide, nel fegato e nelle ossa.
Gli effetti da intossicazione sono: disturbi nell’apprendimento (soprattutto i bambini!!), confusione, disorientamento, perdita della memoria, coliche intestinali, mal di testa, bruciori di stomaco e coliti (il mal di pancia dei bambini!), avversione per la carne, anemia, carie, ipoparatiroidismo, disfunzioni renali, disfunzioni del fegato, osteomalacia, aggravamento morbo di Parkinson, e chissà quanti altri sintomi.
Il suo assorbimento dipende da alcuni fattori, quali i livelli di minerali e vitamine antagonisti, in particolar modo la vitamina C naturale, il calcio e il fluoro. Quindi, dopo aver rimosso le sorgenti di esposizione, potreste integrare la vostra dieta, cercando di privilegiare i nutrienti antagonisti.
In ogni caso, ottimo è anche il rimedio omeopatico Allumina 30 CH, che aiuta l’organismo a eliminare velocemente il metallo tossico, facendovi necessariamente consigliare dal vostro medico. Tempo medio di elimino completo: circa 1 anno.

Assicurarsi che la dieta sia ricca di fibre: per la fibra naturale consumate frutta e verdura preferibilmente crudi (aglio, asparagi, banane, broccoli, cavoli, mele, melone, patate dolci, pompelmi, prugne secche, uvetta, vegetali a foglia verde e zucca sono i più ricchi di fibre), riso integrale biologico, pane integrale (attenzione: quello che acquistate nei panifici che presenta le macchioline della crusca e viene venduto come integrale, è composta invece da farina bianca addizionato a crusca trattata con pesticidi ed antimuffe, senza alcuna traccia del germe di grano; il vero pane integrale è di colore marroncino/bruciato uniforme), pasta integrale bio, frutta secca in quantità.
Bevete molte tisane di rosa canina bio, ricchissima di vitamina C.

Bibliografia:
-  Secondo natura – Ed. Longanesi
-  Dizionario omeopatico d’urgenza
-  Minerali e metalli pesanti – Rainer – Ed. CorpoVerde
-  Metalli Tossici – P.Eck, L. Wilson – Ed. Sinai 
Fonte: tankerenemy.com

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Nutrizione e Cervello: L.F. Agnati, E.A. Moja e G. Tettamanti - Phytagora Press, Milano 1992. Cap.13,
“Effetti di deficit ed accumulo di metalli pesanti sulla funzionalità del (SNC) Sistema Nervoso Centrale
…….Gli studi condotti in campo umano sui livelli di diversi metalli nelle aree cerebrali hanno messo in risalto una associazione fra le elevate concentrazioni di alluminio e diverse encefalopatie tra cui, oltre alla già citata morbo di Alzheimer (Crapper et al. 1973; Perl e Brody, 1980), demenza da dialisi, e demenza senile, si aggiungono la demenza parkinsoniana di Guam (Perl e Brody, 1982), la sclerosi laterale amiotrofica (Yase, 1979) e la Sindrome di Down (Crapper et al., 1976).
L’assorbimento dell’alluminio e la sua deposizione nei tessuti sono aumentate anche da una deficienza di zinco (Wenk e Stemmer, 1983), che peraltro si trova assai frequentemente nelle donne gravide, nei bambini vaccinati e nell’anziano (Bishop et al., 1989).
Per quanto concerne la localizzazione cellulare, è dimostrato che l’alluminio si concentra prevalentemente nei nuclei dei neuroni legandosi alla cromatina, incidendo in tal modo sulle variazioni di conformazione del DNA necessarie per l’espressione genetica (Ganrot, 1986).
L’alluminio può depositarsi nei tessuti causando una sorta di ipertrofia, producendo granuli duri al tatto che si riassorbono solitamente in alcune settimane.  (Cosnes et al., Contacts Dermatis 1990 Aug.:23(2):65-7).
Il metallo però rimane in circolo nell’organismo o si deposita in un organo, poiché non siamo in grado di metabolizzarlo e quindi di espellerlo.
L’alluminio è responsabile anche della miofascite macrofagica  - Weekly Epidemiological Record 15/OCT/1999, vol.74, 41pp.337-348 “Macrophagic myofasciitis and alluminium containig vaccines”

Studio recente:
Aluminum hydroxide injections lead to motor deficits and motor neuron degeneration - J Inorg Biochem 2010
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2819810/?tool=pubmed

