|
Aumentano i casi di meningite
vedi:
CONTRO IMMUNIZZAZIONE
+
Contro Immunizzazione -
2 +
Controllo Popolazione
Crescono i casi di meningite
da pneumococco in Italia, ma stranamente ciò avviene nel Nord,
dove si vaccina di più.
Risultano infatti 309 casi denunciati nel 1999 contro i 109 del
1994, principalmente bambini fra i 13 e i 18 mesi (24 Ore-Sanità
3-9 luglio 2001). L'allarme viene lanciato dal Moige,
un'associazione di genitori.
L'incidenza della malattia nel Nord è di 7.4 per milioni di
abitanti, nel Centro di 5.8 e nel Sud di 2 per milione (in
Molise nessun caso registrato). Poiché il tasso di mortalità per
questa malattia sfiora il 60% è da escludere che tali notevoli
differenze d'incidenza sulla popolazione infantile siano
imputabili alla
mancata segnalazione dei pediatri del Sud e del Centro,
come ci vorrebbero far credere. Inoltre sembra poco probabile
che quei pediatri vogliano correre il rischio di non denunciare
una malattia con decorso spesso mortale.
Tratto da: COMILVA.org
vedi:
OMS
+
MAFIA SANITARIA
+
Big Pharma
+
Big Pharma 2
+
Big Pharma 3
+ Unicef
+
Ministero della sanita'
informato sui danni dei Vaccini +
Falsita' della medicina ufficiale +
Corruzione
nella Sanita' italiana = Aifa
+
Il padre pago' Poggiolini, il figlio l'Aifa
+
Malattie inventate
+
Quanti animali vengono UCCISI per i test sui
vaccini ? +
Info Generali sui Vaccini
+
Effetto Gregge
+
Perche' vaccinare ?
+
Sfogo
sdegnato di una madre verso un pediatra
L’Immunità
di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa della
vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e giornali, sul
motivo per cui dovremmo essere vaccinati più e più volte per
tutta la vita, con un numero sempre crescente di vaccini
e cio' per ogni malattia.
Lo sbandierato a 360°
"supposto
successo delle vaccinazioni" è basato fondamentalmente su
"teorie" che si danno per scontate, senza controllarle. Quando
si entra nei particolari si evince e si dimostra invece che il
tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive, è
diminuito radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un
miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie, abitative,
alimentari e delle procedure di isolamento,
Pero' siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i
vaccini, la
medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola
vaccinazione sia stata interamente responsabile della scomparsa
di queste "malattie" e per far quadrare questa teoria fasulla,
ha cambiato nome alle malattie.....QUI
in queste pagine ve ne
daremo la dimostrazione !
Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre
sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal
Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa
(ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra
vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi:
Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato
di abbandono in cui sono state lasciate dalle cosiddette
“istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma
solo i
fatturati di
Big Pharma….". +
Corruzione per i Vaccini
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Uno studio scientifico mostra che il vaccino
quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni
fatali (ovvero
mortali).
Lo studio
realizzato dai due medici canadesi Lucija
Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo
il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione
causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in
inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf.
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente
ambigue: il vaccino in questione può innescare una
reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le
conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle
reazioni avverse a tale vaccino finora registrate
corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti
i
ministeri della
sanità che negano continuamente ogni
correlazione tra le morti ed i vaccini.
Le RICERCHE MOSTRANO
un NESSO fra
MICROBIOMA
Intestinale (intestino)
e
CERVELLO -
09/01/2015
Chiamate collettivamente
microbioma, le migliaia
di miliardi di microbi
che abitano il corpo
umano vivono
principalmente
nell’intestino, dove ci
aiutano a digerire il
cibo, a sintetizzare le
vitamine e a difenderci
dalle infezioni. Ora,
recenti ricerche sul
microbioma hanno
dimostrato che la sua
influenza si estende ben
oltre l’intestino,
fino ad arrivare al
cervello. Negli ultimi
10 anni, vari studi
hanno collegato il
microbioma intestinale
a una serie di
comportamenti complessi,
come umori ed emozioni,
appetito e ansia.
Il microbioma
intestinale sembra
contribuire al
mantenimento della
funzionalità cerebrale,
ma non solo: potrebbe
anche incidere sul
rischio di disturbi
psichiatrici e
neurologici, fra cui
ansia,
depressione e
autismo. Una
delle modalità più
sorprendenti con cui il
microbioma influisce sul
cervello è durante lo
sviluppo.
“Esistono delle finestre
evolutive critiche in
cui il cervello è più
vulnerabile poiché si
sta preparando a
rispondere al mondo
circostante”, spiega
Tracy Baie, docente di
neuroscienze presso la
facoltà di veterinaria
dell’Università della
Pennsylvania. “Così, se
l’ecosistema microbico
della madre si modifica
- per esempio a causa di
infezioni, stress o
diete - ciò cambierà il
micro bioma intestinale
del neonato, e gli
effetti possono durare
tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno
esplorando la
possibilità che il
microbioma abbia un
ruolo nelle malattie
neurodegenerative come
l’Alzheimer e il
Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com
:
http://tinyurl.com/kaa2j36
IMPORTANTE da
ricordare:
Una delle caratteristiche dei
danni
cellulari dei
vaccini e’ quella di
inibire e/o alterare la formazione di proteine essenziali
allo sviluppo regolare dei tessuti ed organi di un
bambino, e fra questa una si chiama
Eps8 e gioca un ruolo fondamentale nei processi di
memoria e apprendimento.
Milano 2013 (I) - A svelarne i meccanismi molecolari, un
team di ricercatori italiani dell’Università degli Studi di
Milano, Istituto di Neuroscienze del Cnr e Humanitas. Lo
studio, pubblicato su Embo Journal, aprirà la strada a nuovi
percorsi di cura per affrontare i gravi problemi legati ad
autismo e
ritardo mentale e dello sviluppo.
Video su: I BAMBINI
NON
VACCINATI SONO molto PIU' SANI
di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio
sulla salute e la vaccinazione dei
bambini della Nuova Zelanda ed ha
trovato solide prove scientifiche che I
BAMBINI NON VACCINATI sono PIU' SANI dei
loro coetanei vaccinati !
VACCINI OMICIDIO
di MASSA
MINERALOGRAMMA (test
per conoscere il livello ed il tipo di
intossicazioni
da minerali e metalli tossici anche dei
vaccini)
Farmaci , Soldi,
Bugie:
www.informatori.it/informatori/farsold.htm
L'F.D.A.
(USA) ha TENUTO NASCOSTE le PROVE della PERICOLOSITÀ dei
CIBI TRANSGENICI
e di molti Farmaci e Vaccini (vedi la
trasmissione Report -Rai3 del 20704/08)
CDC e Conflitti di interesse - 1 +
CDC e Conflitti
di interesse - 2
+
CDC e Conflitti
di interesse - 3
+
Corruzione
CDC conflitti di interesse
anche per i vaccini
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/
Le REAZIONI da VACCINO
- "Quando
succede a Voi od al Vostri bambini, I rischi sono del
100%"
vedi:
Meccanismo delle
Mutazioni
cromosomiche
cercare in questa pagina :
Aberrazioni
Cromosomiche +
Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare
(del
mitocondrio) +
Siamo contro la cosiddetta
"immunizzazione" !
Bibliografia per i
Danni dei vaccini -
vedi anche:
http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research
IMPORTANTE:
OGNI tipo
di
Vaccino
produce
Stress ossidativo cellulare e
quindi
tissutale !
video del dott.
Massimo Montinari a Don
Chisciotte - Ott. 2012
Vaccini:
esperimenti medici sulle
masse
di Dewey Ross Duffel & Ingri Cassel [02/10/2006]
Fino a poco tempo fa, poche persone interrogavano i loro dottori
quando l'ostetrica dell'ospedale portava via i loro neonati
perché fossero "ripuliti". Questo prima di realizzare che in
quel periodo sono spesso soggetti ad interventi medici non
necessari, come le iniezioni di Vitamina K e contro l'epatite B.
La maggior parte dei genitori non è
consapevole che il vaccino per l'epatite B non è mai stato
clinicamente testato sui bambini sotto i cinque anni di età.
Infatti, tutti i vaccini attualmente in uso sono autorizzati
soprattutto in base ad una specifica risposta di anticorpi e non
su studi che ne provino la sicurezza o l'efficacia.
Queste enormi sperimentazioni mediche sui nostri bambini contin
uano all'età di due mesi, durante il primo controllo del
neonato, quando il pediatra raccomanda che siano somministrate
cinque iniezioni di TaP, Hib, Hep B (la seconda dopo la
nascita), IPV (vaccino inattivo contro la poliomelite), e PCV
(vaccino pneumococcico) durante la visita e tutte nel giro di
mezz'ora.
A causa della fiducia dei genitori
nell'esperienza e lo studio del loro pediatra, la maggior parte
dei genitori non mette in dubbio che sia saggio iniettare tutti
questi antigeni nel loro prezioso bambino in un tanto breve
periodo di tempo. La marea sta cambiando, comunque, perché tante
persone sono testimoni di amici e famigliari che soffrono di
reazioni negative alle vaccinazioni di routine.
La ricerca rivela che la propaganda
di promozione dei vaccini non è sostenuta dalla scienza.
Nonostante questa ricerca richieda considerevoli tempo ed
energia, molti genitori hanno scoperto che è uno studio che
avrebbero voluto fare prima. La vaccinazione non è una pr
ocedura di emergenza e nulla è più importante dei nostri
bambini. Un a dilazione di pochi mesi nel fare questa decisione
vitale è certamente giustificata.
I
Vaccini
creano
Mutazioni Genetiche
nei
Mitocondri delle
cellule, mutazioni che
sono TRASMISSIBLI alla prole,
dalla via materna. Nelle cellule
infettate da
virus si
risvegliano
i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che
quando il metabolismo della cellula
infettata da un virus (NdR: che puo’
essere anche
vaccinale) essa viene
ingannata al fine di riprodurre il
virus che la infetta, pero’ in essa
decade
la funzionalità di alcune
reazioni biochimiche di contenimento
e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle
proteine,
specializzazione degli
enzimi e
duplicazione del
DNA.
Quindi anche l'infezione
da virus
vaccinale e’ in grado
quindi di
riattivare genomi di
precedenti virus, o di quelli
iniettati
con i vaccini ai genitori,
nonni, avi del vaccinato, virus, che
erano divenuti parte del genoma
delle cellule dei genitori, nonni,
avi, generando anticipatamente
qualsiasi tipo di patologia; il
meccanismo si chiama
slatentizzazione
= liberare
anticipatamente patologie.
Di fatto i
Vaccini sono un
cocktail di Tossine
altamente
pericolose che possono
rimanere inerti per anni e
riesplodere come
bombe a
tempo anche dopo 30-40
anni o piu’, in uno stato febbrile…
che alterano il
Terreno in modo
importante, specie negli organismi
non perfettamente sani, per problemi
ereditari e/o di alimentazione
inadatta alla Perfetta Salute.
