L'Alluminio
Il nome alluminio è derivato dal nome antico
per l'allume (solfato alluminoso di
potassio), quale era alumen (Latino,
significa sale amaro). L'alluminio era il
nome originale dato all'elemento da Humphry
Davy ma altri iniziarono a chiamarlo
alluminio ed esso divenne il nome accettato
in tutta Europa.
Negli Stati Uniti il nome preferito era di
aluminum e quando la società chimica
americana dibatte' su tale argomento, nel
1925, decise di chiamarlo aluminum.
L'alluminio è un metallo morbido e leggero
con un colore argenteo vivo, dovuto ad uno
strato sottile di ossidazione che si forma
rapidamente quando è esposto all'aria.
L'alluminio è - come gli altri metalli - non
magnetico, non tossico al tatto (ma e'
tossico se ingerito) e non-infiammabile.
L'assunzione di alluminio può avvenire
attraverso il cibo, attraverso la
respirazione e tramite il contatto con la
pelle. Un'assunzione continuata di
concentrazioni significative di alluminio
puo' provocare seri effetti sulla salute,
come:
- danneggiamento
del sistema nervoso centrale
- demenza
- perdita della memoria
- indebolimento
- severo tremore
L'alluminio
costituisce un rischio in certi luoghi di
lavoro, come le miniere, dove può essere
presente nell'acqua. Le presone che lavorano
nelle fabbriche dove si utilizza alluminio
durante i processi di produzione possono
riscontrare problemi ai polmoni quando
respirano polvere di alluminio. L'alluminio
può causare problemi ai pazienti di malattie
renali quando entra nel corpo durante le
dialisi renali.
L'inalazione di polvere di alluminio a di
ossido di alluminio finemente divisa e è
stata indicata come causa di danni polmoni e
di fibrosi polmonare. Questo effetto, noto
come malattia del rasoio, è complicato dalla
presenza si silicio e di ossidi di ferro
nell'aria inalata. Può anche essere
implicato nella malattia dell'Alzheimer.
Tratto in parte da:
http://www.lenntech.com
L'alluminio è un
elemento presente in quantità considerevoli
nella biosfera dove tutti gli esseri viventi
sono esposti a potenziali effetti tossici.
La neurotossicità di questo metallo è nota
da più di un secolo. Recentemente
l'alluminio è stato implicato come fattore
eziologico di alcune manifestazioni
patologiche (tra cui encefalopatia,
osteopatia e anemia) associate al
trattamento dialitico. Inoltre è stato
ipotizzato che l'alluminio possa essere un
cofattore nell'eziopatogenesi di alcune
malattie neurodegenerative, tra cui la
malattia di Alzheimer, sebbene una prova
diretta in questo senso sia ancora
controversa.
Tuttavia, la neurotossicità da
alluminio è accertata negli animali da
esperimento e nei pazienti con insufficienza
renale (conseguente all'età o alla presenza
di malattie renali) - e ci sono i
presupposti per un legame tra esposizione
all'alluminio e patologie neurodegenerative.
Inoltre sono state evidenziate associazioni
tra elevati livelli di alluminio in alcune
preparazioni alimentari per neonati e nelle
soluzioni per la nutrizione parenterale
domiciliare con possibili complicanze
neurologiche e ossee, caratterizzate da una
riduzione della velocità di sintesi ossea.
Un tempo la
concentrazione di alluminio nel sangue degli
umani era 10mg per litro di sangue. Ora e'
aumentato per via dei Vaccini e dell'uso
ormai diffuso delle pentole in alluminio. ma
quello che e' ancora peggio e' che negli
alimenti viene utilizzato il
glutammato ( usato specie nei cibi
pronti per esaltare i sapori) e quest'ultimo
favorisce il passaggio intestinale
dell'alluminio nel sangue e nella linfa
(specie l'idrossido di alluminio
contenuto nei
Vaccini).
L'alluminio e l'idrossido di alluminio,
grazie alla proteina "trasferrina" entra
nelle cellule e puo' interferire
pesantemente nell'assorbimento del ferro
(generando anemie) - esso puo' passare anche
dalla barriera cerebrale andando ad
intossicare zone del cervello (vedi
Alzheimer) e/o zone dell'apprendimento.
