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MCS
Sensibilità Chimica
Multipla
La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una sindrome
immuno-tossica infiammatoria simile, per certi versi,
all’allergia e molto spesso scambiata con essa, poiché i
sintomi appaiono e scompaiono con l’allontanamento dalla
causa scatenante, ma le sue dinamiche e il suo decorso sono
completamente diversi, ovvero si perde per sempre la
capacità di tollerare gli agenti chimici (questo dal I°
stadio).
E’ una sindrome multisistemica di intolleranza ambientale
totale alle sostanze chimiche, che può colpire vari apparati
ed organi del corpo umano: “Le sostanze chimiche (anche
quelle dei vaccini) danneggiano
il fegato e il sistema immunitario sopprimendo la mediazione
cellulare che controlla il modo in cui il corpo si protegge
dagli agenti estranei; i sintomi si verificano in risposta
all'esposizione a molti composti chimicamente indipendenti e
presenti nell'ambiente in dosi anche di molto inferiori da
quelle tollerate dalla popolazione in generale”.
Commento NdR: quello che NON vogliono dire e'
che sono i
Vaccini che
determinano la nascita di questa gravissima malattia e NON
le sostanze chimiche ventilate ed inesistenti in loco !
Il corpo “cede” e non tollera più qualsiasi piccola traccia
di sostanze di sintesi nell’ambiente, come insetticidi,
pesticidi, disinfettanti, detersivi, profumi, deodoranti
personali o per la casa, vernici, solventi, colle e prodotti
catramosi, preservanti del legno (es.antitarlo), materiali
dell’edilizia, carta stampata, inchiostri, scarichi delle
auto, fumi di stufe, camini, barbecue, prodotti plastici,
farmaci, anestetici, formaldeide nel mobilio, tessuti e
stoffe soprattutto nuove, quindi tutto ciò che è di
derivazione petrolchimica.
Sindrome
infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai
vaccini
!
ASIA_Sindrome
infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da: http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
... ed e' noto che... le
infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi,
che i
medici impreparati
allopati chiamano erroneamente "malattie"....
vedi:
ENZIMI
(importante e' leggere il lavoro
del Perito Commerciale - chimico - Giusy Arcidiacono)
+
Metalli
tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF
- dott. M.
Proietti
+ Malattie autoimmuni
+ Porfiria
+
Protocollo del dott. Grandi
+
Meccanismo dei danni dei Vaccini
+
"Vaccine Nation" è un documentario con l'incredibile storia di Alan Yurko e famiglia.
La MCS (danno anche e
soprattutto
da Vaccino) colpisce secondo lo
studio americano Heuser del 1998, “tra 1,5 e il 3% della
popolazione” (oltre 15milioni di persone !), ed è
causa di moltissime patologie disabilitanti che interessano
vari sistemi fisiologici: sistema renale; gli apparati
respiratorio, cardiocircolatorio, digerente, tegumentario;
sistema neurologico; sistema muscolo scheletrico ed
endocrino-immunitario.
Nell’arco di pochi anni dalla manifestazione di MCS (stadio
1) i sintomi si cronicizzano e, senza un adeguato sostegno,
la sindrome può avere conseguenze molto gravi sino a
provocare emorragie, collassi, ictus o infarti. Ancora,
l’infiammazione cronica, tipica dello stato di MCS, porta a
sviluppare con alta incidenza forme tumorali e leucemiche.
Questo evento clinico è frequente nella
Sindrome del Golfo,
ovvero dei Balcani
(solo uno dei modelli di MCS).
Si tratta di una sindrome che può colpire chiunque a
qualsiasi età e classe sociale, ma soprattutto alcuni
lavoratori particolarmente esposti a sostanze tossiche, in
un rapporto uomini/donne di 1 a 3.
La MCS è irreversibile,
progressiva e non esiste, al momento, una cura per il
ritorno allo stato originario di tolleranza (stadio 0).
Peggiorando nel tempo, in proporzione all’entità delle
esposizioni chimiche e alla loro frequenza, si diventa
inoltre “allergici” a molte sostanze naturali (es. legni
resinosi, fiori) e intolleranti alla quasi totalità degli
alimenti.
Da uno studio USA del 1992, un quadro di evoluzione della
sindrome, e da allora sono stati raggruppati una ventina
di modelli di evoluzione non lineari.
STADIO 0 – LA TOLLERANZA:
che rappresentata l’abilità di un individuo di sopportare
l’ambiente chimico circostante.
STADIO 1 –
SENSIBILIZZAZIONE: o fase irritante, che si verifica
quando una persona è sottoposta ad una esposizione chimica
acuta ad alte dosi o ad una esposizione cronica insidiosa.
I sintomi dei pazienti in seguito all’esposizione chimica,
non sono rilevabili clinicamente
in generale. I disturbi possono includere dolore alle
articolazioni e ai muscoli, cefalea, affaticamento
(stanchezza cronica), rossore, prurito, nausea, tachicardia,
asma, insufficiente circolazione periferica, etc.
STADIO 2 – INFIAMMAZIONE:
l’esposizione chimica determina una infiammazione cronica
dei tessuti, come ad esempio artrite, vasculiti, dermatiti,
asma non allergico, coliti, miositi, riniti, circolazione
periferica molto problematica. Sono presenti sia sintomi che
segni obiettivi rilevabili clinicamente.
La progressione avviene in seguito a nuove esposizioni in
corso, ma se non si è ancora verificato il danno ai tessuti,
il processo può essere invertito con l’evitamento chimico e
specifiche cure di
disintossicazione.
