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L’amianto
non
basta, la
colpa è anche dei
Vaccini
vedi: Minaccia nascosta nel
Vaccino per la Polio + SV40
E saltato fuori lo
zampino di un virus nelle cellule di un tumore aggressivo della pleura, il
mesotelioma.
Questo virus proviene dalle scimmie ed è stato messo in circolazione
allinterno della specie umana in quanto presente nel vaccini contro la poliomielite
fino 1985.
Un ricercatore italiano, Antonio Procopio delluniversità di
Chieti, insieme
con due studiosi del National Institutes of Health americani, Michele Carbone e Harvey
Pass hanno fatto questa scoperta.
Il virus che i tre ricercatori hanno inaspettatamente
trovato allinterno dei tumori (e che non cè nei tessuti circostanti) ha tutti
i connotati dellSV4O, un agente infettivo dei macachi ben noto per essere stato somministrato a
450 milioni di persone per mezzo del vaccino Sabin.
Il
vaccino per la polio si prepara con cellule di scimmia, da cui il virus SV4O era
passato nei preparati distribuiti in tutto il mondo fin dagli anni 50, fino
agli anni 80'
(1998).
Lincidente
della vaccinazione non sarebbe stato così innocuo come sinora si è sostenuto, questo
indica e fa brillare tutta la nostra ignoranza sui possibili effetti a lungo termine
delle vaccinazioni.
vedi anche:
"PANORAMA" e "L'ESPRESSO" deI 10/6/94
Video: Medico confessa che il
cancro ed altri
virus
sono
nei vaccini
STORIA della CONTAMINAZIONE
La storia della
contaminazione del vaccino di Salk uscì con poco
scalpore il 26 Luglio 1961, a pagina 33 del New
York Times.
Veniva riportato che Merck e altri
produttori avevano interrotto la produzione fino
a quando non fossero riusciti a eliminare il
"virus della scimmia" dal vaccino. Chiamato in
causa, il PHS disse che non c'erano prove che il
virus fosse pericoloso.
Eccetto naturalmente i 20 piccoli porcellini
d'india infettati.
Nel 1962, uno studioso di epidemie di Harvard,
il Dr. Joseph Fraumeni, entrò nell'Istituto
Nazionale sul Cancro e gli fu assegnato il
compito di verificare se ci fossero stati degli
aumenti di tumori tra i pazienti che avevano
utilizzato il vaccino di Salk.
Con due colleghi, Fraumeni testò campioni del vaccino da maggio a
giugno 1955, i primi mesi della
campagna
nazionale per l'immunizzazione. Poi divisero i
risultati in "assente," "basso" o "alto" secondo
l'ammontare di virus SV40 riscontrato.
Fu l'unica volta che le autorità americane
vollero misurare questo livello nei vaccini tra
il '55 e il '62. Gli altri campioni
immagazzinati vennero poi distrutti. Fraumeni
individuò casi dove la contaminazione era
distribuita nei mesi chiave. La California
ricevette un vaccino con basso livello del
virus. Lo studio prese in considerazione anche
la fascia di morti per cancro dai 6 agli 8 anni
vaccinati durante questo breve tempo analizzando
il gruppo per 4 anni.
I risultati, pubblicati nel giornale
dell'Associazione Nazionale Medici, non
mostravano una reale differenza tra il numero di
morti per tumori tra gli Stati con alto o basso
livello del virus SV40
nel vaccino e quelli negli Stati dove il virus
era assente.
Eppure dopo poco più di un anno, dopo "reportage
isolati" che collegavano il virus con il cancro
nell'uomo, Fraumeni riconsiderò che poteva
essere creato un altro gruppo di pazienti che
avevano usato il vaccino per tenerli sotto
osservazione. Questo gruppo sarà oggetto delle
prove condotte nei primi anni '60 all'Ospedale
Generale Metropolitano di Cleveland.
