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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


LEGA NAZIONALE CONTRO la PREDAZIONE di ORGANI
e la MORTE a CUORE BATTENTE
PAG.5

24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 - Telefax 035-235660
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C.C.P. 18066241 - nata nel 1985
COMUNICATO STAMPA
Anno XVII - n. 13 - 4 maggio 2001
 

 

HANNO "OBBLIGATO" CELENTANO A SOLLECITARE GLI ITALIANI ALLA DICHIARAZIONE DEL NO O SI ALL'ESPIANTO PRESSO LE AUSL

PERICOLOSISSIMO !

Il potere sanitario ha "obbligato" Celentano ad invitare gli italiani a manifestare il proprio NO o SI all'espianto degli organi a cuore battente presso le AUSL.

PERICOLOSISSIMO !   Il Ministro della sanità non ha emesso il Decreto attuativo della legge 91/99 art. 5 per la manifestazione di volontà, cioé le 10 direttive "sui termini, forme e modalità" attraverso le quali le AUSL dovranno inviare notifica documentata al cittadino.

Le AUSL che stanno registrando tali dichiarazioni, senza attendere il decreto, attuano una schedatura contro-legge, illegale, abusiva e pericolosissima per i non-donatori e per chi non si esprime, oltre che ingannevole per i donatori.
Anche i "tesserini blu" della Bindi sono contro-legge ed ingannevoli.

La Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi ritiene che tutta questa coordinata illegalità delle istituzioni miri programmaticamente a truffare i cittadini in buona fede, e le loro famiglie, ai quali non si spiega che non sono morti quando i loro organi vengono espiantati né nel senso comune del termine, né sulla base dei criteri neurologici universalmente accettati.

Siamo in DISPOSIZIONI TRANSITORIE (art. 23): è necessaria la DICHIARAZIONE AUTOGRAFA d'opposizione da tenere in tasca, ad esempio la CARTA-VITA da noi diffusa.

Nerina Negrello
Presidente


P.S.: Vedi lettera aperta alle Autorità e alla Stampa con richiesta di par-condicio.
Chiediamo che uno specialista dell'opposizione esprima le ragioni del no alla "morte cerebrale" nella trasmissione di Celentano.

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ILL.MO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
ILL.MO PRESIDENTE DEL SENATO
ILL.MO PRESIDENTE DELLA CAMERA
ILL.MO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
ILL.MO PRESIDENTE RAI
SPETT.  AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
SPETT. COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI


LETTERA APERTA ALLE AUTORITA' E ALLA STAMPA

OGGETTO: VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO DA PARTE DI RAI 1, "125 milioni di caz...te"
di CELENTANO, trasmessa giovedì 4 maggio 2001 alle ore 21 - Tema: "Morte cerebrale".  
RICHIESTA DI PAR CONDICIO

Nel programma sopra indicato, Celentano e tutta la popolazione italiana (si parla di 12 milioni di ascoltatori) hanno dovuto sentire le sole argomentazioni del Dr. Remuzzi, immunologo esponente dei trapianti renali, che dichiarava senza contraddittorio che in presenza di "elettroencefalogramma piatto tutte le cellule del cervello sono morte", "che si è incoscienti per due ragioni o si è in coma o si è morte", che "tre specialisti verificano ogni due ore i segni clinici del 'cadavere'", "che c'è più attività medica a garanzia del cadavere che dei vivi". Affermazioni ad effetto.

Non è vero che l'EEG piatto corrisponda alla morte di tutte le cellule dell'encefalo, secondo autorevoli pareri.
Non è vero che la persona che perde la coscienza "a cuore battente" è morta, secondo autorevoli pareri.
Non è vero che il cosiddetto accertamento è ogni due ore, ma "prima, a metà e alla fine" delle 6 ore  (DM 582/94)

Non è vero che il dichiarato morto è un cadavere.   La legge identifica il cadavere con "il corpo umano rimasto privo delle funzioni cardio-circolatoria e cerebrale" (Circ. n. 24/93 - DPR 285/90).
Nel passato il morto coincideva col cadavere, nel presente il "morto" (caldo) non coincide al cadavere.
Inoltre ha invitato gli italiani, attraverso Celentano, a dichiarare un si o un no all'AUSL.
nascondendo che il Decreto ministeriale attuativo della L. 91/99 non è stato emesso e quindi le registrazioni in atto presso le Ausl sono nulle, contro legge e prive di garanzie per i non-donatori, oltre al fatto che il sistema informativo dei trapianti presso il Centro Nazionale non esiste ancora.