STADIO 3 – DETERIORAMENTO:
l’infiammazione cronica causata dall’esposizione chimica
produce danni del tessuto, come lesioni al sistema nervoso
centrale, al rene, al fegato, al polmone, al sistema immune
etc.
Questo livello è irreversibile: “Una volta che i tessuti
sono danneggiati e la funzione dell’organo compromessa
rimangono poche le speranze nella pratica medica corrente di
invertire il processo”.
Patologie comuni in questo stadio sono ad esempio lupus,
ischemie, cancro, autoimmunità, forme degenerative
reumatiche, sclerosi multipla, porfiria.
E’ importante osservare che le persone possono attraversare
questi stadi evidenti, senza mai aver manifestato MCS o
senza aver stabilito un collegamento mentale con questa
esposizione chimica cronica nel loro ambiente.”
“La Sensibilità Chimica Multipla è una
delle malattie più gravi conosciute al mondo perché implica
una invalidità totale che porta all’isolamento fisico
e impedisce qualsiasi forma di vita sociale”.
2. LA SITUAZIONE INTERNAZIONALE
La MCS è studiata
negli Stati Uniti dall’inizio degli anni’50. Ammontano a 365
gli studi internazionali (7 italiani) sulla Sensibilità
Chimica Multipla dove viene definita quale sindrome
fisica-organica. Moltissimi altri studi sono all’interno di
ricerche multi-disciplinari.
Nel 1999 un Consenso Internazionale basato su uno studio
multidisciplinare e sottoscritto da 89 clinici e
ricercatori, di varie specializzazioni e con vasta
esperienza nel campo, ne ha definito i criteri diagnostici
adottati persino da quasi tutti i centri diagnosi italiani
per quanto è dato sapere.
Parlando solo degli USA, è noto che
il 30% dei soldati americani impegnati nella Prima
Guerra del Golfo Persico, sono tornati con la
Sensibilità Chimica Multipla
(definita anche
“Sindrome del Golfo”). Da allora si sono fatti moltissimi
studi e analisi su questa malattia.
Con l’emergenza sanitaria emersa con i veterani del Golfo,
le istituzioni americane hanno preso seri provvedimenti in
favore di questi malati con diversi articoli all’interno
delle leggi sulla disabilità (American Disability Act) e con
leggi specifiche a livello locale. La MCS è riconosciuta
dall’Agenzia Americana per la Protezione Ambientale (EPA-
Environmental Protection Agency), dalle leggi per la
disabilità (ADA - American Disability Act) e dal
Dipartimento dello Sviluppo Urbano e dell’Abitazione. Oltre
un centinaio di agenzie ed enti governativi federali
statunitensi riconoscono l’MCS.
Quest’anno, per la prima volta, molti governatori americani
(tra i quali Webb Bush, Governatore Florida) hanno esteso
la PROCLAMAZIONE MCS (campagna di prevenzione) a tutto il
mese di maggio 2004 invece della consueta seconda settimana
di maggio negli anni scorsi, a dimostrazione che la MCS è
una malattia in costante aumento che richiede un’attenzione
crescente.
In un recente studio l’Accademia Nazionale delle Scienze
Americana ha stimato in 37 milioni di statunitensi i malati
di Sindrome MCS.
Oltre che in Canada ove è riconosciuta, in Germania la MCS è
stata inclusa nella Classificazione Internazionale delle
Malattie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO),
ICI-10, sotto il codice T 78.4, “allergia non specificata”.
3. LA SITUAZIONE ITALIANA:
MALATI SENZA CITTADINANZA
Il fatto che la MCS
non sia riconosciuta in Italia come malattia, ovvero
identificata da codice sanitario drg, rende la situazione
dei malati di Sensibilità Chimica Multipla veramente
insostenibile e drammatica. Essi non possono rivolgersi ad
alcuna struttura medica in caso di necessità, nemmeno al
Pronto Soccorso, dove la mancanza di ambienti adeguati e di
competenze specifiche del personale medico comportano un
rischio gravissimo per il paziente. I malati allo stadio 3,
quindi gravissimi , spesso faticano a ottenere una completa
invalidità nonostante le gravissime patologie di cui
soffrono, oltre a non avere alcuna possibilità di poter
usufruire delle cure necessarie secondo i protocolli
internazionali.
Chi non è gravissimo (stadio 1 e inizio 2) potrebbe trovare
collocazione lavorativa con tutele speciali come il
telelavoro o in ambiente chimicamente bonificato, invece col
tempo perde la propria occupazione a causa del peggioramento
sistematico poiché manca la definizione di invalidità
specifica della malattia.
Questa condizione condanna le persone all’indigenza e al
repentino aggravamento della malattia vista l’impossibilità
di acquistare integratori e medicinali esenti da additivi
chimici, speciali ausili terapeutici, arredi esenti
formaldeide, indumenti da filiere produttive naturali, etc.
Ad oggi, il totale cambiamento necessario alla sopravvivenza
del malato MCS grava esclusivamente dal punto di vista
economico sui malati e le famiglie, quando si ha la fortuna
di questo riferimento.
La MCS comporta una situazione di completa privazione della
propria libertà ed autonomia personale che in molti casi a
un forte isolamento socio-relazionale e ad una accentuata
mancanza di rapporti con l’esterno, con gli amici e con i
propri cari. Uffici pubblici, ospedali, studi medici,
supermercati diventano barriere chimiche insormontabili per
le profumazioni ambientali chimiche ed i prodotti chimici in
genere.