Per vedere i differenti effetti causati dalla
differente presenza del virus
SV40 nei vaccini, i
ricercatori dell'ospedale iniettavano ai
neonati delle famiglie nere più povere
dosi che oscillavano intorno alle 100 volte le
dosi consigliate agli adulti.
Non proprio una bella
azione verso questi bambini.
Gli esperimenti durarono 3 anni, coinvolgendo
1.073 bambini, alla maggioranza dei quali fu
dato il Sabin per via orale, dopo che è
stato dimostrato che contiene il
virus SV40. Un
reportage del 1982 minimizza le limitazioni
dello studio dicendo che la maggioranza dei
bambini ha dato esito negativo e che comunque
i tumori connessi con il virus SV40 possono
impiegare dai 17 ai 19 anni per manifestarsi
e che oltretutto c'era ancora meno probabilità
di contrarre il virus con il vaccino per via
orale.
Nonostante il campanello d'allarme delle
critiche, tutto viene insabbiato dicendo che le
scoperte erano "rassicuranti e coerenti nel
determinare che il virus SV40 non è cancerogeno
per l'essere umano". Poi fermarono gli studi,
reclamando "grosse difficoltà ed ostacoli nel
tracciare il particolare gruppo dai risultati
negativi". Nessuna menzione però al al
comportamento distruttivamente razzista con il
quale è stato condotto lo studio e che ha
segnato anche la posizione del governo per anni.
BOOM, 1988
A Boston, il Dr. Robert Garcea e il suo
assistente, il Dr. John Bergsagel, usarono un
nuovo strumento, la reazione a catena di
polimerasi, PCR, per cercare un paio di virus
comuni nel cervello di bambini con tumori. In
più della metà dei tumori risultò un DNA
alterato e finalmente si accorsero che si
trovavano di fronte al SV40.
La PCR era capace di amplificare piccole parti
del
DNA, facendo indagini molto più credibili
delle prime che venivano fatte con test
primitivi. I risultati furono inquietanti,
indicando che i bambini erano troppo giovani per
avere assunto i vaccini contaminati e che in
qualche maniera il virus li aveva infettati,
trasferendogli il cancro.
Nello stesso anno, il Dr. Michele Carbone trovò
qualcosa molto simile a un tumore nei laboratori
dell'Istituto Nazionale della Salute (NIH) a
Bethesda. Carbone fece vari esperimenti che
dimostrarono che il 60% dei porcellini d'india,
dopo che gli era stato iniettato del SV40 nel
cuore, contraevano un tumore letale:
mesotelioma. Stava accadendo qualcosa di
terribile.
Carbone usò infine la PCR per testare 48
pazienti affetti da mesotelioma ricoverati al
NIH. Quando scoprì che 28 di essi risultavano
positivi al virus SV40 rimase esterrefatto. La
PCR stava scatenando un'ondata di scoperte su
questo virus. Dalla fine del 1996, dozzine di
scienziati collegano il virus SV40 con una
varietà di tumori alle ossa e un ampio ventaglio
di quelli al cervello, un incremento del 30 per
cento rispetto a 20 anni prima.
Al NIH di Bethesda, gli addetti diventavano
sempre più preoccupati per le scoperte sul virus
SV40. E questi risultati erano particolarmente
interessanti per Fraumeni, che fu promosso a
direttore della Divisione Epidemiologia e
Genetica del Cancro all'Istituto Nazionale sui
Tumori (NCI). i suoi primi studi
lanciavano una sfida a chi sosteneva che il
virus SV40 non fosse rischioso.
Qualcosa in più sul NCI, National Cancer
Institute
La verità è che il
National Cancer Institute (NCI-Frederick)
e le 37 organizzazioni partners hanno sede a
Fort Detrick, a circa 20 minuti da Bethesda, nel
Maryland. Fort Detrick è di proprietà del
United States Army Medical Research and Materiel
Command (Ricerca medica e materiale di
controllo dell'esercito degli USA, USAMRMC n.d.t).
