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QUELLO
CHE PUOI FARE CON NOI
Volere
che sia abrogata la Legge 578/93 che impone a dichiarazione di “morte
cerebrale” in presenza di circolazione sanguigna e di cuore che batte
autonomamente.
Volere che da SUBITO sia introdotto il diritto all‘ obiezione di
coscienza per medici e cittadini che non credono nella morte del
cervello mentre il corpo è vivo.
Volere che sia abrogata la L. 91/99, detta del silenzio-assenso, che
espropria i cittadini.
Volere che si effettui la schedatura dei soli donatori che abbiano
personalmente dichiarato allASL la propria decisione di “donare organi
a cuore battente e sangue circolante” nel rispetto dell’eventuale
opposizione della famiglia, come in Inghilterra.
Volere che i medici non spengano d’autorità la ventilazione e la
vita, né cessino le cure, ai non-donatori contro la volontà della
famiglia, impedendo consulti di medici di fiducia ed eventuali uscite
dal coma.
Sarebbe EUTANASIA/DISTANASIA di STATO.
Volere che le associazioni “pro morte a cuore battente” e pro
espianto/trapianto” di cosiddetto volontariato non penetrino nelle
scuole a condizionare mamme e ragazzi inermi, contro la cultura dei
genitori.
Volere che non si nascondano sofferenza, patologie e mortalità dei
trapiantati.
Volere che si ponga fine al commercio, legale o illegale, di organi e al
business istituzionale della macellazione umana e della sperimentazione
in vivo.
Volere che l’Italia si apra al
dibattito scientifico internazionale e che si ponga fine alla censura.
DOVREMO
PREPARARCI AL REFERENDUM PER ABROGARE LA FINTA MORTE CEREBRALE
GIAPPONE.NIHON UNIVERSITY:
SCONFITTA LA “MORTE CEREBRALE” CON
L’IPOTERMIA CEREBRALE CONTROLLATA
Neurochirurghi
hanno salvato 14 pazienti su 20 casi di ematoma subdurale acuto
associato a danno cerebrale diffuso e 6 su 12 casi di ischemia cerebrale globale da arresto cardiaco da 30 a 47 minuti, riportandoli a normale vita quotidiana, con pieno ristabilimento delle capacità di
comunicazione verbale.
Una dichiarazione affrettata di cosiddetta “morte cerebrale” senza
che sia stata tentata tale terapia potrebbe ben costituire omicidio o,
come minimo, premeditata omissione di soccorso e “malpractice”. (Yoshio
Watanabe MD; Cardiao Transplantation: Flaws In The Logic Of The
Proponents. JPN Heart J Sept 1997- Hayashi N, MD, Brain Hypothermia
Therapy, JPN Med J, JuIy 6,1996).
CONSIGLIO D’EUROPA -
Comitato dei Ministri -
Risoluzione (78) 29, Strasbourg, 11/5/1978
Distinzione
tra dichiarazione di morte e cosiddetta morte cerebrale,
quest’ultima limitandosi ad indicare il momento a partire dal quale
il prelievo può aver luogo su un donatore che sia tale. (Racc. 11 e
38)
Nessun prelievo deve essere effettuato quando c’è un’opposizione
manifesta o presunta, tenuto conto delle convinzioni religiose o
filosofiche, principio che non ammette eccezioni. (Art. 10)
Devono esserci sanzioni appropriate e specifiche se il prelievo è
effettuato contro tali convinzioni. (Racc. 8)
CARDINAL
JOSEPH RATZINGER - Concistoro Straordinario del 1991
“Quelli
che la malattia od un incidente faranno cadere in un corna iii saranno
spesso messi a morte per rispondere alle domande di trapianti di
organi, o serviranno anch’essi alla sperimentazione medica”.
PAPA
GIOVANNI PAOLO Il -
180 Congresso Internazionale sui trapianti 29/8/2000
“La
morte della persona, intesa in senso radicale... come conseguenza
della separazione del principio vitale, o anima, della persona dalla
sua corporeità... è un evento che non può essere direttamente
individuato da nessuna tecnica scientifica o metodica empirica
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