Come ricordato in precedenza,
non esistono cure di ritorno allo stadio di tolleranza degli
agenti chimici, tuttavia, protocolli sanitari internazionali
americani e tedeschi prevedono assunzione di integratori e
farmaci esenti additivi chimici, speciali cure di
disintossicazione dall’accumulo di sostanze chimiche dal
corpo in unità ospedaliere ad hoc, terapie quotidiane che
aiutano l’espulsione di sostanze per le quali non si hanno
più difese (sauna, etc.). Indispensabili ausili terapeutici
sono acquistabili solo all’estero, es.: maschere ossigeno in
ceramica, purificatori aria per auto e casa senza plastiche,
etc.
Tutto ciò favorisce la stabilizzazione della Sindrome MCS e
un parziale recupero sempre che il malato spesso muti il suo
modo di vivere, il luogo, e il lavoro, oppure non sia troppo
grave. Niente di quanto necessita è coperto dal SSN, neppure
le cure ospedaliere o gli interventi chirurgici all’estero,
spesso salvavita.
Chi gode di cospicue risorse finanziarie si reca in
Germania. Come scrisse il Prof. Pasquale Trecca presidente
della Federazione Italiana Malattie Rare c/o Cometa nel
1999: "Ignorare ancora a lungo
in Italia questo problema vuol dire confermare che in Italia
esistono ancora cittadini di serie B, che nel nostro paese
il diritto alla salute è un optional".
4. RIFERIMENTI LEGISLATIVI
In Italia non si
dispone ancora di una normativa organica e specifica per il
controllo della qualità dell’aria negli ambienti di vita
chiusi. Tuttavia nelle “Linee
guida per la tutela e la promozione della salute negli
ambienti confinati”,
approvate nel 2001 dalla Conferenza Stato-Regioni si
definisce “la "Sindrome da sensibilità chimica multipla…
(M.C.S.)”… “Un quadro patologico particolare”… “che
comprende una sindrome caratterizzata da reazioni negative
dell'organismo a agenti chimici ed ambientali presenti a
concentrazioni generalmente tollerate dalla maggioranza dei
soggetti”.
Nella tabella riepilogativa delle azioni che Istituzioni,
Enti Locali e AUSL devono intraprendere troviamo negli
obiettivi: “Miglioramento. Riduzione/abbattimento
dell’esposizione della popolazione agli inquinanti”, e
“Riduzione della morbosità per:…Sindrome da sensibilità
chimica multipla (M.C.S.) Riduzione del rischio tumori”.
Quindi, “Azioni specifiche di tipo tecnico e/o
normativo su aspetti strutturali, funzionali e di gestione
degli edifici.
Azioni specifiche per i prodotti chimici di largo consumo,
per i prodotti da costruzione e da arredo.
Azioni specifiche per la protezione
dei soggetti a rischio.
Informazione e sensibilizzazione della popolazione.
Educazione sanitaria e formazione dei soggetti che
concorrono al progetto di prevenzione (costruttori,
produttori, progettisti, impiantisti, medici, etc.).
Creazione di un Centro Nazionale di Documentazione Indoor.
Sorveglianza epidemiologica malattie correlate
all'inquinamento indoor. Ricerca.”
Gli studi per le Linee Guida
Indoor risalgono a qualche anno prima del 1998, a
conclusione dei lavori della Commissione tecnico-scientifica
Dipartimento Prevenzione del Ministero della Sanità.
La situazione è kafkiana, da una parte il Ministero della
Salute e le Regioni prevedono la prevenzione della MCS e la
tutela dei malati (“soggetti a rischio”) nelle Linee Guida
Indoor 2001, mentre dall’altra, non riconoscono la sindrome
nel Servizio Sanitario Nazionale, o peggio non assistono
specificatamente.
Eppure le Linee Guida Indoor offrono già gli strumenti
operativi necessari ai soggetti istituzionali locali e alle
AUSL per un superamento immediato delle mancate tutele
assistenziali a livello nazionale in attesa del
riconoscimento. Inoltre medici italiani che effettuano
diagnosi di MCS già prescrivono l’applicazione dei
protocolli sanitari internazionali (Ziem, Mercy Hospital NY,
etc) nelle AUSL “…che il paziente presenta”.
Ciò nonostante si continua ignorare tutto questo mentre i
malati sono esposti a cure sanitarie inadeguate quindi
peggiorative della malattia se non addirittura con il
pericolo di morte.
Tratto da: riconoscimentomcs.135.it
vedi:
SENSIBILITA'
CHIMICA MULTIPLA - MCS - 2 +
Elettrosensibilita' + ALLERGIE
+
Disfunzioni dello Sviluppo
+
ASMA + Malattie Autoimmuni
+
Immunodepressione da vaccino
+ Allergie dai vaccini
+
Danni sui
bambini
+ Allergie Alimentari
+
Meningite dai vaccini
Negli USA dal 1988 le vaccinazioni si sono triplicate ed i casi
di
Autismo sono aumentati del 270 %
!!
La VERA STORIA
USA, sulla SPERIMENTAZIONE MEDICA UMANA
Avviso:
Ciò che state per leggere è veramente
scioccante. Non sono mai state date queste
informazioni dell'
American Medical Association, né dalle
compagnie farmaceutiche, né dal
telegiornale della sera.
Non vi è mai stata detta la verità sulla
medicina convenzionale nella scuola
pubblica, o in qualsiasi altra università.
Questo è l'oscuro segreto del sistema
americano della medicina, e dopo aver
letto dei veri conti segnalati qui, non ci
potremo mai più fidare delle
compagnie farmaceutiche.
http://www.thelibertybeacon.com/2015/09/24/the-true-u-s-history-of-human-medical-experimentation/
L’Immunità di gregge, è
la supposta carta
vincente per la difesa
della vaccinazione in
TV, Internet, riviste
mediche e giornali, sul
motivo per cui
dovremmo essere
vaccinati più e più
volte per tutta la vita,
con un numero sempre
crescente di vaccini e
cio' per ogni
malattia.