Tra gli obiettivi primari c'è la ricerca e lo
sviluppo biomedico. Qui è dove è stato
sviluppato il virus dell'AIDS,
non dalle scimmie.
In un articolo nell' Online Journal nel 2005,
The AIDS virus: Made in the USA ?, scriveva che
il "Dr. Robert Strecker indicava che il virus
dell'AIDS fosse stato sviluppato dal NCI,
in cooperazione con l'Organizzazione Mondiale
della Sanità (OMS),
in un laboratorio a Fort Detrick in Maryland.
Dal 1970 al '74, queste strutture erano parte
dell'Unità di Guerra batteriologica degli Stati
Uniti, conosciuta come l'Unità Malattie
Infettive dell'Esercito, o Divisione Operazioni
Speciali, anche ricordato come il laboratorio
della guerra chimica e batteriologica
dell'esercito.
Dopo il 1974, la struttura fu rinominata
National Cancer Institute (NCI). D'accordo con i
ricercatori William Cooper (ex ufficiale della
Marina Militare), citato nell'articolo di Larry
Jamison' Is The AIDS Virus Man Made ? (L'AIDS è
stato inventato dall'uomo ?), "questo lavoro fu
supervisionato dalla CIA sotto il progetto
chiamato MK-NAOMI".
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben
precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali
distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono
sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo
stato di abbandono in cui sono state lasciate dalle
cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti
“tutelano” ma solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro -
La divisione vaccini della farmaceutica Merck,
ammette l'inoculazione del virus del cancro per
mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista censurata, condotta
dallo studioso di storia medica Edward Shorter
per la televisione pubblica di Boston WGBH e la
Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The
Health Century" a causa dei sui contenuti -
l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente
iniettato il virus (SV40 ed altri) nella
popolazione di tutto il mondo.
Questo filmato contenuto nel documentario "In
Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di
vaccini del mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso
l'AIDS, la
leucemia e altre orribili piaghe nel
mondo:
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
CANCRO Trasmesso con i VACCINI
dalla
Merck
Quello che sembrava il frutto di uno
“stupido visionario” o di un
“complottista” è invece una realtà
terrificante con la quale bisogna
confrontarsi e porsi almeno il
dubbio che qualcosa di vero ci sia.
Un’azienda farmaceutica ha
confessato di aver inoculato il
cancro tramite vaccini. Grazie a
qualche ricerca sul web siamo stati
in grado di recuperare la scioccante
intervista realizzata da Edward
Shorter per la televisione pubblica
di Boston WGBH, inserita anche nel
libro “The
Health Century”.
Secondo quanto riferito
nell’intervista e riprodotto nel
volume di Shorter “l’azienda
farmaceutica Merck avrebbe iniettato
il
virus SV40, capace di provocare
il cancro, nella popolazione di
tutto il mondo”.
Ecco perché, questa è la conclusione
di Shorter, negli ultimi 50 anni
l’insorgenza dei tumori è diventata
una piaga mondiale.
L’intervista – contenuta nel
documentario “In
Lies we trust: the CIA, Hollywood
and Bioterrorism”, prodotto dal
Dott. Leonard Horowitz – vede la
presenza del maggior esperto di
vaccini al mondo, il Dott. Maurice
Hilleman, che ha lavorato per
diversi anni proprio alla Merck ed è
morto in circostanze sospette l’11
aprile del 2005.
Hilleman ha rivelato cosa c’è dietro
la diffusione di malattie come Hiv,
leucemia e cancro e ha posto in
correlazione la diffusione di queste
malattie con l’inoculazione dei
vaccini.
A conferma di questa incredibile e
clamorosa confessione c’è una
sentenza della Corte Suprema delle
Filippine, che nel 1995 ha dato
ragione all’associazione Catholic
Women`s League: secondo l’accusa i
vaccini anti tetano contenevano
l’ormone B-hCG, utilizzato con lo
scopo di rendere sterili le donne
cui vi si sottoponevano. La notizia
è stata
confermata dalla Central Connecticut
State University.
