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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


VACCINI ed ALLERGIE, ASMA, malattie Autoimmuni, ecc.

IMPORTANTE: questo pdf: http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/sci-dem/nuocontri_1/debernardi.pdf
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

Premi in denaro ai medici che vaccinano...
 

ALLERGIE IN AUMENTO NEI BAMBINI   

Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini
!
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente "malattie"....


vedi: Respirare bene
 + Disfunzioni dello Sviluppo + Cura dell'Asma + Danni sui bambini + Asma + Allergie varie Allergie Alimentari Meningite dai vaccini + Falsita' della medicina ufficiale  + Porfiria + Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti

Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
+ Malattie autoimmuni
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi di Autismo sono aumentati del 270 % !!

(ANSA) - VERONA, 27 Apr. 2008 - In Italia il 15% dei bambini in età prescolare è affetto da dermatite allergica e il 2% presenta gravi allergie alimentari, il 10% di quelli che vanno a scuola soffre di asma, il 20-25% degli adolescenti di rinite allergica, secondo i dati resi noti oggi a Verona, nel corso di Format 2006, il convegno sulle allergie in et. Pediatrica organizzato dalla Clinica pediatrica dell'Azienda ospedaliero-universitaria del capoluogo scaligero.
Sono patologie la cui diffusione è in costante crescita, ha detto il prof. Attilio Boner, ordinario di clinica pediatrica all'Università di Verona e specialista in allergologia pediatrica, con un'incidenza passata dal 10-15% al 25-30% negli ultimi decenni a livello nazionale, ma che nei Paesi del nord Europa raggiunge quasi il 50%. Molteplici i fattori che rendono le nuove generazioni più esposte a queste patologie, ha proseguito il prof. Boner: tra queste vi è anche la scarsa natalità. Il primo figlio, infatti, ha sottolineato l'allergologo, ha più probabilità di ammalarsi, mentre i suoi fratelli possono beneficiare proprio delle malattie del maggiore per sviluppare meglio il sistema immunitario; rispetto alla prima gravidanza, inoltre, la placenta delle successive via via "funziona meglio", facilitando la dotazione di autodifesa nel nuovo organismo che va formandosi.

In base a recenti studi la rinite allergica è una patologia sotto diagnosticata. Secondo i ricercatori, ben un italiano su sei ne soffre con una maggiore incidenza nei giovani e nei bambini vaccinati dove si stima che il disturbo interessi una persona ogni quattro abitanti.

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Reazioni allergiche ai vaccini
Vi sono infinite reazioni di ipersensibilità a seconda del soggetto vaccinato.
Qui di seguito e' riportata la classificazione clinica delle principali possibili reazioni di ipersensibilità a sieri e vaccini contenuta nel classico volume di Clinica medica “Harrison’s".
Da una lettura necessariamente rapida di questa tabella emerge la vastità del problema e l’assoluta varietà dei danni potenziali che possono colpire praticamente tutti gli organi e apparati di ogni individuo.
Nonostante la necessaria sinteticità di questa classificazione, dalla sola lettura si può capire facilmente la vastità dei danni non riconosciuti né dai genitori, né dai medici, in quanto le patologie causate dai vaccini riguardano quasi tutti gli organi e apparati e possono manifestarsi anche a distanza di mesi o anni dalla vaccinazione e, solo indagini cliniche ed epidemiologiche serie ed approfondite, potranno fornirci le prove inconfutabili di quanto qui affermato.

Reazioni Sistemiche

Reazioni Cutanee

Reazioni Respiratorie

·         Anafilassi (reazioni anafilattoidi all’uovo
ed al lievito di birra)

·         Malattie da siero

·         Febbre da vaccino

·         Vasculiti

·         Lupus post-vaccinale

·         Eruzioni esantematiche

·         Orticaria e angioedema

·         Dermatite da contatto

·         Eritema fisso

·         Eritema multiforme essudativo

·         Dermatite esfoliativa

·         Epidermolisi tossica necrotica

·         Asma bronchiale

·         Polmonite eosinofila

·         Fibrosi polmonare

 

