ALLUMINIO
Il nome alluminio è derivato dal nome antico
per l'allume (solfato alluminoso di
potassio), quale era alumen (Latino,
significa sale amaro). Aluminum era il nome
originale dato all'elemento da
Humphry Davy ma altri iniziarono a
chiamarlo alumium - aluminium - ed esso
divenne il nome accettato in tutta Europa.
Negli Stati Uniti il nome preferito era di
aluminum e quando la società chimica
americana dibatte' su tale argomento, nel
1925, decise di chiamarlo aluminium.
L'alluminio è un metallo morbido e leggero
con un colore argenteo vivo, dovuto ad uno
strato sottile di ossidazione che si forma
rapidamente quando è esposto all'aria.
L'alluminio è - come alcuni altri metalli -
non magnetico, non tossico al tatto (ma e'
tossico se ingerito).
L'assunzione di alluminio può avvenire
attraverso il cibo, creme, farmaci e Vaccini, attraverso la
respirazione e tramite il contatto con la
pelle (cosmetici ed altro).
Un'assunzione continuata di concentrazioni
significative di alluminio oppure con
iniezioni diretta nel sangue (vaccini) puo' provocare
seri effetti sulla salute, come:
- danneggiamento
del sistema nervoso centrale
- demenza
- perdita della memoria
- indebolimento
- severo tremore
-
autismo (NdR:
l'alluminio, come idrossido di alluminio, cosi come il
Thiomersal, e' presente anche e
soprattutto nei
Vaccini pediatrici
+
Metalli tossici dei vaccini = Autismo
vedi: PDF - dott.
M.
Proietti)
L'alluminio
costituisce un rischio in certi luoghi di
lavoro, come le miniere, dove può essere
presente nell'acqua. Le presone che lavorano
nelle fabbriche dove si utilizza alluminio
durante i processi di produzione possono
riscontrare problemi ai polmoni quando
respirano polvere di alluminio. L'alluminio
può causare problemi ai pazienti di malattie
renali quando entra nel corpo durante le
dialisi renali.
L'inalazione di polvere di alluminio a di
ossido di alluminio finemente divisa e è
stata indicata come causa di danni polmoni e
di fibrosi polmonare. Questo effetto, noto
come malattia del rasoio, è complicato dalla
presenza si silicio e di ossidi di ferro
nell'aria inalata.
Può anche essere implicato nella malattia
dell'Alzheimer.
Tratto in parte da:
lenntech.com
Commento NdR:
FRANCIA - in questa nazione l'alluminio e'
stato eliminato dai vaccini veterinari,
cioe' per gli animali, per le
gravi complicazioni che esso produceva:
malattie neurologiche,
BSE, sarcomi,
cancri molto gravi.....pero' per gli
umani e' stato mantenuto, anzi immesso in
altri vaccini in commercio...chissa' come
mai ? = vedi:
Contro Immunizzazione
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata
dai
vaccini !
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi
tipo di sintomi, che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
- vedi gli
effetti nocivi, di questo metallo nei
vaccinati di
esavalente, ad esempio:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
NONOSTANTE che da 90 ANNI
si faccia USO del COADIUVANTE "ALLUMINIO"
nei VACCINI, NON SI E' ANCORA SICURI CHE NON
SIA ALTAMENTE PERICOLOSO.
QUESTA SAREBBE la cosiddetta SCIENZA MEDICA,
la quale insiste nel PRATICARE le
Vaccinazioni con VACCINI, SENZA ALCUNA PROVA
CERTA di NON TOSSICITA' di un suo
COADIUVANTE.
Curr Med Chem. 2011; 18 (17): 2630-7.
Coadiuvanti di vaccino di alluminio: sono
sicuri ?
Tomljenovic L1, CA di Shaw.
Riepilogo
L'alluminio è una neurotossina
sperimentalmente dimostrata e l'adiuvante
vaccino più comunemente utilizzato.
Nonostante i quasi 90 anni di uso molto
diffuso dei coadiuvanti di alluminio, la
comprensione della scienza medica sui loro
meccanismi biochimici di azione è ancora
molto sconosciuto.
C'è anche una materiale scarsità di dati
sulla tossicologia e farmacocinetica di
questi composti. Nonostante ciò, la nozione
che l'alluminio nei vaccini è sicuro, sembra
essere ampiamente accettata.
La ricerca sperimentale, tuttavia, indica
chiaramente che gli adiuvanti in alluminio
hanno un potenziale che e’ quello di indurre
gravi disordini immunologici negli esseri
umani.
In particolare, l’alluminio in forma di
adiuvante comporta un serio rischio per le
complicazioni neurologiche associate, a
lungo termine portano infiammazione del
cervello e autoimmunità e può pertanto avere
conseguenze profonde e diffuse, avverse alla
salute.
A nostro parere, la possibilità che i
benefici del vaccino possono stati
sopravvalutati e il rischio potenziale sono
stati sottovalutati gli effetti negativi, e
non è stata rigorosamente valutata nella
comunità medica e scientifica.
Ci auguriamo che il presente libro fornirà
un quadro per una valutazione tanto
necessaria e attesa da tempo di questa
questione medica altamente controversa.
http://www.nlm.nih.gov/
The National Library of Medicine (NLM), on
the campus of NIH in Bethesda, Maryland.
Ricordiamo che l'Idrossido di Alluminio
quando viene immesso nei liquidi acquosi dei
corpi viventi si scompone in:
Al3+
(alluminio) e OH3-
http://www.chimica-online.it/elementi/alluminio.htm
Vaccini:
Adiuvanti in
Alluminio =
disordini Biologici, neurologici,
immunitari,
autismo, ecc.
https://autismovaccini.org/adiuvanti-in-alluminio-e-disordini-neurologici/
+
http://www.nature.com/articles/srep31578
- vedi gli
effetti nocivi, di questo metallo nei
vaccinati di
esavalente, ad esempio:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886
TROVATO un
meccanismo di azione delle
tossine dei
VACCINI anche sul cervello ! -
22/03/2009
ANSA, Roma - Esiste un passaggio segreto che
permette alle cellule immunitarie di
penetrare nel cervello e di aprire la strada
ad una seconda ondata di cellule pericolose,
capaci di scatenare malattie
autoimmunitarie, come la sclerosi multipla,
nelle quali il sistema immunitario
aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata
sulla rivista
Nature Immunology, potrebbe portare in
futuro a nuove armi per contro la
sclerosi multipla, "ma non solo: lo
stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto
in altre malattie
autoimmuni", osserva la coordinatrice
della ricerca, l’italiana Federica Sallusto,
dell’Istituto
svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb)
di Bellinzona, diretto da Antonio
Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro e'
stato condotto in collaborazione con Andrea
Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli,
dell’università di Genova. Il passaggio
segreto che permette di entrare nel cervello
alle cellule apripista e' il plesso
coroideo, una vera e propria matassa di vasi
sanguigni nella quale viene prodotto il
liquido spinale. e' una via d’ingresso
alternativa a quella che da tempo e'
considerata il «portone principale», ossia
la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto,
spiegano i ricercatori, ma questa era
considerata una sorta di "porta di
servizio", di importanza secondaria. Adesso,
osserva Lanzavecchia, "conosciamo la
funzione di questa porta segreta e si può
pensare a future strategie terapeutiche in
grado di bloccare questo ingresso".
Altro meccanismo di azione delle tossine
vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel
cervello:
I
Macrofagi molte volte trasportano le
sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti
i tessuti del corpo, ecco una descrizione
del meccanismo:
L'alluminio
(od altri metalloidi tossici, ad esempio
il
Thiomersal) contenuto in vari Vaccini
esempio:
influenza,
esavalente comprese, viene trasportato nel
cervello dai
macrofagi .... e
cio' spiega
il meccanismo
della cosiddetta
SIDS
o
morte nella culla, che nei fatti e' una
danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed
il diagramma del tragico evento....
Il meccanismo viene ben spiegato qui:
ciò che in realtà accade è che un tipo di
globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF)
ingerisce (processo è chiamato "fagocitosi")
gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum
Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L'ingestione di corpi estranei è un
comportamento normale per MF.
La loro
funzione principale è la fagocitosi cioè la
capacità di inglobare nel loro
citoplasma particelle estranee, anche
nanoparticelle, compresi i microrganismi
(batteri e funghi estranei), e di
distruggerle. Inoltre, fatto importante da
tenere in considerazione in questi
casi, secernono
citochine ad attività
proinfiammatoria e presentano l'antigene
ai
linfociti
T-CD4.
Quando MFs
rilevano batteri o altri agenti patogeni, i
loro campi magnetici li invitano ad ingerire
gli agenti patogeni, e distruggerli con gli
enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule
del sistema immunitario circa il patogeno
introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono
anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti
dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta
all'interno degli MF, si sciolgono
lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e
causano nei MF a far fuoriuscire lentamente
alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono
altamente contaminati con l'alluminio o
con altri metalli tossici e
nanoparticelle ingerite, e
li diffondono ovunque vanno. E
vanno in tutto il corpo. MFs e
non viaggiano solo nel sangue, il che spiega il
motivo per cui non si trova facilmente nel sangue
l'alluminio dopo
la vaccinazione,
perche' e' gia stato fagocitato (ingerito)
dagli MF e perche' gli MF viaggiano
anche attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di "viaggiare"
(informare)
attraverso la barriera emato-encefalica (BBB).
Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono
come un cavallo di Troia e trasportano le
AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché
il cervello è molto sensibile all'
alluminio.
