vedi anche:
Kabala +
Quadrato magico +
Geometria sacra - 2 +
Quadrato sacro
 |
 |
 |
GENESI
dell'INCREMENTO e TRASFORMAZIONE del CUBO
Applicando al
cubo il solito incremento ed ortogonale, vedremo le sue facce
ritirarsi affondando verso il suo centro, rimpicciolirsi fino a
scomparire e poi ricominciare nuovamente a dilatarsi, ma con le
posizioni degli spigoli permutate.
Se consideriamo il cubo come una grandezza positiva, al livello
quadrimensionale le caratteristiche algebriche della grandezza
saranno neutre, in quanto passando per lo zero l'inversione delle
facce del cubo avviene in due tempi. Questa posizione, che nella
sequenza dimensionale delle grandezze geometriche corrisponde alla
POTENZA QUARTA, si colloca quindi algebricamente nel campo numerico
detto "immaginario" 81 = j 1 - 1 = 0).
Applicando alla grandezza un successivo incremento unitario si
raggiunge il quinto livello dimensionale o POTENZA QUINTA. le facce
del cubo sono tornate al loro posto consueto, ma (oltre alla
permutazione degli spigoli) quella che era la prima la sua
superficie esterna è ora quella interna e viceversa. In altri
termini, il cubo ha subito un processo analogo a quello di una
manica che viene rovesciata. le caratteristiche algebriche
(direzione) della grandezza, che al quarto livello erano NEUTRE,
sono ora diventate dunque negative ( -1 = ì 1 + 1 = 2 ).
Alla 6a POTENZA si ripete il processo che ha portato alla
4a, ma in direzione opposta. Avremo quindi uno stato
algebricamente neutro opposto a quello raggiunto con il 4° livello
dimensionale.
Con la 7a POTENZA il ciclo si chiude con il ritorno della
grandezza nella posizione iniziale corrispondente al cubo del 3°
livello dimensionale. Le facce sono ora nella stessa posizione e
pertanto la direzione algebrica è di nuovo positiva: (valore
numerico 1,27). Prescindendo dal tempo e considerando la
reversibilità del P. e C. si comprenderà come il ciclo inizi ed al
contempo si perfezioni e si chiuda sullo stesso punto e sullo stesso
valore.
Ovviamente perché questo ciclo sia assimilabile ai concetti
esposti, non dobbiamo mai prescindere dalla considerazione che
l'incremento unitario è sempre uguale e costantemente
corrispondente alla grandezza stessa. In altre parole, bisogna
sempre considerare quest'ultima come parametro di riferimento e nel
contesto come osservatore se stesso.
La contrapposizione derivante
dalla grandezza che si stabilisce in parametro di misura del suo
potenziale incremento, costituisce la stessa matrice binaria del suo
dinamismo. E' necessario ora osservare che il processo di
"ribaltamento" degli spigoli del cubo caratterizzato dal
ciclo dell'operatore ì, segue come direttrice la diagonale del cubo
stesso, di valore assoluto = 3
 |
 |
(Tratto
dai lavori di E. Sigolo - Torino)
vedi anche:
INFORMAZIONE,
CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA - Campi MORFOGENETICI
+
SPAZIO-TEMPO