Reazioni Ematologiche

Reazioni Epatiche

Reazioni Neurologiche

·       Eosinofilia
Anemia immuoemolitica
Agranulocitosi
Trombocitopenia
Aplasia midollare
Linfoadenopatie da ipersensibilità
Pseudolinfoma da vaccino

·         Colestasi intraepatica

·         Ittero epatocellulare

Reazioni Renali

·         Glomerulonefrite

·         Sindrome di Goodpasture

·         Nefrite interstiziale

·      Polineuropatie
Sindrome di Guillan Barrè
Neuriti periferiche
Mieliti
Encefaliti
Meningiti

Le ImmunoGlobuline (chiamate anche anticorpi) esistenti nell’organismo umano, si dividono in diverse categorie : IgA - IgG - IgM - IgE; ognuna di queste ha funzioni diverse.
Le IgG sono la categoria più importante nella difesa dalle malattie dette infettive.
Le IgE sono invece uno degli indici più fedeli della tendenza allergica dell'organismo: più il livello delle IgE è elevato, più è probabile che l'organismo possa sviluppare malattie allergiche: esempio, dermatite atopica, orticaria, rinite allergica, asma).

Uno degli esami più comuni per valutare l'esistenza delle allergie è infatti il RAST, che misura il livello nel sangue delle IgE specifiche contro certi antigeni: esempio, graminacee - pelo del gatto - acaro della polvere allergie varie, ecc.).
Di solito, si afferma che i vaccini creano nell'organismo una risposta immunologica simile a quella creata dalla malattia per cui ci si vaccina, e per dimostrare ciò e per verificare l'efficacia dei vaccini, si misura il livello delle IgG che l'organismo ha creato contro l'antigene introdotto con il vaccino (virus o batterio).
È poco noto però, che alcuni Vaccini (per la difterite, tetano, influenza) fanno aumentare anche il livello delle IgE specifiche contro l'antigene introdotto con la vaccinazione: questo significa che questi vaccini fanno aumentare la tendenza allergica dell'organismo ed infatti, in alcuni studi effettuati, è stata notata una stretta relazione fra l’aumento delle IgE e la comparsa di effetti collaterali dopo il vaccino.
In particolare nell'abstract: “Vaccinazione di bambini con malattie allergiche con dosi ridotte di anatossina DT-m adsorbita”, si afferma che: "durante il periodo postvaccinale essi hanno inoltre manifestato un incremento dei livelli di IgE e un'esacerbazione della malattia di fondo nel 17.8% dei casi."
Questo significa che un elevata percentuale di bambini (quasi 1/5) presenta, secondo questi studi, un aggravamento della propria malattia allergica come conseguenza diretta della vaccinazione.

Il fatto che vaccini molto diffusi, in Francia ed Italia obbligatori (difterite - tetano), questo perche' vi sono i produttori dei vaccini proprio in questi due paesi......, facciano aumentare il livello di anticorpi, indici di malattie allergiche, è un fatto molto pericoloso per la salute dei bambini; inoltre, questo elemento, insieme alle allergie indotte dal Thiomersal e/o idrossido di alluminio ((mercurio ed alluminio – metalli altamente tossici), e da altri conservanti presenti nei vaccini, permette di spiegare il meccanismo con cui i vaccini causano malattie allergiche anche croniche, non è quindi casuale che mano a mano che le vaccinazioni si sono diffuse nella popolazione, le allergie sono aumentate in modo esponenziale sopra tutto nei bambini e nei giovani.
Ovviamente, i vaccini non sono l'unica causa delle allergie, ma essi rappresentano una causa scatenante importantissima e primaria.
vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini  Big Pharma

Commento NdR: questi scritti  dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate ! - vedi: Contenuto dei vaccini
Ma ricordo che, molta importanza hanno anche i cibi assunti non adatti al gruppo sanguigno del soggetto allergico.

