Sintomi:
un senso di gelo, freddo, (alle volte
il soggetto ha febbre e grande calura)
insensibilità al dolore e/o agli stimoli esterni, abolizione
completa delle percezione da parte degli organi di senso, il cuore
accelera i battiti, gli arti si irrigidiscono, la tonalità della voce
alle volte cambia di molto; in certi casi, anche l’aria circostante si
altera, si sentono profumi, suoni che gli astanti percepiscono.
L’estasi avviene quando vi e’ un sovraccarico di stimoli
mentali/emozionali, quindi in certi soggetti ed in certi casi la Mente
si concentra “altrove” uscendo dalla realtà di questa dimensione.
Non ha nessuna reazione riflessa, NON e’ piu’ nel qui, ora, della
realta' degli astanti, che sono accanto a lui.
E’
molto difficile descrivere quello che accade durante un’estasi, salvo
che non la si provi direttamente, anche perche’, per il soggetto, la
realtà esterna non gli esiste piu’ ed egli opera in modo diverso,
perde i propri confini e spazia…..altrove nel tempo e nello spazio.
Chi la prova e’ come isolato da questo mondo e non ha alcuna
esperienza sensoriale dall’esterno. Egli vive una realtà interna alla
mente che lo coinvolge completamente.
Sono solo gli astanti che possono descrivere quel tipo di stato di
alterazione di stato mentale.
Che
nasca da rapimenti artistici, religiosi, spirituali, o nel mezzo di un
digiuno, o con danze, l’estasi coincide sempre con un sovraccarico
mentale.
La sensazione di uscire dal corpo (levitazione) accompagna molte
esperienze di estasi, ma non tutte.
L’estasi e’ legata alla funzionalita’ di un’area ben precisa del
cervello di sopra (nel cranio), la corteccia parietale (il “giro di
angolo”); lo ha scoperto un neurochirurgo il dr. Olaf Blande,
dell’Ospedale di Ginevra (CH) durante un’operazione chirurgica a
cranio aperto nel 2002.
Le
sensazioni vissute durante uno stato di estasi mentale e’ legato alle credenze
del soggetto: se e’ cristiano evangelico, per esempio, vedra’,
parlera’ con il suo Cristo Gesu’, se e’ cattolico, parlera’ con
la sua “madonna”, se
e’ islamico parlera’ con gli angeli del suo Allah o con Allah
stesso, e via cosi’. E' il legame di Amore per qualcosa o qualcuno
(anche immaginario) che lega la Mente a quelle immagini mentali, o luogo
spazio/temporale.
Infatti
l’estasi e’ una comunicazione un viaggio nella e con la sua Mente
informata da tutta la sua conoscenza emozionale e spirituale; egli
“viaggia” nella sua Mente ove sono rinchiuse tutte le sue immagini
mentali, cioe’ le sue emozioni e le sue personali forme-tipologie religiose e/o
spirituali, le vede, comunica con esse, e quindi al suo “ritorno”
nel qui ora, riferisce di essere stato in contatto con: Gesu’Cristo,
la madonna, gli angeli di Allah ecc.
Egli,
nello stato di estasi, si collega in modo totale con il suo Campo
ElettroMagnetico Individuale (CEMI), che pero' e' collegato ed
interagisce con la Banca Dati del Campo ElettroMagnetico Universale (CEMU),
nel quale sono registrati ogni pensiero, ogni azione, di ogni essere
Vivente apparso anche su questo pianeta.
Nella stato di veglia tutti lo siamo in modo discontinuo e parziale
attraverso la ns. Mente conscia, mentre il ns. inconscio e'
costantemente collegato con il CEMI + CEMU; nel sonno al contrario ci
colleghiamo in modo totale.
Nel Bank di memoria CEMU siccome vi sono
registrati TUTTI i pensieri e le azioni di ogni essere vivente
dell'UniVerso e' possibile che, in
certi stati mentali alterati (non significa assolutamente errati), il
soggetto possa collegarsi con qualche altro spazio/tempo dell'Universo e
lo "visiti e vi partecipi" come in un film a 3 dimensioni.
Queste
estasi, sono le prove che la Mente di ogni essere vivente ha la
possibilità non la certezza, di potersi "collegarsi con la memoria
universale, cio' quel Bank di memoria il CEMU che contiene ogni
tendente Infinita' di pensieri, azioni, come un pozzo di san Patrizio
dal quale attingere ogni idea, cosa mentale (paure, angosce, dolore,
gioie, piaceri, quindi emozioni, proprie e di altri esseri di qualsiasi
dimensione e spazio/tempo e trarre da queste InFormAzioni dati utili o
meno per il suo vivere quotidiano, purche' cio' non lo renda
psicodipendente !
L'estati
NON
e’ assolutamente una malattia, e’ una possibilita’ di entrare
all’interno della propria Mente (e non solo) per conoscersi meglio, ma e’
anche una trappola molto pericolosa, se non se ne comprendono bene i
meccanismi, il luogo ove ci si reca e le “immagini” (anche se hanno
un nome) che si
contattano, perche’ uscendo da quegli stati mentali alterati e’
possibile rimanere affascinati da essi e non riuscire più a vivere
senza quella psicodipendenza da quei contatti….
vedi
anche: Chi
siamo Noi ?
+
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PsicoNeuroEndocrinoImmunologia