Mentre
continua ad emergere la verità
sugli estremi
pericoli dei vaccini
e dei
prodotti farmaceutici,
la
Big
Pharma è sempre
più disperata, non sapendo
più come costringere il pubblico a
fidarsi dei suoi prodotti.
Ora
sta
lavorando in stretta
collaborazione con le
autorità politiche
(inclusi i governatori di
diversi stati)
per
rendere coercitive le vaccinazioni
sui bambini. Ciò
contempla la criminalizzazione dei
genitori che rifiutino di esporre i
propri figli ai pericoli derivanti
da queste sostanze chimiche.
In sostanza, la
Big Pharma
spera
di
trasformare in
criminali i seguaci
della
medicina naturale.
La
FDA ha già
criminalizzato le
compagnie produttrici di supplementi
nutrizionali che
osino dire la Verità
sui benefici alla salute
derivanti dai loro prodotti.
Inoltre, i genitori che rifiutano di
iniettare ai propri figli i prodotti
farmaceutici imposti da
Big Pharma,
verranno
criminalizzati,
radunati e
incarcerati
per "rifiuto di
accondiscendere alle politiche
sanitarie".
Tutto ciò viene perpetrato
dallo Stato col pretesto di "proteggere
i bambini" dai genitori che
credono nella medicina naturale (è
folle, vero, pensare che proteggere
i propri figli da sostanze chimiche
tossiche è oggi un crimine negli
Stati Uniti ?).
Il fine ultimo di tutto
questo è l'applicazione delle
tattiche di
Medicina a Mano Armata
a tutti noi. Compresi gli
adulti e gli anziani. Chiunque
soffra, per esempio, di colesterolo
alto e non si assoggetti ai farmaci
statinici della
Big
Pharma, potrà essere
arrestato, legato a un tavolo e
curato contro la sua volontà. Chi è
affetto da cancro, potrà essere
arrestato per aver scelto di curarlo
con medicine botaniche sicure ed
efficaci, anziché con farmaci
brevettati e fonti di alti profitti
per la
Big
Pharma.
Se pensate che già oggi le
prigioni siano strapiene a causa
degli arresti per possesso di
marijuana e per altri crimini di
nessun rilievo, aspettate che lo
Stato inizi ad arrestare tutte le
mamme e i papà del paese che
rifiutano di partecipare al pazzesco
e
dannosissimo sistema
farmacologico
che domina oggi la sanità
americana e mondiale.
AFRICA - vedi:
anche QUI
Campagne di vaccinazioni
in Africa
(Congo)
da parte dell’ENI Foundation - Aprile 2008
Nei vaccini venduti al terzo mondo si é
scoperto che molti di questi
contenevano l'ormone B-hCG un
anti fertile se immesso in un
vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha
scoperto che oltre 3 milioni di
ragazze e donne hanno assunto questi
vaccini contaminati, cosí come in
Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto
questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a
tutti i costi, ci sia dietro
qualcosa d'altro....impedire
alle donne dei paesi del
terzo mondo... di avere figli....
|
La
Merck ammette l'inoculazione
del virus del cancro
- La divisione vaccini della
farmaceutica Merck, ammette
l'inoculazione del virus del cancro
per mezzo dei
vaccini.
La sconvolgente intervista
censurata, condotta dallo studioso
di storia medica Edward Shorter per
la televisione pubblica di Boston
WGBH e la Blackwell Science, è stata
tagliata dal libro "The Health
Century" a causa dei sui
contenuti - l'ammissione che la
Merck ha tradizionalmente iniettato
il virus (SV40
ed altri) nella popolazione di tutto
il mondo.
Questo filmato contenuto nel
documentario "In Lies We Trust:
The CIA, Hollywood & Bioterrorism",
prodotto e creato liberamente dalle
associazioni di tutela dei
consumatori e dall'esperto di salute
pubblica, Dr. Leonard Horowitz,
caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori
esperti di
vaccini del mondo, il
Dott. Maurice Hilleman, che spiega
perché la Merck ha diffuso l'AIDS,
la
leucemia e altre orribili piaghe
nel
mondo :
http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
|
|
I medici americani
registrano ogni anno migliaia di
reazioni serie
ai
vaccini,
incluse centinaia di morti e di menomazioni
permanenti.
Le popolazioni completamente vaccinate sono
state investite da epidemie, e i ricercatori
attribuiscono dozzine di condizioni neurologiche
e immunologiche croniche ai programmi di
"immunizzazione"
(vaccinazioni) di massa.
Vi sono
migliaia di studi
medici pubblicati che
documentano il fallimento dei
vaccini e le
reazioni avverse, e dozzine di libri
scritti da medici, ricercatori e scienziati
indipendenti che rivelano serie lacune nella
teoria e pratica della falsamente detta "immunizzazione".
MITI dei VACCINI
Mito n°1: "..i vaccini sono completamente
innocui..?"
Il
VAERS (sistema che riporta gli effetti
avversi ai vaccini) dell'
FDA (Food and Drug Administration)
riceve annualmente 11.000 rapporti su serie
reazioni avverse ai
vaccini, di cui l'1% rappresenta le
morti causate dalle reazioni al vaccino.
La maggior parte delle morti sono ascrivibili al
vaccino della pertosse. Studi internazionali
hanno dimostrato che la vaccinazione è causa
della SIDS
(sindrome di morte infantile improvvisa).
Mito n°2: "..i vaccini sono molto efficaci..?"
La letteratura medica possiede un numero
sorprendente di ricerche che documentano il
fallimento del vaccino.
Epidemie di morbillo, orecchioni, vaiolo, polio
si sono manifestate in popolazioni vaccinate.
Nel 1989 il
CDC (Center for Diesease Control and
Prevention) riportò:.."nelle scuole con un
livello di vaccinazioni superiore al 98% si sono
avute epidemie (morbillo) fra i bambini di
età prescolare.." "..l'apparente paradosso
è che, quando il tasso di immunizzazione al
morbillo aumenta a livelli alti in una
popolazione, il morbillo diventa una malattie di
persone immunizzate..".
Mito n°3: "..i vaccini sono la ragione
principale del basso tasso di malattie..?"
Secondo l'Associazione Britannica per il
Progresso della Scienza, le malattie infantili
diminuirono del 90% fra il 1850 ed il 1940,
parallelamente al miglioramento delle pratiche
sanitarie ed igieniche, ben prima che fossero
introdotti i programmi di vaccinazione
obbligatoria. A sottolineare questa conclusione
è stato un recente rapporto dell'
OMS
(Organizzazione Mondiale per la Sanità), il
quale trovò che la malattia e i tassi di
mortalità nei paesi del terzo mondo non hanno un
legame diretto con le procedure di
immunizzazione o il trattamento medico, ma
sono strettamente collegate con gli standard
igienici ed alimentari.
Mito n°4: "..la vaccinazione si basa su
fondate teorie e pratica
dell'immunizzazione..?"
L'evidenza clinica sta nella loro capacità di
stimolare la produzione di anticorpi. Quello che
non è chiaro è se tale produzione produca
immunità. Per esempio i bambini anemici di
agammaglobine sono incapaci di produrre
anticorpi, tuttavia guariscono dalla malattie
infettive quasi con la stessa velocità degli
altri bambini.
L'immunità
naturale è un fenomeno complesso che
coinvolge molti organi e sistemi.
Mito n°5: "..le malattie infantili sono
pericolose..?"
La maggior parte delle malattie infettive
dell'infanzia hanno poche serie conseguenze al
giorno d'oggi.
Persino le statistiche conservatrici del CDC
sulla pertosse durante il 1992/1994 indicano un
tasso di guarigione del 98.8%.
Nella maggior parte delle volte, la malattie
produce immunità per tutta la vita, mentre
l'immunità del vaccino è solo temporanea.
(NdR: questa immunita' temporanea NON
esiste e' frutto della fantasia dei medici
vaccinatori indottrinati dalle multinazionali
dei vaccini !)
Mito n°6: "..mio figlio non ha avuto
reazioni, quindi non vi è nulla di cui
preoccuparsi..?"
Gli effetti negativi documentati del vaccino
includono
disturbi immunologici e
neurologici
cronici, quali
autismo,
iperattività,
scarsità di attenzione, dislessia,
allergie,
cancro,
ecc.
I componenti
del vaccino
includono prodotti
cancerogeni,
thimerosal, il
fosfato di alluminio
e la formaldeide. Il dilemma è che gli
elementi virali presenti nel vaccino possono
perdurare e mutare nel corpo umano per anni, con
conseguenze imprevedibili.
Mito n°7: "..esiste solo la vaccinazione..?"
Storicamente l'omeopatia si è rivelata più
efficace della medicina ortodossa, nel trattare
e prevenire le malattie. Si è riscontrato che i
rimedi omeopatici sono più efficaci quando
vengono assunti durante i periodi di incremento
del rischio, poiché non contengono sostanze
tossiche, non danno effetti collaterali.
"Qualunque sia il vostro pensiero riguardo alle
vaccinazioni, prendete una decisione informata:
perché ne avete tutto il diritto.
La responsabilità è molto elevata, soprattutto
pensando che state giocando con la vita dei
vostri figli.
Non prendete una decisione basandovi su questo
resoconto, ma cercate da voi."
Tratto da: NEXUS NEW TIME Edizione italiana n°15
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Vaccinazioni
pediatriche di massa, che senso hanno ? -
17
gennaio 2013
Italy - La campagna nazionale di vaccinazioni pediatriche ha
avuto dei graduali ma significativi cambiamenti negli ultimi due
decenni.
Una volta le vaccinazioni obbligatorie erano solo 3, ma dal 1991
sono diventate 4 essendo stata resa obbligatoria la vaccinazione
antiepatite B.
A partire dal 2001, però, al posto di questi 4 vaccini (difterite,
tetano,
poliomielite,
epatite B), senza
alcuna legge dello Stato, si è
imposta di fatto l’usanza di somministrare l’Esavalente
che, oltre ai precedenti 4 vaccini, contiene anche quello contro
pertosse e l’emofilo B (NdR:
meningite).
Il vaccino Esavalente è sicuramente di comodo uso, ma è
altrettanto sicuro ?
Gli studi pubblicati dall’Industria
Farmaceutica sembrerebbero garantirlo, ma la
letteratura
scientifica indipendente denuncia che il rischio che un
bambino ha di
subire danni da vaccino è
tanto maggiore quanto più il
bambino è piccolo e tanto è maggiore il numero di
vaccini somministrati contemporaneamente (cfr. il mio articolo “Pericolo
esavalente: vaccino ritirato”).
Però ci si chiede: se lo Stato impone 4 vaccini, perché i
genitori devono essere costretti, di fatto, a somministrarne 6 ?