Nei
neonati vaccinati per via che la loro
funzione renale NON e' ancora matura, a loro
riesce difficile eliminare l'alluminio per
la via renale; anche i campi
elettromagnetici (elettrosmog)
interferiscono in maniera negativa.
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L' idrossido
di alluminio (o idrargillite) è
il prodotto dell'idratazione
dell'ossido
di alluminio.
A temperatura ambiente si presenta come un
solido bianco inodore poco solubile in
acqua.
Da segnalare l'uso terapeutico in
farmacologia in qualità di antiacido. Causa
stitichezza: per questa ragione si usa
associarlo con l'idrossido
di magnesio, Mg(OH)2, che
invece è lassativo.
Caratteristiche
Acido-Base
È un idrossido
anfotero, come quello del
Gallio (Ga) e in qualche modo simile per
comportamento anche a quello del
Berillio (Be). In ambiente fortemente
acido, si forma Al(OH)2+, mentre in ambiente
basico si forma Al(OH)4-, cristallizzabile,
i cui sali (e quelli di composti simili come
AlO2-) sono chiamati alluminati.
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Il COMUNE COADIUVANTE dei
VACCINI UCCIDE le CELLULE CEREBRALI
Se presso la “University of
British Columbia” (UBC) gli esami autoptici di due dozzine
di topi, assai nervosi da vivi, si riveleranno
corrispondenti al vero, i governi del mondo potrebbero
trovarsi a dover affrontare cause legali infernali.
La nuova ricerca, sinora inedita, condotta dal
neuroscienziato di Vancouver Chris Shaw indica un
legame fra l'idrossido di alluminio
utilizzato nei vaccini (contenuti in molti vaccini, specie quelli per
l'epatite B) e sintomi associati
il morbo di Parkinson, sclerosi laterale amiotrofica (SLA, o
morbo di Lou Gehrig) e morbo di Alzheimer.
Shaw è assolutamente Stupito dal fatto che le ricerche
relative al suo documento non siano mai state svolte in
precedenza. Da 80 anni i medici
iniettano ai pazienti idrossido di alluminio - un
coadiuvante che stimola la risposta immunitaria.
"Ciò è sospetto. I casi sono due. O questo [collegamento] è
nolo all'industria farmaceutica
e non e mai stato reso di pubblico dominio, oppure il
sistema sanitario canadese non ha mai costretto
l'industria a condurre tali studi. Non so quale delle
due ipolesi sia la più inquietante."
Secondo il documento di Shaw,
coadiuvanti simili vengono impiegati nei vaccini per l'epatite
B - A ed il coctail
Pentacel, per la
Difterite,
Pertosse,
Tetano,
Polio, ed un tipo per la
Meningite.
Per verificare la teoria del
collegamento, Shaw ed il suo team di quattro scienziati
dell'UBC e della Louisiana State University hanno iniettalo
nei topi un vaccino contro l'antrace, elaboralo per la prima
Guerra del Golfo.
Come ha spiegato Shaw, dato che
la sindrome della Guerra
del Golfo assomiglia abbastanza alla SLA, i
neuroscienziati hanno avuto la possibilità di isolare una
possibile causa.
Tutti i soldati schierali furono vaccinati con un
composto di idrossido d'alluminio; secondo Shaw i
soldati vaccinati ma non schierati hanno
sviluppato sintomi analoghi in
base ad un tasso simile.
Dopo 20 settimane di studi sui topi, il team ha rilevato
aumenti statisticamente significativi di ansia (38%),
deficit della memoria (41 volte gli errori nello stesso
gruppo campione) e una reazione allergica della pelle (20%).
Dopo il "sacrificio" dei topi, i campioni di tessuto
indicavano che le cellule neurologiche stavano morendo.
All'interno dei cervelli dei topi, nella parte che controlla
il movimento, le cellule stavano distruggendo sé stesse in
una percentuale pari al 35%.
Secondo le parole di Shaw: "Nessuno nel mio laboratorio
vuole essere vaccinato.
