IL
TRAPIANTO DI FEGATO "IN DIRETTA" DIVENTA SPETTACOLO
gli studenti della classe III C
dell'Istituto Galilei di Caravaggio (Bg)
NON AVRANNO UNA "LEZIONE DI
BIOLOGIA"
MA UNA LEZIONE DI SADISMO E CINISMO !
Al Policlinico di Milano il14 maggio
subiranno una nuova forma di propaganda al trapianto e alla 'donazione'
Se avessero onestà
intellettuale la vostra insegnante e la psichiatra di appoggio, prima di
farvi vedere un trapianto di fegato in diretta al Policlinico, vi
mostrerebbero un espianto di organi quali cuore, fegato, polmoni, reni da un
giovane della vostra età.
Infatti non può esserci
trapianto senza prima un espianto che viene eseguito su una persona che
ha perso la coscienza, in coma ventilato, alla quale vengono dati farmaci
paralizzanti affinché non si contorca sotto il bisturi del chirurgo
espiantatore.
Gli organi non crescono sugli
alberi e le statistiche dicono che ragazzi tra i 14 e i 18 anni hanno un
numero maggiore di incidenti stradali rispetto alle persone con più di 25.
Quindi siete voi giovani i potenziali fornitori di organi di futuri
trapianti !
Semmai sarebbe vostro
interesse che la vostra insegnate vi spiegasse come evitare un incidente e
come difendervi dai facili espianti. Dovrebbe dirvi la verità sul rovente
dibattito scientifico internazionale che denuncia la cosiddetta "morte
cerebrale" a cuore battente come una finzione scientifica finalizzata
all'ottenimento di organi per trapianto.
CHE SENSO HA VEDERE UN
TRAPIANTO DI FEGATO IN DIRETTA PER VOI? Vedreste vivisezione e sangue.
Niente di più. Non è certo un problema dei giovani, semmai degli adulti
che hanno abusato di alcol, farmaci, alimenti nocivi... per anni.
Non devono gli adulti scaricare sui giovani la loro paura di malattia e di
morte, le loro speranze, malposte, di sostituzione degli organi
malati, preparandovi a considerare il corpo umano come un puzzle, come una
macchina a cui si cambiano i pezzi.
Prima vi fanno applaudire il trapianto come eccelsa espressione della
tecnologia e poi vi domandano di donare gli organi, tacendovi che il
trapiantato a causa dei farmaci immunosoppressori sarà preda di tumori
(Aids indotta), sempre che non muoia direttamente di trapianto, e che il
donatore viene ucciso.
Forse la vostra insegnante
farebbe meglio a parlarvi di anatomia e fisiologia dell'apparato sessuale,
del controllo della riproduzione, del piacere della comunicazione che è più
consono alla vostra età e soprattutto dovrebbe parlarvi di prevenzione
primaria (stile di vita e di alimentazione che mantiene l'uomo in ottima
salute) per evitare farmaci, chirurgia e gli osceni trapianti che sono
antietici e antisociali altre che antiscientifici.
È un diritto dei ragazzi
vivere in positivo la vita e quindi affrontare i problemi mano a mano che si
fanno le ossa. Catapultare i minori nel pensiero unico della malattia,
producendo ipocondria o sensi di colpa verso i malati, è immorale perché
gli toglie l'estetica della vita e inquina la giovinezza.
Domandate all'insegnante cosa
intende per educazione: forgiare uomini pensanti o condizionarli agli
interessi degli adulti e dei poteri ?
Domandate a vostra madre se veramente ha condiviso l'iniziativa oppure non
ha avuto la forza morale di opporsi all'insana proposta.
Domanda a te stesso: e se fosse un esperimento programmato a tavolino dalla
psichiatra dell'ospedale per studiare gli effetti mentali della visione di
un trapianto sui minori ?
Non lasciatevi ingannare !
Non dovete avere fretta di crescere nella visione della violenza
dell'espianto, del trapianto, del sangue e del bisturi. Se andrete a quello
spettacolo dopo sorriderete di meno.
By Nerina Negrello - Presidente
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