|
ADHD,
la sindrome inventata....dagli
Psichiatri... Che cos'è esattamente
l'ADHD ? :
ADHD 1
vedi:
Ritirata esavalente
in 19 paesi d'Europa nel 2012, ma NON in Italia +
Corrotti e Corruttori x i vaccini
!
Il
Disturbo da Deficit dell'Attenzione (ADHD), secondo l'Associazione
Psichiatrica Americana, da qui in avanti menzionata con il suo
acronimo, APA, è una malattia recente che affligge presumibilmente
quasi 5 milioni di bambini americani, ragazzi prevalentemente giovani.
(La cifra è stata riscontrata nel 2000, ora sono molto di più).
L'ADHD
è caratterizzato generalmente da iperattività, con tendenza a
muoversi nervosamente sulla sedia, esplosioni di grida, difficoltà
d'apprendimento e comportamento generalmente indisciplinato. È forse
l'unica malattia nella storia americana che può essere diagnosticata
legalmente da persone senza alcuna credenziale medica, quasi da
chiunque, includendo insegnanti, consulenti scolastici, assistenti,
direttori, allenatori, e pure genitori.
Non esistono esami di
laboratorio, esami del sangue, analisi al microscopio, o prove
diagnostiche definitive per l'ADHD. Nessun consistente fondamento
genetico o lesioni neurologiche organiche, o qualsiasi cambiamento
fisico verificabile sono mai stati identificati come causa di ADHD.
Non
c'è alcuna prova scientifica oggettiva che la malattia esista. Al
contrario, prove schiaccianti evidenziano che l'ADHD è stato
inventato nel 1980 dall'Associazione Psichiatrica Americana allo scopo
di rafforzare la posizione della sua fallimentare professione.
Il mondo politico e
economico hanno preso quasi immediatamente il comando, vedendo un modo
per stanziare miliardi di dollari per farmaci e onorari professionali
per "combattere "la nuova "epidemia". Leggendo
qualsiasi cosa sull'ADHD, è essenziale tenere in mente un concetto
fondamentale: l'ADHD non è un'entità medica: è politica e
economica.
Ho scoperto presto di non essere il solo ad avere questa senzazione: "L'ADHD non esiste. Questi bambini non hanno alcun
disturbo." Dr. Thomas Armstrong, PhD -
"The Myth of
the ADD Child" "Sia la FDA che la DEA hanno
riconosciuto che l'ADHD non è una malattia, nè organica ne biologica."
Dr. Fred Baughman - "The Future of ADD" "Abbiamo
inventato una nuova malattia, con il benestare della medicina, e ora
dobbiamo ripudiarla”. Diane McGuiness - "The Limits of
Biologic Treatment for Psychiatric Distress" "La
ricerca non conferma l'esistenza della sindrome dell'ADHD -- Non c'è
alcuna giustificazione medica, neurologica, o psichiatrica per la
diagnosi di ADHD." Peter Breggin, MD - Toxic Psychiatry p 281
"Siete preavvertiti che l'ADHD non è una malattia reale, ma
piuttosto un'illusione di malattia inventata, di uno strumento di
mercato." Fred Baughman, MD
Perchè è comparsa
l'ADHD ?
Per rispondere a questa
domanda, è necessario dare un breve sguardo all'Associazione della
Psichiatria Americana del secolo passato. Nel suo notevole lavoro,
"A Dose of Sanity", lo psichiatra Sidney Walker offre
un riepilogo storico chiarificatore sulla professione della
psichiatria durante i passati 150 anni.
Gli psichiatri sono
dottori in medicina che si specializzano in disturbi mentali.
Tradizionalmente, studiano cause organiche e fisiche come tumori al
cervello, infezioni e altre malattie che potrebbero avere una
componente psicologica.
Il padre della
psichiatria americana era Benjamin Rush, un firmatario della
Dichiarazione di Indipendenza.
Il suo libro "Le Malattie della
Mente" pubblicato nel 1812, trattava delle cause biologiche
della malattia mentale.