Questa faccenda ci ha fatto letteralmente accapponare la
pelle. Non eravamo li per occuparci di questioni di vaccini.
Poi, ad un tratto, mio Dio - ci ritroviamo la morte dei
neuroni !"
Secondo Shaw è possibile che esistano 10.000 studi che
dimostrano che i'idrossido di alluminio è sicuro. Ma non e
riuscito a trovarne nemmeno uno che prenda in considerazione
le prime quattro settimane successive all'inoculazione.
Se qualcuno dispone di uno studio che indica qualcosa di
diverso, allora "lo metta a disposizione. È cosi che si
opera in modo scientifico."
Fonte: The Geòrgia Straight. 23 marzo 3006 - http://wwiv.straight.com/contentcfm?id=16717
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Le
ImmunoGlobuline (chiamate anche anticorpi)
esistenti nell’organismo umano, si dividono in
diverse categorie : IgA - IgG - IgM - IgE;
ognuna di queste ha funzioni diverse.
Le IgG sono la categoria più importante nella
difesa dalle malattie dette infettive.
Le IgE sono invece uno degli indici più fedeli
della tendenza allergica dell'organismo: più il
livello delle IgE è elevato, più è probabile
che l'organismo possa sviluppare malattie
allergiche: esempio, dermatite atopica,
orticaria, rinite allergica, asma).
Uno
degli esami più comuni per valutare l'esistenza
delle allergie è infatti il RAST, che misura il
livello nel sangue delle IgE specifiche contro
certi antigeni: esempio, graminacee - pelo del
gatto - acaro della polvere allergie varie,
ecc.). Di solito, si afferma che i vaccini creano
nell'organismo una risposta immunologica simile
a quella creata dalla malattia per cui ci si
vaccina, e per dimostrare ciò e per verificare
l'efficacia dei vaccini, si misura il livello
delle IgG che l'organismo ha creato contro
l'antigene introdotto con il vaccino (virus o
batterio). È poco noto però, che alcuni vaccini (per la
difterite, tetano, influenza) fanno aumentare
anche il livello delle IgE specifiche contro
l'antigene introdotto con la vaccinazione:
questo significa che questi vaccini fanno
aumentare la tendenza allergica dell'organismo
ed infatti, in alcuni studi effettuati, è stata
notata una stretta relazione fra l’aumento
delle IgE e la comparsa di effetti collaterali
dopo il vaccino.
In particolare nell'abstract: “Vaccinazione di
bambini con malattie allergiche con dosi ridotte
di anatossina DT-m adsorbita”, si afferma che:
"durante il periodo
postvaccinale essi hanno inoltre manifestato un
incremento dei livelli di IgE e un'esacerbazione
della malattia di fondo nel 17.8% dei casi." Questo significa che un elevata percentuale di
bambini (quasi 1/5) presenta, secondo questi
studi, un aggravamento della propria malattia
allergica come conseguenza diretta della
vaccinazione.
Il
fatto che vaccini molto diffusi, in EU, in Francia
ed Italia sono anche obbligatori (difterite
- tetano; mentre il vaccino per l'epatite B e'
obbligatorio solo in Italia), questo perche' vi
sono i produttori dei vaccini proprio in questi
due paesi......, facciano aumentare il livello
di anticorpi, indici di malattie allergiche, è
un fatto molto pericoloso per la salute dei
bambini; inoltre, questo elemento, insieme alle
allergie indotte anche dal
thiomersal
e/o idrossido e/o fosfato di
alluminio
(mercurio ed alluminio – metalli altamente
tossici), e da altri conservanti presenti nei
vaccini, permette di spiegare il meccanismo con
cui i vaccini causano malattie allergiche anche
croniche (malattie gastroenteriche ecc.),
non è quindi casuale che mano a mano che le
vaccinazioni si sono diffuse nella popolazione,
le allergie sono aumentate in modo esponenziale
sopra tutto nei bambini e nei giovani.