Senza contare le
possibili microischemie (vedi le
scoperte del
Dott. Andrew
Moulden)
che possono
intervenire nella
microcircolazione, soprattutto cerebrale
od in altri luoghi...per il fatto che i
globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi
nel loro processo di fagocitosi, (ingestione
delle sostanze tossiche vaccinali) possono
generare,.... inoltre i macrofagi secernono,
nella loro azione quando hanno ingerito le
sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni....
con tutte le conseguenze del caso,
polio =
paralisi,
distrofie,
meningiti,
sclerosi, infiammazioni croniche,
gastroenteriti croniche, ecc....fino alla
morte nella culla = SIDS !!
A conferma di cio' che abbiamo scritto qui
sopra - Maggio 2016
Uno studio condotto da ricercatori della
University of Virginia School of Medicine,
negli USA, ha determinato, dopo meticolose
ricerche durate anni, che il cervello è
direttamente collegato al sistema
immunitario tramite vasi linfatici che si
pensava non esistessero.
Si tratta di una scoperta sensazionale che
ribalta decenni di insegnamenti e di
teorie apprese da ogni libro di medicina.
È sorprendente che proprio tali vasi
linfatici siano sfuggiti ad occhi attenti e
brillanti di migliaia di ricercatori e
medici dato che il sistema linfatico è
stato mappato in tutto il corpo in ogni
singolo dettaglio, ma il vero significato
della scoperta risiede negli effetti che
questa potrebbe avere sullo studio e sulle
vere cause dell'autismo e/o di tutte le
patologie neurologiche.
Come si studia la risposta immunitaria del
cervello ?
Perché pazienti con malattie neurologiche,
autismo, sclerosi multipla, ecc., presentano
diversi attacchi al sistema immunitario,
cioe'
immunodepressioni ?,
...ma ....ora finalmente possiamo
comprendere, oltre alle cause di tali
malattie, anche avvicinarci meccanicamente e
realmente al problema perché il cervello è,
come ogni altro tessuto, collegato al
sistema immunitario periferico attraverso
i vasi linfatici meningei – cosi' ha
affermato
Jonathan Kipnis, professore del
Dipartimento UVA di Neuroscienze e direttore
presso il
Center for Brain Immunology and Glia
(BIG) dell’Università della Virginia.
Qui nel
diagramma, viene spiegato nei particolari il
tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/
![]() |
Ci sono effetti negativi sul sistema nervoso
centrale di coadiuvanti alluminio utilizzati
nei vaccini e immunoterapia
?
1 Neural
Dynamics Research Group, 828 W. 10th Ave,
Vancouver, BC, V5Z 1L8, Canada.
Immunotherapy. 2014
Oct;6(10):1055-71. doi: 10.2217/imt.14.81.
Are there negative CNS impacts of
aluminum adjuvants used in vaccines and
immunotherapy ?
By
Shaw CA1, Li
D, Tomljenovic
L. -
Author
information
Abstract
In spite of a common view that aluminum (Al)
salts are inert and therefore harmless as
vaccine adjuvants or in immunotherapy, the
reality is quite different. In the following
article we briefly review the literature on
Al neurotoxicity and the use of Al salts as
vaccine adjuvants and consider not only
direct toxic actions on the nervous system,
but also the potential impact for triggering
autoimmunity. Autoimmune and inflammatory
responses affecting the CNS appear to
underlie some forms of neurological disease,
including developmental disorders. Al has
been demonstrated to impact the CNS at every
level, including by changing gene
expression. These outcomes should raise
concerns about the increasing use of Al
salts as vaccine adjuvants and for the
application as more general immune
stimulants.
KEYWORDS:
CNS; adjuvant; aluminum; autoimmunity;
neurodegeneration; toxicity
PMID: 25428645
- [PubMed - in process]
Traduzione:
Abstract
Nonostante una visione comune che i
Sali di alluminio (Al) siano inerti e quindi
innocui come coadiuvanti nell’immunoterapia
(vaccinale), la realtà è ben diversa.
Nel seguente articolo esaminiamo brevemente
la letteratura sulla neurotossicità di Al e
l'uso dei Sali di Al come coadiuvanti e
consideriamo non solo le azioni tossici
dirette sul sistema nervoso, ma anche
l'impatto potenziale per innescare
autoimmunità.
Le risposte autoimmuni e infiammatorie che
colpiscono il sistema nervoso centrale
sembrano essere alla base di alcune forme di
malattie neurologiche, tra cui disturbi
dello sviluppo.
Al è stato dimostrato che e’ in grado di
influenzare il CNS ad ogni livello, compresa
l’ alterazione dell’ espressione genica.
Questi risultati dovrebbero sollevare
preoccupazioni circa il crescente
utilizzo di Sali di Al come coadiuvanti e
per l'applicazione più generali, come
stimolanti del sistema immunitario.
- vedi gli effetti nocivi, di questo metallo
nei vaccinati di
esavalente, ad esempio:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886
Il PRIMO TRIAL CLINICO che PROVA La
CORRELAZIONE FRA la MALATTIA dell'ALZHEIMER
e l'ALLUMINIO - 14/07/2015
https://www.futsci.com/project/the-aluminium-alzheimer-s-disease-hypothesis-what-is-the-role-of-aluminium-in-alzheimers-disease
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Contaminazione del vaccino per derivato
metallo, virale-batterico, pesante, tipo
dei "fanghi", è responsabile per
l'aumento esponenziale dell'incidenza di
malattie neurodegenerative anche negli
adulti, come il Parkinson e l'Alzheimer
(compresa la tendenza di emersione di
esordio precoce Alzheimer tra i giovani) che
si verificano in tutta la nostra comunità.
Prove per i principali colpevoli indicano le
originali
campagne di vaccinazioni per il
vaiolo e la
polio, compreso l'intero successivo
regime di colpi con le
campagne di vaccinazioni standard;
accoppiato con il diffuso uso eccessivo di
antibiotici, insulina, rischi alimentari
esempio: Grassi trans (margarina/Crisco),
Zuccheri/Pop, sale iodato; qualsiasi e tutti
gli EMF / RF tipo "radiazione sporca" (Cell/Smart
Phones/torri ricetrasmittenti),
qualsiasi/tutte le varianti di vaccino
derivati/ambientale/alimentare di
esposizione / creme per estetica con i
metalli pesanti (ad es. mercurio, alluminio,
cadmio, piombo) qualsiasi e tutti i
pesticidi.
“I casi di
demenza gia’ impostati stanno per
triplicarsi entro il 2050, ma ancora in gran
parte e’ un problema ignorato: 'In tutto il
mondo, circa 35,6 milioni di persone vivono
con demenza.
Questo numero è destinato a raddoppiare
entro il 2030 (65,7 milioni) e più del
triplo entro il 2050 (115,4 milioni). La
demenza colpisce persone in tutti i paesi,
con più della metà (58%) che vivono nei
paesi a basso e medio reddito. Entro il
2050, questa è destinata ad aumentare di
oltre il 70% “.
Mondo (Un) Organizzazione della Sanità 11
aprile 2012, Ginevra
http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2012/dementia_20120411/en/index.html
"Metalli
pesanti e
virus nei vaccini causano lo sviluppo
anormale del cervello, cambiamenti anche a
lungo termine che mettono un bambino ad alto
rischio di malattie neuro-degenerative
esempio: Parkinson & Alzheimer per il resto
della loro vita; inoltre diventano
iper-sensibili alle tossine ambientali
(pesticidi, erbicidi). (NdR: senza contare
anche le
sostanze nanotecnologiche
contenute nei Vaccini)
Virus dei vaccini sono facilmente
incorporati nel
materiale genetico e trasferiti ai figli
(mutazioni
genetiche).
Molte forme rare di
cancro sono ormai molto comuni come il
cancro al pancreas. Il
linfoma è ora il numero uno di malignità
in giovani di 30 anni di età ed e’ in
aumento.
L'asma
ha visto un aumento di dieci volte negli
ultimi 2 decenni.
Diabete di tipo 1 è stata anche legata
alla
malattia auto-immune causata da
vaccini”. Dr. Russell Blaylock
Due fattori primari qui, nel determinare
l'entità neurologica derivati dal vaccino
e corrispondente danni nel
neuro-sviluppo (inclusa la serie di
tipiche risposte di guasti auto-immuni) che
sono spesso trascurati nei circoli medici !
Timing e
sinergia.
Il tempismo è CRITICO. Un bambino non ha
alcuna barriera ematica (meccanismo
fisiologico che altera la permeabilità dei
capillari cerebrali in modo che alcune
sostanze, come alcuni farmaci, viene
impedito di entrare tessuto cerebrale,
mentre altre sostanze sono autorizzati ad
entrare liberamente) sul cervello - in modo
che nelle zone vitali, è ancora
completamente incompiuta.
La Guaina mielinica, un involucro o isolante
che protegge le cellule di base del bambino,
è anche sotto sviluppata: quindi Esordio
precoce di
autismo, che si verifica ovunque dai
12-18 mesi, coincide proprio con la maggior
periodo di
intensa vaccinazione standard. Entro i
15 mesi il bambino medio nella maggior parte
dei paesi sviluppati, ha ricevuto un minimo
di 25 vaccini. Ciò si traduce in una grave
tossicità anche e non solo da metalli
pesanti che interferiscono con la prima fase
dello sviluppo, o durante i primi 6 mesi
dopo la nascita.
La
Barriera emato-encefalica di un bambino
abbisogna di almeno di 7 mesi per stabilire
la propria schermatura protettiva primaria:
E' stato stabilito che entro la 28°
settimana dello sviluppo intrauterino, il
processo di costituzione strutturale e
funzionale della BBB (barriera
emato-encefalica) aveva uno stato in più,
come dimostra la mancanza specifica di
alfa-1-globulina nel sangue ombelicale dei
neonati della data età di gestazione. 'Volodin
NN, Chekhonin VP, Tabolin VA, Rogatkin SO,
Kashparov IA.