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L' idrossido di alluminio (o idrargillite) è il prodotto dell'idratazione dell'ossido di alluminio.
A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore poco solubile in acqua.
Da segnalare l'uso terapeutico in farmacologia in qualità di antiacido.
Causa stitichezza: per questa ragione si usa associarlo con l'idrossido di magnesio, Mg(OH)2, che invece è lassativo.
Caratteristiche Acido-Base
È un idrossido anfotero, come quello del Gallio (Ga) e in qualche modo simile per comportamento anche a quello del Berillio (Be). In ambiente fortemente acido, si forma Al(OH)2+, mentre in ambiente basico si forma Al(OH)4-, cristallizzabile, i cui sali (e quelli di composti simili come AlO2-) sono chiamati alluminati.
Tratto da it.wikipedia.org

I
nteressante documento pubblicato su Medscape e ripreso dall’agenzia di stampa Reuters di cui trascriviamo di seguito ampi stralci
New York (Reuters Health) 25 aprile 2005 – I vaccini contenenti idrossido di alluminio, possono causare iperplasia linfoide cutanea (CLH), anche chiamata pseudolinfoma cutaneo, come riportato in aprile 2005 dal Giornale dell’Accademia Americana di Dermatologia.
Il dottor Herve Bachelez dell’ospedale San Luigi di Parigi e i suoi colleghi hanno analizzato 9 pazienti che presentavano persistenti lesioni CLH nel sito dove era stata somministrata vaccinazione per l'epatite b ed epatite A.
I vaccini contenevano idrossido di alluminio e le lesioni sono apparse dopo circa tre mesi dalla dose di richiamo del vaccino.
La valutazione istologica della biopsia della pelle ha mostrato un infiltrato linfocitico pandermale denso senza evidenza di atipia citonucleare consistente nella diagnosi di CLH.
La biopsia al muscolo dopo un anno dalla comparsa delle lesioni in 2 pazienti ha rivelato una microvasculite linfocitica focale nel tessuto muscolare in un caso e una iperplasia linfoide nei tessuti adiposi perimuscolari nel secondo caso.
Il microscopio elettronico e studi immunoistochimici hanno identificato idrossido di alluminio senza pelle infiltrata in tutti i casi. A quattro pazienti vennero trattate le lesioni chirurgicamente e due sono stati trattati con iniezioni di steroidi.
Questi dati, hanno concluso i ricercatori, sollecitano ulteriori studi per valutare l’incidenza e il decorso clinico di CLH nella popolazione che riceve vaccini con idrossido di alluminio.
Tratto da: Journal of American Academy of Dermatology
April 2005 . Volume 52 . Number 4