In altre parole, a quel tempo, la malattia
mentale è stata vista generalmente come il risultato di un'altra
malattia, come la tubercolosi, la sifilide, o un tumore. Nell'800,
psichiatri come Griesinger, Alzheimer, e Kraeplin si sono concentrati
sull'anatomia del cervello e le irregolarità delle cellule nervose
come causa di disordini mentali.
Per più di un secolo gli psichiatri
hanno cercato le cause fisiche sottostanti della malattia mentale.
Lo
studio al microscopio di fette di cervello è stato impiegato da
psichiatri di fama mondiale come Adolph Meyer verso la fine degli anni
'30, cercando lesioni al cervello che potevano essere collegate ai
problemi mentali.
Questo approccio
scientifico venne gradualmente abbandonato con l'avvento e la
diffusione su larga scala dei concetti di Sigmund Freud intorno al
1940. Le idee di Freud sulla sessualità e sulla mente inconscia hanno
avuto un impatto notevole sullo studio della mente umana, e per la
prima volta il cervello venne lasciato fuori dalla scena.
I processi
delle malattie fisiche non furono più considerati come il primo
indirizzo dove cercare la causa delle malattie mentali.
La psicologia
freudiana si è concentrata sulla mente, intesa come separata dal
cervello.
Per la prima volta nella sua storia, la psichiatria non fu
più sotto la guida di medici ordinari.
Gli psicologi presero il
controllo del campo, concentrando l'attenzione sulla
"psiche".
La maggior parte delle malattie mentali, dicevano,
derivano da eventi avversi, come traumi dell'infanzia, relazioni con i
genitori e esperienze nei primi anni.
Non era mai successo che una
specialità medica venisse assunta da operatori non prettamente
medici.
Questo è stato un
errore da cui gli psichiatri ci hanno messo 40 anni per riprendersi.
Negli anni '50 e '60 abbiamo visto la crescita della psicoanalisi: i
medici del colloquio. Le loro speranze per curare le malattie mentali
risiedevano nella psicoterapia.
Sidney Walker attribuisce il declino
della psichiatria anteriore al 1980 al fallimento della psicoanalisi e
della psicoterapia nel dare quanto promettevano. Tutto sommato non
hanno ottenuto risultati apprezzabili. Secondo il Dr. Walker la
ragione risiede nel non aver minimamente considerato la possibilità
che la malattia mentale potesse anche avere cause biologiche e
organiche.
La professione aveva abbandonato le sue radici, che
ritenevano che la malattia mentale fosse generalmente "una
reazione a" un disturbo fisico sottostante di qualche tipo.
Avevano barattato un approccio scientifico con uno non scientifico.
(In realta’ la
malattia mentale appare sia per un disturbo fisiologico che per uno
Spirituale/Psicologico, non esiste una causa senza l’altra, anche
nel caso del disturbo psicologico, esso appare perche’ vi e’ un
problema fisiologico sono due facce della stessa malattia - NdR)
Gli anni '70 videro
l'insorgenza del precursore dell'ADHD: il Disturbo Cerebrale Minimo,
con gli stessi puntelli pseudo-scientifici per l'ADHD e vaghi
fondamenti sostenuti dalle case farmaceutiche per puntare a un nuovo
mercato vulnerabile suscettibile al "trattamento".
Lo psicologo personale
di Nixon, il Dr. Hutschnecker, nel 1970 compose un famoso memorandum
in cui raccomandava la verifica di massa dei bambini allo scopo di
accertare possibili schemi di comportamento "pre-delinquenziale".
Sebbene il memorandum venne discreditato dall'APA stessa, onde evitare
di venire accusata di complicità in una operazione che se attuata le
avrebbe portato enormi benefici economici, il sostegno politico crebbe
con un effetto a valanga e divenne il fulcro per la linea di condotta
per il decennio successivo.
Le nuove parole magiche erano disabilità
e solidarietà. Era giunta l'alba dell'era della Vittima
Professionista.
La storia è raccontata
nei dettagli e con chiarezza nel libro di Peter Schrag The Myth of the
Hyperactive Child.
