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Intervento
rivoluzionario al policlinico di San Donato (MI), Italy): un 62enne è stato
sottoposto ad un'operazione cardiaca senza uso di sangue, pratica
vietata dalla religione che professa.
San
Donato Mil. (MI - Italy)
Un
intervento al cuore, che segna anche un importante passo nei difficili
rapporti tra medicina e testimoni di Geova, è stato eseguito presso il
policlinico di San Donato Milanese (MI). Si tratta di un rimodellamento
ventricolare con bypass aorto coronarico, effettuato senza l'uso del
sangue, in totale rispetto dei dogmi osservati dai
Testimoni di Geova.
Il
chirurgo che ha eseguito l'operazione, il dottor Lorenzo Menicanti,
primario della divisione di Cardiochirurgia II del nosocomio della città
in provincia di Milano, è stato affiancato durante l'intervento da una
équipe formata da sei dottori americani che vista l'eccezionalità
dell'operazione hanno voluto filmare ogni passaggio eseguito su una
videocassetta.
Infatti,
la particolarità dell'intervento è stata il taglio del cuore di un
paziente meneghino di 62 anni senza avvalersi di trasfusioni, pratica
vietata dalla religione professata dall'uomo.
I
dottori hanno reciso l'organo vitale, tolto il grumo di sangue, inserito
una pallina piena d'acqua che precedentemente era stata ricoperta da un
tessuto. Poi il cuore è stato cucito e i medici hanno aspirato il
liquido che si trovava all'interno della pallina.
Un
intervento particolarmente importante, quindi, per tutti i Testimoni di
Geova che fino a oggi erano impossibilitati a sottoporsi a tali
operazioni.
By
Silvia Villani - 4 OTTOBRE 2000 -
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,154121,00.html
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TESTIMONE di
GEOVA OPERATA da SVEGLIA e SENZA TRASFUSIONI
- (AGI S.p.A. ) - Padova, 22 apr.2003
Niente trasfusioni e niente perdita di conoscenza: erano queste le
condizioni richieste ai medici dell'ospedale di Padova da parte di una
paziente 65enne di Ospedaletto Euganeo (Padova) Testimone di Geova che
aveva bisogno di un urgente intervento al cuore con l'applicazione di un
by-pass e di un altro intervento al collo per una stenosi alla carotide.
L’equipe del professor Gino Gerosa, direttore di Cardiochirurgia del
Centro Gallucci di Padova e del dottor Franco Grego, primo aiuto di
Chirurgia Vascolare, hanno lavorato insieme riuscendo ad intervenire
mentre la paziente era completamente sveglia e ascoltava in cuffia i
salmi biblici cantati di Re David.
Un intervento "sincrono", come e' stato definito oggi dagli
stessi medici che l'hanno eseguito, assolutamente eccezionale che apre
la strada a ulteriori operazioni di questo tipo.
Si e' studiato per l'occasione un tipo di anestesia combinata:
peridurale toracica alta per l'intervento cardiochirurgico e anestesia
locale con blocco del plesso cervicale sinistro per l'intervento al
collo.
I livelli di anestesia sono stati opportunamente modulati durante
l'intervento per permettere alla paziente di restare sveglia come aveva
chiesto in ottemperanza alle sue credenze religiose.
I medici hanno sottolineato l'efficacia di tale tipo di operazioni che
ha permesso di avere a disposizione una paziente sveglia e
"collaborante", una ottima stabilita' emodinamica, il
mantenimento del respiro spontaneo, un ottimo controllo del dolore
post-operatorio seguito da veloci ed efficaci terapie che hanno portato
alla mobilizzazione veloce della paziente.
I medici hanno sottolineato che, comunque, non si tratta di una tecnica
facile e priva di rischi: i pazienti devono essere accuratamente
selezionati, non devono presentare controindicazioni all'anestesia
peridurale che deve essere eseguita nello stretto protocollo previsto.
Tale condotta pero' offre garanzie a pazienti con richieste particolari,
come i testimoni di Geova, o a quanti abbiano fobie per l'intubazione o
scarse riserve respiratorie. (AGI)
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