Chi ha permesso
all’Industria
Farmaceutica di togliere dal commercio alcuni
vaccini singoli ?
Contemporaneamente a questi interventi, negli ultimi anni
abbiamo anche assistito ad una improvvisa abolizione della
distinzione tra vaccini obbligatori e facoltativi, con la
conseguenza che i genitori credono che tutti i vaccini siano
obbligatori, mentre restano obbligatori sempre e solo i suddetti
4.
Cosa giustifica questa politica sanitaria ? Sono forse aumentati
i casi di queste patologie infettive pediatriche ? E se questo
non è accaduto, cos’altro può spiegare tali prese di posizione ?
E ancora: al giorno d’oggi nel nostro Paese sono ancora
razionali le campagne
vaccinali obbligatorie di massa ?
Una risposta dettagliata a queste domande richiede più spazio di
quello ora disponibile, ma credo che un accenno sia possibile
(l’argomento è stato ampiamente trattato nel mio libro “Le
Vaccinazioni Pediatriche” con più di 1500 studi scientifici
discussi nel testo).
1) Il vaccino
esavalente è sicuro ?
Chi sapeva che il vaccino esavalente è stato sospettato di aver
causato numerosi casi fatali di edema cerebrale nei neonati e
che per questo nel 2006 è stato ritirato e sostituito
dall’attuale (sospeso recentemente per rischio di infezione) ?
Il Prof. Randolf Penning dell’Istituto di Medicina Legale di
Monaco ha documentato più di 120 casi e 6 di questi erano morti
lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno dopo, mentre al
pubblico il ritiro era stato giustificato da una scarsa
protezione verso l’epatite B (cfr. il mio articolo “A
proposito dei recenti vaccini ritirati e della libertà vaccinale”)
2) Chi ha permesso all’Industria
Farmaceutica di togliere dal commercio alcuni
vaccini singoli ?
La commercializzazione dei farmaci (i vaccini sono farmaci) è
regolata dall’AIFA
(Agenzia Italiana del Farmaco) che è un Ente pubblico
che opera in autonomia, trasparenza (NdR:
NON e' vero,
vedi qui) ed
economicità sotto la direzione del
Ministero della Salute.
3) Sono aumentati i casi delle
patologie infettive pediatriche controllabili dai vaccini ?
Certamente no, ma non possiamo neppure dire che le
vaccinazioni di massa hanno ridotto le malattie infettive a
loro associate, perché tutti gli studi epidemiologici indicano
che le malattie infettive sono calate grazie alle migliorate
condizioni igieniche e ben prima delle vaccinazioni di massa.
Un editoriale di una rivista di pediatria afferma: “Nella
storia, la maggior diminuzione della morbilità e mortalità
causate dalle malattie infettive non è stata merito dei
moderni antibiotici o dei vaccini, ma dell’introduzione
dell’acqua pulita e delle fognature” (J. Pediatr. 1999).
Fig. 1 – Calo della mortalità
pediatrica per pertosse e
morbillo in Inghilterra e
Galles dal 1850 al 1970 (McKeown T. The Modern Rise of
Population. Academic Press, New York, 1976)
4) Oggi, nel nostro Paese, sono ancora razionali le campagne
vaccinali obbligatorie di massa ?
Negli altri Paesi europei le vaccinazioni pediatriche
obbligatorie sono molto scarse e anche estremamente eterogenee
(vaccini obbligatori in uno Stato non lo sono negli altri).
Essendo farmaci, i vaccini hanno
potenziali effetti indesiderati (nel nostro Paese
mancano gli studi di farmacovigilanza vaccinale): come possiamo
iniettare nei neonati (potenzialmente sani) dei farmaci senza
avere un minimo di bilancio indipendente del rapporto
rischio/beneficio ? E perché iniettarli indiscriminatamente ?
I trattamenti farmacologici vengono sempre personalizzati negli
adulti: perché i bambini dovrebbero fare eccezione ?
Stiamo distruggendo il presente, il futuro e la felicità dei
nostri figli ?
Infine, se i vaccini forniscono solo
un’immunità temporanea e specifica proteggendo, se va bene, solo
verso alcuni tipi di germi, invece di praticare queste
vaccinazioni di massa,
non è molto più logico, utile, sicuro ed economico agire
potenziando l’immunità aspecifica del singolo bambino che lo
proteggerà non verso alcuni germi, ma verso tutti i germi, anche
se in modo non assoluto ?
Oggi, questo approccio è perfettamente fattibile !
By
Roberto Gava
- Tratto da: il fattoquotidiano.it
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In Italia la regione Lombardia
riconosce ai medici di base un emolumento per ogni paziente
vaccinato, e tale consuetudine malgrado non sia recente, è assolutamente
vera (vedi a puro titolo di esempio l'archivio storico del
Corriere della Sera:
http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/06/Vaccini_medici_pagati_cottimo_co_7_101006021.shtml
1 - Il medico di base non ha un rapporto dipendente con la ASL,
ma di tipo convenzionato, a differenza dei medici dipendenti che
lavorano nelle ASL
2 - Il medico di base percepisce un emolumento aggiuntivo
rispetto alla quota base per ogni assistito, in caso di
prestazioni particolari ( ad esempio la medicazione di una
ferita, l'applicazione di un catetere vescicole....od una pratica
vaccinale)
L'emolumento (che viene spesso
incluso nella voce "rimborso", analogamente ai famigerati
"rimborsi elettorali"...) ha come scopo quello di incentivare la
pratica delle vaccinazioni volontarie, soprattutto nella fascia
di età (soggetti over 65) che hanno scarsamente risposto in
passato agli appelli del
Ministero della Salute (cioe’ ...delle
Industrie
Farmaceutiche...)
Se un soggetto desidera sottoporsi alla vaccinazione per il
virus dell'influenza e si reca presso un centro pubblico della
ASL, il medico che - dopo aver (adeguatamente?) informato il
paziente, gli pratica l'iniezione necessaria per la
vaccinazione, non percepisce alcun emolumento aggiuntivo,
rispetto al proprio stipendio; se al contrario il paziente ultra
65 viene vaccinato dal proprio medico di base, allora scatta
l'incentivo economico, per il medico...
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Il complotto di
Big Pharma:
tanti
morti e tanti
soldi
- 29/10/2009
Rauni Kilde è l’ex ufficiale nazionale sanitario
per la Finlandia. L’intervista è di due mesi fa:
Traduzione:
- Lei pensa che questi virus siano stati
specificatamente selezionati da testare su di
noi per operare mutazioni della specie o
per
ucciderci ?
Beh come minimo ci
rendono
molto malati, poiché lo scopo
che ho letto dell’élite,
se posso usare questa parola, è quello di
ridurre la popolazione del pianeta terra di
almeno i due terzi, forse persino di 5
miliardi…
- Stiamo però affrontando questa nuova
patologia, la
suina..
Ma la suina
è una enorme cavolata !
Non è la suina
a essere pericolosa,
è l’iniezione del
vaccino ! Perché non è
solo composto dal virus della suina ma è
mescolato con virus umano e con virus aviario e
dietro vi è l’intento di ridurre la popolazione,
perché è molto tossico,
e di fare guadagnare miliardi di miliardi di
miliardi a coloro che li producono, Rumsfeld è
uno dei proprietari di quelle aziende
farmaceutiche.
Volendo ridurre la popolazione, iniziano dai
bambini e dalle donne incinte, i primi da
eliminare per la prossima generazione.
- Ha tentato di avvertire i governi ?
Non i governi ma ho scritto l’informazione alla
Finlandia, non penso che funzionerà…
- Hanno già provato alla fine degli anni 70…
Sì, nel 1976, negli USA con l’influenza
suina, ma i vaccini furono fermati
dopo tre settimane perché ci furono così tanti
morti e si ammalavano della sindrome * che
distrugge il sistema neurologico delle persone;
questa volta hanno portato degli accorgimenti
per ricominciare; però prima hanno fatto in modo
che le persone non possano più essere risarcite,
in caso di conseguenze nefaste sulla salute,
perché prima negli USA si dovevano pagare
importi enormi in caso di danneggiamento alla
salute ma adesso è stata approvata una legge
secondo cui queste aziende non sono responsabili
e non devono pagare alcun risarcimento né in
caso di morte né in caso di danno sanitario
cronico. L’hanno pensata proprio bene.
- Quindi possono avvelenarci
o ucciderci
e farla franca ?
Esattamente.
- Ma come mai succede ? Come mai così tanti
governi lo permettono ?
Beh non lo stanno ancora permettendo perché non
hanno ancora fatto niente. Stanno portando
avanti un programma di
terrore nei mass media,
tutti i mass media: è
una
propaganda
del
TERRORE e le persone si
spaventano perché non lo sanno.
L’OMS ha
ordinato
che tutti devono essere vaccinati
obbligatoriamente. Precedentemente, l’OMS
non aveva la facoltà di costringere alcun
governo, poteva formulare solo raccomandazioni
ma nel 1986/87 si disse che in caso di pandemia,
allora l’OMS poteva impartire ordini.
All’inizio di giugno, l’OMS ha dichiarato la
pandemia di livello 6, che è il massimo, ma
viaggiando in qualsiasi paese del mondo si
poteva constatare che non c’erano i milioni di
malati di suina. E’ stato fatto solo per forzare
le persone e per preparare i governi all’obbligo
del vaccino. Ma non funzionerà perché le
persone…
- Lei pensa che le cifre fornite dall’OMS siano
false ?
Certamente sono false. Si
deve sempre tener presente perché lo fanno, e il
cui prodest. Cui prodest ?
Secondo me, sono stati costretti, ma da chi ? Da
Big Pharma che gestisce la
popolazione del mondo e il denaro del mondo,
milioni e milioni.
- Qual è la strategia? Perché lo fanno? Qual è
lo scopo ?
E’ quello di uccidere quante più persone
possibile e di fare quanti più soldi possibile
(per loro). Ma penso che abbiano mal calcolato
questa volta. Perché già alla riunione del
Bilderberg il 14 e il 15 maggio scorso in
Grecia, si è verificata quasi una spaccatura,
quando ne hanno discusso. E posso immaginare
benissimo che i partecipanti usuali al
Bilderberg non siano sempre d’accordo con i
piani di Kissinger di eliminare gran parte della
popolazione mondiale.
E ieri il governo finlandese ha preso la
decisione di cambiare le leggi nel senso di non
dichiarare più questa malattia come pericolosa e
contagiosa, il che significa che le persone
dovranno comprarsi il vaccino. Ed è anche una
questione giuridica perché secondo me se una
malattia non è pericolosa e contagiosa, non
possono obbligarti a vaccinarti. Sono stati
furbi.
Ho scritto anche all’Istituto sanitario della
Norvegia il cui direttore mi ha risposto che non
hanno l’intenzione di rendere il vaccino
obbligatorio ma solo facoltativo; spero che
nessuno lo farà, soprattutto non le donne
incinte e i bambini, spero nessuno.