Consigli della Medicina Naturale = Raffreddori, tosse, catarro 
OGNI trattamento deve assolutamente iniziare dall’intestino = Consigli alimentari + Idro colon terapia +  Infiammazioni  +  Disintossicazioni  -  vedi anche  Cure naturali  +  Protocollo della Salute

Utilizzare SEMPRE e contemporaneamente all'idro colon terapia 1 o 2  cucchiai di olio di semi di Lino prima dei pasti (adulti) - i bambini 1 cucchiaino, per almeno 15 giorni.

ALLERGIE (Concause, oltre ai Vaccini quali principali cause)

Una delle cause che hanno portato a un aumento della presenza di nichel nell’alimentazione moderna, soprattutto nei Paesi occidentali, è legata al massiccio impiego di oli e grassi vegetali idrogenati e non idrogenati nell’industria alimentare. In essi, infatti, sono presenti abbondanti residui di nichel derivati dalla trasformazione dei grassi vegetali.
Ecco perché chi soffre d’infiammazioni connesse al consumo di nichel, deve controllare il consumo di alimenti contenenti oli idrogenati. Tuttavia, come vedremo, anche chi tollera il nichel, dovrebbe stare lontano o limitare il più possibile il consumo di questi oli.
Gli oli e i grassi vegetali si dividono in due tipologie:
Idrogenati significa che sono state utilizzate delle tecniche artificiali/chimiche per dare all’olio/grasso la consistenza necessaria per la lavorazione alimentare.
Non idrogenati sono idrogenati di natura, non hanno quindi bisogno di essere sottoposti ad ulteriori procedure per essere utilizzati. Sono quindi naturalmente saturi, ma questo NON significa che siano “ amici” della nostra salute.
Gli oli idrogenati sono oli spesso sani nel loro stato naturale (ad esempio olio di palma, nocciolo, soia, olio di mais o di olio di cocco), ma sono rapidamente trasformati in sostanze poco salutari attraverso la produzione e lavorazione che subiscono.
Il procedimento prevede prima di essere scaldati a temperature molto alte, da cinquecento a mille gradi e sotto diverse atmosfere di pressione, per poi essere iniettati in un catalizzatore per diverse ore. È qui nasce il primo problema perché il catalizzatore è di solito fatto di un metallo come nichel, platino o alluminio (NdR: o Thiomersal dei vaccini, anche de non indicato nei bugiardini, ma sempre presente, in quantita' inferiore ai limiti consentiti dalla legge, che nono tiene conto della possibili reazioni individuali e del fatto che questo mercurio possa essere trasportato dai macrofagi nel cervello secondo meccanismi ormai ben noti).
Questi oli, che sono utilizzati come addensanti (il principale è la margarina), sono diffusissimi nell’industria alimentare, vi faccio qualche esempio: cracker, biscotti, grissini, patatine, arachidi e nocciole tostate, pani speciali (come i pani aromatizzati, oliati, molti tipi di pane di grano integrale, pane in cassetta, focacce, crostini di pane), cioccolato, gelati, caramelle, tutti i dolci industriali e biscotti (biscotti, cornetti e tutti gli snack), dadi da brodo (anche vegetale), alcune marmellate, cibi fritti.
Tutti questi prodotti contengono tracce non quantificabili di nichel e quindi dovrebbero essere eliminati nei giorni di dieta.
Gli oli idrogenati sono uno degli ingredienti peggiori utilizzati nell’industria alimentare, quindi, tutti dovrebbero evitarli per salvaguardare la propria salute.
Pensate che il processo di trasformazione industriale degli oli vegetali cambia la struttura molecolare delle materie prime utilizzate aumentandone la densità in modo tale da ottenere un olio solido o semi solido a temperatura ambiente anziché liquido. Le molecole di questo nuovo prodotto sono più vicine alla cellulosa o alla plastica rispetto al petrolio.
Un pensiero che mi fa rabbrividire … teniamoci il più lontano possibile dai prodotti industriali di ogni tipo e teniamo lontani anche i nostri bambini. Lo so che è dura e c’è sempre poco tempo da dedicare in cucina ma preparare il cibo con le nostre mani scegliendo le materie prime, è sempre tempo speso bene !
Tratto da: nonnapaperina.it

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vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini
 

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