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Un COMUNE COADIUVANTE dei VACCINI DISTRUGGE le CELLULE CEREBRALI
Presso la “University of British Columbia” (UBC) sono stati effettuati degli esami autoptici su due dozzine di topi, assai nervosi da vivi, scoprendo il legame fra idrossido di alluminio e malattie neurodegenerative, i governi del mondo potrebbero trovarsi a dover affrontare cause legali infernali.
La ricerca, condotta dal neuroscienziato di Vancouver Chris Shaw  indica un legame fra l'idrossido di alluminio utilizzato nei vaccini (contenuti in molti vaccini, specie quelli per l'epatite B) e sintomi associati il morbo di Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica (SLA, o morbo di Lou Gehrig) e morbo di Alzheimer.
Shaw è assolutamente stupito dal fatto che le ricerche relative al suo documento non siano mai state svolte in precedenza.
Da 80 anni i medici iniettano ai pazienti idrossido di alluminio - un coadiuvante che stimola la risposta immunitaria.
"Ciò è sospetto. I casi sono due. O questo [collegamento] è nolo all'industria farmaceutica e non e mai stato reso di pubblico dominio, oppure il sistema sanitario canadese non ha mai costretto l'industria a condurre tali studi. Non so quale delle due ipolesi sia la più inquietante."
Secondo il documento di Shaw, coadiuvanti simili vengono impiegati nei vaccini per l'epatite B - A ed il coctail Pentacel, per la Difterite, Pertosse, Tetano, Polio, ed un tipo per la Meningite, oltre a certi per l'influenza suina.
Per verificare la teoria del collegamento, Shaw ed il suo team di quattro scienziati dell'UBC e della Louisiana State University hanno iniettalo nei topi un vaccino contro l'antrace, elaborato per la prima Guerra del Golfo.
Come ha spiegato Shaw, dato che la sindrome della Guerra del Golfo assomiglia abbastanza alla SLA, i neuroscienziati hanno avuto la possibilità di isolare una possibile causa.
Tutti i soldati schierali furono vaccinati con un composto di idrossido d'alluminio; secondo Shaw i soldati vaccinati ma non schierati al fronte di guerra hanno sviluppato sintomi analoghi in base ad un tasso simile.
Dopo 20 settimane di studi sui topi, il team ha rilevato aumenti statisticamente significativi di ansia (38%), deficit della memoria (41 volte gli errori nello stesso gruppo campione) e una reazione allergica della pelle (20%).
Dopo il "sacrificio" dei topi, i campioni di tessuto indicavano che le cellule neurologiche stavano morendo. All'interno dei cervelli dei topi, nella parte che controlla il movimento, le cellule stavano distruggendo sé stesse in una percentuale pari al 35%.
Secondo le parole di Shaw: "Nessuno nel mio laboratorio vuole essere vaccinato.
Questa faccenda ci ha fatto letteralmente accapponare la pelle. Non eravamo li per occuparci di questioni di vaccini. Poi, ad un tratto, mio Dio - ci ritroviamo la morte dei neuroni !"
Secondo Shaw è possibile che esistano 10.000 studi che dimostrano che i'idrossido di alluminio è sicuro. Ma non e riuscito a trovarne nemmeno uno che prenda in considerazione le prime quattro settimane successive all'inoculazione.
Se qualcuno dispone di uno studio che indica qualcosa di diverso, allora "lo metta a disposizione. È cosi che si opera in modo scientifico."
Fonte: The Georgia Straight. 23 marzo 2006 -  http://wwiv.straight.com/contentcfm?id=16717

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Le ImmunoGlobuline (chiamate anche anticorpi) esistenti nell’organismo umano, si dividono in diverse categorie
IgA - IgG - IgM - IgE; ognuna di queste ha funzioni diverse.
Le IgG sono la categoria più importante nella difesa dalle malattie dette infettive.
Le IgE sono invece uno degli indici più fedeli della tendenza allergica dell'organismo: più il livello delle IgE è elevato, più è probabile che l'organismo possa sviluppare malattie allergiche: esempio, dermatite atopica, orticaria, rinite allergica, asma).

Uno degli esami più comuni per valutare l'esistenza delle allergie è infatti il RAST, che misura il livello nel sangue delle IgE specifiche contro certi antigeni: esempio, graminacee - pelo del gatto - acaro della polvere allergie varie, ecc.).
Di solito, si afferma che i vaccini creano nell'organismo una risposta immunologica simile a quella creata dalla malattia per cui ci si vaccina, e per dimostrare ciò e per verificare l'efficacia dei vaccini, si misura il livello delle IgG che l'organismo ha creato contro l'antigene introdotto con il vaccino (virus o batterio).
È poco noto però, che alcuni vaccini (per la difterite, tetano, influenza) fanno aumentare anche il livello delle IgE specifiche contro l'antigene introdotto con la vaccinazione: questo significa che questi vaccini fanno aumentare la tendenza allergica dell'organismo ed infatti, in alcuni studi effettuati, è stata notata una stretta relazione fra l’aumento delle IgE e la comparsa di effetti collaterali dopo il vaccino.
In particolare nell'abstract: “Vaccinazione di bambini con malattie allergiche con dosi ridotte di anatossina DT-m adsorbita”, si afferma che: "durante il periodo postvaccinale essi hanno inoltre manifestato un incremento dei livelli di IgE e un'esacerbazione della malattia di fondo nel 17.8% dei casi."
Questo significa che un elevata percentuale di bambini (quasi 1/5) presenta, secondo questi studi, un aggravamento della propria malattia allergica come conseguenza diretta della vaccinazione.