By Nicoletta Forcheri - Fonte: stampalibera
Tratto da: ariannaeditrice.it
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Poliomielite
(vedi
Grafici Vaccini
- meglio ancora i dati
Istat - Italia)
Il vaccino per la poliomielite è indicato con orgoglio da ogni
governo come la prova definitiva che la
vaccinazione di massa funziona.
Il governo statunitense fa notare che durante gli anni peggiori
della polio, in America si verificarono 20.000 - 30.000 casi,
rispetto ai 20-30 all'anno al giorno d'oggi. (NdR: pero'
in compenso hanno avuto un'aumento esponenziale di
meningiti,
epatiti,
distrofie, ed oggi
di autismo,
tutti danni conseguenti dei Vaccini)
Tuttavia il dott. Bernard Greenberg, capo del
Dipartimento di Biostatistica presso
l'Università della Carolina del Nord, Scuola di
Sanità Pubblica, continua ad affermare che i
casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e
il 1958 e dell' 80% al 1959, DOPO l'introduzione
della
vaccinazione di massa.
In cinque stati -
New England, Massachusetts, Connecticut, New
Hampshire, Rhode Island e Vermont - i casi di
polio più o meno raddoppiarono nel 1954 e nel
1955 dopo l'introduzione del vaccino per la
poliomielite.
Malattie come la polio operano in modo ciclico.
La grande epidemia di polio si verificò nel anni 1910, negli
anni 1930 e negli anni 1950; poi i casi diminuirono
grandemente fino a raggiungere quasi lo zero. (NdR:
oppure si trasformano dopo le campagne vaccinali in altre
malattie tipo, la distrofia,
le meningite,
problemi neurologici
ecc.)
Nei veri casi di polio, il
virus (NdR: che e' una proteina
complessa a DNA) e' presente nell'intestino,
creando quella che ordinariamente è un'infiammazione innocua.
Il virus, originariamente sviluppato da
Joan
Salk, viene iniettato sotto la pelle e
si dà per scontato che viaggi attraverso il
flusso sanguigno per cercare di creare anticorpi che lo
"bloccheranno" prima che raggiunga il sistema
nervoso. Tuttavia, l'iniezione del virus della
polio, non dà "un'immunità intestinale", cioè
non fa crescere gli anticorpi nell'intestino. -
vedi: Immunita'
Il
vaccino di Salk fu poi sostituito da quello di
Albert Bruce Sabin. Questo significa
che, anche se non si contrarrà la
polio paralizzante, il virus
continuerà a vivere nell'intestino e
teoricamente potrà essere trasmesso a qualcun
altro.
Il vaccino originale di Salk richiedeva tre o
più richiami ogni cinque anni. Quando venne
somministrato per la prima volta, venne
considerato un successo enorme, finché negli
anni '60 la percentuale di vittime di
poliomielite salì.
Il vaccino orale (OVP), venne sviluppato da
Sabin, e praticamente rimpiazzò il vaccino
di Salk negli anni '60.
Gli scienziati ora si rendono conto che ci
sono poche prove che il vaccino permetta il
raggiungimento effettivo di questa immunità tipo
"porta di servizio" tra le persone vaccinate.
Questa è stata la
conclusione di uno studio scientifico condotto da un
gruppo di ricercatori dopo un'epidemia di
polio a Taiwan, dove il 98% dei bambini
era stato vaccinato.
Ci sono moltissime prove che il
vaccino per la
polio sia fallimentare.
Molto delle epidemie dei nostri giorni si
verificano più tra le persone vaccinate che
tra quelle non vaccinate.
Con il virus della polio, il problema principale
è che questa versione "attenuata" del virus
contenuta nel
vaccino può
alterarsi geneticamente nell'
intestino,
trasformandosi in una
forma virulenta e provocando una poliomielite paralizzante in chi la
riceve o in coloro con i quali vieni a contatto,
ma se cio' non accade, producendo una certa
immunodepressione (mini
aids)
ed
Mutazioni genetiche nel soggetto
vaccinato. - vedi anche:
Immunodepressione da Vaccino - 2
Tetano -
Difterite
- Pertosse
L'incidenza e il numero delle morti per
difterite iniziarono a diminuire molto tempo
prima che il vaccino venisse introdotto, come
accade per il tetano, in particolare grazie
all'attenzione prestata all'igiene delle ferite.
Il grande declino delle morti per pertosse
(circa l'80%) si verificò prima
dell'introduzione del vaccino.
Vaccino della
Pertosse:
E' riconosciuto come il più pericoloso. Di tutte
le reazioni avverse alle vaccinazioni che
vengono ora riportate dal Sistema Americano di
Registrazione di Eventi Avversi ai Vaccini, la
stragrande maggioranza sono dovuti al vaccino
DPT. Incredibile ma vero, la sicurezza del
vaccino contro la pertosse non è mai stata
provata prima che questo venisse iniettato a
milioni di neonati. Essenzialmente il vaccino
come lo conosciamo oggi non è differente dal
primo lotto creato nel 1912. A quel tempo due
batteriologi
francesi fecero crescere il batterio della
pertosse in grandi contenitori, lo uccisero con
il calore, conservando questo brodo con la
formaldeide e proseguendo iniettandolo a
centinaia di bambini.
A differenza di molti vaccini che vengono
detossificati e purificati, il vaccino della
pertosse contiene ancora la "cellula completa"
del batterio della pertosse. Questo significa
che contiene ancora
endotossine e sostanze come pareti cellulari
molto tossiche, che provocano febbre,
interferenze con la crescita e morte negli
animali di laboratorio. Per non parlare poi
dell'aggiunta di un "adiuvante" un sale
metallico (spesso un composto dell'alluminio)
usato per aumentare l'effetto del vaccino, più
un conservante (un derivato del mercurio).
Questi ingredienti vengono usati a dispetto del
fatto che la formaldeide sia cancerogena e che
l'alluminio e il mercurio siano altamente
tossici per gli esseri umani.
Vaccino per l'Epatite
B:
L'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità)
raccomanda che il vaccino per l'epatite B (HB)
venga incluso nel programma di vaccinazione per
neonati o bambini in tutto il mondo. In Italia
il vaccino è obbligatorio. Quello di cui nessuno
parla è come è
stato creato il vecchio vaccino. Nessuna
produzione di vaccini è simpatica (per esempio
la produzione del vaccino della pertosse
utilizza il muco di bambini infetti, quella del
tifo usa gli escrementi delle vittime e la
rosolia viene coltivata in feti abortiti), ma
questa è una delle poche che derivano
direttamente dal sangue umano, in particolare, i
prodotti del sangue di persone omosessuali cha
avevano contratto l'epatite. Il vaccino è stato
rimpiazzato negli anni'90 da una versione
ottenuta tramite l'ingegneria genetica o
versione a "DNA ricombinante", che viene
coltivata in cellule di funghi unicellulari.
Comunque i primi vaccini derivati dal plasma non
sono mai stati ritirati dal mercato. Perciò fino
a poco tempo fa, chiunque si fosse vaccinato per
l'epatite avrebbe potuto ricevere un vaccino
derivato da sangue umano.
In un rapporto della Nuova Zelanda si parla dopo
una immunizzazione di massa di eventi avversi
quali: letargia e malessere, diarrea, asma,
svenimenti, artrite, pallore, calo della
pressione.
Tratto da Ciò che i dottori non dicono: la
verità sui pericoli della medicina moderna
diLynne McTaggart - edizioni Macro
Il vaccino per il morbillo collegato ad
Autismo:
I dottori britannici hanno scoperto che la vaccinazione MMR
(morbillo, rosolia ed orecchioni) potrebbero innescare
l'autismo. Lo studio, condotto presso il Royal Free Hospital, ad
Hampstead, Londra nord, ha anche scoperto una connessione tra
vaccino e
infiammazione intestinale. Ha mostrato che di 12 bambini che
erano stati in precedenza diagnosticati normali, tutti hanno
sviluppato una malattia intestinale e nove hanno sviluppato
l'autismo. Secondo i medici coinvolti nello studio, otto dei
bambini
hanno sviluppato cambiamenti nella salute e nel comportamento
entro sei giorni dalla vaccinazione. In uno studio di un altro
gruppo di bambini, 46 su 48 hanno sofferto di problemi
intestinali e comportamentali entro sei giorni dalla
vaccinazione.
Fonte: Herald Sun, Melbourne, 28 Febbraio 1998; Weekly
Telegraph, Londra, 4-10 Marzo 1998
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Un ricercatore italiano, Antonio Procopio dell'Università di
Chieti, insieme a due studiosi americani del NIH (National
Institutes of Health), Michele Carbone ed Harvey Pass, hanno
scoperto all'interno dei tumori (mesotelioma) un virus che ha
tutti i connotati dello SV40
(agente infettivo dei macachi) e che non è presente nei tessuti
circostanti.
Il vaccino per la Polio,
si prepara su colture di cellule di scimmia, da cui il virus
SV40 era passato nei vaccini distribuiti in tutto il mondo dagli
anni '50 fino al 1985.
Tratto da: Panorama e l'Espresso del 10/06/94
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Un solo vaccino con sei vaccini (esavalente)
Da settembre l'antipolio sarà usata sempre meno, perché
sarà applicato il nuovo calendario vaccinale che prevede la
somministrazione di sei vaccini con un'unica iniezione.
Nell'esavalente, oltre alle quattro vaccinazioni obbligatorie
per la polio,
difterite, tetano ed epatite B, vi sono l'antiemofilo e
l'antipertosse che sono facoltative.
"Un'unica iniezione -commenta Il Corriere della Sera del 18
luglio scorso- e andrà in soffitta anche il classico antipolio
orale Sabin, più protettivo ma più suscettibile a reazioni
drammatiche (un caso di paralisi su 750mila)". Intanto la nuova
malattia da debellare sarebbe la varicella, responsabile di aver
colpito nell'ultimo anno il 50% della popolazione infantile.
Risulta comunque che le vaccinazioni non sono particolarmente
gradite dagli italiani, visto che nonostante le pressioni e le
manipolazioni dell'informazione medica, meno del 60% dei bambini
vengono sottoposti alle vaccinazioni raccomandate (non
obbligatorie).
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Vaccini al
mercurio
Un decreto del Ministero della Sanità del 15 luglio 2000 (D.M.
15 giugno 2000) prevede l'eliminazione del mercurio nei vaccini,
ma tale obbligo entrerà in vigore solo tra sei anni, nel 2007.