L'Alluminio una volta iniettato con i
vaccini nei muscoli, l'alterazione immunitaria
persiste per decenni e questo metallo tossico
cosi come il Mercurio, viaggiano verso il
cervello e passano all'interno di esso,
generando nel tempo anche malattie gravissime ! In uno studio effettuato su bambini con danni
neurologici, tramite una biopsia, si e'
riscontrato un alto tenore di alluminio. Il medico francese dr. Gherardi nel 1998 ha
descritto la malattia (sclerosi multipla)
riscontrata su 200 pazienti accertati e malati
di malattie demielinizzanti; in un terzo di
questi casi ha avuto la sclerosi multipla ed in
questi egli ha accertato la stimolazione
immunitaria dell'alluminio, noto per essere un
potente adiuvante immunitario....(iper
attivazione delle cellule microgliali)
rappresenta una delle principali cause di danno
in numerose malattie cerebrali neurodegenerative,
autismo, sindrome guerra del golfo, sclerosi,
distrofia, epilessia, parkinson, alzheimer,
ecc.. Vedi gli studi e le ricerche del medico USA dr.
Russle Blaylock neurochirurgo; ha scritto vari
libri dai titoli: "The taste That
Kills", "Health and
Nutrition Secrets", "That Can
Save Your Life", "Natural
Strategies for Cancer Patiens" e
scrive sul Journal of the American Nutraceutical
Association e nel Journal of American Physicians
and Surgeons. vedi:
http://www.russell-blaylockmd.com
Commento NdR: Ovviamente,
i vaccini non sono l'unica causa delle
allergie,
ma essi rappresentano
una causa scatenante importantissima
primaria.
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Documento
pubblicato su Medscape e ripreso dall’agenzia di
stampa Reuters:
www.medscape.com/viewarticle/503821?src=mp
NEW YORK (Reuters Health) 25 aprile – I
vaccini contenenti
idrossido di alluminio
possono causare iperplasia linfoide cutanea (CLH),
anche chiamata pseudolinfoma cutaneo, come
riportato in aprile 2005 dal Giornale
dell’Accademia Americana di Dermatologia.
Il dottor Herve Bachelez dell’ospedale San Luigi
di Parigi e i suoi colleghi hanno analizzato 9
pazienti che presentavano persistenti lesioni
CLH nel sito dove era stata somministrata
vaccinazione antiepatite b e antiepatite A. I
vaccini contenevano idrossido di alluminio e le
lesioni sono apparse dopo circa tre mesi dalla
dose di richiamo del vaccino. La valutazione
istologica della biopsia della pelle ha mostrato
un infiltrato linfocitico pandermale denso senza
evidenza di atipia citonucleare consistente
nella diagnosi di CLH. La biopsia al muscolo dopo un anno dalla
comparsa delle lesioni in 2 pazienti ha rivelato
una microvasculite linfocitica focale nel
tessuto muscolare in un caso e una iperplasia
linfoide nei tessuti adiposi perimuscolari nel
secondo caso. Il microscopio elettronico e studi
immunoistochimici hanno identificato
idrossido di alluminio
senza pelle infiltrata in tutti i casi.
A quattro pazienti vennero trattate le lesioni
chirurgicamente e due sono stati trattati con
iniezioni di steroidi. Questi dati, hanno
concluso i ricercatori, sollecitano ulteriori
studi per valutare l’incidenza e il decorso
clinico di CLH nella popolazione che riceve
vaccini con idrossido di alluminio.
Da: Journal of American Academy
of Dermatology, April 2005 . Volume 52 . Number
4
Alla "Conferenza Internazionale sui Metalli e Cervello"
tenuta presso l'Universita' di Padova (Italy) il 20/09/2000
si e' elaborato un documento nel quale si precisa che: "una
concentrazione aumentata di alluminio....e' stata associata
con conseguenze neurologiche e malatti e
metaboliche a carico delle ossa, caratteristiche queste
ultime, da un rallentamento della velocita' di formazione
delle ossa".
La Silicie
organica ed il
Magnesio sono essenziali per eliminare l'alluminio dal
corpo, assieme al
Bambu'
L'alluminio
puo' essere introdotto nell'organismo umano anche con la
cottura dei cibi nelle pentole di
alluminio, che sono quasi sempre presenti nelle
cucine dei ristoranti e in molte case private per
preparare i cibi !
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