La sinergia di vaccino derivato dalla
pesante
intossicazione metal-virus-micoplasma-eccipienti,
con tossicità obiettivi tipo "fanghi" 3 nel
nucleo primario "della griglia elettrica"
che si avvale di stazioni che avvolgono il
centro nevralgico/cervello – e’ come gettare
acqua su un PC ed in un sistema operativo
dalla tastiera principale.
Nel caso in cui la barriera emato-encefalica,
la
guaina mielinica e le meningi
sono “sfondate” (bypassate), in particolare
in una fase precoce dello sviluppo della
prima infanzia, seguiranno inevitabilmente i
disturbi dello sviluppo neurologico.
Il corpo umano è
un sistema bio-elettrico, un enorme circuito
bio-conduttore che percorre tutto il corpo
per consentire a tutti i vostri sistemi di
operare in modo coordinato. Abbiamo 60 mila
miglia di vasi sanguigni che scorrono in
tutto il corpo, una vasta gamma di
autostrade e strade secondarie ed affluenti
che sono tutti interconnessi. I neuroni nel
vostro cervello si affidano a questi ioni
per generare messaggi, dal cervello in tutto
il corpo per coordinare; la regolazione di
organi, il flusso sanguigno, cuore, reni,
funzionalità epatica - chelanti e
sequestranti, il funzionamento dei nostri
sensi ed i segnali di pericolo, tutto ciò
che concerne il sistema di coordinamento
complessivo è gestito tramite questo
delicato processo di bio-conduttivo.
Inserire alluminio.
L'alluminio è un elemento bio-conduttivo a
carica positiva, 64 volte più positivo
rispetto ai prodotti sanguigni colloidali
che sono negativi (ossia qualsiasi cosa
sospesa nel sangue.); con le proprietà di un
coagulante. Si basa letteralmente in tutti
gli altri metalli e tossine nel suo
percorso. Quando esso viene iniettato nel
tessuto muscolare profondo o per via
sottocutanea, questa neurotossina viene
ridistribuita attraverso il flusso sanguigno
(composto da
80-90% di acqua) per le aree di tessuto
adiposo (tessuto altamente Elettrodinamico a
carica negativa) in tutto il corpo, si
accumula nel tempo in questi centri
delicati; principalmente nel cervello,
midollo spinale, guaina mielinica, le
meningi, le cellule cardiache, i seni e le
ovaie (nelle donne), prostata (negli
uomini), reni, fegato, intestino e
intestino.
Questa "formazione di morchie (deposito di
sporcizia)" si attiva quando alluminio
interagisce con l'emoglobina del flusso
sanguigno, in un ambiente elettronico carico
negativamente. Questo fa sì che le sostanze
ed i prodotti sanguigni a carica negativa si
"attraggano" verso il più grande, con più
massiccia carica positiva dell’ alluminio,
causando grumi o "morchie" importanti.
Questo limita il flusso di sangue, e cambia
il potenziale zeta di cambiare da -15mv
(meno 15 millivolt) verso -10 mv (meno 10
millivolt), o, eventualmente, più vicino
allo zero. Si tratta di un aumento del
potenziale Zeta, da una carica negativa
verso neutrale. (Questo è in qualche modo
analogo a un cambiamento di stato di acqua
si trasforma in ghiaccio - è una diminuzione
della viscosità, che colpisce il flusso di
sangue).
La viscosità di questo fanghi tossici
derivanti dai vaccini che si accumula negli
organi (ad esempio. Cuore, fegato, rene),
articolazioni, meningi, intestino, lungo i
percorsi neurali, vene e capillari
interlacciamento tutto il corpo (risultante
dal sangue "stagnante") , è paragonabile al
nero pastoso accumulo trovato nel tempo il
rivestimento dei vostri scarichi casalinghi
- soprattutto in termini di impatto sulla
vostra salute vitale.
Entro 72 ore di deprivazione di
ossigeno ogni
cellula può diventare cancerosa. Le
cellule tumorali prosperano in un ambiente
privato di ossigeno. Ciò si verifica quando
il bio-conduttivo in alluminio (costituito
da virus vivi, antibiotici, metalli pesanti,
detergenti fanghi si e’ coagulato)
stringendo la vasta rete di
vene e capillari arteriosi che portano
sangue ed ossigeno al cervello, inducendo
ischemia.
(NdR: Lo stesso problema "ischemico", si
puo' generare per il fatto che le sostanze
riconosciute come eterologhe, cioe' estranee
dal sistema immunitario, ad esempio tutte le
sostanze dei vaccini (qualsiasi)
attivano l'attenzione da parte di
macrofagi e leucociti, cioe' i
globuli bianchi che vanno alla "caccia"
di queste sostanze tossico-nocive per
tentare di eliminarle (disgregazione e/o
trasformazione molecolare) e se non vi
riescono, anche attraverso i normali
sistemi ed eliminazione per le vie
emuntorie, esse vengono attratte dalle parti
lipidiche dei
tessuti ove esse si trovano, rimanendo
inerti per decenni, per poi alle volte, in
uno stato febbrile, ritornare in circolo e
fare i loro danni e, quando queste arrivano
e sono presenti nella
microcircolazione e ci arrivano in pochi
secondi...i macrofagi e globuli bianchi le
fagocitano e formano molto facilmente
un'agglomerato ostruttivo nel microcircolo
ai blocchi di flusso sanguigno, otturandolo
e generando facilmente delle ischemie nel
microcircolo, impedendo la funzionalita'
delle
cellule a valle dell'occlusione
ischemica ! )
La Deprivazione
di
ossigeno e
glucosio determinano espressione di
fenotipi con morte cellulare per apoptosi e
necrosi, specialmente nei neuroni.'
"Dopo 72 ore di incubazione in presenza di
0,3% di O2, le cellule sono state marcate
con annessina V / PI e il livello di morte
cellulare è staoa misurata mediante
citometria a flusso. In 6 esperimenti
indipendenti, l'ipossia ha aumentato i
livelli di cellule OC316 annessina
V-positive dal 5,3 ± 1,0% al 19,2 ± 2,8%;
...
La morte delle cellule in queste condizioni
aveva caratteristiche predominanti di
apoptosi".
Nel frattempo cattive scelte alimentari
(caseina, glutine, grassi polinsaturi, sali
iodati, zuccheri) producono un terreno
fertile nel corpo per le infezioni a lungo
termine, disturbi della tiroide, malattie e
vaccino derivato
virus. Tutti i virus prosperano in un
terreno non-alcalino, cioe’ in ambiente
acido. - vedi:
Acidosi anche nel cancro
Nel complesso l'impatto della ischemia
produce un'eccessiva alcalinità e diviene
tale da servire come una spada a doppio
taglio, una zona critica danneggiando la
nostra salute vitale.
La road-map che
porta a disturbi più neurologici e dello
sviluppo neurologico risale ai primi vaccini
somministrati ai bambini (HEP B, DTaP, PCV,
RV, Hib, IPV, MMR).
Secondo il CDC 'consigliato Immunizzazione
con Schedule per persone di età compresa da
0 a 6 anni-Stati Uniti • 2012' di 15 mesi;
il bambino medio ha ormai ricevuto 25
iniezioni, tra cui: 3 dosi di epatite B,
Rotavirus, Hib (Haemophilus influenzae di
tipo b), IPV (Vaccino antipolio inattivato)
e l'epatite A, 4 dosi di DPT (difterite,
pertosse, tetano) e PCV (vaccino
pneumococcico coniugato), 1 dose di
varicella e meningococco e 2 dosi di MMR
(morbillo, parotite, rosolia).
Inoltre, piu’ recentemente anche i vaccini
HPV,
Gardasil e Cervarix, contribuiscono a
"reazioni immuno-mediate del sistema
nervoso" con conseguente "Motor
Neuron Disease" in tutto il cervello; e
per quei ragazzi giovani la cui soglia non
può sopportare l'assalto tossico, a causa di
un sistema prolungato, compromissione
immunitaria (accoppiato con condizioni
mediche pre-esistenti) derivanti
dall’accumulo a lungo termine del vaccino /
anti-biotici / scelte alimentari cattive
erosione subita / saturazione del cervello e
intestino, l'eventualità di "sindromi
demielinizzanti multifocali o atipiche"
(vale a dire:
Sclerosi multipla) in eta’ adulta".
"Segnaliamo cinque pazienti che presentavano
sindromi multifocali o atipiche
demielinizzanti entro 21 giorni dalla
vaccinazione con il vaccino quadrivalente
virus del papilloma umano (HPV), Gardasil.
Anche se la popolazione target per la
vaccinazione, giovani donne, ha un
intrinseco rischio per la SM, l'associazione
temporale con eventi di demielinizzazione in
questi casi può essere spiegata dalle
proprietà potente immuno-stimolante di HPV
particelle virus-simili che comprendono il
vaccino".
By Dipartimento di Neurologia,
Ospedale di St Vincent, Darlinghurst, Nuovo
Galles del Sud, Australia
Fonte:
http://www.vacfacts.info/aluminum-vaccine-adjuvants.html
+
http://vaccineresistancemovement.org/?page_id=9308
vedi anche:
http://www.globalresearch.ca/the-toxic-impacts-of-aluminium-contained-in-paediatric-vaccines-on-the-human-nervous-system/5449116
AUTISMO:
Spiegata l'azione sinergica
dell'avvelenamento da alluminio e
glifosato.