Non essendo riuscita la riforma delle istituzioni
mal funzionanti, il nuovo gioco diventò riformare l'individuo.
Senza
alcun fondamento scientifico, nuove parole sono entrate in uso come
"Dislessia" "pre-delinquente" e "incapace di
apprendere".
Nel 1995, più del 50%
dei bambini americani è stato identificato come affetto da difficoltà
nell'apprendimento o ADHD ! Schrag descrive come un intero impero di
potere sociale, didattico, politico, medico ed economico sia sorto in
pochi anni. Gli studi scientifici più scadenti sono stati messi
insieme, finanziati dalle aziende farmaceutiche, a sostegno della
nuova politica del diritto dello stato di definire emozioni e
comportamenti "normali". Sebbene la maggior parte di questi
studi alla fine siano stati discreditati, sono comunque serviti per
porre le fondamenta di una "documentazione scientifica"
analoga durante gli anni '80, nella quale l'anticonformismo è
diventato improvvisamente una condizione medica che necessita di
essere curata.
Durante gli anni 70, la
gente si rivolgeva al medico di famiglia, allo psicologo, agli
assistenti sociali, sacerdoti e consulenti matrimoniali per i loro
problemi, ma nessuno prescriveva farmaci per piccole lamentele. Con il
passare degli anni gli psichiatri non riuscivano ad attrarre pazienti
volontari, semplicemente perché la necessità, se pur discutibile non
era percepita dalla maggior parte della gente.
By Luciano Gianazza - Tratto da:
http://www.nonsololink.com/article.php?sid=922
Ma non è l'unica
cosa. Questa e’ la segnalazione di un padre: “La mia ex-moglie
è una regolare frequentatrice di Mac Donalds e riempie i miei figli
di junk food e sebbene sia riuscito a non fargli fare alcuna
vaccinazione, hanno i primi sintomi di "ADHD", che si attenuano
quando ripulisco il loro intestino con una bevanda al magnesio che
preparo io, facendoli evacuare anche "cibo" ingerito 4 o 5
giorni prima”.
Commento (NdR): Questa “malattia” e’ semplicemente una delle tantissime controindicazioni dei Vaccini nei bambini che purtroppo vengono sottoposti
a quelle insane profilassi; fra i bambini NON vaccinati essa NON esiste.
Abbiamo le prove di vari bambini
"intrattabili" (ADHD) e resi tali dalle vaccinazioni subite,
che dopo aver avuto rimosso il mercurio e l'alluminio con un chelante
particolare, riordinato la flora batterica autoctona e reintrodotto
gli enzimi indispensabili, tutti compromessi dai vari vaccini che
hanno purtroppo dovuto subire, hanno commosso i loro genitori dicendo
che essi prima non voleva avere quel comportamento violento e
irrazionale ma non potevano farne a meno e che dopo la
disintossicazione e l’assunzione degli integratori necessari si
sentono finalmente meglio e riescono a controllarsi.
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
QUIT: Questionari Utili per imbottire (di
psicofarmaci) Tutti i bambini...
L'argomento è già stato trattato diverse volte. Ma
nonostante tutto, non ci stancheremo mai di presentarlo,
anche perché tratta della salute degli "adulti di
domani": i bambini!
Nelle scuole (nidi, elementari, ecc.) del Veneto, ma
riguarda tutte le regioni d'Italia, sono partiti i
cosiddetti "Quit", i "Questionari italiani del
temperamento".
Questi test - veri e proprio screening mentali eseguiti
inconsapevolmente dagli educatori e in parallelo dai
genitori - sono stati concepiti per indagare il
comportamento e il temperamento dei bambini.
Ma cosa s'intende in questo caso per "temperamento" ?
Risponde la psico-oncologa infantile Giovanna Axia
(docente universitaria di Padova, scomparsa
prematuramente l'anno scorso) nel suo libro del 2002
(preso come modello per le linee guida), "QUIT:
Questionari italiani del temperamento" della casa
editrice Erickson di Trento.
"La definizione più generale è che il temperamento è
dato dalle differenze individuali nelle tendenze
comportamentali che affondano le loro radici nella
biologia, che sono presenti all'inizio della vita e che
sono relativamente stabili sia in situazioni che in
tempi diversi.
