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35
anni di
COLPEVOLI OMISSIONI -
ANNIVERSARIO AIDO - VERONA:
L'AIDO NON HA il COMPITO di INFORMARE
i CITTADINI - ALLORA CHE COMPITO HA ?
vedi:
Uccisi dai Farmaci
+
Pericolo Farmaci
+
Pericolo Trapianti
Alcuni non donatori veronesi, attivisti della "Lega Nazionale Contro
la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente" hanno
ritenuto, in occasione dell'odierno battage pubblicitario dell'Aido,
regalare ai veronesi 2000 volantini di corretta informazione, che
l'Aido colpevolmente omette favorendo l'apparato trapiantistico.
Infatti il Tribunale di Bergamo ha stigmatizzato che: ""L'Aido
è una associazione privata che non riconosce, fra i propri scopi
statutari, quello di informare gli associati, e tanto meno, il pubblico,
in ordine alle norme di legge..." (8.6.2000).
Questo compito di informare i cittadini su espianti e trapianti, per
statuto, se l'è accollato la Lega Nazionale Contro la Predazione
dall'85, e dobbiamo segnalare ai cittadini che il documento di donazione
emesso dall' Aido e dalle associazioni donazioniste da trent'anni a
questa parte, costituisce cattiva informazione poiché chiede al
cittadino di donare i suoi
organi "dopo la morte".
Deve essere chiaro che un cadavere non può donare organi, per evidenti
motivi biologici e che al contrario gli organi vengono prelevati da un
malato (preferite moribondo ?) che ha perso la coscienza.
Non è morto un corpo che respira, nel quale l'ossigeno si fissa nei
suoi globuli rossi, il cui sangue circola sospinto dal cuore che pulsa,
in cui il metabolismo degli organi e tessuti è presente.
Solo il cervello ha cessato alcune sue attività in maniera più o meno
profonda a seconda della sede, estensione e tipo della lesione, ma non
ha perso il controllo del funzionamento dei suoi organi.
Il moribondo, se ben curato, può riprendersi. Il cittadino deve
essere correttamente informato: egli dona la propria vita,
non dona il proprio cadavere.
By
Nerina Negrello (Presidente Lega contro Donazione Organi)
COMUNICATO STAMPA N.23 - 24-Novembre-2001
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