Questo video deve essere visto da tutti. Dr.
Stephanie Seneff, Senior Research Scientist
presso il MIT, fa vedere apertamente il
ruolo sinergico compiuto dell'alluminio e
del glifosato nell'Autismo. Il glifosato è
il cosiddetto "principio attivo" della
multinazionale "Monsanto".
Questo metallo si trova dappertutto,
essendo il metallo pesante prevalente nella
crosta terrestre.
Le fonti possibili di esposizione di
alluminio includono l'acqua potabile
(particolarmente nelle zone esposte a
pioggia acida) pentole ed utensili da cucina
ed i
vaccini
e/o farmaci che lo contengono, come ad
esempio il Maalox.
Nondimeno è ingerito comunemente con
alimenti e medicine come gli antiacidi ed è
usato nei cosmetici.
Alcune ricerche cliniche sembrano dimostrare
la correlazione tra assunzione cronica di
alluminio e lo sviluppo di gravi malattie
neuro-degenerative, quali Alzheimer,
Parkinson, SLA, sclerosi multipla, demenza.
Altri effetti di una intossicazione da
alluminio possono essere: perdita della
memoria, indebolimento e tremore.
Tuttavia la comunità scientifica del
mainstream non ha riconosciuto del tutto la
validità di questi studi ed esistono
numerose controversie in merito sollevate
soprattutto da enti connessi a case
farmaceutiche.
L'alluminio non è un vero metallo pesante,
per esempio ha un peso molecolare leggero
(numero 13 sulla tabella periodica degli
elementi) e si comporta diversamente dai
metalli come piombo o mercurio.
La gamma della quantità di alluminio nel
corpo umano è fra i 50mg e 150mg, con una
media di circa 65mg.
La maggior parte di questo minerale può
essere trovata nei polmoni, nei reni, nelle
ossa, nel cervello, nel fegato e nella
tiroide.
L'assunzione giornaliera di alluminio è
stata valutata fra i 10mg e 110mg, ma il
corpo tende ad eliminarne la maggior parte
nelle feci, nell'urina e in parte nel
sudore. Con funzioni insufficienti dei reni,
più alluminio viene immagazzinato,
specialmente nelle ossa.
Per la maggior parte delle persone,
l'assorbimento di alluminio maggiore
proviene dagli additivi alimentari quali il
fosfato di alluminio di sodio (un
emulsionante dei formaggi fusi), l'allume di
potassio (usato per imbiancare farine) e il silico-alluminato di sodio e/o il silicato
di calcio di alluminio (aggiunto al sale
comune da tavola per facilitarne l' uscita
dalla saliera impedendo la formazione di
grumi).
Usando pentole, vaschette e fogli di
alluminio per l'uso quotidiano in cucina,
alcune particelle di alluminio vengono
assorbite dal cibo che poi mangiamo,
specialmente i cibi acidi come i pomodori
(sughi ecc.). Alcuni antiacidi contengono
l'idrossido di alluminio ed è stato anche
rilevato che alcune "aspirine per bambini"
contengono alluminio. Altre fonti comuni
sono: anti traspiranti, dentifrici, amalgami
dentali, cosmetici, borotalco e filtri delle
sigarette, alcune acque potabili, tè
commerciali e lievito.
Tratto in parte da: lucianogiannazza.it
vedi anche:
Alimenti Contaminati +
Contenuto
dei Vaccini
+
Mercurio nei Vaccini
+
Falsita' della
medicina ufficiale
Alluminio nei vaccini = Autismo
+
Esavalente
+
Vaccinazioni pediatriche
+
Metalli
tossici
+
Danni enzimatici
+
Metalli tossici nei vaccini -
Bibliografia
CONTENUTO dei VACCINI -
(ingredienti dei vaccini)
- vedi anche:
Lista degli
ingredienti dei vaccini e dei loro terreni
di coltura, delle sostanze utilizzate nella
produzione e le licenze per la produzione e
commercializzazione dei vaccini
Ecco
il
contenuto di alcuni
Vaccini con relative
documentazioni sulle analisi effettuate su
di essi,
INDICE Documenti, cliccate
sui Link e compariranno i relativi
Documenti:
Doc. 1
+ Doc. 2
+ Doc. 2a
+ Doc. 3
+ Doc. 3a
+ Doc. 4
+ Doc. 4a
+ Doc. 5
+ Doc. 5a
+ Doc. 6
+ Doc. 6a
+ Doc. 7
+ Doc. 7a
+ Doc. 8
+ Doc. 9
+
Doc. 10 +
Doc. 11 +
Doc. 12 +
Doc. 13 +
Doc. 14 +
Doc. 15 +
Doc.16 +
Doc.17 +
Doc.18 +
Doc.19 +
Doc. 20 +
Doc.21 +
Doc. 22 +
Doc. 23 +
Doc. 24 +
Doc.25 +
Doc. 26 +
Doc. 27 +
Doc. 28 +
Doc.
29 +
Doc. 30 +
Doc. 31
- vedi gli
effetti nocivi, di questo metallo nei
vaccinati di
esavalente, ad esempio:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Parabeni e Cancro anche al
seno - Alluminio e suoi danni
Il legame
diretto tra parabeni e cancro è ancora solo
un’ipotesi che dovrebbe essere confermata da
studi epidemiologici a lungo termine e
soprattutto condotti su un maggior numero di
campioni. Occorre anche dimostrare la
presenza di basse concentrazioni di parabeni
nelle donne che non usano deodoranti o la
presenza di questi composti anche nei
tessuti di seno sano (Darbre et al., 2004).
Se, infatti, si trovassero analoghi livelli
di parabeni anche nei tessuti sani di donne
che usano regolarmente i deodoranti sarebbe
possibile escludere un legame tra
l’insorgenza del cancro e l’uso di questi
prodotti.
Bisogna, però, anche sottolineare il fatto
che ritrovare tracce di essi nei tessuti
tumorali non avrebbe, comunque, alcun
significato se i livelli raggiunti non
risultassero essere sufficienti ad indurre
conseguenze biologiche.
Sono stati,
inoltre, sollevati dei dubbi sul processo di
assorbimento “diretto” dei parabeni
attraverso la pelle in quanto l’epidermide è
in grado di metabolizzare, almeno in parte,
le sostanze con cui viene a contatto, motivo
per cui qualsiasi loro traccia, penetrata
nella cute, dovrebbe essere degradata dalle
cellule epidermiche in sostanze innocue (Darbre
et al., 2003).
Alcuni studi condotti successivamente su
animali hanno, però, dimostrato che i
parabeni possono essere rapidamente
assorbiti attraverso la pelle (Whitworth et
al., 1973; Fischmeister et al., 1975;
Komatsu et al., 1979) a causa della presenza
nei deodoranti di sostanze che facilitano la
penetrazione del prodotto nell’organismo (Kitagawa
et al., 1997) e anche perché nella pelle e
nei tessuti adiposi sottocutanei sono
presenti sostanze, in particolare
carbossilesterasi, che favoriscono
l’idrolisi dei parabeni ad acido
p-idrossibenzoico che viene più facilmente
assorbito (Lobemeier et al., 1996; Bando et
al., 1997).
Essi, inoltre, vengono rapidamente assorbiti
anche dal tratto gastrointestinale,
idrolizzati ad acido p-idrossibenzoico,
coniugati ed infine rapidamente escreti con
l’urina (Jones et al., 1957; Heim et al.,
1957; Tsukamoto et al., 1960, 1962, 1964;
Derache et al., 1963; Philips et al. ,1978;
Kiwadw et al., 1979).
Oltre ai parabeni altri due composti,
presenti nella maggior parte dei deodoranti
sono ritenuti responsabili di causare alcuni
problemi per la salute (morbo di Alzheimer,
cancro al seno, granulomi e patologie del
SNC): l’alluminio e lo
zirconio (Laden et al, 1988; Exley et
al., 1998). Ciò sembra essere collegato al
fatto che questi composti sono normalmente
presenti in elevate concentrazioni nei
prodotti per l’igiene del corpo, in effetti:
- il cloridrato di alluminio è permesso a
concentrazioni fino al 25% (Flick et al.,
1989);
- il cloruro di alluminio fino al 15% (Flick
et al., 1989);
- il cloridrato di alluminio-zirconio fino
al 20% (Flick et al., 1989);
In particolare è
stato osservato che alcuni sali, quali il
cloruro ed il cloridrato di alluminio o i
sali di zirconio (zirconio idrati) sono in
grado di ostruire i canali sudoripari ed
inibire, quindi, il normale processo di
traspirazione (Darbre et al., 2003).
Inoltre, a causa delle loro piccole
dimensioni questi composti vengono
facilmente assorbiti e potrebbero, con il
tempo, accumularsi nell’organismo, attaccare
e danneggiare il DNA e la sua capacità di
autoripararsi.
In particolare essi sono in grado di indurre
alterazioni dei geni BRCA-1 e BRCA-2 che
sono responsabili della riparazione del DNA,
cioè agiscono come geni “tumour-suppressor”
(Hilakivi-Clarke et al., 2002). L’azione
cancerogena è supportata anche dalla
capacità di questi composti di interferire
con i processi che regolano la crescita
cellulare; in particolare è stato osservato
che l’alluminio è anche in grado di modulare
la topologia del DNA inducendo cambiamenti
nelle triplette CCG-12 (Latha et al., 2002).
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Chissa’ perche’ i
vaccini sono
esentati da qualsiasi
analisi
farmacocinetica, a differenza di tutti gli
altri farmaci.