Lo stesso decreto ha prescritto nuove modalità di compilazione
degli
stampati e dei foglietti illustrativi dei medicinali contenenti
mercurio, nei quali vi dovrà essere l'avvertenza di possibili
reazioni allergiche e di sensibilizzazione. La presenza del
mercurio nei vaccini era poco nota all'opinione pubblica, ma una
ricerca negli USA nel 1999 ha accertato che la quantità di
questo elemento utilizzato come conservante nei vaccini superava
di gran lunga i
limiti di sicurezza. Sempre negli USA era stato riscontrato un
aumento dei casi di autismo collegato all'assunzione di mercurio
nell'organismo. Di qui la decisione di vietare la produzione di
tali vaccini, con la possibilità, però, di vendere le scorte
fino a esaurimento. Dopo tali notizie allarmanti sono stati
presentati alcuni esposti alla Magistratura da parte di alcuni
cittadini ed associazioni e, quindi sono state avviate le
indagini per accertare eventuali responsabilità penali. I
vaccini antidifterico ed
antitetanico contengono circa 25 mcg di mercurio, il vaccino
antiepatite B per uso pediatrico ne contiene 12,5 mcg, quindi
sommando abbiamo 37,5 mcg di mercurio somministrati assieme, in
dose settantacinque colte superiore al livello di sicurezza
consigliato dall'O.M.S. (0,5 microgrammi). Nei foglietti
illustrativi delle fiale, il mercurio si nasconde sotto il nome
di vari composti: thiomersal, etilmercurio, mercuriotiolato,
sodiomertiolato
Tratto da: Libero 16/03/2001 e del Corriere della Sera 18/06/2001
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Morte in culla e
la vaccinazione DPT
La protezione farmacologica propinataci contro la morte in
culla ? Ma è proprio questa stessa protezione farmacologica, con
i vaccini dati in giovanissima età, che sembra causare la moria
dei nostri bambini!
Citiamo dal libro della Dottoressa Viera Scheibner: Uno studio
condotto negli USA su settanta casi di morte in culla
selezionati a caso ha evidenziato che ben il 66% dei bambini
deceduti aveva ricevuto il vaccino DTP (difteria, tetania,
pertosse) poco tempo prima della morte: 6,5% entro le 12 ore,
13% entro 24 ore, 26% entro 3 giorni, 37% entro una settimana,
61% entro due settimane e 70% entro 3 settimane. E' stato anche
scoperto che i casi di morte in culla dei bambini non vaccinati
si concentravano nel periodo invernale, le morti dei bambini
vaccinati succedevano durante tutto l'arco dell'anno, ma
comunque sempre nel periodo subito dopo la vaccinazione.
Le registrazioni del respiro dei neonati prima e dopo le
vaccinazioni hanno mostrato un respiro normale nei sei giorni
precedenti, ed un respiro a tratti difficoltoso durante i 12
giorni seguenti.
I periodi di respiro difficoltoso coincidevano con l'incidenza
delle morti in culla a seguito della vaccinazione in 41 dei
casi. Questa correlazione fu oggetto di uno studio separato.
Quando in Giappone, nel 1974, è stata innalzata l'età minima per
ricevere la vaccinazione DTP a due anni, la morte in culla a
seguito delle vaccinazioni è praticamente scomparsa ed il
Giappone ha avuto, da quel periodo in poi, la mortalità
infantile più bassa al mondo.
Forse sarebbe il caso di valutare queste statistiche e di trarre
le dovute conseguenze anche in Italia, invece di proporre, come
fa il nostro ministro dalla sanità, sempre nuove forme di
"protezione farmacologica". Oppure dobbiamo pensare che il
nostro sistema sanitario, incluso lo stesso ministero, siano
sotto l'influenza di una lobby farmaceutica così potente da
considerare qualche morte "roba da poco"?
Fonti ed altre informazioni sul tema: Il libro di Viera
Scheibner - "Vaccination - A medical Assault on the Immune
System" - Le citazioni da noi riportate, a cura di: ENVIRONMENT
& HEALTH NEWS
www.environmenthealthzone.com
Altre info sulla dannosità della
trivalente
DTP
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Vaccini LETALI -
By
Robert Kennedy jr
www.emergenzautismo.org
ci regala questa traduzione
sul più grande CRIMINE
che la storia moderna possa testimoniare!
Robert F. Kennedy Jr. indaga
sullo scandalo dell’insabbiamento da parte del
governo della connessione tra mercurio e
autismo
20 Giugno 2005 - Tratto dal sito:
http://www.rollingstone.com/politics/story/7395411/deadly...
Nel giugno del 2000, un gruppo di scienziati
governativi e di responsabili per la sanità
pubblica, si incontrarono nell'isolato centro
congressi
Simpsonwood di Norcross, in Georgia. Voluta dal
Center for Disease Control and Prevention
(CDC), la riunione si svolse presso questo eremo
metodista nascosto tra i boschi in prossimità del
fiume Chattahoochee, al fine di assicurare la
completa
segretezza.
vedi:
La MAFIA SANITARIA
Il CDC non aveva emanato nessun annuncio pubblico
della riunione -solo inviti privati per i 52
presenti.
C'erano gli alti funzionari del CDC e della
Food and Drug Administration (FDA)
(Ministero della salute statunitense), i più
importanti specialisti in
vaccini dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità da Ginevra e i
rappresentanti delle maggiori compagnie per la
realizzazione di
vaccini,
incluse la
GlaxoSmithKline, Merk, Wyeth e Aventis Pasteur.
Tutti i dati scientifici in discussione, come
ricordato ripetutamente ai partecipanti dai
funzionari del CDC, erano strettamente
confidenziali. Non ci
sarebbero state fotocopie o documenti, nessuna prova
cartacea da portarsi via alla fine delle riunioni a
porte chiuse.
I dirigenti federali e i rappresentanti delle
industrie si erano riuniti per discutere di un
nuovo allarmante studio
che sollevava preoccupazione circa la sicurezza
dei comuni
vaccini
infantili somministrati a
neonati e
bambini.
(NdR: Comunque i dirigenti del convegno
pubblicarono un documento di 286 pagine, per
SVIARE le
accuse di segretezza, ma in quella
riunione gli attori principali (produttori
+ dirigenti degli enti governativi) si incontrarono
in quella sede, anche con riunioni a "porte chiuse",
non ufficiali, per discutere delle loro
strategie per
pilotare e smentire
gli studi che erano comparsi sul collegamento
Autismo
e mercurio,
questo per evitare di dover risarcire i migliaia di
ragazzi e giovani, anche militari, che stavano
intentando cause risarcitorie, la Prova ?
Qualche anno dopo il presidente Bush ed il suo
governo, promulgo' una legge che
proteggeva e tutelava i
produttori dei vaccini affinche'
NON potessero essere perseguiti in tribunale per
i risarcimenti. la legge fu promulgata con un
IMBROGLIO !
vedi:
Produttori Tutelati +
Guerra
contro le Donne +
MAFIA SANITARIA
Secondo un epidemiologo del
CDC, Tom Verstraeten,
che aveva analizzato gli
enormi archivi dell'agenzia contenenti le
registrazioni mediche di 100.000 bambini, un
conservante a base di mercurio (thimerosal)
sembrava essere il responsabile del drammatico
incremento nei casi di autismo e la base di altri
disordini neurologici infantili. "Ero veramente
sbalordito per ciò che vidi" disse Verstraeten a
tutti i riuniti a Simpsonwood, citando lo
strabiliante numero di studi recenti che indicavano
un collegamento tra il thimerosal e ritardo verbale,
disordine da deficit di attenzione, iperattività e
autismo. Fin dal 1991, quando il
CDC e la FDA
avevano raccomandato tre
vaccini aggiuntivi legandoli alla prevenzione da
fornire a livello infantile (in un caso a
poche ore dalla nascita), il numero stimato di casi
di autismo era
cresciuto di 15 volte, da 1 su 2500 a 1 su 166
bambini (NdR: oggi nel 2012 siamo a meno di 1
su 80 nati).
Per gli scienziati e per i medici, abituati ad
affrontare questioni di vita o di morte, l'evidenza
era spaventosa. "Si può fantasticare su tutto questo
quanto vogliamo" disse al gruppo il dottor Bill
Weil,uno specialista dell'Associazione Pediatrica
Americana.
L'esito "è statisticamente rilevante". Il
dottor Richard Johnston, un immunologo e pediatra
dell'Università del Colorado, il cui nipote era nato
la mattina del primo giorno del meeting, era ancor
più preoccupato."Quello che penso ?" disse.
"Perdonate questo mio commento personale. Non voglio
che a mio nipote vengano inoculati vaccini che
contengano thimerosal,
finchè non sapremo di più su ciò che sta accadendo".
Ma invece di compiere i passi necessari per
informare il pubblico e sbarazzarsi dei vaccini
contenenti
thimerosal, i dirigenti e l'esecutivo
riuniti a Simpsonwood, spesero la quasi totalità dei
successivi due giorni a discutere come coprire quei
dati pericolosi. Secondo la trascrizione ottenuta
grazie al Freedom of Information Act (Legge sulla
libertà di Informazione), molti all'incontro erano
preoccupati per quanto quelle rivelazioni sul
thimerosal, avrebbero danneggiato i profitti delle
compagnie farmaceutiche. "Siamo in una brutta
posizione dal punto di vista difensivo
nell'eventualità di una causa legale" disse il
dottor Robert Brent, pediatra all'ospedale infantile
Alfred I. duPont nel Delaware."Questa sarà una
risorsa per i nostri occupatissimi avvocati
dell'accusa di questo stato".Il dottor Bob Chen,
capo della sicurezza dei vaccini della CDC, fu
sollevato dal fatto che "data la sensibilità della
notizia,saremo in grado di tenere tutto questo fuori
dalla portata di, diciamo così, mani meno
responsabili".
Il dottor John Clements, direttore per i
vaccini all'Organizzazione
Mondiale della Sanità, dichiarò che "questo
studio non avrebbe dovuto assolutamente essere
eseguito". Aggiunse che "i risultati della ricerca
debbono essere modificati", avvertendo che lo studio
"sarà valutato da altri e verrà usato in altri modi
fuori dal controllo di questo gruppo".
Infatti, il governo dimostrò di essere più bravo nel
manipolare il problema che nel proteggere la salute
dei bambini.
Il CDC pagò l'Istituto di Medicina per condurre uno
nuovo studio per nascondere il rischio collegato al
thimerosal, ordinando ai ricercatori
di "escludere"
il collegamento tra chimica e autismo. Vennero
segretate le scoperte di Verstraeten, ne venne
stroncata l'immediata pubblicazione e venne detto
agli altri scienziati che i dati originali erano
andati "perduti" e non c'era alcun modo per
ricrearli. Per ostacolare la Freedom of Information
Act, passò il proprio gigantesco database sui
registri di vaccinazione a una azienda privata,
dichiarandola off-limits ai ricercatori. Al
contempo, Verstraeten pubblicò il suo studio
definitivo nel 2003, andò a lavorare per la
GlaxoSmithKline e rielaborò i
dati per "affossare" il collegamento
tra thimerosal e
autismo.