Visionate i dati degli US, quante
vaccinazioni quei poveri bambini-ragazzi,
hanno e debbono subire, dalla nascita fino
ai 18 anni, notate pure il numero
sempre piu' crescente di vaccini inoculati,
dagli anni 1960 al 2016, e malgrado cio'
sono sempre
piu' malati di
autismo,
allergie,
asma,
malattie autoimmuni,
gastrointestinali,
epilessie,
distrofie,
sclerosi,
leucemie,
cancri, ecc. !
Falsita' della medicina ufficiale
+
Contenuto dei Vaccini
Come distruggere in
maniera scientifica il sistema immunitario, con i Vaccini
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Sensibilità Chimica Multipla (MCS)
- A.M.I.C.A. chiede al Parlamento una legge per i malati
ambientali
Roma, 30.11.07 - L'Associazione A.M.I.C.A., che da anni
lavora per il riconoscimento delle malattie ambientali,
organizza, il 12 dicembre 2007 alle ore 11.00, una
manifestazione nazionale davanti alla Camera dei Deputati
per chiedere una legge che tuteli i diritti delle persone
chimicamente sensibili, alle quali la malattia nega anche la
possibilità di manifestare.
Saranno i loro parenti e familiari ad indossare al loro
posto le mascherine e a rappresentarli con delle sagome.
La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) comporta reazioni
multiorgano ogni volta che il malato si espone a
piccolissime dosi di sostanze chimiche come profumi, fumo di
sigaretta, smog, detersivi, deodoranti ambientali, gomme,
tessuti sintetici, pesticidi, ecc. ma spesso le reazioni
vengono attivate anche da campi elettromagnetici di
cellulari, ripetitori, computer, ecc.
Gli studi epidemiologici condotti negli USA e in Danimarca
stimano che circa il 10-15% della popolazione sia
ipersensibile a sostanze chimiche contenute nei prodotti
d'uso comune e tra queste una percentuale di circa l'1,5-3%
è resa completamente invalida da questa iper-reattività al
punto di dover abbandonare il lavoro, e gli scambi sociali.
Si può dedurre che i malati in Italia siano almeno 50.000,
molti dei quali diagnosticati con allergia, asma aspecifica,
rinite cronica, sindrome dell'occhio secco, dermatite da
contatto, emicrania, ecc. Anche il Rapporto 2005
dell'Agenzia Europea per la Protezione Ambientale elenca la
sensibilità chimica tra le malattie ambientali emergenti.
Proprio sulla base delle leggi statunitensi che prevedono
luoghi di lavoro privi di profumi e di agenti chimici e una
bioedilizia pubblica per MCS, A.M.I.C.A. si era rivolta nel
giugno 2006 al Parlamento per chiedere una legge specifica
per MCS che desse applicazione completa ai principi
costituzionali del diritto alla salute, al lavoro, al voto,
all'istruzione e all'assistenza sociale.
L'On. Pier Paolo Cento ha risposto con la PDL n. 344 che
propone il riconoscimento della MCS come malattia sociale.
Tale proposta è stata sottoscritta anche dagli Onorevoli:
Bonelli, Pellegrino, Balducci, Boato, Cassola, De Zulueta,
Francescato, Fundarò, Laganà Fortugno, Lion, Piazza, Poletti,
Trepiccione, Zanella, Dioguardi e Di Virgilio. Di recente
l'On. Cesare Campa ha preparato un progetto di legge con il
medesimo obiettivo.
Allo stato attuale i malati ottengono l'invalidità civile
per MCS sulla base della gravità delle varie patologie
scatenate dalle esposizioni chimiche, ma manca qualsiasi
forma di assistenza sanitaria specifica. In caso di bisogno
il malato grave di MCS non si può rivolgere neanche al
Pronto Soccorso perché non vengono applicati i protocolli
statunitensi di ospedalizzazione che prevedono la bonifica
ambientale (pulizia con bicarbonato invece che con
detergenti chimici, divieto di accesso a personale che
indossi profumi, abiti lavati con ammorbidente, gel e lacche
per capelli, ecc.) e una preparazione specifica del
personale sanitario.
Molti malati devono rivolgersi ai tribunali per avere il
riconoscimento del diritto alle cure all'estero o ad un
luogo di lavoro senza profumi, stampanti, ecc. per la
mancanza di una legge specifica.
Solo le Linee Guida per la Tutela e la Promozione della
Salute negli Ambienti Confinati (Accordo del 2/9/2001 del
Ministero della Salute, Regioni e Province Autonome)
inseriscono la MCS insieme alla Sindrome dell'Edificio
Malato tra le condizioni che meritano particolare cautela.
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Una minaccia grave che
incombe sull’umanità, chiamata MCS, ossia Sensibilità
Chimica Multipla - Maggio 2010
La MCS
non è soltanto una malattia gravissima di alcuni sfortunati,
ma è un’ennesima spada di Damocle che incombe su noi tutti.
Una nuvola nera e minacciosa sullo stile delle eruzioni del
vulcano islandese, che ha appiedato milioni di passeggeri
negli aeroporti dell’intero pianeta.
La MCS è un’insidia che deve essere affrontata al più presto
assieme a tante altre.
Non vogliamo qui fare del catastrofismo fine a se stesso, ma
dalle notizie che si metteno assieme guardandoci in giro,
trattasi di una patologia insidiosa che si nasconde sotto le
onde, allo stesso modo dei giganteschi iceberg su cui
collidono e affondano le navi imprevidenti.
