Sigmund Freud considerava
l'IO come un'istanza psichica, vale
a dire una struttura organizzatrice
che ha il compito di mediare
pulsioni ed esigenze sociali,
rappresentate da altre due istanze
in conflitto fra loro (l'Es e il
Super-Io).
In psicoanalisi l'Io corrisponde
all'Ego, dal momento che è la
traduzione italiana del termine
latino usato da
Freud. L'Io gestisce i
meccanismi di difesa, dei
processi psichici deputati alla
protezione dell'Io rispetto ad
esperienze pulsionali troppo intense
o ad altre esperienze minacciose.
Alcuni esempi di meccanismi di
difesa sono:
rimozione,
sublimazione,
formazione reattiva,
scissione,
proiezione. Una scuola
psicanalitica creata da
Anna Freud è la
Psicologia dell'Io, che
si è occupata prevalentemente di
descrivere i meccanismi di difesa di
cui l'Io dispone per rapportarsi con
la realtà.
Psicosintesi
L'Io, in psicosintesi, rappresenta una
scheggia di pura coscienza senza
contenuti. L’Io è neutro, è
un’emanazione, aspetto del SE’.
L’Ego/IO ha un
aspetto “statico” (è consapevole
testimone di sé stesso), mantiene in
essere
l’”osservatore”, il Se ed e' un aspetto
“dinamico”, cioè gestisce con la
volontà ciò di cui è consapevole.
Tratto da:
it.wikipedia.org
Ricordiamo che:
La
malattia e la sofferenza, come abbiamo già
affermato, sono la conseguenza dei Conflitti
Spirituali
irrisolti,
che “scendono dal cielo dello
Spirito” nella
”terra fisiologica” e quando trovano il Terreno
adatto (la
matrice), proliferano
generando
il corpo del
conflitto, la malattia, in altre parole l’azione
del male, cioè dell’ignoranza. Ciò significa
che ogni conflitto irrisolto quindi, tende a
scendere nel corpo fisico ed a fissarsi
nell’organo bersaglio collegato all’archetipo
conflittuale.
L'antico detto della
Medicina
Naturale e' questo: "cio'
che non si esprime, si
imprime
nell'organismo"..
Quindi una volta impresso nel fisico il
Conflitto Spirituale va risolto,
contemporaneamente al riordino delle funzioni
metaboliche cellulare nei tessuti
colpiti dal Conflitto Spiritual-Biologico.
Con lo studio dell’Iridologia
possiamo riscontrare che la prima parte del
fisico, del corpo, che è in contatto con la parte
spirituale, il Buco Nero, il buco pupillare è il
Cerchio metabolico e proiezione del sistema
nervoso in particolare il sistema nervoso
Neurovegetativo, quello che soprassiede alle
funzioni degli organi e precisamente una parte di
quel sistema, quello che si chiama: Parasimpatico;
infatti esso è legato alla contrazione pupillare;
questo è a sua volta legato al Cerchio digestivo
(bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno,
intestino, ano), ma il fatto più importante che
si evidenzia nell’iride è che è lo
stomaco il
primo organo legato
alla “discesa” della
Salute o della
malattia, in quanto subito a
contatto con questo cerchio digestivo vi è lo
Stomaco e solo
successivamente l’intestino,
proprio a significare che il primo “organo”
interessato alla Salute/malattia è
proprio lo
STOMACO + l'intestino,
e da essi si dipartono con un movimento a
spirale che fa “scendere” nel corpo fisico
anche tutte le malattie ed è quindi in essi che
occorre attivarsi per primi per normalizzare le
digestioni
(pH)
cambiando
alimentazione e divenendo
Crudisti,
questo per riordinare i processi di
alimentazione-digestione e
quindi quelli di
nutrizione cellulare; da ciò
si evince che l’alimento spirituale
(informazioni + emozioni) e quello fisiologico
(cibi solidi e liquidi) devono essere le nostre
medicine ed i nostri rimedi giornalieri per star
sempre bene.
La Natura ha una Legge inesorabile, ma altamente
educativa: “Chi sbaglia paga ed i cocci sono
suoi”.
Tutto ciò che riguarda l’Essere (Salute fisica
e Spirituale) risponde e deve confrontarsi a
questa Legge Perfetta; non si può sfuggire a
questa divina Giustizia.
“Occhio per occhio, dente per dente”, ecco
come la Manifestazione
Universale si esplica; al
di fuori di questa perfetta Legge NON vi è vera
Giustizia; provate a buttarvi dal 3 piano od a
tagliarvi un dito, la Natura non vi porgerà
l’altra guancia, ma vi farà pagare fino
all’ultimo tutto, compresi gli interessi, la
vostra ignoranza sulla trasgressione alle Leggi
delle strutture Viventi; ogni vostro atto nella
vita quotidiana dovrà tenere conto di questa
immane e perfetta Legge di Giustizia.
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