Il fatto che vaccini molto diffusi, in EU, in Francia ed Italia sono anche obbligatori (difterite - tetano; mentre il vaccino per l'epatite B e' obbligatorio solo in Italia), questo perche' vi sono i produttori dei vaccini proprio in questi due paesi......, facciano aumentare il livello di anticorpi, indici di malattie allergiche, è un fatto molto pericoloso per la salute dei bambini; inoltre, questo elemento, insieme alle allergie indotte anche dal thiomersal e/o idrossido e/o fosfato di alluminio (mercurio ed alluminio – metalli altamente tossici), e da altri conservanti presenti nei vaccini, permette di spiegare il meccanismo con cui i vaccini causano malattie allergiche anche croniche (malattie gastroenteriche ecc.), non è quindi casuale che mano a mano che le vaccinazioni si sono diffuse nella popolazione, le allergie sono aumentate in modo esponenziale sopra tutto nei bambini e nei giovani.
L'Alluminio una volta iniettato con i vaccini nei muscoli, l'alterazione immunitaria persiste per decenni e questo metallo tossico cosi come il Mercurio, viaggiano verso il cervello e passano all'interno di esso, generando nel tempo anche malattie gravissime, tipo l'autismo !
In uno studio effettuato su bambini con danni neurologici, tramite una biopsia, si e' riscontrato un alto tenore di alluminio. 
Il medico francese dr. Gherardi nel 1998 ha descritto la malattia (sclerosi multipla) riscontrata su 200 pazienti accertati e malati di malattie demielinizzanti; in un terzo di questi casi ha avuto la sclerosi multipla ed in questi egli ha accertato la stimolazione immunitaria dell'alluminio, noto per essere un potente adiuvante immunitario....(iper attivazione delle cellule microgliali) rappresenta una delle principali cause di danno in numerose malattie cerebrali neurodegenerative, autismo, sindrome guerra del golfo, sclerosi, distrofia, epilessia, parkinson, alzheimer, ecc..
Vedi gli studi e le ricerche del medico USA dr. Russle Blaylock neurochirurgo; ha scritto vari libri dai titoli:  "The taste That Kills",  "Health and Nutrition Secrets", "That Can Save Your Life", "Natural Strategies for Cancer Patiens"  e scrive sul Journal of the American Nutraceutical Association e nel Journal of American Physicians and Surgeons.
vedi:
http://www.russell-blaylockmd.com

Commento NdR: Ovviamente, i vaccini non sono l'unica causa delle allergie, ma essi rappresentano una causa scatenante importantissima primaria.
vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini Big Pharma

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Documento pubblicato su Medscape e ripreso dall’agenzia di stampa Reuters:
www.medscape.com/viewarticle/503821?src=mp

USA; NEW YORK (Reuters Health) 25 Apr. 2005 – I vaccini contenenti idrossido di alluminio possono causare iperplasia linfoide cutanea (CLH), anche chiamata pseudolinfoma cutaneo, come riportato in aprile 2005 dal Giornale dell’Accademia Americana di Dermatologia.

Il dottor Herve Bachelez dell’ospedale San Luigi di Parigi e i suoi colleghi hanno analizzato 9 pazienti che presentavano persistenti lesioni CLH nel sito dove era stata somministrata vaccinazione antiepatite b e antiepatite A.
I vaccini contenevano idrossido di alluminio e le lesioni sono apparse dopo circa tre mesi dalla dose di richiamo del vaccino.
La valutazione istologica della biopsia della pelle ha mostrato un infiltrato linfocitico pandermale denso senza evidenza di atipia citonucleare consistente nella diagnosi di CLH.
La biopsia al muscolo dopo un anno dalla comparsa delle lesioni in 2 pazienti ha rivelato una microvasculite linfocitica focale nel tessuto muscolare in un caso e una iperplasia linfoide nei tessuti adiposi perimuscolari nel secondo caso.
Il microscopio elettronico e studi immunoistochimici hanno identificato idrossido di alluminio senza pelle infiltrata in tutti i casi.
A quattro pazienti vennero trattate le lesioni chirurgicamente e due sono stati trattati con iniezioni di steroidi. Questi dati, hanno concluso i ricercatori, sollecitano ulteriori studi per valutare l’incidenza e il decorso clinico di CLH nella popolazione che riceve vaccini con idrossido di alluminio.
Tratto da: Journal of American Academy of Dermatology (JAAD) - April 2005 . Volume 52 . Number 4

Alla "Conferenza Internazionale sui Metalli e Cervello" tenuta presso l'Universita' di Padova (Italy) il 20/09/2000 si e' elaborato un documento nel quale si precisa che: "una concentrazione aumentata di alluminio....e' stata associata con conseguenze neurologiche e malatti e metaboliche a carico delle ossa, caratteristiche queste ultime, da un rallentamento della velocita' di formazione delle ossa".