Non c’era affatto bisogno che i marpioni del CDC andassero
ad inventare l’Aids, il Papilloma Virus, l’HFMD dei bambini,
la peste messicana e tutto il resto, per creare il panico e
rendere la gente asservita al sistema farmaco-medicale, per
creare una nuova civiltà vaccino-medicalizzata, mettendo sul
trono il farmaco al posto del cibo, gli integratori al posto
delle vitamine e dei minerali naturali, il bisturi al posto
della cultura igienistica.
Associazione mentale tra la MCS
e le catastrofi ambientali di questi giorni
Questa forma di avvelenamento lento e progressivo, che porta
a un’ipersensibilità chimica mutipla nelle vittime di questa
nuova patologia umana, non può non essere considerato il
simbolo della pazzia farmaco-petrolchimico-industriale che
ha imperversato sulla vita del pianeta dal dopoguerra in
avanti, senza limiti, senza freni e senza controlli.
Non riesco a evitare un’associazione mentale tra questa
calamità e la catastrofe ambientale in corso nel Golfo del
Messico ed intorno alle coste della Florida, dove il
petrolio faticosamente estratto dalle viscere sottomarine va
beffardamente ad imbrattare le spiagge, gli animali, e tutte
le attività umane di una intera area geografica, facendo
seguito all’altro incidente della petroliera cinese che ha
appestato di oro nero la barriera corallina australiana.
Insulti a ripetizione contro la
salute e il clima
Gli insulti al pianeta, all’acqua, alla terra, al cielo e al
clima, sono ormai all’ordine del giorno.
Città intere caratterizzate da rifiuti che puzzano di carne
in putrefazione e di topo decomposto, fiumi e torrenti che
diventano cloache, mari trasformati in stagni di mercurio,
plastichette e petrolio, fondali marini con navi calate a
picco cariche di rifiuti tossici e atomici, cieli rigati da
irresponsabili scie chimiche, strade dove ogni boccata
d’aria equivale al fumo di una sigaretta, abitacoli di auto
dove si respira un micidiale cocktail di
vernici-olio-benzina-deodorante e aria condizionata, case
lustre e pulite che emanano la sinistra fragranza di
micidiali profumi, deodoranti, saponi e candeggine, mentre i
loro frigoriferi sono trasformati in obitori stabili per
pietosi cadaveri di terra, di cielo e di acqua.
La smorfia MCS verso la chimica
equivale alla smorfia Cancro verso il tabacco e le carni
La MCS rappresenta una sfida e una smorfia nel contempo.
Una sfida e uno sghignazzo alle industrie chimiche, simile a
quella che il cancro ha storicamente portato prima
all’industria del tabacco, e poi a quella delle carni e del
latte.
Tutte queste industrie hanno portato i loro prodotti infidi
sul mercato, li hanno imposti alla massa, li hanno inseriti
nella nomenclatura, negli spot, nelle abitudini, nei modi di
vita della popolazione, prima ancora che la loro sicurezza
venisse accertata.
Una lettera di licenziamento per
i ricercatori scomodi
Ogniqualvolta un ricercatore ed uno scienziato hanno cercato
di fare obiezioni, di ammonire sui pericoli delle sigarette,
dei collutori, dei fluoruri, delle creme, delle amuchine,
dei farmaci,
degli integratori, dei
vaccini, dei
pesticidi, dei diserbanti, dei fertilizzanti, delle
plastiche, delle lattine, dei forni a micro-onde, dei cibi e
delle bevande innaturali, si sono visti sbattere la porta in
faccia, e si sono ritrovati in tasca non un elogio per le
loro ricerche, ma una laconica lettera di licenziamento.
L’educativo esempio del boicottamento di Cambridge2000
Ogniqualvolta si sono fatti dei test a 360 gradi sulla
necessità di andare a tutto vapore in direzione della natura,
si è provveduto a boicottare, cancellare, desertificare, con
l’aiuto colpevole e doloso di stati, governi, parlamenti,
istituzioni e servizi segreti.
Classico ed eclatante l’esempio dell’esperimento di
Cambridge, durato 20 anni, e caratterizzato da un responso
duro, inequivocabile, di portata epocale e planetaria:
5 pasti sazianti di frutta al giorno, per evitare cancro e
cardiopatie, i due maggiori killer mondiali.
Insabbiare il tutto e nessuno ne
parli
Una implicita condanna al 95% dei prodotti esposti sulle
scansie dei supermercati mondiali.
In un mondo governato da persone sagge, ci si sarebbe
precipitati su Cambridge a intervistare le dottoresse Khaw
ed Aisla Welch, a capire le loro ragioni nei minimi dettagli,
a pianificare urgentemente dei cambiamenti di rotta nelle
politiche agricole, alimentari, sanitarie, educazionali.
Siccome il mondo è troppo spesso governato anche da furfanti
e da opportunisti, pieni di sciarpe e foulard, di marsine e
di cravatte firmate, di auto pubbliche e di scorte, di
super-stipendi e super-pensioni, la parola d’ordine è stata
all’unisono: insabbiare il tutto, e nessuno ne parli.
I sintomi della MCS e i prodotti
che la causano
In concreto, la MCS si rivela con asma e difficoltà
respiratorie, con irritazioni cutanee, dermatiti, eczemi e
orticaria, con emicrania e amnesia, con difficoltà
digestive, con intolleranze multiple, con senso di
affaticamento e letargia, con infiammazioni cerebrali, con
vertigini e capogiro, con olfatto ipersensibile alle varie
fragranze, persino a quelle naturali.