Il comportamento del bambino (definito "temperamento")
quindi viene ricondotto ad un livello biologico, per non
dire neurologico o genetico e quindi fisico, materiale,
senza invece considerarlo nelle sue implicazioni
psicologiche, ambientali, sociali, ecc.
Questa visione è molto apprezzata dalla cosiddetta
"psichiatria biologica", che vorrebbe farci credere -
senza alcuna prova laboratoristica - che le
problematiche chiamate mentali hanno un'origine
biologica! La conseguenza è che se l'origine di una
malattia è organica, fisica, la cura è a base di farmaci
di sintesi (psicofarmaci).
Per tanto se il Quit nei nidi e nelle scuole elementari
avrà come risultato un'alta percentuale di "bambini
difficili" (come venivano definiti da Giovanna Axia)
l'allarme provocherà altri screening di massa a cascata.
Per esempio «il New York Longitudinal Study ha
individuato solo un 40% di bambini facili. I bambini
"difficili" sono quelli che pongono molte sfide
educative: irregolari, poco adattabili, paurosi e timidi
di fronte alle novità, spesso mostrano un cattivo umore
di notevole intensità. Per fortuna, solo il 10% dei
bambini sembrava avere tali caratteristiche. Un
ulteriore 15% dei bambini di quello studio vennero
definiti "lenti a scaldarsi"».[1]
Dieci bambini su cento sono "difficili" e 15 su cento
addirittura sono come i motori diesel: "lenti a
scaldarsi".
Logicamente i risultati dei Quit saranno certamente
preoccupanti, anche perché lo scopo di uno screening di
massa, qualsiasi esso sia, è proprio quello di trovare
statisticamente "il malato nel sano".
In fin dei conti, basta leggere le domande assurde per
rendersene conto.
Domande del tipo: "se i bimbi agitano le mani", "se
fissano lo sguardo", "se si preoccupano di fronte ai
rumori", ecc.
Stiamo parlando di pargoli da 0 a 12 mesi.
E' ovvio che non ci stanno prendendo in giro, purtroppo
si tratta di una vera e propria schedatura e mappatura
di bambini.
Il questionario non pretende fornire delle informazioni
esatte sul bambino, e neppure favorire il dialogo tra
genitori e figli, genitori ed educatori e tra questi
ultimi e i bambini, ma serve essenzialmente come
palcoscenico per l'intervento successivo: la
neuropsichiatria infantile!
Il Quit infatti è solamente la prima porta di entrata
che conduce ai "Centri di riferimento regionali", cioè
ai centri deputati alla somministrazione di
psicofarmaci.
Ce ne sono 103 in tutta Italia, e 13 solo nel Veneto !
Il passaggio successivo è la diagnosi del "disturbo" che
sta andando molto di moda: l'Adhd.
Adhd, acronimo di "Attenction deficit hyperactivity
disorder", significa "Sindrome da deficit di attenzione
e iperattività".
Si tratta di una "malattia" inventata negli anni '80
dagli psichiatri statunitensi e inserita nel DSM,
Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali,
vera e unica bibbia degli psichiatri a livello mondiale.
Questo importante quanto ascientifico manuale è nato nel
1952 (DSM-I), poi nel corso degli anni è stato
implementato e aggiornato per arrivare alla versione
ultima del 1994 (DSM-IV).
E' così importante che la statunitense FDA (Food and
drug administration), l'ente che supervisiona medicinali
e alimenti, non autorizza farmaci per una malattia
mentale, se questa non figura nei manuali.
La prima edizione comprendeva 112 disturbi e nell'ultima
ben 374, con un aumento del 234%.
DSM-I (1952): 112 disturbi
DSM-II (1968): 163 disturbi
DSM-III (1980): 224 disturbi
DSM-III-R (1987): 253 disturbi
DSM-IV (1994): 374 disturbi
L'Adhd è stata inserita nel 1980 nella versione III del
manuale.