Questa analisi è, tuttavia, é capitale
perche’ permetterebbe di studiare il destino
e la distribuzione dei vari componenti del
vaccino quando viene somministrato (cioè
come i componenti sono distribuiti, dove
resteranno, se continuano o no e se così
dove e quanto tempo, quali reazioni chimiche
inducono, come vengono metabolizzati, come e
se avviene la loro eliminazione ed in che
modo, ecc.).
Tali studi dovrebbero, tuttavia in quanto
particolarmente importanti per i vaccini
che, a differenza di altri farmaci, in caso
di effetti collaterali, per capire che
interrompere l'assunzione una volta
iniettato, è irreversibile !
Se questo fosse stato fatto, migliaia di
casi di malattie non necessarie, tra cui
quelle degenerative, si sarebbero potute
evitare e l’alluminio, che migra
verso il cervello, in particolare, ha
continuato ad essere utilizzato nei vaccini
dal 1926 ... .
Cosa interessante della confessione
scioccante del Dr. Nathalie Garçon, capo del
Centro Mondiale di Additivi
GSK, circa
l'alluminio nei vaccini. Il dottore ha detto
che in effetti negli Stati Uniti nel 2002,
in occasione di un simposio sulla sicurezza
dei coadiuvanti:.
"In realtà, l'unico adiuvante (allumina)
approvato nel 1926 per il consumo umano, è
che Nessuno sa come lavori,
nessuno conosce la sua distribuzione
biologica. In realtà, credo che se l’allume
fosse approvato oggi, non sarebbe stato
permesso. "
(Cf. pagina 220 di questo workshop negli
Stati Uniti)
Se "nessuno sa" che cosa accade ad una tale
sostanza presente nella maggior parte dei
vaccini, una volta che vengono iniettati, è
chiaramente la dimostrazione che
il vaccino e’ qualcosa
di sperimentale inoculato sulla ignara
popolazione !
Commento NdR: NON e' solo
l'alluminio
contenuto nei vaccini, che puo'
produrre l'autismo
od altre malattie gravi, in quanto
qualsiasi sostanza estranea, riconosciuta
come tossico nociva dall'organismo vivente,
attiva nel
sistema immunitario le reazioni sia
autommuni, sia per la sua eliminazione
per mezzo di macrofagi, globuli bianchi,
ecc. e quindi se questo incontro, fra
sostanza tossica e questi agenti di guardia
del sistema immunitario, avviene nella
microcircolazione, in certi casi queste
cellule, molecole, che si accorpano per
eliminare la sostanza tossico nociva,
possono formare delle micro ischemie, che
possono generare non solo
autismo, ma paralisi,
alterazioni neuronali, tissutali ecc.
Quindi le cose sono molto piu' complesse,
che l'addebitare al solo alluminio o
mercurio vaccinale, le cause
dell'autismo !
Video: Sono finite le bugie del CDC: I VACCINI CAUSANO AUTISMO
|
|
Gli esperti di
vaccini
del
CDC, hanno spesso
conflitti di
interesse
- 18/03/2010
CDC e
Conflitti di interesse - 1
+
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
+
Danni dei
Vaccini +
Contro Immunizzazione
CDC
conflitti di
interesse
anche per i vaccini +
anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO
Sicurezza dei Vaccini: il
CDC smentito in audizione
formale al Congresso USA -
12/03/2012
https://www.facebook.com/notes/domenico-dambrosio/sicurezza-dei-vaccini-il-cdc-smentito-in-audizione-formale-al-congresso-usa-1203/830740960273957
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Qui sotto nella Tabella vengono riportati
le quantità di alluminio presenti in alcune
delle preparazioni vaccinali più comuni
(da ‘L’Informatore Farmaceutico’, 57a ed.,
1997), le quantità giornaliere ricevute da
un bambino nel caso di una seduta vaccinale
con due vaccinazioni contemporanee ed il
valore di esposizione considerato come
limite oltre il quale si possono avere
pericoli per la salute (microg sta
per microgrammi):
Tabella sulle quantità giornaliera di alluminio somministrato con i vari vaccini
|
|
Esiste una ricca
letteratura sulla fisiopatologia e
biochimica dell’alluminio dovuta all’aumento
dell’attenzione verso questi problemi
proprio in questi ultimi 10 anni. Qui in
questa pagina trovate alcuni elementi su
come l’alluminio introdotto come idrossido o
fosfato direttamente all’interno del corpo
(come nel caso delle vaccinazioni) possa
essere solubilizzato nel sangue e possa,
legandosi alle molecole biologiche del
corpo, passare rapidamente la barriera
emato-encefalica ed accumularsi nel sistema
nervoso centrale, oltre che in altri organi
del corpo.
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L'
idrossido di alluminio (o
idrargillite) è il prodotto dell'idratazione
dell'ossido
di alluminio.
A temperatura ambiente si presenta come un
solido bianco inodore poco solubile in
acqua.
Da segnalare l'uso terapeutico in
farmacologia in qualità di antiacido.
Causa stitichezza: per questa ragione si usa
associarlo con l'idrossido
di magnesio, Mg(OH)2, che
invece è lassativo.
Caratteristiche
Acido-Base
È un idrossido
anfotero, come quello del
Gallio (Ga) e in qualche modo simile per
comportamento anche a quello del
Berillio (Be). In ambiente fortemente
acido, si forma Al(OH)2+, mentre in ambiente
basico si forma Al(OH)4-, cristallizzabile,
i cui sali (e quelli di composti simili come
AlO2-) sono chiamati alluminati.
Tratto da
it.wikipedia.org
Interessante
documento pubblicato su Medscape e ripreso
dall’agenzia di stampa Reuters di cui
trascriviamo di seguito ampi stralci
New York (Reuters Health) 25 aprile 2005 –
Documento pubblicato su
Medscape e ripreso dall’agenzia di stampa Reuters:
www.medscape.com/viewarticle/503821?src=mp
USA; NEW YORK (Reuters Health) 25 Apr. 2005
I
vaccini
contenenti
idrossido di alluminio, possono
causare
iperplasia linfoide cutanea (CLH), anche
chiamata
pseudolinfoma cutaneo, come riportato in
aprile 2005 dal
Giornale dell’Accademia Americana di
Dermatologia.
Il dottor Herve Bachelez dell’ospedale San
Luigi di Parigi e i suoi colleghi hanno
analizzato 9
pazienti che presentavano
persistenti lesioni CLH nel sito
dove era stata
somministrata vaccinazione per l'epatite
b ed epatite A.
Il dottor Herve Bachelez dell’ospedale San Luigi di
Parigi e i suoi colleghi hanno analizzato 9 pazienti che
presentavano persistenti lesioni CLH nel sito dove era stata
somministrata vaccinazione antiepatite b e antiepatite A.
I
vaccini contenevano
idrossido di alluminio e le lesioni sono apparse dopo circa
tre mesi dalla dose di richiamo del vaccino.
La valutazione istologica della biopsia della pelle ha
mostrato un infiltrato linfocitico pandermale denso senza
evidenza di atipia citonucleare consistente nella diagnosi
di CLH.
La biopsia al muscolo dopo un anno dalla
comparsa delle lesioni in 2 pazienti ha rivelato una
microvasculite linfocitica focale nel tessuto muscolare in
un caso e una iperplasia linfoide nei tessuti adiposi
perimuscolari nel secondo caso.
Il
microscopio elettronico e studi
immunoistochimici
hanno identificato idrossido di alluminio
senza pelle infiltrata
in tutti i casi.
A quattro pazienti vennero trattate le lesioni
chirurgicamente e due sono stati trattati con iniezioni di
steroidi.
Questi dati, hanno concluso i ricercatori,
sollecitano ulteriori studi per valutare l’incidenza e il
decorso clinico di CLH nella popolazione che riceve vaccini
con idrossido di alluminio.
Tratto da:
Journal of
American Academy of Dermatology (JAAD) - April 2005,
Volume 52, Number 4
Alla "Conferenza Internazionale sui Metalli e Cervello"
tenuta presso l'Universita' di Padova (Italy) il 20/09/2000
si e' elaborato un documento nel quale si precisa che: "una
concentrazione aumentata di alluminio....e' stata associata
con conseguenze neurologiche
e malatti e metaboliche a carico delle ossa, caratteristiche
queste ultime, da un rallentamento della velocita' di
formazione delle ossa".
L'alluminio
puo' essere introdotto nell'organismo umano non solo con i
vaccini, ma anche con la cottura dei cibi nelle pentole di
alluminio, che sono quasi sempre presenti nelle
cucine dei ristoranti e in molte case private per
preparare i cibi, ma occorrono anni per accumularne la
quantita' che e' presente nei vaccini... !
La Silicie
organica ed il
Magnesio sono essenziali per eliminare l'alluminio dal
corpo, assieme al
Bambu'
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
L'alluminio dei vaccini
(adiuvante) e' sicuro ?
NO -
Aluminum vaccine adjuvants: are they safe ?
Curr Med Chem. 2011;18(17):2630-7.
Source: Neural Dynamics Research Group, Department of Ophthalmology and Visual Sciences, University of British Columbia, Vancouver, BC, V5Z 1L8, Canada. lucijat77@gmail.com
Abstract
Aluminum
is an experimentally demonstrated
neurotoxin and the most commonly
used vaccine adjuvant. Despite
almost 90 years of widespread use of
aluminum adjuvants, medical
science's understanding about their
mechanisms of action is still
remarkably poor. There is also a
concerning scarcity of data on
toxicology and pharmacokinetics of
these compounds. In spite of this,
the notion that aluminum in vaccines
is safe appears to be widely
accepted. Experimental research,
however, clearly shows that aluminum
adjuvants have a potential to induce
serious immunological disorders in
humans. In particular, aluminum in
adjuvant form carries a risk for
autoimmunity, long-term brain
inflammation and associated
neurological complications and may
thus have profound and widespread
adverse health consequences. In our
opinion, the possibility that
vaccine benefits may have been
overrated and the risk of potential
adverse effects underestimated, has
not been rigorously evaluated in the
medical and scientific community. We
hope that the present paper will
provide a framework for a much
needed and long overdue assessment
of this highly contentious medical
issue.