I prodotti più sospetti sono i VOC (volatile organic
compounds), i solventi, i pollini, la candeggina, i profumi,
la benzina e i derivati del petrolio, i fumi di ogni
combustione, i pesticidi, i fertilizzanti, gli shampo, le
lacche, i detersivi, le colle, le vernici.
Malattia cronica e ricorrente
giudicata spesso idiopatica e psicosomatica
La MCS può definirsi dunque come malattia cronica e
ricorrente causata dall’impossibilità sopravvenuta di
tollerare un determinato ambiente chimico o una classe di
sostanze chimiche.
Malattia caratterizzata da un’inusuale sensibilità e
reattività di tipo allergico ai prodotti inquinanti.
Le diagnosi di MCS e l’esistenza stessa della malattia è
oggetto di dibattito in molti paesi.
Si tende a giudicare la malattia come idiopatica, come
disturbo di tipo psicosomatico, essendo essa priva di
meccanismi causativi conosciuti.
Il fatto poi che non esista una malattia-tipo, e che ogni
MCS differisca fortemente tra un paziente e l’altro, suscita
un notevole scetticismo in campo medico ed anche in campo
assistenziale ed assicurativo.
Viviamo nella civiltà dei fumi
La MCS ha tutti i numeri per diventare la malattia classica
del 21° secolo.
Viviamo nella civiltà dei fumi. Fumi evidenti e tastabili,
rilasciati da toscani e sigarette, da tubi di scappamento e
da camini, da ciminiere ed aerei. Anche fumi sottili che
sfuggono alla percezione, ma che non sono privi di insidie,
come quelli rilasciati dai mobili e dagli oggetti verniciati,
dalle moquette e dai tappeti, dai giornali e dalle riviste,
dai computer e dai telefonini.
Per non dire del cosiddetto elettrosmog, che arriva con le
onde elettromagnetiche attraverso la luce, il telefono, la
televisione e gli elettrodomestici.
Insomma non se ne può più, di questo attacco micidiale e
concentrico all’equilibrio e alla salute umana.
Un mondo pieno di arsenico, il
veleno mortale privo di sapore e di odore
Nel 1900, i bevitori di birra del North England morivano
troppo spesso per avvelenamento da arsenico, in quanto
l’acido solforico impiegato nella fase di fermentazione del
luppolo, conteneva notevoli quantità di quel micidiale
veleno.
Gli assassini professionali hanno una particolare attrazione
per l’arsenico.
Lo preferiscono agli altri veleni perché non ha sapore e
odore, per cui uccide senza preavvertimenti.
Ottima sostanza dunque per provocare morti apparentemente
accidentali e per eliminare dei nemici.
Ebbene, oggi l’arsenico è diventato un inquinante ambientale
di proporzioni globali.
Animali vegani trasformati in animali cannibali
L’oscenità poi di alimentare dei gentili e pacifici
ruminanti, amanti di niente altro che del ciuffo d’erba
verde o secca, con farine di ossa di altri animali morti
ammazzati, è risultata essere causa di gravi disastri
ecologici.
Questo non sorprende affatto. Gli ignari bovini, trasformati
malamente da animali vegani in cannibali, hanno finito per
ammalarsi di nuovi morbi tipo mucca pazza, e hanno trasmesso
ai consumatori umani di latte e carne le diaboliche alchimie
contenute nei loro mangimi.
Prodotti tossici messi
liberamente sul mercato
I prodotti chimici sintetizzati dopo la seconda guerra
mondiale (pesticidi, fragranze sintetiche, vitamine
sintetiche, aromi sintetici, detersivi liquidi-solidi e in
polvere, ecc) sono principalmente di origine petrolifera, e
risultano essere regolarmente tossici per l’uomo.
Non ci sono stati studi seri sulla maggioranza di questi
prodotti che hanno invaso le nostre case.
L’industria li ha piazzati semplicemente sul mercato con il
comodo assunto che sono sicuri, a meno che qualcuno non si
scannasse a provare che sono tossici.
Profumi e deodoranti in testa
alla lista della pericolosità
I prodotti volatili, ed in particolare i profumi e i
deodoranti, sono classificati tra gli inquinanti più
offensivi, e sono quasi sempre derivati dal petrolio.
La cosa che più spaventa è che le industrie dei profumi non
sono regolate da leggi precise, per cui possono fare quello
che vogliono.
Gli ammalati di MCS diventano così come quei canarini da
segnalazione, usati come cavie dai minatori.
Prima di scendere nelle viscere della terra a scavare, si
include anche la gabbia del canarino.
Se canta e saltella non c’è alcun pericolo. Quando smette
invece di muoversi e di cinguettare è arrivato il momento di
filarsela.
Settantamila composti chimici
attualmente in produzione
Chimica, biochimica, petrolchimica e farmacologia, sono
diventate le regine dell’industria.
Prodotti per la casa e per la toeletta, detergenti
casalinghi e industriali, dentifrici, cosmetici, lozioni,
rossetti, smalti, acetoni, nitrati e nitriti, vernici al
piombo, e chi più ne ha più ne metta.
Dal 1965, più di 4 milioni di nuovi composti chimici sono
stati introdotti e riportati dalla letteratura scientifica.
Di questi, 70 mila sono attualmente in produzione, e nessuno
di essi è stato testato in modo appropriato, approfondito e
soprattutto da laboratori indipendenti e trasparenti.
Il grado di sporcizia interna
dell’individuo medio è qualcosa di inimmaginabile
Gli effetti avversi alle fragranze chimiche inalate a getto
continuo non potevano tardare a farsi sentire.
E stanno infatti comparendo qua e là nella popolazione.