La Silicie organica ed il Magnesio sono essenziali per eliminare l'alluminio dal corpo, assieme al Bambu'
L'alluminio puo' essere introdotto nell'organismo umano anche con la cottura dei cibi nelle pentole di alluminio, che sono quasi sempre presenti nelle cucine dei ristoranti e in molte case private per preparare i cibi !

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L'idrossido di Alluminio - Un'avvelenamento obbligatorio...ma rimborsato ! (francais)
L'hydroxyde d'aluminium
(*) - Un empoisonnement obligatoire, mais... remboursé !
Le saviez-vous ?
La plupart des vaccins renferment un poison pudiquement baptisé "adjuvant de l'immunité*" .
Le plus communément employé à l'heure actuelle - et l'un des plus nocifs - est l'hydroxyde d'aluminium. Cet adjuvant est présent dans la grande majorité des vaccins actuels - pour l'homme mais aussi l'animal - à raison de 1250 micro grammes par doses. C'est dire qu'un enfant vacciné de nos jours, a reçu à l'âge de douze mois plus de 8000 micro grammes de ce poison !
Or, cet hydroxyde d'aluminium est toxique pour l'organisme à partir de 60 micro grammes par litre de sang - avec des signes certains d'encéphalopathies (maladie neurologique) à partir de 100 micro grammes par litre de sang. Se combinant avec la ferritine du sang en lieu et place du fer, l'aluminium n'est pas éliminé par les reins, et peut donc progressivement imprégner le cortex cérébral et l'hippocampe. C'est à dire les zones du cerveau liées à la mémoire et à la personnalité.
Il y provoque la formation de vacuoles (trous) dans le tissu nerveux noble, identiques à celles observées dans les encéphalites spongiformes ou maladie de la vache folle. On retrouve également la présence d'aluminium dans le cerveau des malades atteints par la maladie d'Alzheimer et de la plupart des maladies neurologiques dégénératives...
Ces informations scientifiques n'ont jamais été démenties. Elles sont connues des autorités et délibérément occultées.

En conséquences, l'empoisonnement vaccinal est sans doute responsable : de l'épidémie d'encéphalites spongiformes, tant des animaux (tremblante du mouton, encéphalite de la vache folle = BSE) que des hommes (maladie de Kreutfeld Jacob, etc...). L'existence et la responsabilité des prions dans ce drame n'étant sans doute qu'un maquillage habile pour cacher les conséquences de la folies des savants fous !
- de la flambée de maladies d'Alzheimer que nous observons de nos jours, sachant là encore que les hypothèses génétiques sont hasardeuses et bien peu plausibles.
Sans doute également de la plupart des cas de scléroses en plaques et de myopathies qui se multiplient si malencontreusement de nos jours.
Il serait temps de promouvoir une politique de santé cohérente, respectueuse du milieu, de l'environnement et de l'être, avec la liberté pour chacun d'accepter ou de refuser ces actes insensés, après une information scientifique qui ne soit pas une simple publicité !

(*) Adjuvant de l'immunité: il s'agit d'une substance chimique obligatoirement ajoutée au vaccin, pour - soi disant - stimuler la réponse du patient. Il faut savoir qu'un vaccin sans adjuvant est toujours inopérant. Mais l'adjuvant, par sa présence, modifie le terrain du vacciné (ce qui est démontré par les mesures bio-électroniques) et permet le recul apparent et momentané des épidémies, avec , à la clé, leur réapparition et leur recrudescence un peu plus tard. On constate parfois même l'apparition de nouvelles maladies beaucoup plus graves : cancers, maladies auto-immune (rhumatismes majeurs, scléroses en plaques, recto-colite, ulcéro-hémorragique...)
Sources - Dr Alain Scohy

DANNI NEUROLOGICI dai VACCINI
vedi: Neurotossicita' del Mercurio +
Perche' vaccinare ?

Se presso la “University of British Columbia” (UBC) gli esami autoptici di due dozzine di topi
, assai nervosi da vivi, si riveleranno corrispondenti al vero, i governi del mondo potrebbero trovarsi a dover affrontare cause legali infernali, per il fatto che i vaccini propinati alla ignara popolazione ed ai militari contengono questo pericoloso metallo tossico come adiuvante !

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