PMID:21568886 [PubMed - indexed for
MEDLINE
Tratto da:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il
cervello è un organo altamente
compartimentalizzato eccezionalmente
suscettibile di accumulo di errori
metabolici.
Il
morbo di Alzheimer è la malattia
neurodegenerativa più diffusa degli anziani
ed è caratterizzata da specificità regionale
delle aberrazioni neurali associate con le
funzioni cognitive superiori.
L'alluminio è il più abbondante metallo
neurotossico sulla terra, ampiamente
biodisponibile per gli esseri umani e più
volte dimostrato di accumularsi nei punti
focali neuronali soggetti al morbo di
Alzheimer.
Nonostante questo, il ruolo dell'alluminio
nel morbo di Alzheimer è stato fortemente
disputato sulla base delle seguenti
rivendicazioni:
1 - L'alluminio biodisponibile non può
entrare nel cervello in quantità sufficiente
per causare danni,
2 - L'alluminio in eccesso viene
efficacemente eliminato dal corpo, e
3 - L'accumulo di alluminio nei neuroni è
una conseguenza più che una causa della
perdita neuronale.
La ricerca, tuttavia, rivela che:
1 - Piccole quantità di alluminio sono
necessarie per produrre neurotossicità e
questo criterio è soddisfatto attraverso
l'assunzione di alluminio presente nella
dieta quotidiana,
2 - L'alluminio sfrutta diversi meccanismi
di trasporto per attraversare attivamente le
barriere cerebrali,
3 - L'assunzione ripetuta di piccole
quantità di alluminio corso della vita
favorisce l'accumulo selettivo nei tessuti
cerebrali, e
4 - Dal 1911, l'evidenza sperimentale ha più
volte dimostrato che l'intossicazione
cronica da alluminio riproduce le
caratteristiche neuropatologiche del
morbo di Alzheimer. Fraintendimenti
riguardo biodisponibilità dell'alluminio può
aver fuorviato gli scienziati riguardo il
ruolo dell'alluminio nella patogenesi del
morbo di Alzheimer.
L'ipotesi che l'alluminio contribuisce in
modo significativo al morbo di Alzheimer si
basa su un'evidenza sperimentale molto
solida e non deve essere respinta. Misure
immediate devono essere prese per ridurre
l'esposizione umana all'allumino, che può
essere il fattore più aggravante ed
evitabile del morbo di Alzheimer.
Testo originale:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21157018
Dr. Tomljenovic L., Neural Dynamics Research
Group, Department of Ophthalmology and
Visual Sciences, University of British
Columbia, Vancouver, BC, Canada.
lucijat77@gmail.com
Commento
NdR: Moltissimi
vaccini contengono alluminio...quindi
vaccinate se volete avere
bambini
cerebrolesi...
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Nutrizione
e
Cervello: L.F. Agnati, E.A. Moja
e G. Tettamanti - Phytagora Press, Milano
1992. Cap.13,
“Effetti di deficit ed accumulo di
metalli pesanti sulla funzionalità del
(SNC)
Sistema Nervoso Centrale”
L’assorbimento dell’alluminio
e la sua deposizione nei tessuti
sono aumentate anche da una
deficienza di zinco (Wenk e Stemmer, 1983),
che peraltro si trova assai frequentemente
nelle donne gravide, nei
bambini
vaccinati e nell’anziano (Bishop et al.,
1989).
Per quanto concerne la localizzazione
cellulare, è dimostrato che l’alluminio
si concentra prevalentemente nei
nuclei dei
neuroni
legandosi alla
cromatina, incidendo in tal modo
sulle variazioni di conformazione del
DNA necessarie per l’espressione
genetica (Ganrot, 1986).
L’alluminio può depositarsi nei tessuti
causando una sorta di
ipertrofia, producendo granuli
duri al tatto che si riassorbono solitamente
in alcune settimane. (Cosnes et al.,
Contacts Dermatis 1990 Aug.:23(2):65-7).
Il metallo però rimane in circolo
nell’organismo o si deposita in un organo,
poiché non siamo in grado di metabolizzarlo
e quindi di espellerlo.
L’alluminio
è responsabile anche della miofascite
macrofagica - Weekly Epidemiological
Record 15/OCT/1999, vol.74, 41pp.337-348
“Macrophagic myofasciitis and alluminium
containig vaccines”
Studio recente:
Aluminum hydroxide injections lead to motor
deficits and motor neuron degeneration - J
Inorg Biochem 2010
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2819810/?tool=pubmed
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Le
ImmunoGlobuline (chiamate anche anticorpi)
esistenti nell’organismo umano, si dividono in diverse
categorie e vengono alterate dai Vaccini, e l'alluminio ne
e' corresponsabile !
Commento NdR: Ovviamente, i
vaccini non sono l'unica causa delle
allergie,
ma essi rappresentano
una causa scatenante importantissima
primaria.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Dalle
fibre minerali alle
nanoparticelle:
quali caratteristiche chimico-fisiche
determinano la patogenicità delle polveri
inalate PDF
Video, parla una biologa:
Un recente studio di neuroscienziati, i
dottori canadesi
Shaw e L. Tomljenovic di Vancouver,
Canada, su:
L'alluminio dei vaccini e salubre ?,
contiene una raccolta di domande critiche
circa la presunta sicurezza dell’alluminio
come adiuvante, che e' presente praticamente
in molti i
vaccini,
non in tutti, e dimostra come gli effetti
neurotossici siano
altrettanto dannosi, se non peggiori, di
quelli del mercurio il
Thiomersale.
Abstract:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886
I
composti di alluminio sono stati ampiamente
utilizzati come coadiuvanti umani per più di
settanta anni.
Ad oggi nonostante i numerosi studi
effettuati (Hanfen Li et al., 2007; Lambert
S.L et al., 2012; Pashine A. et al., 2005;
Seubert A. et al, 2008;..), non sono stati
ancora chiariti e descritti tutti i
meccanismi di azione dell'idrossido di
alluminio, utilizzato in vari medicinali
(vaccini ecc.,) prodotti di bellezza, ecc.
Fra i primi studi effettuati
allo scopo di chiarire i meccanismi di
azione dell'idrossido
di alluminio, bisogna ricordare
Ulanova et al.,:
- Marina Ulanova,1,* Andrej
Tarkowski,2 Mirjana Hahn-Zoric,1 and Lars.
Hanson1: The Common Vaccine Adjuvant
Aluminum Hydroxide Up-Regulates Accessory
Properties of Human Monocytes via an
Interleukin-4-Dependent Mechanism. Infect
Immun. 2001 February; 69(2): 1151–1159.,
che hanno valutato
l'effetto
diretto dell'idrossido di
Alluminio sui monociti
umani in
vitro.
I
monociti (globuli bianchi piu' grandi)
sono
cellule presenti nel sangue capaci di
intercettare sostanze estranee
all'organismo, di fagocitarle e di attivare
la risposta
immunitaria secondo una complessa danza
di interazioni e comunicazioni cellulari.
Nel lavoro citato sono stati
osservati cambiamenti rilevanti nelle
proprietà accessorie dei monociti dopo
l’esposizione a breve termine in coltura di
idrossido di alluminio:
- un
aumento dell'espressione
delle molecole accessorie per l'attivazione
dei
linfociti T: CD40, CD54, CD58, CD86, MHC
II (Maggiore Complesso di Istocompatibilità
di classe II)
-
differenziazione dei monociti
in coltura in cellule morfologicamente
simili alle cellule dendritiche; le cellule
dendritiche sono cellule altamente
specializzate capaci di presentare
l'antigene per scatenare la risposta
immunitaria; tali cellule sono scarsamente
presenti nel sangue e si originano da
precursori presenti nel midollo osseo in
seguito a particolari stimoli antigenici e
"messaggi cellulari"
- aumento della sintesi di interleuchina-4
(IL-4) mRNA; l'IL4 è un messaggero delle
cellule dei SI, capace di aumentare la
produzione di anticorpi attraverso la
stimolazione dei linfociti Th2
- l'aumento dell'espressione cellulare di
MHC di classe II (che indica
attivazione immunitaria) non si è
verificato dopo l'aggiunta di anticorpi anti
IL-4 in coltura, capaci di neutralizzare
l'effetto dell'IL4 prodotta dai monociti
stimolati dall'idrossido di alluminio.
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Un COMUNE
COADIUVANTE dei
VACCINI
DISTRUGGE le CELLULE CEREBRALI
Presso la “University
of British Columbia” (UBC) sono stati
effettuati degli esami autoptici su due
dozzine di topi, assai nervosi da vivi,
scoprendo il legame fra idrossido di
alluminio e malattie neurodegenerative, i
governi del mondo potrebbero trovarsi a
dover affrontare cause legali infernali.
La ricerca, condotta dal neuroscienziato di
Vancouver Chris Shaw
indica un legame fra l'idrossido di alluminio
utilizzato nei vaccini (contenuto
in molti
vaccini, specie quelli per l'epatite
B) e sintomi associati il morbo di
Parkinson,
sclerosi laterale amiotrofica (SLA, o
morbo di Lou Gehrig) e morbo di Alzheimer.
Shaw è assolutamente stupito dal fatto che
le ricerche relative al suo documento non
siano mai state svolte in precedenza.