CHIEDIAMO CHE in nome del par-condicio e per permettere una completa informazione nel programma di Celentano sia invitato un medico specialista della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente: patologi, anestesisti e neurologi sono a disposizione.
Tutti i mass-media e in particolare la televisione di Stato, sovvenzionata con i soldi di tutti i
cittadini, ha il dovere della corretta e completa  informazione e l'obbligo del confronto pubblico.
In attesa,  Distinti Saluti

COMITATO MEDICO                                                                                 
CONSIGLIO DIRETTIVO
Maria Luisa Robbiati                                                                                           
Anestesista-rianimatrice  - Nerina Negrello Presidente Lega

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COMUNICATO STAMPA
Anno XVII - n. 9
27 aprile 2001
segue Comunicato Stampa del 30.4

"125 MILIONI DI UTILI CAZ...TE"
- DI ADRIANO CELENTANO !

Con riferimento alla reazione spropositata dei giornali contro la sua umana e legittima contestazione del silenzio-assenso applicato all'espianto di organi, in particolare su quanto dichiarato dal Corriere del 27.4, io risponderei:

al trapiantato di rene M.A., che fiscalmente pretende il rene, risponderei che certamente a lui fa comodo pensare che l'espiantando sia morto perchè vuole assicurarsi il ricambio dormendo sonni tranquilli;

a Pio Bove, coordinatore delle associazioni dei trapiantati, lui stesso trapiantato, che chiede a Celentano di guardare negli occhi un bambino emodializzato, direi di andare lui a guardare negli occhi un uomo che sta per essere squartato, macellato, e che non può gridare perchè ha un tubo in gola e dei farmaci paralizzanti che gli bloccano le reazioni delle braccia e delle gambe, legato al tavolo operatorio per non disturbare il chirurgo;

all'ex Ministro della sanità Bindi che liquida l'ansia di Celentano come "corbellerie", va detto che è meglio dire "corbellerie utili ed umane" piuttosto che ingannare i cittadini con i suoi tesserini blu, illegali, fasulli, pericolosi e disinformanti. Tesserini di propaganda diffusi nel maggio del 2000;

al Prof. Ignazio Marino, trapiantista del centro ISMETT di Palermo collegato a Pittzburg che afferma che l'unico punto chiaro è la "morte cerebrale", va ricordato che negli USA vige il diritto di opposizione alla "morte cerebrale". Va detto che tale "morte cerebrale è una comoda finzione... la gente ha abbastanza buon senso per capire che non sono veramente morti" (Peter Singer, Congresso '96, Cuba) e ricordata l'opera "Ripensamento sulla morte cerebrale" (Harvard School, Rethinking Brain Death, Critical Care Medicine '92).
E' rovente il dibattito internazionale sistematicamente censurato in Italia;

al Prof. Carlo Casciani, direttore del Centro Trapianti Lazio, che invita a comunicare all'ASL la volontà, va detto che la schedatura presso le ASL, fatta attualmente senza i decreti del Ministro, è una schedatura abusiva, illegale, contro-legge, pericolosissima per i non-donatori e per chi non si è espresso.
Andrebbero invece informati i cittadini sulle Disposizioni Transitorie di cui nessuno parla;

al Prof. Girolamo Sirchia, capo dell'agenzia smistamento organi NITp, che ride affermando che "una volta che l'EEG è piatto la persona è morta" direi di ridere pure, che ride bene chi ride ultimo. Infatti "Un tracciato elettroencefalografico può essere normale anche se piatto, cioè privo di ritmo visibile: ad esempio, soggetti adulti ansiosi o soggetti neonati, possono avere un tracciato piatto che di per sé non è assolutamente definibile patologico...";

al Prof. Mario Viganò, cardiochirurgo trapiantatore a Pavia, che afferma che se Celentano avesse qualche familiare in attesa di trapianto direbbe il contrario, gli va detto che non sono tutti mascalzoni e criminali a questo mondo: c'è chi ha la coerenza;

ai trapiantisti, che affermano che "la legge si basa sul "silenzio-assenso informato", va detto di smettere di parlare burocratese. Quell'"informato" ha il solo significato di far sapere al cittadino che se non dice NO è un donatore, ma non viene informato del fatto che la ridefinizione di morte (L. 578/93) ha equiparato il coma alla morte e che l'espianto si pratica su persone vive per la natura, morte solo per imposizione di legge.

Nerina Negrello
Presidente

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COMUNICATO STAMPA
Anno XVI - n. 10
30 aprile 2001
vedi precedente Comunicato del 27.4

CONTINUA LA POLEMICA SU CELENTANO: "125 milioni di utili caz...te"

