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Trapianto di Midollo Osseo
In merito al trapianto di midollo deve essere chiaro
che il prelievo di midollo comporta un'anestesia
totale e quindi un rischio di morte.
Così racconta B., donatore di midollo della
Bergamasca: "Il
17.4.01 mi è stato prelevato più di un litro di
midollo sanguigno, attraverso iniezioni (aspirazioni
con aghi e siringhe, n.d.r.) circoscritte alla zona
delle ossa iliache del bacino.
L'intervento che ha avuto una durata di un'ora e
mezza si è svolto in anestesia totale". Nell'ottobre
del 2001 "sono stato nuovamente chiamato nel reparto
di ematologia di Bergamo per un altro prelievo di
globuli bianchi destinato ancora allo stesso ragazzo
tedesco che evidentemente non ha ancora sconfitto la
malattia".
Quindi deve essere chiaro che il donatore può essere
chiamato 2 volte, sottoposto a 2 anestesie,
rischiare 2 volte la vita sotto il ricatto del
"bisogno".
Ricordare che se il donatore cambia idea al momento
del prelievo può piangere in cinese, ma non avrà la
possibilità di ritirarsi all'ultimo momento. Tutto
l'apparato è stato messo in moto.
Deve essere chiaro che dopo il prelievo puoi avere
dolore, dominabile con antidolorifici, ma gli
effetti a lunga scadenza non sono noti.
Deve essere chiaro che in ogni caso le terapie
convenzionali che non prevedono il trapianto di
midollo arrivano a guarire il 30% dei pazienti.
Deve essere chiaro che il trapianto di midollo
prevede un trattamento radiante "total body" che
risulterebbe fatale se non fosse seguito dal
trapianto di midollo e a volte resta fatale.
Comunque le neoplasia secondarie sono una nota
conseguenza del trapianto di midollo, neoplasie
particolari: "si sviluppano in bocca, nel fegato,
nel cervello, nel midollo spinale, nella tiroide,
nell'osso, nel connettivo e ci sono forme rare e
atipiche".
Deve essere quindi chiaro che è una sperimentazione
condotta a livello istituzionale su cavie umane.
Non sarebbe meglio che le persone di buona volontà
in luogo di cercare un donatore di midollo,
rilanciassero la cultura della prevenzione ?
Vengono spontanee delle domande:
1) Chi offre il suo midollo è o non è connivente con
la sperimentazione in corpore vili ?
Salva una vita o ne danneggia due ?
2) Chi propaganda la donazione di midollo ha già
donato personalmente ?
- E' iscritto come donatore ?
- E' morale che uno che non è iscritto alla
donazione di midollo propagandi la donazione ad
altri ?
3) Non sarebbe meglio smettere di usare le parole
"salvare la vita" come pass-partout per coprire le
varie torture della medicina ufficiale ?
4) Il medico che ha lanciato la ricerca della cavia
umana è donatore? e la sua famiglia ?
Ricorda che l'ADMO (Associazione Donatori Midollo
Osseo) è protetta dal Centro Nazionale Trapianti,
centro del potere trapiantistico istituzionale, ed è
stata nominata insieme all'Aido e all'Aitf fra le 3
associazioni della Consulta Tecnica Permanete da
finanziare per la propaganda e trasformare il
cittadino in cavia felice e contenta.
Ricorda che Admo, Aido, Aitf, Avis ecc. sono
frazioni di uno stesso Potere.
Ovviamente piuttosto che succhiano midollo da un
malato in coma fatto passare per morto cerebrale, è
meglio che aspirino il midollo dai cittadini vivi e
coscienti e donanti.
Però meglio sarebbe che gli umani non perdessero la
loro umanità.
Dobbiamo liberare gli animali dalla vivisezione, non
trasferire la vivisezione sull'uomo.
Le donazioni sollecitate senza informazione corretta
sono predazione.
By
Nerina Negrello, Presidente
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