Da 80 anni i
medici iniettano ai pazienti idrossido di
alluminio - un coadiuvante che
stimola la risposta immunitaria.
"Ciò è sospetto. I casi sono due, o questo
[collegamento] è nolo all'industria
farmaceutica
e non e mai stato reso di pubblico
dominio, oppure il
sistema sanitario canadese non ha mai
costretto l'industria a condurre tali studi.
Non so quale delle due ipolesi sia la più
inquietante."
Secondo il documento di Shaw, coadiuvanti
simili vengono impiegati nei vaccini per l'epatite
B - A ed il coctail
Pentacel, per
la
Difterite,
Pertosse,
Tetano,
Polio, ed un tipo per la
Meningite, oltre a certi
per l'influenza
suina.
Per verificare la teoria del collegamento,
Shaw ed il suo team di quattro scienziati
dell'UBC e della Louisiana State University
hanno iniettalo nei topi un vaccino contro
l'antrace, elaborato per la prima
Guerra del Golfo.
Come ha spiegato Shaw, dato che la sindrome
della
Guerra del Golfo assomiglia abbastanza
alla SLA, i neuroscienziati hanno avuto la
possibilità di isolare una possibile causa.
Tutti i soldati schierali furono vaccinati con un
composto di idrossido d'alluminio;
secondo Shaw i
soldati vaccinati ma
non schierati al fronte di guerra
hanno
sviluppato sintomi analoghi
in base ad un tasso simile.
Dopo 20 settimane di studi sui topi, il team
ha rilevato aumenti statisticamente
significativi di ansia (38%), deficit della
memoria (41 volte gli errori nello stesso
gruppo campione) e una reazione allergica
della pelle (20%).
Dopo il "sacrificio" dei topi, i campioni di
tessuto indicavano che le
cellule neurologiche stavano morendo.
All'interno dei cervelli dei topi, nella
parte che controlla il movimento, le cellule
stavano distruggendo sé stesse in una
percentuale pari al 35%.
Secondo le parole di Shaw: "Nessuno
nel mio laboratorio vuole essere
vaccinato.
Questa faccenda ci ha fatto letteralmente
accapponare la pelle. Non eravamo li per
occuparci di questioni di vaccini. Poi, ad
un tratto, mio Dio - ci ritroviamo la
morte dei neuroni !"
Secondo Shaw è possibile che esistano 10.000
studi che dimostrano che i'idrossido di
alluminio è sicuro. Ma non e riuscito a
trovarne nemmeno uno che prenda in
considerazione le prime quattro settimane
successive all'inoculazione.
Se qualcuno dispone di uno studio che indica
qualcosa di diverso, allora "lo metta a
disposizione. È cosi che si opera in modo
scientifico."
Fonte: The Georgia Straight. 23 marzo 2006 -
http://wwiv.straight.com/contentcfm?id=16717
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L'Alluminio è
un elemento presente in quantità
considerevoli nella biosfera dove tutti gli
esseri viventi sono esposti a potenziali
effetti tossici.
La neurotossicità di questo metallo è nota
da più di un secolo. Recentemente
l'alluminio è stato implicato come fattore
eziologico di alcune manifestazioni
patologiche (tra cui encefalopatia,
osteopatia e anemia) associate al
trattamento dialitico. Inoltre è stato
ipotizzato che l'alluminio possa essere un
cofattore nell'eziopatogenesi di alcune
malattie neurodegenerative, tra cui la
malattia di Alzheimer, sebbene una prova
diretta in questo senso sia ancora
controversa.
Tuttavia, la neurotossicità da alluminio è
accertata negli animali da esperimento e nei
pazienti con insufficienza renale
(conseguente all'età o alla presenza di
malattie renali) - e ci sono i presupposti
per un legame tra esposizione all'alluminio
e patologie neurodegenerative. Inoltre sono
state evidenziate associazioni tra elevati
livelli di alluminio in alcune preparazioni
alimentari per neonati e nelle soluzioni per
la nutrizione parenterale domiciliare con
possibili complicanze neurologiche e ossee,
caratterizzate da una riduzione della
velocità di sintesi ossea.
Un tempo la
concentrazione di alluminio nel sangue degli
umani era 10mg per litro di sangue. Ora e'
aumentato per via dei Vaccini e dell'uso
ormai diffuso delle pentole in alluminio. ma
quello che e' ancora peggio e' che negli
alimenti viene utilizzato il
glutammato ( usato specie nei cibi
pronti per esaltare i sapori) e quest'ultimo
favorisce il passaggio intestinale
dell'alluminio nel sangue e nella linfa
(specie l'idrossido
di alluminio
contenuto nei
Vaccini).
L'alluminio e l'idrossido di alluminio,
grazie alla proteina "trasferrina" entra
nelle
cellule e puo' interferire pesantemente
nell'assorbimento del ferro (generando
anemie) - esso puo' passare anche dalla
barriera cerebrale andando ad
intossicare zone del
cervello
(vedi Alzheimer ed altro) e/o zone
dell'apprendimento.
Nei
neonati
vaccinati
per via che la loro funzione renale NON e'
ancora matura, a loro riesce difficile
eliminare l'alluminio per la via renale;
anche i campi elettromagnetici (elettrosmog)
interferiscono in maniera negativa.
Alluminio:
Questo può anche essere trovato sul sito del
dott. Robert Sears; egli è diventato famoso
per le sue innumerevoli ore di ricerca
dedicato ai
vaccini.
Egli è ben noto per il suo libro: "Il libro
Vaccine".
L'alluminio è presente in molte cose intorno
a noi. E' nel cibo, aria, acqua e suolo e si
dice che sia innocuo se ingerito, perché non
assorbe nel corpo quando consumati.
L'alluminio è messo in vaccini come
adiuvante per aiutarli a "lavorare meglio" o
per "migliorare" il vaccino e mantenerlo nel
tempo.
Qual è dunque la preoccupazione per
l'iniezione di alluminio nel sangue ?
Secondo la
FDA:
"L'alluminio può raggiungere livelli tossici
con prolungata somministrazione parenterale
[questo significa iniettato nel corpo] se la
funzione renale è compromessa. . .
La ricerca indica che i pazienti con
funzione renale compromessa, tra cui neonati
prematuri [i
bambini],
che hanno ricevuto i livelli parenterale di
alluminio a più di 4 a 5 microgrammi per
chilogrammo di peso corporeo al giorno, si
accumulano in alluminio a livelli associati
con il sistema nervoso centrale e la
tossicità ossea (per un neonato piccolo,
questa dose tossica sarebbe da 10 a 20
microgrammi, e per un adulto sarebbe di
circa 350 microgrammi).
Il carico dell'intossicazione dei tessuti
può avvenire a valori ancora più bassi di
somministrazione. "Department of Health and
Human Services, Food and Drug
Administration, documento NDA 19-626/S-019,
Federal Food, Drug and Cosmetic Act per
preparazioni iniettabili Destrosio."
Ed anche:
"Contenuto di alluminio nei
vaccini,
farmaci,
alimenti, iniettati per via parenterale
(iniettati) potrebbe determinare un accumulo
tossico di alluminio nei soggetti sottoposti
a
terapia TPN.
La ricerca indica che i neonati e
popolazioni di pazienti con funzione renale
compromessa possono essere ad alto rischio
di esposizione all'alluminio. Gli studi
dimostrano che l'alluminio può accumularsi
nelle ossa, nelle urine e nel plasma di
bambini che avevano ricevuto TPN.
Molti prodotti farmaco utilizzato nella
terapia parenterale [iniezioni] possono
contenere livelli di alluminio
sufficientemente alto da causare
manifestazioni cliniche [sintomi].
. . alluminio parenterale, aggira il
meccanismo di protezione del tratto
gastrointestinale e l' alluminio circola e
si deposita nei tessuti umani.
La Tossicità dell'alluminio è difficile
identificare nei bambini, perché poche
tecniche affidabili sono a disposizione per
valutare il
metabolismo osseo nei neonati.
Sebbene la tossicità di alluminio non viene
comunemente rilevato clinicamente, può
essere grave in popolazioni di pazienti
selezionati, come i neonati, e può essere
più comune di quanto viene riconosciuto.
"Dipartimento [di Salute e Servizi Umani,
Food and Drug Administration, Documento 02N
-0496, Alluminio in Parenterali Volume
Grande e la Piccola, Utilizzato in
nutrizione parenterale totale.
Disponibile online all'indirizzo:
http://www.fda.gov/ohrms/dockets/98fr/oc0367.pdf
Quindi, in
pratica da quei documenti si apprende che se
un bambino prematuro riceve più di 10 mcg di
alluminio in una IV, può accumularsi nelle
ossa e nel cervello, e puo' essere molto
tossico.
I requisiti di massima FDA per l'alluminio
ricevuto in IV è di 25 mcg al giorno.
L'alluminio e' suggerito per kg di peso per
dare ad una persona è fino ad un max di
5mcg. (Quindi a 5 £ibra, un bambino dovrebbe
avere non più di 11mcg di alluminio)
Tutto ciò che ha più di 25 mcg di alluminio
si suppone debba avere una etichetta che
dica:
ATTENZIONE: Questo prodotto contiene
alluminio che possono essere tossici.
Alluminio può raggiungere livelli tossici
con prolungata somministrazione parenterale
se la funzione renale è compromessa. I
neonati prematuri sono particolarmente a
rischio perché i loro reni sono immaturi e
richiedono grandi quantità di soluzioni di
calcio e fosfato, che contengono alluminio.