Così rispondiamo:

a Veronesi (28 e 29.4) che afferma che le parole di Celentano sono "ottuse ed irresponsabili", va detto che il massimo irresponsabile è lui, Ministro della Sanità, che dopo due anni dalla legge
91/99 ancora non ha emesso i decreti attuativi, permettendo abusi di ogni sorta primo fra tutti il tesserino blu della Bindi, contro-legge, formula promozionale ingannevole e più recentemente le estemporanee registrazioni delle AUSL, pure queste abusive e contro-legge.
Il Ministro Veronesi lascia campo libero all'autoorganizzazione abusiva delle lobby sanitarie istituzionali che liberamente prendono forma per predare più organi agli italiani ed esportarli. E' di questa mattina l'informazione dalla TV inglese che il Governo vuole chiudere 3 delle 7 unità di trapianto cardiaco. E' noto che sono crollate le donazioni da quando gli inglesi sanno che il prelievo è a cuore battente e la "morte cerebrale" una finzione.
Laddove Veronesi lamenta che "su di lui grava la responsabilità di trovare una soluzione alle richieste dei malati che attendono il trapianto" rispondiamo invitando lui insieme agli altri 300.000 medici a risolvere il problema della mancanza d'organi, donando subito da "vivente cosciente" un rene e parte di fegato come permette la legge -oppure tacere-. Essere generosi con gli organi pulsanti degli altri è troppo facile;

a Remuzzi (28.4), immunologo, esponente dei trapianti renali che afferma che "l'EEG piatto" è una condizione senza ritorno... sinonimo di morte di tutte le cellule di tutto il cervello" va risposto che oltre il 20% dei neurologi italiani sono dissenzienti sui protocolli di Stato e chiedono l'obiezione di coscienza e che la stessa Harvard School già nel '92 affermava che "non esiste nessun mezzo strumentale atto a documentare la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo" (Rethinking Brain Death) rendendo la nostra legge ascientifica ed obsoleta.
Nelle interviste Remuzzi reiteratamente afferma che "assistono il cadavere prima dell'espianto".
Va chiarito che il cosiddetto "morto cerebrale" non è cadavere. La legge identifica il cadavere con il "corpo umano rimasto privo delle funzioni cardio respiratoria e cerebrale". Nel passato il morto coincideva con il cadavere, nel presente il "morto" (caldo) non corrisponde al cadavere.

a Garattini (28.4), direttore dell' Istituto Farmacologico Negri, che minaccia "qualcuno morirà per questo", va risposto che è meglio che muoiono quelli destinati da Dio alla morte (certa per tutti), piuttosto che dei medici decidano chi far vivere e chi far morire sulla base della classe sociale.
Comunque, se vuole ostacolare le scelte divine può anche lui offrire da "vivo cosciente" un rene dal '67 o parte di fegato dal '99: la legge già permette di essere generoso subito. Ha ragione di temere che il libero pensiero possa far crollare 30anni di propaganda contro-natura: per questo i dibattiti televisivi di Stato sono sempre teleguidati dai trapiantisti che hanno sistematicamente censurato la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi;

a Sirchia (30.4), capo dell'agenzia di smistamento organi NITp, che afferma che dal '99 sono aumentate le donazioni rispondiamo che ciò è solo frutto di espropri: espianti di organi e prelievi di tessuti eseguiti indipendentemente dalla volontà delle persone e dalle opposizioni dei familiari: una forma di silenzio-assenso anticipato e corroborato da vari trucchi (finte autopsie a cuore battente e donazioni illegali estorte alle famiglie). Quando afferma che "il silenzio-assenso non viola nessun diritto", gli ricordiamo che viola gli articoli 2, 3, 8, 10, 13, 21, 23, 24, 32 della Costituzione;

a Castagna (28.4) che spera di "ricevere un nuovo rene", illudendosi di "tornare normale" e ferisce Celentano nel suo libero diritto di espressione, direi che lui (Castagna) è più "chiunque" di Celentano, eppure ha avuto più spazio di Celentano sulla stampa, solo perchè il suo interesse personale coincide con quello delle lobby sanitarie istituzionali. Gli aspiranti al trapianto vengono usati come burattini per la propaganda;

a D'Ambrosio, giudice trapiantato di cuore, che afferma "sono vivo perchè una persona è morta per soccorrere altri", rispondiamo che quel giovane è stato espiantato per la presunzione e prepotenza dei medici e della sorella che illegalmente lo ha donato;

Siamo d'accordo con il Prof. Zaccaria, presidente RAI, nel ritenere che l'odiosa pratica della censura preventiva debba essere rifiutata: la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente ha subito 16 anni di censura, dall'85, anno in cui si è costituita per l'informazione corretta.

Celentano ha reso visibile l'angoscia che è nei cuori di tutti i cittadini, anche nel suo: la paura di morire nella tortura dell'espianto per automatismo se non si documenta l'opposizione in tempo.
Paura che ci accompagna per tutta la vita.
Per la prima volta il silenzio-assenso è stato applicato nel diritto privato e personalissimo contro gli stessi cittadini, finora era applicato solo al diritto amministrativo per favorire i cittadini.

La Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente  dall'85 si fa carico dei diritti degli oppositori e diffonde la CARTA-VITA/DICHIARAZIONE AUTOGRAFA e aggiornamenti culturali/scientifici/legislativi contro la propaganda di Stato.
By Nerina Negrello - Presidente
                                                                                           
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