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Progettare per un
futuro benessere collettivo
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By Giorgio lng. Grati & Jean Paul
L’ingegneria
ha previsto resistenza a terremoti, venti e
inondazioni, impiegando fondamenta fisse,
basculanti e telescopiche.
N 9000 E6 è stato progettato per essere
riprodotto rapidamente in serie e anche recuperato
e rimontato.
Questi complessi abitativi sono completamente
autonomi; possono quindi essere edificati su
qualsiasi territorio, senza richiedere
allacciamenti di energia, acqua e impianti
ecologici.
Il complesso può ospitare 9000 abitanti e
fornire 3000/4000 posti di lavoro in multiattività,
quindi può anche essere utilizzato come complesso
pluri-produttivo o azienda di multi-servizi che,
oltre al lavoro, offre modernissime unità
abitative ai suoi operatori e un habitat a misura
d’uomo.
N 9000 E6, dispone di 3240 unità abitative
per i residenti, più 540 unità
residenziali per ospiti, e di oltre 300.000 metri
quadrati per realizzare spazi produttivi, servizi
culturali, sanitari e attività di svago.
Secondo le nuove regole
urbanistico-ecologiche da noi studiate, ogni
complesso potrà occupare uno spazio esagonale
pari a 1000 metri quadrati per abitante; per 9000
unità, l’habitat organico occuperà
9.000.000 metri quadrati, mentre
area della costruzione non dovrà superare il 2%
(200 metri quadrati per abitante) ed una cubatura
non inferiore ai 500 metri cubi, escluse le aree
interne dei parchi aperti o protetti da cupole
trasparenti.
Applicando queste regole ecourbanistiche,
la costruzione tipo da noi studiata è un
monoblocco esagonale piramidale, con pareti
specchiate inclinate a 450
N 9000 E6 è stato appositamente progettato
con questa forma con un triplice scopo:
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Disegno
del Progetto N 9000 E6
Il primo, per non creare un impatto
estetico ambientale (il complesso, visto
dall’esterno diventa praticamente
invisibile per effetto della riflessione
del cielo sulle vetrate inclinate);
il
secondo è che le vetrate, dotate di
cellule fotovoltaiche, danno la possibilità
di raccogliere tutto il fabbisogno di
energia. |
E' una villa Faraonica concepita, progettata
e finalizzata all'aumento della produttività
nella sicurezza.
E' evoluzione nella
costruzione, nel rispetto dell'ambiente e
della persona. E' il veicolo dei più avanzati know how.

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Disegno
del Progetto N 9000 E6
Il
terzo vantaggio è che la forma integrata
da nuove tecnologie, riduce i consumi
dell’85% rispetto ai complessi abitativi
tradizionali, e rende possibile
controllare il bioclima di tutto il
complesso, parco agricolo e spazi di svago
compresi. |
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A
livello sperimentale si tenterà, creando un lago
all’interno del complesso, di sfruttare il suo
moto riflettente della luce solare o artificiale,
per amplificare lo spettro, tramite le vetrate
riflettenti poste all’interno del parco:
l’azione dovrebbe aumentare la luminosità e
creare un “effetto cielo” continuo, riducendo
la visibilità delle pareti sporgenti verso
l’interno.
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Modello
del Progetto N 9000 E6
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Oltre
all’energia solare che viene convertita e
immagazzinata con batterie vengono sperimentate
altre soluzioni, ma principalmente il vantaggio di
questo habitat è un risparmio energetico
dell’85%, se paragonato a soluzioni urbanistiche
tradizionali e senza creare inquinamento da
combustioni.
Reti di dissolvenza poste a 40 cm di profondità
nel terreno del parco esterno, mantengono
concimate automaticamente le colture nel parco
agricolo, e dissolvono anche tutti gli scarichi
ecologici, già ridotti del 90% per
l’introduzione di nuove tecniche.
Questi risparmi si ottengono con l’uso di
contenitori a ritorno e con la diretta produzione
di alimenti sul posto. Disintegratori ed enzimi
guidati aiutano il processo di dissolvenza di
rifiuti organici ed acque nere, quindi nessun
allacciamento a fognature o altre soluzioni per lo
smaltimento dei rifiuti. Anche la telefonia
funziona via radio sia per l’interno che per
l’esterno.
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