LEGGI l’ESTRATTO del LIBRO di
SHORTER sulla MERCK
Clicca
QUI per scaricare e stampare il
pdf.
Vedi anche i 2 videos qui:
http://www.infiltrato.it/inchieste/ammissione-shock-di-un-azienda-farmaceutica-cancro-trasmesso-con-i-vaccini-ecco-le-prove/
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi contenevano
l'ormone B-hCG un anti fertile se
immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto
che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno
assunto questi vaccini contaminati, cosí
come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi
video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i
costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del terzo
mondo... di avere figli....
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono trasmissibili alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione = liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
Incredibile ma vero: sul
notiziario aziendale della Azienda Ulss 18 di Rovigo, il n.
21 dell'agosto 2000, compare un articolo in cui si
asserisce che il terribile tumore chiamato mesotelioma
pleurico è scatenato dall'ormai noto SV-40, il virus delle
scimmie passato all'uomo attraverso
il vaccino
antipolio.
Si legge a pagina 23 del notiziario: "Il meccanismo
patogenetico che sembra alla base di questa patologia (il
mesotelioma, ndr), è da identificarsi nel virus SV 40,
considerato il più potente cancerogeno virale noto,
individuato dal ricercatore italiano Michele Carbone,
docente al Cardinal Bernardin Cancer Center di Chicago; la
diffusione di tale agente virale è avvenuta in maniera
massiva tra gli anni 1955-63 con il vaccino inattivato
antipolio Salk".
La Ulss ha però dimenticato di scrivere che l'SV 40 è stato
identificato anche nel vaccino antipolio orale di tipo Sabin
e che tuttora si studiano le sue conseguenze sull'organismo
umano.
Perché è accaduto questo ? Perché il virus vaccinico della
polio viene coltivato su terreni di coltura costituiti da
cellule renali di scimmia verde africana. E non è tutto.
Nel marzo 1992 la celebre rivista medica inglese The Lancet
pubblica un articolo di Walter Kyle che riporta evidenze
secondo cui l'Aids si è manifestato dopo che il virus
dell'immunodeficienza delle scimmie (SIV) è entrato
nell'organismo umano attraverso appunto il vaccino antipolio
contaminato da tessuti infetti di scimmia.
L'articolo prosegue affermando che la FDA americana
sospettavano della contaminazione dei vaccini antipolio già
dagli anni '50 e che lo seppero per certo negli anni '70.
Kyle sostiene inoltre che l'SV40 causa anche leucemie e
tumori negli animali da laboratorio.Nel settembre 1995 il
bolletino del National Vaccine Information Center americano
riportò che il patologo californiano John Martin aveva
stabilito che adulti e bambini, sofferenti di una
disfunzione neurologica, immunitaria e psichiatrica, erano
stati infettati con un virus atipico risultato poi provenire
proprio dalle scimmie utilizzate per la produzione dei
vaccini antipolio.
Cosa poteva significare questo se non che i controlli
sull'SV 40 non venivano fatti
e che il problema non si limitava solo agli anni '50
ma arrivava fino a noi ? Martin riferì tutto ciò all'Institute
of Medicine americano nel '95.
Nell'aprile 1996 sempre il bollettino del NVIC riporta che
il microbiologo californiano Howard Urnovitz aveva prodotto
evidenze secondo cui il virus di tipo 1 dell'Aids è un virus
ibrido uomo-scimmia creatosi dopo che 320.000 africani
avevano ricevuto negli anni '50 un vaccino antipolio
sperimentale contaminato dal SIV e negli anni 60' c.a. 400
milioni di altri soggetti europei, sono stati vaccinati con
il vaccino Sabin anche lui contaminato dallo SV40.
Purtroppo di tutto ciò
non si informa mai la gente...
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