E' bene sapere che tutti i 374 "disturbi mentali"
(nell'ultima edizione) elencati in questo libro sono
solamente delle "definizioni" e non si basano su esami
scientifici o test di laboratorio.
Quindi la psichiatria, se usiamo i canoni della
riproducibilità galileiana, è una non-scienza.
E infatti non lo è, anche perché gli psichiatri
statunitensi (quelli che compilano il DSM), riuniti
nella potentissima casta dell'APA (American psychiatric
association), votano l'entrata o meno di un "nuovo"
disturbo per alzata di mano.
Cosa c'è di meno scientifico
?
Quando è stata l'ora di inserire l'Adhd nel manuale, la
maggioranza degli psichiatri hanno alzato la mano e il
gioco è stato fatto. Non sappiamo la percentuale di
coloro che hanno votato a favore o contro, ma sappiamo
molto bene qual è la percentuale di psichiatri
statunitensi che hanno intrallazzi con i produttori di
psicofarmaci (consulenze, conferenze, testimonial,
ecc.).
Il 56% (quindi oltre la metà) hanno avuto rapporti di
collaborazione, ma si arriva purtroppo al 100% tra
coloro che hanno curato la sezione dei disturbi
dell'umore e su quelli schizofrenici/psicotici!
Per tanto i disturbi mentali inseriti nel DSM vengono
votati da persone che hanno interessi economici con le
stesse
lobbies che producono i medicinali che saranno
usati per "curare" proprio quei disturbi. Come
conflitto
d'interessi non c'è che dire.
Anche l'Adhd, inserita nel 1980 nella versione DSM-III
non è estranea a tali interessi.
La cura ufficiale per questo "disturbo" si basa su
numerose molecole psicoattive: Adderall, Concerta,
Dexedrine, Strattera e Ritalin.
Quest'ultimo è certamente il più famoso e il più
consumato a livello planetario.
Il Ritalin era per così dire "illegale" (anche se veniva
regolarmente prescritto seppur con qualche limitazione)
fino dal 1989 perché i tossicodipendenti andavano in
farmacia e lo usavano come sostituto dell'eroina.
Il Metilfenidato, il principio attivo del Ritalin, era
catalogato nella Tabella I degli stupefacenti (dal
Ministero della Salute italiano) assieme a cocaina,
morfina, eroina, lsd, oppiacei, mescalina, amfetamine,
ecc.
Ora è stato tolto da questa tabella: come mai ?
Cos'è successo nel frattempo ?.....La
"telenovela"....continua...!
Commento NdR: questi
scritti dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e
cioe' che i
Vaccini producono nei soggetti sottoposti a
quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per
tecniche preventive,
Malnutrizione
con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana,
alterazione e perdita di:
enzimi,
flora
batterica autoctona,
vitamine,
minerali,
proteine vitali),
oltre alle mutazioni
genetiche occulte,
immunodepressioni,
intossicazioni,
infiammazioni e
contaminazioni da
virus e/o batteri
pericolosi che nel tempo
possono
produrre malattie
le piu' disparate
! - vedi: Contenuto dei
vaccini
Comunque consigliamo ai genitori che potrebbero avere
problemi con dei bambini vaccinati e quindi malati che si
presentano come "agitati", perche' hanno
infiammazioni
intestinali, di riordinare il
pH digestivo e
la flora
batterica intestinale +
enzimi +
idro
colon terapia +
micro diete
con Alghe Klamat.
vedi Cure
Naturali
Consulenze e perizie per danni da vaccino
dott.
M. Montinari +
Interrogazione
Parlamentare
Autismo,
Vaccini, la prova -
Il
libro
ormai esaurito, del
dott.
Massimo Montinari
vedi:
Bibliografia
Danni dei vaccini +
Bibliografia danni
2 +
1.000 studi sui Danni dei Vaccini
+
Big
Pharma
Gli anticorpi che dovrebbero essere indotti
da un vaccino NON indicano immunità.
Ciò che mette molti medici in confusione è
che parte della reazione nei confronti del
vaccino porta alla produzione di anticorpi.
Ciò è falsamente
considerato
immunità.
|