I produttori di vaccini hanno iniziarono ad
eliminare il thimerosal dalle iniezioni da inoculare
ai neonati americani, ma hanno continuato a
vendere le loro forniture di vaccini a base di
mercurio fino all'anno scorso (in Italia 2008).
Il CDC e la FDA hanno dato loro una mano,
acquistando i vaccini contaminati per esportarli nei
paesi in via di sviluppo e permettendo alle
compagnie farmaceutiche l'uso del conservante in
alcuni vaccini americani, incluse svariate
punture liquide ad uso pediatrico come pure nel
richiamo per il
tetanico
inoculato di routine a 11 anni.
Le compagnie
farmaceutiche stanno avendo un aiuto anche
dai potenti legislatori di Washington. Il leader
della maggioranza al senato Bill Frist, che ha
ricevuto 873.000 dollari sotto forma di contributo
dalle industrie farmaceutiche, ha lavorato per "immunizzare"
i realizzatori di vaccini dalla
responsabilità
oggettiva in 4200 processi che erano stati intentati dai parenti di
bambini danneggiati.
In cinque occasioni diverse, Frist aveva cercato di
sigillare tutti i documenti governativi collegati ai
vaccini (inclusa la trascrizione dell'incontro di
Simpsonwood) e proteggere
Eli Lilly, lo sviluppatore del
thimerosal, dal mandato di comparizione.
Nel 2002, il giorno dopo che Frist aveva
tranquillamente infilato un codicillo conosciuto
come "Legge per la protezione di Eli Lilly"
dentro ad un progetto di legge per la sicurezza
nazionale, la società contribuì con 10.000 dollari
alla sua campagna elettorale e comprò 5.000 copie
del suo libro sul bioterrorismo. La misura fu
abrogata dal Congresso nel 2003 - ma già quest'anno,
Frist inserì un'altra provvigione dentro una legge
antiterrorismo allo scopo
di NEGARE qualsiasi indennità ai
bambini
che soffrono di
disordini mentali
connessi con le
vaccinazioni. "I disegni di legge sono della massima
importanza al fine di evitare il
FALLIMENTO dei
produttori di vaccini,
che limiterebbe quindi la nostra capacità di difesa
nel caso di attacco biologico per mano di
terroristi" dice Dean Rose, consigliere per le
politiche sulla salute di Frist.
Analogamente, molti conservatori si sono scontrati
con lo sforzo del governo di nascondere i pericoli
del thimerosal. Dan Burton, un rappresentante
Repubblicano dell'Indiana, sovrintese una ricerca
lunga tre anni sul thimerosal dopo che, a suo
nipote, fu diagnosticato l'autismo. "Il
thimerosal, usato come conservante nei vaccini, è
direttamente responsabile dell'epidemia autistica",
fu la conclusione del rapporto finale del Comitato
Governativo per le Riforme. "Questa epidemia con
ogni probabilità poteva essere impedita o almeno
ridotta se la FDA non si fosse "addormentata" in
riferimento alla mancanza di dati certi sul
thimerosal iniettato, una riconosciuta
neurotossina". La FDA e altre agenzie per la salute
pubblica sbagliarono ad agire - aggiunse il comitato
- con una "DISONESTA' istituzionale a scopo di autodifesa" e
"un mal riposto protezionismo verso le industrie
farmaceutiche".
La storia di come le agenzie governative per la
salute fossero colluse con "Big
Pharma" per nascondere il
rischio-thimerosal all'opinione pubblica, è
un'agghiacciante studio analitico sull'arroganza,
sul potere e sulla cupidigia delle
istituzioni.
Sono stato trascinato in questa polemica con
riluttanza. Come procuratore e ambientalista che ha
passato anni lavorando su questioni di tossicità da
mercurio, ho incontrato spesso madri di bambini
autistici che erano assolutamente convinte che i
loro bambini fossero stati danneggiati dalle
vaccinazioni. Dentro di me, ero scettico.
Dubitavo che l'autismo potesse essere causato da
un'unica causa e non capivo la necessità del bisogno
del governo di rassicurare i genitori sulla
sicurezza delle vaccinazioni: lo sradicare alcune
malattie mortali dell'infanzia dipendeva da questo.
Ero tendenzialmente d'accordo con gli scettici come
Henry Waxam, deputato democratico della California,
che criticava i suoi colleghi dell’ House Government
Reform Committee per la capacità di saltare alle
conclusioni su autismo e vaccinazioni.
"Perchè dovremmo impaurire la popolazione circa le
vaccinazioni" faceva notare Waxman agli
interlocutori "quando conosciamo i fatti ?"
Fu soltanto dopo aver letto le trascrizioni
sull'incontro di Simpsonwood, studiando le più
importanti ricerche scientifiche e parlando con
molti dei più eminenti specialisti, che iniziai a
convincermi che il collegamento tra thimerosal e
l'epidemia nei disordini neurologici dell'infanzia
era realtà. Cinque dei miei figli fanno parte della
"Generazione Thimerosal" (i nati tra il 1989 e il
2003) che ha ricevuto pesanti dosi di mercurio dai
vaccini.
"Le classi elementari hanno un numero di bambini
sopra la media con sintomi neurologici o con
problemi del sistema immunitario" disse nel 1999
Patti White, un'assistente scolastica, alla HGRC.
"Si suppone che i vaccini ci facciano stare meglio,
ma in ogni caso, in venticinque anni di
lavoro,
non ho mai visto così tanti bambini ammalati e
danneggiati. Qualcosa di molto, molto sbagliato
sta accadendo ai nostri bambini".
Più di 50.000 bambini soffrono oggi di autismo e i
pediatri stimano oltre 40.000 nuovi casi all'anno.
La malattia era conosciuta già nel 1943, quando fu
identificata e diagnosticata su undici bambini nati
nei mesi successivi all'introduzione del thimerosal
nei vaccini infantili nel 1931.
Alcuni scettici contestano il fatto che l'incremento
dell'autismo sia causato da un avvelenamento da
thimerosal dei vaccini.
Essi affermano che questo incremento sia dovuto ad
un miglioramento delle diagnosi - una teoria
alquanto opinabile, considerando che la maggior
parte dei nuovi casi di autismo sono concentrati in
un'unica generazione di bambini. "Se l'epidemia è
veramente il risultato di diagnosi inefficaci"
sconfessa il dottor Boyd Haley, una delle autorità
mondiali sulla tossicità da mercurio "allora dove
sono tutti gli autistici di vent'anni d'età ?"
Altri ricercatori fanno notare che gli americano
sono esposti ad un grande carico di mercurio come
mai prima d'ora (dalla contaminazione del pesce alle
cure dentali) e suggeriscono come il thimerosal sia
solo parte di un problema su più larga scala. E' una
argomento che certamente merita più attenzione di
quanta ne abbia ricevuta, ma a cui sfugge il fatto
che la concentrazione di mercurio nei vaccini rende
irrilevante l'esposizione dei nostri bambini alle
altre fonti.
Quello che più colpisce è il periodo nel quale i
responsabili delle ricerche hanno voluto ignorare (e
coprire) le prove contro il thimerosal. Fin
dall'inizio, i dati scientifici contro l'additivo al
mercurio sono stati sommersi. Il conservante, usato
per arginare la crescita di funghi e batteri nei
vaccini, conteneva etilmercurio, una potente
neurotossina.
La quantità degli studi eseguiti, ha dimostrato che
il mercurio tende ad accumularsi nel cervello dei
primati e degli altri animali dopo l'inoculazione di
vaccini, e che lo sviluppo del cervello dei neonati
è particolarmente a rischio. Nel 1977 uno studio
russo trovò negli adulti esposti, una minor
concentrazione di etilmercurio rispetto ai dati su
bambini americani che anni dopo ancora soffrivano di
danni cerebrali.
La Russia bandì il thimerosal dai vaccini per
bambini venti anni dopo e Danimarca, Austria,
Giappone, Gran Bretagna e i Paesi Scandinavi ne
hanno già seguito l'esempio.
"Non si può realizzare uno studio che dimostri come
il thimerosal sia sicuro", afferma Haley, capo del
dipartimento di Chimica dell'Università del
Kentucky. "E' incredibilmente tossico.
Se si inietta thimerosal negli animali, il loro cervello si
ammala. Se si applica su tessuti viventi, le cellule
muoiono. Se lo inserisci in un contenitore di Petri,
la cultura muore. Se si conoscono questi fatti, è
sconvolgente che qualcuno voglia pensare di
iniettarlo in un neonato senza causare danni".
Documenti interni rivelano che
Eli Lilly,
che per primo sviluppò il thimerosal, sapeva fin
dall'inizio che il prodotto poteva causare danni (e
anche la morte) sia in animali che esseri umani.
Nel 1930, l'azienda testò il thimerosal inoculandolo
in ventidue pazienti con meningite allo stadio
terminale, tutti morti a settimane dalle iniezioni -
un fatto che Lilly non riportò nel suo studio
dichiarando sicuro il thimerosal.
Nel 1935, i ricercatori di un'altra compagnia per la
realizzazione di vaccini, la Pittman-Moore Inc.,
Illinois USA,
avvertiva Lilly che le sue affermazioni circa la
sicurezza del
thimerosal "non
collima con la nostra". Metà dei cani a
cui la Pittman aveva iniettato vaccini basati sul
thimerosal si ammalarono, conducendo i
ricercatori a dichiarare che il conservante "è
insoddisfacente come siero pensato per l'uso sui
cani".
Nei decenni che seguirono, le evidenze contro il
thimerosal continuavano a crescere. Durante la
seconda guerra mondiale, quando il Dipartimento
della Difesa usava il conservante nei vaccini per i
soldati, venne richiesto a Lilly di eliminare il suo
"veleno". Nel 1967, uno studio di microbiologia
applicata dimostrò che il thimerosal uccideva i topi
se aggiunto ai vaccini iniettati.
Quattro anni dopo,
gli studi di Lilly lo portarono a comprendere che il
thimerosal era "tossico per i tessuti cellulari" in
concentrazioni anche inferiori a una parte su un
milione, cioè 100 volte meno rispetto ad una
concentrazione di un vaccino standard.
Nonostante questo, le aziende continuarono a
dichiarare il thimerosal come "atossico"
inserendolo anzi nei disinfettanti topici. Nel 1977,
dieci bambini morirono all'ospedale di Toronto
quando un antisettico contenente thimerosal fu
applicato sul loro cordone ombelicale.
Nel 1982, la FDA propose un bando su tutti i
prodotti contenenti thimerosal e nel 1991 l'agenzia
li considerò banditi dai vaccini per animali. Ma
tragicamente quello stesso anno, il
CDC consigliò
che ai bambini fosse somministrata una serie di
vaccini con mercurio. I neonati sarebbero stati
vaccinati per l'Epatite B entro 24 ore dalla nascita
e a due mesi per "haemophilus influenzae B" e
difteria-tetano-pertosse.
Le
compagnie farmaceutiche sapevano che i vaccini aggiuntivi erano
pericolosi.