Milioni di persone in tutto il mondo, incluso molti bambini,
stanno sviluppando patologie rientranti nella categoria MCS.
Già Ippocrate segnalava
l’esistenza di malattie di tipo depressivo e melanconico,
con bile di colore nero, ma a quel tempo la chimica era al
di là da venire.
Anche Arnold Ehret ammoniva, intorno al 1900, che il grado
di sporcizia interna dell’individuo medio è qualcosa di
inimmaginabile.
Ma oggi i tempi sono davvero cambiati in modo drammatico.
Ovviamente in peggio.
Un mondo pieno di tossine e di
OGM, che cerca
di dare una spallata finale alla natura
Viviamo in presenza di tossine multiple a base di cloruri e
fluoruri nella rete idrica, di miasmi intollerabili (da
putrefazioni proteiche) nei cassonetti, nelle reti fognarie
e persino nei tratti gastrointestinali delle persone,
diventate sempre più canine-feline-rapaci e sempre meno
umane.
Viviamo in presenza di azidrine e composti nitro-azotati,
misti a insetticidi e diserbanti, nei terreni agricoli da
cui traiamo il nostro cibo, con la prospettiva di una
ulteriore spallata epocale alla natura, grazie alle
ambizioni scellerate della Monsanto e del suo carrozzone OGM.
Viviamo in presenza di mercurio e arsenico, nascosti tra
vaccini
e farmaci.
Siamo di fronte a una ingiuria tossica globale, carica di
precise responsabilità
Nella MCS non mancano di certo i
fattori ansietà e depressione. Ma questo non significa che
siamo di fronte a un disturbo psicosomatico. Trattasi
piuttosto di un’ingiuria tossica non casuale e non priva di
responsabili.
Ingiuria tossica addebitabile a determinati circoli
industriali che, non contenti di aver rovinato mezzo mondo,
lo continuano tuttora a perseguitare. Una malattia
ambientale causata dal vivere in un mondo tossico e disumano.
Una
Sanità mondiale che ha scialacquato miliardi
di dollari, per inutili, DANNOSI ed
inquinantissimi
vaccini.
La strada giusta però, a mio modesto avviso, non è affatto
quella delle cliniche
Il corpo non è autolesionista, non va mai contro se stesso
Il corpo è sempre un amico, essendo dotato di meccanismi
automatici di recupero e di auto-ricarica. Il corpo non va
mai contro se stesso, anche se a volte gioca a fare il
bastian contrario, come succede nelle malattie autoimmuni.
Diciamo allora meglio. Non va mai contro se stesso, a
condizione che lo rispettiamo e lo mettiamo sempre nelle
condizioni migliori per funzionare.
Non va contro se stesso perché ha al suo interno degli
strumenti perfetti ed infallibili, paragonabili ad una
formidabile centralina elettrica. Non va contro se stesso
perché questa è una precisa legge della natura.
Strumenti che vengono definiti per semplicità sistema
immunitario, e che include il sangue, la linfa, i tessuti
linfoidi, il sistema endocrino, il sistema epiteliale, il
sistema nervoso e quello neurovegetativo. Senza mai
dimenticare il sistema eterico-spirituale che rimane quello
più basilare.
La MCS raggruppa diverse
patologie, anche di tipo
autoimmune
La MCS, come abbiamo visto, consiste di un’intera famiglia
di malattie e di sintomi conosciuti col nome di fibromialgia,
sindrome da fatica cronica,
sindrome del Golfo, intolleranza alla luce e al rumore,
prurito a mani e piedi, aritmia cardiaca, occhi acquosi ed
irritati.
Un’intera famiglia di malattie che ingloba pure le malattie
autoimmuni, caratterizzate regolarmente da un fallimento
parziale o totale del
sistema
immunitario.
Sistema immunitario concepito per difenderci e proteggerci,
ma che, se viene bistrattato in continuazione, finisce per
ribellarsi e per vendicarsi, disobbedendo e venendo meno ai
suoi doveri istituzionali.
La cura della non cura, mandando
a quel paese le medicalizzazioni e i farmaci
Rispettare il sistema immunitario significa in concreto
mandare a quel paese le medicalizzazioni e i farmaci.
Significa adottare la cura della non cura. Significa
smetterla di cercare rimedi alle malattie, che rappresentano
esse stesse i veri rimedi, significa smetterla di cercare
cliniche speciali e prodotti portentosi. Significa smetterla
di ambire a medici e terapisti straordinari che ti fanno
guarire con inesistenti bacchette magiche.
Cerchiamo di tirare via la gente
dai farmaci. Che facciamo ? Un ragionamente ultra-omeopatico,
dove ci mettiamo a combattere l’inquinamento con
l’inquinamento ?
Curiamo l’intossicazione interna non più con 30 ma con 60
pasticche al giorno, quando invece la parola pasticca e la
parola flebo dovrebbero scomparire del tutto dai paraggi
della giovane madre ?
Vogliamo forse curare un
terreno
già arso e chemicalizzato con altre bombe al napalm ?
Noi non curiamo ma cerchiamo di trasmettere cultura
corretta.
Cerchiamo di tirar via la gente dai farmaci e
dall’inquinamento, e non certo di farla precipitare
ulteriormente nelle cosiddette cure.
Puntiamo alla normalizzazione delle
funzioni digestive
Noi non curiamo ma normalizziamo le funzioni naturali
dell’organismo, attraverso il ricorso sistematico a modi
semplici e genuini di vivere e di alimentarsi.
Non esistono 100, 1000, 10 mila malattie, ma soltanto una.
Ed essa si chiama
intossicazione, la quale porta alla costipazione,
cioè alla
stitichezza.