La ricerca
indica che i pazienti con funzione renale
compromessa, inclusi i neonati prematuri,
che ricevono i livelli parenterale di
alluminio a più di 4-5 [micro] g / kg /
giorno si accumulano in alluminio a livelli
associati con il sistema nervoso centrale e
la tossicità ossea. Carico dei tessuti può
avvenire a prezzi ancora più bassi di
somministrazione.
vedi:
http://www.accessdata.fda.gov/scripts/cdrh/cfdocs/cfcfr/CFRSearch.cfm?fr=201.323
- I vaccini, per qualche ragione "sconosciuta", non sono tenuti ad avere questa etichetta e non sono tenuti a seguire il dosaggio massimo di 25 mcg.
Così facendo
qualche calcolo:
i seguenti sono esempi di peso con i loro
corrispondenti livelli massimi di alluminio,
per la FDA:
- £ibra 8, bambino sano : 18,16 mcg di
alluminio
- £ 15, bambino sano : 34,05 mcg di
alluminio
- £ 30, sano bambino: 68,1 mcg di alluminio
- £ 50, sano bambino: 113 mcg di alluminio
- 150 adulti £ibra: 340,5 mcg di alluminio
- 350 adulti £ibra: 794,5 mcg di alluminio
Così e' la
quantità di alluminio presente nei vaccini
che sono normalmente somministrati ai
bambini:
- Hib (marchio PedVaxHib solo) - 225 mcg per
ripresa
- Epatite B
- 250 mcg
- DTaP - a seconda del produttore, varia
170-625 mcg
- Pneumococco - 125 mcg
- Epatite A - 250 mcg
- HPV
- 225 mcg
- Pentacel (DTaP, Hib e il vaccino combo
Polio) - 330 mcg
- Pediarix (DTaP, epatite B e il vaccino
combo Polio) - 850 mcg
vedi:
Bugiardini dei Vaccini
Alla nascita, la
maggior parte dei bambini viene propinata la
vaccinazione per l'epatite B.
La quantità di alluminio nel vaccino per
l'epatite B da solo, è quasi 14 volte la
quantità di alluminio che è approvata dalla
FDA.
Al bambino un
check-up vaccinale, è comune a 2 mesi, 4
mesi, 6 mesi ecc, gli appuntamenti per
includere fino a 8 vaccinazioni che sommano
più di 1.000 mcg di alluminio.
Guardate il grafico sopra e notare che tale
importo non è nemmeno sicura per un adulto
di 350 £.
E molti bambini ottenere fino a 8
vaccinazioni una visita più volte l'anno !
Secondo la
FDA e l'AAP
(American Academy of Pediatrics), cosa
succede se un bambino riceve più della dose
massima richiesta di alluminio ?
- Alluminio si accumula nelle ossa e nel
cervello e può essere tossico.
- Alluminio può causare
danni
neurologici.
L'Alluminio in
sovradosaggio può essere fatale in
pazienti con il rene debole o disturbi
renali o nei neonati prematuri. (Quanti
bambini sono testati per vedere se i loro
reni funzionino correttamente prima di
essere vaccinati ?
Questo potrebbe anche essere il motivo per
il colpo epatite B, somministrato ai bambini
al momento della nascita, è stato collegato
a SIDS ?
Morti
neonatali
in seguito alla vaccinazione Epatite B).
(Tossicità di
alluminio nei lattanti e nei bambini,
Comitato sulla Nutrizione, American Academy
of Pediatrics, Pediatria Volume 97, Numero 3
marzo 1996, pp 413-416)
Tutto questo oltre all'immunostimolazione
anomala del
sistema
immunitario provocata da questa sostanza
metalloide, l'idrossido di alluminio,
contenuto
in molti
vaccini:
"...in realtà Li H. et al (2007), in
esperimenti in vitro, hanno dimostrato come
l'idrossido di alluminio è
capace di evocare sia la risposta di
tipo Th1 (coinvolta nelle
malattie autoimmuni) che
Th2 (coinvolta nelle
allergie), e questo dipende dal
microambiente in cui viene stimolata la
risposta immunitaria.
L'idrossido di alluminio
sembra stimolare l'attivazione a cascata
delle
caspasi (enzimi),
quindi dell'infiammosoma,
in particolare della caspasi 1; tale
proteina è capace di permettere il rilascio
delle interleuchine IL1b
ed IL18: IL 1 b
attiva i linfociti
T helper, in particolar modo i linfociti
Th2, aumentando la produzione di anticorpi.
IL 18 attiva cellule diverse in funzione del
microambiente in cui si trova:
- se c'è IL12 attiva la risposta di tipo Th1
- se non c'é IL12 attiva la risposta Th2
Ed i meccanismi alla base di
questi effetti
(per altro sempre in vitro)
restano sconosciuti, nonostante
l'infiammosoma è correlato con i
danni al
sistema nervoso centrale (Bhat and
Steinman, 2012) - By dott.
M. Proietti
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Gli Italiani sono intossicati dall'alluminio
(articolo di Susanna Berginc) - 19
Agosto 2009
Pubblichiamo un articolo di Susanna Berginc
sugli alti livelli di alluminio rilevati in
quei soggetti che si sono sottoposti ad un
mineralogramma: tra le fonti di
intossicazione l'autrice dimentica
(negligenza NON veniale) di citare le scie
tossiche che sono un vero attacco alla
salute, ignorato, però, dalla maggioranza
[…]
AVVELENAMENTO da ALLUMINIO, anche dei
formaggi - vedi: Alimenti
Contaminati
“Se ricerchi la dolcezza, la tua ricerca
sarà senza fine, non sarai mai contento. Ma
se cerchi il vero gusto, troverai ciò che
cerchi”
Al giorno d’oggi l’80% delle persone che
esegue un test mineralogramma dei capelli,
scopre di essere intossicato di alluminio.
La percentuale è da brivido.
Infatti l’alluminio oggi viene usato in
grandissimi, enormi quantità sia nel campo
alimentare, che medicinale, che cosmetico.
Lo troviamo nelle pentole di alluminio
(maggiormente usate nelle mense e nei
ristoranti), nelle lattine di bibite (anche
una sola al giorno, porta
all’intossicazione), nei tetrapak del latte
(anche di soia, di riso e di mandorle), nel
mini-brik di succhi di frutta, nei tubetti
di dentifricio (tranne quelli in plastica
ovviamente), nella carta argentata, nelle
carte argentate che contengono alimenti
(burro, biscotti ed altro ancora), nei
contenitori di medicinali (i famosi
blister), negli antiacidi (Maalox, Mylanta,
Riopan, Alka-Selzer, e altri ancora), negli
antitraspiranti, in alcuni deodoranti, nel
lievito chimico per dolci (che contiene
anche il piombo....), nei cosmetici
(rossetti, phard, matite, ecc.), negli
acquedotti (usato per rimuovere le
impurità), nella farina bianca (lo usano per
raffinarla) e nei formaggi non bio (durante
la loro lavorazione).
Diventa quindi importante cercare sempre di
leggere le etichette di quello che si
acquista: in fin dei conti un cosmetico,
come pure un deodorante, non viene
acquistato ogni giorno.
In ogni caso è bene sapere che esistono
persone sensibili a tale metallo, ed altre
meno sensibili che inspiegabilmente non lo
accumulano nell’organismo.
E’ molto difficile determinare
l’intossicazione di alluminio dall’esame del
sangue, in quanto presente nella maggior
parte nel cervello, nei polmoni, nella
tiroide, nel fegato e nelle ossa.
Gli effetti da intossicazione sono: disturbi
nell’apprendimento (soprattutto i
bambini!!), confusione, disorientamento,
perdita della memoria, coliche intestinali,
mal di testa, bruciori di stomaco e coliti
(il mal di pancia dei bambini!), avversione
per la carne, anemia, carie,
ipoparatiroidismo, disfunzioni renali,
disfunzioni del fegato, osteomalacia,
aggravamento morbo di Parkinson, e chissà
quanti altri sintomi.
Il suo assorbimento dipende da alcuni
fattori, quali i livelli di minerali e
vitamine antagonisti, in particolar modo la
vitamina C naturale, il calcio e il fluoro.
Quindi, dopo aver rimosso le sorgenti di
esposizione, potreste integrare la vostra
dieta, cercando di privilegiare i nutrienti
antagonisti.
In ogni caso, ottimo è anche il rimedio
omeopatico Allumina 30 CH, che aiuta
l’organismo a eliminare velocemente il
metallo tossico, facendovi necessariamente
consigliare dal vostro medico. Tempo medio
di elimino completo: circa 1 anno.
Assicurarsi che
la dieta sia ricca di fibre: per la fibra
naturale consumate frutta e verdura
preferibilmente crudi (aglio, asparagi,
banane, broccoli, cavoli, mele, melone,
patate dolci, pompelmi, prugne secche,
uvetta, vegetali a foglia verde e zucca sono
i più ricchi di fibre), riso integrale
biologico, pane integrale (attenzione:
quello che acquistate nei panifici che
presenta le macchioline della crusca e viene
venduto come integrale, è composta invece da
farina bianca addizionato a crusca trattata
con pesticidi ed antimuffe, senza alcuna
traccia del germe di grano; il vero pane
integrale è di colore marroncino/bruciato
uniforme), pasta integrale bio, frutta secca
in quantità.
Bevete molte tisane di rosa canina bio,
ricchissima di vitamina C.
Bibliografia:
- Secondo natura – Ed. Longanesi
- Dizionario omeopatico d’urgenza
- Minerali e metalli pesanti – Rainer – Ed.
CorpoVerde
- Metalli Tossici – P.Eck, L. Wilson – Ed.
Sinai
Fonte: tankerenemy.com