Lo stesso anno in cui il
CDC approvava il nuovo
vaccino, il dottor Maurice Hilleman, uno dei padri
del programma vaccinale della
Merck, avvertiva le aziende che i
bambini di sei mesi a cui venivano inoculati i
vaccini, sarebbero stati soggetti ad una pericolosa
esposizione al mercurio. Egli raccomandava di
interrompere l'uso di thimerosal "specialmente se
usato su bambini e neonati", facendo notare che le
industrie erano a conoscenza di alternative non
tossiche. "La miglior strada da intraprendere"
aggiunse " è di modificare la distribuzione degli
attuali vaccini senza aggiungere conservanti".
Sia per la Merck che per le altre compagnie,
comunque, l'ostacolo erano i soldi. Il thimerosal
permetteva alle industrie farmaceutiche di inglobare
i vaccini in fiale che contenevano dosi multiple che
richiedevano una protezione aggiuntiva, in quanto
più facilmente contaminabili data l'introduzione di
più aghi. Le fiale più grandi costano la metà
rispetto a quelle più piccole monodose, rendendo più
economico alle agenzie internazionali la
distribuzione per indebolire regioni a rischio
epidemia.
Affrontando queste "considerazioni sui costi", la
Merck ignorò gli avvertimenti di Hillman e i
responsabili governativi continuarono a spingere
sempre più vaccini basati sul thimerosal per i
bambini.
Prima del 1989, i bambini americani in età
prescolare ricevevano undici vaccinazioni (polio,
difterite-tetano-pertosse e
morbillo-parotite-rosolia). Un decennio dopo, grazie
alle raccomandazioni federali, i bambini ricevevano
un totale di 22 immunizzazioni fino all'ingresso
alle elementari.
Nel momento in cui cresceva il numero dei vaccini,
il tasso di crescita dell'autismo infantile
diventava esponenziale. Durante gli anni novanta, a
40 milioni di bambini furono iniettati vaccini
basati sul thimerosal, ricevendo livelli di mercurio
mai raggiunti prima, in un periodo critico per lo
sviluppo del cervello.
Malgrado il ben documentato pericolo-thimerosal,
sembrava che nessuno fosse preoccupato
dall'aggiungere dosi cumulative di mercurio che i
bambini ricevevano dai vaccini. "Perchè la FDA ci
mette così tanto per fare il calcolo?" chiese in una
e-mail nel 1999 Peter Patriarca, direttore dei
prodotti virali per l'agenzia. "Perchè il CDC e gli
organi consultivi non hanno eseguito questi calcoli
quando ampliarono rapidamente il piano di
immunizzazione per l'infanzia?"
Ma in quel momento, il danno era compiuto. A due
mesi, quando il cervello del neonato è ancora in uno
stato critico dello sviluppo, i neonati ricevono
d'ufficio 3 inoculazioni che contengono un totale di
62,5 microgrammi di etilmercurio, un livello 99
volte più elevato rispetto al limite massimo fissato
dalla EPA per l'esposizione a metilmercurio, una
ricosciuta neurotossina. Benchè l'industria delle
vaccinazioni insista che l'etilmercurio crea un
piccolo danno perchè viene scomposto velocemente ed
espulso dal corpo, svariati studi (incluso uno
pubblicato in aprile dall'Istituto Nazionale per la
Salute) sottolinea come l'etilmercurio sia in realtà
più tossico per lo sviluppo del cervello,
risiedendovi più a lungo rispetto al metilmercurio.
I funzionari responsabili per l'immunizzazione
dell'infanzia, insistono sul fatto che i vaccini
addizionali sono necessari per proteggere i neonati
dalle malattie e che il thimerosal è ancora
necessario nelle nazioni in via di sviluppo che,
come spesso dichiarano, non si possono permettere le
fiale a dose singola che non richiedono un
conservante. Il dottor Paul Offit, uno dei
principali consulenti per i vaccini della CDC, mi
disse: "Penso che se veramente abbiamo un'influenza
pandemica (e certamente l'avremo nei prossimi
vent'anni, perchè lo diciamo sempre) non c'è modo
nel quale noi possiamo immunizzare 280 milioni di
persone con fiale a dose singola. Dovremmo usare
fiale multidose".
Sebbene alcuni funzionari per la salute pubblica non
fossero in mala fede, molti di loro invece che
fanno parte del comitato consultivo dei
CDC che ha
sostenuto i vaccini addizionali,
hanno un
legame stretto con
le
industrie.
Il dottor Sam Katz, il presidente del comitato, è
stato un consulente pagato per molti dei maggiori
realizzatori di vaccini e fece parte di un team che
sviluppò il vaccino anti-morbillo, che brevettò
nel 1963. Il dottor Neal Halsey, un altro membro del
comitato, lavorò come ricercatore per le aziende di
vaccini, ricevendo un onorario dai Laboratori Abbott
per la sua ricerca sul vaccino per l'epatite B.
Infatti, nel ristretto circolo degli scienziati che
lavorano sui vaccini, tale conflitto di interessi è
comune. Il Deputato Burton afferma che il CDC
"normalmente permette a scienziati con sfacciati
conflitti d'interesse, di servire presso il comitato
consultivo intellettuale che dà raccomandazioni sui
nuovi vaccini, "sempre che essi abbiano interesse a
produrne e le aziende per le quali loro si supponga
siano fornitori ne abbiamo una sorveglianza
imparziale". HGRC scoprì che quattro degli otto
consulenti della CDC che approvarono le linee guida
del vaccino per il rotavirus "avevano
un LEGAME FINANZIARO con le compagnie farmaceutiche,
che svilupparono varie versioni del vaccino".
Offit, che condivideva un brevetto su uno dei
vaccini, mi disse che "avrebbe fatto i soldi" se il
suo voto avesse portato a un prodotto commerciabile.
Ma ha negato la mia idea che uno scienziato
finanziato direttamente partecipi alle omologazioni
del CDC, possa essere influenzato nelle sue
decisioni. "Questo non mi crea nessun conflitto"
insiste. "Sono semplicemente informato del
procedimento e non ne sono distratto. Quando siedo
attorno a quel tavolo, il mio unico intento è
cercare di fare delle raccomandazioni per il massimo
benessere dei bambini di questa nazione. E'
offensivo dire che medici ed il personale per la
salute pubblica, siano stipendiate dall'industria e
perciò prendono decisioni che loro sanno essere
pericolose per i bambini. Questo non è il modo di
lavorare".
Altri scienziati sui vaccini e ispettori per la loro
sicurezza mi hanno dato assicurazioni simili. Come
Offit, essi si vedono come guardiani illuminati
della salute dei bambini, orgogliosi della loro
partnership con le compagnie farmaceutiche, immuni
dalla seduzione del profitto personale, assediati da
attivisti irrazionali, le cui campagne anti vaccini
mettono a repentaglio la salute dei bambini. Loro
sono spesso risentiti dall'essere messi in
discussione. "La scienza" afferma Offit "è meglio
lasciarla agli scienziati".
Ancora, alcuni funzionari del governo sono allarmati
dall'evidente conflitto d'interessi.
Nella sua e-mail del 1999 agli amministratori del
CDC, Paul Patriarca della
FDA critica aspramente i
controllori federali per aver mancato di valutare
adeguatamente il pericolo posto in essere
dall'incremento dei vaccini infantili. "Non sono
sicuro che ci sarà una facile via d'uscita dalla
potenziale percezione che la FDA, il CDC e gli
organismi della politica vaccinale potrebbero avere,
non avendo prestato finora attenzione verso
l'argomento thimerosal" scrive Patriarca; la stretta
vicinanza tra i funzionari normativi e le industrie
farmaceutiche, aggiunge, "farà crescere anche la
questione sulla diversità di organi consultivi circa
la raccomandazione aggressiva verso l'uso" di
thimerosal nei vaccini per bambini.
Se la normativa federale e gli scienziati
governativi sbagliarono, negli anni, a comprendere
il rischio potenziale connesso al thimerosal,
nessuno può parlare di ignoranza dopo
l'incontro segreto di Simpsonwood. Invece di
realizzare ulteriori studi per testare il
collegamento tra autismo e altre forme di danno
cerebrale, il CDC pose la politica sopra la scienza.
L'ente consegnò il proprio database sulle
vaccinazioni infantili, che era stato sviluppato per
lo più a spese dei contribuenti, ad un'azienda
privata, la America's Health Insurance Plans,
assicurandosi che non potesse usarlo per ricerche
aggiuntive. In più, istruì l'Istituto di Medicina,
un'organizzazione consultiva che è parte
dell'Accademia Nazionale di Scienze, di produrre uno
studio che demistificasse il collegamento tra
thimerosal e disordini cerebrali.
Il CDC "voleva farci dichiarare che queste cose sono
davvero sicure" disse alla dottoressa Marie
McCormick, che presiedeva il Comitato di Controllo
sulla Sicurezza delle Immunizzazione dello IOM, a un
collega ricercatore quando si incontrarono la prima
volta nel gennaio del 2001. "Noi non abbiamo mai
affermato che l'autismo è un effetto collaterale
proprio" dell'esposizione al thimerosal. Secondo una
trascrizione dell'incontro, il capogruppo del
comitato, Kathleen Stratton, affermò che lo IOM
concludeva che la prova era "inadeguata per
accettare o rigettare una relazione causale" tra
thimerosal e autismo, che, aggiunse, era il
risultato che "Walt voleva", con riferimento a
Walter Orenstein, direttore del Programma Nazionale
di Immunizzazione della CDC.
Per quelli che hanno dedicato le loro vite alla
promozione delle vaccinazioni, le rivelazioni sul
timerosal miniacciarono di mettere a repentaglio
tutto ciò per cui avevano lavorato. "Qui abbiamo un
drago alle spalle" disse il dottor Michael Kaback,
un altro membro del comitato, “Siamo come presi in
trappola. L'unico modo per uscire dalla trappola,
penso sia attaccare".
Perfino in pubblico, i funzionari federali mettevano
in chiaro che il loro scopo principale nello studio
del thimerosal, fosse dissipare i dubbi sui vaccini.
"Quattro studi attualmente in corso per escludere il
collegamento proposto tra autismo e
thimerosal"
garantiva il dottor Gordon Douglas, l'allora
direttore della pianificazione strategica per la
ricerca sui vaccini all'Istituto Nazionale per la
Salute, in una riunione all'Università di Princeton
nel maggio del 2001. "Affinchè si annulli l'effetto
dannoso delle ricerche che pretendono di
collegare
il vaccino per il
morbillo
con un rischio elevato di autismo, dobbiamo condurre
e pubblicizzare studi aggiuntivi per rassicurare i
genitori sulla la sicurezza". Douglas ha lavorato in
passato come presidente per le vaccinazioni per la
Merck, dove ignorava gli avvertimenti circa il
rischio-thimerosal.