Non esistono al mondo sostanze
speciali e metodi magici all’infuori di quelli che ho appena
citato. Contesto la definizione della tua malattia come
inguaribile. Non esistono malattie inguaribili ma solo
medici inguardabili.
Vero invece che, fin quando c’è forza vitale e voglia di
vivere, si può e si deve auto-guarire. Contesto anche
l’ipotesi del gene difettoso.
Le offese al sistema immunitario
si pagano care.
Ogni errore ideologico, alimentare e comportamentale, ogni
trasgressione a base di carne e latticini, di farmaci e
vaccini, di supplementi e integratori, di caffeina e di cole,
di zucchero e di sale, di cibo cotto e concentrato, comporta
acidificazioni, avvelenamenti, morie cellulari abnormi,
radicali liberi, leucocitosi.
Queste evenienze rappresentano altrettanti cazzotti contro
il sistema immunitario, costretto a interventi continui e a
costose dispersioni di energia.
Questo significa mancare di rispetto a noi stessi, visto che
il sistema immunitario è stato concepito per le emergenze, e
non per il tran-tran di tutti i giorni.
In altre parole, ogni errore si paga puntualmente e si paga
caro.
Non dobbiamo coltivare pensieri-spazzatura. Non dobbiamo
essere i carpentieri del male.
Ogni indigestione non comporta soltanto mal di stomaco,
riflussi, costipazioni, emorroidi, influenza, sovrappeso,
diabete e tumore, ma significa pure invecchiamento precoce e
pericoloso indebolimento immunitario.
Meno intrugli, meno vaccini e meno farmaci prendiamo, e
meglio è.
Non dobbiamo comportarci da carpentieri del male.
Occorre abbandonare i pensieri-spazzatura, i cibi-spazzatura
e le bevande-spazzatura.
Occorre mettersi in linea con le esigenze semplici e
basilari del corpo, che cerca tanta aria pulita, acqua
leggera, cibo vivo-crudo-compatibile, digestioni veloci,
movimento, sole, motivazioni e amore.
Non esiste alternativa al
disintossicarci con mezzi totalmente naturali
Per disintossicarci, eliminando le tossine che viscosizzano
e rallentano il nostro sangue, servono poche cose basilari.
Primo, interrompere al
più presto ogni ulteriore immissione di farmaci, di droghe,
di veleni, di integratori.
Secondo, normalizzare al più presto le funzioni di
traspirazione della pelle, decongestionando gli organi
interni, frizionando l’epidermide con acqua fresca, facendo
esercizi di respirazione yoga, prendendo sole, camminando e
saltellando, possibilmente sudando.
Digiuno,
disinfiammazione
delle viscere e ripristino delle funzioni vitali
Una serie di brevi digiuni servirà ad abbassare il tasso
interno di veleni, e a favorire la susseguente dieta
fruttariana
e crudista
(iniziando con i centrifugati, poi i frullati, e passare
dopo 3 mesi ai cibi solidi)
di cui quel corpo ha urgentissimo bisogno.
Durante la notte sarà opportuno applicare una fasciatura
di fango freddo su tutto il tronco, al fine di
disinfiammare i reni e gli organi del ventre, provocando una
abbondante evacuazione intestinale e una eliminazione
intensa di urina.
Questo trattamento si può fare anche in fase di digiuno
terapeutico (zero cibo e zero farmaci, ma solo acqua leggera
a volontà).
Non servono farmaci per guarire dalla MCS, ma soltanto un
ripristino delle funzioni fondamentali e il ricorso a una
sana alimentazione. Respirar sano e mangiare sano porta
davvero a effetti inimmaginabili.
By Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo
Commento NdR: Anche questa sindrome MCS, proviene dalle
campagne
vaccinali !
Il
fatto che i
vaccini siano molto diffusi, in Francia ed Italia
obbligatori (polio, difterite - tetano ed ora anche l'epatiteB), e' perche' vi sono i
produttori dei vaccini proprio in questi
due paesi......, e che
facciano, cosi dicono, aumentare il livello di anticorpi (fatto
assolutamente FALSO, perche solo il
35 % dei vaccinati alla prima vaccinazione ha un'aumento
degli anticorpi), sono indici di future
malattie autoimmuni
ed allergiche, è un fatto
molto pericoloso per la
salute dei bambini; inoltre, questo elemento, insieme alle
allergie indotte dal Thiomersal e/o idrossido di alluminio (mercurio ed
alluminio
metalli altamente tossici), da altri conservanti (formaldeide)
e sostanze tossiche presenti nei vaccini,
permette di
spiegare il meccanismo con cui i vaccini causano le piu' disparate malattie anche croniche
e quelle invalidanti es. l'autismo, non
è quindi casuale che mano a mano che le vaccinazioni si sono diffuse nella popolazione,
le malattie nei bambini sono aumentate in modo esponenziale sopra tutto nei bambini, nei
giovani
e negli adulti vaccinati figli di vaccinati.
Ovviamente,
i
vaccini non sono l'unica causa delle allergie,
ma essi rappresentano una causa scatenante
importantissima primaria.
Questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
!
vedi:
Intossicazione
+
Disintossicazione +
Parassitosi
Ma ricordo che,
molta importanza hanno anche i cibi assunti non
adatti al gruppo sanguigno del soggetto allergico.
Pag.
6 -
Pag. 7
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Pag. 8
- Pag.
9 -
Pag. 10
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Pag. 12
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Pag. 13 -
Pag 14
- Pag 15
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Pag. 16 -
Pag. 17
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Pag. 18 -
Pag.19
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Pag. 20 -
Pag. 21
vedi anche
Dati ISTAT sui
Vaccini
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