Nel maggio dell'anno scorso, l'Istituto di Medicina
ha emesso il suo rapporto finale. Le conclusioni:
non c'è collegamento provato tra autismo e
thimerosal nei vaccini. Piuttosto che esaminare la
grande letteratura raccolta che descrive la
tossicità del thimerosal, fa affidamento su quattro
disastrosi ed imperfetti studi epidemiologici che
analizzano gli stati europei, dove i bambini
ricevono dosi molto inferiori di thimerosal rispetto
ai bambini americani.
Viene citata anche una nuova versione dello studio
di Verstraetten, pubblicato nel giornale
Pediatrics, che è stato rielaborato per ridurre
il collegamento tra thimerosal e autismo.
Lo studio include bambini troppo giovani per essere
diagnosticati come autistici e si è orientato verso
altri che mostravano segni di disturbi. L'IOM
dichiarò il caso chiuso e, con una posizione
sorprendente per un gruppo scientifico, consigliò
che non fossero più condotte ulteriori ricerche.
Il rapporto poteva soddisfare il CDC ma non convinse
nessuno. Il deputato David Weldon, un medico
repubblicano della Florida che lavorava per la HGRC,
attaccò l'Istituto di Medicina, affermando che
avevano contato su una manciata di studi che erano
"fatalmente imperfetti" per la "povertà di
idee" e mancavano di rappresentare "tutte le
ricerche scientifiche e mediche disponibili". I
funzionari del CDC non erano
interessati ad una onesta ricerca della
Verità, mi disse
Weldon, perchè "un'associazione tra vaccini e
autismo, li obbligherebbe ad ammettere che la loro
politica ha irrimediabilmente danneggiato migliaia
di bambini.
Chi vorrebbe sentire questo sul proprio operato ?"
Sotto la pressione del Congresso e dei genitori,
l'Istituto di Medicina convocò un altro comitato per
discutere la perdurante preoccupazione sul programma
chiamato Vaccine Safety Datalink Data Sharing. In
febbraio, il nuovo comitato, composto da differenti
scienziati, criticò il modo in cui la VSD s'era
avvalsa dello studio di Verstraetten ed esortò il
CDC a rendere disponibile per il pubblico il suo
database sui vaccini.
Finora, comunque, solo due scienziati sono riusciti
ad ottenerne l'accesso. Il dottor Mark Geier,
presidente del Centro Genetico d'America, e suo
figlio David, passarono un anno a lottare per
ottenere il registro medico dal CDC. Fin dall'agosto
del 2002, quando i membri del Congresso premevano
per avere i dati, i Geier avevano completato sei
studi che dimostravano il forte legame tra
thimerosal e danni neurologici nei bambini. Uno
studio, che comparava la dose totale di mercurio
ricevuta dai bambini nati tra il 1981 e il 1985, con
quelli nati tra il 1990 e il 1996, dimostrava una
"relazione molto significativa" tra autismo e
vaccini.
Un altro studio sulla performance scolastica,
dimostrò che i bambini che ricevevano grosse dosi di
thimerosal nei vaccini, avevano quasi tre volte la
probabilità di avere una diagnosi di autismo e oltre
tre volte la probabilità di soffrire di disordini
del linguaggio e ritardo mentale. Un altro studio in
via di pubblicazione, mostra come il tasso di
autismo sia in calo dopo la recente eliminazione del
thimerosal da molti vaccini.
Nel momento in cui il governo federale lavorava per
evitare che gli scienziati studiassero i vaccini,
altri intervenivano nello studio del collegamento
con l'autismo: in aprile, il giornalista Dan Olmsted
dell'UPI intraprese da solo uno degli studi più
importanti e, cercando bambini che non fossero stati
esposti al mercurio vaccinale (il tipo di
popolazione che gli scienziati normalmente usano
come "controllo" durante gli esperimenti), Olmsted
incontrò gli Amish della contea di Lancaster in
Pennsylvania, i quali rifiutavano di vaccinare i
propri neonati. Partendo dal dato nazionale
sull'autismo, Olmsted calcolò che avrebbero dovuto
trovarsi 130 autistici fra di loro. Ne trovò
soltanto quattro: uno era stato esposto ad alti
livelli di mercurio da una centrale elettrica, gli
altri tre, incluso un bambino adottato proveniente
dall'esterno della comunità, avevano ricevuto le
vaccinazioni.
Negli alti gradi dello stato, anche molti funzionari
condussero una revisione in profondità sul
thimerosal. Mentre l'Istituto di Medicina era
occupato a nascondere i rischi, l'assemblea
legislativa dell'Iowa passò accuratamente al
setaccio tutti i dati scientifici e biologici
disponibili. "Dopo tre anni di revisioni, cominciai
a convincermi che c'erano un numero sufficiente di
ricerche affidabili, che mostravano un legame tra
mercurio e l'incremento dell'incidenza dell'autismo"
afferma il Senatore dello stato Ken Veenstra, un
Repubblicano che supervisionò la ricerca. "Il fatto
che nell'Iowa si fosse verificato un incremento del
700% nei casi di autismo cominciato negli anni
novanta, giusto dopo che molti vaccini furono
aggiunti al piano vaccinale per bambini, è da sola
una solida prova". L'anno scorso, l'Iowa è diventato
il primo stato a mettere al bando il mercurio nei
vaccini, seguito poi dalla California. Analoghe
azioni sono al vaglio in altri trentadue stati.
Invece di rispondere per le rime, la FDA continua a
permettere alle aziende di includere il thimerosal
in dozzine di medicinali da banco, come steroidi e
iniezioni di collagene. Analogamente allarmante è
che il governo continua a trasferire vaccini
conservati con thimerosal verso i paesi in via di
sviluppo, alcuni dei quali stanno sperimentando
adesso un'improvvisa esplosione dei casi di autismo.
In Cina, dove la malattia era praticamente
sconosciuta prima dell'introduzione del thimerosal
da parte delle compagnie farmaceutiche americane nel
1999, gli ultimi rapporti indicano che ora ci sono
1.800.000 autistici.
Nonostante il numero reale sia difficile da
ottenere, i disordini autistici appaiono in crescita
anche in India, Argentina, Nicaragua e altri paesi
in via di sviluppo che ora usano vaccini contenenti
thimerosal. L'Organizzazione Mondiale della Sanità
continua ad insistere che il thimerosal è sicuro, ma
promette di tenere "sotto revisione" la possibilità
che sia collegato a disordini neurologici.
Ho dedicato tempo a questo problema perchè credo che
questa crisi morale debba essere fermata. Se, come
le prove suggeriscono, le nostre autorità per la
salute pubblica hanno permesso
deliberatamente che le industrie
farmaceutiche AVVELENASSERO
un'intera generazione di
bambini americani, le loro azioni sono la
prova che dimostra uno dei più grandi scandali negli
annali della medicina americana. "Il CDC è colpevole
di incompetenza e grosse negligenze" afferma Mark
Balaxill, vicepresidente di Safe Minds,
un’organizzazione no-profit che si occupa del ruolo
del mercurio nei medicinali.
"Il danno causato dall'esposizione ai vaccini è
enorme. E' maggiore dell'amianto, maggiore del
tabacco, più grande di qualsiasi cosa abbiamo mai
visto".
E' difficile calcolare il danno per il nostro paese
e per lo sforzo internazionale per sradicare le
malattie epidemiche, se le nazioni del Terzo Mondo
inizieranno a credere che il preludio all'iniziativa
degli aiuti all'estero americani, è avvelenare i
loro bambini. Non è difficile predire come questo
scenario sarà interpretato dai nemici dell'America
all'estero.
Gli scienziati e i ricercatori, molti di loro
sinceri se non addirittura idealisti, che stanno
partecipando allo sforzo di nascondere i dati
scientifici sul thimerosal, sostengono che stanno
cercando di migliorare l'elevato scopo di proteggere
i bambini nelle nazioni in via di sviluppo dalle
malattie pandemiche. Hanno un'opinione assolutamente
sbagliata.
Il loro fallimento nell’eliminare il thimerosal ci
porterà ad infestare la nostra nazione e le
popolazioni più povere del mondo.
Tratto da: vaccinazionieautismo.myblog.it
Commento NdR: questi ricercatori e
"scienziati" si dimenticano che non e' solo il
mercurio che determina tutti quei problemi, e'
proprio il principio del vaccino in se' che DEVE
essere eliminato dalla scena sanitaria, in quanto
sostanza TOSSICO-NOCIVA
nel suo insieme !
vedi:
Produttori Tutelati +
Guerra
contro le Donne +
MAFIA SANITARIA
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Resistenza ai
vaccini in
Austria: la dott.sa Jane Burbermeiser che lavora
come giornalista in ambito medico scientifico ed ha
collaborato per numerose testate scientifiche come
''The Scientist'', il ''Reuter's Healt'', il
''British Medical Journal'', ''Nature'', ha sporto
denuncia prima presso l'ambasciata statunitense a
Vienna e poi all'FBI.
Resistenza ai
vaccini
in Francia: Il Professor Debre' parla in
un'intervista televisiva di un'influenza blanda e
denuncia il governo di terrorismo mediatico per fini
politici. Debre' e' Direttore del servizio di
Urologia presso l'ospedale di Cochin, membro del
comitato nazionale di etica e parlamentare francese.
Resistenza ai
vaccini in
Italia:
Il Dottor Serravalle (NON e' l'unico medico italiano
contrario ai vaccini e ve ne sono sempre piu'....) ha scritto un'aperta
lettera ai genitori dando il suo parere di pediatra
in merito al
vaccino per l'influenza
maiala,
suina (A) o H1N1,
raccomandando i genitori a non vaccinare i propri
figli poiche' non solo il vaccino per l'influenza
suina (A) H1N1, non e' stato testato e non si
conoscono di specifico gli ngredienti del vaccini
ne' gli effetti collaterali, ma poiche' tutti i
vaccini possono dare effetti collaterali
e reazione avverse importanti, si consiglia e si invita la popolazione a
non sottoporsi a quelle
infauste profilassi in-sanitarie !
Il 18% dei bambini in eta' scolare del Regno Unito a
ci e' stato somministrato l'Oseltamvir (Tamiflu) in
occasione dell'epidemia, ha presentato
sintomi
neuropsichiatrici ed il 40%
sintomi
gastroenterici. Con lui si schiera anche
l'Associazione Culturale dei Pediatri Italiani.
Questa dunque e' una "guerra vaccinale" per non dire
batteriologica combattuta semplicemente sulla base
dell'informazione tra i media, manipolati dall'OMS,
dalla
fondazione Rockefeller,
CDC, FDA,
Governi,
Ministeri della in-sanita',
I.S.S.,
Ordini dei medici,
medici vaccinatori, che disseminano
terrorismo
e la comunita' scientifica e quella dei semplici
cittadini, pero' ben
informati sui vari retroscena dei
vaccini, comunita' che si sfoga su
internet coinvolgendo sempre piu' persone.
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